XXXV Festival del Cinema Latino Americano di Trieste il programma del 10 novembre 2020: giornata messicana per Mundo Latino

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XXXV Festival del Cinema Latino Americano di Trieste
         il programma del 10 novembre 2020: giornata messicana per Mundo Latino

 Il XXXV Festival del Cinema Latino Americano di Trieste entra nel vivo con una nuova
 carrellata di film imperdibili, in programma il 10 novembre 2020, con accesso diretto dal sito
 www.cinelatinotrieste.org.

 Il Concorso Ufficiale propone due film al femminile, Mulher Oceano di Djin Sganzerla, su due
 donne senza legami apparenti, una a Tokyo, l'altra a Rio de Janeiro, unite curiosamente dal mare, e
 Vendrá la muerte y tendrá tus ojos di José Luis Torres Leiva, una coproduzione cileno-argentina-
 tedesca dal titolo pavesiano, per raccontare il rapporto tra due donne sconvolto dalla malattia di una
 di loro. Si cambia genere con le altre due proposte della sezione: Piola di Luis Alejandro Pérez offre
 uno sguardo sulle inquietudini della gioventù cilena, Las siete paradas di Walter Rojas riscopre
 un'arte antica della Colombia, la "scherma a machete e bastone", nata dall'incontro tra la cultura
 spagnola e quella africana, durante l'epoca coloniale.

 Contemporanea Concorso continua il suo viaggio inesauribile tra i mille volti del subcontinente:
 l'immigrazione al femminile e il suo dolore (Tanya di Agustina Massa), la ricerca di giustizia di
 Pablo e Rodrigo, sopravvissuti al primo massacro scolastico in Argentina, a Carmen de Patagones
 nel 2004 (Implosión di Javier Van de Couter), l'incredibile storia degli Ese Eja, popolo indigeno
 dimenticato (El fin de la eternidad di Pablo Radice) e la musica, l'eterna musica latinoamericana,
 stavolta la Cumbia, alla ricerca delle sue origini (Cumbia que te vas de ronda di Pablo Ignacio
 Coronel).

 Una sezione Cinema e Letteratura sotto il segno del Premio Nobel Gabriel García Márquez per
 questo 10 novembre, con due film a lui legati. Dalla trilogia De amores y delitos, realizzata sotto la
 sua supervisione, Bituima 1780 di Luis Alberto Restrepo propone un ritratto di corruzione e abusi
 della famiglia Millán, nella Colombia del XVIII secolo. Il messicano El año de la peste di Felipe
 Cazals, realizzato ormai 40 anni fa con sceneggiatura del Premio Nobel colombiano, affronta un
 tema attualissimo: un medico scopre una malattia epidemica in città e avverte inutilmente le
 autorità, che si impegnano però a cercare di controllare le notizie, più che l'epidemia, per evitare il
 panico.

 Mundo Latino prosegue anche oggi il suo viaggio nella ricchezza culturale del Messico con due
 documentari: Un retrato de Diego di Gabriel Figueroa Flores e Diego López Rivera, quest'ultimo
 nipote del grande artista, ricostruisce la figura di Diego Rivera e la sua profonda influenza nel Paese
 appena uscito dalla guerra civile; El penacho de Moctezuma: plumaria de México di Jaime Kuri
 Aiza racconta la storia del celebre copricapo dell'ultimo imperatore azteca, proprio in questo
 periodo di tensioni tra Vienna e Città del Messico, che se ne contendono il controllo.

 Oltre ai film in programma da oggi, sono ancora disponibili alcuni dei film programmati ieri e la
 Retrospettiva dedicata ad Alberto Lecchi, che rimarrà online fino alla conclusione del Festival.

A.P.C.L.A.I (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia)
SEDE LEGALE: Via F. Severo, 31 - 34133 Trieste
SEDE AMMINISTRATIVA: Via Massari, 3/14 - 30175 Venezia
Tel. Fax: 041.538.2371 - Cel. : (+39) 347.236 45 35 - apclai@yahoo.it
Ufficio Stampa: Laura CARDIA - +39 3409764669 - press@cinelatinotrieste.org
Tutti i film potranno essere visti online acquistando il biglietto dalla scheda di presentazione di
 ogni film, nel menù Programma sul sito del Festival, www.cinelatinotrieste.org.

 Anche quest'anno il Festival assegna i seguenti premi:
 in Concorso Ufficiale: Miglior Film, Premio Speciale della Giuria, Miglior Regia, Miglior
 Sceneggiatura, Miglior Interprete;
 in Contemporanea Concorso: Miglior Film, Menzione Speciale della Giuria e Miglior
 Produzione.
 Il Premio Malvinas viene assegnato all'opera cinematografica che promuove i valori della
 tolleranza, del rispetto e del dialogo; il Premio Mundo Latino riconosce l'opera cinematografica
 che meglio tratta un problematica storica o il riscatto della memoria dell'America Latina.

 La Comunità Ebraica assegna un Premio al Miglior film scelto tra questi cinque partecipanti alla
 sezione Shalom, il sentiero ebraico in America Latina: La otra dignidad di Martha Wolff, Danny
 Saltzman; El triángulo rosa y la cura nazi para la homosexualidad di Esteban Jasper, Nacho
 Steinberg; O judeu di Jom Tob Azulay; Búshkida – En búsqueda del idioma judeo-español di
 David Schidlowsky; Los laberintos de la memoria di Guita Schyfter.

 Programma del 10 novembre 2020

 Concorso Ufficiale
 Mulher Oceano di Djin Sganzerla, Brasile, 2020, 99'
 A Tokyo, un'autrice brasiliana inizia a scrivere un libro, ispirandosi ad alcune esperienze vissute in
 Giappone e a una scena a cui ha assistito a Rio de Janeiro, dove ha visto una nuotatrice fendere
 l'orizzonte in mezzo al mare. Non c'è un legame apparente tra queste due donne, finché il mare non
 le unisce, in un insolito intreccio. Hannah, la scrittrice, si immerge in un viaggio alla scoperta di sé
 in Giappone mentre Ana, la nuotatrice, vede il suo corpo trasformarsi in una sorta di oceano
 interiore.

 Vendrá la muerte y tendrá tus ojos di José Luis Torres Leiva, Cile/Argentina/Germania, 2019, 89'
 Due donne che hanno condiviso una vita intera si ritrovano ad affrontare la malattia improvvisa di
 una di loro. La donna malata però decide di non farsi curare e le due donne si trasferiscono in una
 casetta nel bosco, aspettando la morte. Riscopriranno così l'amore che il tempo ha sepolto nella
 routine. A poco a poco rafforzeranno il loro rapporto, mentre fuori dalla casetta la morte attende il
 suo momento.

 Piola di Luis Alejandro Pérez, Cile, 2020, 100'
 Martín e Charly trascorrono il loro tempo a creare musica rap. Una notte trovano una pistola carica
 in cima a una collina, mentre Sol perde il suo cane. Senza un apparente nesso, queste storie sono
 profondamente collegate e tratteggiano un ritratto dei giovani cileni nel loro difficile passaggio
 all'età adulta.

 Las siete paradas di Walter Rojas, Colombia, 2020, 78'
 Con l'obiettivo di cercare un guásimo, il nostromo Miguel Lourido affiancherà il suo maestro

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Héctor Elías Sandoval, uno degli ultimi grandi esponenti della "scherma a machete e bastone", una
 tecnica nata dall'unione tra la vera abilità spagnola e il gioco del bastone africano.

 Contemporanea Concorso
 Tanya di Agustina Massa, Argentina, 2019, 61'
 Tanya è arrivata in Argentina dall'Ucraina molto tempo fa. La sua vita quotidiana sembra svolgersi
 in un luogo immaginario tra due continenti: siamo in America Latina o nell'Europa dell'Est? Oltre
 alla situazione politica in Ucraina molto instabile, un altro peso grava su Tanya: quello di un figlio
 assente, di cui non parla mai.

 Implosión di Javier Van de Couter, Argentina, 2020, 84'
 Il film racconta la storia di Pablo e Rodrigo, sopravvissuti al primo massacro scolastico in
 Argentina, avvenuto nel 2004 nella città di Carmen de Patagones. I protagonisti cercano il loro
 carnefice, un compagno di classe che 15 anni prima era solo un adolescente come loro. Con un film
 documentario, il regista ha girato questa fiction con due dei veri sopravvissuti al massacro.

 El fin de la eternidad di Pablo Radice, Argentina/Perù, 2019, 10'
 Attraverso le testimonianze degli abitanti più anziani della comunità Ese Eja, il film mostra la
 solitudine di questo popolo indigeno dimenticato. Un film di cronache antiche che raccontano sogni
 condivisi.

 Cumbia que te vas de ronda di Pablo Ignacio Coronel, Bolivia/Argentina, 2020, 88'
 La cumbia del mondo e per il mondo. Il documentario Cumbia que te vas de ronda propone un
 viaggio attraverso l'America Latina, l'Europa e l'Asia per scoprire l'origine, il presente e il futuro di
 un ritmo che affascina tutte le classi sociali.

 Cinema e Letteratura
 Bituima 1780 di Luis Alberto Restrepo, Colombia, 1995, 56'
 La famiglia Millán, "notabili" del XVII secolo, monopolizza il potere nella cittadina di Bituima,
 senza nemmeno rispettare l'autorità ecclesiastica. La corruzione e gli abusi subiti dagli abitanti e
 persino dai membri della famiglia stessa trasformano quel villaggio in un ambiente invivibile.
 L'arrivo di un funzionario della corona comporterà un cambiamento radicale nella realtà di questo
 luogo. Questa produzione fa parte della trilogia De amores y delitos.

 El año de la peste di Felipe Cazals, Messico, 1979, 109'
 Una terribile malattia colpisce una città messicana. Un medico cerca di avvertire le autorità quando
 scopre la sua natura epidemica. Nessuno lo ascolta e subito dopo la malattia si diffonde. Il governo
 cerca di controllare le notizie per evitare il panico.

 Mundo Latino
 Un retrato de Diego di Gabriel Figueroa Flores, Diego López Rivera, Messico, 2007, 80'
 Film documentario su Diego Rivera prodotto dal nipote, il regista Diego Rivera López. Illustra

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l'impatto sociopolitico dell'opera di Rivera su un Messico che riemerge dalle rovine della guerra
 civile. Include interviste e 40 minuti di film realizzati nel 1949 da uno dei più importanti fotografi
 messicani dei primi del Novecento, Manuel Álvarez Bravo (1902-2002).

 El penacho de Moctezuma: plumaria de México di Jaime Kuri Aiza, Messico/Austria, 2014, 75'
 Prodotto da Jaime Kuri Aiza, il documentario racconta la storia del copricapo di Moctezuma,
 considerato uno degli elementi più emblematici dell'abbigliamento preispanico.

 Film in programma da ieri (oggi ultimo giorno di disponibilità)

 Concorso Ufficiale
 Ainda temos a imensidão da noite di Gustavo Galvão, Brasile, 2019, 98'
 Karen canta e suona la tromba in un gruppo rock a Brasilia ma nessuno, in questa metropoli
 conservatrice, le dimostra interesse. Delusa dalla città che suo nonno ha contribuito a costruire,
 Karen segue le orme del suo ex-compagno di banda, Artur, e va a Berlino, in cerca di fortuna.
 Tuttavia, un evento inaspettato la costringe a tornare a Brasilia nel giro di pochi mesi. Karen dovrà
 ora capire qual è il suo ruolo in una città dove c'è ancora molto da costruire.

 Contemporanea Concorso
 Los modernos di Guillermo De Carli, Argentina, 2019, 97'
 Il film ricostruisce la storia della Facoltà di Sociologia dell'Università di Buenos Aires,
 un'istituzione chiave che influì come poche nella vita culturale e politica argentina della seconda
 metà del XX secolo. Fondata su istanza di Gino Germani, un immigrato italiano in fuga da
 Mussolini, si sviluppò rapidamente, diventando un centro di riflessione e dibattito. La Facoltà di
 Sociologia rappresentò l'inizio delle Scienze Sociali moderne in Argentina e un modello per altre
 istituzioni in America Latina.

 Pueblo chico, invierno grande di Gabriel Otero, Argentina, 2020, 86'
 Il sindaco di un piccolo paese della Patagonia mira a vincere le elezioni per la carica di governatore
 della provincia. Stando ai sondaggi è al secondo posto e, per prendere i voti che gli mancano, dovrà
 inaugurare il cimitero della città, l'unica opera realizzata durante il suo mandato. Ma per inaugurare
 un cimitero ci vuole un morto. E, a quanto pare, in questo paese, nessuno è disposto a morire.

 Quién mató a mi hermano di Ana Fraile, Lucas Scavino, Argentina, 2019, 88'
 È possibile essere poveri e ottenere giustizia? È possibile individuare i responsabili di una
 sparizione forzata nell'Argentina democratica? Vanessa porta avanti una lotta senza precedenti con
 l'obiettivo di fare giustizia per suo fratello Luciano. È difficile, ma grazie alla famiglia e agli amici
 riesce a trovarlo. Vuole sapere chi è il responsabile e ripete instancabilmente: "Chi ha ucciso mio
 fratello?"

 Cinema e Letteratura
 Leonardo Padura, una historia escuálida y conmovedora di Náyare Menoyo, Cuba, 2019, 41'
 Leonardo Padura, una storia squallida e commovente è un documentario biografico sullo scrittore e
 giornalista cubano Leonardo Padura Fuentes, vincitore del Premio Principessa delle Asturie per la

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Letteratura e del Premio Nazionale di Letteratura di Cuba.

 Retrospettiva: Alberto Lecchi
 Perdido por perdido di Alberto Lecchi, Argentina, 1993, 93'
 Chi sono i buoni? Chi sono i cattivi? Chi vince? Chi perde? Cos'è la vittoria? Qual è il momento
 cruciale in cui un perdente rischia e gioca le sue carte per vincere o morire? Questo è il mistero del
 film. Ma niente sarà facile. Alcuni moriranno, altri scapperanno via. Ci saranno lealtà, amori,
 tradimenti e tutto sarà perduto, tranne la speranza.

 Nueces para el amor di Alberto Lecchi, Argentina, 2000, 103'
 1975. Qualche mese prima della dittatura militare in Argentina, Alicia e Marcelo si incontrano a un
 concerto rock. 1982, Madrid. La coppia si incontra di nuovo. Marcelo è sposato, Alicia si è separata
 e vive da sola con sua figlia. 1990, Marcelo, nel bel mezzo di una crisi matrimoniale, decide di
 affrontare i suoi sentimenti per Alicia. 1998, la figlia di Alicia chiama Marcelo per cercare di aiutare
 sua madre. Marcelo va a trovare la donna che ha amato per tutta la vita.

 El juego de Arcibel di Alberto Lecchi, Argentina, 203, 115
 Nella Repubblica di Miranda, un immaginario paese latino-americano sotto un regime dittatoriale,
 Arcibel Alegría, un giornalista che scrive di scacchi, è un prigioniero politico a causa di un
 malinteso nel giornale per cui lavora. In prigione inventa un ingegnoso gioco di guerra. Ma il tempo
 lo sorprenderà. Il gioco di Arcibel ha smesso di essere un gioco e ha cominciato a diventare realtà.

 Una estrella y dos cafés di Alberto Lecchi, Argentina, 2006, 85'
 Estela è una tredicenne che vive nel nord dell'Argentina. Carlos è un architetto e arriva al villaggio
 per costruire delle abitazioni. Tra Estela e Carlos nasce qualcosa di speciale. Ana, ex-moglie di
 Carlos, arriva a Purmamarca, intenzionata a riconquistarlo. Ana si rende conto di ciò che la
 ragazzina prova per Carlos e cerca di evitare che un sentimento così amaro macchi quella bella
 sensazione.

 El frasco di Alberto Lecchi, Argentina, 2008, 104'
 Pérez viaggia sempre insieme al barattolo, ma all'improvviso succede qualcosa, vuole afferrarlo, il
 barattolo cade e si rompe. Non può credere a quello che ha fatto. Non vuole che Romina lo scopra e
 trova una soluzione assurda. Questo è l'inizio di una storia d'amore speciale tra due persone molto
 particolari che vi farà sorridere davanti al peggiore dei problemi.

 Sola contigo di Alberto Lecchi, Argentina, 2013, 97'
 Maria, nonostante la sua vita complicata, non ha perso il suo fascino. Ha lasciato la Spagna, il suo
 paese d'origine, per vivere in Argentina e riprendersi le sue figlie che vivono con il padre. Ma non
 sarà semplice. Maria cade nella depressione e nella dipendenza. Come se non bastasse, comincia a
 ricevere chiamate che minacciano la sua vita. Ma nonostante questo, cercherà sempre di riscattarsi
 per le sue figlie e il suo piano si realizzerà alla perfezione.

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