Sottocomitato Monitoraggio e controllo 2014-2020 - Roma, 11 gennaio 2018 - Agenzia per la Coesione Territoriale
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Agenzia per la Coesione Territoriale Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l'Unione Europea
Sottocomitato Monitoraggio e
controllo 2014-2020
Roma, 11 gennaio 2018Ordine del giorno
1. Programmazione 2007/13
a) Stato della procedura di chiusura
b) Informativa sulla stabilizzazione dei dati e sulla correzione anomalie
ancora presenti
2. Esame dello stato di avanzamento della Programmazione 2014/20
a) Informativa sullo stato di designazione delle autorità e follow up dei Piani
di Azione designazioni AdG e AdC
b) Informativa sullo stato delle designazioni delle Autorità dei programmi
CTE e sul monitoraggio CTE;
c) Informativa sul Sistema Conoscitivo e reportistica standard
d) Informativa sul monitoraggio Aree Interne e BUL
3. Attività di capacity building e supporto metodologico per le Autorità di
Audit: stato dell'arte
4. Sistema ARACHNE – Stato dell’arte
Dibattito
2Ordine del giorno
5. Monitoraggio del Performance Framework: documento tecnico relativo
al metodo di calcolo degli indicatori, reportistica dedicata,
consolidamento e validazione dei dati per la verifica intermedia;
Dibattito
6. a. Relazioni tra tipologie di patrimoni informativi oggetto di iniziative di
trasparenza (OpenCoesione e Cohesion Data)
b. La politica di trasparenza e open data del complesso delle politiche
pubbliche
7. Opportunità di finanziamento offerte dai Programmi SIE 2014-2020:
utilizzo delle fonti informative disponibili per l’alimentazione del portale
unico nazionale;
Dibattito
8. Monitoraggio Fondo Sviluppo e Coesione (FSC): Informativa attività task-
force Patti per lo Sviluppo, Piani operativi/stralcio
9. Varie ed eventuali.
3Ordine del giorno
1. Programmazione 2007/13:
a) Stato della procedura di chiusura ;
b) Informativa sulla stabilizzazione dei dati e sulla correzione anomalie
ancora presenti.
41. Stato dell'arte della chiusura dei Programmi 2007-2013
Situazione al 31 marzo 2017
La chiusura ha riguardato 59 Programmi Operativi, così distinti:
PROGRAMMI FONDI
PO CTE 6 FESR 34
PON e POIn 11 FSE 24
POR 42 FEP 1
Totale 59 Totale 59
14 Pareri qualificati 16 Pareri con
Limitazione di scopo
52. PO che hanno già chiuso la Programmazione 2007-2013
Programmi Operativi FESR 2007 - 2013 Programmi Operativi CTE 2007-2013
+
Il contributo comunitario Il contributo comunitario
riconosciuto FESR ammonta riconosciuto CTE ammonta a
a EUR 398.565.870,00 EUR 505.697.757,56
Sulla base dell’ultimo rilevamento IGRUE di dicembre 2017, sono 10 i Programmi Operativi ad aver concluso le procedura di
Chiusura 2007-2013, ovvero i POR Bolzano, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta ed i CTE Italia-Austria
Interreg, Italia-Francia Alcotra, Italia-Slovenia, Italia-Svizzera, Italia-Francia marittima3. POR FESR e FSE - Monitoraggio della fase di contraddittorio
dell’Italia con la Commissione europea
5 POR 5 Amministrazioni
che hanno accettato la che stanno predisponendo le
proposta di chiusura della CE proprie controdeduzioni
EUR 398.565.870,00
il contributo comunitario 32 POR
riconosciuto al FESR che sono in attesa di una proposta di
chiusura da parte della CE
75. PON - Monitoraggio della fase di contraddittorio dell’Italia
con la Commissione europea
0 PON 2 PON
che hanno accettato la che stanno predisponendo le
proposta di chiusura della CE proprie controdeduzioni
EUR 0,00 7 PON
il contributo comunitario che sono in attesa di una proposta di
riconosciuto ai PON chiusura da parte della CE
8Ordine del giorno
1. Programmazione 2007/13:
a) Stato della procedura di chiusura ;
b) Informativa sulla stabilizzazione dei dati e sulla correzione anomalie
ancora presenti.
9Programmazione 2007-2013: informativa sulla stabilizzazione
dei dati e sulla correzione anomalie ancora presenti
L’IGRUE, in collaborazione con il NUVAP e l’ ACT, ha individuato 9
casistiche di anomalie sui dati di monitoraggio 2007-2013 che
riguardano in particolare:
o Disallineamento tra la spesa certificata e quella monitorata;
o Incongruenze tra diverse sezioni informative dei progetti (es.:
progetti «non avviati» che presentano pagamenti ammessi al
contributo comunitario);
o Incongruenze all’interno della medesima sezione informativa
( es.: Pagamenti totali superiori ai finanziamenti totali)
o Incompletezza del set informativo (es.: assenza del codice
Grande Progetto per i programmi con GP approvati).
Si registrano inoltre duplicazioni di progetti inseriti più volte in BDU
in associazione a diversi Piani o Programmi (segnalazione da
OpenCoesione a novembre 2016)
10Programmazione 2007-2013: informativa sulla stabilizzazione
dei dati e sulla correzione anomalie ancora presenti
A partire dalle sessione di monitoraggio del 31/12/2016, tali
anomalie, con le relative misure correttive, sono state comunicate
alle singole Amministrazioni. Sono state effettuate riunioni
bilaterali e assistenza on demand per la correzione dei dati
Ad oggi le Amministrazioni non hanno ancora completato in
tutti i casi le azioni correttive necessarie a garantire la
qualità e la correttezza dei dati.
L’IGRUE continuerà l’azione di supporto operativo e invierà una
ulteriore verifica entro il 20 gennaio 2018 e posticiperà il
consolidamento dei dati relativi al VI bimestre 2017 al 28 febbraio
2018 per consentire alle Amministrazioni di procedere alle
opportune correzioni. Saranno inoltre richieste le liste dei progetti a
chiusura dei singoli PO.
11Dati PO 2007-2013: una lenta convergenza
Costo Ammesso Pagamenti Ammessi Dotazione Programmi
60 Mld
55 Mld
50 Mld
45 Mld
Per molti Programmi non ancora pienamente allineati si osserva un mancato
aggiornamento dei dati nella BDU 2007-2013: alla validazione di ottobre 2017
40 Mld
36
giuProgrammi
16 su 52ott
ago 16 NON16 più dic
aggiornati
16 febda17almeno
apr due
17 bimestri.
giu 17 ago 17 ott 17
1270%
80%
90%
100%
110%
120%
130%
140%
150%
160%
180%
170%
POIN ATTRATTORI
POIN ENERGIE
PON GOVERNANCE
PON ISTRUZIONE
PON R&C
PON RETI
Costo ammesso
PON SICUREZZA
POR BASILICATA
POR CALABRIA
POR CAMPANIA
POR PUGLIA
POR SICILIA
POR ABRUZZO
Pagamenti ammessi
POR EMILIA
ROMAGNA
POR FRIULI VENEZIA GIULIA
POR LAZIO
POR LIGURIA
POR LOMBARDIA
POR MARCHE
POR MOLISE
POR PA BOLZANO
Spesa Certificata (31.3.2017)
POR PA TRENTO
POR PIEMONTE
POR SARDEGNA
POR TOSCANA
L’assestamento dei Programmi FESR: dati al 31.10.2017
POR UMBRIA
Dotazione
POR VALLE D'AOSTA
13
POR VENETO70%
80%
90%
110%
120%
130%
140%
150%
100%
PON COMPETENZE
PON GOVERNANCE
PON AZIONI
DI SISTEMA
POR BASILICATA
POR CALABRIA
Costo ammesso
POR CAMPANIA
POR PUGLIA
POR SICILIA
POR ABRUZZO
POR EMILIA ROMAGNA
POR FRIULI VENEZIA GIULIA
Pagamenti ammessi
POR LAZIO
POR LIGURIA
POR LOMBARDIA
POR MARCHE
POR MOLISE
POR PA BOLZANO
POR PA TRENTO
Spesa Certificata (31.3.2017)
POR PIEMONTE
POR SARDEGNA
POR TOSCANA
L’assestamento dei Programmi FSE: dati al 31.10.2017
POR UMBRIA
Dotazione
POR VALLE D'AOSTA
14
POR VENETOOrdine del giorno
2. Esame dello stato di avanzamento della Programmazione 2014/20:
a. Informativa sullo stato di designazione delle autorità e follow up dei
Piani di Azione designazioni AdG e AdC;
b. Informativa sullo stato delle designazioni delle Autorità dei programmi CTE
e sul monitoraggio CTE;
c. Informativa sul Sistema Conoscitivo e reportistica standard;
d. Informativa sul monitoraggio Aree Interne e BUL
1516
17
Monitoraggio dei piani di azione della procedura di designazione AdG – AdC
PO FSE/FESR 2014-2020
• 2 designazioni
Ottobre • 2 Piani d’azione
2016 • 48 Autorità ancora da designare
• 40 designazioni
• 36 Piani d’azione
Dicembre
2016
• 10 Autorità ancora da designare
• 44 designazioni
• 40 Piani d’azione
Giugno 2017 • 6 Autorità ancora da designare
• 47 designazioni
• 43 Piani d’azione
Ottobre • 3 Autorità ancora da designare
2017
• 49 designazioni
• 32 Piani d’azione
Dicembre
2017 • 1 Autorità ancora da designare
18Stato dell’arte dei Piani d’azione a dicembre 2017
7 chiusi
25 in
progress
32 Piani
d’azione
19Dettaglio delle criticità dei Piani d’azione ancora aperti
FESR – dicembre 2017
Sistema
informativo
45%
Adozione misure Attuazione
antifrode PRA
15% 15%
Individuazione OI Piste Controllo
Aggiornamento
SIGECO
10% 10%
5%
(1) (2) (2) (3) (3) (10)
1 PO 2 PO 2 PO 3 PO 3 PO 8 PO
20Dettaglio delle criticità dei Piani d’azione ancora aperti
FSE - dicembre 2017
Sistema
informativo
50%
25%
Attuazione
PRA
Adozione misure
antifrode
20%
8%
8%
8% 8% 8%
15%
Aggiornamento
SIGECO Piste Controllo Individuazione OI
5% 5% 5%
(1) (1) (1) (2) (3) (8)
1 PO 1 PO 1 PO 2 PO 3 PO 8 PO
21Tempi di chiusura delle criticità: annualità 2018
Fondo FESR (2018)
Gen 11
Feb 4
Mar 1
Apr 1
Giu 4
Fondo FSE(2018)
Gen 6
Feb 5
Apr 2
Giu 4
22CIRCABC: Collaborazione tra i servizi della Commissione, l’IGRUE e
le Autorità di Audit
CIRCABC è l’acronimo di Centro risorse di comunicazione e informazione per
amministrazioni, imprese e cittadini. E’ stato sviluppato dalla Commissione Europea
nell'ambito del programma ISA, consente a gruppi distribuiti su base geografica di
condividere informazioni e risorse in spazi di lavoro privati
CIRCABC è utilizzato nell'attuazione di molte
politiche dell'UE, sia all'interno delle istituzioni
dell'UE, sia negli Stati membri, fornendo loro un
sistema affidabile e di facile utilizzo per la
collaborazione e lo scambio di informazioni
23CIRCABC: Collaborazione tra i servizi della Commissione, l’IGRUE e
le Autorità di Audit
Con l’ausilio di CIRCABC, l’IGRUE distribuisce e gestisce documenti e file (Piani d’Azione, Strategie,
Campionamento, Cartelle specifiche per le AdA ecc.) con i servizi della Commissione e le Autorità di
Audit in qualsiasi formato e con un elevato livello di sicurezza :
24Stato di attuazione Fondi SIE 2014-2020
Dall’analisi dei dati presenti nella Banca Dati Unitaria (BDU) e da
comunicazioni extra sistema emerge il seguente stato di
avanzamento dei PO cofinanziati dai Fondi SIE
in milioni di euro
Impegni Pagamenti % Impegni/ % Pagamenti/
Fondo Programmato
ammessi ammessi Programmato Programmato
F.E.S.R. (*) 33.576 4.495 1.504 13% 4%
F.S.E. (+YEI) 19.122 5.002 1.847 26% 10%
F.E.A.S.R. 20.857 320 218 2% 1%
F.E.A.M.P. 978 179 48 18% 5%
Totale 74.533 9.995 3.618 13% 5%
(*) comprensivo di CTE
25Stato di avanzamento del Sistema Nazionale di
Monitoraggio
% dati in BDU e % dati extra-sistema
Impegni ammessi Pagamenti ammessi
F.E.A.M.P. F.E.A.M.P.
F.E.A.S.R.
F.E.A.S.R.
F.S.E. (+YEI)
F.S.E. (+YEI)
F.E.S.R.
F.E.S.R.
0% 20% 40% 60% 80% 100%
0% 20% 40% 60% 80% 100% % pagamenti in BDU
% impegni in BDU % impegni extra-sistema % pagamenti extra-sistema
26Fondi SIE 2014-2020: stato di avanzamento del
Sistema Nazionale di Monitoraggio
Nella I^ sessione di monitoraggio (7 giugno 2017-8 agosto 2017)
hanno validato i dati sul Sistema Nazionale di Monitoraggio solo 29
PO di cui: 7 PON e 22 POR
Ad oggi, risultano 43 PO di cui: di cui 8 PON, 32 POR, 1 PO CTE e 2
PSR
I^ sessione Ad oggi
32
22
7 8
1 2
PON POR PON POR CTE PSRProgrammi di azione e coesione 2014-2020: stato di
avanzamento del Sistema Nazionale di Monitoraggio
Ad oggi, a fronte di 10 Programmi di azione e coesione approvati e
censiti sul Sistema IGRUE, soltanto 2 hanno validato dati di
attuazione sul medesimo Sistema.
in milioni di euro
28Sistema Nazionale di Monitoraggio 2014-2020:
criticità
Mancata messa a regime dei Sistemi informativi locali
Mancata alimentazione dei dati di attuazione nei
Sistemi informativi locali
Mancato accesso da parte dei Beneficiari ai Sistemi
informativi locali
29Sistema Nazionale di Monitoraggio 2014-2020: punti di
attenzione
La mancata presenza dei dati sul SNM determina:
Performance Piani di Rafforzamento
SISTAF
Framework Amministrativo
Difficoltà di verificare i target Mancata evidenza del livello di Mancata alimentazione della
al 2018 per il PF ai fini raggiungimento dei target Piattaforma SISTAF
dell’assegnazione delle risorse relativi ai PRA II^ fase
aggiuntive
ARACHNE Finanza Pubblica My Audit
Impossibilità di utilizzare il Impossibilità di fornire Difficoltà per le AdA di acquisire
sistema ARACHNE con informazioni complete e le informazioni necessarie alle
conseguenze sull’adeguatezza tempestive a ISTAT, attività di verifica
del sistema di gestione e EUROSTAT, Banca d’Italia,
controllo Corte dei Conti, ecc.Informativa sul Sistema ARACHNE
• Dal 6 al 10 novembre 2017 si è svolta, presso il Ministero dell’Economia e
delle Finanze, la I^ edizione del corso di formazione sul sistema
ARACHNE organizzato dall’IGRUE in collaborazione con la Commissione
Europea e l’Agenzia per la Coesione Territoriale.
• La I^ edizione ha coinvolto 27 PO (6 PON e 21 POR) per un totale di 48
partecipanti (32 appartenenti alle strutture dell’AdG e 16 alle strutture
dell’AdC). Tutti i partecipanti sono stati profilati per accedere al sistema
ARACHNE.
• A conclusione del percorso formativo, è stato inviato il materiale
didattico e la manualistica del sistema ARACHNE, nonché il software
d’installazione del sistema.
• L’IGRUE, in qualità di Amministratore Locale, gestirà le richieste di
accesso al Sistema ARACHNE.
31Sistema ARACNHE: prossime attività
Gennaio 2018: II^ trasferimento dati
validati relativi ai PO FESR e FSE
2014/2020 al Sistema ARACHNE.
Dal 29 gennaio al 2 febbraio 2018: II^
edizione del corso di formazione rivolta
sia al personale AdG/AdC e sia al
personale delle AdA. A breve sarà inviata
la relativa convocazione.
32Ordine del giorno
2. Esame dello stato di avanzamento della Programmazione 2014/20:
a. Informativa sullo stato di designazione delle autorità e follow up dei Piani
di Azione designazioni AdG e AdC;
b. Informativa sullo stato delle designazioni delle Autorità dei programmi
CTE e sul monitoraggio CTE;
c. Informativa sul Sistema Conoscitivo e reportistica standard;
d. Informativa sul monitoraggio Aree Interne e BUL
33Monitoraggio della procedura di designazione AdG – AdC
• 1 designazioni
• 1 Piani d’azione
Dicembre
2016 • 9 ancora da designare
• 2 designate
• 2 Piani d’azione
Settembre
2017 • 8 ancora da designare
• 7 designate
• 7 Piani d’azione
Gennaio
2018 • 3 Autorità ancora da designare
34Stato dell’arte della designazione dei Programmi CTE
CTE
30%
3 AdG-AdC da designare
70% 7 AdG-AdC designate
35Situazione attuale del processo di designazione AdG-AdC
dei Programmi CTE
• Italia Francia Marittimo • Italia Malta (Sicilia
(Toscana)
• ENI CBC Italia
• Italia Austria (Bolzano) Tunisia (Sicilia)
• Italia Croazia (Veneto) • ENI CBC MED
(Sardegna)
• IPA Italia Albania
Montenegro (Puglia)
• Italia Slovenia (Friuli)
• Italia Svizzera
(Lombardia)
• Adrion (Emilia Romagna)
36Istituzione tavolo tecnico permanente con le AdA italiane dei
PO CTE
L’IGRUE ha istituito un tavolo tecnico permanente riservato alle sole Autorità di
audit italiane dei PO CTE, al fine di analizzare le motivazioni dei ritardi accumulati
nella designazione delle AdG e AdC e porre in essere, per quanto di sua
competenza, azioni per il superamento delle stesse.
Sistema
informativo
Aggiornamento
SI.GE.CO.
Misure Anti frode
37Monitoraggio Programmi CTE- Attività svolte
Riunione del 19 ottobre presso il MEF (IGRUE - Agenzia Coesione Territoriale -
AdG PO CTE)
o Analisi criticità legate alla trasmissione dati al SNM
Riunione del 30 ottobre presso l’ACT (IGRUE - Agenzia Coesione Territoriale - AdG
PO CTE)
o Riunione con il coordinamento dell’ACT per l’analisi del Protocollo Unico di
Colloquio e definizione di proposte di integrazione al PUC
A seguito della documentazione prodotta dall’ACT e delle interlocuzioni con
PCM, ACT e AdG, l’IGRUE ha definito una bozza di nota tecnica a
chiarimento di alcune osservazioni formulate dalle AdG CTE.
38Monitoraggio Programmi CTE- Principali indicazioni
I Programmi saranno monitorati nella loro interezza, ovvero
considerando il cofinanziamento degli Stati che partecipano a ciascun
Programma ed il cofinanziamento comunitario, fatta eccezione per le
eventuali risorse extra - UE (ad esempio fondi federali, ecc.);
Sono monitorati anche i Programmi ENI e IPA (Programmi con Autorità di
Gestione italiane)
La trasmissione dei dati al Sistema Nazionale di Monitoraggio può
avvenire “per progetto” o per “partner” in linea con la modalità di
inserimento all’origine nel Sistema locale e sempre nel rispetto del PUC.
Si può utilizzare il “progetto complesso” per una lettura aggregata dei
dati
39Monitoraggio Programmi CTE- Principali indicazioni
Implementate le tabelle di contesto del Protocollo unico di colloquio con
i valori pertinenti la programmazione CTE (ad es. TC16 “Localizzazione
progetto”; TC44 “Indicatori di output comuni nazionali/comunitari” ecc.)
La trasmissione delle strutture dati FO00 - Formazione e SC01 -
Partecipanti inclusi in politiche attive non è necessaria per i programmi
di Cooperazione Territoriale
La valorizzazione degli Indicatori di Risultato (Comuni o di Programma) e
degli Indicatori di Output Comuni è obbligatoria. Non possono essere
eliminati i controlli.
40Ordine del giorno
2. Esame dello stato di avanzamento della Programmazione 2014/20:
a. Informativa sullo stato di designazione delle autorità e follow up dei Piani
di Azione designazioni AdG e AdC;
b. Informativa sullo stato delle designazioni delle Autorità dei programmi CTE
e sul monitoraggio CTE;
c. Informativa sul Sistema Conoscitivo e reportistica standard;
d. Informativa sul monitoraggio Aree Interne e BUL
41Ordine del giorno
2. Esame dello stato di avanzamento della Programmazione 2014/20:
a. Informativa sullo stato di designazione delle autorità e follow up dei Piani
di Azione designazioni AdG e AdC;
b. Informativa sullo stato delle designazioni delle Autorità dei programmi CTE
e sul monitoraggio CTE;
c. Informativa sul Sistema Conoscitivo e reportistica standard;
d. Informativa sul monitoraggio Aree Interne e BUL
42Monitoraggio Strategia Nazionale delle Aree Interne
Contesto
I progetti afferenti alla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI)
possono essere finanziati con:
Risorse Fondi SIE
2014-2020
Risorse Fondo di
Altre risorse
Rotazione ( Legge di
nazionali, locali o
stabilità per gli anni
private
2014, 2015 e 2016)
43Monitoraggio Strategia Nazionale delle Aree Interne
Per definire regole comuni di monitoraggio, nel corso dell’anno 2017,
sono stati svolti diversi incontri operativi che hanno coinvolto PCM –
DPCoe-NUVAP, MEF-IGRUE e ACT.
Principali esiti
Nel caso di interventi finanziati:
con risorse comunitarie, questi saranno monitorati
nell’ambito dei PO 2014/2020 già censiti sul SNM;
con risorse nazionali (Fondo di rotazione-Legge di Stabilità)
questi saranno monitorati nell’ambito di 20 specifici
programmi regionali censiti sul SNM.
La validazione dei dati di monitoraggio relativi alle risorse
nazionali (FdR) sul Sistema Nazionale di Monitoraggio IGRUE è
attribuita alle Regioni (Responsabile Programma).
44Monitoraggio Strategia Nazionale delle Aree Interne –
Risorse nazionali
A livello di struttura programmatica, i Programmi Regionali - e
le relative strutture dei Piani Finanziari - saranno articolati sul
Sistema IGRUE in:
• “Aree interne”;
• ogni “Area interna”, a sua volta, sarà articolata nei
seguenti “Settori”:
• Salute;
• Mobilità;
• Istruzione;
• AT.
A breve si terrà un incontro con ACT, MIUR, IGRUE, DPCOE, per definire le
attività connesse alla rilevazione e validazione dei dati gestiti dal MIUR .
45Monitoraggio Strategia Nazionale delle Aree Interne
Principali strutture del PUC interessate
Tabella “TC07 – Progetti complessi”: tale associazione consentirà di aggregare i
progetti finanziati a valere delle risorse comunitarie (FESR; FEASR; FEAMP; ecc.) e
nazionali (FdR - Legge di Stabilità) al fine di consentire una lettura integrata della
Strategia delle Aree interne.
Tabella “TC 15 – Strumenti di attuazione”: tale associazione consentirà di
ricondurre il progetto ai pertinenti strumenti di attuazione (es. PO; APQ ed
ulteriori strumenti di attuazione diretta). La TC 15 sarà opportunamente integrata
con gli APQ di volta in volta approvati.
Tabelle “TC 42 – Indicatori di risultato comuni” tale associazione consentirà il
monitoraggio dei risultati della SNAI. La tabella sarà integrata, se necessario, con
indicatori propri della Strategia (attività in corso di definizione).
Ad aprile 2018 sarà rilasciata una nuova versione del «Vademecum
sul monitoraggio 2014-2020» che conterrà le indicazioni sulle
modalità di monitoraggio delle Aree Interne.
46Monitoraggio Strategia Nazionale Banda Ultra Larga
Contesto
I progetti afferenti alla Strategia Nazionale Banda Ultra Larga (BUL) possono
essere finanziati con risorse di:
• PON Imprese e competitività (MISE)
• POR (Programmi operativi regionali FESR)
• PSR (Programmi di Sviluppo Rurale FEASR)
• Fondo FSC, risorse assegnate con Delibera CIPE 65/2015 e successive
Delibere CIPE
• bilanci regionali
Lo scorso 7 settembre 2017, è stata presentata alla Commissione europea
la proposta di un “Grande progetto” ai sensi dell’art. 100 del Reg. (UE) n.
1303/2013 (CCI 2017IT16RFMP024).
Il grande progetto definisce, per ogni Regione coinvolta, indicatori e target
di realizzazione.
47Monitoraggio Strategia Nazionale Banda Ultra Larga
Per definire regole comuni di monitoraggio, nel corso dell’anno 2017,
sono stati svolti diversi incontri operativi che hanno coinvolto ACT e MEF-
IGRUE.
Proposte per il monitoraggio
Sul sistema informativo IGRUE sarà censito un programma
specifico relativo alla fonte di finanziamento FSC, per consentire la
gestione finanziaria ed il monitoraggio di tale fondo.
Ai fini del monitoraggio, tutti i progetti afferenti alla Strategia
Nazionale Banda Ultra Larga (BUL) dovranno riportare l’associazione
al progetto complesso censito ad hoc sul sistema nazionale di
monitoraggio, indipendentemente dal programma/fonte di
finanziamento.
48Monitoraggio Strategia Nazionale Banda Ultra Larga
Questioni aperte
Modalità di individuazione delle operazioni ai fini dell’attribuzione
del codice CUP;
Omogeneizzazione degli indicatori di realizzazione previsti nei POR
FESR, utilizzando l’indicatore unità immobiliari addizionali raggiunte
con banda larga ad almeno 30 Mbps
Eventuale modifica dei POR regionali in relazione ad indicatori e
target del Performance Framework (2018) collegati a progetti
rientranti nella BUL
A breve si terrà un incontro con ACT, MISE, IGRUE, INFRATEL per
individuare le azioni da porre in essere
49Ordine del giorno
3. Attività di capacity building e supporto metodologico per le Autorità di
Audit: stato dell'arte;
50OFFERTA FORMATIVA 2017-2018
• Corso base per neoassunti/neofiti
• Corsi specialistici
• Corsi My Audit
51CORSO BASE PER NEOASSUNTI/NEOFITI
La politica di coesione cofinanziata dai fondi strutturali europei, con
particolare riferimento al ruolo e alla funzione dell’Autorità di Audit
(modulo funzioni, processi e strumenti dell’Autorità di Audit)
• Novembre 2016 – Giugno 2017
• 8 giornate di formazione
• 9 Edizioni: 5 Roma, 2 Caserta, 2 Milano
• 209 Discenti: 70 AdA, 118 RTS, 21 MEF-IGRUE
52CORSI SPECIALISTICI: APPALTI PUBBLICI, AIUTI DI STATO, LOTTA ALLE FRODI
• Gennaio – Novembre 2018
• 39 Edizioni: 18 Roma, 12 Milano, 9 Caserta
• 705 Discenti: 520 Funzionari AdA, 68 IGRUE, 117 Presìdi RTS
• Nov.– Dic. 2017: Corsi pilota per testare adeguatezza dei contenuti
didattici
53CORSO APPALTI PUBBLICI
• 1^ Giornata: Nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Scelta delle procedure, criteri di
aggiudicazione, gestione dei contratti ed il controllo della loro esecuzione.
• 2^ Giornata: La procedura negoziata senza bando e gli affidamenti sotto soglia.
Approfondimento sulle fattispecie più ricorrenti tra quelle definite dalla decisione (2013) 9527
finale della CE del 19.12.2013.
• 3^ Giornata: Il rischio della corruzione/collusione negli appalti pubblici.
• 4^ Giornata: Analisi di casi paradigmatici e delle relative problematiche. Individuazione delle
soluzioni corrette dal punto di vista normativo e gestionale (cd. Approccio problem solving).
54CORSO AIUTI DI STATO
• 1^ Giornata: Profili generali della disciplina sugli Aiuti di Stato. Conoscenza dei principi e delle
procedure. Analisi e approfondimento di casi pratici.
• 2^ Giornata: Il sistema di controllo sugli Aiuti di Stato.
• 3^ Giornata: Il quadro normativo italiano in materia di Aiuti di Stato.
• 4^ Giornata: Approccio delle Autorità di Audit alla verifica delle operazioni recanti Aiuti di
Stato: Punti di attenzione e casi pratici.
55CORSO PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE FRODI
• 1^ Giornata: Sistema antifrode: Normativa e Istituzioni
europee. Le frodi a livello europeo e nazionale.
Principali casistiche. La strategia nazionale
antifrode - attività progettuali in corso.
• 2^ Giornata: Verifica da parte dell’AdA del requisito chiave
7. Sistema Informativo Arachne: dialogo con il Sistema
Informativo Nazionale di Monitoraggio e le principali
funzionalità.
56CORSI MY AUDIT
• Novembre – Dicembre 2017
• 3 giornate formative pratiche in aula informatica
• 3^ Edizione: 5 Sessioni.
• 75 Discenti (3 per AdA + Team Statistico): 15 per sessione
57ATTIVITA’ DI SUPPORTO METODOLOGICO PER LE ADA :
MANUALISTICA
• Versione 4 del Manuale delle procedure di Audit 2014-2020 (26
Allegati al Manuale delle procedure di Audit: Dicembre 2017):
Dicembre 2017
• Checklist Appalti Pubblici e Aiuti di Stato: oggetto di revisione e
aggiornamento da parte dei rispettivi Tavoli Tecnici: Dicembre 2017
• Versione 2.1 del Manuale: Caratteristiche generali del sistema
nazionale di controllo dei programmi dell'obiettivo cooperazione
territoriale europea 2014-2020: Dicembre 2017
58ATTIVITA’ DI SUPPORTO METODOLOGICO PER LE ADA :
Workshop procedura di presentazione dei Conti e
preparazione del parere di Audit
• 12 Dicembre 2017
• Commissione Europea, IGRUE, Agenzia per la Coesione
Territoriale, Autorità di Audit, Autorità di Gestione e Autorità di
Certificazione
• Procedura di preparazione dei conti e del parere di audit
59Ordine del giorno
4. Sistema ARACHNE – Stato dell’arte
60Ordine del giorno
5. Monitoraggio del Performance Framework: documento tecnico relativo
al metodo di calcolo degli indicatori, reportistica dedicata,
consolidamento e validazione dei dati per la verifica intermedia;
61Ruolo del Sistema Nazionale di Monitoraggio nella verifica
del Performance Framework
L’ Accordo di Partenariato (par. 2.4) assegna al Sistema
nazionale di monitoraggio il compito di garantire parità di
trattamento tra programmi nel processo di verifica in itinere e
finale del Performance Framework (PF).
Cosa significa in pratica ?
Ciascun programma ha scelto indicatori/target
intermedi e finali per il PF, ma tutti i «conteggi in
itinere e per la verifica» degli indicatori sono
eseguiti secondo regole comuni di identificazione e
calcolo basati su ciò che è visibile e validato nel
sistema di monitoraggio unitario (BDU 14-20).
62Istruttoria tecnica del gruppo di lavoro PF (IGRUE-
NUVAP-ACT-ANPAL-MIPAFF-RRN) – attivo da gennaio
2017
• Il sistema nazionale osserva l’avanzamento dei programmi
attraverso i dati validati in BDU dalle ADG relativi a progetti-
operazioni singolarmente monitorati.
• I dati in BDU sui progetti-operazioni sono resoconti
standardizzati in variabili concordate nel Protocollo Unico di
Colloquio (PUC)
• Necessità di condividere una metodologia chiara e trasparente
per il calcolo degli indicatori del PF attraverso le informazioni
gestite dalle «strutture dati» presenti nel PUC, considerando
specificità dei diversi Fondi e Natura (CUP) dei progetti-
operazioni.
63Metodologia: princìpi di base
• Per gli indicatori finanziari (IF), i dati per la verifica del PF
sono quelli più aggregati inseriti e validati in SFC14: il Sistema
Nazionale di Monitoraggio riscontra coerenze da assicurare
nel tempo;
• Per gli indicatori di avanzamento procedurale (IP) e per gli
indicatori di output (IO) i dati utili al calcolo degli indicatori
fanno perno sull’Iter procedurale di Progetto per
l’individuazione dello stato di attuazione dei progetti-
operazioni. Il punto dell’iter in cui il progetto si trova a ogni
tempo consente di identificare i progetti rilevanti e utili ai
conteggi per gli indicatori del PF: attraverso il calcolo di
numerosità (rilevante soprattutto per IP) e/o di sommatoria
degli indicatori di output associati (rilevante per IO).
64Documento tecnico sul Performance Framework
Il gruppo di lavoro IGRUE-NUVAP-ACT-ANPAL-MIPAFF-RRN - ha
realizzato e diffuso un Documento tecnico sul PF
Principali contenuti
a) richiama le tipologie di indicatori contenute nei PF;
b) chiarisce le modalità di rilevazione e di calcolo del
Sistema Nazionale di Monitoraggio per la valorizzazione
degli indicatori dei PF;
c) esplicita i contenuti della reportistica di supporto
all’autovalutazione in itinere;
d) indica la tempistica per la validazione (AdG) e il
consolidamento dei dati (IGRUE) per la verifica intermedia
del 2018.
65Reportistica
E’ stata definita una reportistica di supporto che sarà disponibile nella sezione
conoscitiva del Sistema IGRUE che riporterà per ciascun programma in tre
sezioni/fogli le differenti tipologie di indicatori.
Report IF
Spesa
certificata
Target
Categoria di cumulata al / Target finale
Asse/Priorità Fondo intermedio Delta 2018 Delta 2023
Regione Pagamenti 2023
2018
FEASR al
(data)
Report IP
Progetti-
Di cui relativi ad
Categoria Operazioni Target Target
azioni Delta Delta
Asse/Priorità Fondo di avviati intermedio finale
rilevanti/sottomisure 2018 2023
Regione Asse/Priorità 2018 2023
FEASR
al
Report IO
Di cui
Indicatore relativo ad
Categoria Valore totale Target Target
(definizione azioni Delta Delta
Asse/Priorità Fondo di Asse/Priorità intermedio finale
e unità di rilevanti/ 2018 2023
Regione al 2018 2023
misura) sottomisure
FEASR
66Tempistiche per la verifica intermedia
Ipotesi di tempistiche per la verifica intermedia:
5 marzo 2019: il presidio centrale di monitoraggio (RGS-IGRUE)
effettuerà un primo consolidamento dei dati riferiti al 31/12/2018
entro tale data. Le Amministrazioni titolari di Programmi, pertanto,
avranno tempo fino al 28/02/2019 per effettuare le validazioni.
30 marzo 2019: le Amministrazioni del gruppo ristretto (IGRUE, ACT,
PCM-NUVAP, ANPAL, MIPAAF-RNN) avvieranno un’attività di verifica
della completezza dei dati e dell’avanzamento degli indicatori rispetto
ai target intermedi.
30 aprile 2019: le Amministrazioni titolari dei Programmi dovranno
adoperarsi per rimuovere eventuali anomalie e procedere di
conseguenza ad un nuovo invio e validazione dei dati entro tale data
06 maggio 2019.IGRUE effettuerà il consolidamento conclusivo. I dati
consolidati costituiranno la base di riferimento ufficiale a supporto
della verifica di efficacia dell’attuazione.
67Prossime attività
Febbraio 2018: Revisione del documento tecnico a
seguito delle osservazioni delle Amministrazioni
Marzo 2018: Censimento delle Azioni-Linee di azioni
rilevante ai fini del calcolo degli indicatori di avanzamento
procedurale (IP) e fisico (IO) e dei relativi valori target al
31/12/2018
Aprile 2018: Aggiornamento del “Vademecum di
monitoraggio 2014/2020”
68Ordine del giorno
6a. Relazioni tra tipologie di patrimoni informativi oggetto di iniziative di
trasparenza (OpenCoesione e Cohesion Data);
69Fonti informative e piattaforme
SFC2014 BDU
Dati finanziari (art. 112) Sistemi di
monitoraggio locali
Relazione annuale di
attuazione (RAA)
Sistema di
Domande di Monitoraggio
pagamento Unitario
Portali delle
Amministrazioni
CohesionData OpenCoesione Opportunità di
Portale open data CE Portale open data finanziamento
nazionale
https://cohesiondata.ec.europa.eu Bandi di gara e
http://www.opencoesione.gov.it
di concorso
PROGETTI Elenco
DATI AGGREGATI
RISORSE UE+NAZ beneficiari
RISORSE UE+NAZ
e RISORSE TOTALITempi di riferimento e pubblicazione
Monitoraggio
31/12 28/02 30/04 30/06 31/08 31/10 31/12
+ 20-25 gg per invio a BDU
+ 2-3 mesi per validazione IGRUE e
pubblicazione OpenCoesione
(incluso consolidamento IGRUE)
Dati finanziari ex art. 112
31/12 30/06 30/09
31/01 per caricamento su SFC 31/07 31/10
Pubblicazione immediata in CohesionData
RAA
31/12
31/05
(30/06 per 2017 e 2019)Variabili fondamentali
Dati finanziari (e CohesionData) Monitoraggio (e OpenCoesione)
Costo ammissibile totale IMPORTO_AMMESSO
(FN01 – COSTO AMMESSO)
• Progetti a cavallo (quota 14/20)
• Progetti già selezionati
In OpenCoesione 07/13:
• Bandi pubblicati COSTO_RENDICONTABILE_UE
Vedi Nota ACT del 13/01/2017 IMPORTO
(PA01 – PROCEDURA ATTIVAZIONE)
«Decided» in CohesionData
Spesa totale ammissibile IMPORTO_PAG_AMM
(FN07 – PAGAMENTI AMMESSI)
dichiarata
In OpenCoesione 07/13:
«Spent» in CohesionData OC_TOT_PAGAMENTI_RENDICONTAB_UE
Spesa certificata (FN09 – SPESE CERTIFICATE)CohesionData: EC Open Data Platform https://cohesiondata.ec.europa.eu/countries/IT Dataset su dati finanziari art. 112 CPR https://cohesiondata.ec.europa.eu/dataset/ESIF-2014-2020-Finance-Implementation-Details/99js-gm52 Dataset su domande di pagamento https://cohesiondata.ec.europa.eu/EU-Level/ESIF-2014-2020-EU-payments-daily-update-/gayr-92qh Dataset su indicatori https://cohesiondata.ec.europa.eu/EU-Level/ESIF-2014-2020-Achievement-Details/aesb-873i
Portale OpenCoesione 2014-2020: novità I trim 2018
• Completo redesign dell’interfaccia grafica
• Visualizzazione di più cicli di programmazione
Congelamento dati PO 2007-2013 con «pulizia» soggetti, a
seguito assestamento dati al 31.12.2017!
Pubblicazione dati 2000-2006 (solo in open data)
• Sezioni dedicate a opportunità di finanziamento e bandi
• Dettagli sullo stato procedurale dei progetti (timeline)
• Widget (ad es. liste operazioni/beneficiari)
• Interfaccia responsive per accesso da dispositivi mobili
• Potenziamento motore di ricerca e filtri di selezione
• Multilinguismo (IT-EN)Le sfide di oggi
• Open data come crocevia tra monitoraggio,
comunicazione/trasparenza e strumento per la valutazione
• Necessario raccordo tra le diverse fonti informative e le
piattaforme open data
• Molti dati: dibattito aperto sulla capacità di rappresentazione della
realtà
• Importante assicurare coerenza con dati di certificazione della
spesa e dati del Sistema di Monitoraggio Unitario RGS-IGRUE
(monit ≥ certificazione)
• Qualità dei dati: fondamentale garantire dati corretti quando
caricati/trasmessi ai diversi sistemi (SFC2014, BDU)
• Attenzione ai metadati e alle date di riferimentoAllineamento dati in diverse fonti Dal Par. 4.2 dell’Accordo di Partenariato: Necessità di predisporre un glossario operativo per facilitare la comprensione delle diverse variabili
Ordine del giorno
6b. La politica di trasparenza e open data del complesso delle politiche
pubbliche
77SPESA ORDINARIA E RISORSE AGGIUNTIVE (1)
…le risorse aggiuntive svolgono una funzione essenziale di sostegno allo
sviluppo anche se rappresentano una quota molto ridotta della spesa pubblica
totale…
PA - RISORSE AGGIUNTIVE
(anni 2000-2015; valori percentuali)
In % della spesa in conto capitale In % della spesa totale primaria
72% 72,0% 72%
64% 64%
57,7%
55,3%
56% 56%
48% 48%
40,4%
40% 40%
32% 28,4% 32%
27,0%
24% 24%
16% 16%
7,0% 5,6%
8% 8% 4,3%
2,8% 1,8% 2,3%
0% 0%
Italia Mezzogiorno Italia Mezzogiorno
media 2000-2002 media 2012-2014 2015 media 2000-2002 media 2012-2014 2015
Fonte: Elaborazioni su fonti varie (cfr. Nota 31 del Rapporto)
78SPESA ORDINARIA E RISORSE AGGIUNTIVE (2)
…le risorse aggiuntive svolgono una funzione essenziale di sostegno allo
sviluppo … e, nel 2015, hanno corretto la caduta della spesa…
PA - SPESA IN CONTO CAPITALE E RISORSE AGGIUNTIVE
(anni 2013-2015; euro pro capite costanti 2010)
Fonte: Elaborazioni su fonti varie (cfr. Nota 31 del Rapporto)
79IL CASO DELLA CULTURA…
…anche nel settore della cultura la funzione di sostegno allo sviluppo è stata
sostenuta nel Mezzogiorno soprattutto dalla risorse aggiuntive
SPA - SPESA IN CONTO CAPITALE IN CULTURA E SERVIZI RICREATIVI PER FONTE DI FINANZIAMENTO
(euro pro capite costanti 2010)
Centro-Nord Mezzogiorno
75,0 75,0
60,0 60,0
45,0 45,0
30,0 30,0
15,0 15,0
0,0 0,0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Spese ordinarie Risorse aggiuntive
Fonte: Sistema Conti Pubblici Territoriali
80Ordine del giorno
7. Opportunità di finanziamento offerte dai Programmi SIE 2014-2020:
utilizzo delle fonti informative disponibili per l’alimentazione del portale
unico nazionale;
81Opportunità di finanziamento • Sono le occasioni aperte rivolte ai potenziali beneficiari per l’attivazione di progetti nei Programmi • A seconda della natura dei progetti, è possibile che il beneficiario sia anche il realizzatore del progetto oppure che il progetto dia luogo a bandi di gara e/o di concorso per l’individuazione dei soggetti realizzatori • Esse rappresentano solo una parte delle possibili modalità di attivazione di progetti nei Programmi, che comprendono anche procedure negoziali o ammissione a finanziamento diretta, a seconda della tipologia degli interventi • Le opportunità sono principalmente rivolte a soggetti privati e solo in misura ridotta prevedono una competizione tra soggetti pubblici • Quindi il valore delle opportunità generalmente non raggiunge il 100% della dotazione programmatica
Le opportunità 2014-2020 sul portale OpenCoesione
• Banner in homepage aggiornato con cadenza quotidiana
• Sezione dedicata con elenco opportunità navigabili e in
open data
www.opencoesione.gov.it/opportunita_2014_2020Opportunità di finanziamento: i grandi numeri
• Al 31 dicembre 2017, su OpenCoesione 1.146 opportunità di
finanziamento per 12,6 miliardi di euro, di cui 12,1 a valere sui
Programmi cofinanziati dai Fondi SIE (6,0 mld su PO FESR, 2,9 mld
su PO FSE, 3,2 mld su Progr. FEASR):
In Corso: 302 per 3,5 miliardi di euro
Scadute: 844 per 8,6 miliardi di euro
• Il valore finanziario attivato sui Programmi dalle opportunità finora
pubblicate è pari al 17% della dotazione totale 2014-2020 (19% per
i PO FESR, 16% per i PO FSE, 15% per il FEASR)
• Il 15% degli avvisi è pubblicato senza info sugli importi (9% di quelli
in corso)
• Rilevazione basata sulle sezioni opportunità sui siti delle AdG (fonti)
Prossima pubblicazione su OpenCoesione di una Pillola dedicata alle
opportunità di finanziamento e valorizzazione delle migliori modalità
di pubblicazione adottate dalle AdG.Le opportunità 2014-2020 dei vari Programmi
• I PO utilizzano in modo diverso questo meccanismo di
selezione, in funzione delle relative specificità
Le aree del grafico sono proporzionali al valore delle opportunitàOrdine del giorno
8. Monitoraggio Fondo Sviluppo e Coesione (FSC)
a. Informativa attività task-force Patti per lo Sviluppo, Piani
operativi/stralcio
86Monitoraggio FSC 2014-2020: Patti per lo Sviluppo e Piani Operativi/stralcio
Con Delibere CIPE nn. 25/2016, 26/2016, 52-56/2016, sono state assegnate le risorse del
Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020 per gli interventi afferenti ai Patti per lo Sviluppo
(Patti per il Sud e Patti Centro-Nord) e ai Piani Operativi/stralcio.
Patti per lo sviluppo Piani operativi/stralcio
Patti Milano e
Lombardia
Patto Venezia PO Agricoltura
Patto Genova PO Cultura
Patto Abruzzo
Patto Firenze PO Infrastrutture
Patto Molise
Patto Lazio
Patti Bari e Puglia
PO Ambiente
Patti Cagliari Patti
e Sardegna Napoli e PO Ricerca
Campania Patto Basilicata
PO Imprese e competitività
Patti Reggio Cal. e Calabria
Patti Catania, Messina, Palermo
e Regione Siciliana
Totale risorse FSC assegnate pari a 31 MLD€ a cui si aggiungono ulteriori risorse dai Fondi SIE
2014/2020 (POR, PON e PSR), dai Programmi complementari nonché da altre fonti finanziarie
riferite anche al precedente periodo di programmazione
87Monitoraggio FSC 2014-2020: Patti per lo Sviluppo e Piani Operativi/stralcio
Stato di attuazione al 27 dicembre 2017
Tutti i Patti per lo Sviluppo ed i Piani Operativi sono stati censiti sul Sistema
informativo IGRUE.
in miliardi di euro
Risorse FSC - Stato di attuazione
Numero
Dotazione Risorse Finanziamento
Descrizione Patti/Piani Impegni Pagamenti
FSC 2014/2020 progetti
approvati
Patti per il Sud 15 13,4 3,68 0,28 0,07
Patti per il Centro-Nord 6 0,9 0,24 - -
Piani Operativi/Stralcio 6 16,7 0,96 0,19 -
Totale 27 31 4,88 0,47 0,07
7 Patti/Piani Operativi non hanno ancora trasmesso dati al SNM di cui:
4 Patti e 3 Piani operativi/stralcio
88Monitoraggio FSC 2014-2020
Patti per lo Sviluppo e Piani operativi stralcio
Le Amministrazioni sono tenute ad alimentare il Sistema
Nazionale di Monitoraggio secondo le regole del Protocollo
Unico di Colloquio e a garantire l’aggiornamento dei dati di
monitoraggio con cadenza bimestrale.
Il mancato o incompleto inserimento e/o aggiornamento
di tali informazioni nel Sistema Nazionale di Monitoraggio
determina:
• la mancata erogazione delle anticipazioni
• la sospensione dei successivi trasferimenti.
(Cfr. Circolare 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno )
89Monitoraggio FSC 2014-2020
Patti per lo Sviluppo e Piani operativi stralcio: azioni attivate
Supporto Al fine di garantire regole comuni di alimentazione del SNM,
metodologico l’IGRUE in collaborazione con la PCM e l’ACT ha diffuso ai
Responsabili dei Patti per lo sviluppo specifica
documentazione operativa (note MEF-RGS-IGRUE prot. 23387
del 9 febbraio 2017 e prot. 102868 del 19 maggio 2017).
E’ stata istituita un’apposita task-force composta da personale
ACT e IGRUE che, a partire dal mese di ottobre 2017, ha
Task-force
realizzato incontri con le Amministrazioni per intercettare le
possibili criticità e definire le opportune azioni di supporto.
Realizzati 7 incontri Diffuso materiale
Coinvolto
tecnici anche tecnico a supporto
Comitato di
presso le stesse delle
indirizzo dei Patti
Amministrazioni Amministrazioni
90Monitoraggio FSC 2014-2020
Focus sui Patti per lo Sviluppo: criticità emerse
A seguito degli incontri svolti con le diverse Amministrazioni sono
emerse le seguenti criticità
Progetti finanziati Città Rimodulazione Riorganizzazione
con risorse di altri Metropolitane delle risorse interna delle
Programmi, ma titolari dei Patti finanziarie strutture
non ancora avviati nuove alle regole responsabili della
del monitoraggio gestione del Patto
91Monitoraggio FSC 2014-2020
Focus sui Patti per lo Sviluppo: punti di attenzione
La complessità del monitoraggio degli interventi afferenti i Patti per lo
Sviluppo deriva dal fatto che i progetti possono essere finanziati sia
dal Programma Patto stesso (risorse FSC) e sia da altri Programmi
(POR, PON, PSR, ecc.).
Da ciò, tenuto conto anche delle criticità rilevate, deriva la necessità di:
• rafforzare il raccordo e i canali di comunicazione tra le diverse Amministrazioni
coinvolte;
• assicurare la trasmissione da un unico Sistema mittente al SNM dei dati relativi
ai progetti afferenti più Programmi al fine di evitare la duplicazione di progetti in
BDU
Le strutture centrali ACT e IGRUE continueranno a fornire il supporto
tecnico/amministrativo per il superamento delle criticità di alimentazione del SNM
anche ai fini della conseguente erogazione delle risorse finanziarie.
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