RASSEGNA STAMPA - DELL'8 OTTOBRE 2010 08/10/2010 - Versione delle 9.30. La versione aggiornata in linea alle 11. Per consultare la rassegna ...

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RASSEGNA STAMPA - DELL'8 OTTOBRE 2010 08/10/2010 - Versione delle 9.30. La versione aggiornata in linea alle 11. Per consultare la rassegna ...
08/10/2010

               RASSEGNA STAMPA

          DELL’8 OTTOBRE 2010
 Versione delle 9.30. La versione aggiornata in linea alle 11. Per consultare la rassegna aggiornata cliccare nuo-
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                                                                                                                     1
08/10/2010
                                                       INDICE RASSEGNA STAMPA

LE AUTONOMIE.IT
TUTTE LE NOVITÀ DELLA LEGGE 122/2010 SULLA GESTIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI ... 4
NEWS ENTI LOCALI
LA GAZZETTA UFFICIALE DEGLI ENTI LOCALI ..................................................................................................... 5
UE, OBBLIGATORI COORDINATORE E PIANO SICUREZZA IN CANTIERI.......................................................... 6
ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF A 3%, POSSIBILE CALO IRAP........................................................................ 7
CGIA MESTRE, RIPARTE DALL'IVA............................................................................................................................ 8
CDM IMPUGNA LEGGI FVG E ABRUZZO .................................................................................................................. 9
PROTOCOLLO PER INFORMAZIONI SU TERRITORI E AMMINISTRAZIONI..................................................... 10
RAPPORTO CITTALIA, AREE METROPOLITANE 'AUTODIPENDENTI' .............................................................. 11
IL SOLE 24ORE
A TAPPE FORZATE SENZA PERDERE PEZZI ........................................................................................................... 12
L'IVA «FORZIERE» REGIONALE RIFORMA A REGIME NEL 2019 ....................................................................... 13
Ultimo step la perequazione - Più Irpef con le addizionali - LE PROSSIME TAPPE - All'appello mancano ancora i
decreti su premi e sanzioni, armonizzazione dei bilanci, funzioni di Roma capitale e perequazione infrastrutturale
ANCHE UNA REGIONE DEL SUD NEL CALCOLO DEI COSTI STANDARD........................................................ 15
CONVIENE VIVERE NELLE REGIONI CON I CONTI OK........................................................................................ 16
TASSE AUTOMOBILISTICHE - Dal 2012 nuovo modello per versare l'imposta sull'Rc auto direttamente alle province
che gestiranno accertamento e riscossione
CLAUSOLA PER FRENARE IL FISCO......................................................................................................................... 17
Tremonti: la pressione non aumenterà, ora la delega per la riforma fiscale
IL NUOVO FISCO DA «ADDIZIONALI» A «ZERO IRAP»........................................................................................ 18
Il dizionario per capire come la riforma cambierà poteri e doveri di enti locali e autonomie
ASSUNTO, MA SE VIVI A MENO DI 5 KM ................................................................................................................ 21
NUOVI CODICI TRIBUTO PER GLI ENTI PUBBLICI ............................................................................................... 22
NEGLI ENTI PUBBLICI PIÙ ACQUISTI ONLINE ...................................................................................................... 23
ITALIA OGGI
LA RUSSA E FRATTINI DANNO LE MANCE ............................................................................................................ 24
Soldi a 72 enti, alcuni dei quali erano stati definanziati dal Tesoro
PENSIONI, L'INPS HA UN CUORE HI-TECH ............................................................................................................. 25
Per pagare 18 mln di trattamenti bisogna essere all'avanguardia
ALEMANNO METTE UN TETTO AGLI STIPENDI DEI MANAGER ....................................................................... 26
LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE, LA MORATTI FORMA 30 SCERIFFI .............................................................. 27
LA LITIGIOSITÀ FISCALE È IN CRESCITA............................................................................................................... 28
Diecimila ricorsi in più nel 2009. Contenzioso super al Sud
CARTA D'IDENTITÀ DELLE ACQUE ......................................................................................................................... 30
Distretti idrografici, inquinamento catalogato
AL CONTRIBUENTE IN DIFFICOLTÀ RATEIZZAZIONE DEI DEBITI TRIBUTARI ........................................... 31

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08/10/2010
UN CODICE SPUNTATO PER IL TURISMO ............................................................................................................... 32
Equiparate imprese turistiche e industriali. Stretta contro le truffe
UN FEDERALISMO DAL VOLTO UMANO ................................................................................................................ 33
L'addizionale Irpef non aumenterà per dipendenti e pensionati
IL FISCO RESTA UN CANTIERE APERTO................................................................................................................. 35
Tremonti: dopo il federalismo via alla delega per la riforma
NELLE GARE NESSUNO GIOCA IN CASA ................................................................................................................ 36
Vietate le preferenze territoriali a favore degli operatori locali
DEBITI FUORI BILANCIO, NIENTE TRUCCHI ......................................................................................................... 37
Le somme vincolate non possono essere utilizzate per altri scopi
SWAP A VALORE ZERO? LA CONCORRENZA AIUTA........................................................................................... 38
TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEI CITTADINI .......................................................................................................... 39
INCENTIVI MOBILI....................................................................................................................................................... 40
Vanno decurtati se c'è meno personale
TUEL DIRIGENTI A CONTRATTO COLLOCATI NELL'ANGOLO.......................................................................... 41
UNIONI, CONSIGLIERI A DIETA ................................................................................................................................ 42
Niente gettoni anche nelle comunità montane
MENO FISCO, PIÙ RIFORME PER IL PAESE ............................................................................................................. 43
Un tavolo di confronto per un governo trasparente delle risorse
UN NUOVO ACCORDO QUADRO PER ANDARE OLTRE IL BLOCCO DEI CONTRATTI ................................. 44
LA REPUBBLICA
TREMONTI: ORA VIA ALLA RIFORMA FISCALE ................................................................................................... 45
Federalismo, allarme delle Regioni del Sud. Corte dei Conti: obiettivi a rischio
NIENTE CASE AI ROM, LA CURIA ACCUSA "PATTI VIOLATI, PRONTI ALLE VIE LEGALI"......................... 46
Milano, Tettamanzi contro la Moratti sulla chiusura del Triboniano
APPARTAMENTI SCHEDATI ECCO COME GAVARDO CONTROLLA GLI IMMIGRATI .................................. 47
CORRIERE DELLA SERA
LA GIUNGLA DELLE ADDIZIONALI REGIONALI: IN BUSTA PAGA PRELIEVO DALLO 0,9 ALL’1,4%....... 48
IL CONFRONTO/ Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia nella fascia più elevata per coprire il buco
sanitario
IL PALAZZO-TAPPO SUL TORRENTE CHE RESISTE ALLE RUSPE DAL ’92...................................................... 50
Fango su Genova. Gli abitanti: noi non lasciamo............................................................................................................ 50
FEDERALISMO FISCALE, LA SVOLTA C’È MA IL VERO CAMMINO INIZIA ADESSO.................................... 51

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08/10/2010
LE AUTONOMIE.IT
SEMINARIO
Tutte le novità della legge 122/2010
sulla gestione del personale negli enti locali
I    l 30 luglio scorso il D.L.
     n. 78/2010 “Misure ur-
     genti in materia di stabi-
lizzazione finanziaria e di
competitività economica”, è
                                  to al 3,2% per gli aumenti
                                  derivanti dal rinnovo del
                                  contratto del biennio eco-
                                  nomico 2008/2009 e modi-
                                  fica radicalmente le regole
                                                                   materia di organizzazione e
                                                                   gestione del personale, cor-
                                                                   redate da un apparato san-
                                                                   zionatorio particolarmente
                                                                   severo in termini di respon-
                                                                                                    Multiregionale Asmez, è
                                                                                                    coordinato dal Dott. Gian-
                                                                                                    luca BERTAGNA, respon-
                                                                                                    sabile servizi Finanziari e
                                                                                                    Risorse Umane di Enti loca-
stato convertito nella legge      che presiedono alla valuta-      sabilità disciplinari ed era-    li, Dirigente Ufficio Studi
122 del 2010. La legge 122        zione del personale, alla        riali. Il provvedimento è in-    Ancitel ed esperto "Il Sole
del 2010 ha imposto vincoli       contrattazione, alla valoriz-    dubbiamente complesso: da        24 Ore" presso la sede A-
assai stringenti alle assun-      zazione della meritocrazia,      un lato, per la sua articola-    smez di Napoli, Centro Di-
zioni, prevede il rafforza-       alle attribuzioni dei dirigen-   zione disorganica ed il fre-     rezionale, Isola G1, nel pe-
mento delle disposizioni che      ti, alla responsabilità e alle   quente rinvio ad altre nor-      riodo OTTOBRE – NO-
dettano limiti alla spesa per     sanzioni disciplinari. L’o-      me; dall’altro, per la pesante   VEMBRE 2010.
il personale, il blocco della     biettivo del corso è quello di   ricaduta sulle attività delle
contrattazione collettiva per     approfondire le numerose         Amministrazioni. Il master,
il triennio 2010/2012, il tet-    disposizioni innovative in       promosso dal Consorzio

                                        LE ALTRE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA:

SEMINARIO: LA RIFORMA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
COME CAMBIA L’ITER PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA LUCE DEI NUOVI RE-
GOLAMENTI
Napoli, Centro Direzionale, Isola G1, 7 OTTOBRE 2010. Per informazioni e adesioni contattare il numero 081.750 45
14–19-82-28
http://formazione.asmez.it

SEMINARIO: LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DEGLI ENTI LOCALI NELLA
MANOVRA FINANZIARIA 2010-2012. SCHEMI PRATICI E SIMULAZIONI OPERATIVE ALLA LUCE
DELLE NUOVE REGOLE DEL PATTO DI STABILITÀ
Napoli, Centro Direzionale, Isola G1, 14 OTTOBRE 2010. Per informazioni e adesioni contattare il numero 081.750 45
14–19-82-28
http://formazione.asmez.it

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08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La Gazzetta ufficiale degli enti locali
La Gazzetta ufficiale n. 233 del 5 Ottobre 2010 presenta i seguenti documenti di interesse per gli enti locali:

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGE 1 ottobre 2010, n. 163 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, re-
cante misure urgenti per il settore dei trasporti e disposizioni in materia finanziaria. Proroga del termine di esercizio del-
la delega legislativa in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di amministrazioni
pubbliche.

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 luglio 2010 - Ripartizione dei fondi previsti
dagli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante norme in materia di tutela delle minoranze linguisti-
che storiche. Esercizio finanziario 2009.

La Gazzetta ufficiale n. 234 del 6 Ottobre 2010 presenta i seguenti documenti di interesse per gli enti locali:

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DI-
RETTIVA 30 luglio 2010 - Programmazione della formazione delle amministrazioni pubbliche. (Direttiva n. 10/2010).

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE
COMUNICATO - Comunicato relativo alla pubblicazione di bandi e avvisi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana

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08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
EDILIZIA
Ue, obbligatori coordinatore e piano sicurezza in cantieri

A
         llorché più imprese      quale e' incaricato dell'at-      cimento della copertura del       primo luogo, che la direttiva
         sono presenti in un      tuazione dei principi gene-       tetto di una casa di abitazio-    stabilisce senza equivoci
         cantiere, il diritto     rali di prevenzione e di sicu-    ne ad un'altezza di circa 6-8     l'obbligo di nominare un
dell'Unione europea esige         rezza per la tutela dei lavo-     metri. Il parapetto, l'autogru'   coordinatore in materia di
che venga designato un co-        ratori. E prescrive che il        e la manodopera erano for-        sicurezza e di salute per o-
ordinatore per la sicurezza e     committente o il responsabi-      niti da tre imprese diverse       gni cantiere in cui sono pre-
che questi rediga un piano        le dei lavori controlli che sia   presenti      contemporanea-      senti più imprese. Dunque
di sicurezza qualora esista-      redatto un piano di sicurez-      mente nel cantiere. Il rila-      la direttiva non ammette al-
no rischi particolari. La cir-    za nel caso in cui si tratti di   scio di un permesso di co-        cuna deroga a tale obbligo.
costanza che un permesso di       lavori che comportano ri-         struire non era richiesto ai      Pertanto, un coordinatore in
costruire sia o no richiesto e'   schi particolari per la sicu-     sensi della legislazione ita-     materia di sicurezza e di sa-
irrilevante. Lo ha stabilito la   rezza e la salute dei lavora-     liana. Contro la proprietaria     lute deve essere sempre
Corte di Giustizia UE in una      tori. In base alla legge ita-     dell'immobile, committente        nominato per qualsiasi can-
sentenza sollecitata dal Tri-     liana che traspone la diretti-    dei lavori, fu avviato un         tiere in cui sono presenti più
bunale di Bolzano, facendo        va, l'obbligo di designare il     procedimento penale per           imprese al momento della
riferimento alla direttiva ri-    coordinatore e di redigere il     violazione degli obblighi di      progettazione o, comunque,
guardante le prescrizioni         piano non si applica ai lavo-     sicurezza imposti dalla di-       prima dell'esecuzione dei
minime di sicurezza e di sa-      ri privati non soggetti a         rettiva. Ma il Tribunale di       lavori, indipendentemente
lute da attuare nei cantieri      permesso di costruire. Il ca-     Bolzano, nutrendo dubbi           dalla circostanza che i lavo-
temporanei o mobili che           so nasce da un fatto avvenu-      riguardo alle deroghe che il      ri siano soggetti o meno a
stabilisce che, in ogni can-      to nel 2008 quando gli i-         diritto italiano prevede in       permesso di costruire ovve-
tiere in cui sono presenti        spettori del servizio di tutela   relazione all'obbligo di de-      ro che tale cantiere compor-
piu' imprese, il committente      del lavoro della Provincia        signare un coordinatore per       ti o no rischi particolari.
o il responsabile dei lavori      autonoma di Bolzano effet-        la sicurezza, si rivolse al-
designi un coordinatore per       tuarono un'ispezione presso       l'UE. Nella sentenza emessa
la sicurezza e la salute, il      un cantiere edile per il rifa-    oggi, la Corte ricorda, in

Fonte ASCA

                                                                                                                                  6
08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
FEDERALISMO
Addizionale regionale Irpef a 3%, possibile calo Irap

A
         ddizionale regionale    nistri. Il provvedimento          giornalisti. Tremonti, in par-    questa un'altra novità, il go-
         Irpef che può rag-      passa ora all'esame della         tenza per Washington, ri-         verno chiederà la delega in
         giungere il 3%,         Commissione parlamentare          sponde in maniera un po'          uno dei prossimi Consigli
possibilità per le Regioni di    e della Conferenza Unifica-       frettolosa: ''E' previsto il      dei Ministri. Ma intanto c'e'
ridurre fino azzerare l'Irap     ta. Un decreto complesso,         principio dell'invarianza fi-     il federalismo. ''Il processo
che grava sulle imprese. De-     che determina anche i costi       scale, il nostro obiettivo - ha   e' quasi finito - ha commen-
trazioni ad hoc e agevola-       e i fabbisogni standard del       precisato - e' non aumentare      tato Tremonti -. E' stato un
zioni per le famiglie che,       settore sanitario e che e' sta-   la pressione fiscale genera-      lavoro complesso ma con
secondo il governo, segnano      to illustrato in una confe-       le. Con il federalismo, poi,      oggi abbiamo chiuso la fase
l'avvio del quoziente fami-      renza stampa al Tesoro dal        saranno introdotti meccani-       fondamentale di definizione
liare. Compartecipazione re-     ministro       dell'Economia,     smi di controllo della spesa      dei decreti attuativi della
gionale dell'Iva pari a circa    Giulio Tremonti, dal Mini-        pubblica e, fermi restando i      delega. Abbiamo fatto la
il 45% del gettito riscosso      stro per la Semplificazione,      servizi, ci sono ampi spazi       scelta di consenso con i par-
nel territorio, facoltà per i    Roberto Calderoli, dal Mi-        per risparmi di spesa''. In       titi politici e gli enti locali''.
governatori di introdurre        nistro per gli Affari regiona-    questo modo, e' il ragiona-       Con il federalismo ''raddriz-
nuovi tributi. E' così deline-   li, Raffaele Fitto, e dal mi-     mento del ministro, si ren-       ziamo l'albero storto della
ato il nuovo fisco federale      nistro della Salute, Ferruc-      deranno disponibili risorse       finanza italiana''.
nel decreto legislativo che      cio Fazio. 'Non c'e' il rischio   per ridurre le tasse. Tremon-
oggi ha avuto il primo via       di un aumento della pres-         ti ha poi rimandato alla ri-
libera del Consiglio dei Mi-     sione fiscale?'' chiedono i       forma fiscale per la quale,

Fonte ASCA

                                                                                                                                     7
08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
FEDERALISMO

Cgia Mestre, riparte dall'Iva
C
         on lo schema di de-       le regole attuali per almeno      una quota rilevante di com-     all'82,2% in Calabria e la
         creto che il Governo      altri 2 anni, fino a quando i     partecipazione Iva venga        76,3% in Campania. Nel
         ha approvato oggi in      principali tasselli del federa-   assegnata a ciascuna Regio-     Centronord, come era fa-
via preliminare, la nuova          lismo fiscale saranno com-        ne sulla base della spesa       cilmente intuibile, la situa-
fiscalità delle Regioni ripar-     pletati. Tuttavia, il criterio    storica. Grazie a questo        zione si capovolge. Se il
te dall'Iva: una delle impo-       dei consumi delle famiglie        meccanismo, la situazione,      Lazio, ad esempio, ''trattie-
ste che, grazie al suo gettito,    ha l'handicap di non tenere       rispetto a quella dei consu-    ne'' solo il 30,8% del totale
consente ai Governatori di         conto dell'evasione fiscale:      mi, si capovolge e le Regio-    dell'IVA assegnata ai suoi
finanziare circa la metà del-      il decreto approvato oggi,        ni del Sud vengono così         abitanti, in Lombardia que-
la spesa sanitaria a livello       invece, dovrebbe superare         premiate dai trasferimenti      sta quota si abbassa al
nazionale. Attualmente, a          tale situazione, consideran-      con punte perequative di        27,6%. ''E' vero - esordisce
fronte di 107 mld di Euro          do l'IVA effettivamente           803 Euro pro capite nel Mo-     Giuseppe Bortolussi segre-
l'anno che l'Erario incassa        prodotta nel territorio. L'I-     lise, 763 Euro pro capite in    tario della CGIA di Mestre -
dall'imposta sul valore ag-        VA legata ai consumi delle        Basilicata e 619 Euro pro       che i tasselli della riforma
giunto nei territori delle         famiglie presenta, chiara-        capite in Calabria. Con il      sul federalismo fiscale sono
quindici Regioni ordinarie,        mente, delle differenze ter-      segno negativo, invece, tro-    ancora da definire, anche
circa 48 mld di euro (pari al      ritoriali molto elevate. Al       viamo le Regioni del Nord       perché molti dei decreti ap-
44,7% del totale) viene tra-       Nord, quasi tutte le Regioni      che contribuiscono in ma-       provati necessitano di ulte-
sferito alle Regioni stesse.       registrano livelli pro capite     niera ''pe-sante'' alla pere-   riori provvedimenti attuati-
Questa ''fetta'' di IVA, e' tra-   superiori ai 1.000 Euro, con      quazione. In particolare        vi. Ma ciò che conta davve-
sferita in base ai consumi         una punta di 1.110 Euro per       spicca il dato della Lombar-    ro, e' che la determinazione
regionali delle famiglie, sul-     l'Emilia Romagna. Nel             dia dove, ciascun abitante      dei costi standard per le
la base di quanto disposto         Mezzogiorno, invece, il da-       da' alle Regioni piu' povere    funzioni essenziali come la
dal Dlgs n° 56/2000, l'ante-       to medio e' molto inferiore e     ben 399 Euro l'anno. In         sanità, l'assistenza e l'istru-
nato del federalismo fiscale.      in Basilicata raggiunge il        buona sostanza, conclude la     zione porti ai veri fabbiso-
Infatti, il provvedimento          dato più contenuto pari a         CGIA di Mestre, la Regione      gni territoriali di spesa e
approvato oggi riparte da          669 Euro pro capite. Il si-       Basilicata, riceve il 95,8%     non si allinei meramente
questo schema: l'IVA regio-        stema attualmente in vigore,      del totale del gettito IVA      all'attuale spesa storica. So-
nale - osserva la Cgia di          ancora legato al vecchio          riferito ai suoi consumi.       lo così il federalismo fiscale
Mestre - sarà assegnata con        dlgs 56/2000, prevede che         Scende al 92,2% in Molise,      potrà davvero funzionare''.

Fonte ASCA

                                                                                                                                  8
08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
REGIONI

Cdm impugna leggi Fvg e Abruzzo
I    l Consiglio dei Ministri
     di oggi ha impugnato,
     su proposta del Ministro
per i Rapporti con le Regio-
ni e per la Coesione territo-
                                    tenute nel decreto legge n.
                                    78/2010 convertito, con
                                    modificazioni, nella legge n.
                                    122/2010, che rappresenta-
                                    no principi statali di coordi-
                                                                     9 del 2010, ammette sola-
                                                                     mente quelle deroghe in
                                                                     presenza di ''peculiari e
                                                                     straordinarie esigenze di in-
                                                                                                       dell'Abruzzo n. 38/2010,
                                                                                                       recante ''Interventi normati-
                                                                                                       vi e finanziari per l'anno
                                                                                                       010'', per due profili. La di-
                                                                     teresse pubblico'' idonee a       sposizione contenuta all'art.
riale, Raffaele Fitto, la leg-      namento della finanza pub-       giu-stificarle''. Il Consiglio    2, ''fornisce un'interpreta-
ge della Regione Friuli Ve-         blica e controllo della spesa    dei Ministri ha poi impu-         zione autentica del comma
nezia Giulia n. 14/2010 che         di cui al terzo comma del-       gnato la legge della Regione      2, dell'art. 34 della L.R. n.
contiene ''una norma che            l'art. 117 della Costituzione.   Abruzzo n. 39/2010 che det-       17/2010, che a sua volta e'
concede contributi sugli ac-        Lo stesso articolo e' censu-     ta il calendario venatorio        stata oggetto di impugna-
quisti di carburante per au-        rabile anche rispetto al         per la stagione venatoria         zione governativa il 9 luglio
totrazione, concretando qui-        quarto comma dell'art. 81        2010/2011. La legge regio-        2010. Tale interpretazione
ndi un aiuto che non risulta        della Costituzione nella mi-     nale ''e' risultata censurabile   autentica non supera i rilievi
in linea con il diritto comu-       sura in cui non quantifica la    relativamente ad alcune di-       governativi formulati, bensì,
nitario oltre a contrastare         spesa prevista e non identi-     sposizioni, concernenti le        nel precisare le modalità di
con le previsioni comunita-         fica i mezzi per farvi fronte-   specie cacciabili e i periodi     deroga dall'obbligo di chiu-
rie in materia di tassazione        ''. In secondo luogo l'art. 7,   di caccia, che si presentano      sura domenicale per gli e-
dei prodotti energetici e del-      comma 1, di modifica del-        in contrasto con le norme di      sercizi commerciali, si pone
l'elettricità'. Vi e' infatti già   l'art 47 della legge regionale   riferimento contenute nella       ancora in contrasto con la
pendente una procedura di           n. 18/1996, ''aume-nta la        legge statale quadro n.           normativa statale di riferi-
infrazione avviata dalla            possibilità di stipulare con-    157/1992. La Corte Costitu-       mento, violando l'art. 117,
Commissione Europea nei             tratti dirigenziali apicali a    zionale ha infatti affermato      comma 2, lett. e), in materia
confronti di una precedente         tempo determinato con sog-       l'esistenza di limiti alla        di tutela della concorrenza.
legge della stessa regione          getti estranei all'Ammini-       competenza regionale in           Inoltre, il legislatore regio-
Friuli Venezia Giulia, che          strazione regionale, elevan-     materia di caccia, ritenendo      nale all'art. 5, comma 4, ri-
prevede misure analoghe.            do illegittimamente il limite    che la tutela dell'ambiente e     propone una disposizione in
La disposizione regionale           percentuale al 20 per cento,     dell'ecosistema, di compe-        materia di personale già
quindi, non rispettando i           in deroga alla normativa         tenza esclusiva statale, deb-     prevista da una precedente
vincoli derivanti dall'ordi-        statale contenuta nel d.lgs.     ba essere considerata un va-      legge regionale (l.r. n.
namento comunitario, viola          n. 165/2001. Tale norma          lore costituzionalmente pro-      24/2010) e impugnata dal
l'articolo 117 della Costitu-       risulta essere in contrasto      tetto in relazione al quale si    Consiglio dei Ministri nella
zione''. Il Consiglio ha poi        con i principi costituzionali    rinviene l'esigenza insop-        seduta del 17 settembre
impugnato la legge regiona-         di ragionevolezza, ugua-         primibile di garantire su tut-    2010. Anche in questo caso
le del Friuli Venezia Giulia        glianza, buon andamento ed       to il territorio nazionale so-    l'odierna modifica non supe-
n. 16/20 per due aspetti. In        imparzialità della pubblica      glie di protezione della fau-     ra i rilievi governativi a sua
primo luogo il comma 2              amministrazione contenuti        na che si qualificano come        volta sollevati in quanto
dell'art. 6, che prevede l'in-      agli artt. 3 e 97 della Costi-   ''minime'', e costituiscono       continua ad essere prevista
tegrazione annuale, a decor-        tuzione. La norma contrasta,     un vincolo per le Regioni.        una proroga generalizzata
rere dal 2010, delle risorse        altresì, con il quarto comma     La legge quindi risulta inva-     dei contratti di collabora-
destinate al finanziamento          di quest'ultimo articolo, che    siva della competenza e-          zione vigenti violando gli
del sistema premiale del            prevede lo strumento del         sclusiva statale in materia di    artt. 3 e 97 della Costituzio-
personale non dirigente del-        concorso pubblico per l'ac-      tutela dell'ambiente e dell'e-    ne, per il mancato rispetto
la Regione, risulta essere ''in     cesso agli impieghi nelle        cosistema, in violazione          dei principi di ragionevo-
contrasto con le norme di           pubbliche amministrazioni e      dell'articolo 117''. Il Consi-    lezza, imparzialità e buon
contenimento della spesa            che, come afferma la Corte       glio dei ministri ha poi im-      andamento dell'amministra-
per il pubblico impiego con-        Costituzionale nella sent. n.    pugnato la legge regionale        zione''.

Fonte ASCA

                                                                                                                                   9
08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
ISTAT/UPI
Protocollo per informazioni su territori e amministrazioni

L'
           Unione Province        zare al meglio la propria a-     Nazionale sempre più ri-          vorire lo scambio reciproco
           italiane e l'Istat     zione amministrativa. Da         spondente alle esigenze del       di dati e di informazioni,
           hanno firmato un       qui l'importanza di questo       Paese. Con questo spirito         dando continuità ed ulterio-
protocollo d'intesa per raf-      Protocollo con l'Istat, che ci   abbiamo invitato tutti i sog-     re sviluppo alla realizzazio-
forzare la collaborazione e       permetterà, anche attraverso     getti del Sistan ad interveni-    ne del progetto ''Censimento
garantire la produzione di        la comunicazione on line, di     re attivamente alla prima         degli archivi amministrati-
informazioni certificate ed       compiere un ulteriore passo      Giornata mondiale della           vi'', promosso dal Coordi-
affidabili sui dati relativi ai   in avanti nell'attuazione del    Statistica, istituita dall'Onu    namento degli Uffici di Sta-
territori e alle amministra-      federalismo fiscale e della      e che si celebrerà il 20 otto-    tistica delle Province (CU-
zioni. ''Il processo di rifor-    riforma della pubblica am-       bre prossimo''. Il protocollo     SPI); di rafforzare e pro-
ma federale e le riforme isti-    ministrazione, imperniata        Istat-Upi prevede, tra l'altro,   muovere il ruolo delle Pro-
tuzionali'' - ha dichiarato       sulla trasparenza e sulla va-    di promuovere l'adozione di       vince italiane nella organiz-
Giuseppe Castiglione, Pre-        lutazione dell'efficienza e      indicatori statistici e di        zazione della raccolta dei
sidente dell'Upi - ''ha           della qualità dei servizi of-    standard per la raccolta si-      dati statistici relativamente
bisogno di essere supportato      ferti ai cittadini''. ''Questo   stematica, regolare e tempe-      a quelle indagini che vedo-
da banche dati affidabili, da     protocollo'' - ha dichiarato     stiva dei dati necessari per      no il livello provinciale co-
informazioni condivise e          Enrico Giovannini, Presi-        la misurazione e la valuta-       me primo snodo aggregati-
aggiornate. Tanto più per le      dente dell'Istat - ''conferma    zione delle performance           vo nella raccolta di dati, per
Province che, governando i        la volontà dell'Istituto Na-     delle amministrazioni pro-        migliorare la qualità del da-
territori, hanno necessità di     zionale di Statistica di col-    vinciali e delle istituzioni      to raccolto e renderne più
avere un quadro costante          laborare con le istituzioni      pubbliche o controllate e/o       tempestiva la disponibilità a
dei processi socio economi-       della Repubblica, per co-        partecipate dalle ammini-         livello territoriale.
ci locali, per potere indiriz-    struire un Sistema Statistico    strazioni provinciali; di fa-

Fonte ASCA

                                                                                                                                10
08/10/2010
NEWS ENTI LOCALI
MOBILITA'
Rapporto Cittalia, aree metropolitane 'autodipendenti'

I     residenti delle 15 città
     metropolitane sono au-
     todipendenti e quando
non c'e' l'auto allora si ricor-
re alle due ruote. I mezzi
                                   iniziano a registrare buone
                                   disponibilità a mutare i
                                   comportamenti:       Venezia,
                                   Milano, Bologna, Torino,
                                   Genova e Firenze. Sono,
                                                                    Torino, con il 52% di cicli-
                                                                    sti discontinui. E' sempre
                                                                    Milano la città che registra
                                                                    maggiori miglioramenti nel-
                                                                                                   late di anidride carbonica
                                                                                                   (in migliaia) come valore
                                                                                                   assoluto (nel 2009 Milano
                                                                                                   registra 2408, Roma 6600).
                                                                    la riduzione dell'impatto      Dalla ricerca emerge inoltre
pubblici sono poco utilizza-       invece, soprattutto le città     ambientale e di conseguen-     che il 65% degli scarichi
ti, scarsi esempi di mobilità      del mezzogiorno quelle in        za nell'emissione di Co2. La   inquinanti e' imputabile alle
eco-compatibile, car sharing       cui la disponibilità a cor-      riduzione di emissioni di      maggiori quattro città del
e car pooling restano solu-        reggere le proprie abitudini     anidride carbonica e' scesa    centro nord: Roma (da sola
zioni di estrema minoranza.        sembra più difficile (Paler-     nel capoluogo lombardo dal     contribuisce per un terzo),
Sono i contorni della foto-        mo, Reggio Calabria e Mes-       2000 al 2009 del 14,1%. A      Milano, Torino e Genova.
grafia che emerge dal Rap-         sina) a cui si affianca anche    Torino e' scesa invece del-    Tutto il sud messo assieme,
porto Cittalia 2010 - Citta-       Trieste. Il rapporto eviden-     l'8,4%, mentre a Napoli del    invece, contribuisce solo
dini sostenibili, realizzato       zia come l'utilizzo della bi-    3,8%. Le città che nel de-     per il 20%. Sono soprattutto
dall'istituto di ricerca del-      cicletta e' ancora per pochi:    cennio fanno peggio, au-       i trasporti privati urbani su
l'Anci analizzando i dati          le uniche città con più del      mentando la Co2 sono tan-      strada a formare la fetta più
delle 15 aree metropolitane        10% della popolazione loca-      te: Firenze registra un au-    grande     dell'inquinamento
nel decennio dal 2000 al           le in sella alle due ruote so-   mento del 15%, Trieste del     delle nostre città: contribui-
2009. Un disegno tenden-           no solo Milano e Bologna         13%, Reggio Calabria del       scono infatti per il 31,5%.
zialmente catastrofico anche       (9%). Complessivamente le        12%, Catania dell'11%. Tut-    Seguono i consumi residen-
se - rileva lo studio - non        città più ciclabili sono: Mi-    tavia, se Milano si dimostra   ziali di energia elettrica
mancano ''spinte al cam-           lano con il 65% di ciclisti      la più brava negli ultimi      (30,8%) e i consumi resi-
biamento, anche nei com-           saltuari, Bologna, con il        dieci anni, resta comunque     denziali (37,7%).
portamenti individuali''. In 6     51% dei cittadini che usa        sempre - dopo Roma - la
città metropolitane su 15 si       qualche volta la bicicletta e    città che emette più tonnel-

Fonte ASCA

                                                                                                                              11
08/10/2010
IL SOLE 24ORE – pag.1
RIFORME

A tappe forzate senza perdere pezzi
La politica ha fatto il suo       negli oltre 30 "principi gui-    cambi di nome. Inoltre, solo       blemi che ciò comporterà).
corso. Per il federalismo fi-     da" della legge delega ap-       l'Iva entra nel sistema di         Ma, per quanto possa sem-
scale ci sarà ancora da pa-       provata nell'aprile 2009,        compartecipazione delle re-        brare paradossale, la lunga
zientare. Certo il primo via      principi che costituiscono       gioni (tra l'altro, con aliquo-    agenda non è in sé un ele-
libera ai criteri sulle entrate   l'ossatura del nuovo siste-      ta simile all'attuale, pari al     mento negativo. Se si sca-
di regioni e province e sui       ma. Serviva più coraggio?        45% circa), mentre l'Irpef         vallerà la primavera senza
costi standard della sanità,      Naturalmente, ma è altret-       diventerà a tutti gli effetti      scossoni parlamentari, ci
arrivato ieri, rappresenta        tanto evidente che le liturgie   un'imposta sdoppiata. Da un        sarà tempo per definire nel
una tappa importante verso        della politica – schiacciata     lato le aliquote statali, dal-     dettaglio tutte le misure che
la costruzione di un modello      tra possibili governi tecnici    l'altro quelle regionali che       dovranno rendere il federa-
di paese più efficiente, ca-      e l'incognita di elezioni an-    potranno essere maggiorate,        lismo una realtà, dalle ali-
pace di tagliare gli sprechi e    ticipate – oggi non lo con-      fino al 3% dal 2015 in poi         quote di compartecipazione
anche di responsabilizzare i      sentono. Tanti capitoli aper-    (per inciso, l'Irap potrà cala-    alla determinazione effetti-
diversi livelli di governo del    ti. Si pensi al meccanismo       re, ma non trovando le ri-         va dei costi standard sino al
territorio. Eppure è indub-       per determinare i costi stan-    sorse mancanti con aumenti         funzionamento dei fondi di
bio che l'impulso ad accor-       dard. Le tre regioni da          dell'Irpef). Poi esclusioni,       perequazione. Non proprio
ciare i tempi, a voler subito     prendere a riferimento non       detrazioni, voucher, buoni,        dettagli per poter dire se,
annunciare il compimento          saranno le migliori, le più      agevolazioni. Insomma, non         alla fine, prevarranno le op-
del progetto federalista          efficienti. La scelta passerà    proprio un buon viatico per        portunità o i rischi. Se que-
sembra più che altro rispon-      attraverso una ghigliottina      un fisco che persegue for-         sto cammino, oggettivamen-
dere alla preoccupazione del      politica che, con la preoc-      temente anche l'obiettivo          te complesso, porterà come
governo di non irritare l'al-     cupazione di non creare          della semplificazione e che        promesso a uno stato più
leato Bossi. Questo slancio,      troppi scompigli nelle re-       già annuncia una nuova sta-        dinamico e competitivo, che
peraltro, si è trovato a fare i   gioni del sud, minaccia di       gione di riforma globale.          sappia favorire lo sviluppo
conti con chi, all'interno        annacquare uno dei cardini       Aumenterà il prelievo su           dei territori e formare una
della coalizione di maggio-       della riforma, vale a dire       cittadini e imprese, come          classe politica, anche locale,
ranza, sul federalismo fisca-     l'abbandono del principio        lamenta l'opposizione? No,         in grado di gestire la mo-
le ha posizioni più caute e       della spesa storica. Tutti       nelle regioni più attrezzate       dernità. Ancora, non sarà
talvolta preoccupate, specie      d'accordo sul solidarismo,       per affrontare la sfida fede-      facile. Perché, alla fine, i
guardando ai possibili effet-     un po' meno sul suo ecces-       ralista (non necessariamente       molti compromessi emersi
ti che la riforma rischia di      so. Oppure si pensi alla fi-     quelle del nord). Sì, in tutti i   in questa fase andranno su-
avere per le aree sud. Il ri-     scalità. Lo schema di decre-     casi in cui non ci sarà la ca-     perati, a meno di non accon-
sultato è sotto gli occhi di      to approvato ieri è molto        pacità di far tornare i conti,     tentarsi di una riforma che
tutti: un inevitabile com-        meno audace di quanto si         con rischi più elevati nelle       sia così ben accolta da tutti
promesso, un testo che sor-       era pensato alla fine dell'e-    aree meno sviluppate del           da essere assolutamente inu-
vola su molti dei punti criti-    state. Innanzi tutto, fino al    paese. I tempi di attuazione       tile.
ci del cammino federalista,       2013-2014 si tratta per lo       completa non sembrano poi
così come già era successo        più di novità contabili e/o      brevissimi (con tutti i pro-                 Salvatore Padula

                                                                                                                                 12
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IL SOLE 24ORE – pag.2
L’attuazione del federalismo – I decreti al traguardo
L'Iva «forziere» regionale Riforma a regime nel 2019
Ultimo step la perequazione - Più Irpef con le addizionali - LE
PROSSIME TAPPE - All'appello mancano ancora i decreti su premi
e sanzioni, armonizzazione dei bilanci, funzioni di Roma capitale e
perequazione infrastrutturale
ROMA - L'Iva resterà il          torio. Un ruolo più rilevante     la commissione tecnica per       e poveri saranno solo atte-
vero forziere delle regioni.     rispetto a oggi, ma comun-        l'attuazione (Copaff), Luca      nuate. Fondo perequativo
Che, da qui al 2018 quando       que inferiore a quello asse-      Antonini ritiene che il mec-     che partirà nel 2014, quando
il federalismo potrà dirsi       gnato all'Iva, spetterà all'ad-   canismo contenuto nel dlgs       si terrà conto ancora di un
compiuto, avranno mani più       dizionale Irpef. Che avrà         permetterà comunque di           pizzico di spesa storica, e si
libere sia sull'addizionale      una parte fissa e una mano-       «razionalizzare l'esistente,     reggerà interamente sui co-
Irpef, che potrà variare in su   vrabile dai governatori. La       garantire la tracciabilità sia   sti standard nel 2018. Sono
o in giù fino al 2,1%, sia       prima ammonterà allo 0,9%         di spesa che di entrata e sti-   nel 2019 quindi la riforma
sull'Irap, che potrà essere      fino al 2011 mentre dal           molare una competizione          sarà a regime. Come ricor-
abolita solo tagliando la        2012 crescerà in misura tale      virtuosa tra le regioni».        dato dal ministro dell'Eco-
spesa. Il tutto a pressione      da compensare il taglio ai        Laddove appare rispettata la     nomia Giulio Tremonti il
fiscale invariata. A preve-      trasferimenti statali alle re-    previsione di cancellare tutti   livello della pressione fisca-
derlo è il maxidecreto attua-    gioni e la cancellazione del-     i trasferimenti, trasforman-     le complessiva resterà inva-
tivo sull'autonomia tributa-     l'addizionale sulla benzina;      doli in entrate tributarie. A    riato. Toccherà alla confe-
ria regionale e provinciale e    la seconda potrà cambiare         parte quelli statali alle re-    renza permanente per il co-
sui costi e fabbisogni stan-     dello 0,5% entro il 2013.         gioni di cui si è già detto,     ordinamento della finanza
dard in campo sanitario, ap-     Per poi arrivare (tranne che      dal 2012 scompariranno gli       pubblica e alla Copaff il
provato in via preliminare       per le due classi di reddito      "assegni" che le regioni e lo    compito di monitorarla e
dal consiglio dei ministri di    più basse) all'1,1% nel 2014      stato versano alle province.     proporre all'esecutivo le e-
ieri. Andando incontro alle      e al 2,1% dal 2015 in poi.        In cambio gli enti di area       ventuali contromisure. Pro-
richieste dei governatori,       Ma c'è un'altra avvertenza.       vasta riceveranno, rispetti-     clami leghisti a parte la par-
l'esecutivo ha preferito la-     La leva sull'addizionale Ir-      vamente, una quota del bol-      tita dell'attuazione non è an-
sciare all'Iva il compito di     pef resterà ferma allo 0,5%       lo auto, e una dell'accisa       cora finita. Nemmeno in via
finanziare la spesa sanitaria.   per i governatori abbiano         sulla benzina. Dal 2013 ces-     preliminare.       All'appello
Con una compartecipazione        nel frattempo ridotto l'Irap.     seranno anche i trasferimen-     mancano almeno le misure
che fino al 2013 continuerà      Allo stesso modo chi ha già       ti regionali ai comuni. E qui    premiali e sanzionatorie per
a essere del 44,7% e l'anno      aumentato l'addizionale ol-       il corrispettivo consisterà in   gli amministratori locali,
dopo verrà determinata con       tre quella soglia non potrà       una fetta dell'addizionale       l'armonizzazione delle rego-
un decreto del presidente        ridurre l'imposta sulle attivi-   Irpef appannaggio delle re-      le di bilancio, la perequa-
del Consiglio dei ministri in    tà produttive (che in teoria      gioni. Passando alla pere-       zione infrastrutturale e la
base al primo impatto dei        dal 2014 potrebbe addirittu-      quazione, il testo si limita a   fissazione di compiti e ri-
fabbisogni standard. Tutta-      ra essere azzerata). In prati-    ricalcare quanto fissato dal-    sorse per Roma capitale.
via l'aliquota non sembra        ca, l'ipotesi Irap zero potrà     la legge delega: un fondo        Tutte partite che Calderoli
destinata a variare di molto     realizzarsi solo nei territori    per le funzioni fondamentali     punta a chiudere entro di-
se è vero che il ministro del-   che taglieranno le spese. A       (sanità, istruzione, assisten-   cembre.
la Semplificazione, Roberto      conti fatti, l'idea sbandierata   za e trasporto locale) da fi-
Calderoli, ha parlato di un      nelle scorse settimane di un      nanziare al 100% sulla base                  Eugenio Bruno
«40-45%». Fermo restando         mix che contenesse più Ir-        dei costi standard (su cui si
che dal 2013 il gettito sarà     pef e meno Iva sembra esse-       veda l'articolo qui accanto)
distribuito sulla base dei       re stata accantonata dal go-      e uno sulle altre funzioni
consumi registrati sul terri-    verno. Ma il presidente del-      dove le differenze tra ricchi

Misura per misura tutte le tappe dell'attuazione
L'avvicinamento al federalismo avverrà per tappe: anno dopo anno entreranno in vigore nuove norme che gradualmente
affideranno a regioni, province e comuni maggiori competenze fiscali. Si parte il prossimo anno con l'introduzione della

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cedolare secca sulle locazioni, e si arriverà al 2019, anno del debutto ufficiale del federalismo fiscale. Fino al 2013 ci
sarà una fase preparatoria, che si trasformerà in fase sperimentale a partire dal 2014. In otto anni la «rivoluzione fiscale»
sarà completa ed entreranno in vigore le nuove norme.

IL TESTO DEL DECRETO SARA’ PUBBLICATO IN MATTINATA NELLA SEZIONE DOCUMENTI DEL
SITO LE AUTONOMIE

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L'attuazione del federalismo - I decreti al traguardo

Anche una regione del sud
nel calcolo dei costi standard
C
        onvergenza verso i       zionali anche dell'assistenza   messo almeno come «possi-         ti 2009 neppure definitivi,
        costi standard in cin-   sanitaria e sotto il macigno    bilità» che una regione del       nella rosa ci sarebbero
        que anni, dunque nel     dei commissariamenti e dei      sud finisca nel benchmark.        Lombardia, Toscana, Mar-
2018. E calcolo dei fabbiso-     piani di rientro: Lazio,        E perfino il ministro leghi-      che, Emilia e forse Basilica-
gni non solo in base alla        Campania, Molise, Cala-         sta doc Calderoli non s'è         ta. Si vedrà nel 2013, sem-
«popolazione pesata» per         bria, Abruzzo, Puglia e Sici-   tirato indietro: «Credo che       preché non si cambi ancora.
età nelle regioni, ma anche      lia. Proprio le regioni che     ragionevolmente nel ben-          O non se ne faccia niente.
secondo indici di povertà        non a caso in queste ultime     chmark potrebbero essere          Intanto i governatori, che
(deprivazione) o di disoccu-     settimane (ieri la Polverini    rappresentate una regione         non hanno accolto affatto
pazione. E alla fine sui costi   era a Palazzo Chigi) hanno      del nord, una del centro e        bene l'accelerazione sulla
standard in sanità spuntò la     fatto squadra chiedendo che     una del sud». È chiaro: si        sanità impresa da Palazzo
ciambella di salvataggio per     anche una realtà del mezzo-     vedrà nel 2013 in base ai         Chigi, si preparano ai pros-
il Sud. Un doppio salvagen-      giorno sotto piano di rientro   risultati del 2011. Ma già il     simi vertici col governo e
te lanciato dal ministro per     dal debito finisca tra le tre   fatto che la scelta delle re-     martedì si riuniranno in
gli Affari regionali, Raffae-    regioni benchmark scelte        gioni benchmark – decisive        conclave. Testi ancora da
le Fitto, con emendamenti        nella rosa delle cinque che     per calibrare gli obiettivi       misurare insomma. E Fitto
approvati dal consiglio dei      nel 2011 avranno i bilanci      finanziari, ma non solo, da       getta acqua sul fuoco: «Non
ministri. Più tempo, più         in ordine e livelli di assi-    centrare – sarà frutto di trat-   mancheranno i tempi per
possibilità di uscire dal tun-   stenza al top. Ebbene, altra    tative politiche (le sceglierà    entrare nel merito della sa-
nel, senza più scuse. E an-      novità meridionalista dei       la stato-regioni tra le cinque    nità. Dal federalismo – ha
che valutazione della storica    costi standard, respinta una    migliori, e solo la prima do-     aggiunto il ministro – il sud
arretratezza socio - econo-      settimana fa dal ministro       vrà essere nel pool delle re-     non ha nulla da temere. Ma
mica del mezzogiorno. Una        della Salute, Ferruccio Fa-     gioni modello) lascia capire      prima di tutto serve una ri-
vera e propria boccata d'os-     zio, ieri questa proposta è     che qualche spazio anche          forma dei comportamenti».
sigeno per le regioni del sud    invece rientrata ufficialmen-   per una regione del sud po-
in fondo alle classifiche na-    te in campo. Fazio ha am-       trà esserci. Ad oggi, con da-                 Roberto Turno

                                                                                                                             15
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IL SOLE 24ORE – pag.2
Cosa cambia per i contribuenti – Rivoluzione per le imposte sulla
casa, dal 2014 Irap deducibile fino a zero per le imprese
Conviene vivere nelle regioni con i conti ok
TASSE AUTOMOBILISTICHE - Dal 2012 nuovo modello per versa-
re l'imposta sull'Rc auto direttamente alle province che gestiranno
accertamento e riscossione
ROMA - Ora l'architettura        il calendario previsto sarà       si dal pericolo i cittadini con    riata anche l'Irap. L'auto-
c'è. Il lavoro del legislatore   confermato, ci si dovrà re-       un reddito fino a 28mila eu-       mobilista. Per chi possiede
non è finito, ma a questo        golarizzare entro fine anno       ro (sono gli attuali primi         un veicolo a motore (ciclo-
punto dell'opera è possibile     per evitare le nuove maxi-        due scaglioni Irpef), ma so-       motori esclusi), l'imposta
iniziare a capire come pa-       sanzioni. Dal 2012 cambie-        lo se lavoratori dipendenti o      sulle    assicurazioni     del
gheranno le tasse i cittadini    rà anche il regime per il         pensionati. Famiglie. La           12,5% sarà versata con un
della futura Italia federale.    possesso e la compravendita       manovrabilità dell'Irpef da        nuovo modello direttamente
L'addio al sistema attuale       degli immobili. I principali      parte delle regioni non e-         alle province che gestiranno
avverrà a tappe, seguendo        tributi di questo settore sa-     sclude nuovi sconti, soprat-       anche accertamento e ri-
un percorso che non è anco-      ranno radunati nell'imposta       tutto per famiglie numerose.       scossione. L'automobilista
ra al riparo da sorprese ma      municipale unica, che in-         I governatori potranno au-         dovrà poi fare attenzione al
che, secondo i piani del go-     sieme alla cedolare alimen-       mentare le detrazioni per          2014. Da quell'anno le pro-
verno, dovrebbe cominciare       terà i bilanci dei sindaci.       carichi di famiglia previste       vince potranno sia ridurre
a produrre effetti fra meno      Contribuenti Irpef. Sem-          dalle leggi nazionali. Alme-       che aumentare il prelievo
di tre mesi. Proprietari di      pre dal 2012, dipendenti,         no in teoria, i vantaggi po-       sulla Rc auto fino a un mas-
immobili. I primi a cimen-       pensionati, autonomi e pro-       trebbero essere consistenti        simo del 2,5 per cento. Bal-
tarsi con le novità del fede-    fessionisti potranno vedersi      perché le addizionali regio-       zelli addio. Professionisti e
ralismo saranno i proprietari    ridurre le aliquote dell'Irpef    nali copriranno una fetta più      cittadini dal 2014 potranno
di immobili, e non si tratta     statale in misura pari alla       rilevante dell'attuale. Inoltre    dire addio ad alcuni balzelli,
di novità da poco. Dal 2011,     nuova addizionale regionale       le regioni potranno anche          come quello fino ad oggi
se arriverà l'atteso accordo     che sarà fissata dal governo.     sostituire gli attuali sussidi e   versato alle regioni per l'a-
con i sindaci sul federali-      Ad esempio se la nuova ali-       indennizzi (buoni scuola,          bilitazione professionale o
smo municipale approvato         quota base anziché essere         voucher anziani eccetera)          l'addizionale regionale sul-
in prima lettura il 3 agosto     dello 0,9% fosse del 2%, il       con ulteriori detrazioni alle      l'acqua. Non solo. Non sa-
scorso, chi affitta un immo-     prelievo in relazione alla        addizionali Irpef. Imprese.        ranno più dovuti neanche le
bile smetterà di pagare l'Ir-    prima aliquota scenderebbe        Una situazione simile ri-          tasse regionali sulle conces-
pef classica, con l'aliquota     dal 23 al 21 per cento. E co-     guarda le imprese. Anche a         sioni concessioni demaniali
prevista per il suo reddito, e   sì via per gli altri scaglioni.   loro il decreto approvato          marittime o sull'occupazio-
la sostituirà con una cedola-    In questo quadro, diventerà       ieri promette in chiave re-        ne di spazi e aree regionali
re secca al 20 per cento. La     comunque conveniente abi-         gionale un sogno rimasto           pubbliche. Sempreché i
riforma porta novità rilevan-    tare in una regione con i         irrealizzato a livello nazio-      conti tornino, perché quello
ti anche per gli almeno          conti in ordine; gli altri ri-    nale, vale a dire la riduzione     che esce dalla porta potreb-
500mila italiani che finora      schiano infatti di vedere l'al-   dell'Irap fino al suo azzera-      be rientrare dalla finestra
hanno nascosto al fisco il       tra faccia della medaglia,        mento. Il federalismo prepa-       sotto forma di inediti tributi
fatto di dare case in affitto.   perché i governatori dal          ra la leva per giocare sulla       regionali. © RIPRODU-
Il pericolo per loro si fa più   2015 potranno alzare del          competitività dei territori,       ZIONE RISERVATA
concreto, perché i sindaci,      2,1% l'addizionale Irpef al       ma la offre solo a chi ha i
direttamente interessati al      posto dello 0,5% di mano-         conti in ordine: i governato-                    Marco Mobili
gettito, potranno scoprire "il   vrabilità attuale (o lo 0,8       ri che per quadrare i bilanci                   Gianni Trovati
nero" grazie all'uso più dif-    nelle regioni con il super-       alzeranno l'addizionale re-
fuso delle banche dati con-      fisco antideficit, che viene      gionale Irpef oltre lo 0,5%,
cesso loro dalla riforma. Se     confermato). Restano esclu-       dovranno infatti tenere inva-

                                                                                                                                 16
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IL SOLE 24ORE – pag.3
L'attuazione del federalismo - I decreti al traguardo

Clausola per frenare il fisco
Tremonti: la pressione non aumenterà, ora la delega per la riforma
fiscale
ROMA - Il federalismo fi-       è in fase molto avanzata».        all'Iva come chiesto dalle       Luigi Bersani – e non si può
scale contiene il principio e   «Siamo molto avanti», ha          regioni», ha spiegato. «Pro-     partire dal federalismo sen-
il vincolo dell'«invarianza     incalzato. Questo maxi-           seguire sul programma è un       za correggere il declassa-
fiscale». «Non aumenterà la     decreto finale ne ha "accor-      ottimo auspicio per il pro-      mento nell'ultima finanzia-
pressione fiscale ma anzi,      pati" tre, ha spiegato il mi-     sieguo della legislatura che     ria con i tagli agli enti loca-
introducendo meccanismi di      nistro della Semplificazione      deve durare fino al 2013»,       li. O si danno assicurazioni
controllo delle forme ecces-    Calderoli: regioni, autono-       ha detto Calderoli. Per Fa-      su questi due punti dirimen-
sive della spesa pubblica»,     mia impositiva delle pro-         zio, ministro della Salute, si   ti o sono solo chiacchiere».
«fermi restando i servizi»,     vince e costi standard per la     tratta di «una riforma rivo-     Il governatore della Puglia
offrirà «ampi margini di ri-    sanità. Calderoli ha reso no-     luzionaria» tesa «a garantire    Nichi Vendola ha accusato
sparmio» e potrà «aprire        to che dopo l'iter parlamen-      non solo la virtuosità eco-      il governo: «Hanno scodel-
spazi per ridurre la pressio-   tare, quando i cinque testi       nomica, ma la qualità delle      lato un testo sui costi stan-
ne fiscale. Al punto che        torneranno in Cdm (federa-        prestazioni a livello nazio-     dard della sanità sui quali si
«chiusi i sette decreti del     lismo demaniale e Roma            nale». Il ministro per gli af-   era appena iniziato a discu-
federalismo, chiederemo la      capitale infatti hanno già        fari regionali Fitto ha riba-    tere». «È una scatola vuota,
delega per la riforma fisca-    ottenuto l'ok definitivo,         dito che «dal federalismo le     dannosa e pericolosa», ha
le». Il ministro dell'Econo-    ndr), saranno fusi in uno         Regioni del Sud "non hanno       tuonato il presidente dell'I-
mia Giulio Tremonti ha          solo. Precisando, in linea        nulla da temere"». Freddo il     talia dei valori, Antonio Di
messo in chiaro ancora una      con Tremonti, che la for-         presidente della Camera,         Pietro. Duro, come sempre,
volta ieri «l'obiettivo fon-    chetta di "flessibilità" fisca-   Gianfranco Fini, in un'inter-    il leader Udc Pierferdinando
damentale» del governo,         le concessa alle regioni sul-     vista ad AnnoZero: «Non          Casini secondo il quale il
che resta quello di «non        l'imposta sui redditi non         ho mai contestato il federa-     federalismo è «pericoloso»,
aumentare la pressione fi-      comporterà aumenti della          lismo fiscale – ha detto –       «vuoto di contenuti e so-
scale generale». Nella con-     pressione fiscale perché do-      ma sono curioso di vedere i      stanza», «scassa il paese,
ferenza stampa al dicastero     vrà essere compensata da un       decreti attuativi perché il      consente alle regioni di au-
di via XX Settembre per         calo di altre imposte come        diavolo è nei dettagli e il      mentare le addizionali, met-
presentare il maxidecreto       l'Irap. «Il federalismo è la      federalismo può rilanciare o     tendo le mani nelle tasche
sul federalismo approvato       grande riforma – ha enfatiz-      può essere la tomba del          degli italiani». Timida la
poco prima in consiglio dei     zato Tremonti – è costitu-        Mezzogiorno». Il presidente      reazione del presidente del-
ministri, assieme a Roberto     zionale perché l'articolo V       della Corte dei Conti, Luigi     l'Upi Giuseppe Castiglione,
Calderoli, Raffaele Fitto e     lo presuppone. Raddrizza          Giampaolino, ha esortato il      presidente della provincia di
Ferruccio Fazio, Tremonti       l'albero storto della finanza     governo a «procedere con         Catania. Pur riconoscendo il
ha affermato: «Abbiamo          pubblica, unisce e non divi-      rapidità nella consapevolez-     «passo in avanti» per un
chiuso la fase fondamentale     de». E poi, ci ha tenuto a        za dei limiti entro cui deve     giudizio puntuale si aspetta-
di definizione dei sette de-    sottolineare, le scelte sono      muovere oggi la politica di      no «norme approvate e rela-
creti, federalismo demania-     state fatte «con il massimo       bilancio del paese». Del lar-    zione tecnica». Il presidente
le, comunale, provinciale,      consenso possibile di regio-      go consenso in Parlamento        dell'Anci Chiamparino ha
regionale, Roma capitale e i    ni, comuni e province», la        sulla legge delega del fede-     fatto sapere che il governo
due decreti tecnici sui fab-    legge delega è passata con        ralismo, però, ieri era rima-    ha proposto la comparteci-
bisogni collegati ai costi      «ampio consenso in parla-         sto ben poco tra le fila del-    pazione sulla cedolare secca
standard, sanitari e non».      mento». Proprio sull'Iva, il      l'opposizione. Il Pd ha preso    sugli affitti, per venire in-
Sui tempi, il ministro ha       governo era partito per un        nettamente le distanze. «È       contro alle richieste dei co-
commentato che pur se si ha     federalismo regionale basa-       essenziale il problema posto     muni. © RIPRODUZIONE
«l'impressione è che stiamo     to sull'attribuzione di gettito   dalle regioni sui rapporti tra   RISERVATA
cominciando, in realtà il       delle imposte dirette «e in-      costi e servizi – ha ricordato
processo è quasi terminato,     vece siamo tornati indietro       il segretario del Pd Pier                   Isabella Bufacchi

                                                                                                                               17
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