Piano Industriale TPER 2019-2021 - Giugno 2019 - Comune di Ferrara
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Piano Industriale TPER 2019-2021
Giugno 2019Indice
Assetto di TPER
Obiettivi di Piano
Affidamento dei servizi
Fattori evolutivi della mobilità
Parco mezzi
Assetto industriale e organizzativo
Nuove tecnologie
Qualità e sociale
Sviluppo delle proiezioni
2Assetto di TPER
Dimensioni ed aree di business
TPER, presidia direttamente diversi segmenti del trasporto e della mobilità, con nel 2018 un fatturato complessivo
superiore a 250 mln ed addetti in media di poco inferiori a c.a 2.500.
Bologna
c.a 16 mln di ricavi
Sosta e c.a 52.000 stalli complessivi
c.a 45.000 contrassegni emessi
mobilità c.a 70 accertatori FTE
Bologna & Ferrara Regione Emilia Romagna
Crealis Infrastrutture Trasporto c.a 65 mln di ricavi
People mover c.a 5,6 mln di trenikm
PIMBO per la mobilità ferroviario c.a 150 Macchinisti FTE
Bologna (da ottobre)
Bologna & Ferrara
c.a 170 mln di ricavi
c.a 100 mila € di ricavi Car sharing a Trasporto su c.a 32,8 mln di buskm Tper
c.a 200 mila vetturekm
120 auto flusso libero * gomma c.a 1.400 autisti FTE
1.150 autobus
* Estensione a Ferrara e Casalecchio (area complessiva di 70 kmq) ed aggiunta di c.a 160 auto
3Assetto di TPER Le società partecipate TPER è indirizzata a consolidare il proprio ruolo di gruppo operante in tutti gli ambiti della mobilità, anche attraverso lo sviluppo di partnership pubblico-pubblico e pubblico-privato. TPER detiene inoltre partecipazioni in: - società di gestione dei contratti di servizio/servizi in specifici bacini/settori (es. TPB, TPF, SST, Omnibus); - società operative in settori complementari del trasporto ferroviario (es. MAFER, Dinazzano Po); - società operanti in altri bacini dell’Emilia-Romagna (es. Seta, Start) e relativi veicoli di partecipazione societaria (HERM). Il prossimo costituisce un periodo di cambiamenti, in particolare con l’avvio operativo a giugno 2019 della nuova società costituita in partnership con Trenitalia (SFP) e con la successiva confluenza del proprio ramo ferroviario. 4
Obiettivi di Piano
Obiettivi strategici e di sostenibilità
TPER, in ottica di una continua valorizzazione e crescita del Gruppo nel rispetto dei principi di miglioramento
qualitativo dei servizi e mantenimento delle condizioni di equilibrio economico-finanziario, con il presente
Piano Industriale intende perseguire i seguenti principali obiettivi strategici aziendali e di sostenibilità.
Obiettivi strategici aziendali per TPER Obiettivi di sostenibilità per TPER
5Affidamento dei servizi
Sintesi della situazione ed evoluzione aziendale
Nell'analizzare le modalità di affidamento dei servizi sono state affrontate in ambito TPL le tematiche relative
sia al contesto esterno, facendo riferimento alla normativa e alle caratteristiche del mercato, sia alla situazione
interna di TPER, con un focus sugli affidamenti nelle aree di business gestite.
1. Il DL 50/2017, con le successive modifiche, 2. Il DL 50/17 ha introdotto l'obbligo di
ha stabilizzato il montante delle risorse (4,87 ridefinizione dei bacini territoriali oggetto di
mld € per il 2018), sul quale grava l’effetto affidamento, basata su una preliminare analisi
potenziale della clausola di salvaguardia. della domanda da parte degli Enti affidanti.
3. Il processo competitivo ha visto
7. Gli altri business analizzati sono la
avviarsi la seconda tornata di gare,
sosta, la manutenzione ferroviaria
anche su bacini territoriali più vasti.
(MA.FER), il car-sharing (Corrente) ed
L'elevato numero di ricorsi ha
il ferroviario merci (Dinazzano Po).
incentivato forme diverse di
affidamento.
6. Nel corso del 2019, è previsto 4. Gli operatori automobilistici risultati
l’avvio della società partecipata al negli ultimi anni maggiormente propensi
70% da Trenitalia e al 30% da TPER, a sviluppare il proprio presidio in nuovi
che acquisirà piena autonomia e bacini sono rappresentati da Busitalia,
operatività nel servizio ferroviario. FNM, RATP, Arriva e ATM.
5. TPER si trova di fronte a rilevanti cambiamenti (avvio Newco ferroviaria, scadenza dei CdS, avvio nuovi servizi, progetti
infrastrutturali).
6Affidamento dei servizi
Situazione affidamenti automobilistici: lo stato delle gare in Italia
Il processo competitivo, finora limitato prevalentemente alle Regioni del Centro e Nord, ha visto avviarsi la
seconda tornata di gare, anche su bacini territoriali più vasti (es. regionali). L'elevato numero di ricorsi sulle
aggiudicazioni ha portato però ad uno stallo in alcuni bacini e incentivato forme diverse di affidamento.
Storia delle gare in Italia Dettaglio delle ultime tornate di gare
I Contratti di Servizio attualmente attivi in Italia sono 1.614, di In questi anni è stata avviata la seconda tornata di gare, spesso
cui 431 derivanti da gare avvenute dal 2005 in poi, che hanno in ritardo sulla naturale scadenza dei Contratti e talvolta
visto nella maggior parte dei casi la riconferma dell'incumbent. cercando di aggregare ulteriormente i lotti originari di gara
(es. Toscana e Friuli Venezia-Giulia). Le Regioni dove non è mai
% CdS in essere Mln di bus-km
stata fatta la prima gara sono rimaste generalmente ferme.
per tipologia di per tipologia di Molto elevato è il livello di ricorsi sulle gare aggiudicate, con
affidamento affidamento effetti conseguenti di allungamento rilevante (anche anni) dei
tempi di aggiudicazione o addirittura di annullamento di gare.
Gare indette negli ultimi anni Trend futuro
Alessandria Friuli Venezia-Giulia Nonostante la scadenza del 2019 per il nuovo regime di
Torino affidamenti prevista dal Reg. EU 1370/2007, permane un
Padova, Rovigo e Treviso quadro di incertezza legato agli esiti delle ultime gare, con un
Savona Pavia ricorso più spinto alle forme alternative di affidamento.
Liguria Le gare in corso (es. Sistema Metropolitano Torino, Padova,
(annullata) Parma (annullata) Savona) e quelle attese (es. suburbano Genova, Emilia,
Romagna) appaiono quindi limitate.
Toscana Avellino e Salerno
7Affidamento dei servizi
Servizi automobilistici: i principali competitor in Italia
Gli operatori risultati negli ultimi anni maggiormente propensi a sviluppare il proprio presidio in nuovi bacini
(attraverso gare e/o operazioni di acquisizione) sono rappresentati da Busitalia, FNM, RATP e Arriva.
Azienda presente in Veneto, Umbria, Campania e Toscana. Ha preso parte
a diverse gare per l'affidamento di servizi TPL (spesso in collaborazione
con Autoguidovie).
Gruppo francese molto attivo sul fronte TPL, anche in virtù di strategie di
espansione in mercati esteri, operante in Toscana (gara regionale
aggiudicata in Regione Toscana, la quale, pendente un ricorso giunto al
Consiglio di Stato, ha confermato di voler affidare il servizio a RATP)
Gruppo di trasporto ferroviario ed automobilistico, attivo nel Nord Italia,
presente in diversi bacini di TPL (Lombardia, Veneto) attraverso società
controllate
Parte del gruppo Deutsche Bahn e presente in Italia (nelle Regioni Friuli-
Venezia-Giulia, Lombardia, Veneto, Val d’Aosta) a seguito di acquisizioni,
negli ultimi anni Arriva si è interessata a diverse gare per l'affidamento di
servizi TPL, soprattutto nelle fasi iniziali di prequalifica
Gruppo del Comune di Milano che gestisce i servizi di mobilità urbani ed
extraurbani anche in altri bacini in Lombardia (es. Monza, Como) ed è
presente anche all’estero a seguito di gare (metropolitana di Copenhagen
dal 2008)
8Affidamento dei servizi
Linee Guida Strategiche
L'indirizzo strategico di TPER relativamente al posizionamento di mercato si articola in quattro principali azioni
di Piano.
Azioni di Piano – Affidamento dei servizi
Percorso di
proroga dei Preparazione Sviluppo sinergie Mantenimento
Contratti di alle gare di Gruppo ulteriori business
Servizio
Verifica di un eventuale Preparazione a gare per Mantenimento del ruolo di Presidio del mercato
proroga dell'attuale CdS l'affidamento dei servizi di soggetto aggregatore della ferroviario passeggeri in
relativo al servizio dei bacini TPL in bacini di interesse mobilità e attuazione iter Emilia Romagna,
di Bologna e Ferrara, come (anche fuori dal contesto coerente con il patto mantenimento dei business
esito dell’attuazione dei regionale), anche attraverso regionale della mobilità., connessi alla sosta e al car-
contratti in essere ed in lo sviluppo di partnership, potenziando le sinergie con sharing e sviluppo nel
coerenza con gli obiettivi di garantendo, inoltre supporto le società controllate e settore ferroviario merci
investimento collegati ai in tale ambito a società del collegate, dando valore al attraverso Dinazzano Po
PUMS Gruppo Gruppo e realizzando
importanti economie di scala
9Fattori evolutivi della mobilità
Sintesi della situazione ed evoluzione aziendale
Uno dei principali impegni di TPER è relativo allo sviluppo di diversificati fattori evolutivi della mobilità. In tale
ambito saranno gestiti gli impatti di alcuni progetti sulla rete di servizio, quali Crealis, PIMBO, People Mover e
nuove iniziative collegate ai PUMS. È inoltre fornito un focus sull'avvio del nuovo servizio di Car-Sharing
nell'area di Bologna e sulle evoluzioni previste nel sistema tariffario.
1. Nel corso del 2019, un ramo di una 2. Nel corso del triennio è previsto l'avvio
delle due linee Crealis entrerà in esercizio. dei lavori relativi al progetto PIMBO che
ha per oggetto interventi per le fermate
del SFM ed il completamente della rete
6. Nel percorso di progressiva filoviaria urbana bolognese.
integrazione tariffaria, che per i
3. Dal 2019 sarà operativo anche il
servizi ferro-gomma ha visto un
servizio People Mover, di cui TPER è
completamento con le recenti
gestore, con mezzo monorotaia
autorizzazioni per gli utenti ferroviari
elettrico. È prevista una verifica
a circolare sui mezzi urbani, si
puntuale collegata all’avvio operativo
ipotizza l’avvio dell’integrazione
del servizio.
anche per i servizi gomma-gomma.
5. Da ottobre 2018, il consorzio Omnibus, 4. Attenzione e ruolo attivo dell’azienda
partecipato da TPER ha attivato il servizio per possibili azioni ed iniziative in
di car-sharing "Corrente" (bacini di coerenza con Piano mobilità sostenibile
Bologna, Ferrara, Casalecchio). nazionale e PUMS dei bacini di Bologna
e Ferrara.
10Fattori evolutivi della mobilità
Linee Guida Strategiche
L'impegno di TPER nell'evoluzione all'interno del contesto della mobilità si sostanzia in cinque principali azioni
di Piano.
Azioni di Piano – Fattori evolutivi della mobilità
Avvio servizio Avvio servizio Sviluppo business Introduzione Integrazioni
Crealis People Mover car-sharing linee full electric tariffarie
Avvio nel corso del Avvio del People Mover, di Raddoppio della flotta Conversione di specifiche Adeguamento delle
2019 del servizio collegamento monorotaia (280 auto) entro la fine linee urbane, che tariffe coerente con i
Crealis (con l'operatività tra Stazione Centrale ed del p 2019 e saranno servite da soli contratti in essere,
di un ramo della prima aeroporto "Guglielmo valutazione di possibili mezzi a trazione copertura dell'incremento
linea), anche attraverso Marconi". Monitoraggio estensioni all'interno alternativa, come ad inflattivo non ancora
la gestione andamento del servizio e dell'area metropolitana esempio mezzi ibridi e recuperato; previsto
dell'infrastruttura in linea valutazione nuove e ad altre tipologie full electic dedicati a l’avvio delle integrazioni
con gli atti di iniziative per una piena veicolari singoli collegamenti gomma-gomma
concessione soddisfazione della
domanda
11Parco Mezzi
Sintesi della situazione ed evoluzione aziendale
Il tema legato al rinnovo del Parco Mezzi evidenzia una convergenza internazionale verso i mezzi alimentati da
fonti rinnovabili, anche alla luce della Direttiva Comunitaria 2009/33/CE. Sono state quindi verificate le
tendenze nazionali e le forme alternative all'acquisto del materiale rotabile, nonché una fotografia dell'attuale
situazione di TPER e dello sviluppo del parco mezzi per l'area urbana ed extraurbana.
1. Il parco mezzi nazionale è composto 2. Per il rinnovo dei mezzi TPL sono
per il 90% da mezzi alimentati a diesel e stati stanziati a livello nazionale 385
per il 46% da autobus con classe di mln€ per il biennio 2015-2016 e 255
emissione ante Euro 3. L'età media del mln€ per il triennio 2017-2019. Per i
parco mezzi nazionale si attesta al 2018, prossimi 20 anni è previsto lo
secondo ASSTRA, sui 12,3 anni. stanziamento di 7 mld€.
7. In ambito extraurbano TPER sta
3. Il leasing è un'alternativa agli
valutando l'adozione di mezzi
investimenti per ampliare il range
alimentati a metano liquido (LNG) e
di soluzioni di finanziamento.
di mezzi ibridi a metano, in coerenza
con il PUMS.
6. In ambito urbano TPER prevede
l'ingresso di mezzi ibridi e di mezzi ad
alimentazione elettrica con sistema di 4. Il Decreto Madia ha introdotto
ricarica opportunity. un'ulteriore possibilità per il rinnovo del
parco, in quanto permette il noleggio
5. Il parco mezzi TPER consta di 1.170 autobus, con anche per mezzi con capienza superiore
un'età media pari a c.a 12,8 anni e una percentuale a nove passeggeri.
di mezzi ante Euro 3 pari al 22%.
12Parco Mezzi
Linee Guida Strategiche
Il rinnovo del parco mezzi, che incide sugli obiettivi ambientali, di qualità e sostenibilità e di incremento della
competitività definiti da TPER, si concretizza in tre principali azioni di Piano.
Azioni di Piano – Parco Mezzi
Sviluppi in Sviluppi in ambito Sviluppi nel
ambito urbano extraurbano m/l termine
Introduzione nel breve termine di Valutazione di mezzi a metano liquido Sviluppo di una progettualità volta a
ulteriori mezzi ibridi nelle aree urbane e/ ibridi a metano da immettere valutare nel medio lungo termine
di Bologna e Ferrara (28 mezzi già all'interno del parco mezzi un'infrastruttura in grado di consentire
per la maggior parte in servizio), extraurbano, anticipando una l'immissione in servizio di mezzi full
dedicati esclusivamente a specifiche tendenza futura in Italia, dove la electric, monitorando ed
linee di servizio e nel medio termine di totalità dei mezzi extraurbani è approfondendo le evoluzioni
mezzi elettrici con ricarica opportunity attualmente rappresentato da mezzi tecnologiche per una valutazione di
ai capilinea nelle aree urbane di diesel nuovi progetti da avviare ed
Bologna, Ferrara e Imola implementare
13Assetto industriale e organizzativo
Sintesi della situazione ed evoluzione aziendale
Il piano ha analizzato l'assetto organizzativo di TPER, partendo dall'organizzazione societaria, considerando le
politiche inerenti la gestione delle risorse umane e l'evoluzione dell'organico; è stato inoltre oggetto di valutazione
l'assetto industriale, relativamente ai processi di esercizio, manutenzione, commerciale e sosta.
1. L'attuale assetto organizzativo di TPER 2. L'attenzione che TPER rivolge al personale si
subirà un aggiornamento in concomitanza sostanzia in politiche HR articolate in quattro
con il conferimento del ramo ferroviario ambiti: organizzazione e processi; selezione,
nella Newco. pianificazione organici e costo del lavoro;
gestione e sviluppo; relazioni industriali.
7. A seguito dell'aggiudicazione
nel luglio 2018 del bando di gara 3. Il personale TPER vedrà tra il 2019
bandito dal Comune di Bologna, e il 2020 l'uscita di parte del ramo
TPER detiene la gestione dei ferroviario, con la conseguente
servizi afferenti al piano sosta e riduzione di circa 350 FTE che saranno
dei servizi complementari alla trasferiti alla Newco.
mobilità del Comune di Bologna
fino a febbraio 2020.
6. TPER dispone di una rete di vendita 4. TPER fa registrare nel servizio
composta da 6 biglietterie aziendali, automobilistico una produzione
oltre 1.500 rivendite esterne, circa 10 complessiva media annua pari a 32,7
emettitrici a terra e circa 1.300 mln di vetture-km nell'ultimo anno.
emettitrici a bordo, oltre al canale
web. Analisi puntuale per l’evoluzione 5. Nella manutenzione lo sviluppo delle competenze
strategica dei canali di vendita interne consente il controllo dei fornitori esterni e la
attraverso nuovi investimenti possibilità di ri-orientamento delle scelte di make or buy.
14Assetto industriale e organizzativo
Linee Guida Strategiche
L'incremento dei livelli di efficienza e di competitività e il parallelo mantenimento dei requisiti di qualità e di
equilibrio economico-finanziario passa attraverso la realizzazione di tre principali azioni di Piano.
Azioni di Piano – Assetto industriale e organizzativo
Incremento dei Introduzione Nuove politiche
livelli di produttività nuove tecnologie del personale
Revisione costante dei processi interni, Investimento in nuove tecnologie a Introduzione di nuove politiche del
al fine di conseguire il miglioramento supporto dei processi aziendali, che personale, che puntino a valorizzare
continuo, anche attraverso una consentano di organizzare in maniera continuamente l'assetto organizzativo,
corretta gestione del cambiamento, ottimale le attività e le risorse, di ad assicurare il corretto mix
dettato sia da variazioni nel perimetro analizzare le performance in modo quali/quantitativo delle risorse, a
aziendale sia nelle modalità di puntuale e in tempo reale e di perseguire il percorso di sviluppo delle
svolgimento delle attività. reindirizzare più tempestivamente le competenze, ad implementare azioni
attività in funzione dei trend volte a favorire la cultura aziendale e
riscontrati. a sviluppare il rapporto con le OO.SS.
15Nuove tecnologie
Sintesi della situazione ed evoluzione aziendale
Nell'analizzare le nuove tecnologie sono individuate le tendenze nazionali relative all’impatto delle stesse nel
settore della mobilità. Inoltre, è analizzato il posizionamento di TPER rispetto a tali tecnologie relativamente ai
processi di esercizio, manutenzione e commerciale.
1. Nel mondo delle infrastrutture e dei 2. Le nuove tecnologie nel settore
trasporti si stanno promuovendo della mobilità possono essere
tecnologie Big Data e Analytics per classificate in base a due variabili
l'elaborazione di analisi basate su principali: gli aspetti di innovazione
rilevanti moli di dati, prodotti dagli (tempo reale o grandi moli di dati) e
oggetti IoT. i destinatari degli output generati
(processi interni o stakeholder
esterni).
5. TPER ha previsto una serie di
interventi volti ad estendere le
tecnologie a supporto dei processi
commerciali, offrendo nuove 3. TPER dispone di diverse tecnologie
soluzioni interoperabili alla a supporto dei processi legati
clientela. all'esercizio e ha in programma una
serie di investimenti volti ad
implementare nuove tecnologie, con
4. In ambito manutentivo, TPER ha intenzione l'obiettivo di migliorare il servizio e
di avviare l'analisi e la valutazione delle avere un maggiore controllo delle
opportunità di sviluppo di tecnologie più movimentazioni della flotta in
innovative a supporto dei processi, in ottica servizio.
di digital transformation.
16Nuove tecnologie
Linee Guida Strategiche
La sfida di TPER nel perseguire e promuovere lo sviluppo tecnologico, leva per incrementare i livelli di
efficienza e competitività aziendale, si sostanzia in tre principali azioni di Piano.
Azioni di Piano – Nuove tecnologie
Realizzazione Manutenzione Valorizzazione
progetti in corso 4.0 know-how
Completamento di tutti i progetti Valutazione ed eventuale avvio del Valorizzazione del know-how acquisito
tecnologici in corso di realizzazione, percorso per l'adozione di un modello internamente, in modo da poter
relativi al potenziamento dei sistemi manutentivo 4.0, che sfrutti tutte le valorizzare e veicolare all'esterno la
AVM di bordo e di Info-Mobility, basi dati disponibili e consenta una gestione futura delle nuove tecnologie,
all'adozione di apparati EMV, progressiva automazione del processo generando potenziali nuove
all'introduzione di telecamere a bordo di gestione, programmazione e opportunità di business (es. nuovo
dei mezzi, alla diffusione degli pianificazione delle attività applicativo di verifica titoli di viaggio
strumenti per la comunicazione interna manutentive ad un sempre maggiore e multazione).
e all'avvio a regime dei sistemi di BI. livello di dettaglio.
17Qualità e sociale
Linee Guida Strategiche
L'impegno di TPER nel garantire un servizio di qualità e nel svolgere il proprio ruolo all'interno della comunità si
sostanzia in due principali azioni di Piano.
Azioni di Piano – Qualità e sociale
Impegni per la Impegni per il
qualità sociale
Certificazioni UNI EN 37001 (prevenzione della corruzione), UNI Sviluppo di sistemi innovativi per la mobilità pubblica/condivisa
EN ISO 45001 (passaggio alla nuova norma che sostituisce la (es. People Mover, Car sharing a flusso libero, Filobus/veicoli con
OHSAS 18001) e, in ambito ferroviario, 9001, 14001 e 18001 supercapacitori, metano liquido, etc.) integrati con le tecnologie
(oltre alla UNI EN 13816 sull’intera rete del trasporto ferroviario tradizionali, in linea con le previsioni della programmazione
assegnato). Estensione del numero di linee certificate secondo la regionale e locale (PRIT e PUMS). Ulteriore ampliamento delle
UNI EN 13816 e delle certificazioni in essere alle società iniziative legate a sostenibilità ambientale, sicurezza e salute,
controllate del Gruppo con ruoli operativi inclusione e cultura
18Sviluppo delle proiezioni
Gli ambiti prospettici di sviluppo del Piano
L'orizzonte triennale del presente Piano sarà caratterizzato in ogni area di business da rilevanti fattori di
cambiamento che incideranno in misura significativa sulle prospettive di sviluppo aziendale.
Avvio operativo della Newco ferroviaria nel corso del 2019, successivo trasferimento di parte del ramo ferroviario
di TPER ad eccezione di MAFER, attività di service alla Newco da parte di MAFER (es. manutenzione e gestione
rotabili) e della stessa TPER (es. staff e noleggio rotabili)
Prosecuzione di rilevanti progetti infrastrutturali Scadenza dei contratti nei bacini di Bologna e
(Crealis, Pimbo) e valutazione ulteriori iniziative e Ferrara e percorso di proroga del servizio
progetti collegati ai PUMS
Perseguimento di obiettivi ambientali, di Scadenza dei contratti di servizio nei bacini
qualità e sostenibilità, trasversali e di impatto attigui della Regione e prospettive di
su tutte le aree di business (in primis grazie al supporto alle aziende collegate nel percorso
rilevante piano di investimenti in mezzi di gara
automobilistici a più alta sostenibilità)
Avvio e sviluppo di linee di business innovative (es.
Sviluppo tecnologico a supporto di efficienza e Car-Sharing, People Mover)
competitività aziendale ma anche quale nuova fonte
di business. Ottimizzazione del
modello di gruppo di
investimento per
massimizzare le sinergie
industriali e finanziarie
(es. RoSCo)
19Sviluppo delle proiezioni
Effetti per macro-area di intervento
Il Piano prevede una moltitudine di interventi che, nel corso del triennio 2019-2021, cambieranno in maniera
rilevante l’assetto industriale dei servizi di TPER.
Tali interventi, in parte con effetti economici positivi ed in parte negativi, si stima possano portare ad una
riduzione del margine di circa -6,9 mln€ su base annua rispetto al 2018.
Di seguito, sono elencate le principali azioni di cambiamento rispetto alla situazione attuale:
Avvio della Newco ferroviaria Car sharing Corrente
Scorporo di parte del Ramo Ferroviario Rinnovo del Parco Mezzi
Avvio RoSCo in ambito ferroviario Altri investimenti (infrastrutture, impianti)
Cessazione del servizio BLQ Evoluzione del Personale
Avvio del servizio People Mover Inflazione dei Corrispettivi da CdS
Avvio del servizio Crealis Manovra tariffaria
20Sviluppo delle proiezioni
Dettaglio del Piano Investimenti
Nel periodo triennale di Piano, TPER prevede un valore complessivo di investimenti di circa 184,7 mln€, di cui
103,1 mln€ (56%) coperti con autofinanziamento, in coerenza con i contratti di servizio in essere.
L'investimento in mezzi è pari a 89,4 mln€ (circa il 48% degli investimenti complessivi del triennio, a fronte di
ingressi di 292 mezzi), di cui 40,9 mln€ a carico TPER: gli obiettivi sono la riduzione del parco mezzi ante Euro
3, l'abbattimento dell'età media (dai 12,8 anni del 2018 agli 11 anni del 2021) e la contrazione delle scorte.
INVESTIMENTI (mln€) 2019 2020 2021
ESBORSO CONTRIBUTO TPER ESBORSO CONTRIBUTO TPER ESBORSO CONTRIBUTO TPER
Autobus 26,23 6,36 19,87 49,93 35,44 14,49 13,25 6,63 6,63
Altro 12,38 1,88 10,50 38,48 15,30 23,17 44,47 16,01 28,46
Ramo d'Azienda Bologna1 2,38 - 2,38 5,76 1,00 4,76 2,38 0,40 1,98
Crealis 0,02 0,01 0,01 1,61 0,92 0,68 6,12 3,52 2,60
PIMBO - - - 15,98 11,98 4,00 14,63 10,63 4,00
Ramo d'Azienda Ferrara2 0,07 - 0,07 0,80 0,80 - 1,46 1,46 -
Ramo Sosta3 0,74 0,74 - 2,10 - 2,10 - - -
Materiale rotabile ferroviario 4,30 - 4,30 7,47 - 7,47 - - -
Investimenti IT4 3,37 1,13 2,23 3,25 0,60 2,65 3,42 - 3,42
Investimenti sulle sedi 0,06 - 0,06 0,06 - 0,06 15,06 - 15,06
STIMER 0,05 - 0,05 0,05 - 0,05 - - -
Manutenzione straordinaria bus 1,40 - 1,40 1,40 - 1,40 1,40 - 1,40
TOTALE 38,61 8,24 30,36 88,40 50,75 37,66 57,72 22,63 35,09
1Comprende investimenti in infrastruttura per l'esercizio dei bus elettrici per un valore pari a 3 mln€ di cui 1 mln€ contribuito
2Comprende investimenti in infrastruttura per l'esercizio dei bus elettrici per un valore pari a 1,5 mln€ totalmente contribuiti
3Comprende investimenti nel rinnovo dei parcometri per un valore pari a 2,1 mln€
4Comprende investimenti in videosorveglianza bus per 1,7 mln€ di cui 0,9 mln€ contribuiti, nell'installazione di paline intelligenti per 2,3 mln€ di cui 0,2 mln€
contribuiti, nel progetto di bigliettazione EMV per 2,1 mln€ di cui 0,6 mln€ contribuiti e nell'ammodernamento dei sistemi AVM per 1,2 mln
21Sviluppo delle proiezioni
Proiezioni di Conto Economico 2/2
Il trend 2019-2021 evidenzia una crescita dell'EBITDA (da 20 mln€ nel 2019 a 22,9 mln€ nel 2021), che
consente di far fronte agli ammortamenti e agli oneri finanziari connessi al significativo piano di investimenti
aziendale, mantenendo un risultato finale positivo atteso nei tre anni, fino ad un massimo di 1,5 mln€.
I valori 2019 sono relativi alla data di approvazione del Budget (19/12/2018): in virtù di elementi straordinari
e non ripetibili attualmente emergenti, il risultato dell'esercizio 2019 potrebbe risultare in linea con quello
realizzato nel 2018 (è previsto un aggiornamento dei valori 2019 nel prossimo mese di ottobre).
CONTO ECONOMICO (mln€) 2018 Budget 2019* 2020 2021 BDGvs18 20vsBDG 21vs20
Ricavi tariffari 75,4 73,0 71,6 72,6 -3% -2% 1%
Integrazioni tariffarie 1,6 1,6 1,6 1,6 -4% 0% 0%
Multe ai passeggeri 4,2 3,6 3,6 3,6 -16% 0% 0%
Corrispettivi da Contratto di Servizio 88,0 89,3 91,2 92,6 1% 2% 1%
Ricavi ramo ferroviario 61,4 24,1 5,2 5,2 -61% -78% 0%
Ricavi ramo sosta 16,1 15,7 15,8 15,8 -2% 0% 0%
Altri ricavi e proventi 13,6 17,0 20,2 20,8 25% 19% 3%
VALORE DELLA PRODUZIONE 260,3 224,2 209,2 211,9 -14% -7% 1%
Materie prime -30,9 -29,4 -28,0 -28,3 -5% -5% 1%
Prestazioni di servizi -71,5 -53,9 -46,1 -46,1 -25% -15% 0%
Godimento beni di terzi -10,5 -11,0 -11,5 -11,8 4% 4% 3%
Personale -114,8 -107,8 -100,4 -100,6 -6% -7% 0%
Altri costi operativi -4,4 -2,1 -2,2 -2,2 -53% 5% 1%
COSTI DELLA PRODUZIONE -232,1 -204,2 -188,2 -189,0 -12% -8% 0%
EBITDA 28,2 20,0 21,0 22,9 -29% 5% 9%
Ammortamenti -14,4 -14,7 -15,3 -17,1 2% 4% 12%
Accantonamenti e Svalutazioni -1,8 -0,3 -0,4 -0,4 -84% 50% 0%
EBIT 12,0 5,0 5,2 5,4 -58% 6% 3%
Proventi finanziari 0,0 0,1 0,0 0,0 542% -30% 0%
Oneri finanziari -2,3 -2,5 -2,6 -2,5 6% 5% -2%
EBT 9,7 2,6 2,7 2,9 -74% 5% 7%
Imposte -1,3 -1,2 -1,3 -1,4 -4% 6% 10%
Utile / Perdita 8,4 1,3 1,4 1,5 -84% 5% 4%
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