Musicultura, giro di boa per del

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Musicultura, giro di boa per del
Musicultura, giro di boa per
le   audizioni    live   del
Festival 2019
Il sabato e la domenica di Musicultura: un certain regard a
Cane sulla Luna e Andrea Maffei Spritz Band

Applausi del pubblico per Regione Trucco e Nòe

Macerata, 2019-02-25 – Giro di boa per le audizioni di
Musicultura che ha chiuso il secondo week end della maratona
musicale live al Teatro della Filarmonica di Macerata con
intensi e affollati spettacoli che hanno visto sfidarsi a
colpi di note altri 15 artisti.

Ad aprire il sabato d’autore un grande amico di Musicultura il
giornalista critico musicale John Vignola di Radio 1 Rai che
ha incoraggiato i concorrenti raccontando le storie delle
origini di famosi artisti internazionali e di come all’inizio
della loro carriera non sono stati affatto apprezzati.

L’ambito riconoscimento    della giuria “Un Certain Regard” per
la migliore esibizione è   andato a Cane sulla Luna un gruppo di
giovani cantautori che     si dividono tra Terni e Roma, «con
l’intento di unire         musica, poesia, arte visiva e
performativa». La band     composta da Nicola Pressi, Leonardo
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Luciani, Giovanni Natalini e Cristiano Carotti ha proposto a
Musicultura i brani “Dateci le brioches” “Col crocefisso in
mano” e “Aspetteremo le ferie”.

Dopo una serie di concerti-performance all’interno di rassegne
d’arte contemporanea come ApocalypseIs Coming Friday,
(C.A.O.S., 2016), Cane sulla Luna ha mutato nel tempo le sue
sembianze verso una dimensione cantautoriale. Attualmente la
band sta lavorando alla realizzazione del primo disco sotto la
direzione artistica di Nicola Pressi, voce, frontman e
polistrumentista. «L’obiettivo del Cane – dicono – è di essere
sintetico nei suoi racconti, dato che i contenuti si rinnovano
ogni giorno»

Grazie all’applausometro, il sistema di voto che registra a
suon di applausi e di decibel le preferenze ed il calore degli
spettatori, il Premio del pubblico Val Di Chienti, è andato a
Regione Trucco, band di Ivrea composta da Umberto
d’Alessandro, Andrea Re, Arianna Abate e Massimo Notarpietro.

Il nome Regione Trucco nasce dall’anagramma dei nomi e cognomi
dei musicisti del gruppo. Si sono esibiti con “Quelli nel
mezzo” riferito alle generazioni, “Soldi soldi soldi” e
“Indecentemente” un brano che racconta le difficoltà di un
giovane che inizia a fare il musicista. Nel 2017 è uscito il
loro primo singolo “Mama don’t cry” su Repubblica.it con la
partecipazione dei due rappers nigeriani, Israel e Adamu, con
cui hanno vinto il primo premio di Amnesty International “Una
canzone per Amnesty”. La band ha realizzato il suo primo
disco, Regione Trucco, con la produzione artistica di Cosmo.

Sul palcoscenico di sabato anche I Beatipaoli il gruppo
palermitano già tra i vincitori di Musicultura 2005, composto
da Alessandro Mancuso, Anita Vitale, Giulio Barocchieri,
Mariano Tarsilla, Emanuele Rinella hanno proposto: “Annimina
Annimina”, “Cuntu di lu capu d’’i tunni”, storia della
mattanza descritta in una canzone e “Taratangy”. I Beatipaoli
si sono formati nel ’99, con l’intento di creare «un suono
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visionario ed energico che unisce il rock ad un’idea moderna
della tradizione popolare siciliana». Annoverano esibizioni
con artisti come Agricantus, Bandabardó, Liuf, Davide Van De
Sfroos, Claudio Baglioni e Lucio Dalla.

La giovane cantautrice Rebecca Fornelli, 19 anni di Bari
accompagnata dalla sua chitarra ha offerto al pubblico
“Memorie in un inetto” ritratto di un inetto che accetta la
sua inettitudine ed impara ad amarsi, “Candida” un testo al
femminile e “Lis10” una sorta di indovinello.

Rebecca Forneli inizia a cantare a soli 11 anni e a 13 suona
la chitarra, cosi nasce il suo interesse per la musica
cantautorale. Nel 2017 e nel 2018 vince il primo premio del
Concorso Internazionale “Musica E Arte – Città di Conversano”,
aggiudicandosi l’apertura di un concerto di Serena Brancale;
arriva prima al“Gran Contest Puglia Style” e vince la
registrazione e la produzione di un EP . L’artista si esibisce
in acustico su “Canale100 la radio”, e collabora con Gianni
Gelao, Adolfo La Volpe e Alessandro Pipino, dei gruppi
“L’Escargot” e “Radiodervish”.

Claudia Megrè, di Napoli, si è esibita con “Chi non mente”,
“Si e no” un brano sui temi adolescenziali tra il cibo e
l’amore e “Vita su Marte” un modo per sdrammatizzare il suo
tragicomico stress quotidiano. Claudia Megrè nel 2005
conquista il secondo posto al Festival di Castrocaro, a cui
seguono numerosi premi e riconoscimenti canori e cantautorali.
Nel 2012 è docente musicale del progetto “Una canzone a
Nisida”; nel 2014 partecipa a The Voice, classificandosi tra i
finalisti. Nel corso della sua carriera, apre i concerti di
numerosi artisti, tra cui i Tiromancino ed Edoardo Bennato,
con cui incide nel 2016 Le ragazze fanno grandi sogni. Nel
novembre 2018 vince a Sanremo il Premio Fiat Music organizzato
da Red Ronnie.

Nella serata di domenica il Premio Un Certain Regard della
giuria per la migliore esibizione è andato a Andrea Maffei
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Spritz Band, la band di Bolzano composta da Andrea Maffei,
Marco Gardini, Giorgio Mezzalira, Davide Dalpiaz e Mirco
Giocondo. Ispirati dalla migliore tradizione della musica
d’autore hanno presentato con testi poetici e profondi i
brani: “Il lanciatore di coltelli” ,“Ci precipita l’anno” e
“Il coraggio della Sibilla”.

Andrea Maffei Spritz Band già tra i vincitori di Musicultura
nel ’96 e nel ’97 quando il Festival si chiamava Premio Città
di Recanati, nel 2001 danno vita al progetto Il suonatore
Jones, imperniato sulle canzoni di Fabrizio De Andrè, da
sempre figura di riferimento del gruppo.

Gli applausi del pubblico hanno decretato la vittoria di Nòe a
cui è andato il premio Val Di Chienti. Noemi Cannizzaro
classe’88, in arte Nòe, di Agrigento, si è esibita al
pianoforte con la canzone: “Come faceva mio papà”, e poi
accompagnata dalla sua chitarra “Glitch”, un errore di sistema
o anche di cervello.. e ha concluso tra gli applausi del
pubblico con “Camomilla”. Diplomata in canto pop e laureata al
Dams di Palermo, Nòe ha frequentato il Cet di Mogol. Nel 2014
riceve il primo premio a Musica Controccorente, nel 2015 apre
il concerto di Elisa Toffoli, nel 2016 prima classificata a
Note d’Autore e vincitrice del Festival Show con il singolo
“Non lo so” e nel 2017 partecipa a X Factor . «Sono sempre
stata una persona introversa – spiega l’artista – ma con la
musica riesco a mettermi a nudo e mostrare chi sono davvero».

Sul palcoscenico del Festival Elena Ruscitto, in arte Lene, di
Milano ha offerto al pubblico “Domani è un altro giorno” “Le
Ville (Lumiere)” e “Broccoli”.

Già tra i sedici finalisti di Musicultura 2017, Lene nel 2008
vince il concorso per cantautori Hollywood Music Lab, nel 2009
partecipa a XFactor e alle trasmissioni “Quelli che il calcio”
e “XFactor il processo”. Nel 2016 esce il suo primo album Ring
ed è finalista di Area Sanremo, apre il concerto di Marina Rei
e nel 2017 vince a Note d’Autore, il premio “Parole&Dintorni”
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e il premio per il miglior brano. E’ del 2018 il singolo
“Domani è un altro giorno.”

Boco, di Perugia ha proposto con grande creatività i brani:
“Ora che sto bene”, “Stasera esco” e “Viceversa” affrontando i
temi con prospettive insolite e chiavi di lettura profondi in
un mix di rap, sonorita’ trap, indie e pop main stream.

Giacomo Boco studia pianoforte e scrive poesie dall’età di 7
anni e da autodidatta impara a suonare chitarre, basso e
percussioni a cui unisce loop station e drum. Riceve il premio
per il miglior testo di All Music Italia e il premio mastering
presso lo studio L.A. di Los Angeles per il brano dalla
sonorità e scrittura più internazionale. Nel 2017 pubblica il
singolo “Stasera esco.” Attualmente lavora al suo primo EP in
collaborazione     con   il   produttore   e   songwriter   Franco
Fraccastoro.

Il cantautore di Casalpusterlendo (Lo) Luciano Nardozza ha
presentato con ricchezza melodica e ricerca stilistica “La tua
giostra”, “Non è colpa di nessuno” e “Il folle mio librarmi in
volo”, tre brani del suo album Di Passaggio, un’indagine sulle
fasi emotive di una storia d’amore. Finalista a Capitalent
2017 e vincitore del Festival Villeggendo nel 2018 è sul podio
al Varigotti Festival. Nardozza sta lavorando al suo prossimo
disco in collaborazione con i musicisti Gianluca Misiti e
Piero Monterisi.

Prossimo appuntamento con le audizioni live di Musicultura a
Macerata giovedì 28 febbraio con l’attesa partecipazione di
Richy Gianco.
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GLI ARTISTI CONVOCATI ALLE AUDIZIONI

Maffei Spritz Band (Bolzano), Michele Barbato (San Marzano sul
Sarno, SA) Federico Biagetti (Pontremoli, MS), Luca Bocchetti
(Roma), Boco (Torgiano, PG), Noemi Bruno (Cosenza), Caleido
(Misterbianco, CT), Cane Sulla Luna (Terni), Davide Ceddia
(Bari), Chiaradia (Farra di Soligo, TV), Claudia Cotti Zelati
(Roma), Dodicianni (Pineta di Laives, BZ), Emi (Pesaro –
Rimini), Federa & Cuscini (Napoli), Manuel Finotti (Latina),
Rebecca Fornelli (Bari), Foscari (Roma), Frigo (Firenze),
Roberto Michelangelo Giordi (Napoli), Gli Amici Dello Zio
Pecos (Ancona), IBeatiPaoli (Palermo), Lene (Milano), Lettera
22 (Recanati, MC), Francesco Lettieri (Giugliano, NA), Libero
Ozio (Lucca) Lo Straniero (Asti), Lucrezia (Bologna), Lavinia
Mancusi (Roma), Meezy (Foggia), Claudia Megrè (Napoli), Lara
Molino (San Salvo, CH), Musaica (Roma), NaElia (Catania –
Roma), Luciano Nardozza (Casalpusterlengo, LO), Alberto Nelli
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(Pisa), Nòe (Menfi, AG), Numa (Sant’Oreste, RM), Paolo Antonio
(Catania), Matteo Perìfano (Benevento), Francesca Romana
Perrotta (Cesena), Arina Petrillo (Polla, SA), Arianna Poli
(Ferrara), Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV), Andrea Riso
(Reggio Calabria), Vincenzo Romano (Salerno), Romito (Quarto,
NA), Enzo Savastano (Benevento), Francesco Sbraccia (Teramo),
Sorelle Prerstigiacomo (Trapani), Micaela Tempesta (Napoli),
Michele Tiso (Como), Regione Trucco (Torino), Zarat (Napoli),
Zic (San Casciano in Val di Pesa, FI)

www.musicultura.it
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