LA SEZIONE DICHIARA LA REGOLARITÀ DEL RENDICONTO RELATIVO ALL'ESERCIZIO 2019, X LEGISLATURA, DEI GRUPPI CONSILIARI "LIGURI CON PAITA", "PRESIDENTE ...

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SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO
                PER LA LIGURIA

LA SEZIONE DICHIARA LA REGOLARITÀ
     DEL RENDICONTO RELATIVO
 ALL’ESERCIZIO 2019, X LEGISLATURA,
 DEI GRUPPI CONSILIARI “LIGURI CON
  PAITA”, “PRESIDENTE ALESSANDRO
   PIANA” E “LEGA NORD LIGURIA –
              SALVINI”

        Deliberazione 27 marzo, n. 34/2020/SRCLIG
Deliberazione n. 34/2020/FRG

                              L A C O R T E D EI C O N T I

            S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g ur i a

composta dai seguenti magistrati:

Dott. Fabio VIOLA                                       Presidente
Dott. Donato CENTRONE                                  Consigliere
Dott. Claudio GUERRINI                                 Consigliere (relatore)
Dott. Carmelina ADDESSO                                Primo Referendario
Dott. Giovanni DALLA PRIA                               Referendario
Dott. Elisabetta CONTE                                  Referendario

nell’adunanza in camera di consiglio in via telematica del 26 marzo 2020 ha reso la
seguente
                                     DELIBERAZIONE

  Visti gli articoli 1 e 2 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213;

  vista la legge regionale 19 dicembre 1990, n. 38 (Testo unico delle norme in
materia di funzionamento e di assegnazione di personale ai Gruppi consiliari);

  vista la legge regionale 20 dicembre 2012, n. 48 recante disposizioni di
adeguamento dell’ordinamento regionale al decreto-legge n. 174 del 2012;

  visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2012, che
ha recepito le linee guida sul rendiconto di esercizio annuale dei Gruppi consiliari
dei consigli regionali, ai sensi dell’art. 1, comma 9, del decreto-legge 174 del 2012;

  vista la nota prot. PG/2020/74717 del 26 febbraio 2020, acquisita agli atti della
Sezione con prot. 0001427-26/02/2019-SC-LIG, con cui il Presidente del Consiglio

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regionale-Assemblea legislativa della Liguria ha trasmesso a questa Sezione i
rendiconti per l’anno 2019, X Legislatura, dei Gruppi consiliari del Consiglio
regionale–Assemblea legislativa della Liguria, unitamente all’elenco dei Gruppi
consiliari e dei relativi Capigruppo;

     vista l’ordinanza presidenziale n. 11/2020 del 27 febbraio 2020, con cui il
Presidente della Sezione ha assegnato l’istruttoria relativa al rendiconto del Gruppo
consiliare “Lega Nord Liguria – Salvini” al magistrato Claudio Guerrini;

     visti l’articolo 84, comma 6 e l’articolo 85, commi 1 e 3, lett. e), del decreto-legge
17 marzo 2020 n. 18, che introduce nuove misure urgenti per contrastare
l'emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché disposizioni relative allo
svolgimento delle funzioni della Corte dei conti;

     vista l’ordinanza presidenziale n. 15 del 19 marzo 2020 con cui la Sezione è stata
convocata per la data odierna

                                           FATTO

       In data 26 febbraio 2019 sono pervenuti a questa Sezione regionale di controllo
i rendiconti relativi all’anno 2019, X Legislatura, dei seguenti Gruppi consiliari del
Consiglio Regionale: “GIOVANNI TOTI LIGURIA”, ”MISTO”, “ITALIA VIVA”,
“LEGA NORD LIGURIA – SALVINI”, ”PRESIDENTE ALESSANDRO PIANA”,
”LIGURI CON PAITA”, “PARTITO DEMOCRATICO”, ”VICE PRESIDENTE LUIGI
DE VINCENZI”, “VICE PRESIDENTE GIOVANNI BARBAGALLO”, “LIGURIA
POPOLARE”, “MOVIMENTO 5 STELLE”, “RETE A SINISTRA E LIBERAMENTE
LIGURIA”, “FORZA ITALIA”, “CONSIGLIERE SEGRETARIO CLAUDIO MUZIO”,
“FRATELLI D’ITALIA”.

       Il competente magistrato istruttore ha quindi proceduto, tra gli altri, all’esame
del rendiconto relativo al Gruppo consiliare regionale “Lega Nord Liguria –
Salvini” e della allegata documentazione giustificativa delle singole poste contabili.

                                           DIRITTO

I.     In via preliminare, viene esaminata d’ufficio la questione relativa alla valida
costituzione del Collegio mediante collegamento da remoto in videoconferenza con

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lo strumento Microsoft Teams. Al riguardo, si osserva che la riunione dell’organo
giudicante mediante collegamento telematico è espressamente consentita dal
legislatore che, in base al combinato disposto dell’articolo 84, comma 6 e
dell’articolo 85, commi 1 e 3, lett. e), del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, prevede
lo svolgimento sia delle udienze che delle camere di consiglio mediante sistema da
remoto, allo scopo di coniugare le esigenze di regolare svolgimento delle funzioni,
anche di controllo, intestate alla Corte dei conti con le misure di sicurezza
necessarie per contrastare l’emergenza sanitaria per COVID-19. La ratio della
disciplina sopra richiamata è quella di evitare il blocco totale delle attività
magistratuali, ove lo svolgimento delle medesime possa avvenire con modalità atte
ad evitare l’esposizione a pericolo della salute dei soggetti interessati
(rappresentanti dell’ente, magistrati, personale amministrativo, utenti degli uffici).
      Sul punto il Collegio condivide quanto osservato dal Consiglio di Stato nel
parere n. 571 del 10 marzo 2020: “Il collegamento da remoto per lo svolgimento
dell’adunanza è conseguentemente modalità alternativa allo svolgimento in aula dei lavori
purché sia garantita la riservatezza del collegamento e la segretezza. Peraltro, tale modalità
consente di tutelare la salute dei magistrati componenti la Sezione, o la Commissione
speciale, senza pregiudicare il funzionamento dell’Ufficio (che continuerà ad operare a pieno
regime), rispondendo altresì alle direttive impartite dal Governo, proprio in questa fase di
emergenza, in materia di home working o smart working, senza oneri per le finanze
pubbliche”.

II.   L’art. 1 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7
dicembre 2012, n. 213, ha intestato alle competenti Sezioni regionali della Corte dei
conti un controllo annuale, avente ad oggetto la regolarità dei rendiconti dei
Gruppi consiliari dei Consigli regionali, da esercitarsi con precisi adempimenti e
termini procedurali. Al riguardo, per l’esercizio 2019, valgono ancora le linee guida
che sono state approvate dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 6
dicembre 2012 e recepite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del
21 dicembre 2012 (pubblicato nella G.U. n. 28, del 2 febbraio 2013). Sul piano della

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disciplina regionale opera, invece, la legge regionale 19 dicembre 1990, n. 38 e
successive modificazioni ed integrazioni.
      Sotto il profilo dell’ambito di estensione del controllo, la Consulta ha avuto
modo di evidenziare, nella sentenza n. 39 del 2014, come esso consista in una
“analisi obbligatoria di tipo documentale che, pur non scendendo nel merito
dell’utilizzazione delle somme stesse, ne verifica la prova dell’effettivo impiego senza ledere
l’autonomia politica dei gruppi interessati al controllo. Il sindacato della Corte dei Conti
assume infatti, come parametro, la conformità del rendiconto al modello predisposto in sede
di Conferenza, e deve pertanto ritenersi documentale non potendo addentrarsi nel merito
delle scelte discrezionali rimesse all’autonomia politica dei gruppi, nei limiti del mandato
istituzionale”. La stessa Corte Costituzionale nella successiva sentenza n. 263 del
2014, ha precisato le suddette statuizioni, affermando che “il controllo in questione,
se, da un lato, non comporta un sindacato di merito delle scelte discrezionali rimesse
all’autonomia politica dei gruppi, dall’altro non può non ricomprendere la verifica
dell’attinenza delle spese alle funzioni istituzionali svolte dai gruppi medesimi secondo il
generale principio contabile, costantemente seguito dalla Corte dei Conti in sede di verifica
della regolarità dei rendiconti, della loro coerenza con le finalità previste dalla legge”.
      Tenuto conto del descritto quadro normativo e giurisprudenziale di
riferimento, lo scrivente Collegio, in esito alle verifiche complessivamente
effettuate, ritiene di non rilevare, nella documentazione esaminata, violazioni o
difformità rispetto a prescrizioni normative, che possano comportare una
declaratoria di irregolarità del rendiconto.
      In particolare, risultano osservate le disposizioni sulle funzioni attribuite al
Presidente del Gruppo consiliare regionale, sulla documentazione contabile da
presentare a corredo delle spese rendicontate e sulla tracciabilità dei pagamenti.

                                            P.Q.M.

la Sezione regionale di controllo per la Liguria

                                         DICHIARA

la regolarità del rendiconto relativo all’esercizio 2019, X Legislatura, del Gruppo
consiliare “Lega Nord Liguria – Salvini”.

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DISPONE

la trasmissione di copia della presente deliberazione, a cura della Segreteria della
Sezione, al Presidente del Consiglio regionale - Assemblea legislativa della Liguria.

Genova, così deciso nella camera di consiglio del 26 marzo 2020, tenuta da remoto,
tramite videoconferenza

Il magistrato istruttore                                     Il Presidente
  (Claudio Guerrini)                                         (Fabio Viola)

Depositato in segreteria il 27/03/2020

      Il funzionario preposto
        (Antonella Sfettina)

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