I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking

Pagina creata da Nicolo Toscano
 
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I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
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                       I trail di Helsana
                       vi mantengono in salute

                       Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking

                                                   In collaborazione con:
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
Indice

4    Helsana Trails
6    Il movimento fa bene
10 Il giusto equipaggiamento
12 L’intensità ottimale
18 La tecnica del running
22 La tecnica del walking
24 La tecnica del nordic walking
26 L’importanza dello stretching
30 L’importanza della forza
36 Stile di corsa economico
40 Forme di movimento alternative
43 Alimentazione corretta
46 Diario di allenamento
48 Piano di allenamento per principianti: running
50 Piano di allenamento per principianti: walking / nordic walking

Edito da: Helsana Assicurazioni SA
Concetto, copyright: Ryffel Running
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
Il primo passo fa già una grande
differenza. Continuate con costanza
e la vostra salute vi ringrazierà.
Noi vi aiutiamo – con consigli sani.
La vostra salute ci sta a cuore.
Sempre. Helsana.
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
Helsana Trails
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    Cosa offrono gli Helsana Trails? Sono circuiti muniti di segnaletica
    di circa 5 km. A distanze regolari vi sono postazioni con speciali tavole
    illustrative. Con testi e immagini queste spiegano le basi del running,
    del walking e del nordic walking come, ad esempio, la tecnica giusta
    o il carico di allenamento adeguato. Sono illustrati anche esercizi per il
    rafforzamento dei muscoli e lo stretching. Per le persone ben allenate
    sono stati preparati percorsi fino a 25 km.

    Potete trovare maggiori informazioni su
    www.helsana.ch/trail_it
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Helsana Trail
Tavola iniziale

Facilmente in forma

Percorrendo l’Helsana Trail imparate la tecnica corretta
per il walking, il nordic walking e il running. Inoltre
ricevete consigli sul rafforzamento e sull’allungamento
dei muscoli, sull’allenamento della coordinazione e sulla
corretta intensità dell’allenamento. Godetevi il circuito
con le tabelle informative e, di tanto in tanto, provate a
cimentarvi su un altro percorso! Buon divertimento!

Riscaldamento
Iniziate lentamente e riscaldatevi bene lungo il primo
tratto del percorso. Il riscaldamento è una preparazione
fisica e mentale per l’allenamento. In tal modo si
aumenta la prestazione.

            Helsana Trail
            Introduzione alla tecnica

                              La tecnica del running
                                                                          Helsana Trail
                                                                          L’intensità corretta
                              – La testa è in equilibrio tra le spalle.
                                                                                                                                                                                                                In collaborazione con:
                              – Busto in posizione eretta e naturale.
                              – Il braccio e l’avambraccio formano un angolo di 90 gradi.
                              – Le braccia oscillano parallelamente rispetto al busto.
                              – Le dita sono rilassate, il pollice poggia sull’indice.
                              – L’appoggio dei piedi
                                                Gradosegue
                                                      di sforzouna linea retta.
                                                                      Caratteristiche                                                                                Intensità /velocità
                                                                          1          molto lieve                attività sedentaria                                  Per trarre il maggior beneficio per la
                              La tecnica del walking                                                                                                                 salute dall’allenamento di walking,
                                                                          2          leggermente faticoso       respiro marcato, carico gradevole                    nordic walking o running, è importante
                                         Grado di intensità

                                                                                                                                                                     non essere né troppo veloci né troppo
                              – Cammino eretto e rilassato.                                                                                                          lenti. Un corretto allenamento che
                                                                          3          faticoso                   respiro accelerato,                                  giovi alla salute si orienta ai gradi di
                              – Mantenere alti la testa e il petto, le  spalle
                                                                     è ancora   sciolte
                                                                              possibile    e rilassate.
                                                                                        parlare                                                                      sforzo 2 e 3.
                              – Oscillare naturalmente
                                           4              e ritmicamente
                                                molto faticoso              le braccia,
                                                                    respiro pesante,       che con
                                                                                     non è quasi più
                                                                                                                possibile parlare
                                gli avambracci formano un angolo di 90 gradi.
                                                                          5          estenuante                 senza respiro, crampi
                              – Tenere leggermente flesse le ginocchia durante la fase di appoggio.
                              – Rullare il piede dal tallone fino alla punta dei piedi.
                              – Spingere attivamente e con forza con la caviglia.

                              La tecnica del200
                                             nordic walking                                                                                                          Misurate la vostra frequenza cardiaca
                                         Frequenza cardiaca al minuto →

                                                                          190
                                                                                                                                                                     Il cuore è una sorta di barometro del
                              – Iniziare con180
                                             un’andatura lenta.                                                                                                      corpo che indica con quale intensità
                                                                          170                                                                                        vi allenate e qual è il vostro stato
                              – Aumentare160
                                          l’impiego delle braccia e oscillare le braccia in                                                                          emozionale. Le informazioni sulla
                                avanti finché
                                          150la punta del bastone faccia presa con il terreno.                                                                       frequenza cardiaca fornite dal cuore
                                                                                                                                                                     sono misure importanti per un carico
                                                                          140
                              – Le punte dei bastoni sono sempre rivolte all’indietro.                                                                               di allenamento individuale corretto.
                                                                          130
                              – Mantenere 120
                                           il più a lungo possibile la tensione del busto finché                                                                      Il grafico a sinistra può essere
                                                                          110                                                                                        impiegato come regola approssimativa.
                                il bastone lascia il terreno.
                                                                          100
                              – Tenere forte90l’impugnatura al momento dell’impatto.                                                                                         Frequenza cardiaca massima
                                            80                                                                                                                               (220 meno l’età)
                              – Aprire leggermente la mano al momento della spinta.
                                                                          70                                                                                                 Carico ideale per allenare
                                                                                20      25      30   35    40      45    50    55     60   65   70    75                     il sistema cardio-circolatorio
                                                                                                                                                     Età →                   (65 – 85% della frequenza
                                                                                                                                                                             cardiaca massima)
                                                                                                     In collaborazione con:                                                  Carico ideale per bruciare
                                                                                                                                                                             i grassi in maniera ottimale
                                                                                                                                                                             (55 – 65% della frequenza
                                                                                                                                                                             cardiaca massima)

                                                                                                                                                        In collaborazione con:
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Il movimento fa bene
6
    A differenza di quanto accadeva in passato, oggigiorno la maggior parte
    delle persone fa lavori sedentari. Nel prodotto sociale lordo, la quota
    del lavoro fisico non cessa di diminuire. Se nel 1850 ammontava ancora
    al 99 per cento, oggi si registra una quota dal 5 al 7 per cento.

    Sia al lavoro, sia durante il tempo libero,     essere una protezione essenziale contro
    stiamo seduti sempre più spesso e sempre        l’infarto e il colpo apoplettico. La malattia
    più a lungo. E sentiamo sempre più la           dei manager ha confermato le loro osser-
    necessità di rilassarci, riposarci e ritem-     vazioni: lo stare continuamente seduti e
    prarci. Le sedie e le poltrone sono un’in-      lo stress psichico nuocciono alla salute.
    venzione dei giorni nostri, molte culture,      Come tutti gli altri esseri viventi, anche
    in particolare i popoli primitivi, non          l’essere umano funziona secondo il princi-
    conoscono infatti i mobili per sedersi.         pio di attività e rilassamento, sollecita-
    Queste popolazioni sono così risparmiate        zione e rigenerazione.
    dalle malattie da civilizzazione quali ad
    esempio i disturbi alla schiena, ma anche       Bruciate più calorie
    dalle malattie del metabolismo quali il         L’uomo del terzo millennio deve combat-
    diabete mellito, valori elevati dei grassi      tere contro le tendenze della tecnologia
    nel sangue e del colesterolo e il ripetersi     moderna che minacciano la salute prati-
    di infarti e colpi apoplettici, che nei paesi   cando un’attività fisica regolare. Non ci
    industrializzati rappresentano la causa         vuole molto. Si può ottenere un effetto
    di circa il 50 per cento dei decessi.           preventivo già con un aumento del con-
                                                    sumo calorico settimanale di sole 500 kcal.
    Il movimento previene le malattie               Salire e scendere le scale, percorrere brevi
    Già negli anni ’60 e ’70 alcuni scienziati      distanze a piedi anziché con l’automobile,
    hanno scoperto che il movimento può             sfruttare la pausa pranzo non solo per
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
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mangiare ma anche per fare una piccola            Dopo aver praticato per alcune settimane
passeggiata oppure andare personalmente           la corsa, il walking o il nordic walking, vi
dal collega dell’ufficio vicino invece di tele-   renderete conto di come lo sport regolare
fonargli: tutto ciò permette di aumentare         aumenti la potenza, regoli il sonno,
il consumo di base di energia e quindi di         migliori la concentrazione e accresca il
mantenere la salute. Lo sport consente di         benessere soggettivo in maniera duratura
prevenire quasi completamente le malattie         e non potrete più immaginarvi come
da civilizzazione e, in parte, di farle per-      prima poteste fare a meno di questa droga
sino regredire. In uno studio effettuato su       (assolutamente sana).
uomini tra i 40 e i 50 anni, la probabilità
che essi venissero colpiti da un infarto car-     Lo sport praticato regolarmente vi ridà
diaco è stata ridotta del 50 per cento adot-      anche la percezione del proprio corpo,
tando un allenamento in cui si consumano          spesso persa. Dati oggettivi, determinati
settimanalmente da 1500 a 2000 kcal.              grazie a test moderni (misurazione della
Persino nel caso di persone tra i 70 e gli 80     frequenza cardiaca, determinazione
anni sembra possibile allungare di alcuni         del lattato, controlli in laboratorio, ecc.),
anni la vita grazie a un movimento ade-           possono aiutarvi. Non per divenire dipen-
guato.                                            denti dalle misurazioni e dai dati, ma
                                                  piuttosto per renderli superflui, ossia per
Lo sport e il movimento hanno effetti posi-       allenare le proprie percezioni in modo
tivi non solo sul corpo, bensì anche sulla        da migliorare il dialogo con il vostro corpo.
mente. Quando ci si sente sani e in forma si      Lo sport può essere la chiave per miglio-
è anche più sicuri di sé e più soddisfatti.       rare la percezione del proprio corpo.
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
8

    Vivere più a lungo grazie alla resistenza      In che modo il corpo produce energia?
    L’essere umano ha perso la sua capacità        Quando si pratica sport, il corpo ha a di-
    di resistenza, che nella vita moderna non      sposizione diverse fonti di energia (i cosid-
    ha più alcuna rilevanza. Per contro, per       detti substrati), che vengono mobilizzate a
    millenni la resistenza ha consentito ai        seconda della durata e dell’intensità dello
    nostri antenati di percorrere grandi di-       sforzo. La più importante fonte di energia
    stanze se le condizioni di vita (siccità,      è il glicogeno. Ma anche se l’intensità non
    freddo) lo rendevano necessario, così come     è elevata e l’approvvigionamento di ossi-
    lo fanno ancora oggi i nomadi. La resi-        geno è sufficiente, le riserve di glicogeno
    stenza è radicata indissolubilmente nel        non durano in eterno. Infatti l’organismo
    sistema «uomo».                                di uno sportivo di resistenza allenato
                                                   riesce ad attingere velocemente ai depositi
    Un allenamento regolare della resistenza       di grassi, che sono presenti nel corpo in
    giova al corpo e alla psiche. Oggi sappia-     quantità quasi illimitate e sono adatti
    mo che non è chi corre più rapidamente         quali fornitori di energia per svolgere atti-
    e più a lungo che riesce a vivere più sano     vità «tranquille» e di lunga durata.
    e più a lungo. Infatti per ogni persona
    esiste un dosaggio ottimale della sollecita-   I grassi forniscono sì molta energia per
    zione della resistenza, che dipende dalla      unità di peso, ma sono relativamente lenti
    capacità di prestazione individuale o,         da mobilizzare, ad esempio molto più lenti
    detto in altre parole, dal grado di allena-    dei carboidrati. Per tale motivo occorre
    mento.                                         scegliere una velocità moderata per brucia-
                                                   re i grassi. Maggiori informazioni al riguar-
                                                   do sono riportate nel capitolo seguente.
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Importante                                   Esecuzione e frequenza

                                             Gli effetti positivi dell’allenamento della
L’allenamento della resistenza è la parte    resistenza
                                             – L’allenamento della resistenza riduce lo
essenziale dello sport salutare. Ma anche       stress. Rispetto alle persone non allenate,
il potenziamento, la mobilità e la coordi-      quelle che allenano la resistenza hanno
nazione sono importanti. Insomma, viva          bisogno di meno adrenalina e proteggono
                                                così il proprio organismo dagli «effetti
la varietà!                                     collaterali indesiderati» di tale sostanza.
                                                È risaputo infatti che lo stress è una delle
                                                cause principali dell’infarto cardiaco e
                                                del colpo apoplettico.
                                             – Il collasso circolatorio, che nella peggiore
                                                delle ipotesi può trasformarsi in un infarto
                                                cardiaco, è oggi la prima causa di morte
                                                nei paesi industrializzati. Svariate cause
                                                concorrono ad aumentare il restringimento
                                                dei vasi sanguigni e quasi tutte possono
                                                essere influenzate da un allenamento della
                                                resistenza regolare e ben dosato come il
                                                running, il walking o il nordic walking.
                                             – L’allenamento della resistenza ha un effetto
                                                preventivo contro il diabete mellito di tipo 2,
                                                che si manifesta soprattutto con l’avanzare
                                                dell’età.
                                             – L’allenamento della resistenza ha un effetto
                                                antidepressivo perché si stimola il corpo
                                                a produrre ormoni che rallegrano l’umore e
                                                promuovono l’attività.
                                             – L’allenamento della resistenza rafforza il
                                                sistema di difesa dell’organismo perché ven-
                                                gono attivate le cellule e le sostanze attive
                                                del sistema immunitario.
I trail di Helsana vi mantengono in salute - Consigli utili per praticare running, walking e nordic walking
Il giusto equipaggiamento
10
     L’equipaggiamento per correre non deve essere all’ultimo grido, tuttavia
     deve essere adatto alle necessità individuali e al livello di allenamento.
     Vale perciò la pena investire in un equipaggiamento di buona qualità.

     L’essenziale: scarpe da ginnastica di            Le vecchie scarpe da ginnastica rispec-
     qualità                                          chiano le vostre necessità
     Per praticare la corsa, il walking o il nordic   Per l’acquisto delle scarpe, portate con voi
     walking ci vuole tempo, ma, rispetto ad          le vecchie scarpe da corsa perché, grazie
     altre attività sportive, poco denaro. La         ad esse, il venditore specializzato riesce a
     cosa più importante che vi serve è un paio       trarre informazioni importanti sul vostro
     di buone scarpe da corsa o da walking.           stile di corsa. Prendetevi del tempo per
     Negli ultimi anni, l’industria sportiva si è     l’acquisto e tenete conto che la scarpa da
     impegnata molto nello sviluppo di scarpe         corsa un po’ più pesante e stabile ha dei
     da corsa. L’offerta è enorme. Perciò il consi-   vantaggi determinanti soprattutto per
     glio più importante: andate in un negozio        l’allenamento.
     specializzato e fatevi consigliare. Il perso-
     nale appositamente istruito sa qual è la         Una regola approssimativa è: scarpe leg-
     scarpa giusta per voi. Infatti le esigenze       gere senza elementi di sostengo solo per i
     sono molto differenti e dipendono, tra           corridori leggeri senza problemi ai piedi.
     l’altro, dalla forma del piede, dalla statica,   Per provare le scarpe, indossate le vostre
     dallo stile di corsa, dal peso corporeo,         calze da corsa e fate attenzione che le dita
     dal sesso e dal terreno sui cui si pratica la    abbiano abbastanza spazio (regola appros-
     corsa. Si consiglia l’impiego di un podome-      simativa: misura delle scarpe più 1 cm).
     tro per analizzare dettagliatamente le           Non va dimenticato che le scarpe nuove
     pressioni esercitate dal piede.                  hanno bisogno di un po’ di rodaggio affin-
                                                      ché si adattino al piede e diventino mor-
11

bide e flessibili. Dunque usate le scarpe      del calore corporeo. Vi consigliamo una
nuove nel tempo libero per qualche ora,       consulenza personalizzata in un negozio
prima di impiegarle per l’allenamento.        sportivo specializzato.
Se invece praticate il walking o il nordic
walking, vi chiederete se necessitate         Se praticate il nordic walking necessitate,
di calzature particolari. Potete usare le     oltre alle calzature adatte e all’abbiglia-
scarpe da corsa o da jogging oppure quelle    mento funzionale, pure degli appositi
speciali da walking, acquistabili nei         bastoni. Un buon bastone da walking si
negozi specializzati. Le scarpe devono        contraddistingue dall’impugnatura ergo-
ammortizzare, sostenere e condurre in         nomica, dalla fabbricazione con materiali
maniera ottimale. Anche in questo caso        silenziosi (fibra di vetro o carbonio) e
è bene farsi consigliare in un negozio        dalla punta particolare con tampone in
specializzato.                                gomma per il walking sull’asfalto. Per
                                              calcolare l’altezza ideale dei bastoni, molti-
Vestitevi a strati                            plicate per 0,68 la vostra altezza. Se non
Oltre alle scarpe da corsa o da walking       siete sicuri, scegliete il bastone più lungo.
funzionali occorrono anche le relative
calze, che devono essere traspiranti, ade-
renti e confortevoli. Per quanto riguarda     Calzature adatte, abbigliamento sportivo
l’abbigliamento è consigliabile vestirsi      funzionale e bastoni da walking: ora siete
a strati. Gli indumenti in microfibre tra-     pronti per dare il meglio di voi.
spiranti sono la migliore protezione
contro il surriscaldamento e l’ipotermia.
In caso di temperature basse, i guanti, una
fascia o un berretto frenano la dispersione
L’intensità ottimale
12
     Non si nasce maestri, specialmente negli sport di resistenza
     come la corsa, il walking o il nordic walking.

     Se non avete più praticato sport per un          produzione di energia senza ossigeno).
     certo periodo, dovete munirvi soprattutto        Quando si inizia un allenamento di corsa,
     di tempo e pazienza. È molto meglio alle-        di walking o di nordic walking si mette
     narsi 20 minuti al giorno o tre volte la         l’accento sulla capacità di prestazione con-
     settimana 30 o 40 minuti che due volte           tinua, ossia la capacità di correre a lungo
     un’ora nel fine settimana.                        senza debito d’ossigeno. Ricordate sin
                                                      dall’inizio il seguente principio: aumentate
     Resistenza aerobica e anaerobica                 prima la distanza percorsa e solo in un
     In parole semplici si distingue tra resi-        secondo momento la velocità. Se dopo
     stenza aerobica (= capacità di prestazioni       un allenamento avete l’impressione che
     continue, produzione di energia con ossi-        avreste potuto resistere più a lungo, allora
     geno) e resistenza anaerobica (= endurance,      l’andatura era adeguata.

     Scala di Borg

      Grado di intensità      Grado di sforzo          Caratteristiche

      1                       Molto lieve              Attività sedentaria

      2                       Leggermente faticoso     Respiro marcato, carico gradevole

      3                       Faticoso                 Respiro accelerato, ancora possibile parlare

      4                       Molto faticoso           Respiro pesante, quasi non più possibile parlare

      5                       Estenuante               Senza respiro, crampi
13
                                                                                                   13

Per trarre il maggior beneficio per la salute     citato in modo particolare se il carico è
dall’allenamento di running, di walking          basso (al di sotto del 65 per cento della fre-
o di nordic walking, è importante non            quenza cardiaca massima) e prolungato.
essere né troppo veloci né troppo lenti.         Man mano che si aumenta la durata d’alle-
Un corretto allenamento volto alla salute        namento (a partire da 60 minuti) e la regola-
e al benessere si orienta ai gradi di sforzo     rità viene incentivato e allenato lo smalti-
2 e 3 della scala di Borg semplificata            mento dei grassi, il che permette di non
(vedere a sinistra).                             esaurire le preziose e limitate riserve di gli-
                                                 cogeno.
Velocità d’allenamento e gradi
d’intensità                                      Con un allenamento della frequenza car-
Per un calcolo approssimativo si può usare       diaca massima tra il 65 e l’85 per cento,
la tabella della American Heart Associa-         il corpo non consuma più solo grassi, bensì
tion: pulsazione 220 meno l’età = frequenza      anche glicogeno. Dovete perciò mirare
cardiaca massima. Sono possibili diver-          a un incremento della capacità di resistenza
genze individuali di più/meno 10 pulsa-          tramite il rafforzamento del cuore e dell’ap-
zioni al minuto. Perciò fate sempre atten-       parato respiratorio. Con il passare del
zione a come vi sentite. Adeguate la velocità    tempo riuscirete a correre più a lungo senza
dell’allenamento allo stato di allenamento       stancarvi. Chi pratica la corsa e il walking
e alla forma del giorno. La frequenza car-       a livello avanzato si orienta a dati oggettivi,
diaca dovrebbe situarsi tra il 55 e l’85 per     determinati grazie a test moderni.
cento di quella massima (vedere tabella a
pagina 15). Il metabolismo dei grassi è solle-
14

     Tecnica respiratoria
     Se vi allenate già da molto tempo, respi-      Ritmo respiratorio 4:4 = intensità bassa
     rate inconsciamente nel modo giusto e          Ritmo respiratorio 3:3 = intensità media
     potete tralasciare i consigli seguenti.        Ritmo respiratorio 2:2 = intensità elevata
     Se siete principianti, la respirazione con-    Ritmo respiratorio 1:1 = intensità massima
     sapevole vi aiuta a controllare in maniera
     attendibile l’intensità del carico e anche
     a evitare crampi o persino le fitte ai fian-     Per correre mantenendo un equilibrio
     chi.                                           energetico (steady state), iniziate con il
                                                    ritmo respirazione-passo 4:4.
     La migliore tecnica respiratoria è la respi-
     razione combinata tramite bocca e naso.
     Questa combinazione vi consente di mas-
     simizzare l’inspirazione di aria fresca e
     l’espirazione dell’aria consumata. Il ritmo
     del passo aiuta a stimare la giusta inten-
     sità della corsa. Ad esempio, con un ritmo
     respirazione-passo 4:4, inspirate durante
     i primi quattro passi ed espirate durante i
     quattro passi successivi.
«Se non hai male significa che non stai facendo
abbastanza», diceva il mio maestro di ginnastica.
Se avessi saputo che le conoscenze sulla salute
e sul fitness sarebbero cambiate così radicalmente,
avrei iniziato prima a correre.

                                                                                                                                        15

                                 200
Frequenza cardiaca al minuto →

                                 190
                                 180
                                 170
                                 160
                                 150
                                 140
                                 130
                                 120
                                 110
                                 100
                                 90
                                  80
                                  70
                                       20     25      30      35      40   45     50       55       60       65      70       75
                                                                                                                           Età →

                                        Il grafico soprastante può essere    Frequenza cardiaca massima
                                        impiegato come regola approssi-     (220 meno l’età)
                                        mativa.
                                                                            Carico ideale per allenare il sistema cardio-circolatorio
                                                                            (65 – 85% della frequenza cardiaca massima)

                                                                            Carico ideale per bruciare i grassi in maniera ottimale
                                                                            (55 – 65% della frequenza cardiaca massima)
16
17
La tecnica del running
18
     Come si deve correre? Questa domanda può sembrare banale
     o persino superflua. Non occorre imparare a correre, vero?

     Eppure, per poter correre in maniera eco-    Chi già da anni inizia il rullaggio con
     nomica, cioè risparmiando energie, e         il tallone e non ha disturbi, non deve cam-
     per evitare possibili lesioni, i movimenti   biare stile. Un cambio dal tallone all’avam-
     devono essere corretti. Il vostro stile di   piede non è semplice perché spesso il
     corsa dipende certamente in parte anche      rapporto tra il peso corporeo e la forza dei
     dalla corporatura, ma può essere sicura-     muscoli (soprattutto dei muscoli del pol-
     mente migliorato.                            paccio) è sproporzionale. A un corridore
                                                  in sovrappeso si raccomanda perciò di
     Per trovare uno stile di corsa naturale,     ridurre prima il proprio peso. Per il pas-
     dobbiamo immaginarci di correre a piedi      saggio da uno stile all’altro si consiglia
     nudi su terreni naturali (prato, spiaggia    di ricorrere ai consigli di uno specialista.
     sabbiosa). Il risultato vi sorprenderà: è    Occorrono un allenamento preparatorio
     naturale correre sull’avampiede anziché      di rafforzamento, in particolare il salto
     iniziare l’appoggio dal tallone. Lo stile    con la corda, corse a piedi nudi e altri eser-
     che si adotta correndo scalzi dovrebbe       cizi, ma soprattutto pazienza.
     servirci da parametro anche quando
     calziamo le scarpe da corsa. Correre ini-
     ziando la fase di appoggio sull’avampiede
     o sulla parte centrale del piede sollecita
     meno l’apparato motorio.
Il movimento regolare mi fa bene. Dopo
l’allenamento sono sempre di buon umore, respiro
in maniera più consapevole e avverto il battito
cardiaco, mi sento più sano e più forte.

                                                   19
20

     Molte persone si appassionano alla corsa       Posizione eretta del busto
     solo più in là con gli anni. Però poi spesso   Il busto dovrebbe essere eretto e la colonna
     mancano gli elementi basilari, per così        vertebrale tesa. Così create spazio per i
     dire la «formazione di base» motoria,          polmoni, il cuore e i grandi vasi sanguigni
     persi durante i parecchi anni di attività      e la schiena è meno sollecitata.
     casalinghe o in ufficio. I cinque principi
     seguenti vi aiutano a correre in maniera       Movimento corretto delle braccia
     corretta.                                      I movimenti delle braccia servono a
                                                    mantenere l’equilibrio, bilanciano il movi-
     Movimenti mirati                               mento rotatorio del busto e dovrebbero
     Tutti i movimenti, non importa se delle        allo stesso tempo consumare la minore
     braccia, delle gambe, della testa o del        quantità di energia possibile. Il centro
     busto, servono a muoversi lungo una linea      di rotazione è costituito dall’asse orizzon-
     retta. Gli impulsi che non seguono la linea    tale attraverso l’articolazione della spalla.
     retta (ad esempio movimenti rotatori del       L’articolazione del gomito forma un
     busto o movimenti non dritti delle brac-       angolo retto e i polsi e le mani sono rilas-
     cia) richiedono energie supplementari.         sati. I gomiti e le mani praticamente non
                                                    si muovono.
     Posizione eretta della testa
     «Guidare con la testa» è un principio          Piedi e passi
     essenziale della scuola di corsa. La posi-     I piedi devono «atterrare» parallelamente
     zione della testa funge da esempio per         alla direzione della corsa. Il passo
     la postura del resto del corpo. Innanzi-       dovrebbe essere sostenuto ma non troppo
     tutto badate a mantenere una posizione         grande.
     dritta, eretta, ma rilassata della testa
     e delle vertebre cervicali.
21

Quando non si corre su terreni piani, biso-    Quando correte, non fate soltanto atten-
gna osservare regole particolari. Quando       zione alla tecnica, bensì godetevi anche
correte in salita, accorciate il passo, a      la natura. Durante ogni allenamento
seconda della pendenza, e rafforzate la        concentratevi però per un paio di minuti
spinta del piede. Le braccia sostengono il     sui vari punti tecnici descritti precedente-
movimento oscillando con forza. Il busto       mente.
è proteso leggermente più in avanti
rispetto alla corsa su terreno pianeggiante.

Per lo stacco, cercate di usare l’articola-
zione del piede per evitare un sovraccarico
dei muscoli della coscia. Nella corsa in
discesa la maniera più economica e che
non crea sovraccarico è quella di lasciarsi
trasportare senza frenare lo slancio a
ogni passo. L’appoggio avviene sul bordo
esterno del piede ed è proprio per questo
motivo che in discesa si dovrebbe evitare
di forzare il rullaggio iniziando dal tal-
lone.
Le braccia servono da bilanciamento sup-
plementare durante la discesa se tenute
lontane dal corpo. Il busto è più arretrato
rispetto alla corsa su un terreno pianeg-
giante.
La tecnica del walking
22
     Senza saperlo, anche voi avete sicuramente già praticato il walking.
     Vi sarà già capitato di partire tardi da casa e dover poi raggiungere
     il treno o l’autobus a passi spediti. Ecco, questa è più o meno l’andatura
     del walking.

     Il walking è una marcia veloce, rilassata        toria a pagina 14).
     e ritmica.                                     – Rullate il piede dal tallone fino alla
     L’effetto di un allenamento per il walking       punta del piede. Spingete poi forte con
     ben strutturato è considerevole per il           l’alluce impiegando, in maniera mirata,
     vostro corpo perché si allenano contempo-        i muscoli del polpaccio. Ricordate che
     raneamente la forza, la resistenza, la mobi-     nel walking un piede rimane sempre a
     lità e la coordinazione.                         contatto con il suolo!

     Affinché il walking non vi crei disturbi,      – Evitate di tenere il ginocchio teso nella
     dovreste rispettare le regole di base se-        fase di appoggio del piede.
     guenti:
                                                    – L’angolo fra braccio e avambraccio do-
     – Praticate il walking con divertimento          vrebbe essere di 90 gradi. L’oscillazione
       ed evitate tensioni o sforzi eccessivi.        laterale delle braccia, in direzione della
                                                      corsa, oltre a essere possibilmente natu-
     – Respirate coscientemente e regolar-            rale e ritmica, deve sostenere il movi-
       mente. Non respirate affannosamente            mento generale e determinare la
       e concentratevi su un flusso respiratorio       cadenza del passo.
       profondo e naturale. Trovate il vostro
       ritmo respiratorio armonizzato con           – Rimanete rilassati. Questo vale soprat-
       quello dei passi (vedere Tecnica respira-      tutto per i muscoli delle spalle,
1                                             2

                                                                                                     23

   dell’addome e per i glutei. Rimanete               1   Tecnica per la corsa in salita
   sciolti, il walking deve essere un piacere,        Nel walking in salita, i passi si accorciano
   non una tortura.                                   a seconda della pendenza. Una forte spinta
                                                      con il piede è importante. Le braccia so-
– State eretti e guardate in avanti. Solle-           stengono il movimento oscillando. Il
  vate la testa e il petto, lasciando rilassate       busto è proteso leggermente più in avanti
  le spalle.                                          rispetto al walking su terreno pianeg-
                                                      giante.

                                                      2   Tecnica per la corsa in discesa
                                                      In discesa, la posizione è leggermente arre-
                                                      trata e i passi sono più corti. Frenate co-
                                                      scientemente l’impatto. L’utilizzo delle
                                                      braccia è limitato. In discesa camminate
                                                      piano e tenete le ginocchia sempre flesse.
La tecnica del nordic walking
24
     Gli appositi bastoni trasformano il walking classico in un allenamento
     efficace per l’intero corpo con effetti d’allenamento massimali. Il nordic
     walking combina i vantaggi del walking (non sollecita le articolazioni,
     è uno sport per tutti) con quelli dello sci di fondo (allenamento per
     l’intero corpo, effetto d’allenamento massimale). Nel nordic walking
     vengono impiegati, potenziati e allenati in maniera mirata i muscoli
     dell’addome, delle spalle, del petto, delle braccia e del dorso.

     La tecnica del nordic walking è relativa-        senza uno sforzo eccessivo. Al momento
     mente facile da imparare. Iniziate con           della spinta, aprite leggermente la mano
     un’andatura lenta. Camminate come se             e rilassate la muscolatura. La pressione
     non aveste i bastoni, trascinandoli.             viene trasmessa al bastone principal-
     Aumentate man mano l’impiego delle               mente tramite i cappi. Il movimento della
     braccia e portatele sempre più in su, fino        mano è dunque come se stringesse e rila-
     a che il bastone oscilla talmente in avanti      sciasse una palla da tennis.
     che la punta o lo speciale tampone per
     l’asfalto fa presa sul terreno. I bastoni sono   Nel nordic walking i passi sono più lunghi
     sempre rivolti all’indietro e l’appoggio         che nel walking normale e il busto è
     avviene all’incirca sotto il centro di gra-      leggermente inclinato in avanti. In salita
     vità del corpo. Importante: cercate di           il busto è inclinato ancora più in avanti e,
     mantenere il più a lungo possibile la ten-       grazie all’impiego vigoroso delle braccia,
     sione del busto fino a che il bastone lascia      i tendini delle ginocchia e i muscoli del
     il terreno e viene portato in avanti.            polpaccio eseguono una prestazione mag-
                                                      giore. Il forte impiego delle braccia con-
     Al momento dell’appoggio del bastone,            sente di mantenere uguale la lunghezza
     tenete saldamente l’impugnatura ma               del passo.
25

In discesa la lunghezza dei passi è minore      Gli errori più frequenti

e il baricentro viene mantenuto il più
                                                – I gomiti rimangono in linea con il busto.
basso possibile. Le ginocchia rimangono
                                                  Le braccia vengono portate troppo poco in
sempre leggermente flesse. Durante la fase         avanti.
di spinta la gamba posteriore non è mai         – I gomiti rimangono in linea con il busto.
                                                  Le braccia non vengono spinte abbastanza
tesa. Quando il bastone tocca il terreno,
                                                  indietro.
il peso viene distribuito tra il tallone e il   – Il bastone poggia davanti al corpo o la sua
bastone. Maggiore è la pressione sui              inclinazione è verticale.
                                                – L’impugnatura del bastone viene stretta
bastoni, minore sarà il carico sulle gambe.
                                                  fortemente durante l’intero movimento.
Frenate con le gambe e mantenete il corpo       – In discesa, il bastone poggia davanti al cor-
inclinato all’indietro. La punta del bastone      po. Questo blocca il movimento complessivo
                                                  naturale. In discesa, la cosa più importante
poggia dietro il corpo. La cosa più impor-
                                                  da osservare per sollecitare il meno pos-
tante da osservare per sollecitare il meno        sibile la muscolatura e le articolazioni è
possibile la muscolatura e le articolazioni       che l’impatto del bastone e della gamba
                                                  d’appoggio sia sincronizzato.
nel walking in discesa è che l’impatto del
                                                – In discesa la gamba di spinta viene tesa
bastone e della gamba d’appoggio avvenga          e l’anca viene catapultata troppo in alto.
nello stesso momento.                             Unitamente alla pendenza del terreno,
                                                  ne consegue una lunga «fase di volo» e
                                                  un impatto duro.
L’importanza dello stretching
26
     Una buona mobilità è la premessa per poter eseguire movimenti
     corretti ed efficienti. Stagnazioni nelle prestazioni sono da ricondurre
     spesso anche a una mobilità insufficiente.

     Soprattutto alla fine di un allenamento è        Esecuzione e frequenza

     importante allungare i muscoli riscaldati
                                                     – Praticate lo stretching solo se siete riscal-
     con esercizi di stretching. Lo stretching
                                                       dati (ad es. dopo il riscaldamento, il salto
     aiuta a prevenire l’indurimento dei               con la corda, una salita di scale oppure,
     muscoli e a evitarne l’accorciamento.             ovviamente, dopo una seduta di corsa, wal-
                                                       king o nordic walking).
     Allungando i muscoli raccorciati, si
                                                     – Assumete la posizione iniziale corretta.
     ottiene già un rafforzamento dei rispettivi       Eseguite gli esercizi di allungamento
     muscoli antagonisti.                              muscolare con movimenti lenti e continui.
                                                     – Non forzate l’allungamento e non molleg-
                                                       giate.
     Lo stretching non è soltanto un completa-       – Mantenete la posizione almeno 30 secondi
     mento importante dell’allenamento,                per lato, finché sentite che la tensione mu-
                                                       scolare diminuisce.
     ma aiuta anche nella vita quotidiana con-
                                                     – Respirate con calma e regolarità (senza
     tro le tensioni e i danni derivanti da una        trattenere il fiato).
     postura errata.                                 – Concentratevi sui gruppi muscolari da
                                                       allungare.
Mentre corro mi appaiono immagini della mia vita.
I genitori, la scuola, il mio primo appartamento…
Talvolta mi vengono in mente cose di cui altrimenti
forse non mi sarei mai ricordato.

                                                      27
1                       2                               3                                    4

28

     1   Muscoli laterali del busto                      3   Muscoli del collo e delle spalle

     Esecuzione: gambe alla larghezza delle              Esecuzione: posizione eretta, inclinare
     anche, ginocchia leggermente flesse, inclinare       la testa lateralmente (orecchio destro verso la
     lateralmente il busto, inclinare lateralmente       spalla destra), spingere verso il basso il palmo
     il braccio teso sopra la testa.                     della mano sinistra.

     Variante: con/senza bastoni.                        Indicazione: mantenere il busto eretto, non
                                                         alzare la spalla sinistra.
     Indicazione: non ruotare il busto, mantenere
     stabile il bacino.                                  Intensificazione: la mano destra sulla testa
                                                         esercitare una lieve trazione per un maggiore
                                                         allungamento.
     2   Muscoli dell’inguine

     Esecuzione: fare un passo in avanti,                4   Muscoli anteriori della coscia
     piedi paralleli uno dietro l’altro, busto eretto.
     Spostare il bacino lentamente in avanti.            Esecuzione: stare su una gamba appoggian-
                                                         dosi a un albero, afferrare la caviglia e tirare
     Indicazione: fare un grande passo in avanti         verso il sedere, la gamba d’appoggio legger-
     (angolo retto). Eventualmente appoggiarsi           mente flessa. Spostare il bacino in avanti.
     sulla gamba avanti.
                                                         Indicazione: tenere la schiena dritta, le ginoc-
     Variante: con/senza bastoni.                        chia rimangono unite.
5                           6                                     7

                                                                                                   29

5   Muscoli del piede                               7   Muscoli posteriori della coscia

Esecuzione: seduti, flettere le dita verso           Esecuzione: appoggiare una gamba su
il dorso del piede, finché si sente una tensione     una superficie rialzata, flettendo leggermente
nell’intera pianta del piede.                       il ginocchio, inclinare il busto in avanti.

                                                    Indicazione: mantenere diritta la schiena.
6   Muscoli del polpaccio                           Gambe alla larghezza delle anche, piedi
                                                    paralleli.
Esecuzione: fare un passo in avanti, piedi
paralleli, la gamba più avanti leggermente
flessa, spingere il tallone della gamba posteriore
al suolo e spostare il busto uniformemente in
avanti.

Variante: appoggiarsi sui bastoni o spingere
contro un albero.

Indicazione: mantenere diritta la schiena;
flettendo il ginocchio della gamba posteriore,
si allunga in modo specifico il muscolo soleo.
L’importanza della forza
30
     L’allenamento regolare della forza è un complemento importante
     per l’allenamento della corsa, del walking o del nordic walking.
     La ginnastica di potenziamento vi sostiene nella vita quotidiana.

     Per chi pratica gli sport salutari sono         Esecuzione e frequenza

     particolarmente indicati gli esercizi che
                                                     – La ginnastica di potenziamento dovrebbe
     sfruttano il proprio peso corporeo. Chi
                                                       sempre essere eseguita dopo esercizi di
     vuole approfittarne in maniera ottimale,           riscaldamento o di stretching.
     può combinare gli esercizi con un pro-          – Sono ideali da 1 a 2 sedute settimanali di
                                                       allenamento della forza. Normalmente, ogni
     gramma di stretching, cioè allungando
                                                       esercizio viene ripetuto da 10 a 30 volte
     un muscolo prima di rafforzare il muscolo         (1 serie) a seconda della condizione fisica.
     antagonista alla prossima stazione.               Per ogni esercizio vengono eseguite da 2 a
                                                       3 serie, interrotte da brevi pause (20 – 30
                                                       secondi).
                                                     – Badate a un’esecuzione corretta e lenta.
                                                       Non appena non riuscite più a eseguire
                                                       correttamente un esercizio, dovete interrom-
                                                       pere la serie.
                                                     – Per smaltire più velocemente la fatica, l’al-
                                                       lenamento dovrebbe finire con una fase di
                                                       defaticamento e alcuni esercizi di stretching.
                                                     – A sostegno della rigenerazione, si può fare
                                                       una doccia scozzese o un bagno caldo.
                                                     – Il punto più importante da osservare nell’al-
                                                       lenamento della forza: iniziare con modera-
                                                       zione, ma essere regolari.
Il corpo è un organismo fantastico. Me ne rendo
conto proprio mentre pratico la corsa. Sangue,
polmoni, arti, muscoli: l’interconnessione di questi
sistemi è sorprendente.

                                                       31
1                                           2

32

     1   Muscoli del polpaccio                     2   Corpo intero
                                                       (busto, cintura scapolare)
     Esecuzione: gambe alla larghezza delle
     anche, piedi paralleli, passare dal tallone   Esecuzione: fare un passo in avanti, piedi
     alla punta dei piedi.                         paralleli, appoggiarsi a una parete o a un
                                                   altro supporto, una linea retta a partire dal
     Indicazione: peso sulla punta dei piedi.      tallone della gamba posteriore, lungo la
     Tenendo le ginocchia flesse si allena il       schiena fino alla testa. Il potenziamento
     muscolo soleo.                                avviene spostando il peso sulla gamba ante-
                                                   riore.
     Intensificazione: stesso esercizio su una
     scala, tallone sospeso. Si può eseguire       Indicazione: spostare in avanti l’intero
     anche su una gamba sola, appoggiandosi        corpo e mantenere la tensione per alcuni
     o meno alla parete o sui bastoni.             secondi. Le mani sono leggermente girate
                                                   verso l’interno.

                                                   Muscoli del piede

                                                   Si possono allenare efficacemente i muscoli
                                                   del piede davanti al televisore o mentre si
                                                   legge. Esercizi di equilibrio a terra o su una
                                                   semisfera o esercizi in cui si cerca di affer-
                                                   rare un asciugamano o una pallina, ad es.,
                                                   sono particolarmente ideali.
3                                      4

                                                                                               33

3   Muscoli esterni dell’anca                    4   Muscoli anteriori della coscia

Esecuzione: stare eretti su una gamba,           Esecuzione: gambe alla larghezza delle
girare il piede leggermente verso l’esterno      anche, piedi girati leggermente verso
e divaricare lentamente la gamba, ritor-         l’esterno, posizione eretta; flettere e ten-
nare alla posizione iniziale senza appog-        dere lentamente le ginocchia, inclinare
giare il piede.                                  la schiena leggermente in avanti.

Indicazione: non ruotare il bacino. Mante-       Indicazione: non girare le ginocchia né
nere stabile la posizione.                       verso l’interno né verso l’esterno e non
                                                 portarle oltre la punta dei piedi. Mai ten-
                                                 dere completamente le gambe.

                                                 Intensificazione: eseguire l’esercizio su
                                                 una gamba.
1                                            2

34
     La forza con il Thera Band o il salto con la corda
     Per un allenamento efficace della forza si possono impiegare anche il
     Thera Band o il salto con la corda. Il Thera Band è un elastico in lattice
     poco costoso, che può essere impiegato in svariati modi e dappertutto.
     Abbiamo preparato un programma con quattro esercizi.

     I singoli esercizi vengono ripetuti da 10        1   Esercizio 1
     a 30 volte (1 serie) a seconda del grado         Stabilizzazione laterale del busto, cintura
     di prestazione. Per ogni esercizio si pos-       scapolare e addome
     sono eseguire fino a 5 serie, interrotte
     da brevi pause (20 – 30 secondi).                2   Esercizio 2
                                                      Dorso / sedere (e parte posteriore della
                                                      coscia)

                                                      3   Esercizio 3
                                                      Bicipite brachiale

                                                      4   Esercizio 4
                                                      Tricipite brachiale; se l’esercizio è eseguito
                                                      con un maggiore impiego della cintura
                                                      scapolare: piuttosto allenamento del gran
                                                      dorsale
3   4                             5

                                                       35

        5   Salto con la corda
        Per il rafforzamento dei muscoli della
        gamba, si consiglia quale complemento
        il salto con la corda. Il salto con la corda
        moderno è anche un mezzo d’allenamento
        ideale per passare alla tecnica di corsa
        con l’appoggio attivo sull’avampiede. Il
        salto con la corda allena e potenzia pro-
        prio i muscoli che servono per tale tecnica.

        Importante

        Va tenuto presente che il salto con la
        corda dovrebbe essere eseguito solo dopo
        un adeguato riscaldamento. Nella prima
        settimana iniziate con 5 - 10 volte
        20 - 30 secondi, interponendo delle pause
        di stretching. Nel corso di 4 - 5 settimane,
        aumentate costantemente la quantità
        fino a saltare, con intervalli, da 10 a
        20 minuti.
Stile di corsa
     economico
36
     Non basta allenare la resistenza, la forza e la mobilità. Anche il fee-
     ling per il corpo e per i movimenti, cioè la coordinazione, fa parte di
     un allenamento equilibrato della corsa. Particolarmente importanti
     sono gli esercizi di coordinazione volti a migliorare lo svolgimento
     dei movimenti, noti con il termine «scuola di corsa». Vi rammentiamo
     che, con uno stile di corsa economico, si risparmia energia. Movimenti
     sbagliati possono causare irrigidimenti e affaticamenti prematuri.

     Esecuzione e frequenza                         Si consiglia di eseguire da 1 a 3 ripetizioni
     Normalmente il programma della scuola          per ogni esercizio. Cercate sempre di
     di corsa viene eseguito dopo una leggera       aumentare la cadenza verso la fine di un
     corsa di resistenza oppure vi viene inte-      esercizio, ma non dimenticate che ancora
     grato. Si esegue dunque dopo il riscalda-      più importante è l’esecuzione corretta
     mento e lo stretching o l’allenamento          dei movimenti.
     della forza. È importante non eseguire
     il programma quando si è stanchi perché        La conclusione ideale di una seduta di
     altrimenti il procedimento di apprendi-        scuola di corsa sono da 3 a 5 accelerazioni
     mento non è ottimale. Di tanto in tanto,       di circa 100 metri. Accelerate durante la
     i corridori avanzati eseguono delle accele-    corsa come quando in auto passate da una
     razioni anche dopo un allenamento duro.        marcia all’altra. Lo sguardo è sempre in
     Scegliete un percorso su un terreno pia-       avanti (postura fiera) e il lavoro attivo e
     neggiante e morbido, ad esempio sentieri       forte delle braccia sostiene la successione
     nei boschi, prati o piste da corsa. Se siete   efficiente dei movimenti o il lavoro delle
     principianti, eseguite ogni esercizio per      gambe.
     10–20 metri, mentre gli avanzati possono
     allungare la distanza fino a 40 metri.
Nel trail dimentico il mondo. Per un paio di
chilometri mi concentro sui miei pensieri o mi
godo la natura. Ed è anche sano.
Il mondo fa il suo corso, io il mio.

                                                 37
1                       2                             3

38

     Running

     1   Lavoro delle caviglie                         Accelerazioni
     Correre facendo piccoli passi con una             Iniziare lentamente per controllare tutte
     frequenza elevata e spingere con forza e          le funzioni (posizione della testa e delle
     coscientemente partendo dalle caviglie.           braccia, caviglia, ecc.). Dopo circa 25 metri
     Sollevare la punta del piede il meno              passare alla «marcia» superiore. Distanza
     possibile dal terreno. Il ginocchio della         100 metri circa. Rimanere sciolti.
     gamba d’appoggio rimane teso.
                                                       Correre a piedi nudi
     2   Skipping (corsa con sollevamento              Camminare o correre regolarmente a
     del ginocchio)                                    piedi nudi (prato / spiaggia sabbiosa) è
     Correre in posizione eretta. Sollevare alter-     uno dei metodi più efficienti per allenare
     natamente il ginocchio fino a che la coscia        la forza e la coordinazione, ma il dosaggio
     sia orizzontale, tendere l’altra gamba. Alter-    deve essere adeguato perché i piedi non
     nare tra una gamba e l’altra. Il busto non        sono più abituati a carichi del genere.
     deve inclinarsi all’indietro.
                                                       MBT (tecnica a piedi nudi Masai)
     3   Talloni ai glutei                             Utilizzando le scarpe MBT, allenate i
     Corsa leggera portando i talloni ai glutei        muscoli e prevenite gli infortuni.
     in modo che la coscia assuma una posi-
     zione verticale. Varianti: alternare sinistra /
     destra oppure solo sinistra e poi solo
     destra, ecc.
1                   2                          3                           4

                                                                                                   39

Walking                                            Nordic walking

1   Lavoro delle caviglie                          3   Braccia in avanti
Mantenere le braccia tese e concentrarsi           Camminare con le braccia completamente
a fare piccoli passi rullando cosciente-           tese e portarle molto in avanti. Sentire
mente il piede iniziando dal tallone e spin-       come lavorano i muscoli della schiena.
gendo forte con l’alluce.
                                                   4   Braccia all’indietro
Coordinazione braccia-gambe                        Concentrarsi a spingere esageratamente i
Mantenere le braccia tese. Oscillare con-          bastoni all’indietro. Così le braccia vengono
temporaneamente ambedue le braccia                 tese quasi completamente.
avanti e indietro camminando (walking)
normalmente.                                       Mani
                                                   Camminare tenendo aperte le mani. Così
2   Lavoro delle braccia                           il bastone dovrebbe oscillare automatica-
Il braccio e l’avambraccio formano un              mente nella giusta posizione e con l’angolo
angolo retto. Oscillare fortemente le              di appoggio esatto.
braccia e concentrarsi, affinché il gomito
vada molto all’indietro e l’angolo retto
permanga durante l’intero movimento.
Forme di movimento
     alternative
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     Un allenamento polivalente non giova soltanto alla motivazione, ma
     aiuta anche a evitare lesioni e sovraccarichi. Al cuore non importa come
     lo si allena, sia che il vostro sport alternativo sia il nuoto, il pattinaggio
     in linea o (in inverno) lo sci di fondo. Tre sport alternativi danno risultati
     particolarmente positivi.

     Aqua-Fit                                         razione non viene ostacolata e gli occhi,
     L’Aqua-Fit è un ottimo allenamento alter-        il naso e le orecchie rimangono asciutti.
     nativo. Anche gli sportivi di punta si alle-     L’Aqua-Fit è un allenamento senza stress,
     nano regolarmente nell’acqua e aumen-            che non sollecita la schiena né le artico-
     tano così le loro prestazioni. L’Aqua-Fit è      lazioni. Nonostante lo sforzo, dopo
     un’efficace ginnastica nell’acqua in cui         una lezione di Aqua-Fit vi sentite bene
     è integrata la corsa (nell’acqua) per incre-     e rilassati.
     mentare la forma fisica generale perché si
     allenano la resistenza, la mobilità, la forza    Allenamento della forza
     e la coordinazione. I movimenti di corsa         L’allenamento della forza contribuisce, a
     e gli esercizi di ginnastica non si differen-    ogni età, al benessere e alla salute. Dopo
     ziano molto da quelli su terra. La spinta        i 50 anni, tale allenamento diventa partico-
     e la resistenza dell’acqua off rono tuttavia     larmente importante per le capacità di
     vantaggi.                                        prestazione e per il mantenimento dell’au-

     Per praticare l’Aqua-Fit è necessario un
     giubbotto speciale (Wet Vest) che con-           Ryffel Running organizza lezioni di prova
     sente di galleggiare e mantenere una posi-       e corsi Aqua-Fit nonché l’annuale traver-
     zione eretta. Nell’Aqua-Fit, la testa rimane     sata del lago Aqua-Fit. Informazioni: tel.
     sempre sopra il livello dell’acqua, la respi-    031 952 75 52, oppure event@ryffel.ch.
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tonomia. Esso serve a sviluppare e mante-     bicicletta da corsa non è proprio da racco-
nere la massa muscolare e, in particolare,    mandare per lo sport salutare. La forte
i muscoli del busto, ma anche quelli delle    inclinazione in avanti non giova alla
gambe, delle spalle e delle braccia.          colonna vertebrale. Scegliete una bici-
                                              cletta adatta alle escursioni o una
Bicicletta                                    mountain bike personalizzata.
Andare in bicicletta allena soprattutto i
muscoli del bacino, delle gambe, ma anche     Misure volte alla rigenerazione
quelli del cuore. La bicicletta è un mezzo    La rigenerazione è una componente molto
di trasporto ideale per gli spostamenti a     importante dell’allenamento. Il sonno è la
breve distanza e può essere integrata         più importante fonte di rigenerazione per-
benissimo nella vita quotidiana. È partico-   ché non contribuisce soltanto al ristabili-
larmente indicata per le persone in sovrap-   mento fisico ma anche a quello psichico.
peso perché le articolazioni vengono solle-   Prima di ogni allenamento bisogna riscal-
citate in maniera ridotta. La bicicletta è    dare i muscoli per 5 o 10 minuti marciando
quindi un’alternativa sensata all’automo-     o con una corsa leggera. Esercizi generali
bile. Se in città o in campagna percorrete    di ginnastica e uno stretching mirato accre-
20 minuti in macchina, impiegate al mas-      scono la mobilità dei muscoli e delle artico-
simo il doppio del tempo per lo stesso tra-   lazioni. Altrettanto importante è il defatica-
gitto in bicicletta. Ciò significa che per     mento dopo l’allenamento: marciare o
un allenamento di 40 minuti occorrono         correre lentamente per 5 o 10 minuti e fare
solo 20 minuti in più. Tuttavia la tipica     qualche esercizio mirato di stretching.
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     Subito dopo un allenamento, un bagno             La sauna è un antico e sperimentato mezzo
     caldo, eventualmente arricchito con              per rigenerarsi. È particolarmente impor-
     essenze medicinali, non fa che bene alle         tante fare regolarmente la sauna, ogni dieci
     gambe stanche e migliora la circolazione         o quindici giorni, ma mai dopo una seduta
     del sangue. L’acqua calda rilassa e scioglie     di corsa, walking o nordic walking. Prende-
     i muscoli leggermente irrigiditi. Anche le       tevi il tempo necessario per una sauna, ne
     docce scozzesi, cioè alternare getti d’acqua     vale la pena.
     fredda con getti d’acqua calda, giovano al       E non dimenticate che i progressi saranno
     ristabilimento. Iniziare con l’acqua calda       maggiori se alternerete l’allenamento e la
     finché si riscalda tutto il corpo e successiva-   rigenerazione in maniera armonica.
     mente raffreddare brevemente, ma intensa-
     mente, con acqua fredda. Ripetere il tutto
     circa tre volte. L’importante è terminare
     sempre con l’acqua fredda. Anche il massag-
     gio fa sicuramente parte delle misure rige-
     neranti.
Alimentazione corretta
                                                                                                  43
Chi mangia correttamente migliora la propria prestazione. Più sono i
muscoli impiegati e più intensa e lunga è l’attività, più sono le calorie
necessarie per l’apporto energetico. Mentre un uomo consuma quotidia-
namente circa 2000 calorie, ossia 8400 kilojoule (una donna consuma
circa 1500 kcal o 6300 kJ), il fabbisogno calorico di un ciclista durante
una tappa dura del Tour de France può arrivare a 8000 calorie
(33 600 kilojoule).

Cinque piccoli pasti distribuiti sull’arco        Mangiate abbondante frutta e verdura
della giornata                                    Per un’alimentazione sana ed equilibrata
Come si devono assumere le calorie? È             ci vogliono soprattutto molta frutta e ver-
meglio fare cinque piccoli pasti anziché due      dura, possibilmente cruda e di stagione,
o tre grandi. L’ideale è fare una colazione       ad esempio un’insalata mista con germo-
abbondante e non appesantire troppo lo sto-       gli. Vanno invece cotti le patate e i legumi
maco prima della notte. Inoltre occorre fare      (fagioli, lenticchie, soia). Anche i prodotti
attenzione a un’alimentazione variegata e         integrali sono importanti: vari tipi di
sana. La più importante fonte di energia,         pane, müesli, piatti a base di cereali, riso
per così dire il carburante per lo sportivo (di   e pasta. Il latte e i latticini forniscono il
resistenza), è rappresentata dai carboidrati.     calcio. La carne magra, il pesce e il tofu
                                                  forniscono invece le proteine.
I carboidrati dovrebbero costituire due terzi
dell’alimentazione quotidiana. Ma atten-
zione: non si possono raccomandare tutti i
carboidrati. Gli zuccheri vanno assunti con
moderazione.
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     Saziatevi con alimenti completi e                 dovreste assumere l’ultimo pasto persino
     non trattati                                      3 o 4 ore prima dell’inizio. Mangiate qual-
     Badate a una preparazione povera di grassi e      cosa facilmente digeribile come la pasta
     che mantenga intatti i valori nutrizionali        o il pane bianco con miele.
     degli alimenti. Per condire, usate maggior-
     mente le erbe anziché il sale e l’olio pressato   È inoltre importante bere a sufficienza. Chi
     a freddo e non raffinato. Optate per prodotti     si allena perde liquidi, che devono essere
     non trattati e completi, mangiate cioè la         reintegrati nel corpo. Alle bevande zucche-
     mela con la buccia, oppure riso e cereali         rate vanno preferiti tè, acqua minerale, suc-
     integrali, ecc. Dovreste limitare il consumo      chi di frutta, latte e bevande speciali (isoto-
     di zucchero e di alcol anche se non c’è nulla     niche o ipotoniche) per gli sportivi.
     da obiettare contro una birretta o se accom-
     pagnate un buon pasto con un bicchierino          Un’alimentazione ragionevole aiuta anche
     di vino. In fondo mangiare deve rimanere          a mantenere il proprio peso o persino a
     un piacere perché unisce le persone, le avvi-     ridurlo. Questo spesso non è possibile prati-
     cina, come si vede ad esempio nei cosiddetti      cando solo un’attività sportiva d’intensità
     «pasta party» prima delle maratone impor-         moderata, ad esempio con due o tre sedute
     tanti.                                            settimanali di mezz’ora di jogging, walking
                                                       o nordic walking.
     Non mangiate immediatamente prima di
     una seduta di allenamento. Dopo l’ultimo
     pasto (leggero) dovreste attendere almeno
     da una a due ore. Non praticate però mai
     sport a stomaco completamente vuoto.
     Se di tanto in tanto partecipate a una gara,
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Indice di massa corporea (IMC)              L’IMC vi indica se il vostro peso si trova
L’IMC è una misura per la valutazione del   entro i limiti normali:
peso corporeo. Vale la seguente formula:
                                            IMC inferiore a 18,5
                                            Siete sottopeso e dovreste perciò cercare
IMC = peso corporeo (in kg) : altezza       di prendere peso.
(in m)2
                                            IMC tra 18,5 e 25
                                            Avete un peso normale - il vostro peso si
                                            trova entro i limiti ottimali.

                                            IMC tra 25 e 30
                                            Siete in sovrappeso. Provate dapprima
                                            a mantenere stabile il vostro peso e poi a
                                            ridurlo.

                                            IMC superiore a 30
                                            Siete in forte sovrappeso. Provate dap-
                                            prima a mantenere stabile il vostro peso e
                                            poi a ridurlo. Consultate uno specialista.
Diario di allenamento
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     Ponetevi un obiettivo che sia motivante. In Svizzera vengono organiz-
     zate molte manifestazioni per la corsa di resistenza, ad es. la Corsa
     femminile di Berna o la Corsa del Greifensee. Potete trovare maggiori
     informazioni sul sito www.ryffel.ch o nella guida alle corse della
     Federazione svizzera di atletica leggera.

     www.ryffel.ch: diario di allenamento            Potete trovare maggiori informazioni
     Sul sito Internet www.ryffel.ch potete          sul sito Web www.ryffel.ch/training.
     tenere il vostro diario di allenamento per-
     sonalizzato (solo in lingua tedesca). Il
     diario vi consente di gestire fino a dieci
     discipline con sei diverse intensità di
     allenamento. Inoltre il tutto può essere
     analizzato e stampato in maniera sem-
     plice e chiara.

     Il diario online calcola automaticamente
     la distanza, il tempo impiegato e la velo-
     cità media nell’arco di un periodo impo-
     stato dall’utente e consente così di avere
     un’analisi e un controllo aggiornati di
     tutte le unità di allenamento, le intensità e
     i progressi in una determinata disciplina.
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