Economia Europea e Laboratorio di Progettazione Europea - I Trattati dell'UE e le Istituzioni - LUMSA

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Economia Europea e Laboratorio di Progettazione Europea - I Trattati dell'UE e le Istituzioni - LUMSA
Economia Europea e Laboratorio
   di Progettazione Europea
                   Università Lumsa
              Docente: Lorenzo Costumato
                   A.A. 2021 – 2022
                     Lezione n° 3
       I Trattati dell’UE e le Istituzioni
                 Roma, 22 febbraio 2022
Economia Europea e Laboratorio di Progettazione Europea - I Trattati dell'UE e le Istituzioni - LUMSA
Economia europea
• 14 febb. – Kick-off introduzione al corso
• 21 febb. – L’Unione europea: unione economica e monetaria
• 22 febb. – I trattati europei e le istituzioni europee
•   28 febb. – Le strategie decennali: priorità, obiettivi, indicatori
•   01 mar. – Il bilancio dell’UE (14-20 - 21-27) e il Next gen. EU
•   07 mar. – Fondi europei – tipologie e funzionamento
•   08 mar. – La politica europea per agricoltura, immigrazione e ricerca
•   14 mar. – Politica di coesione economica, territoriale e sociale
•   15 mar. – I programmi di finanziamento europei e il PNRR
•   21 mar. – Il Project Cycle Management e la logica programma/progetto
                               Economia europea - Prof. Federico Porcedda
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Temi
• Gli elementi fondamentali dei Trattati dell’Unione europea
• Compiti e funzioni delle istituzioni europee
• Il processo decisionale
• Domande d’esame

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Cos’è l’Unione europea?
- è un’organizzazione internazionale sovranazionale istituita dai
  Governi degli Stati che ne sono membri
- allo scopo di attuare azioni congiunte e condivise
- nei settori in cui la collaborazione può produrre risultati migliori
  dell’azione individuale dei singoli Stati. (valore aggiunto europeo /
  EU added value)

AZIONI per perseguire quali obiettivi e secondo quali regole?

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Parte alta - strategica                        1) TUE – Trattato sull’Unione Europea
                   Trattati UE
                                               Contiene i principi (art. 5) e le norme fondamentali
                    Strategia
                                               dell’Unione Europea, inclusi gli obiettivi (art. 3) e i valori
                                               fondanti (art. 2) della UE ai quali si ispira e si aggancia l’intera
              Quadro Finanziario
                                               filiera dei fondi europei sino alla parte operativa (programmi
                 Pluriennale                   e progetti)

                Politica settoriale
                                               2) TFUE – Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea

                      Fondo                    Contiene le regole sul funzionamento delle istituzioni
                                               europee e sulle procedure decisionali in seno alle istituzioni.
                                               In sintesi, definisce le regole che l’UE e gli SM devono seguire
                   Programma
                                               per realizzare le azioni congiunte e condivise che mirano al
                                               raggiungimento degli obiettivi fissati nel TUE (art. 3). Il TFUE
                                               regola:
                                               - La ripartizione delle competenze tra UE e SM
                    Progetto                   - Il funzionamento delle istituzioni europee
                                               - Il sistema decisionale degli atti legislativi e non
Parte bassa - operativa               Economia europea - Prof. Federico Porcedda
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Come si arriva al TUE e al TFUE
Il progetto di unione europea
Contesto storico – fine del II conflitto mondiale + guerra fredda
Le regole e le prassi che regolavano i rapporti tra Stati vanno riviste per
evitare nuovi conflitti
3 approcci:
- Confederale – cooperazione estesa e profonda tra Stati che lascia intatta la
   sovranità di ognuno
- Federalista – rivoluzione radicale che superi le barriere degli Stati-Nazione
- Funzionalista – integrazioni settoriali frutto di parziali e successive cessioni
   di sovranità a nuove istituzioni comuni agli Stati

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L’Unione europea in 10 tappe storiche
1.  1951 – Nascita della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) con 6 Paesi
    fondatori (Italia, Francia, Germania, BeNeLux)
2. 1957 – i 6 Paesi fondatori firmano il trattato di Roma, che istituisce la CEE (Comunità
    Economica Europea) e l’EURATOM (Comunità Europea dell’Energia Atomica)
3. 1973 – allargamento a 9 Stati Membri e aumentano le politiche comuni (ambito
    sociale, ambientale – nel 1975 viene istituito il FESR)
4. 1979 – prima elezione diretta del Parlamento europeo
5. 1981 – primo allargamento Mediterraneo (Grecia, Spagna e Portogallo)
6. 1992 – Il mercato unico europeo diviene una realtà
7. 1993 – nasce l’Unione Europea con il Trattato di Maastricht
8. 2002 – viene messa in circolazione la moneta unica europea (€)
9. 2007 – L’UE si allarga a 27 Stati
10. 2009 – entra in vigore il Trattato di Lisbona sul funzionamento dell’UE
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Le comunità europee
CECA (1952)
CEE + EURATOM (1958)
Approccio incrementale e settoriale

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Cronologia dei trattati
Trattati                 Natura                            Firma                  Entrata in vigore
Trattato di Parigi       CECA                              Aprile 1951            Luglio 1952
Trattati di Roma         CEE + CEEA – Comunità             Marzo 1957             Gennaio 1958
                         europea dell’energia
                         atomica
Atto Unico Europeo       Riforma del trattato CEE          Febbraio 1986          Luglio 1987
Trattato di Maastricht   Unione Europea                    Febbraio 1992          Novembre 1993
Trattato di Amsterdam    Riforme dell’Unione               Ottobre 1997           Maggio 1999
                         Europea
Trattato di Nizza        Riforme dell’Unione               Febbraio 2001          Febbraio 2003
                         Europea
Trattato di Lisbona      Riforme dell’Unione               Dicembre 2007          Dicembre 2009
                         Europea

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Trattato sull’Unione Europea TUE
Testo ufficiale: https://eur-lex.europa.eu/legal-
content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:11992M/TXT&from=IT

Sottoscritto a Lisbona nel 2007;
È il frutto del trattato di Maastricht (firmato il 7 febbraio del 1992 ed
entrato in vigore il 1 novembre del 1993) e delle sue successive
modifiche (Trattato di Amsterdam – 1996 + Trattato di Nizza – 2000)

55 articoli
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Trattato di Maastricht
Obiettivo – sancisce la nascita dell’UE
È sostenuto da 3 pilastri:
1. Le comunità europee (CEE + CECA + EURATOM)
2. Una politica estera e di sicurezza comune (PESC)
3. Cooperazione tra i governi membri in materia di giustizia e affari
    interni (GAI)

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Trattato di Maastricht
Principali innovazioni:
1. Getta le basi per l’unione economica e la moneta unica
2. Fornisce la base giuridica per 6 nuove politiche comuni:
3. Rafforza i poteri del Parlamento europeo
4. Introduce il concetto della cittadinanza europea
5. Introduce il principio della sussidiarietà per l’esercizio delle
    competenze dell’Unione

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Unione economica e la moneta unica
Unione economica e monetaria
I paesi dell’UE devono:
• coordinare le loro politiche economiche;
• assicurare una sorveglianza multilaterale su detto coordinamento;
• rispettare la disciplina finanziaria e di bilancio.
Moneta comune (Euro)
• Questo programma
• è introdotto in 3 fasi:
     • liberalizzazione del movimento di capitali (dal 1° gennaio 1990);
     • convergenza delle politiche economiche nazionali (dal 1° gennaio 1994);
     • creazione di una moneta unica e di una Banca centrale europea (entro il 1° gennaio 1999 );
• definizione dei criteri relativi all’inflazione, dei livelli di debito pubblico, dei tassi di interesse e di cambio che
  i Paesi devono rispettare prima di adottare l’euro;
• concessione di un opt-out al Regno Unito dalla terza fase e di un referendum nazionale alla Danimarca in
  merito alla sua partecipazione all’iniziativa.

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Nuove politiche
L’UE è responsabile per:
• le reti di trasporto trans-europee (TEN);
• le politiche industriali;
• la protezione del consumatore;
• l’istruzione e la formazione professionale;
• i problemi giovanili;
• la cultura.

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Cittadinanza europea
Questo concetto conferisce a ogni cittadino di un Paese UE il diritto di:
• viaggiare e vivere liberamente ovunque nell’UE;
• votare e candidarsi alle elezioni europee e locali nel Paese di
  residenza;
• ottenere l’assistenza diplomatica e protezione da ambasciate e
  consolati di altri Paesi membri;
• presentare una petizione al Parlamento europeo e rivolgere eventuali
  denunce di irregolarità amministrative dell’UE al Mediatore europeo.

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TUE
I valori dell’Unione europea

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Gli obiettivi dell’Unione europea TUE
art. 3 TUE
•   promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli;
•   offrire ai suoi cittadini uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne, in cui sia assicurata la libera
    circolazione delle persone;
•   instaurare un mercato interno;
•   favorire lo sviluppo sostenibile dell'Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su
    un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un
    elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell'ambiente;
•   promuovere il progresso scientifico e tecnologico;
•   combattere l'esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e
    uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore;
•   promuovere la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri;
•   rispettare la ricchezza della diversità culturale e linguistica dell’Europa e vigilare sulla salvaguardia e sullo sviluppo del
    patrimonio culturale europeo;
•   affermare e promuove i suoi valori e interessi nelle relazioni con il resto del mondo.
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Trattato di Roma   La Comunità ha il compito di promuovere, mediante l'instaurazione di un mercato comune e il graduale ravvicinamento delle politiche economiche degli Stati
                   membri, uno sviluppo armonioso delle attività economiche nell'insieme della Comunità, un'espansione continua ed equilibrata, una stabilità accresciuta, un
                   miglioramento sempre più rapido del tenore di vita e più strette relazioni fra gli Stati che ad essa partecipano.

Trattato di        L'Unione si prefigge i seguenti obiettivi :
Maastricht         — promuovere un progresso economico e sociale equilibrato e sostenibile, segnatamente mediante la creazione di uno spazio senza frontiere interne, il
                   rafforzamento della coesione economica e sociale e l'instaurazione di un'unione economica e monetaria che comporti a termine una moneta unica, in
                   conformità delle disposizioni del presente trattato;
                   — affermare la sua identità sulla scena internazionale, segnatamente mediante l'attuazione di una politica estera e di sicurezza comune, ivi compresa la
                   definizione a termine di una politica di difesa comune che potrebbe, successivamente, condurre ad una difesa comune;
                   — rafforzare la tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini dei suoi Stati membri mediante l'instituzione di una cittadinanza dell'Unione;
                   — sviluppare una stretta cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni;
                   — mantenere integralmente l'«acquis» comunitario e svilupparlo al fine di valutare, attraverso la procedura prevista all'articolo N, paragrafo 2 , in quale misura
                   si renda necessario rivedere le politiche e le forme di cooperazione instaurate dal presente trattato allo scopo di garantire l'efficacia dei meccanismi e delle
                   istituzioni comunitarie.
TUE                1. L'Unione si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli.
                   2. L'Unione offre ai suoi cittadini uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne, in cui sia assicurata la libera circolazione delle persone
                   insieme a misure appropriate per quanto concerne i controlli alle frontiere esterne, l'asilo, l'immigrazione, la prevenzione della criminalità e la lotta contro
                   quest'ultima.
                   3. L'Unione instaura un mercato interno. Si adopera per lo sviluppo sostenibile dell'Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei
                   prezzi, su un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di
                   miglioramento della qualità dell'ambiente. Essa promuove il progresso scientifico e tecnologico.
                   L'Unione combatte l'esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le
                   generazioni e la tutela dei diritti del minore. Essa promuove la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri.
                   Essa rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo.
                   4. L'Unione istituisce un'unione economica e monetaria la cui moneta l'euro.
                   5. Nelle relazioni con il resto del mondo l'Unione afferma e promuove i suoi valori e interessi, contribuendo alla protezione dei suoi cittadini. Contribuisce alla
                   pace, alla sicurezza, allo sviluppo sostenibile della Terra, alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli, al commercio libero ed equo, all'eliminazione della
                   povertà e alla tutela dei diritti umani, in particolare dei diritti del minore, e alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al
                   rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite.
                   6. L'Unione persegue i suoi obiettivi con i mezzi appropriati, in ragione delle competenze che le sono attribuite nei trattati.

                                                                    Economia europea - Prof. Federico Porcedda
                                                                                                                                                                                   18
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Trattato sul Funzionamento dell’UE TFUE
Testo ufficiale:
https://eur-lex.europa.eu/legal-
content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:C:2007:306:FULL&from=IT

Firmato a Lisbona (Portogallo) il 13 dicembre 2007
Data di entrata in vigore: 1° dicembre 2009

358 articoli

                          Economia europea - Prof. Federico Porcedda
                                                                       19
                                    f.porcedda@lumsa.it
Ripartizione di competenze TFUE
•   Categorie di competenze (artt. 2 – 6 TFUE)
    •  ESCLUSIVE => solo l’UE può legiferare e adottare atti giuridicamente
       vincolanti (es. unione dognale, pol. monetaria, pol. commerciale comune,
       regole conc. - art. 3TFUE)
    •  CONCORRENTI=> sia l’UE che gli SM possono legiferare in tali settori. Gli SM
       esercitano la propria competenza nella misura in cui l’UE non ha esercitato
       la propria o cessa di esercitarla. (es. mercato interno, pol. sociale, coesione
       territoriale, ambiente, trasporti ecc. Art. 4 TFUE) (Principio di Sussidiarietà)
    •  AZIONI DI SOSTEGNO=> l’UE interviene con azioni tese a sostenere,
       coordinare o completare azioni Stati Membri (es. Tursimo, cultura,
       istruzione ecc art. 6 TFUE)

                                Economia europea - Prof. Federico Porcedda
                                                                                     20
                                          f.porcedda@lumsa.it
Principio di sussidiarietà
L’Unione europea interviene nei settori che non sono oggetto di sua
competenza esclusiva, soltanto se e in quanto gli obiettivi dell’azione
prevista non possano essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati
membri, ma possano essere conseguiti meglio a livello di Unione

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Competenze esclusive
-    unione doganale
-    concorrenza
-    politica monetaria per gli stati membri che adottano l’euro
-    conservazione delle risorse biologiche del mare nel quadro della politica comune della pesca
-    politica commerciale
                                                            Competenze Concorrenti
-    mercato interno
-    politica sociale
-    politica economica
-    coesione economica, sociale e territoriale
-    politiche per l’occupazione
-    ricerca e sviluppo tecnologico
-    agricoltura e pesca
-    ambiente
-    protezione dei consumatori
-    trasporti
-    reti transeuropee
-    energia
-    spazio di libertà, sicurezza e giustizia
-    sanità pubblica
                                                            Competenze di sostegno
-   tutela e miglioramento della salute umana
-   industria
-   istruzione, formazione, gioventù e sport
-   turismo
-   protezione civile
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-   cooperazione amministrativa                                                                     22
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Il triangolo istituzionale
                                                  Il Consiglio europeo definisce le
                                                  strategie politiche e le priorità
                                                  dell’UE

                                                                 La Commissione
                                                                 europea tutela l’
                                                                 interesse europeo

                                                                                       Principali istituzioni che
                                                                                       partecipano al processo
                                                                                       legislativo

Il Consiglio dei Ministri dell’UE                      Il Parlamento europeo
tutela l’ interesse degli stati                        tutela l’ interesse dei
membri                                                 cittadini europei

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                                                                                                            23
                                                    f.porcedda@lumsa.it
Consiglio europeo
• Ruolo: è l’istituzione dell’UE che definisce le
priorità e gli orientamenti politici generali
dell’Unione europea, gestisce le questioni
complesse o delicate
• Composizione: Capi di Stato o di governo dei
paesi dell’UE, presidente del Consiglio europeo,
presidente della Commissione europea
• Presidente: Charles Michel (2 anni di mandato –
rinnovabile 1 volta – eletto dal Consiglio stesso)
• Calendario dei lavori: 4 volte l’anno + eventuali
riunioni straordinarie
• Anno di istituzione: 1974 (forum informale),
1992 (status ufficiale), 2009 (istituzione ufficiale
dell’UE)
• Sede: Bruxelles (Belgio)
• Sito web: https://www.consilium.europa.eu/it/
• Twitter: https://twitter.com/EUCouncilPress
• Facebook: https://www.facebook.com/eucouncil
Commissione europea
• Ruolo: è l’istituzione dell’UE che promuove l’interesse
generale dell’UE proponendo la legislazione e assicurandone il
rispetto e attuando le politiche e il bilancio dell’UE. La
Commissione rappresenta l’UE sulla scena internazionale,
negoziando accordi internazionali
• Composizione: un gruppo o ‘’collegio’’ di 27 commissari, uno
per ciascun paese dell’UE, diretti dal presidente della
Commissione (fine mandato 31 ottobre 2024)
• Presidente: Ursula von der Leyen (presentato dai leader
nazionali nel Consiglio europeo, ed eletto dal Parlamento
europeo)
• Anno di istituzione: 1958
• Sede: Bruxelles (Belgio)
• Sito web: https://ec.europa.eu/info/index_it
• Twitter: https://twitter.com/EU_Commission
• Facebook: https://www.facebook.com/EuropeanCommission
Consiglio (dei
ministri) dell’UE
• Ruolo: è l’istituzione che rappresenta la voce dei
governi dei paesi dell’UE, adotta gli atti normativi
dell’UE e ne coordina le politiche. È il principale
organo decisionale insieme al Parlamento EU
• Composizione: i ministri dei governi di ciascun
paese dell’UE competenti per la materia in
discussione
• Presidente: ciascun paese dell’UE esercita la
presidenza, a rotazione, per un periodo di 6 mesi
(1°gennaio – 30 luglio 2022: Francia)
https://www.consilium.europa.eu/it/council-
eu/presidency-council-eu/
• Anno di istituzione: 1958 (come Consiglio della
CEE)
• Sede: Bruxelles (Belgio)
• Sito web: https://www.consilium.europa.eu/it/
• Twitter: https://twitter.com/euCouncilPress
• Facebook:
https://www.facebook.com/eucouncil
Consiglio (dei
ministri) dell’UE
• Il Consiglio “dei Ministri” dell’UE, non va
confuse con:

 • Il Consiglio europeo – hanno nomi simili e si
   avvalgono della stessa struttura di supporto
   (il segretariato generale) e dello stesso
   personale e edifici
 • Il Consiglio d’Europa (non fa parte delle
   istituzioni europee): è un'organizzazione
   internazionale il cui scopo è promuovere la
   democrazia, i diritti umani, l'identità
   culturale europea e la ricerca di soluzioni ai
   problemi sociali in Europa; include 47 Stati
   di cui 27 appartenenti all’UE.
Parlamento europeo
• Ruolo: è l’organo legislativo dell’UE eletto a suffragio
universale con competenze di vigilanza e di bilancio.
Adotta la legislazione insieme al Consiglio dell’UE sulla
base delle proposte della Commissione
• Composizione: 705 deputati (membri del Parlamento
europeo) eletti direttamente dai cittadini UE ogni 5 anni,
divisi in gruppi politici e 20 commissioni che esaminano
le proposte legislative
• Presidente: Roberta Metsola
• Anno di istituzione: 1952 quale assemblea comune
della CECA; 1962 quale Parlamento europeo con le prime
elezioni dirette nel 1979
• Sede: Strasburgo (Francia), Bruxelles (Belgio),
Lussemburgo
• Sito web: https://www.europarl.europa.eu/portal/it
• Social:
https://www.europarl.europa.eu/external/html/socialme
diaataglance/default_it.html
Parlamento europeo
• Il numero di seggi attribuiti a ciascun Stato membro nel Parlamento
europeo è approssimativamente proporzionale alla popolazione di
ciascuno di essi;
• Tuttavia, ciascun paese non può avere meno di 6 o più di 96
eurodeputati e il numero totale non può superare i 705 (704 più il
presidente):
• I gruppi parlamentari sono organizzati in base allo schieramento
politico, non in base alla nazionalità.

                                          Economia europea - Prof. Federico Porcedda
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                                                    f.porcedda@lumsa.it
Altri attori istituzionali
• Corte di giustizia: con il compito di garantire il rispetto del diritto
  dell’Unione e la corretta interpretazione dei Trattati
• Banca Centrale Europea: gestisce l’Euro € e la politica monetaria europea
• Corte dei Conti: esamina la legittimità e la regolarità di entrate e uscite
  dell’UE accertando la corretta gestione del bilancio UE
• Comitato economico e sociale europeo: in supporto alla Commissione e al
  Consiglio – rappresentanti della società civile
• Comitato delle Regioni: in supporto alla Commissione e al Consiglio per
  questioni di pertinenza regionale
• Banca europea degli Investimenti: accorda prestiti e garanzie alle regioni
  più arretrate per rafforzare la competitività delle imprese
Procedura legislativa ordinaria (art. 294 TFUE)
• Nota anche come procedura di codecisione, è la procedura più utilizzata per l’adozione della
  legislazione dell’UE
• Si applica a tutte le materie di competenza dell’UE
• L’iniziativa legislativa spetta alla Commissione europea
• Nell’ambito della procedura il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE hanno pari voce in
  capitolo
• La procedura si sviluppa in 3 letture
• Gli atti adottati sono atti congiunti delle due istituzioni

    https://www.europarl.europa.eu/infographic/legislative-procedure/index_it.html#proposal-
                                           adopted

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                                                                                                 31
                                                 f.porcedda@lumsa.it
Atti dell’UE
• Regolamento: atto giuridico a carattere vincolante che si applica direttamente in
  tutti gli Stati membri senza bisogno di essere recepito nell’ordinamento
  nazionale. Talvolta è necessario modificare la legislatura nazionale per evitare che
  sia in contrasto con il regolamento.
• Direttiva: atto legislativo che impone agli Stati membri, o a un gruppo di essi, di
  realizzare un determinato obiettivo. Spetta ai singoli Stati decidere con quali
  modalità conseguirlo. Le direttive acquisiscono efficacia dopo essere state
  trasposte negli ordinamenti nazionali.
• Decisione: indirizzata agli Stati membri, a gruppi di persone o perfino a singoli
  cittadini. È vincolante in ogni sua parte per i destinatari.
• Raccomandazione e parere: consentono alle istituzioni dell’UE di rendere nota
  agli Stati membri la propria posizione, che non è vincolante e non determina
  alcun obbligo giuridico.
                               Economia europea - Prof. Federico Porcedda
                                                                                    32
                                         f.porcedda@lumsa.it
Atti dell’UE (art. 288-299 TFUE)
                                                                                             REGOLAMENTO
                                                            ATTI LEGISLATIVI
                                                            (con procedura
                                                                                             -  Portata generale
                                 ATTI                       ORDINARIA o                      -  Obbligatorio
    Obbligo di motivazione
    Indicazione base giuridica   GIURIDICAMENTE             SPECIALE)                        -  Direttamente
    Forme di pubblicità          VINCOLANTI                                                     applicabile
    ATTI GIURIDICI
                                                               ATTI NON                      DIRETTIVA
                                 ATTI                          LEGISLATIVI                   -   Vincola SM per
                                 GIURIDICAMENTE                                                  obiettivo
                                                                                             -   Lasciando liberi SM
                                 NON VINCOLANTI                                                  forma e mezzi
                                                               Delegati
ATTI NON GIURIDICI                                                                           -   Recepimento
                                                               (Art.290)
(risoluzioni, comunicazioni,                                                 di Esecuzione
dichiarazioni…)                   Raccomandazioni                            (Art. 291)      DECISIONE
                                                                                             -  Vincola solo i
                                                      Pareri                                    destinatari

                                       Economia europea - Prof. Federico Porcedda
                                                                                                                       33
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Domande d’esame
• Quali sono i due trattati principali dell’UE, e quali sono le principali
  tematiche da loro descritte?
• Qual sono le tappe del cosidetto ’’progetto europeo’’?
• Chi rappresenta chi nell’architettura istituzionale europea?
• Quali sono gli atti più rilevanti dell’UE?

                            Economia europea - Prof. Federico Porcedda
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Grazie dell’attenzione
              Università Lumsa
         Docente: Lorenzo Costumato
              A.A. 2021 – 2022
                Lezione n° 3
  I Trattati dell’UE e le Istituzioni
            Roma, 22 febbraio 2022
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