Dote Unica Lavoro 2019 - 2021 III / IV Fase - Moduli Master Universitari I e II livello - Moduli Master Universitari I e II livello
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Dote Unica Lavoro 2019 – 2021 III / IV Fase - Moduli Master Universitari I° e II°
livello
Con la Dote Unica Lavoro (d.d.u.o. 19516 del 21/12/18 e ss.mm.ii..), Regione Lombardia ha
previsto la possibilità di fruizione e finanziamento, nella Fascia 5 , di moduli formativi relativi a
Master Universitari di I° e II° livello. L’avviso scade il 30.09.2021 I moduli formativi pertanto
dovranno essere programmati entro e non oltre tale data.
1 – Caratteristiche Dote Unica – Moduli Master Universitari I e II livello
Destinatari: cittadini residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia lombardi già iscritti ad un
Master Universitario I° II° liv. indipendentemente dal proprio stato occupazionale
(Disoccupati, Occupati)
Operatori che possono aderire all’avviso: Università sistema lombardo legalmente riconosciute
con sede operativa e legale in Regione Lombardia ai sensi della l.r. 33/2004: Università,
Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Museale (AFAM) nonché le Scuole superiori per
mediatori linguistici.
Caratteristiche della Dote:
• Fascia 5
• valore massimo dote per ciascun studente € 2.000,00
• durata massima di una singola dote 180 gg
• reiterabile della singola dote: MAX 2 volte, (la seconda Dote avrà un valore massimo di €
2.000)
All’Ateneo verrà rimborsato, a conclusione della dote, il valore economico delle ore formative
effettivamente fruite dal destinatario (1 h = 13,34 €).
L’Ateneo dovrà pertanto definire, nel pieno della propria autonomia amministrativa, le
modalità di sgravio a favore dello studente per un valore pari a quello del percorso formativo
finanziato attraverso l’attivazione della dote. NON è previsto pertanto un contributo diretto da
parte di Regione Lombardia al singolo studente.
I beneficiari devono inoltre attenersi alle vigenti disposizioni in tema di informazione e
pubblicità.
Per il corretto adempimento di tutti gli obblighi in materia di informazione e comunicazione, gli
Atenei possono fare riferimento alle indicazioni per la pubblicità e la comunicazione che sono
contenute nelle “Brand Guidelines Beneficiari” e negli ulteriori strumenti messi a disposizione da
Regione Lombardia nella sezione “Comunicare il programma” – redazionale “Indicazioni e
strumenti per le azioni di comunicazione e informazione” – del sito della programmazione
europea – Fondo Sociale Europeo di Regione Lombardia www.fse.regione.lombardia.it
In particolare, tra i diversi adempimenti previsti, si richiama l’obbligo per i beneficiari di
assicurare che:
• venga esposto, in un luogo facilmente visibile al pubblico (ad esempio l’ingresso dei locali
del beneficiario e, in caso di utilizzo di sede occasionale, anche nei locali della stessa)
almeno un poster (formato minimo A3) contenente le informazioni sul progetto e
l’indicazione che l’intervento è stato sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito del
Fondo Sociale di Coesione (FSC)
• i partecipanti siano stati informati in merito al sostegno del FSC per la realizzazione
dell’intervento (ad esempio apponendo nei documenti diretti ai destinatariun’informativa relativa al fatto che “l’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative
promosse dal Fondo Sociale di Coesione”);
• qualsiasi documento diretto al pubblico (ad esempio pubblicazioni, materiali
comunicativi di disseminazione dei risultati di progetto o di pubblicizzazione di eventi)
oppure ai partecipanti (ad esempio i certificati di frequenza, gli attestati, materiale
didattico, registri ed elenchi presenze) contenga, oltre ai loghi di Regione e del Ministero,
anche una dichiarazione da cui risulti che il programma operativo è stato finanziato dal
FSC (ad esempio “L’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse da
Regione Lombardia nell’ambito del Fondo Sociale di coesione”)
2 – Normativa e modalità gestionale della dote
L’Ateneo per poter partecipare all’Avviso Dote Unica Lavoro dovrà seguire i seguenti step
procedurali:
1. REGISTRAZIONE SUL SISTEMA OPERATIVO GEFO
L’Ateneo deve possedere un proprio “ID operatore” rilasciato dal sistema operativo GEFO.
Solo le Università prive di tale ”id” dovranno provvedere alla registrazione/profilazione su
tale sistema operativo (Vedi “Guida utilizzo, registrazione e profilazione GEFO”). Una volta
profilata, l’Università dovrà comunicare l’”id operatore” generato dal sistema informativo
GEFO e la propria denominazione, alla casella di posta elettronica
cruscottolavoro@regione.lombardia.it, per essere abilitata a entrare nella specifica offerta
formativa id 266 dedicata ai percorsi formativi Master e caricare i relativi moduli
formativi.(Vedi paragrafo 3). Solo dopo il riscontro da parte degli uffici regionali competenti
l’Ateneo avrà l’accesso a tale offerta.
2. ADESIONE ALL’AVVISO DOTE UNICA LAVORO
L’Ateneo deve aderire all’Avviso Dote Unica Lavoro sottoscrivendo l’Atto di adesione unico
sul sistema informativo Bandi on line (Vedi “Manuale di Gestione della Dote Unica Lavoro di
cui al d.d.u.o. 19516 del 21/12/18 e ss.mm.ii.)
3. PROGRAMMAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
L’Università deve programmare ed inserire nella specifica offerta formativa presente
sistema informativo GEFO di Dote Unica Lavoro “ID 266”, il percorso formativo relativo al
Master Universitario finanziato da Dote Unica Lavoro.(Vedi par.3). L’Università potrà anche
optare di effettuare questa operazione anche prima di aver sottoscritto l’Atto di adesione
unico.
L’erogazione della formazione NON può essere delegata ad altra personalità giuridica.
Tutti i corsi formativi devono essere:
- coerenti con le competenze previste dal Quadro Regionale degli standard
professionali (decreto n. 11809 del 23/12/2015) e devono sviluppare le conoscenze e
le abilità di almeno una delle competenze tecnico-professionali del QRSP;
- erogati seguendo le indicazioni regionali per l’offerta formativa di cui al decreto n.
12453 del 20 dicembre 2012 e le procedure previste dal Manuale di gestione ;
- svolti sul territorio lombardo;
- erogati successivamente all’attivazione della singola Dote, pertanto NON sono
rimborsabili, neanche parzialmente, i moduli formativi avviati precedentementeall’attivazione di una Dote;
- associati alle doti di ogni singolo partecipante e conclusi entro il periodo di durata
della dote.
Gli operatori che erogano servizi formativi devono predisporre il registro formativo e delle
presenze (D.d.u.o. 20 dicembre 2012, n. 12453, Modello 7).
Prima dell’avvio delle attività formative ogni Registro deve essere sottoscritto dal legale
rappresentante dell’ente sulla prima o sull’ultima pagina con l’indicazione della data di
sottoscrizione e il numero delle pagine del registro stesso.
Il legale rappresentante può successivamente delegare il direttore del corso a firmare su ogni
pagina contestualmente allo svolgimento delle attività e comunque non oltre 15 giorni dalle
stesse.
Il registro formativo e delle presenze deve essere sottoscritto dall’operatore, con pagine
numerate e non asportabili per l’indicazione delle attività svolte con la firma giornaliera di
allievi e docenti.
Il registro deve essere tenuto presso la sede di svolgimento del corso fino alla sua
conclusione. Dopo la conclusione dell’azione formativa il registro deve essere conservato
presso la sede dell’operatore. In entrambi i casi dovrà essere reso disponibile per eventuali
controlli sia in itinere che ex post.
E’ ammesso il ricorso alla formazione FAD sia per l’intero percorso formativo che per parti
dello stesso secondo le indicazioni contenute nel d.d.u.o. n. 3977 del 31.03.2020
La formazione deve essere svolta al di fuori dell’orario di lavoro qualora il destinatario sia un
“occupato.”
Agli Atenei saranno rimborsate le ore effettivamente erogate e rendicontate sul sistema
informativo al costo standard (€13,34/ora allievo) stabilito per la formazione da Regione
Lombardia. Non saranno rimborsate le ore fruite dal destinatario della dote NON inserite e
tracciate sul sistema informativo .
4. ATTIVAZIONE E GESTIONE DELLA DOTE
L’Ateneo deve attivare e gestire, per ciascuno studente iscritto nel percorso formativo, una
Dote Unica Lavoro nel sistema informativo BANDI ON LINE, secondo le modalità procedurali,
la documentazione e le scadenze previste dal Manuale di Gestione della Dote Unica Lavoro
e dall’Avviso Dote Unica Lavoro di cui al d.d.u.o. 19516 del 21/12/18 e ss.mm.ii. per
l’ottemperanza delle quali si impegna anche nell’Atto di Adesione Unico.
Nella dote deve essere indicato il tutor che dovrà accompagnare la persona durante la
realizzazione del PIP.
Il tutor deve:
- possedere i requisiti indicati dalla normativa sull’accreditamento;
- accompagnare la persona nelle diverse fasi di attuazione della Dote;
- disporre di tempo sufficiente per le attività in cui è coinvolto
L’operatore deve conservare presso la propria sede i CV e i contratti delle professionalità
coinvolte nell’erogazione dei servizi.
Per quanto riguarda i servizi formativi è necessario predisporre, prima dell’avvio della
prestazione lavorativa, una lettera di incarico per il personale di docenza, che specifichi il
periodo e il numero ore di svolgimento della prestazione nonché il costo ora concordato. Tale
lettera è da tenere agli atti presso la sede di erogazione del servizio.Si ricordano, di seguito alcuni degli step procedurali utili alla corretta gestione della dote
presenti nei documenti sopra citati a cui si rimanda per un’esaustiva conoscenza alla
normativa vigente soprarichiamata:
• la rendicontazione delle ore formative fruite dal destinatario previste in ciascuna
dote deve effettuarsi nel sistema informativo BANDI ON LINE entro il 30 giorno
successivo alla scadenza della dote (termine di scadenza perentorio non
prorogabile). Dopo tale scadenza il sistema informativo blocca ogni possibilità di
procedere alla rendicontazione e chiude i servizi in automatico, pertanto non sarà
possibile procedere con il riconoscimento delle ore non rendicontate;
• successivamente alla rendicontazione, l’operatore potrà inoltrare, attraverso il
sistema informativo BANDI ON LINE, richiesta di rimborso (richiesta di liquidazione),
per ciascuna dote, delle ore formative fruite e rendicontate;
• l’attivazione di un’eventuale seconda dote per lo stesso destinatario potrà essere
effettuata a condizione che la prima dote sia stata rendicontata (i servizi formativi
risultino nel sistema informativo in uno dei seguenti stati: “pronti per la richiesta di
liquidazione” o “non concluso”.
3 – Gestione offerta formativa sui sistemi informativi
Le attività di creazione, gestione dei percorsi formativi (comunicazione avvio attività,
compilazione del calendario, rilascio attestati ecc) dovrà essere effettuata e completata
esclusivamente sulla piattaforma informatica GEFO.
L’attivazione della dote, la rendicontazione delle ore relative ai servizi formativi presenti nelle
doti, dovrà invece essere effettuata nel sistema informativo di SIAGE predisposto per
l’attivazione delle medesime.
Per le modalità gestionali relative al caricamento sul sistema informativo GEFO dei moduli
formativi si rimanda al “Manuale operativo per avvio corsi offerta formativa”.
Di seguito si riassumono i principali step procedurali per il caricamento del corso - che dovrà
essere in stato “PRESENTATO” al momento della sua attivazione - e l’associazione dello stesso
alla dote
SISTEMA INFORMATIVO GEFO
a. Selezione dell’offerta formativa “ID 266 - DUL FASE III 2019 - 2021 MODULI MASTER
UNIVERSITARI”;
b. Creazione del percorso formativo (n. id percorso);
c. Inserimento allievi nel percorso formativo;
d. Conferma iscrizione degli allievi. Gli allievi risulteranno nello stato “iscritto” al percorso
formativo creato;
e. Gestione dei percorsi formativi (comunicazione avvio attività, compilazione del
calendario, rilascio attestati ecc). N.B Il corso formativo dovrà essere avviato solo dopo
l’attivazione della Dote Unica Lavoro del destinatario iscritto al corso.
SISTEMA INFORMATIVO BANDI ON LINE
f. Creazione dote;
g. Associazione alla dote dell’id percorso formativo creato precedentemente su GEFO nel
quale è stato già inserito ed iscritto lo studente;h. Invio della Dichiarazione Riassuntiva Unica prevista dalla Dote. (Il corso formativo,
attraverso il sistema GEFO (Vedi sopra), dovrà essere avviato SOLO DOPO l’invio della
DRU);
i. Rendicontazione delle ore formative relative al percorso formativo associato alla dote
successivamente all’effettiva erogazione delle ore stesse;
j. Richiesta liquidazione delle ore correttamente rendicontate;
k. Conclusione formale della Dote.
Si segnala, inoltre, che:
• le date inizio e data fine del percorso formativo, devono rientrare all'interno delle date
inizio e data fine della dote e comunque non oltre la data fine dell'avviso;
• la variazione del calendario delle attività sarà possibile solo per le “lezioni odierne o future”,
ossia la modifica del calendario delle attività sarà possibile solo per le lezioni programmate
in data uguale o successiva a quella in cui si sta procedendo alla modifica.
Chiarimenti ed informazioni
Regione Lombardia ha attivato la piattaforma denominata Cruscotto Lavoro
(http://cruscottolavoro.servizirl.it) come strumento di comunicazione e per le richieste di
informazioni tramite ticketing, a supporto degli Enti/Università.
Per ricevere le credenziali di accesso al Portale Cruscotto Lavoro l’Università non accreditata
deve inviare una mail a cruscottolavoro@regione.lombardia.it scrivendo in oggetto “Credenziali
di accesso a Cruscotto Lavoro”. Nel corpo testo occorre indicare la denominazione dell’ente e
l’id GEFO. Tale richiesta deve partire dalla casella del legale rappresentante o suo delegato
Per problemi tecnici sul sistema informativo GEFO o SIAGE o al mancato recupero delle
credenziali (nome utente e/o password) scrivere esclusivamente a:
• assistenzaweb@regione.lombardia.it
• siage@regione.lombardia.it
oppure contattare il numero verde 800.131.151Puoi anche leggere