DOCUMENTO FINALE ESAME DI STATO 2017/18 CONSIGLIO DI CLASSE 5A INDIRIZZO - G.Torno
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Istituto di Istruzione Superiore “G.Torno” - Castano Primo ANNO SCOLASTICO MOD.
2017/2018 PAOF.DF
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SRC 02 e SCC 02
DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
DOCUMENTO FINALE
ESAME DI STATO 2017/18
CONSIGLIO DI CLASSE
5A
INDIRIZZO
Liceo Scientifico
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ELABORATO DAL CONSIGLIO DI CLASSE Pagina 1
QUALITA’/MODULI APPROVATO DA DIREZIONE di totali 84Istituto di Istruzione Superiore “G.Torno” - Castano Primo ANNO SCOLASTICO MOD.
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INDICE
SEZIONE 1 Pag.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 4
FINALITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE DELL’ISTITUTO 5
OBIETTIVI DELL’INDIRIZZO DI STUDI 7
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 8
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 9
METODOLOGIA DI LAVORO, MEZZI, SPAZI E TEMPI UTILIZZATI NEL PROCESSO DI
9
APPRENDIMENTO
INTERVENTI DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO 10
PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTUATI NEL TRIENNIO 11
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 12
CLIL 13
STRUMENTI DI VERIFICA; CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 13
OBIETTIVI RAGGIUNTI 14
PROGRAMMAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO 14
SEZIONE 2 Pag.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE 17
TESTI SIMULAZIONI TERZE PROVE 65
GRIGLIE DI VALUTAZIONE 74
PROSPETTO FIRME DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE 83
STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Pag.
SCHEDA DI PRESENTAZIONE ALUNNI 84
PDP All. 1
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SEZIONE 1
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s. 2017/18
MATERIA DOCENTE
Lingua e Lett.Italiana Paola Colombo
Lingua e Lett. latina Paola Colombo
Lingua e Lett.Inglese Arianna Binaghi
Storia ed Ed. Civica Silvia Cella
Filosofia Silvia Cella
Scienze Naturali Maria Rita Ruggeri
Fisica Piera Colombo
Matematica ed Informatica Piera Colombo
Disegno e Storia Dell’Arte Giuseppe Carmeni
Religione o Attività
Egidio Cardini
Alternativa
Scienze Motorie Patrizia Morosi
VARIAZIONI CONSIGLIO DI CLASSE TRIENNIO
Non ci sono state variazioni del Consiglio di Classe nel triennio 2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018
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FINALITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE DELL’ISTITUTO
PRINCIPI ISPIRATORI
“ L’autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo
culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e
istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e
alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo ,
coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l’esigenza di migliorare
l’efficacia del processo di insegnamento – apprendimento”.
(Art. 1, comma 2, D.P.R. n° 275, 8 marzo 1999)
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza,
di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”
(Art. 3 della Costituzione Italiana)
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”
(Art. 9 della Costituzione Italiana)
“L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”
(Art. 33 della Costituzione Italiana)
“La scuola è aperta a tutti…”
(Art. 34 della Costituzione Italiana)
… Le istituzioni scolastiche garantiscono la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali e la loro
organizzazione è orientata alla massima flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio
scolastico, nonché all'integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all'introduzione di
tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale. In tale ambito, l'istituzione
scolastica effettua la programmazione triennale dell'offerta formativa per il potenziamento dei saperi e
delle competenze delle studentesse e degli studenti e per l'apertura della comunità scolastica al territorio
con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali.
(Art. 2 LEGGE 13 luglio 2015, n. 107)
Nell’Istituto sono presenti:
INDIRIZZI LICEALI
Liceo delle scienze umane opzione economico sociale
Liceo scientifico
INDIRIZZI TECNICI
Chimica, materiali e biotecnologie; opzione chimica e biotecnologie ambientali
Costruzioni ambiente e territorio
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Amministrazione, finanza e marketing
Relazioni internazionali per il marketing
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico,
di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti
con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
(Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei – MIUR 2010)
L’identità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico
in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e
l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un limitato
numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese,
con l’obiettivo di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni tecniche, saperi e
competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e
all’istruzione e formazione tecnica superiore.
(Regolamento recante norme concernenti il riordino degli istituti tecnici – MIUR 2010)
La collaborazione tra le due sezioni dell'istituto, ciascuna nella propria identità e specificità, mira a
contribuire in maniera incisiva alla crescita umana e culturale dei giovani di Castano Primo e del territorio
circostante. La ricerca pedagogico - didattica e il Piano dell'Offerta Formativa dell'istituto si ispirano al
principio fondamentale e inderogabile secondo cui la scuola deve permettere a tutti gli alunni, a prescindere
dalla loro provenienza socio-economica, culturale ed etnica, di acquisire i saperi fondamentali, l'autonomia di
giudizio, la capacità di adattamento a situazioni nuove e differenziate, il rispetto della diversità e la
solidarietà umana. Nella sua azione educativa e formativa la scuola si propone dunque come il luogo
privilegiato di un insegnamento-apprendimento per la formazione di cittadini consapevoli, critici e
responsabili.
In quest'ottica il Piano dell'Offerta Formativa raccorda le finalità istituzionali con i nostri obiettivi generali.
1. Superamento della separazione tra scuola e società attraverso:
a) il collegamento concreto delle attività curricolari ed extracurricolari con la realtà territoriale; questo
perché la situazione ambientale, il contesto socio-economico e culturale in cui si attua il processo di
insegnamento-apprendimento possono contribuire, con le proprie risorse, ad un ampliamento ed
arricchimento delle opportunità di formazione e di educazione;
b) la realizzazione di una effettiva gestione sociale della scuola, attraverso la partecipazione non solo delle
componenti che in essa direttamente operano, ma anche delle famiglie considerate come parte
integrante di una collettività che fruisce di un servizio essenzialmente sociale e che deve rispondere
alle attese e ai bisogni della collettività stessa;
c) la promozione di un arricchimento di valori in riferimento alle strutture educative, perché la scuola è
l'ambito in cui è più facile contribuire a realizzare una cultura intesa come strumento di comprensione
umana, civile e sociale, favorendo la socializzazione, il rispetto di sé e dell'altro da sé
2. Realizzazione di una scuola che contribuisca realmente al superamento delle stratificazioni sociali
attraverso:
a) l'armonizzazione concreta delle "due culture" umanistico-letteraria e tecnico-scientifica;
b) l'integrazione scuola/mondo del lavoro;
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c) la formazione di una base culturale articolata, comune a tutti gli alunni, che favorisca lo sviluppo della
personalità e l'orientamento rispetto alle future scelte professionali e sociali;
d) l'integrazione in ambito scolastico delle differenze individuali e dei bisogni educativi speciali
PRIORITÁ STRATEGICHE
L’Istituto Torno individua le seguenti priorità strategiche (comma 7 L.107):
• valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano
nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della
metodologia Content language integrated learning;
• potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
• potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione
all'autoimprenditorialità;
• alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per
studenti di cittadinanza o di lingua non italiana
• sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della
sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
• potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano,
• sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale,
all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il
mondo del lavoro;
• potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
• prevenzione e contrasto della dispersione scolastica
• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e
aumentare l’interazione con le famiglie e con il territorio
• apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per
articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte
orario
• incremento dell'alternanza scuola-lavoro
OBIETTIVI DELL’INDIRIZZO DI STUDIO: LICEO SCIENTIFICO
Caratterizzato da un’equilibrata compresenza di discipline scientifiche e discipline umanistiche fornisce una
formazione che apre la strada a tutte le facoltà universitarie.
In particolare mira a favorire l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica e delle
scienze sperimentali, indispensabili per coloro che dopo il diploma puntano ad una laurea nell’ambito
scientifico.
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QUADRO ORARIO CORSO LICEO SCIENTIFICO
Materie I II III IV V
Lingua e Lettere Italiane 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3
Lingua Straniera – inglese 3 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 3 3 3
Matematica (informatica al primo biennio) 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze della
2 2 3 3 3
Terra)
Arte e tecniche della rappresentazione grafica 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione / Alternativa 1 1 1 1 1
Totale Ore 27 27 30 30 30
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, attualmente costituita da 19 studenti di cui 18 provenienti dalla classe precedente, 1 da altro
istituto, ha mantenuto nel corso del quinquennio un comportamento sostanzialmente corretto; la
partecipazione è andata migliorando, risultando globalmente adeguata, anche se non particolarmente
propositiva. Nel gruppo classe, che ha subito una significativa trasformazione alla fine della seconda, si sono
determinate nel corso del triennio corrette relazioni, grazie alle quali sono stati facilmente integrati gli
studenti che si sono inseriti al terzo anno.
Si è posto fin dal primo anno l’obiettivo di creare un clima di collaborazione e di rispetto reciproco,
nell’ambito del quale sono state sempre coinvolte le famiglie.
Il rapporto con i docenti è stato improntato a rispetto e collaborazione.
Nell’ultimo anno scolastico gli studenti hanno dimostrato attenzione e partecipazione adeguati, nonché un
impegno nelle attività didattiche tali da permettere un complessivo raggiungimento degli obiettivi
programmati nell’ambito del PAOF. La classe nei momenti legati alle uscite didattiche e ai viaggi d’istruzione
ha saputo mantenere un comportamento corretto e responsabile.
Alcuni studenti hanno potenziato nel corso del triennio il proprio impegno in direzione di una preparazione
meno approssimativa, più seria ed approfondita con risultati apprezzabili.
Altri hanno tentato di sopperire alle difficoltà incontrate con assiduità e costanza nell’impegno, ma il loro
metodo di studio risulta ancora ripetitivo e a volte poco rielaborato.
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In qualche caso i risultati non sono stati pienamente positivi in tutte le discipline a causa di uno studio per lo
più finalizzato alla valutazione e di una scarsa attenzione al lavoro di approfondimento personale. Gli alunni
hanno tuttavia generalmente risposto positivamente agli interventi di recupero intrapresi.
In qualche raro caso sono emerse difficoltà nell’acquisizione degli obiettivi prefissati a causa di una certa
discontinuità nell’impegno e di un’applicazione superficiale al lavoro di rielaborazione personale dei
contenuti.
Un ristretto gruppo di studenti, infine, ha saputo distinguersi per il rigore e la sistematicità dell’impegno, la
capacità di organizzare sinteticamente gli elementi appresi e per interesse.
Un congruo numero di studenti ha infine risposto positivamente e con motivazione anche alle attività di
carattere extracurricolare proposte dal Consiglio di classe e dall’Istituto.
Tutti, in generale, sono venuti maturando interessi consoni alla propria personalità.
La quasi totalità degli alunni ha ottenuto le certificazioni PET, FCI, TOL-dedicato.
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Educativi Formativi Culturali
• portare efficaci contributi alla • usare gli strumenti con correttezza e • conoscere ed assimilare i contenuti delle diverse
attività didattica attraverso precisione, discipline,
interventi coerenti e pertinenti,
• raggiungere una certa consapevolezza per
• saper raccogliere i dati in modo ordinato
• collaborare alla realizzazione delle conseguire miglioramenti delle capacità • saper distinguere dati ed elementi essenziali e
attività scolastiche nel rispetto dei motorie, secondari
diritti e dei doveri degli studenti,
• saper analizzare un testo
• sapersi adeguare alle capacità dei compagni
• acquisire personali interessi collaborando in attività di gruppo. • saper utilizzare dati e conoscenze acquisite in un
contesto diverso
• saper operare sintesi efficaci
• saper rielaborare informazioni, dati ed elementi
• esporre i contenuti in forma sintatticamente corretta
• utilizzare in modo corretto i linguaggi specifici delle
varie discipline.
METODOLOGIA DI LAVORO
Mezzi, spazi, tempi utilizzati nel processo di apprendimento
Lezione Lezione Problem Lavoro di Metodo Discussione Esercitazioni Conversazioni
Discipline frontale interattiva solving gruppo induttivo guidata
Simulazioni
pratiche
Proiezioni Ricerca
in lingua
ITALIANO X X X X
LATINO X X X X X
INGLESE X X X X X X
STORIA X X X X X X X
FILOSOFIA X X X X X X X
FISICA X X X X X X
MATEMATICA X X X X X X X
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SCIENZE X X X X
DISEGNO X X X X
RELIGIONE X X X X X
ED. FISICA X X X X X
Supporti alle attività didattiche di cui i docenti si sono avvalsi
Libri di Materiale Uscite
Discipline testo
Materiale integrativo
audiovisivo
Laboratori Internet
didattiche
ITALIANO X X X
LATINO X X X
INGLESE X X X X
STORIA X X X X X
FILOSOFIA X X X X X X
FISICA X X X X
MATEMATICA X X X
SCIENZE X X X X X
DISEGNO X X X
RELIGIONE X X
ED. FISICA X X
INTERVENTI DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Dei contenuti Delle competenze Del metodo di Delle competenze Della Del
Discipline disciplinari disciplinari studio trasversali motivazione comportamento
Delle abilità
ITALIANO X X X X X X
LATINO X X X X X X
INGLESE X X X
STORIA X X X X X X
FILOSOFIA X X X X X X
FISICA X X X
MATEMATICA X X X X
SCIENZE X X X
DISEGNO X X X
RELIGIONE X X
ED. FISICA X X X
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Tempo modalità di attuazione degli interventi di recupero
Durante l’attività In orario Interventi Interventi per A cura del docente A cura di un altro
Discipline didattica pomeridiano Individuali piccoli gruppi della classe docente
Ore previste
ITALIANO X X
LATINO X X X X
INGLESE X X X X 2
STORIA X X X X
FILOSOFIA X X X X
FISICA X X 2
MATEMATICA X X X X 2
SCIENZE X X X X 2
DISEGNO X X
RELIGIONE X X
ED. FISICA X X
PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTUATI NEL TRIENNIO
Anno scolastico 2015/2016
Numero studenti Classi o gruppi Docenti Modalità di verifica Monte ore
Tipologia attività Obiettivi Periodo
coinvolti partner coinvolti dei risultati previsto
1 ora alla
PET Didattici Tutti Marzo Binaghi Esame finale
settimana
Lezione recitata: Colombo
Didattici Tutti 3B e 3C Maggio Nell’attività didattica 2
Ariosto (C. Mega) Paola
Anno scolastico 2016/2017
Numero studenti Classi o gruppi Docenti Modalità di verifica Monte ore
Tipologia attività Obiettivi Periodo
coinvolti partner coinvolti dei risultati previsto
Didattico- Tutto
Uscite serali a teatro Per interesse Classi del liceo Paola Colombo In classe 6
culturali l’anno
Lezione recitata: Serva Didattico- Classi quarte
Tutti Maggio Paola Colombo In classe 2
Italia (C. Mega) culturali del liceo
Esame per
Progetto FCE Linguistici Tutti Classi del liceo Maggio Arianna Binaghi 20
certificazione
Anno scolastico 2017/2018
Numero studenti Classi o gruppi Docenti Modalità di verifica Monte ore
Tipologia attività Obiettivi Periodo
coinvolti partner coinvolti dei risultati previsto
Teatro in lingua: “The Didattico- Classi quinte del Binaghi
Tutti 25/10/2017 In classe 2
Picture of Dorian Gray” culturali liceo Morosi
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Nerviano Medical Classi quinte del Mariarita
Scientifici Tutti 26/09/2017 In classe 4
Sciences liceo Ruggeri
Didattico-
Uscite serali a teatro Per interesse Classi del liceo Tutto l’anno Paola Colombo In classe 6
culturali
Lezione recitata: Didattico- Classi quinte del
Tutti Maggio Paola Colombo In classe 2
Montale (C. Mega) culturali liceo
Spettacolo teatrale Il Didattico-
Tutti Classi quinte 23/02/2018 Paola Colombo In classe 2
berretto a sonagli culturali
Classi quinte del
Pronto soccorso Scientifici Tutti Novembre Patrizia Morosi In classe 4
liceo
Seminario sulla fisica Classi quinte del
Scientifici Tutti 15 Gennaio Piera Colombo In classe 2
delle particelle liceo
Seminario sulla Classi quinte del
Scientifici Tutti 23 Maggio Piera Colombo In classe 2
meccanica quantistica liceo
Conferenza:” La scienza
Classi quinte del
e la ricerca incontrano i Scientifici Tutti 5 maggio MRita Ruggeri In classe 2
liceo
giovani”
Docenti Docenti accompagnatori
Uscite didattiche Destinazione Obiettivi Periodo e durata
accompagnatori supplenti
Approfondimento 27 gennaio
CERN Ginevra Colombo Piera Ruggeri
scientifico 1 giorno
Approfondimento 6 febbraio
CUSMIBIO Milano Ruggeri Mariarita Colombo P.
scientifico 1 giorno
Approfondimento Marzo 5 giorni Carmeni, Saltarelli
Sicilia Tour della Sicilia Colombo P.
culturale 21-25 marzo Clemenza
Approfondimento 30 aprile Colombo Paola
Gardone Riviera Visita al Vittoriale Morosi
culturale 1 giorno Colombo Piera
ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO
Anno Scolastico Attività Obiettivi
IFS La simulazione d'impresa è' un modello didattico che consiste nel riprodurre il modo di operare
concreto di un'azienda in tutti i suoi aspetti, dall'organizzazione alla gestione, dall'ambiente alle
La classe ha riprodotto il modo di relazioni interpersonali.
operare concreto di una palestra: Gli allievi costituiscono in modo virtuale una società, eleggono un Consiglio di Amministrazione,
“OMNIBUS” si organizzano in dipartimenti e uffici e "vendono" i propri prodotti - mediante un portale
In particolare ha svolto le seguenti internet gestito dal Ministero della Pubblica Istruzione - ad altre imprese virtuali che aderiscono
attività: al progetto. In questo modo gli alunni quotidianamente fanno delle scelte con l'obiettivo di
1. redazione business plan raggiungere dei risultati, che non sempre sono numerici, ma spesso sono di carattere etico.
2015/2016 2. apertura partita IVA e CCIAA Tutto viene svolto in un laboratorio attrezzato che simula l'ufficio di un'impresa con i suoi
principali settori: direzione, logistica, amministrazione, ricerca e sviluppo, comunicazione, ecc.
3. redazione atto costitutivo e statuto
Dietro il lavoro dei ragazzi c’è anche il supporto dei responsabili delle vere aziende che sono
4. redazione impianto organizzativo oggetto della simulazione: essi seguono da vicino il lavoro dei giovani coinvolti e ne indirizzano al
5. gestione operativa e strategica meglio le energie, perseguendo però sempre lo stimolo alla libera iniziativa e lo sviluppo della
6. gestione della comunicazione creatività e della progettualità individuale e d’equipe. Quindi, incontrare e conoscere le imprese
interna ed esterna del territorio è parte integrante del progetto.
Impresa tutor: ACQUAVILLAGE di La metodologia utilizzata viene definita attiva: si esce dai libri di testo e dalla cattedra e
Castano Primo l'insegnante diventa il manager dell'impresa virtuale.
ALTERNANZA I percorsi in alternanza hanno una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in
aula e in periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, articolati secondo criteri di
2016/2017 SCUOLA-LAVORO gradualità e progressività che rispettino lo sviluppo personale, culturale e professionale degli
studenti in relazione alla loro età. I tirocini sono seguiti da un tutor scolastico e da un tutor
Ogni alunno ha svolto uno stage di 2 aziendale che accompagnano lo studente nella fase di realizzazione dell’esperienza lavorativa.
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settimane in un’azienda. Nell’ambiente di lavoro gli allievi della classe quarta del liceo scientifico devono acquisire le
seguenti competenze:
La scelta dell’azienda e la conseguente 1. Raffrontare l’adesione del proprio progetto personale e delle proprie capacità ed attitudini
co-progettazione è stata personalizzata alle reali possibilità di impiego sul territorio.
sul profilo del singolo studente 2. Comprendere le caratteristiche peculiari degli ambienti lavorativi privati, pubblici e del terzo
settore
3. Inserirsi attivamente nella realtà lavorativa evidenziando le attitudini personali e
partecipando attivamente al lavoro di gruppo nel rispetto dell’altro.
4. Utilizzare, in modo consapevole, nelle diverse occasioni le conoscenze, le abilità e le
competenze acquisite nei rispettivi ambiti coinvolti nell’alternanza (scuola/mondo del
lavoro).
5. Mettere in campo in ogni situazione, anche non nota, il proprio bagaglio scientifico acquisito
per la risoluzione di problemi di natura diversa.
6. Utilizzare una terminologia appropriata e funzionale nello scambio di informazioni, sia
verbale che scritta (reportistica, mail…)
7. Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed
economiche italiane ed europee, i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
8. Redigere relazioni sul processo osservato in azienda- luogo dell'alternanza.
Il PROJECT WORK è un processo di apprendimento mediante lo sviluppo e l’approfondimento di
alcune tematiche (applicate in contesti reali) in collaborazione con organizzazioni esterne con le
PROJECT WORK quali vengono condivisi gli obiettivi da raggiungere e/o realizzare. Può comprendere anche
partecipazioni a conferenze organizzate dalla scuola o da enti esterni inerenti il mondo del
2017/2018 La classe ha collaborato con il lavoro, imprenditoria, associazioni di volontariato, uscite didattiche per visite ad aziende, viaggio
CUSMIBIO di Milano e con il CERN di di istruzione nazionale/internazionale finalizzati, organizzazione di eventi, gestione percorsi
Ginevra culturali.
Gli studenti imparano così ad utilizzare le moderne tecnologie informatiche, una didattica
innovativa basata sul flipper classroom, team working, public speaking e problem solving.
Si segnala il caso dell’alunno Giordano Rosario, inserito in questa classe all’inizio del corrente anno scolastico.
Al momento dell’arrivo lo studente non aveva svolto alcuna attività di alternanza scuola- lavoro. In accordo
con la Presidenza si è stabilito che l’alunno avrebbe dovuto effettuare in autonomia un lavoro di
progettazione di gestione aziendale, da far rientrare nel percorso di IFS che la classe ha svolto in terza. Alla
data di scadenza del progetto, fissata per il 30/4/2018, non è stato prodotto alcun lavoro. Risultano, quindi,
valide per lui solo le ore effettuate nell’ambito del Project Work in collaborazione con il CERN di Ginevra.
Le informazioni relative alle attività e alle ore svolte dagli studenti sono inserite fra i documenti del fascicolo
personale.
La valutazione delle competenze non afferisce ad una singola disciplina ma è dell’intero consiglio di classe.
CLIL
Non essendo presenti nel consiglio di classe docenti abilitati all’insegnamento di una disciplina non linguistica
(DNL) con la metodologia CLIL, si è optato per l’attivazione di un percorso interdisciplinare fra STORIA e
INGLESE che ha coinvolto i seguenti nuclei tematici:
Contenuti Modalità
The first world war Cooperative learning in peer to peer mode
Lettura in lingua di brani tratti da Eric Hobsbawm, Age of
La periodizzazione del Novecento in Eric Hobsbawm
Extremes - The Short Twentieth Century 1914-1991
STRUMENTI DI VERIFICA
Strumenti di valutazione
Compiti in Prova di Esercizi Attività fasi Brain Discussioni Interventi
Discipline Interrogazione
classe laboratorio
Questionari
individuali
Relazione
A Storming di gruppo dal posto
Periodicità
ITALIANO X X X X X X X X Mensile
LATINO X X X X X X X “
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
INGLESE X X X X X “
STORIA X X X X X X “
FILOSOFIA X X X X X “
FISICA X X X X X X X X “
MATEMATICA X X X X X X “
SCIENZE X X X X “
DISEGNO X X X X X “
RELIGIONE X X X “
ED. FISICA X X X X X “
Criteri di valutazione del Consiglio di classe
• Situazione di partenza
• Impegno e partecipazione
• Raggiungimento degli obiettivi
• Acquisizione di un metodo di studio
• Progressione rispetto alla situazione di partenza
• Esito degli interventi di recupero
• Quanto indicato dalla griglia e dai parametri di valutazione approvati nelle riunioni di materia.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La quasi totalità degli studenti ha raggiunto gli obiettivi programmati dal CdC
PROGRAMMAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le
verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste
dall'Esame di Stato.
Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie:
analisi e commento di un testo letterario o di poesia;
stesura di un testo argomentativo di carattere storico o di attualità;
sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve, articolo di giornale.
Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori:
correttezza e proprietà nell’uso della lingua;
possesso di conoscenze relative all’argomento scelto e al quadro generale di riferimento;
organicità e coerenza dello svolgimento e capacità di sviluppo, di approfondimento critico e personale;
coerenza di stile;
capacità di rielaborazione di un testo.
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Matematica, sono stati forniti agli studenti degli esempi di
prova e sono state effettuate alcune simulazioni della stessa.
Nella correzione delle prove scritte svolte durante l'anno scolastico, si è teso ad accertare:
il grado di conoscenza dei contenuti acquisiti;
capacità di analisi;
capacità di sintesi;
capacità di rielaborazione personale;
Sono state effettuate durante l’anno un numero pari a 1 di simulazioni della terza prova scritta. Il testo della
prova è allegata al presente documento e la struttura è riassunta nella seguente tabella (testi a pag. 65).
Data Discipline coinvolte Tipologia
7 maggio 2018 Scienze naturali, Inglese, Filosofia, Fisica B
Per quanto concerne il colloquio, il Consiglio di Classe non ha svolto delle simulazioni specifiche; tuttavia è
stato illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi:
il colloquio ha inizio con un argomento scelto dal candidato;
prosegue, con preponderante rilievo, su argomenti proposti al candidato attinenti le diverse discipline,
anche raggruppati per aree disciplinari, riferiti ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe
nell’ultimo anno di corso;
si conclude con la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Il Consiglio di Classe ha suggerito agli alunni, riguardo all’argomento scelto dal candidato - da sviluppare
sinteticamente nei 15 minuti circa che avranno a disposizione nella prima parte del colloquio d’esame – di
limitare a tre o quattro al massimo il numero delle materie coinvolte, di usare sobrietà e correttezza di
riferimenti e collegamenti.
Inoltre, è stato ribadito agli studenti che il colloquio d’esame (D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) tende ad
accertare:
la padronanza della lingua;
la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione;
la capacità di discutere e approfondire sotto vari profili i diversi argomenti.
Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di Classe propone le griglie allegate
al presente documento (pag. 74).
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
SEZIONE 2
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Disciplina ITALIANO
OBIETTIVI
Saper gestire adeguatamente gli appunti, il libro di testo e i testi extra scolastici.
Saper riconoscere le forme della narrativa e della poesia.
Saper individuare analogie e differenze.
Saper contestualizzare.
Sapersi esprimere in modo chiaro e corretto utilizzando un lessico adeguato alla disciplina.
Saper riconoscere e produrre varie forme testuali.
Saper operare analisi e sintesi interdisciplinari
Essere consapevoli dei propri livelli di apprendimento.
Saper effettuare giudizi critici.
Concepire la lettura come un’esperienza gratificante e piacevole e non come un obbligo scolastico.
CONTENUTI
U. Foscolo: vita e opere
Il profilo di intellettuale esule
La cultura e le idee
La produzione letteraria
dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis Il sacrificio della patria
L’incontro con Parini
La lettera da Ventimiglia: la storia e la natura
Illusioni e mondo classico
dalle Poesie
Le Odi e le tendenze neoclassiche All’amica risanata
L’autobiografismo dei Sonetti A Zacinto
Alla sera
In morte del fratello Giovanni
La poesia civile Dei Sepolcri
Le Grazie: la funzione purificatrice della bellezza e delle arti
dalla Notizia intorno a Didimo Chierico Didimo Chierico, l’anti - Ortis
IL ROMANTICISMO
La poetica del Romanticismo europeo: aspetti generali, la concezione dell'arte e della letteratura.
I principali movimenti romantici in Europa
La fisionomia sociale e il ruolo degli intellettuali
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
La poetica romantica
La polemica con i classicisti
M. de Staël, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni
La poetica del Romanticismo italiano
G. Berchet, La poesia popolare
A. Manzoni: vita ed opere
Un intellettuale cattolico e liberale
Manzoni e il Romanticismo lombardo
La concezione della storia e della letteratura:
dalla Lettre à M. Chauvet Storia e invenzione poetica
dalla Lettera sul Romanticismo L’utile, il vero, l’interessante
Il carattere corale degli Inni sacri La Pentecoste
La lirica patriottica e civile Il cinque maggio
La novità della tragedia manzoniana: Il conte di Carmagnola e Adelchi
da Adelchi Il dissidio romantico di Adelchi
Morte di Adelchi
Coro dell’atto IV
Manzoni e il problema del romanzo
I promessi sposi e il romanzo storico
La formazione di Renzo e Lucia
Il “sugo” della storia e il rifiuto dell’idillio.
Il problema della lingua
G. Leopardi: vita ed opere
Un intellettuale contro il proprio tempo
Il pensiero: la dialettica natura-ragione
La poetica del vago e dell'indefinito:
dallo Zibaldone La teoria del piacere
Il vago, l’indefinito e le rimembranze
Indefinito e infinito
Il vero è brutto
Teoria della visione
Ricordanza e poesia
Indefinito e poesia
La doppia visione
La rimembranza
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Leopardi e il Romanticismo
Il titanismo eroico delle Canzoni
L’idillio leopardiano
dai Canti L’ Infinito
La sera del dì di festa
Alla luna
Le Operette morali e l’arido vero
dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese
Cantico del gallo silvestre
Dialogo di Plotino e di Porfirio
Dialogo di Tristano e di un amico (in fotocopia)
Dialogo della Terra e della Luna (in fotocopia)
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie (in fotocopia)
Dialogo di un folletto e di uno gnomo (in fotocopia)
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez (in fotocopia)
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
I Canti pisano- recanatesi o "grandi Idilli"
dai Canti A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Il passero solitario
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La poetica anti-idillica
dai Canti A se stesso
Il testamento spirituale di Leopardi
Dai Canti La ginestra
L’ETA’ POST UNITARIA
Le ideologie: il Positivismo
Le istituzioni culturali
Il conflitto tra intellettuale e società
Fenomeni letterari e generi
LA SCAPIGLIATURA
La contestazione ideologica e stilistica
Le tematiche
Gli autori
A. Boito, Dualismo
I.U. Tarchetti, L’attrazione della morte (da Fosca)
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
IL NATURALISMO FRANCESE
I fondamenti teorici
E. e J. De Goncourt, Un manifesto del Naturalismo (da Germinie Lacerteux)
La poetica di E. Zola
IL VERISMO ITALIANO
La poetica di Capuana e Verga
L. Capuana, Scienza e forma letteraria: l’impersonalità
G. Verga: vita e opere.
Poetica e tecnica narrativa del Verga verista
Da L’amante di Gramigna, Prefazione Impersonalità e “regressione”
L'ideologia verghiana
Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano
Lo svolgimento dell'opera verghiana
Da Vita dei campi Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
Il ciclo dei Vinti
dalla Prefazione a I Malavoglia I “vinti” e la fiumana del progresso
I Malavoglia lettura integrale
La nuova direzione della ricerca verghiana dopo i Malavoglia
da Novelle rusticane La roba
Libertà
La critica alla “religione della roba”: Il Mastro-don Gesualdo
Dal Mastro-don Gesualdo La tensione faustiana del self-made man
La morte di mastro-don Gesualdo
IL DECADENTISMO
L'origine del termine Decadentismo
La visione del mondo decadente
La poetica del Decadentismo
Temi e miti del Decadentismo
La poesia simbolista
C.Baudelaire, Corrispondenze
Il romanzo decadente in Europa e in Italia
G.D’Annunzio: vita e opere.
L'estetismo e la sua crisi Il piacere lettura integrale
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
I romanzi del superuomo
da Le vergini delle rocce Il programma politico del superuomo
Le opere drammatiche
Le Laudi
da Alcyone La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Meriggio
Il periodo “notturno”
dal Notturno La prosa notturna
G.Pascoli: vita e opere
La visione del mondo
La poetica
da Il fanciullino Una poetica decadente
Le raccolte poetiche
I temi della poesia pascoliana
Le soluzioni formali
Myricae: la poesia “delle piccole cose”
da Myricae Arano
Lavandare
L’assiuolo
Temporale
Novembre
Il lampo
Le tematiche inquietanti e torbide dei Poemetti
Dai Poemetti Digitale purpurea
La continuità con Myricae: i Canti di Castelvecchio
dai Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno
Mondo antico e sensibilità moderna nei Poemi conviviali
IL PRIMO NOVECENTO (da completare)
La crisi del Positivismo: la relatività e la psicoanalisi
Le istituzioni culturali
La produzione letteraria
La stagione delle avanguardie
Il Futurismo
La lirica del primo Novecento in Italia
Il crepuscolarismo
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
I. Svevo: vita e opere
Il pensiero e la poetica
La produzione letteraria
La figura dell’”inetto” e i suoi antagonisti
Da Senilità Il ritratto dell’inetto
Il nuovo impianto narrativo de La coscienza di Zeno (lettura integrale)
L. Pirandello: vita e opere (già completato)
Il relativismo conoscitivo
La visione del mondo
La poetica
da L’umorismo Un’arte che scompone il reale
Le novelle: la distanza dal Verismo
da Novelle per un anno La patente (in fotocopia)
La signora Frola e il signor Ponza suo genero (in fotocopia)
Ciaula scopre la luna
Il treno ha fischiato
I romanzi: il problema dell’identità
Il fu Mattia Pascal: lettura integrale
Da Uno nessuno e centomila Nessun nome
Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco”
Il berretto a sonagli lettura integrale
Il teatro nel teatro
Da sei personaggi in cerca di autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
L'ultimo Pirandello
TRA LE DUE GUERRE (da completare)
La cultura
Le riviste e l’editoria
Le correnti e i generi letterari
U.Saba : vita e opere
La poetica e le caratteristiche formali
dal Canzoniere Amai
Il rifiuto delle tendenze contemporanee
dal Canzoniere A mia moglie
Città vecchia
Trieste
La capra
G. Ungaretti: vita e opere
La poetica
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
La "recherche" ungarettiana: dal Porto sepolto all'Allegria
Da L’allegria Il porto sepolto
L’esperienza della guerra e il senso della vita
da L’allegria
Veglia
Sono una creatura
I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Soldati
Il Sentimento del Tempo “secondo tempo d’esperienza umana”
Le ultime raccolte: la sofferenza personale e collettiva
da Il dolore Non gridate più
LE NUOVE FRONTIERE DELLA POESIA
L’ermetismo
Il contesto culturale
La nuova concezione di poesia e poeta
Le tematiche
S. Quasimodo: vita e opere
La poetica
Le raccolte
Da Acque e terre Ed è subito sera
Da Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici
E. Montale: Vita ed opere (già completato)
La poetica
da Ossi di seppia I limoni
Non chiederci la parola
Le raccolte
Il motivo dell’aridità e la ricerca del “varco”
da Ossi di seppia Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola del pozzo
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
Gloria del disteso mezzogiorno
Il “secondo” Montale e la poetica degli oggetti
da Le occasioni Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Il “terzo” Montale: una ricerca mai conclusa
da La bufera e altro Piccolo testamento
L’ultimo Montale: rassegnazione e disincanto
da Satura La storia
La figura della moglie
da Satura Xenia 1
Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale
LA NARRATIVA DEL NEOREALISMO (cenni)
NARRATIVA DEL SECONDO NOVECENTO IN ITALIA (cenni)
Dante Alighieri
Dal “Paradiso”, canti I, III, VI, XI, XV, XVII, XXXIII
VERIFICHE
Sono state effettuate le seguenti prove di verifica:
- 3 verifiche scritte a quadrimestre rispettando le tipologie dell’Esame di Stato.
Per quanto riguarda la Tipologia A, gli alunni sono stati abituati a condurre l’analisi affrontando ogni quesito
singolarmente e in modo circoscritto.
Nella elaborazione dell’articolo di giornale (Tipologia B), gli alunni sono stati abituati a impostare la
trattazione a partire da uno spunto di cronaca reale o fittizio.
- 2 interrogazioni orali
- 1 Compitino scritto
Libro di testo: Baldi – Giusso-Razzetti- Zaccaria, Attualità della letteratura –Paravia vol. 3/1 e 3/2
Firma degli studenti firma del docente
____________________________ ____________________________
____________________________
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DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Disciplina LATINO
OBIETTIVI
Saper gestire adeguatamente gli appunti e il libro di testo.
Saper contestualizzare un autore, un’opera tra quelle analizzate in classe.
Saper utilizzare un testo latino in modo interdisciplinare.
Saper condurre un’analisi retorica, stilistica, linguistica di un testo in poesia o di un passo in prosa.
Saper affrontare testi dal significato piuttosto complesso e tradurli in modo corretto.
Acquisire una buona competenza lessicale.
CONTENUTI
L’ETÀ AUGUSTEA
Orazio
I dati biografici
Caratteri e contenuti delle Satire
Il messaggio e lo stile
I caratteri e i contenuti delle Odi
Autarkeia e aurea mediocritas
Lo stile
Il messaggio delle Epistole
L’Ars poetica
Percorsi testuali
Riflessione morale nei Sermones Est modus in rebus (I,1 in traduzione)
Un incontro sgradevole (I,9 in traduzione)
Il topo di campagna e il topo di città (II,6; vv.1-
17 in traduzione; 77-117)
Le Odi Una scelta di vita (I,1 in traduzione)
La poetica Alla fonte Bandusia (III,13)
Il congedo (III,30)
Le figure femminili Pirra (I,5)
Cloe (I, 23)
Cleopatra (I,27)
La ricerca della felicità Non pensare al futuro (I, 9)
Carpe diem (I, 11)
Elogio della semplicità (I, 38 in fotocopia)
Aurea mediocritas (II, 10)
Non si sfugge alla morte (II,14 in traduzione)
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SRC 02 e SCC 02
DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Epistole Ad Albio (I, 4 in traduzione)
A Bullazio (I, 11 in traduzione)
L’ETÀ GIULIO-CLAUDIA
Il panorama culturale e letterario
Seneca
I dati biografici
I dialoghi di genere consolatorio
I dialoghi –trattati
I trattati
Le Epistulae ad Lucilium
La prosa senecana
L’Apokolokintosis
Percorsi testuali
Il valore del tempo La vita è davvero breve? (De brevitate vitae I,
1-4)
Un esame di coscienza (De brevitate vitae III,
3-4)
Il valore del passato (De brevitate vitae X, 2-5
in traduzione)
La galleria degli occupati (De brevitate vitae
XII, 1-7; XIII, 1-3; in traduzione)
Riappropriarsi di sé e del proprio tempo
(Epistulae morales ad Lucilium 1 in
traduzione)
Le passioni Gli eterni insoddisfatti (De tranquillitate animi
2, 6-9 in traduzione)
Il “male di vivere” (De tranquillitate animi 2,
10-15)
I beni interiori (De providentia 6 in fotocopia)
La fragilità dell’uomo (Consolatio ad marciam
XI, 1-5 in fotocopia)
Seneca e gli altri Il dovere della solidarietà (Epistulae ad
Lucilium 95, 51-53 in traduzione)
Gli schiavi (Epistulae ad Lucilium 47, 1-4; 10-
11)
Lucano
I dati biografici
Il Bellum civile
L’epos di Lucano
I personaggi
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SRC 02 e SCC 02
DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Lucano anti-Virgilio
Lo stile
Percorsi testuali
L’amaro pessimismo di Lucano Il proemio (Bellum civile I, 1-32 in traduzione)
I ritratti di Pompeo e di Cesare (Bellum civile I,
129-157 in traduzione)
Una funesta profezia (Bellum civile VI, 750-
767; 776-820 in traduzione)
Persio: cenni
Petronio
I dati biografici
L’autore del Satyricon
Il contenuto dell’opera
Il genere letterario
Il realismo petroniano
Percorsi testuali
Il mondo dei liberti Trimalchione entra in scena (Satyricon32-33 in
traduzione)
La presentazione dei padroni di casa
(Satyricon 37-38 in traduzione)
I commensali di Trimalchione (Satyricon 41, 9-
42 in traduzione)
Il testamento di Trimalchione (Satyricon 71, 1-
8; 11-12 in traduzione)
Trimalchione fa sfoggio di cultura
(Satyricon50, 3-7 in traduzione)
Il piacere di raccontare La matrona di Efeso (Satyricon 110, 6-112 in
traduzione)
L’ETÀ DEI FLAVI
La vita culturale
Marziale
I dati biografici
La poetica
Le prime raccolte
Il fulmen in clausula
Temi e stile degli Epigrammata
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SRC 02 e SCC 02
DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
Percorsi testuali
Dichiarazioni di poetica Una poesia che sa di uomo (Epigrammata X, 4)
Distinzione tra letteratura e vita
(Epigrammata I, 4 )
Un libro a misura di lettore (Epigrammata X, I)
Una galleria di personaggi Matrimoni di interesse (Epigrammata I, 10; X,
8; X, 43 in traduzione)
Guardati dalle amicizie interessate
(Epigrammata XI, 44)
Tutto appartiene a Candido…tranne sua
moglie! (Epigrammata III, 26)
La bella Fabulla (Epigrammata VIII, 79)
Riflessioni personali Vivi oggi (Epigrammata I, 15 in traduzione)
Antonio Primo vive due volte (Epigrammata X,
23 in traduzione)
Erotion (V, 34)
Quintiliano
I dati biografici
La finalità dell’Institutio oratoria
La mutata funzione dell’oratore
Le scelte stilistiche
Percorsi testuali
L’Institutio oratoria
Il progetto pedagogico Retorica e filosofia (9-11; 12 in traduzione)
Vantaggi e svantaggi dell’istruzione individuale
(I, 2, 1-2; 4-8)
Vantaggi dell’insegnamento collettivo (I, 2, 18-
22)
L’importanza della ricreazione (I, 3, 8-12 in
traduzione)
Il maestro ideale (II, 2, 4-8)
La critica letteraria Un excursus di storia letteraria (X, 1, 85-88;
90; 93-94; 101-102; 105-109; 112 in
traduzione)
Severo giudizio su Seneca (X, 1, 125-131 in
traduzione)
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QUALITA’/MODULI APPROVATO DA DIREZIONE di totali 84Istituto di Istruzione Superiore “G.Torno” - Castano Primo ANNO SCOLASTICO MOD.
2017/2018 PAOF.DF
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA SRC 02 e SCC 02
DOCUMENTI
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE SRC 06 e SCC 06
L’ETÀ DI TRAIANO E ADRIANO
La biografia: Svetonio (cenni)
La satira: Giovenale
I dati biografici
La poetica di Giovenale
Le Satire dell’indignatio
Il secondo Giovenale
Percorsi testuali
Giovenale
Satirae Chi è povero vive meglio in provincia (III, 164-
189 in traduzione)
Roma, città crudele con i poveri (III, 190-222 in
traduzione)
Contro le donne (VI, 114-124; 161-169; 184-
191; 206-223; 268-300; 434-456; in
traduzione)
Tacito
I dati biografici
L’Agricola
La Germania
Il Dialogus de oratoribus
Le opere storiche
Le Historiae
Gli Annales
La concezione storiografica
Percorsi testuali
De vita Iulii Agricolae La prefazione (3 in traduzione)
Il discorso di Calgaco (30- 31, 3 in traduzione)
De origine et situ Germanorum L’incipit dell’opera (1)
Purezza razziale e l’aspetto fisico dei Germani
(4 in traduzione)
Le risorse naturali e il denaro (5 in traduzione)
L’assemblea (11 in traduzione)
La famiglia (18-19 in traduzione)
Historiae La scelta del migliore (I, 16 in traduzione)
Annales Il proemio (I, 1)
Le ceneri di Germanico (III, 2-6 in traduzione)
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ELABORATO DAL CONSIGLIO DI CLASSE Pagina 29
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