Formazione AD Modulo 2: Innovare per una didattica integrata - 2 incontro - GD Romagnosi
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Formazione AD
Modulo 2: Innovare per una
didattica integrata
2° incontro
IC Como Albate, 28 Aprile 2015
1L’agenda di oggi: i temi 1. Profilo e attività dell’Animatore Digitale nel PNSD 2. Ammodernamento del sito istituzionale della scuola 3. Biblioteche scolastiche come ambienti mediali 4. Laboratori per la creatività e l’imprenditorialità 5. Sperimentazione di nuove soluzioni digitali hw e sw
PNSD e Animatori digitali
sfide di inno
vazione
del sistema p
ubblico
innovazione
del
sistema scol
astic o
opportunità
dell’educazio
ne digit ale
una richiesta
di sforzo col
le ttivo……ma prima di cominciare quale è il vostro contesto?
Scopriamolo insieme
Collegatevi a www.kahoot.it
8PNSD e Animatori digitali
Didattica
Formazione
Comunicazione docenti
ruolo strateg
ico
nel promuov
ere
l’innovazion
e Collaborazione
nella scuola fra docenti
Documentazione
Organizzazione Progettazione
del lavoroAnimatori digitale = eLeader
… capacità di utilizzare al
meglio le tecnologie digitali
all’interno di qualsiasi tipo di
organizzazione e di
introdurre innovazione
digitale nello specifico
settore …
L’e-leader è in grado di
sfruttare le tecnologie
digitali per definire e
concretizzare progetti di
innovazione digitale.
11PER
collaborare,
comunicare e
risolvere i problemi
in combinazione con
competenze
tradizionali è
necessario
apprendere
competenze sociali
ed emotive (SEL)
attraverso la
tecnologia
Source: What are the 21st-century skills every student needs?Le nuove top ten
nel 2020 nel 2015
1. problem solving situazioni complesse
1. problem solving situazioni complesse
2. pensiero critico
2. coordinamento con gli altri
3. creatività
3. gestione del personale
4. gestione del personale
4. pensiero critico
5. coordinamento con gli altri
5. negoziazione
6. intelligenza emotiva
6. controllo qualità
7. valutazione e processo decisionale
7. orientamento al servizio
8. orientamento al servizio
8. valutazione e processo decisionale
9. negoziazione
9. ascolto attivo
10. flessibilità cognitiva
10. creatività
13Tema 2
Ammodernamento del sito
istituzionaleLa dematerializzazione dei servizi
Dati rilevazione 2014-2015 Osservatorio Tecnologico (MIUR):
il 99.3% delle istituzioni scolastiche ha un proprio sito web,
il 58.3% utilizza forme di comunicazione scuola–famiglia online
il 69.2% utilizza una tipologia di registro elettronico di classe
il 73.6% utilizza il registro elettronico del docente
il 16.5% utilizza LMS (Learning Management Systems quali ad es. Moodle) per
la didattica e i suoi contenuti
avanzamento
dematerializzazione e digitalizzazione dei serviziL’amministrazione digitale
Digitalizzazione dei processi amministrativi e gestionali della scuola
processo strategico per il funzionamento della scuola digitale
investimenti strategici su tre livelli:
interventi abilitanti per tutta l’architettura di scuola digitale, dall’identità digitale, alla
dematerializzazione, fino alla fatturazione elettronica e ai pagamenti online;
raccordo tra digitalizzazione amministrativa e didattica, con particolare riferimento al registro
elettronico;
gestione e restituzione efficiente delle informazioni e dei dati relativi alla scuola.
COME?Il Sito Web della scuola
consente di:
• accedere alle informazioni e ai dati relativi alla scuola disponibili per
tutti gli attori: colleghi, studenti, famiglie…
• avere un unico punto di riferimento per i documenti di tipo
amministrativo ma anche didattico
• raccogliere le procedure e ogni elemento relativo all’andamento
scolastico garantendo coerenza, continuità e qualità dei servizi offerti.Quali le caratteristiche base di un sito
URL: dominio.gov.it
Contenuti minimi
• home page con dati istituzione
• tipi di servizio erogati
• responsabili con nomi, email e telefono,
• albo on line, URP, AVCP (resoconto annuale dei contratti )
• piano di accessibilità
• elenco siti tematici (elenco siti interni ed esterni di riferimento)
• informazioni sul sito (note legali, privacy, condizioni d'uso, dati statistici)
Usabilità/navigabilità (facilità d’uso): ogni contenuto deve essere raggiungibile con non più tre click attraverso un percors
concettuale chiaro
Tracciabilità: i contenuti devono essere tracciabili, devono cioè contenere data e ora di quando sono stati realizzati; la tracciabilità de
essere assimilabile ad una marcatura temporale. (es.albo pretorio bandi con relative scadenze e graduatorie)
Dinamicità e facilità di implementazione: non deve servire un esperto informatico per implementarlo, ma chiunque faccia part
scuola con i dovuti controlli e le dovute supervisioni.
Modularità: diverse aree di interesse come una galleria fotografica, aree didattiche aperte agli alunni, aree ad accesso riservato per i
e soprattutto servizi che di informazione (newsletter, mailing list e gateway sms)
Accessibilità (aderenza legge Stanca)
Indicazioni del garante per la privacy in relazione alla pubblicazione di dati personaliPer saperne di più http
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w w.p
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p ert
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lwe
b.it
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https://youtu.be/NAZJCq1P30Mil sito web e l’azione del AD Cultura delle trasparenza: condivisione di pratiche e sapere l’AD può quindi: • sfruttare questo canale per la comunicazione, per coinvolgere e sposare la cultura della trasparenza, condividendo e diffondendo pratiche e saperi (best practices) (azione #31) • costruire reti di soggetti interessati alla scuola digitale e di un Osservatorio per monitorare tali attività (azione #32 e #33)
Il sito web che evolve e l’azione dell’AD
coinvolgimento di tutte le componenti
identificare e coinvolgere docenti con competenze specifiche per costituire
un Comitato scientifico in grado di elaborare, riflettere sulle indicazioni del
PNSD allineandole e monitorandole in relazione alle pratiche internazionali
(azioni #34 e #35)
la funzione del portale si allarga e consente collaborative working e
project management grazie a strumenti specifici.Tema 3
Biblioteche scolasticheLa biblioteca come ambiente mediale
Circa il 35% delle scuole italiane dichiara di utilizzare materiali prevalentemente cartacei, oltre il 65%
utilizza invece versioni digitali di contenuti editoriali, ma lo fa in larga parte solo in forma integrativa e
molto parziale.
conservazione di libri
Da tradizione la biblioteca svolge 3 funzioni: catalogazione di libri
accesso ai libri
Da domani la biblioteca si evolve in Centro di servizi
conservazione di libri
catalogazione di libri
accesso ai libri
+ Promozione alla letturaLa biblioteca come ambiente mediale
Scopi della biblioteca: risorse e formazione
conservazione di libri
catalogazione di libri
accesso ai libri
+ Promozione alla lettura
Information literacy media literacy digital literacy
come reperire, usare e confidenza d’uso saper utilizzare gli
validare le fonti degli strumenti strumenti che supportano le fonti
(obiettivi,
target, contesto)La biblioteca: un luogo di incontro
Per una nuova generazione di studenti:
- multitasking
- sempre connessi
- visivi (informazioni veicolate non solo da testi, ma video
- propensi al lavoro di gruppo
- propensi all’apprendimento “learning by doing
- strumenti digitali
- rete Internet
- sedie “leaning forward”: per lavorare a
computer
- poltroncine per leggere, vedere un film
- arredi modulari: isole di lavoroQuindi… ripensiamo alle nostre biblioteche
pensiamo ad attività che:
• Contribuiscano alla formazione degli studenti: reperimento, selezione e trattazione
dell’informazione
• Trasformino la biblioTECA in un “ biblioLAB”:
• Creino un ambiente stimolante di apprendimento, ricerca, documentazione, socialità,
creatività
• Valorizzino le collezioni e facilitino la loro fruizione
• Aprano i servizi al territorio
al fine di
facilitare la fruizione di contenuti promuovere la creazione di contenuti
informativi e/o ricreativi informativi e/o ricreativiDa dove cominciare?
reperire informazioni
PNSD
Sintesi: luogo dove si incontrano informazioni analogiche e digitaliArt.7: previsioni specifiche per le biblioteche scolastiche
Previsioni specifiche per le biblioteche scolastiche:
utili per presentare progetti
http://www.camera.it/leg17/126?tab=2&leg=17&idDocumento=2267&sede=&tipo=Per avere qualche idea in più
Risorse aperte: http://formonline.uniroma3.it/
http://formonline.uniroma3.it/pluginfile.php/38211/mod_resource/content/1/Roma-che-legge_MARQUARDT.pdfPer cominciare: MLOL- biblioteca digitale MediaLibraryOnLine - è la prima rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale. Ad oggi le biblioteche aderenti sono oltre 4.500 in 17 regioni italiane e 7 paesi stranieri. Per utilizzare MediaLibraryOnLine è necessario essere iscritti in una delle biblioteche aderenti. Nella pagina "Chi Aderisce" c’è un elenco dettagliato di tutte le biblioteche che aderiscono al network. Attraverso il portale, si può consultare gratuitamente la collezione digitale della biblioteca: e-book, musica, film, giornali, banche dati, corsi di formazione online (e-learning), archivi di immagini e molto altro. Alcune tipologie, come audio e e-book, comprendono anche risorse in download che si può scaricare e leggere su dispositivi mobile http://www.medialibrary.it/home/home.aspx
MLOL+
https://www.mlolplus.it/
Target: individui
A pagamento la versione di base: 9.90 al meseMlol: aggregatore di risorse open
https://www.openmlol.it/Tema 4
La didattica del “fare”:
laboratori per la creatività e
l’imprenditorialità
Azione 19
Un curricolo per l’imprenditorialità (digitale)
Raccogliere e sistematizzare tutte le esperienze e le sperimentazioni di curricolo digitale
in essere.
Portare docenti competenti a stilare una proposta di curricolo digitale rispondente alle esigenze
del mondo del lavoro e adeguato al tipo di percorso di studiIl percorso che stiamo facendo
Le opportunità
dall’imprenditorialità
nell’era digitale …de lle A P P
3D printer Il mondo
Internet d
g e lle cose
a c t ur in
m a nuf
Digita l
Arduino
v e lope r s
Digital makers A P P de
Co-working Fab Lab
Start-upCambiamenti in atto: perdita di posti/opportunità?
https://www.youtube.com/watch?v=98BIu9dpwHUMacchine vs Esseri Umani
Tutto ciò che è proceduralizzabile
può essere fatto da una macchina
Tutto ciò che è soluzione di nuovi problemi necessita di
competenze: creatività, flessibilità, pensiero laterale …
cioè l’essere umanoQuindi? Quale il contesto? scomparsa di posti di lavoro modifica dei lavori esistenti non si chiede più di seguire procedure, ma risolvere problemi, trovare soluzioni. si chiede di mettere in atto il pensiero laterale, la creatività,la curiosità… creazione di nuovi posti lavori
Cambiamenti in atto: stampanti 3D
Cambiamenti in atto: Internet of things Si tratta dei nuovissimi frigoriferi con avanzate funzioni di domotica interne…..andiamo a scoprire in termini pratici cosa fa per migliorare la qualità della nostra vita. Quando inseriamo i vari prodotti della spesa nell’elettrodomestico, diversi sensori ne registreranno peso e quantità ... e ad ogni utilizzo i valori verranno decrementati….fino ad una soglia pari al numero di persone che utilizzano gli alimenti( i membri della famiglia). Quando andremo a fare spesa basterà premere una tasto a sfioramento che invierà la lista delle cibarie mancanti….o in esaurim ento….s uddivid endoli per frequen za di utilizzo e evitandoci così inutili richiami al supermarket….ovviamente l’invio della spesa viene effettuato via mail ed è visionabile dal proprio smartphone…… Oggetti “intelligenti” collegati fra di loro
Cambiamenti in atto: Arduino
Massimo BanziCambiamenti in atto: Big Data
BIG DATAMakers, FabLab e Start-up
Crowfunding
https://schoolraising.it/
http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/2015/03/22/5418/Crowfunding https://schoolraising.it/
Dai laboratori “creativi” ai Fablab
Disponibilità di Ideare
attrezzature
iv ità
re a t Progettare
Attività centrate
C
sul FARE
i li tà
n s a b
es po Realizzare
Libertà di scelta R
su cosa fare
m i a
t o n o Testare
Prodotti A u
utili per qualcuno DistribuireCreare impresa
Tema 5
Sperimentazione di nuove
soluzioni digitali hardware e
softwareMetodologie didattiche innovative
e best practice
Didattica
Formazione
docenti
Flipped classroom
EAS
Didattica delle
competenzeLe azioni del PSDN
Azione 23 Promozione delle risorse educative aperte (OER) e linee guida per su autoproduzione dei
contenuti didattici
• Informare sulle linee guida per le risorse digitali
• Promuovere il reperimento e la produzione di risorse rispondenti alle esigenze dell’istituzione scolastica
Azione 25 Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa
• Raccogliere e proporre tutte le possibilità di formazione
• Valorizzare le iniziative di fine autoformazione
• Promuovere la formazione continua, e la formazione tra pari
• Valutare le proposte e renderle visibili
• Identificare docenti con competenze adeguate per formatori
• Verificare la possibilità pratica di proporsi come snodo territoriale
• Identificare eventuali docenti per il percorso di alta formazione
Azione 26 Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione didattica
• Identificazione di personale interno adatto ad essere formato
• Identificazione di studenti di scuole ad indirizzo informatico per progetti asl in scuole
• Identificazione di personale interno con competenze adatte da formatore
53Ma non basta…
ESPORRE gli studenti alle tecnologie
perché d’incanto aumenti la motivazione, la partecipazione attiva,
migliorino i livelli cognitivi, sia facilitato il raggiungimento di
competenze etc. etc
……..allora proviamo a ripensare alla
nostra” didattica nella tecnologia”
L’attivismo pedagogico e le tecnologieProgettare per competenze
Metodologie Flipped classroom
EAS
Contenuti Compiti di realtà
Modalità Lavoro di gruppo
Laboratorialità
55EAS
EAS- Episodi di Apprendimento
– Flipped Classroom Situato
proviamo a ribaltare la logica
Modello didattico tradizionale Attivismo pedagogico
Classe: si ottengono informazioni Classe: si ricevono stimoli/mappe/linee guida
etc
Casa: si studiano le informazioni Casa: si ricercano contenuti/informazioni
ricevute
Classe: si APPRENDE
EAS
porzione di azione didattica da cui partire
e intorno alla quale sviluppare un
attività e prove uguali per
tutti percorso che mette in gioco conoscenze,
capacità, attitudini e competenze.
Da “Fare didattica con gli EAS” di Pier Cesare RivoltellaCome strutturare un EAS
FASI EAS SITUAZIONE-STIMOLO AZIONI STUDENTE LOGICA
DIDATTICA
PREPARATORIA Video A casa Cerca e trova: entra
Situazione Immagine Studia: ascolta, in contatto con le
stimolo Documento in rete legge e comprende informazioni già
Designed Capitolo manuale codificate (designed)
OPERATORIA Artefatto (micro- In classe Elabora e agisce:
Produzione produzione): video, Produce e condivide scompone e rimonta
Designing mappa, glossario, un artefatto i concetti, li rende
presentazione ppt, visibili/comunicabili
podcast.. Designing
RISTRUTTURATI Discussione sugli In classe Riflette attraverso
VA artefatti Analizza criticamente la condivisione:
Debriefing Fissazione dei concetti l’artefatto ricomposizione del
Valutazione Valutazione degli artefatti Sviluppa riflessioni sapere (redesigned)
Redesigned Riflessione sul processo sui processi attivati (versante cognitivo
messo in atto e metacognitivo)
Da “Fare didattica con gli EAS” di Pier Cesare RivoltellaStrumenti e tecnologie digitali
per dare visibilità e condividere
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
ProgettazioneDidattica “nel” digitale
La rete, i
dispositivi
mobili e gli
strumenti web
2.0
facilitano un
agire didattico
che promuove un
saper agire
ovvero lo
sviluppo di
competenzeGoogle Drive
Didattica
Formazione
Comunicazione
docenti
Collaborazion
Documentazione
e fra docenti
Organizzazione
del lavoro
Progettazione
Un esempio: https://goo.gl/7IcfBrPearltrees
Didattica
Formazione
Comunicazione
docenti
Collaborazion
Documentazione
e fra docenti
Organizzazione
del lavoro Progettazione
Un esempio: http://goo.gl/bsgGMQPadlet
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Progettazione
Un esempio: http://goo.gl/MHAHFkMindomo
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Progettazione
Un esempio: https://goo.gl/VpwjelPrezi
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Un esempio: https://goo.gl/OYid4X ProgettazioneAtavist
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Progettazione
Un esempio: https://goo.gl/lWJcahApowersoft
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Progettazione
Un esempio: https://youtu.be/3JIlyxeSm8cKahoot!
Didattica
Comunicazion Formazione
e docenti
Documentazio Collaborazion
ne e fra docenti
Organizzazion
e del lavoro
Progettazione
Un esempio: https://goo.gl/lb9NkwDove avviene tutto ciò?
dentro la classe
oltre la classeCambiare paradigma
Chiusa Aperta
Solida Liquida
Individualista Collaborativa
Grigia Colorata
69Aula 3.0: cosa si intende? classe flessibile, trasformata in un laboratorio attivo di ricerca • La progettazione e l’attuazione di una classe flessibile implicano la correlazione di alcuni elementi fondamentali: l’organizzazione dello spazio fisico puntando su arredi funzionali agli studenti e alla didattica • l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione • l’applicazione di metodologie innovative basate sul dialogo e sulla collaborazione tra insegnanti e studenti.
Piattaforme per comunicare e
condividere
Classroom è una piattaforma che consente agli
insegnanti di:
• creare una classe virtuale dove poter organizzare
percorsi didattici includendo risorse di vario tipo
• assegnare compiti
• monitorare le attività degli studenti. Interagendo è necessario registrarsi come Istituto per ottenere
inoltre con Drive dà la possibilità di utilizzarne tutte le un dominio personalizzato
funzionalità.
Gli studenti possono:
• monitorare le scadenze dalla pagina Compiti e
iniziare a lavorare con un solo clic.
I docenti possono:
• vedere rapidamente chi ha svolto i compiti e chi no
• fornire feedback in tempo reale
• assegnare voti direttamente in Classroom.Piattaforme di eLearning: Edmodo Ambiente nel cloud che consente di comporre, su un “muro” lezioni digitali, raccogliendo,annotando e organizzando risorse multimediali
Piattaforme di eLearning: Moodle nel Cloud • Piattaforma gratuita Moodle base on-line • Non richiede installazione di Moodle e costi di Hosting • Garantisce l’aggiornamento costante e automatico della versione di Moodle. Caratteristiche: • Data base illimitato per il numero pagine e attività da implementare • Possibile personalizzare l’aspetto del proprio sito in rapporto al tema standard. • Max 50 utenti. 200MB di spazio su disco. • Novità videoconferenza free integrata • Limite possono collegarsi solo 6 persone. Questo limite può essere superato se si lavora per gruppi o sessioni.
Per rimanere in contatto
http://goo.gl/forms/ODm5Ge1NrkGrazie per l’attenzione
masseroni.mara@gmail.com
CreativeCommons: Attribution – Share alike.
Siete liberi di utilizzare, modificare e distribuire questa presentazione a patto che citiate
l’autore originario e che manteniate gli stessi diritti sul prodotto risultante.
Le diapositive dal n.34 al n.47 sono state realizzate da Pierfranco Ravotto di AICAPuoi anche leggere