CHEVROLET LANCIA LA PRIMA CORVETTE CON MOTORE CENTRALE SUL MERCATO EUROPEO

Pagina creata da Andrea Nardi
 
CONTINUA A LEGGERE
1 ottobre 2021

   CHEVROLET LANCIA LA PRIMA CORVETTE CON MOTORE CENTRALE
                     SUL MERCATO EUROPEO
            La nuova Stingray è la Corvette più veloce e potente di sempre
Ora disponibile negli autosaloni europei, Chevrolet rispetta la promessa dell’iconica Corvette con la
presentazione della nuova Stingray, la prima Corvette prodotta con il motore in posizione centrale. Le
versioni Coupé e Convertible della Corvette Stingray, realizzate per la prima volta in assoluto anche con il
volante a destra, sono state ripensate per offrire ai clienti nuovi livelli di performance, tecnologia,
artigianalità e lusso.

Da motore anteriore a motore centrale in soli 3,5 secondi
“Corvette rappresenta da sempre l’apice della spinta innovativa in GM. Il motore tradizionale con
posizione frontale ha raggiunto i limiti di performance e necessitava di un nuovo layout”, ha dichiarato il
Presidente di GM Mark Reuss. “In termini di comfort e di divertimento resta una Corvette, ma si guida
meglio di qualsiasi altro veicolo realizzato nella storia di Corvette. I clienti si entusiasmeranno grazie alla
nostra attenzione per i dettagli e alle performance”.

Il nuovo layout con motore centrale offre alla nuova Stingray:
      • Una migliore distribuzione del peso, con il peso posteriore che potenzia la performance in pista.
      • Una migliore risposta ed un migliore senso del controllo grazie alla posizione dell’asse frontale
          quasi sopra le ruote anteriori.
      • Con il pacchetto Z51, di serie su tutti i modelli europei, la Corvette Stingray scatta da 0 a 100
          km/h in 3,5 secondi. Una visibilità da auto da corsa grazie al posizionamento più in basso del
          cofano, del quadro strumenti e del volante. Un’eccellente visibilità per il guidatore e il
          passeggero.
      • Un miglioramento dei punti di forza relative all’utilità, con un doppio bagagliaio, ideale per i
          bagagli o per due sacche da golf.

Prima di ogni cosa, una convertibile
La possibilità di guida “open-air” fa parte da sempre della filosofia Corvette di Chevrolet. Infatti, al suo
debutto nel 1953, la Corvette era disponibile solo in versione cabriolet. Le nuove Chevrolet Corvette
Stingray coupé e convertibile seguono quella filosofia con il tetto apribile della Coupé e l’hardtop della
Convertibile, realizzate per la prima volta in assoluto con il motore in posizione centrale.

La nuova generazione di Corvette Stingray è stata progettata prima di tutto come cabriolet. Mantiene la
struttura tunnel-dominant e l’uso di parti pressofuse ad alta integrità trovate nella Stingray coupé.
Il team ha progettato l’hardtop per riporlo senza soluzione di continuità nella carrozzeria, mantenendo
l’impressionante capacità della Stingray di riporre due set di mazze da golf nel bagagliaio anche con la
capote abbassata. La convertibile mantiene anche il vano portaoggetti anteriore della coupé, che può
contenere un bagaglio a mano come quelli che si portano in aereo e una borsa porta computer.
L’hardtop offre un abitacolo più silenzioso, una maggiore sicurezza e line più pulite rispetto ai modelli
con capote “soft-top”.

“Il nostro obiettivo è stato dall’inizio quello di non sacrificare alcuna funzionalità, performance o comfort
ai clienti che scelgono una convertibile”, ha dichiarato Josh Holder, responsabile per l’ingegneria di
Corvette. “Siamo riusciti a mantenere lo stesso design della coupé, nonché la stessa capacità di carico e
le stesse prestazioni in pista”.

Design inspirato al settore corse e all’aeronautica
Il design della Stingray sia Coupé che Convertibile è ispirato agli aerei militari. L’esterno della nuova
Chevrolet Corvette ha una forte espressione futuristica, le proporzioni esotiche del motore centrale, ma
resta assolutamente una Corvette. Le linee sono agili e muscolose, con una forma atletica scolpita che
richiama la forza e il movimento da ogni angolazione.

“Come nome più iconico d’America in fatto di prestazioni, ridisegnare la Corvette Stingray da zero ha
offerto al team un’opportunità storica, qualcosa che i designer Chevrolet hanno desiderato per oltre 60
anni”, ha dichiarato Mike Simcoe, vicepresidente del Global Design di General Motors. “Ora rappresenta
il meglio dell’America, un’attesa espansione della classe delle auto sportive con il motore centrale.
Sappiamo che Corvette può andare a testa alta con il meglio che il mondo ha da offrire”.

Un livello di maestria da supercar, materiali pregiati e attenzione ai dettagli sono stati fondamentali nella
progettazione di ogni componente della Stingray. La nuova posizione del motore è davvero il punto
focale del design dell’auto. È il cuore di questa Corvette di nuova generazione e si trova come un gioiello
in una vetrina, visibile attraverso il attraverso il lunotto posteriore nella versione coupé. L’ulteriore
attenzione ai dettagli ha ottimizzato l’aspetto di ogni filo, tubo, bullone e elemento di fissaggio, come
avviene nella moderna progettazione di moto da pista e fuoristrada.

Tra le novità apportate nel design:
     • Nuovi fari e nuovi proiettori
     • Maniglie delle porte e sganci del portellone e del cofano nascosti per non disturbare il design
         scolpito delle linee.
     • Ampie prese d’aria laterali per il raffreddamento del motore e per il miglioramento delle
         prestazioni aerodinamiche.
     • Forma del montante A che comunica la velocità e aiuta la visibilità.
     • Grande portellone posteriore nella coupé che mette in mostra il motore con sette prese d’aria.
     • Quadrupli terminali di scarico situati alle estremità esterne del veicolo.
     • Fanali posteriori a LED a doppio elemento con indicatori di direzione animati.

Fedele alle sue radici aeronautiche e da corsa, la nuova Stingray è stata ispirata dagli F22, dagli F35 e da
altri moderni jet da combattimento e dalle corse di Formula Uno. Altre firme classiche di Corvette
adattate alla Stingray includono un volto distintivo che comunica lo scopo della missione del veicolo, una
classica piega orizzontale, parafanghi anteriori aggressivi e il posizionamento riconoscibile dei fari a
doppio elemento.

L’interno è ulteriormente arricchito da:
     • Un posto di guida che non solo è migrato in avanti di 42 cm, ma avvolge il guidatore,
        trasmettendo alte prestazioni in stile aeronautico.
•   I comandi del clima verticali e le bocchette di ventilazione ultrasottili riducono al minimo l’altezza
        del cruscotto, creando un interno basso e spazioso.
    •   Un nuovo volante squadrato, a due razze e di piccolo diametro, che permette una visione non
        oscurata del display del cluster riconfigurabile da 12 pollici.

La nuova Stingray vanta materiali interni premium eseguiti con un alto livello di qualità e maestria:
    • Componenti in pelle tagliata e cucita a mano con spesse cuciture a pressione.
    • Uso generoso di vero metallo.
    • Griglie degli altoparlanti in acciaio inossidabile con sistema audio Bose Performance Series.
    • Finiture in fibra di carbonio sui sedili GT2 e Competition Sport.
    • La scelta di vero alluminio o vera fibra di carbonio per le piastre di rivestimento della console e
       delle porte.

I clienti possono creare il loro design, con le opzioni di personalizzazione maggiori per una Corvette:
      • 12 colori esterni — Torch Red, Arctic White, Black, Flare Silver, Ceramic Matrix Gray, Tactical Red,
          Elkhart Lake Blue, Rapid Blue, e Accelerate Yellow — più tre nuovi colori: Caffeine Brown,
          Hypersonic Gray e Amplify Orange.
      • Sei colori per gli interni: Jet Black, Sky Cool Gray, Adrenaline Red, Natural, Tension/Twilight Blue,
          e Morello Red.
      • Sei colori per le cinture di sicurezza: Black, Tension Blue, Tan, Torch Red, Yellow e Orange.
      • Due pacchetti di cuciture optional: Yellow e Adrenaline Red. Gli interni standard neri hanno
          cuciture Gray.

Tre opzioni per i sedili:
    • GT1 – uno stile sportivo che enfatizza il comfort e offre un buon supporto per le performance di
        guida. Finiture in pelle Mulan, con due supporti lombari e alette regolabili.
    • GT2 – per la prima volta su una Corvette, questi sedili hanno un look ispirato alle auto da corsa
        ma offrono il comfort per le lunghe percorrenze grazie all’imbottitura in schiuma a doppia
        densità. I sedili comprendono finiture in fibra di carbonio, un inserto in Nappa, supporti in pelle
        Mulan, schienale jet black e regolazione in altezza e profondità di supporto e alette, più
        riscaldamento e ventilazione.
    • Competition Sport – progettati per i veri driver da pista, questi sedili comprendono rinforzi
        aggressivi, rivestimento della seduta in Nappa, finiture in fibra di carbonio sul poggiatesta,
        riscaldamento e ventilazione e tessuto performanti e durevoli ispirati ai gilet Kevlar.

Progettata per essere una vera supercar per tutti i giorni
La struttura della Corvette è costruita intorno alla sua spina dorsale: il tunnel centrale. Questo permette
a una struttura leggera e rigida di fare da base al sistema di sospensioni che possono così funzionare in
maniera ottimizzata. Eliminando i vincoli indesiderati della struttura, i clienti Corvette sperimenteranno il
massimo delle prestazioni di guida con eccezionali capacità di tenuta laterale. L’auto offre una forte
sensazione di tenuta di strada, con vibrazioni minime alle alte velocità o nei lunghi viaggi su strada.

“La nostra missione è stata quella di sviluppare un nuovo tipo di auto sportiva, combinando gli attributi
di successo di Corvette con le prestazioni e l’esperienza di guida delle supercar con il motore centrale”,
ha affermato Tadge Juechter, ingegnere capo esecutivo di Corvette.
L’approccio di dominanza del tunnel offre molti vantaggi tra cui:
     • Rigidità torsionale migliorata con una forte sensazione di tenuta sia su strada che in pista.
     • Entrata e uscita eccezionale per un veicolo con motore centrale. A differenza di alcuni
         concorrenti, non c’è bisogno di pannelli laterali sovradimensionati per sostenere i pesi
         strutturali e di carico, e questo rende più agevole l’entrata e l’uscita dal veicolo.
     • Eccellente stabilità grazie al basso centro di gravità e alla maneggevolezza eccezionale.
     • Conservazione dell’amato pannello del tetto rimovibile di serie della Corvette Coupé, che può
         essere facilmente riposto nel bagagliaio posteriore.
     • L’hardtop della Convertible si ripone senza problemi nella carrozzeria, senza compromettere
         l’impressionante spazio del bagagliaio della Stingray, anche con la capote abbassata.
     • Un vano portaoggetti anteriore che alloggiare un bagaglio a mano e una borsa porta computer.
     • Disponibilità in entrambe le varianti di guida a sinistra e a destra: una prima volta per Corvette e
         una pietra miliare per la sua distribuzione nel mercato britannico, uno dei più importanti
         mercati di auto sportive a livello globale.
     • Smart packaging con un miglior comfort dell’abitacolo, inclusi 2,5 centimetri in più di corsa del
         sedile all’indietro e quasi il doppio dell’angolo di reclinazione.

La nuovissima Corvette Stingray è costruita con una strategia intelligente di materiali misti, che consente
caratteristiche chiave come:

    •   Una struttura principale forte, rigida e leggera composta da sei parti in alluminio pressofuso ad
        alta pressione, note anche come Bedford Six, prodotte da GM Powertrain a Bedford, in Indiana.
        Questi minimizzano il numero di giunti all’interno del veicolo, rendendo la struttura più rigida
        che aiuta nella tenuta e nelle curve in pista.
    •   Prima paraurti posteriore curvo in fibra di carbonio del settore per la riduzione del peso.
    •   Tubi del bagagliaio anteriore e posteriore e cruscotto stampati da un “galleggiante” ultraleggero
        derivato dalla fibra di vetro e da una resina brevettata. Il materiale è così leggero che può
        galleggiare in acqua. Funziona con altre varianti di fibra di vetro e di carbonio per abbassare la
        massa e ridurre il rumore e le vibrazioni.

Maneggevolezza: stampata nel DNA di Corvette, divertente da guidare
La Stingray è progettata per un comfort di guida superiore in autostrada e una maneggevolezza ben
bilanciata in pista.

“Grazie alla sofisticata geometria delle sospensioni, alla tecnologia dei pneumatici su misura e alla
squisita attenzione ai dettagli strutturali, abbiamo migliorato la guida e la maneggevolezza”, ha
dichiarato Juechter. “Nessuna Corvette è mai stata così comoda, agile, eppure così stabile”.

La nuova Stingray è dotata di ammortizzatori coil-over che creano caratteristiche di guida e
maneggevolezza completamente nuove. L’architettura del motore centrale consente uno sterzo corto,
dritto e rigido, insieme a un sistema di sterzo elettronico aggiornato, che rende l’input del telaio del
guidatore istantaneo.

La nuova posizione di seduta pone il centro di gravità dell’auto vicino all’anca interna del guidatore, così
l’auto gira letteralmente intorno al guidatore. Cambia completamente la percezione della
maneggevolezza e della reattività del veicolo.
Tra le altre migliorie apportate:
      • Raggio di sterzata migliorato da 16.25:1 a 15.7:1.
      • Nuovi eBoost ai freni più precisi e regolabili.
      • Sospensioni anteriori che possono alzarsi fino a 50 mm al paraurti anteriore in meno di 3
           secondi per evitare dossi, buche, marciapiedi e altre alterazioni del fondo stradale. Funziona
           fino ad uno velocità di 38 km/h (24 mph).
      • Launch control aiutato dalla distribuzione del peso posteriore, che permette alla Stingray uno
           scatto mai visto in una Corvette.
      • Pacchetto Performance Z51 di serie, che introduce una serie di nuove tecnologie:
           • Sospensioni con sedili a molla filettati regolabili manualmente.
           • Dischi Brembo® più ampi con logo Z51 sulle pinze.
           • Maggiore raffreddamento.
           • Rapporto specifico dell’asse posteriore.
           • Prese d’aria per i freni anteriori.
           • Impianto di scarico Performance.
     • Un differenziale elettronico a slittamento limitato integrato in un transaxle che modula la coppia
         tra i pneumatici posteriori, consentendo un’incredibile stabilità del veicolo.
     • Uno splitter frontale ed uno spoiler posteriore doppio che aggiungono fino a 180 chilogrammi
         (400 libbre) di deportanza migliorando l’aderenza in curva.
     • Magnetic Ride Control 4.0, che legge meglio la strada, fornendo dati più precisi attraverso gli
         accelerometri montati sulle sospensioni. La sua elettronica migliorata risponde più velocemente
         e in modo più fluido agli input del conducente e contribuisce alla qualità di guida ai vertici della
         categoria.
     • Performance Traction Management (di serie con Magnetic Ride Control).

Un gioiello incastonato al centro della vettura
Il cuore della nuova Stingray è il motore 6Small Block V-8 LT2 da 6,2 litri, l’unico V8 aspirato naturalmente
del segmento. La versione europea produce 482 cavalli di potenza (354 kW) e 613 Nm di coppia* con
scarico ad alte prestazioni che fa parte dell’equipaggiamento standard in Europa - la maggior parte dei
cavalli e della coppia per qualsiasi entrata Corvette. Il motore è completamente omologato per
soddisfare e superare i severi standard di emissione Euro 6d.

“Anche se ora posizionato dietro il guidatore, l’LT2 dà la stessa esperienza viscerale che tutti ci
aspettiamo da Corvette”, ha detto Jordan Lee, ingegnere capo globale dei motori Small Block di GM.
“L’LT2 è stato progettato per fornire un’eccellente coppia ai bassi regimi e una potenza di fascia alta per
dare una risposta emozionante al pedale a qualsiasi regime”.

La posizione bassa del gruppo propulsore permette un basso centro di gravità per una gestione ottimale.
Forse il più grande aggiornamento si trova nel sistema di lubrificazione e ventilazione. Per la prima volta
in assoluto, la Stingray base utilizza un sistema di olio a carter secco montato sul motore e tre pompe di
recupero per migliorare le prestazioni in pista.

Durante la guida seria in pista, il volume dell’olio rimane alto per evitare una diminuzione delle
prestazioni. La capacità laterale della nuova Stingray è notevolmente migliorata, quindi il sistema di
lubrificazione a carter secco dell’LT2 ha dovuto essere riprogettato per fornire prestazioni eccezionali del
motore anche a livelli di accelerazione laterale superiori a 1G in tutte le direzioni.
Un pannello di vetro leggero e spesso 3,2 mm sul portellone posteriore della coupé permette ai
proprietari di sfoggiare il motore. Questo pannello presenta un bordo d’uscita a sbalzo permettere
l’uscita del calore dal vano motore LT2.

Altre caratteristiche del motore degne di nota sono:
    • Impostazione gioiello nel vano posteriore, visibile attraverso il portello posteriore in vetro della
         coupé.
    • Ogni parte, compresi i fili del sistema di scarico, i tubi, i dispositivi di fissaggio del percorso, i tubi
         del refrigerante, il collettore di scarico e persino i bulloni e i dispositivi di fissaggio, è costruita
         tenendo conto dell’aspetto. Tutti i componenti del motore sono stati presi in attenta
         considerazione proprio come l’esterno, e persino gli scudi termici sono testurizzati.
    • Un blocco e un sistema di ventilazione nuovi di zecca. La linea centrale dell’albero a gomiti si
         trova 2,5 cm più in basso rispetto al terreno dove si accoppia con il transaxle per una migliore
         gestione.
    • Vasca dell’olio a basso profilo che riduce la massa.
    • Capacità del radiatore dell’olio aumentata del 25 per cento.
    • Coperchi delle valvole standard edge Red.

Una trasmissione assolutamente nuova
La nuova generazione LT2 è abbinata alla prima trasmissione a doppia frizione (DCT) a otto rapporti di
Chevrolet, che offre cambiate fulminee e un eccellente trasferimento di potenza. Questa trasmissione è
stata progettata in modo unico con TREMEC per fornire il meglio di entrambi i mondi: la sensazione
briosa, diretta e collegata di un manuale e il comfort di guida premium di un automatico. La caratteristica
di de-frizione a doppio paddle permette persino al conducente di scollegare la frizione tenendo
entrambe le palette per un maggiore controllo manuale.

Le palette del cambio permettono al guidatore di scegliere una marcia specifica. “Gli algoritmi di cambio
delle prestazioni sono così focalizzati sul guidatore che possono percepire quando si sta facendo una
guida sportiva - indipendentemente dalla modalità di guida - e terranno le marce più basse più a lungo
per una maggiore risposta dell’acceleratore”, ha detto Juechter.

Il nuovo Small Block V-8 ha una curva di coppia ottimizzata per trarre vantaggio dai turni fulminei del
DCT su misura. Gli ingegneri hanno impostato il DCT con una prima marcia molto bassa per sfruttare la
trazione aggiuntiva per ottenere l’auto fuori dalla linea rapidamente, e il suo stretto rapporto di
ingranaggi 2 a 6 mantenere il motore vicino al picco di potenza in pista. Le alte settima e ottava marcia
rendono facile la crociera a lunga distanza con un basso stress meccanico e un eccellente risparmio di
carburante.

Il DCT è accoppiato a un nuovo selettore elettronico della gamma di trasmissione. Con questo cambio
elettrico, non c’è interfaccia meccanica tra la leva del cambio e la trasmissione. Il cambio elettrico della
Corvette incorpora due levette per la retromarcia e la marcia e pulsanti per Park, Neutral e Low/Manual.
Il cambio è stato progettato per essere più attraente e compatto di un cambio standard.
Nuove tecnologie che migliorano le prestazioni e la praticità d’uso
Le scelte di modalità del driver sono state ampliate da quattro a sei, permettendo che il guidatore adatti
la Corvette alle proprie preferenze personali. Le modalità meteo, tour, sport e pista rimangono, e ci sono
due nuove modalità:

    •   MyMode, un’impostazione configurabile per lo stile di guida preferito che può rimanere tra i cicli
        di tasti.
    •   La modalità Z chiamata così dopo i famosi pacchetti di prestazioni Z06, ZR1 e Z51 Corvette, è
        attivata attraverso un pulsante “Z” sul volante. Si tratta di una modalità monouso che porta le
        configurazioni MyMode un passo avanti, permettendo ai conducenti di regolare anche il motore
        e la trasmissione.

La nuova Stingray beneficia della nuova piattaforma digitale del veicolo di GM, un’architettura elettronica
completamente nuova che permette l’adozione della nuova generazione di tecnologie dell’azienda.
L’architettura riduce al minimo il cablaggio consentendo una trasmissione del segnale più veloce tra i
diversi sistemi del veicolo e gli schermi a più alta risoluzione.

Altre nuove caratteristiche tecnologiche includono:
    •   Il sistema di infotainment di nuova generazione di Corvette è più veloce e più semplice,
        con un display a più alta risoluzione.
    •   L’accoppiamento one-touch Bluetooth con Near Field Communication, il primo di Chevrolet.
    •   Ricarica wireless del telefono cellulare.
    •   Riconoscimento vocale Learn-as-you-go.
    •   Un nuovo quadro strumenti da 12 pollici personalizzabile su misura per tutte e sei le modalità di
        guida.

Le nuove caratteristiche elettriche includono:
    • Memoria del sedile del guidatore e del passeggero.
    • Volante riscaldato automatico.
    • Allarme di riempimento del pneumatico avverte il conducente quando il pneumatico incontra la
       pressione massima.
    • Un nuovo sistema Bose® Performance Series a 14 altoparlanti. Le griglie degli altoparlanti sono
       integrate nel rivestimento inferiore della porta per un look raffinato che aiuta anche a
       proteggere dai danni delle calzature.
    • Il pionieristico Performance Data Recorder, di serie su tutte le versioni europee di Corvette, è
       uno strumento avanzato di analisi della guida aggiornato con una telecamera ad alta definizione
       e una nuova interfaccia utente a bordo del veicolo. I clienti possono registrare sia circuiti che
       percorsi stradali punto a punto. Il PDR può essere impostato per registrare automaticamente
       come una dashcam che inizia una registrazione ogni volta che la Corvette è in funzione, o
       configurato per iniziare solo quando l’auto è impostata in modalità Valet.

L’accessibilità rimane un segno distintivo
Corvette ha sempre rappresentato il design iconico americano, le prestazioni, l’ingegnosità tecnica e
l’accessibilità. La nuova generazione di Corvette Stingray continua questa tradizione con il suo eccellente
rapporto qualità-prezzo.
Le versioni europee della nuova Chevrolet Corvette Stingray arriveranno nelle concessionarie europee
ad ottobre con un prezzo di partenza per i modelli configurabili singolarmente a partire da 90.100 € in
Italia (86.900€ in Germania) per la versione coupé e 96.760 € in Italia (93.400 € in Germania) per la
versione Convertible. La versione completamente omologata agli standard Euro 6d della Chevrolet
Corvette Stingray sarà prodotta per la prima volta nella storia con il volante a destra.

*) Dati sulla performance misurati in base alle procedure standard europee.

                                                      ###

INFORMAZIONI SU CHEVROLET

Fondata nel 1911 a Detroit, Chevrolet è una delle case automobilistiche maggiori del mondo, presente in
79 paesi con oltre 3,2 milioni di auto e furgoni venduti nel 2020. I modelli Chevrolet comprendono
veicoli elettrici e fuel-efficient che presentano performance attraenti, un design che fa battere il cuore,
dei dispositivi di sicurezza passivi e attivi ed una tecnologia semplice da usare.

La sezione media del sito web Chevrolet contiene informazioni, immagini e video scaricabili attraverso il
link www.media.chevroleteurope.com. Ulteriori informazioni sui modelli Chevrolet Corvette sono
disponibili sul sito www.chevroleteurope.com.

Contatti:

Rene Kreis
Cadillac & Chevrolet Europe Communication
Telefono: : +41 44 828 2781
Cellulare: +41 79 888 1448
rene.kreis@gm.com

Patrick Herrmann
Cadillac & Chevrolet Europe Communications
Mobil: +49 174 174 8243
E-Mail: patrick.herrmann@gm.com
Puoi anche leggere