ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2018

ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2018

ANNUARIO SPORTIVO NAZIONALE 2018 “REGOLAMENTO DI SETTORE - SLALOM” REGOLAMENTO TECNICO SLALOM

CRONOLOGIA MODIFICHE: ARTICOLO MODIFICATO Inserimento indice 3.11 Gruppo E2 Silhouette DATA DI APPLICAZIONE DATA DI Immediata Immediata DATA DI PUBBLICAZIONE 27.02.2018 07.03.2018

INDICE REGOLAMENTO TECNICO SLALOM Art. 1 – Vetture ammesse Art. 2 – Prescrizioni generali 2.1 – Camera car 2.2 – Pneumatici 2.3 – Serbatoio carburante 2.4 – Raccordo prelievo carburante 2.5 – Vetture di scaduta omologazione 2.6 – Vetture sovralimentate 2.7 – Ammissione vetture a GPL e CNG Art.

3 – Gruppi e Classi - Prescrizioni tecniche 3.1 – Gruppo “Energie Alternative” 3.2 – Gruppo “Autostoriche” 3.3 – Gruppo “Attività di Base” 3.4 – Gruppo “RS” 3.5 – Gruppo “RS Plus” 3.6 – Gruppo “N” 3.7 – Gruppo “A” 3.8 – Gruppo “Bicilindriche” 3.9 – Gruppo “Speciale Slalom” 3.10 – Gruppo “E1 Italia” 3.11– Gruppo “E2 Silhouette” 3.12 – Gruppo “Legends Cars” 3.13 – Gruppo “Prototipi Slalom” 3.14 – Gruppo “VST Monoposto” 3.15 – Gruppo “E2 SS” 3.16 – Gruppo “E2 SC” Allegato N° 1 – Regolamento Tecnico vetture “Top Tuning” Allegato N° 2 – Regolamento Tecnico vetture “Sport Prototipi Slalom” Allegato N° 3 – Regolamento Tecnico vetture “ INDICE REGOLAMENTO TECNICO SLALOM carburante Vetture di scaduta omologazione Ammissione vetture a GPL e CNG Prescrizioni tecniche Gruppo “Energie Alternative” Base” Gruppo “Speciale Slalom” Gruppo “E2 Silhouette” Gruppo “Legends Cars” “Prototipi Slalom” Gruppo “VST Monoposto” Regolamento Tecnico vetture “Top Tuning” Regolamento Tecnico vetture “Sport Prototipi Slalom” nico vetture “VST Monoposto” conformi alla normativa 2004 VST Monoposto” conformi alla normativa 2004

REGOLAMENTO DI SETTORE (RDS) SLALOM REGOLAMENTO TECNICO SLALOM Art. 1 - VETTURE AMMESSE Le vetture ammesse agli Slalom sono suddivise nei seguenti Gruppi: “Energie “Autostoriche”, “Attività di Base”, “RS”, “RS Plus”, “N”, “A”, “Bicilindriche”, “Speciale Slalom”, “E1 Italia”, “E2 Silhouette”, “Legends Cars”, “Prototipi Slalom”, Le suddivisioni in classi e le rispettive caratteristich Art. 2 - PRESCRIZIONI GENERALI Tutte le vetture devono essere conformi al regolamento tecnico e di sicurezza del Gruppo per il quale è stato rilasciato il Passaporto Tecnico 2.1 – Camera Car: L’utilizzo di telecamere sulle autovetture gara dai Commissari Tecnici dopo averne verificato il posizionamento, la struttura di sostegno ed il fissaggio.

Quando installate su vetture aperte o all’esterno di vetture chiuse, le telecamere d essere dotate di un adeguato cavetto di ritenuta che ne impedisca il distacco accidentale. 2.2 – Pneumatici: E’ proibita la riscolpitura ed il riscaldamento artificiale de Non esistono limitazioni al numero dei pneumatici da usare in gara. 2.3 – Serbatoio carburante: Su tutte le vetture è concesso mantenere la configurazione prevista dal regolamento del proprio Gruppo di appartenenza in vigore al 31 Dicembre 2016 oppure in alternativa adeguarsi agli at regolamenti. Se utilizzato, il serbatoio di sicurezza deve rispettare l’Articolo 253.14 dell’Allegato J.

2.4 – Raccordo prelievo carburante: Su tutte le vetture è consigliato il montaggio del raccordo per il prelievo del carburante. 2.5 – Vetture di scaduta omologazione: Le vetture con omologazione FIA scaduta (Passaporto Tecnico Prod S, Prod E, VSO, E1 gareggiano negli stessi Gruppi e nelle stesse Classi delle corrispondenti vetture con omologazione in corso di validità rispettando il regola Tecnico. Prescrizioni di sicurezza: - armatura di sicurezza: è obbligatorio l’utilizzo di una armatura di sicurezza conforme all’Articolo 253.8 dell’Allegato J - sedile: è obbligatorio l’utilizzo di sedi (vedere Liste Tecniche FIA n° 12 e 40) - cinture di sicurezza: è obbligatorio 8854/98, 8853/98 oppure 8853 - estintore o impianto di estinzione: è obbligatoria la impianto di estinzione conformi all’Articolo 253.7 dell’Allegato J - interruttore del circuito elettrico: è circuito elettrico conforme all’Articolo 253.13 dell’Allegato J 1 REGOLAMENTO DI SETTORE (RDS) SLALOM REGOLAMENTO TECNICO SLALOM Le vetture ammesse agli Slalom sono suddivise nei seguenti Gruppi: “Energie ”, “RS”, “RS Plus”, “N”, “A”, “Bicilindriche”, “Speciale Slalom”, “E1 Italia”, “E2 Silhouette”, “Legends Cars”, “Prototipi Slalom”, “E2 SS”, “VST Monoposto”, “E2 S Le suddivisioni in classi e le rispettive caratteristiche tecniche sono riportate nel successivo Art.

Tutte le vetture devono essere conformi al regolamento tecnico e di sicurezza del Gruppo per il quale è stato rilasciato il Passaporto Tecnico con le eccezioni e l’osservanza di quanto segue: telecamere sulle autovetture deve essere autorizzato in sede di verifiche tecniche ante gara dai Commissari Tecnici dopo averne verificato il posizionamento, la struttura di sostegno ed il fissaggio. Quando installate su vetture aperte o all’esterno di vetture chiuse, le telecamere d essere dotate di un adeguato cavetto di ritenuta che ne impedisca il distacco accidentale. l riscaldamento artificiale dei pneumatici (termocoperte, soffiatori, ecc.).

numero dei pneumatici da usare in gara.

Su tutte le vetture è concesso mantenere la configurazione prevista dal regolamento del proprio Gruppo di appartenenza in vigore al 31 Dicembre 2016 oppure in alternativa adeguarsi agli at regolamenti. Se utilizzato, il serbatoio di sicurezza deve rispettare l’Articolo 253.14 dell’Allegato J. Raccordo prelievo carburante: Su tutte le vetture è consigliato il montaggio del raccordo per il prelievo del carburante. scaduta omologazione: Le vetture con omologazione FIA scaduta (Passaporto Tecnico Prod S, Prod E, VSO, E1 gareggiano negli stessi Gruppi e nelle stesse Classi delle corrispondenti vetture con omologazione in corso di validità rispettando il regolamento tecnico del Gruppo annotato sul proprio Passaporto armatura di sicurezza: è obbligatorio l’utilizzo di una armatura di sicurezza conforme all’Articolo sedile: è obbligatorio l’utilizzo di sedili conformi alle Norme FIA 8855-1999 oppure 8862 (vedere Liste Tecniche FIA n° 12 e 40) cinture di sicurezza: è obbligatorio l’utilizzo di cinture di sicurezza conformi alle Norme FIA 8853-2016 (vedere Liste Tecniche FIA n° 24 e 57) di estinzione: è obbligatoria la presenza di un estintore manuale o di un impianto di estinzione conformi all’Articolo 253.7 dell’Allegato J interruttore del circuito elettrico: è obbligatoria la presenza di un interruttore gene circuito elettrico conforme all’Articolo 253.13 dell’Allegato J Le vetture ammesse agli Slalom sono suddivise nei seguenti Gruppi: “Energie Alternative”, ”, “RS”, “RS Plus”, “N”, “A”, “Bicilindriche”, “Speciale Slalom”, “E1 ”, “VST Monoposto”, “E2 SC”.

e tecniche sono riportate nel successivo Art. 3. Tutte le vetture devono essere conformi al regolamento tecnico e di sicurezza del Gruppo per il quale di quanto segue: deve essere autorizzato in sede di verifiche tecniche antegara dai Commissari Tecnici dopo averne verificato il posizionamento, la struttura di sostegno ed il fissaggio. Quando installate su vetture aperte o all’esterno di vetture chiuse, le telecamere devono essere dotate di un adeguato cavetto di ritenuta che ne impedisca il distacco accidentale. i pneumatici (termocoperte, soffiatori, ecc.).

Su tutte le vetture è concesso mantenere la configurazione prevista dal regolamento del proprio Gruppo di appartenenza in vigore al 31 Dicembre 2016 oppure in alternativa adeguarsi agli attuali regolamenti.

Se utilizzato, il serbatoio di sicurezza deve rispettare l’Articolo 253.14 dell’Allegato J. Su tutte le vetture è consigliato il montaggio del raccordo per il prelievo del carburante. Le vetture con omologazione FIA scaduta (Passaporto Tecnico Prod S, Prod E, VSO, E1-N, E1-A) gareggiano negli stessi Gruppi e nelle stesse Classi delle corrispondenti vetture con omologazione in mento tecnico del Gruppo annotato sul proprio Passaporto armatura di sicurezza: è obbligatorio l’utilizzo di una armatura di sicurezza conforme all’Articolo 1999 oppure 8862-2009 cinture di sicurezza conformi alle Norme FIA ) presenza di un estintore manuale o di un la presenza di un interruttore generale del

serbatoio carburante: qualora non venga mantenuto il serbatoio di serie, è obbligatorio installare un serbatoio di sicurezza conforme all’Articolo 253.14 dell’Allegato J 2.6 – Vetture sovralimentate: Le vetture con Passaporto Tecnico di cilindrata geometrica fino a 15 mentre le turbo diesel di cilindrat alla classe corrispondente alla propria cilindrata geometrica. qualora non diversamente indicato nel proprio regolamento tecnico, occorre moltiplicar geometrica per il coefficiente 1,7 nei motori a benzina ed 1,5 nei motori diesel e la vettura viene inserita nella classe corrispondente al volume fittizio risultante da questa moltiplicazione.

2.7 – Ammissione vetture a GPL (Gas di Sono ammessi i veicoli appartenenti ai Gruppi N, A ed E1 (questi ultimi solo se espressamente costruiti per l’alimentazione a gas). I veicoli ammessi devono essere interamente conformi ai regolamenti tecnici dei Gruppi di appartenenza, fatta eccezione per l’alimentazione per la quale si applica la normativa tecnica per le vetture alimentate a CNG e GPL pubblicata sull’Annuario. Per l’attribuzione dei punti ai fini dell’aggiudicazione dei titoli ACI in pal considerate e si classificano insieme alle altre vetture del loro Gruppo di appartenenza (N, A ed E1).

2 serbatoio carburante: qualora non venga mantenuto il serbatoio di serie, è obbligatorio installare un serbatoio di sicurezza conforme all’Articolo 253.14 dell’Allegato J. con Passaporto Tecnico “N”, “E1-N”, “A”, “E1-A”, “VSO”, “Prod S” e “Prod E” 1500 cm³ sono convenzionalmente considerate vetture di 2000 cm³ mentre le turbo diesel di cilindrata geometrica fino a 2000 cm³ sono considerate come appartenenti alla classe corrispondente alla propria cilindrata geometrica. Per tutte le altre vetture di ogni Gruppo, qualora non diversamente indicato nel proprio regolamento tecnico, occorre moltiplicar geometrica per il coefficiente 1,7 nei motori a benzina ed 1,5 nei motori diesel e la vettura viene inserita nella classe corrispondente al volume fittizio risultante da questa moltiplicazione.

Ammissione vetture a GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) e CNG (Gas Naturale Compresso): Sono ammessi i veicoli appartenenti ai Gruppi N, A ed E1 (questi ultimi solo se espressamente costruiti per l’alimentazione a gas). I veicoli ammessi devono essere interamente conformi ai dei Gruppi di appartenenza, fatta eccezione per l’alimentazione per la quale si applica la normativa tecnica per le vetture alimentate a CNG e GPL pubblicata sull’Annuario. Per l’attribuzione dei punti ai fini dell’aggiudicazione dei titoli ACI in palio queste vetture sono considerate e si classificano insieme alle altre vetture del loro Gruppo di appartenenza (N, A ed E1).

serbatoio carburante: qualora non venga mantenuto il serbatoio di serie, è obbligatorio installare A”, “VSO”, “Prod S” e “Prod E” turbo benzina cm³ sono convenzionalmente considerate vetture di 2000 cm³ a geometrica fino a 2000 cm³ sono considerate come appartenenti Per tutte le altre vetture di ogni Gruppo, qualora non diversamente indicato nel proprio regolamento tecnico, occorre moltiplicare la cilindrata geometrica per il coefficiente 1,7 nei motori a benzina ed 1,5 nei motori diesel e la vettura viene inserita nella classe corrispondente al volume fittizio risultante da questa moltiplicazione.

Petrolio Liquefatto) e CNG (Gas Naturale Compresso): Sono ammessi i veicoli appartenenti ai Gruppi N, A ed E1 (questi ultimi solo se espressamente costruiti per l’alimentazione a gas). I veicoli ammessi devono essere interamente conformi ai dei Gruppi di appartenenza, fatta eccezione per l’alimentazione per la quale si applica la normativa tecnica per le vetture alimentate a CNG e GPL pubblicata sull’Annuario. io queste vetture sono considerate e si classificano insieme alle altre vetture del loro Gruppo di appartenenza (N, A ed E1).

ART. 3 - GRUPPI E CLASSI - PRESCRIZIONI TECNICHE 3.1 – Gruppo “Energie Alternative”: Comprende le vetture conformi al ad energie rinnovabili ed alternative, le vetture RS riqualificate elettriche (RSE, RSTBE ed RSDE) e le vetture RS native elettriche (RSE1, RSE2 ed RSE3), con Passaporto Tecnico del Gruppo Non partecipano alla classifica Assoluta. Hanno classifica separata e trasparente per i titoli 3.2 – Gruppo “Autostoriche”: Comprende le vetture in possesso di HTP conformi al vigente RdS Autostoriche in configurazione Velocità oppure Rally. Non partecipano alla classifica trasparente per i titoli ACI.

Trattandosi di percorsi non velocistici, la loro suddivisione non tiene conto del Periodo ma solo della Categoria e della Classe riportata sull’HTP HST 1 - comprende le Categorie T, N e GT Classi: - HST 1 700 fino a 700 cc - HST 1 1000 da 701 a 1000 cc - HST 1 1150 da 1001 a 1150 cc - HST 1 1300 da 1151 a 1300 cc - HST 1 1600 da 1301 a 1600 cc - HST 1 2000 da 1601 a 2000 cc - HST 1 >2000 oltre 2000 cc HST 3 - comprende la Categoria Silhouette Classi: - HST 3 700 fino a 700 cc - HST 3 1000 da 701 a 1000 cc - HST 3 1150 da 1001 a 1150 cc - HST 3 1300 da 1151 a 1300 cc - HST 3 1600 da 1301 a 1600 cc - HST 3 2000 da 1601 a 2000 cc - HST 3 >2000 oltre 2000 cc 3 PRESCRIZIONI TECNICHE Gruppo “Energie Alternative”: Comprende le vetture conformi alla normativa tecnica pubblicata nel RdS Manifestazioni con veicoli ad energie rinnovabili ed alternative, le vetture RS riqualificate elettriche (RSE, RSTBE ed RSDE) e le vetture RS native elettriche (RSE1, RSE2 ed RSE3), con Passaporto Tecnico del Gruppo Non partecipano alla classifica Assoluta.

Hanno classifica separata e trasparente per i titoli Comprende le vetture in possesso di HTP conformi al vigente RdS Autostoriche in configurazione Rally. Non partecipano alla classifica Assoluta. Hanno classifica separata e Trattandosi di percorsi non velocistici, la loro suddivisione non tiene conto del Periodo ma solo della portata sull’HTP della vettura: comprende le Categorie T, N e GT HST 2 - comprende le Categorie TC, A e GTS Classi: fino a 700 cc - HST 2 700 fino a 700 cc da 701 a 1000 cc - HST 2 1000 da 701 a 1000 cc da 1001 a 1150 cc - HST 2 1150 da 1001 a 1150 cc da 1151 a 1300 cc - HST 2 1300 da 1151 a 1300 cc da 1301 a 1600 cc - HST 2 1600 da 1301 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc - HST 2 2000 da 1601 a 2000 cc oltre 2000 cc - HST 2 >2000 oltre 2000 cc comprende la Categoria Silhouette HST 4 - comprende le Categorie BC e SN Classi: fino a 700 cc - HST 4 1150 fino a 1150 cc da 701 a 1000 cc - HST 4 1300 da 1151 a 1300 cc da 1001 a 1150 cc - HST 4 1600 da 1301 a 1600 cc da 1151 a 1300 cc - HST 4 2000 da 1601 a 2000 cc da 1301 a 1600 cc - HST 4 >2000 oltre 2000 cc da 1601 a 2000 cc oltre 2000 cc la normativa tecnica pubblicata nel RdS Manifestazioni con veicoli ad energie rinnovabili ed alternative, le vetture RS riqualificate elettriche (RSE, RSTBE ed RSDE) e le vetture RS native elettriche (RSE1, RSE2 ed RSE3), con Passaporto Tecnico del Gruppo di provenienza.

Non partecipano alla classifica Assoluta. Hanno classifica separata e trasparente per i titoli ACI. Comprende le vetture in possesso di HTP conformi al vigente RdS Autostoriche in configurazione ssoluta. Hanno classifica separata e Trattandosi di percorsi non velocistici, la loro suddivisione non tiene conto del Periodo ma solo della comprende le Categorie TC, A e GTS fino a 700 cc da 701 a 1000 cc da 1001 a 1150 cc da 1151 a 1300 cc da 1301 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc oltre 2000 cc comprende le Categorie BC e SN fino a 1150 cc da 1151 a 1300 cc da 1301 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc oltre 2000 cc

3.3 – Gruppo “Attività di Base”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “Light” conformi al Regolamento Attività di Base per quanto riguarda le prescrizioni di sicurezza ed ai Regolamenti Tecnici dei Gruppi di provenienza per quanto riguarda le prescrizioni tecniche Non partecipano alla classifica Assoluta. Hanno classifica separata e trasparente per i titoli ACI. 3.3.1 – Vetture ammesse Nel Gruppo Attività di Base (AdB) le vetture sono suddivise nei seguenti sottogruppi e AdB 1° sottogruppo (vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo N Classi: AdB - N 1150 fino a 1150 cc AdB - N 1400 da 1151 a 1400 cc AdB - N 1600 da 1401 a 1600 cc AdB - N 2000 da 1601 a 2000 cc AdB 2° sottogruppo (vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo A Classi: AdB - A 1150 fino a 1150 cc AdB - A 1400 da 1151 a 1400 cc AdB - A 1600 da 1401 a 1600 cc AdB - A 2000 da 1601 a 2000 cc NOTA: le vetture del 1° e 2° sottogruppo turbo benzina di cilindrata geometrica convenzionalmente considerate vetture di 2000 cc mentre le turbo diesel di cilindrata geometrica fino a 2000 cc sono inserite nella classe corrispondente alla propria cilin AdB 3° sottogruppo (vetture in configurazione tecnica Gruppo Speciale Slalom Classi: AdB - S1 fino a 700 cc AdB - S2 da 701 a 1000 cc AdB - S3 da 1001 a 1150 cc AdB - S4 da 1151 a 1300 cc AdB - S5 da 1301 a 1600 cc AdB - S6 da 1601 a 2000 cc AdB 4° sottogruppo (vetture in configurazione tecnica Gruppo Prototipi Slalom Classi: AdB - P1 fino a 1200 cc motore AdB - P3 da 1201 a 2000 cc motore 4 Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “Light” conformi al Regolamento Attività di Base per quanto riguarda le prescrizioni di sicurezza ed ai Regolamenti Tecnici dei Gruppi di provenienza per to riguarda le prescrizioni tecniche.

ssoluta. Hanno classifica separata e trasparente per i titoli ACI. Nel Gruppo Attività di Base (AdB) le vetture sono suddivise nei seguenti sottogruppi e vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo N fino a 1150 cc da 1151 a 1400 cc da 1401 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo A fino a 1150 cc da 1151 a 1400 cc da 1401 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc del 1° e 2° sottogruppo turbo benzina di cilindrata geometrica convenzionalmente considerate vetture di 2000 cc mentre le turbo diesel di cilindrata geometrica fino a 2000 cc sono inserite nella classe corrispondente alla propria cilindrata geometrica.

vetture in configurazione tecnica Gruppo Speciale Slalom) fino a 700 cc da 701 a 1000 cc da 1001 a 1150 cc da 1151 a 1300 cc da 1301 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc vetture in configurazione tecnica Gruppo Prototipi Slalom) fino a 1200 cc motore di derivazione automobilistica da 1201 a 2000 cc motore di derivazione automobilistica Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “Light” conformi al Regolamento Attività di Base per quanto riguarda le prescrizioni di sicurezza ed ai Regolamenti Tecnici dei Gruppi di provenienza per ssoluta. Hanno classifica separata e trasparente per i titoli ACI.

Nel Gruppo Attività di Base (AdB) le vetture sono suddivise nei seguenti sottogruppi e classi: vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo N) vetture con omologazione in corso o scaduta in configurazione tecnica Gruppo A) del 1° e 2° sottogruppo turbo benzina di cilindrata geometrica fino a 1500 cc sono convenzionalmente considerate vetture di 2000 cc mentre le turbo diesel di cilindrata geometrica drata geometrica. di derivazione automobilistica

3.4 – Gruppo “RS”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “START” in tutto conformi al relativo regolamento tecnico.

Classi: Vetture benzina aspirate a 4 posti così suddivise: - RS 1.15 fino a 1150 cc - RS 1.4 da 1151 a 1400 cc - RS 1.6 da 1401 a 1600 cc - RS 2.0 da 1601 a 2000 cc VeGure benzina sovralimentate a 4 - RSTB-RSTW 1.0 fino a 1000 cc (cilindrata geometrica) - RSTB-RSTW 1.4 da 1001 a 1400 cc (cilindrata geometrica) - RSTB-RSTW 1.6 da 1401 a 1650 cc (cilindrata geometrica) Vetture diesel aspirate o sovralimentate a 4 posti così suddivise: - RSD 1.5 fino a 1500 cc (cilindrata geometrica) - RSD 2.0 da 1501 a 2000 cc (cilindrata geometrica) Vetture benzina aspirate a 2 o 2+2 posti così suddivise: - RSGT 1 fino a 1600 cc - RSGT 2 da 1601 a 1800 cc - RSGT 3 da 1801 a 2000 cc Vetture benzina sovralimentate a 2 o 2+2 posti classe unica: - RSGT 4 fino a 1200 cc (cilindrata geometrica) 3.5 – Gruppo “RS Plus”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “RSP” ed “R1 Nazionale” in tut regolamenti tecnici.

Sono inoltre accettate Classi: Vetture benzina aspirate a 4 posti così suddivise: - RS 1.15 Plus fino a 1150 cc - RS 1.4 Plus da 1151 a 1400 cc - RS 1.6 Plus da 1401 a 1600 cc - RS 2.0 Plus da 1601 a 2000 cc Vetture benzina sovralimentate a 4 posti così suddivise: - RSTB 1.0 Plus fino a 1000 cc (cilindrata geometrica) - RSTB 1.4 Plus da 1001 a 1400 cc (cilindrata geometrica) - RSTB 1.6 Plus da 1401 a 1650 cc (cilindrata geometrica) Vetture diesel aspirate o sovralimentate a 4 posti classe unica: - RSD 2.0 Plus fino a 2000 cc (cilindrata geometrica) 5 Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “START” in tutto conformi al relativo regolamento Vetture benzina aspirate a 4 posti così suddivise: fino a 1150 cc da 1151 a 1400 cc da 1401 a 1600 cc da 1601 a 2000 cc 4 posJ così suddivise: fino a 1000 cc (cilindrata geometrica) da 1001 a 1400 cc (cilindrata geometrica) da 1401 a 1650 cc (cilindrata geometrica) ure diesel aspirate o sovralimentate a 4 posti così suddivise: fino a 1500 cc (cilindrata geometrica) da 1501 a 2000 cc (cilindrata geometrica) Vetture benzina aspirate a 2 o 2+2 posti così suddivise: fino a 1600 cc da 1601 a 1800 cc da 1801 a 2000 cc Vetture benzina sovralimentate a 2 o 2+2 posti classe unica: fino a 1200 cc (cilindrata geometrica) Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “RSP” ed “R1 Nazionale” in tut accettate anche le vetture con Passaporto Tecnico “START”.

Vetture benzina aspirate a 4 posti così suddivise: fino a 1150 cc da 1151 a 1400 cc comprese R1A Nazionale da 1401 a 1600 cc comprese R1B Nazionale da 1601 a 2000 cc comprese R1C Nazionale Vetture benzina sovralimentate a 4 posti così suddivise: fino a 1000 cc (cilindrata geometrica) da 1001 a 1400 cc (cilindrata geometrica) da 1401 a 1650 cc (cilindrata geometrica) comprese R1T Nazionale Vetture diesel aspirate o sovralimentate a 4 posti classe unica: fino a 2000 cc (cilindrata geometrica) Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “START” in tutto conformi al relativo regolamento Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “RSP” ed “R1 Nazionale” in tutto conformi ai relativi le vetture con Passaporto Tecnico “START”.

comprese R1T Nazionale

3.6 – Gruppo “N”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “N”, “E1 essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure Rally (vedi Allegato J Articoli 254 e 260 e E’ consentito togliere la ruota di scorta con relativi fissaggi ed il sedile del passeggero purché venga rispettato il peso minimo; sulle vetture con Passaporto Tecnico “N”, “E1 vietato applicare una zavorra per raggiungere il peso minimo Classi: - N 1150 fino a 1150 cc - N 1400 da 1151 a 1400 cc comprese R1A - N 1600 da 1401 a 1600 cc comprese R1B - N 2000 da 1601 a 2000 cc - N >2000 oltre 2000 cc 3.7 – Gruppo “A”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “A”, “E1 essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure Rally (vedi Allegato J Articoli 255, 260, 260D e 261 Evolute).

E’ consentito togliere la ruota di scorta con i relativi fissaggi ed il sedile del passeggero purché venga rispettato il peso minimo.

Classi: - A 1150 fino a 1150 cc comprese Kit Car - A 1400 da 1151 a 1400 cc comprese Kit Car - A 1600 da 1401 a 1600 cc comprese Kit Car, R2B e Super 1600 - A 2000 da 1601 a 2000 cc comprese Kit Car, R2C, R3C, R3T ed R3D - A >2000 oltre 2000 cc comprese R4, R5 e WRC 3.8 – Gruppo “Bicilindriche”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “VBC” oppure dota Regolamento Tecnico Bicilindriche Classi: - BC 500 cc Gruppo 2 - BC 600 cc Gruppo 2 - BC 700 cc Gruppo 2 - BC 700 cc Gruppo 5 6 Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “N”, “E1-N”, “VSO”, “ProdS” ed essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure i Allegato J Articoli 254 e 260 e Regolamentazione Nazionale Vetture Produzione di Serie).

E’ consentito togliere la ruota di scorta con relativi fissaggi ed il sedile del passeggero purché venga rispettato il peso minimo; sulle vetture con Passaporto Tecnico “N”, “E1-N”, “VSO” vietato applicare una zavorra per raggiungere il peso minimo.

da 1151 a 1400 cc comprese R1A da 1401 a 1600 cc comprese R1B e le vetture con Passaporto Tecnico “A”, “E1-A”, “VSO”, “ProdE” ed “R”. essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure , 260, 260D e 261 e Regolamentazione Nazionale Vetture Produzione ). E’ consentito togliere la ruota di scorta con i relativi fissaggi ed il sedile del passeggero minimo. 1150 cc comprese Kit Car a 1400 cc comprese Kit Car da 1401 a 1600 cc comprese Kit Car, R2B e Super 1600 da 1601 a 2000 cc comprese Kit Car, R2C, R3C, R3T ed R3D oltre 2000 cc comprese R4, R5 e WRC Passaporto Tecnico “VBC” oppure dotate di HTP in tutto conformi al Bicilindriche.

ed “R”. Le vetture devono essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure Regolamentazione Nazionale Vetture Produzione di Serie). E’ consentito togliere la ruota di scorta con relativi fissaggi ed il sedile del passeggero purché venga N”, “VSO” e “ProdS” è E” ed “R”. Le vetture devono essere in tutto conformi al regolamento tecnico di appartenenza in configurazione Velocità oppure Regolamentazione Nazionale Vetture Produzione ). E’ consentito togliere la ruota di scorta con i relativi fissaggi ed il sedile del passeggero te di HTP in tutto conformi al

3.9 – Gruppo “Speciale Slalom”: Comprende le vetture con Passaporto Tecnico “SS” e “VST”. Classi: - S1 fino a 700 cc - S2 da 701 a 1000 cc - S3 da 1001 a 1150 cc - S4 da 1151 a 1300 cc - S5 da 1301 a 1600 cc - S6 da 1601 a 2000 cc - S7 oltre 2000 cc 3.9.1 – Le vetture con Passaporto Tecnico “VST” (VST specifico regolamento tecnico, comprese le norme di sicurezza, riportato Articoli 18.1 e 18.2 dell’Annuario CSAI 2004 o nell’Articolo 279A dell'Allegato J. Dal 01/01/2019 le vetture conformi al regolamento 2004 non 3.9.2 – Le vetture con Passaporto Tecnico “SS” (Speciale Slalom) s corrente o scaduta o che rientrerebbero fra le Autostoriche contemplate nel relativo RdS.

Devono essere in tutto conformi alle norme tecniche di seguito descritte (l’Allegato J fa comunque testo per qualunque problematica non specificatamente trattata negli articoli sotto riportati).

3.9.2.1 Motore: È ammessa qualsiasi elaborazione del motore che deve comunque conservare il numero dei cilindri basamento, l’alloggiamento e l’orientamento (trasversale o longitudinale) d’origine. Per basamento di origine si intende quello fornito dalla Casa costrutt vettura. La cilindrata è libera e può essere ottenuta variando la corsa e/o l’alesaggio d’origine. Ogni autovettura deve gareggiare nella classe relativa all’effettiva cilindrata del motore; per i motori sovralimentati, la cilindrata geometrica deve essere moltiplicata per 1,7 nelle vetture alimentate a benzina e per 1,5 in quelle alimentate a gasolio.

Non è consenJta l’adozione della sovralimentazione quando questa non è prevista all’origine 3.9.2.2 Radiatori: I radiatori non possono essere posJ nell’abitacolo né comunicare con esso e devono trovarsi all’interno del perimetro della vettura. Possono essere praticate aperture di ventilazione, purché protette da una griglia che rispetti la linea della carroz numero e come tipo. 3.9.2.3 Scarico: Lo scarico è libero a condizione di non superare una rumorosità massima di 98 dB misurati con la metodologia prevista dall’appendice 5 del RSN. L’uscita d perimetro della vettura ad una altezza non superiore a 30 cm dal suolo e deve essere posta dietro al piano verticale passante per la mezzeria del passo.

3.9.2.4 Recuperatore olio: E’ obbligatoria la presenza di una vaschetta di re 7 Passaporto Tecnico “SS” e “VST”. Le vetture con Passaporto Tecnico “VST” (VST Turismo) devono essere in tutto conformi allo tecnico, comprese le norme di sicurezza, riportato ne Articoli 18.1 e 18.2 dell’Annuario CSAI 2004 o nell’Articolo 279A dell'Allegato J. rmi al regolamento 2004 non saranno più ammess Le vetture con Passaporto Tecnico “SS” (Speciale Slalom) sono vetture con omologazione corrente o scaduta o che rientrerebbero fra le Autostoriche ma che hanno subito modifiche non contemplate nel relativo RdS.

Devono essere in tutto conformi alle norme tecniche di seguito descritte (l’Allegato J fa comunque testo per qualunque problematica non specificatamente trattata È ammessa qualsiasi elaborazione del motore che deve comunque conservare il numero dei cilindri basamento, l’alloggiamento e l’orientamento (trasversale o longitudinale) d’origine. Per basamento di origine si intende quello fornito dalla Casa costruttrice per i motori montati su quel modello di vettura. La cilindrata è libera e può essere ottenuta variando la corsa e/o l’alesaggio d’origine. Ogni autovettura deve gareggiare nella classe relativa all’effettiva cilindrata del motore; per i motori imentati, la cilindrata geometrica deve essere moltiplicata per 1,7 nelle vetture alimentate a benzina e per 1,5 in quelle alimentate a gasolio.

Non è consenJta l’adozione della sovralimentazione quando questa non è prevista all’origine I radiatori non possono essere posJ nell’abitacolo né comunicare con esso e devono trovarsi all’interno del perimetro della vettura. Possono essere praticate aperture di ventilazione, purché protette da una griglia che rispetti la linea della carrozzeria originale. I ventilatori sono liberi come Lo scarico è libero a condizione di non superare una rumorosità massima di 98 dB misurati con la metodologia prevista dall’appendice 5 del RSN. L’uscita dello scarico deve una altezza non superiore a 30 cm dal suolo e deve essere posta dietro al piano verticale passante per la mezzeria del passo.

E’ obbligatoria la presenza di una vaschetta di recupero dell’olio motore con capacità minima 2 litri. ismo) devono essere in tutto conformi allo nella N.S. 13 Capitolo II Articoli 18.1 e 18.2 dell’Annuario CSAI 2004 o nell’Articolo 279A dell'Allegato J. mmesse. ono vetture con omologazione ma che hanno subito modifiche non contemplate nel relativo RdS. Devono essere in tutto conformi alle norme tecniche di seguito descritte (l’Allegato J fa comunque testo per qualunque problematica non specificatamente trattata È ammessa qualsiasi elaborazione del motore che deve comunque conservare il numero dei cilindri, il basamento, l’alloggiamento e l’orientamento (trasversale o longitudinale) d’origine.

Per basamento rice per i motori montati su quel modello di vettura. La cilindrata è libera e può essere ottenuta variando la corsa e/o l’alesaggio d’origine. Ogni autovettura deve gareggiare nella classe relativa all’effettiva cilindrata del motore; per i motori imentati, la cilindrata geometrica deve essere moltiplicata per 1,7 nelle vetture alimentate a Non è consenJta l’adozione della sovralimentazione quando questa non è prevista all’origine. I radiatori non possono essere posJ nell’abitacolo né comunicare con esso e devono trovarsi all’interno del perimetro della vettura. Possono essere praticate aperture di ventilazione, purché zeria originale.

I ventilatori sono liberi come Lo scarico è libero a condizione di non superare una rumorosità massima di 98 dB misurati con la trovarsi all’interno del una altezza non superiore a 30 cm dal suolo e deve essere posta dietro al cupero dell’olio motore con capacità minima 2 litri.

3.9.2.5 Trasmissione: La trasmissione è libera ma il moto impresso dal motore deve essere applicato sull’asse o sugli assi previsti in origine dal costruttore. essere comandato dal pilota seduto a bordo con la cintura allacciata e che permetta uno spostamento della vettura di almeno 5 metri. 3.9.2.6 Sospensioni: Il Jpo di sospensione omologato deve essere conservato modificare i punJ di aGacco e modificare o sosJtuire gli organi di collegamento del sistema della sospensione. Il Jpo ed il numero di molle e di ammorJzzatori è libero Per “tipo di sospensione” si deve intendere: Mac Pherson, ponte r parallelogrammi, assale posteriore De Dion, ruote portanti, ecc.

3.9.2.7 Sterzo: Se non viene mantenuto il sistema originale, è obbligatoria l’installazione di un piantone collassabile. 3.9.2.8 Telaio: La struttura (scocca/telaio) della vettura d’origine deve rimanere identificabile in ogni momento. Nessuna modifica può essere apportata alla struttura portante della vettura ed in particolare non possono essere modificati: - montanti porta - longheroni laterali inferiori - centine sul tetto - traverse sul pavimento - ossatura fiancata - traversa su cui fa battuta il portellone posteriore (nelle vetture a due volumi) N.B.: Il suddetto elenco è a titolo puramente indicativo, NON esaustivo.

La paratia d’origine tra vano mot modificata. Sono ammessi i rinforzi di ogni parte nel rispetto dell’accessibilità e delle dimensioni interne dell’abitacolo (per le parti anteriori).

Nel caso in cui i particolari installati lo delle traverse del pavimento, purché esse vengano ripristinate co Per le vetture di cui si richiede il primo rilascio di Passaporto Tecnico, non è ammessa l’a strutture e/o telai metallici che si estendano parallelamente sopra o sotto il pavimento della vettura e/o che abbiano la funzione di collegare gli organi meccanici anteriori e posteriori. Il pavimento della vettura deve conservare il materiale 8 a trasmissione è libera ma il moto impresso dal motore deve essere applicato sull’asse o sugli assi previsti in origine dal costruttore. È obbligatoria la presenza di un sistema di retromarcia che possa essere comandato dal pilota seduto a bordo con la cintura allacciata e che permetta uno spostamento della vettura di almeno 5 metri.

Il Jpo di sospensione omologato deve essere conservato. È tuGavia permess modificare i punJ di aGacco e modificare o sosJtuire gli organi di collegamento del sistema della Il Jpo ed il numero di molle e di ammorJzzatori è libero. Per “tipo di sospensione” si deve intendere: Mac Pherson, ponte rigido, bracci oscillanti, parallelogrammi, assale posteriore De Dion, ruote portanti, ecc. Se non viene mantenuto il sistema originale, è obbligatoria l’installazione di un piantone collassabile. (scocca/telaio) della vettura d’origine deve rimanere identificabile in ogni momento. Nessuna modifica può essere apportata alla struttura portante della vettura ed in particolare non traversa su cui fa battuta il portellone posteriore (nelle vetture a due volumi) N.B.: Il suddetto elenco è a titolo puramente indicativo, NON esaustivo.

La paratia d’origine tra vano motore ed abitacolo deve essere mantenuta e non può essere modificata. Sono ammessi i rinforzi di ogni parte nel rispetto dell’accessibilità e delle dimensioni interne dell’abitacolo (per le parti anteriori).

Nel caso in cui i particolari installati lo rendano indispensabile è consentito modificare l’andamento delle traverse del pavimento, purché esse vengano ripristinate con lastre di pari sezione (vedi F Per le vetture di cui si richiede il primo rilascio di Passaporto Tecnico, non è ammessa l’a strutture e/o telai metallici che si estendano parallelamente sopra o sotto il pavimento della vettura e/o che abbiano la funzione di collegare gli organi meccanici anteriori e posteriori. Il pavimento della vettura deve conservare il materiale originale nello spessore originale. a trasmissione è libera ma il moto impresso dal motore deve essere applicato sull’asse o sugli assi di retromarcia che possa essere comandato dal pilota seduto a bordo con la cintura allacciata e che permetta uno È tuGavia permesso aggiungere o modificare i punJ di aGacco e modificare o sosJtuire gli organi di collegamento del sistema della igido, bracci oscillanti, Se non viene mantenuto il sistema originale, è obbligatoria l’installazione di un piantone collassabile.

(scocca/telaio) della vettura d’origine deve rimanere identificabile in ogni momento. Nessuna modifica può essere apportata alla struttura portante della vettura ed in particolare non traversa su cui fa battuta il portellone posteriore (nelle vetture a due volumi) ore ed abitacolo deve essere mantenuta e non può essere modificata. Sono ammessi i rinforzi di ogni parte nel rispetto dell’accessibilità e delle dimensioni rendano indispensabile è consentito modificare l’andamento n lastre di pari sezione (vedi Fig. 2).

Per le vetture di cui si richiede il primo rilascio di Passaporto Tecnico, non è ammessa l’aggiunta di strutture e/o telai metallici che si estendano parallelamente sopra o sotto il pavimento della vettura e/o che abbiano la funzione di collegare gli organi meccanici anteriori e posteriori. originale nello spessore originale.

3.9.2.9 Carrozzeria: La carrozzeria d’origine deve mantenere inalterati i seguenti particolari: - forma e materiale dei montanti del tetto - forma, materiale e spessore del tetto - cerniere, chiusure, maniglie e forma delle portiere anteriori - forma delle superfici vetrate - forma del cofano bagagli o dell’eventuale portellone - forma esterna dei fari anteriori e po Parafanghi e codolini: i parafanghi possono essere allargati, anche con codolini di materiale libero.

Questi devono coprire le ruote per tutta la loro larghezza per almeno un arco di 150° (di cui almeno 60° verso l’anteriore ed almeno 90° verso il posteriore), Cofano anteriore e posteriore: i cofani possono essere di materiale libero. La loro linea può essere modificata per creare spazio per il motore, con un massimo di 100 mm misurati ortogonalmente alla superficie originale. Sede (battuta originale) e posizione di chiusura dei cofani d’origine non essere modificati. Fermo restando l’obbligo di rispettare quanto precedentemente previsto nel presente paragrafo, il cofano delle vetture a motore posteriore può essere mant alla posizione orizzontale.

Porte e portellone posteriore: possono essere di materiale libero. Fissaggi supplementari: devono essere installati almeno due fissaggi di sicurezza supplementari per ciascuno dei cofani o portelloni. Le chiusure di origine devono essere rese inefficienti o soppresse. Appendici aerodinamiche: sono permesse - posteriormente purché restino nella - anteriormente purché situate al di sotto del piano orizzontale passante per i mozzi delle ruote. Ganci di traino: ogni vettura deve essere munita anteriormente e posteriormente di un idoneo gancio traino evidenziato con colore giallo o rosso.

Specchietti retrovisori: ogni vettura deve essere munita di due specchietti retrovisori esterni, uno per ogni lato.

3.9.2.10 Parabrezza: Il parabrezza deve essere in vetro stratificato o laminato oppure in policarbonato o PMMA con spessore minimo 4,75 mm come da Allegato J Articolo 279.10.2.2. 3.9.2.11 Finestrini e lunotto: I finestrini ed il lunotto possono essere realizzati in materiale plastico trasparente di spessore minimo 3 mm e resi fissi ma la forma dei vani non areazione. 3.9.2.12 Tergicristalli: Almeno un tergicristallo del parabrezza deve essere funzionante. 9 La carrozzeria d’origine deve mantenere inalterati i seguenti particolari: forma e materiale dei montanti del tetto forma, materiale e spessore del tetto cerniere, chiusure, maniglie e forma delle portiere anteriori forma del cofano bagagli o dell’eventuale portellone forma esterna dei fari anteriori e posteriori, esclusa la luce targa; i fari possono essere eliminati.

i parafanghi possono essere allargati, anche con codolini di materiale libero. Questi devono coprire le ruote per tutta la loro larghezza per almeno un arco di 150° (di cui almeno 60° verso l’anteriore ed almeno 90° verso il posteriore), misurati partendo dalla verticale. i cofani possono essere di materiale libero. La loro linea può essere modificata per creare spazio per il motore, con un massimo di 100 mm misurati ortogonalmente alla ede (battuta originale) e posizione di chiusura dei cofani d’origine non . Fermo restando l’obbligo di rispettare quanto precedentemente previsto nel o, il cofano delle vetture a motore posteriore può essere mant possono essere di materiale libero.

devono essere installati almeno due fissaggi di sicurezza supplementari per ciascuno dei cofani o portelloni. Le chiusure di origine devono essere rese inefficienti o soppresse. sono permesse posteriormente purché restino nella proiezione frontale dell’auto. anteriormente purché situate al di sotto del piano orizzontale passante per i mozzi delle ruote. ogni vettura deve essere munita anteriormente e posteriormente di un idoneo colore giallo o rosso. ogni vettura deve essere munita di due specchietti retrovisori esterni, uno per Il parabrezza deve essere in vetro stratificato o laminato oppure in policarbonato o PMMA con mm come da Allegato J Articolo 279.10.2.2.

possono essere realizzati in materiale plastico trasparente di spessore minimo 3 mm e resi fissi ma la forma dei vani non può essere modificata. E' consentito realizzare aperture di Almeno un tergicristallo del parabrezza deve essere funzionante. fari possono essere eliminati. i parafanghi possono essere allargati, anche con codolini di materiale libero. Questi devono coprire le ruote per tutta la loro larghezza per almeno un arco di 150° (di cui almeno misurati partendo dalla verticale.

i cofani possono essere di materiale libero. La loro linea può essere modificata per creare spazio per il motore, con un massimo di 100 mm misurati ortogonalmente alla ede (battuta originale) e posizione di chiusura dei cofani d’origine non possono .

Fermo restando l’obbligo di rispettare quanto precedentemente previsto nel o, il cofano delle vetture a motore posteriore può essere mantenuto aperto fino devono essere installati almeno due fissaggi di sicurezza supplementari per ciascuno dei cofani o portelloni. Le chiusure di origine devono essere rese inefficienti o soppresse. anteriormente purché situate al di sotto del piano orizzontale passante per i mozzi delle ruote. ogni vettura deve essere munita anteriormente e posteriormente di un idoneo ogni vettura deve essere munita di due specchietti retrovisori esterni, uno per Il parabrezza deve essere in vetro stratificato o laminato oppure in policarbonato o PMMA con possono essere realizzati in materiale plastico trasparente di spessore minimo può essere modificata.

E' consentito realizzare aperture di

3.9.2.13 Protezioni tubazioni: Una protezione delle tubazioni della benzina, dell’olio e del all’esterno contro qualsiasi rischio di deterioramento (pietre, corrosione, rotture meccaniche, ecc) e dall’interno contro ogni rischio d’incendio e di deterioramento. Questa prescrizione è obbligatoria se non viene conservato il montaggio di serie. 3.9.2.14 Sistemi di estinzione: È obbligatorio almeno un esJntore manuale come prescriGo all’ArJcolo 3.9.2.15 Roll-bar: Può essere mantenuto il roll-bar previsto dalla normativa vigente alla data di rilascio del Passaporto Tecnico. In occasione di rilascio di un nuovo Passaporto Tecnico, non importa per quale motivo, il roll-bar deve essere conforme alla normativa vigente alla minima di cui di seguito si indicano le figure, con riferimento all’Articolo 253.8 dell’Allegato J: - 253-1 oppure 253-2 oppure 253- - 253-4 oppure 253-5 oppure 253- - 253-8 oppure 253-9 oppure 253- 3.9.2.16 Impianto frenante: E’ obbligatorio il doppio circuito frenante realizzato con pompa in tandem o con doppia pompa in parallelo, in modo che l’azione si eserciti su tutte e quattro le ruote in condizioni normali ed in caso di perdita in uno dei due circuiti si eserciti su due ruote dello stesso asse.

È obbligatorio un freno di stazionamento funzionante ed efficace 3.9.2.17 Impianto elettrico: L’impianto elettrico deve prevedere un interruttore generale del circuito comandato dall’esterno alla base del montante parabrezza lato guida e dall’interno da parte del conduttore. Il suo azionamento deve interrompere l’alimentazione di tutti i circuiti e corrente non è obbligatorio, ma deve essere sempre assicurata la messa in moto con il comando da parte del pilota. È obbligatoria la presenza di due luci “stop” e due luci di posizione rosse posteriori situate simmetricamente da ogni lato dell’asse longitudinale della vettura.

3.9.2.18 Batteria: La batteria è libera, ma deve garantire l’avviamento del motore ed il funzionamento dei dispositivi elettrici; nel caso venga spostata dalla sua sede d’origine, è p solamente dietro la linea dei sedili anteriori. Il fissaggio alla scocca deve essere costituito da una sede metallica e da due staffe metalliche con rivestimento fissaggio di queste staffe deve impiegare bulloneria metallica da almeno 10 mm di diametro al di sotto della quale deve essere prevista una contro piastra metallica avente almeno 3 mm di spessore e 20 cm2 di superficie posizionata sotto alla lamiera della carrozzeria batteria “umida”, questa deve essere racchiusa in un propri fissaggi dotato di tubazione di sfiato verso l’esterno 10 Una protezione delle tubazioni della benzina, dell’olio e del sistema di frenata deve essere prevista all’esterno contro qualsiasi rischio di deterioramento (pietre, corrosione, rotture meccaniche, ecc) e dall’interno contro ogni rischio d’incendio e di deterioramento.

Questa prescrizione è obbligatoria se conservato il montaggio di serie.

È obbligatorio almeno un esJntore manuale come prescriGo all’ArJcolo 253.7.3 dell’Allegato J. bar previsto dalla normativa vigente alla data di rilascio del Passaporto In occasione di rilascio di un nuovo Passaporto Tecnico, non importa per quale motivo, il bar deve essere conforme alla normativa vigente alla data e presentare almeno la configurazione minima di cui di seguito si indicano le figure, con riferimento all’Articolo 253.8 dell’Allegato J: -3 -6 oppure 253-7 -10 oppure 253-11 E’ obbligatorio il doppio circuito frenante realizzato con pompa in tandem o con doppia pompa in parallelo, in modo che l’azione si eserciti su tutte e quattro le ruote in condizioni normali ed in caso ita in uno dei due circuiti si eserciti su due ruote dello stesso asse.

È obbligatorio un freno di stazionamento funzionante ed efficace, di tipo meccanico od idraulico. L’impianto elettrico deve prevedere un interruttore generale del circuito comandato dall’esterno alla base del montante parabrezza lato guida e dall’interno da parte del conduttore. Il suo azionamento deve interrompere l’alimentazione di tutti i circuiti elettrici ed arrestare il motore. Il generatore di , ma deve essere sempre assicurata la messa in moto con il comando da È obbligatoria la presenza di due luci “stop” e due luci di posizione rosse posteriori uate simmetricamente da ogni lato dell’asse longitudinale della vettura.

La batteria è libera, ma deve garantire l’avviamento del motore ed il funzionamento dei dispositivi el caso venga spostata dalla sua sede d’origine, è possibile installarla nell’abitacolo solamente dietro la linea dei sedili anteriori. Il fissaggio alla scocca deve essere costituito da una sede metallica e da due staffe metalliche con rivestimento isolante ancorato al pavimento con viti e dadi. io di queste staffe deve impiegare bulloneria metallica da almeno 10 mm di diametro al di sotto della quale deve essere prevista una contro piastra metallica avente almeno 3 mm di spessore di superficie posizionata sotto alla lamiera della carrozzeria.

Qualora venga utilizzata una batteria “umida”, questa deve essere racchiusa in un contenitore in plastica a tenuta stagna con propri fissaggi dotato di tubazione di sfiato verso l’esterno.

sistema di frenata deve essere prevista all’esterno contro qualsiasi rischio di deterioramento (pietre, corrosione, rotture meccaniche, ecc) e dall’interno contro ogni rischio d’incendio e di deterioramento. Questa prescrizione è obbligatoria se 253.7.3 dell’Allegato J. bar previsto dalla normativa vigente alla data di rilascio del Passaporto In occasione di rilascio di un nuovo Passaporto Tecnico, non importa per quale motivo, il e presentare almeno la configurazione minima di cui di seguito si indicano le figure, con riferimento all’Articolo 253.8 dell’Allegato J: E’ obbligatorio il doppio circuito frenante realizzato con pompa in tandem o con doppia pompa in parallelo, in modo che l’azione si eserciti su tutte e quattro le ruote in condizioni normali ed in caso , di tipo meccanico od idraulico.

L’impianto elettrico deve prevedere un interruttore generale del circuito comandato dall’esterno alla base del montante parabrezza lato guida e dall’interno da parte del conduttore. Il suo azionamento lettrici ed arrestare il motore. Il generatore di , ma deve essere sempre assicurata la messa in moto con il comando da È obbligatoria la presenza di due luci “stop” e due luci di posizione rosse posteriori La batteria è libera, ma deve garantire l’avviamento del motore ed il funzionamento dei dispositivi ossibile installarla nell’abitacolo solamente dietro la linea dei sedili anteriori. Il fissaggio alla scocca deve essere costituito da una sede isolante ancorato al pavimento con viti e dadi.

Il io di queste staffe deve impiegare bulloneria metallica da almeno 10 mm di diametro al di sotto della quale deve essere prevista una contro piastra metallica avente almeno 3 mm di spessore . Qualora venga utilizzata una contenitore in plastica a tenuta stagna con

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