616 Operatori giudiziari - Come partecipare alla Selezione

Pagina creata da Samuele Orsini
 
CONTINUA A LEGGERE
616 Operatori giudiziari - Come partecipare alla Selezione
616
            Operatori
             giudiziari
                     Come partecipare
                     alla Selezione

                 Guida pratica
                 al concorso

SimoneConcorsi
                                 edizionisimone
Simone.it
616 Operatori giudiziari - Come partecipare alla Selezione
Indice
     1. Chi è e cosa fa l’operatore giudiziario?...................... Pag. 3
        Di cosa si occupa l’operatore giudiziario?.................. » 4
     2. Quanto guadagna un operatore giudiziario?............... » 5
     3. Quali sono le Regioni che assumono? ...................... » 6
     4. Requisiti: chi può partecipare al concorso?............... » 9
     5. Come ci si iscrive ai Centri per l’impiego?................. » 10
        Chi può iscriversi ai Centri per l’impiego?................. » 10
     6. Concorso pubblico o selezione?................................ » 12
     7. Bisogna presentare una domanda?........................... » 14
     8. Come vengono formate le graduatorie?...................... » 15
     9. Chi ha maggiori probabilità di essere scelto?............. » 17
        Sono previsti dei punteggi aggiuntivi?....................... » 18
    10. In cosa consistono le prove d’idoneità?..................... » 19
    11. Come si procede all’assunzione?.............................. » 20
    12. Le FAQ del Ministero della giustizia?........................ » 22
        Mi sono rivolto al Centro per l’impiego, ma non sanno
        niente. Perché? A chi mi devo rivolgere?................... » 22
        Quando scadono i termini per presentare la domanda?... » 23
        Dove trovo il fac-simile di domanda per partecipare
        alla selezione?........................................................ » 23
        Sono iscritta al Centro per l’impiego di Palermo, ma
        in Sicilia non ci sono posti. Posso iscrivermi ora al
        Centro per l’impiego di altra regione e partecipare alla
        selezione?.............................................................. » 23
        Sono disoccupato, ma non sono ancora iscritto al
        Centro per l’impiego. Posso farlo oggi e partecipare
        alla selezione?........................................................ » 23

2
616 Operatori giudiziari - Come partecipare alla Selezione
Nella Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre 2019, n. 80 è
stato pubblicato l’avviso del Ministero della giustizia per
l’assunzione di 616 operatori giudiziari da inserire negli
uffici giudiziari di 11 Regioni. È una delle rare selezioni
aperte anche a chi ha solo il diploma di scuola media
e per molti può costituire un’occasione irripetibile per
entrare nel mondo del lavoro.

1. Chi è e cosa fa l’operatore giudiziario?

L’operatore giudiziario è una figura professionale dell’am-
ministrazione della giustizia e costituisce uno dei primi
profili della seconda area funzionale, ossia dell’area de-
dicata a mansioni di livello medio-semplice.
Svolge il proprio lavoro presso gli uffici giudiziari istituiti
presso i Tribunali, le Procure e le Corti d’appello.
A coloro che faranno l’operatore giudiziario vengono ri-
chieste capacità manuali e tecnico-operative e, in genera-
le, deve possedere capacità organizzative di tipo semplice
(come riordinare documenti).
Il concorso, come detto, rappresenta un’interessante op-
portunità per tutti coloro che aspirano a un impiego nella
Pubblica Amministrazione. L’assunzione, infatti, condurrà
a un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Anche se si tratta a tutti gli effetti di un concorso pubbli-
co, è molto importante sottolineare che questa selezione
si svolge con delle modalità diverse da quelle abituali
dei concorsi pubblici. Infatti, per le figure professionali
                                                                  3
616 Operatori giudiziari - Come partecipare alla Selezione
per le quali è sufficiente la licenza della scuola media si
    utilizza la chiamata diretta tramite i Centri per l’impiego
    regionali. Ed è proprio così che avverrà il reclutamento dei
    nuovi 616 operatori giudiziari, cioè mediante avviamento
    degli iscritti ai Centri per l’impiego.

                    Di cosa si occupa l’operatore giudiziario?

    L’operatore giudiziario presso gli uffici di Procure, Corti
    di appello, Tribunali:
    — svolge attività di collaborazione, amministrativa e/o
      tecnica;
    — svolge attività di sorveglianza degli accessi, di rego-
      lazione del flusso del pubblico;
    — fornisce indicazioni sul reperimento, riordino ed ele-
      mentare classificazione dei fascicoli, atti e documenti;
    — cura a fini interni la custodia e la tenuta di fascicoli,
      atti e documenti;
    — svolge attività d’ufficio di tipo semplice;
    — utilizza il computer e i sistemi informatici per la ge-
      stione dei dati;
    — supporta i magistrati, i funzionari ecc., seguendone le
      direttive, nell’attività di digitalizzazione e nella gestione
      telematica degli atti giudiziari usando anche il computer;
    — è incaricato della custodia e della vigilanza dei beni
      e degli impianti dell’amministrazione;
    — utilizza una postazione telefonica;
    — inoltra le comunicazioni al pubblico;
    — chiama le udienze.

4
2. Quanto guadagna un operatore giudiziario?

Secondo quanto stabilito dai contratti collettivi di lavoro
del personale nei Ministeri, lo stipendio base per l’ope-
ratore giudiziario (Area II, Fascia economica F1) è di
1.516,94 euro lordi mensili. Ciò significa che, ogni mese,
non si percepiranno 1.516,94 euro ma questa cifra sarà
ridotta da una serie di trattenute, imposte e altro ancora.
Lo stipendio netto, ossia ciò che poi si percepirà realmente,
si aggira, dunque, intorno ai 1.150/1.200 euro mensili
anche a seconda della propria posizione familiare.
Nel corso degli anni, si ha comunque la possibilità di
scalare in posizioni superiori, fino ad arrivare alla fascia
retributiva F6 con un significativo aumento di stipendio.

                                                                5
3. Quali sono le Regioni che assumono?

    Le Regioni interessate dalla selezione sono: Calabria,
    Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia,
    Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Ciò signi-
    fica che in queste Regioni sono attualmente presenti dei
    posti liberi da ricoprire con i nuovi assunti. Di seguito,
    l’elenco dei singoli posti disponibili negli uffici giudiziari
    delle diverse Regioni interessate dal bando.
                                      SEDI          N. DI POSTI
    Amministrazioni Centrali   Roma                     29
    Distretto di Ancona        Ancona                    8
                               Ascoli                    3
                               Camerino                  1
                               Fermo                     4
                               Macerata                  4
                               Pesaro                    4
    Distretto di Bari          Bari                     15
                               Foggia                    7
                               Trani                     4
    Distretto di Bologna       Bologna                  20
                               Ferrara                   1
                               Forlì                     1
                               Modena                    4
                               Parma                     1
                               Ravenna                   1
                               Reggio Emilia             2
                               Rimini                    5
    Distretto di Brescia       Brescia                  23
                               Bergamo                  12
                               Cremona                   1
6
SEDI         N. DI POSTI
Distretto di Catanzaro   Catanzaro               11
                         Castrovillari            2
                         Crotone                  2
                         Paola                    2
Distretto di Firenze     Firenze                  8
                         Lucca                    1
                         Prato                    1
                         Siena                    1
Distretto di Genova      Genova                  14
                         Savona                   1
                         Imperia                  1
Distretto di Milano      Milano                  68
                         Busto Arsizio           12
                         Como                     4
                         Lecco                    4
                         Lodi                     9
                         Monza                    9
                         Pavia                   12
                         Sondrio                  1
                         Varese                   7
Distretto di Napoli      Napoli                  49
                         Avellino                 1
                         Benevento                3
                         Capri                    1
                         Caserta                  1
                         Napoli Nord              3
                         Nola                     6
                         Santa Maria Capua       13
                         Vetere
                         Torre Annunziata        9
                                                           7
SEDI      N. DI POSTI
    Distretto di Reggio Calabria   Reggio Calabria        22
                                   Locri                   5
                                   Palmi                   8
    Distretto di Roma              Roma                   64
                                   Cassino                 2
                                   Frosinone               7
                                   Latina                 17
                                   Tivoli                  3
                                   Velletri                2
                                   Viterbo                 3
    Distretto di Salerno           Salerno                18
                                   Nocera Inferiore        3
                                   Vallo della             3
                                   Lucania
    Distretto di Torino            Torino                  9
                                   Aosta                   5
                                   Asti                    2
                                   Cuneo                   2
                                   Ivrea                   1
                                   Mondovì                 1
                                   Novara                  4
                                   Vercelli                2
    Distretto di Venezia           Venezia                13
                                   Belluno                 1
                                   Padova                  6
                                   Treviso                 1
                                   Verona                  3
                                   Vicenza                 3

8
4. Requisiti: chi può partecipare al concorso?

Per partecipare a questo concorso per operatore giudi-
ziario sono richiesti alcuni requisiti, ossia titoli o altri
elementi indispensabili per partecipare alla selezione,
tra cui il più importante è senza dubbio l’essere iscritti
a un Centro per l’impiego.

Gli altri requisiti necessari sono:
— avere la cittadinanza italiana oppure la cittadinanza di
  un altro Stato membro dell’Unione europea;
— essere maggiorenni;
— aver conseguito la licenza media, ossia avere il diplo-
  ma di istruzione secondaria di primo grado;
— l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  lavorative richieste. Questo requisito è importante
  soprattutto per le persone con disabilità.

Inoltre, per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31
dicembre 1985, è necessario avere una posizione regolare
riguardo gli obblighi di leva militare.                         9
5. Come ci si iscrive ai Centri per l’impiego?

     Come visto, requisito preliminare per partecipare a que-
     sta selezione è quello dell’iscrizione a un Centro per
     l’impiego.
     L’iscrizione può essere effettuata online tramite il sito
     web dell’ANPAL Servizi (anpal.gov.it/cittadini/servizi/
     dichiarazione-di-disponibilita-al-lavoro) oppure recandosi
     personalmente al Centro per l’impiego più vicino.
     Chi è disoccupato deve presentare la DID, ossia la Dichia-
     razione di Immediata Disponibilità al lavoro, per poter usu-
     fruire dei servizi per l’inserimento nel mercato del lavoro.
     Vi è anche la possibilità di cancellarsi da un Centro per
     l’impiego e iscriversi a un altro; tuttavia, bisogna consi-
     derare la normativa regionale e i criteri utilizzati per la
     formazione delle graduatorie.
     Prima, quindi, di cancellarsi o trasferirsi è opportuno ri-
     volgersi direttamente al proprio Centro per l’impiego per
     sapere se è possibile o meno trasferire la propria iscrizione
     senza perdere l’eventuale anzianità già maturata.

                    Chi può iscriversi ai Centri per l’impiego?

     — Disoccupati in cerca di lavoro.
     — Persone a rischio di disoccupazione (che hanno rice-
       vuto una lettera di licenziamento).
     — Persone occupate che intendono cambiare lavoro.
     — Lavoratori sospesi in Cassa integrazione guadagni.
     — Persone con disabilità in cerca di lavoro.
     — Persone in condizioni di svantaggio e/o particolare
       fragilità in cerca di lavoro.
10
     — Persone straniere in cerca di lavoro.
Ricorda anche che…

Per partecipare alla selezione per 616 operatori giudi-
ziari serve anche un valido indirizzo di posta elettronica
da comunicare al Centro per l’impiego. È proprio sulla
tua casella e-mail che arriveranno tutte le comunicazioni
ufficiali della selezione, ad esempio per la chiamata al
lavoro e così via.

                                                             11
6. Concorso pubblico o selezione?

     L’art. 4 del bando descrive la procedura che verrà seguita
     dal Ministero e dai Centri per l’impiego.
     Prima però di entrare nei particolari, è utile chiarire che
     generalmente per lavorare in una Pubblica Amministra-
     zione, come appunto negli uffici giudiziari, occorre su-
     perare un concorso pubblico ma, nel caso degli operatori
     giudiziari, si avvia, come visto, una procedura che può
     sembrare una novità ma che in realtà non lo è.
     Infatti, la legge — L. 56/1987, art. 16 — spiega che per
     accedere a un impiego pubblico, in alcuni casi, invece di
     superare un vero e proprio concorso, per la selezione di
     personale è necessario procedere con assunzioni tramite
     Centri per l’impiego; ciò avviene quando, come abbiamo
     già visto, si debbano assumere lavoratori con un titolo
     di studio non superiore a quello della scuola media; in
     questi casi essi devono essere scelti tra quelli iscritti nelle
     liste di collocamento e in quelle di mobilità che hanno
     la professionalità eventualmente richiesta e i requisiti
     previsti per l’accesso al pubblico impiego.
     Nel caso del concorso per operatori giudiziari, il Ministero
     della giustizia entro l’otto di novembre 2019, tramite la
     Direzione generale del Personale e della Formazione del
     Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Organizzazio-
     ne giudiziaria, del Personale e dei Servizi, dovrà inviare
     ai Centri per l’impiego una richiesta di avviamento per la
     selezione del personale.
     La richiesta formale, che conterrà anche le istruzioni ope-
     rative che le amministrazioni dovranno mettere in pratica,
     coinvolge i Centri per l’impiego che, entro 45 giorni, po-
12
     tranno attivarsi per selezionare il personale.
Per essere certi di riuscire a selezionare un numero di la-
voratori sufficiente per coprire tutti i bisogni di personale,
i Centri per impiego avranno il compito di formare delle
graduatorie per un numero di lavoratori pari al doppio dei
posti da ricoprire. In questo modo si cerca di assicurare
un numero più alto di persone che potrebbero — poten-
zialmente — essere considerate idonee.

I Centri per l’impiego, una volta ricevuta la richiesta
formale, pubblicano l’Avviso pubblico di selezione che
permetterà di candidarsi al posto di lavoro.

                                                                 13
7. Bisogna presentare una domanda?

     La risposta è sì.
     Il Centro per l’impiego, dopo aver ricevuto la richiesta
     formale dal Ministero, pubblica l’avviso di selezione per
     fare in modo che i partecipanti conoscano i criteri con
     cui saranno formulate le graduatorie e le modalità di
     presentazione delle candidature.
     La candidatura può essere presentata compilando un mo-
     dulo fornito dal Centro per l’impiego o reperibile online sul
     sito del Centro stesso e generalmente allegato all’avviso
     pubblico di selezione.
     Per l’invio delle domande di adesione alla selezione è
     previsto un preciso termine di tempo da rispettare in
     genere fissato in 30 giorni.
     Tra i dati richiesti dai Centri per l’impiego rientra anche il
     valore ISEE che può essere certificato da CAF o patronati.

14
8. Come vengono formate le graduatorie?

I Centri per l’impiego hanno il compito di formare delle
graduatorie sulla base dei requisiti dei singoli candidati; per
compilare questi elenchi di nominativi, è necessario utilizza-
re dei precisi criteri stabiliti dalla legge. In particolare, si fa
riferimento ad alcuni elementi che possono essere valutati
e che riguardano la situazione economica, familiare e lavo-
rativa ai quali, poi, si attribuiscono dei punteggi variabili.
La possibilità di essere inseriti in graduatoria è tanto più
alta quanto minore sarà il punteggio totale conseguito
dal candidato.
Più il punteggio sarà basso, ossia peggiore è la situazione
economica e lavorativa e maggiori sono i carichi familiari,
più è probabile che il proprio nominativo sarà inserito in
graduatoria.
La graduatoria tiene conto:
a) del carico familiare: ossia quello rilevato dallo stato
   di famiglia e determinato secondo le modalità previ-
   ste per la corresponsione dell’assegno per il nucleo
   familiare. Le persone a carico da considerare e che
   danno diritto ad una sottrazione di punti sono:
   1) coniuge convivente e disoccupato iscritto in prima
        classe,
   2) figlio minorenne convivente e a carico,
   3) figlio maggiorenne fino al compimento del venti-
        seiesimo anno di età se studente e disoccupato
        iscritto in prima classe, oltre che convivente e a
        carico, ovvero senza limiti di età se invalido per-
        manentemente inabile al lavoro,
   4) fratello o sorella minorenne convivente e a carico;
                                                                      15
b) della situazione economica e patrimoniale del lavo-
        ratore intesa come la condizione reddituale derivante
        anche dal patrimonio immobiliare e mobiliare dell’i-
        scritto, con esclusione del suo nucleo familiare.
        Per esempio, se Marco percepisce un reddito di
        4.560,00 euro all’anno, e Francesca ne percepisce
        7.688,00, la selezione avrà un esito favorevole per
        Marco, dal momento che si preferirà chi ha anche
        una situazione economica più svantaggiata;
     c) dell’anzianità di iscrizione: viene calcolata con rife-
        rimento alla data di iscrizione o re-iscrizione negli
        elenchi del collocamento obbligatorio e riguarda il
        periodo di tempo a partire dal quale la persona si è
        iscritta al Centro per l’impiego. Da più tempo si è
        iscritti in questi elenchi più si scalerà nella gradua-
        toria formata dai Centri per l’impiego;
     d) del grado di invalidità: a seconda della percentuale
        di invalidità riconosciuta dall’INPS (che può andare
        fino al 100%) si scalerà nella graduatoria formata dai
        Centri per l’impiego.
     Ciò significa che per ciascuna delle voci esaminate nella
     precedente lista, viene attributo un punteggio diverso a
     seconda della gravità dello stato di disagio del candidato.
     Le singole Regioni potrebbero anche prevedere altri criteri
     come, ad esempio, l’età anagrafica.

16
9. Chi ha maggiori probabilità di essere scelto?
Con i punteggi attribuiti ai singoli candidati si formano le
graduatorie che dovranno poi essere inviate al Ministero
della giustizia per le convocazioni dei candidati che do-
vranno sostenere le prove pratiche e il colloquio, ossia le
fasi successive della selezione.
A differenza di quanto accade nei concorsi pubblici
tradizionali, in cui a essere favorito è il candidato con il
punteggio maggiore, in questo caso, come abbiamo già
detto, si va al ribasso e verrà preferito il candidato con il
punteggio minore. Ciò perché i Centri per l’impiego mirano
a riqualificare le persone, cercando di re-immetterle nel
mondo del lavoro dopo un licenziamento, un lungo pe-
riodo di disoccupazione o un evento di particolare gravità
(come la presenza di una malattia).
La legge, infatti, stabilisce che il lavoratore con punteggio
minore precede in graduatoria il lavoratore con punteggio
maggiore. In caso di parità i lavoratori sono collocati in
graduatoria secondo la maggiore anzianità di iscrizione e,
in caso di ulteriore parità, in ordine decrescente di data
di nascita.
Il candidato quindi con il punteggio più basso sarà favorito
rispetto al candidato con il punteggio più alto.
Più sarà svantaggiata la condizione complessiva dell’i-
scritto alle liste di collocamento e di mobilità, più ci sono
possibilità di essere chiamati per le prove e, quindi, per
l’assunzione.
                                                                17
Sono previsti dei punteggi aggiuntivi?

     L’avviso di selezione stabilisce che bisogna attribuire
     un punteggio aggiuntivo ad alcuni candidati che hanno
     portato a termine un periodo di formazione e lavoro negli
     uffici giudiziari e di ciò si terrà conto nella formazione
     delle graduatorie.

18
10. In cosa consistono le prove d’idoneità?

I candidati selezionati dovranno sostenere delle prove di ido-
neità che consistono in un colloquio e in una prova pratica.
Le Corti di appello competenti per territorio avviseranno
i lavoratori presenti negli elenchi forniti dai Centri per
l’impiego della data e della sede in cui si svolgeranno le
prove d’idoneità, mediante raccomandata con avviso di
ricevimento all’indirizzo indicato al Centro.
La prova pratica d’idoneità riguarda:
— la capacità di riordinare fascicoli cartacei;
— la verifica del possesso delle nozioni di base nell’u-
  so di computer e dei sistemi informatici (utilizzo di
  programmi di videoscrittura e della posta elettronica,
  capacità di navigazione sulla rete Internet).
Il colloquio, anche se nulla viene stabilito dall’avviso di
selezione, si presume che verterà sulle proprie esperien-
ze lavorative, sulla condizione lavorativa e sulle motiva-
zioni del candidato.
Se vuoi prepararti a entrambe le prove
consigliamo il Manuale “616 opera-
tori giudiziari – Guida alla procedura
selettiva” (cod. 310) in cui viene
spiegato passo per passo il contenuto
del bando e si forniscono consigli utili
su come affrontare il colloquio. Nel
libro sono inoltre trattati i fascicoli
di cancelleria e spiegati gli elementi
base di informatica per la prova pra-
tica sull’utilizzo del computer, della
posta elettronica e di Internet.
                                                                 19
11. Come si procede all’assunzione?

     Alla fine della procedura di selezione, dopo la formazio-
     ne delle graduatorie, i lavoratori selezionati sono assunti
     come operatori giudiziari area funzionale seconda, fascia
     economica F1 del Ministero della giustizia – Dipartimen-
     to, dell’Organizzazione giudiziaria, del Personale e dei
     Servizi.
     Il rapporto di lavoro ha inizio con l’accettazione del con-
     tratto individuale di lavoro che si perfeziona presentandosi
     nel giorno indicato alla sede di assegnazione. Se non ci
     si presenta, senza giustificato motivo, non si avrà diritto
     all’assunzione e non si potrà firmare il contratto di lavoro.
     In altri termini, si perde il diritto a essere assunto.

     La data di presa in servizio sarà indicata dalla Direzione
     generale con il verbale d’immissione in servizio; dopo
     l’assunzione, non sarà possibile chiedere il trasferimento
     in un’altra sede se non trascorrono almeno cinque anni.
     Se si è in fondo alla graduatoria, non è detto che si venga
     automaticamente esclusi. Sono, infatti, previsti anche
     dei casi in cui si procede a scorrere la graduatoria e ciò
     quando i candidati delle posizioni precedenti non hanno:
     —   risposto alla convocazione;
     —   superato la prova di idoneità;
     —   sottoscritto il contratto individuale di lavoro;
     —   tutti i requisiti richiesti per partecipare.
     Ciò accade anche nel caso in cui i candidati chiamati al
     lavoro non si sono presentati per l’immissione in servizio
     senza giustificato motivo.
20
Facciamo un esempio

La graduatoria dell’ufficio giudiziario di Sondrio, in cui c’è
solo un posto disponibile, prevede Fabio al primo posto
e Simona al secondo posto. Se Fabio viene chiamato a
firmare il contratto di lavoro ma non risponde alla convo-
cazione, la graduatoria scorrerà fino a Simona (ossia al
secondo posto) che sarà chiamata al posto di Fabio. E si
continuerà così fin quando non si procederà all’assunzione
del primo lavoratore disponibile.

                                                                 21
12. Le FAQ del Ministero della giustizia?

     Il Ministero della giustizia ha risposto ad alcune delle do-
     mande più frequenti avanzate da chi vorrebbe partecipare
     alla selezione per 616 operatori giudiziari. Le riportiamo
     di seguito.

     A quale Centro per l’Impiego (CPI) mi devo rivolgere? A
     quello del mio Comune, a quello provinciale o a quello
     del capoluogo della mia Regione?

     Al proprio CPI (o come diversamente denominato secondo
     la normativa vigente), cioè a quello in cui si è iscritti.

     Mi sono rivolto al Centro per l’impiego, ma non sanno
     niente. Perché? A chi mi devo rivolgere?

     Deve rivolgersi al proprio Centro per l’impiego, cioè a
     quello in cui si è iscritto/a sin dalla pubblicazione del
     bando in Gazzetta Ufficiale, che è naturale non sappia
     ancora niente in quanto secondo quanto detto all’articolo
     4 dell’avviso, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione
     dell’avviso di avviamento nella Gazzetta Ufficiale avvenu-
     ta l’8 ottobre 2019, la Direzione generale del Personale
     e della Formazione – Dipartimento dell’Organizzazione
     giudiziaria, del Personale e dei Servizi del Ministero della
     giustizia, inoltra alle competenti amministrazioni regionali
     la richiesta di avviamento cioè l’avviso di avviamento di
     cui stiamo parlando. Poi, entro i successivi 45 giorni, i
     CPI procedono a selezionare i lavoratori.

22
Quando scadono i termini per presentare la domanda?
Bisogna far riferimento alla normativa vigente in relazione
all’avviamento presso i CPI perché l’avviamento segue le
regole previste a livello generale, nonché da ogni singola
amministrazione regionale e suoi CPI.

Dove trovo il fac-simile di domanda per partecipare alla
selezione?
Come già indicato nel punto 3, l’avviamento segue le
regole previste dai CPI che probabilmente daranno indi-
cazioni operative appena sono pronti.

Sono iscritta al Centro per l’impiego di Palermo, ma in
Sicilia non ci sono posti. Posso iscrivermi ora al Centro
per l’impiego di altra regione e partecipare alla selezione?
È possibile cancellarsi da un Centro per l’impiego ed
iscriversi ad un altro Centro per l’impiego, nel rispetto
della normativa vigente che regola l’iscrizione ai CPI.
Tuttavia, l’avviamento alla procedura resta subordinato al
possesso dei requisiti di cui all’art. 2 del bando nonché
ai criteri di formazione della graduatoria di cui all’art. 4.

Sono disoccupato, ma non sono ancora iscritto al Centro
per l’impiego. Posso farlo oggi e partecipare alla selezione?
L’iscrizione presso i CPI è possibile in qualsiasi momento,
ma prescinde dalle singole procedure di avviamento a sele-
zione come quella del Ministero della giustizia, nel rispetto
della normativa relativa alle assunzioni presso i CPI.
                                                                23
Posso partecipare per più province?
     Bisogna far riferimento alla normativa dei CPI che li re-
     gola.

     Sono iscritto al Centro per l’Impiego. Al momento però
     sono occupato. Posso comunque partecipare?
     Anche in questo caso si deve far riferimento alle regole
     che segue il CPI in cui si è iscritti.

                                       Fonte: www.giustizia.it

24
Rimani sempre aggiornato con:
• Simone Concorsi (www.simoneconcorsi.it)
• la nostra pagina Facebook
   (www.facebook.com/SimoneConcorsi)
• il gruppo ufficiale Simone Concorsi
   (www.facebook.com/groups/SimoneConcorsi/)
• il nostro profilo Istagram

                                               25
Puoi anche leggere