RFID E TRACCIABILITÀ ALCUNE RIFLESSIONI
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tecnologie rfid
RFID E TRACCIABILITÀ
ALCUNE RIFLESSIONI
IDENTIFICARE E TRACCIARE OGGETTI IN FABBRICHE,
MAGAZZINI O LUNGO LA SUPPLY CHAIN SONO I DUE PRINCIPALI
COMPITI SVOLTI DALLA TECNOLOGIA RFID. VEDIAMO GLI ULTIMI
SVILUPPI E ALCUNE APPLICAZIONI CONCRETE
Gianluca Di Buò e Michela Longhi*
AUTOMAZIONE INDUSTRIALE 280 060 marzo 2020n ei settori della logistica e del tra-
sporto merci esiste da tempo la ne-
cessità di gestire con assoluta sicurezza e
uscita dei prodotti dal magazzino possono
essere usati varchi Rfid (dove a ogni let-
tore sono collegate più antenne che lavo-
COME NASCE UN BUON
precisione ogni attività, al fine di ottenere rano contemporaneamente), mentre per la
PROGETTO RFID
l’azzeramento degli errori e una maggio- creazione e la stampa di etichette-tag Rfid Un progetto Rfid che sia efficiente
re efficienza organizzativa. La necessità di è possibile utilizzare stampanti professio- e ben fatto richiede un’analisi
monitorare e certificare spedizioni e con- nali. dell’ambiente nel quale dovrà
segne merci è, tra tutte, la necessità più essere utilizzata la tecnologia
critica perché legata al corretto susseguirsi UN RIPASSO SULL’RFID: CHE COS’È Rfid per capire quali barriere
dei processi. La tecnologia Rfid si basa sull’identifica- possono ostacolare la lettura in
radiofrequenza e, quindi, in che
Per risolvere queste criticità basta osser- zione a radiofrequenza, ovvero sulla me-
modo vadano risolte eventuali
vare che nel mercato dei dispositivi in rete morizzazione in modo autonomo di dati e
criticità, utilizzando gli opportuni
più grande e in rapida crescita per vendi- informazioni utilizzando etichette elettro-
tag e i reader più adeguati.
ta di unità c’è il sistema Rfid (acronimo di niche, chiamate appunto tag Rfid, che si
Il funzionamento del sistema
Radio Frequency IDentification). Solo nel inseriscono sull’oggetto da monitorare e su Rfid è intuitivo e consente di
2019 sono stati venduti oltre 20 miliardi apparati fissi o portatili (reader) che leg- ottenere molti vantaggi a livello di
di sistemi Rfid e le dimensioni del mercato gono i dati presenti negli Rfid e sono ca- gestione dell’impresa, garantendo,
hanno superato i 11,6 miliardi di dollari. paci di memorizzarli automaticamente o quindi, un risultato finale di
Il principale uso dell’Rfid è appunto quello trasmetterli tramite protocolli wireless a alta qualità e prevenendo errori
di identificare e tracciare oggetti in fabbri- ground station (stazioni a terra). umani di disattenzione oppure di
che, magazzini o catene di approvvigiona- Questa tecnologia può essere adottata non imprecisione.
mento. Per la precisione, nei processi di solo nella gestione del magazzino (dove at-
produzione, la tecnologia Rfid consente di tualmente trova applicazione già in varie
apportare migliorie, ottimizzare le attivi- aziende), ma a qualsiasi oggetto, animale
tà collegate, eliminando gli errori umani, o persona, poiché attraverso l’Rfid è pos-
verificando la corretta composizione dei sibile monitorare e tenere sotto controllo parti che compongono le diverse etichette.
pezzi assemblati sulla base di una packing qualsiasi cosa sulla quale si applica l’eti- Ciascun tag è composto da un microchip
list, controllando i tempi e i metodi di la- chetta/tag. e da un’antenna. Il reader genera un se-
vorazione, la sicurezza dei lavoratori e il gnale elettromagnetico che viene acquisi-
monitoraggio continuo degli stati di avan- COME FUNZIONA UN LETTORE to dall’antenna interna del tag, elaborato
zamento di ogni singolo pezzo. Il sistema La tecnologia Rfid si basa sulla propaga- dal microchip e riflesso di nuovo verso il
Rfid è formato da un lettore e da tanti tag, zione di onde elettromagnetiche nell’am- reader con informazioni aggiuntive. Que-
uno per ogni oggetto da identificare e trac- biente circostante, che permettono di ri- ste informazioni possono riguardare il
ciare. Inoltre, l’identificazione può essere levare da una certa distanza un grande semplice nome del tag e, quindi, il nome
fatta in tempo reale in modo da consentire numero di oggetti, persone o animali. Gli della merce sulla quale sono applicati,
agli operatori di avere la completa visibili- Rfid possono essere ad alte o basse fre- oppure possono essere equipaggiati con
tà dei prodotti in entrata-stivati-in uscita quenze, a seconda dell’oggetto sul quale vari sensori capaci di elaborare la misura
dalle diverse aree. andranno applicati e possono essere suddi- raccolta e inviarla al reader. Ovviamente,
In base agli ambienti è importante sce- visi in Rfid passivi, che operano sia a basse per fare in modo che questo procedimen-
gliere tag e reader diversi. Un sistema di che alte frequenze, e Rfid attivi, capaci di to possa avvenire, è necessario cercare di
stoccaggio Rfid elaborato per ottimizzare operare a distanze più lunghe, perché do- configurare con cura e precisione il pro-
la logistica di magazzino e la movimenta- tati di batterie a lunga durata che ne au- gramma che deve gestire il lettore e, allo
zione di materiale può essere organizza- mentano la potenza di trasmissione. stesso tempo, il procedimento di lettura
to come segue: le operazioni di inventa- Il funzionamento delle etichette Rfid è delle etichette, in modo tale che sia possi-
rio possono essere effettuate tramite Rfid molto semplice da analizzare e per com- bile prevenire ogni genere di complicazio-
palmari, mentre per monitorare ingresso/ prenderlo occorre capire quali siano le ne che potrebbe essere abbastanza com-
061tecnologie rfid
Informatizzare la gestione
del ciclo di vita del prodotto
con l’identificazione
automatica significa mettere
a sistema informazioni e
rendere più trasparente il
passaggio dei dati, evitando
ridondanze ed errori
CON UN SISTEMA RFID,
LA GESTIONE DEL CICLO
DI VITA DI PRODOTTO
È CONDIVISA SINO
AL CONSUMO FINALE
plessa da fronteggiare e rendere la gestione to da un apposito reader a infrarossi con- ESEMPI DI UTILIZZO: LA GESTIONE
del magazzino complessa. tiene un massimo di 12/16 caratteri. DEL MAGAZZINO
Un progetto Rfid richiede un’analisi Dall’altra parte, un’etichetta barcode, dal La tecnologia Rfid permette di avere un
dell’ambiente nel quale si andrà ad uti- costo molto esiguo, ha un processo di let- controllo ben preciso della situazione del
lizzare per capire quali barriere possono tura complesso: il codice deve essere inte- magazzino e la gestione avviene in manie-
ostacolare la lettura in radiofrequenza e, gro poiché se risultasse stinto, graffiato o ra semplificata. Nel momento in cui un tag
quindi, in che modo vadano risolte even- piegato il lettore non riuscirebbe a leggerlo; viene letto dal reader, questo a sua volta
tuali criticità, utilizzando gli opportuni deve essere applicato in modo piano e di- invia un’informazione tempestiva al pro-
tag e reader adeguati. steso senza eccessiva curvatura e la lettura gramma al quale è collegato.
Il funzionamento del sistema Rfid è intui- deve avere una condizione di luce accet- Nel caso delle merci in uscita, ogni volta
tivo e consente di ottenere molti vantaggi tabile; infine, la modalità di lettura, deve che un tag viene letto, la merce corrispon-
a livello di gestione dell’impresa, garanten- essere diretta e frontale, scansiona un sin- dente ad esso associato viene rimossa dal
do, quindi, un risultato finale di alta qua- golo codice alla volta. complessivo delle giacenze.
lità e prevenendo errori umani di disatten- Allo stesso modo, i codici bidimensionali Grazie a questa gestione di aggiornamento
zione o imprecisione. (data matrix, maxi code o QRCode) che automatico del magazzino, è così possibile
Attualmente in commercio ci sono molte contengono un maggior numero di infor- sapere quando devono essere effettuati gli
soluzioni che vanno dal codice a barre al mazioni, presentano gli stessi problemi di ordini.
tag Rfid o NFC. Ciò che cambia è la quan- corruttibilità e di lettura non massiva. Le Al contempo, è possibile conoscere le di-
tità di informazioni gestite, la modalità di etichette Rfid hanno un costo variabile a verse entrate in magazzino, aggiornate at-
lettura e, di conseguenza, i costi delle tec- seconda della tipologia di tag che imple- traverso le etichette lette dal reader. Per-
nologie associate. Infatti, il codice a barre mentano, ma permettono di immagazzi- tanto, la gestione del magazzino risulta
che riporta il solo numero seriale identi- nare una grande quantità di informazioni, meno complessa e lo stesso può essere ef-
ficativo del produttore, della nazione, del sono versatili e la lettura avviene senza la fettivamente sfruttato in maniera più pro-
prodotto, del collo o del pallet e che va let- necessità di un contatto o a vista. fessionale e sicura.
AUTOMAZIONE INDUSTRIALE 280 062 marzo 2020APPLICAZIONI NELLA SUPPLY CHAIN ai tag anche l’uso di sensori di temperatu- dell’automotive. Un altro contesto appli-
E NELLA LOGISTICA ra che, monitorano alimenti, farmaci e al- cativo per la tecnologia Rfid è quello nel
Informatizzare la gestione del ciclo di vita tri prodotti suscettibili di deterioramento campo del food. Nello specifico sono sta-
del prodotto attraverso l’identificazione au- a causa degli sbalzi termici. La possibilità ti testati dei tag Rfid di tipo attivo (vale a
tomatica, dunque, significa mettere a siste- di leggere in tempo reale il cambiamento dire con la capacità di gestire in maniera
ma informazioni e rendere più trasparente della temperatura da un cruscotto centra- autonoma dei sensori grazie alla presenza
il passaggio dei dati, evitando ridondanze lizzato o tramite alert su un palmare o uno di batterie ad esso collegati) per verificare
ed errori ricorrenti nella gestione manuale. smartphone consente agli operatori di in- lo stato di freschezza di un bene.
L’intelligenza delle cose (IoT) associata tervenire per tempo, risolvendo l’anomalia Tra i casi storici e pionieri, nel 2007, in
all’uso della tecnologia Rfid è stata quan- ed evitando sprechi o danneggiamenti del uno studio pubblicato da Vergara e altri
tificata anche a livello economico nei ter- prodotto che possono risultare anche peri- suoi colleghi dal titolo: “An Rfid reader
mini che seguono, confermando il valore colosi per la salute. Un’altra soluzione de- with on board sensing capability for moni-
dell’innovazione: riduzione degli stock tra riva dall’utilizzo di varchi Rfid nei magaz- toring fruit quality” è stata monitorata, at-
il 60 e l’80%; accuratezza dell’inventario zini che, esattamente come con il telepass, traverso transponder Rfid dotati di sensori
tra il 98 e il 99,9%; dimezzamento dei consente a muletti o camion di effettuare per il riconoscimento di gas, la produzione
tempi di spedizione (-50%); controllo dei più velocemente il controllo della merce in di etilene, ammoniaca e altri gas da parte
colli più veloce (+90%); riduzione dei costi transito senza dover aprire alcuna confe- delle mele durante il trasporto, al fine di
di inventario tra 30 e 50%; aumento delle zione, riducendo gli errori e digitalizzando determinare una corrispondenza tra i gas
vendite pari a un 18% grazie alla riduzione la gestione di bolle, ordini e fatture. prodotti e lo stato di freschezza dei frutti.
dell’out of stock.
Grazie all’identificazione automatica di un IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA POTENZIALITÀ ANCORA DA SCOPRIRE
sistema Rfid, la gestione del ciclo di vita del ANCHE PER AUTOMOTIVE E FOOD Da quanto precede è dunque importante
prodotto dalla sua nascita al cliente finale I processi possono essere semplificati ed far emergere la potenzialità e la capillarità
è condivisa nel sistema, consentendo agli ottimizzati grazie alla tracciabilità Rfid che possono raggiungere i sistemi di moni-
operatori della supply chain di ottimizzare dei componenti. Ad esempio, nel caso di toraggio che si fondano su tecnologie come
lo scambio delle informazioni e la gestione difetti, richiami, per il monitoraggio degli quella dei tag Rfid. È chiaro che il costo
degli ordini e delle fatture legate alle con- intervalli di manutenzione o per l’identifi- dei singoli tag può rappresentare un limi-
segne. Ad esempio, nella logistica del fre- cazione generale di prodotti, come nell’in- te: tanto più è ridotto sarà il costo, tanto
sco e del freddo alcuni operatori integrano stallazione dei componenti nel settore più facilmente potranno essere monitorati
i singoli oggetti di interesse. Con l’evoluzio-
ne della tecnologia e la progressiva ridu-
zione dei costi per singolo tag assisteremo
nel futuro al diffondersi di tali tecnologie
che favoriranno anche la diffusione di si-
stemi a favore degli utenti. Si avrà dunque
la possibilità per chi acquisterà un deter-
minato oggetto di poter leggere il tag ad
esso associato e risalire a tutta la storia
pregressa che lo ha caratterizzato nella
Attualmente in commercio
produzione e nella distribuzione.
ci sono molte soluzioni
che vanno dal codice a
barre al tag Rfid o NFC.
Ciò che cambia è la
quantità di informazioni
gestite, la modalità di
lettura e, di conseguenza,
i costi delle tecnologie * Gianluca Di Buò è presidente di Idea, mentre Michela
associate Longhi si occupa di R&D presso Idea.
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