Neri Marcorè chiude il programma del Macerata Opera Festival 2019

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Neri Marcorè chiude il programma del Macerata Opera Festival 2019
Neri   Marcorè   chiude   il
programma del Macerata Opera
Festival 2019
Pronto il programma completo del Macerata Opera Festival 2019:
l’11 agosto chiusura con Neri Marcorè e il suo omaggio a
Fabrizio De André

Lunedì 1 aprile presentazione-spettacolo al Teatro Lauro Rossi
Macerata, 12 marzo 2019 – Per conoscere nel dettaglio tutto il
programma del festival allo Sferisterio, l’appuntamento è
per lunedì 1 aprile al Teatro Lauro Rossi con “Questo festival
è tuo”, l’ormai tradizionale presentazione-spettacolo con il
sovrintendente Luciano Messi, la direttrice artistica Barbara
Minghetti e la partecipazione di Fabio Sartorelli, didatta e
pianista, che guideranno il pubblico attraverso i temi
#rossodesiderio. Una serata in cui non mancheranno gli ospiti,
i contributi video specifici e tante sorprese. Ingresso
gratuito con prenotazione consigliata su www.sferisterio.it e
in biglietteria (posti non numerati, assegnati in base
all’ordine di arrivo in teatro).

Reso noto nel frattempo il protagonista della data di chiusura
del festival: sarà l’artista marchigiano Neri Marcorè a salire
sul palcoscenico dello Sferisterio per l’ultima serata
2019.Domenica 11 agosto (ore 21) Marcorè omaggerà Fabrizio De
André, nel ventennale della sua scomparsa, con lo spettacolo
“Come una specie di sorriso” – celebre verso del brano Il
pescatore – vestendo i panni meno abituali del cantante e del
chitarrista per un viaggio fra i successi del cantautore
genovese. “Come una specie di sorriso” arricchisce il
calendario dei concerti live del Macerata Opera Festival 2019
– che già comprende l’attesa esibizione di Loreena McKennitt
il 24 luglio – e rappresenta una importante collaborazione
territoriale con “RisorgiMarche”, il festival diffuso nato nel
2017 di cui Marcorè e direttore artistico.

Il titolo dello spettacolo rimanda alle più note canzoni del
repertorio di De André, ma non mancheranno incursioni fra i
brani meno celebri – proposti con gli arrangiamenti e
l’orchestrazione di Stefano Cabrera –, per sottolineare
l’attualità dei versi e l’impatto che ancora oggi possono
avere sul pubblico. Un percorso dunque personale quello ideato
da Marcorè, finalizzato ad una proposta d’ascolto che possa
disegnare un ritratto del genovese non banale. Compagni di
viaggio del concerto allo Sferisterio saranno lo Gnuquartet –
composto da Francesca Rapetti (flauto), Roberto Izzo
(violino), Raffaele Rebaudengo (viola) e Stefano Cabrera
(violoncello) –, le voci di Flavia Barbacetto e Angelica
Dettori con l’Orchestra dell’Accademia Reatina Teatro Musica
(ARTeM) diretta da Carlo Moreno Volpini, oltre alla chitarra
di Domenico Mariorenzi e le percussioni di Simone Talone.
Marcorè, vincitore nel 2003 del Nastro d’argento nella
categoria miglior attore protagonista per il film Il cuore
altrove, oltre che per le sue celebri imitazioni e per i suoi
numerosissimi ruoli interpretati sia in teatro che in TV, è
ideatore e direttore artistico di una delle iniziative più
interessanti degli ultimi anni: “RisorgiMarche”, festival nato
nel 2017 con l’obiettivo di creare nei territori marchigiani
feriti dal terremoto dei momenti di aggregazione e di
condivisione attraverso la musica, al quale hanno partecipato
decine di artisti e migliaia di spettatori.

Neri Marcorè
Ha recentemente fatto parte del cast della fiction musicale
più seguita e amata della tv, “Tutti pazzi per amore”, ma Neri
Marcorè inizia la sua carriera giovanissimo muovendosi con
disinvoltura nei vari settori del mondo dello spettacolo:
radio, teatro e cinema. Tuttavia è la televisione a
consacrarlo come uno dei mattatori del piccolo schermo grazie
alle sue ironiche imitazioni ed al suo duttile estro
artistico. Neri Marcorè nasce a Sant’Elpidio il 31 luglio del
1966. Frequenta a Bologna la Scuola Superiore per Traduttori
studiando inglese e tedesco. Approda presto nel mondo dello
spettacolo lavorando con il conduttore radiofonico e showman
Giancarlo Guardabassi, tuttora proprietario della radio
privata “Radio Aut Marche”. Nel 1988 debutta in tv ne “La
Corrida”, in seguito compare nei varietà Rai: “Stasera mi
butto”, condotto da Gigi Sabani, e “Ricomincio da due” con
Raffaella Carrà.
Si cimenta anche come doppiatore prestando la voce al genio
del quiz in “Producer, il grande gioco del cinema”, con Serena
Dandini e Claudio Masenza. Nel 1993 inizia la sua carriera
teatrale con “La finta malata di musica” di Carlo Goldoni”.
Nel 1994 il debutto al cinema con “Ladri di cinema” di Piero
Natoli, in concorso al Festival di Venezia. Negli anni
successivi ottiene il massimo successo lavorando al fianco di
Corrado e Sabina Guzzanti nella trasmissione “Pippo Chennedy
Show” (1997) e ne “L’Ottavo nano” (2001). Tra i suoi impegni
cinematografici: “Cosa c’entra con l’amore” (1997) e “Viol@”
(1998); lavora nella miniserie tv “Cronaca nera” (1998) e
nella pellicola “Due volte nella vita” (1998). Collabora con
la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” e conduce su Rai Tre il
telequiz per giovani: ”Per un pugno di libri”. Nel 2001 è
impegnato nella serie tv “La sfida” e nel film “Ravanello
Pallido”. L’anno successivo compare ancora su grande schermo
in “Bimba – È clonata una stella”, “Quasi quasi” e “Un Aldo
qualunque”. Nel 2003 ottiene la sua prima nomination ai David
di Donatello (Miglior attore protagonista) per la pellicola
“Il cuore altrove”, diretta da Pupi Avati. In seguito
partecipa al film “Se devo essere sincera” (2004); doppia
“Kate – La bisbetica domata” (2005).
Nel 2006, di nuovo diretto da Pupi Avati, guadagna una seconda
nomination ai David Donatello (Migliore attore non
protagonista) per la sua interpretazione ne “La seconda notte
di nozze” (2005). A seguire: “L’estate del mio primo bacio”
(2006) e “Baciami piccina” (2006). Nel frattempo è impegnato
sul piccolo schermo nelle mini-serie tv “E poi c’è Filippo”
(2006), accanto a Giorgio Pasotti, e in “Papa Luciani – Il
sorriso di Dio” (2006). Nella successiva stagione 2006 – 2007
conduce, insieme a Riccardo Pandolfi, il programma satirico
“Siamo se stessi”. Nel 2007 lavora accanto a Violante Placido
nel film “Lezioni di cioccolato”; nel 2008 e nel 2010 è membro
del cast della fiction “Tutti pazzi per amore”, che riscuote
un grandissimo successo di critica e pubblico. Negli ultimi
anni compare al cinema in “L’amore è un gioco” (2009), “Gli
amici del bar Margherita”(2009), “I mostri oggi” (2009);
presta la sua voce al film d’animazione “Up” ed interpreta
Italo Calvino nel lungometraggio “Calvino cosmorama” (2010),
diretto da Damian Pettingrew. Tra le sue imitazioni più
celebri nel programma “Parla con me”, accanto alla Dandini:
Luciano Ligabue, Antonio Di Pietro, Zapatero, Clemente
Mastella, Jovanotti, Piero Fassino e Alberto Angela.
Nel 2008 continua la sua carriera teatrale a Roma debuttando
con il nuovo spettacolo in onore di Giorgio Gaber: “Un certo
Signor G.”. Dirige il Teatro delle Api di Porto Sant’ Elpidio.
Dal 2008 al 2010 è protagonista dello spettacolo “Attenti a
quei due” con Luca Barbarossa. Nella stagione 2010/2011 è
protagonista insieme a Claudio Gioè di “Terra Padre”, un
reading/spettacolo dai racconti di Roberto Saviano. Con Gioè è
anche protagonista di “Eretici e Corsari”.Nel 2012 è
nuovamente al cinema nel film francese diretto da Laurent
Tirard “Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà”. In questa
stagione va in onda anche la prima serie della fiction “Questo
nostro amore”, 6 puntate per Rai1 ambientate nell’anno 1967.
Nel conduce “NeriPoppins” su Rai 3, trasmissione di cui cura
anche il soggetto e che consiste nella proposizione di
cortometraggi e sketch surreali. Al cinema recita in “Mi
rifaccio vivo” di Sergio Rubini.
Nel febbraio 2014 inizia la prima tournée dello spettacolo
“Beatles Submarine”, insieme alla Banda Osiris, con la regia
di Giorgio Gallione, cui segue una seconda tournée
nell’autunno dello stesso anno. Sempre nel 2014, su Rai1,
partecipa ai film “Una Ferrari per due” e “Una villa per due”,
entrambi con la regia di Fabrizio Costa, e la seconda serie di
“Questo nostro amore”, stavolta ambientata nell’anno 1970. Nel
2015 è protagonista nelle sale cinematografiche con ben tre
film: “Sei mai stata sulla Luna?” di Paolo Genovese, “Leoni”
di Pietro Parolin, con Piera Degli Esposti e “Latin lover” di
Cristina Comencini. Tra il 2015 e il 2016 porta in scena con
grande successo, insieme all’eclettico quartetto GnuQuartet,
un nuovo spettacolo teatrale dedicato a Fabrizio De André dal
titolo “Come una specie di sorriso”.
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