Liguria, Toti: "E' stato l'anno del restart del turismo e della sanità"

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Liguria, Toti: "E' stato l'anno del restart del turismo e della sanità"
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     Liguria, Toti: «E’ stato l’anno del restart del turismo e
     della sanità»
     di Redazione – 28 Settembre 2021 – 15:49

     Genova. «A un anno dalla nomina di questa Giunta sento l’esigenza di ringraziare i miei
     assessori per l’impegno e la risolutezza che hanno dimostrato fino a oggi. È stato un
     periodo impegnativo, segnato certamente dalla lotta al Covid, ma ogni scelta è stata fatta
     con l’unico obiettivo di far ripartire la nostra regione e cogliere le opportunità che si
     stanno presentando dopo la fase più dura della pandemia, guardando a esse con coraggio,
     competenza e determinazione. Questo è stato soprattutto l’anno del restart:
     innanzitutto della nostra sanità, con un piano di rilancio del sistema sanitario
     regionale che, grazie a investimenti per 24 milioni di euro da impiegare entro fine anno,
     ha l’obiettivo di smaltire le liste di attesa e recuperare tutte le attività tenute in sospeso
     mentre gli ospedali, le strutture sanitarie e tutti gli operatori della Liguria erano impegnati
     nel reggere l’urto del Covid. Allo stesso tempo guardiamo anche al medio e lungo periodo
     per abbattere i tempi di attesa e ridurre le fughe fuori regione, creando dei poli
     specializzati che incrementino la capacità attrattiva della sanità ligure. Il 2021 è stato
     anche l’anno della ripartenza del turismo, grazie a un rinnovato appeal e una maggiore
     consapevolezza della bellezza e dell’immenso potenziale della Liguria, con un’estate che
     ha battuto il 2019 per il numero di presenze e arrivi di turisti. Un risultato raggiunto

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     grazie alla nostra campagna vaccinale: la Liguria è stata la prima regione in Italia a
     sottoscrivere accordi con medici, farmacie, aziende e sanità privata per accelerare
     le vaccinazioni, permettendoci di mettere già in sicurezza più dell’81% dei liguri
     (immunizzati con almeno una dose) e soprattutto permettendoci di riappropriarci della
     nostra libertà». Così dice il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni
     Toti durante la presentazione del lavoro svolto quest’anno dalla Giunta.

     «Nonostante le difficoltà incontrate nel periodo di pandemia – ha aggiunto il presidente
     Toti – abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio per l’esercizio 2020 delle aziende e
     degli enti del sistema sanitario regionale. E nel prossimo futuro l’ospedale pediatrico
     Gaslini diventerà hub regionale con un presidio di suoi specialisti in ogni punto nascita
     della Liguria, realizzando anche un importante progetto di telemedicina in ambito
     pediatrico, con messa in rete di ospedali, pediatri di famiglia e assistiti a domicilio. Il
     centro trapianti di fegato, chiuso nel 2012, ha riaperto a distanza di 9 anni, con un primo
     trapianto eseguito il 7 maggio scorso. Dalla sua riapertura, sono stati effettuati tutti i 12
     trapianti di fegato per i liguri in lista. Senza dimenticare il progetto per il nuovo ospedale
     Felettino alla Spezia e gli investimenti territoriali, con oltre 22 milioni di euro stanziati per
     le diverse Asl». «Oggi voglio ribadire l’impegno ad andare avanti con spirito unitario – ha
     concluso il presidente Toti – e con l’obiettivo di mantenere le promesse fatte un anno fa,
     per rendere la nostra Liguria sempre più bella ed efficiente».

     Alessandro Piana, vicepresidente ed assessore all’Agricoltura, Allevamento, Caccia e
     Pesca, Acquacoltura, Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e
     Tempo Libero, Marketing e Promozione Territoriale, Parchi, Gestione e riforma
     dell’Agenzia In Liguria, Promozione dei prodotti liguri, Programmi comunitari di
     competenza ha affermato: «I primi mesi del mio mandato alla vice presidenza di Regione
     Liguria hanno imposto un rapido problem solving e il necessario sostegno correttivo dagli
     effetti della pandemia mondiale, ad esempio con i fondi del Programma di sviluppo rurale
     (PSR, misura 21 di sostegno temporaneo eccezionale) o del Fondo europeo per la politica
     marittima, la pesca e l’acquacoltura unitamente a campagne come ‘Pesco Sicuro’ per
     l’incolumità degli operatori. Per i danni degli eventi atmosferici eccezionali del 2 e 3
     ottobre 2020 abbiamo stanziato oltre 1 milione e 110 mila euro dal PSR con domande
     estremamente semplificate, in modo da utilizzare agevolmente il contributo dell’80% delle
     spese, anche già sostenute, per il ripristino delle strutture e infrastrutture agricole
     danneggiate o distrutte. Per il comparto del marketing territoriale che sempre più ha
     valorizzato l’escursionismo, l’entroterra (progetto di cooperazione regionale AV 2020 per
     l’Alta Via dei Monti Liguri, 1 milione e 330 mila euro con Fondi PSR) e la gastronomia. In
     quest’ottica rammento le innumerevoli attività dell’Agenzia In Liguria, i progetti di promo-
     commercializzazione come TerrAgir 3 che si è concentrato sulle aziende agricole,
     agrituristiche e sulle fattorie didattiche con sviluppi internazionali anche su Australia e
     USA, l’apertura del bando per il sostegno ai regimi di qualità e di certificazione del PSR, le
     convenzioni tra Enti per la valorizzazione delle produzioni, la realizzazione dello stand
     LaMiaLiguria e la partecipazione a Slow Fish, il potenziamento della rete escursionistica
     regionale la moltiplicazione di attività culturali e ricreative di valore nei Parchi Liguri, la
     stessa approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio della Liguria con 80 zone di
     territorio protetto. Attenzione ai giovani con i fondi per le mense scolastiche biologiche e
     per l’educazione alimentare (impegno di oltre 800 mila euro) oltre all’accensione di nuove
     possibilità di sviluppo professionalizzanti e all’ampliamento di settori performanti che
     diano ulteriore lavoro come l’acquacoltura (tra l’altro con nuove aree sperimentali nello
     spezzino). Non in ultimo il lavoro costante del Settore Fitosanitario Regionale».

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     Andrea Benveduti, assessore allo Sviluppo economico, Industria, Commercio,
     Artigianato, Ricerca e Innovazione tecnologica, Energia, Porti e Logistica, Digitalizzazione
     del territorio, Sicurezza, Immigrazione e Emigrazione, Partecipazioni regionali
     (LigurCapital, Liguria Ricerche, Liguria International, Parco Tecnologico Val Bormida,
     Società per Cornigliano, Siit), Programmi comunitari di competenza ha dichiarato: «In
     questo primo anno di giunta, come Sviluppo economico, abbiamo attivato e gestito più di
     110 milioni di euro. Nello specifico, abbiamo destinato oltre 26 milioni di euro in favore
     delle aree di crisi industriale, complessa e non, con il grosso dell’importo per interventi
     mirati a crescere e sostenere l’occupazione di territori liguri che negli anni hanno subito
     trasformazioni sotto il profilo produttivo. Abbiamo dato continuità all’accesso al credito
     delle imprese artigiane, con nuovi e rinnovati strumenti, dal valore complessivo di 11
     milioni di euro. Abbiamo ristorato, con più di 10 milioni di euro, attività economiche
     costrette a chiudere durante l’emergenza Covid. Abbiamo rifinanziato bandi
     particolarmente apprezzati dal territorio, come quello della digitalizzazione,
     dell’adeguamento dei processi produttivi, delle botteghe dell’entroterra e dell’audiovisivo.
     Ma abbiamo anche investito 18 milioni di euro in favore della ricerca e dell’innovazione,
     con contributi a fondo perduto a coprire fino al 70% degli investimenti delle attività
     aggregate ai cinque poli regionali, e accompagnato imprese e start up con 16 milioni di
     interventi di capitalizzazione attraverso Ligurcapital».

     Gianni Berrino, assessore al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione, Trasporti,
     Rapporti con le Organizzazioni sindacali, Turismo, Fiere turistiche e Grandi eventi ha
     detto: «Nel settore politiche del lavoro e centri per l’impiego da segnalare la dotazione di
     oltre 12 milioni di euro per il programma Garanzia Giovani cui da luglio 2020 hanno
     aderito 2679 giovani. Importante azione è stata il rinnovo del Patto del Lavoro nel settore
     turismo i cui bonus assunzionali hanno prodotto ben 1826 domande per la somma di quasi
     21 milioni di euro finalizzati alla stipula di contratti dalla durata minima di 4 mesi.
     Relativamente ai Centri per l’impiego abbiamo assunto 103 nuove persone e abbiamo
     stanziato oltre 19 milioni di euro per le risorse infrastrutturali. Da segnalare anche tra il
     2020 e luglio 2021 sono stati erogati trattamenti di cassa integrazione guadagni in deroga
     in favore di circa 18 mila aziende, un totale di 40 mila lavoratori per la somma di 57
     milioni di euro. Nel settore turismo abbiamo concluso i progetti Intense e Interreg
     Marittimo, abbiamo promosso i borghi e l’offerta integrata costa-entroterra, abbiamo
     creato 8 sentieri escursionistici di collegamento tra il Sentiero Liguria e i borghi certificati,
     abbiamo conferito 100 nuove abilitazioni per le figure professionali di accompagnatore
     turistico, accompagnatore ciclo-turistico, accompagnatore di turismo marino e
     accompagnatore di turisti con esigenze speciali. Inoltre abbiamo introdotto l’obbligo di
     rilevazione dei movimenti dei turisti presso i circa 24.500 appartamenti ad uso turistico
     (Aaut) e mediante una specifica legge siamo stati la prima Regione in Italia a stipulare una
     polizza assicurativa sanitaria a favore dei turisti stranieri che soggiorneranno in Liguria
     fino al 31 dicembre 2021 con un investimento di circa 120 mila euro. Infine, relativamente
     al settore Trasporti, per contemperare le esigenze dell’utenza e con il rispetto delle
     prescrizioni per il contenimento dell’epidemia abbiamo deciso innanzitutto di non
     procedere all’aumento delle tariffe ferroviarie previsto dal contratto a decorrere dal 1°
     gennaio 2021. Al contempo – ha concluso Berrino – numerosi e cospicui sono stati gli
     investimenti effettuati: 40 milioni dal Decreto Genova per l’acquisto di nuovi autobus
     nell’ambito urbano ed extraurbano genovese, consegna ed entrata in servizio di 20 nuovi
     treni (12 ‘Pop’ e 8 ‘Rock’), oltre 31 milioni per il rinnovo del parco autobus (nel 2020 sono
     stati acquistati ed immessi in servizio 89 mezzi nuovi), 34 milioni a favore di Amt per
     interventi sulla Ferrovia Genova Casella, 7,6 milioni di euro per interventi sulla Ferrovia
     Principe Granarolo, circa 500 mila euro per il refitting di unità navali, 5 milioni all’Autorità

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     di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per interventi di investimento
     sull’aeroporto di Genova e 250 mila euro ai titolari di licenza taxi per la riqualificazione del
     servizio e per interventi di manutenzione straordinaria sugli autoveicoli».

     Ilaria Cavo, assessore alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili,
     Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari di
     competenza ha detto: «Progettualità e gestione dell’emergenza Covid. Su queste direttrici
     è stato impostato il lavoro dell’assessorato per le deleghe di competenza. In campo sociale,
     ai 20 milioni euro assegnati ai distretti sociali per i servizi dei Comuni e ai 34 milioni di
     voucher per la non autosufficienza si sono aggiunte misure straordinarie come
     l’erogazione di bonus taxi per le categorie fragili e over 75 con 13 mila card erogate (con
     3,3 mln di Fse erogati), l’iniziativa Sconti&sicurezza, per la spesa in fascia protetta degli
     anziani, l’adeguamento in versione covid del servizio del maggiordomo di quartiere che ha
     raggiunto 9mila persone sul territorio e occupato 100 tirocinanti, il rafforzamento del call
     center per gli anziani e delle rete dei custodi sociali. Al terzo settore sono stati destinati 2
     milioni di euro con patti di sussidiarietà dedicati a disabili, anziani, giovanissimi che hanno
     coinvolto complessivamente circa 400 associazioni. A questo di aggiunge il sostegno
     diretto alle famiglie con voucher nido (2,6 mln di Fse e e 1328 domande soddisfatte) il
     bonus badanti e baby sitter con oltre 1400 domande presentate. Per quanto riguarda la
     formazione professionale, alla misura di formazione continua post covid dedicata alle
     imprese dedicate alle imprese (“Formarsi per la ripresa”, con 2 milioni euro), alle misure
     tradizionali della formazione a catalogo e a sportello per nuovi occupati, si sono aggiunte
     misure innovative come Match Point (1,5 milioni di euro), rivolta ai giovani disoccupati,
     inoccupati e inattivi e alle aziende vincolate ad accoglierli per un lungo periodo stage.
     Questa misura risulta già in over booking ed è previsto un suo rifinanziamento. Per quanto
     riguarda i giovani è stata attivata la parte formativa di garanzia giovani (3 milioni di euro)
     e sono stati programmati percorsi triennali di Istruzione e formazione professionale (IeFP)
     e duale per 15 milioni di euro. Misure che tutte assieme cubano oltre 22 milioni di euro
     per la formazione giovanile. Innovativa, e corrispondente alle esigenze evidenziate dal
     periodo pandemico, la creazione di una nuova figura professionale l’OSSS, Operatore socio
     sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria, e attivazione di un bando
     mirato per la qualifica degli Osss operatori da impegnare nelle strutture socio sanitare
     private per rispondere alle esigenze del settore già durante la pandemia. Nel settore
     dell’alta formazione è stata approvata la candidatura per due nuovi ITS, gli Istituti Tecnici
     Superiori per post diplomati su cui la nostra ha sempre creduto: quello del Turismo (sede a
     Santa Margherita Ligure) e del Its Accademia ligure dell’agroalimentare a Imperia. Resta
     poi forte il legame con l’Università: istituti voucher master per 600mila euro rivolti a
     laureati liguri under 35 e, proprio con l’Ateneo e Confindustria, siglato un protocollo per
     promuovere borse di dottorato con periodo di studio nelle imprese. Confermato il ruolo
     strategico dell’orientamento: “Orientamenti” – che tornerà dal 16 al 18 novembre prossimi
     in una formula mista in presenza e on line – nell’edizione solo on line del 2020 ha proposto
     320 eventi con 150mila contatti. L’edizione estiva di Orientamenti Summer con 340
     incontri ha avuto oltre 1000 partecipanti. Durante l’ultimo anno scolastico invece,
     nell’ambito del ciclo di incontri nelle scuole di #progettiamocilfuturo sono stati raggiunti
     12mila studenti. Per quanto riguarda la Cultura, sono stati stati confermati i sostegni
     economici al Teatro Nazionale e alla Scuola di Recitazione, al Teatro Carlo Felice e ai Tric
     (Teatri di rilevante interesse culturale della Liguria) con un finanziamento straordinario
     per il centenario della nascita di Luzzati; sono stati sostenuti 48 grandi eventi del corso
     dell’estate del Restart, è stato presentato il progetto della Casa dei Cantautori all’Abbazia
     di San Giuliano con il ministro Franceschini. Nel ruolo di coordinamento della
     commissione cultura, sostenuta, tra le altre, la proposta di aumento della capienza di sale

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     di cinema e teatri a seguito dell’introduzione del green pass».

     Simona Ferro, assessore alle Pari Opportunità, Stili di vita consapevoli, Cittadinanza
     Responsabile, Tutela e valorizzazione dell’Infanzia, Tutela degli Animali d’affezione, Tutela
     dei Consumatori, Sport, Organizzazione e Personale regionale ha aggiunto: «Un anno di
     lavoro è difficile da condensare, soprattutto se l’anno in questione è stato caratterizzato
     dalla crisi sanitaria per il contenimento del Covid-19 che ha reso tutto complesso, ma
     cercando la parola di sintesi di questo primo anno di mandato ho trovato in “tutela” quella
     più adatta. Non solo perché è un termine ricompreso in 3 delle 8 deleghe che mi sono state
     affidate, ma anche perché sta alla base della mia missione politica. Parto dalla tutela e
     valorizzazione dell’infanzia per cui abbiamo realizzato un protocollo d’intesa per il
     riconoscimento del ruolo di “Play Child Specialist” che possa essere di aiuto ai piccoli
     pazienti ricoverati al Gaslini e nei nostri ospedali, inoltre abbiamo riattivato la convenzione
     con il Coniglio Blu l’asilo nido a sostegno dei genitori dipendenti della Regione Liguria. Per
     quanto attiene la tutela delle pari opportunità, ho sostenuto il progetto di promuovere un
     sondaggio molto esteso tra i dipendenti di Regione Liguria circa il rispetto e la sua
     applicazione nei posti di lavoro. Un altro ambito di tutela che abbiamo promosso è quello
     inerente al settore dei consumatori con la sottoscrizione di due protocolli d’intesa: il primo
     con l’ordine degli psicologi e le associazioni dei consumatori affinché quest’ultimi possano
     dare supporto ai cittadini liguri che a loro si rivolgono a seguito degli esiti negativi lasciati
     dalla pandemia. Il secondo, invece, finalizzato alla valorizzazione del nostro entroterra
     grazie al prelievo di contante nei Comuni sprovvisti di sportelli bancari e postali. Un’
     importante soluzione trovata con ANCI, Federazione Nazionale Tabaccai e Istituto ligure
     del consumo. La tutela degli animali d’affezione passa anche attraverso la realizzazione del
     primo cimitero per animali che si sta portando avanti in collaborazione con il Comune di
     Genova e che sarà il primo di altri cimiteri che vorrei prevedere su ogni provincia. Avere
     uno stile di vita consapevole ed essere cittadini responsabili comporta più tutela per tutti
     ed è per questo che abbiamo voluto avviare una campagna di sensibilizzazione all’utilizzo
     dei defibrillatori in ambito sportivo: con gli operatori del 118, la Federazione dei Medici
     Sportivi, il CONI, il CIP ed il Comune di Genova che sono partener nel progetto. Per una
     città più pulita, abbiamo aggiunto nel progetto di riciclo della plastica “Plastipremia” la
     possibilità di utilizzare i voucher che vengono generati a seguito della raccolta di materiale
     anche nelle attività del settore sportivo e non solo commerciale. Per quanto riguarda lo
     sport, quando ho iniziato il mio mandato era in ginocchio, palestre, piscine, società
     dilettantistiche ferme ed ecco perché abbiamo lavorato tanto impegnandoci per
     confermare tutte le manifestazioni a livello agonistico, nei limiti del possibile, con oltre
     300mila euro di contributi riconosciuti alle società organizzatrici, ma ancora di più
     abbiamo messo mano alla Legge 40/2009 la nostra legge quadro regionale sullo sport, al
     fine di riadattarla ai tempi attuali, semplificando alcune procedure e riordinando le misure
     per un sostegno efficace. Abbiamo introdotto la “dote sport” che consente alle famiglie in
     difficoltà economica di far praticare attività fisica ai propri figli minorenni, la promozione
     dei talenti sportivi e l’avviamento allo sport per chi è invalido civile e ancora molto altro
     confermando la partnership con Stelle nello sport e Sportability. Così ho voluto tutelare e
     rilanciare il mondo dello sport. Infine, l’ultima delle tutele quella del personale della
     Regione Liguria che nell’anno più complesso per la sua gestione non ha mancato di fornire
     alla Liguria ed ai liguri il suo impegno per una regione più forte, più bella, più accogliente
     e pronta ad affrontare le sfide del futuro».

     Giacomo Giampedrone, assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Viabilità, Ciclo
     delle Acque e dei Rifiuti, Difesa del Suolo, Ambiente e Tutela del territorio, Ecosistema
     costiero, Antincendio Boschivo, Protezione civile, Emergenze, Partecipazioni regionali (Ire

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     spa) ha continuato: «È stato un anno di mandato in continuità con il precedente, visti i
     numerosi progetti e investimenti avviati e, soprattutto, l’urgenza dettata dal contenimento
     della diffusione del Covid-19, che ha visto protagonisti tantissimi volontari della nostra
     Protezione Civile regionale. La Liguria, come ben sappiamo, è una terra bellissima ma
     fragile, per questo molte risorse e molti sforzi sono stati destinati alla mitigazione del
     dissesto idrogeologico e alla difesa del suolo, per preservare il nostro territorio e garantire
     la sicurezza dei suoi residenti. Uno sforzo che continua a crescere, costantemente.
     Abbiamo investito oltre 20 milioni di euro per interventi sui corsi d’acqua di nostra
     competenza e più di 4 per la manutenzione ordinaria nei Comuni, importantissima per la
     prevenzione e il contenimento dei danni. Tra questi sono simbolici i 13,4 milioni riservati
     alla riapertura della Via dell’Amore, un progetto molto complesso, un unicum per le
     condizioni di fragilità e il contesto di pregio ambientale in cui si andrà a operare, ma che
     siamo riusciti a portare a termine e che riconsegnerà il sentiero in sicurezza per essere
     nuovamente goduto. Uno specchio della nostra Liguria, che vogliamo proteggere e
     valorizzare anche da un punto di vista ambientale. Un impegno costante anche sulle
     infrastrutture: abbiamo approvato il Programma Strategico per le Infrastrutture e i
     Trasporti, nell’ambito del PNRR e abbiamo speso 17 milioni di euro per interventi sul
     territorio, erogati agli enti locali».

     Marco Scajola, assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale, Urbanistica,
     Pianificazione territoriale, Demanio marittimo e Tutela del Paesaggio, Politiche abitative
     ed Edilizia, Attività estrattive, Rapporti con i lavoratori transfrontalieri ha concluso:
     «Abbiamo stanziato 105 milioni di euro per la riqualificazione del patrimonio ERP e per
     interventi strategici di riqualificazione urbana. Aiuti alle famiglie in difficoltà per
     affrontare al meglio le problematiche economiche, con uno stanziamento di 5,4 milioni di
     euro, che ha coinvolto 136 Comuni liguri. Sempre nell’ottica della riqualificazione urbana e
     per uno sviluppo armonico del territorio, sono stati assegnati finanziamenti per 5 milioni di
     euro. Abbiamo adottato nuove politiche urbanistiche, una visione diversa, che predilige il
     recupero dell’esistente e, come ad esempio per le “Dighe di Begato” nel quartiere
     Diamante di Genova, la demolizione di vecchi edifici per una ricostruzione moderna, con al
     centro la qualità ed i bisogni del cittadino. Abbiamo apportato modifiche alla Legge
     Urbanistica, per ridurre la burocrazia, e dare più opportunità ai Comuni ed alle imprese.
     Un Piano Territoriale Regionale, atteso da anni, che traccia la Liguria del futuro, dalla
     costa all’entroterra, con opportunità strategiche di sviluppo del territorio, più servizi ed
     infrastrutture per migliorare la qualità di vita di cittadini turisti, in un’ottica di
     sostenibilità ambientale. Abbiamo stanziato 1 milione di euro per il ripascimento delle
     spiagge, 350 mila euro per la sicurezza, la pulizia e l’accessibilità delle stesse, assegnando
     più spazio sul Demanio Marittimo alle attività commerciali. Sbloccati 10 milioni di euro per
     gli edifici scolatici, per la sicurezza dei nostri ragazzi, dei docenti e degli operatori.
     Nominata la Consulta regionale per i Lavoratori Transfrontalieri liguri, per seguire e
     tutelare tanti lavoratori liguri. Un grande impegno di squadra, che vede Regione Liguria
     protagonista a livello nazionale per i provvedimenti adottati in campo edilizio ed
     urbanistico ed in prima linea nel coordinamento dei Tavoli Nazionali della Conferenza
     delle Regioni per quanto concerne il Demanio Marittimo e l’Edilizia».

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