La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...

Pagina creata da Christian Bruno
 
CONTINUA A LEGGERE
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
nusapid itatinum quas as de et et, odia
dollorat landit aut officii squate ne prae
aliant qui dollore ptaqui ut aut maios
rercius es quam, ne cusam, in nobis aut
optatem qui te volorro ent.           Ministero   per i beni e le attività culturali e per il turismo
Itasperibus doloremod molut landae.
Uciet voloresequam nonecep edigendan-
tem est voluptamus que postist est hit,
cuscit vendemq uiaeperibus qui dolupi-
tiam, eatur? Veliquam quo quata volecta
primo rapporto annuale

consediorum volupta tiatias pellab ilitat
voluptatquas aut aut mostius, volupta-
tem restis di ist volore repelia estrum re
                                  La gestione dei servizi
sam res earcia quiam quaeperum, cori
corer.

                                  per il pubblico presso gli Istituti
                                  e i Luoghi della cultura statali

                                                  Roma 2020

                                                                                       1   PRIMO RAPPORTO ANNUALE
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali            Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
Primo rapporto annuale
                                                                                                                        Direzione generale Musei

Direzione generale Musei
Via di San Michele, 22 - 00153 - Roma
Tel. 06 67232276 - Fax 06 67232644
E-mail: dg-mu@beniculturali.it – http://www.musei.beniculturali.it

Direttore generale Musei
Antonio Lampis
                                                                                                             La gestione dei servizi
Direttore Servizio II - Sistema Museale Nazionale
Talitha Vassalli di Dachenhausen
                                                                                                       per il pubblico presso gli Istituti
Coordinamento generale                                                                                  e i Luoghi della cultura statali
Talitha Vassalli di Dachenhausen

Organizzazione e coordinamento scientifico
Michela Cascasi e Vito Lattanzi

Monitoraggio servizi museali
Michela Cascasi con la collaborazione di Andrea Fiorenza e Stefano Tamburini (Area web DG ORG)

Elaborazione e analisi dati servizi museali
Enrico Bertacchini con la collaborazione di Andrea Morelli (Dipartimento Economia e Statistica                primo rapporto annuale
“Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino)

Elaborazione e analisi dati reputazionali
Deborah Agostino, Michela Arnaboldi, Marco Brambilla, Melisa Diaz Lema, Mattia Gasparini,
Silvio Pavanetto, Paola Riva (Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale e Di-
partimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria)

Testi a cura di

per il Servizio II della DG Musei
Michela Cascasi (§ 1.1, 1.2, 2.2), Vito Lattanzi (§ 2.1, 2.2), Maria Sole Cardulli (§ 2.1) e Vito
Gurrado (§ 2.1, 2.7), Gabriella Cetorelli (§ 2.3), Gianfranco Calandra (§ 1.3, 2.6), Francesca Condò
(§ 2.4), Federica Zalabra (§ 2.5)

per il Dipartimento Economia e Statistica dell’Università di Torino
Enrico Eraldo Bertacchini con la collaborazione di Andrea Morelli (§ 2.8; 3, Appendice)

per Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Gestionale
Deborah Agostino, Michela Arnaboldi, Melisa Diaz Lema, Paola Riva (§ 4)

per Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria
Marco Brambilla, Silvio Pavanetto (§ 4)

Revisione redazionale
Valentina Catagnano

Selezione apparato iconografico
Gabriella Cetorelli, Francesca Condò, Mario Grossi (Ales S.p.A.)

Progetto grafico ed editing                                                                                                   roma 2020
Gianfranco Calandra
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
INDICE

                             Presentazione                                                                          6

                             1.    Un primo monitoraggio per il miglioramento della qualità dei servizi museali nei
                                   luoghi della cultura statali                                                     9

                             1.1 Il D.M. 113/2018: il Sistema Museale Nazionale e i Livelli uniformi di qualità    15
                             1.2 I musei e i luoghi della cultura del MiBACT dopo la riforma del 2014              19
                             1.3 La Carta della qualità dei Servizi                                                21

                             2.    La qualità dei servizi museali nei luoghi della cultura statali                 23

                             2.1   I servizi museali per il pubblico e la loro gestione                            25
                             2.2   I servizi di accoglienza, informazione e biglietteria                           33
                             2.3   Accessibilità e fruizione ampliata del patrimonio culturale statale             39
                             2.4   Servizi museali volti al miglioramento del racconto museale                     45
                             2.5   Le attività educative                                                           49
                             2.6   I servizi digitali                                                              53
                             2.7   I servizi di ospitalità                                                         57
                             2.8   Servizi per il pubblico e visitatori: un confronto tra “top 30” e “bottom 30”   59

                             3.    Servizi museali per il pubblico: confronto tra Istituti statali e non statali   65

                             4.    La reputazione dei musei statali – focus su un campione di 100 musei statali    73

                             4.1 La presenza online e l’interazione con il pubblico                                77
                             4.2 La percezione dei servizi museali                                                 79
                             4.3 La percezione dei musei statali                                                   81

                             Appendice - Tavole complete di analisi dei dati del monitoraggio                      85

PRIMO RAPPORTO ANNUALE   4
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
P R E S E N TA Z I O N E

Il rapporto sulla
qualità dei servizi
dei luoghi della
cultura statali

                                               I                                                                                             I
       Talitha Vassalli di Dachenhausen                  l rapporto annuale sulla gestio-       da evidenziare che il presente rapporto
                   Direttore del Servizio II             ne dei servizi per il pubblico         conserva la sua utilità, pur in presenza               l rapporto annuale sulla gestio-     Martiis” dell’Università di Torino, con cui
                Direzione generale Musei                 erogati nei musei e nei luoghi         del mutamento organizzativo avvenuto                   ne dei servizi per il pubblico       esiste un accordo sottoscritto nel 2019.
                                                         della cultura statali è funziona-      nel 2019, essendoci continuità di attivi-              erogati nei musei e nei luoghi       L’analisi considera la varietà dei servi-
                                                         le alla valutazione della qualità      tà tra la precedente e nuova organizza-                della cultura statali è funziona-    zi per il pubblico esistenti sul territorio
                                                         dei servizi stessi e sotto que-        zione degli Istituti autonomi e Direzioni              le alla valutazione della qualità    nazionale e comprende musei e gallerie,
                                               sto profilo l’art. 18, comma 2, lettera i),      regionali museali.                                     dei servizi stessi e sotto questo    aree e parchi archeologici, monumenti o
                                               del D.P.C.M. 169/2019 dispone che la             Per la predisposizione del rapporto an-      profilo l’art. 18, comma 2, lettera i),        complessi monumentali.
                                               Direzione generale Musei elabori, «av-           nuale, il Servizio II della Direzione ge-    del D.P.C.M. 169/2019 dispone che la           È presente anche la relazione dell’Osser-
                                               valendosi delle banche dati predisposte          nerale Musei, ha condotto un monito-         Direzione generale Musei elabori, «av-         vatorio del Politecnico di Milano, che si
                                               dalla Direzione generale Organizzazio-           raggio sui servizi per il pubblico presso    valendosi delle banche dati predisposte        ringrazia per il prezioso contributo, che
                                               ne, parametri qualitativi e quantitativi,        tutti i musei afferenti alle attuali Di-     dalla Direzione generale Organizzazio-         contiene informazioni sulla reputazione
                                               procedure e modelli informatici diretti a        rezioni regionali museali e presso gli       ne, parametri qualitativi e quantitativi,      on line di un significativo campione di
                                               valutare la gestione degli istituti e dei        istituti autonomi. L’analisi dei dati si è   procedure e modelli informatici diretti a      musei e dati sulla percezione complessi-
                                               luoghi della cultura statali, in termini         avvalsa della preziosa collaborazione del    valutare la gestione degli istituti e dei      va e sulla percezione dei singoli servizi
                                               di economicità, efficienza ed efficacia,         Dipartimento di Economia e Statistica        luoghi della cultura statali, in termini       da parte del pubblico, rilevati sui canali
                                               nonché di qualità dei servizi di fruizione       “Cognetti de Martiis” dell’Università di     di economicità, efficienza ed efficacia,       social di 100 musei italiani.
                                               e di valorizzazione erogati».                    Torino, con cui esiste un accordo sotto-     nonché di qualità dei servizi di fruizione
                                               Nell’articolare le attribuzioni degli Uffici     scritto nel 2019.                            e di valorizzazione erogati».
                                               dirigenziali non generali, il D.M. n. 21         L’analisi considera la varietà dei servizi   Nell’articolare le attribuzioni degli Uffici
                                               del 28.1.2020, all’allegato 3, prevede           per il pubblico esistenti sul territorio     dirigenziali non generali, il D.M. n. 21
                                               che il Servizio II della Direzione Gene-         nazionale e comprende musei e gallerie,      del 28.1.2020, all’allegato 3, prevede
                                               rale Musei rediga “un rapporto annuale           aree e parchi archeologici, monumenti        che il Servizio II della Direzione Generale
                                               sulla gestione dei servizi per il pubblico       o complessi monumentali.                     Musei rediga “un rapporto annuale sulla
                                               presso gli istituti e i luoghi della cultura”.   È presente anche la relazione dell’Osser-    gestione dei servizi per il pubblico presso
                                               Questo primo rapporto annuale riguar-            vatorio del Politecnico di Milano, che si    gli istituti e i luoghi della cultura”.
                                               da l’anno 2019, un anno di transizione           ringrazia per il prezioso contributo, che    Questo primo rapporto annuale riguar-
                                               dalla precedente organizzazione a quel-          contiene informazioni sulla reputazione      da l’anno 2019, un anno di transizione
                                               la attuale regolata dal D.P.C.M. n. 169          on line di un significativo campione di      dalla precedente organizzazione a quel-
                                               del 2 dicembre 2019, che ha tra l’altro          musei e dati sulla percezione comples-       la attuale regolata dal D.P.C.M. n. 169
                                               istituito 10 istituti dotati di autonomia        siva e sulla percezione dei singoli ser-     del 2 dicembre 2019, che ha tra l’altro
                                               speciale, denominato “Direzioni regio-           vizi da parte del pubblico, rilevati sui     istituito 10 istituti dotati di autonomia
                                               nali Musei” i precedenti “Poli museali. È        canali social di 100 musei italiani.         speciale, denominato “Direzioni regionali
                                                                                                                                             Musei” i precedenti “Poli museali. È da
                                                                                                                                             evidenziare che il presente rapporto con-
                                                                                                                                             serva la sua utilità, pur in presenza del
                                                                                                                                             mutamento organizzativo avvenuto nel
                                                                                                                                             2019, essendoci continuità di attività
                                                                                                                                             tra la precedente e nuova organizzazione
                                                                                                                                             degli Istituti autonomi e Direzioni regio-
                                                                                                                                             nali museali.
                                                                                                                                             Per la predisposizione del rapporto an-
                                                                                                                                             nuale, il Servizio II della Direzione gene-
                                                                                                                                             rale Musei, ha condotto un monitoraggio
                                                                                                                                             sui servizi per il pubblico presso tutti i
                                                                                                                                             musei afferenti alle attuali Direzioni re-
                                                                                                                                             gionali museali e presso gli istituti auto-
                                                                                                                                             nomi. L’analisi dei dati si è avvalsa della
                                                                                                                                             preziosa collaborazione del Dipartimento
                                                                                                                                             di Economia e Statistica “Cognetti de
PRIMO RAPPORTO ANNUALE          6
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
C A P I T O L O U N O

           Un primo monitoraggio
per il miglioramento della qualità
               dei servizi museali
    nei luoghi della cultura statali
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
O
                                                 ggetto dell’indagine del      La rilevazione è stata condotta dal 20
                                                 presente rapporto sono        novembre al 20 dicembre 2019 con in-
                                                 i 352 musei e luoghi          tegrazioni nei mesi di gennaio e febbraio
                                                 della cultura compren-        20201.
                                                 denti i musei afferenti       I musei e luoghi di cultura rispondenti
                                                 agli ex 17 Poli museali       sono stati 301, di cui 30 autonomi2, con
                               regionali (320) con l’esclusione dei mu-        un tasso di risposta pari all’85%.
                               sei e i luoghi della cultura che al 2019        L’analisi dei dati raccolti dal monito-
                               risultavano chiusi o in gestione a sog-         raggio è stata svolta come detto nella
                               getti diversi dallo Stato e i 32 istituti       Presentazione, in collaborazione con
                               autonomi.                                       il Dipartimento di Economia e Statisti-
                               Per la predisposizione del rapporto, il         ca “Cognetti de Martiis” dell’Università
                               Servizio II della Direzione generale Musei      di Torino. Detta analisi restituisce una
                               ha condotto, presso tutti i musei affe-         lettura dei servizi museali e della loro
                               renti agli ex Poli museali e presso tutti       gestione, tenendo conto delle caratte-
                               gli istituti autonomi, un monitoraggio          ristiche non solo giuridiche ma anche
                               sui servizi museali per il pubblico erogati     tipologiche e architettoniche dei luoghi
                               da ciascuna struttura nel 2019. Il moni-        della cultura statale, che presentano una

        352
                               toraggio si è basato sulla somministra-         grande varietà di articolazioni sul terri-
                               zione di un questionario on line, articola-     torio nazionale (musei e gallerie, aree e
                               to in 5 sezioni corrispondenti ad ambiti        parchi archeologici, monumenti o com-
                               di servizi per il pubblico.                     plessi monumentali). Inoltre si si inda-
                                - Accoglienza e informazioni                   ga il rapporto tra la qualità dei servizi
                                - Biglietteria e prevendita                    erogati e la tipologia gestionale dei siti
        LUOGHI DELLA CULTURA    - Fruizione e accessibilità (eventi e mo-      museali statali. Il rapporto annuale re-
                                  stre; servizi educativi; accessibilità;      stituisce anche l’apprezzamento presso
                                  servizi specialistici; servizi editoriali;   il pubblico dei servizi offerti dai musei
                                  merchandising)                               statali, rilevato attraverso l’indagine
                                - Servizi di ospitalità                        condotta dal Politecnico di Milano che,
                                - Rapporti con il territorio                   nell’ambito della collaborazione con la

   32
                                                                               DG Musei, ha monitorato la reputazione
                               Ciascuna sezione è stata poi articolata         on line di un campione di musei statali
                               in:                                             presso i maggiori canali social.
                                - Servizi offerti                              I dati ottenuti dal monitoraggio sono
                                - Spazi dedicati                               stati analizzati per ciascuna sezione se-
  ISTITUTI AUTONOMI
                                - Supporti/allestimenti                        condo due principali direttici:
                                - Personale dedicato                            - Tipologica (museo, galleria o raccolta
                                - Utenti/Reportistica                             museale; area archeologica o parco
                                                                                  archeologico; monumento o comples-
                               Le domande del questionario sono state             so monumentale) in base alle catego-

             17
                               elaborate al fine di indagare gli aspetti          rie individuate nel censimento ISTAT
                               specifici di ciascuna categoria di servizi         2019;
                               e di ottenere informazioni approfondite          - Amministrativa (musei afferenti agli ex
                               con dati quantitativi e qualitativi su cia-        Poli; istituti autonomi)
                               scun servizio erogato.                          con l’aggiunta dell’analisi gestionale di
                               Alcune sezioni in particolare, sono sta-        ciascun servizio (gestione diretta e indi-
             EX POLI MUSEALI
                               te elaborate e sviluppate anche alla luce       retta) per ogni direttrice. I dati ricavati
                REGIONALI
                               delle linee guida elaborate dalla Direzio-      dal monitoraggio sui servizi museali sono
                               ne Generale Musei in questi anni su spe-        stati anche incrociati con quelli sui visi-
                               cifici temi. La sezione sull’accessibilità,     tatori pubblicati da ISTAT e SISTAN per il
                               ad esempio, consente di acquisire, per la       2018, di cui si presenta una elaborazione
                               prima volta, una conoscenza approfondi-         nella sezione 2 del presente rapporto.
                               ta sui servizi dedicati non solo al supe-       Considerando il carattere sperimentale
                               ramento delle barriere architettoniche,         della rilevazione, il questionario è sta-
                               ma anche senso-percettive, culturali e          to costituito da domande a risposta non
                               cognitive, come pure ai temi dell’inclu-
                                                                           1 Circolare DG MU n. 49/2019.
                               sione sociale e della fruizione ampliata
                                                                           2 Per un totale di 38 osservazioni, consi-
                               in generale.
                                                                             derando che per la maggior parte degli
                               Per ciascun ambito di servizi si eviden-
                                                                             istituti autonomi complessi sono stati
                               zia anche il tipo di gestione, diretta o
                                                                             ottenuti un numero di risposte corrispon-
                               indiretta.
                                                                                  dente al numero di strutture afferenti.
PRIMO RAPPORTO ANNUALE   10
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
obbligatoria, tale da permettere, ove            Al di là degli aspetti di natura statisti-       vanza” o l’ “adeguatezza” di una deter-                  Il sistema dei musei statali, costituito        La Figura 1.1 mostra la distribuzione dei
                        necessario, una restituzione anche solo          ca, che non sono oggetto del presente            minata attività, p. es.), ricavabili anche               da 448 musei e luoghi della cultura, era        musei e degli istituti similari pubblici
                        parziale delle informazioni da parte dei         rapporto, è opportuno evidenziare come           dalle rilevazioni avviate in collabora-                  articolato in:                                  per tipologia e regione di appartenenza.
                        singoli istituti e l’eventuale integrazione      questo primo monitoraggio sui servizi            zione con soggetti oggi impegnati nel-                    - 32 Musei, Parchi archeologici e altri        I 448 musei e istituti similari pubblici
                        in fasi successive. Pertanto, per analizza-      museali per il pubblico un percorso volto        la sperimentazione di tecniche sempre                       luoghi della cultura di rilevante in-        sono così distribuiti: 217 musei, galle-
                        re i dati è stato scelto, in questa prima        allo sviluppo di pratiche di rilevazione e       più sofisticate, come è il caso dei dati                    teresse nazionale dotati di autono-          rie e collezioni, 84 aree archeologiche e

217
                        restituzione, di considerare i valori as-        condivisione delle informazioni da parte         processati dal Politecnico di Milano (cfr.                  mia speciale, cui afferiscono 128 luo-       148 monumenti e complessi monumen-
                        senti come mancanza di erogazione del            dei musei e luoghi della cultura afferenti       Sezione 4).                                                 ghi della cultura. Detti istituti, sono      tali (pari rispettivamente al 48%, 19%
                        servizio o assenza della caratteristica          al MiBACT. L’obiettivo è quello di favorire      Il primo Rapporto annuale sulla gestione                    dotati di un direttore, selezionato con      e 33%).
                        rilevata, tenendo conto della distribuzio-       la circolazione di informazioni all’interno      dei servizi per il pubblico presso i luoghi                 un bando internazionale; un bilancio         Il 39,7% delle istituzioni è localizzato
                        ne non uniforme di risposte non date dai         delle istituzioni museali statali per con-       della cultura statali restituisce una foto-                 autonomo, con propria capacità di            nelle regioni del Centro, il 37,9% al Sud
                        singoli istituti alle domande relative ai        tribuire a processi di monitoraggio siste-       grafia della situazione attuale dei servizi                 spesa; un consiglio di amministrazione       e nelle Isole e il 22,3% al Nord. Più in
MUSEO, GALLERIOA E/O    diversi ambiti del questionario. Dunque,         matico sempre più efficaci, sviluppare           museali e sulla loro gestione, alla luce                    che affianca il direttore nella gestione;    dettaglio, al Sud sono presenti quasi la
     RACCOLTA           in base a questa assunzione, i risulta-          una capacità critica di interpretazione          dell’attività svolta dalla Direzione gene-                  un comitato scientifico che lo coadiu-       metà delle aree archeologiche (48,8%),
                        ti relativi alla quota di istituti dotati o      dei risultati e creare una base informa-         rale Musei e individua, allo stesso tempo,                  va nella programmazione.                     mentre nell’Italia centrale si localizzano
                        meno dei singoli servizi per il pubblico         tiva integrata e condivisa delle pratiche        punti di forza e criticità, utili ad orien-               - 17 Poli museali regionali (ad ecce-          il 40% dei musei il 41% dei monumenti.
                        devono essere considerati come stime             interne all’organizzazione. In questa ot-        tare le scelte strategiche future della Di-                 zione delle regioni a statuto speciale
                        conservative rispetto al dato reale. Allo        tica, le collaborazioni stabilite nel tem-       rezione stessa.                                             Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Si-     Le regioni con il maggior numero di isti-
                        stesso tempo, la distribuzione non uni-          po dalla Direzione generale Musei con le         L’indagine ha coinvolto i musei e i luoghi                  cilia) per coordinare i 320 musei sta-       tuzioni sono il Lazio (88), la Campania
                        forme di valori mancanti suggerisce che,         istituzioni universitarie possono essere         della cultura del MiBACT così come indivi-                  tali non autonomi e favorire lo svilup-      (74) e la Toscana (67), che insieme rap-
                        più che per i valori puntuali riportati nei      considerate non un semplice supporto             duati di precedenti D.P.C.M. n. 171/2014                    po di reti con le diverse realtà sociali e   presentano la metà del patrimonio muse-
                        grafici, i dati debbano essere interpretati      all’analisi, ma come una forma condivisa         e s.m.i. e dal D.M. 23/12/2014 e s.m.i.4.                   istituzionali presenti sul territorio5.      ale italiano (51,1%).
                        per le tendenze che delineano nel con-           di costruzione delle capacità volte a una                                                                                                                 Oltre che nei poli di maggior attrazione,
                        fronto tra le diverse categorie di servizi e     più efficace comprensione della gestione         4 Il rapporto annuale si riferisce all’orga-                  da ultimo dal D.P.C.M. n. 169 del 2 dicem- l’analisi, condotta sul totale dei 448 mu-

        84
                        caratteristiche considerate.                     dei musei e luoghi di cultura statali.             nizzazione del sistema museale statale                      bre 2019, che ha aumentato il numero dei sei e luoghi della cultura statali, mostra
                        La presente indagine, relativa ai servizi        Il primo monitoraggio della qualità dei            precedente al D.P.C.M. n. 169 del 2 di-                     musei e parchi archeologici autonomi da una diffusione capillare del patrimonio
                        museali per il pubblico dei soli musei           servizi museali relativo al 2019 costi-            cembre 2019, che ha ridisegnato il pa-       32 a 40 e dei 17 Poli museali regionali, ri-
                        e luoghi di cultura statali, può esse-           tuisce una prima restituzione che potrà            norama dei musei e dei luoghi della cul-     denominati Direzioni regionali Musei con                      allo Stato comunque affidati in gestione,
                        re considerata anche come un ulteriore           essere approfondita con strumenti diver-           tura, istituendo altri 10 istituti dotati di l’aggiunta della nuova Direzione musei                        provvedendo a definire strategie e obiet-
                        strumento conoscitivo che integra le             si a integrazione di quello impiegato in           autonomia speciale e ridenominando i         statali della città di Roma.                                  tivi comuni di valorizzazione, in rapporto
         AREA O PARCO                                                                                                       Poli museali in Direzioni regionali Musei. 5 I Poli museali regionali assicurano sul ter-                  all’ambito territoriale di competenza. I
         ARCHEOLOGICO   precedenti rilevazioni dell’Indagine ISTAT       questa prima ricognizione quantitativa.
                        su musei e istituti similari. Il focus del       Sarà, infatti, importante approfondire             Infatti, l’assetto dell’organizzazione defi- ritorio il servizio pubblico di fruizione e                   Poli promuovono l’integrazione dei per-
                        monitoraggio della Direzione Generale            l’indagine sulle caratteristiche specifi-          nito dal D.P.C.M. n. 171/2014 è stato mo-    di valorizzazione degli istituti e dei luo-                   corsi culturali di fruizione e dei conse-
                        Musei sui servizi museali degli istituti         che e sulla qualità di quei servizi e dei          dificato dapprima dal D.P.C.M. 76/2019 e     ghi della cultura in consegna allo Stato o                    guenti itinerari turistico-culturali.
                        statali ha permesso, da un lato, la replica      supporti, attività di indagine già avviata
                        di alcune domande presenti nell’indagine         dal Servizio II attraverso sopralluoghi sul
                        ISTAT, ma anche un maggiore approfondi-          posto.
                        mento sugli aspetti relativi alla gestione       La complessità dell’impegno affrontato
                        di tali servizi. Dall’altro, l’indagine ISTAT,   si misura sulla difficile “quantificabilità”
                        essendo a carattere censuario, offre una         dell’attività museale, che deve prestare

 148
                        copertura più estesa che riguarda musei e        attenzione almeno a tre diverse tipologie
                        luoghi di cultura diversi da quelli statali.     di valore:
                        In questa prospettiva, come presentato            - quello “realizzato” (processo di ero-
                        nella sezione 3, l’utilizzo dei dati ISTAT          gazione dei servizi e di produzione di
                        ha permesso il confronto tra i servizi mu-          scambio fra museo e utenti);
                        seali per pubblico nei musei e luoghi di          - quello “percepito” (effetti, tangibili e
     MONUMENTO O        cultura statali rispetto a istituti pubblici        intangibili, della produzione del valore
                                                                                                                                                Museo, galleria e/o raccolta (%)
COMPLESSO MONUMENTALE   non statali e privati3.                             realizzato, tenendo conto del grado di                              Area o parco archeologico (%)
                                                                                                                                                                                                                                   Figura 1.1 - Distribuzione dei musei e dei luo-
                                                                            consapevolezza dei fruitori);                                       Monumento o complesso monumentale (%)
                                                                                                                                                                                                                                   ghi della cultura statali per tipologia e regione.
                        3 È necessario sottolineare come, anche su
                                                                          - quello “diffuso” (ricchezza complessi-
                          stesse tipologie di servizi osservate per i
                                                                            vamente prodotta in termini socio-cul-
                          musei statali, i risultati delle due rileva-
                                                                            turali, la quale va oltre il rapporto visi-
                          zioni possano restituire, talora, risultati
                                                                            tatore-museo).
                          parzialmente differenti. Tali scostamenti
                                                                         È quindi importante l’utilizzo di altri pa-
                          possono essere riconducibili a diversi fat-
                                                                         rametri, non espressi da numeri ma da
                          tori. In primo luogo, per la differenza nel
                                                                         valutazioni di tipo discorsivo (la “rile-
                          numero di musei e istituti rilevati nelle
                          due indagini. In secondo luogo, per po-           mette in luce la presenza di risposte non
                          tenziali differenze nella formulazione del-       fornite, la cui differente distribuzione
                          le domande nei questionari, che potreb-           all’interno dei dataset ha potuto deter-
                          bero aver portato in alcuni casi a risposte       minare differenti valori nelle variabili
                          diverse. In terzo luogo, un’esplorazione          analizzate.
                          comparativa dei dati nelle due indagini                                                                                                                                                                            13     PRIMO RAPPORTO ANNUALE
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
culturale in tutta la Penisola, che confer-    talia meridionale si localizza una con-                                      u n p r i m o m o n i t o r a g g i o p e r i l m i g l i o r a m e n t o d e l l a q u a l i tà d e i s e r v i z i m u s e a l i
                                                                 ma e rafforza l’immagine di un territorio      centrazione maggiore di istituti afferenti                                                                        n e i l u o g h i d e l l a c u lt u r a s tata l i

                                                                 nazionale ricco di musei, gallerie, colle-     agli ex Poli museali (41,2% del totale),

                                                                                                                                                                      1.1
                                                                 zioni, aree e parchi archeologici, monu-       mentre al Centro e al Nord sono presenti                              IL D.M. 113/2018: IL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE E I LIVELLI UNIFORMI
                                                                 menti e complessi monumentali che for-         rispettivamente il 46,9% e il 25,0% de-
                                                                 niscono una preziosa testimonianza della       gli enti relativi agli istituti autonomi. Le                          DI QUALITÀ PER LA VALORIZZAZIONE DEI MUSEI
                                                                 storia e della civiltà del nostro Paese.       regioni con il maggior numero di struttu-
                                                                                                                re di pertinenza degli istituti autonomi
                                                                 Nel complesso, i musei afferenti agli ex       sono la Campania (46) e il Lazio (41),
                                                                 Poli museali regionali sono 320, mentre        mentre in Abruzzo, Molise, Basilicata e
                                                                 sono 128 le strutture facenti riferimento      Sardegna tutta la dotazione del patrimo-
                                                                 agli istituti autonomi, rispettivamente il     nio culturale statale fa riferimento agli

                                                                                                                                                                    S
                                                                 71,4% e il 28,6% del totale.                   ex Poli museali regionali.
                                                                 Come si evidenzia nella Figura 1.2, nell’I-                                                                     i introduce qui il Sistema luoghi della cultura italiani; b) garantire                                            zati dalla Commissione di studio che ha
                                                                                                                                                                                 museale nazionale (di segui-
                                                                                                                                                                                                            un accesso di qualità per gli utenti e un                                              lavorato alla predisposizione del D.M. n.
                                                                                                                                                                                 to SMN) e i Livelli uniformi
                                                                                                                                                                                                            miglioramento della protezione dei beni                                                113/2018:
                                                                                                                                                                                 di qualità per la valorizza-
                                                                                                                                                                                                            culturali, attraverso la definizione di un                                              1) favorire la promozione dello sviluppo
 SOVRASTRUTTURA
 come da DM 88/2018 e                                                                                     CATEGORIA ISTAT
                                                                                                                                                                                 zione dei musei (di seguitolivello omogeneo di fruizione degli istitu-                                                della cultura, in attuazione dell’arti-
 DPCM 171/2014 e s.m.i.                          Numero istituti afferenti
                                                                                                                                                                                 LUQV), perché costituisce un
                                                                                                                                                                                                            ti e ai luoghi della cultura, di modalità                                                  colo 9 della Costituzione, predispo-
                                                 a ciascuna sovrastruttura                                               Monumento
                                                                                                                                                                    ampliamento di strumenti di valutazione uniformi e verificabili per la conservazione                                               nendo regole comuni di gestione (ap-
 17 Poli museali regionali e 32                                              Museo, galleria e/o   Area o parco                                 Non censiti da      e monitoraggio anche della qualità dei  e valorizzazione degli edifici, dei luoghi,                                                plicabili a musei pubblici e privati);
                                                                                                                         o complesso
 instituti autonomi                                                              raccolta          archeologico                                  ISTAT 2019
                                                                                                                         monumentale                                servizi al pubblico nell’ambito dei musei
                                                                                                                                                                                                            delle collezioni e di codici di comporta-                                               2) garantire un accesso di qualità omo-
 totale istituti afferenti agli
                                                                                                                                                                    non solo statali.                       mento e linee di politica museale condivi-                                                 geneo per gli utenti e un migliora-
                                                           320                           160           50                     112                                   Il D.M. n.113 del 28 febbraio 20186, nelse, comunque nel rispetto dell’autonomia                                                   mento della protezione delle collezio-
 ex Poli museali
                                                                                                                                                                    dare avvio al Sistema, all’art. 2 indicadei singoli istituti.”                                                                     ni, prevedendo sia modalità uniformi
 totale istituti afferenti agli                                                                                                                                     come finalità: “a) potenziare la fruizio-
                                                                                                                                                                                                            La creazione del SMN ha dunque l’am-                                                       e verificabili per la conservazione de-
                                                           128                           57            34                      36
 autonomi
                                                                                                                                                                                                            bizione di integrare e collegare in rete
                                                                                                                                                                    ne del patrimonio culturale, con partico-                                                                                          gli edifici, dei luoghi, delle collezioni
 TOTALE ISTITUTI MUSEALI                                                                                                                                                                                    tutti i musei italiani, statali e non sta-
                                                                                                                                                                    lare riguardo alla sua capillare diffusione                                                                                        e per l’esposizione delle stesse sia la
                                                           448                           217           84                     148
 DG MUSEI                                                                                                                                                           sull’intero territorio nazionale, nonchétali, pubblici e privati, con l’obiettivo di                                               qualificazione uniforme e professiona-
Tabella 1.1 - Distribuzione dei musei e dei luoghi della cultura statali per tipologia (Museo, Area archeologica, Monumento) e sovrastruttura di                                                            fronteggiare insieme il complesso tema
                                                                                                                                                                    alle peculiari caratteristiche dei musei e                                                                                         le del personale;
appartenenza (ex Polo museale regionale o Istituti autonomi).                                                                                                                                               della sostenibilità gestionale e della va-                                              3) definire una azione strategica con-
                                                                                                                                                                    6 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/
                                                                                                                                                                                                            lorizzazione del patrimonio. Gli obiettivi                                                 divisa per le politiche culturali, così
                                                                                                                                                                      id/2018/04/04/18A02353/sg
                                                                                                                                                                                                            di questa rete sono stati così sintetiz-                                                   da consentire ai musei di meglio ri-

                                                                                                               Figura 1.2 - Distribuzione dei musei e dei
                                                                                Umbria

                         Ex Poli Museali (%)
                         Istituti autonomi (%)
                                                                                                               luoghi della cultura statali per sovrastruttura di
                                                                                                               appartenenza e regione.

PRIMO RAPPORTO ANNUALE                            14                                                                                                                                                                                                                                                             15       PRIMO RAPPORTO ANNUALE
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
spondere alle diverse esigenze della      riferimento per definire obiettivi di pro-      chiamate non tanto a perseguire specifici      Group per il MiBACT7,da cui emerge che
    collettività, sia individuando in ma-     gressione e miglioramento.                      obiettivi corrispondenti a teoriche condi-     i musei statali sono in grado di generare
    niera chiara le autorità chiamate a       Il SMN è dunque il presupposto per azioni       zioni ottimali quanto piuttosto ad operare     1,6% del Pil, portando 27 miliardi di ri-
    verificare l’applicazione delle regole    di valutazione e di verifica delle attività     in garanzia di qualità, cioè a prevedere ed    cavi per il sistema paese8. In particolare
    uniformi (parametri e standard) sia       dei musei, i quali, nell’ottica di miglio-      attuare un insieme di azioni pianificate       si stima che, una volta che saranno rag-
    identificando i procedimenti attraver-    rare la capacità di assicurare ai visitato-     e sistematiche necessarie a dare adegua-       giunti i livelli di qualità dei LUQV, que-
    so i quali dette regole possano essere    ri “effettive esperienze di conoscenza”,        ta confidenza che il servizio reso soddisfi    sti dati potranno crescere e assimilare la
    attuate;                                  possono veramente svolgere quel ruolo di        determinati obiettivi di qualità, essendo      produzione di reddito per la Nazione dei
 4) favorire la generazione di economie       protagonisti della crescita culturale, so-      peraltro dotate di strutture organizzative,    soli musei statali a quello della produzio-
    di scala e la prestazione condivisa di    ciale, spirituale ed economica cui fanno        procedure e risorse specifiche per il mante-   ne del settore agricolo.
    servizi.                                  riferimento l’Europa e l’articolo 9 della       nimento della qualità (sistema qualità).”      Gli avanzatissimi livelli minimi di qua-
Il sistema nazionale dei musei è il pre-      Costituzione italiana.                          Dall’Atto di indirizzo sono discesi gran       lità e la messa a sistema dei musei ita-
supposto per azioni di valutazione e mo-      I musei italiani sono strettamente col-         parte dei sistemi regionali accredita-         liani di varia proprietà (Sistema muse-
nitoraggio di qualità non solo all’interno    legati al territorio cittadino o regionale      mento e di riconoscimento della qualità        ale nazionale) sono in grado, secondo
dei musei statali, ma esempio di volano       nel quale furono creati, ma il punto di         museale secondo un comune approccio            Boston Consulting Group di portare nel
economico, palestra di leadership e sno-      forza a livello strategico, sta nel loro col-   metodologico di valutazione delle strut-       2022 altri 18 milioni di visitatori e i ri-
do di collaborazione tra Stato e Regioni.     legamento attraverso il protocollo di rete      ture del museo, dedicate a fornire servizi     cavi da 239 milioni a 600 milioni9. Inol-
Lo strumento di attivazione del Siste-        avanzato quale è quello messo a punto           alle collezioni, al personale e al pubblico    tre, sempre secondo BCG con la crescita
ma e di raggiungimento delle finalità da      per il SMN, grazie al quale potranno ave-       con riferimento alla qualità dei servizi da    dei livelli di qualità indotta dal Sistema
esso perseguite sono i Livelli Uniformi di    re strumenti e occasioni per moltiplicare       esse resi.                                     museale nazionale, l’attività di tutela e
qualità per la valorizzazione dei musei       gli effetti positivi di ogni loro singolo       La riforma del MiBACT del 2014 ha recepi-      di restauro delle opere può raddoppiare,
(LUQV), elaborati in attuazione dell’arti-    impatto nella società.                          to pienamente quanto indicato nell’Atto        sicché non un museo su due, ma tutti i
colo 114 del Codice dei beni culturali e      Già nell’Atto di indirizzo del D.M. 10          di indirizzo, che prevede la realizzazione     musei ogni anno potrebbero restaurare
del paesaggio e validi per musei, monu-       maggio 2001 si affermava che “La qua-           da parte delle istituzioni museali di un       almeno un’opera.
menti e aree archeologiche.                   lità dell’istituzione museale deve essere       documento utile alla «valutazione delle
Distribuiti in tre ambiti (organizzazio-      valutata non in relazione al suo livello di     tendenze e delle prospettive di sviluppo
ne, collezioni, comunicazione e rapporti      merito, in relazione alle collezioni posse-     delle attività museali [e alla] verifica del
con il territorio), i LUQV costituiscono      dute o all’attrazione sul pubblico o alla       raggiungimento degli obiettivi di effi-
un importante documento per la verifi-        dimensione fisica, e nemmeno in base al         cienza organizzativa e di efficacia delle
ca del rispetto degli standard minimi da      risultato di una valutazione tecnica non        attività correnti e di quelle di investi-
parte dei musei. Considerando la varietà      supportata da valori quantitativi, ma ben-      mento e [al] controllo quali/quantitativo
dei luoghi della cultura italiani, dovuta a   sì in relazione alla capacità di fornire il     dei risultati della gestione».
ragioni storiche e territoriali, la defini-   servizio che ne costituisce la finalità, cioè   L’importante opportunità di crescita dei
zione degli standard museali e la costitu-    alla capacità di soddisfare le specifiche       musei attraverso l’applicazione dei LUQV
zione di un Sistema nazionale appaiono        esigenze di gestione del museo, di cura         e la costituzione del Sistema museale na-
come un’opportunità di crescita anche         delle collezioni e di servizi al pubblico. In   zionale è stata evidenziata anche dall’in-
per i piccoli musei e un documento di         questa ottica le istituzioni museali sono       dagine condotta da Boston Consulting

                                                                                                                                             7 Il rapporto Boston Consulting Group è
                                                                                                                                               stato presentato il7 ottobre 2019 ed
                                                                                                                                               è reperibile nel link di seguito trascrit-
                                                                                                                                               to: http://www.beniculturali.it/mibac/
                                                                                                                                               export/MiBAC/sitoMiBAC/Contenuti/
                                                                                                                                               MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.
                                                                                                                                               html_704966549.html
                                                                                                                                             8 Tali ricavi scaturiscono dall’indotto dei
                                                                                                                                               239 milioni di euro incassati, dai milioni
                                                                                                                                               di turisti attratti (su 123 milioni di arrivi
                                                                                                                                               24 milioni dichiarano di venire a visitare
                                                                                                                                               l’Italia per i musei statali). I turisti rap-
                                                                                                                                               presentano la metà dei visitatori e quindi
                                                                                                                                               l’enorme crescita degli ultimi anni è un
                                                                                                                                               enorme crescita anche dei concittadini
                                                                                                                                               quali visitatori dei musei. Un turista su
                                                                                                                                               5 dichiara quale prima motivazione della
                                                                                                                                               visita in Italia la visita a un museo dello
                                                                                                                                               Stato.
                                                                                                                                             9 La proiezione del Boston Consulting Group
                                                                                                                                               è precedente all’emergenza COVID 19.
PRIMO RAPPORTO ANNUALE          16                                                                                                                                                             17   PRIMO RAPPORTO ANNUALE
La gestione dei servizi per il pubblico presso gli Istituti e i Luoghi della cultura statali - Ministero per i beni e le attività culturali e per ...
u n p r i m o m o n i t o r a g g i o p e r i l m i g l i o r a m e n t o d e l l a q u a l i tà d e i s e r v i z i m u s e a l i
                                                                                                   n e i l u o g h i d e l l a c u lt u r a s tata l i

                                1.2
                                                      I MUSEI E I LUOGHI DELLA CULTURA DEL MiBACT
                                                      DOPO LA RIFORMA DEL 2014

                              L
                                             a riorganizzazione del Mini-                   le comunica e le espone a fini di studio,                               Luigi Leva, Vanessa Menicucci, Giacomo
                                             stero dei beni e delle atti-                   educazione e diletto, promuovendone la                                  Roma e Daniele Ruggeri (2019). Il la-
                                             vità culturali e del turismo                   conoscenza presso il pubblico e la comu-                                voro della Banca d’Italia ha rilevato le
                                             con D.P.C.M. 29 agosto                         nità scientifica”.                                                      iniziative di miglioramento dell’offerta
                                             2014, n. 171 che ha istitu-                    La riforma ha riconosciuto al Museo il                                  museale intraprese sia dai musei divenu-
                                             ito la nuova Direzione ge-                     ruolo di istituzione culturale dotata di                                ti autonomi sia da un gruppo di musei
                              nerale Musei, ha rinnovato il settore dei                     autonomia tecnico-scientifica, con un                                   statali con caratteristiche simili afferenti
                              musei statali italiani, attribuendo loro                      suo direttore e un’articolazione in quat-                               agli ex Poli museali. Gli ambiti indagati
                              maggiore autonomia e valorizzando le                          tro aree funzionali:                                                    sono stati quelli della conservazione del
                              potenzialità esistenti. La riforma, infatti,                   - cura e gestione delle collezioni, stu-                               patrimonio, dell’accessibilità agli spazi
                              riconoscendo il Museo, precedentemente                           dio, didattica e ricerca;                                            espositivi, dell’orientamento al visitatore
                              ufficio della Soprintendenza, come istitu-                     - marketing, fundraising, servizi e rap-                               e delle relazioni con il contesto esterno.
                              to dotato di una propria identità e preve-                       porti con il pubblico, pubbliche rela-                               In particolare, nello studio, si riconosce
                              dendo l’autonomia tecnico-scientifica di                         zioni;                                                               che i musei autonomi, rispetto ai musei
                              molti istituti, ha attuato in Italia quanto                    - amministrazione, finanze e gestione                                  afferenti agli ex Poli museali, hanno in-
                              le commissioni di studio parlamentari e                          delle risorse umane;                                                 trapreso dal 2014 al 2017, un più ampio
                              ICOM International raccomandavano dal                          - strutture, allestimenti e sicurezza.                                 numero di iniziative di miglioramento
                              1960: riconoscere al museo statale ita-                       Gli effetti della riforma del 2014 con il                               dei servizi più direttamente rivolti alla
                              liano lo status di istituzione.                               conferimento di maggiore autonomia or-                                  soddisfazione del pubblico, ovvero quelli
                              Ai sensi del D.M. 23/2014, “Il museo è                        ganizzativa e gestionale ad alcuni musei                                dell’accessibilità agli spazi espositivi e
                              una istituzione permanente, senza scopo                       statali italiani sulla gestione dei servizi                             dell’orientamento al visitatore. A questi
                              di lucro, al servizio della società e del suo                 museali sono stati indagati nel rapporto                                investimenti sono corrisposti migliori ri-
                              sviluppo. È aperto al pubblico e compie                       della Banca di Italia “Innovazioni nella                                sultati in termini di crescita del numero
                              ricerche che riguardano le testimonianze                      governance dei musei statali e gestione                                 di visitatori e degli introiti dei biglietti
                              materiali e immateriali dell’umanità e del                    del patrimonio culturale: alcune eviden-                                (Tabella 1.2).
                              suo ambiente; le acquisisce, le conserva,                     ze da un’indagine della Banca d’Italia” di

                                                  Anno                               Visitatori musei statali                                                          Introiti Biglietti

                                                   2013                                           38.424.587                                                             126.417.467,38

                                                   2014                                           40.744.763                                                             135.510.701,73

                                                   2015                                           43.288.366                                                             155.494.414,89

                                                   2016                                           45.383.873                                                             173.440.743,76

                                                   2017                                           50.169.316                                                             193.915.765,08

                                                   2018                                           55.313.772                                                             229.631.098,94

                                                   2019                                           52.233.725                                                             229.653.618,24

                              Tabella 1.2 - Visitatori dei musei statali e introiti dei biglietti tra il 2013 e il 2019 (fonte SISTAN). I numeri dei visitatori e degli introiti dei musei statali
                              per il 2019, riportati nella tabella 1.3 confermano la grande capacità attrattiva dell’offerta museale proposta.

PRIMO RAPPORTO ANNUALE   18                                                                                                                                                       19       PRIMO RAPPORTO ANNUALE
Introiti Biglietteria Anno 2019                                                                                                       u n p r i m o m o n i t o r a g g i o p e r i l m i g l i o r a m e n t o d e l l a q u a l i tà d e i s e r v i z i m u s e a l i
                                                                                                                                                                                                                   n e i l u o g h i d e l l a c u lt u r a s tata l i

                                Visitatori paganti     Visitatori non paganti        Totale visitatori   Introiti lordi       Introiti netti

                                                                                                                                                    1.3
   CmPil                                     76.616                        64.590            141.206            675.549,00           675.549,00                       LA CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI
   GaAccFi                                 1.332.711                      372.065          1.704.776         15.353.036,00        13.203.610,96
   GaAVe                                    193.336                       111.663            304.999          2.124.834,00         1.532.005,31
   GaBor                                    440.890                       132.086            572.976          6.646.368,50         6.646.368,50
   GaEst                                     65.282                        40.052            105.334            190.207,16           190.207,16
   GanAAr                                    92.713                        87.873            180.586            975.734,00           829.373,90
   GanAMC                                    88.676                       101.928            190.604            743.525,00           529.352,24
   GanMar                                   152.810                       119.711            272.521          1.164.483,00         1.001.45,538

                                                                                                                                                   A
   GanUmb                                    48.310                        46.311              94.621           325.272,00           243.954,00
   GaUff                                   3.221.404                     1.170.457         4.391.861         35.648.463,50        30.657.678,61                     seguito delle trasforma-
   ManNA                                    338.886                       331.708            670.594          3.934.068,38         3.147.254,70                     zioni intervenute nella
   ManRC                                     87.514                       139.507            227.021            601.134,00           519.980,91                     struttura del MiBACT con
   ManTA                                     27.273                        43.768              71.041           208.602,00           152.279,46                     la riforma avviata dal
   MnEtru                                    33.243                        50.389              83.632           268.219,00           187.753,30                     D.P.C.M. 171/2014 e del-
   MnRm                                     161.805                       161.945            323.750          1.571.185,00         1.351.219,10                     le novità introdotte nel
   MrTo                                     170.784                       321.265            492.049          1.797.411,00         1.509.435,43    Sistema museale nazionale dal D.M. 23
   MuCap                                    131.149                      2.032.965         2.164.114            726.460,18           508.52,213    dicembre 2014 recante “Organizzazione
   MuCiv                                      8.991                        43.413              52.404             75.006,00            75.006,00   e funzionamento dei musei statali”, la
   MuMira                                   188.925                       903.568          1.092.493          1.437.121,00         1.080.714,99    Direzione generale Musei ha provveduto
   MunBar                                   360.726                       283.843            644.569          2.246.506,70         1.931.995,76
                                                                                                                                                   alla revisione e all’aggiornamento della
   PaAppia                                   21.457                        67.975              89.432           102.246,50             87.931,99
                                                                                                                                                   Carta della qualità dei servizi dei Musei e
                                                                                                                                                   dei luoghi della cultura, la cui adozione,
   PaColosseo                              6.042.890                     1.511.654         7.554.544         57.571.851,00        49.515.146,82
                                                                                                                                                   tenuto conto delle disposizioni impartite
   PaErco                                   370.999                       187.963            558.962          4.310.035,35         4.001.005,82
                                                                                                                                                   da ultimo dal D.Lgs n. 33 del 14 marzo   tenuti statutari, che definiscono sia le                                                nitoraggio periodico dell’opinione degli
   PaFleg                                    53.362                       129.588            182.950            230.744,00           161.520,80
                                                                                                                                                   201310, recante Riordino della disciplinaragioni politiche sia le linee guida del                                                utenti.
   PalGe                                     69.598                        69.263            138.861            301.975,80           301.975,80
                                                                                                                                                                                            “progetto culturale” dell’istituto, vale a
                                                                                                                                                   sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e                                                                                      In generale la nuova Carta permette:
   PalMn                                    177.861                       168.601            346.462          2.043.086,20         1.432.203,43    diffusione di informazioni da parte delledire la sua missione, divenendo di fatto                                                 - l’accesso a un’area di profilazione
   PaOant                                   125.995                       196.094            322.089          1.248.450,00           998.760,00    pubbliche amministrazioni (cfr. in parti-un investimento strategico, uno stru-                                                    - l’inserimento e gestione anagrafica
   PaPae                                    193.753                       249.698            443.451          2.055.535,07         1.500.540,60    colare, art. 32, comma 1) era già stata  mento capace di:                                                                           museo;
   PaPompei                                2.881.896                     1.055.572         3.937.468         41.079.260,36        38.133.877,39    deliberata con circolare n. 31/2013 del-  - pensare il museo dalla parte del pub-                                                 - l’inserimento e gestione sezioni della
   PinBre                                   241.456                       176.520            417.976           2.291.TT8,00        1.935.331,23    la ex Direzione generale per la valoriz-    blico;                                                                                  carta dei servizi;
   RegCe                                    436.915                       291.316            728.231          4.961.886,74         3.721.415,06    zazione del patrimonio culturale, le cui  - realizzare un contratto fra museo e so-                                               - la validazione dei contenuti inseriti
   VaVe                                     460.423                       259.765            720.188          4.843.809,00         4.219.288,45    competenze sono in larga parte confluite    cietà;                                                                                - la generazione del pdf stampabile
                                       18.298.649                   10.923.116            29.221.765      197.753.843,44       171.982.714,23      nella DG Musei.                           - individuare punti di forza e punti di                                                 - lo storico pdf generati
                                                                                                                                                   Ai sensi del D.M. 23.12.2014 i musei sta-   debolezza del museo;                                                                  - l’esportazione dei dati in formato CSV
   PmAbr                                     45.015                        79.372            124.387            166.313,00           166.313,00
                                                                                                                                                   tali:                                     - aderire ai principi fondamentali dell’At-                                            La Carta è articolata in 4 Parti, che han-
   PmBas                                     98.396                       208.656            307.052            258.818,75           258.818,75
                                                                                                                                                    - espletano un servizio pubblico, come     to di indirizzo sugli standard.                                                      no lo scopo di presentare al pubblico l’i-
   PmCal                                     57.465                       134.359            191.824            227.189,00           170.855,25       richiesto dal Codice dei beni culturali e
                                                                                                                                                                                            Nel corso del processo di revisione della                                               stituto e gli impegni assunti in ordine
   PmCam                                    709.442                       611.108          1.320.550          2.944.426,58         1.854.587,91       del paesaggio;                        Carta, avvalendosi della collaborazione                                                 all’erogazione dei servizi:
   PmERo                                    483.019                       381.834            864.853          2.256.688,00         1.487.264,65     - questo servizio risponde a determinatidel Centro Elaborazione Dati della Dire-
   PmFVG                                     30.733                        49.052              79.785           157.698,50           118.523,90       standard, definiti dal D.M. 10 maggio zione generale Organizzazione, la Dire-                                                  I Presentazione
   PmLaz                                   1.174.373                    13.925.989        15.100.362         11.769.275,00        10.613.164,04       2001 recante Atto di indirizzo sui crite-
                                                                                                                                                                                            zione generale Musei ha predisposto un                                                   II Descrizione della struttura
   PmLig                                     31.332                       153.248            184.580            118.921,00             59.57,600                                            modello compilabile e implementabile
                                                                                                                                                      ri tecnico-scientifici e sugli standard di                                                                                          Elementi identificativi
   PmLom                                    687.522                       496.040          1.183.562          6.113.118,50         5.716.151,65       funzionamento e sviluppo dei musei;   esclusivamente on-line, in grado di ri-                                                       Caratteristiche essenziali
   PmMar                                    143.813                       200.831            344.644          1.021.169,50           891.011,08     - gli standard sono resi pubblici attra-spondere alle esigenze normative cui                                                          Referente della compilazione
   PmMol                                     24.653                        37.421              62.074             94.394,00            94.394,00      verso la Carta della qualità dei servizi.
                                                                                                                                                                                            devono riferirsi tutti gli istituti aperti                                               III Impegni e standard di qualità
   PmPie                                     72.757                       166.069            238.826            305.330,00           305.330,00    La Carta della qualità dei servizi è dunque
                                                                                                                                                                                            al pubblico e di poter disporre a livello                                                     Accessibilità e accoglienza
   PmPug                                    248.825                       422.682            671.507          1.592.469,00         1.163.719,13    un fondamentale mezzo di comunicazio-    di Amministrazione centrale di un’utile                                                       Fruizione
   PmSar                                    246.546                       184.133            430.679          1.457.614,50           654.500,00
                                                                                                                                                   ne e di informazione del museo con il    strumento di acquisizione di informazio-                                                      Servizi di ospitalità
                                                                                                                                                   pubblico e rappresenta il principale stru-
                                                                                                                                                                                            ni funzionale alle attività di monitorag-                                                     Valorizzazione
   PmTos                                    323.030                       648.420            971.450          1.901.284,50         1.659.509,64
                                                                                                                                                   mento di autovalutazione e di misurazio- gio.                                                                                          Documentazione sui beni conser-
   PmUmb                                    105.856                       118.045            223.901            372.037,04           332.075,12
                                                                                                                                                   ne del valore dei servizi.               La Carta viene aggiornata periodicamen-                                                       vati
   PmVen                                    539.878                       172.046            711.924          1.143.027,93           905.668,22
                                                                                                                                                   Orientando l’autovalutazione del museo   te dai Musei per consolidare i livelli di                                                     Servizi specialistici
                                        5.022.655                   17.989.305            23.011.960        31.899.774,80        26.451.462,33
                                                                                                                                                   verso la qualità dei servizi, la Carta con-
                                                                                                                                                                                            qualità raggiunti e registrare i cambia-                                                      Rapporti con il territorio
   TOTALE                              23.321.304                   28.912.421            52.233.725      229.653.618,24       198.434.116,56      sente di mettere a fuoco meglio i con-   menti positivi intervenuti attraverso la                                                      Obiettivi di miglioramento
                                                                                                                                                                                            realizzazione di progetti di miglioramen-                                                IV Tutela e partecipazione
Tabella 1.3 - Visitatori e introiti dei musei statali dell’anno 2019.                                                                              10 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/
                                                                                                                                                                                            to, che possono scaturire anche dal mo-
                                                                                                                                                      id/2013/04/05/13G00076/sg
PRIMO RAPPORTO ANNUALE                20                                                                                                                                                                                                                                                          21       PRIMO RAPPORTO ANNUALE
C A P I T O L O D U E

La qualità dei servizi museali nei
      luoghi della cultura statali
u n p r i m o m o n i t o r a g g i o p e r i l m i g l i o r a m e n t o d e l l a q u a l i tà d e i s e r v i z i m u s e a l i
                                                                                             n e i l u o g h i d e l l a c u lt u r a s tata l i

                                2.1
                                                 I SERVIZI MUSEALI PER IL PUBBLICO E LA LORO GESTIONE

                              L
                                            a valorizzazione del patri-               l’infanzia, i servizi di informazione, di                               il museo è alla ricerca di nuove forme di
                                            monio storico, artistico e                guida e assistenza didattica, i centri di                               narrazione di se stesso, il 57% degli isti-
                                            culturale, intesa come atti-              incontro; f) i servizi di caffetteria, di                               tuti organizza mostre.
                                            vità diretta a migliorare le              ristorazione, di guardaroba; g) l’organiz-                              Nell’ambito dei servizi educativi, quello
                                            condizioni di conoscenza e                zazione di mostre e manifestazioni cul-                                 più diffusamente offerto è la visita gui-
                                            di conservazione del patri-               turali, nonché di iniziative promozionali.                              data.
                              monio culturale e ad incrementarne la                   Tali servizi possono essere gestiti in for-                             Quanto ai servizi per l’accessibilità, i mu-
                              fruizione pubblica, è uno dei principi                  ma integrata con i servizi di pulizia, di                               sei appaiono più aggiornati sul fronte di
                              fondamentali della Costituzione Italiana.               vigilanza e di biglietteria.                                            quelli strutturali che di quelli culturali.
                              La cornice normativa fondamentale del-                  La loro presenza consente di adeguare                                   Il museo comunica se stesso anche in
                              la gestione dei beni culturali è data dal               i livelli di fruizione dei luoghi culturali                             termini di offerta di servizi editoriali,
                              Codice dei beni culturali e del paesaggio,              italiani agli standard internazionali, pe-                              che riguardano prevalentemente opere
                              emanato con il Decreto Legislativo 22                   raltro in linea con gli obiettivi di miglio-                            della collezione, nel 33% dei casi, ma
                              gennaio 2004, n. 42 e s.m.i.                            ramento previsti dal Decreto ministeriale                               non manca una certa diffusione del mer-
                              Ai sensi del Codice le attività di valo-                n. 113 del 21 febbraio 2018, sui livelli                                chandising (22%).
                              rizzazione dei beni culturali di apparte-               minimi uniformi di qualità cui tutti i Mu-                              La gestione diretta dei servizi è svol-
                              nenza pubblica possono essere gestite in                sei italiani devono adeguarsi.                                          ta per mezzo di strutture organizzative
                              forma diretta o indiretta. La scelta tra le             I servizi di assistenza culturale e di ospi-                            interne alle amministrazioni, dotate di
                              due forme di gestione è attuata median-                 talità rappresentano oggi una delle mis-                                adeguata autonomia scientifica, organiz-
                              te valutazione comparativa in termini di                sioni fondanti del Museo, in un’ottica che                              zativa, finanziaria e contabile, e provvi-
                              sostenibilità economico-finanziaria e di                vede lo stesso come un istituto orientato                               ste di idoneo personale tecnico. Le am-
                              efficacia, sulla base di obbiettivi previa-             al pubblico. L’informazione, intesa come                                ministrazioni medesime possono attuare
                              mente definiti.                                         primo grado di conoscenza, è un servi-                                  la gestione diretta anche in forma con-
                              Uno degli strumenti principali volti a so-              zio ritenuto irrinunciabile dalla grande                                sortile pubblica, ad esempio mediante
                              stenere la pubblica fruizione dei luoghi                maggioranza dei musei. La comunicazio-                                  accordi di cooperazione tra pubbliche
                              della cultura e a garantirne la continuità              ne web è privilegiata dai tre quarti dei                                amministrazioni, ai sensi dell’art. 15 del-
                              è rappresentato dai servizi da offrire al               musei statali, che comunque, nella quasi                                la L. 241/1990, o anche nell’ambito degli
                              pubblico rispetto alla tradizionale offerta             totalità, ricorrono pure a forme informa-                               Accordi di valorizzazione ai sensi degli
                              culturale.                                              tive più tradizionali, come segnaletica                                 artt. 102 e 112 del Codice.
                              Secondo l’art. 117 del Codice dei beni                  e pannellistica. Centrale è, a tal fine, il                             Ai sensi del Codice la gestione indiret-
                              culturali e del paesaggio, negli istituti e             ruolo del personale: nella quasi totalità                               ta è attuata tramite concessione a terzi
                              nei luoghi della cultura possono essere                 dei casi fornisce informazioni o è in gra-                              delle attività di valorizzazione. Lo Stato,
                              istituiti servizi di assistenza culturale e             do di indicare un referente al pubblico.                                le regioni e gli altri enti pubblici terri-
                              di ospitalità per il pubblico tra i quali               Quanto alla bigliettazione, se prevale il                               toriali ricorrono alla gestione indiretta
                              rientrano: a) il servizio editoriale e di               biglietto unico, circa il 50% dei musei of-                             al fine di assicurare un miglior livello di
                              vendita riguardante i cataloghi e i sussi-              fre anche ulteriori tipologie di biglietto,                             valorizzazione dei beni culturali. I rap-
                              di catalografici, audiovisivi e informatici,            mentre l’uso di altri canali è attualmente                              porti con i concessionari delle attività
                              ogni altro materiale informativo, e le ri-              sottoutilizzato. Il 13,3% degli istituti                                di valorizzazione sono regolati mediante
                              produzioni di beni culturali; b) i servizi              prevede un sistema di monitoraggio de-                                  contratti di servizio, che devono specifi-
                              riguardanti beni librari e archivistici per             gli utenti: lo strumento maggiormente                                   care i contenuti del progetto di gestione
                              la fornitura di riproduzioni e il recapito              utilizzato è il questionario cartaceo.                                  delle attività e i relativi tempi di attua-
                              del prestito bibliotecario; c) la gestione              La visita al museo è ampiamente accom-                                  zione, i livelli qualitativi delle attività
                              di raccolte discografiche, di diapoteche                pagnata da materiale informativo quali                                  da assicurare e dei servizi da erogare,
                              e biblioteche museali; d) la gestione                   pannelli, didascalie, brochures informa-                                nonché le professionalità degli addetti.
                              dei punti vendita e l’utilizzazione com-                tive.                                                                   Nel contratto di servizio sono indicati,
                              merciale delle riproduzioni dei beni; e)                In linea con il trend attuale, che conosce                              inoltre, i servizi essenziali che devono
                              i servizi di accoglienza, ivi inclusi quelli            un incremento progressivo delle esposi-                                 essere comunque garantiti per la pubbli-
                              di assistenza e di intrattenimento per                  zioni temporanee, in un momento in cui                                  ca fruizione del bene. La concessione può
PRIMO RAPPORTO ANNUALE   24                                                                                                                                                 25       PRIMO RAPPORTO ANNUALE
riguardare, oltre i servizi, anche gli spazi   plinare per lo svolgimento di attività di     ni istituti afferenti alla Direzione generale   - Monumento a Vittorio Emanuele II -
                              per la gestione degli stessi.                  supporto in tema di acquisizione di beni e    Musei 2019-2020, concernente la prose-            caffetteria, ristorazione e catering
                              Nel prosieguo la distinzione tra gestione      servizi e affidamento di concessioni, con     cuzione di gare già previste nel Disci-           (febbraio 2019);
                              diretta ed indiretta verrà in rilievo quan-    scadenza a dicembre 2018, affidando alla      plinare sottoscritto nel 2015 e giunto a        - Museo del Cenacolo Vinciano - bigliet-
                              do si tratterà di distinguere i tipi di ser-   stessa l’attività di supporto in qualità      scadenza nel dicembre 2018. Si tratta di          teria, didattica e bookshop (dicembre
                              vizi al pubblico offerti più diffusamente      di centrale di committenza in tema di         23 gare, per la cui copertura finanziaria         2019);
                              in forma diretta invece che indiretta o        acquisizione di beni e servizi e lo svol-     sono stati impegnati circa 1,9 milioni di       - Palazzo ducale di Mantova - bigliette-
                              viceversa.                                     gimento delle procedure in tema di con-       euro.                                             ria, bookshop e assistenza alla visita
                              Tra gli obiettivi principali della Direzione   cessione di servizi aggiuntivi presso gli     Avvalendosi del supporto di Consip,               (dicembre 2019);
                              generale Musei e nell’ottica del quadro        istituti e luoghi della cultura statali.      nell’anno 2019 sono state aggiudicate le        - Gallerie dell’Accademia di Venezia - bi-
                              normativo legato alla valorizzazione del       Dopo alcuni necessari approfondimenti,        seguenti gare:                                    glietteria, assistenza alla visita e bo-
                              patrimonio culturale italiano, vi è un’ot-     nel 2019 è stata avviata la procedura per      - Parco archeologico del Colosseo - vigi-        okshop (giugno 2019);
                              timale gestione del sistema delle conces-      la stipula di un’altra Convenzione con la        lanza (ottobre 2019);                        - Musei reali di Torino - biglietteria, as-
                              sioni dei servizi aggiuntivi presso i siti     società Consip S.p.A. In data 10 giugno        - Galleria nazionale d’Arte moderna e            sistenza alla visita e bookshop (marzo
                              culturali del Ministero, ossia di quella       2019, è stato sottoscritto dall’Ammini-          contemporanea - biglietteria, didattica        2019);
                              che viene definita come gestione indiret-      stratore delegato di Consip S.p.A. e dal         e bookshop (marzo 2019);                     - Parco archeologico del Colosseo - caf-
                              ta dei servizi museali per il pubblico.        Segretario generale del MiBACT, il Disci-      - Museo archeologico nazionale di Na-            fetteria (luglio 2019);
                              Nel 2015, infatti, il MiBACT ha siglato        plinare per il supporto all’acquisizione di      poli - caffetteria e piccola ristorazione    - Galleria nazionale d’Arte moderna e
                              con la società Consip S.p.A. un Disci-         beni e servizi e affidamento di concessio-       (marzo 2019);                                  contemporanea - caffetteria, ristora-
PRIMO RAPPORTO ANNUALE   26                                                                                                                                                                                              27   PRIMO RAPPORTO ANNUALE
CONCESSIONI                           ISTITUTI AUTONOMI                            POLI MUSEALI

                                                                                                                             USO BENI                                         €1.371.022,24                                €70.874,04

                                                                                                                             USO SPAZI                                        €1.474.860,64                              €755.794,45

                                                                                                                             RIPRODUZIONI                                       €486.157,15                                €41.076,90

                                                                                                                             TOTALE                                           €3.332.040,03                              €867.745,39                            €4.199.785,42

                                                                                                                            Tabella 2.1 - Introiti stimati da concessioni del 2019 per gli Istituti autonomi e per gli exi Poli museali (fonte Servizio I della DG Musei).

                                                                                                                            possibilità di trattenere una percentuale           Per completezza, si precisa che nel Ca-
                                                                                                                            sui ricavi derivanti dalle attività oggetto         pitolato tecnico viene riportato il Piano
                                                                                                                            della concessione. Si tratta, pertanto, di          economico finanziario, redatto per calco-
                                                                                                                            un dato non preventivamente determina-              lare il valore stimato della concessione,
                                                                                                                            bile, calcolato su un ammontare che è               ottenuto attraverso la quantificazione
                                                                                                                            variabile e dipendente da diversi fattori.          del potenziale incasso derivante dall’e-
                                                                                                                            L’art. 2, comma 5, del D.M. 28 settembre            sercizio dei servizi oggetto della con-
                                                                                                                            2005 dispone: “Le convenzioni stabilisco-           cessione, con riferimento ai dati storici
                                                                                                                            no il versamento da parte del concessio-            e agli obiettivi di crescita. Trattasi di
                                                                                                                            nario di una parte degli incassi ricavati           stima puramente indicativa, ovviamen-
                                                                                                                            dalla vendita dei biglietti non inferiore al        te commisurata a un quadro economico
                                                                                                                            settanta per cento degli incassi medesi-            sostenibile per entrambi i contraenti, al
                                                                                                                            mi. Il compenso spettante al concessio-             fine di garantire la qualità dei servizi.
                                                                                                                            nario non può essere superiore al tren-             Il valore della concessione è quantificato,
                                                                                                                            ta per cento degli incassi ed è definito            ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 50/2016,
                                                                                                                            mediante parametri che tengono conto                attraverso la stima del fatturato, al netto
                                                                                                                            dell’ammontare complessivo degli incassi            dell’Iva, generato dal concessionario per
                                 zione e catering (novembre 2019);           tura “aperta” proprio per far fronte alle      dell’anno precedente, dei costi di gestione         tutta la durata della stessa.
                               - Parco archeologico di Paestum - bi-         esigenze che di volta in volta possano         dei servizi e degli interventi proposti dal         Il valore della produzione, quale ricavo
                                 glietteria, bookshop e assistenza alla      emergere dal territorio.                       concessionario per il miglioramento dei             percepito solo dal concessionario, ricom-
                                 visita (agosto 2019);                       Essendo l’attività svolta dai gestori dei      servizi medesimi e per l’attivazione o l’im-        prende gli aggi riconosciuti sui ricavi
                               - Galleria nazionale delle Marche e Polo      servizi aggiuntivi un’attività economica,      plementazione di strumenti informatici e            derivanti dall’esercizio di alcuni servi-
                                 museale delle Marche - biglietteria, as-    l’affidamento di tali servizi è sottoposto     telematici”. L’eventuale marginalità rico-          zi (biglietteria, prenotazione) e i ricavi
                                 sistenza alla visita e bookshop (luglio     all’espletamento di una procedura di gara      nosciuta nell’ambito del valore del 30%             derivanti dall’esercizio, in via anche non
                                 2019);                                      europea. Ciascuna iniziativa avente ad         quale percentuale degli introiti spettanti          esclusiva, di altri servizi (servizi book-
                               - Polo museale della Campania - caffet-       oggetto i servizi per il pubblico di cui       al concessionario, e quindi della propor-           shop, caffetteria, audioguide, visite gui-
                                 teria e catering (dicembre 2019);           all’art. 117 del Codice dei beni culturali     zione tra il canone e il valore della con-          date), per l’esercizio dei quali il conces-
                               - Galleria dell’Accademia di Firenze - bi-    e del paesaggio prevede un piano eco-          cessione, è dovuta tenendo conto delle              sionario deve pagare un canone fisso o
                                 glietteria, assistenza alla visita e bo-    nomico finanziario in cui l’utile stimato      differenze esistenti nella conformazione            riconoscere una royalty all’ente ove eser-
                                 okshop (dicembre 2019).                     per le attività del concessionario si atte-    e numero dei siti, nell’afflusso dei visi-          cita la concessione.
                              Allo stato attuale, è in corso l’iter pro-     sta intorno al 10% rispetto alla capacità      tatori, nell’orario di apertura, spesso in          L’aggio è dunque un valore percentuale
                              cedurale necessario per la stipula di una      totale.                                        fasce serali o festive, nella tipologia dei         del monte incassi derivante dalla vendita
                              nuova Convenzione con Consip S.p.A.            Per l’esercizio di tali attività, la società   servizi offerti, fattori che incidono sul           dei titoli di ingresso che sarà riconosciu-
                              finalizzata a soddisfare le esigenze di        paga un canone di concessione e versa          numero del personale coinvolto, sull’o-             to al concessionario.
                              servizi aggiuntivi evidenziate da diversi      allo Stato delle royalties, derivanti ap-      rario di servizio, sulla preparazione in            I canoni annui sono un importo fisso da
                              istituti e luoghi della cultura presenti sul   punto dall’esercizio dell’attività econo-      termini di conoscenza linguistica e, più            riconoscere annualmente per l’esercizio
                              territorio nazionale.                          mica. Le voci di “canone” (costo di uti-       in generale, sui costi di esercizio e di            dei servizi e in via prevalente si riferi-
                              A breve distanza dalla sottoscrizione del      lizzo degli spazi) e “royalty” (percentuale    investimento per garantire l’adeguata               scono a canoni da corrispondere per l’oc-
                              precedente Disciplinare “Ponte” 2019 -         sugli incassi derivanti dai servizi per il     erogazione dei servizi oggetto delle con-           cupazione degli spazi ove sono svolti i
                              2020 è emersa, difatti, la necessità di        pubblico), che rappresentano un introito       cessioni. Tali differenze motivano anche            servizi.
                              concludere un nuovo Disciplinare con           per l’Amministrazione, sono poste a base       l’impossibilità di definire un univoco va-          Le royalties corrispondono a un va-
                              Consip, che tenesse conto delle numero-        d’asta e, come tali, suscettibili di rialzo    lore di mercato poiché tale determinazio-           lore percentuale applicato sui ricavi
                              sissime richieste pervenute dagli ex Poli      in sede di offerta economica.                  ne richiederebbe un confronto tra realtà            annui derivanti dall’esercizio di ser-
                              museali regionali (ora Direzioni regionali     La tabella 2.1 riporta la stima degli in-      estremamente diseguali sia dal punto di             vizi, anche in via non esclusiva, che
                              Musei) e dai diversi Musei dotati di au-       troiti da concessioni del 2019 per gli         vista della domanda che dell’offerta e, in          il concessionario riversa all’ente ove
                              tonomia speciale in ordine ai servizi ag-      Istituti autonomi e per gli ex Poli mu-        ragione di ciò, una riconduzione ad un              esercita il servizio.
                              giuntivi.                                      seali.                                         valore unico e il confronto tra questo e i          Dal monitoraggio sui servizi museali
                              La struttura del Disciplinare in questione     Per il servizio svolto dal concessionario,     valori effettivamente applicati come ca-            emerge che le principali concessioni di
                              è stata predisposta sotto forma di strut-      di contro, a esso viene riconosciuta la        noni non può fornire risultati uniformi.            servizi al pubblico riguardano accesso,
PRIMO RAPPORTO ANNUALE   28                                                                                                                                                                                                                    29     PRIMO RAPPORTO ANNUALE
Puoi anche leggere