Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti della Facoltà di Medicina e Chirurgia - UNIVPM

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Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti della Facoltà di Medicina e Chirurgia - UNIVPM
VOL. 21, N. 1, 2021: 124-141
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Implementazione della
simulazione virtuale nelle attività
formative professionalizzanti della
Facoltà di Medicina e Chirurgia
UNIVPM:

progettazione di un laboratorio
didattico sulla gestione del
paziente critico in modalità
blended

Michele Sbaffi1, Daniele Messi2, Martina Cocci3, Alessandra Belluccini 3, Erica Adrario4

1   Infermiere, ASUR Marche, Area Vasta 2, Ospedale Carlo Urbani, Jesi (AN), Italia
(michelesbaffi@yahoo.it)
2   Infermiere, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona; Tutor didattico, Università
Politecnica delle Marche, Ancona, Italia
3   Infermiere, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Ancona, Italia
4   Dirigente Medico, SOD Clinica di Anestesia e Rianimazione, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospe-
dali Riuniti di Ancona, Professore Associato, Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica,
Ancona, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia Italia

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Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti della Facoltà di Medicina e Chirurgia - UNIVPM
Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

RIASSUNTO
La simulazione virtuale è un tipo di simulazione che pone il partecipante in una posizione centrale, per-
mettendo lo sviluppo del suo “decision-making” in ambienti clinici dinamici ed immersivi sia intra, sia ex-
tra ospedalieri. La comparsa della pandemia COVID-19 e la conseguente impossibilità di effettuare lezio-
ni in presenza per motivi di sicurezza, ha reso necessaria la valutazione di metodiche alternative di inse-
gnamento, come per l’appunto la simulazione virtuale. A tale scopo, nell’ambito del Corso di Laurea Ma-
gistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, è risultato fonda-
mentale e strategico progettare un’attività didattica in modalità blended a garanzia del raggiungimento
degli obiettivi formativi previsti per le attività formative professionalizzanti.

Parole-chiave. Formazione Medica Continua, Medicina Generale, Antibiotico-Resistenza, Farmaci an-
tibatterici, epidemiologia

ABSTRACT
Virtual simulation is a type of simulation that places the participant in a central position, allowing
the development of his “decision-making” in dynamic and immersive clinical environments both
within and outside the hospital. The appearance of the COVID-19 pandemic and the consequent
impossibility of carrying out face-to-face lessons for safety reasons made it necessary to evaluate
alternative teaching methods, such as virtual simulation. For this purpose, in the context of the Mas-
ter's Degree Course in Medicine and Surgery of the Polytechnic University of Marche, it was funda-
mental and strategic to plan teaching in blended mode to guarantee the achievement of the educa-
tional objectives envisaged for the vocational training activities.

Keywords. Instructional design, Virtual simulation, Critical patient, Nursing student, Medical student

TAKE HOME MESSAGE
    1. Metodiche e-learning e virtual simulation in percorsi blended permettono di agire strategi-
         camente a garanzia di erogazione di attività didattiche efficaci anche in ambito di attività
         formativa professionalizzante

    2. L’integrazione della virtual simulation potrebbe potenziare le influenze positive della simu-
         lazione con particolare riferimento aspetti legati all’ergonomia cognitiva a garanzia di out-
         come positivi nel processo educativo.

Studi futuri potrebbero valutare la possibilità di inserire la virtual simulation nella erogazione di la-
boratori integrati ed interprofessionali, che vedano il contemporaneo coinvolgimento di studenti di

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Infermieristica e di Medicina.

INTRODUZIONE                                    zione di base dei futuri professionisti è
L’utilizzo di simulatori e di tecniche di si-   dovuta al fatto che i sanitari si trovano ad
mulazione ha visto una notevole imple-          assistere pazienti sempre più complessi
mentazione negli ultimi tempi, tanto da         per i quali è necessario attuare un’attenta
poter essere considerato un valido stru-        sorveglianza e un accurato monitoraggio,
mento didattico nella formazione dei pro-       complici l’aumento dell’età media dei de-
fessionisti della salute. Secondo quanto ri-    genti e il crescente numero di possibilità
portato in letteratura, ciò è dovuto a nu-      terapeutiche e chirurgiche offerte dalla
merosi fattori, come, per esempio, la ne-       medicina (Salamonson, 2006; Liaw, 2011).
cessità di garantire elevati standard di si-    La simulazione ad alta fedeltà (HFS) con-
curezza alle persone assistite, la richiesta    tribuisce alla riduzione del gap tra teoria e
di un nuovo modello di formazione non           pratica (Onda, 2012) Nella formazione di
basato esclusivamente sul tirocinio clinico,    base dei professionisti è, infatti, importan-
la volontà di avere opportunità educative       te provare a ridurre tale gap in modo da
standardizzate e la necessità per i profes-     favorire l’applicazione delle conoscenze
sionisti di imparare a gestire situazioni di    acquisite in ambito accademico nella prati-
urgenza e non in un ambiente controllato        ca clinica. Questo si traduce in migliori
(Motola, 2013). Anche la dimostrata effica-     outcome per il paziente (Billings & Kowal-
cia di tale metodologia e il grado di coin-     ski, 2006). L’HSF, inoltre, rappresenta il
volgimento che genera negli studenti (Mo-       mezzo più appropriato per l’attuazione di
tola, 2013; Liu, 2019; Whitney, 2016;           laboratori di formazione di base integrati e
Swamy, 2013; Curtin, 2011) ha dato un           interprofessionali che vedono una prepa-
notevole impulso al sempre maggior utiliz-      razione congiunta di figure professionali
zo di questa metodica didattica.                diverse ma che si trovano ogni giorno a
In relazione agli obiettivi di apprendimento    svolgere la loro attività fianco a fianco. La
del progetto formativo, si può utilizzare la    letteratura si esprime in modo chiaro: una
simulazione a bassa, media o alta fedeltà       buona formazione di base integrata sarà
(Issemberg, 2007).                              poi fondamentale per lo svolgimento di un
Una    maggiore      attenzione   nel   campo   naturale ed ottimale lavoro in team, nel ri-
dell’emergenza a partire già dalla forma-       spetto ed adeguato riconoscimento dei ri-
                                                spettivi ruoli (Gallo, 2011; Gallo, 2012).

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Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

È quindi chiaro che con la HFS si possono           ratterizzato gli ultimi anni hanno permesso
riprodurre ambienti e situazioni altamente          l’elaborazione di software aventi la facoltà
realistiche che permettono ai partecipanti          di ricreare scenari di simulazione utilizzan-
di effettuare delle esperienze in contesti          do “pazienti virtuali”. La simulazione vir-
autentici e in modo da comprendere come             tuale (VS) è un tipo di simulazione che, se-
utilizzare la conoscenza nella vita reale           condo quanto riportato in letteratura, pone
(Onda,    2012).     Secondo       la    teoria     il partecipante in una posizione centrale,
dell’apprendimento situato, infatti, l'ap-          permettendo lo sviluppo del suo “decision-
prendimento viene influenzato dalla situa-          making” in ambienti clinici dinamici ed
zione in cui si verifica. Dai risultati di un       immersivi che possono essere sia intra, sia
recente studio condotto da Brunzini et al.          extra ospedalieri ed è una strategia peda-
(2020) che si pone l’obiettivo di analizzare        gogica che offre l'opportunità di migliorare
l’ergonomia cognitiva degli studenti di             la capacità di ragionamento clinico negli
medicina durante le HFS attraverso l’analisi        studenti attraverso l'utilizzo di un gran
di parametri fisiologici, emerge che la pro-        numero di scenari clinici. L'uso della VS
gettazione di interventi didattici basati sul-      dovrebbe essere integrato e coordinato
la HFS deve tenere conto anche del carico           con l’utilizzo di altre risorse, come simula-
cognitivo nel processo di apprendimento             tori ad alta, media e bassa fedeltà in labo-
riducendo il carico di lavoro estrinseco            ratori di simulazione per massimizzare lo
correlato a fattori esterni inutili che po-         sviluppo di abilità cognitive e psicomotorie
trebbero ostacolare il processo di appren-          negli studenti (Padilha, 2019). Sempre se-
dimento sovraccaricando la memoria di la-           condo la letteratura, tali metodiche di si-
voro.                                               mulazione virtuale possono essere utilizza-
                                                    te anche per corsi di re-training riguardanti
La comparsa della pandemia COVID-19 e               la valutazione e gestione di pazienti critici
la conseguente impossibilità di effettuare          che vanno incontro a deterioramento clini-
lezioni in presenza per motivi di sicurezza,        co (Liaw, 2014).
ha reso necessaria la valutazione di meto-          All’interno dei programmi di studio della
diche alternative di insegnamento che non           Facoltà      di      Medicina       e     Chirur-
escludano naturalmente tutte le attività            gia UNIVPM, con particolare riferimento al
basate sulla simulazione. Gli sviluppi nella        Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in
tecnologia digitale e virtuale che hanno ca-        Medicina e Chirurgia (CdLMCU) e al Corso

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di Laurea in Infermieristica (CLI), la gestio-     AFP da applicarsi nella skill emergenza ba-
ne dell’Arresto Cardio Circolatorio (ACC) e        se e emergenza avanzata rispettivamente
del periarresto è parte integrante del pro-        del V e VI anno di corso del CdLMCU
gramma di emergenze. Per il CdLMCU in              UNIVPM sulla base di quanto stabilito
ambito di Attività Formativa Professiona-          dall’ordinamento didattico in merito al bi-
lizzante (AFP) a partire dal terzo anno di         sogno formativo e obiettivi didattici gene-
corso sono da diversi anni attuati laborato-       rali e specifici.
ri didattici che utilizzano la tecnica di si-
mulazione a bassa, media e alta fedeltà. Le        MATERIALI E METODI
attività previste permettono allo studente         Il progetto è stato realizzato in più fasi.
di acquisire in maniera progressiva le
competenze tecniche e non tecniche per la          Fase 1: revisione della letteratura
gestione di un arresto cardiaco e del pe-          È stata effettuata una revisione della lette-
riarresto in ambito extra ed intraospedalie-       ratura tra i mesi di Marzo e Maggio 2020
ro                                                 al fine di valutare la validità della tecnica
Considerato il clima di incertezza legato          della simulazione virtuale da applicare nei
alla pandemia in atto e alle difficoltà og-        laboratori didattici delle skills emergenza
gettive nel garantire attività di simulazione      base e emergenza avanzata; skills per le
in presenza per un gran numero di studen-          quali era già stata avviata in precedenza
ti, all’interno dei Corsi di Laurea è fonda-       una progettazione che prevede integrazio-
mentale e strategico pianificare percorsi          ne multiprofessionale con il CLI poi sospe-
alternativi in modalità blended con utilizzo       sa con avvento della pandemia.
della tecnica di simulazione nelle varie           La tabella seguente (Tab.1) mostra come è
forme che permettano di garantire il rag-          stato costruito il quesito di ricerca attra-
giungimento degli obiettivi previsti dagli         verso l’utilizzo della metodologia PICO:
ordinamenti didattici.
Obiettivo di questo studio è descrivere e
discutere il processo di progettazione di
laboratori didattici in modalità blended che
contengano un percorso di VS in ambito di
      PAROLE CHIAVE                                  KEY WORDS

P     Studenti dei corsi di Laurea delle Professioni Nurse Student; Medical Student

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Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

         Sanitarie

I        Utilizzo della simulazione virtuale nei laboratori Virtual simulation, Emergency
         di gestione del paziente critico

C        Metodologia didattica tradizionale in presenza
         in aula

O        Gestione del paziente critico                      Critical patient

Quesito di ricerca:

L’utilizzo della VS è efficace nell’apprendimento delle competenze necessarie alla gestione del paziente criti-
co?

Tabella 1. Il quesito di ricerca costruito attraverso la metodologia PICO.
A tale scopo, sono state consultate le ban-               Sono stati esclusi, invece, gli articoli non
che dati Medline (mediante il suo motore                  completi,      di    cui   è   disponibile     solo
di ricerca PubMed), Cochrane e Cinahl                     l’abstract o ancora in fase di pubblicazio-
conducendo una ricerca libera attraverso                  ne. Inoltre, sono stati esclusi anche gli arti-
l’utilizzo dei seguenti concetti:                         coli inerenti l’uso della VS per la gestione
      (a) -“Virtual Simulation”, -“Virtual reali-         delle emergenze pediatriche ed ostetriche
          ty”, -“High Fidelity”, -“Emergency”, -          e per l’apprendimento di procedure di en-
          “Nursing students”, -“Medicine stu-             doscopia interventistica.
          dents”. Sono state anche elaborate              Sono stati individuati, quindi, 176 articoli,
          le seguenti stringhe di ricerca:                di    cui     23     eleggibili,   dopo      lettura
          ((“Virtual Reality”) OR (“Virtual Si-           dell’abstract e 7 inclusi, dopo lettura com-
          mulation”)) AND (“Emergency”)                   pleta del testo.
      (b) ((“Virtual     Reality”)    OR     (“Virtual    Per la valutazione degli articoli è stata co-
          Simulation”))       AND     (“Emergency”)       struita una tabella di estrapolazione dati.
          AND        ((“Medicine     Student”)     OR     Fase 2: pianificazione della valutazione e
          (“Nurse Student”))                              del piano didattico
      (c) ((“Virtual     Reality”)    OR     (“Virtual    Gli obiettivi didattici previsti dal progetto
          Simulation”)) AND (“High Fidelity”).            AFP del CdLMCU per il V e VI anno di cor-
Sono stati selezionati tutti gli articoli origi-          so rispettivamente nella la skill emergenza
nali, in lingua inglese, pubblicati negli ul-             base ed emergenza avanzata sono stati
timi 10 anni, inerenti l’utilizzo della VS                individuati sulla base bisogno formativo
nell’ambito dell’emergenza-urgenza.                       espresso dagli studenti, dall’analisi del co-

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re curriculum e dall’elenco approvato dalla        A partire dagli obiettivi didattici, per ogni
Conferenza Permanente dei Presidenti dei           anno di corso, sulla base dei risultati della
corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia. Es-       Fase 1 dello studio e è stato predisposto
si sono di tipo conoscitivo di secondo e           un programma didattico e relativa pianifi-
terzo   livello,   gestuale    e     comunicati-   cazione della valutazione composto da 3
vo/relazionale. Per il V anno di corso essi        moduli
sono collegati all’identificazione dei prin-       Modulo 1: erogazione corso a distanza in
cipi fondamentali relativi al riconoscimento       modalità asincrona attraverso la piattafor-
del paziente in deterioramento nelle unità         ma Moodle di Ateneo che prevede in se-
di degenza ordinaria, alla identificazione         quenza pre test cognitivo, lezione asincro-
dei metodi e criteri di attivazione della          na e post test cognitivo. Il questionario uti-
squadra       deputata        alle     urgenze,    lizzato sia come pre test che come post
all’applicazione in simulazione del tratta-        test è composto da dieci domande a ri-
mento del paziente in attesa del tratta-           sposta multipla, ciascuna con più opzioni
mento avanzato al fine di prevenire o trat-        di risposta, una sola delle quali corretta.
tare l’arresto cardiaco applicando la cor-         Ad ogni risposta esatta viene attribuito un
retta collaborazione con le diverse figure         punto, zero punti per ogni risposta errata
professionali che fanno parte attiva nel           o non data. Il pre test permette in automa-
team di cura.                                      tico in massimo 1 tentativo e possibilità di
Per il VI anno di corso essi sono collegati        rivedere il tentativo con sola indicazione
all’individuazione ed applicazione in simu-        della eventuale risposta non corretta di ac-
lazione di algoritmi di rianimazione avan-         cedere alla lezione. Il superamento del
zata in caso di arresto cardiaco e situazio-       post test permette in automatico in mas-
ni periarresto intraospedaliero ed extrao-         simo 1 tentativo e possibilità di rivedere il
spedaliero, individuazione ed applicazione         tentativo con sola indicazione della rispo-
algoritmi previsti nel percorso diagnostico        sta non corretta l’accesso al modulo 2. Per
terapeutico assistenziale del paziente poli-       voto     inferiore   a   6/10    è   previsto
traumatizzato applicando la corretta colla-        l’intervento del docente per azioni didatti-
borazione con le diverse figure professio-         che di supporto.
nali che fanno parte attiva nel team di cu-        Modulo 2: erogazione a distanza di VS in
ra.                                                modalità asincrona attraverso la piattafor-
                                                   ma Moodle di Ateneo per le quali è stato

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Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

predisposto un sistema di valutazione a
punteggio delle performances. Il supera-           RISULTATI
mento del modulo 2 in automatico permet-           Fase 1: revisione della letteratura (Tab.2)
terà l’accesso al modulo 3.                        Per l’analisi degli articoli di letteratura è
Modulo 3: erogazione in presenza di HFS            stata costruita una tabella di estrapolazio-
con valutazione certificativa che contribui-       ne dati che considera i seguenti aspetti:
sce al giudizio d’idoneità previsto per le         autore, anno, disegno di studio, popola-
varie skills in ambito di AFP; la valutazione      zione, intervento e risultati. Sono stati in-
finale sarà di tipo teorico e pratico attra-       clusi 7 studi: tre degli studi considerati
verso test a risposta multipla e check list        sono RCT (Padilha, 2019; Liaw, 2014;
sia per abilità tecniche che non tecniche.         Huang, 2019), uno è un Consensus State-
                                                   ment (McGrath, 2018), uno è uno studio
Fase 3: attuazione del piano didattico e           qualitativo (Creutzfeldt, 2016), e due sono
della valutazione                                  studi osservazionali (Nicolaidou, 2015; Ka-
Modulo 1: Il materiale didattico prodotto è        rakus, 2014).
stato fornito agli studenti del V anno del         La formazione universitaria è il setting pri-
corso di Laurea Magistrale in Medicina e           vilegiato per l’applicazione e la sperimen-
Chirurgia. Il materiale predisposto per il         tazione della Virtual Simulation. Sei degli
sesto anno di corso sarà implementato              studi considerati vedono, infatti, come
nell’anno accademico 2021/2022.                    soggetti coinvolti degli studenti, in due ca-
Modulo 2: L’introduzione della VS per il V         si   studenti    di   Infermieristica    (Padilha,
anno di corso è prevista in attuazione             2019; Liaw, 2014) e in quattro casi stu-
nell’Anno accademico 2020/2021. Il mate-           denti di Medicina (Huang, 2019; McGrath,
riale predisposto per il sesto anno di corso       2018; Creutzfeldt, 2016; Karakus, 2014),
sarà implementato nell’anno accademico             mentre uno solo è ambientato in contesto
2021/2022.                                         lavorativo (Infermieri del soccorso extra
Modulo 3: La somministrazione delle HFS            ospedaliero, Nicolaidou, 2015)
per il V anno di corso è prevista in attua-        In 3 studi (Padilha, 2019; Liaw, 2014;
zione nell’Anno accademico 2020/2021. Il           Huang, 2019), la Virtual Simulation (VS)
materiale predisposto per il sesto anno di         viene confrontata con una metodica didat-
corso sarà implementato nell’anno acca-            tica tradizionale (realtà aumentata, simula-
demico 2021/2022.                                  zione bassa fedeltà, simulazione con mani-

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Volume 21, numero 1

chino) per indagare se si tratti di una mo-               ca, attraverso diverse strategie di indagine,
dalità che permette di veicolare conoscen-                come Focus Group (Creutzfeldt, 2016) e
ze, cosa che effettivamente si verifica (p =              utilizzo di questionario con scala Likert
.001; d = 1.13; Padilha, 2019), (P
Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

                                                                   attraverso test

 Liaw et al.            RCT            57 studenti di in-     Confronto fra VS e simu-    -Miglioramenti significativi
   (2014)                               fermieristica del      lazione con manichino       (P
Volume 21, numero 1

Modulo 2: sono stati elaborati dei casi cli-         La creazione e strutturazione del materiale
nici, strutturati tramite il simulatore virtuale     didattico per il modulo 1 e per il modulo 2
Accurate DoctorSim®, che prevedono la                del corso è stata effettuata con particolare
gestione da parte di ogni singolo studente           attenzione alla riproduzione di contesti e
di scenari di emergenza e l’assistenza a             situazioni autentiche quale elemento im-
pazienti “virtuali” in contesti di degenza           prescindibile nell’apprendimento situato e
ordinaria, durante l’attesa dell’arrivo del          contemporaneamente alla creazione validi
soccorso avanzato. Nello specifico i casi            presupposti per una corretta gestione
strutturati prevedono:                               dell’ergonomia dell’apprendimento.
    ● Assistenza a paziente in grave stato           Modulo 3 erogazione in presenza di HFS.
        di ipoglicemia;                              Le simulazioni saranno realizzate con ausi-
    ● Assistenza a paziente in arresto               lio di aula simulazione dotata di impianto
        cardiaco da ritmo defibrillabile (fi-        audio/video per trasmissione in streaming
        brillazione ventricolare)                    in aula plenaria per osservatori e verranno
    ● Assistenza a paziente colpito da ic-           audio/video registrate. Sarà anticipato il
        tus ischemico                                patto di finzione attraverso apposita se-
La risoluzione dei casi prevede la valuta-           zione sulla piattaforma moodle da visualiz-
zione e il trattamento in emergenza se-              zare entro il giorno precedente la seduta e
guendo il modello concettuale ABCDE (o               comunque ripreso in presenza in occasio-
ABCD     in   caso       di   arresto     cardiaco   ne del briefing tecnico che precederà ogni
dell’assistito) in autonomia.                        caso per ogni team di partecipanti. Al ter-
Considerata         la    scarsa        esperienza   mine dello scenario verrà effettuato de-
nell’utilizzo del simulatore virtuale Accura-        briefing in aula plenaria con ausilio di au-
te DoctorSim® e al fine di aumentare la ve-          dio/video registrazione.
rosimiglianza delle situazioni riprodotte, si
è deciso di somministrare preventivamente            Fase 3: attuazione del piano didattico e
questi casi clinici a neolaureati in medicina        della valutazione
e chirurgia. Saranno previste delle sedute           Modulo 1: I pre e i post test sono stati
di debriefing finalizzate anche all’eventuale        compilati da 134 studenti del V anno del
perfezionamento della contestualizzazione            Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in
delle situazioni.                                    Medicina e Chirurgia. I dati sono stati rie-
                                                     laborati mediante foglio di calcolo Excel.

                                                                                                  134
Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

Per quanto riguarda il pre test, la media              (DS ± 11; Moda = 100; Mediana = 100).
percentuale delle risposte corrette degli              Su 134 studenti, 133 hanno ottenuto un
studenti è stata di 49,10% (DS ± 18,17;                punteggio pari o superiore alla sufficienza,
Moda = 50; Mediana = 50). Su 134 stu-                  di cui 11 hanno conseguito un punteggio
denti, solo 51 hanno ottenuto la sufficien-            fra 6/10 e 7/10, mentre tutti gli altri, 122
za, ottenendo un punteggio pari o supe-                studenti, hanno ottenuto un punteggio su-
riore a 6/10. In particolare, 39 studenti              periore a 7/10. Solo uno studente non ha
hanno conseguito un punteggio compreso                 ottenuto la sufficienza, rispondendo corret-
fra 6/10 e 7/10, mentre 12 studenti han-               tamente ad un numero di domande pari a
no ottenuto un punteggio superiore a                   5/10 (Fig. 2).
7/10. Un solo studente ha ottenuto il pun-
teggio massimo.
Ben 83 studenti non sono riusciti a rag-
giungere la sufficienza. Fra questi, 54 han-
no conseguito un punteggio fra 4/10 e
5/10 mentre 29 studenti hanno risposto
correttamente ad un numero di domande
inferiore a 4/10 (Fig. 1).

                                                        Figura 1. Risultati post-test.

                                                       Se nei pre test solo uno studente era riu-
                                                       scito a raggiungere il massimo punteggio
                                                       (10/10), nei post test questo risultato è
                                                       stato raggiunto da ben 67 studenti (il
                                                       50% del totale).

Figura 1. Risultati pre-test.
                                                       DISCUSSIONE
                                                       La revisione della letteratura effettuata ha
Nei questionari post test i risultati ottenuti
                                                       avuto lo scopo di fornire maggiori infor-
sono nettamente migliori.
                                                       mazioni sulla possibilità di utilizzare meto-
In questo caso, infatti, la media percentua-
                                                       diche di simulazione virtuale. Da tale ricer-
le di risposte corrette è stata di 91,78%

135
Volume 21, numero 1

ca è emerso che la virtual simulation ha          potrebbe concorrere alla creazione di vali-
portato a risultati interessanti per quanto       di presupposti per una corretta gestione
riguarda il suo utilizzo nell’apprendimento       dell’ergonomia    dell’apprendimento      con
della gestione del paziente critico. Essa,        probabile beneficio nella riduzione del ca-
infatti, non è risultata meno efficace nella      rico cognitivo estrinseco grazie alla capaci-
capacità di trasmettere abilità di di deci-       tà della stessa di rendere maggiormente
sion making rispetto alla simulazione tra-        competenti gli studenti nelle abilità di de-
dizionale. Gli studi in cui si è voluto con-      cision making prima delle sessioni di simu-
frontare le due modalità didattiche, che          lazione in presenza, dove potranno entrare
prevedevano la partecipazione di studenti         in gioco anche abilità non tecniche anche
del Corso di Laurea in Infermieristica (Padi-     nel lavoro in team permettendo quindi una
lha, 2019; Liaw, 2014), hanno dimostrato          estensione degli obiettivi didattici previsti
come esse si siano rivelate entrambe effi-        per le stesse.
caci nella trasmissione e nel mantenimento
                                                  Le abilità psico-motorie nelle singole abili-
nel corso del tempo delle conoscenze ac-
                                                  tà tecniche che secondo i gli studi presi in
quisite. La VS, inoltre, può essere utilizzata
                                                  esame dovrebbero essere comunque cura-
in setting differenti, dall’apprendimento di
                                                  te attraverso metodiche tradizionali di si-
procedure e algoritmi di rianimazione car-
                                                  mulazione nel caso specifico vengono ga-
diopolmonare al suo utilizzo integrato con
                                                  rantite attraverso la certificazione Basic Li-
tecniche di “realtà aumentata” (Huang,
                                                  fe Support and early Defibrillation conse-
2019; Creutzfeldt, 2016). In quasi tutti gli
                                                  guita al terzo anno di corso sia per gli
studi analizzati, i partecipanti coinvolti nel-
                                                  studenti di Medicina che di Infermieristica
la VS si sono dichiarati soddisfatti del suo
                                                  mentre devono essere curate le abilità non
impiego in contesti formativi, suggerendo
                                                  tecniche connesse al lavoro in team.
miglioramenti nelle modalità di utilizzo at-
traverso l’integrazione con tecniche di si-       Gli incoraggianti risultati emersi dalla revi-
mulazione tradizionale che potrebbe esse-         sione della letteratura hanno portato alla
re indispensabile nell’acquisizione di abili-     decisione di investire sulla simulazione vir-
tà psico-motorie nelle singole abilità por-       tuale così inserita nella progettazione por-
tando. Confrontando quanto emerso dalla           tando all’acquisizione da parte della Facol-
revisione della letteratura con i risultati       tà di Medicina e Chirurgia dell’UNIVPM del-
dello studio di Brunzini et al. (2020) la VS      la licenza del software di simulatore virtua-

                                                                                             136
Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

le Accurate DoctorSim®, da impiegare nella         lazione virtuale. Nell’esperienza effettuata
progettazione ed attuazione di laboratori          non erano stati definite performance mini-
per la gestione dell’emergenza di base e           me per il passaggio alle attività successive
avanzata presso il Corso di Laurea Magi-           e nel caso di insufficienza è stato effettua-
strale a Ciclo Unico in Medicina e Chirur-         to un colloquio con lo studente per colma-
gia.                                               re le lacune responsabili della performan-
                                                   ce. Rileva quindi una probabile criticità nel
Per quanto riguarda i risultati dei questio-
                                                   monitoraggio del raggiungimento in itinere
nari pre e post test della fase 3 dello stu-
                                                   degli obiettivi didattici si segnala come
dio, si è potuto assistere ad un significati-
                                                   azione di perfezionamento la necessità di
vo cambiamento dei punteggi conseguiti
                                                   impostare per il post test il limite di 3 o 5
dagli studenti dopo che essi hanno parte-
                                                   tentativi con passaggio in automatico al
cipato alla lezione teorica e-learning pre-
                                                   modulo 2 con performance minima 75% e
parata appositamente per trasmettere ed
                                                   possibilità per lo studente di rivedere il
uniformare quelle conoscenze che sono
                                                   tentativo con sola indicazione della rispo-
fondamentali        ed         indispensabili
                                                   sta non corretta. Il non superamento del
nell’apprendimento della gestione del pa-
                                                   post test dovrà richiedere l’intervento del
ziente critico. Se nel pre test la media per-
                                                   docente per azioni didattiche di supporto.
centuale delle risposte corrette non rag-
giugeva nemmeno il 50%, nel post test              Analogo automatismo dovrà essere appli-
essa supera il 90%, delineando un netto            cato al modulo 2 dove lo studente avrà a
miglioramento dei risultati raggiunti dai          disposizione dei casi da esercitazione da
partecipanti. Ciò risulta ancora più eviden-       poter ripetere da minimo 1 volta fino a
te se si considera che nel pre test un solo        numero infinito di volte dove la perfor-
studente era stato in grado di raggiungere         mance del 75% permetterà di accedere ad
il massimo punteggio, mentre nel post test         un caso di valutazione. Nei casi di VS eser-
tale risultato è stato raggiunto dalla metà        citazione deve essere previsto un feedback
dei partecipanti (67 su 134). Dai risultati        automatico sulle azioni intraprese dallo
del post test si evidenzia la validità e           studente. Il superamento del caso di valu-
l’utilità della lezione e-learning nella omo-      tazione in automatico con performance
geneizzazione delle conoscenze fonda-              minima del 75% con massimo 5 tentativi
mentali nella gestione del paziente critico        dovrà permettere l’accesso al modulo 3 at-
per la partecipazione agli scenari di simu-        traverso lo sblocco di un certificato di su-

137
Volume 21, numero 1

peramento della parte del corso a distanza         di metodiche e-learning e virtual simula-
da esibire in formato elettronico al perso-        tion in percorsi blended permette di agire
nale del centro di simulazione. Il non rag-        strategicamente a garanzia di erogazione
giungimento della performance minima               di attività didattiche efficaci anche in ambi-
nelle VS richiede l’intervento del docente         to di attività formativa professionalizzante.
per azioni didattiche di supporto che po-          Studi futuri potrebbero valutare la possibi-
trebbero prevedere la ripetizione del mo-          lità di inserire la virtual simulation in pro-
dulo 1 e 2 a discrezione del docente.              getti ispirati alla nostra esperienza così
                                                   proposta nella erogazione di laboratori in-
                                                   tegrati ed interprofessionali, che vedano il
CONCLUSIONI                                        contemporaneo coinvolgimento di studenti
                                                   di     Infermieristica   e    di    Medicina.
La comparsa della pandemia COVID 19, e
                                                   L’integrazione della virtual simulation po-
la sua rapida espansione, hanno portato
                                                   trebbe essere effettivamente il punto di
ad uno sconvolgimento delle normali atti-
                                                   forza della progettazione proposta in rela-
vità quotidiane ed hanno reso necessaria,
                                                   zione alla potenzialità della stessa nella
per poter garantire elevati standard di si-
                                                   cura degli aspetti legati all’ergonomia co-
curezza, l’adozione di misure restrittive
                                                   gnitiva a garanzia di outcome positivi a
che hanno portato ad importanti cambia-
                                                   breve termine nel processo educativo. At-
menti. Tutto questo si è riflettuto su molti
                                                   traverso questi meccanismi è possibile po-
aspetti della società, inclusa la formazione
                                                   tenziare le influenze positive della simula-
universitaria. La conseguente chiusura de-
                                                   zione nella costruzione delle competenze
gli    atenei     ha     decretato,     infatti,
                                                   dei futuri professionisti con particolare ri-
l’impossibilità di svolgere attività formativa
                                                   ferimento alla corretta gestione del gap tra
in aula ed ha portato al bisogno di adat-
                                                   teoria e pratica orientato alla promozione
tarsi alla nuova situazione e di ricercare
                                                   del cambiamento verso una pratica sempre
modalità didattiche alternative al fine di
                                                   più basata sull’evidenza.
permettere agli studenti il raggiungimento
degli obiettivi formativi previsti nei vari
                                                   BIBLIOGRAFIA
corsi di Laurea. Allo stato attuale il perdu-
                                                   Billings, D.M., & Kowalski, K. (Eds.). (2006).
rare della pandemia, infatti, determina
                                                        Bridging the theory-practice gap with
l’impossibilità di fare previsioni a medio-
                                                        evidence-based practice. Journal of Con-
lungo termine, perciò il ricorrere all’utilizzo

                                                                                              138
Implementazione della simulazione virtuale nelle attività formative professionalizzanti

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