GenZ4BZ Urban play per la Bolzano che vogliamo
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GenZ4BZ
Urban play per la Bolzano
che vogliamo
10 – 14 Agosto 2020: 5 giornate di workshop
con ragazzi e ragazze dai 13 ai 25 anni
Report di sintesi
della 1ª fase del progetto
AUTONOME PROVINZ PROVINCIA AUTONOMA
BOZEN - SÜDTIRO L DI BOLZANO - ALTO ADIGE
Abteilung Italienische Kultur Ripartizione Cultura italiana
Projekt | progetto Partners Media partner
Daria Shmitko
Emilio GrazziIl progetto
“Genz4bz. Urban play per la Bolzano che vogliamo” è un
vincitore del bando Generazioni 2020. Il progetto nella sua
integrità si articola in questo modo:
→ Fase 1: workshop di Urban play svolto a Bolzano dal 10
al 14 agosto 2020
→ Fase 2: condivisione dei risultati del workshop con gli
stakeholder nel formato del tavolo di lavoro
→ Fase 3: implementazione delle idee progettuali assieme
ai/le giovani
La 1 Fase del progetto propone la dimensione del gioco in
città (ovvero Urban Play, una dinamica innovativa di coin-
volgimento e interazione tra persone) adeguata al conte-
sto di distanziamento sociale. Il gioco in città è un’attività
basata sul gioco all’aperto che promuove l’apprendimento
dello spazio, il bene comune e la coesione intergenerazio-
nale. Il gioco urbano aiuta a sentirsi parte della comunità,
sviluppare resilienza urbana ed è anche una risorsa per la
trasformazione della città.
Il nostro gioco si distingue dal fatto che le attività sono
state progettate assieme ai partecipanti, ragazze e ragazzi
(seguendo il metodo di progettazione condivisa), a par-
tire dai loro bisogni e delle risorse nello spazio urbano.
L’obiettivo del workshop è riscoprire il proprio quartiere e
migliorarlo a partire dai bisogni delle nuove generazioni.
I partecipanti organizzati in squadre hanno lavorato su
differenti progetti di riadeguatamento degli spazi urbani
per il benessere e lo svago. Alla fine del workshop una
giuria composta da esperti e rappresentanti del comune
di Bolzano ha dato i propri riscontri sulla fattibilità delle
idee progettuali.
Il workshop è stato anche l’occasione per ragionare sui 17
Global Goals dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile,
Un momento di gioco durante le le “Competenze globali” e l’articolo 31 della Convenzione
attività del workshop
ONU dei diritti del bambino e dell’adolescente (1989).
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 2/19Promozione
Per raggiungere il pubblico più giovane, Il progetto è stato
promosso soprattutto online. Tuttavia, per avere un mag-
giore coinvolgimento con la cittadinanza, è stata anche
fatta una piccola campagna di affissioni. Oltre a ciò, una
cartella stampa è stata inoltrata per promuovere l’evento
su testate cartacee e digitali. La diffusione delle informa-
zioni su testate online e stampate ha avuto un riscontro
positivo in termini di iscrizioni. Le informazioni sono state
anche distribuite manualmente tramite piccole cartoline
in alcuni punti di incontro e centri giovanili. Tuttavia, l’e-
mergenza sanitaria ha reso questo tipo di comunicazione
inefficace, di conseguenza ci si è concentrati soprattutto
sulla comunicazione online e via social network. In tutti i
media ove possibile si è sempre cercato di promuovere la
comunicazione sia in italiano che in tedesco, grazie anche
alla partnership con la scuola di lingue Alphabeta Picca-
dilly. Infine, l’evento è stato promosso tramite passapa-
rola via whatsapp su gruppi di persone che già avevano
partecipato a eventi similari con altri partner di progetto.
Il manifesto dell’evento in una Uno degli articoli attraverso i
delle colonnine della città. quali è stato promosso l’evento
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 3/19Web e social
La comunicazione online è stata cruciale sia per la pro-
Lo screenshot della homepage mozione che per il reclutamento degli iscritti.
bilingue del sito, statistiche sul
post instagram promosso
Le attività di comunicazione hanno previsto l’acquisto
di un dominio e il posizionamento dell’evento sui social
network. Il sito web dell’evento ha avuto la funzione di
comunicare informazioni in maniera più ricca e articola-
ta e di puntare alla modulistica di iscrizione. In seguito,
il sito è stato usato anche per dare informazioni ufficiali
in merito al programma dettagliato, in modo da dare agli
iscritti una pagina con informazioni sempre aggiornate.
Riguardo ai social network, ci si è concentrati soprattutto
sulla piattaforma instagram che è quella più diffusa tra il
pubblico più giovane. La campagna su instagram è sta-
ta effettuata anche grazie ad un piccolo investimento in
post sponsorizzati. Il questionario di valutazione del corso
mostra quanto la sponsorizzazione su instagram sia stata
utile nel processo di promozione dell’evento.
Il profilo instagram in pochi giorni
ha raggiunto 129 follower
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 4/19I partecipanti Attraverso l’analisi delle proprie esperienze i ragazzi han- no re-immaginato i quartieri che abitano, dando nuova vita agli spazi di cui hanno bisogno. Il laboratorio è volto a stimolare l’empowerment della generazione Z promuo- vendo la capacità dei ragazzi di prendere decisioni in modo autonomo e responsabile sulla base di un lavoro comune, creativo e multidisciplinare. La partecipazione di adolescenti di varie fasce di età (dai 13 ai 25 anni) incen- tiva il confronto tra le diverse necessità e favorisce la sensibilizzazione e l’attenzione al bene comune. Inizialmente si era pensato ad un target dagli 11 ai 17 anni, ma poi si è deciso di ampliare il target a tutti i ragazzi tra 13 e 25 anni per incentivare le iscrizioni ed disincentivare partecipanti minorenni che sarebbero stati più difficili da gestire a livello burocratico. I partecipanti di questa edizione sono stati: Lara Bona (14), Katharina Buratti (17), Irene Chiogna (24), Malik Dial- lo (22), Astel Favalli (15), Laila Hleihil (14), Kosara Keski- nova (21), Rodrigo Medina (24), Yasmin Nilufar (18), Giulia Zanacchini (14). I partecipanti siedono accanto ai materiali didattici allestiti per l’evento GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 5/19
Obiettivi
→ Dare possibilità ai giovani di identificare i bisogni della
città e proporre idee per migliorare lo spazio urbano
all’interno dei diversi quartieri di Bolzano
→ Comprensione dei bisogni dei quartieri, anche nel con-
testo del post Covid-19 - (Ri)scoperta del proprio quar-
tiere e del suo rapporto con il resto della città
→ Riflessione sui Global Goals dell’Agenda 2030 (consu-
mismo, povertà, salute, sostenibilità delle città, salva-
guardia della terra...).
Cards gioco ideate per raccontare gli obiettivi dell’Agenda
2030 per lo Sviluppo sostenibile
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 6/19Attività del workshop
Durante i gioco abbiamo chiesto ai giovani di riflettere su
che cosa manca nel loro quartiere che abitano. I ragazzi
hanno provato a rappresentare e a prototipare le loro idee
per migliorare l’ambiente urbano e i servizi. I risultati del
progetto sono stati presentati ad una giuria composta da
designer e rappresentanti della pubblica amministrazione.
Programma delle attività
1ª giornata | 10.08.2020: → Introduzione al progetto e alle tematiche
→ l’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile
→ le Competenze globali
→ l’Art. 31 della Convenzione dell’ONU sul diritto del bam-
bino al tempo libero, riposo gioco, creatività
2ª giornata | 11.08.2020: → Formazione delle squadre per quartieri
→ il metodo “Diamond ranking”
→ progettazione con le mappe di Bolzano
→ moodboard
3ª giornata | 12.08.2020 → Ricognizione sul posto
→ visualizzazione dei sogni e condivisione con il gruppo
→ inizio della fase di modellazione
4ª giornata | 13.08.2020 → Modellazione e prototipazione delle idee
5ª giornata | 14.08.2020 → Finalizzazione dei modelli
→ presentazione delle idee progettuali alla giuria
Principali difficoltà
→ trovare una location al chiuso di dimensioni tali da garantire il distanziamento
→ raccogliere le autocertificazioni di salute e le presenze dei partecipanti giorno per
giorno in modo da garantirne il tracciamento
→ gestione dei partecipanti minorenni, per i quali occorre il consenso e
autocertificazione firmata dai genitori, giorno per giorno
→ evitare installazioni che necessitassero di una richiesta di occupazione di suolo
pubblico
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 7/19Risultati
I modelli realizzati sono stati presentati a una giuria com-
posta da esperti e rappresentanti di uffici comunali: Secil
Ugur Yavuz, ricercatrice presso la Facoltà di Design e Arti,
Libera Università di Bolzano, Maria Lo Russo, coordinatri-
ce dello spazio Vintola 18, Ivan Moroder, dott. Ing. presso
l’Ufficio Mobilità, ripartizione Pianificazione e Sviluppo
del Territorio, Comune di Bolzano, Fabio Raffaelli, Forma-
zione e Lingue presso la Provincia Autonoma di Bolzano,
Manuela Prantner, responsabile centro giovanile Kolping,
Kuno Prey, professore di design presso la Libera Universi-
tà di Bolzano. Nella seconda fase di questo progetto non
si tratterà di portare avanti solo uno di questi progetti, ma
di trovare gli elementi importanti di tutti e quattro i pro-
getti e portarli avanti.
Maria Lo Russo: “Tutti i 4 progetti hanno un filo condut-
tore. Abbiamo visto l’esigenza di cercare di valorizzare
ancora alcuni degli spazi che i giovani vivono molto (i prati
del Talvera). Secondo me, nella seconda fase di questo
progetto non si tratterà di portare avanti solo uno di que-
sti progetti, ma di trovare gli elementi importanti di tutti e
quattro i progetti e portarli avanti”.
Beate Weyland: “Intanto chiudiamo qui e a settembre pre-
sentiamo tutti i progetti anche ad altre persone chieden-
dosi se si potrebbe andare avanti e se si può sviluppare in
modo più preciso un’idea che potesse raccogliere più idee
vostre e di metterle insieme, fare un merge”.
Irene Visentini: “Un’altra idea era quella di presentare le
vostre idee ai 10 candidati sindaci. E quindi si potrebbe
cercare di capire dai diversi candidati come si pongono
rispetto alle proposte di questo tipo”.
Uno dei momenti
di presentazione
dei lavori presso lo
Spazio Resistenze
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 8/19Progetto 1 – Spaßo
Kosara Keskinova, Rodrigo Medina e Malik Diallo
“Durante il workshop abbiamo affrontato il tema del-
le competenze globali e abbiamo provato ad applicare
al nostro progetto alcune qualità come l’altruismo e la
collaborazione. Il nome si vuole essere un elemento di
coesione tra la cultura tedesca e quella italiana di Bolza-
no. È uno spazio per le famiglie, giovani e anziani, in cui
è possibile esprimersi e rilassarsi. Uno dei punti di forza
è un’applicazione che ti permette di controllare in tempo
reale la disponibilità dello spazio per poter prenotarlo,
creare eventi e gestire lo spazio. Abbiamo immaginato di
situare lo spazio sotto ponte Roma che è uno dei punti
più importanti di Bolzano in quanto unisce i quartieri di
Don Bosco, centro e Oltrisarco, c’è anche la ciclabile ed è
collegato con tante linee dei bus. Sono presenti amache
per riposare, ed è un posto che si trasforma a seconda
delle esigenze di chi lo utilizza”.
Feedback della giuria
Beate Weyland: “Abbiamo subito pensato che l’idea
dell’app può essere un vero progetto”.
Maria Lo Russo: “Mi piace un sacco la positività, trovo
geniale l’applicazione e mi piace anche il fatto che abbiate
combinato italiano e tedesco nel nome”.
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 9/19Progetto 2 – Salotto sul fiume
Irene Chiogna e Katharina Buratti
“Siamo partite da un’osservazione venuta fuori dal work-
shop: i nostri luoghi preferiti sono quelli che si affacciano
sul Talvera. Il luogo in cui abbiamo scelto di interveni-
re si trova a meta tra il parco giochi e il fiume ed è una
piccola spiaggia con i sassi. È un progetto di un area di
relax che sia intima e raccolta. Sono due piattaforme: una
più semplice dove ci si può sdraiare sugli asciugamani e
l’altra più importante con un tettuccio e delle amache. In
estate a Bolzano fa molto caldo ma gli spazi sono utiliz-
zabili anche in autunno e primavera. Sono strutture fisse,
del materiale che resista alle intemperie e all’acqua, sul
quale però è piacevole sdraiarsi (per esempio una coper-
tura in legno). Le strutture sono permanenti ma si pos-
sono distribuire lungo tutto il corso di fiume. È un posto
nella natura, dove non si vede la città, un po’ nascosto,
per poter godere senza interferenze la natura circostante.
Con questo progetto vogliamo rendere il lungo Talvera un
posto per il relax e per goderci di più il fiume della no-
stra città. Assomiglia anche un po’ al mare e alle vacanze:
il blu e il verde sono i colori della calma. La piattaforma
la immaginiamo sulla riva del fiume, così sono pronte se
magari un giorno il Talvera diventerà balneabile.”
Feedback della giuria
Secil Ugur Yavuz: “Magari anche questa piattaforma po-
trebbe essere modulare, così che si possa muovere da un
posto all’altro. Anche l’ombra cambia ogni stagione, quindi
la piattaforma potrebbe essere mobile e cambiare di po-
sto. Si potrebbero poi utilizzare le rocce per fare la base
di piattaforma, senza impiegare altri materiali.”
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 10/19Progetto 3 – Disco e relax
Laila Hleihil, Yasmin Nilufar e Giulia Zanacchini
“In questo spazio ci sono tavolini, una griglia, delle vasche
dei pesci. Sotto le colonne del ponte ci dovrebbero esse-
re le entrate per un’area sotterranea con una discoteca o
per eventi. C’è anche una costruzione di legno per sedersi,
leggere e arrampicandosi. Abbiamo pensato ad un inter-
vento sul ponte Talvera, sotto il quale c’è sempre l’ombra,
ma potrebbe essere anche un altro ponte di Bolzano. Ho
pensato di mettere alcuni tavoli fuori e altri dentro in
caso di pioggia. Così ci sono più possibilità: se vuoi fare
la festa e vuoi che le persone stiano al sole o all’ombra,
hai tanta scelta. È un posto dove puoi stare con la tua
famiglia, puoi portare cibo da casa e organizzare la griglia-
ta. Come decorazione abbiamo pensato di mettere delle
vasche con i pesci per creare uno spazio più familiare e
amichevole. Ci sono sedie con cuscini. C’è anche uno spa-
zio interrato con delle colonne, sotto c’è una stanza per i
ragazzi dove si può mettere la musica a tutto il volume e
ballare, fare gli spettacoli e conferenze. O semplicemente
uscire a mangiare, farsi una griglia e riunirsi tutti insieme.
Il nostro progetto è rivolto soprattutto ai giovani, ma sono
benvenuti anche gli adulti e bambini, per rilassarsi, legge-
re, ascoltare la musica… È un posto per tutti. Si potrebbe
anche fare un sito web con il programma di eventi.”
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 11/19Progetto 4 – Bleen
Lara Bona e Astel Favalli
“Bar, aiuola, parco, yoga, libreria, alberi e sedie. Lo spazio
si trasforma durante la notte. Gli oggetti viola ritraggono
luoghi che non fanno parte di nostro progetto, ovvero le
case attorno all’area. Le sedie sono disposte lungo tutta
l’area, ci sono i tappetini da yoga e durante il giorno sul
palco per i concerti c’è una persona che insegna yoga. Sul
Talvera non c’è un parco dove si fanno anche i concerti.
Volevamo appunto creare uno spazio così. Il Talvera per
noi è il posto che ispira relax e gioia e penso che sia un
posto per ritrovare se stessi nella pace, distraendosi, fa-
cendo yoga e leggendo. Anche chi è di fretta può prendere
un libro e passare in un altro momento. Da lunedì a ve-
nerdì è un posto per studiare, mentre sabato e domenica
è un posto per ragazzi dove si può ballare e fare sport. Il
bar è aperto di mattina e di sera. Lo spazio che abbiamo
pensato è quello vicino ai giochi di legno.”
Feedback della giuria
Maria Lo Russo: “Tutte queste attività ci sono già ma tutte
in gruppi diversi: si fa yoga ecc, ma non c’è senso di co-
munità. E qui mi piace che ciò sia previsto in maniera così
bella e creativa. Credo anche che sia un progetto fattibile,
molto vicino a quello che vediamo tutti i giorni. Mi è pia-
ciuto come avete pensato i vari spazi.”
Secil Ugur Yavuz: “Mi è piaciuto tanto il fatto che abbiate
pensato il progetto di giorno e di notte. Magari potreste
permettere alle persone di scrivere le proprie idee con i
pennarelli bianchi su queste superfici nere, per promuo-
vere energie positive. Inserire questo elemento di inte-
razione sarebbe interessante. Mi è piaciuto tanto questo
progetto per come avete tradotto il colore nello spazio,
anche l’idea della libreria secondo me può funzionare.”
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 12/19Riscontri
Al termine del workshop i partecipanti hanno compilato
un questionario di valutazione. I riscontri sono stati in
linea di massima positivi e ci hanno dato dei suggerimenti
utili per promuovere il progetto nel futuro.
Tramite quale canale hai saputo per la prima volta del workshop?
Quanto sei soddisfatta/o in generale di aver partecipato
al progetto?
Quanto ti ha aiutato il workshop nella conoscenza della città e dei quartieri di Bolzano?
Quanto hai trovato divertente sognare e modellare la tua Bolzano?
Secondo te, i tempi erano adeguati per presentare la tua idea?
Secondo te, le attività proposte sono state coinvolgenti?
Poco Molto
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 13/19Quanto eri informata/o sull’agenda 2030 Prima del laboratorio?
Ora quanto ti senti informata/o sull’agenda 2030 ora?
Competenze globali e dei diritti di bambini e adolescenti. Quanto eri informato/a prima?
Quanto sei informato/a ora?
Quanto pensi che siano utili per la tua vita le conoscenze di questi contenuti?
Poco Molto
La parte del workshop che hai preferito è stata...
La progettazione del modellino, I
giochi in gruppo e scrivere le qualitá Costruire il modellino
delle altre persone sulla schiena
La parte del gioco e lo scambio di
Raccogliere opinioni sui luoghi preferiti pareri e idee
di Bolzano e il diamond ranking,
l’ultimo giorno
La motivazione dei partecipanti; erano
super attivi
La parte che ti è piaciuta di meno è stata ...
Un po’ di ansia nel formare i gruppi
quando non ci conoscevamo bene Avere addosso le mascherine
È stato troppo corto come tempo
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 14/19Cosa pensi di poter fare in concreto per lo sviluppo della vostra idea progettuale?
Parlarne con amici e conoscenze, Continuare a seguire le varie riunioni
testare la fattibilità successive
Dovremmo migliorare e chiarire l’idea. Dovremmo adattare il progetto alle regole e
alle normative della città e far sì che il sogno diventi realtà
Cosa potremmo fare noi organizzatrici/tori del progetto?
Parlarne ai ‘piani alti’ ;) perseverare Forse aspettare che il covid19 si
con iniziative di questo tipo dilegui e poi proporre queste attività
ad un pubblico più ampio
Proporrei un secondo workshop dove Presentarlo alla gente
possiamo finalizzare le nostre idee.
O in qualche modo informarci chi
possiamo contattare per proporre il
nostro progetto e andare avanti
Cercare di fare più progetti; soprattutto
per i giovani; Perché i giovani hanno del
talento fondamentale
In caso di una futura edizione, cosa ti piacerebbe di vedere inserito come attività?
Integrazione giovanile; perché mi
sembra che in Alto Adige manca
tantissimo.
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 15/19Prospettive
L’entusiasmo e la motivazione dei partecipanti al work-
shop ci pongono di fronte a una forte responsabilità: ren-
dere Bolzano una città costruita anche sulle esigenze di
ragazze e ragazzi. Per fare questo è fondamentale che la
visione dei giovani progettisti non si esaurisca con la fine
del workshop. Il futuro del progetto consiste quindi nel
costruire una rete di attori per avanzare e implementare
alcune delle proposte presentate al termine del workshop.
Nella sua fase 2, il progetto punta ad attivare nuove part-
nership e coinvolgere tutti i possibili stakeholder per:
→ avviare una discussione sui progetti con istituzioni e
amministrazioni;
→ attivare modalità di finanziamento e sponsorship per la
realizzazione delle idee progettuali;
→ scegliere e implementare installazioni urbane in linea
con quelle proposte dai partecipanti al workshop.
Visto il successo della prima edizione, il progetto potreb-
be puntare anche a riproporre le tematiche affrontate con
nuovi partecipanti bolzanini di diverse fasce di età e/o
all’interno di altri e diversi contesti territoriali, avendo
come obiettivo una sua realizzazione concreta di queste
idee progettuali (fase 3)
Le partecipanti presentano
il progetto alla giuria
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 16/19Chi siamo
Daria Shmitko e Emilio Grazzi
entrambi designer diplomati presso l’ISIA
di Urbino. Siamo professionisti e docenti,
ci occupiamo di information design,
inclusione e accessibilità.
Studio Comune
Cooperativa sociale di Bolzano. Attraverso
il gioco, la formazione e il coaching
accompagniamo lo sviluppo di persone,
organizzazioni e comunità.
Beate Weyland
È professoressa di didattica presso la
Libera Università di Bolzano. Accompagna
gli insegnanti a ripensare gli spazi e i
modi di insegnare e imparare a scuola,
coinvolgendo anche bambini e ragazzi.
Alessandra Galletti
Architetto, si occupa di progettazione
inclusiva con particolare attenzione agli
spazi dell’apprendimento. Svolge workshop
sui temi di progettazione inclusiva e spazio
scolastico.
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 17/19Dicono di noi
Alto Adige,
8 agosto 2020
ALTO ADIGE ALTO ADIGE
24 Martedì 4 agosto 2020
Corriere
dell’Alto Adige, Martedì 4 agosto 2020
VIVI BOLZANO VIVI BOLZANO 13 agosto 2020
L’AGENDA DELLA CITTÀ
L’AGENDA DELLA CITTÀ Scriveteci a
bolzano@altoadige.it
Scriveteci a
bolzano@altoadige.it
CALENDARIETTO LA MIA MONTAGNA
CALENDARIETTO LA MIA MONTAGNA
LE NOSTRE INIZIATIVE LE NOSTRE INIZIATIVE
SOCCORSO ALPINO,
SOCCORSO ALPINO,
IL CALENDARIO IL CALENDARIO
CON LE VOSTRE FOTO
CON LE VOSTRE FOTO
Inviate le vostre foto all’indirizzo di posta Inviate le vostre foto all’indirizzo di posta
elettronica montagna@altoadige.it elettronica montagna@altoadige.it
A Stella di Renon È ripartito il contest del nostro giornale
A Stella di Renon in collaborazione
È con
ripartito
il Soc-
il contest del nostro giornale in collaborazione con il Soc-
corso Alpino dell’Alto Adige in vista del calendario 2021corso degli Alpino
“ange- dell’Alto Adige in vista del calendario 2021 degli “ange-
Passeggiata Passeggiata
li” altoatesini. Mandateci i vostri scatti più belli via mail ali”monta-
altoatesini. Mandateci i vostri scatti più belli via mail a monta-
sull’enigma dell’arte sull’enigma dell’arte
gna@altoadige.it c’è tempo fino al 30 settembre. Qui sotto gna@altoadige.it
tre dei c’è tempo fino al 30 settembre. Qui sotto tre dei
Domani alle ore 14.20 Domani alle ore 14.20
• Domani 5 agosto Francesco numerosi scatti arrivati in redazione
• Domani con le montagne altoatesine
5 agosto Francesco numerosi scatti arrivati in redazione con le montagne altoatesine
milio Grazzi e Alessandra Galletti
• Da sinistra
tra i promotori
Daria Shmitko,
dell’iniziativa Marchioro,
Emilio Grazzi e Alessandra Galletti tra storico
i promotori della psicoana-
dell’iniziativa grandi protagoniste: continuate
Marchioro, addella
storico inviare le vostre foto grandi
psicoana- top! protagoniste: continuate ad inviare le vostre foto top!
lisi e fondatore della "Freud Pro- lisi e fondatore della "Freud Pro-
menade" conduce una passeggia- Potete mandare finomenade" conduce
a cinque foto inuna passeggia-
formato digitale .jpg diPotete
300 dpi
mandare
non fino a cinque foto in formato digitale .jpg di 300 dpi non
erazione
Rigenerazione
urbana, urbana,
ta sul tema: l'enigma dell'arte". ta sul tema: l'enigma dell'arte".
Partenza alle ore 14.20 dalla sta- inferiore alla misura 35x25 alle
Partenza o l’equivalente di 4sta-
ore 14.20 dalla megabyte. inferiore
Potete anche
alla misura 35x25 o l’equivalente di 4 megabyte. Potete anche
zione del trenino di Stella di Re- portarcele di persona, nella nostra sede di via Volta
zione del trenino di Stella di Re- 10 a Bolzano
portarcele di persona, nella nostra sede di via Volta 10 a Bolzano
non. Per partecipare è obbligato- non. Per partecipare è obbligato-
ria la prenotazione all’Associazio- ria la prenotazione all’Associazio-
ne turistica del Renon: tel. 0471 ne turistica del Renon: tel. 0471
sano ici
giovani
pensano i giovani 356100. La psicoanalisi sin dalla
sua origine è attratta dal segreto
che l'artista detiene, a sua insapu-
ta, di creare meraviglie.
356100. La psicoanalisi sin dalla
sua origine è attratta dal segreto
che l'artista detiene, a sua insapu-
ta, di creare meraviglie.
e le iscrizioni a «Gen.Z 4 BZ» per
Il progetto. Aperte
chi haletra
iscrizioni
i 13 ed ia25
«Gen.ZPrenotazioni
4 BZ» per chi ha tra i 13 ed i 25
Servizio auto
Prenotazioni
Servizio auto
deguare gli spazi anni
urbani
d’età:
nei quartieri
come riadeguare
del capoluogo
gli spazi urbani
per nei quartieri del capoluogo
anziani per anziani
Tutti i numeri Tutti i numeri
• Il Servizio di accompagnamento • Il Servizio di accompagnamento
anziani offerto da Assb e un’asso- anziani offerto da Assb e un’asso-
ciazione temporanea di scopo ciazione temporanea di scopo
zioni Grazzi, i due giovani information
BOLZANO. Sono apertepiù le vulnerabili.
iscrizioni Le migliori
Grazzi, i dueidee
giovani information più vulnerabili. Le migliori idee
costituita dalle associazioni Au- costituita dalle associazioni Au-
to di designer selezionati
per “Gen.Z 4 BZ”, progettuali
all’edizione il progetto di verranno selezionate
designer selezionati all’edizione
ser, Anteas e Ada, progettuali
è attivo dalverranno selezionate ser, Anteas e Ada, è attivo dal
gner 2020 del bando Generazioni
urban playcon il dai
proposto dairagazzi
designerstessi2020
e diventeranno
del bando Generazioni
lunedìcon il dai
al venerdì ragazzi
(escluse stessi e diventeranno
le festi- lunedì al venerdì (escluse le festi-
Emi- progetto “Gen.Zaltoatesini
4 BZ – Urban strumento
Daria Shmitko di dialogo
ed Emi- con le ammi-
progetto vità) dalle ore
“Gen.Z 4 BZ – Urban strumento 8 alle ore 12 edidalle
dialogo con le ammi- vità) dalle ore 8 alle ore 12 e dalle
nistrazioni cittadine. ore 14 alle ore 17.30. Richieste e ore 14 alle ore 17.30. Richieste e
ando play per la rigenerazione
lio Grazzi urba-
nell’ambito del bando play per la rigenerazione urba- nistrazioni cittadine.
prenotazioni ai seguenti numeri di prenotazioni ai seguenti numeri di
arte- na”. Il progetto, realizzato
Generazioni con2020. Tutteparte-
la Possono le informazioni
na”. Ilper parte- realizzato
progetto, con 0471/930126
telefono: la Tutte(Auser),
le informazioni per parte- telefono: 0471/930126 (Auser),
13 ai collaborazione della cooperativa
cipare ciparedai
ragazze e ragazzi al progetto sono online (sudella cooperativa
13 ai collaborazione 0471 /923075 (Ada) ciparee al progetto sono online (su 0471 /923075 (Ada) e
vare sociale Studio Comune,
25 anni.con la su- www.genz4bz.it).
L’obiettivo è incentivare sociale Le Studio Comune,0471/283161
attività, con la su- (Anteas).
www.genz4bz.it). Le attività, 0471/283161 (Anteas).
e ur- pervisione scientifica della profes-
lo scambio che si svolgeranno
e la rigenerazione in spazi scientifica
ur- pervisione all’a- della profes- che si svolgeranno in spazi all’a-
olza- soressa Beate Weylandbana neidella
diversi pertodi
Libe-quartieri o Bolza-
in luoghi alsoressa
chiusoBeate
che pos-
Weyland della
ClubLibe- perto o in luoghi al chiuso che pos-
della Visitazione Club della Visitazione
on la ra Università di Bolzano
no. Il progetto sano garantire
e dell’ar-è realizzato con la il ra distanziamento
Università di BolzanoGitae dell’ar- sano garantire il distanziamento
al santuario Gita al santuario
ativa chitetto Alessandra Galletti,dellasociale,
collaborazione sono in programma
cooperativa chitetto da lu-
Alessandra Galletti,
dell’Addolorata sociale, sono in programma
Il da
Cornolu-
Bianco con vista sul Bletterbach
dell’Addolorata Il Corno Bianco con vista sul Bletterbach
a su- esperta di progettazione inclusi-
sociale Studio Comune nedì 10 alavenerdì
e con su- 14 agosto.
esperta di progettazione
Il 9inclusi- nedì 10ore
agosto, partenza a venerdì
8.30 14 agosto.Uno spettacolo della natura questa
Il 9 agosto, partenzavista
oredal
8.30sapore di infinito,
Uno spettacolo
con della natura questa vista dal sapore di infinito, con
eate va, e con la media pervisione
partnership del- scientifica di Beate va, e con la media partnership del-
• Domenica 9 agosto il Club della Marc Slanzi Gamper fotografato da Luca Ferrari
• Domenica 9 agosto il Club della Marc Slanzi Gamper fotografato da Luca Ferrari
rsità la scuola di lingueWeyland
Alpha Beta Pic-Libera Università la scuola di lingue AlphaVisitazione
della Beta Pic-organizza una gita a Visitazione organizza una gita a
etti, cadilly, si rivolge alla generazione
di Bolzano, Rifiano (Bz) al Santuario della
e Alessandra Galletti, cadilly, si rivolge alla generazione Rifiano (Bz) al Santuario della
Madonna Addolorata. Partenza Madonna Addolorata. Partenza
zio- Z, quella formataarchitetto
da ragazziesperta
e ra- di progettazio- Z, quella formata da ragazzi da p.zzae ra-
Casagrande alle
IL CONCERTO ILore
CONCERTO da p.zza Casagrande alle ore
lge- gazze fra i 13 e i 25ne
anni.
inclusiva. Le attività si svolge- gazze fra i 13 e i 25 anni. 8.30. Arrivo a Caines e partenza 8.30. Arrivo a Caines e partenza
gio- La sfida è incentivare
ranno dal lo scam-
10 al 14 agosto. Maggio- La sfida è incentivaredalloparcheggio
scam- Hochhübelweg da dal parcheggio Hochhübelweg da
cui si prosegue
nei per il sentiero d’ac- cui si prosegue per il sentiero d’ac-
su bio e la rigenerazione
ri urbana
diversi quartieri della
nei
città di Bol-
www.genz4bz.it.
Domani
informazioni su bio e la rigenerazione urbana Domani
qua di Rifiano fino al Santuario dei
diversi quartieri della città di Bol-
qua di Rifiano fino al Santuario dei
“Sette Dolori della Madonna” Il “Sette Dolori della Madonna” Il
sono zano, attraverso la Le partecipazio- Manuel Randi
città contemporanee sono zano, attraverso la partecipazio- Manuel Randi
percorso dura 30 min. ed è facile. percorso dura 30 min. ed è facile.
azio- ne attiva dei più giovani.
ricche di In linea di trasformazio- ne attiva dei più giovani.
processi Pranzo al Ristorante Weinberg di
In linea Pranzo al Ristorante Weinberg di
ita a con gli attuali requisiti
ne. Glidi social
elementi a Don Bosco
di- che danno vita a con gli attuali requisiti diRifiano di- a Don Bosco
social(arrosto di vitello con ver-
dure e riso escluso bevande) Po-
Rifiano (arrosto di vitello con ver-
dure e riso escluso bevande) Po-
i ga- stancing, le ragazze questie processi
i ragazzi permettono di ga- stancing, le ragazze emeriggio i ragazzi visita alla Birreria Forst. meriggio visita alla Birreria Forst.
ano, coinvolti useranno i quartieril’ambiente
mificare del- • Laurbano,
Stagione Estiva Donuseranno i quartieri
coinvolti del- La
Info: Rita cell. 339-2019766.
• Stagione Estiva Don Info: Rita cell. 339-2019766.
rui- la città come campo da gioco
creando per nuove
modalità Bosco si apre domani
per frui- la città 5come campo da gioco per Bosco si apre domani 5
agosto alle 21 con prota-coscienza delle proprie
rap- prendere coscienza re lodelle proprie
spazio pubblico e vivere i rap- prendere Parco Europa agosto alle 21 con prota- Parco Europa
aiuta necessità urbane,portivecchie e nuo-
sociali. gonista
Il gioco urbano Manuelnecessità
aiuta Randi e ilurbane, vecchie e nuo- gonista Manuel Randi e il
ma ve, e di quelle dellaa propria comu-
valorizzare suo “Thema
questi aspetti, Soul of
ve,Guitar
e di quelle
Yoga e meditazione
“, della propria comu- suo “The Soul of Guitar “,
Yoga e meditazione
trui- nità. I partecipanti sarannoanche
possiede orga-la virtùaldiParco
costrui- delle Semirurali. all’aria
nità. I partecipanti saranno orga-aperta al Parco delle Semirurali. all’aria aperta
Ogni martedì Ogni martedì
tra i nizzati in squadre ree(olavoreranno Nel quartetto
ricostruire) un legame tra i del chitarri-
nizzati in squadre e lavoreranno Nel quartetto del chitarri-
• Appuntamento estivo di yoga e • Appuntamento estivo di yoga e
nen- sui differenti progetti e il territorio,sta
di riadegua-
cittadini ci sono Marco
ridefinen- Stagni progetti dimeditazione
sui differenti riadegua- gratuito.staQuest’anno
ci sono Marco Stagni meditazione gratuito. Quest’anno
che mento degli spazidourbani per il be-
e risignificando (contrabbasso
luoghi e basso),
che mento degli spazi urbanialper Europa nei(contrabbasso
il be-
parco pressi di via e basso), al parco Europa nei pressi di via
ani- nessere e lo svago, intervenendo
hanno Mario Punzi (Drums)
a che fare con la quotidiani- Resia. L’appuntamento
nesseree e lo svago, intervenendo Marioè Punzi
ogni (Drums) e Resia. L’appuntamento è ogni
martedì, tempo permettendo, martedì, tempo permettendo,
per salvaguardaretàl’ambiente op-
delle persone. Max Castlunger (percus-
per salvaguardare l’ambiente op- Max Castlunger
dalle ore 18.00 alle 19.00. Infor-
(percus- dalle ore 18.00 alle 19.00. Infor-
ide- pure per agevolareSono le fasce della
partiti da questesioni).
conside- pure per agevolare le fasce mazioni della sioni). numero
Wilma Leonardi, mazioni Wilma Leonardi, numero
milio popolazione in questo
razionimomento
Daria Shmitko ed Emilio popolazione in questo cell: momento
3284958028. Luna piena sulle cell: 3284958028.
torri del Vajolet Luna piena sulle torri del Vajolet
Sembra un dipinto ad olio su tela questa fotografia con superzoom
Sembra un dipinto ad olio su tela questa fotografia con superzoom
scattata da Riccardo Di Paolo scattata da Riccardo Di Paolo
Questa sera
●IN BREVE
GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto
Questa sera Fondazione Upad Fondazione Upad
18/19
Stasera alle 21
e: Cinema in cortileitinerante:
Cinema Cinema in cortile
Il «Giro d’Italia» Il «Giro d’Italia»
alle Aufschnaiter
«The Square» alle Aufschnaiter
arriva a Lecce arriva a Lecce
os- • Il cinema all’aperto
• Per del Film- itinerante promos-
il cinema • Il cinema all’aperto del
• Prosegue
Film- l’appuntamento cultu- • Prosegue l’appuntamento cultu-
club, nel cortile delle scuole Auf- club, nel cortile delle scuole
rale delAuf-
martedì pomeriggio con rale del martedì pomeriggio conLink e approfondimenti online Alto Adige Innovazione L’urban play che coinvolge i giovani nella rigenerazione dei quartieri Alto Adige Bando Generazioni, presentati ieri i progetti vincitori Radio RAI Alto Adige Greenwich, puntata del 26-09-2020 La voce di Bolzano Gen.Z 4 BZ: a Bolzano l’urban play che coinvolge i giovani nella rigenerazione urbana GenZ4BZ Report di sintesi della 1ª fase del progetto 19/19
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