Emergenze fitosanitarie: moscerino delle ciliegie(D. suzukii), difesa dalla Rhagoletis e - Francesco Gremo Settore Fitosanitario Regionale
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Pecetto To
Emergenze fitosanitarie:
moscerino delle ciliegie(D. suzukii),
difesa dalla Rhagoletis e …
Francesco Gremo
Settore Fitosanitario Regionale
PECETTO 18 febbraio 2013Drosophila suzukii Matsumura Drosophila suzukii Matsumura (anche chiamato: Spotted Wing Drosophila-SWD), è un insetto appartenente alla famiglia dei Drosophilidae sub-genere Sophophora, originario del sud-est asiatico (India, Bangladesh, sud-est della Cina). Si è diffuso in Giappone (1931), Corea e recentemente in U.S.A (2009) e precisamente nelle Hawaii, in Florida, California, Oregon, Washington e British Columbia. In Europa è segnalato in Spagna (2009), Francia e Slovenia (2010), Svizzera (2011). In Italia nel 2009 in Trentino-Alto Adige, nel 2010 in Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto e Calabria nel 2011 in Emilia Romagna, Campania, Lombardia, Valle d’Aosta e Marche nel 2012 in Sicilia.
Piante ospiti Molte sono le specie frutticole potenziali ospiti di quest’insetto: ciliegie, fragole lamponi, mirtilli, more, ribes susine, albicocche, pesche, kaki, fichi, vite, pomodoro.
Biologia
Gli adulti misurano 2-3 mm ed hanno gli occhi
rossi; il maschio si riconosce per le 2
macchie scure sulle ali, mentre la femmina
si distingue dalle altre specie di drosofilidi
dello stesso genere (Drosophila
melanogaster o moscerino dell’aceto) per la
presenza di un robusto ovopositore
seghettato che permette l’inserimento delle
uova nei frutti durante la maturazione.
Le femmine possono deporre da 1 a 3 uova per
frutto e da 7 a 16 uova al giorno, deponendo
fino a 300-600 uova nel corso della loro vita.
L’ovideposizione inizia ad aprile e si protrae
fino a novembre ad opera di successive
numerose generazioni.
In laboratorio, a 18°C, l’insetto compie un ciclo
completo da uovo ad adulto in 12-15 giorni.
Le uova sono dotate di due processi respiratori
che rimangono esterni al frutto.
Le larve sono prive di zampe , di colore bianco
e misurano 3-4 mm nell’ultimo stadio di
sviluppo.
Lo svernamento è prevalentemente assicurato
dalle femmine.Biologia
Gli adulti sono molto mobili e sono attivi
con temperature superiori a 10 º C.
Alimentandosi all’interno della polpa le
larve neonate provocano la
formazione di un’area depressa e
molle che porta rapidamente il frutto
colpito a disfacimento.
La riproduzione in tutte le specie di
Drosophila, è particolarmente rapida,
con un ciclo di vita di 1-2 settimane a
seconda delle condizioni climatiche.
L’impupamento è stato segnalato sia
all'interno che all'esterno dei frutti
colpiti.
In Giappone, D.suzukii compie circa 13
generazioni all'anno, in California, ne
sono state contate da 3 a 10.
Dal punto di vista climatico D.suzukii
sembra preferire una elevata umidità
e temperature moderate e non
sembra ostacolata da inverni freddi.Monitoraggio adulti di drosofila
Può essere effettuato mediante trappole artigianali
innescate con attrattivi alimentari.
Queste possono essere costruite con un qualsiasi
contenitore o bottiglia di 750 - 1500 ml in
plastica con un coperchio a tenuta su cui vanno
praticati 4-6 fori (con diametro di 4 –5 mm) sulla
parte alta delle pareti per permettere alle mosche
adulte di entrare. .
Come esca attrattiva possono essere impiegati 4-5
cm di aceto(pari a circa 250ml) di mele oppure
una soluzione di ½ cucchiaino di lievito di birra e
uno di zucchero disciolti in circa 100 ml di acqua.
La trappola va appesa ai rami dei fruttiferi da
monitorare al livello della frutta o, nel caso della
fragola, tra le foglie della pianta, interrando il
contenitore leggermente per evitare che si
rovesci.
Ogni settimana occorre controllare il contenuto della
trappola e sostituire l'attrattivo.Catture di Drosophila suzukii su cilie gio (Pe ce tto - azie nda M iranti)
700
600
500
catture
400 catture
300 totali
maschi
200
femmine
100
0
12/05/12
26/05/12
09/06/12
23/06/12
07/07/12
21/07/12
04/08/12
18/08/12
01/09/12
15/09/12
29/09/12
13/10/12
27/10/12
data
Catture di Drosophila suzukii su ciliegio (Pecetto - collezioni varietali)
500
450 catture
400 totali
350 maschi
300
catture
250 femmine
200
150
100
50
0
9/6/12
7/7/12
4/8/12
1/9/12
12/5/12
26/5/12
23/6/12
21/7/12
18/8/12
15/9/12
29/9/12
13/10/12
27/10/12
dataPratiche agronomiche per il contenimento della drosofila
• Rimuovere e distruggere i frutti dimenticati sulla pianta riduce le possibilità di
accoppiamento e le disponibilità alimentari della D. suzukii.
Lotta chimica
• Monitorare gli adulti nelle fasi precoci della stagione.
• Sul ciliegio: iniziare i trattamenti ad inizio maturazione dei frutti.
• Sulla fragola e piccoli frutti: cominciare i trattamenti di copertura dopo che gli
insetti pronubi sono stati rimossi dall’appezzamento ed in corrispondenza
dell’allegagione, quando la popolazione di adulti incomincia ad aumentare.
Sostanze attive registrate
• Su ciliegio non si hanno sostanze attive registrate contro l’avversità ma
funzionano quelle dirette contro la mosca delle ciliegie.
• Su lampone e mora: deltametrina, intervallo di sicurezza: 7 giorni.
• Su mirtillo: fosmet, intervallo di sicurezza: 5 giorni.Difesa dalla Rhagoletis cerasi
Pratiche agronomiche per il contenimento della mosca
• Eseguire una leggera erpicatura nel periodo di fine marzo-aprile per portare in
superficie ed esporre, quindi, agli agenti atmosferici prima dello sfarfallamento
il maggior numero possibile di pupe presenti nel terreno
Lotta chimica
• Monitorare gli adulti utilizzando trappole coromotropiche gialle (tipo Rebell).
• Alla comparsa dei primi adulti, soprattutto se le catture risultano abbondanti.
effettuare un trattamento con esche proteiche attivate con insetticida
(phosmet, etc) irrorando alcuni rami della parte medio alta e rivolti a sud.
• Trattamento a tutta chioma all’invaiatura per combattere le larve.Sostanze attive registrate • Tiametoxam (Actara) 7 giorni di carenza • Fosmet (Faster 200 EC, Spada 200 EC, Imidan Ec etc) 10 giorni di carenza • Etofenprox (Trebon , Star Treb etc.) 7 giorni di carenza • Deltametrina (Decis etc) 7 giorni di carenza
Grazie per l’attenzione
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