CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA CHIMICA - INGEGNERIA CHIMICA (triennale) - Scuola di Ingegneria
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Ingegneria Chimica 1
CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA CHIMICA
INGEGNERIA CHIMICA (triennale)
Classe L-9
Dipartimento DICI
Sito internet http://ingegneriachimicapisa.it/
Presidente del Consiglio Aggregato
Leonardo Tognotti
Email: leonardo.tognotti@unipi.it
Coordinatore
Nannelli Francesca
Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale - Largo Lucio Lazzarino - 56122 Pisa
Tel.: 050 2217867
Email: f.nannelli@ing.unipi.it
Orario di ricevimento: Front Office, presso la Scuola di Ingegneria dalle 9:30 alle 13:00
DESCRIZIONE DEL CORSO
Il campo operativo dell’ingegneria chimica è rappresentato dalle attività industriali e di servizio in cui si
producono e/o si trattano sostanze e materiali impiegati sia come prodotti intermedi che come beni di
consumo diretto, o che sono destinati al recupero o allo smaltimento finale. L’ingegnere chimico è una figura
trasversale, il cui campo d’azione va dai settori tradizionali, quali quello chimico e petrolchimico, a tutti i
settori in cui si realizzano trasformazioni della materia. Il Corso di Laurea in Ingegneria Chimica è stato
progettato con l’obiettivo di formare una figura professionale che possa rispondere alle esigenze del mercato e
quindi si propone di impartire al laureato una buona preparazione culturale che gli consenta di affrontare, con
adeguata capacità critica, le problematiche legate alla varietà dei processi e degli impianti dell’industria
chimica. I laureati in Ingegneria Chimica, devono possedere le seguenti conoscenze e competenze: adeguata
conoscenza delle scienze di base (Matematica, Fisica e, in particolare, Chimica) e capacità di utilizzare tale
conoscenza nell’ambito dei problemi tipici dell’ingegneria chimica; adeguata conoscenza, oltre che delle
scienze applicate specifiche dell’ingegneria chimica, anche di quelle comuni all’ingegneria industriale al fine
di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; capacità
di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti e sistemi industriali; capacità di condurre
esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati; capacità di comprendere l’impatto delle soluzioni
ingegneristiche sul contesto socio-ambientale; conoscenza delle responsabilità professionali ed etiche legate
alla professione dell’ingegnere; conoscenza dei contesti aziendali e della cultura d’impresa nei suoi aspetti
economici, gestionali e organizzativi; capacità di comunicare efficacemente in lingua inglese, in forma sia
scritta che orale; adeguati strumenti cognitivi e di base per l’aggiornamento continuo delle proprie
conoscenze.
SBOCCHI PROFESSIONALI
I laureati in Ingegneria Chimica potranno inserirsi nell’industria chimica, alimentare, farmaceutica,
petrolifera, conciaria, tessile, cartaria, ed innumerevoli altre ancora; in aziende di erogazione di servizi
(acqua, elettricità, gas) e di trattamento dei rifiuti ed in società di progettazione.
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10283. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 2
PIANO DI STUDI
I ANNO II ANNO III ANNO
• Algebra Lineare (6 CFU) • Analisi Matematica II e • Attività a libera scelta (6 CFU)
Complementi di Analisi
• Analisi Matematica I (12 CFU) • Calcolo numerico (6 CFU)
Matematica (12 CFU)
• Chimica e Complementi di • Chimica Industriale I (9 CFU)
• Attività a libera scelta (6 CFU)
Chimica (12 CFU)
• Corrosione e Protezione di
• Chimica Organica (6 CFU)
• Disegno Tecnico Industriale (6 Materiali Metallici (6 CFU)
CFU) • Elettrotecnica (6 CFU)
• Principi di Ingegneria Chimica
• Fisica Generale I (12 CFU) • Fisica Generale II (6 CFU) (12 CFU)
• Scienza e Ingegneria dei • Fondamenti di Chimica • Prova Finale (3 CFU)
Materiali (12 CFU) Industriale (6 CFU) • Scienza e Tecnica delle
• Prova di Lingua Inglese (3 CFU) Costruzioni (9 CFU)
• Strumentazione Industriale • Sistemi Energetici (9 CFU)
Chimica (6 CFU)
• Termodinamica dell'Ingegneria
Chimica (9 CFU)
I ANNO
• Algebra lineare (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Spazi vettoriali, alle applicazioni lineari, alle matrici, al calcolo del determinante
e degli autovalori di una matrice. Studiare i sistemi lineari e le proprietà delle loro soluzioni.
Sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici
introdotti, in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni
fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Semestre: Primo semestre
• Analisi matematica I (12 CFU)
· Obiettivi formativi: Teoria delle funzioni di una variabile reale: struttura dei numeri reali, continuità,
limiti, calcolo differenziale ed integrale, sull'algebra dei numeri complessi, sulla teoria elementare
delle equazioni differenziali e delle serie numeriche e di potenze. Sviluppare la capacità all'utilizzo
corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello studio,
nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi
dell’Ingegneria.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
• Chimica e complementi di chimica (12 CFU)
· Obiettivi formativi: nozioni utili per comprendere la struttura della materia, impostare i bilanci di
massa ed energia in processi chimici elementari, comprendere i parametri e le leggi fondamentali che
regolano i cambiamenti di stato della materia, comprendere le leggi che regolano la conversione
dell’energia chimica in energia termica ed energia elettrica. Si propone di fornire nozioni utili per
approfondire: la struttura della materia a livello molecolare e la sua correlazione con le proprietà
macroscopiche; i parametri e le leggi fondamentali che regolano i cambiamenti di stato nella materia;
Le leggi che regolano la conversione dell'energia chimica in energia termica ed energia elettrica. 3
CFU sono dedicati al laboratorio chimico, con l’obiettivo di portare gli allievi a contatto con semplici
esperienze formative sulle principali classi di reazioni inorganiche e con alcune tecniche analitiche.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Semestre: Annuale
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• Disegno tecnico industriale (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso ha lo scopo di dare all’allievo gli strumenti teorici, normativi e tecnici per
leggere ed eseguire un disegno meccanico. Saranno fornite le conoscenze per individuare e
caratterizzare i più comuni elementi di macchine con riferimento alle normative ISO e UNI. Saranno,
inoltre, forniti gli elementi di base della progettazione meccanica e dei moderni sistemi CAD per la
modellazione geometrica 2D e 3D. Alla fine del corso l’allievo dovrà essere in grado di riconoscere in
un complessivo meccanico la forma e la funzione dei vari particolari e saperne realizzare il disegno
costruttivo dimostrando di saper organizzare il disegno stesso con un’ appropriata scelta delle viste l
particolare.
· Modalità di verifica finale: Prova grafica e prova orale
· Semestre: Primo semestre
• Fisica generale I (12 CFU)
· Obiettivi formativi: L’insegnamento ha lo scopo di descrivere le leggi ed i principali teoremi della
meccanica classica del punto e dei sistemi, della fluidodinamica, dei principi della termodinamica e
dei fenomeni ondulatori. Nel corso vengono analizzati esempi ed applicazioni, con particolare cura
alle schematizzazioni dei problemi di fisica sperimentale.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Nessuna
· Semestre: Annuale
• Scienza e Ingegneria dei Materiali (12 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso ha lo scopo di fornire agli allievi le cognizioni sulla struttura dei principali
materiali di interesse nell'ingegneria chimica e dei materiali. In particolare, viene illustrato il
comportamento, le caratteristiche meccaniche, chimiche e fisiche, la resistenza e le applicazioni dei
vari materiali (metallici, polimerici, ceramici e compositi) che sono usualmente utilizzati nei processi
e negli impianti chimici e nell'ingegneria dei materiali. Saranno anche introdotti concetti fondamentali
di resistenza alla corrosione e al degrado chimico, fisico e meccanico dei materiali.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Semestre: Annuale
II ANNO
• Analisi Matematica II e Complementi di Analisi Matematica (12 CFU)
· Obiettivi formativi: Fornire conoscenze sugli spazi euclidei, sul calcolo differenziale ed integrale di
funzioni in più variabili, sul calcolo di integrali curvilinei e superficiali, sulle forme differenziali e sulle
formule di Gauss-Green. Sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli
strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e
nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.
Fornire conoscenze sul comportamento di successioni e serie di funzioni, sulla risoluzione di equazioni
differenziali ordinarie anche utilizzando le trasformate di Fourier e di Laplace. Sviluppare la capacità
all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello
studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei
problemi dell’Ingegneria.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Analisi matematica I
• Chimica Organica (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire gli elementi di base necessari allo studio della
chimica organica, con riferimento particolare a processi produttivi e trasformazione di materiali.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Primo semestre
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• Elettrotecnica (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso si propone di far acquisire agli studenti le metodologie per l’analisi delle
reti lineari, in regime continuo e sinusoidale. Si propone inoltre di fornire gli elementi necessari alla
comprensione del funzionamento delle macchine elettriche, statiche e rotanti.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Fisica Generale II
· Semestre: Secondo semestre
• Fisica Generale II (6 CFU)
· Obiettivi formativi: L’insegnamento ha lo scopo di descrivere le leggi dell’elettromagnetismo classico
nel vuoto e nei materiali: elettrostatica, correnti elettriche, magnetostatica, induzione
elettromagnetica, con l’obiettivo di una piena comprensione delle equazioni di Maxwell in forma
integrale.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Fisica generale I
· Semestre: Primo semestre
• Fondamenti di Chimica Industriale (6 CFU)
· Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per affrontare la
quantificazione delle correnti materiali ed energetiche dei processi chimici. Attraverso la risoluzione
di schemi semplificati delle principali tipologie dei processi chimici industriali, lo studente affronta in
termini generali le problematiche comuni ai processi chimici.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Semestre: Secondo semestre
• Prova di Lingua Inglese (3 CFU)
· Per maggiori informazioni, consultare il sito della Scuola di Ingegneria.
• Strumentazione Industriale Chimica (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Obiettivo del corso è illustrare i principi di base delle tecniche analitiche
strumentali di uso più comune nel monitoraggio in situ o remoto di contesti ambientali o di processi
chimici industriali, ai fini del loro controllo.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale.
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Chimica e complementi di chimica
· Semestre: Primo semestre
• Termodinamica dell'Ingegneria Chimica (9 CFU)
· Obiettivi formativi: fornire agli allievi la capacità di applicare i principi di conservazione di massa ed
energia ed il secondo principio della termodinamica alle operazioni dell'industria chimica. In
particolare, le proprietà delle miscele multicomponente e multifase, i cambi fase e le reazioni
chimiche.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Fisica Generale I, Analisi matematica I
· Semestre: Primo semestre
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• 6 CFU a scelta tra:
· La ripartizione dei crediti a scelta dello studente su due attività da 6 CFU viene suggerita per un
migliore bilanciamento dei CFU sulle tre annualità. Potranno essere presentati piani di studio che
prevedono ripartizioni diverse dei CFU a scelta, tra cui una sola attività da 12 CFU. Il Consiglio di CdS
verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. La coerenza è automaticamente
verificata per le attività presenti nel gruppo "Attività consigliate per la libera scelta".
III ANNO
• Calcolo numerico (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Fornire conoscenze relative alla risoluzione numerica di sistemi lineari e di
equazioni non lineari, al calcolo di integrali definiti, alla approssimazione di funzioni mediante
polinomi interpolanti ed alla approssimazione degli autovalori di una matrice; sviluppare la capacità
dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del
loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella
risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Analisi matematica I, Algebra lineare
· Semestre: Primo semestre
• Chimica industriale (9 CFU)
· Obiettivi formativi: L'insegnamento si propone di fornire agli allievi le conoscenze e gli strumenti
necessari per la comprensione critica dei più importanti processi della chimica industriale inorganica e
organica e alla loro evoluzione storica.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Chimica e Complementi di Chimica, Chimica Organica,
Termodinamica dell'Ingegneria Chimica
· Semestre: Primo semestre
• Corrosione e Protezione di Materiali Metallici (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso approfondisce la conoscenza dei diversi meccanismi di corrosione in
ambiente acquoso dei materiali, metallici e non, in modo da fornire criteri di scelta dei materiali in
funzione della specifica applicazione ingegneristica e delle caratteristiche chimico-fisiche ambientali,
nonché valutare l'opportunità e l'efficacia dei metodi di protezione disponibili. L'obiettivo del corso è
quello di dotare gli studenti delle necessarie conoscenze di base dei fenomeni corrosivi, nonché delle
metodologie diagnostiche per individuare il tipo di danneggiamento occorso ai materiali durante
esercizio. AI termine del corso gli studenti sapranno come tener conto dell'aggressività ambientale già
in fase di progettazione dei componenti o apparecchiature e scegliere i rimedi più efficaci per ridurre
o eliminare il degrado dei materiali.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Scienza e Ingegneria dei Materiali, Termodinamica
dell'Ingegneria Chimica, Chimica e complementi di chimica
• Principi di Ingegneria Chimica (12 CFU)
· Obiettivi formativi: L'obiettivo del corso consiste nello studio della convezione e diffusione di massa,
energia e quantità di moto, utilizzando un approccio unificato ai fenomeni di trasporto che consente
un'analisi efficace di tutti i fenomeni fisici rilevanti nei processi industriali.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Analisi matematica II, Termodinamica dell'Ingegneria Chimica
· Semestre: Annuale
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10283. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 6
• Prova finale (3 CFU)
· Obiettivi formativi: I caratteri della prova finale sono i seguenti. La prova finale mira a valutare la
capacità del candidato di svolgere in completa autonomia: a. l’approfondimento di uno degli
insegnamenti del Corso di Laurea, oppure l’integrazione di attività curriculare assegnata dal Corso; b.
l’illustrazione autonoma in forma di presentazione orale e/o scritta del lavoro svolto.
· 2. Alla prova finale, e quindi all’attività ad essa corrispondente, sono attribuiti 3 CFU pari a 75 ore
complessive. In un anno accademico sono previste 6 sessioni di laurea (Art. 25 Regolamento Didattico
di Ateneo) da tenersi prima delle relative proclamazioni ufficiali. Il giudizio sulla prova finale è
affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Direttore del Dipartimento, su proposta del Corso
di Studio. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede a determinare il voto di laurea.
· Modalità di verifica finale: Prova finale
• Scienza e Tecnica delle Costruzioni (9 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso ha l’obiettivo di fornire i concetti di base dell’equilibrio di un corpo
elastico, soggetto a deformazioni infinitesime. Vengono illustrati il problema di De Saint Venant ed i
metodi per reperire le soluzioni di problemi pratici delle travi, alcuni casi semplici di corpi continui e
di serbatoi in pressione. Una volta acquisite le nozioni di deformazione e di tensione, l’allievo
imparerà a determinare la quota di deformazione pura e di spostamento rigido, l’energia di
deformazione, la sollecitazione in punto di un corpo continuo e sarà in grado di effettuare le verifiche
di resistenza.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Fisica Generale I, Analisi matematica II
· Semestre: Secondo semestre
• Sistemi energetici (9 CFU)
· Obiettivi formativi: Gli obiettivi del corso sono i seguenti: conoscere gli aspetti descrittivi ed i
fondamenti teorici dei principali sistemi per la conversione dell’energia, nonché delle macchine a
fluido e delle apparecchiature che costituiscono tali sistemi; saper calcolare le prestazioni
energetiche ed exergetiche, nonché i relativi coefficienti di prestazione, dei sistemi energetici,
termici e idraulici, motori e operatori, e dei loro singoli componenti principali.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Fisica Generale I, Analisi matematica I
· Semestre: Primo semestre
• 6 CFU a scelta:
· La ripartizione dei crediti a scelta dello studente su due attività da 6 CFU viene suggerita per un
migliore bilanciamento dei CFU sulle tre annualità. Potranno essere presentati piani di studio che
prevedono ripartizioni diverse dei CFU a scelta, tra cui una sola attività da 12 CFU. Il Consiglio di CdS
verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. La coerenza è automaticamente
verificata per le attività presenti nel seguente gruppo.
Ingegneria Chimica Ambientale (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire conoscenze di base sui processi di trattamento di
acque inquinate, di abbattimento e controllo di inquinanti dell’aria e di gestione dei rifiuti.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Propedeuticità e obblighi di frequenza: Nessuna
· Semestre: Secondo semestre
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10283. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 7
Ingegneria dei sistemi elettrochimici (6 CFU)
· Obiettivi formativi La limitata disponibilità di materie prime e di energia rispetto alle sempre
crescenti richieste impone un loro miglior uso. I sistemi elettrochimici avendo sviluppato degli
strumenti specifici per gestire efficientemente sia le trasformazioni di materia che di energia hanno la
possibilità di fornire delle rispondere appropriate in questa richiesta. Il corso partendo da questa
permessa pone l’obbiettivo non solo di fornire agli studenti gli strumenti specifici di ingegneria
elettrochimica ma di applicargli in alcuni specifici processi chimici per mettere in evidenza che
esistono delle soluzioni alternative che producono rilevanti quantitativi di energia elettrica di
immediata utilizzazione e non di calore ottenibile dai processi chimici. Alternative che finora erano
messe in secondo piano per la elevata disponibilità di energia a costo relativamente basso.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
Processi di Produzione di Materiali Polimerici (6 CFU)
· Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è quello di approfondire lo studio dei processi industriali di
produzione dei materiali polimerici con particolare riferimento allo specifico impiego del materiale
preparato. Durante il corso, lo studente affronterà lo studio di un particolare processo di produzione
con lo scopo di analizzare le opportune strategie di processo e le relative considerazioni economiche.
Durante le esercitazioni lo studente entrerà in contatto con alcune apparecchiature sperimentali di
produzione e di caratterizzazione dei materiali polimerici e ne apprenderà il funzionamento.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
Scienza dei Materiali Polimerici (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI
Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10283. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 8
INGEGNERIA CHIMICA (magistrale)
Classe LM-22
Dipartimento DICI
Sito internet http://ingegneriachimicapisa.it/
Presidente del Corso di Laurea Magistrale
Leonardo Tognotti
Email: leonardo.tognotti@unipi.it
Coordinatore
Nannelli Francesca
Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale - Largo Lucio Lazzarino - 56122 Pisa
Tel.: 050 2217867
Email: f.nannelli@ing.unipi.it
Orario di ricevimento: Front Office, presso la Scuola di Ingegneria dalle 9:30 alle 13:00
DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso di laurea Magistrale in Ingegneria Chimica si propone di orientare la preparazione degli allievi ingegneri
magistrali alla conoscenza delle problematiche specifiche della gestione dell’ambiente, della produzione e
scelta dei materiali e del settore industriale chimico e dell’industria di processo in genere. Si vuole impartire
una preparazione scientifica e professionale specifica, che consenta di affrontare le problematiche inerenti
alla progettazione e gestione di sistemi, di processi e servizi complessi, alla sicurezza ed il controllo di
impianti, alle problematiche relative a tecnologie innovative. Il Corso di Studio adotta delle esercitazioni e dei
laboratori, i seguenti criteri: 1. per le attività formative aventi la tipologia di lezione: il lavoro complessivo
dello studente deve essere svolto mediamente per 1/3 seguendo le attività in aula e per 2/3 dedicandosi allo
studio individuale degli argomenti trattati. 2. per le attività formative aventi la tipologia di esercitazione o di
laboratorio progettuale: il lavoro complessivo dello studente deve essere svolto mediamente per 1/2 seguendo
le attività in aula e per 1/2 dedicandosi allo studio individuale degli argomenti trattati. 3. per le attività
formative aventi la tipologia di laboratorio sperimentale: il lavoro complessivo dello studente deve essere
svolto interamente in laboratorio. La suddivisione in ore di lezione ed esercitazione, nonché le attività di
laboratorio e le loro tipologie, sono approvate con il vincolo che ore di esercitazione non possono superare il
50% delle ore complessive di insegnamento (lezioni più esercitazioni). Tutte le attività formative sono basate
su moduli da 3, 6, 9 e 12 CFU. I corsi integrati sono composti da non più di due moduli didattici, relativi a
discipline effettivamente omogenee o affini. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato relativo ad
un'importante attività di progettazione o di ricerca e nella sua presentazione e discussione. Lo scopo è quello
di consentire allo studente l’applicazione delle competenze acquisite, in forma autonoma e creativa. L’attività
potrà essere svolta sia in Italia che all’estero in centri di ricerca di enti o industrie o in strutture universitarie.
A tale scopo, il Corso di Studio favorisce la promozione di appositi accordi e convenzioni. L’intero lavoro è
svolto con la supervisione di uno o più tutors tra i quali almeno uno accademico, scelto tra i docenti del corso
di laurea Magistrale.
SBOCCHI PROFESSIONALI
La molteplicità di problemi dell’Industria di Processo possono essere risolti grazie alle competenze e abilità
professionali acquisite dell’Ingegnere Chimico Magistrale; questi è infatti una figura professionale capace di
affrontare le specifiche esigenze che l’innovazione e sviluppo della produzione richiedono, e di progettare,
programmare, sviluppare e gestire sistemi complessi nelle imprese manifatturiere, di servizi e nelle
amministrazioni pubbliche. Il laureato Magistrale in Ingegneria Chimica può trovare occupazione nelle Industrie
chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo in genere; nelle aziende di produzione, trasformazione,
trasporto e conservazione di sostanze e materiali; nelle strutture tecniche delle Pubbliche Amministrazioni
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10512. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 9
deputate al governo dell’ambiente e della sicurezza; nelle aziende di erogazione di servizi (acqua, gas,
elettricità) e impianti di trattamento rifiuti; nelle società di consulenza, libera professione; nei laboratori
industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati.
PIANO DI STUDI
I ANNO II ANNO
• Costruzione di Apparecchiature Chimiche (9 CFU) • Affidabilità e Sicurezza nell'Industria di Processo (6
CFU)
• Dinamica e Controllo dei Processi (9 CFU)
• Analisi e Sviluppo dei Progetti (6 CFU)
• Esame a libera scelta I (6 CFU)
• Chimica Industriale II (6 CFU)
• Fluidodinamica Chimico-Fisica (6 CFU)
• Esame a libera scelta II (6 CFU)
• Ingegneria delle reazioni chimiche (12 CFU)
• Gestione della Qualità (6 CFU)
• Operazioni Unitarie (12 CFU)
• Progettazione di Impianti Chimici (6 CFU)
• Sintesi dei Processi Chimici (6 CFU)
• Prova Finale (15 CFU)
• Tirocinio (9 CFU)
I ANNO
• Costruzione di Apparecchiature Chimiche (9 CFU)
· Obiettivi formativi: fornire le conoscenze necessarie per una comprensione approfondita delle
problematiche strutturali (resistenza, stabilità, affidabilità, sicurezza, tecnologie di fabbricazione) dei
principali componenti degli impianti, quali scambiatori, colonne, tubazioni, apparecchi in pressione in
genere. Ulteriore obiettivo è quello di mettere il futuro laureato in grado di eseguire, conformemente
alle vigenti normative, il progetto strutturale e costruttivo di apparecchiature semplici, ovvero, per
realizzazioni complesse, di interfacciarsi efficacemente con uno staff di progettazione strutturale.
· Modalità di verifica finale: Esercizio di progetto completo di disegni costruttivi e relazione tecnica.
Revisione positiva del progetto ed il superamento di una prova scritta consistente in domande e/o
esercizi sugli argomenti trattati a lezione, eventualmente seguita da un colloquio.
· Semestre: Secondo semestre
• Dinamica e Controllo dei Processi (9 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale.
· Semestre: Primo semestre
• Esame a libera scelta I (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Potranno essere presentati piani di studio che prevedono ripartizioni diverse dei
CFU a scelta, tra cui una sola attività da 12 CFU. La scelta effettuata tra gli insegnamenti del gruppo
"Attività consigliate per la libera scelta" verrà approvata automaticamente, altre scelte dovranno
essere approvate dal Consiglio di Corso di Studio.
· Modalità di verifica finale: esame scritto e/o orale con voto in trentesimi
• Fluidodinamica Chimico-Fisica (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Primo semestre
• Ingegneria delle reazioni chimiche (12 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Annuale
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10512. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 10
• Operazioni Unitarie (12 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Annuale
• Sintesi dei Processi Chimici (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso è volto ad insegnare la metodologia di analisi e sintesi di un processo
chimico, in particolare i criteri di ottimizzazione.
· Modalità di verifica finale: Esame orale
· Semestre: Secondo semestre
II ANNO
• Affidabilità e Sicurezza nell'Industria di Processo (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli allievi le nozioni fondamentali e gli strumenti
tecnici per identificare i pericoli nell'industria di processo, dei quali stimare la frequenza di
accadimento mediante l’applicazione dell’analisi affidabilistica. Vengono inoltre impartite nozioni per
la caratterizzazione dei rilasci accidentali di sostanze pericolose.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Primo semestre
• Analisi e Sviluppo dei Progetti (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso è la continuazione di Progettazione di Impianti Chimici, con cui è
integrato. Nel corso viene sviluppata l’ingegneria che a partire dallo studio di processo miri alla
stesura di flow-sheet, P&ID, specifiche tecniche dei singoli componenti consentendo di effettuare
successivamente l’ingegneria di dettaglio.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta in cui lo studente elabora un progetto. Prova orale
· Semestre: Primo semestre
• Chimica Industriale II (6 CFU)
· Obiettivi formativi: conoscenze sull'industria chimica organica e di trasformazione di petrolio e gas
naturale. Bioraffineria e biocombustibili di seconda generazione. Fermentazione, gassificazione,
transesterificazione.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Secondo semestre
• Esame a Libera scelta II (6 CFU)
· Potranno essere presentati piani di studio che prevedono ripartizioni diverse dei CFU a scelta, (una
sola attività da 12 CFU). La scelta effettuata tra gli insegnamenti del gruppo "Attività consigliate per
la libera scelta" verrà approvata automaticamente, altre scelte dovranno essere approvate dal CdL.
• Gestione della qualità (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Fornire conoscenze e strumenti applicativi inerenti i modelli per la gestione della
qualità nelle organizzazioni.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta e prova orale
· Semestre: Primo semestre
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10512. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 11
• Progettazione di Impianti Chimici (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Il corso è integrato con Analisi e Sviluppo dei Progetti, di cui costituisce il
preambolo, fornendo le conoscenze e gli strumenti per sviluppare l’ingegneria di base di impianti di
processo.
· Modalità di verifica finale: L'esame finale consiste di due parti. Prova scritta in cui lo studente elabora
un progetto. Prova orale avente per oggetto sia la discussione del progetto elaborato dallo studente e
sia la verifica della preparazione sul programma svolto.
· Semestre: Primo semestre
• Prova finale (15 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Annuale
• Tirocinio (9 CFU)
· Modalità di verifica finale: Stesura dell'elaborato
· Semestre: Annuale
• Attività per la libera scelta
Controllo del processo (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Secondo semestre
Fluidodinamica Computazionale multifase e reattiva (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Introduzione alla fluidodinamica computazionale (CFD). Equazioni di
conservazione/costitutive; metodi di risoluzione (volumi finiti, ecc..); cenni sui flussi turbolenti;
approcci modellistici (DNS/LES/RANS); modelli di turbolenza; trattamento del flusso alla parete.
Struttura di un codice di calcolo di fluidodinamica computazionale. Esercitazioni/esempi di
simulazione di operazioni unitarie (mixing, ecc.) nell’industria di processo tramite utilizzo di
softwares commerciali (ad es. Fluent, CFX). Fluidodinamica computazionale applicata a flussi reattivi.
FANS; interazione cinetica– turbolenza; modelli di combustione; modelli di radiazione.
Esercitazioni/esempi di simulazione di flussi reattivi (camere di combustione, bruciatori, ecc.) tramite
utilizzo di softwares commerciali (ad es. Fluent, CFX). Fluidodinamica computazionale applicata a
flussi eterogenei. Cenni sui flussi eterogenei (classificazione, ecc.); approcci modellistici
(Euleriano/Euleriano e Tracciamento Lagrangiano); accoppiamento tra le fasi/dispersione turbolenta.
Esercitazioni/esempi di simulazione di flussi eterogenei (separatori lamellari, letti flCFX).
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Primo semestre
Impianti di Trattamento degli Effluenti (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Conoscenze e strumenti per trattare e smaltire gli effluenti inquinanti di processi
chimici, particolare attenzione ai processi di combustione alla gestione delle rifiuti e delle biomasse.
· Modalità di verifica finale: Prova scritta in cui lo studente elabora un progetto. Prova orale.8
Ingegneria dei Sistemi Elettrochimici (6 CFU)
· Obiettivi formativi: La limitata disponibilità di materie prime e di energia rispetto alle sempre
crescenti richieste impone un loro miglior uso. I sistemi elettrochimici avendo sviluppato degli
strumenti specifici per gestire efficientemente sia le trasformazioni di materia che di energia hanno la
possibilità di fornire delle rispondere appropriate in questa richiesta. Il corso partendo da questa
permessa pone l’obbiettivo non solo di fornire agli studenti gli strumenti specifici di ingegneria
elettrochimica ma di applicargli in alcuni specifici processi chimici per mettere in evidenza che
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10512. Aggiornato il 20/05/2016.Ingegneria Chimica 12
esistono delle soluzioni alternative che producono rilevanti quantitativi di energia elettrica di
immediata utilizzazione e non di calore ottenibile dai processi chimici. Alternative che finora erano
messe in secondo piano per la elevata disponibilità di energia a costo relativamente basso.
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Secondo semestre
Ingegneria di Materiali Polimerici e Compositi (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Fornire le conoscenze di base per la progettazione e l'utilizzo dei materiali
polimerici e compositi, descrivere e confrontare le diverse tecnologie di produzione di strutture in
materiale polimerico e composito.
· Modalità di verifica finale: Prova orale.
· Semestre: Secondo semestre
Materiali metallici strutturali (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
Processi di produzione di materiali polimerici (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Secondo semestre
Reologia di sistemi complessi (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale.
· Semestre: Secondo semestre
Scienza dei materiali polimerici (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale
· Semestre: Primo semestre
Tecniche della sicurezza ambientale (6 CFU)
· Obiettivi formativi: Lo scopo dell’insegnamento è fornire le conoscenze necessarie per effettuare
valutazioni quantitative di rischio (QRA), soffermandosi sull’analisi delle conseguenze di scenari
accidentali e sulla ricomposizione del rischio. Particolare attenzione è data agli aspetti applicativi,
anche con riferimento alla normativa vigente. PROGRAMMA DEL CORSO *) Introduzione al corso. Analisi
degli alberi degli eventi con tecniche classiche; applicazione di tecniche innovative (LOPA - Layers of
Protection Analysis). *) Modelli di Analisi delle Conseguenze. Analisi delle conseguenze per: incendi
(Poolfire, Jet-fire, Fireball, Flash-fire); esplosioni (esplosioni fisiche/meccaniche, esplosioni di nubi di
vapori non confinate VCE, BLEVE); rilasci tossici (modello per la dispersione dei gas neutri, cenni alla
dispersione dei gas pesanti, cenni ai fenomeni di trasformazione/ deposizione); utilizzo dei principali
software per l’analisi delle conseguenze. *) Il calcolo del rischio. Modelli di vulnerabilità;
ricomposizione del rischio e definizioni degli indici di rischio; valutazione del rischio d’area;
accettabilità del rischio. *) Sistemi di mitigazione e protezione. Prevenzione degli incidenti;
limitazione delle conseguenze; limitazione di danni alle strutture; sistemi antincendio; piano di
emergenza; sistemi di gestione della sicurezza.
· Modalità di verifica finale: Prova orale.
· Semestre: Secondo semestre
Tecniche di Simulazione di Processo (6 CFU)
· Modalità di verifica finale: Prova orale.
· Semestre: Secondo semestre
Dalla pagina web di Ateneo: https://www.unipi.it/index.php/lauree/corso/10512. Aggiornato il 20/05/2016.Puoi anche leggere