CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO

 
CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO
CORSI INTERAZIENDALI
    A CATALOGO

      CONFINDUSTRIA LA SPE ZIA
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

                                                                     Sommario

3.1 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO – AREA MANAGEMENT ...................................................................... 3
       3.1 A) SVILUPPO COMPETENZE MANAGERIALI ................................................................................................ 3
       3.1 B) GESTIONE RISORSE UMANE ................................................................................................................... 3

3.2 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO –AREA SVILUPPO GESTIONALE .......................................................... 4
       3.2 A) IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE CHE PRODUCONO SU COMMESSA O SU PREVISIONE ...... 4
       3.2 B) METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DI UN PIANO DI SVILUPPO/RIORGANIZZAZIONE
              AZIENDALE .............................................................................................................................................. 5
       3.2 C) TECNICHE DI PROJECT MANAGEMENT ................................................................................................... 5

3.3 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO –AREA AMBIENTE, SICUREZZA E ENERGIA ......................................... 6
       3.3 A) IL RISCHIO ELETTRICO PES-PAV- PEI ....................................................................................................... 6
       3.3 B) FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI ..................................................................... 6
       3.3 C) AGGIORNAMENTO RSPP ....................................................................................................................... 7
       3 D) ADDETTO SQUADRA EMERGENZE – PRIMO SOCCORSO ................................................................................. 7
       3.3 E) ADDETTO SQUADRA EMERGENZE – ANTINCENDIO ................................................................................... 8
       3 F) FORMAZIONE FORMATORI PER LA SICUREZZA .......................................................................................... 8
       PREMESSA NORMATIVA CORSI PER ASPP e RSPP ............................................................................................ 9
       3.3 G) MODULO A – MODULO BASE PER ASPP E RSPP .............................................................................................. 9
       3 H) MODULO C – FORMAZIONE SPECIFICA PER RSPP .............................................................................................. 10
       3 I) MODULO B - MACRO SETTORE ATECO 3 (FORMAZIONE SPECIFICA PER ASPP E RSPP) .............................................. 11
       3 L) MODULO B - MACRO SETTORE ATECO 4 (FORMAZIONE SPECIFICA PER ASPP E RSPP).............................................. 11
       3 M) MODULO B - MACRO SETTORE ATECO 5 (FORMAZIONE SPECIFICA PER ASPP E RSPP) ............................................ 12
       3 N) MODULO B - MACRO SETTORE ATECO 6 (FORMAZIONE SPECIFICA PER ASPP E RSPP) ............................................. 12
       3 O) MODULO B - MACRO SETTORE ATECO 8 (FORMAZIONE SPECIFICA PER ASPP E RSPP) ............................................. 13
       3 Q) ENERGY MANAGEMENT SYSTEM LA NORMA UNI CEI EN ISO 50001:2011.............................................. 14
       3 R) INTRODUTTIVO SUI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE E REGOLAMENTO EMAS ................................. 14

                                                                                 2
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

                                                                    3.1 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO – AREA MANAGEMENT

3.1 a) SVILUPPO COMPETENZE MANAGERIALI                                                                         3.1 b) GESTIONE RISORSE UMANE
PREMESSA: Il corso si rivolge a tutti gli interessati ad approfondire le tematiche trattate, individuati       PREMESSA: Il corso si rivolge a chi necessita di abilità concrete e specifici strumenti per affrontare le
dalle imprese come ad alto potenziale e si pone l’obiettivo di consolidare competenze utili per il loro        quotidiane problematiche legate alla gestione dei collaboratori. Data una breve panoramica su
attuale o futuro ruolo professionale (organizzazione – leadership – gestione collaboratori – economia          “tipologie di prodotto/mercato e stili di gestione”, si affronterà, mediante una didattica esperienziale,
d’impresa – marketing strategico).                                                                             tutto ciò che è inerente al processo di selezione, alle modalità e agli strumenti di gestione, valutazione
                                                                                                               e sviluppo dei collaboratori.
OBIETTIVI: L’obiettivo del corso è quello di sviluppare competenze/professionalità tali da rendere in
grado i partecipanti di consolidare competenze manageriali utili per il loro attuale o futuro ruolo            OBIETTIVI: sviluppare competenze utili ad un’efficace Gestione delle Risorse Umane con particolare
professionale                                                                                                  riferimento alle più frequenti problematiche presenti nelle piccole e medie imprese.

CONTENUTI:
La leadership e la gestione del ruolo                                                                          CONTENUTI:
    Il ruolo
       mattone di qualunque struttura organizzativa                                                            Equilibrio tra:
       cambiamenti di contesto e diversa interpretazione del ruolo                                                 prodotto/ mercato e stili di gestione/comportamenti organizzativi di successo
       analisi del proprio ruolo                                                                               Il processo di selezione:
        il ruolo del “ capo”: Il capo come gestore di risorse; Il capo come mentore il capo come coach            analisi dei bisogni ( la posizione e il profilo cercato)
    Costruzione e gestione di un gruppo di lavoro:                                                                il reclutamento ( i diversi canali)
       il processo di sviluppo dei gruppi                                                                          la selezione ( tecniche e strumenti)
       le regole per l’efficacia del team                                                                          l’inserimento (progettazione e condivisione del percorso)
    Negoziazione: dalla spartizione all’integrazione
       l’utilizzo del contrasto e la gestione del conflitto                                                    La motivazione e le leve di gestione
    Pianificare i tempi per non gestire l’emergenza                                                              le persone ci mettono anche il cuore quando………
    L’efficacia del processo comunicativo                                                                        come riconoscere e rispondere ai bisogni del singolo
       Valutazione delle proprie modalità comunicative e definizione dei margini di miglioramento
Economics                                                                                                      La valutazione come strumento di sviluppo
    Relazioni fra impresa e mercato                                                                              che cosa, come e quando valutare
    Problematiche organizzative e gestionali dell’impresa                                                        dall’etero all’autovalutazione
    Ciclo gestionale e variabili economico-finanziarie                                                           consolidare i successi e progettare il miglioramento
    Gestione economico-finanziario dell’impresa
Il marketing strategico                                                                                        Assertività : stile comunicativo efficace
    Fondamenti del marketing                                                                                     riconoscere il proprio stile comunicativo
    Il percorso di pianificazione di marketing                                                                   individuare i margini di miglioramento
    La definizione delle strategie
                                                                                                               DURATA: 40 h
                                                                                                               NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO : 6
DURATA: 80 h
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO : 6

                                                                                                           3
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

                                                                    3.2 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO –AREA SVILUPPO GESTIONALE

3.2 a) IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE CHE PRODUCONO SU
COMMESSA O SU PREVISIONE
                                                                                                                 I progetti e le commesse
PREMESSA: Il corso si rivolge a personale non specialista del controllo di gestione principalmente
                                                                                                                     le caratteristiche delle lavorazioni su commessa;
impiegato in ruoli appartenenti all’area amministrativa e ruoli di coordinamento.
                                                                                                                     la gestione tecnica delle commesse attraverso il project management;
OBIETTIVI: Il corso si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti adeguate conoscenze e competenze                  la gestione organizzativa delle commesse;
necessarie al fine di comprendere il significato e le modalità di funzionamento del controllo di gestione.           la gestione economica della commessa;
                                                                                                                     la gestione finanziaria della commessa
CONTENUTI:
Il modello azienda / impresa                                                                                     L’elaborazione del budget
    le finalità dell’impresa e i suoi rapporti con il mercato;                                                     il contenuto dei budget per area funzionale;
    il sistema impresa e le principali dinamiche organizzative;                                                    le fasi di elaborazione del budget;
    le correlazioni fra fasi di gestione e aspetti economico-finanziari.                                           il budget finanziario e le sue principali matrici di calcolo;
                                                                                                                    esempio di formazione del budget globale d’azienda;
Il controllo di gestione
    le finalità del controllo di gestione;                                                                      I Decision Support System
    le modalità di funzionamento;                                                                                   l’analisi di bilancio tramite i principali indicatori di solidità, equilibrio finanziario, redditività,
    i limiti, gli oggetti, le fasi, e i momenti del controllo del controllori gestione;                                rinnovamento ed efficienza;
    la contabilità direzionale.                                                                                     l’analisi costo-volume-risultato e il pricing;
                                                                                                                     la convenienza economico-finanziaria degli investimenti e delle strategie tramite i metodi
La classificazione dei costi e dei ricavi e metodi per la loro determinazione                                           dell’analisi del valore e dell’analisi costi-benefici;
   la classificazione dei costi;                                                                                    L’analisi di commessa tramite i principali indicatori di performance di progetto
   il full costing o direct costing;                                                                                il business plan: finalità, struttura e contenuti.
   la distinta base; il costo standard e il costo a preventivo;
   i metodi per la stima delle principali categorie di costo;                                                   Il controllo dei risultati
   la classificazione dei ricavi;                                                                                   il concetto di efficienza-efficacia-ottimizzazione;
   il significato e le principali modalità di rappresentazione del conto economico (margine di                      le principali formule per la misurazione;
       contribuzione a costi fissi, margine operativo lordo, valore aggiunto, ecc.);                                 l‘analisi degli scostamenti.
   l’analisi del conto economico.

I prospetti finanziari
    il significato e la struttura dello stato patrimoniale riclassificato;                                      DURATA: 40 h
                                                                                                                 NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
    l’analisi dello stato patrimoniale;
    le finalità e la struttura dei flussi di cassa;
    le finalità e la struttura del rendiconto finanziario.

                                                                                                             4
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.2 b) METODOLOGIE E STRUMENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DI UN PIANO DI                                           3.2 c) TECNICHE DI PROJECT MANAGEMENT
SVILUPPO/RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE

PREMESSA: Il corso si rivolge a tutti coloro che ricoprono ruoli direttivi e di coordinamento coinvolti        PREMESSA: Il corso si rivolge tutti gli interessati ad approfondire le tematiche trattate - occupati in
nelle attività di programmazione gestionale dell’impresa nonché a professionisti che erogano servizi di        ruoli professionali che richiedono la gestione di progetti
supporto manageriali alle aziende.

OBIETTIVI: - Sviluppare competenze nella programmazione strategica finalizzate al miglioramento del            OBIETTIVI: il corso si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti metodologie e strumenti per pianificare,
posizionamento dell’impresa; - Acquisire metodologie, strumenti e tecniche volte alla redazione di piani       gestire e controllare lo sviluppo di un progetto.
di sviluppo/riorganizzazione aziendale – Sviluppare competenze per l’organizzazione e gestione delle
risorse nel corso delle crisi aziendali – Acquisire metodologie, strumenti e tecniche per l’attivazione
degli strumenti di ammortizzazione sociale.                                                                    CONTENUTI:

                                                                                                                         Project management (introduzione)
CONTENUTI                                                                                                                Il concetto di Project Management

          Le finalità e i contenuti del Piano di sviluppo Aziendale.                                                    Campi di utilizzo del Project Management

          L’analisi quali/quantitative delle opportunità di business.                                                   Il sistema organizzativo per la gestione dei progetti

          L’analisi quali/quantitative della crisi aziendale e delle soluzioni di risanamento.                          Le tipologie di progetto

          Il processo di elaborazione di un Piano di Sviluppo/Riorganizzazione aziendale Aziendale.                     La pianificazione del progetto:

          I piani di marketing, produzione e dell’area gestionale.                                                          -       PBS,

          La valutazione economico-finanziaria e di rischiosità del Piano di Sviluppo/Riorganizzazione                      -       WBS,

           Aziendale.                                                                                                        -       OBS

          Gli strumenti per supportare le aziende nella gestione del personale in periodo di crisi                      La programmazione e controllo dei tempi

          Gli strumenti per la gestione di una crisi temporanea d’impresa: la cassa integrazione                        L’analisi e l’utilizzo di software applicativi (Win Project)

           ordinaria                                                                                                     La pianificazione reticolare Pert/CPM/DPM

          Crisi aziendale e riorganizzazione: la cassa integrazione straordinaria                                       La gestione documentale dei progetti

          I contratti di solidarietà                                                                                    La preventivazione e il controllo dei costi

          Gli strumenti in deroga                                                                                       Il flusso finanziario del progetto

          Licenziamenti individuali e collettivi
                                                                                                               DURATA: 24 h
          Il ruolo delle Organizzazioni sindacali                                                             NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
DURATA: 40 h
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                           5
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

                                                            3.3 CORSI INTERAZIENDALI A CATALOGO –AREA AMBIENTE, SICUREZZA E ENERGIA

3.3 a) IL RISCHIO ELETTRICO PES-PAV- PEI                                                                              3.3 b) FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI

PREMESSA: Il corso si rivolge principalmente al personale tecnico; Installatori elettrici, responsabili               PREMESSA: Il corso rappresenta il percorso di formazione obbligatoria ai sensi dell'art 37 del Dlgs 81/08
tecnici, responsabili di impianti, Preposti, lavoratori che operano sugli impianti elettrici, reparti interni         e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per il preposto (art. 2 Dlgs
delle imprese con attività nel campo della manutenzione e dell’installazione elettrica di macchine ed                 81/08) ovvero responsabili di funzione, servizio, area o settore, ai capireparto, capisquadra, capisala,
impianti, appaltatori di lavori elettrici.                                                                            capiturno, capocantieri etc., e più in generale a tutti coloro che ricadono nel ruolo di preposto, con o
Per quanto detto nella premessa, il corso si rivolge, a partire dal 1 febbraio 2014, anche a coloro che,              senza investitura formale (quindi anche di fatto), in quanto in posizione di preminenza rispetto ad altri
pur non eseguendo interventi su installazioni elettriche, eseguono lavori in prossimità di parti attive               lavoratori, così da poter impartire ordini, istruzioni o direttive nel lavoro da eseguire.
accessibili
                                                                                                                      OBIETTIVI: L'obiettivo della formazione particolare aggiuntiva per i preposti, in rispetto dell'Accordo
OBIETTIVI: Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze tecniche per eseguire i lavori                Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per
elettrici quali per esempio le nuove installazioni, la manutenzione sulle macchine e sugli impianti con               affrontare e risolvere le problematiche connesse e alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro,
parti in o fuori tensione secondo i requisiti della Norma tecnica CEI 11-27                                           poter comprendere adeguatamente il proprio ruolo di preposto, i propri obblighi e responsabilità in
                                                                                                                      materia di sicurezza e salute sul lavoro.
CONTENUTI:
    Manutenzione elettrica (Guida CEI 0 –10 alla manutenzione degli impianti elettrici).                             CONTENUTI:
    Legislazione sulla sicurezza dei lavori elettrici.
    La valutazione del rischio negli ambienti di lavoro: piani di sicurezza, misure di prevenzione e                           Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale e relazione tra i vari soggetti interni
     protezione.                                                                                                                 ed esterni ad esso;
    Le figure, i ruoli, le responsabilità delle persone adibite ai lavori elettrici, con particolare
     riferimento ai lavori sotto tensione (Norma CEI 11-27 ed altri riferimenti                                                 Definizione ed individuazione dei fattori di rischio;
    La Norma CEI EN 50110 “Esercizio degli impianti elettrici “                                                                Incidenti ed infortuni mancati;
    La Norma CEI 11-27 “Esecuzione dei lavori su impianti elettrici a tensione nominale non superiore
     a 1000 V in corrente alternata”                                                                                            Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori;
    Trasmissione e scambi di informazioni tra persone interessate ai lavori                                                    Valutazione dei rischi in azienda;
    I lavori elettrici in bassa tensione: fuori tensione, in prossimità di parti attive, in tensione e criteri
     generali di sicurezza.                                                                                                     Individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
    Shock elettrico ed arco elettrico; effetti fisiologici sul corpo umano.
                                                                                                                                Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori delle
    Scelta delle attrezzature per i lavori elettrici e particolarità per i lavori sotto tensione
    Scelta ed impiego dei D.P.I. per i lavori elettrici e particolarità per i lavori sotto tensione.                            disposizioni di legge e aziendali e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali
    Conservazione delle attrezzature e dei D.P.I.
    La gestione delle situazioni di emergenza: valutazione del rischio elettrico e del rischio ambientale            DURATA: 8 h
    Indicazioni di primo soccorso a persone colpite da shock elettrico ed arco elettrico                             NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
    Procedure per i lavori sotto tensione su impianti in bassa tensione; le preparazione al lavoro
    Esempi di schede di lavoro con descrizione delle fasi di lavoro
    Dimostrazioni della corretta metodologia di esecuzione dei lavori sotto tensione

DURATA: 16 h
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                                  6
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 c) AGGIORNAMENTO RSPP                                                                                           3.3 d) ADDETTO SQUADRA EMERGENZE – Primo soccorso

La normativa vigente prevede che la persona che ricopre il ruolo di RSPP partecipi a corsi di                       PREMESSA: Il corso si rivolge a lavoratori incaricati delle attività di primo soccorso che debbano ricevere
aggiornamento specifici per il settore ATECO in cui svolge la propria attività. Per favorire questo                 un’adeguata e specifica formazione..
adempimento sarà organizzato un corso delle durata di 24 ore riguardante i temi della prevenzione e
della salute e sicurezza sul lavoro.                                                                                OBIETTIVI: Il corso ha come obiettivo fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per svolgere in
                                                                                                                    azienda il ruolo di addetto al primo soccorso come previsto dalla normativa vigente
Il monte ore complessivo di aggiornamento che deve svolgere un RSPP può essere distribuito nell’arco
temporale di 5 anni ed è costituito da un numero differente di ore in funzione del codice ATECO                     CONTENUTI:
dell’azienda in cui ricopre questo ruolo; per i macrosettori di attività ATECO 3 - 4 - 5 - 7 sono previste 60       Allertare il sistema di soccorso
ore di aggiornamento mentre per i macrosettori ATECO 1 - 2 – 6 8 e 9 sono previste 40 ore di                              Cause e circostanze dell’infortunio;Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e
aggiornamento.                                                                                                             precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
                                                                                                                    Riconoscere un’emergenza sanitaria
                                                                                                                          Scena dell’infortunio: raccolta delle informazioni; previsione di pericoli evidenti e probabili
La frequenza al corso soddisfa, per il numero di ore previste, l’obbligo normativo di aggiornamento che                   Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato
viene confermato con la consegna, a fine anno, di un regolare attestato di frequenza                                      Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
                                                                                                                          Tecniche di auto protezione del personale addetto al soccorso
                                                                                                                          Attuare gli interventi di primo soccorso
                                                                                                                          Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso
                                                                                                                    Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
                                                                                                                          Cenni di anatomia dello scheletro
                                                                                                                          Lussazioni, fatture e complicanze
                                                                                                                          Traumi e lesioni toraco-addominali
                                                                                                                    Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
                                                                                                                          Lesioni da freddo e da calore, Lesioni da corrente elettrica
                                                                                                                          Lesioni da agenti chimici, Intossicazioni
                                                                                                                          Ferite lacero contuse
                                                                                                                    Acquisire capacità di intervento pratico
                                                                                                                          Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
                                                                                                                          Tecniche di primo soccorso nelle sindromi celebrali acute
                                                                                                                          Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
                                                                                                                          Tecniche di rianimazione cardio polmonare
                                                                                                                          Tecniche di tamponamento emoraggico
                                                                                                                          Tecniche di sollevamento,spostamento e trasporto traumatizzato
DURATA: 24 h                                                                                                              Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologico
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6                                                                              DURATA: 16 h
                                                                                                                    NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                                7
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 e) ADDETTO SQUADRA EMERGENZE – Antincendio                                                                 3.3 f) FORMAZIONE FORMATORI PER LA SICUREZZA

PREMESSA: Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno un incarico di addetto all’incendio e                   PREMESSA:. Il corso, conforme al Decreto interministeriale del 6 marzo 2013 sui "Criteri di
all’evacuazione                                                                                                qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” si rivolge a consulenti,
                                                                                                               dirigenti, datori di lavoro, responsabili e addetti SPP, professionisti della sicurezza e dell'igiene del
OBIETTIVI: Il corso ha come obiettivo formare gli addetti all’antincendio e all’evacuazione sui principi       lavoro, formatori. Il decreto considera qualificato il formatore che, al di là del prerequisito del possesso
fondamentali di prevenzione incendi e sulle procedure da adottare in caso di incendio ed evacuazione.          del Diploma di scuola secondaria di secondo grado, possieda un'esperienza ed un percorso formativo
                                                                                                               che gli consenta di poter erogare interventi formativi, usufruendo non solo di una solida preparazione
CONTENUTI:                                                                                                     tecnica sulle specifiche tematiche trattate ma anche di tecniche, strumenti e metodologie didattiche
                                                                                                               che possano rendere utili ed efficaci tali interventi

L'incendio e la prevenzione incendi                                                                            OBIETTIVI: Il percorso si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti e le metodologie finalizzate alla
      Principi sulla combustione e l'incendio                                                                 corretta gestione dei processi formativi inerenti le tematiche della sicurezza. Il corso, dunque, fornirà
      Le sostanze estinguenti                                                                                 conoscenze volte a garantire la qualità dei processi formativi relativi alla salute e alla sicurezza sui luoghi
      Triangolo della combustione                                                                             di lavoro, favorendo la trasmissione dei contenuti e il loro apprendimento.
      Le principali cause di un incendio
      Rischi alle persone in caso di incendio
      Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi                                              CONTENUTI:
                                                                                                                   La formazione dei lavoratori in relazione alla sicurezza sui luoghi di lavoro: quadro normativo di
                                                                                                                    riferimento
Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
                                                                                                                   L'individuazione dei fabbisogni e la progettazione di attività didattiche sui temi della sicurezza
     Le principali misure di protezione contro gli incendi
                                                                                                                   Come comunicare la sicurezza e relative metodologie formative
     Vie di esodo
                                                                                                                   L'impostazione di un percorso formativo aziendale: strumenti, contenuti e materiali
     Procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
                                                                                                                   Esame finale
     Procedure per l'evacuazione
                                                                                                               
     Rapporti con i vigili del fuoco
     Attrezzature ed impianti di estinzione
     Sistemi di allarme
                                                                                                               DURATA: 24 h
     Segnaletica di sicurezza                                                                                 NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
     Illuminazione di emergenza

Esercitazioni pratiche
      Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
      Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
      Esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti

DURATA: 8 h
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                           8
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

                 PREMESSA NORMATIVA CORSI PER ASPP e RSPP                                                                        3.3 g) Modulo A – Modulo Base Per Aspp E Rspp
L’Accordo tra il Governo e le Regioni e Province autonome, attuativo dell’articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5 del decreto
legislativo 23 giugno 2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, in materia di                  PREMESSA: L’Accordo tra il Governo e le Regioni e Province autonome, attuativo dell’articolo 2, commi
prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro” approvato nella seduta del 26/01/2006 e pubblicato sulla           2, 3, 4 e 5 del decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre
Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2006, costituisce attuazione dell’art. 8 bis del decreto legislativo 626 del 1994,            1994, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro” approvato nella
successivamente sostituito dall’art. 32 del D.lgs 81/08, dando seguito a quanto lo stesso dispone in ordine ai corsi di          seduta del 26/01/2006 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2006, costituisce attuazione
formazione ed ai requisiti dei soggetti formatori.
I percorsi di formazione delle due figure professionali di Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione - RSPP e
                                                                                                                                 dell’art. 8 bis del decreto legislativo 626 del 1994, successivamente sostituito dall’art. 32 del D.lgs
di Addetto dei servizi di prevenzione e protezione - ASPP sono strutturati in tre moduli (A, B e C).                             81/08, dando seguito a quanto lo stesso dispone in ordine ai corsi di formazione ed ai requisiti dei
Il MODULO A) costituisce il corso di base, per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP.                                  soggetti formatori.
Il MODULO B) di specializzazione, è il corso adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle
attività lavorative. La sua durata varia da 12 a 68 ore, a seconda del macrosettore di riferimento (vedi tabella). Come          OBIETTIVI: Il modulo è inteso, appunto, come formazione di base propedeutica, finalizzata alla
il modulo A, anche il modulo B è comune alle due figure professionali di RSPP e di ASPP.                                         conoscenza della normativa generale e specifica di riferimento in tema di igiene e sicurezza del lavoro,
Il MODULO C) di specializzazione per le sole funzioni di RSPP, è il corso su prevenzione e protezione dei rischi, anche di       nonché della identificazione dei pericoli e classificazione dei rischi necessaria per la redazione del
natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di
comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.
                                                                                                                                 documento di valutazione dei rischi e a garantire una buona organizzazione e gestione del Sistema di
Dal 15/02/2006 pertanto, decorrono le "NUOVE REGOLE" che fissano i REQUISITI e le CAPACITA' professionali di RSPP,               Prevenzione e Sicurezza
in assenza dei quali NON si potrà più svolgere (o assumere) la funzione di RSPP/ASPP.
Con DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 921 del 09.08.2006, La Regione Liguria ha emanato le Prime disposizioni in materia                CONTENUTI:
di formazione delle figure professionali di RSPP e di ASPP di cui all’Accordo Governo, Regioni e Province autonome                   Presentazione Corso
attuativo art. 2, commi 2, 3, 4, e 5 del D.Lgs. 195/2003, al fine di consentire, in fase di prima applicazione, una                  L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08 per un percorso di miglioramento della
sperimentazione utile a testare il nuovo impianto formativo
                                                                                                                                      sicurezza e della salute dei lavoratori
Il percorso formativo è articolato in tre moduli, la cui durata ed i contenuti sono definiti nell’ambito dell’Accordo.
TABELLA MACROSETTORI DI RIFERIMENTO                                                                                                  Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
                   CLASSIFICAZIONE MACRO – SETTORI DI                            Settori      Modulo B      Durata                   Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi
                   ATTIVITÀ                                                      ATECO     di riferimento    Corso
                   Agricoltura                                                      A            1          36 ore
                                                                                                                                     Documento di valutazione dei rischi
                   Pesca                                                            B            2          36 ore                   I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: i compiti, gli obblighi, le
                   Estrazione minerali                                             CA
                   Altre industrie estrattive                                      CB            3          60 ore                    responsabilità civili e penali
                   Costruzioni
                   Industrie Alimentari
                                                                                    F
                                                                                   DA
                                                                                                                                     Il Sistema Pubblico della prevenzione
                   Tessili, Abbigliamento                                          DB                                                La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di sicurezza e di igiene
                   Conciarie, Cuoio                                                DC
                   Legno                                                           DD                                                 del lavoro
                   Carta, editoria, stampa                                         DE
                   Minerali non metalliferi                                        DI                                                Rischio incendio ed esplosione
                   Metallurgia, fabbricazione di prodotti in metallo
                   Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici
                                                                                   DJ
                                                                                   DK
                                                                                                 4          48 ore
                                                                                                                                     La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di sicurezza e di igiene
                   Fabbricazione macchine apparecchi elettrici, elettronici        DL                                                 del lavoro
                   Autoveicoli                                                     DM
                   Mobili - Altre Industrie Manifatturiere                         DN                                                La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di sicurezza e di igiene
                   Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua      E
                   Smaltimento rifiuti                                              O
                                                                                                                                      del lavoro
                   Raffinerie, trattamento combustibili nucleari                   DF                                                Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio
                   Industria chimica, Fibre                                        DG            5          68 ore
                   Gomma, Plastica                                                 DH                                                Feedback
                   Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali              G
                   Trasporti, Magazzinaggi, Comunicazioni                           I
                                                                                                 6          24 ore                   ESAME FINALE
                   Sanità – Servizi sociali                                         N            7          60 ore                   TEST DI ACCERTAMENTO DELLE CONOSCENZE ACQUISITE
                   Pubblica Amministrazione                                         L
                                                                                                 8          24 ore
                   Istruzione                                                      M
                   Alberghi, Ristoranti
                   Immobiliari, Informatica
                                                                                    H                                            DURATA: 28 h (escluso esame finale)
                                                                                    J
                   Assicurazioni                                                    K
                                                                                                 9          12 ore
                                                                                                                                 NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
                   Associazioni ricreative, culturali, sportive                     O
                   Servizi domestici                                                P
                   Organizzazioni Extraterrit.                                      Q

                                                                                                                             9
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 h) Modulo C – Formazione Specifica per RSPP

PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione per la sola funzione di RSPP, e verte sulla prevenzione            MODULO C3
e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, su organizzazione e gestione delle               Rischi di natura ergonomica
attività tecnico amministrative, su tecniche di comunicazione in azienda e i relazioni sindacali                                 L’approccio ergonomico nell’impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature
La frequenza al modulo C, vale per qualsiasi macrosettore e costituisce Credito Formativo permanente.                            L’approccio ergonomico nell’organizzazione aziendale
                                                                                                                                 L’organizzazione come sistema: principio e proprietà dei sistemi
OBIETTIVI: Il modulo integra il percorso formativo dei Responsabili SPP, al fine di sviluppare le capacità            MODULO C4
gestionali e relazionali e di far loro acquisire elementi di conoscenza su: sistemi di gestione della                 Ruolo dell’informazione e della formazione
sicurezza; organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione ; dinamiche delle relazioni e della                 Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda
comunicazione; fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici;progettazione e gestione dei processi                        (D.Lgs. 81/08 e altre direttive europee)
formativi aziendali                                                                                                    Le fonti informative su salute e sicurezza sul lavoro
                                                                                                                       Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici,
CONTENUTI:                                                                                                                 conferenze, seminari informativi, ecc.)
MODULO C1                                                                                                              Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli,
       Presentazione Corso                                                                                                audiovisivi, avvisi, news, sistemi di rete, ecc.)
Organizzazione e sistemi di gestione                                                                                   Elementi di progettazione didattica:
       La valutazione del rischio come:                                                                                         Analisi dei fabbisogni
             Processo di pianificazione della prevenzione                                                                       Definizione degli obiettivi didattici
             Conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l’individuazione e l’analisi                      Scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi
              dei rischi                                                                                                         Metodologie didattica
             Elaborazione di metodi per il controllo dell’efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti                   Sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda
              di sicurezza presi                                                                                                 Feed-back
       Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI INAIL, integrazione e confronto con norme e           Al termine del percorso i partecipanti dovranno, pertanto, sostenere un ESAME FINALE per conseguire
        standard (OSHAS 18001. ISO, ecc.)                                                                             l’idoneità, affrontando un colloquio obbligatorio e finalizzato a verificare le competenze organizzative,
       Il processo di miglioramento continuo                                                                         gestionali e relazionali previste
       Organizzazione e gestione integrata delle attività tecniche amministrative (capitolati, percorsi
        amministrativi, aspetti economici)                                                                            DURATA: 24 h
MODULO C2                                                                                                             NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
Il sistema delle relazioni e della comunicazione (2h)
             Il sistema delle relazioni: RLS, Medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici
             Gestione della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro
             Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione
             Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica
             Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali
Rischi di natura psicosociale (2h)
             Elementi di comprensione e differenziazione fra: stress/mobbing e burn-out
             Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul
              comportamento del lavoratore e sul suo stato di salute
             Strumenti metodi e misure di prevenzione
             Analisi dei bisogni didattici

                                                                                                                 10
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 i) Modulo B - Macro settore Ateco 3 (Formazione specifica per ASPP e RSPP)                                     3.3 l) Modulo B - Macro settore Ateco 4 (Formazione specifica per ASPP e RSPP)

PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo        PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo
di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 3.                             di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 4.

OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze                    OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze
relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.        relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.

CONTENUTI:                                                                                                         CONTENUTI:
 Presentazione Corso                                                                                               Presentazione Corso
Rischi agenti cancerogeni e mutageni (4 ore)                                                                       Rischi agenti cancerogeni e mutageni (4 ore)
Rischi chimici(4 ore)                                                                                              Rischi chimici(4 ore)
 Gas, vapori, fumi                                                                                                 Gas, vapori, fumi
 Polveri, fumi, nebbie                                                                                             Polveri, fumi, nebbie
 Liquidi                                                                                                           Liquidi
 Etichettatura                                                                                                     Etichettatura
Rischi fisici (12 ore)                                                                                             Rischi biologici (4 ore)
 Rumore                                                                                                           Rischi fisici (12 ore)
 Vibrazione                                                                                                        Rumore
 Microclima e illuminazione                                                                                        Vibrazione
 Radiazioni                                                                                                        Videoterminali
Rischi organizzazione lavoro (12 ore)                                                                               Microclima e illuminazione
 Ambienti di lavoro                                                                                                Radiazioni
 Movimentazione manuale dei carichi                                                                               Rischi organizzazione lavoro (8 ore)
 Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto                                                         Ambienti di lavoro
Rischi infortuni (14 ore)                                                                                           Movimentazione manuale dei carichi
 Rischio elettrico                                                                                                 Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto
 Rischio meccanico (macchine, attrezzature)                                                                       Rischi infortuni (6 ore)
 Cadute dall’alto                                                                                                  Rischio elettrico
Rischio da esplosione (4 ore)                                                                                       Rischio meccanico (macchine, attrezzature)
 Atmosfere esplosive                                                                                               Cadute dall’alto
Sicurezza antincendio (6 ore)                                                                                      Rischio da esplosione (2 ore)
 Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)                                                            Atmosfere esplosive
DPI – Dispositivi di protezione individuale (4 ore)                                                                Sicurezza antincendio (4 ore)
                                                                                                                    Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)
DURATA: 60 h                                                                                                       DPI – Dispositivi di protezione individuale (2 ore)
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
                                                                                                                   DURATA: 48 h
                                                                                                                   NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                              11
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 m) Modulo B - Macro settore Ateco 5 (Formazione specifica per ASPP e RSPP)                                     3.3 n) Modulo B - Macro settore Ateco 6 (Formazione specifica per ASPP e RSPP)

PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo        PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo
di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 5.                             di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 6.

OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze                    OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze
relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.        relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.

CONTENUTI:                                                                                                         CONTENUTI:
 Presentazione Corso                                                                                               Presentazione Corso
Rischi agenti cancerogeni e mutageni (8 ore)                                                                       Rischi agenti cancerogeni e mutageni (4 ore)
Rischi chimici(4 ore)                                                                                              Rischi chimici(4 ore)
 Gas, vapori, fumi                                                                                                 Gas, vapori, fumi
 Polveri, fumi, nebbie                                                                                             Polveri, fumi, nebbie
 Liquidi                                                                                                           Liquidi
 Etichettatura                                                                                                     Etichettatura
Rischi biologici (4 ore)                                                                                           Rischi biologici (1 ore)
Rischi fisici (16 ore)                                                                                             Rischi fisici (4 ore)
 Rumore                                                                                                            Rumore
 Vibrazione                                                                                                        Vibrazione
 Microclima e illuminazione                                                                                        Microclima e illuminazione
 Radiazioni                                                                                                        Radiazioni
Rischi organizzazione lavoro (12 ore)                                                                              Rischi organizzazione lavoro (4 ore)
 Ambienti di lavoro                                                                                                Ambienti di lavoro
 Movimentazione manuale dei carichi                                                                                Movimentazione manuale dei carichi
 Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto                                                         Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto
Rischi infortuni (12 ore)                                                                                          Rischi infortuni (2 ore)
 Rischio elettrico                                                                                                 Rischio elettrico
 Rischio meccanico (macchine, attrezzature)                                                                        Rischio meccanico (macchine, attrezzature)
 Cadute dall’alto                                                                                                  Cadute dall’alto
Rischio da esplosione (4 ore)                                                                                      Rischio da esplosione (2 ore)
 Atmosfere esplosive                                                                                               Atmosfere esplosive
Sicurezza antincendio (4 ore)                                                                                      Sicurezza antincendio (2 ore)
 Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)                                                            Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)
DPI – Dispositivi di protezione individuale (4 ore)                                                                DPI – Dispositivi di protezione individuale (1 ore)

                                                                                                                   DURATA: 24 h
DURATA: 68 h                                                                                                       NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                              12
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 o) Modulo B - Macro settore Ateco 8 (Formazione specifica per ASPP e RSPP)                                     3.3 P) Modulo B - Macro Settore Ateco 9 (Formazione Specifica Per Aspp E Rspp)
PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo
di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 8.                             PREMESSA: Costituisce il corso di specializzazione, ed è adeguato alla natura dei rischi presenti sui luogo
                                                                                                                   di lavoro e correlati alle attività lavorative che rientrano nel macrosettore ATECO 9.
OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze
relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.        OBIETTIVI: Al termine del percorso i partecipanti dovranno essere in grado di: Avere conoscenze
                                                                                                                   relative ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione e protezione presenti nello specifico comparto.
CONTENUTI:
 Presentazione Corso
Rischi chimici(4 ore)                                                                                              CONTENUTI:
 Gas, vapori, fumi                                                                                                 Presentazione Corso
 Polveri, fumi, nebbie                                                                                            Rischi chimici(2 ore)
 Liquidi                                                                                                           Gas, vapori, fumi
 Etichettatura                                                                                                     Polveri, fumi, nebbie
Rischi biologici (1 ore)                                                                                            Liquidi
Rischi fisici (8 ore)                                                                                               Etichettatura
 Rumore                                                                                                           Rischi biologici (1 ore)
 Vibrazione                                                                                                       Rischi fisici (2 ore)
 Microclima e illuminazione                                                                                        Rumore
 Radiazioni                                                                                                        Vibrazione
Rischi organizzazione lavoro (6 ore)                                                                                Microclima e illuminazione
 Ambienti di lavoro                                                                                                Radiazioni
 Movimentazione manuale dei carichi                                                                               Rischi organizzazione lavoro (3 ore)
 Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto                                                         Ambienti di lavoro
Rischi infortuni (2 ore)                                                                                            Movimentazione manuale dei carichi
 Rischio elettrico                                                                                                 Movimentazione merci: app. sollevam. / mezzi di trasporto
 Rischio meccanico (macchine, attrezzature)                                                                       Rischi infortuni (2 ore)
 Cadute dall’alto                                                                                                  Rischio elettrico
Sicurezza antincendio (2 ore)                                                                                       Rischio meccanico (macchine, attrezzature)
 Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)                                                            Cadute dall’alto
DPI – Dispositivi di protezione individuale (1 ore)                                                                Sicurezza antincendio (1 ore)
                                                                                                                    Prevenzione incendi (decreto ministeriale 10 marzo 98)
                                                                                                                   DPI – Dispositivi di protezione individuale (1 ore)
DURATA: 24 h
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6                                                                             DURATA: 12 h
                                                                                                                   NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

                                                                                                              13
CONFINDUSTRIA LA SPEZIA

3.3 q) ENERGY MANAGEMENT SYSTEM LA NORMA UNI CEI EN ISO 50001:2011                                               3.3     r)    INTRODUTTIVO SUI SISTEMI                     DI    GESTIONE         AMBIENTALE            E
                                                                                                                                REGOLAMENTO EMAS
PREMESSA: . La norma specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di
gestione dell’energia. L’obiettivo di tale sistema è di consentire che un’organizzazione persegua, con un        PREMESSA: Le attività delle imprese, enti, organizzazioni in generale, possono comportare degli impatti
approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in            più o meno significativi sull'ambiente (inquinamento delle acque, dell'aria, produzione di rifiuti, uso del
questa l’efficienza energetica nonché il consumo e l’uso dell’energia                                            suolo, ecc.); è possibile gestire gli impatti ambientali in primo luogo adempiendo alla molteplice
                                                                                                                 normativa ambientale, ma se si volesse "fare un qualcosa in più" per il nostro ambiente, ci si può dotare
OBIETTIVI: Il corso ha l’obiettivo di trasferire ai partecipanti i contenuti della norma fornendo                di un "sistema di gestione ambientale". Grazie ad esso, infatti, è possibile da un lato dotarsi di strumenti
un’interpretazione chiara e operativa degli stessi a vantaggio di chiunque partecipi allo sviluppo dei           utili per mantenersi sempre conformi alla normativa, dall'altro prefiggersi degli obiettivi di
sistemi e dei processi necessari per il miglioramento dell’efficienza energetica                                 miglioramento per la riduzione dei propri impatti ambientali.

                                                                                                                 OBIETTIVI: Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro generale delle Norme della Serie ISO 14001;
CONTENUTI:                                                                                                       evidenziare le implicazioni che ciascun requisito normativo comporta in fase di Attuazione del Sistema
                                                                                                                 Ambientale in un’organizzazione aziendale; consentire ai partecipanti di entrare in possesso di nozioni
   UNI CEI EN ISO 50001:2001: la nuova norma nella gestione dell’energia                                        indispensabili per l’accesso a eventuali altri corsi specialistici sull’argomento, quali quelli per valutatori
   L’analisi della prestazione energetica                                                                       dei Sistemi di Gestione Ambientale.

   Contabilità energetica; normalizzazione dei consumi e TEP
                                                                                                                 CONTENUTI:
   Le opportunità di miglioramento della prestazione energetica: valutazione tecnica ed economica
   Energy baseline ed Indicatori di prestazione energetica                                                           Quadro normativo europeo nazionale sulle tematiche ambientali
   Attuazione e funzionamento del SGE                                                                                I Sistemi di Gestione Ambientale
   Verifica dell’SGE. Audit interni e riesame                                                                        Aspetti ed Impatti sull’ambiente
   Principali adempimenti legislativi in materia energetica                                                          ISO 14001 – analisi dei requisiti: PIANIFICAZIONE (PLAN)
                                                                                                                      ISO 14001 – analisi dei requisiti: ATTUAZIONE (DO)

DURATA: 16 h                                                                                                          ISO 14001 – analisi dei requisiti: MONITORAGGIO (CHECK)
NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6                                                                                ISO 14001 – analisi dei requisiti: AUDIT E RIESAME (CHECK & ACT)

                                                                                                                 DURATA: 16 h
                                                                                                                 NUMERO PARTECIPANTI PREVISTI MINIMO: 6

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Formazione Superiore

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