Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019

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Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
Unione della Romagna Faentina
  domenica, 24 novembre 2019
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
Unione della Romagna Faentina
                                                   domenica, 24 novembre 2019

Prime Pagine

 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna                                          4
 Prima pagina del 24/11/2019
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)                                               5
 Prima pagina del 24/11/2019
 24/11/2019   Il Sole 24 Ore                                                                        6
 Prima pagina del 24/11/2019

Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)                                                    7
 Prima pagina Faenza Lugo

 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 53                                          8
 Il proverbiale governo di Crispi
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55                                          9
 Coltellata al rivale, caccia a tre persone
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 55                                          10
 Brisighella, malore mentre è al lavoro: perde la vita un quarantenne
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56                                          11
 Alberghiero, ecco il progetto per la nuova ala
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 56                                          12
 Polizia locale, controlli in borghese fuori dai locali
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 63                                          13
 Robin Hood irrompe sul palco Al Masini I Guardiani dell' Oca propongono il classico senza tempo
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 67                                          14
 Al 'Giorno della scorta' si parla di sicurezza nelle gare ciclistiche
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 68                                          15
 Lo Sparta è di scena a Faenza, il Russi rischia grosso a Misano e la Reno ospita il Fosso Ghiaia
 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70                                          16
 I giovani Raggisolaris sfidano gli esperti riminesi

 24/11/2019   Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 70                                          17
 Faenza inizia benissimo con Pistoia poi nel finale rischia la beffa

Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 15                                     18
 Accoltellato in casa dopo una lite Caccia agli aggressori
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 15                                     19
 La polizia locale intensifica i controlli nei fine settimana

 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 15                                     20
 Nicole Bartolini supera il turno nel Cooking show di Cannavacciuolo su Sky

 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43                                     21
 Migliaia di euro estorti al parente Arriva la condanna per due cugini
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 43                22
 Progetto da 5 milioni di euro per l' ampliamento dell' Istituto alberghiero
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 36                23
 C' è Robin Hood a Faenza per le "Favole" al Masini
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 21                24
 Faventia e Futsal Cesena incassano due nette sconfitte
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 25                25
 Il "Giorno della Scorta" celebrato oggi a Faenza
 24/11/2019   Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola) Pagina 30                26
 Faenza a Siena nell' andata dei play -out

Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

 24/11/2019   Il Sole 24 Ore Pagina 9                                          27
 Reti, strade, energia: la corsa dei fondi è alle infrastrutture
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 1 § ]

     domenica 24 novembre 2019
                                 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) - Interna

                                       Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 4
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 2 § ]

            domenica 24 novembre 2019
                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)

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Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 3 § ]

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                                                        Il Sole 24 Ore

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Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 1 5 0 4 7 1 1 4 § ]

                          domenica 24 novembre 2019

                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                              Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Prima pagina Faenza Lugo

                          Prima pagina Faenza Lugo

                                                       Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 7
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 1 5 0 4 7 1 1 6 § ]

                          domenica 24 novembre 2019
                          Pagina 53

                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Il detto

                          Il proverbiale governo di Crispi

                          di Beppe Sangiorgi Il detto «La pasè a Crispi e la pasarà nénc a te», cioè
                          «Passò a Crispi e passerà anche a te», si rivolge a chi s' infuria per farlo
                          calmare. Come se Francesco Crispi, presidente del Consiglio dal 1887 al
                          1896, s' infuriasse facilmente, ma poi si calmasse. In realtà il detto
                          originale dice: «S' avén pasê Crispi a pasarem nénc quèsta», vale a dire:
                          «Se siamo sopravvissuti a Crispi, superemo anche questa (sventura)». L'
                          origine risale al 1894 quando ci furono furiose lotte sociali a causa delle
                          misere condizioni dei ceti popolari e dell' insofferenza alla repressione. Il
                          governo Crispi soppresse le libertà civili e accentuò la repressione che fu
                          spietata, con centinaia di morti e migliaia di anni di carcere comminati dai
                          tribunali militari.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 8
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 1 5 0 4 7 0 9 9 § ]

                          domenica 24 novembre 2019
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                                                            Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Coltellata al rivale, caccia a tre persone
                          Paura nel Borgo, ferito un italiano di 48 anni aggredito in casa. Al centro del diverbio ci sarebbe una donna

                          Aggredito in casa da tre persone e accoltellato dal rivale in amore. È
                          successo ieri mattina in una casa nel Borgo di Faenza. Vittima un 48enne
                          originario della Campania ma da tempo residente a Faenza e ben noto
                          alle forze dell' ordine. I fatti sono accaduti qualche minuto prima delle 8 in
                          via Silvio Pellico 61, ultima palazzina di una stretta strada senza uscita.
                          Secondo una prima ricostruzione, l' uomo ha sentito suonare il
                          campanello della sua abitazione. In quel momento era in casa sua anche
                          un conoscente nordafricano, anche lui già noto alle forze dell' ordine. Sulla
                          soglia si sono presentate tre persone: un corregionale del ferito
                          spalleggiato da altri due uomini, forse stranieri. L' uomo ha affrontato il
                          padrone di casa 48enne, chiedendogli spiegazioni su un presunto
                          interessamento nei confronti della sua donna. Ne è nato un alterco e il
                          48enne è stato raggiunto da una coltellata, forse destinata all' addome
                          che l' ha invece colpito a una gamba. L' ospite magrebino è intervenuto
                          per difenderlo, ma è stato spintonato e malmenato dal terzetto che poi si
                          è dato alla fuga. Il ferito, che perdeva molto sangue, è sceso in strada,
                          forse per chiedere aiuto, stramazzando all' ingresso della palazzina.
                          Alcuni vicini che avevano sentito le urla si sono affacciati dalla porta di
                          casa e, visto quanto stava accadendo, hanno chiamato il 118. Nella
                          stretta via Pellico sono così arrivate un' ambulanza e l' auto con il medico
                          a bordo che hanno prestato i primi soccorsi e poi hanno chiesto l' intervento delle forze dell' ordine. Sul posto sono
                          così arrivati a sirene spiegate i carabinieri del Radiomobile e una volante del commissariato. Gli agenti hanno raccolto
                          le testimonianze del 48enne ferito, dell' amico magrebino e dei vicini. ll 48enne è poi stato trasportato al pronto
                          soccorso dell' ospedale di Faenza per essere sottoposto a una serie di accertamenti e alla sutura della ferita all' arto
                          inferiore. Sul posto è intervenuto anche il personale della scientifica dei carabinieri. Gli investigatori hanno poi
                          nuovamente ascoltato il 48enne ferito per capire se effettivamente si sia trattato di una spedizione punitiva
                          organizzata da un rivale d' amore o se dietro alla vicenda ci sia dell' altro. Nel frattempo sono partite le indagini per
                          risalire al terzetto di aggressori. Viste le comuni conoscenze tra loro e il 48enne ferito, potrebbero essere abbastanza
                          rapide. a. v. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 9
Unione della Romagna Faentina - domenica, 24 novembre 2019
[ § 1 5 0 4 7 0 9 8 § ]

                          domenica 24 novembre 2019
                          Pagina 55

                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Brisighella, malore mentre è al lavoro: perde la vita un quarantenne
                          Matteo Guaducci scoperto privo di sensi dai colleghi dell' oleificio

                          Quarantenne colto da malore nell' oleificio di Brisighella, trovato senza
                          vita nel bagno. A perdere la vita Matteo Guaducci, personaggio molto
                          noto nella zona per essere uno dei fondatori de I luppoli, l' associazione
                          che ha creato l' evento Biravezzanen, la festa della birra del borgo
                          brisighellese di Villa Vezzano che attira migliaia di appassionati. L' uomo,
                          operaio della cooperativa Intesa in servizio alla Cab di Brisighella ieri
                          mattina ha detto ai colleghi di doversi assentare per andare in bagno. Non
                          vedendolo rientrare nonostante fossero passati diversi i munuti, i colleghi
                          lo hanno cercato facendo poi, purtroppo, la macabra scoperta. L' uomo
                          era privo di vita. Scattato subito l' allarme sul posto sono arrivate le
                          ambulanze e i carabinieri della stazione di Brisighella per chiarire il
                          contesto della morte che sarebbe però dovuta, secondo le prime
                          indicazioni, a cause naturali. Matteo Guaducci è il figlio più grande di
                          Mario Guaducci, allevatore di Zattaglia molto conosciuto per aver
                          recuperato i suini di Mora Romagnola che rischiavano di scomparire.
                          Matteo Guaducci lascia la compagna e una bambina di appena sette
                          mesi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 10
[ § 1 5 0 4 7 0 9 7 § ]

                          domenica 24 novembre 2019
                          Pagina 56

                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Alberghiero, ecco il progetto per la nuova ala
                          Investimento da cinque milioni, provenienti dall' Inail: conterrà ben 17 aule e laboratori. Possibile sia completata fra
                          2022 e 2023

                          Nuova ala per l' Alberghiero di Riolo Terme. Sarà realizzata con un
                          investimento da cinque milioni. E' stato presentato ieri mattina nella sede
                          di via Tarlombani il progetto esecutivo del nuovo ampliamento dell' istituto
                          che ogni anno prepara centinaia di studenti a entrare nel mondo dell'
                          accoglienza e della ristorazione. L' Artusi infatti è una delle scuole
                          alberghiere più importanti in regione e per questo attira moltissimi
                          ragazzi, dal ravennate e dall' imolese. Oggi l' istituto articola la sua attività
                          in due edifici in via Tarlombani e in una succursale in corso Matteotti.
                          Visto il sempre crescente interesse da parte degli studenti che escono
                          dalle medie per questo indirizzo, da anni c' è in programma la
                          realizzazione di una nuova sede, anche se i costi hanno sempre frenato i
                          propositi. Il Comune di Riolo e la Provincia hanno individuato l' area dove
                          potrebbe sorgere l' ampliamento da vent' anni: tra le vie Tarlombani, Zauli
                          e Martiri di Marzabotto. L' occasione per poter partire si è presentata nel
                          2015 quando la Provincia, dopo aver partecipato al bando del Miur
                          'Scuole Innovative', è stata scelta per usufruire di un finanziamento di
                          cinque milioni dell' Inail. Questa nuova ala permetterebbe di dismettere la
                          sede di corso Matteotti. Il progetto, redatto dall' ufficio tecnico
                          provinciale, ha sviluppato il progetto vincitore del bando. L' espansione si
                          sviluppa parallelamente ai corpi esistenti, consentendo la creazione di uno
                          spazio che potrebbe poi essere utilizzato per manifestazioni legate all' istituto e per eventi pubblici. L' ampliamento
                          contempla al piano terra cucine-pasticcerie, sale da pranzo, banco bar e simulazione di accoglienza, mentre al primo
                          e secondo piano sono previsti spazi per la didattica tra cui aule di gruppo, agorà, spazi informali e di servizio.
                          Fondamentale sarà poi il raccordo tra il corpo attualmente esistente e il nuovo per permettere agli studenti di usufruire
                          dei nuovi spazi senza dover uscire. Il nuovo blocco, di 1.450 metri quadrati su tre piani fuori terra, si svilupperà su
                          oltre 4mila metri quadrati e comprenderà tra l' altro 17 aule scolastiche, laboratori e altri vani di servizio. «Il nostro
                          interesse - fanno sapere dalla Provincia- è che l' Inail faccia partire il bando entro i primi mesi del nuovo anno; i lavori
                          potrebbero poi essere terminati in due anni». Ieri alla presentazione erano presenti tra gli altri l' assessore regionale al
                          turismo Andrea Corsini, i consiglieri regionali faentini Manuela Rontini (Pd) e Andrea Liverani (Lega), il sindaco di
                          Ravenna e presidente della provincia, Michele De Pascale, Luisa Martinez responsabile della scuola per la provincia,
                          il sindaco di Riolo Alfonso Nicolardi e la dirigente dell' Artusi, Iole Matassoni. Antonio Veca.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 11
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                              Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                        Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          ETILOMETRO

                          Polizia locale, controlli in borghese fuori dai locali

                          I controlli stradali, depotenziati dalle segnalazioni sui social network, non
                          bastano più, si passa a quelli fuori dai locali con agenti in borghese. Così
                          venerdì sera i vigili hanno fermato un cittadino albanese del 1980 che,
                          dopo essere uscito da un bar, si era messo alla guida con un tasso
                          alcolemico oltre il 2,3 grammi/litro e quindi 4 volte oltre il consentito dalla
                          legge. L' uomo è stato denunciato e la patente ritirata.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 12
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                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          FAENZA

                          Robin Hood irrompe sul palco Al Masini I Guardiani dell' Oca propongono il
                          classico senza tempo

                          La nuova stagione dedicata alle Favole del teatro Masini di Faenza
                          inaugurerà oggi alle 16 con un' immersione nell' affascinante mondo dell'
                          Inghilterra medievale. Ad andare in scena sarà infatti 'Robin Hook nel
                          castello di Nottingham' della compagnia I Guardiani dell' Oca, uno
                          spettacolo di teatro d' attore e pupazzi scritto e diretto da Zenone
                          Benedetto (nella foto). In un crescendo di emozioni, i ragazzi potranno
                          rivivere una storia dal sapore antico, ricca di sorprese e colpi di scena
                          con Little John, Frate Tuck, Lady Marianne, lo Sceriffo di Nottingham e il
                          piccolo soldato Artur che faranno a gara per impedire o agevolare le
                          imprese eroiche di Robin Hood. I biglietti, 5 euro posto unico, si potranno
                          acquistare nella biglietteria del Masini dalle 15. Info. 0546.21306 e
                          www.accademiaperduta.it.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 13
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                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Faenza Questa mattina

                          Al 'Giorno della scorta' si parla di sicurezza nelle gare ciclistiche

                          Nella sala del consiglio comunale di Faenza, oggi, dalle 9.30, è in
                          programma la 28ª edizione del 'Giorno della Scorta', in cui si parlerà dei
                          temi della sicurezza nelle gare ciclistiche che saranno introdotti da Silvano
                          Antonelli, presidente del Gs Progetti Scorta che organizza la
                          manifestazione. Previste poi diverse premiazioni a: Eugenio Amorosa
                          Comandante della Polizia Stradale di Parma, Celestino Salami, la scorta
                          tecnica Maurizio Morelli, la società ciclistica La Centinarolese. Ci sarà poi
                          la consegna del Premio Sicurezza assegnato alla Associazione Corridori
                          Ciclisti Professionisti Italiani e a ritirare il premio sarà il presidente
                          Cristian Salvato.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 14
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                      Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Lo Sparta è di scena a Faenza, il Russi rischia grosso a Misano e la Reno
                          ospita il Fosso Ghiaia

                          PROMOZIONE Si giocano oggi alle 14.30 le gare della 13ª giornata nel
                          campionato di Promozione. Le gare rinviate la scorsa settimana per
                          maltempo verranno recuperate mercoledì prossimo. Nel girone D la lotta
                          al vertice continua a tenere banco con 3 squadre in 3 punti. La capolista
                          Russi (7 risultati utili consecutivi e 1 solo gol subìto nelle ultime 6 giornate)
                          è di scena a Misano sul campo di una delle inseguitrici. Alle spalle dei
                          falchetti scalpita un Cervia sempre più concreto. I gialloblù, che hanno
                          vinto 6 delle ultime 7 gare e che vengono da 2 successi esterni di fila,
                          giocano a Bellaria. A quota 21, appaiato al Cervia che vanta il miglior
                          attacco del girone con 22 reti, c' è lo Sparta Castelbolognese, che gioca
                          a Faenza (nella foto Nicola Missiroli), con i manfredi privi di Lanzoni
                          squalificato in un derby quasi inedito. Dalle retrovie inizia a risalire il San
                          Pietro in Vincoli che, a suon di gol e di risultati positivi (6 di fila), si sta
                          affacciando alla zona playoff. I verdeblù ospitano la Sampierana. A Sant'
                          Alberto, la Reno, che vantava il peggior attacco del girone, può allungare
                          il passo ospitando il fanalino di coda Fosso Ghiaia. La squadra del
                          momento è tuttavia il Bagnacavallo che, grazie a 3 vittorie di fila ha
                          lasciato la zona retrocessione, bypassando la zona playout. L' undici di
                          mister Mazzotti (senza Bucci squalificato) è però di scena a Pietracuta sul
                          campo della vicecapolista. Nel girone C il Cotignola, salito al 3° posto
                          grazie a 3 vittorie di fila, è in trasferta a Mesola. Il Massa Lombarda, che deve rinunciare a Giuliani appiedato per un
                          turno dal giudice sportivo, torna al 'Dini e Salvalai' per affrontare il Riolo Terme (Pagani squalificato) a sua volta
                          intenzionato a cancellare il 4-0 incassato a Gaggio Montano con cui ha interrotto una serie di 7 risultati utili. Il
                          Solarolo, falcidiato dalle squalifiche dopo i 'fatti' di Castenaso (mister Berardi, Lorenzo, Ravaglia e Montanari tutti al
                          palo), gioca in trasferta a Borgo Tossignano contro il Valsanterno 4° della classe. Il Lavezzola, che ha racimolato solo
                          1 punto nelle ultime 3 giornate ed è scivolato in zona playout, ha un compito proibitivo, dovendo rendere visita all'
                          imbattuto Faro Coop di Gaggio Montano, secondo in classifica a -2 dalla capolista.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 15
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          I giovani Raggisolaris sfidano gli esperti riminesi
                          Nella località rivierasca si affrontano oggi alle 18 gli ambiziosi padroni di casa che contano su Rivali, Broglia e
                          Rinaldi, e la Rekico che punta sugli under

                          SERIE B Un derby in uno dei palasport storici della pallacanestro
                          romagnola dove in palio ci saranno punti pesanti. Sarà davvero
                          suggestivo il 'Flaminio' di Rimini che attende la Rekico questa sera alle 18
                          (diretta streaming sulla pagina Facebook dei Raggisolaris) di scena nella
                          tana dell' Albergatore Pro, ambiziosa neopromossa (soltanto di nome
                          visto il roster) che punta con decisione ai playoff. Per centrare il primo
                          colpo in trasferta, i Raggisolaris dovranno non partire con l' handicap
                          come nelle ultime settimane, perché mai come in questa occasione sarà
                          difficile recuperarlo. Davanti a loro avranno infatti giocatori abituati a
                          categorie superiori come Rivali, ex capitano dell' Acmar, Luca e
                          Francesco Bedetti, Broglia e Tommaso Rinaldi, rientrato nella sua Rimini
                          dopo anni di serie A2 per riportarla ad alti livelli. Riusciranno gli
                          imprevedibili giovani di coach Friso ad avere la meglio su una delle
                          formazioni più esperte del girone? «Se avremo ancora una volta alti e
                          bassi e incasseremo 31 punti nel primo quarto come ci è già capitato,
                          sarà impossibile vincere - sentenzia coach Friso - Se invece staremo
                          concentrati giocando la nostra pallacanestro, allora potremo tenere testa
                          ad una squadra insidiosa come Rimini. Non so se i break che stiamo
                          subendo nelle ultime settimane siano dovuti alla mancanza di tranquillità o
                          al non sapere come ci si comporta in certi contesti, ma in ogni caso, pur
                          se siamo giovani, certi atteggiamenti in campo non sono tollerabili». La Rekico è al secondo posto nel girone per
                          quanto riguarda la classifica dell' impiego degli under dietro a Giulianova (la prima di ogni girone al termine della
                          stagione regolare riceverà dalla Federazione 20mila euro, mentre la seconda 10mila), graduatoria che vede molto
                          indietro Rimini: 29 anni è infatti l' età media dei riminesi contro i 22.5 anni dei faentini. «Noi e Rimini siamo agli
                          antipodi. Loro sono un gruppo esperto che può schierare anche un quintetto di trentenni, ma non per questo motivo
                          gioca a bassi ritmi. Difendono molto bene e in tanti modi differenti, mentre in attacco colpiscono in contropiede grazie
                          ai due Bedetti e a Rivali che è bravissimo ad innescare i compagni. Poi c' è Rinaldi che sarà da contenere sotto
                          canestro». Oltre al lato tecnico e tattico, la Rekico dovrà costruire la vittoria con le energie nervose. «Non basterà
                          soltanto avere ritmo: dovremo giocare con la testa, senza prendere parziali, dato che Rimini è brava nel piazzare
                          break mantenendo poi il vantaggio. I miei giocatori devono avere un cambio di mentalità, anche se mi rendo conto
                          che per alcuni non è facile, perché non sono abituati a questa pressione e a giocare in simili campionati. In ambito
                          giovanile se si perde una partita non cambia nulla, mentre in serie B è tutto differente e bisogna saper convivere con
                          questa realtà. È un cambio di mentalità - conclude Friso - che dobbiamo fare il prima possibile e abbiamo tutte le
                          potenzialità per riuscirci». l.d.f.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019            Pagina 16
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                                                             Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
                                                                       Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)

                          Serie A2 femminile

                          Faenza inizia benissimo con Pistoia poi nel finale rischia la beffa

                          E-Work Faenza 70 Nico Basket Pistoia 64 FAENZA: Franceschelli 10,
                          Chiabotto 2, Dell' olio ne, Schwienbacher 17, Franceschini, Morsiani 1,
                          Sangiorgi ne, Ballardini 12, Baldi 3, Soglia 13, Meschi, Brunelli 6. All.:
                          Rossi. PISTOIA: Nerini 3, Innocenti ne, Perini 13, Lazzaro 7, Puccini 6,
                          Giari 12, Pochobradska 12, Mariotti, Pappalardo 11, De Luca ne. All.:
                          Andreoli. Arbitri: Ricci e Bertuccioli. Note: Parziali: 23-11; 44-26, 54-45.
                          Tiri da 2: FA: 20/43, PT: 22/43; Tiri da 3: FA: 5/21, PT: 3/12; Tiri liberi: FA:
                          15/20, PT: 11/19. Uscita per falli: Pappalardo FAENZA Cinquina sulla
                          ruota di Faenza, ma quanta paura. L' E-Work conquista il quinto successo
                          consecutivo vincendo lo scontro diretto con Pistoia, rischiando di gettare
                          al vento una vittoria già conquistata nei primi 20 minuti, per colpa di un
                          incredibile black out. Nel primo tempo infatti l' E-Work è perfetta. Parte a
                          rilento, ma quando ingrana trova l' allungo con due triple di Ballardini e
                          Schwienbacher (nella foto), toccando all' 8' il 18-8. Il segreto? La solita
                          intensità difensiva che costringe Pistoia a cercare tiri veloci e poco
                          precisi. Il primo quarto si chiude così con l' E-Work avanti con un
                          confortante 23-11. La fuga arriva negli ultimi tre minuti del secondo
                          periodo quando dal 30-22 l' E-Work vola sul 44-26 dell' intervallo. Tutto
                          lascia presagire che i giochi siano chiusi e invece Faenza si blocca.
                          Pistoia imbriglia le avversarie con la zone press, poi Pappalardo colma il
                          gap fino ai 7 punti con Faenza che riesce a salvarsi alla fine del periodo, chiuso sul 54-45. La Nico Basket non
                          demorde e arriva al 51-57 del 34', ma ci pensa Soglia con un gioco da 3 punti a ridare ossigeno alle sue (60-51). L' E-
                          Work resta però in balia delle avversare che arrivano al 57-64 al 36', fallendo con Giari l' occasione per il -3. Faenza
                          prova a non farsi agganciare, affidandosi alla lunetta, ma il problema è in attacco dove sbaglia canestri incredibili.
                          Neanche l' uscita per falli di Pappalardo e il canestro del +8 (65-59) di Ballardini servono ad invertire l' inerzia, perché
                          le ospiti ritornano sul 62-67 a 43''. Per fortuna Schwienbacher e Morsiani sono fredde dalla lunetta e chiudono i conti
                          evitando una vera e propria beffa. Luca Del Favero.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 17
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          FERITO IERI MATTINA

                          Accoltellato in casa dopo una lite Caccia agli aggressori
                          Tre individui dopo essersi recati nell' abitazione di un 44enne lo hanno aggredito ferendolo ai glutei e alle gambe, poi
                          sono fuggiti. Indagini in corso sulle cause e sugli autori del gesto

                          FAENZA Un uomo di 44 anni è stato aggredito e ferito con un coltello da
                          tre persone che si sono presentate nella sua abitazione, in via Silvio
                          Pellico, e con le quali ha avuto un acceso diverbio. L' episodio è accaduto
                          ieri mattina verso le 8, tre individui si siano presentati a casa del 44enne,
                          il quale ha aperto perché probabilmente li conosceva ed è partita la lite.
                          Un diverbio che in breve è degenerato, sfociando in una vera e propria
                          aggressione. L' uomo è stato ferito ai glutei e alle gambe con un' arma da
                          taglio, poi i tre aggressori sono fuggiti senza lasciare tracce. Alcuni vicini
                          sentendo le urla del 44enne hanno allertato le forze dell' ordine. Sul posto
                          è giunta immediatamente una volante della polizia di Faenza e i sanitari
                          del 118 che hanno soccorso l' uomo. In seguito è stato trasportato al
                          pronto soccorso dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di
                          una quindicina di giorni. Nessuna ferita grave quindi, ma un' aggressione
                          in piena regola sulla quale gli inquirenti stanno indagando per risalire alla
                          dinamica e ai motivi del gesto. Il 44enne non avrebbe fornito informazioni
                          sui suoi aggressori, affermando di non conoscerli, difficile dunque risalire
                          all' identità dei tre individui visto che in zona non sono presenti telecamere
                          che potrebbero averli ripresi.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 18
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          La polizia locale intensifica i controlli nei fine settimana
                          Allestito un servizio specifico il venerdì e sabato, anche con pattuglie in abiti civili

                          FAENZA Una strage continua senza fine, di strada in strada. Con l' Emilia
                          Romagna che condivide con la Puglia il maggior numero di morti sulle
                          strade in questo 2019. Sono stati ben 111, con 244 vittime tra cui 6
                          bambini, gli incidenti plurimortali, cioè con più vittime nel medesimo
                          evento, già registrati in Italia nei primi nove mesi del 2019 dall'
                          Associazione Asaps. In molti casi alcool e droga risultano essere i
                          principali responsabili di queste tragedie. Per cercare di arginare tale
                          fenomeno, la polizia locale dell' Unione della Romagna faentina ha
                          predisposto già da inizio anno un servizio specifico di potenziamento dei
                          controlli stradali nelle serate del venerdì e sabato, con anche pattuglie in
                          abiti civili a fianco delle pattuglie con i colori classici d' istituto al fine di
                          contrastare in maniera più efficace la guida sotto gli effetti di alcool e
                          sostanze stupefacenti. Infatti, con l' avvento della Web society e social
                          media, i classici posti di blocco risultano ormai sempre più inefficaci, con
                          gli utenti che condividono immediatamente la presenza dei posti di blocco
                          in rete o sui social , dando così la possibilità ai più scaltri di evitare i
                          controlli. Per tale motivo si è affiancato ai controlli classici anche la
                          presenza di operatori in abiti civili che, appostati all' esterno dei locali
                          intervengono non appena hanno il sospetto che qualcuno osservato
                          uscire alticcio, si metta alla guida, bloccandolo immediatamente. E
                          proprio in questa maniera venerdì sera i vigili hanno disinnescato una
                          possibile "bomba", fermando un cittadino albanese del 1980, che dopo
                          essere uscito da un bar si era messo alla guida del veicolo della moglie
                          con un tasso alcolemico oltre il 2,3 grammo litro e quindi 4 volte oltre il
                          consentito dalla legge. L' uomo è stato immediatamente denunciato e la
                          patente ritirata. Da inizio anno, sono stati denunciati al Tribunale di Ravenna, a piede libero, dagli uomini della polizia
                          locale manfreda, 23 conducenti per aver abusato di alcool e 6 per essere stati trovati alla guida sotto effetto
                          stupefacenti. A tutti e 29 è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 19
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Nicole Bartolini supera il turno nel Cooking show di Cannavacciuolo su Sky

                          FAENZA Ha superato il turno in modo brillante la faentina Nicole Bartolini,
                          e si è "beccata" pure un bell' 8: il voto dato dallo chef Antonino
                          Cannavacciulo nell' ultima puntata di ChefAcademy il coking show di Sky.
                          Emozionatissima, Nicole ha incassato gli apprezzamenti in tv del
                          maestro: «mi sono pure emozionato assaggiando» ha infatti rimarcato al
                          termine dell' esame. La prova consisteva nella preparazione di un
                          branzino al sale con porri cotti nella creta e una composta cotta in foglie.
                          Insomma, mica un uovo al tegamino: «un piatto - ha detto
                          Cannavacciuolo - che richiede tre metodi di cottura diversi». La cuoca
                          faentina, diplomata all' Istituto alberghiero di Riolo Terme adesso è tra gli
                          8 finalisti e ha dimostrato un talento innato: «hai messo tante erbe, buccia
                          di limone nella pancia che ti da piacevolezza quando mangi: è la
                          composta più buona che ho assaggiato finora - ha commentato il grande
                          chef napoletano -: ti do 8 dai... brava». E lei ha replicato: «finisce questo
                          tiolo di prova alla grande eh!». La ragazza, 22 anni, è dunque in piena
                          corsa per conquistare il premio finale, ovvero riuscire ad entrare nella
                          brigata di Villa Crespi, il ristorante di Cannavacciuolo, che si affaccia sul
                          Lago d' Orta, all' interno di una splendida dimora moresca, eletto miglior
                          ristorante italiano, aggiudicandosi anche il terzo posto nella classifica
                          mondiale. Il vincitore potrà così passare da cuoco a grande chef. I
                          giovani "studenti" hanno tutti tra i 18 e i 23 anni e devono dimostrare
                          abilità anche nell' affrontare gli imprevisti e nel realizzare piatti in cui sarà
                          importante anche il fattore estetico. Pure giovanissima Nicole, ha avuto
                          esperienze lavorative al Dolcevita restaurant & bar di Desenzano, al
                          Marconi di Ravenna e al Benso di Forlì, dove attualmente vive. F. D.

                                                                  Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 20
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                     Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          UNA FAMIGLIA A PROCESSO

                          Migliaia di euro estorti al parente Arriva la condanna per due cugini
                          Pena a otto anni per la 34enne che al telefono disse: «Stai attento che hai dei bambini e io non ho paura»

                          FAENZA L' imprenditore faentino si era rivolto ai suoi parenti siciliani, per
                          tentare di risolvere un problema di recupero crediti che vantava nella sua
                          terra natia. Ma invece che porre rimedio a un problema, si è trovato ad
                          averne un altro, forse ancora più complesso del primo, perché i due
                          cugini palermitani di 34 e 39 anni hanno iniziato a estorcergli migliaia e
                          migliaia di euro, fino a quando l' uomo, vessato da tali richieste che
                          inizialmente aveva assecondato, ha deciso di sporgere denuncia.
                          Venerdì, nel tardo pomeriggio, il collegio giudicante del tribunale di
                          Ravenna ha condannato la 34enne siciliana a 8 anni di carcere e il cugino
                          39enne a 2 anni e 8 mesi, oltre al risarcimento dei danni, mentre è stato
                          assolto il terzo imputato. I due erano accusato a vario titolo di estorsione,
                          stalking e rapina nei confronti dell' imprenditore faentino, titolare di una
                          ditta di videogiochi e costituitosi parte civile nel processo. DALL'AIUTO
                          ALLA DENUNCIA Gli episodi risalgono tra la fine del 2012 e l' inizio del
                          2013, e sono stati ricostruiti dalla procura dopo una serie di denunce
                          sporte a più riprese dall' imprenditore ai carabinieri. Tutto era iniziato con
                          una telefonata, fatta dall' uomo ai parenti siciliani chiedendo aiuto per
                          recuperare somme di denaro mai avute come pagamento di un lavoro già
                          svolto. Anziché affrontare il viaggio aveva quindi deciso di rivolgersi alla
                          famiglia. Tutto era proceduto come da accordi, finché proprio da quegli
                          stessi parenti sono iniziate le richieste di denaro. Pretese insistenti,
                          inizialmente assecondate, ma poi seguite da continue pressioni per avere
                          altri soldi con minacce come: «stai attento che tu hai dei bambini; io non
                          ho paura della polizia e di nessuno». Un pressing asfissiante, tra continue
                          richieste di denaro (da alcune centinaia ad alcune migliaia di euro, solo in
                          parte elargiti dalla vittima) e apparizioni sotto casa, telefonate e messaggi per sollecitare i pagamenti. Nel corso di
                          una chiamata la parente 34enne, davanti alle resistenze dell' imprenditore a darle 3.500 euro, non si faceva scrupoli a
                          dir gli: «ci vediamo. non è finita qui, ti faccio prendere l' ergastolo». Proprio questo comportamento aveva portato a
                          diverse integrazioni, dopo la prima denuncia del settembre 2012. Finché in un' occasione non c' era stato anche un
                          episodio violento. I parenti gli avevano teso un agguato, arrivando a sfilargli dal braccio un Rolex. A.CIC.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019          Pagina 21
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          Progetto da 5 milioni di euro per l' ampliamento dell' Istituto alberghiero
                          Su 5mila mq sorgerà un edificio collegato alla attuale sede di via Tarlombani

                          RIOLO TERME Un investimento di 5 milioni di euro darà una nuova
                          dimensione, ampliata e diversamente strutturata, all' Istituto Alberghiero
                          Pellegrino Artusi. La scuola accoglie circa mille studenti da un bacino che
                          va oltre il carattere provinciale e regionale, e attualmente è
                          sottodimensionata alle esigenze. Il progetto definitivo è stato presentato
                          ieri dai rappresentati della Provincia (presidente Michele De Pascale e
                          delegata alla Pubblica istruzione Maria Luisa Martinez), dalle autorità
                          locali (sindaco Alfonso Nicolardi) e dai tecnici coinvolti. La realizzazione
                          di una nuova sede era in programma da anni, ma per oggettive difficoltà
                          economiche solo ora si è riusciti a trovare uno sbocco. Nel 2001 fu infatti
                          individuata nel lotto di proprietà Comunale, l' area idonea posta tra le vie
                          Tarlombani, Zauli e Martiri di Marzabotto. Nel 2015 si è poi presentata l'
                          occasione con la partecipazione della Provincia di Ravenna al bando del
                          Miur, denominato "Scuole Innovative" a cui sono stati destinati 5milioni di
                          euro da parte dell' Inail. «L' intervento complessivo - ha precisato il
                          sindaco Alfonso Nicolardi - è molto superiore: interessa ben 15 istituti in
                          Italia, ma il progetto dell' Artusi, presentato dalla Provincia è uno dei primi
                          approvati in via definitiva». Ora il bandolo della matassa passa all' Inal
                          «che dovrà assegnare i lavori attraverso un bando - aggiunge Nicolardi -:
                          ci auguriamo di vedere frequentata la nuova scuola nel giro di tre anni».
                          Attualmente l' Ipssar è collocato in tre distinti edifici (la sede di via
                          Tarlombani e le due succursali di Via Oberdan e Corso Matteotti), il
                          progetto renderà possibile dismettere la succursale di corso Matteotti e
                          passare da tre a due sedi. La relazione descrittiva evidenzia come sia
                          stata «privilegiata l' esigenza di realizzare un fabbricato autonomo ma al
                          tempo stesso perfettamente integrato con la sede attuale». Non sarà solo accresciuto il volume ma si è voluta dare la
                          percezione di un blocco unico consolidato nel tessuto urbano, specialmente sull' affaccio principale di Via Tarlombani.
                          L' ampliamento vede il piano terra adibito a cucine -pasticcerie, sale da pranzo, banco bar e simulazione accoglienza,
                          mentre al primo e secondo piano sono previsti: aule didattiche, di gruppo, agorà, spazi informali e di servizio. Una
                          particolare attenzione è stata riservata alla fruibilità da parte dei disabili. L' intervento si sviluppa su un' area di 4.687
                          mq, sui quali sorgerà un edificio su tre livelli: il piano terra (1.236 mq), il piano primo (1.189 mq), il secondo piano (587
                          mq). Vi saranno 17 nuove aule, 1 laboratorio back -front office; 2 laboratori cucina; 2 laboratori sala da pranzo;
                          dispensa; aula professori; 28 servizi igienici per studenti, insegnanti, visitatori; spogliatoi e depositi. All' esterno un'
                          area verde completamente aperta, mentre all' interno una corte ad uso esclusivo. F. D.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 22
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                    Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          C' è Robin Hood a Faenza per le "Favole" al Masini

                          FAENZA La nuova Stagione dedicata alla "Favole" del teatro Masini di
                          Faenza inaugura oggi dalle ore 16 con un' immersione nell' affascinante
                          mondo dell' Inghilterra medievale. Ad andare in scena sarà infatti "Robin
                          Hood nel castello di Nottingham" della compagnia I Guardiani dell' Oca,
                          uno spettacolo di teatro d' attore e pupazzi scritto e diretto da Zenone
                          Benedetto. Robin Hood e la sua allegra compagnia, immersi nel verde
                          fantastico e magico della Foresta di Sher wood, tentano di opporsi
                          eroicamente alle cattiverie del perfido Principe Giovanni, detto il "senza
                          terra", e del suo fedelissimo e cattivissimo Sceriffo di Nottingham. In un
                          crescendo di emozioni, i ragazzi potranno rivivere un' affascinante storia
                          dal sapore antico, ricca di sorprese e colpi di scena. Little John, Frate
                          Tuck, Lady Marianne, lo Sceriffo di Nottingham e il piccolo soldato Artur,
                          faranno a gara per impedire o agevolare le imprese eroiche di Robin
                          Hood. Biglietti a 5 euro. Info: 054621306.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 23
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                        Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          CALCIO A 5 B GIRONE C

                          Faventia e Futsal Cesena incassano due nette sconfitte

                          FAENZA Nulla da fare per il Faventia, che dopo un avvio promettente ma
                          con troppe occasioni sbagliate, finisce con pagare dazio contro il Miti
                          Vicinalis. I ragazzi di Placuzzi pagano diversi errori nel l' ultimo passaggio
                          e l' espulsione di Santaliestra compromette la gara, con la mossa del
                          portiere di movimento sull' 1-4 che non dà i risultati sperati. Futsal al
                          tappeto Una netta sconfitta anche per quanto riguarda la Futsal Cesena,
                          che cede il passo in casa alla capolista Città di Mestre. I veneti
                          indirizzano subito il match in loro favore e all' 11'il tabellone segna già 0-3
                          per gliospiti in virtù delle reti messe a segno da Bordignon, Biancato e
                          Aalders Marciano. Nella ripresa i bianconeri provano ad abbozzare una
                          reazione, ma gli ospiti partono subito caldissimi dopo l' intervallo e le
                          speranze romagnole si spengono in fretta. FAVENTIA: Carpino,
                          Matteuzzi, Garbin, Piallini, Pozzovivo, Cuadrado, Zanoni, Santaliestra,
                          Grelle, Caria, Hassane, Pagliai. All.: Placuzzi. MITI VICINALIS:
                          Zecchinello, Cescon, Kara ina, Offidani, Laino, Marchese, Correa,
                          Osmani, Mabchor, Fernandez, Domi, Musumeci. All.: Peruzzetto. RETI: 9'
                          pt Musumeci, 4' st Marchese 11'st Garbin, 12' st Caria (aut.), 12' st e 16'
                          st Marchese, 18' st Musumeci. ESPULSO: Santaliestra. FUTSAL
                          CESENA: Simoncini, Zandoli, Domenichini, Bonetti, Pasolini, Pulini,
                          Bianco, Lucchese, Cesetti, Pesaresi, Gardelli, Inverardi. All.: Vespignani.
                          CITTA DI MESTRE: Villano, Bordignon, Biancato, Aalders Marciano,
                          Zanardo, Vettore, Pierri, Crescenzo, Forin, Aalders Marino, D' Erme,
                          Camilla. All.: Candeo. ARBITRI: Falso di Formia e Gioviale della Spezia.
                          RETI: 3' pt Bordignon, 4' pt Biancato, 11' pt Aalders Marciano, 4' st e 8' st
                          Aalders Marino, 19' st Camilla.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 24
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          CICLISMO

                          Il "Giorno della Scorta" celebrato oggi a Faenza

                          FAENZA Tutto pronto per la 28ª edizione del "Giorno della Scorta",
                          appuntamento dedicato ai temi della sicurezza nel ciclismo. A fare gli
                          onori di casa l' irrefrenabile Silvano Antonelli che consegnerà i
                          riconoscimenti a chi su questo terreno si è speso con successo e
                          determinazione, il più importante dei quali, il Premio Sicurezza, che quest'
                          anno sarà assegnato all' associazione Corridori Ciclisti Professionisti
                          Italiani. La storica Associazione da oltre 70 anni è impegnata per il
                          potenziamento e il miglioramento delle condizioni di lavoro della categoria
                          professionisti. Un impegno che l' attuale presidente Salvato sta portando
                          avanti con grande determinazione anche per quanto riguarda la sicurezza
                          dei ciclisti e delle cicliste in corsa e in allenamento. Organizzato un raduno
                          autogestito con partenza e arrivo in piazza del Popolo, con la presenza
                          del Pullman Azzurro e della Lamborghini-Huracàn della Polizia di Stato.
                          Presenti le società sportive locali per far apprendere ai ragazzi l'
                          importanza del tema che tutti i giorni vede giovani atleti coinvolti in
                          incidenti stradali. L.M.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 25
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                                                       Corriere di Romagna (ed. Ravenna-Imola)
                                                                      Corriere di Romagna (ed. Ravenna)

                          TENNIS A1 DONNE

                          Faenza a Siena nell' andata dei play -out

                          FAENZA In A1 donne arriva la settimana cruciale per il Tc Faenza, che si
                          gioca la salvezza nel doppio confronto diretto contro il Ct Siena. La sfida
                          di andata dei play -out andrà in scena oggi sui campi all' aperto del circolo
                          toscano, il ritorno nella struttura coperta del circolo via Medaglie d' Oro
                          domenica 1 dicembre. Neopromosso inA1, il Ct Siena schiera come
                          numero 1 la 26enne ungherese Bukta, come numero 2 la trentenne
                          Grazioso e numero 3 la 22enne De Vito. «Dal punto di vista tecnico si
                          equivale abbastanza a noi, perciò dipenderà dalle condizioni fisiche e
                          mentali che le due squadre avranno in questo confronto - analizza il
                          capitano delle biancazzurre, Mirko Sangiorgi . Strappare un 2-2 sarebbe
                          un ottimo risultato, ma questo non vuol dire che non proveremo a vincere.
                          Credo, comunque, che tutto si deciderà nel ritorno a Faenza».

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019   Pagina 26
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                          domenica 24 novembre 2019
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                                                                                 Il Sole 24 Ore
                                                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          Reti, strade, energia: la corsa dei fondi è alle infrastrutture

                          Andrea Gennai e Lucilla Incorvati - Le reti stradali e quelle energetiche, le
                          fonti rinnovabili e l' housing sociale hanno un futuro roseo. In un mondo di
                          rendimenti a zero le asset class alternative conquistano spazio e accanto
                          al private equity si fanno largo i fondi in infrastrutture. Da strumenti fino ad
                          oggi riservati solo agli investitori istituzionali e/o professionali, stanno per
                          atterrare nel mondo retail (nel 2020 dovrebbe arrivare i prodotti a marchio
                          Azimut e Cardiff). Probabilmente con delle mitigazioni sulla durata che,
                          essendo in genere di 10/15 anni, non li rendono sempre adatti ai piccoli
                          risparmiatori. Non solo. «Le infrastrutture italiane sono nel mirino degli
                          investitori internazionali che, oltre al real estate e agli Npl - sottolinea
                          Fabrizio Arengi Bentivoglio, ad di Fidia Holding - per mitigare il rischio
                          Paese guardano soprattutto alle grandi infrastrutture del Paese come la
                          rete Telecom, la rete autostradale e quella ferroviaria. Non mi riferisco
                          solo a operatori statunitensi ma anche e sopratutto ai cinesi che hanno
                          progressivamente attuato un piano strategico di acquisizione dei porti
                          italiani, investimenti la cui motivazione strategica- stabile presenza in Italia
                          e più in generale in Europa - si affianca agli obiettivi redditività». Secondo
                          l' ultimo rapporto dedicato agli alternativi di Amundi e Preqin, i fondi che
                          investono in infrastrutture in Europa hanno masse oltre i 160 miliardi,
                          superando il real estate. Sul fatto che la caccia al rendimento spingerà
                          ancor più in futuro questa classe di attivo ne è convinto anche Reji
                          Vettasseri di Decalia Am. «I tassi di interesse non mostrano segnali di
                          ripresa - spiega- e si stima che i fondi infrastrutturali abbiano già circa 500 miliardi di dollari di asset in gestione». Altra
                          ragione d' attrazione è legata al fatto che come tutti gli asset alternativi è decorrelato e quindi buono in momenti di
                          volatilità. Tuttavia, le infrastruttre sono un campo complesso dove non ci si improvvisa: oltre al tema della redditività
                          entrano in gioco normative, bandi e iter burocratici. Tra i fondi operativi, spiega Giovanni di Corato, ad di Amundi
                          Real Estate Italia Sgr, «la principale categorizzazione è tra brownfield (acquisizione di infrastrutture esistenti di solito
                          in processi di privatizzazione) e greenfield (progetti nuovi/ sviluppo eventualmente con partnership pubblico privato). I
                          settori di intervento sono molto diversi. Si va dai trasporti, agli aeroporti, passando per l' energia». In Europa lo
                          scorso anno quasi la metà dei deal, in termini di controvalore, ha interessato le energie rinnovabili. «L' investimento -
                          continua Di Corato - ha una durata di lungo termine per poter produrre effetti con un target tra 10 e 15 anni. Le
                          previsioni di rendimento sono interessanti e si attestano poco sopra le due cifre». I fattori di rischio sono legati ai
                          tassi di interesse e ai regolatori visto che spesso si tratta di servizi pubblici. Il comparto è molto sviluppato negli
                          States e in Asia. «I ritorni variano in base al settore dove si investe, se un asset è ancora in costruzione, oppure se è
                          operativo e genera flussi di cassa - gli fa eco Carolyn Pearce di Infracapital. - Fino a oggi ci sono stati afflussi meno
                          significativi nei progetti greenfield, ma il passaggio a infrastrutture "verdi" più sostenibili e le nuove tecnologie creano
                          significative opportunità di investimento anche in Italia, dove c' è una forte propensione per gli asset brownfield». Ma
                          proprio in Italia con la ben nota carenza infrastrutturale e l' abbondante liquidità questi fondi

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019                Pagina 27
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                          domenica 24 novembre 2019

                                                                                 Il Sole 24 Ore
                                                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

                          hanno interessanti prospettive. Lo conferma anche Carlo Michelini, direttore generale di F2i Sgr, maggiore gestore
                          indipendente italiano che vi ha già raccolto capitali per circa 5 miliardi, di cui quasi la metà da istituzionali esteri.
                          «Dopo 12 anni di attività abbiamo dimostrato che anche in Italia si può investire nelle infrastrutture - spiega- in
                          particolare nelle operazioni di brownfield. Fino a oggi ci siamo concentrati in trasporti,logistica, energie rinnovabili, reti
                          telecomunicazioni e infrastrutture socio-sanitarie e abbiamo favorito l' investimento e il consolidamento delle nostre
                          aziende. Pensiamo che ci siano altri settori come le autostrade, le infrastruttue delle telecomunicazioni che possono
                          esprimere valore sempre con un' ottica alla sostenibilità nel tempo del progetto e della sua realizzazione». Come
                          spiega Michelini, la durata dei fondi e i rendimenti realizzati fino a oggi (in media 10/12 anni e 5/6% annuo oltre alla
                          valorizzazione del capitale) hanno sposato bene le esigenze di compagnie di assicurazioni e fondi pensione. «La
                          clientela hnwi è risultata più interessata a prodotti di private equity (3/4 anni)- aggiunge -. Penso che per soddisfare la
                          domanda della clientela retail potrebbe essere più opportuno l' apporto di specialisti che ad esempio comprano quote
                          di fondi chiusi e poi impacchettano soluzioni con durate più consone ai piccoli investitori». La soddisfazione dell'
                          investitore sta molto a cuore anche a Eugenio de Blasio, ceo di Green Arrow Capital, uno dei principali player nel
                          campo delle infrastrutture con asset per 1,7 miliardi di euro in tre comparti, private equity, private debt e infrastrutture.
                          «In Italia - spiega de Blasio - questo tipo di investimento si presterebbe molto bene per i fondi pensione ma oggi su
                          oltre 300 miliardi gestiti solo il 5% è dedicato a questo segmento contro il 30-40% in Europa. Sarebbe una modalità
                          per garantire rendimenti più alti al mondo previdenziale e allo stesso tempo mettendo a disposizione risorse fresche
                          per il rilancio delle infrastrutture in Italia. La performance dei nostri fondi nelle infrastrutture energetiche in passato
                          sono è stata tra il 9 e l' 11%». Un segmento molto battuto non solo in Italia. La ragione la spiega Diego Biasi, ad di
                          Quercus Investment Partners che dopo aver venduto il 100% dei suoi fondi proprio a Green Arrow, ora ne sta
                          progettando di nuovi. «Assicura flussi di cassa piuttosto alti pur in un contesto di basso rischio - dice - per questo con
                          giusti investimenti in Italia e in Europa c' è spazio per fondi con durate fino ai 20/25 anni. Ha buone prospettive anche
                          la logistica». Perché l' ecommerce è un trend di lungo periodo e va seguito. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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