TIM - TORNEO INTERNAZIONALE DI MUSICA XIV EDIZIONE 2009 2010

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TIM - TORNEO INTERNAZIONALE DI MUSICA XIV EDIZIONE 2009 2010
TIM - TORNEO INTERNAZIONALE DI MUSICA
                        XIV EDIZIONE 2009 - 2010

                       RELAZIONE SEMIFINALI E FINALI
                ORGANIZZATE DALL’ACCADEMIA D’ARTI DISCANTO

Introduzione
Il TIM (Torneo Internazionale di Musica), ideato nel 1991 da Luigi e Federico Fait, ha mosso i suoi primi
passi con 118 partecipanti presso la prestigiosa Aula Magna del Pontificio Istituto di Musica Sacra in
Roma, crescendo di anno in anno in maniera strepitosa, sia per il numero sia per la qualità dei
partecipanti.
I lusinghieri successi del Torneo si devono sicuramente anche ai celebri personaggi del Comitato
Fondatore, quali Salvatore Accardo, Vladimir Aschkenazy, Luigi Alberto Bianchi, Cecilia Gasdia, Uto Ughi,
Roman Vlad, nonché ai compianti Severino Gazzelloni, Carlo Maria Giulini, Gerry Mulligan e Goffredo
Patrassi.

Tra le più suggestive “scoperte” del T.I.M. è sufficiente citare solo alcuni interpreti, oggi affermatissimi:
dal sopranista Angelo Manzotti, al violinista Serghey Kachatryan; dalla violoncellista Sol Gavetta al
chitarrista Lorenzo Micheli; dal contrabbassista Alberto Bocini al clarinettista Jean-Luc Votano; dal
pianista-organista Andrea Trovato al fisarmonicista Fabio Rossato, senza tralasciare una schiera di
arpiste a dir poco uniche, che vantano contemporaneamente il podio massimo a Tel Aviv, sede della più
severa competizione d’arpa a livello mondiale: l’olandese Gwyneth Wentink, le praghesi Jana Bouskovà e
Katarina Englichova, la francese Albane Mahé, la spagnola Cristina Montes Mateo.
Un particolare sostegno alla singolare competizione viene anche dalla russa Natalia Morozova, pianista
collaboratrice di altissimo livello, ben nota in ambito internazionale grazie ai numerosi Premi e concerti
sempre applauditi ed entusiasticamente accolti dalla critica specializzata.

Modalità di svolgimento
Il Torneo Internazionale di Musica (TIM) si svolge secondo uno schema quasi rivoluzionario per una
competizione musicale.

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TIM - TORNEO INTERNAZIONALE DI MUSICA XIV EDIZIONE 2009 2010
Dopo le preselezioni d’idoneità, dal 2010 seguono 4 fasi: Selezioni definitive, Quarti di Finale, Semifinali
e Finali, in cui i concorrenti, senza limiti d'età, sono giudicati da una Giuria internazionale.
Alle Finali, il voto è espresso anche dall'intero pubblico in sala.

La formula ha riscosso un successo inimmaginabile fin dalla sua prima edizione, svoltasi a Roma nell’arco
di 31 concerti con la partecipazione di 184 musicisti selezionati. Dalla terza edizione, i partecipanti
hanno superato i 3000 e da allora oscillano intorno ai 4000, con provenienze da 80 Paesi. La
competizione, con selezioni in vari Paesi europei, aperta a tutte le discipline musicali comprese la
composizione e la critica musicale, premia ad ogni edizione i vincitori di ogni disciplina con contratti per
la stagione seguente, presso gli enti amici del TIM.

I numeri
In ciascuna delle edizioni precedenti, i partecipanti sono stati circa 4000, provenienti da una
ottantina di Paesi diversi: un record senza precedenti nel campo della musica classica.
Alla fase finale dell’edizione 2008, che ha avuto luogo presso il Palazzo della Gran Guardia in piazza Brà,
nel cuore di Verona, sono stati ammessi 500 musicisti, provenienti dalle selezioni.
La manifestazione ha generato un numero di presenze indotte stimabile in circa 3000 unità per l’intera
settimana, ed una straordinaria partecipazione di pubblico, soprattutto nelle serate finali.

                                XIV EDIZIONE 2009 - 2010

Le sedi per le audizioni di preselezione
I Paesi che hanno ospitato le audizioni, svoltesi nel corso del 2009 e 2010, sono stati Francia, Spagna,
Belgio, Germania, Russia e Italia.
In particolare, in Francia si sono svolte nelle prestigiose sedi dell’Espace Bellan e del Conservatoire
Municipal de Courbevoie a Parigi; in Spagna al Real Conservatorio Superior de Mùsica di Madrid e
all’Auditorio Palacio de Congresos di Saragozza; in Belgio all’Institut Supérieur de Musique et de
Pédagogie di Namur e al Conservatorie “Lucien Robert” di Tamines; in Italia presso il CDMI (Centro
Didattico Musicale Italiano) di Moncalieri (TO), il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Como, il
Circolo “Parma Lirica” e la Chiesa di Santa Croce di Parma, Villa Balladoro di Povegliano Veronese,

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l’Educandato Statale della SS. Annunziata di Firenze, l’Arts Academy di Roma, il Teatro “N. Van
Westerhout” e il Castello Angioino a Mola di Bari.

LE SEMIFINALI E FINALI
CEREA E VERONA, 23 SETTEMBRE – 3 OTTOBRE 2010

LA GIURIA
Nelle semifinali e finali della XIV edizione la Giuria, presieduta a livello internazionale dal compositore,
didatta, pianista e critico musicale belga Max Vandermaebrugge, è stata composta da musicisti di chiara
fama nazionale e internazionale, quali: Stefano Darra, Luigi Fait, Scott Faigen, Filippo Michelangeli, Maria
Rosa Calvo Manzano, Lelio Capilupi, Laura Moro, Giovanni Mugnuolo, Gianni De Polo, Svetlana
Pekarskaya, Alexander Prodan, Kira Ratner, Umberto Forni, Anna Serova, Federico Fuggini, Edoardo
Maria Strabbioli, Rossella Giannetti, Giulio Tampalini, Regina Glazunova, Claudia Termini, Piero A.
Grazzini, Ugo Viola, Olga Kovaleva, Olga Voznesenskaya, Antonyne Lecocq, Mi-Jung Won, Albane Mahè,
Alexander Zolotarew.
È importante inoltre sottolineare la preziosa partecipazione dei due pianisti che hanno accompagnato le
esibizioni dei concorrenti: la russa Natalia Morozova, ed il belga Pierre Liemans, entrambi concertisti di
talento riconosciuti a livello internazionale.

L’AREA EXP DI CEREA
Le Selezioni, i Quarti e le Semifinali del Torneo, curate sotto l’aspetto logistico e organizzativo
dall’Accademia d’Arti Discanto in collaborazione con il Comune di Cerea, si sono svolte dal 23 settembre
al 2 ottobre 2010 presso l’Area EXP di Cerea, ricavata dal restauro della ex Perfosfati, che conta una
superficie di 8400 mq, suddivisi nei due paraboloidi e nei due padiglioni in muratura, sale confortevoli e
attrezzate per convegni e corsi di formazione con uso di computer.
Quest'area fieristica si colloca in uno snodo viario importante di ben tre province: Verona, Rovigo e
Mantova, con degli ampi parcheggi sia all'interno dell'area che nelle vicinanze ed è facilmente
raggiungibile con tutti i mezzi, treno e autobus compresi.
Nei dieci giorni di permanenza del Torneo a Cerea, circa 300 sono state le presenze, con un
indotto di 500 unità, contando i membri della giuria, gli accompagnatori ed i concorrenti che

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hanno affrontato le Semifinali, suddivisi in 9 categorie musicali: Duo Pianistico, Jazz/Musica
Leggera, Musica da Camera, Archi, Fisarmonica/Chitarra/Mandolino/Domra, Fiati, Canto, Arpa,
Organo.

L’Auditorium dell’Area EXP

Domenica 26 settembre ha avuto luogo nell’Auditorium dell’Area EXP di Cerea il II concerto dei
Finalisti delle categorie Musica da Camera, Archi e Fisarmonica/Chitarra/Mandolino/Domra.
Per la categoria Musica da Camera, si sono esibiti gli italiani Ensemble Batucada Percussion, ed il
quartetto di sassofonisti tedeschi Signum, risultati vincitori del primo Premio; per la categoria Archi, ha
vinto il violinista spagnolo Francisco Garcia Fullana, mentre il secondo posto è andato al violista inglese
Daniele Palmizio.
Infine, nella categoria Fisarmonica/Chitarra/Mandolino/Domra vincitrice assoluta è stata la russa
Ekaterina Nepryakhina, che si è esibita suonando la domra, un tipico strumento musicale russo simile al
liuto. Secondo premio per la mandolinista russa Alvina Voznesenskaya.

LE SEDI DI VERONA
Oltre all’Area EXP di Cerea, le altre sedi che hanno ospitato i concerti dei Finalisti sono state tre: Il
Palazzo della Gran Guardia, il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” e la Chiesa di San Pietro in
Monastero di Fondazione di Verona, tutti storici edifici situati nel cuore della città di Verona.

Il Palazzo della Gran Guardia

Il Palazzo della Gran Guardia è un monumentale edificio seicentesco che occupa il lato sud della
centralissima Piazza Bra. Originariamente concepito come edificio d'armi, le sue strutture sono state
recentemente modificate, con la realizzazione di un prestigioso centro congressi disposto su vari livelli e
dotato di varie sale con differenti capienze, da 40 a 210 posti.
Sabato 25 settembre l’Auditorium della Gran Guardia ha ospitato il primo concerto dei finalisti delle
categorie Duo Pianistico e Jazz/Musica Leggera del Torneo.
La serata, organizzata in collaborazione con il Lions Club, che ha presentato un service benefico a favore
dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, è iniziata con l’esibizione dei due finalisti della categoria

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Duo pianistico, gli olandesi Lestari Scholtes e Gwylim Janssens ed i polacco-lituani Maciej Pajorek e
Anastasia Chernysheva, risultati vincitori della categoria.
Successivamente sono saliti sul palco i finalisti della categoria Jazz e Musica Leggera, i siciliani SeiOttavi e
il quintetto di sassofonisti tedeschi Quintessence, arrivati al primo posto entusiasmando il pubblico con
le celeberrime fughe di Bach.

La collaborazione con il Lions Club

Preziosa è stata la collaborazione tra l’Accademia d’Arti Discanto ed il Lions Club, che durante la
serata finale al Palazzo della Gran Guardia svoltasi il 25 settembre, ha organizzato un service
benefico a favore dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Obiettivo principale era la sensibilizzazione dell'opinione pubblica riguardo ad un Service Distrettuale
finalizzato all’istituzione di un Centro di Riabilitazione Visiva per gli Ipovedenti.
Il 4 Settembre, in occasione del Congresso di Apertura, il Distretto Lions 108 Ta1 ha lanciato il Service
per l’istituzione del Centro, grazie al contributo iniziale di 60.000 $ della Fondazione Internazionale dei
Lions Clubs, ed un pari contributo dei Clubs della zona.
Si tratta di realizzare un Centro pubblico che possa accogliere la persona con disabilità visiva, ove esista
nella stessa un residuo visivo e una motivazione che possa essere sfruttata per recuperare delle capacità
funzionali perdute a causa della grave riduzione della vista.
Il centro svolgerà un'attività medica di diagnosi e cura, ma soprattutto un'attività di riabilitazione, anche
attraverso corsi di gruppo per il recupero di abilità specifiche.
Tale Service si fonda sulla collaborazione e la profonda intesa con Enti Istituzionali della sanità pubblica
e Associazioni storiche, quali l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Verona, presenti sul territorio,
impegnate in campo sociale e sanitario nella tutela della vista e della disabilità legata alla stessa.
L'intento è perciò quello di creare comunione e non sovrapposizione, attraverso una struttura di
eccellenza, riferimento nella qualità del servizio, aperta ad accogliere la persona nella sua interezza, oltre
che trattare specificatamente la malattia. L'apporto dei Lions, definiti Cavalieri della Vista dalla scrittrice
non vedente Ellen Keller, nasce dalla valutazione che un soggetto unico, ente o associazione, ha bisogno
di interfacciarsi con altri soggetti per rispondere ai molteplici disagi e problemi della disabilità visiva.
E' stato creato un conto corrente per raccogliere gli ulteriori contributi dei Clubs del Distretto e di chi
volesse contribuire: IBAN IT09X0350011702000000011806, causale: Programma per ipovisione.

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Il Lions ritiene questo Service un'azione di responsabilità verso l’ipovedente, quando lo stesso decide di
mettersi in gioco, tra mille difficoltà, per affrontare un percorso di riabilitazione. Il premio finale è il
recupero di abilità che sembravano perdute.
La persona ipovedente che riprende autonomia entra in un circolo virtuoso fra recupero delle abilità e
crescita dell’autostima, tale da contagiare anche il contesto familiare e sociale.

L’Auditorium Nuovo Montemezzi – Conservatorio Evaristo Felice dall’Abaco

Sabato 2 ottobre la terza serata si è svolta all’Auditorium “Nuovo Montemezzi” del Conservatorio
“E.F. Dall’Abaco” di Verona, riscuotendo un grande successo di pubblico.
Inaugurato nel marzo 1998, l’Auditorium ha una capienza di 150 posti e un palco di circa 68 mq.
L’accesso avviene attraverso un percorso di grande interesse storico e artistico che, dal cortile adiacente
la basilica di Santa Anastasia, conduce al foyer del Nuovo Montemezzi, nel quale i lavori di restauro
hanno messo in risalto pregevoli affreschi e parti dell’originaria struttura muraria di confine con la
basilica.
Per la categoria Canto, sul palco si sono esibiti il basso Maxim Rannev e la soprano Lucia Scialla, risultata
vincitrice del primo Premio; nella categoria Fiati, grande protagonista è stato il sassofono, strumento
suonato da entrambi i finalisti, lo svizzero Valentin Conus e il belga Pieter Delaere, risultato vincitore con
un minimo scarto.
Nella categoria Pianoforte, il vincitore è stato il giovanissimo Leonardo Colafelice di Bari; secondo posto
invece per il lettone Rudolfs Vanks, che ha presentato un brano di musica folkloristica del suo Paese.

La Chiesa di San Pietro in Monastero – Fondazione Cariverona

Il Torneo si è felicemente concluso domenica 3 ottobre 2010 con le Finali della categoria Organo,
presso la Chiesa di San Pietro in Monastero, di Fondazione Cariverona, dove si è confermato il
grande successo di questa quattordicesima edizione.
Ubicata in uno dei siti di più antica origine della città, la Chiesa di San Pietro in Monastero, detta
anticamente San Pietro ad Puellas, vanta origini molto lontane essendo sorta, secondo tradizione, su un
tempio dedicato a Vesta. Officiata da monache dipendenti dal vescovo di Verona, documentate in loco fin
dal 780, la chiesa passò successivamente sotto la giurisdizione dell'abbazia di San Zeno, come attesta un
documento del 1147, ed in seguito abitata da monaci benedettini.

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Trasformata in parrocchia nel Settecento per divenire infine chiesa sussidiaria della cattedrale, la chiesa
di San Pietro in Monastero è proprietà della Fondazione Cariverona dall'anno 2004, che ne ha
recentemente curato il restauro. In questa occasione è stato anche restaurato lo storico organo Amigazzi
del 1747, presente in cantoria.

I due finalisti del Torneo, entrambi italiani, sono Massimo Andrea Verzilli, vincitore del primo Premio, e il
legnaghese Michele Fontana.

L’Area Exp di Cerea                                Il Conservatorio            Palazzo della Gran Guardia

RINGRAZIAMENTI

L’Accademia d’Arti Discanto coglie l’occasione di porgere i suoi più sentiti ringraziamenti a tutti coloro
che hanno contribuito ad organizzare e sostenere questo evento sotto ogni punto di vista.

Rivolgiamo perciò un sentito grazie a:

    -   l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Verona, Dott. Vittorio Di Dio e ai suoi
        collaboratori nella disponibilità dimostrata nel collaborare alla realizzazione dell’evento, con
        particolare riferimento al concerto organizzato presso il Palazzo della Gran Guardia;
    -   Il Sindaco del Comune di Cerea, Paolo Marconcini, l’Assessore alla Cultura Rosetta Salmaso, e
        tutto il personale de La Fabbrica, società che gestisce il complesso dell’Area EXP, per la
        collaborazione nell’organizzazione delle Selezioni, dei Quarti e delle Semifinali tenutesi a Cerea;
    -   La Segreteria del Comune di Cerea, in particolare nella persona della Sig.ra Giovanna Perini;
    -   Il Dott. Fausto Meneghetti dell’Agenzia Viaggi Più di Cerea, con il quale è stata coordinata la
        gestione del Torneo sotto il profilo tecnico-logistico (accoglienza, sistemazione in hotel,
        allestimento di pranzi/cene, trasporti) ai membri della Giuria e ai concorrenti;
    -   Il Presidente del Lions Club Graziella Chiavegato e il Sig. Augusto Toffaletti, per il loro prezioso
        contributo nell’organizzazione del service a favore dell’UICI sabato 25 settembre 2010 e per la
        collaborazione durante tutta la durata delle Semifinali e Finali;

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-   Il Presidente della Camera di Commercio, Sig. Alessandro Bianchi, per la concessione del
        patrocinio;
    -   L’EX Presidente del Conservatorio “E. F. Dall’Abaco”, Dott. Gino Castiglioni, l’attuale Presidente,
        Dott. Renzo Giacchieri e il Direttore M° Hugh Ward-Perkins, per la concessione di utilizzo
        dell’Auditorium “Nuovo Montemezzi”, in occasione del concerto dei finalisti di Pianoforte, Fiati e
        Canto;
    -   Il Parroco della Parrocchia di Bovolone (VR), Don Paolo Arcaini, per aver messo a disposizione
        dei finalisti l’organo della Chiesa;
    -   Il Presidente della Fondazione Cariverona, Avv. Fausto Sinagra, per la concessione di utilizzo
        della Chiesa di San Pietro in Monastero domenica 3 ottobre, in occasione dell’ultimo concerto dei
        finalisti della categoria Organo;
    -   La Ditta G. Zecchini Strumenti Musicali, con particolare riferimento al Sig. Massimo Zampieri, e il
        Sig. Ciricino Micheletto per la fornitura e la consegna degli strumenti musicali.

Conclusioni
Grazie alla popolarità acquisita a livello mondiale nel corso degli anni e alla professionalità e scrupolosità
dei suoi organizzatori e collaboratori, Il Torneo contribuisce alla diffusione della cultura musicale
nei Paesi dove si svolgono le selezioni, costituendo nel contempo un’importantissima vetrina per
coloro che vi partecipano, che hanno la possibilità sia di mostrare le loro capacità musicali davanti ad
una giuria composta da musicisti di chiara fama internazionale, sia di esibirsi davanti ad una platea
sempre più numerosa e cosmopolita.

Il successo dell’edizione 2009 – 2010, ed in particolare delle Semifinali e Finali organizzate
dall’Accademia d’Arti Discanto, che ha mostrato ancora una volta la sua grande professionalità e
competenza nella gestione di un evento di tale importanza e risonanza, dimostra ancora una
volta come la musica sia tuttora un fondamentale strumento di unione e condivisione tra persone
provenienti da ogni parte del Mondo e di qualsiasi età, lingua e cultura.

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