Protocollo anticontagio - COVID 19 LA SICUREZZA IN AMA - Aggiornato a Novembre 2021 - Ama Roma

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Protocollo anticontagio - COVID 19 LA SICUREZZA IN AMA - Aggiornato a Novembre 2021 - Ama Roma
Protocollo
  anticontagio
  COVID 19
  LA SICUREZZA IN AMA

    Aggiornato a Novembre 2021
INDICE
PREMESSA.....................................................................................4
OBIETTIVO DEL PROTOCOLLO.........................................................5
PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI ..............................................6
COVID-19 – INFORMAZIONI GENERALI...........................................12
INFORMAZIONE............................................................................19
MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA                        ......................................23
MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI E ALTRI SOGGETTI
CHE ACCEDONO AI LUOGHI DI LAVORO DI AMA..............................24
PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA...........................................25
PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI.............................................27
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE......................................27
GESTIONE SPAZI COMUNI.............................................................30
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE.......................................................30
GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI..............................34
SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE.34
GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA..................35
SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS.................35
COMITATO PER L’APPLICAZIONE E LA VERIFICA DEL PROTOCOLLO DI
REGOLAMENTAZIONE...................................................................36
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                        Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

    PREMESSA                                                                                         • dei provvedimenti tempo per tempo emanati dal Governo, delle Ordinanze
                                                                                                       adottate dalle Autorità locali nonché delle indicazioni, comunque denominate,
    AMA segue con la massima attenzione l’evoluzione della situazione di emergenza                     emanate dalle Istituzioni competenti in materia (ci si riferisce, in particolare,
    relativa al COVID-19, adottando tempestivamente le misure occorrenti per                           alle ordinanze e alle circolari del Ministero della Salute, alle Direttive e alle
    contrastare il rischio di diffusione del contagio al fine di tutelare la salute di tutti i         Circolari del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’Ambiente (ora Mi.T.E.),
    dipendenti.                                                                                        alle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, alle valutazioni del Comitato
    Per ridurre la presenza e l’assembramento dei lavoratori sui luoghi di lavoro, sin                 Tecnico Scientifico presso la Protezione Civile);
    dall’inizio del periodo di emergenza, AMA ha attuato le seguenti misure:
                                                                                                     • del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il
       • utilizzo di lavoro agile e flessibilità;                                                      contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro (di
                                                                                                       seguito anche solo “Protocollo”), siglato tra sindacati e imprese in accordo
       • ingressi scaglionati e adeguata aerazione nei locali spogliatoi e aree comuni,                con il Governo il 6 aprile 2021 che aggiorna le misure in precedenza previste
         contingentamento tempi di sosta e distanziamento interpersonale;                              dai Protocolli del 14 marzo e del 24 aprile 2020;
       • rimodulazione dei servizi di raccolta e dei turni di lavoro.                                • delle circolari con le quali Utilitalia – che partecipa al Comitato operativo per
                                                                                                       la Protezione Civile, istituito per l’emergenza epidemiologica da COVID-19
    L’azienda:                                                                                         ha diffuso e diffonde le best practices per le aziende che svolgono servizi
       • assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli                pubblici essenziali, qual è AMA.
         ambienti di lavoro e delle aree comuni;
                                                                                                  È stato altresì introdotto un sistema di reportistica atto a monitorare tutte le
       • mette a disposizione idonei dispositivi di protezione (dpi) quali mascherine e           azioni adottate progressivamente dall’Azienda sulle principali aree di intervento,
         guanti monouso, nonché prodotti detergenti ed igienizzanti per le mani, per i            sintetizzate in Report di monitoraggio con cadenza almeno settimanale.
         mezzi aziendali e per i locali;                                                          Al fine di assicurare il pieno rispetto delle disposizioni governative e aziendali vigenti
                                                                                                  in materia di Prevenzione del contagio da COVID – 19, con specifica Comunicazione
       • informa i lavoratori, dando disposizioni sulle misure igienico-sanitarie ed il
                                                                                                  di Servizio (CdS n, 177 del 21/12/2020), è stata istituita una task force di verifica e
         corretto utilizzo dei dpi prima dell’inizio del servizio, prevedendo:
                                                                                                  controllo con carattere di audit. L’attività della task force consiste nello svolgimento
                 - la pulizia ad inizio e fine turno delle cabine di guida dei mezzi aziendali,   di verifiche mirate effettuate sia sul territorio che all’interno delle sedi aziendali.
                   con l’ausilio di prodotti igienizzanti forniti dall’azienda;
                 - l’utilizzo di mascherine e guanti monouso forniti dall’azienda e               OBIETTIVO DEL PROTOCOLLO
                   conformi alle disposizioni delle autorità sanitarie, qualora la mansione       Obiettivo del presente documento è illustrare gli accorgimenti necessari che
                   imponga di lavorare con distanza interpersonale inferiore ad 1 metro.          devono essere osservati per contrastare la diffusione del COVID-19 al fine di
                                                                                                  rendere AMA un’azienda sicura in cui i lavoratori possano svolgere le attività
    Numerose sono state le istruzioni impartite e le misure organizzative introdotte              lavorative loro assegnate col minimo rischio contagio. Il presente documento
    attraverso appositi Ordini e Comunicazioni di Servizio (di seguito anche solo “OdS”           illustra altresì, ancorché sinteticamente, le disposizioni aziendali emanate
    e “CdS”), in relazione all’emergenza sanitaria in atto, tutte assunte e man mano              in merito ai comportamenti da tenere sui luoghi di lavoro per il contrasto ed il
    aggiornate o integrate in piena osservanza:

4                                                                                                                                                                                              5
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                 Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

    contenimento della diffusione del virus del COVID-19 nonché le azioni poste in              gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
    essere da AMA in attuazione di quanto previsto dal menzionato Protocollo condiviso          territorio nazionale”;
    di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione
    del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.                                             • D.L. n. 18 del 17/03/2020 “Misure di potenziamento del Servizio sanitario
    Il presente documento non sostituisce le disposizioni normative e amministrative,          nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse
    nazionali e locali, nonché quelle aziendali, già emanate o supervenienti.                  all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (cd. Cura Italia)” poi convertito in
    Il presente documento potrà essere aggiornato in seguito a mutamenti delle                 Legge n. 27 del 24/04/2020;
    condizioni epidemiche della COVID – 19, sia di tipo endogeno che esogeno ad              • DPCM del 22/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge
    AMA.                                                                                       23febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e
                                                                                               gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
    PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI                                                           territorio nazionale”;

    Di seguito si riporta l’elenco non esaustivo della normativa nazionale sul virus del     • D.L. n. 19 del 25/03/2020 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza
    COVID-19:                                                                                  epidemiologica da COVID-19” che ha abrogato il D.L. del 23/02/2020 n. 6,
                                                                                               convertito con modificazioni dalla Legge 5 marzo 2020 n.13, ad eccezione
       • Delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 “Dichiarazione dello stato         degli art. 3, comma 6 bis, e 4;
         di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza
         di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”;                             • DPCM del 01/04/2020 “Misure urgenti in materia di contenimento del
                                                                                               contagio”;
       • D.L. n. 6 del 23/02/2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e
         gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                                • D.L. n. 23 del 08/04/2020 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e
                                                                                               di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici,
       • DPCM del 04/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23            nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini
         febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e              amministrativi e processuali.”(cd. Liquidità);
         gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
         territorio nazionale”;                                                              • DPCM del 10/04/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
                                                                                               marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza
       • DPCM dell’08/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23           epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
         febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e
         gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                                • DPCM del 26/04/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23
                                                                                               febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e
       • DPCM del 09/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23            gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
         febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e              territorio nazionale” poi sostituito dal DPCM del 17/05/2020 “Ulteriori
         gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero           disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure
         territorio nazionale”;                                                                urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica
                                                                                               da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
       • DPCM dell’11/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23
         febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e            • D.L. n. 33 del 16/05/2020 “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare

6                                                                                                                                                                                  7
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

         l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                                            • DPCM del 13/10/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
                                                                                               marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020,
      • D.L. n. 34 del 19.05.2020 (Convertito in Legge 17 luglio 2020, n. 77); “Misure         n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
        urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di             da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
        politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                  modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure
      • D.L. n. 52 del 16/06/2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di trattamento          urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
        di integrazione salariale, nonché proroga dei termini in materia di reddito di       • DPCM del 18/10/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
        emergenza e di emersione dei rapporti di lavoro”;                                      marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020,
      • DPCM del 14/07/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25             n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
        marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza                 da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
        epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33,                 modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure
        recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica           urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID- 19”;
        da COVID-19”;                                                                        • DPCM del 24/10/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
      • D.L. n. 83 del 30/07/2020 “Misure urgenti connesse con la scadenza della               marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020,
        dichiarazione epidemiologica da COVID-19 delibera del 31 gennaio 2020”;                n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
                                                                                               da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
      • DPCM del 07/08/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25             modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure
        marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza                 urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID- 19»”;
        epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33,
        recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica         • DPCM del 03/11/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
        da COVID-19”;                                                                          marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020,
                                                                                               n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
      • DPCM del 07/09/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25             da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
        marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza                 modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure
        epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33,                 urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19“;
        recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
        da COVID-19”;                                                                        • DPCM del 03/12/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25
                                                                                               marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020,
      • D.L. n.125 del 07/10/2020 “Misure urgenti connesse con la proroga della                n. 35, recante: «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
        dichiarazione dello stato di emergenza da COVID-19 e per la continuità                 da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
        operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva        modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: «Ulteriori misure
        (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020”;                                                      urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», nonche’
      • L. n. 126 – Conversione D.L. n. 104 del 14.08.2020 “Misure urgenti per il              del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti
        sostegno e il rilancio dell’economia”;                                                 per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19»”;
                                                                                             • D.L. n. 172 del 18/12/2020 (convertito in Legge n. 6 il 29/01/2021) “Ulteriori

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                  Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

          disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione        e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse
          del virus COVID-19”;                                                                    all’emergenza da COVID-19”, convertito, con modificazioni, dalla legge n.
                                                                                                  69 del 21 maggio 2021 recante “Misure urgenti in materia di sostegno
       • D.L. n. 1 del 05/01/2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di                   alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali,
         contenimento e gestone dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                       connesse all’emergenza da Covid-19”
       • DPCM del 13/01/2021 “Proroga dello stato di emergenza in conseguenza                   • DPCM del 31/03/2021 “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia
         del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti           da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di
         virali trasmissibili”;                                                                   concorsi pubblici”;
       • D.L. n. 2/2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e            • D.L. n. 52 del 22/04/2021 “Misure urgenti per la graduale ripresa delle
         gestone dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;                                      attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della
       • DPCM del 14/01/2021 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25               diffusione dell’epidemia da COVID-19”;
         marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020,          • D.L. n. 56 del 30/04/2021 “Disposizioni urgenti in materia di termini
         n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica               legislativi”;
         da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con
         modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure            • D.L. n. 65 del 18/05/2021 “Misure urgenti relative all’emergenza
         urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del                  epidemiologica da COVID-19”;
         decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti
         in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da              • Legge n.126 del 16/09/2021 Conversione in legge, con modificazioni, del
         COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021»”;                              decreto-legge n. 105 del 23 luglio 2021 “Misure urgenti per fronteggiare
                                                                                                  l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di
       • D.L. n. 15 del 23/02/2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di                  attività sociali ed economiche”;
         spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza
         epidemiologica da COVID 19”;                                                           • D. L. n.127 del 22/09/2021 “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento
                                                                                                  in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito
       • DPCM del 02/03/2021 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza                         applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema
         epidemiologica da COVID-19, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33,                     di screening”;
         convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante
         «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da               • DPCM del 12/10/2021 “«Disposizioni attuative dell’articolo 9, comma 10,
         COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori               del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, “Misure urgenti per la graduale
         disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il           ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di
         contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID19»”;                                 contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”». Modalità di
                                                                                                  verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo.
       • D.L. n. 30 del 12/03/2021 “Misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari
         connessi alla diffusione del COVID-19”;                                             L’elenco aggiornato della normativa nazionale e regionale è consultabile
                                                                                             al seguente link:           http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/
       • D.L. n. 41 del 22/03/2021 “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese       archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                 Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

                                                                                            causare malattie gravi in soggetti umani, lo stesso costituisce un serio rischio di
     COVID-19 – INFORMAZIONI GENERALI                                                       propagazione nella comunità anche in considerazione della circostanza che non
                                                                                            esistono allo stato vaccini né misure terapeutiche consolidate e che i laboratori di
     COVID-19 è una patologia determinata da un coronavirus (CoV). I coronavirus            ricerca e cura applicano livelli di biosicurezza 2 o 3. Si può pertanto considerare
     sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a    SARS – CoV2 un agente biologico di gruppo 3.
     moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome        I principali rischi pandemici si concentrano nei luoghi di sosta o transito per
     respiratoria mediorientale: Middle East Respiratory Syndrome) e la SARS (sindrome      consistenti masse di popolazione: aree pubbliche, aperte al pubblico o destinate
     respiratoria acuta grave: Severe Acute Respiratory Syndrome) e sono chiamati così      a eventi a larga partecipazione, mezzi di trasporto e, ovviamente, luoghi di lavoro.
     per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.                Alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, generalmente
     I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli)    dopo un contatto stretto con un paziente infetto (ad esempio tra familiari o in
     ma in alcuni casi, seppur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi      ambiente sanitario). La via primaria è rappresentata dalle goccioline del respiro
     diffondersi nella popolazione. Un nuovo coronavirus è un nuovo ceppo di coronavirus    delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e/o starnutendo,
     che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. In particolare quello      contatti diretti personali, le mani (ad esempio toccando con le mani contaminate,
     denominato provvisoriamente all’inizio dell’epidemia 2019-nCoV, non è mai stato        non ancora lavate, bocca, naso o occhi). In casi rari il contagio può avvenire
     identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina a dicembre 2019.                  attraverso contaminazione fecale.
     Nella prima metà del mese di febbraio 2020 l’lnternational Committee on Taxonomy       Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che
     of Viruses (ICTV) che si occupa della designazione e della denominazione dei virus     comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed
     (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.), ha assegnato al nuovo coronavirus il nome     evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. È importante perciò che le persone
     definitivo: “SARS-CoV-2” (Sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2). A       ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o
     indicare il nuovo nome sono stati un gruppo di esperti appositamente incaricati di     nel gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente
     studiare il nuovo ceppo di coronavirus. Secondo questo pool di scienziati il nuovo     dopo l’uso, lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni
     coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoV1) da qui il        alcoliche. In base ai dati finora disponibili, le persone sintomatiche sono la causa
     nome scelto di SARS-CoV-2.                                                             più frequente di diffusione del nuovo coronavirus.
     Il nuovo Coronavirus (SARS-Cov-2) sostituisce quello precedente (2019-nCoV).           La circolazione prolungata di SARS-Cov-2 e il meccanismo naturale di accumulo
     Sempre nella prima metà del mese di febbraio (precisamente l’11 febbraio) l’OMS        di errori durante la replicazione virale generano la comparsa di varianti virali di cui
     ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata       solo alcune destano preoccupazione per la salute pubblica (Variant Of Concern,
     chiamata COVID-19. La nuova sigla è la sintesi dei termini CO-rona VI- rus D-isease    VOC), essenzialmente per la presenza di mutazioni che possono conferire al virus
     e dell’anno di identificazione, 2019.                                                  SARS-CoV-2 un’aumentata capacità diffusiva, così come la potenziale resistenza
     Si tratta di un RNA – virus, zoonotico, appartenente alla famiglia Coronaviridae, il   a trattamenti terapeutici (es. anticorpi monoclonali) e la capacità di eludere la
     cui salto di specie è stato accertato recentemente.                                    risposta protettiva evocata dalla vaccinazione.1, 2 Sebbene sia ancora in corso
     Per quanto, appartenga ad una famiglia inserita nel gruppo 2 di classificazione        di valutazione se alcune VOC siano associate ad un quadro clinico più grave o se
     (corrispondente ad “un agente che può causare malattie in soggetti umani e             colpiscano maggiormente alcune specifiche fasce di popolazione, è noto, invece, che
     costituire un rischio per i lavoratori, con bassa probabilità di propagazione nella    l’aumentata circolazione, per esempio, della variante VOC 202012/01 (denominata
     comunità; e verso il quale sono di norma disponibili efficaci misure profilattiche     anche B.1.1.7), identificata per la prima volta nel Regno Unito e caratterizzata da
     o terapeutiche”), poiché al momento - principalmente su basi scientifiche ed           una maggiore capacità diffusiva, può determinare un incremento significativo del
     epidemiologiche in divenire e sulla base di osservazioni sul campo - il virus può      numero di ospedalizzazioni, con conseguente impatto sui sistemi sanitari.

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                         Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

     Al febbraio 2021, sono state segnalate tre varianti che destano particolare                    Come altre malattie respiratorie, l’infezione da Sars – CoV - 2 può causare sintomi
     preoccupazione, la già menzionata VOC 202012/01 identificata per la prima volta                lievi con raffreddore, mal di gola, tosse e febbre oppure sintomi più severi quali
     nel Regno Unito, la 501Y.V2 (denominata anche B.1.351) identificata in Sudafrica e             polmonite e difficoltà respiratorie.
     la P1 con origine in Brasile (Rapporto ISS COVID-19 n. 4/2021, vers. 13/03/2021).
     Al momento dell’aggiornamento del presente Protocollo, sono emerse e sono in fase              Le vie di trasmissione della COVID-19 tra persone
     di studio ulteriori varianti, ad es. le cosiddette varianti “indiana” (B.1.617.2), “delta”
     (famiglia B.1.17) e “nigeriana” (B.1.525). Allo stato delle attuali conoscenze, dei dati       Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso
     epidemiologici disponibili sui siti istituzionali nazionali ed internazionali e del numero     il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette. Ad esempio tramite:
     dei casi di contagio riscontrati all’interno della popolazione lavorativa di AMA, il rischio
     di contrarre la COVID – 19, per contatto con SARS – CoV2, può essere inquadrato                   • la saliva, tossendo e starnutendo;
     come rischio generico che, secondo la definizione di INAIL, è rappresentato da una                • i contatti diretti personali;
     situazione di pericolo che grava in eguale misura sul lavoratore intento alla propria
     opera come su ogni altro individuo. Infatti, ad oggi non ci sono elementi oggettivi da            • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate)
     far ritenere che le attività lavorative svolte da AMA possano favorire il contagio da               bocca, naso od occhi.
     SARS – CoV2.
                                                                                                    Il periodo di incubazione varia tra 2 e 12 giorni; 14 giorni rappresentano il limite
     I sintomi della COVID-19                                                                       massimo di precauzione. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone
                                                                                                    sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera
     II sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo includono febbre.               non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che si sviluppino i sintomi.
     tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi l’infezione può causare polmonite,          La via di trasmissione da temere è soprattutto quella respiratoria, non quella da
     sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.                    superfici contaminate.
     I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio                  Ulteriori informazioni sul nuovo Coronavirus si possono trovare su:
     superiore da lievi a moderate. come il raffreddore, che durano per un breve periodo
                                                                                                       • Ministero della Salute: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus;
     di tempo.
     I sintomi possono includere:                                                                      • Istituto Superiore di Sanità, Epicentro: www.epicentro.iss.it/coronavirus;
        • naso che cola;                                                                               • Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, bollettino
                                                                                                         Coronavirus: www.inmi.it/bollettino-coronavirus;
        • mal di testa;
                                                                                                       • Regione Lazio: www.regione.lazio.it/rl/coronavirus;
        • tosse;
                                                                                                       • Roma Capitale: www.comune.roma.it/web/it/notizia/coronavirus-
        • gola infiammata;
                                                                                                         informazioni-dal-ministero-della-salute.page;
        • febbre;
                                                                                                       • numero di pubblica utilità dall’Italia: 1500;
        • una sensazione generale di malessere.
                                                                                                       • numero verde istituito dalla Regione Lazio: 800 11 88 00.

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                      Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

     Definizioni                                                                                 Nell’ambito dell’assistenza primaria o nel pronto soccorso ospedaliero, tutti i pazienti
                                                                                                 con sintomatologia di infezione respiratoria acuta devono essere considerati casi
     Prevenzione: il complesso delle disposizioni o misure necessarie - anche secondo            sospetti se in quell’area o nel Paese è stata segnalata trasmissione locale.
     la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica - per evitare o diminuire i rischi   Per l’Italia, ove si renda necessaria una valutazione caso per caso, si può tener
     professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità dell’ambiente    conto della situazione epidemiologica nazionale aggiornata quotidianamente sul
     esterno.                                                                                    sito del Ministero della Salute (http://www.salute.gov.it/portale/home.html).
     Salute: stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo         Per l’esecuzione del test, si deve tener conto anche dell’applicazione del
     nell’assenza di malattia o d’infermità.                                                     “Documento relativo ai criteri per sottoporre soggetti clinicamente asintomatici
     Valutazione dei rischi: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per             alla ricerca d’infezione da SARS-CoV-2 attraverso tampone rino-faringeo e test
     la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui        diagnostico” elaborato dal Gruppo di lavoro permanente del Consiglio Superiore di
     essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure            Sanità (sessione LII).
     di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a              Caso probabile: un caso sospetto il cui risultato del test per COVID-19 è dubbio o
     garantire il miglioramento, nel tempo, dei livelli di salute e sicurezza.                   inconcludente utilizzando protocolli specifici di Real Time PCR per COVID-19 presso
     Pericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale     i Laboratori di Riferimento Regionali individuati o è positivo utilizzando un test pan-
     di causare danni.                                                                           coronavirus.
     Rischio: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle                Caso confermato: un caso con una conferma di laboratorio effettuata presso il
     condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure            laboratorio di riferimento dell’Istituto Superiore di Sanità per infezione da COVID-19,
     alla loro combinazione.                                                                     indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici.
     Probabilità: la frequenza attesa con cui un evento indesiderato (incidente) può             Definizione di caso di COVID-19 per la segnalazione: la definizione si basa
     verificarsi.                                                                                sulle informazioni attualmente disponibili e potrà essere rivista in base all’evoluzione
     Gravità: l’estensione del danno generato dal verificarsi di un evento indesiderato          della situazione epidemiologica e delle conoscenze scientifiche disponibili.
     a causa di uno specifico pericolo.                                                          Contatto stretto ad alto rischio di esposizione (definizione integrata
     Caso sospetto: una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa          secondo le indicazioni internazionali):
     di almeno uno tra i seguenti segni e sintomi: febbre, tosse e difficoltà respiratoria) e
     senza un’altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica e storia di           • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
     viaggi o residenza in un Paese/area in cui è segnalata trasmissione locale durante i           • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19
     14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi (secondo la classificazione dell’OMS);             (es. stretta di mano);
     oppure
     una persona con una qualsiasi infezione respiratoria acuta e che è stata a stretto             • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni
     contatto con un caso probabile o confermato di COVID-19 nei 14 giorni precedenti                 di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
     l’insorgenza dei sintomi;                                                                      • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di
     oppure
     una persona con infezione respiratoria acuta grave (febbre e almeno un segno/                    COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore di 15 minuti;
     sintomo di malattia respiratoria – es. tosse, difficoltà respiratoria) e che richieda          • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa,
     il ricovero ospedaliero (SARI) e senza un’altra eziologia che spieghi pienamente la              veicolo) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
     presentazione clinica.

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                           Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

        • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un                dell’epidemia e nel rispetto delle menzionate indicazioni fornite dalle Autorità
          caso di COVID-19 o personale di laboratorio addetto alla manipolazione di                   competenti in riferimento all’attuale situazione di emergenza per il contrasto alla
          campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei dispositivi di protezione               diffusione della COVID-19.
          individuale (DPI) raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;                     AMA provvede al costante monitoraggio delle disposizioni di prevenzione e
                                                                                                      protezione stabilite, adattandole in coerenza con le norme e direttive previste in
        • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti,                    sede nazionale e regionale in ragione dell’andamento epidemiologico.
          in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le
          persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione
          dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una
          sintomatologia grave o abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo                  INFORMAZIONE
          determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come
          contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in             L’azienda informa i lavoratori in ordine alle misure idonee a garantire le migliori
          tutto l’aereo).                                                                             condizioni e la salubrità degli ambienti lavorativi, emanando apposite disposizioni
                                                                                                      (CdS e OdS) nonché attraverso la diffusione di opuscoli informativi e cartellonistica
                                                                                                      affissa nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali ed utilizzando altresì la
     La Valutazione dei Rischi e COVID-19                                                             bacheca presente sull’area web “Cedolino on line”.
                                                                                                      L’azienda informa altresì tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa i corretti
     Diversamente dagli ambienti di lavoro in cui l’esposizione al COVID-19 è specifica
                                                                                                      comportamenti da adottare, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e/o nei luoghi
     (ad esempio ambito sanitario, nei pronto soccorso, reparti malattie infettive, addetti
                                                                                                      maggiormente visibili dei locali aziendali, apposita cartellonistica contenente il
     delle forze dell’ordine in aree oggetto di focolai), per gli ambienti di lavoro di AMA
                                                                                                      decalogo che l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute hanno messo
     l’esposizione all’agente biologico è di tipo generico, e pertanto non rientra nel
                                                                                                      a disposizione sui propri siti (che di seguito per comodità si riproduce) riguardante:
     rischio specifico professionale per il quale possa ritenersi necessario procedere
     all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, con particolare riguardo                 • buone prassi igieniche;
     alla esposizione da agenti biologici, come regolamentato dal Titolo X del D.Lgs. n.
     81/08 e s.m.i..                                                                                     • buone prassi respiratorie;
     L’esposizione a SARS-CoV2, potenziale o in atto, non è infatti connaturata alla                     • buone prassi comportamentali.
     tipologia di attività svolte da AMA bensì discende esclusivamente dalle peculiari
     condizioni dell’attuale contesto epidemiologico.
     Pertanto, considerato che le disposizioni di prevenzione e protezione stabilite con
     le recenti norme e direttive emanate in sede nazionale e regionale sono valide al
     fine di controllare la potenzialità di trasmissione dell’agente ed il rischio di contagio,
     tanto negli ambienti di vita quanto in quelli di lavoro, AMA verifica le modalità di
     adozione di tali indicazioni negli ambienti di lavoro di propria pertinenza con la
     collaborazione ed il supporto del Servizio di Prevenzione e Protezione e del Medico
     Competente ed individua, se del caso di volta in volta aggiornandole, le misure di
     prevenzione e protezione nel rispetto del principio generale di proporzionalità tra
     l’entità del rischio e il livello delle azioni da porre in essere, in relazione all’evoluzione

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Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                                                                                                                                                                                                                    Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

                                            Come lavarsi le mani con acqua e sapone?                                                                                                                                          Centro nazionale per la prevenzione
                                                                                                                                                                                                                                  e il Controllo delle Malattie

                                    LAVA LE MANI CON ACQUA E SAPONE, SOLTANTO SE VISIBILMENTE
                                       SPORCHE! ALTRIMENTI, SCEGLI LA SOLUZIONE ALCOLICA!

                                                                                   Durata dell'intera procedura: 40-60 secondi

                               Bagna le mani con l'acqua                                       applica una quantità di sapone                                            friziona le mani palmo
                                                                                               sufficiente per coprire tutta la                                                contro palmo
                                                                                                    superficie delle mani                                                                                                                                                                                                                        Usare la salvietta per    Tossire o starnutire
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                coprire completamente     nell’incavo del gomito
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     naso e bocca

                               il palmo destro sopra il                                               palmo contro palmo                                              dorso delle dita contro il
                            dorso sinistro intrecciando le                                        intrecciando le dita tra loro                                      palmo opposto tenendo le
                              dita tra loro e viceversa                                                                                                                 dita strette tra loro

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Eliminare con cura     Oppure nell’incavo
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       la salvietta          della spalla

                                  frizione rotazionale                                         frizione rotazionale, in avanti                                              Risciacqua le mani
                             del pollice sinistro stretto nel                                   ed indietro con le dita della                                                  con l'acqua
                               palmo destro e viceversa                                         mano destra strette tra loro
                                                                                               nel palmo sinistro e viceversa

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Lavare le mani
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     accuratamente

                              asciuga accuratamente con                                          usa la salvietta per chiudere                                       ...una volta asciutte, le tue
                                una salvietta monouso                                                     il rubinetto                                                    mani sono sicure.
                                                                                                                                                                                                                                                               Design: mondofragilis network

                                                             WHO acknowledges the Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG), in particular the members
                                                             of the Infection Control Programme, for their active participation in developing this material.                                                                                                                                              ATTENZIONE
                                                                                                           October 2006, version 1.
              All reasonable precautions have been taken by the World Health Organization to verify the information contained in this document. However, the published material is being distributed without warranty of any kind,                                                                 Evitare qualsiasi contatto diretto tra le mani ed il viso, ad
                     either expressed or implied. The responsibility for the interpretation and use of the material lies with the reader. In no event shall the World Health Organization be liable for damages arising from its use.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                   esempio strofinando gli occhi e il naso. Se vi è la necessità
                                                                                                                                                                                                                                                                                                   di toccare il viso, usare una salviette usa e getta.

20                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 21
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA   Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

                                                              MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA
                                                              Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro può essere sottoposto al
                                                              controllo della temperatura corporea mediante l’utilizzo dei termometri elettronici
                                                              senza contatto diretto. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà
                                                              consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
                                                              Le persone in tale condizione saranno invitate a spostarsi in un luogo riservato,
                                                              non dovranno recarsi al Pronto Soccorso, ma dovranno contattare nel più breve
                                                              tempo possibile il proprio medico curante o i numeri dell’Emergenza, 1500 e/o
                                                              800118800 e seguirne le indicazioni.
                                                              Il datore di lavoro informa preventivamente il personale e chi intende fare ingresso
                                                              in azienda della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto
                                                              contatti con soggetti risultati positivi alla COVID-19 o provenga da zone a rischio
                                                              secondo le indicazioni governative.

                                                              Con riferimento alla riammissione in servizio successiva all’infezione da virus
                                                              SARS-CoV-2, gli Organismi sanitari istituzionali attraverso specifiche disposizioni (si
                                                              vedano, in particolare, la Circolare Ministero della Salute 12/10/2020, la Circolare
                                                              Ministero della Salute del 31/01/2021 e la la successive Circolare del Ministero
                                                              della Salute del 12/04/2021), hanno disposto che:
                                                                        - lavoratori positivi asintomatici: risultati positivi alla ricerca di SARS-
                                                                          CoV-2/Covid-19 possono rientrare al lavoro dopo un periodo di
                                                                          isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al
                                                                          termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato
                                                                          negativo;
                                                                        - lavoratori positivi sintomatici: risultati positivi alla ricerca di SARS-CoV-2/
                                                                          Covid-19 possono rientrare al lavoro dopo un periodo di isolamento
                                                                          di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnati da un
                                                                          test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni
                                                                          senza sintomi;
                                                                        - lavoratori positivi a lungo termine: oltre il ventunesimo giorno saranno
                                                                          riammessi solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o
                                                                          antigenico.

22                                                                                                                                                          23
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                        Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

                                                                                                   comunicazioni, agli appaltatori affidatari di servizi svolti presso gli impianti e le altre
     Ai fini del reintegro, il lavoratore invia, anche in modalità telematica, al datore           sedi aziendali.
     di lavoro per il tramite del medico competente ove nominato, la certificazione di             Sono stati predisposti controlli aggiuntivi di vigilanza, presso le sedi di Rocca Cencia,
     avvenuta negativizzazione, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.              Ponte Malnome e Tor Pagnotta, dalle ore 6,00 alle ore 18,00, con lo specifico
                                                                                                   compito di invitare sia il personale AMA che il personale esterno al rispetto delle
     Per le disposizioni aziendali di riferimento, si rinvia alla CdS n. 24 dell’11/03/2020        disposizioni anti assembramento.
     alla CdS n.122 del 26/09/2020, alla CdS n.126 del 07/10/2020 poi integrata                    È stato ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario
     con la CdS n. 130 del 14/10/2020, alla CdS n. 153 del 06/11/2020, all’OdS n.                  l’ingresso, i visitatori esterni devono sottostare a tutte le regole aziendali. In
     263 del 10/11/2020 poi integrata dall’OdS n. 276 del 25/11/2020 , all’OdS n.                  proposito, si segnalano anche le comunicazioni fornite all’utenza, relativamente
     300 del 23/12/2020 integrato con la CdS n. 180 del 24/12/2020 e alla CdS n.45                 all’accesso ai centri di raccolta e i cimiteri capitolini, mediante la pubblicazione
     del 22/03/2021. Per le azioni adottate con riferimento ai rientri dalle assenze,in            di avvisi sul sito aziendale, nonché attraverso la diffusione di appositi comunicati
     particolare per ferie, si rinvia all’OdS n.203 del 28/08/2020, all’OdSn.204 del               stampa. In considerazione della necessità di, minimizzare il contatto sociale e gli
     28/08/2020 e della CdS n.110 del 01/09/2020. Successivamente con la CdS n.                    spostamenti, se non strettamente necessari, AMA ha avviato, a partire da maggio
     17 del 10/02/2021 è stato previsto un periodo di quarantena e con la CdS n. 36                2020, la sperimentazione del cosiddetto Sportello Virtuale TaRi: tramite l’utilizzo
     del 15/03/2021 sono stati disciplinate le autorizzazioni per gli spostamenti in zona          di strumenti di Digital Collaboration è stato previsto il contatto video diretto tra un
     rossa.                                                                                        operatore AMA e l’utente che necessita di informazioni in ambito Tari.
                                                                                                   Nell’ambito delle attività di primo contatto già previste con l’utenza, la
                                                                                                   configurazione dello Sportello Virtuale si è posta l’obiettivo di fornire il supporto
     MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI E ALTRI                                             e l’accompagnamento, dedicato anche se a distanza, ai soggetti interessati ad
     SOGGETTI CHE ACCEDONO AI LUOGHI DI LAVORO DI AMA                                              avere informazioni utili a risolvere o a chiarire la propria posizione TaRi: l’operatore
                                                                                                   supporta ed indirizza l’utente nella predisposizione degli iter amministrativi utili
     Per l’accesso di fornitori degli impianti aziendali o di altri soggetti esterni (liberi
                                                                                                   a soddisfare le sue istanze, informandolo sulle corrette procedure e modalità di
     professionisti, collaboratori, clienti, utenti e/o ospiti) sono state individuate procedure
                                                                                                   avviamento degli stessi, informa sulla necessaria documentazione di supporto e
     di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite,
                                                                                                   sui corretti canali di comunicazione verso l’azienda, infine lavora, qualora possibile,
     al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici
                                                                                                   l’istanza dell’utente.
     coinvolti. Inoltre anche i fornitori e altri soggetti esterni possono essere sottoposti
     al controllo della temperature corporea mediante l’utilizzo dei termomeri elettronici
     senza contatto diretto.                                                                       PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA
     Ove possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto di operatori terzi devono rimanere a
     bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici salvo che comprovati           L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli
     motivi di urgenza preventivamente autorizzati dal referente di sede aziendale. Per le         ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
     necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore     Per ciò che riguarda i servizi di pulizia giornaliera, in considerazione dell’attuale
     dovrà attenersi alla rigorosa distanza di almeno un metro, con indosso I DPI per le           emergenza sanitaria, AMA ha chiesto all’appaltatore ulteriori azioni quotidiane con
     vie respiratorie. Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno, è fatto divieto    prodotti dedicati dopo l’avvenuta convenzionale pulizia.
     di utilizzo dei servizi igienici del personale dipendente.                                    È stato poi istituito un presidio aggiuntivo, con risorse dedicate alla pulizia dei bagni
     Specifiche istruzioni sono state impartite, nei relativi contratti ovvero con apposite        e degli spogliatoi con turni di 8 ore, nei seguenti stabilimenti aziendali:

24                                                                                                                                                                                               25
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                          Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

        • Ponte Malnome;                                                                             parziale rettifica dell’OdS n. 70 del 30/03/2020 e le integrazioni dell’OdS n. 85 del
                                                                                                     18/04/2020 e dell’OdS n. 138 del 19/06/2020 alla CdS n. 30 del 18/03/2020 e
        • Rocca Cencia;                                                                              della CdS n.37 del 24/03/2020 le proroghe della CdS n. 50 del 03/04/2020 e della
        • Salario;                                                                                   CdS n. 58 del 24/04/2020.

        • Tor Pagnotta;
                                                                                                     PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
        • Romagnoli;
                                                                                                     È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni
        • TMB, IVRD, Rocca Cencia.                                                                   igieniche, in particolare per le mani.
                                                                                                     L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.
     I servizi di sanificazione periodica riguardano uffici bagni, spogliatoi e magazzini            Sono stati installati dispenser per gel sanificante delle mani in tutte le sedi aziendali
     delle sedi aziendali amministrative, delle sedi di zona, delle autorimesse, degli               in numero proporzionale alle dimensioni e alla complessità delle attività svolte.
     impianti e delle officine, e vengono effettuati di media due volte a settimana per              Sono stati inoltre forniti ai dipendenti che svolgono servizi di igiene urbana,
     ciascuno di essi.                                                                               flaconcini di gel sanificante da utilizzare durante la attività lavorative quotidiane
     Per le sedi aperte al pubblico - uffici cimiteriali e sportelli Ta.Ri. - si procede alla loro   svolte sul territorio di Roma Capitale.
     quotidiana igienizzazione nei rispettivi orari di chiusura.                                     Per le disposizioni aziendali di riferimento, si vedano le buone prassi igieniche
     Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali,              e comportamentali di cui alla CdS n. 11 del 31/01/2020, alla CdS n. 17 del
     si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della              24/02/2020, alll’OdS n. 203 del 28/08/2020 ed alla CdS n. 181 del 30/12/2020.
     circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro
     aerazione.
     L’Azienda garantisce inoltre un servizio di pulizia e sanificazione dei mezzi operativi
     ed attrezzature di lavoro promiscuo che viene svolta periodicamente secondo un                  DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
     programma pianificato.
                                                                                                     Per Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ai sensi dell’art. 74, comma 1, D.Lgs.
     Per le pulizie quotidiane dei veicoli e dei mezzi operativi, sono stati messi a
                                                                                                     81/2008 e s.m.i., si intende “qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e
     disposizione delle singole unità operative e di ciascun lavoratore flaconi con prodotti
                                                                                                     tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di
     igienizzanti/disinfettanti da utilizzare l’inizio e alla fine di ciascun turno di lavoro: a
                                                                                                     minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o
     partire dal 30/03/2020 è stata avviata, e prosegue senza soluzione di continuità
                                                                                                     accessorio destinato a tale scopo”.
     secondo le esigenze avanzate dalla singole unità operative, la distribuzione presso
                                                                                                     Tra i vari obblighi prescritti dall’art. 77 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., il Datore
     tutte le sedi di AMA di prodotti disinfettanti per la pulizia dei mezzi; la tipologia dei
                                                                                                     di Lavoro, a seguito della valutazione dei rischi, deve individuare i rischi che non
     prodotti è specifica per le attività per cui è utilizzata, indipendentemente dai nomi
                                                                                                     possono essere ridotti con altri mezzi e, in questo caso, deve individuare i DPI
     commerciali posseduti.
                                                                                                     idonei a ridurli, tenendo in considerazione anche le eventuali fonti di rischio che i
     Per informare correttamente sulla periodicità delle sanificazioni, sono stati realizzati
                                                                                                     DPI stessi possono rappresentare per i lavoratori.
     talloncini con elastico, da apporre sugli specchietti retrovisori dei mezzi dove
     scrivere la data dell’ultimo intervento, e locandine, con analogo utilizzo, per le sedi.
                                                                                                     I lavoratori a loro volta, ai sensi degli artt. 20 e 78 del D.Lgs. 81/08 s.m.i., hanno
     Per le disposizioni aziendali di riferimento relativamente al parco mezzi aziendale,
                                                                                                     l’obbligo di:
     si rinvia all’OdS n. 51 del 10/03/ 2020 e all’OdS n. 63 del 24/03/2020 alla

26                                                                                                                                                                                               27
Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA                                      Protocollo anticontagio COVID-19 - La sicurezza in AMA

        • utilizzare correttamente i DPI, rispettando le istruzioni impartite dai preposti;            del D.Lgs. n. 81/2008 in tutti I casi di condivisione degli ambienti di lavoro al
                                                                                                       chiuso o all’aperto, fatta salva l’ipotesi di strumenti di protezione individuale
        • aver cura dei Dispositivi di Protezione Individuale forniti;                                 di tutela superiore (es. FFP2 o FFP3) per rischi della mansione specifica;
        • non apportare modifiche ai DPI forniti;                                                   • data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento
        • segnalare immediatamente ai preposti qualsiasi difetto o inconveniente                      e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate
          rilevato nei DPI messi a disposizione;                                                      anche mascherine la cui tipologia sia parzialmente difforme da quanto previsto
                                                                                                      dal Documento di valutazione dei rischi (DVR) ma comunque coerente con
        • verificare prima di ogni utilizzo l’integrità e la funzionalità del DPI;                    le indicazioni fornite dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
                                                                                                      (RSPP) e del Medico Competente Coordinatore;
        • seguire le procedure aziendali per la riconsegna dei DPI al termine del loro
          utilizzo.                                                                                 • qualora la mansione imponga di lavorare a distanza interpersonale minore
                                                                                                      di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è comunque
     Ad esito della valutazione dei rischi professionali ai sensi del D.Lgs. n. 81/08 e               necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti,
     al personale aziendale sono stati forniti Dispositivi di Protezione Individuale specifici        occhiali, tute, ecc.) conformi alle disposizioni del Responsabile del Servizio
     per le attività svolte e riguardanti:                                                            Prevenzione e Protezione (RSPP) e del Medico Competente Coordinatore;
        • protezione del capo;                                                                      • i DPI monouso, ovvero quei DPI che necessitino di essere sostituiti, debbono
                                                                                                      essere gettati in appositi contenitori destinati alla frazione indifferenziata dei
        • protezione delle vie respiratorie;
                                                                                                      rifiuti.
        • protezione degli occhi;
                                                                                                 Per le disposizioni aziendali di riferimento, si rinvia alla CdS n. 26 del 12/03/2020, poi
        • protezione delle mani;                                                                 integrata dalla CdS n. 51 del 6/04/2020, integrata con la CdS n. 58 del 23/04/2020
        • protezione del corpo.                                                                  e successivamente integrata dall’OdS n. 138 del 19/06/2020, e alla CdS n. 30
                                                                                                 del 18/03/2020 nonché alle indicazioni impartite il 20 marzo all’appaltatore del
     I dispositivi adottati sono ritenuti idonei anche per la prevenzione dell’esposizione       “Servizio di noleggio, lavaggio, manutenzione, fornitura e logistica di vestiario e DPI
     al SARS – CoV-2.                                                                            per il personale” e la CdS n. 45 del 22/03/2021 per le varianti.
     Per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, i DPI precedentemente adottati sono               In conformità al rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità del 14 marzo recante
     stati integrati con le mascherine di tipo chirurgico da utilizzarsi specificatamente        “Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione
     per il contenimento della diffusione del contagio.                                          dell’infezione da VIRUS SARS-COV-2” e alla comunicazione della Regione Lazio del 17
     L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale è             marzo, AMA, nell’ambito del contratto in essere per il “Servizio di noleggio, lavaggio,
     fondamentale pur se tuttavia, vista l’attuale situazione di emergenza, condizionata         manutenzione, fornitura e logistica di vestiario e DPI per il personale”, in data 20 marzo
     alla disponibilità in commercio. Per questi motivi:                                         2020 ha impartito indicazioni precise all’appaltatore in merito ai comportamenti da
                                                                                                 tenere e alle attività da svolgere per la pulizia delle tute e degli indumenti da lavoro,
        • le mascherine chirurgiche dovranno essere utilizzate in conformità a quanto            riducendo al minimo la possibilità di disperdere il virus nell’aria e sottoponendo
          previsto dalle indicazioni del Responsabile del Servizio Prevenzione e                 indumenti di lavoro a lavaggi di almeno 60°, possibilmente aggiungendo disinfettanti.
          Protezione (RSPP) e del Medico Competente Coordinatore, nominati ai sensi

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