CLUB ALPINO ITALIANO Programma 2019 - Sezione San Pietro in Cariano "Luigi Zamboni" - CAI Valpolicella
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foto: Francesco Vinco
CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione San Pietro in Cariano “Luigi Zamboni”
Programma 20192 ESCURSIONISMO 2013
La Banca fatta di persone SC O
al servizio della nostra Comunità
NT
O1
Torte da forno e da ricorrenza 0%
AI S
OC
Finger food dolci e salati I CA
I
Monoporzioni per vegani e intolleranze
Buffet per compleanni, feste ed eventi
LABORATORIO
DI PASTICCERIA
a km 0
Per il nostro territorio
#noicisiamo! Via Magellano, 12b - 37024 Arbizzano (VR) - telefono 045 7514526 - mobile 345 5069283
Laboratorio.pasticceria@yahoo.it fb: laboratorio.pasticceria
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SEZIONE SAN PIETRO IN CARIANO “LUIGI ZAMBONI”
Anno di fondazione 1993
PRESIDENTE ADA FRAPPORTI
VICEPRESIDENTE GIAN LUCA BENDAZZOLI
TESORIERE LUCIO CORRÀ
SEGRETARIO PIERANTONIO DONISI
CONSIGLIERI
ROSARIO ABATE, FEDERICO BARBI, RENZO BERTONI, PAOLO MARCHIORI,
ANTONELLO PUDDU, FRANCESCO VINCO
REVISORI DEI CONTI
PAOLO RESENTERA (PRESIDENTE), PIETRO CISORIO, FEDERICO RIGHETTI
RESPONSABILI COMMISSIONI E SERVIZI
SCUOLA ARRAMPICATA LIBERA ANTONELLO PUDDU
ESCURSIONISMO ANGELO CERADINI
ESCURSIONISMO SENIORES LAURA PEDRANA
Alpinismo Giovanile FEDERICO BERTOLAZZO
SCI DI FONDO Daniele Frapporti
CULTURA GIANNI RIGHETTI
SENTIERISTICA Paolo Richelli
MALGA SOCIALE GRAZIANO ZAMBELLI, Paolo Marchiori, Pietro Cisorio, Fabio ronconi
TESSERAMENTO MARIO CONA
NUMERO SOCI 2018
ORDINARI 797 - FAMILIARI 262 - GIOVANI 74
Totale 1133
SEDE E RECAPITI
via Campostrini, 56
37029 Pedemonte (Verona)
tel. 045 6801299
www.caivalpolicella.it
s.pietroincariano@cai.it
CONVENZIONE SOCI CAI S. PIETRO IN CARIANO caivalpolicella@gmail.com
Sconto 10% Vino Sfuso e 20% Bottiglie LA SEDE È APERTA IL GIOVEDì DALLE ore 21 ALLE 23
ASSEMBLEA ANNUALE DELLA SEZIONE: 22 MARZO 2019
Tutti i soci sono invitati a partecipare
foto: Paola Giacopuzzi
nb: per motivi organizzativi o logistici le attività di questo programma potrebbero subire variazioni6 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO 7
PERCHé ISCRIVERSI AL CAI
n PER ESSERE ASSICURATO CON LE SEGUENTI COPERTURE:
Soccorso Alpino: prevede per i Soci il rimborso, nei limiti delle somme assicurate previste, di tutte le spese
sostenute nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta. È valida sia per le attività
sociali che personali.
Responsabilità civile: esonera i Soci, nei limiti delle somme assicurate previste, dal pagamento a titolo
di risarcimento per danni involontariamente causati a terzi e per danneggiamento a cose e animali. È valida
esclusivamente in attività sociale organizzate e deliberate preventivamente dagli organi competenti.
Infortuni: assicura i Soci nell’attività sociale per infortuni (morte,invalidità permanente e rimborso spese
di cura). È valida esclusivamente in attività sociale organizzate e deliberate preventivamente dagli organi
competenti. Per qualsiasi ulteriore informazione consultare il sito Internet del CAI centrale: www.cai.it/area
assicurazioni
n PER ESSERE INFORMATO: ricevi tutti i mesi la rivista Montagne 360°, quadrimestralmente il
Notiziario sezionale. Puoi consultare Lo Scarpone sul sito www.cai.it e sul nostro sito e hai a dispo-
sizione la ricca biblioteca sezionale. Puoi usare scaricare gratuitamente l’app. GeoResQ.
n PER ESSERE PREPARATO: puoi frequentare i corsi di formazione organizzati, avvalendoti di
istruttori qualificati e preparati.
n PER ESSERE AVVANTAGGIATO: puoi alloggiare nei rifugi CAI a condizioni vantaggiose, puoi
ottenere sconti nei negozi convenzionati e puoi avere sconti sulle pubblicazioni e manuali del CAI.
Rifugio Re Alberto, Torri del Vajolet - Paola Giacopuzzi
COME ISCRIVERSI AL CAI
Per iscriversi per la prima volta:
Occorrono 2 foto tessera, si compila la domanda di iscrizione che si trova in sede, oppure si può
scaricare dal nostro sito internet, si versa la quota associativa prevista, maggiorata di 5 euro (solo
per il primo anno).
Per i rinnovi:
SCELTA DESTINAZIONE Si versa la quota associativa prevista e si ritira il bollino annuale. Il rinnovo avviene dal 1° dicembre
al 31 marzo di ogni anno. Oltre questa data si perde la copertura assicurativa fino al rinnovo, il cui
DEL CINQUE PER MILLE
termine ultimo è il 31 ottobre. Inoltre è previsto un supplemento di 5 euro.
Il cinquepermille che destinerai alla nostra Quote associative 2019:
sezione verrà usato esclusivamente per Socio Ordinario € 43
sostenere i nostri progetti di solidarietà. Socio Ordinario Junior € 22 (soci di età compresa fra i 18 e i 25 anni)
Sul modello CUD o modello 730 o modello Unico, Socio Familiare € 22 (soci maggiorenni conviventi con un ordinario)
puoi apporre la firma sulla casella segnata nel fac
Socio Giovane € 16 (soci nati nel 2001 e seguenti)
simile, unitamente al nostro codice fiscale:
Per le famiglie è previsto uno sconto sulla quota sociale a partire dal secondo figlio giovane.
C.F. 930245602328 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO 9
LE POLIZZE ASSICURATIVE DEL CAI SCUOLE INTERSEZIONALI
Con l’iscrizione al CAI il socio è automaticamente coperto da una serie di polizze assicurative accese dalla Sede Scuola Intersezionale di Alpinismo Giovanile
Centrale del CAI che non necessitano di alcun intervento o costo aggiuntivo a carico del singolo socio per essere
pienamente operanti. La scuola è nata nel 2013 come supporto al territorio veronese per quanto riguarda l’alpinismo
La validità della copertura assicurativa di tali polizze (Infortunio, Responsabilità verso terzi, Tutela Legale e Recu- giovanile grazie alla collaborazione di alcuni accompagnatori titolati delle sezioni di Verona, San Pietro
pero effettuato dal Soccorso Alpino) entra in vigore dal momento dell’iscrizione, o del rinnovo, sino al 31 marzo in Cariano e San Bonifacio.
dell’anno successivo.
Infortuni soci: assicura gli iscritti per infortuni accaduti durante l’attività sociale ed è valida esclusivamente per Lo scopo della scuola è la formazione e l’aggiornamento degli accompagnatori sezionali. Per conse-
le attività organizzate dal Cai. guire tale scopo la scuola provvede a:
Responsabilità civile: assicura le Sezioni e i partecipanti alle attività sezionali, ed è valida esclusivamente – formare e aggiornare gli Accompagnatori Sezionali di Alpinismo Giovanile (ASAG), rendendoli in
nelle attività organizzate dalla sezione. Esonera soci e sezioni dal titolo di risarcimento (nei limiti delle somme grado di collaborare con gli accompagnatori titolati (AAG);
assicurate previste) per danni involontariamente causati a terzi e per danneggiamento a cose e animali.
Soccorso Alpino: prevede il rimborso di tutte le spese sostenute nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero – svolgere un’adeguata attività a favore dei ragazzi, finalizzata all’educazione e alla frequentazione
sia tentata che compiuta, ed è valida sia nelle attività arganizzate dalla sezione che per le attività personali. dell’ambiente montano;
– organizzare e gestire, almeno una volta all’anno, un evento formativo o di aggiornamento, collabo-
La POLIZZA INFORTUNI in «attività istituzionale» ASSICURA rare con le altre scuole e commissioni costituite nell’ambito del CAI.
i Soci in attività istituzionale
Per infortuni (morte, invalidità permanente, rimborso spese di cura) Direttore: Federico Bertolazzo (sezione di San Pietro in Cariano)
Attivata direttamente con l’iscrizione per i Soci (combinazione A); a richiesta per i Soci (combinazione B con Vice Direttore: Matteo Previdi (sezione di Verona)
premio aggiuntivo di € 4,00)
Estensione: senza limiti territoriali (mondo intero)
Difficoltà: senza limiti di difficoltà alpinistica
Età: dopo gli 85 anni diminuiscono il capitale assicurato per il caso morte (meno 25%) e aumenta la franchigia
(fissa) al 10%
I CAPITALI ASSICURATI e le FRANCHIGIE Scuola Intersezionale di Escursionismo Veronese
Combinazione A Capitali assicurati
L’escursionismo nella provincia di Verona è un’attività molto sviluppata e sentita, ma mancava una
(compresa nella quota associativa) – Morte: € 55.000,00
– Invalidità permanente: € 80.000,00 struttura che lo qualificasse ulteriormente, ossia si sentiva la necessità di una “scuola”.
– Spese di cura: € 2.000,00 La Scuola è nata nel 2013 e ha coinvolto tutte le sezioni della provincia. Il primo passo è stato dotarsi
Combinazione B Capitali assicurati di un numero adeguato di componenti per poter iniziare ad operare con efficienza, attraverso un
(a richiesta del socio) – Morte: € 110.000,00 corso di preparazione per Accompagnatori Sezionali di Escursionismo (ASE). Ne sono stati abilitati 23,
– Invalidità permanente: € 160.000,00
– Spese di cura: € 2.400,00 provenienti da tutte le sezioni e sottosezioni aderenti.
In ogni caso con le seguenti franchigie: Per il 2019 sono stati programmati corsi rivolti a tutti i soci:
– assoluta (fissa): € 200,00 sulle spese di cura (sia per la combinazione A che B) – Corso di Escursionismo in Ambiente Innevato
– Corso di Escursionismo base E1
COPERTURA ASSICURATIVA INFORTUNI IN «ATTIVITà INDIVIDUALE»
Per tutti i soci in regola con il tesseramento 2019 è possibile attivare anche una polizza personale che coprirà – Corso monografico Ferrate
tutti gli ambiti di attività tipiche del CAI (alpinismo, escursionismo, scialpinismo, speleologia, ecc.) senza limiti di – Corso di introduzione alla geologia nel Veronese
difficoltà e di territorio che avrà durata annuale, 1 gennaio-31 dicembre, al costo di € 90 per la combinazione A
e di € 180 per la combinazione B (vedi sopra). Tale copertura è attivata dalla Sezione, su richiesta del socio. Direttore: Antonio Guerreschi (sezione di Verona)
COPERTURA ASSICURATIVA RESPONSABILITà CIVILE IN «ATTIVITà INDIVIDUALE» Vice Direttore: Paolo Bertolotto (sezione di San Bonifacio)
Tiene indenni di quanto si debba pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge, a titolo di risar-
cimento (capitali, interessi, spese) per danni involontariamente cagionati a terzi in conseguenza di un fatto
verificatosi durante lo svolgimento delle attività personali, purché attinenti al rischio alpinistico, escursionistico o
comunque connesso alle finalità del CAI. Avrà durata annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Costo € 10.
La copertura è attivata dalla Sezione, su richiesta del socio.
€10 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO 11
ESTRATTO REGOLAMENTO ESCURSIONI SCALA DELLE DIFFICOLTà delle escursioni
1. La partecipazione alle escursioni è libera ai Soci di tutte le sezioni del CAI, in regola con il bollino dell’anno in T = percorso turistico - Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pon-
corso. gono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad
2. I minori di anni 18 possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da un genitore o da una per- alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.
sona adulta autorizzata dai genitori. Sulla quota di trasporto hanno uno sconto del 50%. E = percorso escursionistico - Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passag-
3. I partecipanti accettano ed osservano le norme del presente regolamento ed esonerano la Sezione e gli gio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o
organizzatori di escursione da ogni responsabilità per qualsiasi genere di incidenti che potessero verificarsi lievemente inclinati di neve residua, quando, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza peri-
nel corso dell’escursione. coli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate.
4. La Sezione si riserva la facoltà di apportare variazioni al programma delle escursioni, qualora necessità Possono svolgersi su pendii ripidi; i tratti esposti sono in genere protetti (barriere) o assicurati (cavi). Possono avere
contingenti lo impongano. singoli passaggi su roccia, non esposti, o tratti brevi e non faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature (scalette,
5. Gli organizzatori hanno la facoltà di prendere tutte quelle decisioni che ritengono più opportune per la riuscita pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richie-
dell’escursione a cui i partecipanti si devono attenere accettandole con spirito di collaborazione. Gli organizzatori dono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso,
si riservano di non accettare nelle escursioni persone ritenute non idonee o non sufficientemente equipaggiate. allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
6. È dovere di ogni Socio partecipante presentarsi adeguatamente allenato e preparato per affrontare l’escursione, EE = percorso per escursionisti esperti - Itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di
non seguire percorsi diversi da quelli stabiliti dagli organizzatori, non creare situazioni difficili e pericolose per la muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o
propria ed altrui incolumità, non abbandonare rifiuti di alcun genere lungo il percorso e sui luoghi di sosta. misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non
7. Le iscrizioni sono aperte in sede a partire dal secondo giovedì antecedente l’escursione, salvo diverse indi- ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati,
cazioni specificate nelle relazioni. vie ferrate fra quelle di minor impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti
8. La quota di partecipazione dovrà essere versata all’atto dell’iscrizione. Non si accettano iscrizioni per tele- e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza e
fono, o e-mail. la conoscenza delle relative manovre di assicurazione). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona
9. In caso di disdetta, la quota va restituita solamente se l’organizzatore viene avvisato entro le ore 21 dell’ul- conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento,attrezzatura e preparazione
timo giovedì di iscrizione; è ammessa la sostituzione con un altro partecipante. In caso di annullamento fisica adeguati.
dell’escursione la quota va richiesta entro 60 gg dalla data dell’escursione annullata.
EEA = percorso per escursionisti esperti con attrezzatura - Percorsi attrezzati o vie ferrate per i quali è
10. Le escursioni con il pullman sono effettuate con un minimo di 28 paganti. Se il numero è inferiore a 28, la
necessario l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (imbragatura, dissipatore, moschettoni, cordini) e di equipag-
escursione può essere annullata, effettuata con mezzi propri, oppure con il pullman se i partecipanti di comune
giamento di protezione personale (casco, guanti).
accordo decidono di aumentarsi la quota individuale fino a coprire la somma corrispondente a 28 quote.
[……] EAI = percorso escursionistico in ambiente innevato - Itinerari in ambiente innevato che richiedono
12. Per le escursioni effettuate con le auto, la quota di partecipazione è di 2 euro quale contributo per le spese di l’utilizzo di racchette da neve, con percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in
organizzazione e assicurazione casco. Il calcolo delle spese di trasporto viene effettuato nel seguente modo: zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che
Si calcolano 0,17 euro per chilometro, al totale si somma l’eventuale pedaggio autostradale. Il risultato è il garantiscano sicurezza di percorribilità.
costo/auto. Il costo/auto si moltiplica per il totale delle auto. La somma risultante viene divisa per il numero A = percorso alpinistico - Itinerari per esperti in grado di muoversi in ambienti difficili sia in roccia che su
dei partecipanti, esclusi i due organizzatori. ghiaccio.
Il regolamento completo (approvato dal Consiglio direttivo in data 4/12/2017) è disponibile sul sito.
CONSIGLI UTILI
CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO • Preparati fisicamente per sostenere gli sforzi che l’alpinismo comporta.
Cosa fare per chiedere l’intervento delle squadre del C.N.S.A.S. in caso d’infortunio? • Preparati moralmente con quella carica di energia interiore che consente di fare fronte a qualsiasi evenienza.
• Preparati tecnicamente aggiornando le tue conoscenze sull’equipaggiamento e sul suo impiego in modo da poter
1) CHIAMARE IL NUMERO: 118; procedere agevolmente su qualsiasi tipo di terreno.
2) Richiedere espressamente che venga allertata la stazione del C.N.S.A.S.; • Conosci la montagna e i suoi pericoli (scariche di pietre, valanghe, crepacci, maltempo) in modo da poterli evitare.
3) Dare le proprie generalità ed inoltre comunicare: Informati sulle previsioni meteorologiche.
• il luogo da dove si chiama ed il numero telefonico di tale recapito; • Conosci i limiti delle tue forze e conserva sempre un margine adeguato di energie.
• il luogo, il tipo, la gravità dell’incidente; • Scegli sempre le imprese adatte alle tue possibilità e studia preventivamente il percorso.
• il numero delle persone coinvolte. abbiamo non abbiamo • Scegli bene i compagni per poter fare pieno affidamento anche nell’emergenza.
È fondamentale per il buon esito dell’intervento di soccorso che bisogno bisogno • Non lasciarti trascinare dall’ambizione o da un malinteso spirito di emulazione in imprese superiori alle tue possibilità.
le informazioni siano date con la massima precisione e… di soccorso di soccorso • Stai costantemente all’erta soprattutto là dove le difficoltà e la stanchezza diminuiscono e annebbiano i riflessi.
non muovetevi dal “posto di chiamata”. • Sappi rinunciare. Non c’è da vergognarsi.12 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 13
ESCURSIONISMO I ALPINISMO GIOVEDì 7 FEBBRAIO Seniores Larici
CONTRADE DI NEGRAR
L’escursione si svolge sulle colline di Negrar, tra contrade, lavatoi, fontane e vigneti, con paesaggi
Organico titolati suggestivi.
Francesco Vinco ANE-ONCN Itinerario: Ponte di Saga (m 185), San Peretto (m 218), Calcarole (m 238), Quena (m 350), Vigo (m
Angelo Ceradini AE 244), Boschetti, Casalimi, Torbe, Vecchio Mulino, Villa, Ponte di Saga. Difficoltà: E; Dislivello: m 400
Paola Giacopuzzi AE - ONCS circa; Tempo: ore 5; Organizzazione: S. Righetti e G. Bazzoni
Rosario Abate ASE DOMENICA 10 FEBBRAIO
Gianluca Bendazzoli ASE CIASPOLE
Pierantonio Donisi ASE Organizzazione: A. Ceradini e R. Abate
Paolo Lavagnoli ASE
Susy Zulian ASE GIOVEDì 21 FEBBRAIO Seniores Larici
CiaspolE
ANE: Accompagnatore Nazionale Escursionismo - AE: Accompagnatore Escursionismo - ASE: Accompagnatore
Organizzazione: M. Zanoni e C. Miotto
Sezionale Escursionismo ONCN: Operatore Naturalistico Culturale Nazionale - ONCS: Operatore Naturalistico
Culturale Sezionale
DOMENICA 24 FEBBRAIO
Al momento dell’iscrizione verrà fornita dall’organizzatore di escursione una relazione scritta dettagliata ed CIASPOLE
esauriente. Per le ciaspolate, sul presente libretto, viene messa solo la data perché l’itinerario verrà stabilito Organizzazione: P. Lavagnoli e P. Donisi
successivamente in base all’innevamento e alle condizioni meteo, in considerazione anche degli eventi
atmosferici che il 29 ottobre dello scorso anno hanno flagellato alcune zone del Veneto, del Trentino e del Fiuli. GIOVEDì 7 marzo Seniores Larici
LUNGO LE MURA DI VERONA
Legenda: vTrasporto con il pullman Le mura di Verona non sono solamente una grande opera monumentale ma è anche l’area verde
più estesa del centro cittadino. Il nostro percorso prevede il giro della cinta magistrale e quello delle
cerchie più antiche per un totale di circa 13 km, con visita a torri, cortine, rondelle, bastioni e porte
GIOVEDì 17 gennaio Seniores Larici urbane per conoscere meglio la storia della nostra città.
CiaspolE Difficoltà: ET; Dislivello: m 150 circa; Tempo: ore 6; Organizzazione: V. Zamboni con Legambiente
Organizzazione: S. Righetti e P. Pachera
DOMENICA 10 MARZO
DOMENICA 27 GENNAIO CRESTE Della MUGHERA (m 1161) - Alto Garda Bresciano
CIASPOLE Il percorso si svolge in un contesto ambientale unico con affascinanti punti panoramici sul lago. Da
Organizzazione: A. Ceradini e R. Abate Limone si sale tutta la dorsale delle creste della Mughera, poi per i Prati di Guil, Passo Rocchetta e
Creste di Reamol si raggiunge Bocca Larici e per sentiero 122, molto impegnativo, si rientra a Limone.
Itinerario: Limone sul Garda (m 70), Cima della Mughera (m 1161), Prati di Guil (m 1240), Passo
Rocchetta (m 1159), Creste di Reamol (m 1100), Bocca Larici (m 907), Limone. Difficoltà: EEA - PD;
Dislivello: m 1170 circa; Tempo: ore 7; Organizzazione: A. Puddu e G. Bendazzoli
DOMENICA 17 MARZO
SULLE COLLINE DELLA VALPOLICELLA
In collaborazione con le sezioni di Tregnago e San Bonifacio
Piacevole passeggiata ad anello di inizio primavera che parte dalla sede Cai di Pedemonte e si sviluppa
sulle due dorsali che dividono la valle di Valgatara-Marano da Negrar a Est e da Fumane a Ovest.
Itinerario: Pedemonte (m 100), Masue (m 300), Ca’ del Gallo (m 590), S. Cristina (m 687), Mon-
drago (m 606), S. Rocco (m 515), Santa Maria Valverde (m 473), Purano (m 420), Tenda (m 393),
S. Floriano (m 140), Pedemonte. Difficoltà: E; Dislivello: m 500 circa; Tempo: ore 6; Organizza-
zione: A. Frapporti e P. Donisi
04/02/2018 DOSSO DI COSTALTA 18/02/2018 MALGA CUPOLA DA PASSO OCLINI14 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 15
GIOVEDì 21 marzo Seniores Larici DOMENICA 28 APRILE
ALTOPIANO DEL SALTO - Bolzano v CANALE - MADONNA DELLA CORONA
Facile escursione primaverile che da San Genesio, paesino appena sopra Bolzano, attraverso prati e L’itinerario va a scoprire un sentiero poco battuto e abbastanza selvaggio. Nonostante il dislivello
boschi di larici, porta al rifugio Giovo del Salto con vasto panorama sulle Maddalene e Alpi Venoste. contenuto il giro è nel complesso lungo. Si passa sotto grandi pareti in un lungo e maestoso cammi-
Itinerario: San Genesio (m 1087), Rif. Stella Alpina (m 1350), Rif. Giovo del Salto (m 1313), Loc. namento a mezzacosta sulla Val d’Adige. Visita finale al Santuario.
Wieser (m 1400), Loc. Locher (m 1280), San Genesio. Difficoltà: E; Dislivello: m 400 circa; Tempo: Itinerario: Canale (m 100), sentiero 71, Santuario della Madonna della Corona (m 773), discesa per
ore 5; Organizzazione: C. Sala e L. Pedrana il sentiero 73, Brentino (m 190), ritorno a Canale in auto. Difficoltà: EE; Dislivello: m 700 circa;
Tempo: ore 8; Organizzazione: S.Zulian e S. Beghini
DOMENICA 31 MARZO
MONTE STINO (m 1467) - Prealpi Bresciane v DOMENICA 5 MAGGIO
Privilegiato belvedere nel cuore delle Prealpi Bresciane ed importante postazione cannoniera della Grande
Guerra, il Monte Stino viene raggiunto lungo una bella mulattiera militare che risale con piacevole regola-
FORESTA DI PANEVEGGIO - Val di Fiemme v
In collaborazione con la Sezione di Verona
rità ripide coste di monte, ricche di flora fra pareti strapiombanti e pinnacoli dolomitici. Una giornata immersi nella foresta porta benefici importanti al nostro sistema immunitario e riduce
Itinerario: Vesta Loc. Bonardi (m 383), Capanno di Caccia (m 1402), Museo della Guerra (m1435), fortemente lo stress. È stata scelta la foresta degli “alberi di risonanza” dove, ancora oggi come ai
Monte Stino (m 1467), sentiero n. 101, Loc. Cingolo Rosso, sentiero n. 460, Vesta Loc. Bonardi. tempi di Stradivari, i mastri liutai scelgono i legni più pregiati per i loro strumenti.
Difficoltà: EE; Dislivello: m 1200 circa; Tempo: ore 6; Organizzazione: R. Abate e P. Pachera Itinerario: Paneveggio-Centro Visitatori (m 1524), Malga Colbricon (m 1838), laghi di Colbricon
(m 1927), Malga Rolle (m 1920). Difficoltà: E; Dislivello: m 400 circa; Tempo: ore 5,30; Orga-
GIOVEDì 4 APRILE Seniores Larici nizzazione: A.Ceradini
DAL LAGO DI LEDRO A RIVA DAL GARDA v
Escursione prevalentemente in discesa, molto panoramica che parte dal Museo Palafitticolo di Molina GIOVEDì 9 MAGGIO Seniores Larici
di Ledro, percorre la valle di Ledro, la strada panoramica del Ponale e termina a Riva del Garda.
Itinerario: Lago di Ledro (m 658), Legos (m 665), Pre (m 500), Bocca di Le’ (m 780), Pregasina (m
MONTE FAUSIOR - Altopiano della Paganella v
L’escursione attraversa il Monte Fausior, sovrastante il paese di Fai della Paganella, lungo strade fo-
532), Strada del Ponale, Riva (m 70). Difficoltà: E; Dislivello: m 600 m 370; Tempo: ore 5; restali e sentieri in boschi ricchissimi di vegetazione e offre panorami mozzafiato sulla Piana Rotaliana,
Organizzazione: P. Marchiori e C. Sommacampagna la Val d’Adige, la Val di Non, il Brenta, i Lagorai e molto altro.
Itinerario: Passo Santel (m 1033), Baita Campedel (m 1371), Croce di Fai (m 1464), Pragrande
DOMENICA 14 APRILE (m 1250), Croce di Mezzolombardo (m 1325), Fontana Bianca (m 938), Passo Santel. Difficoltà:
SUI SENTIERI DELLA LIBERTÀ (III Edizione) E; Dislivello: m 600; Tempo: ore 5,30-6; Organizzazione: P. Montemezzi e V. Zamboni
Storie partigiane e meraviglie naturalistiche nei dintorni di Bolca
In collaborazione con la Sezione di San Bonifacio
L’itinerario si svolge a nord-ovest di Bolca, attraversa boschi e contrade nell’alta Val d’Alpone. Una zona
ricca di vaj, dirupi e intricata vegetazione che era terreno ideale per una guerriglia partigiana, ma che
fu teatro anche di violenti rastrellamenti e rappresaglie. Possibile la visita al museo dei fossili di Bolca.
Itinerario: Chiesa di Bolca (m 800), Rigoni (m 565), Val Nera, Cracchi (m 605), Rama (m 640),
Il Finco (m 765), Venchi (m 810), Chiesa di Bolca. Difficoltà: E; Dislivello: m 400 circa; Tempo:
ore 5,30; Organizzazione: A. Frapporti
GIOVEDì 18 APRILE Seniores Larici
Monte Cengio (m 1354) - Altopiano di Asiago v
Il Monte Cengio è situato all’estremità sud-ovest dell’Altopiano dei Sette Comuni. L’itinerario riper-
corre quello che fu il teatro di aspri combattimenti nel periodo maggio-giugno 1916 nell’ambito della
Strafexpedition, la Battaglia degli Altipiani.
Itinerario: Piazzale “Principe del Piemonte” (m 1286), Piazzale dei Granatieri (m 1260), Salto dei
Granatieri, M.te Cengio (m 1347), Piazzale dei Granatieri. Difficoltà: ET; Dislivello: m 350 circa;
Tempo: ore 5; Organizzazione: G. Bazzoni e M. Zanoni
19/03/17 CORNA TRENTAPASSI 06/04/17 MONTE SOLE E MARZABOTTO 19/04/2018 tra i meleti della val di non 29/04/2018 FERRATA CHE GUEVARA16 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 17
SABATO 11 E DOMENICA 12 MAGGIO 25 maggio-1 giugno - SETTIMANA ESCURSIONISTICA
MUSEO DELLA MONTAGNA DI TORINO E SACRA DI SAN MICHELE v Tra mare, monti e gente ospitale - Sardegna v
In collaborazione con le Sezioni di San Bonifacio e Tregnago Trekking nella Sardegna Nord Occidentale. Ai classici itinerari più noti nella terra del sole e del mare, si
Sabato visita al Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, la più importante struttura del aggiungono i colori e i sapori dell’interno, tra boschi di rara bellezza e i resti di un antico vissuto. Non solo
mondo dedicata alle montagne. Pomeriggio visita della città. Domenica escursione alla Sacra di San escursioni, ma un vero e proprio viaggio per scoprire la storia, la cultura, l’arte, il cibo della splendida isola.
Michele sul Monte Pirchiriano, uno dei più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica, Apertura iscrizioni lunedì 7 gennaio (fino ad esaurimento posti)
con due itinerari, uno escursionistico e uno con ferrata. Difficoltà: ET; Organizzazione: L. Pedrana e V. Zamboni
1° giorno: Museo della Montagna e visita alla città di Torino; 2° giorno salita Gruppo escursionistico:
Sant’ambrogio (m 370), Colle della Croce Nera (m 860), Sacra di San Michele (m 936); Gruppo DOMENICA 26 MAGGIO
Ferrata: Sant’Ambrogio (m 370), Pian Risulet (m 640), Pian Cestlet (m 690), U Saut du Cin (m 850), CORNO BATTISTI (m 1760) - Gruppo del Pasubio
Sacra di San Michele. Discesa per entrambi i gruppi: Sacra San Michele (m 936), Borgata San Pietro In questa uscita si visitano le gallerie che sono state scavate nel corso della prima Guerra Mondiale
(m 790), Sant’Ambrogio; Difficoltà: 1° giorno T, 2° giorno E/EEA; Dislivello: 2° giorno: m 600; sotto la cima del Corno Battisti. Sofferto strumento di guerra allora, oggi straordinario e suggestivo
Tempo: 2° giorno: escursionistica ore 4, ferrata ore 5. Organizzazione: A. Frapporti labirinto non ancora del tutto esplorato.
Itinerario: Valmorbia (m 649), sentiero 122, Malga Trappola (m 1316), Sella della Trappola (m 1434),
DOMENICA 19 MAGGIO inizio tratti di trincea e gallerie, selletta Battisti (m 1725), Corno Battisti (m 1760), sentiero 119B,
ferrata g. guzzella - Monte Grappa (m 1775) v Valico del Menderle (m 1679), sentiero 123, Valmorbia. Difficoltà: EE; Dislivello: m 1100 circa;
Bella escursione, faticosa ma di soddisfazione, che permette di raggiungere la cima del Grappa con Tempo: ore 7; Organizzazione: S. Zulian e S. Beghini
un percorso alpinistico di moderata difficoltà e uno escursionistico. Il monte Grappa è tristemente
noto per gli eventi bellici del 1918 che hanno lasciato numerose testimonianze lungo le sue pendici. GIOVEDì 6 giugno Seniores Larici
Itinerario: San Liberale (m 600), incrocio segnavia (m 1000), inizio ferrata (m 1170), inizio secondo Sentiero del ventrar - Monte Baldo
tratto di ferrata (m 1420 ), fine ferrata (m 1550), bivio (m 1620), Cima Grappa (m 1775), bivio San Uno dei percorsi più belli, emozionanti e panoramici del Baldo che si sviluppa nella parte più setten-
Liberale. Difficoltà: EE/EEA; Dislivello: m 1150 (380 di ferrata); Tempo: ore 6/7; Organizzazione: trionale della catena montuosa.
G. Bendazzoli e L. Zenorini Itinerario: Bocca Navene (m 1430), Dosso Moreont Alto (m 1495), La Colma, loc.Tratto Spino
(m 1780), Bocca Navene. Difficoltà: E; Dislivello: m 400; Tempo: ore 5; Organizzazione:
GIOVEDì 23 MAGGIO Seniores Larici
Sentiero della Maestra - Valle del Sarca v S. Righetti e G. Zambelli
Il sentiero ricalca, almeno in parte, l’itinerario che una maestra percorreva, anni addietro, per rag- DOMENICA 9 giugno
giungere Case Caproni, sul versante sinistro della Valle del Sarca. Offre panorami molto suggestivi sul MALGA ZUGNA - VAL DEL GATTO - SENTIERO DELLE TRINCEE
Lago di Garda, Arco e la Valle del Sarca, a nord verso il Monte Gazza e la Paganella. Lunga escursione che porta nei luoghi della memoria della prima Guerra Mondiale.Tra i numerosi
Itinerario: Loc. Moletta (m 94), Case Caproni, Cava di oolite (m 285), Dosso Grande (m 582), Coste resti di trincee particolarmente conservato è quello che conclude il percorso lungo la cresta terminale
del Varino (m 300), Ischia di Spora (m 140), Santa Lucia, Maso Giare, Loc. Moletta. Difficoltà: E; della Val del Gatto.
Dislivello: m 480; Tempo: ore 5; Organizzazione: R. Persi e L. Zinelli Itinerario: Malga Zugna (m 1616), Passo Buole (m 1460), sentiero 115 della Val del Gatto, Malga Val
del Gatto (m 1497), terminale della Val del Gatto (m 2000), camminamento in quota, ritorno per lo stesso
percorso. Difficoltà: EE; Dislivello: m 800 circa; Tempo: ore 8; Organizzazione: S. Zulian e S. Beghini
DOMENICA 16 giugno
TRAVERSATA DEL Monte Ventasso (m 1727) - Appennino Tosco-Emiliano v
In collaborazione con la Sezione Cai Val d’Enza-Geb
Il monte Ventasso, con la sua forma piramidale e la cima molto panoramica, segna lo spartiacque fra
i bacini del torrente Enza e del fiume Secchia. La montagna rientra nel territorio del Parco nazionale
dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Itinerario: Stazione sciistica (m 1300), Lago Calamone (m 1400), Oratorio di Maria Maddalena (m
1500), Monte Ventasso (m 1727), Loc Pastore, Passo di Pratizzano (m 1260), Rif. Pratizzano (m 1250).
Difficoltà: E; Dislivello: m 600, m 650; Tempo: ore 6; Organizzazione: A. Frapporti
17/05/2018 INTORNO A MOSSANO, COLLI BERICI 20/05/2018 GIRO DELLE CRESTE DI PREGASINA18 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 19
mercoledì 19 e giovedì 20 giugno Seniores Larici DOMENICA 7 luglio
ATTORNO AL CIVETTA v
Il gruppo del Civetta si innalza maesoso tra la Val di Zoldo e l’Agordino. Impressionanti sono gli scorci
SENTIERO “KNAPPENWEG” AL RIFUGIO MONTENEVE (m 2665) Val Passiria
Splendida escursione ad anello al Passo del Rombo, attraverso il sentiero “Knappenweg” fino alle
v
sulla sua parete Nord-Ovest, lunga 6 km e alta fino a 1250 m. Dal punto di vista paesaggistico, questo vecchie miniere del Rifugio Monteneve tra i monti della Val Passiria, con rientro passando per il Lago
percorso è il tratto più significativo dell’Alta Via n. 1. Nero del Tumulo e la malga Timmelsalm.
Itinerario: 1° giorno: Pala Favera (m 1514), Rif. Sonino al Coldai (m 2132), pernottamento, Itinerario: Ponte Timmelsbrücke (m 1760), Malga Ober Gostalm (m 1900), Rif. Monteneve (m 2355),
2° giorno: Rif. Sonino al Coldai, Rif. Vazzoler (m 1714), Rif. Tissi (m 2250), loc. Listolade (m 701); Karlscharte (m 2666), Lago Nero del Tumulo (m 2505), Timmelsalm (m 1973), Ponte Timmelsbrücke
Difficoltà: E; Dislivello: 1° giorno m 600 circa, 2° giorno m 550 m 1200; Tempo: 1° giorno ore (m 1760); Difficoltà: EE; Dislivello: m 1000 circa; Tempo: ore 7-8; Organizzazione: P. Giacopuzzi e
2 circa, 2° giorno ore 6,30; Organizzazione: C. Miotto e M. Zanoni N. Consorti
DOMENICA 30 giugno DOMENICA 14 luglio
DALLA GOLA DEL BLETTERBACH AL CORNO BIANCO (m 2313) Val di Fiemme v rifugio GIOGO LUNGO (m 2590) Alpi dei Tauri
Percorso ad anello che si snoda nell’Alta Valle Aurina in un mondo selvaggio e imponente tra le verdi
v
Escursione ad anello in Val di Fiemme attraverso il Rio Bletterbach, detto anche il “Gran Canyon”
dell’Alto Adige, fino alla vetta del Corno Bianco che offre una vista panoramica mozzafiato sui vari valli del Vento e la Val Rossa, delimitate da cime rocciose e ghiacciai e percorse da torrenti spumeg-
gruppi dolomitici come i Lagorai, l’Altopiano di Nova Ponente, Pietralba e sulla Val d’Adige. gianti e numerose cascate. Questa zona è stata sede di numerose miniere.
Itinerario: Redagno di Sopra (m 1550), Canyon del Bletterbach (m 1600), Corno Bianco (m 2317), Rif. Itinerario: Casere (m 1566), Malga Rossa (m 2116), Rif. Giogo Lungo (m 2590), Casere; Difficoltà: E;
Gurndin Alm (m 1953), Redagno di Sopra. Difficoltà: EE; Dislivello: m 900 circa; Tempo: ore 6,30; Dislivello: m 1050 circa; Tempo: ore 6; Organizzazione: L. Dalla Bernardina e G. Berto
Organizzazione: S. Mazzi e P. Donisi
GIOVEDì 18 luglio Seniores Larici
GIOVEDì 4 luglio Seniores Larici SASSOLUNGO E SASSO PIATTO v
rifugio odle Val di Funes v
La Val di Funes e la catena delle Odle offrono uno dei più bei panorami del Trentino Alto Adige. Un
Una fantastica escursione circolare che offre panorami e scorci davvero unici, immersi nel gruppo
Dolomitico simbolo della Val Gardena. Girando attorno a questa montagna si ha la possibilità di poter
giro ad anello attraversando suggestivi sentieri all’ombra di questo splendido massiccio con i suoi ammirare molte cime Dolomitiche, prime fra tutti la Marmolada.
enormi coni di ghiaia, sovrastati da pareti a strapiombo che a seconda dell’ora cambiano colore. Itinerario: Passo Sella (m 2240), Rif. Comici (m 2153), Rif. Vicenza (m 2253), Rif. Sasso Piatto (m
Itinerario: Malga Zannes (m 1671), Malga Casnago (m 2005), Rif. Odle (m 1996), Malga Dusler (m 2300), Rif. Pertini (m 2300), Passo Sella. Difficoltà: E; Dislivello: m 550; Tempo: ore 5,30; Orga-
1800), Parcheggio Zannes. Difficoltà: E; Dislivello: m 450; Tempo: ore 5/5,30; Organizzazione: nizzazione: L. Dalla Bernardina e P. Pachera
S. Marchi e C. Sommacampagna
SABATO 20 E DOMENICA 21 luglio
cengia della parete bianca Alpi Breonie v
Questa escursione ad anello, che parte dall’alta Val di Fleres, si svolge sul versante sud delle Alpi
Breonie, attraversa pareti rocciose, aggira costoni e spigoli rocciosi, passa sotto le muraglie del Tri-
bulaun e della Parete Bianca.
Itinerario: 1° giorno: Sant’Antonio (m 1245), Rif. Calciati al Tribulaun (m 2373) pernottamento;
2° giorno: Rif. Calciati, Dente Alto (m 2925), Parete Bianca (m 3018), Rif. Cremona (m 2423), Malga
delle Pecore (m 2115), Sant’Antonio; Difficoltà: EE ; Dislivello: 1° giorno m 1000, 2° giorno m 650,
m 1600; Tempo: 1° giorno ore 3, 2° giorno ore 6; Organizzazione: L. Pedrana e G. Bendazzoli
GIOVEDì 25 luglio Seniores Larici
VIEL DEL PAN Val di Fassa v
Il Viel del Pan (sentiero del pane) è una bella passeggiata, non impegnativa, che percorre il lato meri-
dionale della cresta che da Porta Vescovo arriva al passo Pordoi; spettacolare la vista sulle montagne
circostanti ed in particolare sul ghiacciaio della Marmolada, sul Gran Vernel e sul gruppo del Sella.
Itinerario: Lago Fedaia (m 2053), Rif. Porta Vescovo (m 2478), Rif. Fredarola (m 2388), Passo Pordoi
(m 2239). Difficoltà: E; Dislivello: m 520; Tempo: ore 5; Organizzazione: L. Dalla Bernardina e
V. Zamboni
24/06/2018 CIMA DELLE BUSE E MONTALON 16/6/2016 - Corno Bianco 01/07/2018 FERRATA DELLE TRINCEE20 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 21
SABATO 27 E DOMENICA 28 luglio DOMENICA 11 AGOSTO
CASTORE (m 4228) Gruppo del Monte Rosa
Questo monte, per la sua conformazione, prende il nome, assieme al monte Polluce, dai due gemelli
DALLE CORONELLE ALLE CIGOLADE Gruppo del Catinaccio v
Escursione ad anello nel cuore del Catinaccio, uno dei gruppi più importanti delle Dolomiti e paradiso
della mitologia greca Castore e Polluce. Tale caratteristica è particolarmente visibile dal versante degli escursionisti. Un massiccio che si affaccia sulle valli di Tires, d’Ega e Fassa, regalandoci mera-
nord svizzero. Attraversata con salita alla vetta per la Parete e Cresta Nord-Ovest e discesa per la vigliosi panorami sulle vette Dolomitiche.
Cresta Sud-Est. Itinerario: Seggiovia Frommer Alm (m 1743), Rif. Fronza (m 2339), Passo delle Coronelle (m 2630),
Itinerario: 1° giorno: Pian di Verra Superiore (m 2380), Rif. Mezzalama (m 3036), Rif. Guide di Ayas (m Forcella Davoi (m 2416), Passo Cigolade (m 2550), Rif. Roda di Vael (m 2283), Rif. Fronza (m 2339),
3425) pernottamento; 2° giorno: Rif. Guide di Ayas, cima del Castore (m 4228), cresta Sud Est fino al Frommer Alm. Difficoltà: EE; Dislivello: m 600, m 1200 circa; Tempo: ore 6,30; Organizzazione:
Colle di Felik, Rif. Quindino Sella (m 3585), Colle di Bettaforca (m 2727), St. Jacques (m 1690). Diffi- L. Fasani e S. Mazzi
coltà: A/PD+ ; Dislivello: 1° giorno: m 1000, 2° giorno: m 800 circa, m 2500; Tempi: 1° giorno
ore 3.30, 2° giorno ore 10 circa; Organizzazione: A. Puddu e Scuola Milo Navasa SABATO 17 E DOMENICA 18 agosto
anello sul Gruppo del Sella con salita al piz boè (3152)
DOMENICA 4 AGOSTO Maestosa salita al Piz Boè, la più alta vetta del Gruppo del Sella, attraverso sentieri desertici ed
rifugio VELO DELLA MADONNA (m 2358) Pale di San Martino v
Il rifugio, inaugurato nel 1980, situato in un punto strategico ai piedi della cima della Madonna, nel
esplorando selvaggi e lunari panorami dolomitici della Val di Mesdì, una valle lunga 7 km che si
incunea tra rocce strapiombanti. Nella discesa bellissima vista della Marmolada e delle Dolomiti
gruppo delle Pale di San Martino, è un perfetto balcone sul paese di San Martino di Castrozza e cro- circostanti.
cevia di numerosi sentieri. Itinerario: 1° giorno: Colfosco (m 1645), Val di Mesdì, Rif. Boè (m 2781) e pernottamento; 2° giorno:
Itinerario: San Martino di Castrozza - Loc. Col, (m 1428), sentiero 721, forcella Cadin Sora Ronz (m Rif. Boè, Piz Boè (m 3152), Rif. Kostner (m 2500), Lech de Boè (m 2275), Colfosco. Difficoltà: EEA;
2050), Rif. Velo della Madonna, sentiero 713, sentiero 724, loc. Col. Difficoltà: EE; Dislivello: m 900 Dislivello: 1° giorno: m 1220, 2° giorno: m 300, m 1500; Tempo: 1° giorno ore 7, 2° giorno ore
circa; Tempo: ore 6; Organizzazione: L. Pedrana e P. Montemezzi 9; Organizzazione: E. Padovani e R. Dalla Brea
MERCOLEDì 7 E GIOVEDì 8 AGOSTO Seniores Larici GIOVEDì 22 AGOSTO Seniores Larici
LAGO SORAPIS E CADINI DI MISURINA Dolomiti Ampezzane v
Percorso di due giorni tra le più belle Dolomiti Ampezzane. Il primo nel gruppo del Sorapis con l’o-
Giro dei bait del marisa Gruppo del Pasubio v
Escursione sugli Altipiani a sud del Pasubio tra pinete e prati in un ambiente molto suggestivo su di
monimo lago dall’incantevole color turchese e il secondo giorno nel labirinto di torri e campanili nel un percorso di media montagna.
gruppo dei Cadini di Misurina, per poi concludere al lago di Misurina. Itinerario: Cimitero di guerra austriaco (m 1350), Alpe Alba (m 1560), Coston riva dell’Anziana
Itinerario: 1° giorno: passo Tre Croci (m 1805), lago Sorapis (m 1923), Rif. Vandelli (m 1928), (m 1600), Col Santo (m 1810), Col Santino (m 1790), malga Pozze. Difficoltà: E; Dislivello: m 450;
Val d’Ansiei, loc. Federavecchia (m 1383), pernottamento a Villa Gregoriana (Auronzo di Cadore); Tempo: ore 5; Organizzazione: S. Righetti e P. Pachera
2° giorno: loc. Federavecchia, Col de Varda (m 2115), lago di Misurina (m 1756) Difficoltà: E;
Dislivello: 1° giorno m 200, m 550; 2° giorno m 750, m 350; Tempo: 1°giorno: 5/6 ore;
2° giorno 5 ore; Organizzazione: R. Persi e C. Sala
12/6/2016
07/07/2018 TRAVERSATA DEL - Ciclabile Val Venosta
PARCO PUEZ-ODLE 16/6/2016 - Corno Bianco22/07/2018 DA PAMPEAGO AD OBEREGGEN 27-29/07/2018 MONTE BIANCO 02/08/2018 FORCA ROSSA22 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 23
SABATO 24 E DOMENICA 25 agosto DOMENICA 8 settembre
ANGELO GRANDE (m 3521) - Alpi Retiche Meridionali RADUNO DELLE SEZIONI DEL VENETO IN LESSINIA
Salita alpinistica sulla maestosa cima dell’Angelo Grande. L’inconfondibile forma e il ghiacciaio a Difficoltà: E; Organizzazione: Commissione Escursionismo
mezza luna danno il nome a questa affascinante vetta. Itinerario di modesto impegno tecnico, al
cospetto delle imponenti pareti nord dell’Ortles e di Cima Vertana. GIOVEDì 12 settembre Seniores Larici
Itinerario: 1° giorno: Solda (m 1861), Rif. Serristori (m 2721) pernottamento; 2° giorno: Rif. Serri- ALTA VIA DI APPIANO (BZ)
Escursione semplice e panoramica sotto la cresta della Mendola, tra le cime del Monte Masaccio e
v
stori, Angelo Grande (m 3521), Rif. Serristori, Solda. Difficoltà: A/ F+ max di II; Dislivello: 1° giorno:
m 860 circa; 2° giorno: m 800 circa, m 1660 circa; Tempi: 1° giorno: ore 2,30; 2 giorno: del Macaion. In gran parte su strade forestali o sentieri tra vigneti e boschi, con punti panoramici
ore 9/10; Organizzazione: R. Dalla Brea e E. Padovani sull’Altipiano di Appiano e la sottostante città di Bolzano con i monti Sarentini e l’Alpe di Siusi.
Itinerario: Appiano, loc. Pigeno (m 600), monte Masaccio (m 800), Gola Forcolona (m 1000),
Domenica 1 SETTEMBRE loc. Buchwald (m 980), Appiano, loc. Pigeno. Difficoltà: E; Dislivello: m 800; Tempo: ore 6,30;
DIRUPI DI LARSéC (m 2876) Gruppo del Catinaccio Organizzazione: C. Sala e C. Sommacampagna
Appartate e selvagge, le cime dei Larsèc si stagliano caratteristiche sopra la media Val di Fassa.
Domenica 15 SETTEMBRE
I “Dirupi di Larséc” sono una serie di vette e guglie, piuttosto nascoste, nel cuore delle più famose
cime del Catinaccio. Percorso poco conosciuto ma molto appagante in ambiente fantastico.
sentiero attrezzato bepi zac Gruppo Marmolada-Costabella v
L’alta via Bepi Zac si sviluppa, nella prima parte, lungo la cresta di Costabella e ripercorre un aereo e
Itinerario: Rif. Gardeccia (m 1963), Rif. Vajolet (m 2243), Rif. Passo Principe (m 2599), Passo Luasa
importante itinerario storico della Prima Guerra Mondiale, in un perfetto connubio tra storia e natura.
(m 2700), cima Luasa (m 2876), Rif. Vajolet, Rif. Gardeccia; Difficoltà: EE; Dislivello: m 1100 circa;
Itinerario: passo San Pellegrino (m 1980), Rif. Passo delle Selle (m 2528), Piccolo Lastèi (m 2697),
Tempo: ore 7; Organizzazione: E. Pozzerle e G. Bendazzoli
Grande Lastèi (m 2716), Cima Costabella (m 2762), forcella del Ciadin, sent. 637/b, Passo San Pelle-
SABATO 7 E DOMENICA 8 settembre grino; Difficoltà: EEA; Dislivello: m 950 circa; Tempo: ore 6/7; Organizzazione: L. Pedrana e L. Fasani
cima tosa (m 3173) - Dolomiti di Brenta
Cima Tosa forma un colossale massiccio roccioso al centro del Gruppo di Brenta, con una complessa Domenica 22 SETTEMBRE
parete quasi verticale alta più di 800 metri sul versante nord. Il nome della cima deriva dal fatto che Traversata da Slingia all’Engadina per la val d’Uina
Affascinante escursione da Slingia in Val Venosta a Sur En in Engadina Bassa (Svizzera), passando
v
vista dalle valli del Sarca e del Noce la vetta un tempo appariva come una cupola nevosa che si con-
fondeva con le nuvole, come se fosse il capo di una ragazza ovvero “tosa” in dialetto veneto e trentino. per il Rifugio Sesvenna e nella lucente-selvaggia Val d’Uina, dove si trova l’omonima e impressionante
Itinerario: 1° giorno: Vallesinella (m 1513), Rif. Casinei (m 1850), Rif. Brentei (m 2175), Rif. Pedrotti gola, una antica via di comunicazione e contrabbando scavata nella roccia per 900 metri.
(m 2487) pernottamento; 2° giorno: Cima Tosa (m 3173), ritorno per il medesimo percorso. Itinerario: Slingia (m 1738), Rif. Sesvenna (m 2256), Passo di Slingia (m 2311), Sur En (m 1100);
Difficoltà: PD (circa 30 metri di II+); Dislivello: 1° giorno: ore 1000 circa; 2° giorno: ore 700 circa, Difficoltà: E; Dislivello: ore 600 circa, ore 1200 circa; Tempo: ore 6; Organizzazione: P. Lava-
ore 1700 circa; Tempi: 1° giorno: ore 5; 2 giorno: ore 7/8; Organizzazione: G. Bendazzoli e F. Barbi gnoli e P. Giacopuzzi
18-19/08/2018 LAGO SORAPIS E SELA DE PONTA NEGRA 02/09/2018 VIA ATTREZZATA PIZ DULEDA 20/09/2018 DA CHIUSA A SABIONA E VLTURNO 30/09/2018 Presolana24 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO ESCURSIONISMO I ALPINISMO 2019 25
GIOVEDì 26 settembre Seniores Larici Domenica 13 ottobre
RAFTING SULL’ADIGE E PASSEGGIATA NEL PARCO MONTE FREGASOGA (m 2447) Lagorai
Questa escursione sui gommoni permette di ammirare gli scorci più affascinanti di Verona da un’in- Il Monte Fregasoga, posto all’estremità occidentale del Lagorai, è una cima poco frequentata con una
solita prospettiva. Nel pomeriggio, una camminata all’interno del Parco dell’Adige permetterà di cono- lunga e isolata dorsale, molto panoramica, dall’accesso relativamente facile.
scerne gli interessanti aspetti naturalistici. Itinerario: Malga Sass (m 1916), Passo Mirafiori (m 2047), Cima Pale delle Buse (m 2412), Monte
Itinerario: Bottagisio Sport Center Chievo, Boschetto. Difficoltà: ET; Tempo: rafting ore 3, passeg- Fregasoga, Malga Sasso. Difficoltà: EE; Dislivello: m 750 circa; Tempo: ore 5,30; Organizzazione:
giata nel Parco Adige ore 2; Organizzazione: L. Zanelli e C. Sommacampagna F. Vinco e S. Mazzi
Domenica 29 SETTEMBRE Domenica 20 ottobre
FESTA DELLA TRANSUMANZA A MALGA FASSOLE ALTE IL GIRO DELLA MARZOLA (m 1738) Val d’Adige
Organizzazione: P. Marchiori Escursione ad anello tra boschi dai colori autunnali, sulla montagna di casa dei trentini che fa da spar-
tiacque tra la Valle dell’Adige e la Valsugana e dalla cui cresta, nonostante la modesta quota, si può
Domenica 6 ottobre godere di un panorama sorprendente sulle cime circostanti.
sul bordo occidentale della lessinia Itinerario: Rif. Maranza (m 1069), Bivacco Bailoni (m 1632), Cima Marzola Sud (m 1733), Cima Mar-
Escursione intersezionale “Associazione CAI Monti Lessini” zola Nord (m 1738), Stol de Chegul (m 1331), Malga Nova (m 1210), Rif. Maranza (m 1069). Difficoltà:
Escursione che si svolge completamente sul bordo occidentale dell’altopiano della Lessinia, con spetta- E; Dislivello: m 690; Tempo: ore 5; Organizzazione: P. Giacopuzzi e S. Mazzi
colari vedute sulla Val d’Adige, il Baldo e il lago di Garda. Da Breonio a Fosse passando fra le contrade
Paraiso, Casarole, Semalo Caldo e Freddo e ritorno per il monte Loffa. GIOVEDì 24 ottobre Seniores Larici
Itinerario: Breonio (m 900), Casarole (m 840), Semalo Freddo, Semalo Caldo, Corno di Semalo TRA LE CONTRADE DI ROVERè VERONESE
(m 860), Fosse (m 940), Monte Loffa (m 1040), Breonio (sosta pranzo presso i locali della Pro loco), Facile percorso ad anello che permette di conoscere o di riscoprire il patrimonio ambientale, architet-
Paroletto (m 893); Difficoltà: E; Dislivello: m 350 circa; Tempo: ore 5; Organizzazionei: A. Frapporti tonico e artistico di alcune contrade di Roverè Veronese.
Itinerario: San Rocco di Piegara (m 640), Negri (m 621), Doardi (m 621), Montecchiane (m 707),
GIOVEDì 10 ottobre Seniores Larici Tezze (m 733), Barco (m 721), San Vitale (m 877), Prabelli (m 840), Corlaiti (m 834), Porcarola (m
GIRO DELLE REDUTTE E MALGA FASSOLE ALTE 750), Càmpari (m 680), Bonomi (m 630), Dosso (m 657), San Rocco di Piegara (m 640). Difficoltà: E;
Percorso ad anello che partendo dall’Osservatorio di Novezzina percorre il sentiero delle Redutte, con Dislivello: m 400; Tempo: ore 6; Organizzazione: P. Montemezzi e V. Zamboni
attraversamenti di trincee della prima guerra mondiale, circondati dai colori autunnali. Sosta a Malga
Fassole e rientro su strada forestale. Domenica 27 ottobre
Itinerario: Ossevatorio di Novezzina (m 1220), cima Paloni (m 1582) punta delle Redutte (m 1618) cima socede (m 2173) e laghetti lasteati Lagorai
Passo Cerbiolo (m 1370), Malga Fassole Alte (m 1420), malga Cerbiolo, malga Prazagano, casara In collaborazione con la sezione di Verona
Gambone, Osservatorio di Novezzina. Difficoltà: E; Dislivello: m 450 circa, m 300, Tempo: ore Escursione in una delle zone più belle dei Lagorai centrali, di interesse naturalistico e storico. La panora-
6; Organizzazione: P. Marchiori e P. Cisorio micissima Cima Socede, una delle linee del fronte alpino tra il 1916 e il 1917 e la vicina, incantevole zona
dei laghetti dei Lasteati costituiscono un motivo di interesse di questa escursione.
Itinerario: Val Campelle Ponte Conseria (m 1468), Passo Cinque Croci (m 2018), Cima Socede (m
2173), Laghetti di Lasteati (m 2113), Val Campelle Ponte Conseria Difficoltà: E; Dislivello: m 700;
Tempo: ore 5,30; Organizzazione: A. Ceradini
GIOVEDì 7 novembre Seniores Larici
IL VAIO PANGONI E LE CONTRADE AI PIEDI DEL MONTE PASTELLO
Escursione ad anello molto interessante, alla scoperta del nostro territorio attraverso antichi sentieri,
boschi, vigneti, frazioni e contrade con bei panorami sulla Valpolicella e il Lago di Garda.
Itinerario: Val dei Progni-segheria Fas (m 231), Cavalo (m 600), Chiesa Vecchia, Mazzurega (m 460),
Orì, Traversagna (m 300), Marega (m 250), Fumane (m 180). Difficoltà: E; Dislivello: m 400; Tempo:
ore 5; Organizzazione: V. Zamboni e P. Montemezzi
07/10/2018 MONTE BRUFFIONE 14/10/2018 TRA LE CONTRADE DI AZZARINO26 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO 27
Domenica 10 novembre
GIRO delle malghe e pranzo A malga Fassole alte Monte Baldo
MALGA SOCIALE FASSOLE ALTE
Percorso facile per un’escursione autunnale tra boschi di faggio e malghe dell’altopiano baldense al Malga Fassole Alte è situata ai piedi del monte Baldo, a m 1420, appena sopra il passo
confine dell’ex Regno d’Italia e impero Asburgico. Giro ad anello con sosta per il pranzo presso la malga del Cerbiolo, in posizione soleggiata, interessante per escursioni e passeggiate.
sezionale. La malga è disponibile per attività sociali o per i soci, che la possono prenotare.
Itinerario: Malga Pian di Cenere (m 1008), Malga Trattesoli (m 1115), Malga/Bivacco Lavacchio Per il regolamento e la richiesta di utilizzo consultare il nostro sito.
(m 1369), Malga Fassole Alte (m 1420), Malga Pian di Cenere. Difficoltà: E; Dislivello: m 450;
Tempo: ore 3,5 (escluso sosta pranzo); Organizzazione: F. Vinco e A. Frapporti
GIOVEDì 21 novembre Seniores Larici
DUE PASSI E ’na magnada
Breve escursione, con meta da definire, che termina con il pranzo sociale dei Seniores Larici.
Organizzatori: P. Marchiori e P. Pachera
domenica 8 DICEMBRE
MONTE BALDO
Tradizionale meta che chiude la stagione escursionistica.
Organizzazione: Commissione Escursionismo
18/10/2018 NELLA VAL BRUTTA E ALLA BUSA DEI MORTI 04/11/2018 EREMO DI S. VALENTINO E MONTE COMER28 SEZIONE CAI SAN PIETRO IN CARIANO SCI DI FONDO 2019 29
SCI DI FONDO Corso Sci di Fondo
Scopo dell’iniziativa è quello di far apprendere i primi rudimenti dello sci di fondo per quanti
Escursioni intendono iniziare questa pratica sportiva o di perfezionare la propria tecnica per quanti già
conoscono questo sport. Tutti i partecipanti saranno guidati da soci della sezione già esperti
Le escursioni si svolgono in località alpine che rivestono un particolare interesse paesaggistico
nella pratica di questa disciplina.
e consentono di effettuare delle stupende escursioni con gli sci, su piste e percorsi di varia
difficoltà, permettendo così la partecipazione di tutti, grandi e bambini.
Il corso si articola su due livelli:
3 febbraio - Pista della Marcialonga (TN) 1° LIVELLO
Attraverso i fondovalle di Fiemme e Fassa, lungo il tracciato della Marcialonga, la gara di sci più Apprendimento dei primi rudimenti per la pratica dello sci di fondo con l’impostazione dei passi
amata dai fondisti. Il luogo di partenza e la lunghezza del percorso verranno decisi in base all’in- elementari (alternato, passo spinta e scivolata spinta - discesa e curve a spazzaneve con accenni
nevamento. al passo pattinato).
2° LIVELLO
10 febbraio - Centro Fondo Viote (TN) Perfezionamento delle tecniche di tutti i suddetti passi, esercitazione di cambio corsia, migliora-
Centro per lo sci di fondo sito nella conca ai piedi delle tre cime del Bondone. In questo complesso mento della tecnica del passo pattinato.
si possono trovare 35 km di piste sempre battute e anelli di varia difficoltà. Il corso verrà articolato nelle seguenti fasi:
– quattro sedute di presciistica
17 febbraio - Alpe di Siusi (BZ)
– incontri didattici presso la sede CAI
Nel cuore delle Dolomiti si sviluppano 80 km di piste da fondo perfettamente preparate con tracciati
– uscite a secco
doppi o quadrupli, a un’altitudine compresa tra 1.800 e 2.200 m, facendone un autentico paradiso
– uscite sulla neve in località scelte dagli organizzatori a seconda dell’innevamento.
per gli amanti dello stile classico e pattinato, principianti e professionisti.
La Sezione mette a disposizione di quanti ne sono sprovvisti, il completo per lo sci di fondo,
24 febbraio - Campolongo (VI) - Millegrobbe (TN) costituito da scarpe, sci e bastoncini.
Partendo dal Centro Fondo Campolongo che si trova nella parte nord dell’Altopiano di Asiago, si
effettua una bella traversata fino al Centro Fondo Millegrobbe che sorge in una ambiente naturale
di indiscussa bellezza.
2 marzo - Centro Fondo Alochet Passo S. Pellegrino (TN)
ll Centro Fondo Alochet offre la possibilità di sciare ad una quota media di 1800 m. Si estende in
un’ampia zona di boschi alternati a pascoli a confine con il lago di S. Pellegrino.Puoi anche leggere