IMPARARE L'ITALIANO CON L'ARTE - Francesca Talpo

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IMPARARE L'ITALIANO CON L'ARTE - Francesca Talpo
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IMPARARE L’ITALIANO CON
L’ARTE

Francesca Talpo
IMPARARE L'ITALIANO CON L'ARTE - Francesca Talpo
Museo Museion
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    Bolzano, 8-9 marzo 2016
IMPARARE L'ITALIANO CON L'ARTE - Francesca Talpo
Programma
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       martedì 8 marzo 2016
       15.00-18.00 l’uso dell’arte in una lezione di italiano L2. Attività, strategie e materiali
                    sull’arte nell’apprendimento scolastico di una lingua

    

       mercoledì 9 marzo 2016
       9.00-13.00 Laboratori di scrittura creativa al Museion di Bolzano

                  Visita guidata alla mostra di Francesco Vezzoli (Dott.ssa Brita Köhler,
                  Responsabile servizi al pubblico/progetti educativi del Museion di Bolzano)
    

       14.30-17.30 Lospazio museale come luogo del “fare lingua”: risorse e potenzialità di
                   un laboratorio di scrittura creativa nel percorso di apprendimento della
                   lingua italiana - con particolare attenzione all’elaborazione e
                   didattizazzione sucessive del materiale prodotto nel laboratorio
    
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       “La creatività è una componente fondamentale per
        l'insegnamento. Essa presuppone una conoscenza profonda
        della materia, e ne fa un uso giocoso per creare nuovi
        collegamenti, esercizi, percorsi di apprendimento, e forme di
        espressione. La creatività è necessaria inoltre per fornire agli
        studenti tre elementi senza i quali l'insegnamento si riduce a
        qualcosa di molto noioso: la novità, la sorpresa e la varietà”.
        (Chaz Pugliese)

       “Un quadro non ha parole. Non ci dice, come nel caso di un
        testo scritto, qual è il suo significato. Ciò che noi vediamo in un
        quadro dipende molto più da ciò che noi siamo che non da ciò
        che esso è.” (Alan Maley)
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    Lessico 1: Animali

    A squadre di 3-4 persone: avete 2
    min. di tempo per scrivere il nome
    degli animali rappresentati nel
    quadro. Vince il gruppo con la lista
    più lunga.
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    Lessico 2: Frutta e verdura

    A squadre di 3-4 persone:
    avete 2 min. di tempo per
    scrivere il nome dei frutti e
    delle verdure rappresentati
    nel quadro. Vince il gruppo
    con la lista più lunga.
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(In gruppi di 3-4) Usando questi ingredienti scrivete la ricetta di un primo piatto e di
    un dessert per una cena per 6 persone

    Ingredienti per il primo piatto                   Ingredienti per il dessert
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       1 zucca                                      400 gr. di pere miste
       1 pannocchia
                                                     500 gr. di ciliegie
       1 carciofo grande
       1 carota                                     1 grappolo d‘uva bianca
       1 cetriolo                                   400 gr. di prugne
       1 melanzana grande                           1pesca grande
       300 gr. di piselli                           2 albicocche
       1 cipolla
                                                     1 cestino di lamponi
       aglio
                                                     1 manciata di nocciole
       farina di grano duro
       olio di semi di mais – sale                  zucchero di barbabietola
        - pepe                                       Vedi anche : L‘italiano in cucina, Italienisch lernen und essen wie bei
                                                      mamma, Inserto di ADESSO, Spotlight Verlag, 2005
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    Lessico 3: Le parti del corpo

    In coppia (A e B):

    (senza mostrare al compagno
    l‘immagine)
    - A descrive a B il corpo di
    questa strana creatura

    - B la disegna

    Hieronymus Bosch, Giardino delle delizie (Il
    Millennio), 1480-90, Museo del Prado, Madrid
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Lessico 4: Trova le differenze
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       In coppia (A e B): senza mostrarsi reciprocamente le
        due versioni della „Presentazione al tempio“ di
        Andrea Mantegna e di Giovanni Bellini, A e B
        hanno 3 min. di tempo per trovare il maggior
        numero possibile di differenze fra i due quadri.
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Andrea Mantegna, Presentazione al Tempio,
1455, Gemeäldegalerie, Berlino

                         Giovanni Bellini, Presentazione al Tempio, 1460
                         Fondazione Querini Stampalia, Venezia
A coppie completate le seguenti tabelle come negli esempi.
     in basso a destra - sulla sinistra - nella parte inferiore - nell'angolo sinistro – al vertice
     destro - in alto a sinistra - al centro - nella parte superiore - nella parte destra
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                                 Completate con le parole mancanti
Lessico 5: Mobili

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     B detta ad A la disposizione dei mobili nel quadro di Van Gogh – A disegna sulla sua
     versione del quadro ciò che gli dice B.

       A                                             B
Dove sta il pennello                               rispetto alla tavolozza                                                 e al bicchiere                      ?
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            a. ........................    b. .......................    c. ........................   d. .......................     e. ........................

            f. .........................   g. ........................   h. ........................   i. .........................   l. ........................

                         Completate con le preposizioni/parole mancanti
Dettato d‘immagine
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        - scegliete una delle cartoline messe a disposizione
         dall‘insegnate
        - senza mostrarla al compagno, A „detta“ a B la
         propria immagine in modo dettagliato e B la
         disegna su un foglio
        - B fa lo stesso con A (B detta e A disegna)
        - A e B confrontano i propri disegni con gli
         “originali“ 
Domande – 1: Chi ha dipinto questi quadri?
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Domande 1   Domande - 1
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                 L‘esperto d‘arte

                 In coppia, scrivete 5
                 domande
                 che fareste ad un
                 esperto d‘arte
                 su questo quadro di
                 Marc Chagall
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     L‘esperto d‘arte – 2

     Dopo aver letto i testi sui due
     quadri di Marc Chagall, formate
     delle nuove coppie (A-B):

     A spiega a B il
     proprio quadro – e viceversa.

     A: Marc Chagall, L'anima della città, 1945,
     Centre Pompidou, Parigi.

     B: Marc Chagall, Il compleanno, 1915, olio su
     cartone, Museum of Modern Art, New York
Domande 2: In gruppi di 4-5 persone: osservate questo quadro e scegliete, nella
     vostra testa, senza comunicarlo agli altri, una delle persone rappresentate.

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Ora, singolarmente e per iscritto, rispondete alle seguenti domande dal punto
     di vista della persona che avete scelto nel quadro:
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     Come mi chiamo?

     Dove sono?

     Cosa sta succedendo? / Cos‘è appena successo?

     Quali sono i miei sentimenti in questo momento?

     Qual è il rapporto tra me e le altre persone in questo posto?

     Che cosa succederà tra poco?

     Che rimpianti ho nella vita?

     Che cosa desidero di più al mondo?
Nottambuli - trova le differenze
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                        Lavorate in gruppi di 3: senza mostrare
                        agli altri l‘immagine, descrivete la vostra
                        versione di „Nottambuli“ e trovate le
                        differenze tra le 3 diverse interpretazioni
                        del quadro
Domande 3
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      Ponete 6
      domande a
      questa
      persona
      (scrivete le
      domande su
      un foglio)
Consens gap 1
                                 Ascoltate la poesia.
                                 Da quale di questi
                                 quadri è stata
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                                 In coppia concordate
                                 una risposta,
                             2   motivandola
 1

                         5
     3       4

                     8
         6       7
Ascolto: Notte stellata – di Anne Sexton
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        Ciò non mi protegge dall’avere un terribile bisogno di –
         pronuncerò questa parola – religione. Allora vado fuori la
         notte a dipingere le stelle.
         Vincent van Gogh, da una lettera al fratello

        La città non esiste
         se non dove un albero dalla nera chioma scivola
         come una donna annegata nel cielo caldo.
         La città tace. La notte ribolle con undici stelle.
         Oh notte stellata stellata! E’ così
         che voglio morire.
        Si muove. Sono vivi, tutti.
         Perfino la luna si gonfia nelle sue catene-arancio
         per lanciare, come un dio, bambini dal suo occhio.
         Il vecchio serpente s'inghiotte di nascosto le stelle.
         Oh notte stellata stellata! E’ così
         che voglio morire:
        dentro quella bestia notturna strisciante
         risucchiata dal dragone, per strappare me stessa
         dalla mia vita senza stendardi,
         senza ventre,
         senza pianto.
Arte/non arte
                              (da A. De Giuli, C. Guastalla, C.M. Naddeo: Nuovo Magari B2, Alma, 2013, p.15 – riadattato)

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        Esempi                                                                                                   È arte?   SÌ/NO

        1. Un ragazzo costruisce una nave con 22.000 fiammiferi.
        2. Un famoso professore d’arte espone in un angolo di un museo un pezzo di lardo.
        3. Madonna canta una canzone d’amore.
        4. Un artista colora una statua romana del I sec. d.C.
        5. Un gorilla dipinge un quadro sul quale si riconosce chiaramente una banana.
        6. Un ragazzo concepisce uno spot pubblicitario di un prodotto inesistente.
        7. Un computer produce un’immagine tridimensionale.
        8. Un giovane studente dell’Accademia di Belle Arti impara a memoria l’elenco telefonico di Firenze.
        9. Un artista ricama a “piccolo punto” la riproduzione perfetta di un’opera famosa di un altro artista.
        10. Un orafo crea un nuovo anello.
        11. Un artista disegna la bottiglia del Camparisoda.
        12. Picasso fa in cinque secondi lo schizzo di un disegno su di un fazzoletto.
        13. Una tuffatrice artistica fa un triplo salto mortale dal trampolino.

     
Mercoledì 9 marzo – Museo Museion
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Greed
26

     La leggendaria bottiglia di
     profumo "Belle Haleine" di Marcel
     Duchamp. La bottiglia, realizzata
     nel 1921 a New York con l'aiuto
     di Man Ray, è l'unico esemplare
     rimasto in circolazione. L'opera ha
     fatto parte fino al 2009 della
     collezione Yves Saint Laurent e
     Pierre Bergé ed è stata poi
     venduta in un'asta Christie's al
     prezzo di 8,9 milioni di euro,
     diventando la bottiglia di
     profumo più cara del mondo
     (www.repubblica.it)
Intervista a Francesco Vezzoli
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        Ora che avete conosciuto le opere di Francesco Vezzoli, avete visto uno dei suoi bizzarri video
         e avete sentito un’interessante visita guidata su di lui, se foste Francesco Vezzoli che risposte
         dareste a queste domande? (Lavorate in coppia scambiandovi i ruoli dell’intervistato-Vezzoli
         e dell’intervistatore)
     1) Com’è nata l’idea dello spot pubblicitario per Greed, un prodotto che non
         esiste?
     2) Se una persona che non ti conosce entrasse in una tua mostra, che cosa ti
        piacerebbe che pensasse delle tue opere e dei tuoi film?
     3) Nei tuoi video si vedono recitare attori del calibro di Natalie Portmann,
        Michelle Williams, Sharon Stone, Helen Mirren e Mila Jovovich. Come hai
        fatto ad arrivare a dei nomi così conosciuti e a convincerli a collaborare ai
        tuoi progetti?
     4) Hai ancora contatti con questi personaggi famosi?
     5) La tua faccia è nell’etichetta del profumo Greed, tu sei raffigurato in quasi
        tutte le tue opere e ti si vede anche nei film. Perché ci sei sempre?
     6) Ti consideri un artista glamour? E cos’è per te il glamour?
Posibili attività da fare in classe con i testi prodotti in un
     laboratorio di scrittura creativa.
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        1) correzione dei testi con il metodo dell‘„editing-di-gruppo“ (con
         eventuale riscrittura del testo corretto e sucessiva correzione da
         parte dell‘insegnante)
        2) lavoro sul discorso diretto-indiretto
        3) approfondimento dei temi grammatico-lessicali non chiari, emersi
         dalla correzione dei testi da parte dell‘insegnate.
        4) gioco della „staffetta“, con gli argomenti grammatico-lessicali
         risultati meno chiari dalla correzione
        5) approfondimento di un argomento di storia dell‘arte del
         laboratorio (Es.: lettura del testo: I colori nella scultura classica, in: D.
         Gay, La lingua dell‘Arte, Buske, 2010, pp. 73-74), + gioco a
         squadre con formulazione di 4-5 domande sulla lettura.
        Con le parole dell‘attività n.1 del laboratorio („Riscaldamento“),
         fare un esercizio del tipo „Da parola nasce parola“
Staffetta grammatico-lessicale. Svolgimento:
     -Preparate tante fotocopie di esercizi grammatico-lessicali quanti sono i gruppi in cui saranno divisi i ragazzi (Es.: se i
     ragazzi lavoreranno divisi in 7 gruppi di 4-5 persone ciascuno, e hanno fatto molti errori per esempio sul condizionale e
     sulle preposizioni, farete 7 fotocopie di un esercizio sul condizionale, 7 fotocopie di un esercizio sulle preposizioni, etc.).
29   N.B.: Si consiglia di trattare massimo 7-8 argomenti grammatico-lessicali

     -segnate su ogni esercizio il numero massimo di punti che si possono ottenere eseguendo perfettamente l‘esercizio (es: se
     nell‘esercizio sulle preposzioni si devono scrivere in tutto 32 preposizioni, il punteggio massimo dell‘esercizio sarà 32)

     -Per ogni argomento grammatico-lessicale preparate una busta con scritto l‘argomento dell‘esercizio e il punteggio massimo
     raggiungibile (Es.: „preposizioni semplici e articolate – 32 punti“ – N.B.: con gli esercizi più difficili si può decidere di dare 2-3
     punti aggiuntivi: se i ragazzi faranno meno di 3 errori in quell‘esercizio, avranno 2-3 punti in più.

     -Dividere i ragazzi in gruppi da 4-5 persone, badando che i gruppi siano omogenei per livello (in ogni gruppo ci deve essere cioè
     lo stesso numero di studenti „bravi“ e „meno bravi“). Ogni gruppo dovrà darsi un nome

     -Ogni gruppo dovrà fare tutti gli esercizi, prendendone uno alla volta dalla busta sulla scrivania dell‘insegnante. Dopo aver fatto
     l‘esercizio, il gruppo deve segnarci sopra il proprio nome, consegnarlo all‘insegnate e prendere un altro esercizio da una delle
     altre buste.

     - L‘insegnate durante il gioco corregge ogni esrcizio e segna il relativo punteggio alla lavagna.
     - Vince il gruppo che ha ottenuto più punti

     - varianti: 1) il gruppo che finisce prima ottiene tre punti in più. 2) Ogni gruppo ha un gettone che può usare per comprarsi 1 min. e
            ½ di consultazione del dizionario di italiano-tedesco (o del libro di testo). L‘insegnate controlla il tempo e toglie al gruppo
            due punti per l‘esercizio in cui hanno consultato il dizionario/libro di testo
     - Il gruppo vincitore riceverà un premio (di solito una scatola di caramelle o cioccolatini, da dividere con la classe)
Se i quadri potessero parlare
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                            Che cosa potrebbero
                            dire i personaggi
                            raffigurati in questi
                            quadri?
Lorenzo Lotto, Annunciazione di Recanati, 1534 ca., Museo civico Villa Colloredo Mals, Recanati

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Giulio Romano, Donna allo specchio, 1523-1524, olio su tela, su tavola, Museo Puskin, Mosca

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34
James Abbott McNeill Whistler, Combinazione in grigio e nero n°1
     (Ritratto della madre dell'artista), olio su tela, Musée D´Orsay, Parigi

35
36
Louis Janmot, La poesia dell'anima i raggi del sole, 1854?, Museo di Belle arti di Lione

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38
Tiziano Vecellio, Venere di Urbino, 1538, olio su tela, Galleria degli Uffizi, Firenze

39
40
Orazio Gentileschi, Danae, 1621 ca, olio su tela, Museum of Art, Cleveland - Ohio.

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                                                                                              Scrivete una
                                                                                              cartolina a voi
                                                                                              stessi
                                                                                              sull‘esperienza
                                                                                              del laboratorio
                                                                                              appena
                                                                                              conclusasi.
                                                                                              Inserite la
                                                                                              cartolina in una
                                                                                              busta e
                                                                                              indirizzatela al
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                                                                                              settimana,
                                                                                              quando vi sarete
                                                                                              già dimenticati
                                                                                              del seminario.

     Friedrich Overbeck, Italia e Germania, 1811–28, olio su tela, Neue Pinakothek, München
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