FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS COMITATO REGIONALE TOSCANO
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REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS
COMITATO REGIONALE TOSCANO
REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI
DIVISIONE REGIONALE
(in vigore dal 1 gennaio 2020)
TITOLO I
Art. 1 - GENERALITA'
1. Le disposizioni del presente Regolamento integrano quelle previste dalle Carte
Federali - Regolamento Tecnico Sportivo, limitatamente allo svolgimento delle
divisioni regionali del Campionato degli Affiliati;
2. Le divisioni regionali del Campionato degli Affiliati si svolgono con formula mista;
una prima fase a girone ed una successiva ad eliminazione diretta con tabellone di
estrazione.
3. Gli incontri del Campionato degli Affiliati divisione regionale, possono disputarsi su
campi all'aperto o al coperto.
4. Per tutto quanto non previsto in questo Regolamento, va applicato quanto previsto
dal Regolamento Tecnico Sportivo.
Art. 2 - DIVISIONI REGIONALI
1. Le divisioni regionali del Campionato degli Affiliati sono le seguenti:
a) Serie C maschile a 24 squadre (variabile in funzione delle squadre
promosse/retrocesse in Serie B);
b) Serie C femminile a 20 squadre (variabile in funzione delle squadre
promosse/retrocesse in Serie B);
c) Serie D1 maschile a 24 squadre;
d) Serie D1 femminile a 20 squadre ;
e) Serie D2 maschile a 48 squadre;
f) Serie D2 femminile a 24 squadre;
g) Serie D3 maschile fase regionale con tabellone ad eliminazione diretta a 64
squadre;
h) Serie D3 femminile fase regionale con tabellone ad eliminazione diretta a 32
squadre.
Il numero delle squadre sopra riportate potrà essere raggiunto anche
effettuando ripescaggi dalle serie inferiori in base alla griglia pubblicata al
momento dell’apertura delle iscrizioni, per cui i numeri risultano essere
indicativi.
Il Comitato Regionale prima dell'inizio dei campionati comunica il numero di
squadre da promuovere alla divisione superiore e quelle che retrocedono nella serie
inferiore.
1REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
La prima fase delle divisioni g) e h) è a carattere provinciale o interprovinciale e si
conclude a livello regionale con una tabellone ad eliminazione diretta composto da
64 squadre per il campionato maschile e da 32 squadre per quello femminile. Le
squadre ammesse al tabellone regionale sono comunicate prima dell'inizio del
campionato da parte del Comitato Regionale.
Art. 3 - PUBBLICITA' E COMUNICAZIONI
1. Il Comitato Regionale ed i Delegati Provinciali, per le rispettive fasi organizzate,
comunicano: agli Affiliati iscritti ai Campionati, agli organi federali periferici ed alla
sezione Ufficiali di Gara interessata:
a. La composizione dei gironi;
b. I calendari del campionato;
c. I nominativi dei giocatori iscritti;
d. Il tipo di superficie di gioco e le palle scelte per disputare gli incontri
casalinghi.
2. La sede, il giorno e l'ora di svolgimento delle operazioni per la composizione dei
tabelloni ad eliminazione diretta, saranno comunicate preventivamente da parte del
Comitato Regionale; a dette operazioni possono assistere gli Affiliati partecipanti al
Campionato.
Art. 4 - FORMULA DEGLI INCONTRI INTERSOCIALI
TAB. 1
2REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
Art. 5 - AMMISSIONE E COMPOSIZIONE DELLA SQUADRA
1. L'ammissione alle varie divisioni regionali è determinata dai risultati ottenuti nel
Campionato precedente. Ciascun Affiliato può partecipare con una o più squadre
che saranno denominate A, B, C ecc... ma verranno considerate, per ogni altro
effetto, come appartenenti ad affiliati diversi.
2. Le squadre partecipanti alle divisioni regionali devono inserire obbligatoriamente
nella lista e nelle formazioni, fermi i limiti numerici indicati nelle successive tabelle:
a. Per le divisioni maschili e femminili di Serie C, almeno un giocatore o una
giocatrice del vivaio di età inferiore ai 30 anni; almeno uno di essi (non
necessariamente lo stesso o la stessa), deve essere inserito sia nell'elenco
dei giocatori designati per i singolari, sia nella composizione dei doppi,
compreso l'eventuale doppio supplementare.
3. La composizione della squadra all'atto dell'iscrizione, tenuto conto delle limitazioni
per l'inclusione di giocatori appartenenti alle tipologie sotto indicate è la seguente:
TAB. 2
TAB. 3
3REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
4. Per le sole divisioni regionali di Serie D, i giocatori componenti ciascuna squadra,
risultanti nella lista presentata all'atto dell'iscrizione, possono essere integrati, in
occasione degli incontri intersociali, fino raggiungere il numero massimo previsto
alla lettera a) della TAB. 2, solo da giocatori che abbiano una classifica uguale o
inferiore a quella del giocatore di più bassa classifica inserito nella predetta lista.
5. Il limite di classifica per l'integrazione di giocatori dopo l'iscrizione rimane inalterato
per tutta la durata del Campionato, anche in caso di variazione di classifica
intervenute in corso d'anno.
TITOLO II
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI
Art. 9 - FASI DI SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO
1. Il Campionato degli Affiliati si svolge secondo le seguenti fasi:
a. Fase a girone;
b. Fase ad eliminazione diretta.
Le fasi hanno lo scopo di stabilire le squadre promosse e quelle retrocesse per
l'anno successivo.
2. Le divisioni regionali sono organizzate dal Comitato Regionale, quelle provinciali (o
interprovinciali) dai singoli Delegati Provinciali.
3. La Serie C determina le squadre da qualificare al campionato nazionale di B2 per la
l’anno 2021. La FIT ha stabilito il numero di squadre da qualificare che sono pari a
tre per il campionato maschile e due per quello femminile.
Art. 10 - GIRONI
1. I gironi semplici sono composti per le divisioni regionali da un numero di squadre
comprese tra quattro e sei. Per le divisioni di Serie C, D1 e D2, alla loro
composizione provvede il Comitato Regionale, mentre per la D3 la redazione è fatta
dai rispettivi Delegati Provinciali.
2. Al termine della fase a girone:
a. Nei gironi composti da 6 squadre, le prime tre squadre in classifica passano
alla fase ad eliminazione diretta, mentre le ultime due vengono retrocesse
nella serie inferiore. Se vengono confrontati gironi composti da 5 e da 6
squadre, nei gironi composti da 6 squadre alle prime cinque squadre
classificate verrà tolto il risultato ottenuto con la sesta classificata (punti ed
incontri vinti).
b. Nei gironi composti da 4 o 5 squadre, le prime due squadre in classifica
passano alla fase ad eliminazione diretta, mentre l'ultima squadra viene
retrocessa nella serie inferiore. Nei gironi composti da 5 squadre alle prime
quattro squadre classificate verrà tolto il risultato ottenuto con la quinta
classificata (punti ed incontri vinti).
4REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
Art. 11 - TABELLONE AD ELIMINAZIONE DIRETTA
1. Nella compilazione del tabellone ad eliminazione diretta la scelta delle teste di serie
sarà determinata:
a. Per la Divisione di Serie C le modalità di compilazione del tabellone regionale
saranno rese note all’atto della pubblicazione dei gironi e dei calendari della
prima fase.
b. Per le Divisioni di D1 e D2 tra le prime classificate dei gironi.
i. Se tutti i gironi della divisione sono formati da uno stesso numero di
squadre, in caso di parità di punteggio finale, prevalgono le squadre
che hanno ottenuto durante la prima fase un maggior numero di
incontri individuali (singoli e doppi) vinti, in caso di ulteriore parità si
procede al sorteggio pubblico che avviene durante la compilazione del
relativo tabellone.
ii. Se i gironi della divisione hanno un numero di squadre diverse (con la
differenza massima di una squadra), per poterli equiparare tra loro, in
quelli che presentano un numero maggiore di squadre, sarà tolto il
risultato conseguito dalle squadre qualificate alla seconda fase, con la
squadra ultima classificata, sottraendo quindi gli eventuali punti
ottenuti e i singoli incontri vinti; nel caso di parità di punti ed incontri
vinti, si procede come indicato ne punto (i.
c. Per le Divisioni di D3:
i. Campionato maschile. Ad ogni squadra prima classificata nei gironi
provinciali o interprovinciali, qualificata alla fase regionale, viene
assegnato un valore ottenuto sommando i valori dei migliori tre
giocatori classificati iscritti o schierati durante il corso della prima fase,
secondo quanto previsto dalla successiva TAB. 4. Con i valori ottenuti
viene creato un ranking in ordine crescente, le prime trentadue
squadre di tale ranking sono considerate teste di serie.
ii. Campionato femminile. Ad ogni squadra prima classificata nei gironi
provinciali o interprovinciali, qualificata alla fase regionale, viene
assegnato un valore ottenuto sommando i valori delle migliori due
giocatrici classificate iscritte o schierate durante il corso della prima
fase, secondo quanto previsto dalla successiva TAB. 4. Con i valori
ottenuti viene creato un ranking in ordine crescente, le prime sedici
squadre di tale ranking sono considerate teste di serie.
5REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
TAB. 4
Esempio di calcolo per D3M:
Giocatore cl. 3.4 + Giocatore cl. 3.5 + Giocatore cl. 4.2 = 34+35+39 = 108
Esempio di calcolo per D3F:
Giocatrice cl. 3.5 + Giocatore cl. 4.NC = 35+44 = 69
2. Negli incontri intersociali ad eliminazione diretta, sul punteggio di parità, deve
effettuarsi un doppio supplementare decisivo.
Art. 12 - RINVIO INCONTRI PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE
1. In riferimento agli Artt.7.2.22 e 7.2.23 del RTS quando non è possibile iniziare o
proseguire un incontro intersociale per motivi di forza maggiore, relativamente alla
1° fase regionale a girone, si procede come segue:
a. I capitani delle squadre concordano, di concerto con il Giudice Arbitro, una
data che sia anteriore a quella dell’ultima giornata di gara;
b. In mancanza dell’accordo, di cui al punto precedente, l’incontro intersociale
deve essere disputato nel giorno fissato in calendario per i recuperi;
c. In mancanza dell’accordo e se la data prevista per il recupero sia già stata
utilizzata, l’incontro intersociale deve essere disputato il giorno successivo.
2. Nel caso in cui nell’ultima giornata di gara l’incontro intersociale non viene disputato
o interrotto per causa di forza maggiore, l’incontro medesimo deve essere disputato
il giorno successivo.
3. Se l’incontro non viene disputato per causa di forza maggiore nel giorno come
sopra fissato, per il rinvio, questo è stabilito dal Commissario di Gara competente.
L’accordo deve essere verbalizzato ed allegato al referto della gara. Il Giudice
Arbitro ha l'obbligo di prendere decisioni in conformità alle norme esistenti.
Art. 13 - VARIAZIONE ORARIO E SEDE DELL'INCONTRO
1. Gli affiliati possono concordemente chiedere la preventiva autorizzazione del
Commissario di Gara regionale per anticipare o posticipare la data di svolgimento o
per un orario di inizio differente o per la variazione della sede dell'incontro
6REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
intersociale; tuttavia detta richiesta congiunta deve pervenire al Commissario di
Gara almeno tre giorni prima del giorno fissato per l'incontro e non venga
comunque pregiudicata la possibilità di concludere l'incontro intersociale nella
giornata stabilita.
2. In difetto di quanto scritto al comma 1, verrà decretato per entrambe le squadre
l'incontro perso con il massimo punteggio previsto dal campionato.
Art. 14 - SEDE DEGLI INCONTRI AD ELIMINAZIONE DIRETTA
3. Per gli incontri relativi alla seconda fase ad eliminazione diretta, per stabilire la sede
dell'incontro si segue quanto disposto dall'art.7.1.13 del RTS.
Art. 15 - MANCATA ISCRIZIONE E SOSTITUZIONE
1. L’affiliato che non si iscrive o che rinuncia, sia prima dell’inizio, sia durante la fase a
girone, alla partecipazione alla serie più elevata cui ha diritto, per tutte le squadre,
maschili o femminili, partecipanti allo stesso Campionato degli affiliati, maschile o
femminile:
a. è retrocesso alla divisione regionale della serie D ed inserito, a discrezione
del Comitato regionale competente, in una delle serie in cui è divisa; ovvero
b. è riammesso alla divisione cui avrebbe avuto diritto o ammesso ad una
divisione inferiore, nei casi eccezionali di forza maggiore valutati dal
Consiglio federale ed a sua discrezione.
2. Il posto reso vacante è assegnato all'Affiliato che segue nella graduatoria compilata
al termine del campionato, con i criteri sotto riportati:
a. In caso di squadre provenienti da serie diverse, precede la squadra che
proviene dalla serie maggiore. In caso di gironi composti da un numero di
squadre diverse si precederà nel seguente modo:
i. Se vengono confrontati gironi composti da 5 e da 6 squadre, nei gironi
composti da 6 squadre alle prime cinque squadre classificate verrà
tolto il risultato ottenuto con la sesta classificata (punti ed incontri
vinti). Le squadre prime classificate avranno la precedenza sulle
seconde che la avranno sulle terze e così via (sia nei gironi da 5 sia in
quelli da 6).
ii. Se vengono confrontati gironi composti da 4 e 5 squadre, nei gironi
composti da 5 squadre alle prime quattro squadre classificate verrà
tolto il risultato ottenuto con la quinta classificata (punti ed incontri
vinti). Le squadre prime classificate avranno la precedenza sulle
seconde che la avranno sulle terze e così via (sia nei gironi da 4 sia in
quelli da 5).
b. Numero complessivo di vittorie negli incontri intersociali disputati sia della
fase a girone sia eventualmente in quella ad eliminazione diretta;
c. Numero complessivo d'incontri individuali vinti sia nella fase a girone sia
eventualmente in quella ad eliminazione diretta;
d. Punti conseguiti nella fase a girone;
e. Sorteggio effettuato dal Commissario di gara regionale.
7REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
3. Per motivi organizzativi, secondo anche quanto previsto dall'art.2 del presente
regolamento, sarà possibile ripescare una o più squadre per raggiungere il numero
di squadre previste, secondo i criteri previsti dall'art.14 comma 2.
Art. 16 - ASSENZA DEGLI UFFICIALI DI GARA
1. Per la divisione regionale di Serie C, nel caso in cui l'affiliato ospitante non metta a
disposizione gli arbitri previsti e non sia possibile provvedere alla loro sostituzione, il
Giudice Arbitro fa disputare la gara con il Codice di arbitraggio senza arbitro,
secondo quanto previsto dall'Appendice II del RTS, ma segnala il caso al giudice
sportivo regionale per l'applicazione del provvedimento disciplinare e della sanzione
pecuniaria.
2. Per le divisioni regionali di Serie D:
a. Nel caso in cui l'affiliato ospitante non metta a disposizione il Giudice Arbitro
(GAAF), l'affiliato ospitante è soggetto a sanzione pecuniaria ed alla perdita
dell'incontro con il massimo punteggio consentito dalla formula del
Campionato;
b. L'affiliato ospitante non ha l'obbligo di mettere a disposizione due arbitri e,
quindi, nei singoli incontri individuali (singolare e doppio), in assenza
dell'arbitro, si applica il Codice di arbitraggio senza arbitro come previsto
dall'Appendice II del RTS.
TITOLO III
RISULTATO DEGLI INCONTRI E ALLEGATI
Art. 17 - REFERTO ARBITRALE E ALLEGATI
1. Il referto arbitrale deve essere redatto:
a. Tramite sistema SGAT (o sistemi informatici successivi).
2. Al referto devono essere allegati:
a. Le formazioni delle squadre presentate dai capitani sul modulo in vigore;
b. Le eventuali dichiarazioni liberatorie e le relative tasse sub-judice riscosse;
c. Il modulo per la dichiarazione relativa al DAE;
d. Gli eventuali reclami presentati con le decisioni motivate dal Giudice Arbitro e
le relative tasse incamerate. In particolare deve essere indicata l'ora di
presentazione e la ricevibilità dei reclami sui quali il Giudice Arbitro non è
stato in grado di decidere e che dovranno essere riproposti, secondo i tempi
previsti, al Commissario di gara.
e. I verbali degli eventuali accordi sottoscritti dai capitani delle squadre e dal
Giudice arbitro.
3. Il referto arbitrale e tutti gli allegati devono essere trasmessi dopo la conclusione
dell'incontro intersociale (o al massimo nel giorno successivo) tramite posta
elettronica, all'organo competente: Comitato Regionale per quanto riguarda C, D1,
8REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI DIVISIONE REGIONALE
D2 e seconda fase D3 o Delegato Provinciale per la prima fase provinciale o
interprovinciale della D3.
Art. 18 - TRASMISSIONE DEI RISULTATI
1. L'Affiliato vincente (o l'Affiliato ospitante, in caso di pareggio) è tenuto a comunicare
il risultato dell'incontro intersociale all'organo competente immediatamente, a
mezzo posta elettronica: al Comitato Regionale per quanto riguarda C, D1, D2 e
seconda fase D3 o Delegato Provinciale per la prima fase provinciale o
interprovinciale della D3. L'inosservanza di tale disposizione costituisce infrazione
disciplinare.
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