COMUNE DI MAGIONE - Dipartimento delle Finanze

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

                             COMUNE DI MAGIONE
                                         PROVINCIA DI PERUGIA
                                      ____________________________

 OGGETTO: Approvazione ulteriori modifiche al Regolamento per la disciplina della Tassa sui
 Rifiuti (TARI)

   L’anno duemilaventuno il giorno trenta del mese di giugno                    alle ore 20:45, nella sala delle
adunanze consiliari, convocato dal Presidente del consiglio con avvisi scritti, notificati a ciascun
consigliere, si è riunito il consiglio Comunale in seduta pubblica

Fatto l’appello nominale risultano:
Chiodini Giacomo                         Presente           Sorci Marina                           Presente
Maghini Eleonora                         Assente            Stortini Vanessa                       Presente
Burzigotti Silvia                        Presente           Rossi Gabriella                        Presente
Tufo Cristina                            Presente           Alvisi Michela                         Presente
Ollieri Massimo                          Presente           Menconi Marco                          Presente
Macchiarini Nicola                       Presente           Rubeca Francesco                       Presente
Baldassarri Andrea                       Presente           Poggioni Marco                         Presente
Breccolenti Francesca                    Presente           Pietropaoli Elisa                      Presente
Raspati Daniele                          Presente
 Partecipano alla seduta nella qualità di assessori extraconsiliari:
  Lagetti Massimo                                            Presente
  Ruggeri Vanni                                              Presente

 Assume la presidenza il Presidente Daniele Raspati.
 Partecipa alla seduta il Segretario Antonella Ricciardi.
 Vengono nominati scrutatori i Signori:
 Nicola Macchiarini
 Andrea Baldassarri
 Elisa Pietropaoli

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, invita il Consiglio a trattare l’argomento iscritto all’ O.D.G.

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

OGGETTO: Approvazione ulteriori modifiche al Regolamento per la disciplina della Tassa sui
Rifiuti (TARI)

Il Presidente del Consiglio, dando atto che nessuno è contrario, dispone la trattazione congiunta dei punti
all’odg n. 7) 8) 9) per poi procedere a votazioni separate. Dà la parola al Vicesindaco Massimo Lagetti che
illustra la seguente proposta di delibera.

“”Richiamati:
• il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n.
   267;
• lo Statuto comunale vigente, nel testo da ultimo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.
   33 del 24 giugno 2013 (pubblicato all’albo pretorio per trenta giorni consecutivi dal 02/08/2013 al
   31/08/2013 al n. 1381, nonché nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria – serie generale n. 37 del
   14/08/2013);
• il vigente regolamento comunale di contabilità armonizzata, adottato con deliberazione consiliare n. 118
   del 30.12.2016;
• la deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 16.6.2019, con cui sono state approvate le linee
   programmatiche di mandato presentate ed illustrate dal Sindaco, relative alle azioni ed ai progetti da
   realizzare durante il mandato politico-amministrativo 2019-2024;
• la deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 18.3.2021, con cui è stata approvata (ai sensi
   dell'articolo 170, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000 e in conformità a quanto disposto dal principio
   contabile applicato della programmazione all. 4/1 al D. Lgs. n. 118/2011) la Nota di aggiornamento al
   Documento Unico di Programmazione per il periodo 2021/2023;
• la deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 18.3.2021, con cui è stato approvato il Bilancio di
   Previsione per l’esercizio finanziario 2021-2023;
• la deliberazione della Giunta Comunale n. 48 del 22.3.2021, con cui è stato approvato il Piano Esecutivo
   di Gestione relativo al triennio 2021-2023 e sono stati individuati gli obiettivi di gestione strategici ed
   operativi;
• il regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, adottato con deliberazione
   di Giunta comunale n. 56 del 17.2.2000, successivamente modificato all’art. 23 (di modifica del comma
   3 dell’art. 23), con deliberazione di Giunta comunale n. 174 del 26.6.2002 ed integrato all’art. 22-bis
   (che ha introdotto l’art. 22-bis – Vice-Segretario) con deliberazione di Giunta comunale n. 50 del
   26.2.2004, rettificata con deliberazione di Giunta comunale n. 116 del 29.4.2004 e successivamente
   modificato ed integrato agli artt. 5 e 7 con deliberazione di Giunta comunale n. 80 del 3.5.2007 e
   successivamente con deliberazione di Giunta comunale n. 275 del 23 dicembre 2010, e con deliberazione
   di Giunta comunale n. 110 del 20 giugno 2012, da ultimo parzialmente modificato con deliberazione di
   Giunta n. 274 del 17.11.2015;
• la deliberazione della Giunta Comunale n. 40 del 01.03.2021, avente ad oggetto: “Piano triennale dei
   fabbisogni di personale 2021-2023. Verifica delle eccedenze. Dotazione organica.”;
• la deliberazione della Giunta Comunale n. 16 del 29.1.2021, avente ad oggetto: “Riorganizzazione degli
   uffici e dei servizi comunali con approvazione nuovo organigramma.”;
• Visto quanto stabilito in caso di mancata approvazione del Bilancio di previsione all'inizio dell'esercizio
   di competenza dall'art. 163 del D. Lgs. 267/2000 per espressa previsione di norme statali;
• Visti i provvedimenti sindacali prot. n. 33193, 33194 e 33198 del 04/12/2020 e n. 3016, 3022, 3026,
   3027 e 3031 del 03/02/2021, con i quali il Sindaco, ai sensi dell'art. 50 comma 10 del D. Lgs. 18/08/2000
   n. 267, ha nominato i Responsabili degli Uffici e dei Servizi, nonché i titolari di funzioni vicarie, per
   l’anno 2021;

Premesso che:
• la legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di stabilità 2020), con la quale è stato stabilito che a decorrere
   dall'anno 2020, l'imposta unica comunale (IUC) di cui all'articolo 1, comma 639, della legge 27
   dicembre 2013, n. 147, è abolita, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI);

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•   questo Comune ha disciplinato con separato Regolamento la Tassa sui Rifiuti (TARI) di cui alla Legge
    27 dicembre 2013 n. 147art. 1 commi 639-731, approvato con delibera di C.C. n. 64 del 18.08.2020 e
    modificato con delibera di C.C. n. 18 del 18/03/2021;

Preso atto delle seguenti disposizioni normative, che assumono rilevanza ai fini TARI:
• D. Lgs. n. 116 del 03 settembre 2020 di “Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la
    direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la
    direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio”;
• D. Legge n. 41 del 22 marzo 2021, convertito con modificazioni dalla L. 21 maggio 2021, n. 69, che
    reca “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e
    servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19”;
• Art. 38 bis del D. Legge n. 124 del 26 ottobre 2019, convertito con modificazioni dalla L. 19 dicembre
    2019, n. 157, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, che stabilisce
    le modalità di riversamento del tributo per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) alla Provincia
    competente;
• Art. 1, comma 847, della L. 160/2019, in base al quale è previsto l’esonero dal versamento della tari
    giornaliera nel caso di occupazione di aree e spazi appartenenti al demanio o al patrimonio
    indisponibile, destinati a mercati realizzati in strutture attrezzate, in quanto assorbita dal nuovo canone;

Tenuto conto che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’articolo 52 del
decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 “possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche
tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti
passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli
adempimenti dei contribuenti.”

Visto l’art. 53, comma 16, legge 23/12/2000, n. 388, come modificato dall’art. 27, comma 8, della legge
28/12/2001, n. 448, il quale prevede che: “il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali,
compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto
legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'IRPEF, e
successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi
alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio
di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché
entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento”;

Dato atto che, il comma 5 dell’art. 30 del sopracitato D.L. 41/2021 ha prorogato al 30 giugno 2021 il
termine per l’approvazione delle tariffe 2021 e dei regolamenti della TARI;

Ritenuto opportuno provvedere alla modifica del vigente Regolamento per la disciplina della Tassa sui
Rifiuti (TARI) al fine di dare attuazione alle disposizioni normative sopra riportate, come di seguito
specificato:

    •   Art. 1, comma 4: soppressione delle parole “agricole e connesse”;
    •   Art. 7, recante “PRODUZIONE DI RIFIUTI SPECIALI - RIDUZIONI SUPERFICIARIE”: Il testo
        è stato modificato al fine del necessario coordinamento con la nuova definizione di rifiuti speciali
        introdotta dall’art. 184, comma 3 del citato D. Lgs 116/2020;
    •   Art. 7bis: il presente articolo è stato introdotto al fine di recepire la facoltà concessa dall’art. 198,
        comma 2-bis e dall’art. 238, comma 10, del D. Lgs 152/2006, come modificati dal D. Lgs 116/2020,
        alle utenze non domestiche di avviare al recupero i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio
        pubblico, disciplinando le modalità di esercizio dell’opzione, la durata, gli adempimenti richiesti ed i
        relativi termini ed effetti. L’articolo introdotto recepisce anche i termini e le decorrenze stabilite
        dall’art. 30, comma 5, del D.L. 41/2021, come modificato in sede di conversione in Legge, in tema
        di comunicazione da presentare all’Ente;
    •   Art. 8: il testo è stato oggetto di coordinamento tra la disposizione contenuta nell’art. 238, comma
        10, del D. Lgs 152/2006 e quella dell’art. 1, comma 649, della L. 147/2013. In proposito si è ritenuta

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        tutt’ora applicabile la riduzione prevista in favore delle utenze non domestiche che, pur rimanendo
        all’interno del servizio pubblico, avviano al riciclo in forma autonoma i propri rifiuti urbani. In
        proposito si sottolinea che al comma 2 dello stesso articolo, si è previsto un incremento della
        percentuale massima di quota variabile che può essere oggetto di riduzione, variandola dal 30% al
        50%;
    •   Art. 11, comma 1: soppressione delle parole “ed assimilati”;
    •   Art. 13, comma 3: il testo è stato integrato richiamando i principi adottati nella delibera di
        determinazione del PEF da inviare all’ARERA per l’approvazione;
    •   Art. 14, comma 1: soppressione delle parole “secondo le previsioni di cui al punto 4.1, Allegato 1,
        del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, in modo da privilegiare i nuclei
        familiari più numerosi.”;
    •   Art. 17, comma 4: è aggiunto il seguente periodo “Alle superfici tassabili delle attività industriali, si
        applica la tariffa della categoria corrispondente all’effettiva destinazione”;
    •   Art. 20, comma 1: soppressione delle parole “ed assimilati”;
    •   Art. 22bis, comma 1 e comma 2: il testo è così modificato “1. Per l’anno 2020, al tributo è applicata
        una riduzione del 50%, sia della parte fissa che della parte variabile, per le unità immobiliari adibite
        a civile abitazione (e relativa pertinenza) e limitatamente ai locali direttamente abitati, come da
        residenza anagrafica, occupati da nuclei familiari con Indicatore ISEE da € 5.500,01 a € 10.000,00.
        Per l’anno 2021, al tributo è applicata una riduzione del 50%, sia della parte fissa che della parte
        variabile, per le unità immobiliari adibite a civile abitazione (e relativa pertinenza) e limitatamente ai
        locali direttamente abitati, come da residenza anagrafica, occupati da nuclei familiari con Indicatore
        ISEE da € 5.500,01 a € 15.000,00.
        2. Per l’anno 2020, al tributo è applicata una riduzione del 30%, sia della parte fissa che della parte
        variabile, per le unità immobiliari adibite a civile abitazione (e relativa pertinenza) e limitatamente ai
        locali direttamente abitati, come da residenza anagrafica, occupati da nuclei familiari con Indicatore
        ISEE da € 10.000,01 a € 15.000,00. Per l’anno 2021, al tributo è applicata una riduzione del 30%, sia
        della parte fissa che della parte variabile, per le unità immobiliari adibite a civile abitazione (e
        relativa pertinenza) e limitatamente ai locali direttamente abitati, come da residenza anagrafica,
        occupati da nuclei familiari con Indicatore ISEE da € 15.000,01 a € 20.000,00.”;
    •   Art. 24bis, comma 1: le parole “al tributo è applicata una riduzione pari al 25%” sono sostituite da
        “al tributo è applicata una riduzione pari al 25% per l’anno 2020 e all’80% per l’anno 2021”;
    •   Art. 27, comma 1: sono aggiunte le seguenti parole “fatta eccezione per le occupazioni di aree e
        spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in
        strutture attrezzate, soggette al canone di cui all’art. 1, comma 837, della Legge 27/12/2019, n. 160”;
    •   Art. 28: è aggiunto il comma 3 di recepimento delle nuove regole di versamento del TEFA mediante
        Pago.Pa, introdotte dall’art. 38-bis del D.L. 124/2019 e disciplinate dal D.M. 01/07/2020 e dal D.M.
        21/10/2020;
    •   Art. 38: sono stati aggiunti i commi 2 e 3 recanti “2. Il presente regolamento si adegua
        automaticamente alle modificazioni della normativa nazionale e comunitaria.
        3. I richiami e le citazioni di norme contenute nel presente regolamento si devono intendere fatti al
        testo vigente delle norme stesse”.

Tutto ciò premesso e valutato,

Esaminata la proposta di deliberazione istruita e predisposta dalla Dott.ssa Flavia Quatrinelli, Responsabile
dell’Area Tributi Economato;

Richiamati:
   - l’art. 49, D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. prescrive al primo comma:
   “1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di
   indirizzo deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del responsabile del servizio
   interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul

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   patrimonio dell'ente, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti
   nella deliberazione.”;
   - l’art. 147-bis. D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. - (Controllo di regolarità amministrativa e contabile), che così
   statuisce: - 1. Il controllo di regolarità amministrativa e contabile è assicurato, nella fase preventiva della
   formazione dell'atto, da ogni responsabile di servizio ed è esercitato attraverso il rilascio del parere di
   regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa. È inoltre effettuato
   dal responsabile del servizio finanziario ed è esercitato attraverso il rilascio del parere di regolarità
   contabile e del visto attestante la copertura finanziaria.

Acquisiti:
  - sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1° comma dell'art. 49 del D. Lgs. 18/08/2000, n.
  267, il parere favorevole di regolarità tecnica del Responsabile del servizio competente e il parere di
  regolarità contabile del Responsabile di ragioneria;
  - il parere favorevole dell’organo di revisione, ai sensi dell’art. 239 comma 1 lettera b) del D. Lgs. 267/00
  come da verbale del 18/06/2021;

Precisato in particolare che ai sensi dell’art. 42, D. Lgs. n. 267/2000 la proposta di deliberazione di che
trattasi rientra nella sfera di competenza del Consiglio comunale;

Ritenuto necessario ed opportuno, nel rispetto della disciplina legislativa e nei limiti della potestà
regolamentare attribuita ai comuni dalla legge procedere all’approvazione delle sopraesposte modifiche al
Regolamento;

Considerato che la proposta della presente deliberazione è stata esaminata dalla competente Commissione
Consiliare nella seduta del 29/06/2021;

Visto lo Statuto Comunale;

                                       SI PROPONE DI DELIBERARE

1. Di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente
provvedimento;
2. Di approvare le modifiche al “Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti TARI”, descritte in
premessa e riportate nel “Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti TARI” aggiornato, che si allega al
presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
3. di dare atto che il presente regolamento ha effetto, ai sensi dell’art. 53 comma 16, della Legge n.
388/2000, come sostituito dall’art. 27, comma 8, della Legge n. 448/2001, dal 1° gennaio 2021;
4. di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell’economia e delle finanze per il
tramite del portale www.portalefederalismofiscale.gov.it ai sensi dell’art.1, comma 767, della Legge 27
dicembre 2019 n. 160 e s.m.i.;
5. Di pubblicare il presente Regolamento:
   - sul sito istituzionale di questo Ente, nella sezione dedicata;
   - all’Albo Pretorio in conformità a quanto previsto dalla Statuto comunale vigente.””

                                               ***************

Aperto il dibattito consiliare

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Passiamo ai punti 7, 8 e 9. Dico 7, 8 e 9, perché il Vicesindaco che li relazionerà ha chiesto di poterli
relazionare tutti insieme, in quanto parte integrante dello stesso argomento, quindi per dare continuità
all’argomento. Scusate la ripetizione. Letto i titoli però, il punto 7 “Approvazione ulteriori modifiche al
Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI)”; il punto 8 è “Presa d'atto del Piano
Economico Finanziario TARI 2021 validato con delibera AURI n. 5 del 22/06/2021”; il punto 9 è “Tassa sui
Rifiuti (TARI) - Approvazione Tariffe Anno 2021”. Se nessuno è contrario li relaziona tutti insieme. Grazie
Vicesindaco Lagetti, prego.

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Vicesindaco Lagetti Massimo
Si, ho chiesto di relazione insieme semplicemente perché permette di fare una relazione che ha un senso
compiuto rispetto ai 3 punti, quindi senza interruzione, ma alla fine della relazione dei 3 punti si comprende
meglio il taglio complessivo di quello che viene fatto. Perché allora noi ripartiamo da Marzo, perché a Marzo
noi avevamo già modificato il regolamento adeguandolo, quindi parliamo del regolamento per la disciplina
della tassa dei rifiuti e l’avevamo adeguato alla nuova definizione di rifiuti, perché da 3 tipologie che erano,
fino all’anno passato, quindi erano rifiuti urbani, rifiuti assimilati urbani e rifiuti speciali, sono diventati solo
2, urbani e speciali. Con il decreto sostegni che è uscito verso fine Marzo, sono state definite le modalità e le
tempistiche per la fuoriuscita dal servizio pubblico delle utenze non domestiche e di conseguenza abbiamo di
nuovo dovuto modificare il regolamento per definire le modalità di uscita dal servizio pubblico delle non
domestiche. Chiaramente potenzialmente possono tutte uscire dal servizio pubblico per quanto riguarda la
parte variabile della tariffa, escluse però le cosiddette attività industriali e attività agricole che producono
rifiuti speciali e che invece escono per legge. Ed escono sia per la parte fissa che per la parte variabile.
Quindi come capirete c’è una modifica sostanziale da quello che è un po' l’impianto del regolamento dei
rifiuti. Le utenze non domestiche che decidono autonomamente di uscire, dovranno pagare la parte fissa al
Comune, mentre per la parte variabile non la pagheranno più purché rispettino alcune condizioni che sono
state definite. Quindi devono presentare un’apposita dichiarazione in cui chiedono l’uscita per tutte le
tipologie dei rifiuti prodotti, entro la data prevista dalla legge, che per il 2021 è il 31 Maggio, mentre dal
2022 sarà il 30 Giugno e a seguire varrà sempre la data del 30 Giugno. Quindi hanno questo tempo per poter
presentare al Comune la documentazione richiesta e uscire dalla gestione del conferimento dei rifiuti in
ambito comunale. Devono anche dimostrare chiaramente di aver stipulato un contratto con il gestore privato
per tutte le tipologie di rifiuti e devono attestare a consuntivo danno di aver effettivamente conferito tutto.
Per dare una situazione ad oggi, al 31 Maggio, 8-9 aziende hanno fatto questa richiesta, ma alcune non sono
a posto, quindi hanno fatto richiesta, ma non possono uscire perché non sono… non hanno presentato la
documentazione corretta e ad oggi siamo 3-4 effettivi e sono, gli altri sono in fase di valutazione. Le ulteriori
modifiche al regolamento riguardano le modifiche alle agevolazioni Covid, invece 2021 sulla TARI. Come
ricorderete, perché l’abbiamo anche un po' pensata insieme l’impalcatura che noi manteniamo anche
quest’anno, avendo però dei fondi Covid a disposizione sia in avanzo, qualcosa in avanzo dal 2021, sia
qualcosa che è arrivato come ristori nel 2022, ci permette di fare un ragionamento sulla stessa infrastruttura
dell’anno precedente, ma con una base più ampia, che va a cogliere insomma un risultato che va a toccare
più famiglie. E abbiamo quindi… ovviamente viene confermato l’esenzione ISEE totale fino a 5.500, per
quanto riguarda invece, i nuclei familiari con indicatore 6 da 5.500 a 15.000, ci sarà una riduzione del 50%.
Come ricorderete nell’anno passato la seconda fascia… avevamo 3 fasce, no, fino a 5.500 era l’esenzione
totale per tutti, da 5.500 a 10 avevamo impostato il 50% di riduzione, da 10 a 15 il 30%. In realtà con questa
operazione andiamo ad impostare il 50% in una fascia di 6 che non chiude più a 10, ma a 15.000€, quindi da
5.500 a 15.000 avranno uno sconto del 50% e da 15 a 20 perché inseriamo un ulteriore fascia che andrà ad
accogliere un numero più significativo di cittadini faremo il 30% che l’anno scorso facevamo invece da 10 a
15. Chiaramente saranno i bandi poi, questo regolamento ci permette poi di uscire con i bandi nei tempi
congrui e consoni rispetto al pagamento delle tariffe, ecco. Questa modifica di regolamento ci permetterà poi
di fare questa variazione. Per quanto riguarda le utenze non domestiche anche qui abbiamo previsto un
ulteriore stanziamento pari a circa 175.000€ che vale solo per le non domestiche. Anche qui ricordo quello
che abbiamo fatto l’anno scorso, avevamo fatto una specie di quota 100 che in realtà ci veniva bene dire
quota 100, ma in realtà c’era il 60% di credito d’imposta che faceva lo Stato rispetto alle attività che non
avevano potuto, che erano rimaste chiuse e noi, come Comune aggiungevamo un 40% per dare un ipotetico
100 di sconto rispetto a quelle che erano le attività che maggiormente hanno subito il Covid. Quest’anno
andiamo a raddoppiare addirittura dal 40 all’80% quella è che la scontistica, sempre sulle stesse attività.
Chiaramente le attività che sono rimaste aperte non hanno potuto beneficiarne l’anno passato e non ne
potranno beneficiare quest’anno. La premessa e questo credo era anche elemento di condivisione l’anno
passato, ma diventa un punto fermo anche per noi, anche quest’anno, è legato al fatto che i bandi, quando
verranno fatti, la partecipazione sarà sempre e comunque soggetta, quindi la validità della partecipazione
sarà sempre e comunque soggetta al pagamento corretto di quella che è la situazione singola sia delle utenze
domestiche che delle utenze non domestiche. Quindi chi ha un contenzioso o chi non è in regola con i
pagamenti non potrà beneficiare di queste scoutistiche. E questa è la parte legata al regolamento. Per quanto
riguarda la presa d’atto, qui c’è poco da dire, perché è una presa d’atto che è fatta (incomprensibile) per i
lavori pubblici che presenta una delibera di presa d’atto dalle risultanze del PEF che è arrivato da AURI

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

dopo tutte le, chiaramente, la preparazione a seguito delle regole ARERA. E poi andiamo invece a parlare di
quella che è proprio la tassa sui rifiuti, quindi l’approvazione delle tariffe 2021. Dove rispetto allo scorso
anno, il totale del Piano Economico Finanziario aumenta della percentuale di crescita definita dall’AURI,
che per il Comune di Magione è pari al 2,53%, che è una percentuale data dalla somma tra l’1,7
dell’aumento della legge ISTAT che è un aumento che c’è e quindi quello è assolutamente bloccato e fermo
e la percentuale data dalla presenza dei costi Covid per circa 39.000€ che sono i costi che il gestore prevede
di sostenere per esempio per il kit o per i rifiuti da Covid. Questi costi Covid verranno però verranno
finanziati con il fondone, con il fondone Covid che avevamo a disposizione anche sul rendiconto 2020 e di
conseguenza non andranno a carico degli utenti. Acquisito, quindi, il tetto massimo tariffabile, cioè il gettito
netto massimo che si può provvedere di addebitare agli utenti abbiamo abbassato l’importo massimo
detraendo il contributo che riceviamo dal MIUR per gli istituti scolastici, quindi abbiamo tolto 6.700€ circa,
più, come dicevamo prima, i costi previsionali Covid che finanziamo con il fondone per altri 39.000€.
Abbiamo scorporato le superfici delle non domestiche che sono venute meno a seguito della legge che
modifica la classificazione dei rifiuti. Chiaramente questa parte qui, proprio per tentare, non so se riesco, ma
insomma, per tentare di farvi capire, per quanto riguarda l’aumento del piano tariffario, abbiamo detto c’è un
aumento medio del 253, no, dove una parte se la prende sostanzialmente l’ISTAT perché c’è un 1,7 che è in
media il 250 all’incirca quest’anno. Cosa si aggiunge se noi alla maggiorazione del fondo da 30… non del
fondo, della raccolta rifiuti legati al Covid, abbiamo detto il kit, piuttosto che il materiale, insomma legato al
Covid di 30.000€ se l’assorbe il Comune, resta a carico del Comune, ma solo delle attività delle non
domestiche, l’uscita di quelle attività che per legge a questo punto escono dal piano tariffario del Comune,
che vanno ovviamente a gravare, in quel caso sulle attività non domestiche. Anche perché, però avendo fatto
questa valutazione e avendo fatto un po' di simulazione abbiamo comunque ritenuto, vista la poca
fuoriuscita, anche se ovviamente qualcosa c’è, abbiamo ritenuto di mantenere inalterata la percentuale di 61
e 39 fra domestiche e non domestiche che abbiamo ormai da anni nel Comune di Magione, e quindi
l’abbiamo mantenuta fissa. Il risultato dell’elaborazione delle tariffe, quindi per le utenze domestiche è che la
variazione percentuale della bolletta dipende dalla commistione tra la diminuzione dei costi fissi che
vengono ripartiti sui metri quadri, quindi per legge c’è un abbassamento dei costi fissi, mentre c’è un
aumento dei variabili e quindi paga chi ha più persone. di conseguenza questa cosa si porta dietro un
meccanismo per cui una casa media di 100 m2, quindi uno spazio da 100 m2 e magari 5 persone ha un minore
impatto di una famiglia con 50 m2 con 5 persone, perché la parte che aumenta di variabile rispetto a uno che
ha una metratura fissa molto ridotta, chiaramente incide di meno. Quindi c’è un po' un’indicazione, ma
queste sono regole di ARERA e che fanno parte, insomma delle regole alle quali AURI si è dovuta attenere.
Per le utenze non domestiche avremmo all’incirca un aumento del 4% complessivo che sarà ovviamente,
anche qui riequilibrato da quello che poi raccontavo prima rispetto per esempio all’80% di sconto che faremo
sulla parte con i bandi e insomma, sulle bollette TARI per le attività che più di tutte hanno subito il momento
legato al Covid. Grazie.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Vicesindaco. Prego la parola all’assemblea. Poggioni prego.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Anch’io volevo fare un breve discorso sui 3 punti contemporaneamente tutti insieme, quindi c’ho a
disposizione 5 per 3, 15. Va beh, ma tanto non c’arrivo, dai… e dai via, ma non… allora, parto… si, ho
appuntato alcune cose perché comunque è un argomento molto complesso e molto difficile e sinceramente
devo ammettere che fino a ieri sera quasi non ne sapevo nulla, fintato che poi ho analizzato bene la questione
e anzi, sinceramente sono anche perplesso perché per chi ha costruito delle formule pazzesche… cioè io
veramente, cioè questa notte ho studiato fino alle 5, sono sincero, e io ho analizzato addirittura questa
mattina con i programmi Excel, cioè chi ha costruito delle formule di questo tipo, secondo me o è un pazzo o
deve essere… va beh, non entriamo in merito. Comunque tutto parte, perché faccio una dichiarazione
contemporanea di tutti i punti? Perché comunque sono tutti correlati fra loro, perché tutto si basa sul
principio, sull’equazione entrate uguale a uscite e il bilancio, cioè sempre una parte del bilancio è questa.
Però è chiaro che le entrate sono… è un’equazione un po' particolare, perché comunque le entrate sono
condizionate dalle uscite e quindi non è che posso dire le entrate le faccio come… cioè le entrate devono
essere uguali alle uscite, punto. Più o meno. Quindi analizziamo accuratamente il problema delle uscite.
Perché è vero quello che…

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

Vicesindaco Lagetti Massimo
Scusa Marco, per legge il piano finanziario è coperto dai cittadini. Quindi non è che… in realtà entrate e
uscite… tu c’hai un Piano Finanziario che è il tuo costo di costo di smaltimento rifiuti…

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Ma io infatti ho detto questo.

Vicesindaco Lagetti Massimo
…e di conseguenza quello devi applicare, poi se riesci a scontare qualcosa, può darsi che qualcosa lo
abbassi, ma la regola è quella, insomma.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Si, ma infatti io che ho detto?

Vicesindaco Lagetti Massimo
Si, si, no, ma era solo per rafforzare quello che dicevi.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Ho detto che le entrate sono condizionate dalle uscite, quindi chi governa tutto è l’uscita e quindi bisogna
cercare d’intervenire sull’uscita, secondo me. È un’equazione che io quando devo risolvere un’equazione
particolare intervengo su un determinato coefficiente, punto. Allora analizzo… quindi volevo analizzare
accuratamente il discorso delle uscite perché? Perché l’ho approfondito veramente bene, ma veramente e le
entrate… va beh dopo ne parlerò sulle tariffe, ma già avevo parlato l’anno scorso e più o meno era la stessa
cosa, se non con quei correttivi che diceva l’Assessore sul discorso della quota fissa e quota variabile che in
qualche modo porta a quello che dissi l’anno scorso io, che comunque deve pagare chiaramente chi ha più, in
base al numero dei componenti e non in base ai metri quadri, perché è assurdo, no, feci l’esempio e anche
quest’anno l’ho ricalcolato, 100 m2… è vero che lui ha fatto l’esempio di 100 m2, ma io invece faccio
l’esempio, se io da solo abito su 300 m2 e su 100 m2 ci abitano 6 famiglie… 6 persone, ho fatto un conto,
sempre quest’anno, pago io, da solo, sui 300 m2 300-250€ e 6 componenti su 100 m2 123€. Quindi già… non
è ancora… per me è sproporzionato, secondo me, perché i rifiuti li fanno le persone, non i m 2. Va beh
comunque al di là di questo, cioè non è che è colpa del Comune, se non su certi aggiustamenti che vediamo
dopo. Adesso entravo sul discorso delle uscite, il metodo MTR, tutta una serie di delibere che anche queste
io mi sono messo a leggere è da pazzi. Delibere qui, delibere la dell’AURI, va beh, e qui sono tutti
aggiustamenti della formula, parte tutto dalla 443, ci sono tutta una serie di… ma la cosa importante, perché
uno disse, si è vero ci ha mandato il PEF l’AURI e questo è vangelo, in realtà non è così, perché comunque
ci sono delle detrazioni e dei conguagli che in qualche modo dipendono dal servizio efficienti o meno.
Quindi anche se non è poi così vero, anche su questo aspetto perché ho fatto anch’io l’analisi, ho analizzato
tutti i Comuni, eh. questa è Magione sulla raccolta differenziata quello rosso, diciamo che è quasi, c’ha la
percentuale più bassa della raccolta differenziata e invece il fattore RHO è quasi più basso quello di Magione
rispetto a quello degli altri Comuni, è vero che ci sono i conguagli quest’anno, però comunque Castiglione
del Lago c’ha il limite che è il 6,6, sempre per quel discorso del tasso d’inflazione, quello che dicevi tu,
Assessore che anche qui c’è il recupero di efficienza, che però nessuno lo prende in considerazione come al
solito e quindi c’è sempre il 2,5, il minimo, però gran parte dei Comuni che sono efficienti dal punto di vista
della raccolta differenziata non c’hanno 6,6. E quindi mi viene il dubbio, a volte viene il dubbio, ma sarà
sbagliata la raccolta differenziata? A questo punto, cioè bisognerà rivedere il discorso della raccolta
differenziata? Perché, come dicevo, le detrazioni, no, ci sono… io ho analizzato bene anche con i programmi
Excel, c’era la possibilità d’intervenire sui programmi, sul PEF, è chiaro che se uno lo prende come vangelo
dice, è arrivato e punto, e invece no, io devo intervenire prima, lo devo costruire insieme a lui, a loro, lo devo
costruire e quindi posso intervenire facilmente. Qui, su queste tabelle, io posso rinunciare a determinati
servizi che potrebbero essere non necessari. L’abbiamo fatta questa valutazione se ci sono dei servizi non
necessari, alcuni necessari? No, secondo me, perché oramai è vangelo, comanda la TSA fa quello che…
niente, è quello il servizio, è quello, punto. E quindi qui bisogna incidere, anche perché poi c’è un altro
fattore…

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

Vicesindaco Lagetti Massimo
Marco, scusami, tanto è abbastanza lunga, quindi…

Consigliere Comunale Poggioni Marco
No, no, ho quasi finito.

Vicesindaco Lagetti Massimo
No, no ma per dirti che non è vero che non li abbiamo analizzati perché col farsi, nel corso degli anni
abbiamo, a volte… siamo intervenuti rispetto ai criteri e ai servizi erogati dal TSA. Quindi a volte abbiamo
tagliato un servizio, ne abbiamo chiesto un altro in più, abbiamo potenziato qualcosa, quindi in realtà non è
vero che non c’è interattività tra il Comune che è passivo rispetto a quello che arriva da AURI, no. I
ragionamenti noi, spesso con Gest li facciamo, e chiaramente qui i lavori pubblici sono a nostro supporto.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Si, no, no, però boh mi viene il dubbio, perché comunque qui a questo punto sarà un aumento, non dico
esponenziale, perché è impossibile dal punto di vista economico, però comunque secondo questi principi, se
io non intervengo sulle detrazioni gli aumenti saranno sempre ogni anno. Anche il discorso del tasso
d’inflazione programmato 1,7, va beh questo lo decide lo Stato, però va beh, io c’ho qualche dubbio anche su
quello, però va bene. Il discorso poi ci sono anche altri fattori, c’è il fattore di sharing anche quello 0,3,
anche qui se io analizzo le questioni come l’anno scorso quello incide, eh, è sempre il solito discorso, col
segno meno anche quello. E io invece, come ce l’abbiamo, non ce l’abbiamo come al solito al 0,3 che uno lo
chiama che è il massimo e invece è il minimo, perché interviene col segno negativo e quindi è meno. Un
altro fattore è l’indice… l’indicatore di qualità gamma, che è addirittura 0,55 e quindi se lo vado ad
analizzare, anche questo 0,55 sono, Città della Pieve è 0,45, Toro è 0,45, ecco 0,55 gestione da 50 a 90
gestione inefficiente. Quindi io ho bypassato, come dire, questi numeri e già ho capito quasi tutto. E
comunque, se analizzo anche il discorso sempre sullo sharing, c’era un altro fattore, questo l’ho analizzato
tutto stanotte, non ho dormito niente, eh, infatti c’ho un sonno, non vedo l’ora di andare a letto. Proventi,
ecco, se uno analizza i proventi, sono il 5%, ma com’è possibile? Cioè ma com’è possibile? È una cosa che
io non ci posso credere assolutamente, cioè non ci posso assolutamente credere. A questo punto conviene
veramente prendere tutto e aprire un inceneritore e bruciar tutto. Perché, cioè se io devo recuperare il 5%,
assolutamente c’è qualcosa che non funziona, no. Per non parlare poi della raccolta differenziata perché
ritorno sempre sui soliti discorsi, anche oggi per esempio la carta non so il motivo, non sono passati, ci sarà
stato un motivo, non lo so, può succedere, però col vento che c’era è tutta sulle strade la carta e quindi ha
fallito, no. Tra l’altro è venuta qua oggi, l’amica mia e mi ha detto “Ma che è sto schifo qui di tutta sta carta
in mezzo alla strada?” e gli ho detto “Purtroppo c’è il porta a porta di qui” che non è solo qui, eh, è quasi
ovunque, però ha fallito per me. Poi c’è il discorso delle entrate, come dicevo, e poi chiudo, perché altre cose
non ce l’ho… se ritrovo… ecco, il solito discorso delle entrate, ok sulla parte fissa e la parte variabile, ho
fatto l’esempio, però io qui, per esempio, sui fattori k, avrei fatto sul discorso di un componente, come dissi
anche l’anno scorso, avrei fatto in diagonale, sarebbe stato più corretto, però va beh. Poi per non parlare delle
utenze non domestiche, anche qui ho segnato uno… qui più basso, più alto, lo ridistribuirei, perché come ho
fatto sempre esempi ci sono delle attività che secondo me basta vederli fuori, basta vederli al ristorante è
pieno di rifiuti mentre invece l’ufficio non ce l’ha e quindi vanno riviste queste cose, secondo me. Ritorno…
facendo una compensazione in modo che alla fine le entrate rimangono uguali, però hanno compensato,
perché non è giusto che alcune attività che non producono rifiuti debbono pagare comunque quanto un
ristorante. Non è assolutamente giusto. Per quanto riguarda poi il regolamento… ah sul regolamento, invece,
come anno scorso apprezziamo molto bene il discorso del Covid sul… chiaramente che vanno visti con i
bandi perché le utenze non domestiche che hanno operato, non è giusto che… devono pagar loro, quindi ci
saranno dei bandi. Però per quello in qualche modo apprezziamo e quindi la votazione complessivamente è
tariffa e PEF negativi, mentre per quanto riguarda il regolamento ci asteniamo, perché sicuramente si, sono
cose molto positive, veramente, ma veramente molto positive, forse molto più dell’anno scorso, però c’è
sempre il solito problema che io non condivido assolutamente il sistema di gestione dei rifiuti, farei tutt’altra
cosa e quindi per quello c’è l’astensione. E comunque complessivamente, anche qui a Magione è meno, ho
fatto vedere il diagramma, è meno rispetto agli altri Comuni, però comunque quest’aumento sarà oramai per
sempre.

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Poggioni. Finito? Marco hai finito? Grazie. Qualcun altro?

Consigliere Comunale Poggioni Marco
L’ho fatta la dichiarazione.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Si, si. Menconi e dopo finisce il Vicesindaco.

Intervento non riconosciuto
Si, no, così Marco alla fine poi fai la dichiarazione. No solo…

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Prego Lagetti lascia fare…

Vicesindaco Lagetti Massimo
Solo due piccole precisazioni, ma credo utili a tutti. La prima è legata al fatto che noi non siamo partiti come
Comune con il nuovo metodo della raccolta differenziata, credo che partiremo, insomma, di comune accordo
a Gennaio e con quella modalità ovviamente ci auspichiamo di andare verso un miglioramento di quella che
è la differenziazione dei rifiuti. Il secondo punto è legato a quello che tu prima dicevi, no, tu hai introdotto il
tuo intervento parlando di complessità di gestione di quelle che sono le regole con cui si vanno a determinare
praticamente le modalità, il piano dei rifiuti e i costi. E noi, proprio perché ne siamo molto consapevoli di
questo, non a caso, da quest’anno ci siamo anche avvalsi, perché a volte bisogna anche avere secondo me
anche l’umiltà per capirlo. Ci sono dei livelli di professionalità, di specificità a cui noi andiamo incontro, che
ovviamente diventa difficile poterli esprimere al proprio interno, quando i meccanismi sono così complessi.
E noi abbiamo ritenuto, dopo aver capito da soli che potevano esserci delle sacche d’intervento, abbiamo
deciso di avvalerci di una consulenza, di un aiuto, di un avvocato specialista, specializzato in questo ambito
che ci ha permesso comunque dalla prima bozza di piano finanziario, di risparmiare senza toccare i servizi,
150.000€, mi sembra, qualcosa del genere, questo per dirti del nostro livello di attenzione e confermo con te
però che il livello di complessità è spaventoso, nel senso è veramente… noi abbiamo dei capiarea e qui
voglio anche ringraziare Flavia Quattrinelli, che è la nostra nuova Responsabile dei Tributi, tra l’altro colpita
da un gravissimo lutto in questi giorni e malgrado questo era a nostra disposizione in questi giorni, quindi un
plauso veramente a Flavia Quattrinelli, ma anche per la capacità che ha di capire quelle che sono le
complessità che arrivano da una lettura che è prettamente quasi ingegneristica, ingegneristica specifica,
complessissima, molto, molto complessa. Quindi arrivare a sintesi di un processo, con una complessità di
questo tipo oggettivamente non è semplice. Quindi è stato fatto, secondo me, un grande lavoro di squadra fra
il Comune e l’Assessore Burzigotti che ha presidiato insieme all’avvocato a tutte le riunioni legate all’AURI,
in AURI per poter arrivare a questo risultato, quindi relaziono io, ma ringrazio anche Silvia perché si è spesa
molto in questo periodo proprio perché, ripeto, la complessità è elevatissima ma abbiamo raggiunto un
risultato importante, perché alla fine sono 150.000€ in meno rispetto a quello che era la prima bozza, senza
poi toccare i servizi. Quindi ecco, questo ci tenevo, insomma a dirlo.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Vicesindaco. Prego capogruppo Menconi.

Consigliere Comunale Menconi Marco
Due secondi e basta, è un intervento più di carattere generale perché va al di fuori della serie di dati che
hanno sciorinato i due colleghi con ognuno la sua… le loro argomentazioni. Io voglio fare nuovamente un
appunto sul servizio di raccolta differenziata. Il servizio di raccolta differenziata è fallito. A distanza di anni
noi troviamo ancora cassonetti con prodotti mischiati, cassonetti che durante l’estate emanano fetore
indescrivibile perché non vengono sciacquati, persone che non vogliono il cassonetto vicino, ma lo vogliono
vicino all’altro, era stato promesso l’intervento di videosorveglianza, la Municipale ce n’aveva 7, non
emesso da nessuna parte. Allora rivediamo il servizio, perché è inutile, facciamo plastica che non è plastica e
forse viene buttata via, forse la carta si può salvare, ma nell’umido c’è tutta sorta di cose, l’indifferenziata è
ancora appioppata vicino ai secchi, c’è ancora gente che non c’ha il secchione e che viaggia con la sua

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

bustina che la butta su… dove capita. Cioè rivediamolo, perché sennò è inutile. Cioè questo è… il senso è il
funzionamento del servizio, poi mi sta bene tutti i dati, mi sta bene cercare di curarli al massimo, però se
ancora non riusciamo a capire che il sistema è fallito, andiamo incontro a un peggioramento… non è che dici
un anno, due anni ci prova, dopo 3 anni, dopo 4 anni è uguale, cioè c’è gente che ci butta di tutto. E l’unico
modo per non farci buttare tutto è piazzare a giro videocamere in questi punti, che possono essere evidenziati
da chiunque e io… non è che devi mettere in galera nessuno, ma insomma, quanto meno gli minaccia una
multa, oppure continuiamo così? Cioè quando l’umido è pieno di plastica, sacchetti bustine, lo stesso umido
messo su un sacchetto di plastica di quelli neri che non era… cioè che fine fa quest’umido? Cioè dove lo
mettono? La roba dentro all’umido che non è umido, va a finire sottoterra così a caso? La plastica che
dovrebbe… cioè banalizziamo la cosa, la plastica è solo bottiglia, almeno siamo sicuri che quelle bottiglie le
puoi vendere come plastica, sennò ci trovi di tutto. Non capisco perché, a distanza di 15 anni? Quant’è che è
partita? Ancora questa cosa non viene… cioè ancora continuiamo a parlare dei dati, quello che dice
l’AURI… cioè la l’AURI c’è qualcuno che va a vedere quello che c’è dentro i cassonetti? Grazie.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie capogruppo. La parola all’Assessore Burzigotti, prego Assessore.

Assessore Burzigotti Silvia
Grazie Presidente. Io soltanto brevemente un intervento per rispondere al Consigliere Menconi in merito
all’argomento del servizio di raccolta. Effettivamente, come già il Vicesindaco ha presentato, noi cercheremo
di… questa è la promessa di far entrare a regime il nuovo servizio di raccolta potenziato al 1° Gennaio 2022.
Con questo nuovo servizio la speranza è chiaramente l’aumento della raccolta differenziata, anche perché
dobbiamo raggiungere quelli che sono gli standard richiesti dalla Regione e questa è la prima… è il primo
motivo che ci spinge ad affrontare una scelta così importante; il secondo è il fatto che comunque ci saranno
delle modifiche sostanziali: 1) un adeguamento alle normative europee, quindi ci sarà il camb… quello che
per noi ancora non c’è, cambieranno i colori delle… quella che per noi oggi è la carta gialla, diventerà…
s’invertiranno con la plastica che è blu, quindi già metteremo a regime anche questo. In più si elimineranno
tutti quelli che sono i secchioni stradali. Rimarranno una parte e sarà soltanto limitata ad alcune tipologie di
condomini che per noi è bassissima perché comunque non abbiamo dei condomini molto grandi. La maggior
parte delle utenze avranno… ogni contribuente avrà un secchiello sia per l’umido, sia per la plastica, per la
plastica ci sarà il sacco, sia per la carta. Non ci sarà più, si eliminerà anche il problema delle cassette di carta,
che la carta vola via, per cui ci saranno dei secchielli che si chiuderanno e quindi da questo punto di vista
cercheremo di eliminare e di abbassare questo problema, ogni utente sarà responsabile della propria… dei
propri rifiuti. Inoltre, volevo dire che il TSA comunque da questo punto di vista si è molto aggiornata, per
cui, un po' di sacrificio serve anche da parte dei contribuenti. Cioè andare a controllare che tipo di rifiuto si
può mettere tra la plastica serve anche da parte… cioè un po' d’impegno serve anche da parte nostra e TSA
ha aggiornato il sito, c’è una specie di riciclabolario, quindi tutti i materiali, se uno va a controllare, ricerca
dove possono essere buttati, magari non ci sono forse tutti tutti, ma una buonissima percentuale c’è. Per
ultimo volevo dire che il discorso del controllo ci sarà, sarà all’interno del nuovo progetto, ci sarà una
guardia ambientale che per un tot di ore farà dei controlli probabilmente insieme ai Vigili, comunque farà dei
controlli, ci sarà un punto d’ascolto, un punto di relazione con il pubblico, quindi questo nuovo servizio pone
e propone tante novità, certo è, io torno a ripetere, che il sacrificio deve essere prima di tutto da parte del
contribuente stesso. Tutto qua. Grazie.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Assessore.

Consigliere Comunale Menconi Marco
Scusa Daniele.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Breve replica Menconi, prego.

Consigliere Comunale Menconi Marco

                                                                                                             Pag. 11
Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

No, solo una parola sulla guardia ambientale. Cioè la guardia ambientale va bene, ma non serve a niente,
perché che la guardia ambientale vede quello che ho visto io dentro al secchio non dice niente, il problema è
vedere chi ce l’ha buttato. Perché la guardia ambientale non è che s’inguattera dietro al secchio e aspetta che
ce lo butti, ci vuole un impianto di videosorveglianza in modo che io riesco a risalire…

Assessore Burzigotti Silvia
Posso? Allora quando verranno distribuiti i materiali, verranno distribuiti singolarmente ad ogni utenza.
Quindi ci sarà una… come è avvenuto per altri Comuni, ci saranno questi punti di relazione con il pubblico,
in cui il contribuente sarà chiamato ad andare per ritirare il proprio materiale. Laddove non va, diciamo che
viene raggiunto, esatto, viene raggiunto per la consegna. In questo senso ci tornerà utile anche perché
troveremo diverse delle utenze che magari a tutt’oggi non sono a ruolo, ma questo è un altro discorso, però
importante. Ogni mastello, ogni busta della plastica, ogni cestello avrà un chip nominativo, quindi la guardia
ambientale serve. Serve perché sul cestello dove osservata la presenza di altro tipo di materiale, quel cestello
c’avrà un nome e un cognome. Quindi potrà essere fatta una sanzione precisa.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Assessore. No però scusate, passate dal via, chiedete la parola e vi… c’è una registrazione, sennò non
si capisce niente. Prego Menconi, l’ultimo intervento e poi dichiarazione di voto.

Consigliere Comunale Menconi Marco
Cioè me lo tengo covato, non vado più a buttare dentro al secchio, ma c’è ho ancora un’altra cosa a casa,
c’ho l’umido e tengo tutte… è per saperlo, eh, perché è importante saperlo. Perché se tu mi dici che mi
controlli il mio secchio, vuol dire che il mio secco me lo tengo sotto al letto tutti quanti.

Consigliere Comunale Menconi Marco
No, per precisare, io tutti i giorni tengo l’umido dentro casa e poi lo devo mettere fuori una volta al giorno?
Siamo tornati abbastanza indietro allora.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Menconi. Scusate, l’ultima tornata per poi passare alla votazione. Poggioni e poi il Sindaco, prego.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
Solo un secondo per dire, giustamente, che si sta comunque andando sempre nella direzione sbagliata.
Perché, come ha detto lui ora avremo sempre più riufiuti in casa e basta parlare con gli abitanti di
Passignano, sono… adesso non la dico questa parola, però va beh dai… e comunque secondo me è la
direzione sbagliata. Ma perché è sbagliata? Primo perché i rifiuti sono sempre più in casa, secondo perché, è
vero li controlleremo meglio con il chip, però io sto notando che la plastica c’è il lunedì, se andate giù ora,
oggi che è mercoledì c’è già la plastica fuori, perché la gente… cioè io su un appartamento di 50 m 2 mica
posso tenere 3-4 secchi, cioè io non ce li posso tenere, eh, mi dispiace. E quindi è chiaro che molti lo
mettono fuori giorni, giorni, giorni prima…

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Va bene, grazie Poggioni, basta.

Consigliere Comunale Poggioni Marco
…e poi le conseguenze del caso, ecco.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Ok. Prego Sindaco. Grazie Poggioni.

Sindaco Chiodini Giacomo
Si, no, io volevo dirvi che questa tendenza generale, capisco anche molte critiche, perplessità, però noi
dobbiamo entrare nell’ottica che ormai la TARI assomiglia sempre di più, come dinamica alla bolletta
dell’acqua, alla bolletta dell’Enel e alla bolletta del metano. Per cui, in base al mercato, come reagisce e
all’impiantistica, com’è disposta e l’Umbria non è in una condizione felice, e anzi noi, come Magione, diamo

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Deliberazione Consiglio Comunale N. 58 del 30-06-2021

un contributo importante per stabilizzare il sistema, in base a queste variabili avremmo comunque delle
oscillazioni. Dentro questo ci sono comunque delle normative da rispettare, vi ricordo che comunque se non
superiamo la determinata percentuale sono previste delle sanzioni, finora sono state previste come ambito,
quindi non abbiamo avuto una sanzione direttamente come Magione, però è una cosa che non solo per
civiltà, ma anche per aspetti legali e diciamo, di diritto, noi dobbiamo comunque cercare di valicare la cifra
del 70%. Ora, sul prossimo progetto, no e ringrazio veramente Silvia, adesso non so dove è andata, ma ci si
sta dedicando molto e credo che per tempo, sapendo che tanto partirà dal 1° Gennaio 2022, avremo non solo
l’occasione di vederlo in Consiglio Comunale, magari insieme con i rappresentanti di TSA, ma anche
anticipare tutto questo nuovo sistema con delle assemblee pubbliche dedicate a quest’argomento. Negli altri
Comuni, ecco, devo dire che non hanno avuto una grande possibilità partecipativa, avendolo introdotto
durante la pandemia e questo sicuramente è anche una delle motivazioni che c’ha convinto ad attendere, no,
noi siamo rimasti un po' la finestra finora, però nel 2022 sicuramente dovremmo introdurre questo nuovo
sistema. È un sistema che è largamente adottato a Perugia, anche se non è esteso a tutte le periferie, è stato
adottato a Corciano, anche se non in tutto il territorio, mentre è stato adottato in maniera complessiva su tutto
il territorio si a Castiglione del Lago che a Passignano. Quindi diciamo che questa cosa deve essere fatta, non
è che possiamo evitarla, perché la nostra percentuale anche per essere il Comune che ha il primo impianto
della Provincia di Perugia in termini d’importanza strategica, per il piano regionale dei rifiuti non possiamo
permetterci di rimanere a lungo ancora sotto il 60. Però tutta questa cosa e tutte le perplessità che avete
espresso, sono perplessità che insomma, che abbiamo anche noi e che con una buona partecipazione,
innanzitutto del Consiglio Comunale, prima ancora delle assemblee pubbliche, dovremmo sciogliere anche
con aggiustamenti che possono essere su misura per il nostro territorio da individuare con la società di
gestione.

Presidente del Consiglio Comunale Raspati Daniele
Grazie Sindaco. Conclusi gli interventi passiamo alla votazione. Allora, ovviamente prima non l’ho detto, ma
i punti vengono votati singolarmente anche se relazionati tutti insieme. Quindi votiamo il punto 7… scusate
ma mi strozzo… “Approvazione ulteriori modifiche al Regolamento per la disciplina della Tassa sui Rifiuti
(TARI)”. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Qui votiamo anche l’immediata eseguibilità. Quindi favorevoli?
Contrari? Astenuti? Quindi con 11 voti a favore e 5 astenuti, il Consiglio approva. Gli astenuti sono Rubeca,
Pietropaoli, Menconi, Alvisi e Poggioni. Votiamo il punto 8 “Presa d'atto del Piano Economico Finanziario
TARI 2021 validato con delibera AURI n. 5 del 22/06/2021”. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Qui abbiamo
anche l’immediata eseguibilità. Quindi favorevoli? Contrari? Astenuti? Nessuno. Quindi con 11 voti a favore
e 5 contrari, il Consiglio approva. I contrari sono Rubeca, Pietropaoli, Poggioni, Alvisi e Menconi. Votiamo
il punto 9 “Tassa sui Rifiuti (TARI) - Approvazione Tariffe Anno 2021”. Favorevoli? Contrari? Astenuti?
Qui abbiamo l’immediata eseguibilità. Quindi favorevoli? Contrari? Astenuti? Stessa votazione, con 11 voti
a favore e 5 contrari che sono Rubeca, Pietropaoli, Menconi, Poggioni, Alvisi e, il Consiglio approva.

Chiuso il dibattito consiliare
                                               ***************

                                       IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di delibera;
Udita la discussione che ne è scaturita in aula;
Riscontrata la propria competenza;
Visto lo Statuto Comunale;

Con votazione legalmente resa in forma palese che dà il seguente risultato:

Consiglieri presenti: n. 16
Consiglieri astenuti: n. 5 (Rubeca, Pietropaoli, Menconi, Alvisi e Poggioni)
Consiglieri favorevoli: n. 11
Consiglieri contrari: n. 0

                                                   DELIBERA

                                                                                                         Pag. 13
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