Sostenibilità Ambientale: l'Ospedale come utilizzatore e promotore di innovazione - Università di Roma Tor Vergata
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Sostenibilità Ambientale: l’Ospedale come utilizzatore e promotore di innovazione Stefano Cordiner Università di Roma Tor Vergata cordiner@uniroma2.it
Sostenibilità ambientale
z Le strutture sanitarie esplicano un ruolo fondamentale
nei confronti dell’ambiente che le ospita in relazione:
z alla loro funzione principale di cura e assistenza;
z agli utilizzi di materie prime e fonti naturali;
z alle emissioni in atmosfera ed alla produzione di rifiuti e reflui
z alle esigenze di mobilità connesse alla loro funzionalità.
z Garantire Ia sostenibilità ambientale di tali strutture è
quindi una esigenza inderogabile ma anche una
notevole opportunità
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 2Obiettivi ed organizzazione della
presentazione
z Richiamare gli aspetti fondamentali della
Sostenibilità Ambientale ed i legami con le
strutture sanitarie
z Con riferimento agli aspetti energetici illustrare
gli ambiti di intervento, le possibili strategie ed
i risultati ottenibili
z Mettere in evidenza le opportunità offerte
dall’innovazione tecnologica per il
miglioramento della sostenibilità ambientale
delle strutture sanitarie e viceversa
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 3Sostenibilità
z Concetto di sostenibilità
z si definisce sostenibile la gestione di una risorsa se, nota la sua
capacità di riproduzione, non si eccede nel suo sfruttamento
oltre una determinata soglia;
z “Lo sviluppo è sostenibile se soddisfa i bisogni delle generazioni presenti
senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare
i propri” 1987 rapporto della Commissione Brundtland “Our Common
Future”
z Si definisce “spazio ambientale” la quantità massima di risorse
consumabili senza compromettere un ecosistema, ovvero il
quantitativo di energia, acqua, territorio, materie prime non
rinnovabili e legname che può essere usato in modo sostenibile.
z Il principio di sostenibilità è stato quindi trasposto nel tempo,
sviluppando il principio dell’uguale diritto, fra soggetti di una stessa
generazione e fra diverse generazioni (equità infragenerazionale e
intergenerazionale), all’accesso ad una certa risorsa (sia essa
ambientale o meno) in un determinato spazio ambientale.
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 4Sostenibilità ed Energia
z Gli interventi di sostenibilità ambientale in ambito
energetico sono quindi finalizzati ad una riduzione di:
z consumi energetici;
z emissioni inquinanti
z emissioni di CO2;
z produzione di rifiuti;
z utilizzo di acqua.
z L’approccio da seguire per ottenere questi risultati
deve integrare soluzioni tecnologiche, aspetti
gestionali ma anche una modifica delle abitudini
comportamentali
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 5Fabbisogni energetici di una struttura
sanitaria
z Gli ospedali sono tra i consumatori più importanti di
energia per:
z illuminazione;
z riscaldamento e climatizzazione;
z apparecchiature per la diagnostica e per la terapia.
z Sono anche importanti produttori di rifiuti speciali
z Gli impieghi energetici sono inoltre molto particolari
per il caratteristico impiego 24/7/365
z Ci sono vincoli molto importanti sulle forniture di
energia per quanto riguarda la continuità del servizio e
la produzione d’emergenza
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 6Fabbisogni energetici di una struttura
sanitaria
z Da un punto di vista finanziario i potenziali
risparmi sulle spese energetiche e sull’utilizzo
di materie prime possono essere reimpiegati
nelle attività assistenziali con il doppio
vantaggio di evitare una spesa e di
incrementare il servizio
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 7Gestione integrata delle risorse
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13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 8Possibili interventi
Due diverse condizioni:
zInterventi
sull’esistente;
zDisegno delle nuove strutture;
Si configurano come ambiti diversi con diverse
potenzialità. Aspetto comune è, invece:
zAttività di diagnostica e monitoraggio
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 9Terapia intensiva
z Una prima e fondamentale esigenza è quella
di agire sulle strutture esistenti al fine di
verificarne le prestazioni energetiche e, se
necessario, ottimizzarne gli impieghi energetici
z Regione Lazio:
esiste una stima di una potenziale riduzione
della spesa per i costi energetici delle strutture
sanitarie esistenti dell’ordine del 30-35%
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 10Audit Energetico ed interventi di
Efficienza Energetica
z La conoscenza approfondita dei profili di
utilizzo dell’energia da parte delle strutture
sanitarie è un punto di partenza fondamentale
per ogni intervento finalizzato all’efficienza
z Audit Energetico:
z Una approfondita analisi degli impieghi di energia
non solo da un punto di vista complessivo (consumi
annui, bolletta energetica ed idrica) ma anche
dettagliata (consumi “istantanei”e suddivisi in
relazione alle differenti funzioni)
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 11Energy Management
z L’innovazione consente di attivare
una serie di misure scarsamente
invasive per rilevare le caratteristiche
di utilizzo dell’energia;
z È possibile attivare misure di
efficientamento e sostituzione di
componenti non più allo stato
dell’arte per migliorare le prestazioni;
z È possibile effettuare scelte
impiantistiche che permettano un
notevole risparmio energetico.
z Questi interventi interessano tutte le
tipologie di uso dell’energia:
z Climatizzazione/riscaldamento;
z Illuminazione;
z Etc.
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 12Profili di carico 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 13
Cogenerazione
z Produzione combinata di
energia elettrica e
termica;
z aumenta l’efficienza di
utilizzo dell’energia;
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 14Copertura del fabbisogno
di energia termica
z ma il reale vantaggio dipende dal corretto dimensionamento del
sistema che deve essere fatto in modo da rendere massimo
l’utilizzo durante l’anno
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 15Trigenerazione 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 16
L’efficienza energetica migliora ancora 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 17
Medicina preventiva
z L’arma più efficiente per affrontare la
sostenibilità è rappresentata senz’altro dalla
possibilità di agire sul progetto delle strutture
sin dalle fasi iniziali ed in modo integrato tra:
z I vincoli funzionali legati alle attività sanitarie
z Le prestazioni energetiche della struttura
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 18Progettazione di un edificio
ad alta efficienza
z Selezione del sito
z Scelte architettoniche
z Involucro edilizio
z Illuminazione naturale
z Impianti meccanici e sistemi
di controllo
z Impiego di energie rinnovabili
ma anche:
z Processo costruttivo
z Procedure di
decommissioning
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 19Possibili ambiti di intervento
z Ci sono molte tecnologie disponibili che, se
integrate, consentono di raggiungere obiettivi
significativi
Riscaldamento solare passivo
Ombreggiature Condizionamento ad alta eff.
Illuminazione naturale Controllo della qualità
Infissi ad elevato isolamento dell’aria indoor
Illuminazione ad alta efficienza Recuperi energetici
Sistemi di controllo dell’illumin. Fotovoltaico
Isolamento termico
Generazione Distribuita
Inerzia termica
Cogenerazione
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 20Risultati attesi 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 21
Ancora maggiore integrazione:
verso l’edificio “Zero Energy”
Tecnologie di Energia
Costruzione Solare
Tecnologie per l’efficienza Tecnologie per
& Integrazione dei sistemi il PV ed il Solare
Termico
Zero Energy
Tecnologia delle
Buildings Goal
celle a combustibile ed Produzione combinata
infrastruttura dell’idrogeno di calore ed en. elettrica
Idrogeno e Tecnologie per
celle a la generazione
combustibile distribuita
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 22Potenziale
z Passive House (D) : meno di 40 kWh/m2anno comprendendo
l’energia necessaria alla ventilazione ed alla conduzione della
casa
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 23Illuminazione naturale e
materiali per le costruzioni
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 24Esempio di soluzioni innovative z Fotovoltaico 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 25
… ancora più innovazione
z Per le caratteristiche del loro fabbisogno gli
ospedali sono anche un luogo ideale per il test
di soluzioni innovative di generazione:
z Celle a combustibile
z Pompe di calore geotermiche
z Sistemi di raffreddamento ad assorbimento e
alimentazione solare
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 26Fuel cells 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 27
Terapia di mantenimento
z Ma perché l’efficacia delle soluzioni
implementata si mantenga nel tempo
consentendo il raggiungimento dei risultati
previsti è necessario prevedere una efficiente
rete di diagnostica e monitoraggio.
z L’innovazione tecnologica anche in questo
caso fornisce soluzioni efficienti per far fronte
a queste esigenze sia nel caso di nuove
strutture che di strutture esistenti
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 28Sistemi di diagnostica e monitoraggio diffusi
z Il ruolo della tecnologia è di nuovo fondamentale:
z Sistemi di Building Automation;
z Reti di trasmissione su supporto fisico o wireless
z Sensori ed attuatori comandati in modo remoto
z La possibilità di conoscere in tempo reale le
prestazioni energetiche della struttura consente:
z Di implementare strategie di controllo che permettano di
operare sempre nelle condizioni più efficienti (rispetto ai
benchmarks)
z Di verificare lo stato dei componenti e mantenerli sempre
nelle condizioni ottimali
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 29Schema di sistema di controllo 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 30
Visibilità dei risultati
z Un ulteriore ed importante risultato delle azioni
fin qui illustrate e collegato al ruolo di servizio
pubblico che le strutture sanitarie hanno:
z la definizione e l’attuazione di best practices in
ambito energetico ha una immediata e ampia
visibilità nei confronti degli operatori (che sono
anche chiamati a contribuire al raggiungimento dei
risultati) e degli utenti
z è quindi possibile diffondere in modo molto ampio
la cultura del risparmio energetico e, più in
generale, della sostenibilità ambientale.
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 31Conclusioni
z Migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture sanitarie è
tecnicamente possibile sia per le nuove costruzioni sia per le
strutture esistenti;
z I potenziali risultati ottenibili consentono riduzioni sostanziali negli
impieghi energetici (e quindi anche significativi risparmi
economici)
z L’integrazione sin dalle fasi iniziali di soluzioni ad elevato
contenuto tecnologico (per quanto riguarda gli impianti che per la
loro gestione e manutenzione) con la progettazione degli edifici
permette di ottenere i migliori risultati
z Le strutture ospedaliere sono ottimi siti per lo sviluppo di nuove
soluzioni tecnologiche non solo per le caratteristiche di utilizzo
ma anche per la notevole visibilità dei risultati
13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 32Grazie per l’attenzione! 13-15/09/2007 2° Connvegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio 33
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