Programma delle attività - CLUB ALPINO ITALIANO - CLUB ALPINO ITALIANO Programma delle attività
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CAI – Sezione Bolzano
Piazza Erbe, 46
Bolzano
Tel. 0471 978172
info@caibolzano.it
www.caibolzano.it
Orario d’apertura
lunedì – venerdì
10:30 – 17:30
CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Bolzano
Foto in copertina:
1° premio – Dolomiti suggestive di Annalisa Mongiorgi Anno di costituzione 1921DOVE TROVARCI SALUTO DEL PRESIDENTE
IL CAI A
BOLZANO La sezione di Bolzano vuole presentarsi ai
suoi Soci, ai simpatizzanti e a tutti coloro che
hanno voglia di conoscere e scoprire l’ambiente
montano attraverso una serie di varie proposte
per viverlo, apprezzarlo sempre più e imparare
GRIES – SAN
QUIRINO a frequentarlo in sicurezza.
RENCIO
Le nostre Commissioni, Gruppi e Scuole
Sede CAI (escursionismo, scialpinismo, alpinismo, pale-
Piazza Erbe, 46 stra di roccia alpinismo giovanile, attività cultu-
rali, speleo...) hanno preparato i loro programmi
CENTRO
e i relativi calendari: corsi, uscite in ambiente,
B
PIANI
O
un’emozionante esperienza dove la natura si
L
apra alla scoperta ed all’esplorazione.
FIRMIANO
PRAC Palestra di roccia
Z
DON BOSCO EUROPA
NOVACELLA Viale Trieste, 15 Auguriamo, a coloro che vorranno fare questo
percorso con noi, di trovare nel CAI Sezione
A
di Bolzano l’ambiente ideale per crescere con
N un occhio di riguardo verso la sostenibilità, in
O particolare ambientale; tutti, ma specialmente
noi che facciamo parte del Club Alpino Italiano
dobbiamo ripensare al nostro rapporto con la
CASANOVA
natura e con gli stili di vita personali.
Sede CNSAS Il Presidente della Sezione di Bolzano
Via Giuseppe di Vittorio, 16 Maurizio Veronese
3GRUSS DES PRÄSIDENTEN
Wir wollen uns als Sektion Bozen allen
Mitgliedern, Freunde und Freundinnen sowie
all jenen, die die Berge näher erleben möchten,
vorstellen. Wir haben eine Vielzahl an Ange-
bote, um Gebirge und die umliegende Natur
näher kennen zu lernen, zu genießen und sicher
begehen zu können.
Unsere Kommissionen, Gruppen und alpine
Schulen haben die jeweiligen Aktivitäten und
Kurse für das kommende Jahr vorbereitet.
Für jeden ist was dabei: Wandern, Tourenski,
Bergsteigen, Klettern Outdoor, Hallenklettern,
Jugendgruppen, kulturelle Aktivitäten, speläol-
ogische Erkundungen usw. Zudem bieten wir
Filmabende, Ausstellungen, Begegnungen mit
berühmten Bergsteigern und Autoren an.
Mit diesem breit gefächerten Angebot wollen
wir allen die Möglichkeit positive Erfahrungen
beim Erkunden und Erleben der Natur geben.
Wir wünschen all jenen die diesen Weg mit
uns gemeinsam begehen wollen, dass sie in
der Sektion CAI Bozen das ideale Ambiente sich
persönlich entfalten und entwickeln zu können.
Vor allem wir als Mitglieder des Club Alpino
Italiano müssen unser Lebensstil und Verhältnis
mit der Natur und der Umwelt überdenken und
anpassen. Möge dies uns allen sowie den neuen
Mitgliedern des CAI Bozen bestens gelingen.
Der Präsident der Sektion Bozen
Maurizio Veronese Foto: 2° premio – Lago Blu
di Girardi Patrizia
4 5TI PIACE LA Escursionismo Soccorso Alpino
MONTAGNA? estivo ed invernale
Vuoi collaborare Biblioteca
VUOI DIVENTARE Escursioni a tutte le anche tu con loro? Vuoi renderti
Non è vero che si
quote, percorsi di varia lunghezza utile ad aiutare chi ha bisogno
SOCIO E AMICO di aiuto in montagna? Un gesto trova tutto su internet, oppure
DELLA SEZIONE la tua macchina. davvero nobile! si trova troppo… Visita la nostra
biblioteca, verrai accompagnato
CLUB ALPINO in un viaggio assolutamento
ITALIANO DI Corsi scialpinismo,
Coro Rosalpina personalizzato.
BOLZANO? ghiaccio, sci alpino,
La dolcezza dei
alpinismo e roccia
canti di montagna, Gestione rifugi
Vieni a iscriverti e con
il calore delle voci umane e delle
noi troverai sicurezza, Vuoi vivere emozione di
Gli uomini in
sua innumerevoli sfumature.
coraggio e simpatia. camminare su un ghiacciaio?
Vieni a sentire la Rosalpina, se montagna hanno bisogno di
Vuoi migliorare la tua tecnica
Ecco cosa ti può offrire ti piace puoi anche pensare di
di discesa? Vuoi conoscere o
la Sezione! aggregarti. e solide dalle quali partire per
approfondire le tecniche di
nuove mete, oppure esse stesse
sicurezza in arrampicata su
sono mete da raggiungere. Il
roccia o di progressione con gli
Attività per Attività culturale CAI Bolzano gestisce: 6 rifugi,
sci? Te le insegniamo, così potrai
bambini e ragazzi 1 malga, 1 capanna sociale, 1
divertirti in massima sicurezza.
Racconti incredibili bivacco e 1 resort.
I bambini sono il di avventure in montagna,
nostro futuro, la montagna ha esperienze umane di
una profonda valenza educativa Palestra di roccia inestimabile valore che ci
nei ragazzi. Solidarietà reci- e speleologia arricchiscono come persone. Montagnaterapia
proca, rispetto per l’ambiente, Vieni a teatro ad ascoltarli!
sviluppo della determinazione Per arrampicare devi allenarti Tutte le serate sono elencate Il CAI ha anche una
e della costanza, conoscenza con costanza. Con noi puoi nel libretto blu "La Montagna vocazione sociale, attenta alle
di sè stessi e dei propri limiti: il farlo a prezzi ragionevoli e poi, è passione, libertà – Attività
tutto in un’atmosfera giocosa magari, aggregarti ai nostri Culturale 2023".
e divertente. Per bambini e soci che aprono nuove vie in ed utile. Riconoscere
ragazzi organizziamo attività di parete, oppure a quelli che si nella diversità la nostra
alpinismo giovanile, arrampi- immergono nelle profondità ANO . ricchezza può migliorare
A I D I B O LZ
ES TO È IL C
cata sportiva, sci alpino. meravigliose della terra. TU TTO Q U N N I D I AT TI V ITÀ ! la qualità di vita.
A
O LT R E 10 0
6 7CONSIGLIO DIRETTIVO In piedi da sinistra a destra: Cucinato Cesare, Comunello Romano, Massenz Sergio, Veronese Maurizio, Cristofoletti Riccardo, Scarian Flavio, Treccani Edoardo, Cavattoni Andrea, Scarian Andrea Seduti da sinistra a destra: Febbroni Stefano, Pagano Mariaclara, Assereto Anna, Delponte Giovanni, Cavallaro Luigi. Fanno inoltre parte del CD anche Rizza Mario, Stefanoni Paolo e Giulini Antonio. 8 9
CONSIGLIO DIRETTIVO
FUNZIONI E INCARICHI FEBBRONI Stefano Referente Scuola Sci Alpinismo
DEL CONSIGLIO MASSENZ Sergio Responsabile Commissione Rifugi
Referente attività giovanile
DIRETTIVO
PAGANO Mariaclara Personale
Archivio storico
Terzo Settore
VERONESE Maurizio Presidente (compiti art. 23 Statuto) RIZZA Mario Collaboratore contabilità
Rappresentante legale
STEFANONI Paolo Sicurezza, antincendio
Responsabile privacy
Responsabile Speleologia
Responsabile Attività Culturali
Rapporto con gli istituti scolastici TRECCANI Edoardo Sponsorizzazioni e contributi diversi
Rapporti con la stampa
CRISTOFOLETTI Riccardo Vicepresidente (compiti art. 24 Statuto)
Sede Sociale
Natale CAI
ASSERETO Anna Segretario (compiti art. 26 Statuto)
Regolamenti sezionali e diversi
Tesseramento, assemblea COLLEGIO DEI
Assicurazioni
Referente Scuola Alpinismo
REVISORI DEI CONTI
DELPONTE Giovanni Tesoriere (compiti art. 25 dello Statuto) GIULINI Antonio
Attività promozionali
SCARIAN Flavio
CAVALLARO Luigi Referente Comm. Escursionismo
SCARIAN Andrea
CAVATTONI Andrea
BRIGADOI Vito Membro supplente
COMUNELLO Romano Viceresponsabile Commissione Rifugi
FRANCHINI Andrea Membro supplente
CUCINATO Cesare Collaboratore Informatica sezionale
Referente Montagnaterapia
10 11x5
DESTINAZIONE
Goditi la
PE R I SO C
mie
IC
SC O N TATE A I PO LI ZZ E
CINQUE PER MILLE D EL 15%
montagna in
DONA IL TUO
5X1000 AL CAI
tutta sicurezza
SEZIONE DI
BOLZANO
Per sostenere la Sezione destinazione della quota del 5
Scopri le nostre soluzioni
per mille, indicando il nostro
assicurative contro gli infortuni:
È estesa anche all'anno 2023 la
possibilità per i contribuenti di 80000690216 nell'apposita spese mediche, invalidità
destinare una quota pari al 5 casella del mod. 730 o del mod. permanente, gesso e la polizza di
per mille dell'imposta dovuta sul Unico 2023. Tale scelta non responsabilità civile per lo sciatore.
2022 ai soggetti del volontariato a tuo carico.
o agli istituti di ricerca o alle
attività sociali. La nostra Sezione Nel ringraziarti vivamente per
Potenza Andrea & C. sas
rientra nella prima categoria dei quanto deciderai al riguardo
Agenzia Generale di Bolzano
nell'interesse comune del
Via A. Diaz 57 - 39100 Bolzano
nostro sodalizio, ti salutiamo
Tel. 0471 272225
Ti chiediamo, quindi, di cordialmente.
Fax 0471 270166
optare per il sostegno alla
Il Consiglio Direttivo del Club
momento della dichiarazione Alpino Italiano – Sezione di
dei redditi, la scelta della Bolzano
Messaggio pubblicitario. Prima della sottoscrizione
leggere il Fascicolo Informativo da richiedere in
agenzia e agli intermediari autorizzati e consultabile
sul sito internet www.unipolsaiassicurazioni.it
80000690216
12SINTESI DELLE 2) Polizza Infortuni per i Soci schizofrenia, forme maniaco- 4) Tutela legale in attività
in attività istituzionali, senza depressive o stati paranoici. istituzionali, attivata
ASSICURAZIONI
limiti territoriali, senza limiti di A maggior precisazione si automaticamente con l’iscrizione
PER I SOCI CAI intendono comprese in polizza le o il rinnovo. Assicura tutti i
automaticamente con l’iscrizione Soci nello svolgimento delle
ALLO STATO o rinnovo con la combinazione A . Down, autismo, ritardo mentale. attività istituzionali e prevede
ATTUALE I SOCI CAI I massimali possono essere Le attività istituzionali comprese il pagamento di compensi e
SONO COPERTI aumentati a richiesta dal nella garanzia assicurativa sono competenze del legale incaricato,
Socio accedendo, al momento tutte quelle organizzate sia dalle consulenze tecniche di parte
DALLE SEGUENTI dell’iscrizione o del rinnovo, alla strutture centrali, sia quelle
ASSICURAZIONI, TUTTE combinazione B con il versamento territoriali del CAI. spese da liquidare a controparte
COMPRESE NELLA di un premio aggiuntivo di € 4,60. e spese dell’organismo di
QUOTA ANNUALE DI Massimali 3) Polizza di responsabilità mediazione.
ISCRIZIONE. civile verso terzi in attività
Massimali
istituzionali, attivata
combinazione A € 55.000 automaticamente con
1) Polizza Soccorso Alpino combinazione B € 110.000 l’iscrizione o il rinnovo. Tiene € 100,000 per ogni assistito.
in attività istituzionale indenni da quanto tenuti
e personale, attivata combinazione A € 80.000 a pagare, quali civilmente POLIZZE AGGIUNTIVE
€ 160,000.
automaticamente con combinazione B
responsabili ai sensi di legge, a A RICHIESTA
l’iscrizione. Valida nell’elenco (Vengono applicate franchigie titolo di risarcimento, per danni
di Paesi dettagliato in polizza consultabili in polizza n. involontariamente cagionati
178257664) 1) Polizza infortuni Soci in
(n.178257664). Copre il rimborso a terzi (Soci o non Soci), per
attività personale
spese incontrate nell’opera di morte, lesioni personali o per
ricerca, salvataggio e/o recupero, con franchigia di € 200 in danneggiamento a cose e/o
entrambe i casi I soci in regola con il
sia tentata che compita, dei animali, in conseguenza di un
tesseramento dell’anno in
Soci CAI feriti, morti, dispersi e
Dopo gli 85 anni diminuisce il corso possono attivare una
comunque in pericolo di vita. La rischi insiti in tutte le attività
capitale assicurato per il caso di polizza che copre gli infortuni in
garanzia si estende anche alle istituzionali svolte. Le attività
morte (meno 25%) e aumenta attività personale con le stesse
operazioni di soccorso a favore assicurate comprendono
la franchigia al 10%. Non sono caratteristiche e massimali
dei Soci CAI che praticano lo sci ascensioni, escursioni,
assicurabili indipendentemente descritti al punto 2. Ha validità
su pista e lo snowboard. mountain bike, racchette
dalla concreta valutazione dello dal 01/01 al 31/12 di ogni anno.
da neve, sci alpinismo, sci,
Massimali Il singolo Socio può attivare la
speleologia ecc.
da alcolismo, tossicodipendenza, polizza a sue spese, versando
Massimali un premio annuo di € 122,00 per
€ 25.000 per Socio. Oltre i 85 sieropositività, AIDS, o dalle
anni i massimali sono ridotti seguenti infermità mentali: la combinazione A o di € 244,00
del 50%. sindrome organiche celebrali, sinistro per la combinazione B .
14 15Per l’attivazione della polizza è accedere alla Polizza Infortuni
necessario compilare il modulo e la Polizza Soccorso Alpino in QUOTE
11 scaricabile dal sito della attività istituzionale, compilando ASSOCIATIVE
Sezione www.caibolzano.it un apposito modulo disponibile in
Il modulo compilato dovrà sede e versando le seguenti quote: 2023
pervenire in segreteria insieme Polizza infortuni: € 7,50 al giorno
alla documentazione del per la combinazione A o € 15,00 SOCI ITALIA
al giorno per la combinazione B +
Polizza Soccorso: € 4,05 al giorno
2) Polizza Soci per o € 8,10 da 2 a 6 giorni.
responsabilità civile verso terzi Valgono tutte le garanzie delle Socio ordinario € 43,00 *
in attività individuali. medesime polizze per i Soci.
I soci in regola con il
tesseramento dell’anno in corso SOCI AVS Socio familiare € 22,00 *
possono attivare una polizza I Soci AVS che partecipano alle
per responsabilità civile in attività istituzionali del CAI sono
attività personale con le stesse coperti dalle assicurazioni previste
Socio Juniores
caratteristiche e massimali dall’AVS, possono comunque € 22,00 *
descritti al punto 3. Ha validità accedere alle polizze non soci 18 – 25 anni
dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. versando le quote previste o
Il Socio può attivare la polizza a iscriversi al CAI.
sue spese, versando un premio Socio giovane
€ 16,00 *
annuo di € 12,50. Per l’attivazionePer fruire dell'aumento Per il pagamento ATTIVITÀ DI PIÙ GIORNI
facoltativo massimali delle quote delle varie
assicurazione infortuni attività, è ammesso il QUOTE ASSOCIATIVE 2023
(Combinazione B), va
compilato ogni anno,
BANCA POPOLARE
all'atto dell'iscrizione al
DELL'ALTO ADIGE Durata Socio CAI Non Socio
Sodalizio o del rinnovo attività o AVS
annuale, apposito modulo con contestuale invio della
Info comb. A Info comb. B
e versato un supplemento documentazione a prova assic. Socc. assic. Socc.
annuale di € 4,60. Si consiglia Alpino e Alpino e
vivamente a tutti i soci che all'indirizzo info@caibolzano.it infortuni infortuni
partecipano ad attività Nella causale dovranno
sociali (gite, corsi, etc.), sia in essere indicati i nomi dei Soci Quota
che intendono rinnovare il 1 giorno + € 11,55 + € 19,05
veste di partecipanti che di iscrizione
collaboratori non titolati, di tesseramento o partecipare alle
optare per tale maggiorazione. Quota
2 giorni iscrizione
+ € 23,10 + € 38,10
Consigliata iscrizione
Quota CAI causa maggior
3 giorni + € 30,60 costo per sole
IBAN: iscrizione assicurazioni
IT25Y 05856 11601 050570100239
Consigliata iscrizione
Quota CAI causa maggior
4 giorni iscrizione
+ € 38,10 costo per sole
assicurazioni
Consigliata iscrizione
Quota CAI causa maggior
5 giorni iscrizione
+ € 45,60 costo per sole
assicurazioni
Consigliata iscrizione Consigliata iscrizione
6 giorni Quota CAI causa maggior CAI causa maggior
C O N TATTAC e più iscrizione costo per sole
assicurazioni
costo per sole
assicurazioni
IN FO RM A ZI I PE R RI C EV ER E Q UA
O N E AG G IU LS IA SI
N TI VA
Polizza infortuni – premio al giorno Polizza soccorso alpino–
per persona – solo attività sociale: solo attività sociale:
combinazione A € 7,50 1 giorno: € 4,05
combinazione B € 15,00 Da 2 a 6 giorni: € 8,10
18 19Varietà, ESCURSIONISMO
passione, OGNI ANNO LA
COMMISSIONE
piacere. ESCURSIONISMO On-line
ORGANIZZA
in sede della
ESCURSIONI PER disponibilità di posti, e inviando
VISITARE INSIEME copia a prova dell'avvenuto
ALCUNI DEI PIÙ info@caibolzano.it
SUGGESTIVI
LUOGHI MONTANI dovrà contenere la data
dell'escursione ed i nomi esatti
Iscriviti e cammina dei partecipanti. La mail con
insieme a noi! quanto sopra dovrà essere inviata
appena possibile ed in ogni caso
entro le ore 17.00 del venerdì
antecedente l'escursione.
Modalità di Per motivi assicurativi non
iscrizione alle potranno essere accettate le
escursioni iscrizioni che avvengano con
modalità diverse da quelle qui
Puoi iscriverti alle nostre descritte.
escursioni e partire insieme agli
altri soci. Le modalità di iscrizione Ricordati di controllare
alle escursioni sono le seguenti: le eventuali variazioni di
programma: si pregano
gentilmente i Soci di consultare
In sede periodicamente il sito
entro le ore 14.00 del www.caibolzano.it per eventuali
Wineshop Vinarius:
venerdì antecedente soppressioni e/o variazioni
Bolzano-Gries, Via San Maurizio 36
oppure shop.kellereibozen.com
l'escursione, con contestuale delle date e delle varie attività
versamento della quota. programmate.
www.kellereibozen.com
21COMMISSIONE SCALA DELLE DIFFICOLTÀ
ESCURSIONISMO ESCURSIONISTICHE
TROTTI Giuditta AE – Responsabile TRATTA DAL QUADERNO
CACCIANI Mara ASE – Vice Responsabile ESCURSIONISTICO DELLA CCE
VITELLA Roberto ASE – Segretario
CAVALLARO Luigi ANE – INV
CUCINATO Cesare ANE
RIZZA Mario AE – EEA – INV
Turistico
DALLAGO Carlo AE – EAI
MARCHIORI Guglielmo AE – EAI
PAGANO Mariaclara AE – EAI
GAZZIN Alberto AE Escursionistico
BOVO Rossano ASE
DELPONTE Giovanni ASE
LEDER Diego ASE per Escursionisti Esperti
NARDIN Silvano ASE
SPORNBERGER Patrik ASE
CARLET Francesca Collaboratrice
per Escursionisti Esperti
con Attrezzatura
Ferrata facile
Escursionismo in
Ambiente Innevato
Sentiero Alpinistico
22 23112
SEGNALI PER L'ELICOTTERO
COSA FARE
IN CASO DI
INCIDENTE IN COME SI EFFETTUA LA
MONTAGNA? CHIAMATA DI SOCCORSO
Comporre il numero 112 oppure
il numero di telefono della più
CHIAMATA DI vicina stazione di Soccorso
SOCCORSO Alpino.
Regole base di
comportamento
in caso di incidente Dire sempre:
1) Chi chiama: nome e cognome.
2) Da dove si chiama: precisare ABBIAMO BISOGNO
DI SOCCORSO
Richiesta di soccorso: la chiamata e il numero
agire d'impeto. dell'apparecchio.
6 volte al minuto: una 3) Spiegare sommariamente
volta ogni 10 secondi. che cosa è accaduto e dove è
Soccorso Alpino. accaduto.
4) Riferire l'ora in cui è avvenuto
Pausa di un minuto. l'incidente.
degli infortunati, solo le 5) Precisare il numero
operazioni che si è certi di degli eventuali dispersi e,
saper fare. Quindi ripetere il segnale possibilmente, indicare il colore
del loro abbigliamento.
di essere stati intercettati. 6) Descrivere le condizioni
contattare i soccorritori o meteorologiche del luogo e se
per segnalare la presenza c'è visibilità.
agli stessi, segnalare la Risposta di soccorso: tre 7) Non allontanarsi dal posto di
necessità di soccorso con segnali acustici o ottici e poi chiamata per rendere possibile
segnali luminosi o acustici pausa di un minuto. un nuovo collegamento con i NON SERVE
ad intermittenza. soccorritori. SOCCORSO
24 25ESTRATTO DAL Art. 7 - Programmazione delle Le iscrizioni si ricevono presso la
REGOLAMENTO attività/escursioni. segreteria sezionale negli orari
Dovranno essere inoltre fornite di apertura al pubblico.
INTERNO DELLA La C.E. ha il compito di curare indicazioni per ciò che riguarda Salvo diversa indicazione,
COMMISSIONE l'organizzazione dettagliata delle l'equipaggiamento da adottare le iscrizioni per le attività
nonchè gli eventuali dispositivi giornaliere si accettano
ESCURSIONISMO attività proposte e di assicurare
il loro regolare svolgimento. di protezione individuale da nella settimana precedente
DEL CAI Il programma particolareggiato utilizzare. l'escursione. Per le attività
BOLZANO di ogni singola attività, dopo la Con la pubblicazione (bacheche,
sito internet, ecc.) il programma
di più giorni o di particolare
interesse potranno essere
almeno 6 giorni prima della data si intende validamente divulgato. formulate tempistiche diverse.
Richiedi presso la nostra prevista. L'iscrizione è strettamente
Sede in Piazza Erbe il In caso di escursioni di più personale, non è cedibile a
giorni e/o di particolare terzi e comporta l'impegno
regolamento completo.
interesse è facolta della C.E. e Art. 9 - Partecipazione alle ad osservare il presente
del promotore organizzare una attività Regolamento.
riunione allo scopo di illustrare Alle escursioni non sono
il programma nei suoi aspetti La partecipazione alle attività è ammessi animali.
aperta ai Soci del CAI, nonchè, Nei casi in cui, per necessità
La data di tale incontro deve ove esista, trattamento di organizzative, sia necessario
essere riportata sul programma reciprocità ai Soci dei sodalizi limitare il numero dei
e pubblicizzata con congruo equiparati. È aperta anche partecipanti, la C.E. si riserva
anticipo. ai non soci con le modalità la facoltà di stabilire modalità
Le escursioni di due o più giorni prescritte dal presente e termini particolari per
regolamento. l'iscrizione.
dai partecipanti senza alcun Tutti i Soci che intendano Prima dell'iscrizione è doveroso
contributo della Sezione, incluse partecipare debbono essere in leggere attentamente il
le spese organizzative degli regola con il pagamento della programma e valutare le proprie
quota sociale relativo all'anno in capacitè e preparazione in
Tutti i programmi devono corso. funzione delle informazioni ivi
contenere informazioni Per attività con modeste contenute.
I Soci debbono essere muniti,
sulle caratteristiche a scopo di riconoscimento,
dell'itinerario. In particolare, l'iscrizione con il pagamento della tessera CAI o del sodalizio
dovranno essere indicati data della quota maggiorata a cui equiparato e in regola con il
ed orario di partenza, mezzi di si aggiunge il costo per le pagamento della quota relativa
trasporto, tempi di percorrenza, coperture assicurative. all'anno in corso.
26 27Il Socio che si aggrega giornaliere (con rimborso
all'escursione in modo
indipendente con mezzi propri
della quota versata) saranno
accettate entro gli orari previsti
Tanti itinerari possibili,
è tenuto a versare il contributo
stabilito per spese organizzative.
Naturalmente dovrè essere in
di segreteria.
Il ritrovo della partenza avviene
con qualsiasi tempo.
una sola guida.
regola con il bollino annuale. Nel caso di trasferimenti con Volksbank, la tua banca da sempre,
Per prevenire inconvenienti automezzi privati, il CAI precisa la tua assicurazione da oggi.
e/o infortuni, i partecipanti che sono compresi in garanzia
all'escursione debbono agli gli infortuni derivanti da: uso
Accompagnatori la massima di qualsiasi mezzo di trasporto,
collaborazione tenendo un anche privato, terrestre o
contegno corretto e disciplinato. natante, dalla sede sociale o dal
Per ciò che riguarda il soggiorno
nei rifugi valgono le relative al medesimo o altro stabilito
norme emanate dal CAI. (sono esclusi, pertanto, i sinistri
Eventuali mancanze ed occorsi nel tragitto dalla propria
infrazioni del Socio al presente abitazione o analogo luogo di
Regolamento saranno partenza sino alla sede o al
segnalate, a discrezione luogo di ritrovo e viceversa).
dell'accompagnatore, alla C.E.,
il cui Responsabile provvederà
con il consenso della C.E., a
segnalare per iscritto i fatti al
C.D. per i provvedimenti del
caso.
Eventuali reclami od esposti da
parte dei partecipanti dovranno
essere inoltrati alla C.E. per
iscritto entro cinque (5) giorni
dell'attività nella quale si sono
In caso di annullamento
dell'escursione gli iscritti hanno
diritto al rimborso della quota.
Le disdette per le escursioni
www.volksbank.it
2815 GENNAIO 20 e 22 GENNAIO
Ciaspolata al Dosso Sentieri: “Sicuri sulla neve” Venerdì 20 gennaio
di Costalta 404
Ciaspolata da Plazuela al
ore 20:30 presso
la sala delle ACLI di
Catena del Lagorai Punto di partenza Rifugio Mezzavia - Val Di Non Appiano si terrà una
e di arrivo: serata propedeutica.
Dal Passo del Redebus alla cima del Dosso Passo del Redebus Con la Sezione CAI Appiano e la Scuola
di Costalta nella parte sud-occidentale del m 1455 di Escursionismo CAI AA Domenica 22 gennaio
Lagorai, spartiacque tra l’Altopiano di Pinè e la partendo dalla
Valle dei Mocheni. La cima domina l’Altopiano Quota massima: Quest’anno il CAI Appiano Località Plazuela a
di Pinè, con i laghi di Serrada e delle Piazze, ed Dosso di Costalta aderisce alla giornata nazio-
il panorama si allarga dall’Altopiano dei Sette nale “Sicuri con la neve”. ciaspole al Rifugio
Comuni al gruppo della Vigolana, dalla Catena L'evento inizia con la serata Mezzavia.
del Lagorai alle Dolomiti di Brenta. L’itinera- Dislivello: propedeutica di venerdì 20
rio si snoda lungo strade forestali e comode gennaio presso la sala ACLI Dislivello:
dorsali pascolive. di Appiano.
Partendo dal Passo del Redebus a m 1455 in Ore di cammino La ciaspolata ha luogo domenica 22. Si parte
alta Valle dei Mocheni, si segue la strada dal campo di calcio della località Plazuela a m Ore di cammino
forestale che porta alla Malga Pez a m 1582. -
lità Mezzavia a m 1585. Sugli ampi prati sotto-
Proposta: stanti, proveremo gli apparecchi ARTVA e simu-
Cesare Cucinato leremo la ricerca di un sepolto sotto la neve.
Poi, dal Rifugio Mezza-
via saliremo al punto
La dorsale boschiva ci guida verso il
più alto, un balcone
Sass de Sant’Orsola posto a m 1641
panoramico a m 1.605.
e la Malga Cambroncoi a m 1705. Il
Il rientro avverrà ad
bosco si dirada nella parte culmi-
anello costeggiando i
nale del monte, si percorrono aperte
crozi delle Loare che
dorsali prative e, dopo essere tran-
-
sitati sull’anticima nord del Dosso di
lita verso la Val d’Adige.
Costalta a m 1910, se ne raggiunge la
Con un percorso artico-
panoramica cima a m 1955. Il ritorno
al Passo del Redebus si svolge lungo
al punto di partenza.
la traccia di salita.
30 3129 GENNAIO 4 FEBBRAIO
Ciaspolata alle Malghe Sentieri: Ciaspolata al chiaro di luna Sentieri:
di Pietralba al Rifugio Molignon
Punto di partenza Punto di partenza
Altopiano del Regglberg e di arrivo: Alpe di Siusi e di arrivo:
Pietralba Parcheggio
Il cosiddetto Regglberg, chiamato anche Monte m 1520 Questa ciaspolata è facile e adatta a tutti. Kompatsch
Regolo, è un altipiano collocato a 1350 m Ammireremo in contesto notturno uno degli m 1844
s.l.m. nel sud-est della regione. In questa zona Quota massima: altopiani più suggestivi del Sudtirolo. L’assenza
troviamo le località di Nova Levante, Monte Capanna Nuova di alberi ci permetterà di osservare l’ambiente Quota massima:
San Pietro, Aldino e Redagno. Troviamo anche naturale sotto la luce argentea della luna. Mahlknecht Hütte
il famoso Santuario di Pietralba, luogo di pelle-
grinaggio fondato nel XVI secolo. Dislivello:
Dislivello:
Ore di cammino
Ore di cammino
Proposta:
Mara Cacciani, Proposta:
Rossano Bovo Mara Cacciani
L’escursione parte da Pietralba m 1529. Utilizziamo il sentiero n. 2 (si
tratta di una strada forestale) scendiamo ad un punto sul rio per risa- L’escursione parte dal parcheggio Kompatsch a m 1844. Percor-
lire nel bosco a Malga Monte San Pietro. Continuiamo a camminare riamo la strada forestale che sale verso il Goldknopf-Punta d’Oro.
sul sentiero n. 1B su tratto pianeggiante e raggiungiamo in un’ora la In seguito si raggiunge il Rifugio Molignon – Mahlknecht Hütte a m
Malga Laab a m 1648. Proseguendo sul sentiero n. 1 per prati e lariceti 2054. Al rifugio ceneremo tutti insieme
in leggera salita si giunge alla Malga Capanna Nuova a m 1791. Dopo al pullman al chiaro di luna con l’aiuto delle lampade frontali. Si
pausa pranzo riprendiamo nuovamente il sentiero n. 2 in direzione tratta di una ciaspolata notturna all’insegna della convivialità per
di Malga Monte San Pietro. In circa due ore di cammino ritorniamo a conoscersi meglio. La partenza da Bolzano è prevista nel tardo
Pietralba dove completeremo la nostra escursione ad anello. pomeriggio con rientro in serata.
32 3319 FEBBRAIO 5 MARZO
Ciaspolata alla Malga Lyfi Sentieri: Ciaspolata Forcella Popena Sentieri:
Parco Nazionale Punto di partenza Gruppo del Cristallo Punto di partenza:
dello Stelvio e di arrivo: Ponte S.S. 48 bis
Albergo Genziana La solitaria Val Popena, ai piedi del frastagliato m 1859
Collocato – con i suoi 130.700 ettari – nel cuore m 2055 Monte Cristallino, traccia un solco verso sud tra il
delle Alpi Centrali, lo Stelvio è un tipico parco lago di Landro ed il lago di Misurina. L’omonima Punto di arrivo:
montano d’alta quota. Per circa tre quarti il suo Quota massima: forcella, con il rifugio diroccato da cui si spalanca Ex rifugio Popena
territorio è al di sopra dei 2000 m e raggiunge un Malga Peder-Stieralm m 2214
massimo di 3905 m sulla cima dell’Ortles. di arrivo di un itinerario facile ma appagante.
Quota massima:
Dislivello: Ex rifugio Popena
Dislivello:
Ore di cammino
Ore di cammino
Proposta:
Si imbocca il ponte a m 1659 sul rio Popena;
Luigi Cavallaro
l’ascesa prosegue tra tratti rettilinei e fre-
quenti tornanti che consentono di guada-
Proposta:
gnare quota tra abeti e piccole radure. Sulla
Carlo Dallago e
Al termine della Val Martello, nei pressi dell’albergo Genziana a m sinistra si osservano le Pale di Misurina men-
Mariaclara Pagano
2055, si diparte il sentiero n. 8 che porta alla malga Genziana a m tre a destra il panorama è chiuso dalle vette
2061. Raggiunto un bivio si prende il sentiero n. 39 che indica malga del monte Cristallino. Volgendo lo sguardo
Peder-Stieralm. Da qui si indossano le ciaspole perché il sentiero si fa
più ripido ed è poco battuto. Si prosegue in salita per circa 200 metri Tre Cime di Lavaredo. La traccia prende rapidamente quota portan-
dosi in corrispondenza di un ampio pianoro cinto da altissime pareti
fa ora meno impegnativo e prosegue lungo il segnavia n. 35 in dire- dolomitiche su tre versanti ed aperto verso le Tre Cime di Lavaredo sul
cime versante settentrionale. L’ex rifugio Popena, distrutto da un incendio
Una volta durante la Seconda Guerra Mondiale e mai ricostruito, si raggiunge
giunti alla malga, punto di ristoro, si sosta per il pranzo. Per il ritorno
scegliamo un percorso alternativo seguendo la strada forestale n. 8 pochi minuti si raggiunge la sella e lo sguardo abbraccia Misurina, i
che riporta nuovamente al parcheggio dell’albergo Genziana. Cadini e le più lontane Marmarole.
34 3519 MARZO 2 APRILE
Ciaspolata a Malga Planol Sentieri: Monte Castello sul lago Sentieri:
Alta Val Venosta di Garda numero
Punto di partenza
e di arrivo: Parco Regionale Alto Garda Punto di partenza:
Situata su un assolato pianoro della piccola
valle di Planol, laterale dell'Alta Valle Venosta,
Planol Bresciano Campione del Garda
m 1590 m 65
la Malga di Planol si presta ottimamente anche
Facile escursione su un panoramico balcone
in inverno per una ciaspolata. Quota massima: Punto di arrivo:
proteso sul lago. Di notevole interesse natu-
Malga Planol ralistico l’ambiente vegetale che, risentendo Monte Castello
Dal paese di Planol il sentiero n. 10 sulla m 779
destra della valle ci porta direttamente alla
la crescita di lecci, di ginestre e di molte altre
malga dalla quale si può godere di uno splen- Dislivello: Quota massima:
piante tipiche della macchia mediterranea.
dido panorama. Una doverosa pausa per Monte Castello
rifocillaci quindi continuiamo in discesa sul
sentiero n. 6 verso il fondovalle e di nuovo Dal paese di Campione del Garda a m 65,
al paese di Planol al termine dell’escursione. esempio di urbanizzazione industriale, si
Ore di cammino Dislivello:
oltrepassa il Torrente Campione e, per un
ardito sentiero scavato nella roccia, si
-
passata una galleria si arriva alle opere di
Proposta: Ore di cammino
captazione e, per un esile sentiero ricavato
Willy Marchiori e
nella macchia mediterranea, si giunge alla
Mariaclara Pagano
spianata di Prabione a m 535. Il sentiero
l’alternativa)
percorre alcuni viottoli che conducono al
Santuario della Madonna di Monte Castello,
Proposta:
a m 691, arroccato su uno sperone che
Carlo Dallago
domina il sottostante lago. Ancora un breve
tratto in salita e si giunge alla vetta del Monte
Castello, conosciuto anche come Monte Cas
a m 779 ove è posta, sopra alcune postazioni
militari, una croce in cemento. La discesa si
congiungersi, nei pressi di Prabione, con l’iti-
nerario di salita. Il rientro a Campione sul
Garda a m 65 si sviluppa sullo stesso itine-
rario di salita.
36 3710 APRILE 16 APRILE
Il bosco che ricresce Sentieri:
Escursione
Lago di Carezza e Foresta Punto di partenza
del Latemar, Gruppo del e di arrivo:
Latemar Lago di Carezza
di Pasquetta m 1519
Dislivello:
Alto Adige, una facile escursione nella foresta
del Latemar ed il lago di Carezza alla scoperta
del bosco che ricresce dopo la tempesta Vaia e
con il problema del bostrico.
Rimanete aggiornati! Ore di cammino
Il programma a sorpresa sarà
disponibile nella Sede della
Sezione CAI di Bolzano e nel
sito della Sezione.
Proposta:
Cesare Cucinato –
CAI Alto Adige
lasciato un’immagine di distruzione con conseguente schianto al suolo di
milioni di alberi. L’1,7% delle foreste dell’Alto Adige sono andate distrutte
Dal lago di Carezza (Karersee) a m 1519 una breve e facile escursione
nella foresta del Latemar e giro del lago di Carezza accompagnati
dal per osservare i danni
provocati dalla tempesta Vaia, i lavori di ripristino, lo stato attuale,
la ricrescita e le prospettive future.
38 3923 APRILE 30 APRILE
Giro del Passo di Tiso Sentieri: Knottnkino Verano Sentieri:
Val di Funes Punto di partenza Cinema all’aperto Punto di partenza
e di arrivo: e di arrivo:
Un’escursione facile e variegata che passa per Tiso Tra i paesi di Verano ed Avelengo sotto il Monte Verano
il luogo del ritrovamento delle Geodi di Tiso e m 963 Rotenstein l’artista Franz Messner ha ideato m 1129
le chiese di S.Valentino e S.Giacomo. Lungo la un singolare cinema all’aperto su un balcone
strada sono presenti alcune trincee costruite Quota massima: naturale, una splendida terrazza da cui ammi- Quota massima:
nel 1914 a difesa del Paese. Jochkreuz rare l’intera Valle dell’Adige, il Gruppo del
Tessa e l'imponente parete della Mendola, il cammino
tutto comodamente seduti su 30 sedie allineate
Dislivello: proprio come al cinema! Dislivello:
il sentiero che arriva alla locanda Egger. Prose-
Ore di cammino - Ore di cammino
trare la stradina che ci conduce al Knottnkino.
Ci sediamo sulle sedie senza pagare il biglietto
d’entrata. Risaliamo poi brevemente passando
Proposta: Proposta:
Leder Diego prima sul sentiero "Schuetzenbruennlweg", Willy Marchiori e
poi sul n. 12 per arrivare al "Gruener Baum". Mara Cacciani
provinciale e a Verano.
Dal centro del paese di Tiso (m 963) si cammina sul sentiero n. 11
passando sopra la chiesa parrocchiale verso est. Dopo una cammi-
nata di circa 15 min. si arriva alla grotta dimostrativa a m 990, dove
si vede come vengono trovate le Geodi di Tiso. Si prosegue sul sen-
di S. Valentino a m 1303, dove si imbocca il sentiero del sole che
“Jausenstation Moar” punto di ristoro. Poi si cammina sul sentiero n.
30A per ritornare a Tiso.
40 417 MAGGIO
Isole Borromee
Proposta:
Roberto Vitella 13 MAGGIO
Escursione all'arcipelago
delle Isole Borromee del Avvicinamento
alle vie ferrate
Lago Maggiore
Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori
Immerse nelle suggestive acque del Lago Maggiore, le Isole Borromee In collaborazione con la Scuola
affascinano da secoli i loro visitatori. L’arcipelago è formato dalla Provinciale di Escursionismo CAI A.A.
monumentale Isola Bella, che ospita il seicentesco palazzo Borromeo e
i suoi scenografici giardini, dalla pittoresca Isola dei Pescatori e dall’I-
sola Madre, nota per il giardino botanico ricco di piante rare.
Il Lago Maggiore è stato fin dal Settecento il luogo prediletto di villeg-
giatura delle grandi famiglie della nobiltà lombarda, che qui trascor-
revano le loro vacanze e che per questo vi hanno costruito sontuose
dimore. Furono i Borromeo, prestigioso casato che ha dato i natali ad
illustri personaggi, a dare avvio alla loro trasformazione, costruendovi
ville con elaborati giardini. Ancora oggi la famiglia possiede l’Isola
Bella, l’Isola Madre e l’Isola dei Pescatori.
La giornata è aperta a
tutti i Soci che intendono
avvicinarsi alla tecnica di
progressione su ferrata.
Il programma sarà disponibile
nella Sede della Sezione CAI
di Bolzano e nel sito della
Sezione.
42 4314 MAGGIO 21 MAGGIO
Waalweg Valle di Mazia Sentieri: Malga Algs Sentieri:
Alta Val Venosta Punto di partenza Val Ridanna Punto di partenza
Con i soci del CAI di Laives e Bolzano e di arrivo: e di arrivo:
Sluderno Si tratta di una bella e semplice escursione Masseria
m 922 ad un’antica malga caratteristica della Val m 1426
Nel corso dei secoli i contadini della valle si Ridanna. Dalla malga ammireremo un pano-
sono ingegnati a trasportare l‘acqua dove ne rama sul Ghiacciaio di Malavalle e un paesaggio
Quota massima: Quota massima:
avevano bisogno costruendo chilometri di naturale ancora incontaminato. Aglsalm
il cammino
i Waalweg che permettevano ai Waaler di
seguirne il corso e smistare l’acqua ai vari
Dislivello: Dislivello:
campi. La loro costruzione è stata svolta a
partire dal XIII secolo e possiamo ammirarli
ancora adesso. Oggi i Waalweg sono utilizzati
per la maggior parte a scopo turistico.
Ore di cammino Ore di cammino
Partiamo attraversando l’abitato di Sluderno
della valle passando sotto le mura di Castel
Proposta: Proposta:
Coira. Continuiamo a salire dolcemente
Willy Marchiori CAI Bovo Rossano
e, oltrepassato il castello, imbocchiamo il
BZ e Rosan Roberta
sentiero n. 20 “già Waalweg” dove ci accoglie
CAI Laives
un gorgogliare di acqua che ci seguirà
L’escursione parte dal museo minerario situato a Masseria (m 1426).
a scorgere le rovine di Castel Mazia, Da qui prendiamo il sentiero nr.8A. Si tratta di una strada forestale
scendiamo brevemente a fondovalle e, che si sviluppa in leggera salita nel bosco. In seguito attraverse-
risalendo la parte destra della stessa, remo vari ponti di legno dai quali vedremo splendide piccole cascate
incontriamo un altro Waalweg sul e rocce erose dall’azione dell’acqua. Si giunge ad un altopiano nel
quale si trovano anche delle piccole paludi. Lì sarà possibile vedere
sopra Sluderno fermandoci presso la Aglsbodenalm. Proseguiamo mantenendo quest’ultima malga alla
la località Ganglegg dove visiteremo nostra sinistra e prendiamo il sentiero nr. 9A. Il sentiero si sviluppa
l’omonimo sito archeologico. Termi- in salita su vari tornanti e ci porta alla Aglsalm. Da lì avremo una
nata la visita seguiamo il sentiero n. 18a bella vista sul Ghiacciaio di Malavalle e sui monti circostanti. Il
che ci porta direttamente a Sluderno al ritorno avviene per la stessa strada forestale ma ad un certo punto
termine dell’escursione. utilizzeremo un sentiero nel bosco che ci riporterà a Masseria.
44 4527 MAGGIO – 3 GIUGNO Il programma qui
riportato è soggetto
Trekking delle Isole Egadi a cambiamenti.
Tra mare e monti Il programma
portato a conoscenza
dei soci in tempo
utile per le iscrizioni
Egadi! Splendide isole poste tra Trapani e comprese tra il
Marsala note già in antichità col nome latino 15 gennaio e il 28
Aegates che proviene dal greco Aigatai, ossia febbraio.
«isole delle capre». Mare cristallino: per questo
la gente va i vacanza d’estate ma noi andremo
anche a “scarpinare” sui rilievi di Favignana,
Marettimo e Levanzo senza farci mancare Trasferimento in aliscafo da Favignana a Marettimo. Da
qualche bel bagno in mare. Scalo Vecchio, poco fuori l’abitato di Marettimo, una mulat-
tiera conduce alle cosiddette Case Romane. Da qui l’escur-
Volo per Palermo o Trapani. Trasferimento con pullman
privato per il porto di Trapani. Trasferimento in aliscafo da dove è possibile fare una sosta bagno.
Trapani per Favignana in hotel.
Partenza in barca per escursione a Favignana. Costegge-
Favignana: in mattinata appuntamento con la guida e visita
“sulle tracce della famiglia Florio”. Nel pomeriggio Escur- più belle e suggestive dell’isola. Sosta per pranzo a bordo.
sione al monte S. Caterina, dove a un’altitudine di 310 metri Nel pomeriggio rientro al porto di Favignana. Cena e
sul livello del mare si trova la fortezza dei Normanni. pernottamento.
Levanzo: trasferimento in aliscafo per l’isola di Levanzo. “Le Giornata libera oppure escursione facoltativa a Marettimo:
“Paese – Case Romane – Pizzo Falcone”. Percorrendo un
proseguiremo per Cala Fredda e Cala Minnola passando tra sentiero lastricato si sale alle cosiddette Case Romane. Si
prosegue verso Nord-Ovest, passando ai piedi della Punta
Campana 630 m e aggirando il Pizzo del Capraro a m 627,
Favignana: appuntamento con la guida e inizio dell’escur- per poi arrivare a monte Falcone a m 686, dal quale si gode
sione in bicicletta. Si giungerà a Cala San Nicola, Scalo una splendida vista su ambedue i versanti dell'isola.
Cavallo e Cala Rossa. Si continuerà per punta Marsala, Cala
Azzurra e Punta Fanfalo; proseguiremo per Grotta Perciata, Trasferimento in pullman per l’aeroporto di Trapani o
Lido Burrone e costeggeremo tutta l’isola. Palermo Punta Raisi. Volo di rientro.
46 4728 MAGGIO
Burrone di Mezzocorona Sentieri:
Apertura della stagione Punto di partenza
estiva e di arrivo:
Mezzocorona
Ritorniamo, dopo una lunga parentesi, al tradi- m 227
zionale burrone di Mezzocorona per l’aper-
Quota massima:
Sezione. L'escursione ci porterà sull’altopiano con Monte Mezzocorona
escursionistico e uno con un percorso attrezzato
Dislivello:
Giulio Giovanelli è molto suggestiva e abbastanza
facile, ma comunque da non sottovalutare.
Come di consueto, una comitiva percorrerà il Ore di cammino
-
disi. L'altro gruppo farà un percorso più facile. Possibilità di sentiero
I due percorsi si ricongiungono sul pianoro alternativo alla
prativo ai Spiazzi di Monte di Mezzocorona. ferrata.
Si potrà scendere sul sentiero 504 o in funivia
48 494 GIUGNO 11 GIUGNO
Sentiero delle vipere Sentieri: Plamourt – Denti del drago Sentieri:
forestali 2A sentiero
Altopiano di Brentonico – Alta Val Venosta austriaco
Monte Baldo Punto di partenza
e di arrivo: Escursione che ci porta dapprima alle sorgenti Punto di partenza:
Il Monte Baldo, un’oasi botanica, unica nel suo San Valentino Curon Venosta
genere, sopravvissuta isolata grazie ai ghiacci m 1329 sbarramento del Pian dei Morti – Plamourt che m 1501
che ricoprivano in parte questa zona. Proprio faceva parte del Vallo Alpino Littorio. Questo
Punto di arrivo:
Quota massima:
Nauders (Austria)
Corna Piana
m 1394
in molti casi crescono solo qui. possibile invasione nazista. Terminiamo l’escur-
Quota massima:
Dislivello: sione alla cittadina di Nauders posta lungo la via
Plamourt
Claudia Augusta.
Dislivello:
Ore di cammino
Ore di cammino
Proposta:
Cesare Cucinato
Il Sentiero delle Vipere presenta un brevissimo tratto attrezzato di Proposta:
circa 200 m, adatto a persone prive di vertigini e con passo sicuro. Cesare Cucinato
Partendo da S. Valentino, il sentiero sale nel bosco e a quota 1470 e Mara Cacciani
m inizia il breve tratto attrezzato che attraverso una cengia sbuca Partendo da Curon Venosta camminiamo
-
giamo Corna Piana a m 1736 per poi scendere al Rif. Graziani a m all’omonimo paese a m 1520. Da qui seguiamo il sentiero che ci porta
1617 per una breve sosta. Riprendiamo il cammino in discesa per alle sorgenti dell’Adige a m 1550 per poi proseguire lungo la strada
arrivare al Rif. Fos-ce dove è prevista la pausa pranzo. Dietro la forestale ed un sentiero arrivando a Pian dei Morti a m 2000. L’area
malga parte un sentiero che attraversa un faggeto con alberi seco- è costellata di
lari e che scende in una valletta, sentiero che si trasforma in una rimasto pressoché intatto ed imponente con le sue “matite”, cilindri
comoda forestale che arriva a S. Valentino, termine dell’escursione. di cemento armato con punte d’acciaio. Dopo la sosta per il pranzo si
Alternativa: viene proposto un percorso su normale sentiero, per scende, dopo un breve tratto ripido, a Nauders m 1394 (Austria) un’im-
riunirsi poi a tutto il gruppo nei pressi di Malga Bès. portante stazione doganale romana lungo la via Claudia Augusta.
50 5118 GIUGNO
Braies – Fojedora Sentieri:
17 – 18 GIUGNO
Dolomiti di Sesto-Braies Punto di partenza
e di arrivo:
Trekking
in Svizzera
Il programma con tutte le
Questa escursione permette di scoprire un Hotel Lago di Braies modalità di partecipazione
lago alpino poco conosciuto, situato a metà m 1494 è disponibile in sede dal
strada tra il lago di Braies e il paese di S. Vigilio 11 aprile 2023, giorno
di Marebbe, in Val Badia. È uno degli specchi Quota massima: Da Sant Moritz a Tirano dell’apertura delle iscrizioni.
d’acqua più belli delle Dolomiti, che qui appa-
iono frastagliate e quasi impenetrabili. I pendii
Lago Fojedor con il trenino rosso dei
circostanti sono erbosi ma disseminati di rocce: ghiacciai del Bernina
vi pascolano animali domestici e si possono Dislivello:
avvistare le simpatiche marmotte. Un viaggio emozionante che ci porterà nel
cuore del massiccio montuoso del Bernina
con il Piz Palü e il Piz Roseg.
Ore di cammino
Proposta:
Roberto Vitella
Dal parcheggio dell'Hotel lago di Braies (m 1494 ) si costeggia sul
sentiero 1 la riva Ovest, continuando poi sul sentiero 19, che sale
costantemente seguendo uno spumeggiante torrente verso la
malga Foresta (m 1590) e la capanna di caccia (m 1751). Da qui
la salita diviene più ripida e porta alle baite di una bella prateria
giungendo in breve tempo al lago. Si ritorna sulla via dell’andata,
passando dalla riva Est del lago di Braies.
52 5325 GIUGNO 2 LUGLIO
Laghi del Covolo Punto di partenza Rifugio Monteneve Sentieri:
e Cima Gran Ladro e di arrivo:
Alpi Breonie di Ponente
Trattoria Steinnrast Punto di partenza
Catena del Gioveretto – m 1.710 e di arrivo:
Rifugio situato in località San Martino Monte-
Val d'Ultimo neve presso l’antico villaggio minerario rag-
Ponte di Monteneve
Laghi del Covolo m 1658
giungibile anche dalla Val Ridanna, rientra nel
I Laghi del Covolo si trovano sulla cresta di Sentieri:
territorio amministrativo del Parco Naturale di Quota massima:
- Rifugio Monteneve
Questa piacevole escursione ci porta, attraverso Quota massima:
ria. Interessante il Museo Provinciale e la Galle-
facili sentieri, a risalire il versante soleggiato Laghi del Covolo
ria di S. Martino.
della valle, toccando una bella malga e raggiun-
gendo i due grandi laghi, situati in un ambiente Dislivello:
roccioso e selvaggio. Sulla sinistra un sentiero Dislivello:
conduce alla cima del Gran Ladro (m 2730), con
splendida vista sui Monti della Val d'Ultimo, il
Gruppo del Tessa e le Dolomiti. Ore di cammino
Ore di cammino
Proposta:
Cima Gran Ladro
Mario Rizza
Sentieri:
Il punto di partenza è da Ponte di Monteneve m 1658 sulla strada
Quota massima: del Passo del Rombo, sentiero n. 31. Il tracciato si inerpica piano su
Cima Gran Ladro una strada forestale che in breve porta ai limitari del bosco a circa
m 2150, località denominata Seemoos con tanto di lago. Siamo già
nel parco minerario di Monteneve, dove si intravvedono gli scari-
L’escursione parte dalla trattoria Steinrast Dislivello: chi derivanti dall’estrazione mineraria, ed a seguire si intravvedono
a m 1710. Sul sentiero 4B si sale verso Est e i resti delle strutture minerarie: una centrale elettrica e le rotaie
poi verso Nord nel bosco, raggiungendo una dell’elevatore a secchi d’acqua. Superato un ripido pendio si arriva
malga gestita. Da qui si prosegue tra rocce e nel villaggio di San Martino Monteneve, dove spiccano il Rifugio e
lago inferiore a m 2405 e a Ore di cammino la Chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. Si possono ammi-
quello superiore a m 2407. Qui ci si fermerà rare: da nord-est la Croda della Cintola, le Rocce Bianche di Monte-
per la pausa pranzo. Sarà anche possibile nevoso e del Massaro, il Monte Principe ad ovest con il Monte dei
raggiungere in circa un’ora la panoramica Proposta: Granati. Dopo il meritato ristoro presso il rifugio ed eventuale visita
cima del Gran Ladro a m 2730. Roberto Vitella al museo, il rientro avviene ripercorrendo lo stesso sentiero n. 31.
54 559 LUGLIO 14 – 15 – 16 LUGLIO
IV Tappa Sentiero Italia CAI Sentieri: Dal Passo Monte Croce Sentieri:
Da Passo Lavazè a Passo
13, 21 Carnico alle sorgenti
136, 139
Costalunga Punto di partenza:
del Piave
Passo di Lavazè Alpi Carniche Punto di partenza:
Il nuovo progetto SICAI è nato non tanti anni fa, m 1.808 Passo Monte Croce
sul vecchio tracciato fatto nel 1995 e nato dalla Questo breve trekking di tre giorni ci porterà dal Carnico
collaborazione CAI e ANA. La peculiarità del trac- Punto di arrivo: m 1350
ciato che attraversa la nostra provincia è che il Passo di Costalunga alla Borgata di Cima Sappada ammirando dei
percorso è nuovo, poiché il vecchio SI toccava m 1745 Punto di arrivo:
solo marginalmente l’Alto Adige. della “Traversata Carnica” e del Sentiero Italia Cima Sappada
Quota massima: m 1246
Il punto di partenza di questa tappa è il
alla Patria: il Piave.
Passo di Lavazè e precisamente dalla Malga Quota massima:
di Daiano m 1808 per il sentiero n. 9 deno- Dislivello: Passo Sésis
minato il sentiero delle Perle, dove attraver- Arrivati al Passo Monte Croce
Carnico, parcheggiamo le auto
forestale in direzione sud sino a raggiungere e imbocchiamo il sentiero 146
Dislivello e ore di
la strada provinciale per il Passo di Lavazè, da in direzione ovest, il quale ci
Ore di cammino
dove percorrendo il sentiero n. 11/A si attra- condurrà con una tranquilla
versano bosco e prati (i famosi prati ondulati salita, al Rifugio Marinelli (quota
1° giorno:
m 2112) per una breve sosta
Obereggen. Da qui si risale in direzione Ega pranzo (al sacco). Da questo punto
Proposta:
m 1126 sino ad arrivare al parcheggio posto si possono ammirare il Gruppo
Mario Rizza,
del Montasio, il Matajur, il Monte
Mariaclara Pagano,
Sentiero delle Perle che ci condurrà attraverso Sernio (la Montagna delle Donne)
Carlo A. Zanella
prati e boschi al lago di Carezza. e l’Amariana. Da qui seguiamo 2° giorno:
il sentiero 143 per scendere in
Poi costeggiando lo stesso si sale direzione del Rifugio Tolazzi.
e seguendo i sentieri 12 – 13 – Poco prima di giungere al rifugio,
21 si arriva al passo Costalunga imbocchiamo il sentiero 144 che
a m 1745. Lungo il sentiero n. 9
da Obereggen a Carezza è previ- 3° giorno:
all’omonimo lago che si trova in
sta una deviazione di 15 min per territorio austriaco. Ceneremo e
andare alla famosa malga Häus- pernotteremo al Rifugio Wolayer-
ler per un gustoso ristoro. seehutte a quota m 1967.
56 57Dal Rifugio Wolayerseehutte seguiremo la mulattiera 16 LUGLIO
con segnavia 403 e, dopo circa 2,5 km, imboccheremo
a sinistra il sentiero 403 che in circa un’ora ci condurrà Giro dei Rifugi nella Sentieri:
al Passo Giramondo a quota m 2005 – confine Italia/ Val delle Seghe
Austria. Da quì potremo godere della magnifica vista Punto di partenza:
sulle Alpi e Prealpi Giulie e Carniche e sul bellissimo Gruppo Brenta Rifugio Pradel
lago di Bordaglia, poco sotto il Passo. Proseguiamo il m 1360
nostro cammino seguendo il sentiero 142 – 403 in dire- Il Gruppo di Brenta viene diviso dal restante ter-
zione ovest, passando per le Casere Sissanis, le Casere ritorio dolomitico perché posto più a Est della Punto di arrivo:
Fleons e giungendo al Passo Sésis a quota m 2312. Da Valle dell’Adige. L’intera catena montuosa con Lago di Molveno
qui scenderemo al Rifugio Pier Fortunato Calvi a quota il percorso da Nord a Sud ha una lunghezza di m 866
m 2164 dove ceneremo e pernotteremo. circa 40 km ed una larghezza di 12 km. Il limite
settentrionale è formato dalla Valle di Campiglio Quota massima:
Dal Rifugio Pier Fortunato Calvi scenderemo per la e di Rendena che dividono il Gruppo di Brenta Rifugio Selvata
strada forestale con segnavia 132 e al primo tornante dai massicci montuosi dell’Adamello e dalla Pre-
svolteremo a destra in direzione delle Sorgenti del Piave sanella.
con accanto l’omonimo Rifugio. Il Fiume Piave, sacro alla Dislivello:
Patria, nasce proprio alle pendici del Monte Peralba a
quota cima 2694 m, il “protagonista” della Val Sésis. Dopo
una breve sosta riprenderemo il cammino seguendo il
Ore di cammino
ci porterà al bivio con il sentiero 139 che ci condurrà al
paese di Cima Sappada dove terminerà il nostro trekking
in terra Friulana.
Un giro ad anello che tocca tre rifugi sotto
Proposta:
le rinomate pareti del Brenta. Da Molveno si
Luigi Cavallaro
del Rif. Pradel a m 1360. Da qui per facile
e suggestiva cengia si percorre la Valle dell’Orc per giungere al
Rifugio Croz dell’Altissimo a m 1431 dove si apre uno panorama sulle
Proposta: al Rifugio Selvata posto su un terrazzo prativo a m 1657 ideale per la
Alberto Gazzin sosta pranzo. Sempre per facile sentiero si scende verso la Valle delle
Seghe e attraversando una piccola cengia rocciosa, assicurata da un
Durante il trekking, corrimano metallico, si arriva al Rifugio Malga Andalo a m 1356. Il
tutte le pause pranzo
alla parte occidentale del Lago di Molveno. Subito dopo si raggiun-
“al sacco”. gerà il centro del paese dove il pullman ci attende.
58 5923 LUGLIO 30 LUGLIO
Mastaunpichl Val Senales Sentieri: Croda del Becco / alternativa Sentieri:
Dolomiti n. 1 – 7, 7A,
Escursione con i soci del Punto di partenza Parco Naturale Fanes – 6A, 23.
CAI Laives e di arrivo: Sennes – Braies
Madonna di Senales Punto di partenza:
Madonna di Senales, la località più grande della m 1500 Con la parete Nord a picco sul lago di Braies e Rifugio Pederü
Val Senales. La storia risale al 1304, quando fu la liscia parete sud a forma di osso di seppia, m 1548
trovata una statua della Madonna, oggi custo- Quota massima: la Croda del Becco è una delle vette più rappre-
dita nell’ostensorio della parrocchiale. La chiesa Mastaunpichl sentative e conosciute delle Dolomiti del Parco Punto di arrivo:
Naturale Fanes-Sennes-Braies. Lago di Braies
È il più antico luogo di pellegri- m 1496
naggio dell’intero Tirolo. Grazie al ritrovamento di Dislivello:
Oetzi qui è stato realizzato il parco-museo didat- Quota massima:
tico “ArcheoParc Val Senales” che fornisce infor- Rifugio Biella
mazioni utili sul modo di vivere del popolo alpino
Ore di cammino Croda del Becco
Dislivello:
Proposta:
Willy Marchiori CAI m 720 (alternativa)
Bolzano, Roberta
L’escursione inizia dal Rifugio Pederü (m 1548)
Rosan CAI Laives
-
m 831 (alternativa)
tiamo la ripida salita seguendo il sentiero n, 7a
(strada militare). Arriviamo al Rifugio Sennes
Ore di cammino
(m 2116) e dopo un’ulteriore ora di cammino
al Rifugio Biella (m 2327) dove pranziamo.
Da Madonna di Senales si sale lungo una strada forestale verso l’Ar- Coloro che vogliono raggiungere la Croda del
5 h (alternativa)
cheoParc, poco sopra il paese, arrivando alla Malga Zum See a m Becco (m 2810) potranno farlo utilizzando
1643 da qui inizia il sentiero 7a che attraverso la Valle di Mastaun, l’imbrago poiché occorre superare un breve
Proposta:
salendo leggermente di quota, ci fa raggiungere la Malga di Mastaun tratto attrezzato ed esposto. Dalla Cima si
Mara Cacciani
a m 1810. Proseguendo poi lungo il sentiero 19 si arriva al Mastaun- potrà vedere il Lago di Braies. Dopo esserci
bichl a m 2285. Dopo la pausa pranzo si scende alla Malga Lafetz per ricongiunti con il gruppo rimasto al Rifugio
una meritata sosta ristoratrice. Sempre percorrendo il sentiero 19 si scenderemo al parcheggio presso il Lago di
ritorna a Madonna di Senales. Braies (m 1496).
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