La montagna incantata - Karladesign
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
DI S C OVE R I E S . H OT E L
WHO’S WHO
Carlo Rampazzi, architetto
e designer svizzero, ha fondato
la sua azienda Selvaggio
nel 1974. Nel 2003 ha dato vita,
con Sergio Villa, a una propria
linea di mobili, accessori e tessuti.
La sua creatività visionaria
unifica passato, presente e futuro
in un design maximinimalista.
La montagna
Un cubo di legno in equilibrio. Il nuovo Hotel Valsana ad Aro-
sa, in Svizzera, è questo secondo Roman Mooser, l’architetto
dello studio Mooser. Lauber. Stucky che si è occupato della ri-
incantata
costruzione da zero di un albergo dei primi del Novecento. In
equilibrio con la natura circostante e in equilibrio con il passato
REISEMEMO.CH. TSCHUGGEN HOTEL GROUP
grazie all’interior design, affidato, come in tutti gli hotel dello
Tschuggen Hotel Group, a Carlo Rampazzi. La sensazione, en-
Rinasce dalle fondamenta tra le cime di Arosa, trando, è quella di trovarsi in un ambiente “con l’anima” e con
in Svizzera, un antico hotel. Dove arredi in EDIZIONE una storia, nonostante praticamente tutto sia stato prodotto ex
LIMITATA , mobili di recupero e decori dialogano novo e su misura. Come se anziché di una totale ristrutturazione
continuamente con la natura circostante. si trattasse solo di un trasloco.
«D’accordo con la proprietà, che considera questo hotel alla
di ELENA DALLORSO stregua di una casa, mi sono affidato ai migliori artigiani ita-
liani», spiega l’architetto, «mettendo in produzione per il solo
54
439_DISCOVERIES_HOTEL VALSANA_AROSA_RAMPAZZI_12685298.indd 54 25/01/18 11:382
Bello con l’anima. 1. Il salottino dell’Hotel Valsana. 3
Un importante camino francese in rovere dell’800
con un trompe-l’œil Sergio Villa Decorazioni. Le
due poltrone tailor-made rivestite in pelle e
cachemire si armonizzano al tavolo in legno e ferro
patinato. 2. Una delle 40 stanze. Lampadario
originale dell’albergo recuperato e restaurato;
mobili realizzati con legni di recupero; decori e
colorazioni murali e artistiche Sergio Villa
Decorazioni. 3. Ritagli di ceramiche recuperate
rivestono lo sfondo del bar. Lampade Emma di
Panzeri 4. Trompe-l’œil Sergio Villa Decorazioni con
“flora e fauna alpine” rivestono le pareti dell’area
piscina. Sdraio in metallo e tela di Les Jardins.
1
albergo arredi “copiati” da mobili di recupero, reinterpretati con
4
rivestimenti e colori contemporanei, come per esempio quelle
che chiamo le “poltrone del barone”, due sedute rivestite ora
in pelle verde e cachemire nella lounge dell’hotel scovate nella
residenza di un barone, appunto, o le poltroncine arancioni
delle stanze, sorelle di un unico esemplare anni ’50». La natura
è protagonista: nel panorama, sia dietro alle grandi finestre del
ristorante Twist, ideato come uno spazio conviviale privato,
quasi casalingo («Qui non c’è l’ora dell’aperitivo o del tè, qui è
sempre l’ora di quello che si vuole, come a casa», dice Rampazzi),
sia dietro a quelle della Spa e della piscina, dove un trompe-l’œil
della Sergio Villa Decorazioni con flora e fauna alpine ribadisce
il concetto. Vista magnifica sul lago e sulle cime anche dalle 40
stanze (tutte con un balcone) e dalla Loft Suite.
55
439_DISCOVERIES_HOTEL VALSANA_AROSA_RAMPAZZI_12685298.indd 55 25/01/18 11:38DI S C OVE R I E S . M OTO R I N G
600 cavalli
per la Rossa
Potentissima, elegante, confortevole, la nuova
FERR ARI PORTOFINO è un coupé-cabrio che regala
sensazioni uniche. Un’opera d’arte in movimento
destinata a diventare un mito dell’Italian Style.
di PIETRO T. ZOCCHI Un salotto sportivo. SOPRA: un nuovo design per il
volante, rivestimenti in pelle pregiata con finiture sartoriali,
grande visibilità per l’abitacolo della Portofino.
Dopo l’America Ferrari torna in Italia (in fatto di nomi s’intende): 14 i secondi necessari a trasformarla, anche in movimento, sia pure
alla California T, storico successo del 2014, succede Portofino, a bassa velocità, da coupé berlinetta in cabriolet: sotto il profilo
una granturismo con carrozzeria coupé-cabrio dalle linee filanti aerodinamico Portofino pare nata per viaggiare a cielo aperto.
e fluide disegnata dal Centro Stile Ferrari sotto la guida di Flavio Gli interni, vestiti con la consueta, inappuntabile eleganza arti-
Manzoni. Un “mostro” di bellezza e di potenza che regala sensa- gianale Ferrari, propongono infotainment con schermo touch da
zioni di guida sportiva uniche. È equipaggiata con 10,2 pollici, un nuovo sistema di climatizzazione che
un motore V8 turbo di 3,8 litri Ferrari che con migliora il comfort di bordo a tetto chiuso, sedili
i suoi 600 Cv (40 in più della California T) regolabili elettricamente fino a 18 posizioni,
permette prestazioni top di gamma: ac- e un nuovo wind deflector che taglia del
celerazione da 0 a 200 km/h in soli in 30% la turbolenza a tetto aperto. Di-
10”8, velocità massima di oltre 320 sponibile dal 2018 con prezzo intorno
km/h. High performance a cui ai 200.000 €.
concorre anche la scocca di molto
alleggerita grazie all’impiego di
nuovi componenti e alla ripro- IL DRAKE E IL FIGLIO DEL VENTO
gettazione del telaio, caratteriz- Trent’anni fa, nel 1988, moriva,
zato da una maggiore rigidezza novantenne, Enzo Ferrari,
torsionale rispetto al passato. Ha il Drake (a destra nel tondo),
baule capiente, una abitabilità assai creatore nel 1947 dell’omonima
confortevole, arricchita da due posti Casa automobilistica divenuta
posteriori, e tetto rigido retrattile. Solo nel dopoguerra un simbolo
planetario dell’ ineguagliabile
Stile italiano. Nella foto è con lui
Ricercatezza di linee. SOTTO: John Surtees, “il figlio del vento”,
la Portofino è un ben proporzionato campione del mondo di Formula
mix di eleganza e grinta sportiva. 1 nel ’64 con la Ferrari 158,
scomparso nel 2017.
56
439_DISCOV_MOTORING_12681068.indd 56 29/01/18 15:08Puoi anche leggere