Dieta autunnale per il cambio di stagione - LE GUIDE SMART - MBenessere

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Dieta autunnale per il cambio di stagione - LE GUIDE SMART - MBenessere
LE GUIDE SMART

     Dieta autunnale
per il cambio di stagione
Dieta autunnale per il cambio di stagione - LE GUIDE SMART - MBenessere
Durante i cambi di stagione il nostro corpo si trova a dover affrontare
stanchezza, malumore, stress e sbalzi d’umore. In particolare con l’arrivo della
stagione fredda l’organismo, non beneficiando più degli effetti positivi del sole,
deve fronteggiare una minore produzione di serotonina e melatonina, i due
ormoni che regolano l’umore e il ciclo corretto di sonno-veglia.
Questi eventi provocano un calo delle energie fisiche e mentali, un rallentamento
del metabolismo, una crescente richiesta di energia e possibili aggressioni di
virus e batteri che possono portare i tipici malanni di stagione.

Per contrastare gli effetti dell’arrivo dell’autunno è opportuno seguire uno stile
di vita sano, una corretta dieta per il cambio di stagione, il giusto riposo
e dell’attività fisica adeguata.
Seguire un’alimentazione varia, composta da almeno 5 pasti (colazione,
spuntino, pranzo, merenda e cena) ed equilibrata permette di assumere
le corrette quantità di vitamine, minerali e proteine, oltre a carboidrati e grassi,
necessari per il buon funzionamento dell’organismo.
Scopriamo quali sono gli alimenti tipici della stagione per creare una dieta
varia ed equilibrata che apporti energia e protezione al nostro corpo.
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COLAZIONE
In autunno l’organismo richiede una carica aggiuntiva per mettersi in moto e affrontare un’intera
giornata. Per questo motivo è consigliabile inserire negli alimenti della colazione una dose extra
di carboidrati e proteine che alzano i livelli di serotonina e sono utili per sentirsi più energici.
Per una colazione sana ed equilibrata si può scegliere tra caffè, latte parzialmente scremato, yogurt
magro, tè verde o un bicchiere di spremuta fresca, ideale per integrare la prima dose di vitamina C della
giornata. Cereali integrali o muesli e pane tostato apportano fibre per il benessere dell’intestino,
carboidrati e vitamine del gruppo B per il metabolismo energetico.
Nel weekend scegliete alimenti che possano gratificare l’umore, concedetevi una colazione a letto
o più abbondante del normale ma sempre senza troppi eccessi.

LUNEDÌ
Una tazza di latte scremato (150-200gr) - caffè / yogurt magro alla frutta (150-200gr)
Cereali integrali o muesli (Donna due cucchiai /Uomo tre cucchiai)

MARTEDÌ
Una tazza di tè verde (250ml).
Pane integrale tostato, 2 cucchiaini di miele o marmellata

MERCOLEDÌ
Un bicchiere di spremuta fresca di due arance ed un limone
Fette biscottate integrali, 2 cucchiaini di miele o marmellata

GIOVEDÌ
Una tazza di latte scremato (150-200gr) - caffè / yogurt magro alla frutta (150-200gr)
Cereali integrali o muesli, prugne fresche o altra frutta di stagione

VENERDÌ
Frullato di cachi o frullato di altra frutta a piacere
Biscotti integrali
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SPUNTINO
Lo spuntino di metà mattina e la merenda pomeridiana sono fondamentali per tenere sotto controllo
il senso di fame e raggiungere il giusto stato di sazietà. Secondo gli esperti, infatti, mangiare ogni tre
ore consente di mantenere i livelli di glicemia e insulina nei giusti valori. Durante l’autunno la frutta,
fresca e secca, può diventare la giusta base per realizzare gustosi spuntini da portare in ufficio o da
tenere in borsa per i momenti di fame improvvisa.
La frutta secca è utile per contrastare l’insorgere di malattie cardiovascolari, aumenta il senso di
sazietà perché diminuisce il tempo di svuotamento gastrico e riduce la risposta glicemica.
Con la frutta fresca si possono preparare frullati e spremute che apportano all’organismo vitamine,
fibre e antiossidanti, contrastano ansia e stress e donano una ricarica istantanea al corpo.
Anche un pezzo di cioccolato fondente può essere un valido spuntino, perché aiuta ad innalzare i
livelli di serotonina migliorando l’umore.

LUNEDÌ
Frullato di 1 banana, mandorle (20gr) e cacao (5gr)

MARTEDÌ
Frullato di kiwi, arance e mele

MERCOLEDÌ
10 mandorle, 15 pistacchi o 3 noci

GIOVEDÌ
1 bicchiere di latte di mandorla

VENERDÌ
Frullato di melograno e mele
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PRANZO
Se durante l’estate il pranzo vedeva come protagonisti piatti semplici e freschi, in l’autunno
è necessario aumentare l’apporto calorico e prediligere cibi più complessi. Il pranzo deve prevedere
il giusto apporto di verdure, proteine, fibre e carboidrati per essere completo senza appesantire.
Realizzate gustosi contorni a base di verdure a foglia verde (bietole, spinaci e verza) ricchi di
antiossidanti e vitamine, oppure con rape, rapanelli e radicchio che invece favoriscono
la depurazione dell’intestino.
La zucca diventa la protagonista della stagione e della dieta grazie all’elevato contenuto di vitamine
A, B e C, minerali che donano energia e betacarotene che protegge il sistema circolatorio.
Nel pranzo è possibile inserire la quantità più elevata di carboidrati e fibre, necessari per affrontare
con energia il resto di una giornata di lavoro o d’impegni casalinghi.

LUNEDÌ
Riso integrale con legumi, verza o radicchio spolverato con curcuma

MARTEDÌ
Zuppa di verdure con cardi, fave e dadini di Grana condita a crudo con olio EVO,
sale, peperoncino e crostini di pane integrale

MERCOLEDÌ
Frittata con 2 uova, ciuffi di carote e porri, accompagnata con pane di segale

GIOVEDÌ
Pasta con purea di zucca e pinoli / Risotto alla zucca e caprino

VENERDÌ
Filetti di sgombro accompagnati con insalata mista di carote, zucchine, ravanelli,
peperoni e sedano
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CENA
L’ultimo pasto della giornata deve avere un elevato contenuto proteico animale o vegetale, largo
quindi a carni, preferibilmente bianche, e legumi che contengono grassi non saturi e stimolano le difese
immunitarie. Consumare almeno 2 volte alla settimana il pesce che contiene proteine, più digeribili
rispetto a quelle della carne rossa, Omega3 fondamentale per la depurazione del fegato e, inoltre,
favorisce un miglioramento della qualità del sonno.
Per proteggere l’intestino durante i cambi di stagione è importante assumere alimenti probiotici e
prebiotici che riducono il gonfiore addominale, supportano il metabolismo e il sistema immunitario.
Probiotici e prebiotici si trovano in: miso, crauti, formaggi fermentati, kefir, legumi, avena e frutta
secca. Come per le altre stagioni la cena autunnale non deve essere troppo calorica per non affaticare
l’intestino e rovinare così il momento del riposo.

LUNEDÌ
Carne di vitello ai ferri con funghi in padella, 200 grammi di crauti o cavolfiore al vapore
e 30 grammi di pane integrale o di segale.

MARTEDÌ
Petto di tacchino ai ferri o di arrosto magro di tacchino, 200 grammi di carote al vapore,
30 grammi di pane integrale o di segale.

MERCOLEDÌ
Minestrone a base di verdure (broccoli, cavolfiore, cavolo, zucca, carote) e legumi (in particolare,
ceci e fave).

GIOVEDÌ
Hamburger di manzo ai ferri, 200 grammi di bietole al vapore, 30 grammi di pane integrale
o di segale. O in alternativa hamburger vegetariani di ceci o spinaci.

VENERDÌ
Orata (o branzino o merluzzo) al cartoccio, 200 grammi di broccoli al vapore in agrodolce,
30 grammi di pane integrale o di segale.
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