DOCUMENTO 30 MAGGIO Classe V RIM - Sede FIVIZZANO - Il Dirigente Scolastico - IS Pacinotti ...
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I.S. Pacinotti-Belmesseri
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MOD – 14.04 Rev. 07 del 16/05/2020
Sede
FIVIZZANO
DOCUMENTO 30 MAGGIO
(art.5 comma 2 D.P.R. 23/07/98 n. 323- O.M. 10 16-05-2020)
Anno Scolastico 2019-2020
Classe V RIM
_____________
Il Dirigente Scolastico
__________________________I.S. Pacinotti-Belmesseri
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA N.ORE DOCENTE FIRMA
Diritto 2 Marchi Irene
Relazioni internazionali 3 Marchi Irene
Religione 1 Domenichelli Rina
Francese 3 Pernici Federica
Inglese 3 Testa Patrizia
Russo 3 Bragazzi Letizia
Matematica 3 Pellini Anna
Economia Aziendale e 6 Madonna Paolo
geopolitica
Storia 3 Ricci Daniela
Italiano 4 Ricci Daniela
Scienze Motorie 2 Giannetti Gianluca
Il Dirigente Scolastico
__________________________I.S. Pacinotti-Belmesseri
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PROFILO PROFESSIONALE DEL CORSO
1 - INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Presentazione dell’Istituto
L’Istituto di Istruzione Superiore Pacinotti-Belmesseri
nasce nell’anno scolastico 2019-2020 dalla fusione dell’Istituto Pacinotti e dell’Istituto Belmesseri.
Il nuovo logo simbolo dell’Istituto è stato scelto dagli studenti iscritti al corso per conseguire il
diploma dei Servizi commerciali opzione Promozionale commerciale e pubblicitarie (Villafranca).
Con le due iniziali del nome e cinque alunni stilizzati con le braccia aperte nel segno
dell’accoglienza.
L’Istituto attualmente è articolato in quattro sedi:
-Sede di Fivizzano (istituto tecnico economico)
-Sede di Villafranca
-Sede centrale di Bagnone
-Sede di Pontremoli (odontotecnico)
Con i seguenti indirizzi di studio:
-Odontotecnico
-M.A.T. Meccanico
-M.A.T Elettrico
-Servizi Socio Sanitari
-Perito Agrario
-Alberghiero
-A.F.M.-S.I.A.
-A.F.M-R.I.M.
-Turismo
-C.A.T
-Servizi Commerciali
L’articolazione Relazioni internazionali per il marketing è finalizzata a formare diplomati che
affiancano alle competenze amministrativo-finanziarie, tipiche dell’indirizzo economico,
competenze relative alla comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati
strumenti tecnologici, alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e
internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.
Questo indirizzo è indicato per chi ha una buona predisposizione per le discipline economico
aziendali ed è interessato:
• alle tendenze dei mercati locali, nazionali e globali
• alle attività di marketing con particolare riferimento all’e-commerce
• alle lingue straniere, alla comunicazione aziendale e all’informatica.
• alle tecniche di trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti
• ai mercati dei prodotti assicurativi e finanziariI.S. Pacinotti-Belmesseri
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PROFILO PROFESSIONALE
Questo indirizzo è indicato per chi ha una buona predisposizione per le discipline economico
aziendali ed è interessato:
• alle tendenze dei mercati locali, nazionali e globali
• alle attività di marketing con particolare riferimento all’e-commerce
• alle lingue straniere, alla comunicazione aziendale e all’informatica.
• alle tecniche di trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti
• ai mercati dei prodotti assicurativi e finanziari
Profilo professionale
Il diplomato in questa articolazione oltre alle competenze generali che caratterizzano
Amministrazione Finanza e Marketing, acquisisce competenze aggiuntive in tema di:
• capacità di leggere e interpretare il sistema azienda nei suoi modelli, processi e flussi
informativi da applicare alle specifiche realtà aziendali in ambito internazionale.
• utilizzo di tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione,
finanza e marketing
• collaborazione alle trattative contrattuali nel commercio internazionale
• ideazione di soluzioni innovative riguardanti il processo, il prodotto e il marketing con
riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato
Per essere in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione a:
• comunicazione in tre lingue straniere
• promozione dell’azienda
• pianificazione, gestione e controllo di attività aziendali in ambito nazionale e internazionale
• ideazione di soluzioni innovative riguardanti il processo, il prodotto e il marketing con
riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato
• sviluppo della comunicazione tramite le tecnologie informatiche
• conclusione di trattative contrattuali nel commercio internazionale
Quale occupazione
Con l’articolazione Relazioni Internazionale per il Marketing oltre ai settori già indicati per
l’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, il diplomato può trovare inserimento lavorativo in:
• Aziende del settore industriale e commerciale per la cura dell’import-export
• Aziende di servizi che operano in ambito internazionale
• Aziende del settore creditizio e assicurativo-ufficio estero
• Aziende pubblicheI.S. Pacinotti-Belmesseri
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Proseguire gli studi
Con il diploma è consentito l’accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare a quelle a
carattere economico, giuridico e di lingue moderne e a corsi di istruzione superiori.
QUADRO ORARIO DEGLI ULTIMI TRE ANNI
Area comune III° IV° V°
Italiano 4 4 4
Storia 3 3 3
Lingua straniera (inglese) 3 3 4
Matematica 3 3 3
Educazione fisica 2 2 2
Religione/Alternativa 1 1 1
Francese 4 4 3
Russo 4 3 3
TOTALE 24 23 23
Area di indirizzo
Diritto 2 2 2
Relazioni Internazionali 2 2 3
Economia Aziendale e Geopolitica 5 5 6
TOTALE 9 9 11
QUADRO ORARIO NELLA DIDATTICA A DISTANZA dal 5 marzo al 3 maggio
Area comune Lezioni Lezioni
sincrone asincrone
Italiano 1 2
Storia 1 1
Lingua straniera (inglese) 1 1
Matematica 1 0
Scienze motorie 1 0
Religione/Alternativa 0 1
Francese 1 1
Russo 1 1
TOTALE 7 7
Area di indirizzo
Diritto 1 1
Relazione Internazionali 1 1
Economia Aziendale e Geopolitica 2 2
TOTALE 4 4I.S. Pacinotti-Belmesseri
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QUADRO ORARIO NELLA DIDATTICA A DISTANZA DAL 4 MAGGIO AL
TERMINE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE: le attività sono state solo sincrone
per permettere agli alunni di porre maggiore attenzione alla preparazione del
Colloquio d’esame. Il gruppo classe è stato diviso in sottogruppi.
Area comune Lezioni sincrone
Italiano 4
Storia 2
Lingua straniera (inglese) 3
Lingua straniera (francese) 3
Lingua straniera (russo) 3
Matematica 1
Scienze Motorie 1/2
Religione/Alternativa ½
Area di indirizzo
Diritto 2
Relazione internazionali 2
Economia aziendale e geopolitica 5
1) INDAGINE CURRICULARE DELLA CLASSE
Presentazione della classe
N° Studenti A.S. Iscritti Promossi Promossi con Ritirati
M F giudizio sospeso
12 6 2017-18 18 18 1
12 6 2018-19 18 16 3
13 6 2019- 19 1
2020I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Storia del triennio conclusivo
Variazioni dei docenti in ciascuna disciplina durante gli ultimi tre anni
Disciplina Classi
III IV V
Italiano A A A
Storia A A A
Economia Aziendale e Geopolitica A A A
Francese A B C
Inglese A A A
Matematica A A A
Relazioni Internazionali A A B
Scienze Motorie A B C
Religione A B B
Diritto A A B
Russo A A A
Legenda: A primo docente
B secondo docente
C terzo docente
Evoluzione della classe nel triennio (progressione, impegno, partecipazione,
metodo di lavoro…)
La classe è composta da 19 alunni (6 femmine 13 maschi)
Nel corso del triennio gli alunni hanno mantenuto gli stessi insegnanti per le
seguenti materie:
ITALIANO, STORIA, INGLESE, RUSSO, MATEMATICA E ECONOMIA
AZIENDALE E GEOPOLITICA
Riguardo all’attività didattica la classe ha partecipato in modo adeguato alle attività
proposte e con sufficiente interesse.
Non per tutti l’impegno nello studio è stato sempre costante.
Una parte degli alunni, anche per uno studio domestico più adeguato, ha ottenuto
risultati buoni o ottimi.
Un gruppo di alunni alla fine del primo periodo di scuola non ha raggiunto risultati
sufficienti in alcune discipline.
Il comportamento nei confronti degli insegnanti non è sempre stato rispettoso
mentre quello tra gli alunni è risultato buono.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Il livello cognitivo complessivamente raggiunto è buono o eccellente per gli alunni
più volenterosi mentre è sufficiente per il resto della classe.
Dal 4 al 23 marzo vi è stata autonomia nella gestione delle lezioni perché non
esisteva ancora un orario stabilito.
Dal 24 marzo al 3 maggio è stato adottato un orario per le singole materie da
svolgere in modo sincrono e asincrono.
Dal 4 maggio fino al 10 giugno all’orario sono state aggiunte lezioni pomeridiane
per aiuto riguardo all’esame di stato.
Con l'attuazione della didattica a distanza si è notato una maturazione ed
evoluzione in positivo degli alunni, interessati a cercare di portare avanti in modo
costruttivo i singoli percorsi di formazione.
Per quanto riguarda i livelli raggiunti nelle conoscenze, competenze e capacità
nelle singole discipline e i contenuti svolti si rimanda alle relative relazioni del
presente documento.
2) OBIETTIVI: sfera socio-affettiva e sfera cognitiva
I S D B O
Capacità di leggere, redigere ed interpretare testi e 50% 20% 20% 10%
documenti
Capacità di collegare nuovi argomenti alle 100%
conoscenze acquisite
Capacità di utilizzare una lingua correttamente e 60% 10% 20% 10%
linguaggi specifici delle singole discipline
Capacità di produrre una relazione sintetica e 20% 20% 60%
coerente sull’attività svolta, selezionando e
organizzando le informazioni
Capacità di organizzare dati in modo schematico 90% 10%
Capacità di sostenere un punto di vista con 50% 20% 20% 10%
argomenti pertinenti
Capacità di aggiornare le proprie conoscenze 30% 40% 30%
Capacità di collegare argomenti di una disciplina o di 30% 40% 30%
discipline diverse cogliendone le relazioni e i nessi
Capacità di utilizzare i mezzi, conoscenze, strumenti 70% 30%
della moderna tecnologia per lo svolgimento della
DAD
Capacità di relazionarsi positivamente e di lavorare 40% 40% 20%
in gruppo in presenza e nel periodo della DAD
* I= insufficiente, S= sufficiente, D= discreto, B= buono, O= ottimo.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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EDUCATIVI
Partecipazione al dialogo educativo Impegno ed applicazione allo studio
Di disturbo 20% Nullo
Passiva 10% Scarso 30%
Da sollecitare 10% Continuo
Attiva 40% Adeguato 40%
Propositiva 10% Efficace 30%
Metodo di studio Frequenza alle lezioni in presenza
Disorganizzato Quasi nulla
Mnemonico Discontinua 20%
Parz. Organizzato Accettabile 80%
Adeguato 80% Continua
Efficace/Autonomo 20%
Frequenza alle lezioni DAD
Quasi nulla
Discontinua 20%
Accettabile 80%
Continua
RELAZIONALI
Alunni/Docenti Alunni/Alunni
Difficili Indifferenti
Formali Superficiali
Cordiali 70% Amichevoli 89%
Collaborativi 30% Costruttivi 20%
3) CONTENUTI
I contenuti disciplinari sono desumibili dai consuntivi di lavoro dei singoli docenti ed allegati al
presente documento (solo mod. 14.03 “ Programma svolto” )I.S. Pacinotti-Belmesseri
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4) PERCORSO DIDATTICO METODOLOGICO
Allo scopo di interagire con gli allievi e per favorire il conseguimento degli obiettivi, i docenti si
sono serviti di:
Partecipa
Lav Simulaz zione ed Recup
Lezi Lezion Attività
oro Esercita ioni di impegno ero
one e di
DISCIPLINE di zioni Prove nella DAD Soste
front interat laborat
grup pratiche d’esam gno
ale tiva orio
po e (*)
ITALIANO X X X X 1
STORIA X X X 1
RELIGIONE X X X X
ECONOMIA X X X X X 1
AZIENDALE E
GEOPOLITIC
Scienze x x x x x
motorie
DIRITTO x x x x 1
RELAZIONI x x x 1
INTERNZAZIO
NALI
MATEMATICA X X X X X
INGLESE X X X X X X 2
FRANCESE X X X X X 2
RUSSO X X X X X X
Nota(*): il C.d.C. ha affrontato il momento del recupero nelle seguenti forme:
1 = recupero personale 2 =recupero durante le interruzioni didattiche programmate
3 = recupero in itinere 4 = sportello didattico
5 = recupero attività a distanzaI.S. Pacinotti-Belmesseri
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5) MEZZI E STRUMENTI
concettuali
Informatici
Fotocopie
Dispense
Dizionari
Giornali
Manuali
Sussidi
Libri di
Filmati
Codici
testo
Altro
e Lucidi
Mappe
DISCIPLINE
Italiano X X X X X X
Storia X X X X X X
Religione X X X X X
Diritto X X X X X X X
Relazioni internazionali X X X X X
Francese X X X X X
Inglese X X X X X
Russo X X X X XX
matematica X X X X
Economia Aziendale e X X X X X
geopolitica
Scienze motorie X X X
6) SPAZI
Piattaforma Laboratorio Aula Laboratorio
DISCIPLINE Aula
Weschool Multimediale
Biblioteca
Audiovisivi Tecnico
Palestra
ITALIANO X X X
STORIA X X X
RELIGIONE X X X X
DIRITTO x x x
RELAZIONI x x x
INTERNAZIONALI
FRANCESE X X X
INGLESE X X X
RUSSO X X X
MATEMATICA X X X
ECONOMIA X X
AZIENDALE
EGEOPOLITICA
SCIENZE x x x
MOTORIEI.S. Pacinotti-Belmesseri
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7) INIZIATIVE COMPLEMENTARI/INTEGRATIVE E TEMPI DI
REALIZZAZIONE (es: progetti svolti, partecipazione ad eventi, uscite
didattiche / visite aziendali ecc.)
La classe ha partecipato alle seguenti iniziative:
• Corso di formazione con la Regione Toscana per lavoro e imprenditorialità
• Progetto Diritti Umani
• Progetto Students’ Memories Album (Our lockdown lives)
• Quotidiano in classe
• Visita a Vinca Mommio, San Terenzo Monti
• Visita al tribunale di Massa
• Senzatomica
8) STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI
CLASSE
Collo Tratta Que Que Prob Casi Svil Anali Sa Prove Rela Svilu
qui zione siti siti lemi pratici upp si e gg di zione ppo
indivi sinteti a a a e i di com i labor tecni di
DISCIPLI duali ca di risp risp solu profes pro ment br atorio ca argo
NE Collo argo osta osta zion sionali gett o ev menti
qui in menti sing mul e i testi i stori
moda ola tipla rapid ci
lità a
DAD
ITALIANO X X X X X
STORIA X X X X X
RELIGIONE X X X
RUSSO X X X X
SCIENZA x x
MOTORIE
ECONOMIA X X X X X X X
AZIENDAL
EE
GEOPOLITI
CA
DIRITTO x x x x
RELAZIONI x x x x
INTERNAZI
ONALII.S. Pacinotti-Belmesseri
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MATEMATI X X X X
CA
FRANCESE X X X X X
INGLESE X X X X X X X X X XI.S. Pacinotti-Belmesseri
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9) VALUTAZIONE VOTO DI CONDOTTA
Il voto in condotta viene attribuito dal Consiglio di Classe in base della seguente tabella
deliberata dal Collegio dei Docenti
INDICATORI
PARTECIPAZIONE AL
OSSERVANZA DELLE
Voto FREQUENZA DIALOGO EDUCATIVO COMPORTAMENTO
NORME
E DIDATTICO
Puntuale rispetto
delle consegne.
Osservanza Rispetto di tutti
Propositiva e
consapevole, coloro che
opportuna
10 esemplare per i operano nella
Frequenza assidua, disponibilità a
compagni, delle scuola. Rispetto
puntualità in classe, collaborare
Tutti norme che regolano degli spazi,
con l’eccezione dei costruttivamente
gli la civile degli arredi
motivi di documentata con insegnanti e
indicat convivenza scolastici e dei
e seria necessità compagni al
ori all’interno della beni altrui.
dialogo educativo
scuola e nelle
per il
attività da questa Rispetto delle
raggiungimento
organizzate norme di
degli obiettivi
all’esterno sicurezza
formativi sia
curriculari che
extracurriculari.
Rispetto di tutti
coloro che
Partecipazione
operano nella
collaborativa alle
Frequenza assidua, con scuola.
lezioni e alle
l’eccezione dei motivi
attività proposte
di documentata e seria Osservanza Rispetto degli
in orario
necessità. Puntualità rigorosa delle spazi, degli
curricolare ed
9 in classe con un norme che regolano arredi scolastici
extracurricolare.
numero contenuto di la civile e dei beni
Tutti ritardi ed uscite convivenza altrui.
Puntuale rispetto
gli anticipate entro il all’interno della
delle consegne.
indicat limite previsto (VEDI scuola e nelle Rispetto delle
ori Norme di comportamento attività da questa norme di
Disponibilità a
art. 4 ASSENZE, organizzate sicurezza.
collaborare in
RITARDI ED USCITE all’esterno
modo pertinente al
ANTICIPATE DEGLI Lievi episodi di
dialogo educativo
ALUNNI punto B2) disturbo e/o
con insegnanti e
distrazione
compagni
durante le
lezioniI.S. Pacinotti-Belmesseri
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Frequenza regolare
Rispetto di tutti
(con l’eccezione dei
coloro che
motivi di documentata
operano nella
e seria necessità), Rispetto quasi
Osservanza delle scuola. Rispetto
con assenze saltuarie puntuale delle
norme che regolano degli spazi,
8 e un numero di ritardi consegne
la civile degli arredi
ed uscite anticipate,
convivenza scolastici e dei
Almeno non superiore a 4 Selettiva
all’interno della beni altrui.
3 oltre quelle stabilite disponibilità a
scuola e nelle
indicat dal Regolamento collaborare
attività da questa Rispetto delle
ori d’Istituto (VEDI Norme costruttivamente
organizzate norme di
di comportamento art. con insegnanti e
all’esterno sicurezza.
4 ASSENZE, RITARDI ED compagni
USCITE
Diversi episodi
ANTICIPATE DEGLI
di distrazione.
ALUNNI punto B2)
Sostanziale
Frequenza irregolare
osservanza delle
con assenze
norme che regolano Selettività nel
ingiustificate e con Comportamento
la civile collaborare con
un numero di ritardi sostanzialmente
convivenza insegnanti e
ed uscite anticipate, rispettoso dei
7 all’interno della compagni
superiore a 14. compagni e/o del
scuola e nelle
personale,
Almeno attività da questa Discreta
Alcune richieste operante nella
2 organizzate puntualità
calcolate di permessi scuola.
indicat all’esterno, con nell’espletamento
di entrata/uscita e/o
ori infrazioni degli impegni
assenze in Rispetto delle
reiterate di non scolastici e delle
concomitanza di norme di
particolare rispettive
verifiche scritte sicurezza.
gravità, soggette consegne
/orali e/o di attività
ad ammonizioni
proposte dalla scuola
scritte
Presenza di Comportamenti
Partecipazione
rilievi scritti episodici che
Frequenza alla lezione
sul registro di violino la
6 caratterizzata da caratterizzata da
classe per dignità e il
elevato numero di continua
reiterate o gravi rispetto della
Almeno assenze, ritardi ed disattenzione e da
infrazioni persona e delle
2 uscite anticipate, volontarie e
disciplinari e/o cose.
indicat tale da inficiare un frequenti azioni
sospensioni dalle
ori produttivo percorso di disturbo
lezioni, con Mancato rispetto
formativo
convocazione dei delle norme di
Passività
genitori sicurezza.
5 Come da art. 4 del D.M. n°5 dd 16 gennaio 2009I.S. Pacinotti-Belmesseri
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10) VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
I criteri di valutazione adottati
sono quelli deliberati dal Collegio dei Docenti.
Conosce gli argomenti trattati in modo:
CONOSCENZE a) nullo/ molto limitato / scorretto 1–3
4
SPECIFICHE b) spesso errato, parziale e frammentario
c) superficiale o settoriale 5
d) non approfondito, ma non errato 6
e) buone conoscenze 7
f) omogeneo, completo, approfondito 8 – 10
Utilizza il linguaggio specifico in modo:
COMPETENZE a) scorretto o inadeguato 1–3
ESPOSITIVA b) difficoltoso e non usa il linguaggio specifico
c) non sempre corretto
4
5
d) semplice ma appropriato 6
e) corretto e con terminologia appropriata 7
f) sicuro, articolato, fluido, con contributi 8 – 10
personali
Esprime opinioni personali e le argomenta:
COMPETENZA a) quasi mai 1–3
ORGANIZZATIVA b) in modo impreciso e approssimato, spesso
errato
4
5
c) poche volte e con esitazioni 6
d) in modo semplice, ma accettabile 7
e) in modo significativo e autonomo 8 – 10
f) in modo sicuro ed efficace, originale
Utilizza le conoscenze acquisite in modo:
COMPETENZA a) parziale o impreciso 1–3
APPLICATIVA b) difficoltoso
c) insicuro
4
5
d) semplice, ma consapevole 6
e) chiaro 7
f) sicuro e corretto 8 – 10
Stabilisce collegamenti tra concetti e campi
CAPACITÀ LOGICHE DI disciplinari diversi, tra teoria e pratica:
COLLEGAMENTO a) quasi mai, mancando di capacità di 1–3
autonomia 4
b) con difficoltà e spesso in modo errato 5
c) con esitazione e scarsa efficacia 6
d) in modo semplice ma funzionale 7
e) con buona correttezza 8 – 10
f) in modo articolato, approfondito e motivato
Tiene conto di punti di vista diversi, analizza,
CAPACITÀ DI compara, valuta, problematizza:
DISCUSSIONE E a) con scarsa competenza, e con gravi difficoltà 1–3
espressive
APPROFONDIMENTO b) con esitazione e spesso in modo scorretto 4
c) in modo poco adeguato, e non sempre 5
appropriato 6
d) in modo adeguato, riuscendo ad esaminare
gli aspetti principali di un argomento 7
e) con buona correttezza e autonomia 1. – 10
f) con competenza e approfondimento, e
contributi
personaliI.S. Pacinotti-Belmesseri
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11) CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI NELLA DIDATTICA
DISTANZA
I criteri di valutazione adottati sono quelli deliberati dal Collegio dei Docenti (rubrica di valutazione delle attività in didattica a distanza)
Criterio: PARTECIPAZIONE
INDICATORI
LIVELLI
Non Parziale Base Intermedio Avanzato
rilevato
(assenza)
1-3 4/5 6 7/8 9/10
Partecipa alle attività sincrone (videolezioni, instant
messaging, etc.) e asincrone (piattaforma weschool, etc.)
in modo assiduo.
Partecipa alle attività sincrone (videolezioni, instant
messaging, etc.) e asincrone (piattaforma weschool, etc.)
contribuendo in modo originale e personale, nel rispetto
delle regole e promuovendo un clima sereno.
Partecipa alle attività sincrone (videolezioni, instant
messaging, etc.) con una capacità di relazione positiva, sia
nel rispetto dei turni di parola che nel dialogo educativo
coi pari e con il docente.
Mostra puntualità e rispetto delle scadenze nella
consegna dei materiali o dei lavori assegnati come esercizi
ed elaborati (in modalità sincrona e/o asincrona).I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Manifesta una collaborazione costruttiva alle attività
proposte, singolarmente, in coppia o in gruppo (in
modalità sincrona e/o asincrona).
Criterio: COMUNICAZIONE
INDICATORI
LIVELLI
Non Parziale Base Intermedio Avanzato
rilevato
(assenza)
1-3 4/5 6 7/8 9/10
Si esprime in modo chiaro, logico e lineare sia nella
comunicazione orale sia in quella scritta (in modalità
sincrona e/o asincrona).
Si esprime con correttezza, completezza ed originale
rielaborazione (in modalità sincrona e/o asincrona).
Si esprime con efficacia comunicativa rispetto allo scopo e
al target di riferimento (in modalità sincrona e/o
asincrona).
Argomenta e motiva le proprie idee/opinioni, commenta i
risultati di un’indagine o di un modello o di una attività (in
modalità sincrona e/o asincrona)I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Criterio: AZIONE
INDICATORI LIVELLI
Non Parziale Base Intermedio Avanzato
rilevato
(assenza)
1-3 4/5 6 7/8 9/10
Mostra capacità di riflessione e di rielaborazione d’azione.
Elabora un piano d’azione coerente al compito autentico.
Documenta quanto acquisito e prodotto, utilizzando
correttamente strumenti e tecnologie adeguate, trovando
soluzioni a problemi tecnici.
E' in grado di valutare autonomamente il percorso/lavoro
svolto, anche sullabase di eventuali criteri e indicazioni
fornite dal docente
Sulla base della propria autovalutazione è in grado di
rimodulare il proprio agire per ottenere risultati
12) PREPARAZIONE ALLE PROVE D’ESAME
La classe ha svolto la prima prova di simulazione della Prima prova Esame di Stato
(Italiano) in data 19 febbraio mentre le altre prove programmate sia per la Prima
che per la Seconda prova non sono state effettuate causa chiusura scuola legata al
COVID-19I.S. Pacinotti-Belmesseri
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13) PERCORSO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE (nell’ambito dei
programmi disciplinari o progetti integrativi)
L’obiettivo del nostro percorso di “Cittadinanza e Costituzione” è stato quello di
sviluppare temi legati alla convivenza civile, cercando di sviluppare nelle giovani
generazioni vere e proprie competenze.
Solo un cittadino “competente” può esercitare effettivamente e consapevolmente i
propri diritti.
Le competenze indicano ciò che lo studente è capace di fare, di pensare, di agire
davanti alla complessità dei problemi e alle diverse situazioni che si può trovare ad
affrontare e risolvere, mobilitando non solo la propria sfera cognitiva ed intellettuale,
ma anche le proprie sfere emotiva, sociale, etica e valoriale.
In particolare, nell’ambito delle competenze chiave di cittadinanza, risulta
fondamentale la promozione dell’autodeterminazione consapevole e del rispetto
della persona e delle differenze, nonché l’educazione alla lotta contro ogni
discriminazione, incentivando il riconoscimento del principio di uguaglianza e la
tutela dei soggetti più deboli.
Il nostro Istituto promuove la diffusione della cultura della legalità, al fine di
permettere a ciascun studente l’acquisizione di una forte presa di coscienza nei
confronti delle norme giuridiche e dei principi etici che reggono i rapporti
intersoggettivi all’interno della comunità.
Il valore della legalità, l’acquisizione di una coscienza civile e il rispetto dei diritti
umani sono i punti di riferimento educativi, al fine di contrastare la diffusione di
atteggiamenti e comportamenti illegali e antidemocratici.
Le finalità del nostro percorso di Cittadinanza attiva e Costituzione sono le seguenti:
- Conoscere le origini della nostra Costituzione, ripercorrendo le tappe che dallo
Statuto Albertino hanno condotto alla sua adozione.
- Capire e fare propri i contenuti dei principi fondamentali della nostra
Costituzione.
- Creare cittadini responsabili e consapevoli del fatto che ogni loro azione
potrebbe avere delle ripercussioni sulla vita degli altri.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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- Riconoscere che ciascuno è portatore di diritti di cui è fruitore ma allo stesso
tempo è tenuto ad adempiere ai propri doveri.
- Promuovere una cultura sociale fondata sui valori della giustizia, della
democrazia, della tolleranza e dell’uguaglianza.
- Analizzare ed essere consapevoli delle conseguenze in ambito sociale derivate
dall’inosservanza delle norme giuridiche.
- Promuovere l’assunzione di comportamenti corretti, rispettosi di sé e degli altri
- Acquisire la consapevolezza che il termine legalità non significa solo stretta
osservanza delle norme giuridiche, ma anche di quelle norme comportamentali che,
sebbene non scritte, contribuiscono a renderci cittadini corretti e rispettosi verso la
comunità.
Tali finalità sono state perseguite trattando i seguenti argomenti:
- Breve storia costituzionale italiana
- Le caratteristiche della Costituzione italiana
- I principi fondamentali della nostra Costituzione
- Forme di Stato e di Governo
- Elementi costitutivi dello Stato
- Focus sui diritti umani
- I principi del giusto processo
La classe ha partecipato alle seguenti iniziative complementari e/o integrative
rispetto al percorso di Cittadinanza e Costituzione:
- Meeting sui diritti umani presso il Mandela Forum di Firenze
- Giornata della Memoria presso il Mandela Forum di Firenze
- Visita presso il Tribunale di Massa per assistere ad un’udienza dibattimentale
monocratica penale.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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14) PCTO- PERCORSO TRIENNALE
Il percorso PCTO (già ASL), come previsto dalla l. 107/2015, come modificata dalla
l. 145/2018, prevede lo svolgimento di un numero non inferiore a 150 ore nell’arco
del triennio, articolate in formazione in classe, attività in imprese esterne, uscite
didattiche ed aziendali.
Le esperienze maturate in ambito di PCTO sono uno strumento che offre
l’opportunità di apprendere e crescere, attraverso l’alternanza di periodi di studio e
di lavoro e mediante la sperimentazione diretta in ambiti di lavoro privati, pubblici e
del terzo settore, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica.
Il percorso pensato per gli studenti dell’indirizzo RIM dell’Istituto Pacinotti-
Belmesseri è fortemente improntato all’interdisciplinarietà ed al coinvolgimento del
territorio.
Gli studenti hanno così l’occasione di arricchire la formazione scolastica con il
potenziamento delle proprie attitudini e competenze, all’interno di un contesto
territoriale di effettivo interscambio tra scuola e mondo esterno.
Prima delle modifiche apportate dalla l. 145/2018, si era predisposto un percorso di
formazione in classe da parte dei docenti interni per un ammontare totale di n. 200
ore nel triennio, così suddivise n. 65 ore da effettuarsi nella classe III, n. 70 ore da
effettuarsi nella classe IV e n. 65 ore da effettuarsi nella classe V.
Ne deriva che l’attuale classe V RIM ha effettuato nell’arco del secondo biennio n.
135 ore di formazione in classe da parte dei docenti interni in ambito di PCTO.
Il Consiglio di classe, pertanto, ha ritenuto opportuno non procedere con tale tipo di
formazione nell’anno scolastico in corso, privilegiando, piuttosto, la formazione in
aula da parte di esperti esterni.
Di seguito si riporta una tabella descrittiva dell’intervento predisposto ed effettuato
nel secondo biennio relativamente alla formazione in classe da parte di docenti
interni.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Aree Unità formative Ore Contenuti formativi e competenze
suddivise
per anno
Area dei Italiano 1° anno 5 Saper ascoltare e comprendere i punti
linguaggi essenziali di un testo in un linguaggio
2° anno 10 specifico (es: economico)
Area dei Inglese 1° anno 10 Essere in grado di rilevare
linguaggi correttamente alcuni dati dai testi letti e
2° anno 10 da altre fonti (cartine, tabelle, mappe)
Area dei Francese 1° anno 10 Saper tener conto delle reazioni dei
linguaggi destinatari e della situazione
2° anno 10 comunicativaI.S. Pacinotti-Belmesseri
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Area Matematica 1° anno 10 Riconoscere nelle sue varie forme i
scientifica concetti di sistema e di complessità
Analizzare quantitativamente e
2° anno 10 qualitativamente i fenomeni utilizzando
elementi di statistica e di calcolo delle
probabilità
Area di Economia 1° anno 20 Leggere, conoscere ed interpretare le
indirizzo aziendale e tendenze dei mercati
geopolitica
Leggere ed interpretare il sistema nei
2° anno 20 suoi modelli, processi di gestione e
flussi informativiI.S. Pacinotti-Belmesseri
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Area di Diritto e 1° anno 10 Interpretare la funzione informativa del
indirizzo relazioni bilancio ai fini dei processi decisionali
internazionali dell’impresa e sviluppare capacità di
analisi delle voci tipiche dell’impresa
2° anno 10 Conoscere e saper applicare la
normativa fiscale
Inoltre, nel secondo biennio, gli studenti sono stati impegnati in n. 100 ore di stage
presso strutture esterne (n. 40 ore in classe III e n. 60 ore in classe IV) e in n. 15 ore
di uscite aziendali.
Nell’anno scolastico corrente si è predisposto un corso di formazione da parte di
esperti esterni (IAL REGIONE Toscana) per un totale di n. 20 ore dedicate
all’autoimprenditorialità e la partecipazione a convegni per un totale di n. 10 ore.
Competenze tecnico-professionali acquisite
Il percorso attuato si prefigge si i seguenti obiettivi:
- Consolidare le competenze transdisciplinari e sociali: autonomia, senso di
responsabilità, interazione, rispetto dell’ambiente, delle regole, delle persone e delle
gerarchie,
- Sperimentare come inserirsi in un gruppo di lavoro condividendo valori e norme,
- Integrare le attività curricolari con esperienze nel modo del lavoro in imprese/enti
del territorio,I.S. Pacinotti-Belmesseri
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- Potenziare le competenze in materia di contabilità aziendale,
- Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui si è
operato,
- Potenziare la capacità di utilizzo di metodi, strumenti e tecniche contabili ed
extracontabili,
- Redigere ed interpretare i documenti aziendali, interagendo con il sistema di
archiviazione,
- Saper operare all’interno del sistema informativo aziendale automatizzato.
Valutazione PCTO per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020
La valutazione del percorso è effettuata dal Consiglio di classe utilizzando l’apposita
modulistica predisposta per l’Istituto.
Si tratta di una valutazione che scaturisce come risultato multifattoriale di un
processo che considera gli apprendimenti acquisiti in modo formale ed informale
dallo studente, consentendo il riconoscimento delle competenze acquisite e del
successo formativo dello studente.
La valutazione è rivolta all’accertamento di processo e di risultato.
L’attenzione al processo è stata attuata attraverso un’osservazione strutturata,
articolata in contatti diretti tra il tutor scolastico ed il tutor aziendale e con gli stessi
studenti, e formalizzata attraverso la rituale modulistica.
In generale, si è riscontrato un esito positivo sia da parte dei tutor aziendali che dei
singoli studenti, che si sono lasciati coinvolgere nelle singole realtà aziendali e
professionali con entusiasmo e partecipazione.
Si riscontrano, inoltre, ricadute positive sugli aspetti caratteriali e motivazionali sui
singoli studenti, soprattutto, al ritorno dall’esperienza di stage presso strutture
esterne.I.S. Pacinotti-Belmesseri
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Conclusioni
Il percorso PCTO è stato fondamentale per ciascun studente al fine di arricchire la
formazione scolastica con l'acquisizione di competenze professionalizzanti
spendibili nel mercato del lavoro ed anche al fine di acquisire competenze
trasversali e di relazione in un ambito, quello lavorativo, diverso dalla scuola.
Le esperienze maturate e la partecipazione a seminari e corsi di formazione hanno
offerto nuovi stimoli all'apprendimento e valore aggiunto alla persona, creando
anche situazioni di riflessione sull'orientamento, la vocazione e gli interessi
personali.
Nota: Ogni altra informazione è desumibile dal fascicolo personale degli
studenti a disposizione della Commissione d’esame.
ALLEGATI:
1. MODELLO A (Testi Lingua e Letteratura italiana)
2. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (O.M. 10 del 16-05-2020)
3. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
4. SIMULAZIONE PROVA D’ITALIANO
5. GRIGLIA DI CORREZIONE SIMULAZIONE
6. PERCORSI DISCIPLINARI
7. PROGRAMMI SVOLTII.S. Pacinotti-Belmesseri
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LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
TESTI ANALIZZATI ANNO SCOLASTICO 2019/2020
O.M n. 10 del 16 maggio 2020- art. 9 – art 17 comma B
AUTORI/PERIODO STORICO/GIORNALE TESTI
I MALAVOGLIA
FINE '800 VERISMO GIOVANNI VERGA NOVELLE:
LA ROBA, FANTASTICHERIA, ROSSO MALPELO
ALCYONE:
LA PIOGGIA NEL PINETO
PRIMI'900 DECADENTISMO GABRIELE D'ANNUNZIO
IL FANCIULLINO CHE E' IN NOI
GIONANNI PASCOLI ARANO X AGOSTO L'ASSIUOLO NOVEMBRE
LAVANDARE IL LAMPO IL TUONO IL GELSOMINO
NOTTURNO
ESEMPI DI UMORISMO
LUIGI PIRANDELLO IL FU MATTIA PASCAL – CIAULA SCOPRE LA LUNA
LA PATENTE
ITALO SVEVO LA COSCIENZA DI ZENO
FINE '800 UNBERTO SABA A MIA MOGLIE – LA CAPRA
PRIMI '900 GIUSEPPE UNGARETTI SAN MARTINO DEL CARSO MATTINA SOLDATI
VEGLIA
EUGENIO MONTALE I LIMONI NON CHIEDERCI LA PAROLA MERIGGIARE
PALLIDO E ASSORTO SPESSO IL MALE DI VIVERE
HO INCONTRATO
Bagnone, 30/05/2020 FIRMA DEL DOCENTE
PROF.SSA DANIELA RICCII.S. Pacinotti-Belmesseri
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2) La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti, tenendo a riferimento indicatori, livelli,
descrittori e punteggi di seguito indicati.
Indicatori Livelli Descrittori Punti Punteggio
Acquisizione dei I Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente 1-2
contenuti e dei frammentario e lacunoso.
metodi delle Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo parziale e incompleto, utilizzandoli in
diverse discipline II modo non sempre appropriato. 3-5
del curricolo, con III Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline in modo corretto e appropriato. 6-7
particolare
riferimento a IV Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e utilizza in modo consapevole i loro 8-9
quelle d’indirizzo metodi.
V Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e utilizza con piena 10
padronanza i loro metodi.
Capacità di I Non è in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto inadeguato 1-2
utilizzare le
II È in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite con difficoltà e in modo stentato
conoscenze 3-5
acquisite e di III È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, istituendo adeguati collegamenti tra le 6-7
collegarle tra loro discipline
IV È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare articolata 8-9
V È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e 10
approfondita
Capacità di I Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o argomenta in modo superficiale e 1-2
argomentare in disorganico
maniera critica e II È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a tratti e solo in relazione a specifici
personale, argomenti 3-5
rielaborando i III È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e personali, con una corretta rielaborazione dei 6-7
contenuti acquisiti contenuti acquisiti
IV È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando efficacemente i 8-9
contenuti acquisiti
V È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando con originalità 10
i contenuti acquisiti
Ricchezza e I Si esprime in modo scorretto o stentato, utilizzando un lessico inadeguato 1
padronanza II Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico, anche di settore, parzialmente adeguato 2
lessicale e
semantica, con III Si esprime in modo corretto utilizzando un lessico adeguato, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o 3
specifico di settore
riferimento al IV Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico, anche tecnico e settoriale, vario e articolato 4
linguaggio tecnico
V Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio 5
e/o di settore,
anche in lingua tecnico e/o di settore
straniera
Capacità di analisi I Non è in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze, o lo 1
e comprensione fa in modo inadeguato
della realtà in II È in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze con 2
chiave di difficoltà e solo se guidato
cittadinanza attiva È in grado di compiere un’analisi adeguata della realtà sulla base di una corretta riflessione sulle proprie 3
a partire dalla III esperienze personali
riflessione sulle IV È in grado di compiere un’analisi precisa della realtà sulla base di una attenta riflessione sulle proprie 4
esperienze
esperienze personali
personali
V È in grado di compiere un’analisi approfondita della realtà sulla base di una riflessione critica e consapevole 5
sulle proprie esperienze personali
Punteggio totale della provaI.S. Pacinotti-Belmesseri
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PIANO DIDATTICO INDIVIDUALIZZATO
ALUNNI N. 1
RELAZIONI: OMISSISI.S. Pacinotti-Belmesseri
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1° SIMULAZIONE PRIMA PROVA a.s. 2019/2020
19/02/2020
PROVA DI ITALIANO
Svolgi la prova, scegliendo una tra le seguenti proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI E INTERPRETAZIONE DI UN TESTO LETTERARIO ITALIANO
PROPOSTA A1
Umberto Saba
Donna
Quand’eri
giovinetta pungevi
come una mora di macchia. Anche il piede
t’era un’arma, o selvaggia.
Eri difficile a prendere.
Ancora
giovane, ancora
sei bella. I segni
degli anni, quelli del dolore, legano
l’anime nostre, una ne fanno. E dietro
i capelli nerissimi che avvolgo
alle mie dita, più non temo il piccolo
bianco puntuto orecchio demoniaco.
Informazioni sull’autore e sul testo.
Tutta la produzione poetica del triestino Umberto Saba (1883-1957) confluisce nel progetto complessivo del
Canzoniere, che accompagna le diverse epoche della vita dell’autore. Saba rimase sempre fedele a una concezione
della poesia rivolta alla vita quotidiana e basata su parole comuni, rese profonde ed espressive grazie a un uso
sapiente della sintassi e della metrica. Donna risale al 1934 e fa parte della raccolta Parole. Come altre liriche di
Saba, essa è dedicata alla moglie Lina. In Storia e cronistoria del Canzoniere l’autore presenta così il testo: “canta la
vittoria del poeta su alcuni suoi interni conflitti, ai quali sono dovuti gli accenti misogini sparsi qua e là per il
Canzoniere”.
Comprensione e Analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte alle domande
proposte.
1. Presenta sinteticamente il contenuto della poesia e descrivine la struttura, aiutandoti con l’analisi dei tempi verbali e
dei pronomi (tu, noi, io).
2. Evidenzia gli elementi descrittivi che caratterizzano il ritratto della donna, cogliendone la duplicità.
3. Descrivi i mutamenti che sono avvenuti nel rapporto fra il poeta e Lina, col trascorrere del tempo, soffermandoti su
ciò che ha cementato il loro legame.
4. Completa la tua analisi con osservazioni sul lessico, la sintassi e la metrica.
InterpretazioneI.S. Pacinotti-Belmesseri
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Commenta la poesia di Saba, scegliendo le chiavi interpretative che ti sembrano più significative. In particolare, puoi
approfondire: il collegamento di Donna con altri componimenti di autori che parlino della donna amata o discutendo
del rapporto tra uomo e donna, anche facendo riferimento a situazioni offerte dal contesto sociale del nostro Paese.
PROPOSTA A2
Giovanni Verga, Jeli il pastore, da "Vita nei campi" (1880).
Il protagonista della novella, Jeli, è un ragazzo cresciuto da solo e privo di qualsiasi istruzione che fa il pastore per
vivere. Durante l'estate frequenta un giovane coetaneo di nobili origini, don Alfonso. Nella sua ingenuità, Jeli viene
indotto a sposare Marta, una giovane popolana di cui è sempre stato innamorato, che con il matrimonio vuole solo
garantirsi una posizione sociale e continuare a vedere indisturbata il suo nobile amante, don Alfonso. Quando Jeli
scopre la tresca, reagisce assassinando don Alfonso.
«Dopo che Scordu il Bucchierese si menò via la giumenta calabrese che aveva comprato a San Giovanni, col patto
che gliela tenessero nell'armento sino alla vendemmia, il puledro zaino1 rimasto orfano non voleva darsi pace, e
scorazzava su pei greppi del monte con lunghi nitriti lamentevoli, e colle froge 2 al vento. Jeli gli correva dietro,
chiamandolo con forti grida, e il puledro si fermava ad ascoltare, col collo teso e le orecchie irrequiete, sferzandosi i
fianchi colla coda. - È perché gli hanno portato via la madre, e non sa più cosa si faccia - osservava il pastore. -
Adesso bisogna tenerlo d'occhio perché sarebbe capace di lasciarsi andar giù nel precipizio. Anch'io, quando mi è
morta la mia mamma, non ci vedevo più dagli occhi. Poi, dopo che il puledro ricominciò a fiutare il trifoglio, e a darvi
qualche boccata di malavoglia - Vedi! a poco a poco comincia a dimenticarsene. - Ma anch'esso sarà venduto. I
cavalli sono fatti per esser venduti; come gli agnelli nascono per andare al macello, e le nuvole portano la pioggia.
Solo gli uccelli non hanno a far altro che cantare e volare tutto il giorno. Le idee non gli venivano nette e filate l'una
dietro l'altra, ché di rado aveva avuto con chi parlare e perciò non aveva fretta di scovarle e distrigarle in fondo alla
testa, dove era abituato a lasciare che sbucciassero e spuntassero fuori a poco a poco, come fanno le gemme dei
ramoscelli sotto il sole. - Anche gli uccelli, soggiunse, devono buscarsi il cibo, e quando la neve copre la terra se ne
muoiono. Poi ci pensò su un pezzetto. - Tu sei come gli uccelli; ma quando arriva l'inverno te ne puoi stare al fuoco
senza far nulla. Don Alfonso però rispondeva che anche lui andava a scuola, a imparare. Jeli allora sgranava gli
occhi, e stava tutto orecchi se il signorino si metteva a leggere, e guardava il libro e lui in aria sospettosa, stando ad
ascoltare con quel lieve ammiccar di palpebre che indica l'intensità dell'attenzione nelle bestie che più si accostano
all'uomo. Gli piacevano i versi che gli accarezzavano l'udito con l'armonia di una canzone incomprensibile, e alle volte
aggrottava le ciglia, appuntava il mento, e sembrava che un gran lavorìo si stesse facendo nel suo interno; allora
accennava di sì e di sì col capo, con un sorriso furbo, e si grattava la testa. Quando poi il signorino mettevasi a
scrivere per far vedere quante cose sapeva fare, Jeli sarebbe rimasto delle giornate intiere a guardarlo, e tutto a un
tratto lasciava scappare un'occhiata sospettosa. Non poteva persuadersi che si potesse poi ripetere sulla carta quelle
parole che egli aveva dette, o che aveva dette don Alfonso, ed anche quelle cose che non gli erano uscite di bocca, e
finiva col fare quel sorriso furbo.»
1 di colore scuro.
2 narici.
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte alle domande
proposte.
1. Quali sono le caratteristiche del pastore Jeli ricavabili dal brano?
2. L'esperienza limitata di Jeli lo porta a esprimersi attraverso similitudini e immagini legate più al mondo della natura
che a quello degli uomini. Rintracciale e cerca di individuare cosa vogliono significare.
3. Al mondo contadino di Jeli si contrappone l'esistenza di Don Alfonso, appena accennata, ma emblematica di una
diversa condizione sociale. Quali caratteristiche del personaggio emergono dal brano? E come si configura il suo
rapporto con Jeli?
4. Quali sono le principali conseguenze della mancanza di ogni istruzione nel comportamento del giovane pastore?
Interpretazione
Jeli e Don Alfonso sono due coetanei, la cui esistenza è segnata fin dalla nascita dalla diversa condizione sociale e da
percorsi formativi opposti. Rifletti, anche pensando a tanti romanzi dell'Ottocento e del Novecento dedicati alla scuolaI.S. Pacinotti-Belmesseri
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o alla formazione dei giovani, su come l'istruzione condizioni profondamente la vita degli individui; è un tema di
grande attualità nell'Ottocento postunitario, ma è anche un argomento sempre presente nella nostra società, al centro
di dibattiti, ricerche, testi letterari.
TIPOLOGIA B – ANALISI E PRODUZIONE DI UN TESTO ARGOMENTATIVO
PROPOSTA B1
Valentino Bompiani, I vecchi invisibili
Valentino Bompiani, editore, drammaturgo e scrittore italiano, nel 1929 fondò la casa editrice che porta il suo nome.
Le riflessioni seguono sono state pubblicate sul quotidiano “La stampa” il 5 Marzo 1982 quando Bompiani era
ottantaquattrene e sonno state poi ripubblicate nel 2004 con altri saggi per “Nottetempo”.
«Passati gli ottant’anni, ti dicono: “Come li porti bene, sembri un giovanotto”. Parole dolci per chi le dice ma a chi le
ascolta aprono la voragine del tempo in cui si affonda come nelle sabbie mobili. La vecchiaia avanza al buio col passo
felpato dei sintomi, squadre di guastatori addestrati che aprono l’inattesa, inaccettabile e crescente somiglianza con
gli estranei. Su una fitta ai reni o per l’udito ridotto, anche il nemico diventa parente. Lo spazio e le cose si riducono: la
vecchiaia è zingaresca, vive di elemosine. Poeti, scrittori e filosofi che hanno parlato della aborrita vecchiaia, i più non
l’hanno mai raggiunta; parlavano dunque della vecchiaia altrui, che è tutt’altra cosa. Niente offende più dei coetanei
tossicolosi, che perdono tempo sulle panchine. Impazienti, vogliono essere serviti per primi, mangiano guardando di
sottecchi il piatto degli altri, tirano fuori continuamente l’orologio, un conto alla rovescia. Per la strada, a un incrocio,
alzano il braccio col bastone anche quando non lo hanno, stolida affermazione di una capacità perduta. Scambiano
per conquistata saggezza la paura e tendono all’ovvio, che li uccide. Nelle ore vuote telefonano. A chi? A chi li
precede di un anno o due, che è la dimensione del possibile. Rifiutano i segni della decadenza ma non della peggiore
di tutte che è la speranza delle circostanze, le quali nelle mani dei vecchi diventano gocce di mercurio nel piatto, si
uniscono, si dividono o si ingrossano, ignorandoli. Neppure i giovani possono dominarle, ma credono di poterlo fare.
Capita di sentirsi domandare: “Se potessi tornare indietro, che cosa faresti di più o di meno?” Non vorrei tornare
indietro: mi mancherebbe la sorpresa delle circostanze e sarei saggio senza recuperi. La vecchiaia è la scoperta del
provvisorio quale Provvidenza. L’unità di misura è cambiata: una malattia non è quello che è, ma quello che non è e la
speranza ha sempre il segno del meno. La provvisorietà della vita esce dal catechismo per entrare in casa, accanto al
letto. Quando il medico amico batte sulla spalla brontolando: “Dài ogni tanto un’occhiata all’anagrafe”, gli rispondo che
no, a invecchiare si invecchia e dài e dài, va a finire male. Bisogna resistere alla tentazione delle premure e dei
privilegi. Ricordo Montale, a Firenze, durante la guerra; non aveva cinquant’anni e faceva il vecchio col plaid sulle
ginocchia e i passettini. Si proteggeva con “l’antichità” dalle bombe. […] Da vecchi si diventa invisibili: in una sala
d’aspetto, tutti in fila, entra una ragazza che cerca qualcuno. Fa il giro con gli occhi e quando arriva a te, ti salta come
un paracarro. La vecchiaia comincia allora. Si entra, già da allora, in quella azienda a orario continuato, qual è il
calendario; il risveglio al mattino diventa uno scarto metafisico; il movimento nella strada si aggiunge come
l’avvertimento che per gli altri il tempo è scandito dagli orari. Bisogna, per prima cosa, mettere in sospetto le proprie
opinioni, comprese quelle più radicate, per rendere disponibile qualche casella del cervello. È faticoso perché i punti di
realtà si vanno rarefacendo e le opinioni rappresentano l’ultima parvenza della verità. Come a guardare controluce il
negativo di una vecchia fotografia: quel giorno in cui facevo, dicevo, guardavo… Il bianco e nero invertiti stravolgono
la realtà, che si allontana. La vecchiaia è la scoperta del piccolo quale dimensione sovrumana. Chi pensi alla fortuna o
alla Provvidenza, sempre s’inchina alla vita che domani farà a meno di lui. Non è un pensiero sconsolato, ma di
conforto: la memoria, estrema forma di sopravvivenza.»
Comprensione e analisi
1. Riassumi il contenuto del testo dell’autore, indicando gli snodi del suo ragionamento.
2. Evidenzia e spiega la sua tesi della vecchiaia” come scoperta del provvisorio” (righe 17-18).
3. Cosa intende l’autore dicendo che il poeta Montale “si proteggeva con ‘l’antichità’ dalle bombe? (riga 26) 4.
Esamina con cura lo stile dell’autore e la densità della sua scrittura: attraverso quali tecniche retoriche e quali scelte
lessicali riesce ad avvicinare il lettore al suo particolare punto di vista? Con quale effetto?
Produzione
Sulla base delle conoscenze acquisite, delle tue letture personali e della tua sensibilità, elabora un testo nel quale
sviluppi il tuo ragionamento sul tema dell’età matura e del complesso rapporto, che può essere di scontro o diI.S. Pacinotti-Belmesseri
documento del 30 Maggio
Bagnone (MS)
MOD – 14.04 Rev. 07 del 16/05/2020
continuità, tra “giovani e vecchi”. Argomenta in modo tale che gli snodi del tuo ragionamento siano organizzati in un
testo coerente e coeso.
PROPOSTA B2
Da un articolo di Pier Aldo Rovatti, Siamo diventati analfabeti della riflessione, ecco perché la solitudine ci spaventa.
(http://espresso.repubblica.it/visioni/2018/03/06/news/siamo-diventati-analfabeti-della-riflessione-eccoperchè-la-
solitudine-ci-spaventa-1.319241)
«Una delle più celebri poesie di Francesco Petrarca comincia con questi versi: “Solo e pensoso i più deserti campi /
vo mesurando a passi tardi e lenti”. Quelli della mia età li hanno imparati a memoria, e poi sono rimasti stampati nella
nostra mente. Non saprei dire delle generazioni più giovani, dubito però che ne abbiano una famigliarità quasi
automatica. Bisogna riavvolgere la pellicola del tempo di circa ottocento anni per collocarli nella storia della nostra
letteratura e nella cultura che vi si rispecchia, eppure è come se questi versi continuassero a parlarci con il loro elogio
della solitudine […]. Dunque l’elogio di Petrarca resta così attuale? No e sì. No, perché intanto la solitudine è
diventata una malattia endemica che affligge quasi tutti e alla quale evitiamo di pensare troppo. Ma anche sì, perché
non riusciamo a vivere oppressi come siamo dalla mancanza di pensiero e di riflessione in una società dove c’è
sempre meno tempo e spazio per indugi e pause. Anzi, dove la pausa per riflettere viene solitamente considerata
dannosa e perdente, e lo stesso modo di dire “una pausa di riflessione” di solito è usato come un trucco gentile per
prendere congedo da chi insiste per starci vicino. Non sentiamo il bisogno di “deserti tascabili”, cioè individuali,
maneggiabili, personalizzati, per il semplice fatto che li abbiamo in casa, nella nostra stanza, nella nostra tasca, resi
disponibili per ciascuno da una ormai generalizzata tecnologia della solitudine. Perché mai dovremmo uscire per
andare a misurare a passi lenti campi lontani (o inventarci una qualche siepe leopardiana al di là della quale figurarci
spazi infiniti), a portata di clic, una tranquilla solitudine prêt-à-porter di dimensioni incalcolabili, perfezionabile e
potenziabile di anno in anno? Non c’è dubbio che oggi la nostra solitudine, il nostro deserto artificiale, stia
realizzandosi in questo modo, che sia proprio una fuga dai rumori e dall’ansia attraverso una specie di ritiro spirituale
ben protetto in cui la solitudine con i suoi morsi (ecco il punto!) viene esorcizzata da una incessante fornitura di
socialità fantasmatica. Oggi ci sentiamo terribilmente soli, di fatto lo siamo, e cerchiamo riparo non in una relazione
sociale che ormai ci appare barrata, ma nell’illusione di essere presenti sempre e ovunque grazie a un congegno che
rappresenta effettivamente il nostro essere soli con noi stessi. Un circolo vizioso. Stiamo popolando o desertificando
le nostre vite? La domanda è alquanto retorica. È accaduto che parole come “solitudine”, “deserto”, “lentezza”, cioè
quelle che risuonano negli antichi versi di Petrarca, hanno ormai cambiato rotta, sono diventate irriconoscibili e non
possiedono più alcuna prensione sulla nostra realtà. Eppure ci parlano ancora e vorremmo che producessero echi
concreti nelle nostre pratiche. […] Ma allora di cosa ci parlano quei versi che pure sembrano ancora intrisi di senso? È
scomparso il nesso tra le prime due parole, “solo” e “pensoso”. Oggi siamo certo soli, come possiamo negarlo
nonostante ogni artificio, ogni stampella riparatrice? […] Siamo soli ma senza pensiero, solitari e incapaci di riflettere.
[…] Di solito non ce ne accorgiamo, ci illudiamo che non esista o sia soltanto una brutta sensazione magari prodotta
da una giornata storta. E allora si tratta di decidere se sia meglio continuare a vivere in una sorta di sonnambulismo
oppure tentare di svegliarci, di guardare in faccia la nostra condizione, di scuoterci dal comodo letargo in cui stiamo
scivolando. Per farlo, per muovere un passo verso questo scomodo risveglio, occorrerebbe una difficile operazione
che si chiama pensiero. In primo luogo, accorgersi che stiamo disimparando a pensare giorno dopo giorno e che
invertire il cammino non è certo qualcosa di semplice. Ma non è impossibile. Ci servirebbero uno scarto, un
cambiamento di direzione. Smetterla di attivarsi per rimpinzare le nostre ore, al contrario tentare di liberare noi stessi
attraverso delle pause e delle distanze. […] Siamo infatti diventati degli analfabeti della riflessione. Per riattivare
questa lingua che stiamo smarrendo non dovremmo continuare a riempire il sacco del nostro io, bensì svuotarlo. Ecco
forse il segreto della solitudine che non siamo più capaci di utilizzare.»
Comprensione e analisi del testo
1. Riassumi il contenuto del testo, evidenziandone gli snodi argomentativi.
2. Qual è il significato del riferimento ai versi di Petrarca?
3. Nel testo ricorre frequentemente il termine “deserto”, in diverse accezioni; analizzane il senso e soffermati in
particolare sull’espressione “deserti tascabili” (riga 12).
4. Commenta il passaggio presente nel testo: “la solitudine con i suoi morsi (ecco il punto!) viene esorcizzata da una
incessante fornitura di socialità fantasmatica” (righe 18-19).Puoi anche leggere