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venerdì, 16 ottobre 2020
Prime Pagine
16/10/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 4
Prima pagina del 16/10/2020
16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 5
Prima pagina del 16/10/2020
16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 6
Prima pagina del 16/10/2020
ambiente e protezione civile
15/10/2020 Cesena Today 7
Il Covid spinge a sperimentare nuovi modi di fare scuola, i ragazzi studiano al parco
15/10/2020 Cesena Today 8
Contagi, ricoveri e terapie intensive: i numeri sul coronavirus nell' ultima settimana
16/10/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 38 10
Corsi d' acqua in ordine contro le alluvioni Investiti oltre 2 milioni
16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) Pagina 43 Lucia Caselli 12
Due milioni per rendere più sicuri i fiumi
16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 46 13
Predappio, vaccini a teatro esauriti «Ma da mercoledì dosi per tutti»
16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 47 Matteo Bondi 14
Il 'Colle' ha fatto festa con la carovana rosa
csv e scenario locale
15/10/2020 Cesena Today 16
Cesenatico abbraccia il "circo rosa", la 12esima tappa del Giro è un continuo saliscendi
15/10/2020 Cesena Today 18
Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: 14 "fuggitivi" al comando
15/10/2020 Cesena Today 20
Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: il gruppone si spezza con 11 "fuggitivi"
15/10/2020 Cesena Today 22
Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: nella fase clou vanno in 7 all' attacco
15/10/2020 Cesena Today 24
Weekend da favola: Fiera d' Autunno, Sagra della Castagna, Giornate Fai e tanta musica
15/10/2020 Cesena Today 26
"Sostenere persone e famiglie", i Popolari per Cesena rilanciano l' emporio solidale
15/10/2020 Cesena Today 27
Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: cambio bici per Padun e Narvaez in fuga
15/10/2020 Cesena Today 29
Giro d' Italia, a Cesenatico impresa dell' ecuadoriano Narvaez tra freddo e diluvio
15/10/2020 Cesena Today 31
Gozzoli sul Giro: "L' evento sportivo più importante della storia di Cesenatico"16/10/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 45 32 Il cuore generoso di pescatori e altri volontari frutta 4.900 euro e altro cibo per 37 famiglie 15/10/2020 Forli Today 34 Le Misericordie della provincia di Forlì-Cesena si incontrano in Duomo 16/10/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 41 Quinto Cappelli. 35 Le Misericordie stasera si riuniscono in duomo
[ § 1 § ]
venerdì 16 ottobre 2020
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 4[ § 2 § ]
venerdì 16 ottobre 2020
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 5[ § 3 § ]
venerdì 16 ottobre 2020
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 6[ § 1 6 5 5 6 2 2 3 § ]
giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
ambiente e protezione civile
Il Covid spinge a sperimentare nuovi modi di fare scuola, i ragazzi studiano al parco
Un' iniziativa nata dalla sinergia tra la cooperativa Controvento, la Scuola Primaria "Mariani" e il Settore Verde
Pubblico del Comune di Cesena
Ore otto del mattino. Gli alunni cominciano ad arrivare alla spicciolata
accompagnati dai genitori in auto, in bicicletta, a piedi. Sono novantasei e
hanno un' età compresa tra sei e dieci anni. Alle otto e trenta le classi sono al
completo e, insieme alle docenti, si dirigono verso gli esperti. Oggi si tengono
laboratori di partecipazione civica, di apicoltura urbana, di biodiversità e di
strategie adattative. Siamo a scuola? Sì. Siamo in classe? No. Oggi le lezioni
si tengono in città presso il bellissimo Parco dell' Ippodromo. Fino alle 16.30
si studierà all' aria aperta osservando, dibattendo, riflettendo, sperimentando,
dipingendo, lavorando insieme con le mani, correndo e saltando. La giornata
nasce dalla sinergia tra Controvento, la Scuola Primaria "S. Mariani" e il
Settore Verde Pubblico del Comune di Cesena. "Nasce dalla constatazione di
vivere in tempi incerti - spiega la società cooperativa - in una fase di
transizione, che rischia di palesarsi come un ostacolo se affrontata con
rigidità, ma che può essere colta come un' opportunità se ci si mantiene
fluidi. Questa idea di fluidità accomuna tutti i protagonisti di un progetto
lungo un anno, di cui la giornata al parco rappresenta il momento di lancio.
Facciamo un passo indietro. L' avvento dell' attuale pandemia e le conseguenti necessarie misure per il suo
contenimento hanno reso difficili molte delle azioni quotidiane che consentono la costruzione di conoscenza da
parte di bambini e adolescenti. Pur rappresentando comportamenti virtuosi, rischiano di impattare negativamente su
contesti fondamentali per lo sviluppo come il gioco, la scuola, le relazioni con i coetanei, il lavoro cooperativo, l'
educazione motoria e le attività di cura, di inclusione e di supporto alle fasce più fragili. In questo quadro, diventa
allora essenziale prevenire, essere proattivi e innovativi e individuare nuovi "spazi" educativi per garantire il processo
di apprendimento, d' inclusione e di empowerment delle nuove generazioni e mantenere il senso di fiducia nell' altro
e nella comunità, nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia". Un esperimento tra educazione
istituzionale e educazione non formale e si integra in una progettualità più vasta di Controvento, che coinvolge il
CEAS del Comune di Cesena, il WWF FC e dialoga con la Rete di Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia
Romagna. È un percorso motorio che nel tragitto si sviluppa e si trasforma in un progetto di educazione alla
cittadinanza. Alla fine della giornata al Parco le cinque classi non hanno lasciato neppure un rifiuto, ma molte tracce
di sé. Hanno messo a dimora cinque nuovi alberi da frutto e arricchito la biodiversità del parco. Hanno realizzato un
grande erbario figurato, che rende conto della capacità di resilienza delle piante in ambito urbano.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 7[ § 1 6 5 5 6 2 2 2 § ]
giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
ambiente e protezione civile
Contagi, ricoveri e terapie intensive: i numeri sul coronavirus nell' ultima settimana
La Fondazione Gimbe chiede di integrare le ultime misure del Dpcm - "insufficienti a contenere il virus in alcune aree
del Paese" - con lockdown mirati
I numeri dell' ultimo bollettino della Protezione Civile fotografano una
situazione poco rassicurante: sono 7.332 i nuovi casi di coronavirus registrati
nelle ultime 24 ore in Italia. E sono 43 i decessi, che portano il totale a 36.289
dall' inizio dell' emergenza. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 539,
con un incremento di 25 unità. Allargando lo sguardo agli ultimi sette giorni, i
numeri sono in aumento su tutti i fronti.Il monitoraggio indipendente della
Fondazione Gimbe rileva nella settimana 7-13 ottobre, rispetto alla
precedente, un incremento esponenziale nel trend dei nuovi casi (35.204 vs
17.252) a fronte di un moderato aumento dei casi testati (505.940 vs
429.984) e di un netto incremento del rapporto positivi/casi testati (7% vs
4%). Dal punto di vista epidemiologico crescono i casi attualmente positivi
(87.193 vs 60.134) e, sul fronte degli ospedali, si assiste ad un' impennata dei
pazienti ricoverati con sintomi (5.076 vs 3.625) e in terapia intensiva (514 vs
319). Crescita costante anche sul fronte dei decessi (216 vs 155). In
dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti
variazioni:«Nell' ultima settimana - afferma Nino Cartabellotta, Presidente
della Fondazione Gimbe - si rileva un raddoppio dei nuovi casi, a conferma di un incremento esponenziale che si
riflette anche sulla curva di pazienti ospedalizzati con sintomi e in terapia intensiva. Inoltre, con il netto aumento dei
casi si rendono molto più evidenti le numerose variabilità regionali, oltre che provinciali». Per tale ragione, il
monitoraggio Gimbe si arricchisce di una sintesi dei principali indicatori per comprendere dinamiche e numeri dell'
epidemia nelle diverse Regioni (tabella).Si sono registrati 35.204 nuovi casi, più del doppio rispetto alla settimana
precedente (figura 1). A livello nazionale l' incremento percentuale dei casi totali è del 10,7%, con variazioni regionali
che oscillano dal 4% della Provincia Autonoma di Trento al 30,9% dell' Umbria. Anche sul fronte della capacità di
testing e tracing le performance regionali sono molto variabili: a fronte di una media nazionale di 838 casi testati per
100mila abitanti, il numero varia dai 523 delle Marche ai 1.276 della Toscana. L' incremento del rapporto positivi/casi
testati passa dal 4% al 7% (figura 1), a conferma che il virus circola in maniera sempre più sostenuta. Il valore
superiore al 6% in quasi tutte le Regioni dimostra un sovraccarico nel tracciamento e isolamento dei focolai e
richiede un potenziamento urgente dei servizi territoriali deputati alle attività di testing e tracing. Rispetto ad una
media nazionale del 7% il range varia dal 2% della Calabria al 16,4% della Valle D' Aosta.L' impennata dei contagi ha
determinato un' espansione a macchia d' olio dei casi attualmente positivi che hanno raggiunto il numero di 87.193
(figura 2). Al 13 ottobre, rispetto ad una media nazionale di 144 casi attualmente positivi per 100mila abitanti, il range
varia dai 41
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giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
ambiente e protezione civile
della Calabria ai 205 della Valle D' Aosta.Anche sul versante delle ospedalizzazioni s' impenna la curva sia dei
ricoveri che delle terapie intensive, aumentati rispettivamente di 1.451 (+40%) e di 195 unità (+61,1%) (figura 3). La
percentuale complessiva di pazienti ospedalizzati sul totale dei casi attualmente positivi, rispetto ad una media
nazionale del 6,4%, oscilla dal 2,6% del Friuli-Venezia Giulia al 10,2% della Liguria. Nell' ultimo mese si è delineato un
trend in lento ma costante incremento dei pazienti deceduti: da 70 a 216 per settimana.Con l' aumentare vertiginoso
dei numeri, il dato nazionale «non rende conto delle marcate differenze regionali e provinciali che richiedono
provvedimenti più restrittivi al fine di circoscrivere tempestivamente tutti i focolai e arginare il contagio diffuso»,
spiega Cartabellotta. Ad esempio, nella settimana 7-13 ottobre l' incidenza di nuovi casi per 100mila abitanti, rispetto
a una media nazionale di 58,3, è superiore a 100 in due Regioni - Valle d' Aosta (141,6) e Liguria (113,1) - e in 6
province: Belluno (181,3), Genova (144,7), Arezzo (129), Pisa (125,3), Prato (125,3), Napoli (110,3).Secondo la
Fondazione Gimbe, «gli effetti delle misure del nuovo Dpcm, oltre a non poter essere valutati prima di tre settimane,
saranno in parte neutralizzati dall' incremento esponenziale dei contagi e dall' ulteriore sovraccarico dei servizi
sanitari dovuto alla stagione influenzale. Ecco perché la Fondazione Gimbe si appella al senso di responsabilità ed
alla massima collaborazione tra Presidenti di Regioni e amministratori locali, sindaci in primis: intervenire
tempestivamente con misure restrittive locali, compresi lockdown mirati, per spegnere i focolai, arginare il contagio
diffuso e prevenire il sovraccarico degli ospedali. Altrimenti, persistendo i trend delle ultime settimane - secondo gli
scenari previsti dalla nuova circolare del Ministero della Salute - il rischio di restrizioni più ampie (lockdown incluso) è
dietro l' angolo».
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venerdì 16 ottobre 2020
Pagina 38
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
SAVIO, RUBICONE E NON SOLO
Corsi d' acqua in ordine contro le alluvioni Investiti oltre 2 milioni
Corposo piano di interventi del Servizio Area Romagna
CESENA Gestione delle emergenze e prevenzione delle criticità idrauliche: è
con questo spirito che il Servizio Area Romagna, sede di Cesena, ha messo a
punto un corposo piano di interventi sostenuti dall' assessore regionale all'
Ambiente, Difesa del suolo e della costa e Protezione civile, Irene Priolo, e
finanziati dalla Regione e dall' Agenzia per la sicurezza territoriale e la
protezione civile. In sostanza, la combinazione di vari finanziamenti ha portato
nell' ultimo biennio all' affidamento di lavori di somma urgenza e manutenzioni
diffuse sui corsi d' acqua principali e rii minori per un importo complessivo di
2.150.000 euro. Sono inoltre in fase di progettazione ulteriori interventi di
prevenzione delle criticità i drauliche per un totale di 550.000 euro. Gran parte
degli interventi sono ancora in corso di esecuzione. Riguardano principalmente
i fiumi Savio e Rubicone ed i torrenti Borello e Pisciatello. Sul Savio ci sono
interventi di ripristino degli argini interessati da sormonti e tane di animali e
rimozione degli accumuli della piena nel tratto dal Ponte della Ferrovia fino alla
località Ronta, per un importo complessivo 100.000 euro. Ma anche rimozione
delle alberature crollate in alveo che costituiscono occlusione al deflusso dell'
acqua e interventi di messa in sicurezza mediante ripristino dell' officiositàidraulica nel bacino idrografico del fiume
per un importo complessivo 240.000 euro. A Martorano è stato eseguito il consolidamento di una scarpata mediante
palificata e difesa in pietrame e lungo tutta l' asta del fiume sono stati spesi altri 200 mila euro per il ripristino di opere
idrauliche e rimozione urgente di occlusioni d' alveo nel bacino idrografico (importo complessivo 200.000 euro) Tra i
lavori la stabilizzazione dell' alveo del torrente Rio a Bagno di Romagna mediante realizzazione di soglie soffolte in
massi ciclopici. A Borello interventi di messa in sicurezza del torrente mediante ripristino dell' officiosità delle sezioni
di deflusso e consolidamento delle opere idrauliche per un importo complessivo 150.000 euro ed a Linaro è stata
messa in sicurezza una briglia a valle del ponte lungo la SP 98. Per quanto riguarda il Pisciatello seguiti lavori di
manutenzione straordinaria per il ripristino della sezione di deflusso del torrente, nel tratto che va dal ponte della via
Emilia al ponte di Ponte Pietra, per un im porto complessivo 130.000 euro. Sul Rubicone interventi urgenti di messa in
sicurezza delle sezione di deflusso dei fiumi Savio e Rubicone
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venerdì 16 ottobre 2020
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
per un importo complessivo 150.000 euro: il consolidamento della scarpata sinistra mediante difesa in pie trame, a
monte e avalle dellavia Emilia a Savignano sul Rubicone recentemente aveva reso necessario anche chiudere lavia
Emilia per qualche ora. Al fosso del Pianello (Verghereto) ripristinate le briglie con rimozione di sedimenti ghiaiosi e
piante per un importo di 25.000 euro.
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venerdì 16 ottobre 2020
Pagina 43
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
ambiente e protezione civile
Due milioni per rendere più sicuri i fiumi
Li ha stanziati la Regione per un piano di manutenzione importante del Savio, del Rubicone e dei torrenti Borello e
Pisciatello
Lucia Caselli
di Lucia Caselli Oltre due milioni di euro per la manutenzione ai fiumi del
Cesenate, in particolare il Savio, il Rubicone, il torrente Borello e il
Pisciatello che stanno già subendo gli interventi più importanti. Altri
lavori, pari a 550mila euro, sono invece in fase di progettazione per
prevenire la pericolosità idraulica. La buona notizia arriva dalla Regione
che, insieme all' Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile,
sta finanziando il piano di gestione delle emergenze e prevenzione delle
criticità idrauliche messo a punto dal Servizio Area Romagna di Cesena.
La combinazione dei vari finanziamenti ha portato negli ultimi due anni
all' affidamento di lavori di somma urgenza e manutenzioni diffuse sia
sui corsi d' acqua principali e che sui rii minori per un importo
complessivo di 2 milioni e 150mila euro. Così i nostri fiumi si preparano
ad affrontare autunno e inverno, ma anche i mesi primaverili
caratterizzati ormai da un grosso punto interrogativo dal punto di vista
meteorologico, scongiurando le piogge torrenziali che nel maggio 2019
fecero esondare il Savio in città. Partendo proprio dal fiume che nasce nei pressi di Montecoronaro, gli interventi di
ripristino riguardano gli argini interessati dalle tane di alcuni animali e dai superamenti del livello dell' acqua. Oltre a
questo, verranno rimossi gli accumuli della piena nel tratto che va dal ponte della ferrovia di Cesena fino a Ronta per
un importo complessivo di 100mila euro. All' altezza di Martorano si stanno invece facendo interventi di messa in
sicurezza attraverso il consolidamento della scarpata del fiume con pali e pietre per una spesa di 240mila euro.
Lavori di ripristino del deflusso del torrente Pisciatello sono all' opera a Ponte Pietra per un totale di 130mila euro.
Anche sulla via Emilia di Savignano si sta intervenendo per mettere in sicurezza il deflusso, in questo caso del
Rubicone. Restyling anche a Linaro di Mercato Saraceno, dove si è al lavoro per rendere sicura la briglia a valle del
ponte lungo la Provinciale 98 per evitare l' erosione dell' alveo (150mila euro). A San Piero in Bagno invece si sta
stabilizzando il letto del torrente Rio per 200mila euro, mentre nel comune di Verghereto gli interventi si sono
focalizzati sul Fosso del Pianello dove sono stati rimossi la ghiaia e le piante che si erano sedimentate nel fondo.
Oltre a questi lavori, sono state ripristinate le briglie mediante rinforzi armati per un totale di 25mila euro.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 12[ § 1 6 5 5 6 2 3 5 § ]
venerdì 16 ottobre 2020
Pagina 46
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
Predappio, vaccini a teatro esauriti «Ma da mercoledì dosi per tutti»
Il sindaco Canali: « Siamo stati costretti a fermarci, l' Ausl comunque ci ha assicurato di poterci rifornire entro
martedì»
I predappiesi sono corsi in massa a farsi vaccinare, seguendo -alla lettera
lo slogan dell' amministrazione comunale: «Non farti influenzare,
vaccinati e proteggi la salute di tutti». Così in soli quattro giorni quattro
medici a turno, con un infermiere volontario, hanno vaccinato in teatro
oltre 400 persone e ieri hanno esaurito le scorte fornite dall' Ausl.
Racconta il sindaco, Roberto Canali: «Siamo stati così costretti a
sospendere le vaccinazioni. Abbiamo chiesto altre scorte all' Ausl, ma
arriveranno solo martedì 20 sul tardi. Quindi abbiamo deciso di riprendere
mercoledì 21, sempre in teatro, con le stesse modalità. L' Ausl ci ha
peraltro garantito che ci saranno dosi per tutti». Il Comune ha diffuso la
notizia anche via social e sistemato un cartello davanti al teatro. Dal 21
ottobre al 6 novembre tutti i residenti over 60 e con patologie
riconosciute si potranno vaccinare gratuitamente, senza prenotazione,
presso il teatro comunale e la sala Europa di via Marconi 17: tutti i giorni
feriali dalle 16 alle 19 (il martedì anche la mattina dalle 9 alle 12).
Commenta Canali: «La scelta del teatro e della Sala Europa si è dimostrata molto efficiente. Ringrazio i medici, gli
infermieri, i volontari delle associazioni e i cittadini, sia per la grande affluenza sia per l' ordine». Per far rispettare le
norme anti Covid, la gestione delle sale è affidata ai volontari di associazioni locali fra cui Croce Rossa, Avis,
Protezione civile e Banca del tempo. Chi non può recarsi sul posto per problemi di salute o altro, può chiedere la
vaccinazione a domicilio.
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venerdì 16 ottobre 2020
Pagina 47
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
Il 'Colle' ha fatto festa con la carovana rosa
Molta gente ai bordi della strada per la tappa del Giro nonostante il maltempo e paese agghindato. Il sindaco Fratto:
«Tanti hanno dato il loro conributo»
Matteo Bondi
di Matteo Bondi Il gruppo lo ha visto passare proprio davanti a casa sua.
Lui, vincitore del Giro d' Italia del centenario dell' Unità d' Italia nel 1961,
Arnaldo Pambianco detto Gabanin, la fatica di spingere su quei pedali la
conosce molto bene e l' emozione di vedere i corridori rendergli omaggio
è stata grande. «Se lo sarebbe meritato anche nel 2017 - racconta il
sindaco Gabriele Fratto -, quando in occasione dei cento anni della corsa
ci avevano dato per sicuro il passaggio da Bertinoro, ma in quella
occasione all' ultimo il Giro decise diversamente. Questa volta ci si è
messo anche il coronavirus a cambiare le carte in tavola, ma, seppur con
alcuni mesi di ritardo e in una situazione d' emergenza, il passaggio della
carovana rosa è stato veramente emozionante». A maggio sarebbe stato
forse diverso, ma, nonostante tutto il borgo si è agghindato a festa: nastri
rosa su via Roma, scritta gigante al campo sportivo a favore di
telecamere sugli elicotteri, ma anche tante bandiere alle singole finestre
con il colore tipico del Giro d' Italia, assieme al blu e al rosso di Bertinoro.
«E' stato veramente un gran lavoro di squadra - spiega il sindaco nonché presidente della Provincia -, cittadini, Pro
loco, associazioni, forze dell' ordine, protezione civile: in tanti hanno dato il loro contributo affinché fosse una grande
festa e così è stato». I corridori sono passati in gruppo all' orario previsto, a mezzogiorno hanno imboccato le strade
del centro passando sotto allo striscione rosa che dava il benvenuto nella terra di Arnaldo Pambianco Gabanin.
Avevano appena scalato il primo dei nove colli nella tappa che partiva e arrivava a Cesenatico. Da qui si sono diretti
verso Polenta per poi piombare in discesa a Fratta Terme passando proprio di fronte al Grand Hotel Terme della
Fratta agghindato anch' esso per l' occasione, come il resto della frazione bertinorese. «Un evento che ha fatto da
richiamo anche per i turisti - spiega il titolare delle terme, Gian Marco Rossi -. Ci sono state coppie venute per l'
occasione: hanno fatto un pernottamento, visto il passaggio e approfittato per una degustazione in cantina o una
passeggiata. Altri invece sono stati molto di più. Abbiamo otto coppie tedesche che sono qui da una settimana,
proprio per fare in bicicletta più e più volte il percorso della tappa. Per ora lo hanno fatto già quattro volte, ieri si sono
fermati giusto per guardare il passaggio degli atleti». Dopo la discesa il gruppo si è quasi fermato alla curva a gomito
che li introduceva alla strada per
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 14[ § 1 6 5 5 6 2 3 4 § ]
venerdì 16 ottobre 2020
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
Meldola. Un' occasione unica per vedere i corridori da vicino, a bassa velocità. In quel punto si sono infatti radunati
la gran parte degli appassionati bertinoresi. Quindi la carovana dai colli meldolesi si è diretta a Pieve di Rivoschio per
continuare nel Cesenate e nel Riminese la sua 'spedizione'.
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giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
csv e scenario locale
Cesenatico abbraccia il "circo rosa", la 12esima tappa del Giro è un continuo saliscendi
Partenza da Piazza Costa a Cesenatico che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour
E' vero, a maggio ci sarebbe stata tutt' altra atmosfera. Magari col primo
caldo ad annunciare un' estate dietro l' angolo. Ed invece la Cesenatico che
ha accolto giovedì mattina i corridori del Giro d' Italia si è svegliata con i
colori dell' autunno e l' alito dell' Adriatico piuttosto frizzante. A scaldare il
plotone della corsa rosa, arrivata all' edizione 103, è stato il popolo
cesenaticense, che non ha voluto far mancare il proprio affetto al gruppo. Il
centro storico si è messo in moto, anzi in bici, fin dal primo mattino per
salutare l' arrivo del Giro d' Italia con un' edizione speciale di "Biciclette in
Fiore". Tanti piccoli capolavori, realizzati da esperti e non, che hanno avvolto
in un' atmosfera di festa la città. Rosa e giallo, perchè Cesenatico non
dimentica il suo eroe sportivo, Marco Pantani.Cesenatico, domina in spiaggia
la scritta a caratteri cubitali realizzata dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari,
orgoglio da trasmettere in televisione con le riprese aeree della Rai. "Un
sogno collettivo", come l' ha definito il sindaco Matteo Gozzoli, che ha dato
lo start dell' attesissimo tappone. Il Giro si è mosso sulle strade della Nove
Colli, per celebrare il 50esimo della gran fondo che l' emergenza sanitaria da
covid-19 ha fatto slittare al 2021. "La festa resta ed è di tutti i venti territori coinvolti dal percorso", ha evidenziato il
primo cittadino. "E' una grande emozione ed un sogno per tutti i volontari che hanno lavorato per la Nove Colli",
sottolinea il presidente di Nove Colli, Alessandro Spada. "E' una giornata pesante - ha detto Tonina Pantani, mamma
del Pirata - non volevo neanche venire ma non potevo non venire".La peculiarità del percorso ad anello che parte ed
arriva nella stessa città. Cesenatico abbraccia la "carovana rosa" che ripercorre fedelmente il percorso della storica
Nove Colli. "Cesenatico oggi è la capitale della Romagna e non solo", ha detto il sindaco Matteo Gozzoli pochi minuti
prima del via. Quasi 20 i comuni coinvolti dalla "carovana rosa", con tre province toccate. Partenza da Piazza Costa
che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour. Tappa spettacolo velocissima, con un
continuo saliscendi, senza un metro di pianura. Peter Sagan il grande favorito, poi Diego Ulissi e Ben Swift. Il gruppo
è partito subito a velocità folle, con un meteo un po' precario. Ha provato subito ad allungare un gruppetto di ciclisti
con 13 uomini all' attacco. Intanto dal punto di vista della viabilità già riaperta via Cesenatico.Ecco i tredici uomini al
comando: François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro
(Astana), Mark Padun (Bahrain McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Jesper
Hansen (Cofidis), Simon Clarke (EF Pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling),
Jhonathan Narváez (Ineos Grenadiers), Max Richeze (UAE Team Emirates) ed Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-
KTM). A 1'20" Héctor Carretero
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giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
csv e scenario locale
(Movistar Team), a 2'30" il gruppo Maglia Rosa.
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giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
csv e scenario locale
Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: 14 "fuggitivi" al comando
Partenza da Piazza Costa a Cesenatico che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour
E' vero, a maggio ci sarebbe stata tutt' altra atmosfera. Magari col primo
caldo ad annunciare un' estate dietro l' angolo. Ed invece la Cesenatico che
ha accolto giovedì mattina i corridori del Giro d' Italia si è svegliata con i
colori dell' autunno e l' alito dell' Adriatico piuttosto frizzante. A scaldare il
plotone della corsa rosa, arrivata all' edizione 103, è stato il popolo
cesenaticense, che non ha voluto far mancare il proprio affetto al gruppo. Il
centro storico si è messo in moto, anzi in bici, fin dal primo mattino per
salutare l' arrivo del Giro d' Italia con un' edizione speciale di "Biciclette in
Fiore". Tanti piccoli capolavori, realizzati da esperti e non, che hanno avvolto
in un' atmosfera di festa la città. Rosa e giallo, perchè Cesenatico non
dimentica il suo eroe sportivo, Marco Pantani.Cesenatico, domina in spiaggia
la scritta a caratteri cubitali realizzata dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari,
orgoglio da trasmettere in televisione con le riprese aeree della Rai. "Un
sogno collettivo", come l' ha definito il sindaco Matteo Gozzoli, che ha dato
lo start dell' attesissimo tappone. Il Giro si è mosso sulle strade della Nove
Colli, per celebrare il 50esimo della gran fondo che l' emergenza sanitaria da
covid-19 ha fatto slittare al 2021. "La festa resta ed è di tutti i venti territori coinvolti dal percorso", ha evidenziato il
primo cittadino. "E' una grande emozione ed un sogno per tutti i volontari che hanno lavorato per la Nove Colli",
sottolinea il presidente di Nove Colli, Alessandro Spada. "E' una giornata pesante - ha detto Tonina Pantani, mamma
del Pirata - non volevo neanche venire ma non potevo non venire".La peculiarità del percorso ad anello che parte ed
arriva nella stessa città. Cesenatico abbraccia la "carovana rosa" che ripercorre fedelmente il percorso della storica
Nove Colli. "Cesenatico oggi è la capitale della Romagna e non solo", ha detto il sindaco Matteo Gozzoli pochi minuti
prima del via. Quasi 20 i comuni coinvolti dalla "carovana rosa", con tre province toccate. Partenza da Piazza Costa
che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour. Tappa spettacolo velocissima, con un
continuo saliscendi, senza un metro di pianura. Peter Sagan il grande favorito, poi Diego Ulissi e Ben Swift. Il gruppo
è partito subito a velocità folle, con un meteo un po' precario. Ha provato subito ad allungare un gruppetto di ciclisti
con 13 uomini all' attacco. Intanto dal punto di vista della viabilità già riaperta via Cesenatico.La composizione del
gruppo dei fuggitivi che sono diventati 14: François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-
Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Mark Padun (Bahrain McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Joey
Rosskopf (CCC Team), Jesper Hansen (Cofidis), Simon Clarke (EF Pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor
Campenaerts (NTT Pro Cycling), Jhonathan Narváez (Ineos Grenadiers), Max Richeze (UAE Team Emirates) ed
Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM),
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giovedì 15 ottobre 2020
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Héctor Carretero (Movistar Team). A 130 chilometri dal traguardo i fuggitivi conservano 13 minuti di vantaggio sul
plotone. Sarà battaglia tra i 14 fuggitivi per la vittoria di tappa.
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giovedì 15 ottobre 2020
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Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: il gruppone si spezza con 11 "fuggitivi"
Partenza da Piazza Costa a Cesenatico che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour
E' vero, a maggio ci sarebbe stata tutt' altra atmosfera. Magari col primo
caldo ad annunciare un' estate dietro l' angolo. Ed invece la Cesenatico che
ha accolto giovedì mattina i corridori del Giro d' Italia si è svegliata con i
colori dell' autunno e l' alito dell' Adriatico piuttosto frizzante. A scaldare il
plotone della corsa rosa, arrivata all' edizione 103, è stato il popolo
cesenaticense, che non ha voluto far mancare il proprio affetto al gruppo. Il
centro storico si è messo in moto, anzi in bici, fin dal primo mattino per
salutare l' arrivo del Giro d' Italia con un' edizione speciale di "Biciclette in
Fiore". Tanti piccoli capolavori, realizzati da esperti e non, che hanno avvolto
in un' atmosfera di festa la città. Rosa e giallo, perchè Cesenatico non
dimentica il suo eroe sportivo, Marco Pantani.Cesenatico, domina in spiaggia
la scritta a caratteri cubitali realizzata dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari,
orgoglio da trasmettere in televisione con le riprese aeree della Rai. "Un
sogno collettivo", come l' ha definito il sindaco Matteo Gozzoli, che ha dato
lo start dell' attesissimo tappone. Il Giro si è mosso sulle strade della Nove
Colli, per celebrare il 50esimo della gran fondo che l' emergenza sanitaria da
covid-19 ha fatto slittare al 2021. "La festa resta ed è di tutti i venti territori coinvolti dal percorso", ha evidenziato il
primo cittadino. "E' una grande emozione ed un sogno per tutti i volontari che hanno lavorato per la Nove Colli",
sottolinea il presidente di Nove Colli, Alessandro Spada. "E' una giornata pesante - ha detto Tonina Pantani, mamma
del Pirata - non volevo neanche venire ma non potevo non venire".La peculiarità del percorso ad anello che parte ed
arriva nella stessa città. Cesenatico abbraccia la "carovana rosa" che ripercorre fedelmente il percorso della storica
Nove Colli. "Cesenatico oggi è la capitale della Romagna e non solo", ha detto il sindaco Matteo Gozzoli pochi minuti
prima del via. Quasi 20 i comuni coinvolti dalla "carovana rosa", con tre province toccate. Partenza da Piazza Costa
che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour.Tappa spettacolo velocissima, con un continuo
saliscendi, senza un metro di pianura. Peter Sagan il grande favorito, poi Diego Ulissi e Ben Swift. Il gruppo è partito
subito a velocità folle, con un meteo un po' precario. Ha provato subito ad allungare un gruppetto di ciclisti con 14
uomini all' attacco. Intanto dal punto di vista della viabilità già riaperta via Cesenatico. Questi i 14 attaccanti.
François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Mark
Padun (Bahrain McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Jesper Hansen
(Cofidis), Simon Clarke (EF Pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), Jhonathan
Narváez (Ineos Grenadiers), Max Richeze (Uae Team Emirates) ed Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM),
Héctor Carretero (Movistar
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Team).A 130 chilometri dal traguardo i fuggitivi conservavano 13 minuti di vantaggio sul plotone. In cima alla salita
di Ciola (Gpm di quarta categoria, 6 chilometri al 6,4%) è transitato per primo lo svizzero Simon Pellaud (Androni
Giocattoli-Sidermec). La fuga ha quindi cominciato a perdere vantaggio non appena Domenico Pozzovivo ha
ordinato ai suoi uomini di tirare il gruppo maglia rosa: in pochi chilometri la testa della corsa ha perso ben cinque
minuti. Paesaggi mozzafiato sulle pendenze del Barbotto, vetrina televisiva anche per Mercato Saraceno tra i
continui saliscendi. A un certo punto si è spezzato il gruppo dei fuggitivi, a provare la fuga Padun, Narvaez, Benedetti,
Richeze e Hansen. Ma ben presto il gruppone si è ricompattato, in testa al gruppo maglia rosa ritmo sostenuto da
parte della NTT Pro Cycling.Nel gruppo maglia rosa Zakarin e altri corridori si sono staccati lungo la discesa dal Gpm
di Barbotto. C' è selezione. Rimangono in 11: lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), il francese François Bidard
(AG2R La Mondiale), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l' ucraino
Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), lo statunitense Joey Rosskopf (CCC Team), il
danese Jesper Hansen (Cofidis), l' australiano Simon Clarke (EF Pro Cycling), l' ecuadoriano Jhonatan Narváez
(Ineos Grenadiers) e l' olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado).
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giovedì 15 ottobre 2020
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Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: nella fase clou vanno in 7 all' attacco
Partenza da Piazza Costa a Cesenatico che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour
E' vero, a maggio ci sarebbe stata tutt' altra atmosfera. Magari col primo
caldo ad annunciare un' estate dietro l' angolo. Ed invece la Cesenatico che
ha accolto giovedì mattina i corridori del Giro d' Italia si è svegliata con i
colori dell' autunno e l' alito dell' Adriatico piuttosto frizzante. A scaldare il
plotone della corsa rosa, arrivata all' edizione 103, è stato il popolo
cesenaticense, che non ha voluto far mancare il proprio affetto al gruppo. Il
centro storico si è messo in moto, anzi in bici, fin dal primo mattino per
salutare l' arrivo del Giro d' Italia con un' edizione speciale di "Biciclette in
Fiore". Tanti piccoli capolavori, realizzati da esperti e non, che hanno avvolto
in un' atmosfera di festa la città. Rosa e giallo, perchè Cesenatico non
dimentica il suo eroe sportivo, Marco Pantani.Cesenatico, domina in spiaggia
la scritta a caratteri cubitali realizzata dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari,
orgoglio da trasmettere in televisione con le riprese aeree della Rai. "Un
sogno collettivo", come l' ha definito il sindaco Matteo Gozzoli, che ha dato
lo start dell' attesissimo tappone. Il Giro si è mosso sulle strade della Nove
Colli, per celebrare il 50esimo della gran fondo che l' emergenza sanitaria da
covid-19 ha fatto slittare al 2021. "La festa resta ed è di tutti i venti territori coinvolti dal percorso", ha evidenziato il
primo cittadino. "E' una grande emozione ed un sogno per tutti i volontari che hanno lavorato per la Nove Colli",
sottolinea il presidente di Nove Colli, Alessandro Spada. "E' una giornata pesante - ha detto Tonina Pantani, mamma
del Pirata - non volevo neanche venire ma non potevo non venire".La peculiarità del percorso ad anello che parte ed
arriva nella stessa città. Cesenatico abbraccia la "carovana rosa" che ripercorre fedelmente il percorso della storica
Nove Colli. "Cesenatico oggi è la capitale della Romagna e non solo", ha detto il sindaco Matteo Gozzoli pochi minuti
prima del via. Quasi 20 i comuni coinvolti dalla "carovana rosa", con tre province toccate. Partenza da Piazza Costa
che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour.Tappa spettacolo velocissima, con un continuo
saliscendi, senza un metro di pianura. Peter Sagan il grande favorito, poi Diego Ulissi e Ben Swift. Il gruppo è partito
subito a velocità folle, con un meteo un po' precario. Ha provato subito ad allungare un gruppetto di ciclisti con 14
uomini all' attacco. Intanto dal punto di vista della viabilità già riaperta via Cesenatico. Questi i 14 attaccanti.
François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Mark
Padun (Bahrain McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Jesper Hansen
(Cofidis), Simon Clarke (EF Pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), Jhonathan
Narváez (Ineos Grenadiers), Max Richeze (Uae Team Emirates) ed Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM),
Héctor Carretero (Movistar
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giovedì 15 ottobre 2020
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Team).A 130 chilometri dal traguardo i fuggitivi conservavano 13 minuti di vantaggio sul plotone. In cima alla salita
di Ciola (Gpm di quarta categoria, 6 chilometri al 6,4%) è transitato per primo lo svizzero Simon Pellaud (Androni
Giocattoli-Sidermec). La fuga ha quindi cominciato a perdere vantaggio non appena Domenico Pozzovivo ha
ordinato ai suoi uomini di tirare il gruppo maglia rosa: in pochi chilometri la testa della corsa ha perso ben cinque
minuti. Paesaggi mozzafiato sulle pendenze del Barbotto, vetrina televisiva anche per Mercato Saraceno tra i
continui saliscendi. A un certo punto si è spezzato il gruppo dei fuggitivi, a provare la fuga Padun, Narvaez, Benedetti,
Richeze e Hansen. Ma ben presto il gruppone si è ricompattato, in testa al gruppo maglia rosa ritmo sostenuto da
parte della NTT Pro Cycling.Nel gruppo maglia rosa Zakarin e altri corridori si sono staccati lungo la discesa dal Gpm
di Barbotto. C' è selezione. Rimangono in 11: lo spagnolo Hector Carretero (Movistar), il francese François Bidard
(AG2R La Mondiale), lo svizzero Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l' ucraino
Mark Padun (Bahrain-McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), lo statunitense Joey Rosskopf (CCC Team), il
danese Jesper Hansen (Cofidis), l' australiano Simon Clarke (EF Pro Cycling), l' ecuadoriano Jhonatan Narváez
(Ineos Grenadiers) e l' olandese Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado).A 80 chilometri dall' arrivo rientrano nel
gruppone che torna a 14 anche Campenaerts, Torres e Richeze. Lo svizzero Pellaud è transitato per primo sulla salita
di Perticara. A 75 chilometri dalla meta Pellaud, Benedetti e Rosskopf diventano i tre attaccanti sotto la pioggia.
Questi tre corridori si sono leggermente staccati rispetto agli altri 11.Alle prime rampe della salita di Madonna di
Pugliano, a 70 chilometri dall' arrivo si staccano in sette: il francese François Bidard (AG2R La Mondiale), lo svizzero
Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), l' ucraino Mark Padun (Bahrain-McLaren), lo
statunitense Joey Rosskopf (CCC Team), il danese Jesper Hansen (Cofidis), l' ecuadoriano Jhonatan Narváez (Ineos
Grenadiers).
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giovedì 15 ottobre 2020
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Weekend da favola: Fiera d' Autunno, Sagra della Castagna, Giornate Fai e tanta musica
Le straordinarie visite del Fai, gli spettacoli teatrali e i concerti abbondano nel fine settimana, ma ci sono anche
trekking, mostre, mercatini e laboratori
Cultura ed enogastronomia si abbracciano nel weekend cesenate che offre
tanti spunti per divertirsi ed entusiasmarsi. Dalla golosità al piacere della
scoperta: ci sono visite guidate e degustazioni, concerti e mostre. Perciò non
perdiamo altro tempo e vediamo cosa ci offre questo fine settimana.Il
weekend di Cesena e dintorni ci porta alla scoperta di luoghi incantevoli ma
alle volte poco conosciuti del nostro territorio. Tornano le Giornate Fai d'
Autunno che, sabato e domenica, propongono una visita al Palazzo Oir di
Cesena e allo studio di Arnaldo Mussolini a Mercato Saraceno. Le
esplorazioni però non si esauriscono con le giornate del Fai. Anche questo
sabato si tiene uno degli itinerari guidati a cura dello Iat di Cesena che ci
porta a fare un giro delle mura : un autentico viaggio nella storia della città dai
Malatesta ai giorni nostri. Spazio anche a un evento che coniuga natura e
gusto: sabato si parte dalla Tenuta Casali di Mercato Saraceno per un
trekking con degustazione .Il centro di Cesena si anima poi con un
tradizionale evento dedicato allo shopping: la Fiera d' autunno che domenica
porta tante bancarelle e diversi prodotti in viale Mazzoni, piazza del Popolo e
via Battistini.La vostra voglia di caldarroste può essere soddisfatta facendo un salto, domenica, nel borgo di Alfero
dove si svolge il secondo e ultimo appuntamento dell' anno con la tradizionale Sagra della Castagna .Il fine
settimana musicale è a ritmo sostenuto. Sabato riapre il Vidia Club di Cesena con una serata tutta rock dove si
alternano sul palco Ottone Pesante, Nero di Marte e Abaton , mentre al Magazzino Parallelo arriva la serata Spifferi
con i dj set di Antonio Fabbri e Jack Disorder. Invece domenica il circolo Il Ghirigoro ospita una grande serata tributo
ai Nirvana a opera dei Bleach .Il fine settimana non tralascia gli appuntamenti teatrali. Tra venerdì e domenica si
svolgono i primi incontri della rassegna "Cantiere - Ciò che ci rende umani", che offre uno speciale riflessione sull'
energia femminile al Palazzo del Ridotto con Silvia Vecchini e Mariangela Gualtieri . Domenica poi si esplora la
memoria collettiv con il reading teatrale della Generazione Alfa-Omega al cinema San Biagio.Gambettola festeggia
76 anni di Liberazione e per l' occasione venerdì alla Sala Fellini si tiene la presentazione del libro I pellerossa che
liberarono l' Italia di Matteo Incerti. Sabato alla biblioteca di Gambettola si tiene il secondo corso per i volontari di
Nati per leggere , domenica invece a Villa Torlonia si tiene un nuovo laboratorio dell' iniziativa Piccoli artigiani alla
torre . Continua inoltre il Garden festival d' autunno al Garden Battistini di Cesena dove si possono trovare il labirinto
sensoriale e altre sorprese "verdi".Il weekend npn sarebbe completo senza dare uno sguardo allo Spazio Mostre. Ci
sono la mostra Anarchetipi di Filippo Moretti alla galleria Il Vicolo di Cesena e la mostra Alberi eretici/ermetici di
Marisa Zattini alla Galleria
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giovedì 15 ottobre 2020
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comunale d' arte del Ridotto di Cesena. Sabato arriva anche una novità, e cioè la mostra Cambiamento-
Adattamento con tanti scatti che rifelttono sui mutamenti della civiltà in vari spazi di Mercato Saraceno. Però stanno
per terminare l' esposizione Compresenze divisa tra la galleria il Vicolo e la chiesa di San Zenone di Cesena e la
mostra dedicata alla Nove Colli presso la Galleria Da Vinci di Cesenatico.Se alla fine di tutto questo vi manca ancora
qualcosa, allora potete vedere cosa danno al cinema .
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giovedì 15 ottobre 2020
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"Sostenere persone e famiglie", i Popolari per Cesena rilanciano l' emporio solidale
Oggi, in vista della "ricostruzione" dopo la pandemia "Coronavirus", i Popolari per Cesena rilanciano con urgenza una
prima proposta immediata di sostegno alla povertà
Il Patto per Cesena con Enzo Lattuca firmato in vista delle Elezioni
Amministrative 2019 conteneva le proposte dei Popolari per Cesena per
valorizzare la dignità delle Persone nella loro fondamentale dimensione
comunitaria, di legame e di relazione con gli altri, con l' apporto della propria
originalità e diversità.Oggi, in vista della "ricostruzione" dopo la pandemia
"Coronavirus", i Popolari per Cesena rilanciano con urgenza una prima
proposta immediata di sostegno alla povertà e alle "nuove povertà" emerse a
seguito dell' emergenza sanitaria mediante la costituzione dell' Emporio
Solidale."L' obiettivo principale è sostenere le persone e le famiglie, in
transitoria situazione di disagio economico, nel trovare un equilibrio per
ripartire in modo autonomo, grazie ad una serie di servizi messi a
disposizione all' interno dell' emporio stesso per realizzare sul territorio un
welfare realmente comunitario, generativo e rigenerativo. Tale proposta
risponde anche agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell' Agenda Onu 2030
non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale"
afferma il portavoce del gruppo Francesco Biguzzi. "L' Emporio è un progetto
sociale che deve prevedere un servizio temporaneo di distribuzione di generi di prima necessità, alimentari e non,
che vengono reperiti in modo autonomo dagli utenti.Inoltre devono essere erogati servizi di accoglienza e ascolto,
accompagnamento all' autonomia, orientamento al volontariato ed alla ricerca di lavoro, educazione alimentare e
gestione del bilancio familiare.È fondamentale inoltre che si creino sistemi di approvvigionamento dei prodotti dell'
agricoltura locale nonché la raccolta delle eccedenze alimentari a livello della distribuzione e delle imprese del
territorio, mirando a logiche sostenibili di riduzione dello spreco alimentare e della produzione di rifiuti" prosegue il
gruppo."Occorre inoltre sviluppare una rete territoriale di partecipazione delle fasce fragili della popolazione, delle
imprese, del terzo settore e aperti a tutta la cittadinanza secondo una logica di welfare circolare. Infine, oltre al
sostegno materiale, l' emporio deve offrire servizi di orientamento, formazione, inclusione e socializzazione"
scrivono i Popolari per Cesena."Le parole chiave che racchiudono tutta l' essenza di tale progetto sono: disponibilità,
confronto, dialogo, accessibilità, rispetto, innovazione, fiducia, energia, creatività, passioni, miglioramento, sviluppo,
condivisione e crescita che saranno oggetto di un convegno pubblico il prossimo 27 novembre "conclude la nota del
gruppo.
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Cesenatico, la 12esima tappa del Giro: cambio bici per Padun e Narvaez in fuga
Partenza da Piazza Costa a Cesenatico che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour
E' vero, a maggio ci sarebbe stata tutt' altra atmosfera. Magari col primo
caldo ad annunciare un' estate dietro l' angolo. Ed invece la Cesenatico che
ha accolto giovedì mattina i corridori del Giro d' Italia si è svegliata con i
colori dell' autunno e l' alito dell' Adriatico piuttosto frizzante. A scaldare il
plotone della corsa rosa, arrivata all' edizione 103, è stato il popolo
cesenaticense, che non ha voluto far mancare il proprio affetto al gruppo. Il
centro storico si è messo in moto, anzi in bici, fin dal primo mattino per
salutare l' arrivo del Giro d' Italia con un' edizione speciale di "Biciclette in
Fiore". Tanti piccoli capolavori, realizzati da esperti e non, che hanno avvolto
in un' atmosfera di festa la città. Rosa e giallo, perchè Cesenatico non
dimentica il suo eroe sportivo, Marco Pantani.Cesenatico, domina in spiaggia
la scritta a caratteri cubitali realizzata dalla Cooperativa Stabilimenti Balneari,
orgoglio da trasmettere in televisione con le riprese aeree della Rai. "Un
sogno collettivo", come l' ha definito il sindaco Matteo Gozzoli, che ha dato
lo start dell' attesissimo tappone. Il Giro si è mosso sulle strade della Nove
Colli, per celebrare il 50esimo della gran fondo che l' emergenza sanitaria da
covid-19 ha fatto slittare al 2021. "La festa resta ed è di tutti i venti territori coinvolti dal percorso", ha evidenziato il
primo cittadino. "E' una grande emozione ed un sogno per tutti i volontari che hanno lavorato per la Nove Colli",
sottolinea il presidente di Nove Colli, Alessandro Spada. "E' una giornata pesante - ha detto Tonina Pantani, mamma
del Pirata - non volevo neanche venire ma non potevo non venire".La peculiarità del percorso ad anello che parte ed
arriva nella stessa città. Cesenatico abbraccia la "carovana rosa" che ripercorre fedelmente il percorso della storica
Nove Colli. "Cesenatico oggi è la capitale della Romagna e non solo", ha detto il sindaco Matteo Gozzoli pochi minuti
prima del via. Quasi 20 i comuni coinvolti dalla "carovana rosa", con tre province toccate. Partenza da Piazza Costa
che nel 1998 ospitò la grande festa per il Pirata che vinse Giro e Tour.Tappa spettacolo velocissima, con un continuo
saliscendi, senza un metro di pianura. Peter Sagan il grande favorito, poi Diego Ulissi e Ben Swift. Il gruppo è partito
subito a velocità folle, con un meteo un po' precario. Ha provato subito ad allungare un gruppetto di ciclisti con 14
uomini all' attacco. Intanto dal punto di vista della viabilità già riaperta via Cesenatico. Questi i 14 attaccanti.
François Bidard (AG2R La Mondiale), Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Manuele Boaro (Astana), Mark
Padun (Bahrain McLaren), Cesare Benedetti (Bora-Hansgrohe), Joey Rosskopf (CCC Team), Jesper Hansen
(Cofidis), Simon Clarke (EF Pro Cycling), Albert Torres (Movistar), Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), Jhonathan
Narváez (Ineos Grenadiers), Max Richeze (Uae Team Emirates) ed Etienne Van Empel (Vini Zabù-Brado-KTM),
Héctor Carretero (Movistar
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 27[ § 1 6 5 5 6 2 2 7 § ]
giovedì 15 ottobre 2020
Cesena Today
csv e scenario locale
Team).A 130 chilometri dal traguardo i fuggitivi conservavano 13 minuti di vantaggio sul plotone. In cima alla salita
di Ciola (Gpm di quarta categoria, 6 chilometri al 6,4%) è transitato per primo lo svizzero Pellaud (Androni Giocattoli-
Sidermec). La fuga ha quindi cominciato a perdere vantaggio non appena Domenico Pozzovivo ha ordinato ai suoi
uomini di tirare il gruppo maglia rosa: in pochi chilometri la testa della corsa ha perso ben cinque minuti. Paesaggi
mozzafiato sulle pendenze del Barbotto, vetrina televisiva anche per Mercato Saraceno tra i continui saliscendi. A un
certo punto si è spezzato il gruppo dei fuggitivi, a provare la fuga Padun, Narvaez, Benedetti, Richeze e Hansen. Ma
ben presto il gruppone si è ricompattato, in testa al gruppo maglia rosa ritmo sostenuto da parte della NTT Pro
Cycling.Nel gruppo maglia rosa Zakarin e altri corridori si sono staccati lungo la discesa dal Gpm di Barbotto. C' è
selezione. Rimangono in 11: lo spagnolo Carretero, il francese Bidard, lo svizzero Pellaud, Boaro, l' ucraino Padun,
Benedetti lo statunitense Rosskopf, il danese Hansen, l' australiano Clarke, l' ecuadoriano Narváez e l' olandese Van
Empel. A 80 chilometri dall' arrivo rientrano nel gruppone che torna a 14 anche Campenaerts, Torres e Richeze. Lo
svizzero Pellaud è transitato per primo sulla salita di Perticara. A 75 chilometri dalla meta Pellaud, Benedetti e
Rosskopf diventano tre gli attaccanti sotto la pioggia e il freddo. Questi tre corridori si sono leggermente staccati
rispetto agli altri 11. Alle prime rampe della salita di Madonna di Pugliano, a 70 chilometri dall' arrivo si staccano in
sette: Bidard, Pellaud, Boaro, Padun, Rosskopf, Hansen e Narváez. A quaranta chilometri dall' arrivo hanno provato l'
affondo Narvaez e Padun, dietro Clarke, poi sei corridori: Bidard, Pellaud, Boaro, Rosskopf, J. Hansen e van Empel a
50". Spettacolare l' ultima fase con i due fuggitivi di giornata sulla salita di Gorolo, sotto una pioggia battente. Clarke
(terzo) è stato costretto a cambiare la bicicletta. A 20 chilometri dall' arrivo la sfortuna si è accanita su Mark Padun.
L' ucraino della Bahrain-McLaren è stato costretto a un cambio bicicletta. Ne ha ovviamente approfittato Narvaez, in
fuga al comando aiutato dalla fortuna.
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