CSV FC - Assiprov domenica, 26 luglio 2020
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
CSV FC - Assiprov
domenica, 26 luglio 2020
Prime Pagine
26/07/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) 3
Prima pagina del 26/07/2020
26/07/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) 4
Prima pagina del 26/07/2020
26/07/2020 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) 5
Prima pagina del 26/07/2020
ambiente e protezione civile
26/07/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 9 MATTEO MISEROCCHI 6
«Strade e allacciamenti da sistemare in paese»
26/07/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 15 Lucia Gentili 7
«Un luogo per voi». Dono del Papa agli sfollati
csv e scenario locale
26/07/2020 Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 32 9
Rassegna teatrale benefica
26/07/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 44 Oscar Bandini. 10
Santa Sofia premiata come 'Città che legge'
26/07/2020 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 45 Francesca Miccoli 11
Note 'panoramiche': partono i live
volontariato
26/07/2020 Avvenire Pagina 14 13
A Cagliari ecco l' estate solidale dei giovani
26/07/2020 Avvenire Pagina 25 14
Volontari negli empori della solidarietà
26/07/2020 Avvenire (Diocesane) Pagina 51 15
Tutti insieme contro la solitudine[ § 1 § ]
domenica 26 luglio 2020
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 3[ § 2 § ]
domenica 26 luglio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 4[ § 3 § ]
domenica 26 luglio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 5[ § 1 6 1 9 2 5 8 6 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 9
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
ambiente e protezione civile
CANTIERI APERTI
«Strade e allacciamenti da sistemare in paese»
La sindaca Simona Vietina sottolinea la necessità di mettere in sicurezza i collegamenti viari e annuncia gli interventi
previsti dal Comune
MATTEO MISEROCCHI
TREDOZIO Le strade sono piene di problemi per Tredozio, ma l'
Amministrazione guidata dall' onorevole Simona Vietina non getta la spugna.
Mercoledì Hera è intervenuta nell' incrocio tra le vie Faustino Perisauli e Carlo
Bandini, per la rottura di una condotta fognaria che stava causando danni al
fondo stradale. Le squadre di operai sono state impegnate per l' intera giornata
e solo dopo un paio di giorni si è proceduto con il ripristino del fondo stradale.
Quindi il tratto di strada è stato percorribile a senso unico alternato fino alla fine
dell' intervento. È stato comunque garantito il passaggio degli autobus,
mantenendo attiva la fermata delle scuole. L' Amministrazione comunica
inoltre che: «sempre Hera, questa settimana, terminerà il ripristino del fondo
stradale in via dei Martiri. Si ultima in questo modo l' intervento di
riqualificazione dell' acquedotto e del tratto fognario di via Macello e di parte di
via dei Martiri. A seguito dell' assestamento dei lavori (che richiederà qualche
mese), Hera procederà al completamento rifacimento del fondo stradale di via
Macello». Ma si tratta solo della punta di una serie di problemi che interessano
altre arterie importanti. Vietina fa l' elenco dei "dolori": «Abbiamo effettuato
numerose segnalazioni in 6 anni alla Provincia di Forlì Cesena per la Sp 86 Tramazzo, la Sp 22 Monte Busca e la Sp
34 Monte Collina. Nella Sp 22, in particolare, ci sono diversi tratti bianchi, molti avvallamenti e notevole disagio per le
aziende del luogo, anche perché c' è il divieto di passaggio per i mezzi pesanti. I vertici della Provincia mi hanno
assicurato che quest' anno verranno calendarizzati i lavori. Si sta intervenendo, in questi giorni, nella Sp 34 Monte
Collina per avvallamenti creati dalle radici degli alberi». Ma ci sono altri cantieri che sono impellenti: «Come Comune
riusciremo a rifare il manto stradale in gran parte della via Cesata, poi useremo 20mila euro per separare le acque
bianche e per riaslfatatura in via Manzoni, con altri 50mila eu roche ci sono stati assegnati dalla Protezione civile
regionale rifaremo i parapetti di due ponti e un tratto di via Corbari. Ci stiamo preparando, infine, ad un intervento
importante: il rifacimento dell' asfalto, dei parcheggi e dell' area verde di piazza XXV Aprile». Insomma l' emergenza
della manutenzione dei collegamenti viari del piccolo Comune è ben presente nell' agenda dell' Amministrazione
comunale e presto potrebbero partire nuovi cantieri, oltre a quelli per l' emergenza recente e gli interventi di Hera.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 6[ § 1 6 1 9 2 5 8 0 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
«Un luogo per voi». Dono del Papa agli sfollati
Sisma delle Marche, a Ussita inaugurata la struttura regalata da Francesco. Il messaggio: «Sia posto di accoglienza.
E pregate per me»
Lucia Gentili
di Lucia Gentili USSITA (Macerata) Taglio del nastro con messaggio di
Papa Francesco per il nuovo centro di comunità di Ussita, donato dal
Pontefice e a lui intitolato. Ieri pomeriggio è stata inaugurata la nuova
struttura da 120 metri quadri a servizio della cittadinanza, costruita nel
giro di un anno. Ma non solo: con l' occasione, sono stati «battezzati»
anche il nuovo modulo comunale che fungerà da sala consiliare e giunta,
con gli uffici segreteria e le sezioni elettorali - perché a Ussita il 20 e il 21
settembre andrà al voto per le comunali - e il percorso fluviale sensoriale
con il miglioramento sismico e il recupero del vecchio mulino. L'
ampliamento del Comune è costato 170mila euro con fondi emergenziali
della Protezione civile, il parco 130mila con fondi regionali. Ma la festa
principale è stata per il nuovo centro di comunità, in località Fiuminata,
vicino al parco Ruggeri, con la doppia funzione di spazio per il culto e di
incontro. Il 16 giugno 2019 monsignor Francesco Massara aveva
annunciato il regalo del Santo Padre al territorio dell' arcidiocesi di
Camerino-San Severino. E adesso è realtà. «In occasione dell' apertura del centro di comunità di Ussita, vi invio un
affettuoso saluto e la mia benedizione. Spero che possa diventare il luogo dell' accoglienza, dell' ascolto e della
solidarietà. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me». segue la data, Vaticano, 25 luglio 2020. E, in calce, la
firma: Francesco. Questo il messaggio del Pontefice. Oltre al suo dono, sono arrivati i contributi di altri benefattori: l'
arcidiocesi di Bologna (attraverso i proventi dell' azienda Faac, di proprietà della Curia emiliana) e la Fondazione
Saint-Gobain Initiatives, che hanno permesso la realizzazione dell' opera, valorizzata dagli impianti fotovoltaici che la
società Evolvere ha offerto e montato. La «casa di comunità» è stata costruita dalla ditta M.I.C. del Gruppo Gravina.
«Ussita è stata la prima parrocchia da me visitata - ha spiegato il vescovo - Quando mi sono recato alle Sae, alcune
signore mi hanno detto: «Vogliamo scrivere al Papa, qui non abbiamo niente, neanche un posto per giocare a carte».
Allora ho chiesto al Papa, quando è venuto qui, che ha dato subito la sua disponibilità e la Provvidenza ha fatto
arrivare altri contributi. Se c' è buona volontà, la ricostruzione si può fare. E' necessario però lavorare insieme,
ognuno per il proprio ruolo, senza campanilismi. La montagna deve essere più unita. Anche il cardinal Gasparri
(originario di Ussita, dove fino ad un anno fa era sepolto prima di essere trasferito a Camerino, ndr) oggi sarebbe
fiero che si fa qualcosa di bello per Ussita».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 7[ § 1 6 1 9 2 5 8 0 § ]
domenica 26 luglio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
ambiente e protezione civile
Il commissario prefettizio Giuseppe Fraticelli ha contribuito ad accelerare i lavori». Il centro è stato costruito con
una tecnologia innovativa, tipo «lego», all' insegna della sostenibilità e dell' efficientamento energetico, a consumi
zero, con un sistema a cappotto in lana di vetro e elementi modulari in pioppo. In un giorno, Ussita ha un nuovo
centro di comunità, uno spazio del Comune e un percorso naturalistico che termina con un mulino. Una festa a cui
hanno partecipato i residenti, ma il 90enne Antonio Cianconi conclude con una domanda: «Quando potrò rientrare a
casa mia?».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 8[ § 1 6 1 9 2 5 8 7 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 32
Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
csv e scenario locale
MARTORANO
Rassegna teatrale benefica
CESENA Dopo le esibizioni di ieri del Garbuglio ed in seconda serata quella
apprezzatissima della compagnia Fuori scena (che ha portato sul palcoscenico
"La distanza della Luna", liberamente tratto da Italo Calvino con gli allievi del
Centro di Espressione teatrale) continua oggi la rassegna teatrale benefica a
Marto rano nell' area all' aperto "Carlo Fabbri", adiacente alla sede Ar ci invia
Ravennate n. 2124. Nell' area a norma con il distanziamento anti-covid e dotata
di ampio parcheggio (ingresso 3 euro dai 14 anni in su) questa sera la
compagnia "Quinte Strappate" ed il "Gruppo Genesi Musical" presentano "Love
Games (dis)avventure ai tempi dei social". Una serata dalle 21.15 di risate a
colpi di musical e sketch comici, giocando con l' amore e i suoi derivati. Anche
in questo caso, come nella altre serate della rassegna, l' incasso sarà devoluto
in beneficenza in favore dell' Associazione "Voce all' autismo". L' evento è reso
possibile grazie al contributo ed alla collaborazione di: Comune di Cesena -
Quartiere Ravennate, Nova coop s.c., Circolo PD Quartiere Ravennate, Regione
Emilia-Romagna, Arci Regionale Emilia-Romagna, L' Aquilone di Iqbal, Bar Time
Out Martora no.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 9[ § 1 6 1 9 2 5 8 2 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 44
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
Santa Sofia premiata come 'Città che legge'
Il Ministero premia la comunità per le tante iniziative di promozione alla lettura
Oscar Bandini.
La comunità di Santa Sofia ha ottenuto il riconoscimento nazionale di
'Città che legge'. Il prestigioso riconoscimento da parte del Ministero dei
beni e delle attività culturali e dall' Associazione nazione comuni italiani è
nato con l' intento di promuovere e valorizzare l' amministrazione
comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di
promozione della lettura sul proprio territorio, riconoscere e sostenere la
crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione
della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare
positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. «Siamo molto
soddisfatti di questo riconoscimento - commenta l' assessora alla
cultura Isabel Guidi - che premia lo sforzo le amministrazioni comunali
che sono in possesso dei seguenti requisiti: la presenza di una o più
biblioteche di pubblica lettura regolarmente aperta e funzionante; la
presenza di una o più librerie/punti vendita di libri sul territorio; la
partecipazione dell' amministrazione comunale e/o di
scuole/biblioteche/librerie/associazioni gravanti sul territorio comunale ad uno dei progetti nazionali del Centro per il
libro e la lettura; l' esistenza di un festival, una rassegna o una fiera attinenti al libro, alla lettura e/o all' editoria,
nonché l' esistenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni». È
proprio nella gestione della biblioteca comunale 'Luciano Foglietta' insieme alla collaborazione e ai progetti realizzati
con le associazioni di volontariato come Sophia in libris, Cif e Coop culturale reduci combattenti e partigiani che è
arrivato il riconoscimento. «Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità -
precisano i volontari di Sophia in libris - ci siamo impegnati a promuoverla. Da parte nostra gestiamo 6 'Little free
libraries', 20 esercenti hanno messo a disposizione un 'punto bookcrossing' e animiamo con le letture diversi
momenti rivolti agli anziani della casa di riposo, a ragazzi e bimbi». Oscar Bandini.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 10[ § 1 6 1 9 2 5 8 1 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 45
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
Note 'panoramiche': partono i live
La Pro Loco di Castrocaro annuncia la rassegna 'Aperitivi e Musica'. Musicanti Improvvisi il 31 luglio
Francesca Miccoli
di Francesca Miccoli «Noi ci siamo». Una dichiarazione che è più di una
professione di fede quella di Elio Caruso, presidente della Pro loco di
Castrocaro Terme. Nell' anomala estate 2020 l' associazione d i
volontariato, che da vent' anni gestisce la fortezza sulla rupe, non si tira
indietro e malgrado le mille difficoltà organizza un' interessante rassegna
musicale dalle sonorità celtiche e non solo: venerdì prossimo nel
millenario maniero prenderà infatti il via 'Aperitivi & Musica', iniziativa
promossa in collaborazione con Entroterre. Nel fresco scenario della
terrazza panoramica protesa verso la valle dell' Acquacheta, andranno in
scena concerti di musica tradizionale, popolare e irlandese. «Eventi volti
a promuovere l' intero territorio - spiega Caruso -. Il nostro è l' unico
castello con museo storico archeologico aperto con continuità nella
vallata». Il maniero è visitabile ogni sabato e domenica, nei festivi e, per i
gruppi, anche in altri giorni della settimana previa prenotazione. Uno
sforzo notevole per i volontari, che tuttavia non si tirano mai indietro e
moltiplicano le forze per rendere accessibile il castello e schiudere le sue meraviglie allo sguardo dei visitatori. «Ci
auguriamo che anche i castrocaresi e i terrasolani partecipino a queste piacevoli serate estive». L' apertura del
portone ferrato è prevista per le 19.30, l' inizio dei concerti è fissato per un' ora più tardi. Ricco il programma: si parte
il 31 con l' esibizione dei Musicanti Improvvisi, collettivo che, come si evince dal nome, è aperto a tutti coloro che
manifestino il desiderio di esibirsi in compagnia. Dal 2016 il gruppo si ritrova ogni martedì sera e chiunque può unirsi
e improvvisare. Il 14 agosto sarà la volta dei Kissene Folk, insieme forlivese che promuove il balfolk e la musica
popolare europea: mazurke francesi, valzer, polke, scottish e tante altre danze. La settimana di Ferragosto si anticipa
di un giorno rispetto al canonico appuntamento del venerdì: giovedì 13 toccherà all' Orchestrina di Vico Vecchio
mentre il 21 Marta Celli renderà magica l' atmosfera con la sua arpa celtica. Il 28 spazio ai Lom de Gren, giovani
musicisti desiderosi di portare avanti la tradizione musicale regionale e il pre-liscio. Il 4 settembre festa con i Pinch of
us, neonato gruppo di musica irlandese sorto in seno a un laboratorio della scuola di musica popolare di
Forlimpopoli. Non è escluso un ultimo appuntamento. «Portatevi una felpa! » è l' invito rivolto da Caruso a turisti e
concittadini. Anche nelle serate più calde infatti sulla sommità del borgo antico tira una fresca e piacevole brezza.
Se in fortezza parte una nuova rassegna, un altro importante evento dell' estate castrocarese viene
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 11[ § 1 6 1 9 2 5 8 1 § ]
domenica 26 luglio 2020
Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
csv e scenario locale
rinviato: Underground, che ogni anno richiama nel pattinodromo di viale Marconi migliaia di persone, tornerà nel
2021. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 12[ § 1 6 1 9 2 5 8 3 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 14
Avvenire
volontariato
A Cagliari ecco l' estate solidale dei giovani
Comincia domani a Cagliari l' iniziativa "D' istanti solidali" organizzata dalla
Caritas diocesana, attraverso l' area giovani e il Gruppo diocesano di
educazione alla mondialità, in collaborazione con la pastorale giovanile
diocesana. Nell' arco di due settimane, circa cento giovani dai 16 ai 30
anni - di diverse nazionalità e appartenenti a diverse realtà diocesane -
svolgeranno attività di volontariato in alcuni servizi della Caritas e di altre
strutture ecclesiali. «Quest' esperienza di volontariato - spiega don Marco
Lai, direttore della Caritas di Cagliari - anche quest' anno propone in modo
puntuale, seppur con una modalità rivista nel pieno rispetto delle
prescrizioni sanitarie e governative correlate al Covid-19, i temi del
servizio ai bisognosi, dell' accoglienza e della prossimità. È un'
opportunità offerta ai ragazzi per addentrarsi nella cultura della
solidarietà, ancora più significativa in questo periodo di grande difficoltà:
essi potranno vivere la concretezza della carità, entrando in contatto
diretto con alcune realtà locali di fragilità ed emarginazione, in un' ottica di
gratuità e fraternità». Sarà l' arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi, che
domani alle 17 presiederà la Messa di apertura nel centro diocesano di accoglienza di via Ospedale.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 13[ § 1 6 1 9 2 5 8 5 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 25
Avvenire
volontariato
Volontari negli empori della solidarietà
A i tempi del Covid-19, la Caritas ambrosiana lancia una proposta di
volontariato per il mese di agosto negli Empori della solidarietà della
Diocesi di Milano. Entro domani ogni candidato potrà indicare allo
Sportello volontariato della Caritas ambrosiana (e-mail: volontariato@
caritasambrosiana.it), l' Emporio della solidarietà dove preferisce svolgere
il servizio (info: https://empori.caritasambrosiana. it/) e il numero di giorni
e le ore che può offrire. Saranno poi gli operatori degli Empori a
organizzare i turni in base alle disponibilità dichiarate. In questi mesi i
minimarket solidali aperti dalla Caritas hanno funzionato anche grazie al
prezioso contributo dei volontari. Nelle prossime settimane si dovrà dare
il cambio proprio a chi in questo periodo ha offerto tempo ed energie e
ora è tornato alla propria attività o si è concesso un periodo di riposo.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 14[ § 1 6 1 9 2 5 8 4 § ]
domenica 26 luglio 2020
Pagina 51
Avvenire (Diocesane)
volontariato
Tutti insieme contro la solitudine
I l lockdown è stato un banco di prova importante per le Acli, che sono
riuscite comunque a svolgere le funzioni di assistenza sociale verso
persone e famiglie, come quelle del Patronato ed anche attività di
volontariato, come la distribuzione di mascherine o della spesa,
sperimentando nuove forme di socialità. Con l' arrivo dell' estate,
storicamente le Acli provinciali di Latina lavoravano per liberare le
persone da emarginazione e solitudine, in particolare gli anziani o chi
avesse difficoltà economiche, offrendo opportunità ricreative come lo è
stata la "Spiaggia sociale Acli", oppure le gite sociali del Centro Turistico o
della Federazione Anziani e Pensionati. Quest' anno la giusta prudenza ha
fatto, invece, riorganizzare i programmi, evidenziando le criticità emerse,
così da trasformarle in potenzialità, come nell' antica arte giapponese del
Kintsugi. Ad esempio, il lockdown ha sospeso la fase congressuale, che
celebriamo ogni quattro anni, ma abbiamo capito che nonostante ciò il
dibattito associativo potesse continuare, prolungandolo in un
coinvolgente ed ampio confronto a distanza, generando maggiore
partecipazione. Abbiamo così realizzato corsi gratuiti di formazione per insegnare l' utilizzo degli strumenti digitali e
offerto liberamente due organi di comunicazione: il giornale "Lazio Sociale" e la piattaforma del nuovo think tank
popolare "Faro Sociale", appositamente costituita. Tutto ciò sta facendo riscoprire, anche a tanti anziani, come la
partecipazione al confronto democratico organizzato dai corpi intermedi sia la prima soluzione per sconfiggere la
solitudine. La coesione sociale dal vivo, invece, la stiamo esprimendo tramite il progetto "Radici di Comunità", che
quotidianamente coinvolge centinaia di famiglie di Latina, in un centro estivo integrato negli spazi aperti della
parrocchia di San Luca. Questo mese, inoltre, si è concluso il progetto "#noviolenza2.0", che ha coinvolto in
presenza e in digitale migliaia di donne e studenti per orientarli ad emanciparsi dalla solitudine, proteggendosi così
dalla violenza. Tanti anziani e pensionati sono stati inseriti nell' organizzazione di queste azioni sociali per generare
un positivo coinvolgimento attivo. In questi giorni è ripartito il programma del Centro Turistico e della Federazione
Anziani e Pensionati delle Acli, con il quale si spiegano i decreti anti Covid. Nicola Tavoletta, direttore Acli di Latina
Una delle iniziative Acli Latina per l' estate.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020 Pagina 15Puoi anche leggere