SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

 
 
Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7
                             Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato
                        Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016
              Iscritta all’Albo Banche n. 5319 – Appartenente al Gruppo Bancario Veneto Banca



      in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del collocamento



     SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE
       relativo al programma di emissione dei prestiti obbligazionari denominati


                    “BIM - Obbligazioni a tasso fisso”

                “BIM - Obbligazioni a tasso variabile”
                        (con eventuale cap)

              “BIM – Obbligazioni con sottostante OICR
                     con rendimento minimo ”

              “BIM – Obbligazioni legate all’inflazione
                  (ed a eventuali tassi monetari)

              “BIM – Obbligazioni con sottostante Indici
                     e con rendimento minimo
                                                    di
                                    BANCA Intermobiliare SpA



Il presente Supplemento al Prospetto di Base deve essere letto congiuntamente al, e deve
essere letto come parte integrante del Programma di Emissione dei prestiti obbligazionari
denominati “BIM - Obbligazioni a tasso fisso”, “BIM - Obbligazioni a tasso variabile”
(con eventuale cap)., “BIM – Obbligazioni con sottostante OICR con rendimento minimo
”, “BIM – Obbligazioni legate all’inflazione (ed a eventuali tassi monetari)” e “BIM –
Obbligazioni con sottostante Indici e con rendimento minimo” depositato presso la Consob
in data 29.09.2010 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 10077698 del
21.09.2010.
                                                                                                1
Il Supplemento al Prospetto di Base è stato redatto ai sensi dell’articolo 16 della direttiva
2003/71/CE (la Direttiva Prospetti) e dell'articolo 94, comma 7 del decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58 (il TUF).

Il presente Supplemento al Prospetto è stato depositato presso la Consob in data 1.04.2011
a seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30.03.2011 ed è disponibile
sul sito internet www.bancaintermobiliare.com nonché gratuitamente presso le sedi e le
filiali di Banca Intermobiliare nonché degli altri Soggetti eventualmente Incaricati del
Collocamento.


L’adempimento di pubblicazione del Supplemento al Prospetto di Base non comporta
alcun giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e
delle notizie allo stesso relativi.




                                                                                                2
INDICE

                                                                       Pagina

Persone Responsabili                                                     5
Introduzione al Supplemento al Prospetto di Base                         6
Copertina del Prospetto di Base                                          7
Nota di Sintesi                                                          9
    Caratteristiche essenziali dell’Emittente                            9
      Emittente                                                          9
      Storia ed evoluzione dell’Emittente                                9
      Partecipazione di controllo                                        10
      Variazioni dell’assetto di controllo dell’Emittente                11
      Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente     12
      sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua
      solvibilità
Documento di Registrazione                                               14
    Informazioni sull’emittente                                          14
      Storia ed evoluzione dell’emittente                                14
      Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente     15
      sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua
      solvibilità
    Struttura organizzativa                                              17
    Principali azionisti                                                 18
Nota informativa “BIM Obbligazioni a tasso fisso”                        21
    Fattori di Rischio                                                   21
    Informazioni Fondamentali                                            22
Appendice B- modello delle Condizioni definitive                         23
    Copertina condizioni definitive “BIM Obbligazioni a tasso            23
    fisso”
    Fattori di rischio                                                   25
Nota informativa “BIM Obbligazioni a tasso variabile (con                26
eventuale “cap””
    Fattori di Rischio                                                   26
    Informazioni Fondamentali                                            27
Appendice B- modello delle Condizioni definitive                         28
    Copertina condizioni definitive “BIM Obbligazioni a tasso            28
    variabile (con eventuale “cap”)”
    Fattori di rischio                                                   30
Nota informativa “BIM con sottostante OICR con rendimento                31
minimo”
    Fattori di Rischio                                                   31
    Informazioni Fondamentali                                            33
Appendice B- modello delle Condizioni definitive                         34
    Copertina condizioni definitive “BIM Obbligazioni con                34
    sottostante OICR con rendimento minimo”
    Fattori di rischio                                                   36
Nota informativa “BIM Obbligazioni legate all’inflazione (ed a           38
eventuali tassi monetari)”
    Fattori di Rischio                                                   38
    Informazioni Fondamentali                                            39

                                                                                3
Appendice B- modello delle Condizioni definitive               40
    Copertina condizioni definitive “BIM Obbligazioni legate   41
    all’inflazione (ed a eventuali tassi monetari)”
    Fattori di rischio                                         42
Nota informativa “BIM Obbligazioni con sottostante indici e    43
con rendimento minimo”
    Fattori di Rischio                                         43
    Informazioni Fondamentali                                  44
Appendice B- modello delle Condizioni definitive               45
    Copertina condizioni definitive “BIM Obbligazioni con      45
    sottostante indici e con rendimento minimo”
    Fattori di rischio                                         47




                                                                    4
PERSONE RESPONSABILI

Indicazione delle persone responsabili

 Banca Intermobiliare SpA con sede legale in via Gramsci n. 7, Torino, in qualità di Emittente,
 Offerente e Responsabile del collocamento si assume la responsabilità dei dati e delle
 informazioni contenute nel presente Supplemento al Prospetto di Base.


Dichiarazione delle persone responsabili

 Il presente Supplemento al Prospetto di Base è conforme al modello depositato in Consob in
 data 1.04.2011, a seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30.03.2011.
 Banca Intermobiliare SpA con sede legale in via Gramsci n. 7, Torino, avendo adottato tutta la
 ragionevole diligenza a tale scopo, attesta che le informazioni contenute nel presente
 Supplemento al Prospetto di Base sono, per quanto a propria conoscenza, conformi ai fatti e
 non presentano omissioni tali da alterarne il senso.




                                                                                                  5
INTRODUZIONE AL SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE


Il Supplemento al Prospetto di Base, depositato presso la CONSOB in data 1.04.2011, a
seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30.03.2011, è stato predisposto
ai sensi dell’articolo 16 della direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetti) e dell'articolo 94,
comma 7 del TUF al fine di informare gli investitori (i) dell’intervenuta fusione per
incorporazione di Co.Fi.To. S.p.A. – società che esercitava il controllo su Banca
Intermobiliare S.p.A. ai sensi dell’art. 93 TUF – in Veneto Banca S.c.p.a. e (ii) del
conseguente ingresso di BIM e delle società dalla stessa controllate nel Gruppo Veneto Banca.


Il Prospetto di Base depositato presso la Consob in data 29.09.2010 a seguito di approvazione
comunicata con nota n. 10077698 del 21.09.2010 viene modificato ed integrato come
evidenziato nel presente Supplemento al Prospetto di Base. Sono riportati di seguito i
riferimenti delle Sezioni e dei Paragrafi del Prospetto di Base oggetto di modifica.
Le integrazioni, ove non diversamente indicato, sono evidenziate in carattere corsivo e neretto
(esempio) mentre le parti eliminate sono evidenziate in carattere barrato e neretto (esempio).
Si precisa che ogni riferimento al “gruppo bancario” all’interno del Prospetto di Base è da
intendersi riferito alle società controllate da BIM.
Per quanto riguarda le informazioni reperibili sul sito internet dell’Emittente si segnala che lo
stesso è stato modificato da www.gruppobim.it in www.bancaintermobiliare.com .

Ai sensi dell'art. 95-bis, secondo comma, del TUF gli investitori che abbiano già concordato di
sottoscrivere gli strumenti finanziari prima della pubblicazione del Supplemento al Prospetto
di Base hanno il diritto, esercitabile entro il secondo giorno lavorativo successivo a tale
pubblicazione, di revocare la loro accettazione.


Alla data di pubblicazione del presente Supplemento al Prospetto di Base è in corso di
collocamento il prestito obbligazionario “BIM Eonia 01/12/2014 con cedole trimestrali a
Tasso fisso 1 % * act/360 + Tasso EONIA capitalizzato giornalmente – ISIN IT0004676588”.




                                                                                                    6
La copertina del Prospetto di Base viene integralmente sostituita come segue




                                          Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7
                                  Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato
                             Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016
                   Iscritta all’Albo Banche n. 5319 – Appartenente al Gruppo Bancario Veneto Banca



            in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del collocamento



                                PROSPETTO DI BASE
             relativo al programma di emissione dei prestiti obbligazionari denominati


                         “BIM - Obbligazioni a tasso fisso”

                     “BIM - Obbligazioni a tasso variabile”
                             (con eventuale cap)

                 “BIM – Obbligazioni con sottostante OICR
                        con rendimento minimo ”

                   “BIM – Obbligazioni legate all’inflazione
                       (ed a eventuali tassi monetari)

                  “BIM – Obbligazioni con sottostante Indici
                         e con rendimento minimo
                                                         di
                                         BANCA Intermobiliare SpA


      Il presente Prospetto di Base depositato presso la Consob in data 29.09.2010 a seguito di
      approvazione comunicata con nota n. 10077698 del 21.09.2010 è redatto in conformità al
      Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n. 11971/99 e successive modifiche
      nonché alla Direttiva 2003/71/CE (“Direttiva Prospetto”) ed al Regolamento 809/2004/CE
      e viene integrato e modificato dal Supplemento depositato presso la Consob in data
      1.04.2011 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30.03.2011.

                                                                                                     7
L’informativa completa sull'Emittente e sull'offerta degli strumenti finanziari può essere
ottenuta solo mediante la consultazione congiunta del Prospetto di Base, del Supplemento
al Prospetto di Base (ivi incluse le informazioni ed i documenti incorporati mediante
riferimento) e delle pertinenti condizioni definitive (le Condizioni Definitive).


Il presente Prospetto di Base, unitamente al Supplemento, è disponibile sul sito internet
www.bancaintermobiliare.com nonché gratuitamente presso le sedi e le filiali di Banca
Intermobiliare nonché degli altri Soggetti eventualmente Incaricati del Collocamento.


L’adempimento di pubblicazione del Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della
CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso
relativi.




                                                                                              8
La Sezione III intitolata “Nota di Sintesi”, paragrafo 3 “Caratteristiche essenziali
    dell’Emittente”    -   sottoparagrafi     3.1   “Emittente”,    3.2   “Storia    ed    evoluzione
    dell’Emittente”, 3.5.1 “Partecipazione di controllo”, 3.5.2 “Variazioni dell’assetto di
    controllo dell’Emittente” e 3.6.1 “ Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita
    dell'emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità” - viene
    modificata come di seguito evidenziato.


3     CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELL’EMITTENTE



3.1    Emittente

       L’Emittente è “Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A.”, o, in breve, anche
       “Banca Intermobiliare SpA” o “BIM”, senza vincolo di rappresentazione grafica, avente
       sede legale in Torino, via Gramsci n. 7 ed iscritta nel Registro delle Imprese di Torino al n.
       02751170016.

       BIM è iscritta al n. 5319 dell’Albo delle banche tenuto dalla Banca d’Italia ed è la società
       capogruppo del “Gruppo Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni”, iscritto
       all’albo dei gruppi bancari al n. 3043 appartiene al Gruppo Bancario Veneto Banca
       (iscritto all’Albo dei gruppi bancari in data 08/06/1992 cod. n. 5035.1)


3.2    Storia ed evoluzione dell'emittente

       Fondata a Torino nel 1981, l’Emittente si è da sempre dedicata all’offerta di servizi di
       intermediazione finanziaria.

       Tra i più significativi eventi che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’Emittente si ricordano:

       1981 costituzione di Intermobiliare SpA, società commissionaria di Borsa

       1991 quotazione alla Borsa Valori

       1993 trasformazione in Intermobiliare Società di Intermediazione Mobiliare (SIM) SpA

       1997 modifica dell’oggetto e della denominazione sociale e nascita di Banca Intermobiliare
             di Investimenti e Gestioni SpA

       1999 accentramento dei servizi di gestione patrimoniale presso BIM Intermobiliare SGR,
             società controllata al 100% dall’Emittente

       2000 tramite joint venture ocn il Gruppo Fondiaria – SAI, acquisizione del 50% di BIM
             Vita SpA (specializzata in prodotti finanziari assicurativi appartenenti al Ramo Vita)

       2001 costituzione di BIM Alternative Investments SGR SpA (società di gestione di fondi
             speculativi) e di Banca Intermobiliare (SUISSE) S.A – Lugano

       2003 acquisizione di Symphonia SGR e delle società – prodotto Symphonia Sicav e
             Symphonia Multi Sicav

                                                                                                          9
2008 Fusione per incorporazione di BIM Intermobiliare SGR                 in Symphonia SGR,
            definizione di una partnership strategica e commerciale con il Gruppo Veneto Banca
            ed acquisizione da parte di BIM di una partecipazione di controllo in Banca IPIBI
            Financial Advisory (già Intra Private Bank).

     2009 approvazione del progetto di fusione per incorporazione di BIM Alternative
            Investments Sgr in Symphonia Sgr A seguito della conclusione del relativo iter di
            perfezionamento, la suddetta fusione ha avuto efficacia a far data dal 01.01.2010.

     2010 stipula di un accordo tra Veneto Banca Holding Scpa – da un lato – ed i seguenti soci
            della controllante Co.Fi.To. S.p.A.: MA.VA. S.S., Mario Scanferlin, Carla Fagherazzi,
            Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e Ivana
            Martino dall’altro, in forza del quale Veneto Banca Holding Scpa ha espresso la
            volontà di acquistareerà il controllo dell’Emittente mediante la fusione per
            incorporazione di Co.Fi.To. in Veneto Banca Holding medesima ed il successivo
            lancio di un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.

     2011 perfezionamento della fusione per incorporazione di Co.Fi.To. in Veneto Banca
            S.c.p.a. (già Veneto Banca Holding S.c.p.a.) con conseguente acquisto da parte di
            quest’ultima del controllo sull’Emittente ed insorgere dell’obbligo di promuovere
            un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.

            Per ulteriori informazioni in proposito si rimanda al successivo paragrafo 3.58.2.


                                               (omissis)




3.5.1 Partecipazione di controllo

 Alla data di redazione del presente Prospetto di base, la holding Co.Fi.To S.p.A. Veneto
 Banca S.c.p.a. esercita il controllo su Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A., ai
 sensi dell’art. 93 del D.Lgs. n. 58/98 e dell’art. 23 del D. Lgs. 385/1993.
 Al fine di perseguire l’obbiettivo della creazione di valore per gli azionisti con adeguate
 condizioni di autonomia gestionale, due degli undici componenti del Consiglio di
 Amministrazione sono qualificati come indipendenti in quanto in possesso dei relativi requisiti
 stabiliti dalla legge per i sindaci nonché dagli ulteriori requisiti di indipendenza previsti dal
 Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società
 Quotate.


 Alla data di redazione del presente Documento di Registrazione Il capitale sociale,
 interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 156.209.463 e suddiviso in numero
 156.209.463 azioni dal valore nominale di Euro 1,00 cadauna. Di seguito viene riportato
 l’elenco nominativo dei principali azionisti partecipanti al capitale con diritto di voto, quali



                                                                                                  10
risultanti dal libro soci aggiornato al 17 giugno 2010, integrato sulla base delle
 comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell’art. 120 D.Lgs. 58/1998:

        AZIONISTA INDIRETTO               AZIONISTA DIRETTO                Azioni possedute       % sul capitale
                                                                                                     sociale
  1.    VENETO BANCA                     VENETO BANCA.S.C.P.A.               85.812.277 *           54,934%
        S.C.P.A.
  2.    BNP PARIBAS SA                   FORTIS BANK SA NV                    15.575.756             9,971%

  3.    PREMAFIN FINANZIARIA             FONDIARIA/SAI SpA                     3.150.632             2,017%
        SPA                              SIAT SPA
                                         MILANO ASSICURAZIONI
                                         SPA
  4.    MARIO PIANTELLI                  SOCIETA’ EDITRICE                     3.247.616             2,079%
                                         SPORTIVA S.E.S. SpA
                                         MARIO PIANTELLI
  5.    RODRIGUE SA                      RODRIGUE SA                           3.200.000             2,048%

  6.    ALCIDE LEALI                     LEFINALC SpA                          3.130.000             2,003%



 * Sono incluse nel suddetto conteggio n. 2.454.443 azioni (rappresentative dell’ 1,571% del capitale sociale di BIM),
 oggetto di confisca ai sensi dell’art. 187-sexies d.lgs. 58/98 disposto con provvedimento Consob n. 17118 del
 30.12.2009


 BIM è quotata presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana
 SpA; la quota di partecipazione complessivamente detenuta dal mercato (flottante) è pari a circa
 il 20% del capitale sociale.


3.5.2   Variazioni dell’assetto di controllo dell’Emittente

 In esecuzione dell’accordo sottoscritto in data 5.04.2010 tra Veneto Banca Holding S.c.p.a. (in
 allora titolare di una partecipazione pari al 40% del capitale di Co.Fi.To., la quale deteneva
 una partecipazione di controllo in controllante di BIM) - da un lato - e MA.VA. S.S., Mario
 Scanferlin, Carla Fagherazzi, Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro
 D’Aguì e Ivana Martino dall’altro (che complessivamente detenevanogono il 45% del capitale
 di Co.Fi.To. medesima), in data 25.02.2011 hanno sottoscritto un accordo che prevede
 l’acquisizione da parte di Veneto Banca Holding S.c.p.a. del controllo di BIM mediante: (i)
 si è perfezionata la fusione per incorporazione di Co.Fi.To. medesima in Veneto Banca
 Holding, la quale è diventata diverrà quindi azionista di maggioranza di BIM (venendo a
 detenerne circa il 55% del capitale sociale), con conseguente ingresso di BIM medesima nel
 Gruppo Veneto Banca;
  (ii) successivo lancio di un’Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria sulle azioni di BIM,
  ai sensi dell’art. 106 d. Lgs. 58/1998.


 MI.MO.SE. SpA (società interamente controllata dalla famiglia Segre e che attualmente
 detiene il 15% delle azioni di Co.Fi.To.) ha espresso l’intenzione di non aderire al progetto


                                                                                                                     11
di fusione e di voler esercitare il diritto di recesso da Co.Fi.To. ai sensi dell’art. 2437
 Codice Civile.


 In data 25.02.2011 Veneto Banca S.c.p.a. (già Veneto Banca Holding S.c.p.a.) ha comunicato
 ai sensi dell’articolo 102 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, e dell’articolo 37 del Regolamento
 Consob approvato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, l’insorgere dell’obbligo di
 promuovere un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni di Banca Intermobiliare di
 Investimenti e Gestioni S.p.A.


 In data 24.03.2011 Veneto Banca S.c.p.a. ha comunicato l’avvenuta approvazione da parte
 della Consob del documento di offerta relativo alla suddetta offerta pubblica di acquisto
 obbligatoria.
 Il periodo di adesione all’offerta avrà inizio il 30 marzo 2011 e terminerà il 19 aprile 2011,
 estremi inclusi.


 Veneto Banca S.c.p.a. intende mantenere le azioni di BIM quotate sul Mercato Telematico
 Azionario e, pertanto, qualora per effetto dell’offerta pubblica obbligatoria dovesse superare la
 quota del 90% del capitale sociale, procederà a ripristinare il flottante.


 E’ previsto che la suddetta offerta pubblica obbligatoria possa effettuarsi entro i primi
 mesi del 2011.




                                              (omissis)



3.6 Dichiarazioni

3.6.1 Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante per
      la valutazione della sua solvibilità.

 Nel corso del primo semestre 2010 Banca Intermobiliare ha registrato un decremento netto delle
 attività deteriorate nette pari a circa €/mln 135 (da €/mln 326,4 al 31.12.2009 ad €/mln 191,7 al
 30.06.2010), in linea con una inversione di tendenza già manifestatasi nell’ultima parte
 dell’esercizio precedente e conseguente ad una intensa attività da parte delle strutture della
 Banca.


 Nell’ambito delle attività deteriorate, le posizioni nette in sofferenza (€/mln 136,9 al
 30.06.2010) sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto alla chiusura dell’esercizio 2009 e
 sono principalmente riconducibili alle esposizioni creditizie vantate verso le società del Gruppo
 Coppola (26,05 Eur/mln al netto dei fondi rettificativi) e verso Partecipazioni Immobiliari (87,4
 Eur/ml al netto dei fondi rettificativi), assistite da garanzie ipotecarie e pignoratizie per un
 valore - rispettivamente di Euro/mln 32,7 e di Euro/mln 116,18.

                                                                                                 12
Gli incagli e le posizioni scadute hanno invece registrato un forte decremento, passando
rispettivamente da Euro/mln 106,7 a Euro/mln 20 e da Euro/mln 79,6 a Euro/mln 32,2. Tale
decremento è riconducibile al rientro in bonis di alcune posizione verso la clientela


Si ricorda che in data 15.06.2009 BIM ha perfezionato con il Gruppo Coppola e con
Partecipazioni Immobiliari SpA due accordi di ristrutturazione del rispettivo debito residuo, i
quali prevedono piani di rientro con scadenze al 15.06.2014 e al 15.06.2024.
Nell’ambito dei suddetti accordi sono state acquisite ulteriori garanzie accessorie, ferme
restando le medesime garanzie reali mobiliari e immobiliari già a suo tempo costituite a fronte
dei crediti vantati dalla banca.
Per quanto concerne Partecipazioni Immobiliari, è stata acquisita un’ulteriore garanzia
ipotecaria del controvalore di €/mln. 30 e l’impegno del debitore a riconoscere a BIM in via
immediata gli ammontari ricevuti a seguito della cessione di uno o più immobili attualmente
costituiti in garanzia.
Per quanto concerne il Gruppo Coppola, è stato acquisito l’impegno alla canalizzazione di parte
degli ammontari rivenienti dalla cessione degli immobili attualmente gravati da ipoteca a favore
di altro istituto.


In esecuzione all’accordo sottoscritto in data 5.04.2010 tra Veneto Banca Holding S.c.p.a. (in
allora titolare di una partecipazione pari al 40% del capitale di Co.Fi.To., la quale deteneva
una partecipazione di controllo in BIM) - da un lato - e MA.VA. S.S., Mario Scanferlin,
Carla Fagherazzi, Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e
Ivana Martino dall’altro (che complessivamente detenevano il 45% del capitale di Co.Fi.To.),
in data 25.02.2011 si è perfezionata la fusione per incorporazione di Co.Fi.To. in Veneto
Banca Holding, la quale è diventata quindi azionista di maggioranza di BIM (venendo a
detenerne circa il 55% del capitale sociale), con conseguente ingresso di BIM medesima nel
Gruppo Veneto Banca.
Veneto Banca S.c.p.a. (già Veneto Banca Holding S.c.p.a.) lancerà un’offerta pubblica di
acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.


In data 5.04.2010 Veneto Banca Holding Scpa – da un lato – ed i seguenti soci della
controllante Co.Fi.To. S.p.A.: MA.VA. S.S., Mario Scanferlin, Carla Fagherazzi, Anna
Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e Ivana Martino
dall’altro, hanno stipulato un accordo in forza del quale Veneto Banca Holding Scpa
acquisterà il controllo dell’Emittente mediante la fusione per incorporazione di Co.Fi.To.
in Veneto Banca Holding medesima ed il successivo lancio di un’offerta pubblica di
acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.
Per ulteriori informazioni in proposito si rimanda al successivo paragrafo 10.2.


                                            (omissis)



                                                                                               13
La Sezione V intitolata “Documento di Registrazione”, paragrafo 4 “Informazioni
     sull’emittente” – sottoparagrafi 4.1 “Storia ed evoluzione dell’emittente” e 4.6 “Qualsiasi
     fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante per la
     valutazione della sua solvibilità”, paragrafo 6 “Struttura organizzativa” e paragrafo 10
     “Principali azionisti”, viene modificata come di seguito evidenziato.


SEZIONE V - DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE


                                                  (omissis)



4.      Informazioni sull’emittente



4.1          Storia ed evoluzione dell'emittente

     Fondata a Torino nel 1981, l’Emittente si è da sempre dedicata all’offerta di servizi di
     intermediazione finanziaria.
     Tra i più significativi eventi che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’Emittente si ricordano:
     1981     costituzione di Intermobiliare SpA, società commissionaria di Borsa
     1991     quotazione alla Borsa Valori
     1993     trasformazione in Intermobiliare Società di Intermediazione Mobiliare (SIM) SpA
     1997     modifica dell’oggetto e della denominazione sociale e nascita di
              Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni SpA
     1999     accentramento dei servizi di gestione patrimoniale presso BIM Intermobiliare SGR,
              società controllata al 100% dall’Emittente
     2000     tramite joint venture ocn il Gruppo Fondiaria – SAI, acquisizione del 50% di BIM
              Vita SpA (specializzata in prodotti finanziari assicurativi appartenenti al Ramo Vita)
     2001     costituzione di BIM Alternative Investments SGR SpA (società di gestione di fondi
              speculativi) e di Banca Intermobiliare (SUISSE) S.A – Lugano
     2003     acquisizione di Symphonia SGR e delle società – prodotto Symphonia Sicav e
              Symphonia Multi Sicav
     2008     fusione per incorporazione di BIM Intermobiliare SGR in Symphonia SGR;
              definizione di una partnership strategica e commerciale con il Gruppo Veneto Banca
              ed acquisizione da parte di BIM di una partecipazione di controllo in Banca IPIBI
              Financial Advisory (già Intra Private Bank).
     2009     approvazione del progetto di fusione per incorporazione di BIM Alternative
              Investments Sgr in Symphonia Sgr A seguito della conclusione del relativo iter di
              perfezionamento, la suddetta fusione ha avuto efficacia a far data dal 01.01.2010.
     2010     stipula di un accordo tra Veneto Banca Holding Scpa – da un lato – ed i seguenti soci
              della controllante Co.Fi.To. S.p.A.: MA.VA. S.S., Mario Scanferlin, Carla Fagherazzi,
              Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e Ivana

                                                                                                        14
Martino dall’altro, in forza del quale Veneto Banca Holding Scpa ha espresso la
           volontà di acquistareerà il controllo dell’Emittente mediante la fusione per
           incorporazione di Co.Fi.To. in Veneto Banca Holding medesima ed il successivo
           lancio di un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.
 2011      perfezionamento della fusione per incorporazione di Co.Fi.To. in Veneto Banca
           S.c.p.a. (già Veneto Banca Holding S.c.p.a.) con conseguente acquisto da parte di
           quest’ultima del controllo sull’Emittente ed insorgere dell’obbligo di promuovere
           un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.


 Per ulteriori informazioni in proposito si rimanda al successivo paragrafo 10.2.


                                              (omissis)




4.6 Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell'emittente sostanzialmente rilevante per la
   valutazione della sua solvibilità.

 Nel corso del primo semestre 2010 Banca Intermobiliare ha registrato un decremento netto delle
 attività deteriorate nette pari a circa €/mln 135 (da €/mln 326,4 al 31.12.2009 ad €/mln 191,7 al
 30.06.2010), in linea con una inversione di tendenza già manifestatasi nell’ultima parte
 dell’esercizio precedente e conseguente ad una intensa attività da parte delle strutture della
 Banca.


 Nell’ambito delle attività deteriorate, le posizioni nette in sofferenza (€/mln 136,9 al
 30.06.2010) sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto alla chiusura dell’esercizio 2009 e
 sono principalmente riconducibili alle esposizioni creditizie vantate verso le società del Gruppo
 Coppola (26,05 Eur/mln al netto dei fondi rettificativi) e verso Partecipazioni Immobiliari (87,4
 Eur/ml al netto dei fondi rettificativi), assistite da garanzie ipotecarie e pignoratizie per un
 valore - rispettivamente di Euro/mln 32,7 e di Euro/mln 116,18.
 Gli incagli e le posizioni scadute hanno invece registrato un forte decremento, passando
 rispettivamente da Euro/mln 106,7 a Euro/mln 20 e da Euro/mln 79,6 a Euro/mln 32,2. Tale
 decremento è riconducibile al rientro in bonis di alcune posizione verso la clientela.


 Si ricorda che in data 15.06.2009 BIM ha perfezionato con il Gruppo Coppola e con
 Partecipazioni Immobiliari SpA due accordi di ristrutturazione del rispettivo debito residuo, i
 quali prevedono piani di rientro con scadenze al 15.06.2014 e al 15.06.2024.
 Nell’ambito dei suddetti accordi sono state acquisite ulteriori garanzie accessorie, ferme
 restando le medesime garanzie reali mobiliari e immobiliari già a suo tempo costituite a fronte
 dei crediti vantati dalla banca.


                                                                                                 15
Per quanto concerne Partecipazioni Immobiliari, è stata acquisita un’ulteriore garanzia
ipotecaria del controvalore di €/mln. 30 e l’impegno del debitore a riconoscere a BIM in via
immediata gli ammontari ricevuti a seguito della cessione di uno o più immobili attualmente
costituiti in garanzia.
Per quanto concerne il Gruppo Coppola, è stato acquisito l’impegno alla canalizzazione di parte
degli ammontari rivenienti dalla cessione degli immobili attualmente gravati da ipoteca a favore
di altro istituto.


In esecuzione dell’accordo sottoscritto in data 5.04.2010 tra Veneto Banca Holding S.c.p.a.
(in allora titolare di una partecipazione pari al 40% del capitale di Co.Fi.To., la quale
deteneva una partecipazione di controllo in BIM) - da un lato - e MA.VA. S.S., Mario
Scanferlin, Carla Fagherazzi, Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin,
Pietro D’Aguì e Ivana Martino dall’altro (che complessivamente detenevano il 45% del
capitale di Co.Fi.To.), in data 25.02.2011 si è perfezionata la fusione per incorporazione di
Co.Fi.To. in Veneto Banca Holding, la quale è diventata quindi azionista di maggioranza di
BIM (venendo a detenerne circa il 55% del capitale sociale), con conseguente ingresso di
BIM medesima nel Gruppo Veneto Banca. Veneto Banca S.c.p.a.. (già Veneto Banca
Holding S.c.p.a.) lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni
dell’Emittente.
In data 5.04.2010 Veneto Banca Holding Scpa – da un lato – ed i seguenti soci della
controllante Co.Fi.To. S.p.A.: MA.VA. S.S., Mario Scanferlin, Carla Fagherazzi, Anna
Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e Ivana Martino
dall’altro, hanno stipulato un accordo in forza del quale Veneto Banca Holding Scpa
acquisterà il controllo dell’Emittente mediante la fusione per incorporazione di Co.Fi.To.
in Veneto Banca Holding medesima ed il successivo lancio di un’offerta pubblica di
acquisto obbligatoria sulle azioni dell’Emittente.


Per ulteriori informazioni in proposito si rimanda al successivo paragrafo 10.2.


                                            (omissis)




                                                                                               16
6   Struttura organizzativa

     L’Emittente sul quale la holding Co.Fi.To S.p.A. esercita il controllo ai sensi dell’art.
     93 del D.Lgs. 58/1998, è l’attuale capogruppo del Gruppo bancario “Banca
     Intermobiliare di Investimenti e Gestioni”, la cui struttura - alla data di redazione del
     presente Documento di Registrazione - è la seguente: è controllato di diritto da Veneto
     Banca S.c.p.a. (ai sensi dell’art. 93 del D. Lgs. n. 58/98 e dell’art. 23 del D. Lgs.
     385/1993) ed è soggetto all’attività di direzione e coordinamento di quest’ultima.
     Lo schema di seguito riportato evidenza il rapporto di controllo tra Veneto Banca Scpa,
     BIM e le società da quest’ultima controllate




     BIM Insurance Brokers SpA, BIM Immobiliare Srl, BIM Vita SpA ed Immobiliare D Srl
     non sono ricomprese nel Gruppo bancario Veneto Banca (art. 60 D. Lgs. 385/1993).


     BIM, in qualità di attuale Capogruppo del gruppo bancario “Banca Intermobiliare di
     Investimenti e Gestioni” ai sensi dell’art. 61 del D. Lgsl. 1 settembre 1993, n° 385,
     esercita l’attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società appartenenti
     al gruppo medesimo, nell’interesse della stabilità del gruppo medesimo e per
     l’esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d’Italia.


     Nell’area di consolidamento di BIM sono ricomprese anche le seguenti società, non
     appartenenti al Gruppo bancario che alla stessa BIM fa attualmente capo:
     -    Bim Immobiliare S.r.l. (direttamente controllata al 100% e consolidata
          integralmente);


                                                                                             17
-      Bim Insurance Brokers SpA (direttamente partecipata al 51% e consolidata
                 integralmente);
          -      Bim Vita S.p.A. (direttamente partecipata al 50% e valutata al patrimonio
                 netto);
          -      Immobiliare    D     S.r.l.   (direttamente   partecipata    al      100   e    consolidata
                 integralmente);
          -      Parioli   Sviluppo    Srl (direttamente       partecipata   al 60%         e consolidata
                 integralmente) e Parioli Parking Srl (direttamente partecipata al 100% da Parioli
                 Sviluppo Srl e consolidata integralmente).


          Le partecipazioni in Immobiliare D Srl, Parioli Sviluppo Srl e Parioli Parking Srl sono
          state acquisite da BIM con finalità di recupero crediti ai sensi delle vigenti Istruzioni
          di Vigilanza Banca d’Italia.




                                                   (omissis)

10       Principali azionisti




10.1          Partecipazione di controllo

 Alla data di redazione del presente Documento di Registrazione, la holding Co.Fi.To
 S.p.A. Veneto Banca S.c.p.a. esercita il controllo su Banca Intermobiliare di Investimenti e
 Gestioni, ai sensi dell’art. 93 del D.Lgs. n. 58/98 e dell’art. 23 del D. Lgs. 385/1993.
 Due degli undici componenti del Consiglio di Amministrazione sono qualificati come membri
 indipendenti in quanto in possesso dei relativi requisiti stabiliti dalla legge (art. 147 ter D. Lgs.
 58/1998) nonché degli ulteriori requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina
 predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate.


 Alla data di redazione del presente Documento di Registrazione Il capitale sociale,
 interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 156.209.463 e suddiviso in numero
 156.209.463 azioni dal valore nominale di Euro 1,00 cadauna. Di seguito viene riportato
 l’elenco nominativo dei principali azionisti partecipanti al capitale con diritto di voto, quali
 risultanti dal libro soci aggiornato al 17 giugno 2010, integrato sulla base delle
 comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell’art. 120 D.Lgs. 58/1998:

          AZIONISTA INDIRETTO             AZIONISTA DIRETTO          Azioni possedute       % sul capitale
                                                                                               sociale
     1    VENETO BANCA                    VENETO BANCA .S.C.P.A.       85.812.277 *           54,934%
          S.C.P.A.
     2    BNP PARIBAS SA                  FORTIS BANK SA NV            15.575.756               9,971%

     3    VENETO BANCA HOLDING            VENETO BANCA                  3.732.277               2,389%


                                                                                                             18
S.C.P.A.                          HOLDING .S.C.P.A.
  4    PREMAFIN FINANZIARIA              FONDIARIA/SAI SpA                     3.150.632             2,017%
       SPA                               SIAT SPA
                                         MILANO ASSICURAZIONI
                                         SPA
  5    MARIO PIANTELLI                   SOCIETA’ EDITRICE                     3.247.616             2,079%
                                         SPORTIVA S.E.S. SpA
                                         MARIO PIANTELLI
  6    RODRIGUE SA                       RODRIGUE SA                           3.200.000             2,048%
  7    ALCIDE LEALI                      LEFINALC SpA                          3.130.000             2,003%



 * Sono incluse nel suddetto conteggio n. 2.454.443 azioni (rappresentative dell’ 1,571% del capitale sociale di BIM),
 oggetto di confisca ai sensi dell’art. 187-sexies d.lgs. 58/98 disposto con provvedimento Consob n. 17118 del
 30.12.2009


 BIM è quotata presso il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana
 SpA; la quota di partecipazione complessivamente detenuta dal mercato (flottante) è pari a circa
 il 20% del capitale sociale.


10.2    Variazioni dell’assetto di controllo dell’Emittente

 In esecuzione dell’accordo sottoscritto in data 5.04.2010 tra Veneto Banca Holding S.c.p.a. (in
 allora titolare di una partecipazione pari al 40% del capitale di Co.Fi.To., la quale deteneva
 una partecipazione di controlloante di BIM) - da un lato - e MA.VA. S.S., Mario Scanferlin,
 Carla Fagherazzi, Anna Scanferlin, Marco Scanferlin, Giacomo Scanferlin, Pietro D’Aguì e
 Ivana Martino dall’altro (che complessivamente detenevanogono il 45% del capitale di
 Co.Fi.To. medesimo), hanno sottoscritto un accordo che prevede l’acquisizione da parte di
 Veneto Banca Holding S.c.p.a. del controllo di BIM mediante (i):in data 25.02.2011si è
 perfezionata la fusione per incorporazione di Co.Fi.To. medesima in Veneto Banca Holding, la
 quale è diventatarrà quindi azionista di maggioranza di BIM (venendo a detenerne circa il 55%
 del capitale sociale), con conseguente ingresso di BIM medesima nel Gruppo Veneto Banca.
  (ii)successivo lancio di un’Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria sulle azioni di BIM,
  ai sensi dell’art. 106 d. Lgs. 58/1998.


 MI.MO.SE. SpA (società interamente controllata dalla famiglia Segre e che attualmente
 detiene il 15% delle azioni di Co.Fi.To.) ha espresso l’intenzione di non aderire al progetto
 di fusione e di voler esercitare il diritto di recesso da Co.Fi.To. ai sensi dell’art. 2437
 Codice Civile.


 In data 25.02.2011 Veneto Banca S.c.p.a. (già Veneto Banca Holding S.c.p.a.) ha comunicato
 ai sensi dell’articolo 102 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, e dell’articolo 37 del Regolamento
 Consob approvato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, l’insorgere dell’obbligo di
 promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria promossa dalla medesima sulle
 azioni di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A.


                                                                                                                     19
In data 24.03.2011 Veneto Banca S.c.p.a. ha comunicato l’avvenuta approvazione da parte
della Consob del documento di offerta relativo alla suddetta offerta pubblica di acquisto
obbligatoria.
Il periodo di adesione all’offerta avrà inizio il 30 marzo 2011 e terminerà il 19 aprile 2011,
estremi inclusi.


Veneto Banca S.c.p.a. intende mantenere le azioni di BIM quotate sul Mercato Telematico
Azionario e, pertanto, qualora per effetto dell’offerta pubblica obbligatoria dovesse superare la
quota del 90% del capitale sociale, procederà a ripristinare il flottante.


E’ previsto che la suddetta offerta pubblica obbligatoria possa effettuarsi entro i primi
mesi del 2011.


                                             (omissis)




                                                                                                20
La Sezione VI intitolata “Nota Informativa – BIM Obbligazioni a tasso fisso”, paragrafo 2
     “Fattori di Rischio” e paragrafo 3 “Informazioni Fondamentali”, viene modificata come di
     seguito evidenziato


2     FATTORI DI RISCHIO



                                                 (omissis)



2.3.11     RISCHIO DERIVANTE DALLA SUSSISTENZA DI CONFLITTI DI INTERESSI

In relazione alle offerte effettuate a valere sul presente Prospetto di Base, si configura una
potenziale situazione di conflitto di interessi legata al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente-
svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento. BIM ha facoltà di nominare altri soggetti
incaricati del collocamento, la cui identità viene all’occorrenza indicata nelle Condizioni Definitive
di ciascun Prestito.

Le eventuali commissioni di collocamento, qualora presenti, saranno indicate dettagliatamente nelle
Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

In relazione alle offerte che verranno effettuate a valere sulla presente Nota Informativa si segnala
l’esistenza delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale conflitto di interessi:

a.     BIM potrà svolgere anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto incaricato della
determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b.     BIM ovvero altre società del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo a quest’ultima
potrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento ai singoli
prestiti obbligazionari emessi a valere sul presente Prospetto di Base;

c.     L’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione in riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debba sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superiore all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto in quanto avranno
interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.



                                                 (omissis)




                                                                                                      21
3     INFORMAZIONI FONDAMENTALI

3.1   Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all’emissione/offerta

L’illustrazione delle misure organizzative definite dalla Banca, poste a presidio delle diverse
fattispecie di conflitto, è contenuta nell’informativa precontrattuale (“Sintesi della politica di
gestione dei conflitti di interesse”) destinata alla clientela.

In relazione alle offerte effettuate a valere sul presente Prospetto di Base, si configura una
potenziale situazione di conflitto di interessi legata al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente-
svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento.

BIM ha facoltà di nominare altri soggetti incaricati del collocamento, la cui identità viene
all’occorrenza indicata nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

Le eventuali commissioni di collocamento, qualora presenti, saranno indicate dettagliatamente nelle
Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

In relazione alle offerte che verranno effettuate a valere sulla presente Nota Informativa si segnala
l’esistenza delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale conflitto di interessi:

a. BIM potrà svolgere anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto incaricato della
determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b. BIM ovvero altre società             del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo a
quest’ultimapotrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento
ai singoli Prestiti Obbligazionari emessi a valere sul presente Prospetto di Base;

c. L’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione in riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debbano sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superiore all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto in quanto avranno
interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.



3.2   Ragioni dell’offerta e impiego dei proventi

I proventi derivanti dalla vendita delle Obbligazioni saranno utilizzati dall'Emittente nell’ambito
della propria ordinaria attività, consistente nella prestazione dei servizi di investimento in via diretta
ovvero tramite le società controllate appartenenti al Gruppo che fa capo dall’Emittente
medesimo.




                                                                                                       22
La copertina dell’Appendice B – modello delle Condizioni Definitive del Prestito “BIM-
 Obbligazioni a tasso fisso” viene integralmente sostituita come segue




                                       Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7
                               Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato
                          Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016
                Iscritta all’Albo Banche n. 5319 – Appartenente al Gruppo Bancario Veneto Banca




           in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento




                                         Condizioni Definitive


                                “BIM – Obbligazioni a tasso fisso”


                 [Denominazione e codice ISIN delle Obbligazioni]



Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla
CONSOB con Delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE
(la “Direttiva Prospetto”) ed al Regolamento 2004/809/CE ed unitamente al Prospetto di Base ed al
Supplemento al Prospetto di Base costituiscono il Prospetto Informativo relativo al Programma di
Emissione –che include i prestiti obbligazionari denominati “BIM – Obbligazioni a tasso fisso”
nell’ambito del quale l’Emittente potrà emettere, in una o più serie di emissione (ciascuna un
“Prestito Obbligazionario” o un “Prestito”), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a
50.000 Euro (le “Obbligazioni” e ciascuna una “Obbligazione”).

L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio
della CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso
relativi.

Si invita l’investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di
Base depositato presso la CONSOB in data 29/09/10 a seguito di approvazione comunicata con nota
n. 10077698 del 21/09/10 ed al Supplemento depositato presso la Consob in data 1/04/2011 a
seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30/03/2011.

                                                                                                  23
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data [•].
Le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico presso la sede legale di Banca
Intermobiliare SpA in Torino, via Gramsci n. 7 e/o le sedi e le filiali degli altri soggetti
eventualmente incaricati del collocamento e sono altresì consultabili sul sito internet della banca
all’indirizzo web www.bancaintermobiliare.com




                                                                                                24
L’Appendice B della Sezione VI intitolata “Nota Informativa – BIM Obbligazioni a tasso
     fisso”, paragrafo 1 “Fattori di Rischio”, viene modificata come di seguito evidenziato


1     FATTORI DI RISCHIO



                                                 (omissis)



1.3.11     RISCHIO DERIVANTE DALLA SUSSISTENZA DI CONFLITTI DI INTERESSI

In relazione alle offerte effettuate a valere sul presente Prospetto di Base, si configura una
potenziale situazione di conflitto di interessi legata al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente-
svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento.

[EVENTUALE] BIM ha nominato i seguenti ulteriori soggetti incaricati del collocamento: [•].

[EVENTUALE] Le commissioni di collocamento applicate sono indicate dettagliatamente nelle
presenti Condizioni Definitive

In relazione all’offerta che forma oggetto delle presenti Condizioni Definitive si segnala l’esistenza
delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale conflitto di interessi:

a.     [EVENTUALE] BIM svolgere anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto
incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b. BIM ovvero altre società del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo a quest’ultima
potrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento alle
Obbligazioni;

c. L’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione con riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debbano sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superire all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto di interessi in quanto
avranno interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.




                                                 (omissis)




                                                                                                      25
La Sezione VII intitolata “Nota Informativa – BIM Obbligazioni a tasso variabile (con
    eventuale “cap”)”, paragrafo 2 “Fattori di Rischio” e paragrafo 3 “Informazioni
    Fondamentali”, viene modificata come di seguito evidenziato


2    FATTORI DI RISCHIO



                                                 (omissis)



2.3.18    RISCHIO DERIVANTE DALLA SUSSISTENZA DI CONFLITTI DI INTERESSI

In relazione alle offerte effettuate a valere sul presente Prospetto di Base, si configura una
potenziale situazione di conflitto di interessi legata al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente-
svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento. BIM ha facoltà di nominare altri soggetti
incaricati del collocamento, la cui identità viene all’occorrenza indicata nelle Condizioni Definitive
di ciascun Prestito.

Le eventuali commissioni di collocamento, qualora presenti, saranno indicate dettagliatamente nelle
Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

In relazione alle offerte che verranno effettuate a valere sulla presente Nota Informativa si segnala
l’esistenza delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale conflitto di interessi:

a. BIM potrà svolgere anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto incaricato della
determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b. BIM ovvero altre società del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo da quest’ultima
potrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento ai singoli
Prestiti Obbligazionari emessi a valere sul presente Prospetto di Base;

c. l’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione con riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debbano sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superire all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto di interessi in quanto
avranno interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.



                                                 (omissis)




                                                                                                      26
3     INFORMAZIONI FONDAMENTALI

3.1   Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all’emissione/offerta

In relazione alle offerte effettuate a valere sul presente Prospetto di Base, si configura una
potenziale situazione di conflitto di interessi legata al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente-
svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento.

BIM ha facoltà di nominare altri soggetti incaricati del collocamento, la cui identità viene
all’occorrenza indicata nelle Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

Le eventuali commissioni di collocamento, qualora presenti, saranno indicate dettagliatamente nelle
Condizioni Definitive di ciascun Prestito.

In relazione alle offerte che verranno effettuate a valere sulla presente Nota Informativa si segnala
l’esistenza delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale conflitto di interessi:

a. BIM potrà svolgere anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto incaricato della
determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b. BIM ovvero altre società del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo a quest’ultima
potrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento ai singoli
Prestiti Obbligazionari emessi a valere sul presente Prospetto di Base;

c. l’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione con riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le prati, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debbano sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superire all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto di interessi in quanto
avranno interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.



3.2   Ragioni dell’offerta e impiego dei proventi

I proventi derivanti dalla vendita delle Obbligazioni saranno utilizzati dall'Emittente nell’ambito
della propria ordinaria attività, consistente nella prestazione dei servizi di investimento in via diretta
ovvero tramite le società controllate appartenenti al Gruppo che fa capo dall’Emittente
medesimo.




                                                                                                       27
La copertina dell’Appendice B – modello delle Condizioni Definitive del Prestito “BIM-
 Obbligazioni a tasso variabile (con eventuale “cap”)” viene integralmente sostituita come
 segue




                                       Sede legale in Torino, Via Gramsci, n. 7
                               Capitale sociale: Euro 156.209.463,00 interamente versato
                          Registro delle imprese di Torino e codice fiscale n. 02751170016
                Iscritta all’Albo Banche n. 5319 – Appartenente al Gruppo Bancario Veneto Banca




           in qualità di Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento




                                         Condizioni Definitive


              “BIM – Obbligazioni a tasso variabile (con eventuale “cap”)”


                 [Denominazione e codice ISIN delle Obbligazioni]



Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla
CONSOB con Delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE
(la “Direttiva Prospetto”) ed al Regolamento 2004/809/CE ed unitamente al Prospetto di Base ed al
Supplemento al Prospetto di Base costituiscono il Prospetto Informativo relativo al Programma di
Emissione –che include i prestiti obbligazionari denominati “BIM – Obbligazioni a tasso fisso”
nell’ambito del quale l’Emittente potrà emettere, in una o più serie di emissione (ciascuna un
“Prestito Obbligazionario” o un “Prestito”), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a
50.000 Euro (le “Obbligazioni” e ciascuna una “Obbligazione”).

L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio
della CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso
relativi.

Si invita l’investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di
Base depositato presso la CONSOB in data 29/09/10 a seguito di approvazione comunicata con nota


                                                                                                  28
n. 10077698 del 21/09/10 ed al Supplemento depositato presso la Consob in data 1/04/2011 a
seguito di approvazione comunicata con nota n. 11024213 del 30/03/2011.

Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data [•].
Le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico presso la sede legale di Banca
Intermobiliare SpA in Torino, via Gramsci n. 7 e/o le sedi e le filiali degli altri soggetti
eventualmente incaricati del collocamento e sono altresì consultabili sul sito internet della banca
all’indirizzo web www.bancaintermobiliare.com




                                                                                                29
L’Appendice B della Sezione VII intitolata “Nota Informativa – BIM Obbligazioni a tasso
    variabile (con eventuale “cap”)”, paragrafo 1 “Fattori di Rischio”, viene modificata come
    di seguito evidenziato


1    FATTORI DI RISCHIO



                                               (omissis)



1.3.18    RISCHIO DERIVANTE DALLA SUSSISTENZA DI CONFLITTI DI INTERESSI



In relazione alle Obbligazioni, si configura una potenziale situazione di conflitto di interessi legata
al fatto che BIM -oltre ad essere Emittente- svolge anche il ruolo di Responsabile del Collocamento.
[EVENTUALE] BIM ha nominato altri soggetti incaricati del collocamento, la cui identità è
indicata nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito.

[EVENTUALE] Le commissioni di collocamento applicate sono indicate dettagliatamente nelle
presenti Condizioni Definitive.

In relazione alle Obbligazioni si segnala l’esistenza delle seguenti ulteriori situazioni di potenziale
conflitto di interessi:

a. [EVENTUALE] BIM svolge anche la funzione di Agente per il calcolo, cioè di soggetto
incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse;

b. BIM ovvero altre società del gruppo Veneto Banca bancario che fa capo a quest’ultima
potrebbero trovarsi ad agire come controparte in acquisto e in vendita con riferimento alle
Obbligazioni;

c. l’Emittente può concludere contratti di copertura della propria esposizione in riferimento alle
Obbligazioni. Ai sensi degli accordi tra le parti, può essere previsto che il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore debbano sostenere i costi eventualmente derivanti dalla
cancellazione (totale o parziale) di tali contratti qualora l’importo complessivo degli stessi risultasse
superire all’importo nominale effettivamente collocato. In tal senso il Responsabile del
Collocamento ovvero il Collocatore si troveranno in una situazione di conflitto di interessi in quanto
avranno interesse a che venga collocato l’intero Ammontare Massimo del Prestito.



                                               (omissis)




                                                                                                      30
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