Speciale N. 54 del 10 Maggio 2017 - Arci Pesca Provinciale

Speciale N. 54 del 10 Maggio 2017 - Arci Pesca Provinciale
AnnoAnno
    XLVII –XLVII
            N. 54 Speciale (10.05.2017)   Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                   Pag. 1




                            Speciale N. 54 del 10 Maggio 2017

                            LEGGI REGIONALI NN. 28 – 29 – 30 - 31




        UFFICIO BURA                             Sito Internet: http://bura.regione.abruzzo.it
        L'AQUILA                                 e-mail: bura@regione.abruzzo.it
        Via Leonardo Da Vinci n° 6               Servizi online Tel. 0862/ 363217 -363206

        dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30
Speciale N. 54 del 10 Maggio 2017 - Arci Pesca Provinciale
Pag. 2                Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo   Anno XLVII - N. 54 Speciale (10.05.2017)




         Anno XLVII
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)                              Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                                                        Pag. 3




PARTE I
Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e dello Stato
ATTI DELLA REGIONE
LEGGI
LEGGE REGIONALE 27 APRILE 2017, N. 28
Gestione della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne................................................................ 4
LEGGE REGIONALE 27 APRILE 2017, N. 29
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 2 maggio 1995, n. 94 (Premio Internazionale Ignazio
Silone). .........................................................................................................................................................................................27
LEGGE REGIONALE 27 APRILE 2017 N. 30
Tutela del legittimo affidamento dei concessionari balneari. .................................................................................30
LEGGE REGIONALE 4 MAGGIO 2017, N. 31
Partecipazione della Regione alla Fondazione "O.N.L.U.S. Santa Rita Fondazione Italiana delle Malattie
Oncologiche, delle Malattie Gastroenteriche, delle Patologie Socio-Sanitarie e delle Malattie Rare ed
Emergenti"..................................................................................................................................................................................33
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                                                                           dell'articolo 100, quarto comma, del
                       PARTE I                                             decreto del Presidente della Repubblica
                                                                           24 luglio 1977, n. 616 (Attuazione della
     Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e                              delega di cui all'articolo 1 della legge 22
                   dello Stato                                             luglio 1975, n. 382).
                                                                   3.      La Regione promuove forme di attività
                ATTI DELLA REGIONE                                         alieutica nelle acque interne, quale
                                                                           espressione culturale delle popolazioni
                        LEGGI                                              locali, per un utilizzo razionale ed
                                                                           ecosostenibile delle risorse ittiche, nel
                                                                           rispetto del principio di sussidiarietà e di
         ATTO DI PROMULGAZIONE N.28                                        leale cooperazione con gli enti locali e le
                                                                           parti sociali.
VISTO l’art. 121 della Costituzione come                           4.      La Regione promuove l'attività di pesca
modificato dalla Legge Costituzionale 22                                   nelle acque interne quale espressione
novembre 1999 n. 1;                                                        della cultura rurale, tutelandone e
                                                                           valorizzandone usi, consuetudini e
VISTI gli artt. 34 e 44 del vigente Statuto                                tradizioni.
regionale;
                                                                                          Art. 2
VISTO il verbale del Consiglio Regionale                                               (Definizioni)
n.91/2 del 4.4.2017
                                                                   1.      Per zone di riposo biologico si intendono
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE                                       le aree a buona-elevata qualità ecologica
                                                                           nelle quali è vietata qualsiasi forma di
                    PROMULGA                                               prelievo alieutico.
                                                                   2.      Per zone no kill si intendono tratti di
LEGGE REGIONALE 27 APRILE 2017, N. 28                                      corsi d'acqua nei quali il pescato deve
Gestione della fauna ittica e disciplina della                             essere rilasciato immediatamente. In
pesca nelle acque interne.                                                 suddetti tratti vige l'obbligo dell'utilizzo
                                                                           di ami senza ardiglione.
E ne dispone la pubblicazione sul Bollettino                       3.      Per zone trofeo si intendono tratti di
Ufficiale della Regione Abruzzo.                                           corsi d'acqua a regolamentazione
                                                                           particolare nei quali è possibile
                    TITOLO I                                               trattenere esemplari di dimensioni
                PRINCIPI GENERALI                                          particolari; le lunghezze minime,
                                                                           applicate in tali tratti, sono indicate dalla
                       Art. 1                                              Regione con disposizione del Dirigente
                 (Oggetto e finalità)                                      dell'Ufficio preposto.
                                                                   4.      Per uso a strappo si intende l'esecuzione
1.       La presente legge disciplina l'esercizio                          di manovre atte ad allamare il pesce
         della pesca nelle acque interne, nel                              senza che lo stesso abbia abboccato
         rispetto dei principi e delle disposizioni                        l'esca.
         stabilite dalle norme nazionali ed
         europee in materia di tutela della fauna                                         Art. 3
         ittica, di conservazione degli ecosistemi e                       (Funzioni di competenza regionale)
         della      biodiversità  degli    ambienti
         acquatici.                                                1.      La Regione esercita le funzioni legislative
2.       La presente legge disciplina altresì la                           e regolamentari in materia di pesca nel
         pesca nei corsi d'acqua pubblici gestiti                          rispetto della competenza legislativa
         dai consorzi di bonifica, nelle lagune e                          statale in materia di ambiente ed
         nei bacini di acqua salmastra e salata fino                       ecosistema di cui all'articolo 117, primo
         ai punti più foranei dei loro sbocchi in                          comma, lettera s) della Costituzione.
         mare, appartenenti alle acque del                         2.      La Regione esercita le funzioni
         demanio marittimo interno, ai sensi                               amministrative concernenti l'attività di
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       controllo, coordinamento ed indirizzo                    2.      Il riconoscimento della personalità
       della gestione della fauna ittica e della                        giuridica è disposto a favore delle
       pesca nelle acque interne.                                       associazioni piscatorie nazionali operanti
3.     Sono di competenza della Regione:                                sul territorio regionale con almeno
       a)     la redazione della Carta ittica                           settecentocinquanta aderenti in possesso
              regionale;                                                del permesso di pesca nella regione,
       b)     il rilascio delle concessioni ed                          oppure presenti in almeno due province
              autorizzazioni ai fini della pesca in                     con un minino di quattro società di base
              acque interne sia ad uso pubblico,                        operanti nelle province medesime e che,
              sia ad uso privato;                                       ai sensi del proprio Statuto, svolgono le
       c)     l'affidamento alle associazioni                           seguenti attività:
              ittiche, riconosciute ai sensi                            a)    organizzazione        di     attività
              dell'articolo 4, di interventi                                  finalizzate        alla        tutela
              coordinati di gestione ittica su                                dell'ecosistema acquatico e della
              specifici tratti di fiume;                                      fauna ittica;
       d)     la ricognizione dei diritti esclusivi                     b)    partecipazione, in accordo con gli
              di pesca e dei diritti di uso civico;                           enti pubblici competenti, con il
       e)     il     rilascio       del    tesserino                          coinvolgimento dei propri affiliati,
              segnacatture e la tenuta della                                  a progetti di conservazione,
              relativa statistica;                                            protezione e gestione degli
       f)     organizzazione         di   corsi     di                        ecosistemi acquatici;
              formazione          necessari       per                   c)    organizzazione e gestione di propri
              l'esercizio dell'attività di pesca                              agenti di vigilanza volontari,
              dilettantistico-sportiva di cui al                              garantendone la formazione e
              comma 3 dell'articolo 20;                                       l'aggiornamento;
       g)     la vigilanza sull'esercizio della                         d)    organizzazione di manifestazioni
              pesca attraverso il Corpo di Polizia                            sportive o culturali nell'ambito
              Provinciale e altri Corpi preposti                              della pesca;
              istituzionali e volontari.                                e)    organizzazione      di    corsi    di
4.     La         Regione           può       vietare                         formazione per accompagnatori di
       temporaneamente la pesca, anche per                                    pesca sportiva naturalistica nelle
       singole specie, su tutti o su parte degli                              acque      interne     secondo     le
       ambienti acquatici di competenza, se si                                disposizioni della Giunta regionale;
       verificano condizioni che turbano                                f)    organizzazione dei corsi di
       l'equilibrio biologico del patrimonio                                  formazione in relazione alle
       ittico autoctono.                                                      direttive della Giunta regionale.

                   TITOLO II                                                           Art. 5
     SUSSIDIARIETA' E LEALE COOPERAZIONE                             (Organismi di supporto tecnico-scientifico)

                     Art. 4                                     1.      Per garantire un adeguato supporto
(Associazioni e organizzazioni legate all'attività                      tecnico-scientifico alla gestione del
            alieutica riconosciute)                                     patrimonio ittico e degli ambienti
                                                                        acquatici della regione, il Laboratorio
1.     Nel rispetto della legge regionale 3                             dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale
       marzo 2005, n. 13 (Norme per l'esercizio                         dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale"
       delle       funzioni      amministrative                         (di seguito Laboratorio) è individuato
       concernenti le persone giuridiche private                        quale organismo tecnico-scientifico di
       ai sensi dell'articolo 14 del D.P.R. 24                          riferimento per le attività disciplinate
       luglio 1977, n. 616. Abrogazione della                           dalla presente legge.
       L.R. 6/1991), la Regione riconosce la                    2.      Ferme restando le competenze attribuite
       personalità giuridica alle associazioni o                        da altre leggi o disposizioni e con
       ad altre organizzazioni piscatorie, senza                        riferimento alle attività alieutiche
       fini di lucro, con decreto del Presidente                        praticate nelle acque interne regionali, il
       della Giunta regionale.                                          Laboratorio può svolgere attività di
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         supporto tecnico-scientifico nei confronti                       b)     un esperto in gestione della fauna
         dei titolari di diritti esclusivi di pesca e di                         ittica e della pesca nominato dalla
         uso civico di pesca.                                                    Regione in possesso di laurea
3.       I programmi e le attività del Laboratorio                               (vecchio ordinamento) o laurea
         sono      regolamentati         da    apposita                          magistrale;
         convenzione con la Direzione regionale                           c)     un rappresentante designato dagli
         competente per materia, nella quale                                     Enti di gestione dei parchi
         saranno definite anche le risorse da                                    nazionali presenti sul territorio
         riconoscere per il supporto tecnico-                                    regionale;
         scientifico reso per le seguenti attività:                       d)     un rappresentante designato dagli
         a)     programmare e pianificare la                                     Enti di gestione dei parchi e delle
                tutela e la gestione dell'idrofauna                              riserve regionali abruzzesi;
                secondo quanto previsto dalla                             e)     un rappresentante dell'Istituto
                presente legge;                                                  Zooprofilattico          Sperimentale
         b)     raccogliere i dati in collaborazione                             dell'Abruzzo e Molise;
                con le associazioni dei pescatori,                        f)     un rappresentante designato dai
                relativi alla pressione e allo sforzo                            Consorzi di Bonifica dell'Abruzzo;
                di pesca nelle acque interne;                             g)     un rappresentante di ENEL GEM
         c)     predisporre i piani di intervento                                dell'Abruzzo;
                relativi alla rinaturalizzazione dei                      h)     un rappresentante designato da
                corsi d'acqua interni;                                           ogni organizzazione piscatoria
         d)     monitorare lo stato di espansione                                riconosciuta        dalla     Regione
                delle specie ittiche invadenti e                                 Abruzzo, che risponda ai requisiti
                alloctone, con determinazione dei                                di cui all'articolo 4;
                criteri generali per il loro                              i)     un rappresentante designato dalle
                contenimento;                                                    associazioni piscicoltori operanti
         e)     verificare        l'efficacia      delle                         in Abruzzo;
                prevenzioni alle epizoozie;                               j)     un rappresentante designato dalle
         f)     predisporre         la     stesura     e                         associazioni             ambientaliste
                l'aggiornamento della Carta ittica                               riconosciute a livello nazionale ed
                regionale;                                                       operanti sul territorio regionale;
         g)     proporre progetti per il recupero                         k)     un rappresentante delle autorità di
                ed il mantenimento delle comunità                                bacino presenti nella Regione
                acquatiche e in favore della pesca                               Abruzzo;
                sportiva.                                                 l)     un       tecnico       rappresentante
                                                                                 dell'ARTA Abruzzo;
                    Art. 6                                                m) il Dirigente del Servizio regionale
 (Comitato consultivo regionale per la pesca)                                    competente in materia o suo
                                                                                 delegato;
1.       Con decreto del Presidente della Giunta                          n)     un dipendente della competente
         regionale è istituito il Comitato                                       struttura regionale con funzioni di
         Consultivo Regionale per la Pesca (di                                   segretario del Comitato.
         seguito Comitato) che svolge funzioni                    4.      Il presidente convoca il Comitato almeno
         consultive e propositive in materia di                           una volta l'anno o su richiesta di almeno
         difesa degli ambienti acquatici e di                             un terzo dei suoi componenti.
         gestione della fauna ittica.                             5.      Il Comitato è istituito entro tre mesi
2.       Il Comitato formula proposte alla Giunta                         dall'entrata in vigore della presente
         regionale per la tutela e corretta gestione                      legge.
         degli ambienti acquatici.                                6.      Il Comitato resta in carica per la durata
3.       Il Comitato è composto da:                                       della legislatura regionale.
         a)     assessore regionale pro tempore                   7.      Il funzionamento del Comitato non
                preposto alle politiche agricole, o                       comporta alcun onere a carico del
                suo delegato, che svolge la                               bilancio regionale, né per gettoni di
                funzione di presidente;                                   presenza, né per rimborso spese.
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)    Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                      Pag. 7


                 TITOLO III                                             rispettivamente una percentuale non
     GESTIONE DELLA FAUNA ITTICA E DEGLI                                inferiore al 10 per cento e non inferiore
            AMBIENTI ACQUATICI                                          al 5 per cento dello sviluppo di ogni
                                                                        bacino idrografico (asta principale,
                      Art. 7                                            affluente     principale    ed    affluente
            (La Carta ittica regionale)                                 secondario).
                                                               8.       La Carta ittica definisce le modalità di
1.     La Regione, entro ventiquattro mesi                              pesca consentite nelle zone no kill e nelle
       dall'approvazione della presente legge,                          zone trofeo, le specie ammesse al
       adotta la Carta ittica regionale (di seguito                     prelievo, le relative misure minime
       Carta ittica) che definisce, in particolare, i                   nonché i periodi di divieto dell'esercizio
       criteri per la gestione e la conservazione                       della pesca.
       del patrimonio ittico.                                  9.       La Carta ittica definisce le aree e i tratti
2.     Nel rispetto del decreto legislativo 3                           di corsi d'acqua dove si effettuano le gare
       aprile 2006, n. 152 (Norme in materia                            e le manifestazioni di pesca sportiva.
       ambientale) e successive modifiche ed                   10.      La Carta ittica individua all'interno del
       integrazioni, la Carta ittica, articolata per                    territorio regionale i corpi idrici dove è
       bacini idrografici, classifica le acque                          possibile praticare la pesca professionale
       come segue:                                                      e definisce le modalità per la protezione
       a)     acque a gestione salmonicola                              e la salvaguardia degli ecosistemi
              (acque di categoria A);                                   acquatici di interesse regionale.
       b)     acque a gestione ciprinicola (acque              11.      Nella Carta ittica sono indicati i centri
              di categoria B);                                          ittiogenici idonei per la produzione di
       c)     ambienti di transizione (acque di                         materiale ittico autoctono.
              categoria C).                                    12.      Nella Carta ittica sono indicati i
3.     La Carta ittica contiene le indicazioni sui                      programmi di massima dei corsi di
       quantitativi massimi delle specie da                             formazione e le modalità della loro
       immettere nelle acque regionali, sui                             attuazione per la formazione e
       campi gara per lo svolgimento delle                              l'aggiornamento degli agenti di vigilanza.
       manifestazioni agonistiche, sulle zone di               13.      La Carta ittica contiene i progetti volti a
       riposo biologico, zone no kill e zone                            conseguire un miglioramento delle
       trofeo.                                                          comunità ittiche e dei corsi d'acqua.
4.     La Carta ittica individua i tratti di fiume             14.      La Carta ittica deve essere aggiornata
       dove possono essere istituite le zone di                         sullo stato delle comunità ittiche, con
       riposo biologico, le zone trofeo e le zone                       nuovi dati ambientali, ogni cinque anni.
       no kill.
5.     La Carta ittica dovrà contenere altresì i                                        Art. 8
       piani di gestione relativi alle specie di cui                (Interventi di carattere gestionale e divieti)
       alla lettera g), numeri 1), 6), 9) e 11),
       dell'allegato A della legge regionale 7                 1.       Per gestire la fauna ittica, anche
       settembre 1993, n. 50 (Primi interventi                          attraverso immissioni e prelievi di
       per la difesa della biodiversità nella                           materiale ittico, la Regione, nelle acque
       Regione Abruzzo: tutela della fauna                              regionali, per il tramite del Laboratorio,
       cosiddetta      minore)      e    successive                     immette il materiale ittico per il
       modifiche ed integrazioni.                                       ripopolamento e per l'assolvimento degli
6.     Lo sviluppo delle zone di riposo                                 obblighi ittiogenici. Il materiale deve
       biologico, di cui all'articolo 2, comma 1,                       provenire da allevamenti dichiarati
       deve interessare almeno il 10 per cento                          indenni da malattie, ai sensi del decreto
       dello sviluppo di ogni bacino idrografico                        legislativo 4 agosto 2008, n. 148
       (asta principale, affluente principale ed                        (Attuazione della direttiva 2006/88/CE
       affluente secondario).                                           relativa alle condizioni di polizia
7.     Lo sviluppo delle zone no kill e delle zone                      sanitaria applicabili alle specie animali
       trofeo, di cui all'articolo 2, commi 2 e 3,                      d'acquacoltura e ai relativi prodotti,
       compatibilmente con le rispettive                                nonché alla prevenzione di talune
       potenzialità biologiche, deve interessare
Pag. 8                               Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo     Anno XLVII - N. 54 Speciale (10.05.2017)


         malattie degli animali acquatici e alle                        e)    le acque nelle quali sussiste il
         misure di lotta contro tali malattie).                               divieto temporaneo di pesca;
2.       Le attività di riproduzione e allevamento                      f)    le misure minime delle specie
         di esemplari appartenenti a particolari                              pescabili ed i periodi di divieto nel
         specie       autoctone      destinate     al                         corso della stagione di pesca.
         ripopolamento, mirate al mantenimento                  3.      La Direzione regionale competente per
         della loro originalità e della variabilità                     materia provvede alla pubblicazione del
         genetica, sono svolte in centri ittiogenici.                   calendario ittico regionale sul proprio
3.       La Regione per il tramite del Laboratorio                      sito web istituzionale.
         e i titolari o concessionari di diritto
         esclusivo di pesca e di uso civico                                            Art. 10
         supportano le attività di ripopolamento                     (Linee guida per la disciplina dell'esercizio
         nei limiti stabiliti dalla programmazione                                  della pesca)
         regionale. E' vietata l'introduzione di
         esemplari di specie ittiche in qualsiasi               1.      Per l'esercizio della pesca la Giunta
         ambiente acquatico in mancanza di                              regionale adotta le linee guida che, nel
         autorizzazione da parte della Regione.                         rispetto di quanto stabilito nella presente
4.       E' vietata l'introduzione nelle acque della                    legge, disciplinano:
         regione di qualsiasi specie alloctona, così                    a)     i modi di pesca, gli attrezzi e le
         come previsto all'articolo 12, comma 3,                               esche consentite per la pesca
         del decreto del Presidente della                                      dilettantistico-sportiva           e
         Repubblica 12 marzo 2003, n. 120                                      professionale;
         (Regolamento recante modifiche ed                              b)     le modalità con cui effettuare le
         integrazioni al Decreto del Presidente                                gare di pesca.
         della Repubblica 8 settembre 1997, n.
         357, concernente attuazione della                                            Art. 11
         direttiva 92/43/CEE relativa alla                              (Concessioni per l'attività di pesca
         conservazione degli habitat naturali e                  dilettantistico-sportiva e interventi di gestione
         semi naturali, nonché della flora e della                                    ittica)
         fauna selvatica).
5.       La Regione si riserva la possibilità di                1.      La Regione può rilasciare concessioni per
         vietare la pesca in concomitanza con lo                        l'attività di pesca dilettantistico-sportiva
         svolgimento delle attività di cui al comma                     in tratti di corsi d'acqua.
         1, se la pesca può pregiudicare o                      2.      I tratti in concessione sono quelli
         condizionare il buon esito delle attività                      individuati dalla Carta ittica di cui
         medesime.                                                      all'articolo 7.
                                                                3.      I soggetti ai quali la Regione può
                       Art. 9                                           rilasciare le concessioni sono le
            (Calendario ittico regionale)                               associazioni e le organizzazioni ittiche di
                                                                        cui all'articolo 4.
1.       La Giunta regionale, sentito il Comitato di            4.      La durata della concessione e gli obblighi
         cui all'articolo 6, adotta, entro il 30                        del concessionario sono indicati nel
         novembre di ogni anno, il calendario                           disciplinare di concessione di cui al
         ittico regionale da attuare nell'anno                          successivo comma 7, lettera a).
         successivo.                                            5.      La Regione può altresì affidare alle
2.       Il calendario ittico regionale indica                          associazioni e organizzazioni ittiche di
         almeno:                                                        cui all'articolo 4 l'esecuzione, su specifici
         a)    la data di apertura e di chiusura                        tratti di fiume, di interventi di gestione
               della pesca;                                             ittica.
         b)    la classificazione delle acque di                6.      I tratti da affidare in gestione sono
               categoria A;                                             individuati dalla Carta ittica regionale.
         c)    le acque in concessione/gestione;                7.      La Giunta regionale, entro sessanta
         d)    le acque soggette a diritti esclusivi                    giorni dall'entrata in vigore della
               di pesca;                                                presente legge, approva:
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)    Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                     Pag. 9


        a)    lo schema-tipo del disciplinare di               7.      I laghetti di pesca sportiva devono essere
              concessione;                                             registrati dai Servizi Veterinari delle
        b)    le linee guida per la gestione di                        Aziende Sanitarie Locali, competenti per
              specifici tratti di fiume.                               territorio, nella banca dati nazionale
                                                                       delle anagrafiche zootecniche del
                        Art. 12                                        Ministero del Lavoro, della Salute e delle
     (Laghetti privati per la pesca a pagamento)                       Politiche Sociali esistente presso
                                                                       l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale
1.      L'attività di pesca a pagamento                                dell'Abruzzo e del Molise, con i dati
        all'interno dei bacini privati è soggetta, ai                  concernenti la georeferenziazione, ai
        sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto                    sensi degli articoli 4 e 5 del D.Lgs.
        1990, n. 241 (Nuove norme in materia di                        148/2008.
        procedimento amministrativo e di
        accesso ai documenti amministrativi) a                                          Art. 13
        segnalazione certificata d'inizio attività                           (Diritti esclusivi di pesca)
        (SCIA) da presentare allo Sportello Unico
        delle Attività Produttive (SUAP) su                    1.      I diritti esclusivi di pesca sono
        modulistica approvata dalla Giunta                             riconosciuti in ambito regionale.
        regionale.                                             2.      Coloro che sono titolari dei diritti
2.      Il SUAP trasmette immediatamente la                            esclusivi di pesca alla data di entrata in
        SCIA alla Regione.                                             vigore della presente legge sono tenuti,
3.      L'attività oggetto della SCIA può essere                       entro centoventi giorni dall'entrata in
        iniziata dalla data di presentazione della                     vigore della stessa, pena decadenza, a
        segnalazione             all'amministrazione                   darne comunicazione alla Regione.
        competente.                                            3.      La comunicazione di cui al comma 2 è
4.      La SCIA, presentata dai gestori degli                          corredata della relativa documentazione
        impianti e dei bacini privati per la pesca                     probatoria.
        a pagamento, è corredata di una scheda                 4.      La gestione delle funzioni di carattere
        tecnica in cui sono indicati:                                  amministrativo riguardanti i diritti
        a)     la struttura dell'impianto;                             esclusivi di pesca è di competenza della
        b)     il tipo di approvvigionamento                           Regione che esercita la vigilanza ed il
               idrico;                                                 controllo sulla gestione dei diritti
        c)     le barriere presenti per evitare la                     medesimi tramite il Laboratorio.
               fuga di materiale ittico;                       5.      I titolari di diritti esclusivi di pesca
        d)     i certificati attestanti le condizioni                  comunicano alla Regione, entro il 30
               chimico-fisiche e microbiologiche                       settembre di ogni anno, il programma di
               delle acque dei bacini;                                 gestione per l'anno successivo.
        e)     l'elenco completo di tutte le specie            6.      Il Servizio competente della Regione,
               ittiche presenti.                                       sentito il Laboratorio, approva il
5.      Qualora sia provata la fuoriuscita di                          programma con le eventuali prescrizioni
        specie ittiche dai suddetti impianti e la                      e ne dà comunicazione agli interessati
        loro colonizzazione di acque pubbliche                         entro il mese di gennaio di ciascun anno.
        connesse all'impianto, l'ammontare del                 7.      Il programma di cui al comma 6 prevede
        danno alla comunità ittica locale è                            anche un piano di programmazione
        valutato dal Laboratorio e comprende gli                       produttiva delle zone interessate, in cui
        eventuali oneri relativi alla valutazione                      sono specificate:
        del danno stesso.                                              a)     le zone di protezione;
6.      L'esercizio della pesca sportiva negli                         b)     i ripopolamenti programmati;
        impianti e nei bacini privati può essere                       c)     il numero delle guardie addette
        praticato senza la ricevuta del                                       alla vigilanza.
        versamento della tassa regionale e non è               8.      Per ciascun intervento di ripopolamento,
        soggetto ai periodi di divieto e alle                          il titolare del diritto esclusivo, con
        misure minime per il trattenimento del                         almeno trenta giorni di preavviso,
        pesce.                                                         informa il Laboratorio; il titolare del
                                                                       diritto esclusivo è quindi tenuto a
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       trasmettere i verbali di semina                                 di corsi d'acqua in prossimità di impianti
       controfirmati da agenti di vigilanza                            nei quali l'esercizio della pesca può
       anche volontari, entro 5 giorni successivi                      arrecare danni alle strutture idrauliche.
       all'immissione.                                         3.      La Regione, sentito il Laboratorio, si
9.     I titolari dei diritti esclusivi di pesca                       pronuncia sulle domande entro trenta
       contrassegnano le aree di pesca riservata                       giorni; decorso inutilmente il termine, la
       con tabelle, che sono mantenute in buono                        richiesta di divieto si intende accolta.
       stato di conservazione e di leggibilità,                4.      I tratti dei corsi d'acqua nei quali è stata
       pena la sanzione stabilita dal quadro                           vietata la pesca sono segnalati attraverso
       sanzionatorio.                                                  tabelle apposte dagli enti di cui al comma
10.    In caso di inosservanza delle disposizioni                      2.
       di cui al presente articolo, la Regione,
       previa diffida, dichiara la decadenza del                                     Art. 16
       diritto esclusivo di pesca.                              (Aiuti alla pesca professionale e dilettantistica)
11.    La Regione, per il tramite del
       Laboratorio, entro un anno dalla data di                1.      Nel rispetto della normativa europea in
       entrata in vigore della presente legge,                         materia di aiuti di Stato, la Regione può
       effettua la ricognizione dei diritti                            erogare       contributi    ai     pescatori
       esclusivi di pesca.                                             professionisti, singoli e associati,
12.    Gli elenchi aggiornati dei titolari dei                         secondo criteri e procedure di
       diritti esclusivi di pesca sono resi                            concessione stabiliti dalla Giunta
       pubblici ogni anno dalla Regione.                               regionale.
13.    In caso di cessione o trasferimento del                 2.      La Regione eroga contributi in favore
       diritto esclusivo di pesca, il titolare ne dà                   delle organizzazioni di pescatori sportivi
       preventiva comunicazione alla Regione,                          per la realizzazione di progetti coerenti
       alla quale è riservato il diritto di                            con le finalità della presente legge.
       prelazione.
14.    La Giunta regionale predispone le linee                                          Art. 17
       guida per i diritti esclusivi di pesca entro                              (Le attività di pesca)
       dodici mesi dall'entrata in vigore della
       presente legge.                                         1.      Costituiscono attività di pesca:
                                                                       a)    le attività di tipo professionale,
                      Art. 14                                                soggette a licenza di pesca di tipo
      (Esercizio civico dell'attività di pesca)                              A), di cui all'articolo 19;
                                                                       b)    le attività di tipo dilettantistico-
1.     L'attività di pesca, quale diritto di uso                             sportivo;
       civico, è regolamentata dall'articolo 10                        c)    la pesca scientifica e le attività di
       del regio decreto 26 febbraio 1928, n.                                tutela e protezione della fauna
       332 (Approvazione del regolamento per                                 ittica, di cui all'articolo 23;
       la esecuzione della legge 16 giugno 1927,                       d)    l'acquicoltura e la piscicoltura.
       n. 1766, sul riordinamento degli usi civici
       del Regno).                                                                   Art. 18
2.     Le modalità applicative delle disposizioni                        (Esercizio dell'attività di pesca)
       di cui al comma 1 sono stabilite con
       regolamento comunale.                                   1.      L'esercizio della pesca è consentito
                                                                       esclusivamente con l'impiego degli
                      Art. 15                                          attrezzi e nel rispetto delle modalità di
          (Pesca nelle acque di bonifica)                              cui alla presente legge.
                                                               2.      Gli animali catturati dai pescatori in
1.     L'esercizio della pesca nelle acque di                          osservanza delle leggi, delle direttive
       bonifica è consentito.                                          della Giunta regionale e dei regolamenti
2.     Gli enti che hanno in gestione le acque                         vigenti sono di proprietà di chi li cattura.
       appartenenti a sistemi irrigui, di scolo, o             3.      Per l'esercizio della pesca e per le attività
       comunque di bonifica, possono chiedere                          ad essa connesse è sempre consentito
       alla Regione di vietare la pesca nei tratti                     l'accesso alle acque pubbliche, purché ciò
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      non arrechi danno alle colture agricole,                        maggiorenne        con     cui     collabora
      alle attività di acquacoltura o ad altro.                       nell'esercizio dell'attività di pesca; sulla
                                                                      licenza di pesca del minorenne è apposta
                     Art. 19                                          la dizione “apprendista” ed è annotato il
        (Licenza di pesca professionale)                              nominativo del pescatore maggiorenne
                                                                      con      cui     collabora     nell'esercizio
1.    La pesca professionale può essere                               dell'attività di pesca.
      esercitata dagli imprenditori ittici di cui             8.      Nei corpi idrici nei quali è ammessa la
      al decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4                     pesca professionale è consentita anche la
      (Misure per il riassetto della normativa                        pesca dilettantistica, salvo diversa
      in materia di pesca e acquacoltura, a                           disposizione della Regione.
      norma dell'articolo 28 della legge 4
      giugno 2010, n. 96).                                                          Art. 20
2.    L'istanza per il rilascio della licenza di               (Esercizio dell'attività di pesca dilettantistico-
      tipo A) di cui alla lettera a), comma 1                                      sportiva)
      dell'articolo 17, per l'esercizio della
      pesca professionale, è presentata allo                  1.      L'attività di pesca dilettantistico-sportiva
      Sportello Unico per le Attività Produttive                      nelle acque del territorio regionale, fatta
      (SUAP) del Comune in cui il richiedente è                       eccezione per quelle indicate come acque
      domiciliato; l'istanza è trasmessa dal                          pubbliche in concessione privata, può
      SUAP alla Regione, che conclude il                              essere praticata da coloro che hanno
      procedimento entro sessanta giorni dalla                        effettuato il versamento della tassa di
      presentazione, sentito il Laboratorio.                          concessione regionale e che sono titolari
3.    Gli imprenditori ittici, in possesso della                      di idoneo attestato conseguito a seguito
      licenza di pesca e in regola con i                              del corso di formazione di cui al comma
      versamenti delle tasse regionali, hanno                         3. La licenza di pesca è costituita dalla
      diritto    ad     esercitare     la    pesca                    ricevuta del versamento della tassa di
      professionale, così come definita                               concessione regionale in cui sono
      dall'articolo 2 del D.Lgs. 4/2012.                              riportati i dati anagrafici del pescatore
4.    L'esercizio della pesca professionale è                         nonché la causale del versamento.
      consentito nei corpi idrici individuati                 2.      La ricevuta del versamento della tassa di
      nella Carta ittica di cui all'articolo 7, nel                   concessione regionale per la pesca
      rispetto della sostenibilità della risorsa                      dilettantistico-sportiva ha la validità di
      idrica.                                                         un anno.
5.    I pescatori, fino al compimento del                     3.      La Giunta regionale definisce criteri e
      diciottesimo anno di età, nel rispetto                          modalità per l'organizzazione dei corsi di
      delle leggi vigenti, possono ottenere il                        formazione, in collaborazione con il
      rilascio    della    licenza     di    pesca                    Laboratorio e le associazioni di pesca
      professionale nelle acque interne, senza                        sportiva, sulla biologia della fauna ittica e
      l'obbligo d'iscrizione negli elenchi dei                        degli ecosistemi fluviali.
      pescatori di professione di cui alla legge              4.      E' valida sul territorio della regione
      13 marzo 1958, n. 250 (Previdenze a                             Abruzzo       la     licenza     di    pesca
      favore dei pescatori della piccola pesca                        dilettantistico-sportiva rilasciata dalle
      marittima e delle acque interne), purché                        altre Regioni italiane e dalle Province
      siano assicurati contro gli infortuni sul                       Autonome di Trento e Bolzano, purché i
      lavoro.                                                         titolari della licenza siano in regola con il
6.    Il rilascio della licenza di pesca                              pagamento delle tasse previste nelle loro
      professionale ad un minorenne è                                 regioni di residenza.
      disposto su istanza di chi esercita la                  5.      La pesca dilettantistico-sportiva nelle
      potestà genitoriale sul minore ed è                             acque di categoria B (acque a gestione
      comunicato agli uffici per l'impiego                            ciprinicola) e di categoria C (ambienti di
      territorialmente competenti.                                    transizione) è consentita tutto l'anno; la
7.    L'apprendista non può esercitare la                             pesca dilettantistico-sportiva nelle acque
      pesca in forma autonoma ed è sempre                             di categoria A (acque a gestione
      accompagnato        da     un      pescatore                    salmonicola) è consentita dalle ore otto
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      del primo sabato di marzo fino alle ore                 11.     La pesca subacquea può essere effettuata
      ventiquattro dell'ultima domenica di                            esclusivamente da un'ora dopo la levata
      settembre.                                                      del sole ad un'ora prima del tramonto.
6.    Per effettuare la pesca dilettantistico-                12.     Non sono tenuti alla frequenza del corso
      sportiva in tutte le acque della regione è                      di cui al comma 3 i titolari della licenza di
      necessario essere muniti anche del                              pesca in corso di validità fino alla
      tesserino segnacatture, avente validità                         scadenza della stessa.
      annuale, rilasciato dalla Regione o dalle               13.     L'obbligo della frequenza ai corsi di cui al
      associazioni piscatorie di cui all'articolo                     comma 3 decorre da 18 mesi dall'entrata
      4. Con determina del Dirigente del                              in vigore della presente legge.
      Servizio saranno definite le modalità di
      rilascio del tesserino da parte delle                                          Art. 21
      associazioni.                                                (Attività di pesca dilettantistico-sportiva
7.    L'eventuale scelta di pesca particolare                      praticata da diversamente abili, minori ed
      (no kill - zona trofeo) deve essere                                           anziani)
      preventivamente annotata sul tesserino
      regionale        segnacatture       mediante            1.      Per i disabili riconosciuti ai sensi della
      segnatura della relativa casella.                               legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-
8.    Il nuovo tesserino segna catture è                              quadro per l'assistenza, l'integrazione
      rilasciato      previa     riconsegna     del                   sociale e i diritti delle persone
      precedente che deve avvenire entro e                            handicappate), minori con età compresa
      non oltre il 31 marzo dell'anno                                 tra i quattordici ed i diciotto anni non
      successivo alla consegna, dove è                                compiuti e per coloro che hanno
      obbligatorio, da parte del pescatore,                           superato il settantantesimo anno di età,
      mediante segnatura, indicare la giornata                        l'esercizio della pesca dilettantistico-
      di pesca prima di iniziare l'attività                           sportiva è gratuito e non è soggetto a
      piscatoria e la cattura effettuata senza                        presentazione       della    ricevuta     di
      rilascio.                                                       versamento di cui all'articolo 20; può
9.    Non sono tenuti all'obbligo della                               essere esercitata purchè muniti di idoneo
      presentazione        della     ricevuta    di                   documento di riconoscimento, fermo
      versamento:                                                     restando l'obbligo di munirsi di tesserino
      a)     gli addetti a qualsiasi impianto di                      regionale segnacatture.
             acquicoltura e di pesca sportiva                 2.      I minori di quattordici anni possono
             durante l'esercizio della loro                           esercitare l'attività alieutica solo se
             attività e nell'ambito degli stessi                      accompagnati da un adulto in possesso di
             impianti;                                                permesso di pesca in regola con la
      b)     il personale del Laboratorio o dallo                     documentazione          necessaria       per
             stesso incaricato alle operazioni di                     l'esercizio    dell'attività    di     pesca
             salvaguardia e di recupero                               dilettantistico-sportiva;        l'eventuale
             dell'ittiofauna in caso di asciutta                      prelievo è annotato nel tesserino
             temporanea del corso d'acqua;                            segnacatture del maggiorenne.
      c)     il personale in possesso di regolare
             permesso di pesca scientifica                                           Art. 22
             rilasciato dalla Regione.                          (Esercizio della pesca dilettantistico-sportiva
10.   Nell'esercizio dell'attività di pesca                     per i domiciliati all'estero, cittadini europei e
      dilettantistico-sportiva,        la     pesca                             dei paesi terzi)
      subacquea è consentita esclusivamente
      in apnea, senza l'uso di apparecchi di                  1.      Per i cittadini italiani residenti all'estero,
      respirazione, nelle località e con le                           i cittadini europei ed i cittadini dei paesi
      limitazioni previste dalle direttive                            terzi, domiciliati in Italia, trovano
      emanate dalla Giunta regionale; la pesca                        applicazione le disposizioni relative alla
      subacquea è in ogni caso proibita nelle                         licenza di pesca dilettantistico-sportiva
      acque di categoria A.                                           di cui all'articolo 20.
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)    Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                     Pag. 13


                    Art. 23                                    3.      È vietato gettare e infondere nelle acque
 (Autorizzazione e attività di pesca scientifica)                      materie idonee ad intorpidire le acque, a
                                                                       stordire o ad uccidere i pesci e gli altri
1.    La pesca a scopo scientifico e gli                               animali acquatici.
      interventi di protezione ittica sono                     4.      È     vietato     pescare      durante     il
      attività dirette a scopo di studio, ricerca,                     prosciugamento completo; in caso di
      protezione e tutela della fauna e degli                          prosciugamento parziale, è permessa
      ecosistemi           acquatici;           sono                   esclusivamente la pesca con la canna.
      preventivamente        autorizzate        dalla          5.      È vietato pescare manovrando paratie,
      Regione e non sono soggette alle                                 prosciugando i corsi o i bacini d'acqua,
      disposizioni di cui alla presente legge.                         deviandoli o ingombrandoli con opere
2.    La durata dell'autorizzazione di cui al                          stabili o provvisorie, quali muri, ammassi
      precedente comma 1 è indicata nell'atto                          di pietra, dighe, terrapieni, arginelli,
      autorizzativo in relazione ai piani di                           smuovendo il fondo delle acque, oppure
      ricerca presentati. Al termine delle                             impiegando altri sistemi di pesca non
      attività deve essere presentata una                              previsti dalla presente legge.
      relazione tecnica sugli studi svolti e sui               6.      È vietata la pesca da sopra ponti,
      risultati ottenuti alla Regione e al                             passerelle e ogni altra opera di
      Laboratorio.                                                     attraversamento dei corsi d'acqua.
3.    La Regione autorizza l'uso di apparecchi                 7.      È vietata la pesca da natanti, salvo che
      a generatore autonomo di energia                                 nei bacini lacustri classificati come acque
      elettrica aventi caratteristiche tali da                         principali. Non è consentito pescare
      garantire      la     conservazione         del                  durante la navigazione; la pesca è
      patrimonio ittico, nonché l'uso di altri                         esercitata con motore spento e remi in
      attrezzi in deroga alle norme della                              barca. Fino all'arresto del natante gli
      presente legge, esclusivamente per la                            attrezzi       restano       completamente
      cattura della fauna acquatica a scopo di                         smontati; tali limitazioni non si applicano
      ripopolamento, nonché in caso di                                 alla pesca professionale.
      asciutta o a scopi scientifici.                          8.      È vietato collocare reti e apparecchi fissi
4.    Gli addetti all'utilizzo di apparecchi a                         o mobili di pesca attraverso i fiumi o altri
      generatore autonomo di energia elettrica                         corpi idrici occupando più di un terzo
      aventi caratteristiche tali da garantire la                      della loro larghezza.
      conservazione del patrimonio ittico,                     9.      È vietato pescare ad una distanza
      nonché all'uso di altri attrezzi, in deroga                      inferiore a trenta metri da ponti, dai
      alle norme della presente legge, devono                          relativi manufatti e da tutte le opere
      consegnare alla Regione i dati e le                              murarie costituenti opere idrauliche, a
      informazioni      relative      all'intervento                   servizio delle derivazioni idroelettriche
      operato.                                                         come: scale di risalita per i pesci, dighe,
                                                                       sbarramenti fluviali, opere di presa,
                    Art. 24                                            sgrigliatori, canali di adduzione.
     (Modalità e tecniche di pesca vietate)                    10.     Non è consentito l'uso di attrezzi
                                                                       professionali ai pescatori dilettanti e
1.    È vietata la pesca con la corrente                               sportivi.
      elettrica, ad eccezione di quella                        11.     È vietata la pesca esercitata con le mani e
      autorizzata dalla Regione, con apparecchi                        la pesca con l'ausilio di qualsiasi fonte
      a generatore autonomo di energia                                 luminosa.
      elettrica aventi caratteristiche tali da                 12.     L'uso del guadino è consentito solamente
      garantire     la    conservazione     del                        come mezzo ausiliario per il recupero del
      patrimonio ittico.                                               pesce allamato.
2.    Sono proibite la pesca con materiale                     13.     È vietato l'uso a strappo degli attrezzi
      esplodente e quella con sostanze idonee                          con amo o ancoretta.
      a stordire la fauna ittica, nonché la                    14.     Nelle acque che, in base alla loro
      relativa raccolta e commercializzazione                          classificazione,                   risultano
      della stessa.                                                    prevalentemente popolate da salmonidi,
                                                                       per l'esercizio della pesca è vietato usare
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      larve o stadi giovanili di mosca carnaria,             1.      Per ottimizzare la produzione naturale,
      sangue comunque preparato o diluito o                          nelle acque della regione Abruzzo è
      esche che ne contengano e ogni tipo di                         vietata la pesca di alcune specie della
      pasturazione.                                                  fauna ittica nei seguenti periodi:
15.   È vietato abbandonare esche, pesci o                           a)     alborella dal 15 maggio al 15
      altra attrezzatura impiegata per la pesca                             giugno;
      lungo i corsi e specchi d'acqua o nelle                        b)     barbo (Barbus tyberinus) dal 1°
      loro adiacenze.                                                       maggio al 30 giugno;
16.   Gli orari per esercitare l'attività di pesca                   c)     carpa dal 1° maggio al 30 giugno;
      sono quelli indicati nelle linee guida                         d)     cavedano dal 1° maggio al 30
      emanate dalla Giunta regionale.                                       giugno;
17.   Gli attrezzi professionali da posta sono                       e)     coregone dal 15 dicembre al 31
      collocati e prelevati in osservanza delle                             gennaio;
      disposizioni di cui al precedente comma.                       f)     luccio dal 15 gennaio al 15 marzo;
18.   La Giunta regionale, sentito il Comitato di                    g)     tinca dal 15 maggio al 30 giugno;
      cui all'articolo 6, può disporre, in deroga                    h)     trota fario dall'ultimo lunedì di
      al presente articolo, particolari modalità                            settembre al primo venerdì di
      per la pesca notturna dell'anguilla e per il                          marzo;
      Carp-fishing.                                                  i)     rovella dal 1° gennaio al 31
                                                                            dicembre;
                     Art. 25                                         j)     ghiozzo di ruscello dal 1° gennaio
          (Lunghezze minime di cattura)                                     al 31 dicembre;
                                                                     k)     cagnetta dal 1° gennaio al 31
1.    Le lunghezze minime totali dei pesci                                  dicembre;
      sono misurate dall'apice del muso fino                         l)     lampreda di ruscello dal 1° gennaio
      all'estremità della pinna caudale e quelle                            al 31 dicembre;
      del gambero di fiume dall'apice del                            m) spinarello dal 1° gennaio al 31
      rostro fino all'estremità del telson                                  dicembre;
      (coda); per i molluschi si misura il                           n)     granchio di fiume dal 1° gennaio al
      diametro massimo delle conchiglie.                                    31 dicembre;
2.    Le lunghezze minime che i pesci devono                         o)     gambero di fiume dal 1° gennaio al
      aver raggiunto per consentirne il                                     31 dicembre;
      prelievo sono:                                                 p)     anguilla mese di novembre.
      a)     anguilla cm 40 (solo se consentito              2.      La pesca delle specie Alburnus albidus
             dal calendario ittico);                                 (arborella     meridionale),     Coregonus
      b)     barbo (Barbus tyberinus) cm 35;                         oxyrhynchus (coregone nasello), Rutilus
      c)     carpa cm 40;                                            rubilio (rovella) e Salmo macrostigma
      d)     cavedano cm 20;                                         (trota macrostigma) di cui alla lettera g),
      e)     coregone cm 28;                                         numeri 1), 6), 9) e 11), dell'allegato A)
      f)     luccio cm 70 (ad eccezione delle                        della L.R. 50/1993 e successive
             acque interne dei laghi ove la                          modifiche ed integrazioni, è consentita
             lunghezza minima deve essere di                         nell'ambito di appositi piani di gestione,
             40 cm);                                                 previsti dalla Carta ittica regionale, che
      g)     tinca cm 25;                                            ne garantiscono la conservazione nel
      h)     trota fario cm 22;                                      rispetto dell'articolo 10 del decreto del
      i)     trota macrostigma cm 22.                                Presidente della Repubblica 8 settembre
3.    La Regione, anche sulla base delle                             1997, n. 357 (Regolamento recante
      indicazioni fornite dalla Carta ittica, può                    attuazione della direttiva 92/43/CEE
      disporre modifiche sulle misure minime                         relativa alla conservazione degli habitat
      di cui al comma 2.                                             naturali e seminaturali, nonché della
                                                                     flora e della fauna selvatiche) e
                     Art. 26                                         successive modifiche ed integrazioni.
 (Periodi di proibizione della pesca e gestione              3.      La pesca dell'anguilla è consentita previa
                 differenziata)                                      redazione del Piano di Gestione ai sensi
                                                                     del Regolamento (CE) 1100/2007.
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)    Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                     Pag. 15


4.    La Regione, sulla base delle indicazioni                         delle quali armata con non più di due
      fornite dalla Carta ittica, può ampliare e                       ami.
      modificare i periodi di proibizione                      5.      Ogni pescatore può utilizzare, durante
      mantenendo come riferimento i periodi                            l'azione di pesca, una sola canna nelle
      di cui al comma 1.                                               acque di categoria A, armata con non più
                                                                       di un amo; nella pesca al coregone con
                     Art. 27                                           l'amettiera, il numero massimo di ami
(Attrezzi consentiti per la pesca di professione                       consentito è di cinque.
               in acque interne)                               6.      Gli attrezzi, che non corrispondono a
                                                                       quelli indicati nel presente articolo, sono
1.    Gli attrezzi da pesca professionale sono                         sequestrati e confiscati.
      utilizzati secondo le modalità di cui alla               7.      E' consentito solo l'uso dell'amo senza
      presente legge.                                                  ardiglione o con ardiglione schiacciato
2.    Gli attrezzi per la pesca professionale                          nei tratti di fiume ricadenti nei parchi
      collocati     in    acqua        recano     un                   nazionali e regionali e nelle zone no kill.
      contrassegno che riporta il numero della
      licenza di tipo A) del titolare.                                                Art. 29
3.    La Giunta regionale, sentito il Comitato di                     (Vigilanza sull'esercizio della pesca)
      cui all'articolo 6, può vietare o limitare,
      temporaneamente,           l'utilizzo     degli          1.      La Regione, attraverso il corpo della
      attrezzi     consentiti       se     ricorrono                   Polizia provinciale, assicura la vigilanza
      comprovati motivi di salvaguardia e di                           sull'applicazione delle leggi nell'esercizio
      tutela della fauna ittica.                                       della pesca nei corpi idrici.
4.    Gli attrezzi consentiti per la pesca                     2.      Assicurano la vigilanza di cui al comma 1
      professionale nelle acque interne, le                            anche i Carabinieri, il personale di
      relative specifiche tecniche e limitazioni                       vigilanza delle aree protette nazionali e
      di utilizzo sono individuati con                                 regionali, la Polizia municipale e tutti
      provvedimento          dirigenziale         del                  coloro ai quali la legge riconosce la
      competente Servizio regionale, sentito il                        qualifica di ufficiali o di agenti di polizia
      Laboratorio di cui all'articolo 5.                               giudiziaria comprese le guardie ittiche
                                                                       volontarie, secondo le modalità definite
                     Art. 28                                           da apposite convenzioni con la Regione
(Attrezzi consentiti per la pesca dilettantistico-                     che specificano i campi di applicazione, le
           sportiva in acque interne)                                  mansioni e i compiti conferiti.

1.    Gli attrezzi da pesca sono utilizzati                                                 Art. 30
      secondo le modalità di cui alla presente                                            (Sanzioni)
      legge.
2.    Il Dipartimento competente per materia,                  1.      Le infrazioni alle disposizioni della
      sentito il Comitato di cui all'articolo 6,                       presente legge, salvo le sanzioni di
      può         vietare       o        limitare,                     carattere penale e tributario previste
      temporaneamente,        l'utilizzo     degli                     dalle normative vigenti, sono soggette
      attrezzi consentiti dalla presente legge,                        alle seguenti sanzioni amministrative:
      se ricorrono comprovati motivi di                                a)     da euro 200,00 a euro 1.000,00 per
      salvaguardia e tutela della fauna ittica.                               chiunque esercita la pesca senza la
3.    E' vietato l'esercizio della pesca con                                  ricevuta del versamento della tassa
      canne in fibra di carbonio o altro                                      di concessione regionale;
      materiale conduttore di energia elettrica                        b)     da euro 50,00 a euro 300,00 per
      a distanza inferiore a cinquanta metri da                               chi esercita la pesca senza aver
      linee elettriche aeree.                                                 ottenuto il tesserino segnacatture o
4.    Ogni pescatore può utilizzare, durante                                  senza      aver     preventivamente
      l'azione di pesca, un massimo di due                                    segnato la giornata di pesca sul
      canne, distanti tra loro massimo tre                                    tesserino medesimo e le altre
      metri, in acque di categoria B, ognuna                                  disposizioni contenute nel comma
                                                                              8 dell'articolo 20;
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      c)   da euro 500,00 a euro 3.000,00 per                                 eradicazione riportate nelle Linee
           chi esercita la pesca con modalità e                               guida di cui all'articolo 10;
           tecniche vietate ai sensi dei commi                      m)        da euro 500,00 a euro 3.000,00 per
           1, 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 28;                                   chiunque         esercita,      senza
      d)   da euro 20,00 a euro 60,00 per                                     autorizzazione, l'allevamento di
           ogni pesce pescato in violazione                                   idrofauna        a      scopo       di
           della disposizione di cui all'                                     ripopolamento;
           articolo 25;                                             n)        da euro 100,00 a euro 500,00 per
      e)   da euro 50,00 a euro 300,00 per la                                 chi pesca le specie ittiche fuori dai
           pesca in acque soggette a diritti                                  periodi consentiti dall'articolo 26;
           esclusivi di pesca, di uso civico od                     o)        da euro 300,00 a euro 2.000,00 per
           in acque soggette a concessioni                                    le infrazioni accertate ai divieti di
           amministrative in mancanza di                                      pesca di cui ai commi 4, 5 e 6
           permesso rilasciato dal titolare o                                 dell'articolo 24;
           dal concessionario;                                      p)        da euro 500,00 a euro 3.000,00 per
      f)   da euro 1.000,00 a euro 3.000,00                                   le infrazioni accertate ai divieti di
           per le infrazioni accertate ai divieti                             pesca di cui ai commi 7 e 8
           di pesca di cui ai commi 1, 2, 3 e 4                               dell'articolo 24;
           dell'articolo 24; oltre alle sanzioni                    q)        da euro 100,00 a euro 600,00 per
           penali e al risarcimento del danno,                                le infrazioni accertate ai divieti di
           è disposta dalla Regione la                                        pesca di cui al comma 9
           preclusione all'esercizio della                                    dell'articolo 24;
           pesca per un periodo di tempo da                         r)        da euro 500,00 a euro 3.000,00 per
           tre a cinque anni;                                                 le infrazioni accertate ai divieti di
      g)   da euro 100,00 a euro 500,00 per                                   pesca di cui ai commi 10 e 11
           le violazioni al divieto di pesca in                               dell'articolo 24;
           zone di divieto di pesca;                                s)        da euro 200,00 a euro 2.000,00 per
      h)   da euro 100,00 a euro 500,00 per                                   le infrazioni accertate ai divieti di
           le violazioni alle disposizioni                                    pesca di cui ai commi 12, 13 e 14
           relative        alle        zone     a                             dell'articolo 24;
           regolamentazione particolare;                            t)        da euro 200,00 a euro 2.000,00 per
      i)   da euro 500,00 a euro 3.000,00 per                                 le infrazioni accertate ai divieti di
           chiunque, in possesso di licenza di                                pesca di cui ai commi 15, 16 e 17
           pesca        professionale,      pesca                             dell'articolo 24;
           utilizzando attrezzi non consentiti                      u)        da euro 200,00 a euro 2.000,00 per
           o con modalità o tempi diversi da                                  chi esercita la pesca senza aver
           quelli previsti;                                                   effettuato il corso di cui al comma
      j)   da euro 500,00 a euro 3.000,00 per                                 3 dell'articolo 20;
           chiunque, in possesso di licenza di                      v)        da euro 300,00 a euro 2.000,00 per
           pesca professionale, pesca in acque                                la mancata registrazione dei
           non       destinate       alla   pesca                             laghetti di pesca sportiva presso il
           professionale;                                                     Servizio Sanitario Regionale;
      k)   da euro 500,00 a euro 3.000,00 per                       w)        da euro 100,00 a euro 600,00 per
           qualsiasi semina o immissione di                                   chi esercita la pesca in periodi o
           materiale ittico non autorizzata                                   orari di divieto o in acque nelle
           dalla Regione; la sanzione è                                       quali la pesca è vietata;
           raddoppiata se la semina non                             x)        da euro 100,00 a euro 300,00 per il
           autorizzata riguarda specie ittiche                                soggetto organizzatore di attività
           non autoctone;                                                     agonistiche       nel      caso     di
      l)   da euro 100,00 a euro 500,00 per il                                inosservanza       di     disposizioni
           rilascio nelle acque del reticolo                                  contenute          nel        relativo
           idrografico regionale di ogni                                      provvedimento autorizzativo;
           esemplare catturato appartenente                         y)        da euro 300,00 a euro 2.000,00 per
           alle      specie      alloctone    che                             la mancata ottemperanza alle
           necessitano di interventi di
Anno XLVII – N. 54 Speciale (10.05.2017)   Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo                      Pag. 17


             disposizioni      disciplinate dal                       iscritti nello stato di previsione delle
             comma 9 dell'articolo 13;                                entrate del Bilancio regionale nell'ambito
      z)     da euro 300,00 a euro 2.000,00 per                       del Titolo 1, Tipologia 101, Categoria 47.
             la mancata ottemperanza alle
             disposizioni      disciplinate dal                                      Art. 33
             comma 4 dell'articolo 15.                                      (Disposizioni finanziarie)
2.    La Regione introita le somme derivanti
      dalle sanzioni amministrative ed impiega                1.      La Regione destina annualmente le
      tali somme per la tutela, la gestione del                       risorse introitate sulla base di quanto
      patrimonio ittico, il ripopolamento, la                         previsto dalla presente legge, per il
      vigilanza e la realizzazione di corsi di                        perseguimento dei fini di seguito
      formazione necessari alla presentazione                         indicati:
      alla Regione dell'istanza per l'esercizio                       a)    alla gestione delle attività regionali
      dell'attività di pesca dilettantistico-                               inerenti la pesca ivi compresa la
      sportiva di cui all'articolo 20.                                      gestione         Centro      Ittiogenico
                                                                            Sperimentale e di Idrobiologia
                      Art. 31                                               (C.I.S.I) e i ripopolamenti;
             (Ricorsi amministrativi)                                 b)    all'Istituto             Zooprofilattico
                                                                            Sperimentale dell'Abruzzo e del
1.    E' ammesso ricorso in opposizione ai                                  Molise per il funzionamento del
      provvedimenti della Regione, entro i                                  Laboratorio e per l'espletamento
      termini e con le modalità di cui al decreto                           delle funzioni di supporto tecnico-
      del Presidente della Repubblica 24                                    amministrative previste dalla
      novembre         1971,       n.       1199                            presente legge;
      (Semplificazione dei procedimenti in                            c)    all'erogazione di contributi in
      materia di ricorsi amministrativi).                                   favore delle organizzazioni di cui al
                                                                            comma          2    dell'articolo     16.
                 TITOLO IV                                                  L'erogazione sarà effettuata in base
     DISPOSIZIONI FISCALI E FINANZIARIE                                     ai programmi proposti dalle
                                                                            associazioni            e        validati
                      Art. 32                                               preventivamente dal Laboratorio. I
                 (Tasse regionali)                                          contributi saranno erogati sentito
                                                                            il Laboratorio.
1.    L'esercizio della pesca nelle acque della               2.      La Regione determina annualmente, a
      Regione è assoggettato al pagamento                             partire dall'esercizio finanziario 2018, un
      della relativa tassa di concessione                             ulteriore stanziamento destinato alla
      regionale annuale.                                              realizzazione dei seguenti interventi:
2.    Ai fini della corresponsione della tassa                        a)    contributi per il completamento e
      regionale, le licenze e permessi di pesca                             per il miglioramento di impianti
      sono classificati in:                                                 sportivi ed infrastrutture destinati
      a)     licenza di tipo A), per l'esercizio                            alla pesca sportiva;
             della pesca professionale di cui                         b)    contributi per gare di pesca, di
             all'articolo 19;                                               carattere           nazionale         ed
      b)     versamento per l'esercizio della                               internazionale,        realizzate     sul
             pesca dilettantistico-sportiva di cui                          territorio regionale;
             all'articolo 20.                                         c)    iniziative di studio, ricerca,
3.    L'importo delle tasse regionali è così                                sensibilizzazione, consulenza e
      stabilito:                                                            promozione tese alla salvaguardia
      a)     licenza di tipo A) di cui alla lettera                         ambientale delle acque;
             a) del comma 2, euro 43,64;                              d)    progetti       di    formazione      per
      b)     versamento       per     la     pesca                          pescatori         e     addetti      alla
             dilettantistico-sportiva di cui alla                           sorveglianza e alla gestione;
             lettera b) del comma 2, euro 22,72.                      e)    progetti pilota riconducibili alla
4.    I proventi di cui al presente articolo sono                           gestione dell'ecosistema acquatico
      corrisposti alla Regione Abruzzo e sono
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             e della fauna ittica anche finalizzati                   e)     legge regionale 8 settembre 1992,
             alla Carta ittica.                                              n. 91 (Modifiche ed integrazioni
3.    I contributi previsti dalla presente legge                             alla L.R. 3 aprile 1987, n. 13
      sono assegnati nel rispetto della                                      recante tutela ed incremento della
      normativa europea in materia di aiuti di                               fauna ittica nelle acque interne);
      Stato.                                                          f)     legge regionale 4 aprile 1995, n. 34
                                                                             (Modifiche ed integrazioni alla L.R.
                   Art. 34                                                   17 maggio 1985, n. 44 e successive
              (Norma finanziaria)                                            modifiche ed integrazioni di cui
                                                                             alla L.R. 13/1987 ed alla L.R.
1.    Agli oneri derivanti dall'attuazione della                             91/1992);
      presente legge, valutati in euro                                g)     articolo 46 della legge regionale 1°
      200.000,00 per ciascuna annualità del                                  ottobre 2007, n. 34 (Disposizioni di
      triennio 2017-2019, si fa fronte con le                                adeguamento normativo e per il
      risorse già allocate alla Missione 16                                  funzionamento delle strutture);
      "Agricoltura, politiche agroalimentari e                        h)     articolo 93 della legge regionale 18
      pesca", Programma 02 "Caccia e pesca",                                 dicembre 2012, n. 64 (Disposizioni
      Titolo 1, capitoli 142331/3 e 142331/4                                 per l'adempimento degli obblighi
      della parte spesa del Bilancio regionale                               della Regione Abruzzo derivanti
      2017-2019.                                                             dall'appartenenza           dell'Italia
2.    Per le annualità successive al 2019 si                                 all'Unione Europea. Attuazione
      provvede, nel rispetto degli equilibri di                              delle     direttive    2006/54/CE,
      bilancio, con la legge di approvazione del                             2008/62/CE,           2009/145/CE,
      bilancio dei singoli esercizi finanziari.                              2007/47/CE,           2008/119/CE,
                                                                             2008/120/CE,           2009/54/CE,
                  TITOLO V                                                   2004/23/CE,            2006/17/CE,
          NORME TRANSITORIE E FINALI                                         2006/86/CE,            2001/83/CE,
                                                                             2002/98/CE,            2003/63/CE,
                     Art. 35                                                 2003/94/CE,            2010/84/UE,
            (Abrogazioni e modifiche)                                        2006/123/CE e dei Regolamenti
                                                                             (CE) 1071/2009 e 1857/2006.
1.    Sono abrogate le seguenti disposizioni                                 (Legge europea regionale 2012)).
      regionali:                                              2.      E' abrogata ogni altra norma legislativa o
      a)    legge regionale 17 maggio 1985, n.                        regolamentare in contrasto con la
            44 (Tutela e incremento della                             presente legge.
            fauna ittica nelle acque interne.                 3.      Per le specie soggette a gestione
            Norme per l'esercizio della pesca);                       differenziata ai sensi del comma 2
      b)    legge regionale 3 aprile 1987, n. 13                      dell'articolo 26, non trova applicazione il
            (Modifiche ed integrazione alla                           divieto di cui all'articolo 3 della L.R.
            legge regionale 17 maggio 1985, n.                        50/1993.
            44 (Tutela ed incremento della
            fauna ittica nelle acque interne));                                     Art. 36
      c)    legge regionale 7 febbraio 1989, n.                    (Disposizioni relative al lago di Scanno)
            9 (Modifica alla legge regionale 3
            aprile 1987, n. 13: "Modifiche ed                 1.      Le disposizioni di cui alla presente legge,
            integrazioni alla legge regionale                         in virtù del regio decreto 25.9.1910,
            del 17 maggio 1985, n. 44 - Tutela                        pubblicato nella G.U. n. 280 del
            ed incremento della fauna ittica                          2.12.1910, non trovano applicazione per
            nelle acque interne");                                    le acque del lago di Scanno (AQ).
      d)    legge regionale 28 dicembre 1989,
            n. 107 (Modifiche ed integrazioni                                        Art. 37
            alla legge regionale 7 febbraio                                     (Norma transitoria)
            1989, n. 9: "Tutela ed incremento
            fauna ittica nelle acque interne");               1.      Fino all'entrata in vigore della presente
                                                                      legge continuano ad essere applicate le
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