Prove INVALSI 2011

Prove INVALSI 2011

Prove INVALSI 2011

RELAZIONE FINALE REFERENTE INVALSI Stella Fiorillo Anno Scolastico 2011-2012 Nominata dal Collegio dei Docenti “Referente INVALSI” per l’anno scolastico 2011-2012, mi sono occupata della lettura dei dati restituiti alla nostra istituzione scolastica dall’INVALSI, relativi alle prove di apprendimento in Italiano e Matematica somministrate nelle classi Seconde e Quinte del IV Circolo Didattico di Cava de’ Tirreni nell’a. s. 2010-2011. La mia relazione è stata illustrata al Collegio dei Docenti con l’ausilio di slides per visualizzare i grafici più significativi, al fine di individuare sia gli elementi di forza che di debolezza nelle risposte date dagli alunni del circolo e offrire ai colleghi e ai gruppi di ricerca-azione di Italiano e di Matematica una base oggettiva dalla quale partire per formulare ipotesi di lavoro didattico e avviare percorsi disciplinari di Italiano e Matematica.

A maggio ho coordinato la consegna dei materiali ai Somministratori (precedentemente individuati dal C.D.), la somministrazione delle prove 2011-2012 di Italiano e Matematica nelle classi II e V, la restituzione, la correzione delle stesse e l’invio all’INVALSI, tramite corriere, delle griglie di correzione. Riporto qui, di seguito, la mia relazione al Collegio dei Docenti (relativa alle prove dello scorso anno scolastico) e due tabelle di rilevazione e confronto dei livelli delle classi II e V desunti dai voti scolastici e dalle prove INVALSI nelle annualità 2009/2010 e 2010/2011. Servizio nazionale di valutazione (SNV) Prove INVALSI 2011 LE RILEVAZIONI DEGLI APPRENDIMENTI Al termine dell’a.s.

2010-2011, l’INVALSI, nell’ambito del Servizio Nazionale di Valutazione, ha realizzato la rilevazione degli apprendimenti degli studenti nelle classi II e V della scuola primaria, nella classe I della scuola secondaria di primo grado e, per la prima volta, nella classe II della scuola secondaria di secondo grado, mediante prove oggettive standardizzate.

Complessivamente sono state coinvolte circa 14.400 scuole, 112.500 classi e 2.250.000 studenti. Come per le rilevazioni precedenti è stato individuato un campione di scuole, statisticamente rappresentativo, i cui risultati costituiscono la base del Rapporto sugli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011. Il campionamento è stato effettuato su base regionale, coinvolgendo complessivamente 3.851 scuole, 7.810 classi e 166.199 studenti. Le prove INVALSI sono prove oggettive standardizzate che hanno lo scopo principale di misurare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti italiani relativamente ad alcuni aspetti di base di due ambiti fondamentali, la comprensione della lettura e la matematica, e di collocarli lungo una

scala in grado di rappresentare tutti i risultati degli studenti, da quelli più bassi a quelli più alti. Una prova del genere contiene dunque sia domande complesse, alle quali è in grado di rispondere solo una piccola, o anche piccolissima, minoranza degli studenti, sia domande molto semplici, accessibili alla quasi totalità della popolazione studentesca. Le prove standardizzate, somministrate su larga scala, si basano su un quadro di riferimento pubblico che rende espliciti i contenuti delle prove, le tipologie di domande, i processi cognitivi indagati e i compiti richiesti agli allievi. Nel documento si spiegano i criteri di scelta dei quesiti, dei testi delle prove di comprensione della lettura e le modalità di selezione delle singole domande.

La conoscenza dei quadri di riferimento delle diverse discipline è fondamentale, inoltre, per comprendere il reale valore informativo delle prove, ma anche i limiti delle prove stesse. Tutte le prove del Servizio nazionale di valutazione, prima di arrivare alla loro stesura definitiva, sono preliminarmente testate. La realizzazione del pre-test si basa sull’estrazione di un campione casuale di classi con rappresentatività nazionale e le risposte degli studenti sono analizzate statisticamente secondo due approcci: quello della “teoria classica dei test” (CTT) e quello della “risposta all’item” (IRT).

Il pre-test è realizzato durante l’anno scolastico precedente a quello dello studio principale e per ogni prova vengono coinvolti oltre 5000 studenti in tutto il Paese. In occasione della somministrazione generalizzata, per garantire il rispetto di un protocollo di somministrazione uniforme in tutte le scuole, le prove sono state svolte dagli studenti alla presenza di un somministratore dell’INVALSI e corrette direttamente dall’INVALSI. I RISULTATI DELLE PROVE I primi risultati delle rilevazioni del 2011 in parte confermano quanto già emerso nelle rilevazioni precedenti, ma non mancano alcuni elementi di novità.

Più nel dettaglio, nelle prove di italiano i ragazzi mostrano maggiore facilità nel rispondere alle domande dei testi narrativi rispetto a quelle dei testi espositivi e argomentativi. Dall’analisi dei risultati emergono sia elementi positivi, come la corretta interpretazione da parte degli studenti di una voce di dizionario, sia aspetti negativi come l’errato utilizzo della punteggiatura e dei tempi verbali. Nelle prove di matematica gli studenti incontrano difficoltà maggiori nei quesiti che fanno riferimento a contenuti di geometria o dell’ambito denominato relazioni e funzioni Nella scuola del primo ciclo si riscontra, come dato positivo, una sensibile riduzione delle omissioni alle risposte, anche nei quesiti dove esse sono in genere più frequenti, ossia le domande aperte in cui si richiede agli allievi di motivare o argomentare una risposta.

LA RESTITUZIONE DEI DATI ALLE SCUOLE La mission dell’INVALSI è di contribuire al progressivo miglioramento e all’armonizzazione della qualità del sistema italiano di istruzione e di formazione, mettendo a disposizione dei decisori politico-istituzionali i risultati completi e attendibili delle verifiche periodiche e sistematiche sugli apprendimenti, e contemporaneamente di offrire in forma personalizzata alle singole istituzioni scolastiche specifici elementi di conoscenza sui loro risultati, in modo da stimolare la riflessione e sostenere i processi di valutazione e autovalutazione, al fine di individuare gli aspetti positivi da mantenere e gli elementi di criticità rispetto ai quali attivare interventi migliorativi.

L’INVALSI, negli ultimi due anni, ha messo a punto un sistema di comunicazione grazie al quale ciascuna scuola riceve i risultati dei propri alunni, con i dati disaggregati a livello di singole classi e, all’interno di queste, con la distribuzione delle risposte domanda per domanda.

I contenuti delle prove II primaria: prova preliminare di lettura: 40 quesiti di decodifica strumentale (parola scritta/immagine) Italiano:  Testo narrativo: 18 domande  Significato uguale/contrario: 15 quesiti  Ricostruzione della frase: 5 quesiti Matematica:  Numero quesiti: 18 domande  Ambiti: NUMERI, SPAZIO E FIGURE, DATI E PREVISIONI V primaria: Italiano:  Testo narrativo: 17 domande  Testo espositivo-argomentativo: 15 domande  Grammatica: 10 domande Matematica:  Numero quesiti: 30 domande  Ambiti:NUMERI, SPAZIO E FIGURE, RELAZIONI E FUNZIONI, DATI E PREVISIONI Questionario studente: 17 domande

Prospetto riassuntivo delle caratteristiche delle prove di Italiano La prova di Italiano nella classe II Primaria è stata preceduta da una prova preliminare di velocità di lettura, comprendente 40 quesiti, ciascuno dei quali formato da una parola scritta seguita da una serie di quattro figure, tra cui l’alunno doveva indicare quella corrispondente alla parola che le precedeva. Il tempo per leggere le 40 parole e scegliere la figura corrispondente è stato di due minuti, tempo necessario per far svolgere la prova a un bambino di seconda in grado di leggere scorrevolmente. Tale prova non prevede l’assegnazione di alcun punteggio e ha lo scopo di verificare quale percentuale di alunni non ha ancora raggiunto un sufficiente grado di automatismo nella decodifica di parole scritte, misurata dal numero di parole lette nel tempo assegnato.

Tale capacità strumentale di lettura viene considerata un indispensabile prerequisito per lo sviluppo della capacità di comprensione.

Classe: II Primaria Durata: 45 minuti Contenuti: - testo narrativo 18 domande a scelta multipla semplice: - significato parole - ricostruzione frasi (1° esercizio) Scelta dicotomica: 15 coppie di parole. (2° esercizio) Corrispondenza: 5 frasi Totale item: 18+2 esercizi Classe: V Primaria Durata: 75 minuti Contenuti: - testo narrativo 17 domande a scelta multipla semplice - testo espositivo 15 domande a scelta multipla semplice - grammatica 10 domande: 4 a scelta multipla semplice 1 a scelta multipla complessa 5 a risposta aperta univoca Totale item: 42 Prospetto riassuntivo delle caratteristiche della prove di Matematica Classe: II Primaria Durata: 45 minuti

Ambiti: - Numeri - Spazio e Figure - Dati e Previsioni N. domande: - Scelta multipla: 13 - Aperta a risposta univoca: 14 - Aperta a risposta articolata: 1 Totale item: 28 Classe: V Primaria Durata: 75 minuti Ambiti: - Numeri - Spazio e figure - Relazioni e funzioni - Dati e Previsioni Domande: - Scelta multipla:24 - Scelta multipla complessa: 8 - Aperta a risposta univoca: 13 - Aperta a risposta articolata: 2 Totale item: 47 Descrizione delle prove di Italiano La prova di Italiano nella classe II Primaria, come nello scorso anno, è stata preceduta da una prova preliminare di velocità di lettura, comprendente 40 quesiti, ciascuno dei quali formato da una parola scritta seguita da una serie di quattro figure, tra cui l’alunno doveva indicare quella corrispondente alla parola che le precedeva.

Il tempo per leggere le 40 parole e scegliere la figura corrispondente è stato di due minuti, tempo necessario per far svolgere la prova a un bambino di seconda in grado di leggere scorrevolmente. Tale prova non prevede l’assegnazione di alcun punteggio e ha lo scopo di verificare quale percentuale di alunni non ha ancora raggiunto un sufficiente grado di automatismo nella decodifica di parole scritte, misurata dal numero di parole lette nel tempo assegnato. Tale capacità strumentale di lettura viene considerata un indispensabile prerequisito per lo sviluppo della capacità di comprensione.

La prova di Italiano per la II primaria è composta di due parti: la prima riguarda la comprensione della lettura di un testo narrativo mentre la seconda prevede due esercizi. In II primaria per la prima parte della prova il testo narrativo proposto è “Il leone che voleva amare” (tratto e adattato da G. Andreae, D. Wojtowyczi, Il leone che voleva amare, Milano, Fabbri, 2000), testo di 37 righe, seguito da una serie di domande a scelta multipla con quattro alternative di risposta e da una seconda parte composta di due esercizi volti rispettivamente a individuare il significato sinonimico o contrario di una coppia di parole (15 coppie) e alla composizione di cinque frasi individuando la corretta corrispondenza tra il soggetto e la parte di frase ad esso riferita.

tempo complessivo per lo svolgimento dell’intera prova è stato stabilito in quarantacinque minuti. La prova di Italiano per la V primaria si compone di due parti: la prima riguarda la comprensione della lettura di un testo narrativo e di un testo espositivo; la seconda parte riguarda le conoscenze e competenze grammaticali. Il testo narrativo proposto è stato “I quattro veli di Kulala” di Stefano Benni (tratto e adattato da: S. Benni, Il bar sotto il mare, Feltrinelli, Milano,2003) testo di 75 righe, su cui sono state costruite 17 domande tutte a scelta multipla semplice (quattro alternative di risposta); come testo espositivo è stato proposto “Australia, le tartarughe salvate dai ragazzini” di Stefano Gulmanelli (tratto e adattato da: S.

Gulmanelli, Australia, le tartarughe salvate dai ragazzini, in «La Stampa», 28 febbraio 2009, p. 14) testo di 42 righe, su cui sono state costruite 15 domande a scelta multipla semplice (quattro alternative di risposta). Per la seconda parte della prova sono state costruite 10 domande di grammatica di diverso formato: scelta multipla semplice e complessa e a risposta aperta univoca. Il tempo complessivo per lo svolgimento dell’intera prova è stato stabilito in settantacinque minuti.

Aspetti della competenza di lettura per la classificazione dei quesiti 1- Riconoscere e comprendere il significato letterale e figurato di parole ed espressioni; riconoscere le relazioni tra parole. 2- Individuare nel testo informazioni esplicite. 3- Fare un’inferenza diretta, ricavando un’informazione implicita da una o più informazioni date nel testo e/o tratte dall’enciclopedia personale del lettore. 4- Cogliere le relazioni di coesione (organizzazione logica entro e oltre la frase) e coerenza testuale. 5aRicostruire il significato di una parte più o meno estesa del testo, integrando più informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse.

5b-Ricostruire il significato globale del testo, integrando più informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse. 6-Sviluppare un’interpretazione del testo, a partire dal suo contenuto e/o dalla sua forma, andando al di là di una comprensione letterale. 7- Valutare il contenuto e/o la forma del testo alla luce delle conoscenze ed esperienze personali (riflettendo sulla plausibilità delle informazioni, sulla validità delle argomentazioni, sulla efficacia comunicativa del testo, ecc.) Ambiti grammaticali 1- Ortografia Uso di accenti e apostrofi, maiuscole e minuscole, segmentazione delle parole (gliel’ho detto), uso delle doppie, casi di non corrispondenza tra fonemi e grafemi (uso dell’h, della q, dei digrammi, ecc.).

2- Morfologia Flessione (tratti grammaticali: genere, numero, grado, modo, tempo, persona, aspetto, diatesi); categorie lessicali (nome, aggettivo, verbo, ecc.) e sottocategorie (aggettivo possessivo, nome proprio, ecc.). 3- Formazione delle parole Parole derivate; parole alterate; parole composte; polirematiche (ferro da stiro,asilo nido).

4- Lessico e semantica Relazioni di significato tra parole; polisemia; campi semantici; famiglie lessicali; usi figurati e principali figure retoriche; espressioni idiomatiche; struttura e uso del dizionario. 5- Sintassi Accordo (tra articolo e nome, tra nome e aggettivo, tra soggetto e predicato, ecc.); sintagma (nominale, verbale, preposizionale); frase: minima, semplice (o proposizione), complessa (o periodo); frase dichiarativa, interrogativa, ecc.; elementi della frase semplice: soggetto (esplicito o sottinteso, in posizione preverbale o post-verbale), predicato, complementi predicativi e altri complementi; gerarchia della frase complessa: frase principale, coordinate, subordinate (diverse tipologie); uso di tempi e modi nella frase.

6- Testualità Segnali di organizzazione del testo e fenomeni di coesione: anafora, connettivi24, punteggiatura, ecc.; aspetti pragmatici del linguaggio (fenomeni del parlato, funzioni dell’enunciato, ecc.). Descrizione delle prove di Matematica Gli ambiti di valutazione in matematica, valevoli per tutto il primo ciclo d’istruzione, sono stati definiti in base a un Quadro di riferimento sviluppato a partire dalle “Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati del 2004” e dalle “Indicazioni per il curricolo 2007”, tenendo anche conto dei quadri di riferimento delle indagini comparative internazionali sulla Matematica (IEATIMSS e OCSE-PISA).

I contenuti sono suddivisi in quattro ambiti: Numeri, Spazio e figure, Dati e previsioni, Relazioni e funzioni. Quest’ultimo ambito non è oggetto di valutazione nella classe seconda primaria, dove la prova si limita solo ai primi tre. Per il dominio cognitivo vengono considerati i seguenti processi: - conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica, - conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure, - conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una all’altra, - sapere risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica, - sapere riconoscere in contesti diversi il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti di misura, - acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico, - utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell’informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale, - saper riconoscere le forme nello spazio.

Nelle prove di Matematica sono state utilizzate varie tipologie di domande (scelta multipla, scelta multipla complessa, risposta aperta univoca e risposta aperta articolata), pur essendo prevalenti, come per Italiano, i quesiti a scelta multipla con quattro alternative di risposta (ridotte a tre in II primaria). Il tempo concesso per lo svolgimento della prova è stato di: - 45 minuti in II primaria, - 75 minuti in V primaria.

IV Circolo Didattico di Cava de’ Tirreni Risultati prove INVALSI I seguenti grafici consentono di confrontare il risultato medio delle classi seconde e quinte del IV Circolo/Cava con quello della regione Campania e dell’Italia in Italiano e Matematica. ITALIANO Fig. A1 Dalla lettura del grafico emerge che, in Italiano, il risultato medio della classe seconda del IV Circolo/Cava si colloca leggermente al di sopra della media regionale e al di sotto (-1,80) della media nazionale. Il risultato medio della classe quinta del IV Circolo/Cava, invece, si colloca su una fascia (+ 3,20) nettamente superiore sia alla media regionale che nazionale.

6,0 -5,0 -4,0 -3,0 -2,0 -1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 Classe II prim Classe V prim Classe II prim Classe V prim Classe II prim Classe V prim SAEE044007 Campania Italia SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato regionale e nazionale nelle diverse rilevazioni Prova di Italiano

MATEMATICA Fig. B1 La situazione delle nostre classi si ribalta in Matematica, come si evince dal grafico: il risultato medio della classe seconda si colloca nella fascia più alta (+ 5,40), superando nettamente sia la media regionale che nazionale. Il risultato medio della classe quinta (- 1,90), invece, non si discosta di molto dal risultato nazionale ed è leggermente superiore alla media regionale. -3,0 -2,0 -1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Classe II prim Classe V prim Classe II prim Classe V prim Classe II prim Classe V prim SAEE044007 Campania Italia SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato regionale e nazionale nelle diverse rilevazioni Prova di Matematica

ITALIANO e MATEMATICA item per item I seguenti grafici spostano l’attenzione dai risultati complessivi nella prova agli esiti di ciascun item all’interno di ciascuna delle sezioni della prova di Italiano e permettono di confrontare, per ciascun item della prova di Italiano e Matematica, la differenza percentuale di risposte corrette rispetto alla media nazionale. Le linee orizzontali indicano la differenza media delle risposte esatte nel IV Circolo/Cava per le singole sezioni della prova di Italiano rispetto all’intero Paese, identificato dalla linea orizzontale in corrispondenza del punto 0 sull’asse verticale.

I grafici delle figure A2 e A3, B2 e B3 permettono di analizzare i risultati delle singole domande in modo molto dettagliato, non solo in termini comparativi rispetto al risultato complessivo del Paese. Da una loro lettura è possibile individuare punti di forza e di debolezza rispetto al singolo quesito che è classificabile rispetto al contenuto, al processo e al compito oggetto di indagine.

Fig. A2 Dalla lettura del grafico emerge che la classe seconda, per i risultati relativi al Testo narrativo, si colloca leggermente al di sopra della media nazionale, mentre si colloca al di sotto della media nazionale per i risultati degli Esercizi linguistici. In sintesi si evidenziano: punti di forza 16, punti di debolezza 21. Analizzando le criticità emergono difficoltà nei seguenti aspetti:  Fare un’inferenza diretta, ricavando un’informazione implicita da una o più informazioni date nel testo e/o tratte dall’enciclopedia personale del lettore.  Cogliere le relazioni di coesione (organizzazione logica entro e oltre la frase).

Lessico e semantica (relazioni di significato tra parole, sinonimi e contrari: sostantivi, aggettivi, verbi, avverbi spazio-temporali e di modo).  Sintassi (ricostruzione frasi, individuazione del soggetto della frase, accordo tra soggetto e predicato).

20,0 -15,0 -10,0 -5,0 0,0 5,0 10,0 A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 A18 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 B14 B15 C1 C2 C3 C4 C5 Testo Narrativo Esercizi linguistici Differenza in percentuale SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato nazionale (item per item) nella prova di Italiano Classe II primaria ____

Fig. A3 Dal grafico emerge che la classe quinta si colloca in Italiano al di sopra della media nazionale: Testo informativo + 5,20 Testo narrativo + 5,00 circa Grammatica + 2,00 In sintesi si evidenziano: punti di forza 34; punti di debolezza 22 al di sotto della media naz.

e 5 al di sotto della media del circolo. Analizzando le criticità emergono difficoltà nei seguenti aspetti:  Riconoscimento e comprensione del significato letterale e figurato di parole ed espressioni.  Ricostruzione del significato globale del testo, integrando più informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse (sintesi, dare un titolo adeguato al testo...).

Inferenza diretta, ricavando un’informazione implicita da una o più informazioni date nel testo e/o tratte dall’enciclopedia personale del lettore.  Lessico: sinonimia  Morfologia riconoscimento dei nomi (è un nome/non è un nome)  Ortografia Uso dell’ “h”(assai critico), punteggiatura.  Sintassi Uso corretto di indicatori logico-causali e spaziali in una frase complessa (assai critico), individuazione del soggetto -10,0 -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 A1 A2 A3 A4 A5 A6 A7 A8 A9 A10 A11 A12 A13 A14 A15 A16 A17 B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 B8 B9 B10 B11 B12 B13 B14 B15 C1_a1 C1_a2 C1_b1 C1_b2 C1_b3 C2 C3_a C3_b C3_c C3_d C3_e C3_f C3_g C3_h C3_i C4_l C4_m C4_n C5_o C5_p C5_q C5_r C4 C5 C6 C7 C8 C9 C10 Testo Narrativo Testo Informativo Grammatica Differenza in percentuale SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato nazionale (item per item) nella prova di Italiano Classe V primaria ____

Fig. B2 Dal grafico emergono solo 4 rilevanti criticità (i dati al di sotto della media nazionale): 3 relative ai Numeri 1 a Spazio e Figure. Consideriamo moderatamente critici i dati al di sotto della media del circolo, ma al di sopra della media nazionale: 7 sono relativi ai Numeri, 2 a Spazio e figure, 1 a Dati e previsioni. Complessivamente i risultati in Matematica nella classe seconda sono abbastanza soddisfacenti. -10,0 -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 D2a D2b D3a D3b D5a D5b D5c D6 D8 D9a D9b D9c D9d D11 D12 D14 D15 D17 D4 D7a D7b D10a D10b D13 D16 D18 D1a D1b Numeri Spazio e figure Dati e previsioni Differenza in percentuale SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato nazionale (item per item) nella prova di Matematica Classe II primaria ____

Fig. B3 Per la classe quinta in Matematica si registrano criticità soprattutto in due ambiti: Spazio e figure e dati e previsioni, nei quali il IV Circolo si pone leggermente al di sotto rispetto all’Italia. Leggermente al di sopra della media nazionale è, invece, il risultato nei restanti due ambiti: Numeri e Funzioni, ma anche in queste aree si registrano punti di debolezza. -25,0 -20,0 -15,0 -10,0 -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 D2 D3 D5 D8 D11 D12 D14 D18 D19 D22 D29_a D29_b D29_c D29_c D9 D10 D15 D16_a D16_b D20 D23_a D23_b D26 D27 D30 D1_a D1_b D1_c D1_d D17_a D17_b D17_c D17_d D21_a D21_b D25 D4_a D4_b D6 D7 D13 D24_a D24_b D24_c D28_a D28_b D28_c Numeri Spazio e figure Dati e previsioni Relazioni e funzioni Differenza in percentuale SNV 2010/2011 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato nazionale (item per item) nella prova di Matematica Classe V primaria ____

Fig. A4 In Italiano, le bambine della classe seconda del IV Circolo raggiungono risultati migliori (71%) rispetto alla media della Campania, del Sud e dell’Italia e rispetto ai bambini (65%) del Circolo. Questi ultimi si collocano anche al di sotto della media regionale, del Sud e dell’Italia. 60,0 62,0 64,0 66,0 68,0 70,0 72,0 SAEE044007_MCampania_M Sud_M Italia_M SAEE044007_F Campania_F Sud_F Italia_F SNV 2010/2011 Risultato della prova di Italiano rispetto al genere Classe II primaria

Fig. A5 Nelle classi quinte del nostro circolo, in Italiano, il divario fra i generi diminuisce: le bambine mantengono il vantaggio (sia pur lieve:77%) rispetto ai bambini (poco più del 76%) ed entrambi superano di gran lunga i risultati della Campania (M >F), Sud (M =F) ed Italia (F >M).

70,0 72,0 74,0 76,0 78,0 SNV 2010/2011 Risultato della prova di Italiano rispetto al genere Classe V primaria

Fig. B4 Nelle classi seconde del IV Circolo/Cava in lieve vantaggio le bambine (poco più del 66%) per i risultati medi raggiunti in Matematica, rispetto ai bambini (poco più del 65%), contrariamente ai risultati della Campania, Sud e Italia in cui il vantaggio è maschile. Entrambi comunque superano di gran lunga i risultati di riferimento. 50,0 52,0 54,0 56,0 58,0 60,0 62,0 64,0 66,0 68,0 SAEE044007_M Campania_M Sud_M Italia_M SAEE044007_F Campania_F Sud_F Italia_F SNV 2010/2011 Risultato della prova di Matematica rispetto al genere Classe II primaria

Fig.B5 Nelle classi quinte del nostro circolo, per la Matematica, i bambini raggiungono un risultato migliore (69%) rispetto al gruppo femminile che si colloca al di sotto del 68%.

Entrambi raggiungono un risultato che coincide con il risultato medio dell’Italia rispetto al genere ed è al di sopra del risultato regionale e del Sud. 60,0 62,0 64,0 66,0 68,0 70,0 SNV 2010/2011 Risultato della prova di Matematica rispetto al genere Classe V primaria

Variabilità tra e dentro le classi I seguenti grafici permettono di valutare la variabilità all’interno delle classi e tra le classi del IV Circolo/Cava dei risultati della prova di Italiano e di Matematica rispetto a quella riscontrata nell’intero Paese. Come si ripartisce la variabilità dei risultati all’interno delle classi di una singola Scuola? Se le classi di una certa Istituzione scolastica non sono molto dissimili tra di loro, ci si deve attendere che i risultati medi delle singole classi non siano molto differenti fra di loro e che la differenza degli esiti si distribuisca approssimativamente nello stesso modo all’interno delle stesse classi.

I seguenti grafici rappresentano l’incidenza della variabilità tra le classi rispetto a quella totale (TRA/TOT) e quella della variabilità dentro le classi su quella totale (DENTRO/TOT). In generale, tanto più è basso il peso della variabilità tra le classi su quella totale, tanto più omogenee sono le classi medesime in termini di risultati medi conseguiti.

Fig. A6 La figura A6 indica come il IV Circolo/Cava mostri una maggiore differenza tra le sue classi seconde rispetto a quella dell’Italia nella prova di Italiano. Se si considera la variabilità all’interno delle classi (DENTRO/TOT), sempre nelle prove di Italiano, il IV Circolo presenta una maggiore omogeneità dentro le classi seconde rispetto all’intero Paese.

0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 TRA/TOT DENTRO/TOT Valori percentuali SNV 2010/2011 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi nella prova di Italiano Classe II primaria SAEE044007 Italia

Fig. A7 Anche per le classi quinte, nella prova di Italiano, emerge una maggiore eterogeneità tra le classi e una maggiore omogeneità dei risultati medi all’interno delle classi rispetto ai risultati dell’Italia. Queste differenze, rispetto ai risultati nazionali, risultano più accentuate nelle classi quinte rispetto alle classi seconde. 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 TRA/TOT DENTRO/TOT Valori percentuali SNV 2010/2011 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi nella prova di Italiano Classe V primaria SAEE044007

Fig.

B6 Per le classi seconde in Matematica la variabilità “tra” e “dentro” le classi si discosta solo lievemente rispetto ai dati dell’Italia. 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 TRA/TOT DENTRO/TOT Valori percentuali SNV 2010/2011 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi nella prova di Matematica Classe II primaria SAEE044007 Italia

Fig.B7 Le classi quinte in Matematica appaiono leggermente più eterogenee se messe a confronto e più omogenee al loro interno rispetto ai dati nazionali. 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 60,0 70,0 80,0 90,0 TRA/TOT DENTRO/TOT Valori percentuali SNV 2010/2011 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi nella prova di Matematica Classe V primaria SAEE044007 Italia

Scheda di rilevazione a. s . 2009/2010 Voti finali classi II e V S. Lucia classe II A n. alunni 27 10 9 8 7 6 media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,9 L4 L3 Matematica L4 L3 S.

Lucia classe II B n. alunni 27 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano / 1 10 9 7 7,9 L4 L3 Matematica / 5 8 10 4 7,5 L3 L3 S. Lucia classe VA n. alunni 23 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano / / 11 9 3 7,3 L3 L4 Matematica 7,3 L3 L3 S. Lucia classe VB n. alunni 23 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,2 L3 L3 Matematica L3 L3 S. Anna classe II n. alunni 18 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 8,3 L4 L4 Matematica 9.2 L5 L4

S. Anna classe V n. alunni 20 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,7 L4 L4 Matematica 7,6 L3 L4/L5 S. Martino classe II n. alunni 13 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 8,2 L4 L5 Matematica 8,3 L4 L5 S. Martino classe V n. alunni 23 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 8,7 L5 L5 Matematica 8,5 L4 L4 S. Giuseppe classe II n. alunni 16 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,6 L3 L3 Matematica 7,4 L3 L3 S. Giuseppe classe V n.

alunni 12 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 8,2 L4 L3 Matematica 7,9 L4 L3

Epitaffio classe II A n. alunni 25 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano / 7 10 2 6 7,6 L3 L4 Matematica / 4 11 4 6 6,9 L3 L3 Epitaffio classe II B n. alunni 15 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,3 L3 L4 Matematica 7,5 L3 L5 Epitaffio classe VA n. alunni 27 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano / 3 12 7 5 7,4 L3 L2 Matematica / 7 11 6 3 7,8 L4 L3 Epitaffio classe VB n. alunni 20 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2009/2010 Italiano 7,8 L4 L2 Matematica 7,9 L4 L3 Livelli : L6= 10 molto alto L5= 9 alto L4= 8 medioalto L3= 7 medio basso L2= basso L1= molto basso Livelli PROVE INVALSI L1 = molto basso [10° percentile] L2 = basso [25° percentile] L3 = medio-basso [50° percentile]

L4 = medio-alto [75° percentile] L5 = alto [90° percentile] L6 = molto alto [100° percentile] Scheda di rilevazione a. s . 2010/2011 Voti finali classi II e V S. Lucia classe II B n. alunni 21 10 9 8 7 6 media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 8,4 L4 L3 Matematica 8,2 L4 L3 S. Lucia classe II A n. alunni 22 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 7,7 L4 L3 Matematica L4 L3 S. Lucia classe VA n. alunni 19 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s.

2010/2011 Italiano / / 11 5 3 7,4 L3 L4 Matematica 7,4 L3 L4 S.

Lucia classe VB n. alunni 17 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 7,2 L3 L4 Matematica 7,2 L3 L4

S. Anna classe II n. alunni 21 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 8,7 L5 L3 Matematica 8,8 L5 L4 S. Anna classe V n. alunni 15 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano / 4 10 1 / 8,2 L4 L4 Matematica 8,1 L4 L4 S. Martino classe II n. alunni 25 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 5 7 10 3 / 8,5 L4 L4 Matematica 8,4 L4 L4 S. Martino classe V n. alunni 20 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s.

2010/2011 Italiano 8,5 L4 L4 Matematica L4 L3 S.

Giuseppe classe II 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s.

n. alunni 12 2010/2011 Italiano 7,7 L4 L3 Matematica 8,2 L4 L2 S. Giuseppe classe V n. alunni 18 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 7,7 L4 L3 Matematica 7,8 L4 L3 Epitaffio classe II A n. alunni 19 10 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 7,5 L3 L3 Matematica 7,5 L3 L3 Epitaffio classe II B n. alunni 19 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s. 2010/2011 Italiano 7,5 L3 L3 Matematica 7,7 L4 L3 Epitaffio classe VA n. alunni 21 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi a.s.

2010/2011 Italiano L4 L3 Matematica 1 10 6 2 2 8,2 L4 L3 Epitaffio classe VB 10 9 8 7 6 Media classe livello Risultati prove invalsi

n. alunni 26 a.s. 2010/2011 Italiano / 7 13 4 2 7,9 L4 L4 Matematica 7,3 L3 L3 Livelli : L6= 10 molto alto L5= 9 alto L4= 8 medioalto L3= 7 medio basso L2= basso L1= molto basso Livelli PROVE INVALSI L1 = molto basso [10° percentile] L2 = basso [25° percentile] L3 = medio-basso [50° percentile] L4 = medio-alto [75° percentile] L5 = alto [90° percentile] L6 = molto alto [100° percentile] Referente INVALSI Stella Fiorillo

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