Programma Operativo Regionale POR Veneto - parte FESR

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Programma Operativo Regionale POR Veneto – parte FESR Programmazione 2007-2013 Obiettivo “Competitività regionale e occupazione” RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE Regolamento (CE) N. 1083/2006 – art. 67 ANNO 2008

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3 INDICE 1. IDENTIFICAZIONE ___ 5
2. QUADRO D’INSIEME DEL PROGRAMMA OPERATIVO ___ 6
2.1 Risultati e analisi dei progressi ___ 6
2.1.1 Progressi materiali del programma operativo ___ 6
2.1.2 Informazioni finanziarie ___ 8
2.1.3 Ripartizione relativa all’uso dei Fondi ___ 9
2.1.4 Sostegno ripartito per gruppi destinatari ___ 9
2.1.5 Sostegno restituito o riutilizzato ___ 9
2.1.6 Analisi qualitativa ___ 9
2.2 Rispetto del diritto comunitario ___ 9
2.3 Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli ___ 9
2.4 Modifiche nell’ambito dell’attuazione ___ 10
2.5 Modifiche sostanziali ___ 10
2.6 Complementarietà con altri strumenti ___ 10
2.7 Modalità di sorveglianza ___ 11
3.

ATTUAZIONE DELLE PRIORITA ___ 14
4. GRANDI PROGETTI ___ 29
5. ASSISTENZA TECNICA ___ 29
6. INFORMAZIONE E PUBBLICITA ___ 30
6.1 Attuazione piano di comunicazione ___ 30
7. VALUTAZIONE COMPLESSIVA ___ 34
ALLEGATI 1. PROGETTI SIGNIFICATIVI ___ 35
2. PROGETTI A CAVALLO CON LA PROGRAMMAZIONE 2000-2006 . . 35

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5 1. IDENTIFICAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO Obiettivo interessato Competitività regionale e occupazione Zona ammissibile interessata Tutto il territorio della Regione del Veneto Periodo di programmazione 2007-2013 CCI 2007 IT 162 P0015 Titolo del programma POR CRO parte FESR – Regione del Veneto RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE Anno di riferimento 2008 Data dell’approvazione del Rapporto Annuale da parte del Comitato di Sorveglianza: Procedura scritta del 13/05/2009

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6 2. QUADRO D’INSIEME DELL’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO 2.1 Risultati e analisi dei progressi 2.1.1 Progressi materiali del programma operativo L’attività programmatoria della Regione del Veneto riguardante l’Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione – parte FESR 2007-2013 nel corso del 2008 è stata condizionata dalla crisi economica in atto, che ha reso estremamente difficile programmare con sufficiente attendibilità le priorità di attivazione delle varie Azioni e le risorse finanziarie da assegnare loro all’interno del budget per Asse del piano finanziario.

L’orientamento regionale è quello di privilegiare iniziative che consentano la più rapida immissione di risorse nel nostro sistema economico. A tal fine, le procedure attivate nel corso del 2008 sono relative alle Azioni di ingegneria finanziaria 1.2.1 “Sistema delle garanzie per investimenti nell’innovazione e per l’imprenditorialità”, e 1.2.3 “Costituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti delle PMI”. Nello specifico, la prima Azione prevede la costituzione e la gestione di fondi rischi da parte di Organismi Consortili di Garanzia, a sostegno delle operazioni di garanzia su finanziamenti per investimenti innovativi e per lo sviluppo dell’imprenditorialità, nonché per la patrimonializzazione degli stessi consorzi.

Si tratta di uno strumento che si propone di favorire l’accesso al credito da parte delle PMI e di favorire i Confidi che si adeguino al regime di “intermediario vigilato” ai sensi dell’art. 107 del Testo Unico in materia bancaria e creditizia. Per raggiungere questo duplice obiettivo si procede mediante la ripartizione del rischio attraverso garanzie e il consolidamento, anche con aggregazioni, degli organismi di garanzia.

La seconda Azione, invece, riguarda la costituzione di un Fondo di Rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi nelle PMI. Si tratta di uno strumento che si propone di favorire l’accesso al credito da parte delle PMI, attraverso la riduzione del costo delle operazioni di finanziamento per la realizzazione d’investimenti innovativi. Per quanto concerne l’Azione 4.1.2 “Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici” a dicembre 2008 è stato pubblicato un bando di gara a procedura ristretta per la realizzazione di una rete di servizi di pubblica autorità ossia per la “Realizzazione del primo stralcio della rete unica di radiocollegamenti per la sicurezza locale”.

La gara, però, non è ancora stata aggiudicata e pertanto non sono stati avviati gli interventi esecutivi.

Da ricordare, poi, gli interventi attivati dall’assistenza tecnica per rafforzare l’attuazione del Programma Operativo e legate, in particolare, alle Azioni 6.1.1 “Programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo”, 6.1.2 “Segreteria Tecnica del Comitato di Sorveglianza e del Tavolo di Partenariato” e 6.1.4 “Studi e ricerche”, cui si rimanda nello specifico al capitolo 5 Assistenza Tecnica. Per quanto riguarda tutte le altre Azioni le strutture hanno iniziato l’attività di analisi e di predisposizione degli atti necessari come descritto in dettaglio nel capitolo 3 del presente Rapporto.

In considerazione dello stato di attuazione del programma, il valore degli indicatori di impatto a livello di programma e degli indicatori per i temi trasversali è pari allo zero.

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7 Tabella 1 – Indicatori di programma a) indicatori di impatto a livello di programma Indicatori 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 800 Numero di posti di lavoro full-time equivalente creati (N) (1) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 50 - di cui per donne (%) Linea di riferimento Risultato 4,0 4,0 4,0 Obiettivo < 4,0 Tasso di disoccupazione (%) Linea di riferimento 4,0 (2006) Risultato 49.991 49.991 49.991 Obiettivo 49.987 Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (Emissione di CO2 kt) (30) Linea di riferimento 49.991 (2000) I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators” b) Indicatori di impatto per i temi trasversali Indicatori 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti che promuovono le pari opportunità e/o la non discriminazione (% sul totale) Linea di riferimento (2007) Risultato 0 0 0 Obiettivo 400 Numero di posti di lavoro full-time equivalente creati per donne (N) Linea di riferimento (2007) Risultato 0 0 0 Obiettivo 20 Progetti nel settore ricerca e sviluppo, innovazione, concernenti tematiche ambientali (% sul totale) Linea di riferimento (2007) Risultato 0 0 0 Obiettivo 30 Imprese che promuovono prodotti e processi produttivi rispettosi dell’ambiente (% sul totale) Linea di riferimento (2007)

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8 Attività dell’Autorità Ambientale Nel corso del 2008 l’Autorità ambientale non ha svolto alcuna attività, che riprenderà, coerentemente con quanto indicato nel Rapporto Ambientale predisposto per la Valutazione Ambientale Strategica nel corso del 2007, successivamente all’emanazione dei bandi per la selezione dei progetti. Nel frattempo, dando seguito a quanto stabilito nel parere dell’autorità competente per la VAS (Commissione regionale VAS), l’Autorità Ambientale ha eseguito una ricognizione della disciplina regionale vigente in materia di valutazione di incidenza, così come prevista dall’articolo 6 della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e dal DPR 120 del 12 marzo 2003 di modifica del DPR n.

157/1997, al fine di verificarne l’applicabilità ai progetti che verranno finanziati dal POR. Si è avviata la collaborazione con la struttura regionale competente in materia di reti ecologiche e biodiversità e si è condotto un esame sulla “Guida metodologica per la valutazione di incidenza” di cui alla DGR n. 3173 del 10.10.2006.

2.1.2 Informazioni finanziarie Al 31.12.2008 le uniche informazioni finanziarie riguardano l’Asse 6 “Assistenza Tecnica” e sono indicate nella seguente tabella “Dati finanziari”. Ulteriori informazioni verranno fornite in occasione della redazione dei RAE delle prossime annualità. Tabella 2 – Dati finanziari Asse prioritario Spesa dei beneficiari Contributo pubblico* Contributo Privato Spesa degli organismi di gestione Pagamenti ricevuti dalla Commissione Innovazione ed economia della conoscenza Campo FESR Campo FSE Energia Campo FESR Campo FSE Ambiente e valorizzazione del territorio Campo FESR Campo FSE Accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale Campo FESR Campo FSE Azioni di cooperazione Campo FESR Campo FSE Assistenza tecnica 271.822,54 271.822,54 0 271.822,54 0

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9 Campo FESR 271.822,54 271.822,54 0 271.822,54 0 Campo FSE Totale complessivo 271.822,54 271.822,54 0 271.822,54 0 Per Regioni con sost. trans. Totale spese FESR 271.822,54 271.822,54 0 271.822,54 10.396.996,00 Totale spese FSE Contributo pubblico corrispondente 2.1.3 Ripartizione relativa all’uso dei Fondi Tabella 3 – Dati statistici Combinazione dei codici delle dimensioni da 1 a 5 Codice Dimensione 1 Temi prioritari Codice Dimensione 2 Forme di finanziamento Codice Dimensione 3 Territorio Codice Dimensione 4 Attività economica Codice Dimensione 5 Ubicazione Importo* 85 86 04 04 00 00 17 17 IT D3 IT D3 122.410,31 2.465,34 Totale 124.875,65 * Contributo comunitario 2.1.4 Sostegno ripartito per gruppi destinatari Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare.

2.1.5 Sostegno restituito o riutilizzato Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare. 2.1.6 Analisi qualitativa Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare. 2.2 Rispetto del diritto comunitario Allo stato attuale non sono emersi problemi significativi riguardanti il rispetto del diritto comunitario e pertanto non vi sono informazioni da segnalare.

2.3 Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli I primi giorni di settembre 2008 la Regione del Veneto – Autorità di Gestione, ha trasmesso alla Commissione una descrizione dei sistemi di gestione e di controllo (SI.GE.CO), accompagnata da una relazione, elaborata dell’IGRUE, Organismo Nazionale di coordinamento delle Autorità di Audit. L’IGRUE ha trasmesso il giorno 8.9.2008 alla Commissione Europea la descrizione del SI.GE.CO. e il proprio parere, senza riserve e con raccomandazioni.

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10 La Commissione Europea DG Regio con nota del 16.9.2008, ha comunicato di considerare irricevibili tali documenti, dato che le norme in materia di ammissibilità delle spese stabilite a livello nazionale, come richiesto dall’art.

56 del Reg. (CE) 1083/2006, e applicabili al programma operativo non erano ancora in vigore. Nella Gazzetta Ufficiale RI n. 294 del 17 dicembre 2008 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 3.10.2008 che approva il regolamento contenente le norme di ammissibilità per FESR, FSE e Fondo di coesione. La nuova versione integrata della descrizione dei sistemi di gestione e di controllo (SI.GE.CO), è stata trasmessa all’IGRUE in data 3 marzo 2009. A propria volta l’IGRUE ha trasmesso il giorno 6 marzo 2009 alla Commissione Europea la descrizione del SI.GE.CO. e il proprio parere, senza riserve e con raccomandazioni.

La Direzione Generale della Politica Regionale della Commissione Europea ha approvato in data 28/04/2009 la relazione sui Sistemi di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) pervenuta alla Commissione Europea in data 11/03/2009 In conseguenza della tempistica di approvazione del SIGECO suindicata, nel corso del 2008 non è stata effettuata nessuna attività di Audit da parte dell’autorità di Audit per i motivi indicati nel “Rapporto Annuale di Controllo 2008” relativo al POR trasmesso dalla stessa alla Commissione Europea il 23.12.2008. Le Audit di sistema in corso di svolgimento evidenzieranno eventuali criticità.

2.4 Modifiche nell’ambito dell’attuazione Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare. 2.5 Modifiche sostanziali a norma dell’articolo 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 (se del caso) Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare. 2.6 Complementarietà con altri strumenti La complementarietà con altri strumenti si è esplicitata, durante il 2008, soprattutto sul fronte della valutazione dei programmi. La Regione del Veneto con DGR n. 543 del 11 marzo 2008, in attuazione del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, ha approvato il “Piano di Valutazione unico per l’insieme della politica regionale unitaria”.

In data 11/05/2008, si è riunito a Venezia il Gruppo Permanente di Lavoro per la gestione della Programmazione Unitaria FAS, FESR, FSE e POC, con il seguente ordine del giorno: - Regolamento interno del Gruppo Permanente di Lavoro; - opzioni sulle modalità della Valutazione: numero dei bandi per Fondi, capitolati d’oneri, costi stimati e modalità di funzionamento; - programmi pluriennali di assistenza tecnica unitaria ripartiti per Fondo ed esplicitazione dei budget preventivi.

Nel secondo incontro, tenutosi il 05/05/2008, sempre a Venezia, il Gruppo Permanente di Lavoro ha preso in esame i seguenti punti all’ordine del giorno: - Piani di assistenza tecnica del FAS, FESR e FSE e relativi budget; - modalità operative dell’attività di valutazione.

11 Il Gruppo ha concluso i lavori decidendo che la valutazione della Programmazione unitaria verrà effettuata con le seguenti modalità: - una valutazione per il FSE; - una valutazione congiunta per il FAS – FESR in ragione della complementarietà dei due Fondi; - una valutazione complessiva delle politiche.

2.7 Modalità di sorveglianza Il Comitato di Sorveglianza del POR Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione” - parte FESR (2007-2013) è stato istituito con DGR n. 3131 del 09/10/2007 in attuazione di quanto previsto dall’Art. 63 del Regolamento CE 1083/2006. Il Comitato si è insediato a Venezia il 7 dicembre 2007 ed ha approvato il proprio Regolamento interno. Conformemente a quanto stabilito dal Regolamento interno, il CdS del POR Obiettivo competitività regionale e occupazione – parte FESR (2007-2013) svolge anche le attività di sorveglianza sul DOCUP Obiettivo 2 (2000-2006), fra le quali la valutazione dei progressi compiuti nel perseguimento degli obiettivi strategici, l’esame e l’approvazione delle modifiche al programma e al complemento di programmazione e ai rapporti di esecuzione annuale e finale.

Nel corso del 2008 il Comitato di Sorveglianza ha provveduto all’approvazione dei criteri di selezione mediante procedura di consultazione scritta, così come stabilito dall’art. 7 del Regolamento interno del CdS, avviata il 27/02/2008 e conclusasi con l’approvazione il 31/03/2008. Inoltre ha approvato il RAE 2007 con procedura scritta del 12/06/2008, prot. n. 308874/40.02, successivamente inviato alla Commissione europea con nota del 03/07/2008 prot. n. 347580/40.02, che lo ha ritenuto conforme con nota del 05/08/2008 prot. n. 007542.

Per quanto riguarda le modalità di rilevazione dei dati di monitoraggio, nel corso del 2008 è entrato in produzione l’aggiornamento del software Procom relativo al periodo di programmazione 2000-2006 secondo i requisiti previsti dal protocollo di colloquio (versione 3.0) con il sistema di nazionale di monitoraggio dell’IGRUE, al fine di consentire la rilevazione dei dati di monitoraggio dei progetti avviati con le risorse del POR FESR.

Nel corso del 2009 entrerà in funzione un nuovo applicativo SMUPR (Sistema di Monitoraggio Unico Progetti Regionali) che sostituirà definitivamente l’applicativo Procom e che permetterà la gestione unificata dei progetti finanziati con risorse FSE,FESR e FAS ed eventuali altre linee di finanziamento regionali.

Per quanto concerne la valutazione, è in fase di predisposizione un bando per l’individuazione del valutatore indipendente per i progetti afferenti al POR 2007-2013 ed al PAR relativo al Fondo per le Aree Sottoutilizzate (valutazione unitaria). Incontro annuale tra la Commissione europea e le Autorità di Gestione I giorni 10 e 11 novembre 2008 si è tenuto a Venezia l'incontro Annuale fra la Commissione europea e le Autorità di gestione dei Programmi dell'Obiettivo 1 e dei DOCUP dell'Obiettivo 2 del periodo 2000-2006 e Autorità di Gestione dei programmi dell'Obiettivo Convergenza e dell'Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione del periodo 2007-2013.

12 Nella prima giornata sono stati trattati i temi relativi alla programmazione 2000-2006 evidenziando che, sebbene si siano riscontrate alcune difficoltà e ritardi, lo stato di attuazione risulta nel complesso buono; sono quindi state illustrate alcune esperienze positive del nord, del centro e del sud. L’invito, per la chiusura dell’esercizio, è stato quello di tenere conto dei seguenti due obiettivi: utilizzare tutte le risorse finanziarie e risolvere positivamente tutti i punti in sospeso concernenti le irregolarità. Sono state quindi affrontate le tematiche relative alla programmazione 2007-2013, tracciando un bilancio delle strategie di audit e dei sistemi di gestione e di controllo in modo da risolvere i problemi emersi in occasione della presentazione dei documenti e rendere la nuova programmazione meno problematica rispetto al passato.

Nella seconda giornata è stato esaminato l’avvio delle attività riferite ai Programmi Operativi 2007-2013 la cui attuazione rappresenta la vera sfida del futuro. E’ stato affrontato anche il tema della revisione degli indicatori di impatto e di risultato, un esercizio previsto dal QSN, in modo da garantire che i parametri siano corretti e per attribuire i target alla totalità degli indicatori. Sono state approfondite le tematiche relative al rapporto di esecuzione 2007, e fornite alcune indicazioni per la redazione del rapporto di esecuzione del 2008. E’ stato quindi sottolineato che i progetti finanziati dai Fondi europei testimoniano la presenza di un'Europa vicina e solidale e pertanto i progetti devono essere valorizzati da azioni di comunicazione orchestrate a livello nazionale e regionale.

E’ stato evidenziato come i piani di valutazione non abbiano avuto una gestazione facile, nonostante l'esercizio sia più flessibile rispetto a quanto previsto dalla precedente programmazione. Nel corso dei lavori è stato fatto un primo bilancio e si cercherà di fare in modo che la valutazione sia, sempre di più, un esercizio finalizzato alla buona ed efficace gestione delle risorse. Successivamente è stato effettuato un focus sulla strategia di Lisbona riportando i risultati di un seminario svolto a Firenze il 03/11/2008.

In conclusione si è ricordato che nel 2007 si è lavorato per realizzare un cambiamento di strategia verso le priorità di Lisbona. La Commissione europea è cosciente che questa politica risponde alle sfide della globalizzazione e che, tenendo conto del preoccupante contesto economico attuale, l'utilizzo delle finanze pubbliche è un volano indispensabile per il rilancio dell'economia. Bisogna concentrare le energie sull'attuazione e recuperare i ritardi in modo da operare in funzione anticiclica ed ottenere presto i risultati che si attendono i cittadini europei.

Le conclusioni dell’incontro possono essere così riassunte: 1.

Avvio delle attività. E' stato registrato un ritardo generalizzato della fase di avvio delle attività, fatto molto preoccupante considerando l'attuale fase economica. In questo momento è prematuro pensare ad un cambiamento dei programmi, che hanno le potenzialità per affrontare la crisi corrente. In ogni caso la Commissione entro la fine del mese elaborerà un pacchetto per sostenere l’economia e le imprese con ripercussioni sui Fondi strutturali.

2. Indicatori. Con la regia del MISE, entro il 2008 tutti gli indicatori di impatto dei Programmi operativi dovranno essere quantificati ed i target comuni per i programmi “Competitività” dovranno essere definiti. Entro febbraio 2009 si dovrà dare atto

13 dell’adeguatezza del processo di selezione delle operazioni con i target dei programmi “Convergenza”. E’ opportuno inoltre che le Regioni si dotino di strumenti adeguati per la valutazione della sostenibilità dei programmi, quale RAMEA. 3. Strategie di audit e sistemi di gestione e controllo. Alcuni degli ostacoli che hanno impedito l'approvazione delle strategie di audit e le relazione sui sistemi di gestione e controllo sono superati.

Tuttavia, per la maggioranza dei programmi, è necessario trasmettere i documenti rielaborati a seguito delle osservazioni formulate dalla Commissione. Per i sistemi di gestione e di controllo, l'IGRUE dovrà dare il parere di conformità e, qualora sussistano degli aspetti problematici, dovrà esprimere una riserva e indicare le azioni necessarie per il superamento.

4. Piani di valutazione. E’ opportuno condurre un esame approfondito sulle valutazioni previste dall'articolo 48.3 del regolamento generale (scostamenti significativi). Conseguentemente, dovranno essere completati i piani di valutazione dei programmi operativi. 5. Rapporti annuali 2007. Le amministrazioni che non hanno ancora presentato il rapporto annuale 2007 dovranno farlo entro il 20 novembre. La stessa data vale anche per le Amministrazioni che devono ritrasmettere una nuova versione del rapporto a seguito delle osservazioni formulate dai servizi della Commissione. Per il rapporto 2008 si dovrà tener conto delle raccomandazioni formulate durante l'incontro.

14 3 ATTUAZIONE DEGLI ASSI PRIORITARI 3.1. Asse prioritario 1: INNOVAZIONE ED ECONOMIA DELLA CONOSCENZA 3.1.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.1.1.1 Progressi materiali e finanziari Al 31 dicembre 2008, sono diverse le Azioni dell’Asse per le quali sono state avviate le attività per l’elaborazione dei bandi di gara. Nello specifico l’Azione 1.1.1. “Supporto ad attività di ricerca, processi e reti di innovazione alla creazione di imprese in settori a elevato contenuto tecnologico” è stata distinta in due sub-Azioni a) e b): “Supporto ad attività di ricerca, processi e reti d’innovazione e alla creazione d’imprese in settori ad elevato contenuto tecnologico” (Azione a) e “Poli d’innovazione” (loro costituzione, ampliamento e animazione), quali definiti al punto 2.2, lett.

m) della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di Ricerca, Sviluppo e Innovazione, così come indicato nella Comunicazione della Commissione 2006/C 323/01 (Azione b). Entrambi i bandi sono in elaborazione e saranno presumibilmente pubblicati nel corso del 2009. Per quanto concerne l’attuazione delle Azioni 1.1.2 “Contributi a favore dei processi di trasferimento tecnologico e allo sviluppo di strutture di ricerca interne alle imprese” e 1.1.3 “Contributi per l’utilizzo da parte delle imprese di strutture qualificate per l’attività di ricerca” è quasi ultimato il bando di gara per la scelta del soggetto affidatario dei servizi di assistenza tecnica.

Per l’Azione 1.2.1 “Sistema delle garanzie per investimenti nell’innovazione e per l’imprenditorialità” la Giunta regionale, con deliberazione n. 1442 del 6 giugno 2008, ha approvato il bando pubblico – pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto nello stesso mese di giugno – per la costituzione e la gestione dei fondi rischi da parte di Organismi consortili di garanzia, a sostegno delle operazioni di garanzie su finanziamenti per investimenti innovativi e per lo sviluppo dell’imprenditorialità nonché per la patrimonializzazione degli stessi Consorzi. Alla data del 31 dicembre 2008 le relative operazioni amministrative sono in fase di conclusione.

Per l’Azione 1.2.3: “Costituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI” la Giunta regionale, con deliberazione n. 2384 dell’8 agosto 2008, ha approvato il Bando pubblico – pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto nel mese di settembre – per l’aggiudicazione del servizio e la gestione di un “Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI”. Alla data del 31 dicembre 2008 le relative operazioni amministrative sono in fase di conclusione.

La Struttura Responsabile dell’Azione 1.3.3: “Interventi nell’ambito dell’artigianato artistico e tradizionale” sta concludendo la stesura dei documenti preliminari e nel corso del 2009 ritiene di poter dare inizio alla procedura di individuazione dei soggetti beneficiari.

15 Indicatori di monitoraggio per l’Asse 1 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 25 Progetti volti a favorire la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione delle imprese (N) (4) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 5 - di cui progetti che promuovono la cooperazione tra imprese e istituti di ricerca (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 - di cui progetti per il potenziamento e/o la creazione di nuove imprese in settori a elevato contenuto tecnologico (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 - di cui progetti per il miglioramento della competitività dei prodotti e dei processi produttivi (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 5 Progetti che sostengono strumenti di ingegneria finanziaria (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti per l’innovazione e l’imprenditorialità nelle PMI (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 5 Progetti per la fornitura di aiuti diretti alle PMI (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti che facilitano l’accesso delle PMI alla società dell’informazione (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 20 Progetti per il sostegno all’imprenditoria (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 - di cui per l’imprenditoria femminile (N) Linea di riferimento - di cui per Risultato 0 0 0

16 Obiettivo 10 l’imprenditoria giovanile (N) Linea di riferimento I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators” Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 PMI con accordi di cooperazione stabili con enti di ricerca (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo +10 Nuove imprese avviate (a due anni dall’inizio dell’attività) su totale imprese beneficiarie (%) (8) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo +5 - di cui a prevalente partecipazione femminile (%) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo +15 - di cui in settori a elevato contenuto tecnologico (%) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >100 Investimenti in PMI per il miglioramento dei prodotti e dei processi produttivi (Milioni di euro) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >200 Investimenti per l’innovazione e l’imprenditorialità nelle PMI (Milioni di euro) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 500 PMI che hanno beneficiato di aiuti diretti o finanziamenti agevolati (N) (7) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 50 - di cui PMI a prevalente partecipazione femminile che hanno beneficiato di aiuti diretti (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 50 - di cui PMI giovanili che hanno beneficiato di aiuti diretti (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >150 Investimenti attivati (Milioni di euro) Linea di riferimento I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators”

17 Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 1 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Innovazione ed economia della conoscenza 190.129.062,00 69.500.000,00 0 36,55 0 3.1.1.2 Analisi qualitativa Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare. 3.1.2. Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

18 3.2. Asse prioritario 2: ENERGIA 3.2.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.2.1.1 Progressi materiali e finanziari Al 31 dicembre 2008 sono state effettuate le attività preliminari all’avvio operativo delle Azioni dell’Asse.

Nello specifico l’Azione 2.1.1 “Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili” verrà attivata una volta chiarito l’effettivo ambito del divieto di cumulo di contributi stabilito dall’art. 2, comma 152 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244. Per quanto riguarda l’Azione 2.1.2 “Interventi di riqualificazione energetica dei sistemi urbani: teleriscaldamento e miglioramento energetico di edifici pubblici” verrà attivata utilizzando la “regia regionale” entro l’anno 2009, una volta chiarito l’effettivo ambito del divieto di cumulo di contributi stabilito dall’art. 6 del D. Lgs. 30 maggio 2008, n.

115 . In merito all’Azione 2.1.3 “Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici”, la Giunta Regionale con D.G.R. 3986 del 16 dicembre 2008 ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione ed E.N.E.A. (che ha funzioni di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica) riguardante l’attività di supporto nella predisposizione di un metodo di valutazione informatizzato delle proposte di accesso al Fondo di Rotazione. Tale metodo sarà implementato, in collaborazione con l’I.P.I. (Istituto per la Promozione Industriale, che svolge attività di Assistenza tecnica all’Autorità di Gestione), con la valutazione dell’Equivalente Sovvenzione Lordo “ESL” del prestito agevolato al fine di poterlo gestire nell’ambito del Regime Generale di Esenzione previsto dal Regolamento (CE) 800/2008 della Commissione.

Si prevede di attivare l’Azione entro l’anno 2009.

Indicatori di monitoraggio per l’Asse 2 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 65 Progetti nel settore delle energie rinnovabili (N) (23) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 600 - Progetti per il miglioramento dell’efficienza energetica (N) Linea di riferimento Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 5.000 5.000 5.000 Obiettivo +4.500 Capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili (MWh) (24) Linea di riferimento 5.000 (2005) Risultato 13.600 13.600 13.600 Obiettivo -1.600 Riduzione dei consumi finali di energia (MWk) Linea di riferimento 13.600 (2005)

19 Risultato 49.991 49.991 49.991 Obiettivo 49.987 Riduzione delle emissioni di gas serra in termini di emissioni di anidride carbonica evitate (Emissione di CO2 kt) (30) Linea di riferimento 49.991 (2000) I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators” Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 2 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Energia 67.903.237,00 0 0 0 0 3.2.1.2 Analisi qualitativa Alla data del 31.12.2008 non vi sono particolari informazioni da segnalare 3.2.2.

Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

20 3.3. Asse prioritario 3: AMBIENTE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO 3.3.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.3.1.1 Progressi materiali e finanziari Al 31 dicembre 2008 le Azioni 3.1.1 “Bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, ivi compresi i siti industriali abbandonati”; 3.1.2 “Salvaguardia ambientale, difesa del suolo, controllo dell’emergenza e del rischio tecnologico”; 3.2.2 “Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale”; 3.2.3 “Attività innovative di promozione del patrimonio naturale” sono in fase di analisi e pertanto gli indicatori di riferimento non sono al momento valorizzabili.

In relazione all’Azione 3.2.1 “Interventi a favore dell’innovazione e dell’economia della conoscenza nel settore della cultura”, nel corso del 2008 è stato avviato, con le risorse dell’Assistenza Tecnica, uno studio sul Sistema Informativo Semantico delle risorse Culturali mirato alla creazione, memorizzazione e pubblicazione di informazioni sul patrimonio culturale del Veneto, attraverso la realizzazione di un sistema informativo geografico operante sul web che favorisca l’interoperabilità degli operatori e una loro partecipazione attiva al mantenimento delle informazioni e alla formazione dell’offerta culturale.

Inoltre, si sta sviluppando un progetto scientifico a supporto della realizzazione del Centro regionale per il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale, finanziato con risorse regionali e preliminare alla realizzazione di un Centro per il restauro, previsto dal POR. Indicatori di monitoraggio per l’Asse 3 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 30 Progetti per la riqualificazione urbana (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti per il ripristino ambientale (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti per la prevenzione e la gestione dei rischi naturali (N) (31) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti per la prevenzione e la gestione dei rischi tecnologici (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 20 Progetti per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale (N) Linea di riferimento I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators”

21 Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 193,80 193,80 193,80 Obiettivo 238,80 Aree recuperate e/o bonificate/ripristinate (Ettari) (29) Linea di riferimento 193,80 (2006) Risultato 0 0 0 Obiettivo >10mila Persone che beneficiano di progetti di prevenzione e gestione del rischio naturale (N) (32) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >10mila Persone che beneficiano di progetti di prevenzione e gestione del rischio tecnologico (N) (33) Linea di riferimento Risultato 6.594.242 6.594.242 6.594.242 Obiettivo +20% Incremento percentuale degli arrivi nelle città d’arte (N) Linea di riferimento 6.594.242 (2006) I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators” Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 3 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Ambiente e valorizzazione del territorio 69.713.990,00 0 0 0 0 3.3.1.2 Analisi qualitativa Alla data del 31.12.2008 non vi sono particolari informazioni da segnalare.

3.3.2. Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli In merito al progetto avviato e a quello scientifico che si sta sviluppando, entrambi legati all’Azione 3.2.1, uno dei problemi emersi è costituito dalla carenza di informazioni e di analisi specifiche nel settore della cultura. A tale fine sono state promosse alcune iniziative per acquisire una conoscenza più puntuale rispetto allo stato della cultura in Veneto e del settore del restauro, elementi questi che consentiranno di predisporre l’esecuzione delle Azioni del POR in modo più mirato.

Per il resto, si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

22 3.4. Asse prioritario 4: ACCESSO AI SERVIZI DI TRASPORTO E DI TELECOMUNICAZIONI DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE 3.4.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.4.1.1 Progressi materiali e finanziari Al 31 dicembre 2008 le Azioni 4.1.1 “Creazione di piani d’azione e promozione/creazione di reti di servizi tra/per le PMI”; 4.1.3: “Interventi di aiuto alle PMI per l’accesso ai servizi telematici”; 4.2.1 “Snodi e piattaforme logistiche intermodali” sono in fase di analisi e pertanto gli indicatori di riferimento non sono al momento valorizzabili.

Per quanto concerne l’Azione 4.1.2 “Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici”, invece, a dicembre 2008 è stato pubblicato un bando di gara a procedura ristretta per la realizzazione di una rete di servizi di pubblica autorità ossia per la “Realizzazione del primo stralcio della rete unica di radiocollegamenti per la sicurezza locale”. La gara, però, non è ancora stata aggiudicata e pertanto non sono stati avviati gli interventi esecutivi. Per l’Azione 4.3.1 “Realizzazione di piste ciclabili in aree di pregio ambientale e in ambito urbano”, si procederà nel corso del 2009 all’emanazione di bandi per l’allocazione delle risorse.

In merito all’Azione 4.2.2 “Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR)”, si sottolinea che il CIPE ha approvato il 2 aprile 2008 il progetto definitivo della seconda fase di attuazione del Sistema Ferroviario Metropolitano (SFMR) nell’Area Metropolitana diffusa Centrale Veneta. In generale gli interventi di progetto previsti sono costituiti da ristrutturazioni di stazioni o fermate esistenti, realizzazione di nuove fermate ferroviarie, eliminazione di passaggi a livello, realizzazione di parcheggi scambiatori, tutti interventi volti a migliorare l’accessibilità ai nodi del SFMR; il costo delle nuove opere ammonta a un totale di 140 milioni di Euro.

La copertura finanziaria è solo in parte assicurata dalla Legge Finanziaria Statale 2008 e dalla Legge Finanziaria Regionale 2008. Con l’Azione in oggetto si finanzieranno quindi interventi di ampliamento dei parcheggi delle stazioni di una o più linee tra quelle facenti parte della seconda fase SFMR. Indicatori di monitoraggio per l’Asse 4 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 3 Progetti nel settore dei trasporti (N) (13) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 15 Progetti che facilitano l’accesso alla società dell’informazione (N) (11) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 5 Progetti per il miglioramento dell’accessibilità agli snodi e alle piattaforme intermodali (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Progetti per la promozione della mobilità Obiettivo 5

23 sostenibile (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 3 Punti di interscambio e parcheggio scambiatori (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >10 Piste ciclabili realizzate (Km) Linea di riferimento I numeri indicati tra parentesi all’interno delle celle degli indicatori si riferiscono ai “core indicators” Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo > 100 PMI addizionali con accesso alla rete a banda larga (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo > 20 Enti locali addizionali con accesso alla rete a banda larga (N) Linea di riferimento Risultato - Obiettivo 6 Quota percentuale di utilizzo dei mezzi pubblici (%) Linea di riferimento Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 4 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni di interesse economico generale 94.801.089,00 0 0 0 0 3.4.1.2 Analisi qualitativa Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare.

3.4.2. Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

24 3.5. Asse prioritario 5: AZIONI DI COOPERAZIONE 3.5.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.5.1.1 Progressi materiali e finanziari delle priorità Al 31 dicembre 2008 per le Azioni 5.1.1 “Cooperazione interregionale” e 5.2.1 “Cooperazione transregionale” non si hanno particolari informazioni da segnalare. Indicatori di monitoraggio per l’Asse 5 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 15 Progetti per le azioni di cooperazione (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >3 - di cui in ricerca e innovazione (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >1 - di cui in promozione dell’imprenditorialità (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >1 - di cui nel turismo sostenibile (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >1 - di cui in logistica (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >1 - di cui in energia (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >1 - di cui in cultura e beni culturali (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Progetti su reti consolidate (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 10 Nuove reti costituite (N) Linea di riferimento

25 Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 0 0 Obiettivo 2 Nuove convenzioni/accordi stipulate (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >100mila Popolazione coinvolta dalle azioni dell’Asse prioritario 5 (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 15 Regioni/Stati coinvolti (N) Linea di riferimento Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 5 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Azioni di cooperazione 20.634.412 0 0 0 0 3.5.1.2 Analisi qualitativa Allo stato attuale non vi sono informazioni da segnalare.

3.5.2. Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

26 3.6. Asse prioritario 6: ASSISTENZA TECNICA 3.6.1. Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi 3.6.1.1 Progressi materiali e finanziari Al fine di assicurare una corretta ed efficace attuazione del POR alla data del 31/12/2008, nell’ambito dell’Assistenza tecnica, sono stati avviati n. 18 interventi (di cui 7 conclusi) nelle diverse azioni di sviluppo dell’Asse 6, Linea di intervento 6.1, per una spesa pubblica finanziata di Euro 2.839.198,47 pari a 29,87% del programmato complessivo. Nel corso del 2008 risultano effettuati pagamenti per importo pari a Euro 271.882,54 pari a 2,86% dell’impegnato.

Indicatori di monitoraggio per l’Asse 6 Indicatori (di realizzazione fisica) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 3 3 Obiettivo 8 Progetti volti a migliorare le attività di assistenza tecnica (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 1 - di cui per programmazione (N) Linea di riferimento Risultato 0 3 3 Obiettivo 2 - di cui per gestione (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 2 - di cui per attuazione (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 1 - di cui per monitoraggio (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 2 - di cui per controllo (N) Linea di riferimento Risultato 0 4 4 Obiettivo 10 Progetti per informazione e pubblicità (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 600 Attività valutative (Giorni /anno) Linea di riferimento Risultato 100 100 Obiettivo 90 Scadenze rispettate rispetto alle tempistiche di invio dei dati di monitoraggio alle competenti Autorità nazionali e Linea di riferimento

27 comunitarie (%) Risultato 0 0 0 Obiettivo 1 Rapporti di valutazione predisposti (N/anno) Linea di riferimento Indicatori (di risultato) 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Totale Risultato 0 4 4 Obiettivo >14 Attività di informazione e pubblicità (N) Linea di riferimento Risultato n.a. n.a n.a. Obiettivo SI Raggiungimen to soglia (n+2) in anticipo rispetto al 31/12 di ogni anno (SI/NO) Linea di riferimento SI Risultato n.d. n.d n.d. Obiettivo >2milio ni Popolazione raggiunta dagli eventi comunicativi (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo >5 Studi e ricerche prodotti (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 1 Sistemi informativi sviluppati e/o potenziali (N) Linea di riferimento Risultato 0 0 0 Obiettivo 100 Miglioramento qualità progetti presentati (%) Linea di riferimento Importi impegnati ed erogati Attuazione finanziaria Contributo totale Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti Asse 6 (a) (b) (c) (b/a) (c/a) Titolo Importo Importo Importo % % Assistenza tecnica 9.506.454,00 2.539.198,47 271.882,54 26,71 2,86 3.6.1.2 Analisi qualitativa Gli interventi realizzati hanno garantito il supporto all’AdG e alle Strutture Responsabili di Azione nella fase di avvio del POR, consentendo la predisposizione dei documenti programmatori (es.

piano di comunicazione) e primi atti attuativi (bandi di gara). Inoltre le attività di informazione e pubblicità sono state attuate con le modalità e i tempi previsti dal

28 Piano di Comunicazione. Ulteriori informazioni sono fornite nel capitolo 5 “Assistenza Tecnica” e nel capitolo 6 “Informazione e Pubblicità” del presente Rapporto. 3.6.2. Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Si rinvia a quanto scritto al paragrafo 2.3.

29 4. GRANDI PROGETTI Non sono previsti grandi progetti. 5. ASSISTENZA TECNICA L’Autorità di Gestione del POR – Obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, parte FESR (2007-2013), responsabile dell’attuazione dell’Asse 6, Linea di intervento 6.1 “Assistenza tecnica”, ha definito il piano di Assistenza tecnica approvato con DGR 3888 del 04/12/2007 e presentato al Comitato di sorveglianza del 07/12/2007 che ne ha preso atto.

L’Assistenza tecnica, conformemente a quanto previsto dall’art. 46 del reg. (CE) 1083/2006, ha l’obiettivo di favorire una corretta ed efficace attuazione del Programma Operativo attraverso la realizzazione di attività di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e controllo, la realizzazione di attività volte a rafforzare le capacità amministrative connesse all’attuazione dei Fondi e la dotazione dei necessari mezzi finanziari per lo svolgimento delle attività di valutazione, l’organizzazione della produzione e della raccolta dei dati necessari da utilizzare per il sistema di sorveglianza (Art.

48 del reg. (CE) 1083/2006).

  • Il piano di Assistenza Tecnica del POR CRO FESR 2007-2013 individua gli interventi da realizzare nell’ambito delle cinque azioni previste dalla Linea di intervento 6.1 che di seguito si sintetizzano: Azione 6.1.1: Programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo
  • Assunzione di personale a tempo determinato;
  • Affidamento di incarichi a soggetti esterni qualificati;
  • Acquisto di materiale e strumentazione;
  • Produzione e diffusione di documentazione e informazioni;
  • Supporto e potenziamento delle attività di controllo documentale e/o in loco;
  • Formazione e qualificazione del personale.
  • Azione 6.1.2: Segreteria Tecnica del Comitato di Sorveglianza e del Tavolo di Partenariato
  • Organizzazione, partecipazione e svolgimento delle riunioni del Comitato di Sorveglianza e del Tavolo di Partenariato;
  • Realizzazione e partecipazione a incontri preparatori e/o di interesse specifico;
  • Organizzazione e attuazione di altre attività di interesse del Comitato di Sorveglianza e del Tavolo di Partenariato;
  • Acquisto di materiali e strumentazione;
  • Produzione e diffusione di documentazione e informazioni;
  • Assunzione di personale a tempo determinato;
  • Affidamento di incarichi a soggetti esterni qualificati; Azione 6.1.3: Valutazione
  • Affidamento a soggetti esterni e indipendenti di incarichi per lo svolgimento di attività di valutazione in itinere;
  • Svolgimento di attività connesse e a supporto della valutazione in itinere; Azione 6.1.4: Studi e ricerche
  • Realizzazione di analisi, studi, ricerche, progetti pilota;
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