PROGRAMMA CERTIFICATES BNL - NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA

PROGRAMMA CERTIFICATES BNL - NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA

PROGRAMMA CERTIFICATES BNL NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA concernente l’ammissibilità alla quotazione ufficiale di Borsa dei CERTIFICATES "BNL BENCHMARK" SU INDICI AZIONARI depositata presso la CONSOB in data 26/07/2005 a seguito di nullaosta comunicato con nota n. 5040337 del 7/07/2005. Il presente documento va letto congiuntamente al Documento Informativo sull’Emittente “Banca Nazionale del Lavoro” pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 26/07/2005 a seguito di nullaosta n. 5040337 del 7/07/2005.

Il presente documento, in occasione delle singole emissioni, verrà integrato dagli Avvisi Integrativi alla Nota Integrativa - Programma che saranno pubblicati il giorno precedente l’inizio delle negoziazioni La Borsa Italiana S.p.A.

ha rilasciato il giudizio di ammissibilità alla quotazione di Borsa per i Certificates da emettere nell’ambito della Nota Integrativa - Programma in data 28/06/2005 con provvedimento n. 4092. L’adempimento di pubblicazione della presente Nota IntegrativaProgramma non comporta alcun giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.

Banca Nazionale del Lavoro SpA Iscritta all’albo delle banche e capogruppo del gruppo bancario BNL iscritto all’Albo dei gruppi bancari presso la Banca d’Italia Capitale Euro 2.197.721.157,12 i.v Codice fiscale e n° d’iscrizione del Reg. Imprese Roma 00651990582 Partita IVA 00920451002 Aderente al Fondo interbancario di tutela dei depositi Sede legale e Direzione Generale: Via V. Veneto, 119 00187 Roma tel. +39.06.4702.1

2 INDICE pag. Avvertenze per l’investitore 4 I. Avvertenze generali connesse all’investimento in Certificates II. Avvertenze specifiche connesse all’investimento nei Certificates"BNL Benchmark" su indici azionari oggetto del "Programma Certificates BNL" Esemplificazioni 8 Informazioni sulla quotazione 10 SEZIONE PRIMA Informazioni relative all’Emittente 11 SEZIONE SECONDA Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e la quotazione 12 CAPITOLO VII Informazioni riguardanti i Certificates "BNL Benchmark" su indici azionari 12 1.

Descrizione 2. Caratteristiche 3. Autorizzazioni 4. Tagli e regime di circolazione 5. Durata, esercizio e termini di decadenza 6. Valuta 7. Prezzi indicativi e modalità di rilevamento 8 .Rapporti, termini, condizioni e, modalità di esercizio nonché eventuali modifiche alle condizioni stesse 9. Descrizione, formula ed esemplificazione delle convenienze 10. Punto di pareggio 11. Commissioni 12. Regime fiscale 13. Legge applicabile e foro competente 14. Eventuali restrizioni imposte alla libera negoziabilità 15. Quotazione ed impegno dell’Emittente ad esporre i prezzi 16. Altri mercati di quotazione 17.

Informazioni sul sottostante 18. Regole di rettifica CAPITOLO VIII 38 Informazioni riguardanti altri Certificates quotati CAPITOLO IX Appendici e documentazione messa a disposizione del pubblico 39 1. Regolamento dei Certificates "BNL Benchmark" su indici azionari 2. Modulo di dichiarazione di rinuncia all'esercizio 3. Documentazione a disposizione del pubblico

3 pag. CAPITOLO X Informazioni relative ai responsabili della Nota Integrativa, alla revisione dei conti e ai consulenti 51 1. Società di revisione 2. Dichiarazione di responsabilità CAPITOLO XI Modello di Avviso Integrativo 52

4 AVVERTENZE PER L’INVESTITORE SI INVITANO GLI INVESTITORI A TENERE IN CONSIDERAZIONE LE SEGUENTI INFORMAZIONI AL FINE DI UN MIGLIORE APPREZZAMENTO DELL’INVESTIMENTO. NELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA - PROGRAMMA (LA “NOTA INTEGRATIVA”), TUTTI TERMINI INDICATI CON LA LETTERA MAIUSCOLA, OVE NON ALTRIMENTI DEFINITI, HANNO LO STESSO SIGNIFICATO DI QUELLI DEFINITI NEL REGOLAMENTO DI CUI AL CAPITOLO IX DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA.

I. AVVERTENZE GENERALI CONNESSE AD UN INVESTIMENTO IN CERTIFICATES I CERTIFICATES SONO STRUMENTI FINANZIARI, DIVERSI DAI COVERED WARRANT, CHE REPLICANO L'ANDAMENTO DI UN’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE. POSSONO PREVEDERE CONDIZIONI RISOLUTIVE O LA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE CONTRATTUALI ORIGINARIE AL RAGGIUNGIMENTO DI DETERMINATI LIVELLI DI PREZZO DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI (COSÌ DENOMINATI IN QUANTO DERIVANO IL VALORE DA QUELLO DI ALTRI BENI) SONO CARATTERIZZATI DA UNA RISCHIOSITÀ MOLTO ELEVATA IL CUI APPREZZAMENTO DA PARTE DELL’INVESTITORE È OSTACOLATO DALLA LORO COMPLESSITÀ.

E’ QUINDI NECESSARIO CHE L’INVESTITORE CONCLUDA UN’OPERAZIONE AVENTE AD OGGETTO TALI STRUMENTI SOLO DOPO AVERNE COMPRESO LA NATURA ED IL GRADO DI ESPOSIZIONE AL RISCHIO CHE ESSA COMPORTA. L’INVESTITORE DEVE CONSIDERARE CHE LA COMPLESSITÀ DI TALI STRUMENTI PUÒ FAVORIRE L’ESECUZIONE DI OPERAZIONI NON ADEGUATE. SI CONSIDERI CHE, IN GENERALE, LA NEGOZIAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI NON È ADATTA PER MOLTI INVESTITORI. UNA VOLTA VALUTATO IL RISCHIO DELL’OPERAZIONE, L’INVESTITORE E L’INTERMEDIARIO DEVONO VERIFICARE SE L’INVESTIMENTO È ADEGUATO PER L’INVESTITORE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, AGLI OBIETTIVI D’INVESTIMENTO ED ALL’ESPERIENZA NEL CAMPO DEGLI INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI DI QUEST’ULTIMO.

CARATTERISTICHE DEI CERTIFICATES I CERTIFICATES SONO STRUMENTI FINANZIARI GENERALMENTE EMESSI DA INTERMEDIARI SOTTOPOSTI A VIGILANZA PRUDENZIALE (BANCHE, SIM E IMPRESE DI INVESTIMENTO) E QUOTATI SU MERCATI REGOLAMENTATI. I CERTIFICATES SONO INFATTI TITOLI NEGOZIABILI CHE POSSONO ESSERE AMMESSI ALLA QUOTAZIONE UFFICIALE DI BORSA NEL MERCATO TELEMATICO DEI SECURITISED DERIVATIVES GESTITO DALLA BORSA ITALIANA S.P.A. (SEDEX).

PARTICOLARE ATTENZIONE DEVE ESSERE PRESTATA ALLE MODALITÀ DI ESERCIZIO: SPECIFICAMENTE, L’INVESTITORE DEVE TENERE CONTO DELLA DISTINZIONE TRA CERTIFICATES DI STILE “EUROPEO”, CIOÈ ESERCITABILI SOLO ALLA DATA DI SCADENZA, E CERTIFICATES DI STILE “AMERICANO”, CIOÈ ESERCITABILI IN QUALSIASI MOMENTO DELLA LORO VITA FINO ALLA DATA DI SCADENZA COMPRESA. UN FATTORE CHE IL POTENZIALE INVESTITORE DEVE VALUTARE CON ATTENZIONE È COSTITUITO DALLE COMMISSIONI DI ESERCIZIO E/O DI NEGOZIAZIONE CHE POTREBBERO ESSERE APPLICATE DA PARTE DELL’INTERMEDIARIO PRESCELTO DALL’INVESTITORE. I CERTIFICATES NON DANNO DIRITTO A PERCEPIRE INTERESSI O DIVIDENDI E QUINDI NON DANNO ALCUN RENDIMENTO CORRENTE.

EVENTUALI PERDITE DI VALORE DEL CERTIFICATE NON POSSONO ESSERE COMPENSATE DA ALTRI PROFITTI DELLO STRUMENTO FINANZIARIO. IN QUESTI CASI, NON PUÒ CONFIDARSI CHE IL PREZZO DEL CERTIFICATE SI RIPRENDA IN TEMPO UTILE, DAL MOMENTO CHE LO STESSO HA DURATA LIMITATA NEL TEMPO. IL RISCHIO DI PARZIALE O TOTALE PERDITA DEL PREZZO VERSATO – COMPRESE LE SPESE SOSTENUTE – SUSSISTE ANCHE INDIPENDENTEMENTE DALLA SOLIDITÀ FINANZIARIA DELL’EMITTENTE. ALLE DIVERSE TIPOLOGIE DI RISCHIO SIN QUI ACCENNATE DEVE ESSERE AGGIUNTO, NEL CASO IN CUI L’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE DI UN CERTIFICATE SIA ESPRESSA IN UNA VALUTA DIVERSA DALL’EURO, IL COSIDDETTO “RISCHIO DI CAMBIO”, VALE A DIRE LA POSSIBILITÀ CHE LE FLUTTUAZIONI POSITIVE O NEGATIVE DEL TASSO DI CAMBIO TRA LA VALUTA CONSIDERATA E L’EURO INFLUENZINO ANCHE

5 SIGNIFICATIVAMENTE IL VALORE DEL DIFFERENZIALE CUI L’INVESTITORE CHE PROVVEDA AD ESERCITARE VALIDAMENTE IL CERTIFICATE HA DIRITTO. LE CARATTERISTICHE PECULIARI DEI CERTIFICATES POSSONO QUINDI ESSERE RIASSUNTE COME SEGUE: ? SE QUOTATI PRESSO MERCATI REGOLAMENTATI, AMPIE POSSIBILITÀ DI DISINVESTIMENTO; ? EVENTUALI - TEMPORANEI PROBLEMI DI LIQUIDITÀ, CHE NE POSSONO CONDIZIONARE IL PREZZO; ? RISCHIO DI PERDITA PARZIALE DEL CAPITALE INVESTITO; ? POSSIBILITÀ DI INVESTIMENTO DI MODESTI IMPORTI, IN CONSIDERAZIONE DEL MODESTO QUANTUM DI CIASCUN LOTTO MINIMO NEGOZIABILE.

LIQUIDITÀ I CERTIFICATES POTREBBERO PRESENTARE TEMPORANEI PROBLEMI DI LIQUIDITÀ, CHE NE POSSONO CONDIZIONARE IL PREZZO, RENDERNE DIFFICOLTOSA O NON CONVENIENTE LA RIVENDITA SUL MERCATO OVVERO LA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL VALORE.

PERALTRO L'EMITTENTE, AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A., IN QUALITÀ DI MARKET MAKER, ASSUME L'IMPEGNO DI ESPORRE IN VIA CONTINUATIVA SU TUTTE LE SERIE QUOTATE SUL SEDEX PROPOSTE IN ACQUISTO E VENDITA A PREZZI CHE NON SI DISCOSTINO TRA LORO IN MISURA SUPERIORE AL DIFFERENZIALE MASSIMO INDICATO NELLE ISTRUZIONI DI BORSA (CALCOLATO COME RAPPORTO TRA LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO IN VENDITA E IL PREZZO IN ACQUISTO E LA LORO SEMISOMMA) PER UN QUANTITATIVO PARI ALMENO AL LOTTO MINIMO DI NEGOZIAZIONE, SECONDO LA TEMPISTICA SPECIFICATA NELLE SOPRA CITATE ISTRUZIONI.

II. AVVERTENZE SPECIFICHE CONNESSE AD UN INVESTIMENTO IN CERTIFICATES "BNL BENCHMARK" SU INDICI AZIONARI TERMINI E CONDIZIONI CONTRATTUALI L’INVESTITORE DEVE INFORMARSI PRESSO IL PROPRIO INTERMEDIARIO CIRCA I TERMINI E LE CONDIZIONI CONTRATTUALI DEI CERTIFICATES SU CUI INTENDE OPERARE. TALI TERMINI E CONDIZIONI SONO MEGLIO SPECIFICATI NEL REGOLAMENTO RIPORTATO IN APPENDICE (CAP. IX) DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA. L’EMITTENTE SI RISERVA LA FACOLTÀ DI MODIFICARE IL "PROGRAMMA CERTIFICATES BNL", PREVIO ESAME DA PARTE DELLE COMPETENTI AUTORITÀ, NEI MODI E NEI TERMINI PREVISTI DALLA LEGISLAZIONE VIGENTE, NEL CASO IN CUI TALI MODIFICHE ABBIANO L’EFFETTO DI RENDERE PIÙ SEMPLICE L’ACQUISTO, LA GESTIONE E L’ESERCIZIO DEI CERTIFICATES, NONCHÉ IL PAGAMENTO DELL’EVENTUALE IMPORTO DI LIQUIDAZIONE, E NEL CASO IN CUI TALI MODIFICHE SIANO COMUNQUE PIÙ FAVOREVOLI PER L’INVESTITORE.

I CERTIFICATES SONO STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI PRIVI DI EFFETTO LEVA, IN QUANTO HANNO STRIKE PRICE PARI A ZERO E DELTA (CIOÈ IL PARAMETRO CHE MISURA LA VARIAZIONE DEL LORO PREZZO A SEGUITO DI UNA VARIAZIONE UNITARIA DEL LIVELLO DEL SOTTOSTANTE) PARI AL 100%: CIÒ SIGNIFICA CHE IL LORO VALORE RIFLETTE QUASI PERFETTAMENTE, CON UNO SCARTO NON APPREZZABILE, L’ANDAMENTO DEGLI INDICI SOTTOSTANTI. NEL CASO IN CUI L’INDICE SOTTOSTANTE NON SIA SOGGETTO AL REINVESTIMENTO DEI DIVIDENDI (PREVISTO INVECE NEL CASO DELL' INDICE DAX) IL VALORE DEL CERTIFICATE NEL CORSO DELLA SUA VITA SI DIFFERENZIA DAL VALORE DELL’INDICE SOTTOSTANTE POICHÉ SCONTA UNA QUOTA DEL FLUSSO DEI DIVIDENDI ATTESI SULLE AZIONI COMPONENTI L’INDICE SOTTOSTANTE FINO ALLA DATA DI SCADENZA DEL CERTIFICATE STESSO.

A SCADENZA, PERTANTO, IL VALORE DEL CERTIFICATE CONCINCIDE CON IL VALORE DELL’INDICE SOTTOSTANTE.

INOLTRE, I CERTIFICATES SONO INSENSIBILI AL TRASCORRERE DEL TEMPO E ALLE VARIAZIONI DELLA VOLATILITÀ, FATTORI INVECE DETERMINANTI NELLA DEFINIZIONE DEL PREZZO DI ALTRI STRUMENTI FINANZIARI, COME, AD ESEMPIO, UN COVERED C.D. “PLAIN VANILLA”.

6 INFINE, L’EVENTUALITÀ CHE L’INDICE SOTTOSTANTE SI AZZERI, ANNULLANDO IL VALORE DEI CERTIFICATES, È ASSOLUTAMENTE REMOTA. DI CONSEGUENZA, LE OSCILLAZIONI DI PREZZO DEI CERTIFICATES NON POSSONO ESSERE PIÙ ELEVATE DI QUELLE DEGLI INDICI SOTTOSTANTI. ESSI NON CONFERISCONO AL PORTATORE ALCUN DIRITTO ALLA CONSEGNA DI TITOLI O DI ALTRI VALORI SOTTOSTANTI, MA ESCLUSIVAMENTE IL DIRITTO A RICEVERE, AL MOMENTO DELL’ESERCIZIO DELL’OPZIONE, IL PAGAMENTO DELL’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE.

L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE È RAPPRESENTATO DAL PREZZO DI RIFERIMENTO FINALE, MOLTIPLICATO PER IL MULTIPLO O PARITÀ ED EVENTUALMENTE DIVISA PER IL TASSO DI CAMBIO.

IN RELAZIONE AI COSTI DERIVANTI DALLE COMMISSIONI DI ESERCIZIO E/O DI NEGOZIAZIONE CHE POTREBBERO ESSERE APPLICATE DA PARTE DELL’INTERMEDIARIO PRESCELTO DALL’INVESTITORE, SI SEGNALA CHE L’EMITTENTE NON APPLICA ALCUNA COMMISSIONE. SI RAPPRESENTA ALTRESÌ CHE L’EMITTENTE NON APPLICA ALCUNA COMMISSIONE ANNUA DI GESTIONE SUI CERTIFICATES OGGETTO DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA. NÉ IL PROGRAMMA NÉ I CERTIFICATES DI CUI ALLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA SONO SPONSORIZZATI, GARANTITI, PROMOSSI O VENDUTI IN ALCUN MODO DAI TITOLARI DEI DIRITTI SUGLI INDICI SOTTOSTANTI. I TITOLARI DEGLI INDICI SOTTOSTANTI, INOLTRE, NON HANNO PRESO PARTE ALCUNA, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, ALLA REDAZIONE DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA E/O DEI SUCCESSIVI AVVISI INTEGRATIVI.

SI RICHIAMA L’ATTENZIONE DEGLI INVESTITORI SULLE INFORMAZIONI RIPORTATE AL SUCCESSIVO CAP. VII IN RELAZIONE AI SINGOLI INDICI. IN PARTICOLARE I CERTIFICATES OGGETTO DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA HANNO COME ATTIVITÀ SOTTOSTANTE I SEGUENTI INDICI: S&P/MIB, DAX30, NIKKEI225, S&P500, DOW JONES INDUSTRIAL AVERAGE, DJ EURO STOXX50, DOW JONES GLOBAL TITANS 50, FTSEUROFIRST80, FTSEUROFIRST100. EVENTI STRAORDINARI AL VERIFICARSI DI EVENTI DI NATURA STRAORDINARIA CHE INFLUENZINO LE MODALITÀ DI CALCOLO DELL’INDICE OVVERO NEL CASO DI CESSAZIONE DEL CALCOLO DI UN INDICE (COME MEGLIO SPECIFICATO ALL’ART.

7 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE),OVVERO SI VERIFICHI UN EFFETTO DI CONCETRAZIONE O DI DILUIZIONE SUL VALORE TEORICO DELLE AZIONI CHE COMPONGONO L’INDICE, L'EMITTENTE POTRÀ PROCEDERE AL PAGAMENTO DEL CONGRUO VALORE DI MERCATO DEI RELATIVI CERTIFICATES E LIBERARSI IN TAL MODO DAGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI DAGLI STESSI DERIVANTI OVVERO POTRÀ EFFETTUARE GLI OPPORTUNI AGGIUSTAMENTI AL MULTIPLO COME INDICATI AL PREDETTO ARTICOLO DEL REGOLAMENTO. TALI RETTIFICHE HANNO LO SCOPO DI ASSICURARE CHE IL VALORE ECONOMICO DEI CERTIFICATES, SECONDO LA RAGIONEVOLE VALUTAZIONE DELL’EMITTENTE, RIMANGA A SEGUITO DI TALI MODIFICHE, PER QUANTO POSSIBILE, SOSTANZIALMENTE EQUIVALENTE A QUELLO DEI MEDESIMI CERTIFICATES ANTECEDENTEMENTE AL VERIFICARSI DI TALE EVENTO (ART.

7 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE). SCONVOLGIMENTI DI MERCATO L’ART. 6 DEL REGOLAMENTO DEI CERTIFICATES, PER CIASCUNA SERIE DI CERTIFICATES, PREVEDE CHE, SE ALLA DATA DI SCADENZA SI DOVESSE VERIFICARE UNO SCONVOLGIMENTO DI MERCATO, VALE A DIRE UNA SOSPENSIONE OD UNA RILEVANTE LIMITAZIONE DELLE CONTRATTAZIONI (COME MEGLIO DEFINITO ALL’ART. 1 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE) IL PREZZO DI RIFERIMENTO FINALE COINCIDERÀ CON L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE ALLA DATA DI SCADENZA DEL CONTRATTO FUTURE SUL RELATIVO INDICE CON SCADENZA PARI ALLA DATA DI SCADENZA DEI CERTIFICATES QUALE DETERMINATO DAL RELATIVO MERCATO DEGLI STRUMENTI DERIVATI (ART.

6 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE) .

MODIFICHE NORMATIVE GLI OBBLIGHI DI BNL IN RELAZIONE AI CERTIFICATES SI INTENDERANNO VENUTI MENO NEL CASO IN CUI, A CAUSA DI SOPRAVVENUTE MODIFICHE LEGISLATIVE IN PARTICOLAR MODO DI NATURA FISCALE, BNL ACCERTI L’IMPOSSIBILITÀ O L’ECCESSIVA ONEROSITÀ DI ADEMPIERE IN TUTTO O IN PARTE AGLI STESSI.

7 IN TAL CASO BNL SARÀ TENUTA A CORRISPONDERE AI PORTATORI DEI COVERED WARRANT UN IMPORTO IN DENARO DETERMINATO DA BNL STESSA, PREVIA CONSULTAZIONE CON UN ESPERTO DALLA STESSA NOMINATO DI PROVATA AFFIDABILITÀ E PROFESSIONALITÀ, RAPPRESENTANTE IL VALORE DI MERCATO DEI CERTIFICATES IL GIORNO LAVORATIVO PRECEDENTE IL VERIFICARSI DEGLI EVENTI CHE HANNO RESO IMPOSSIBILE O ECCESSIVAMENTE ONEROSO L’ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI, AL NETTO DEGLI EVENTUALI COSTI SOSTENUTI DALL’EMITTENTE PER RECEDERE DAI CONTRATTI DI COPERTURA IN ESSERE RELATIVI AD OGNI EMISSIONE DI CERTIFICATES, SECONDO QUANTO DETERMINATO DALL’EMITTENTE OPERANTE CON LA DOVUTA DILIGENZA (ART.

10 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE).

MODIFICHE AL REGOLAMENTO SENZA NECESSITÀ DI ACQUISIRE IL CONSENSO DEI PORTATORI, MA PREVIA COMUNICAZIONE ALLA BORSA ITALIANA S.P.A., BNL SI RISERVA LA FACOLTÀ DI MODIFICARE IL PRESENTE REGOLAMENTO, AL FINE DI ELIMINARE E/O CORREGGERE IMPRECISIONI ED ERRORI, A CONDIZIONE CHE LE MODIFICHE EFFETTUATE NON PREGIUDICHINO I DIRITTI O GLI INTERESSI DEI PORTATORI DEI CERTIFICATES (ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE). ESERCIZIO A SCADENZA – RINUNCIA ALL’ESERCIZIO I CERTIFICATES SONO DI STILE C.D. “EUROPEO”, OSSIA INCORPORANTI UN’OPZIONE CHE POTRÀ ESSERE ESERCITATA SOLO ALLA DATA DI SCADENZA.

L'ESERCIZIO A SCADENZA È AUTOMATICO.

TUTTAVIA È RICONOSCIUTA AL PORTATORE LA FACOLTÀ DI RINUNCIARE ALL'ESERCIZIO, DANDONE APPOSITA COMUNICAZIONE UTILIZZANDO IL MODULO DI “RINUNCIA ALL’ESERCIZIO” ALLEGATO AL REGOLAMENTO (SI VEDA L’ART. 5 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE). L’ESERCIZIO DEI CERTIFICATES ALLA DATA DI SCADENZA COMPORTERÀ IL REGOLAMENTO IN DENARO DELL’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE(ART. 5 DEL REGOLAMENTO IN APPENDICE). RISCHIO DI CAMBIO PER I CERTIFICATES IL CUI SOTTOSTANTE SIA ESPRESSO IN VALUTA ESTERA, È NECESSARIO TENERE PRESENTE CHE L’EVENTUALE IMPORTO DI LIQUIDAZIONE SPETTANTE A SCADENZA DOVRÀ ESSERE CONVERTITO IN EURO. DI CONSEGUENZA, I GUADAGNI E LE PERDITE RELATIVI A CONTRATTI DENOMINATI IN DIVISE DIVERSE DA QUELLA DI RIFERIMENTO PER L’INVESTITORE POTREBBERO ESSERE CONDIZIONATI DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO.

RESTRIZIONI ALLA NEGOZIABILITÀ I CERTIFICATES OGGETTO DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA NON POSSONO ESSERE NEGOZIATI NEGLI STATI UNITI E DA CITTADINI STATUNITENSI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL “UNITED STATES SECURITIES ACT DEL 1933, REGULATION S E COMUNQUE NON POSSONO ESSERE NEGOZIATI IN ALCUN PAESE IN VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE IN ESSO VIGENTI. CONFLITTO DI INTERESSE ESSENDO BNL SPA L’EMITTENTE, L’AGENTE DI CALCOLO E IL MARKET MAKER, SI SEGNALA LA POSSIBILITÀ CHE SI VERIFICHI UN CONFLITTO D’INTERESSE. L’EMITTENTE DEI CERTIFICATES, LE SOCIETÀ CONTROLLATE O COLLEGATE, POSSONO, DI VOLTA IN VOLTA, INTRAPRENDERE NEGOZIAZIONI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE TRAMITE CONTI DI LORO PROPRIETÀ O CONTI DA LORO GESTITI.

TALI NEGOZIAZIONI POSSONO AVERE UN EFFETTO POSITIVO O NEGATIVO SUL VALORE DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE E, DI CONSEGUENZA, DEI CERTIFICATES. INOLTRE, I PREDETTI SOGGETTI POSSONO EMETTERE ALTRI STRUMENTI DERIVATI RELATIVI ALL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE; L’INTRODUZIONE DI TALI PRODOTTI CONCORRENTI PUÒ INFLUENZARE IL VALORE DEI CERTIFICATES. L’EMITTENTE, O LE SOCIETÀ CONTROLLATE, POSSONO DI VOLTA IN VOLTA AGIRE AD ALTRO TITOLO CON RIFERIMENTO AI CERTIFICATES. A TITOLO DI ESEMPIO, TALI SOGGETTI POSSONO AGIRE COME CONSULENTI FINANZIARI, COME SPONSOR O COME BANCA COMMERCIALE DELL’EMITTENTE DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE.

TALI ATTIVITÀ POSSONO ESSERE CARATTERIZZATE DA CONFLITTI D’INTERESSE E POSSONO INCIDERE SUL VALORE DEI CERTIFICATES.

8 ESEMPLIFICAZIONI AI FINI DELLE SEGUENTI ESEMPLIFICAZIONI, I TERMINI DEFINITI AVRANNO LO STESSO SIGNIFICATO LORO ATTRIBUITO NEL REGOLAMENTO. IL FATTORE CHE HA IN PARTICOLARE L’IMPATTO MAGGIORE SUL VALORE DEI CERTIFICATES È IL VALORE CORRENTE DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE, MENTRE SIA I DIVIDENDI ATTESI I TASSI D’INTERESSE HANNO UN EFFETTO MOLTO LIMITATO. VICEVERSA, LA VOLATILITÀ IMPLICITA DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE E LA VITA RESIDUA ALLA DATA DI SCADENZA DEI CERTIFICATES NON HANNO ALCUN IMPATTO.

LA TABELLA QUI DI SEGUITO EVIDENZIA IL SENSO DELLA RELAZIONE TRA LE SUDDETTE VARIABILI E IL VALORE DEL CERTIFICATE.

EFFETTO DI UN AUMENTO (?) NEL LIVELLO DELLE VARIABILI DI MERCATO SUL VALORE TEORICO DEL CERTIFICATE VALORE DEL CERTIFICATE MISURA DELLA VARIAZIONE LIVELLO DEL SOTTOSTANTE ( DELTA) DIVIDENDI ATTESI ? F (PHI) LA TABELLA CHE SEGUE FORNISCE, A PURO TITOLO TEORICO, UNA SIMULAZIONE DI CALCOLO DEL VALORE DEL CERTIFICATE AL VARIARE DEL PREZZO DEL SOTTOSTANTE. 1. DATI RELATIVI AL CERTIFICATE SULL’INDICE S&P/MIB CON SCADENZA 23/05/2007, VALUTATO AL 23/05/2005: LIVELLO DEL SOTTOSTANTE: 31500 DIVIDENDI: 1747 TASSO FREE RISK: 2,16% MULTIPLO: 0,0001 VALORE DEL CERTIFICATE: € 3,18 CASO A: VARIAZIONE DEL VALORE DELL’INDICE, A PARITÀ DI TUTTE LE ALTRE VARIABILI VALORE INDICE SOTTOSTANTE IN PREZZO DEL CERTIFICATE (VALORE TEORICO) IN € 30500 3,08 31500 3,18 32500 3,28 SI EVIDENZIA CHE IL VALORE TEORICO DEL CERTIFICATE NON SCONTA L’EFFETTO DEI DIVIDENDI ATTESI QUALORA L’INDICE SOTTOSTANTE SIA RAPPRESENTATO DAL DAX, IN QUANTO IL CALCOLO DI TALE INDICE TIENE GIÀ CONTO DEL REINVESTIMENTO DEI DIVIDENDI.

CASI B: VARIAZIONE DEL PREZZO AL VARIARE DEI DIVIDENDI ATTESI L’IMPATTO SUL VALORE DEL CERTIFICATE È MOLTO MODESTO. CASI C: VARIAZIONE DEL PREZZO AL VARIARE DEI TASSI D'INTERESSE L’IMPATTO SUL VALORE DEL CERTIFICATE È MOLTO MODESTO.

9 ANDAMENTO DEL SOTTOSTANTE CON RIFERIMENTO ALLE SINGOLE EMISSIONI DI CERTIFICATES CHE VERRANNO EFFETTUATE SULLA BASE DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA, L’ANDAMENTO DEI LIVELLI E DELLE VOLATILITÀ DEGLI INDICI SOTTOSTANTI VERRANNO RIPORTATI NELL’AVVISO INTEGRATIVO. FORMULA DI CALCOLO DELLE CONVENIENZE E PUNTO DI PAREGGIO SI RINVIA AI SUCCESSIVI PARAGRAFI 9 E 10 DELLA PRESENTE NOTA INTEGRATIVA.

10 Informazioni sulla quotazione La Borsa Italiana S.P.A. con Provvedimento n. 4092 del 28/06/2005 ha rilasciato il giudizio d’ammissibilità alla quotazione di Borsa relativamente al Programma di cui è parte la presente Nota Integrativa.

Le informazioni relative all’ammissione alla quotazione delle singole emissioni di volta in volta effettuate, sulla base della presente Nota Integrativa, saranno contenute nei relativi Avvisi Integrativi alla Nota Integrativa. La data di inizio delle negoziazioni verrà deliberata dalla Borsa Italiana S.p.A., la quale provvederà inoltre ad informare il pubblico mediante proprio avviso trasmesso a due agenzie di stampa.

La Banca Nazionale del Lavoro S.p.A, ai sensi del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., in qualità di market maker, assume l’impegno di esporre in via continuativa su tutte le Serie quotate sul SEDEX proposte in acquisto e in vendita a prezzi che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento di Borsa (calcolato come rapporto tra la differenza tra il prezzo in vendita e il prezzo in acquisto e la loro semisomma) per un quantitativo di Certificates pari almeno al lotto minimo di negoziazione stabilito dalla Borsa Italiana S.p.A., secondo la tempistica specificata nelle sopra citate Istruzioni.

La Borsa Italiana S.p.A. potrà modificare gli impegni di negoziazione dell’Emittente in qualità di market maker con cadenza periodica. I lotti minimi di negoziazione stabiliti dalla Borsa Italiana S.p.A. verranno resi noti di volta in volta nei singoli Avvisi Integrativi.

Ai sensi del sopracitato Regolamento di Borsa, in presenza di impedimenti di carattere tecnico o di cause comunque indipendenti dalla propria volontà, l’Emittente potrà richiedere alla Borsa Italiana S.p.A. di sospendere gli obblighi di quotazione sopra indicati su una o più Serie di Certificates. L'Emittente si impegna a rendere disponibile in via continuativa, presso la propria sede (Roma, Via V. Veneto 119) e presso l'archivio della Borsa Italiana S.p.a. (Milano, Piazza Affari 6) la seguente informativa: - statuto sociale; - bilancio civilistico per ogni esercizio e relativi allegati; - bilancio consolidato del gruppo Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

per ogni esercizio e relativi allegati; - relazioni semestrali; - relazioni trimestrali; - documento informativo sull’Emittente; - comunicazioni di eventi straordinari riguardanti il gruppo Banca Nazionale del Lavoro che possono avere un impatto rilevante sulla valutazione dei Certificates. La disponibilità di eventuali comunicazioni di eventi straordinari verrà resa nota tramite annuncio su un quotidiano nazionale. La disponibilità della documentazione di bilancio verrà resa nota mediante appositi comunicati stampa.

L’Emittente si impegna altresì alla sostanziale osservanza di ogni disposizione normativa e regolamentare disciplinante le informazioni da fornire alla Consob ed al mercato.

11 SEZIONE PRIMA Informazioni relative all’Emittente i Certificates Per le informazioni relative a Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., si rimanda al Documento Informativo sull’Emittente, pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 26/07/2005 a seguito di nullaosta n. 5040337 del 7/07/2005. Rispetto alle informazioni fornite in tale documento non si sono verificati eventi tali da modificare la valutazione degli strumenti oggetto della Nota Integrativa - Programma.

Ulteriori informazioni saranno disponibili secondo le modalità di cui al precedente paragrafo.

12 SEZIONE SECONDA Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e la quotazione Capitolo VII - Informazioni riguardanti i Certificates "BNL Benchmark" su indici azionari 1.Descrizione La presente Nota Integrativa è relativa all’ammissione alla quotazione nel SEDEX dei Certificates "BNL Benchmark" su indici di borsa emessi dall’Emittente sulla base del "Programma Certificates BNL" e disciplinati dal Regolamento in Appendice. 2.Caratteristiche I Certificates "BNL Benchmark" sono Certificates collegati a un indice sottostante ed il cui valore riflette l’andamento di tale indice in modo direttamente proporzionale, se l’Indice Sottostante è valorizzato in Euro.

Se invece l’Indice Sottostante è valorizzato in una valuta diversa dall’Euro, il valore del Certificates "BNL Benchmark" riflette anche l’andamento del tasso di cambio. Se l’indice sottostante è un indice non soggetto a reinvestimento dei dividendi, il valore del Certificates "BNL Benchmark" si differenzia dal valore dell’Indice sottostante, poiché “sconta” il flusso di dividendi attesi sulle azioni componenti l’indice fino alla data di scadenza degli stessi. L’investimento in Certificates "BNL Benchmark" non presenta un effetto leva. La volatilità implicita e il tempo residuo fino alla scadenza non influiscono sulla determinazione del prezzo del Certificates Le caratteristiche specifiche relative all’emissione e alla quotazione dei Certificates su Indici che, sulla base della presente Nota Integrativa, saranno di volta in volta emessi per la relativa quotazione sul SEDEX, saranno riportate nell’Avviso Integrativo alla Nota Integrativa da predisporre secondo il Modello di cui al Capitolo XI della presente Nota Integrativa (l' “l’Avviso Integrativo”).

L’Avviso Integrativo verrà pubblicato entro il giorno precedente l’inizio delle negoziazioni, mediante deposito presso la Borsa Italiana S.p.A. e contestualmente trasmesso alla Consob.

3. Autorizzazioni La presentazione del “Programma Certificates BNL” è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2003. Le informazioni concernenti le autorizzazioni relative all’emissione e alla quotazione dei Certificates "BNL Benchmark" su indici azionari, che saranno di volta in volta emessi per la relativa quotazione sulla base della presente Nota Integrativa, saranno riportate nell’Avviso Integrativo 4. Tagli e regime di circolazione Le informazioni relative al numero di Serie oggetto dell’offerta, al numero complessivo di Certificates emessi, al Lotto Minimo di Esercizio e al lotto minimo di negoziazione – fissato dalla Borsa Italiana S.p.A.

verranno rese note, con riferimento alle singole Emissioni, all’interno dell’Avviso Integrativo che verrà pubblicato il giorno antecedente l’inizio delle negoziazioni.

I Certificates sono strumenti finanziari di diritto italiano, emessi nella forma di titoli dematerializzati accentrati presso la Monte Titoli S.p.A. Il regime di circolazione è quello proprio della gestione accentrata di strumenti finanziari, come disciplinato dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213 e delle disposizioni di attuazione di cui al regolamento Consob n. 11768 del 23 Dicembre 1998. Secondo tale regime, il trasferimento dei Certificates avviene tramite corrispondente

13 registrazione sui conti accesi, presso Monte Titoli S.p.A., dall’Emittente e dagli Intermediari Aderenti al sistema di gestione accentrata.

5. Durata, esercizio e termini di decadenza La Data di Scadenza è indicata nella Tabella di ciascun Avviso Integrativo. E’ previsto l’esercizio automatico a scadenza, secondo quanto meglio descritto al successivo par. 8. Il Prezzo di Riferimento Finale verrà rilevato dallo Sponsor dell’Indice indicato nel relativo Avviso Integrativo alla Data di Scadenza. Il Portatore, a seguito dell’esercizio, avrà diritto di ricevere dall’Emittente l’Importo di Liquidazione espresso in Euro, che sarà pari al Prezzo di Riferimento Finale, moltiplicato per il Multiplo o Parità, eventualmente divisa per il Tasso di Cambio.

I Certificates per i quali il Portatore abbia comunicato la propria volontà di rinunciare all’esercizio automatico con le modalità specificate nel Regolamento diverranno nulli ad ogni effetto e saranno privi di qualsiasi valore. 6.Valuta I Certificates sono denominati in Euro. 7. Prezzi indicativi e modalità di rilevamento Il premio di un Certificate ne rappresenta il prezzo, ovvero l’importo in Euro necessario per l’acquisto dello stesso. L’Emittente indicherà nell’Avviso Integrativo il prezzo indicativo del Certificates e le modalità di reperimento in continua delle informazioni sull’andamento dell’Indice.

L’ammontare del premio varierà, di volta in volta, a seconda dei valori correnti di mercato calcolati sulla base dei relativi Indici e sarà continuamente aggiornato dall’Emittente, in qualità di market maker. Pertanto, all’atto dell’acquisto, l’investitore dovrà valutare il vantaggio dell’investimento sulla base dei predetti valori di mercato. Il premio al quale potranno essere acquistati i Certificates sarà pubblicato e aggiornato costantemente dall’Emittente sul circuito Reuters (pagina "BNLWARRANTS"); pertanto il sottoscrittore dovrà valutare la convenienza dell’operazione al momento dell’investimento.

A livello puramente esemplificativo, nella Tabella che segue sono riportati i valori indicativi dei premi dei Certificates, calcolati al 23/05/2005, sulla base di: - un livello dell’Indice indicato nella relativa colonna della tabella sotto riportata, rilevato al 23/05/2005 - un tasso d’interesse risk free pari al 2.16%; - dividendi attesi fino alla scadenza: 1747 Tabella Titolo Sottostante Tipo Scadenza Multiplo Livello dell’Indice sottostante Premio indicativo in Euro S&P/MIB Certificates 16/09/2007 0,0001 31500 3,18 L’Emittente, ai sensi del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., in qualità di market maker, assume l’impegno di esporre in via continuativa su tutte le Serie quotate sul SEDEX proposte in acquisto e in vendita a prezzi che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni al Regolamento di Borsa (calcolato come rapporto tra la differenza tra il prezzo in vendita e il prezzo in acquisto

14 e la loro semisomma) per un quantitativo di Certificates pari almeno al lotto minimo di negoziazione stabilito dalla Borsa Italiana S.p.A., secondo la tempistica specificata nelle sopra citate Istruzioni. 8. Rapporti, termini, condizioni e modalità di esercizio nonché eventuali modifiche alle condizioni stesse In base al Regolamento dei Certificates "BNL Benchmark" allegato in Appendice, per ogni lotto minimo di esercizio detenuto, il Portatore di un Certificates "BNL Benchmark" ha diritto al pagamento di un importo in Euro rapportato al Multiplo del Certificates, al cambio corrente contro Euro e al Lotto Minimo di Esercizio.

I Certificates possono essere esercitati solo alla Data di Scadenza. Alla scadenza l’esercizio è automatico. Lo Sportello di Pagamento provvederà a trasferire l'Importo di Liquidazione sul conto in Euro indicato nella dichiarazione d'esercizio il terzo giorno lavorativo successivo alla Data di Rilevazione, così come definita nell’art.1 del Regolamento allegato. E’ possibile esprimere la volontà di rinuncia all’esercizio alla scadenza, secondo quanto stabilito all’Art. 6 del Regolamento.

9. Descrizione, formula ed esemplificazione delle convenienze A seguito dell’esercizio, i Certificates Benchmark verranno rimborsati sulla base della seguente formula: Sottostante x M.:Euro/FX dove EURO/FX è l’eventuale tasso di cambio contro Euro, FX è Foreign Exchange, M. è il multiplo del Certificats come indicato nella Tabella e Sottostante è il Prezzo diRiferimento Finale dell'Indice. Esempio 1 Con riferimento a un Certificates "BNL Benchmark" con multiplo 0,0001 sull’indice S&P/MIB, se al momento dell’esercizio il valore dell’indice è pari a 38700, il Portatore del Certificates avrà diritto al pagamento di una somma pari a: 38700 x 0,0001 = 3,87 EUR Esempio 2 Con riferimento a un Certificate "BNL Benchmark" su S&P500 con multiplo 0,01 si dovrà tener conto anche del tasso di cambio Eur/USD; se, ad esempio, al momento dell’esercizio il valore dell’indice è pari a 1300 ed il cambio Eur/Usd =1,26, il Portatore del Certificate avrà diritto al pagamento di una somma pari a: (1300 x 0,01): 1,26 = 10,31 EUR 10.Punto di pareggio I Certificates "BNL Benchmark" non danno luogo al pagamento di un rendimento certo e determinato o determinabile sin dall’origine.

A priori è possibile stabilire solo il punto di pareggio, ovvero, dato il prezzo iniziale, è possibile determinare in corrispondenza di quale livello dell’Indice a scadenza il pagamento dell’Importo di Liquidazione risulterà uguale al capitale inizialmente investito. Il livello di pareggio è calcolabile nel seguente modo: Livello di pareggio per Certificate = PrezzoCertificates x Cambio/Multiplo con riferimento all’esempio precedente numero 1 sull’indice SPMIB, se il Certificate vale 3,87 EUR con multiplo pari a 0,0001: il livello di pareggio è: 3,87/0,0001= Euro 38700

15 Con riferimento all’esempio precedente numero 2 sull’indice S&P500 se supponiamo che il prezzo del Certificate al momento dell’acquisto sia pari a 11,90 e che il tasso di cambio EUR/USD sia sempre pari a 1,26 con multiplo pari a 0,01: il livello di pareggio è: 11,90x1,26/0,01 = 1499,4 In merito al calcolo del punto di pareggio nel corso della vita del certificate, si evidenzia che fino alla scadenza dello stesso non si riscontra la coincidenza tra il valore del sottostante e il prezzo del certificate per effetto dello sconto dei dividendi attesi sulle azioni componenti l’Indice sottostante.

11.Commisioni Non è prevista l'applicazione di commissioni di esercizio da parte dell'Emittente. 12.Regime fiscale Le informazioni fornite qui di seguito riassumono ai sensi della legislazione tributaria italiana e della prassi di mercato, il regime fiscale proprio dei proventi, diversi da quelli conseguiti nell’esercizio di imprese commerciali, derivanti dalla negoziazione e/o esercizio dei Certificates di cui alla presente Nota Integrativa, conseguiti da parte di investitori persone fisiche residenti e soggetti a queste assimilati.

Quanto segue non intende essere un'analisi esauriente di tutte le conseguenze fiscali dell'acquisto, della cessione e dell'esercizio dei Certificates di cui alla presente Nota Integrativa.

Quanto segue è basato sulla legislazione fiscale vigente alla data della presente Nota Integrativa, fermo restando che la stessa rimane soggetta a possibili cambiamenti che potrebbero avere effetti retroattivi e altro non rappresenta che una introduzione alla materia. Il D. Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, concernente il riordino della disciplina tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi, ha rappresentato una vera e propria riforma del sistema di tassazione delle attività finanziarie in Italia.

Tale provvedimento ha subito ulteriori ed importanti modifiche e integrazioni con l'obiettivo di arricchire e completare il riordino della materia. Il nuovo impianto normativo è stato strutturato in funzione di molteplici obiettivi tra i quali emerge l’ampliamento della base imponibile, fino a ricomprendere l’intera area dei redditi di capitale e dei redditi diversi. In tale contesto sono state, tra l’altro, riviste le aliquote delle ritenute sui redditi di capitale e dell’imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria stabilendo due distinte percentuali: 12,50% e 27%.

I proventi, diversi da quelli conseguiti nell’esercizio di imprese commerciali, derivanti dalla negoziazione e dall’esercizio di Certificates di cui alla presente Nota Integrativa, realizzati da persone fisiche residenti e soggetti assimilati, sono rilevanti ai fini impositivi e soggetti all'aliquota del 12,50%, secondo le modalità stabilite dal D.

Lgs. 461/97 e sue successive modificazioni e/o integrazioni. Va peraltro rilevato che, secondo una diversa interpretazione della normativa attualmente in vigore, i Certificates sono classificati come “titoli atipici” con la conseguenza che, sotto il profilo fiscale, i relativi proventi sarebbero assoggettati ad un prelievo nella misura del 27%. 13. Legge applicabile e foro competente I Certificates, oggetto della presente Nota Integrativa sono disciplinati dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa ai Certificates oggetto della presente Nota Integrativa, foro competente in via esclusiva è il foro di Roma, ovvero, ove il Portatore sia un consumatore ai

16 sensi dell’Articolo 1469-bis c.c., il foro nella cui circoscrizione questi ha la residenza od il domicilio elettivo. 14.Eventuali restrizioni alla libera negoziabilitá I Certificates di cui alla presente Nota Integrativa sono liberamente trasferibili a condizione che vengano osservate le eventuali limitazioni in vigore nei Paesi in cui i Certificates siano negoziati successivamente alla quotazione. 15.Quotazione e impegni dell’Emittente La Borsa Italiana S.p.A., con Provvedimento n. 4092 del 28/06/2005 ha disposto l'ammissibilità alla quotazione di Borsa del presente Programma. La Borsa Italiana S.p.A.

adotterà il provvedimento di ammissione a quotazione dei Certificates "BNL Benchmark" emessi di volta in volta sulla base della presente Nota Integrativa, con il quale verranno, tra l'altro, determinati i lotti minimi di negoziazione. Sulla base del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., l'Emittente, in qualità di market maker, si impegna ad esporre in via continuativa su tutte le Serie quotate sul SEDEX proposte in acquisto e vendita a prezzi che non si discostino tra loro in misura superiore al differenziale massimo indicato nelle Istruzioni di Borsa (calcolato come rapporto tra la differenza tra il prezzo in vendita e il prezzo in acquisto e la loro semisomma) per un quantitativo di Certificates almeno pari al numero minimo di lotti di negoziazione, determinato dalla Borsa Italiana S.p.A., secondo la tempistica specificata nelle sopra citate Istruzioni.

Ai sensi del comma 4 dell’art. 2.2.22 sopra citato, in presenza di impedimenti di carattere tecnico o di cause comunque indipendenti dalla propria volontà, l’Emittente potrà richiedere alla Borsa Italiana S.p.A. di sospendere gli obblighi di quotazione sopra indicati su una o più Serie di Certificates. 16. Altri mercati di quotazione Allo stato attuale non è prevista la quotazione dei Certificates presso mercati regolamentati diversi dal SEDEX. L’Emittente si riserva di ammettere tutti i Certificates, o singole Serie, alla negoziazione presso altri mercati regolamentati e di adottare in tale contesto tutte le misure necessarie a tale scopo.

17. Informazioni sul sottostante I prezzi fatti segnare dalle attività finanziarie sottostanti ai Certificates oggetto della presente Nota Integrativa sono reperibili in Italia all’interno dei maggiori quotidiani economici (il Sole 24 Ore e MF) e potranno tuttavia chiedersi informazioni al numero dedicato dall’emittente 06/47025945. Si riportano di seguito le principali caratteristiche di ciascun Indice. DAX30® Il DAX30® é basato su 30 azioni tedesche ponderate in base alla loro capitalizzazione alla Borsa Valori di Francoforte. DAX30® è un marchio registrato di Deutsche Boerse AG. I criteri di selezione sono i volumi borsistici, la capitalizzazione e i corsi di apertura.

La base del DAX 30® é fissata al 31 dicembre 1987 pari a 1.000 punti. Come indice corrente il DAX30 rispecchia l’andamento continuo dei corsi durante una seduta borsistica.

17 Il DAX30® é un “performance index” nel cui calcolo confluiscono i pagamenti di dividendi e i ricavi dei diritti d’opzione. L’obiettivo primario é quello di rispecchiare l’andamento dei ricavi del mercato nel suo complesso. Saltuariamente il valore del DAX30® viene adattato per variazioni di corso non dipendenti dal mercato. Come esempio si possono citare i pagamenti dei dividendi e le variazioni di capitale. Il 15 settembre 1989 venne eseguito per la prima volta un aggiustamento dei fattori di ponderazione. Per il calcolo della capitalizzazione vengono considerate le azioni ordinarie, quelle privilegiate e le azioni di nuovo godimento.

Si ricorre ad un aggiustamento anche nel caso dovesse cambiare il numero delle società, per esempio a causa di fusioni, acquisizioni o fallimenti.

Attualmente il DAX30® viene calcolato in base alla seguente formula: 1000 DAX Pt e Q t rappresentano il corso ed il fattore di ponderazione delle singole azioni del DAX30® al tempo t, rappresentano il corso ed il fattore di ponderazione delle azioni al momento della creazione della base del DAX30®, mentre mediante il fattore C 0 viene effettuata la rettifica dei corsi in base alle oscillazioni non dovute al mercato, ossia in genere il reinvestimento degli importi relativi ai dividendi e ai ricavi dei diritti d’opzione. Il fattore di connessione K t viene incluso nel calcolo dei valori attuali del DAX30® e fa evitare un salto dell’indice fra i valori del DAX30® prima e dopo l’aggiustamento.

Composizione dell’indice in data 23 maggio 2005 Adidas-Salomon AG E.ON AG Allianz AG Fresenius Medical Care AG Altana AG Henkel KGaA BASF AG Infineon Technologies AG Bayer AG Linde AG Bayerische Hypo-und Vereinsbank AG MAN AG Bayerische Motoren Werke AG Metro AG Commerzbank AG Muenchener Rueckversicherungs AG Continental AG RWE AG DaimlerChrysler AG SAP AG Deutsche Bank AG Schering AG Deutsche Boerse AG Siemens AG Deutsche Lufthansa AG ThyssenKrupp AG Deutsche Post AG TUI AG Deutsche Telekom AG Volkswagen AG L’indice DAX30® viene ricalcolato ogni 15 secondi dalla Deutsche Boerse Xetra. I valori vengono resi noti da agenzie informative (es.

Reuters .Dax e Bloomberg DAX index).

18 Recente andamento dell’indice DAX30® L’andamento storico del sottostante e la relativa volatilità per un periodo almeno pari alla durata dei Certificates saranno resi disponibili negli specifici Avvisi Integrativi del Programma in occasione di ogni emissione effettuata sulla base della presente Nota Integrativa. Disclaimer "DAX 30 ® " e "indice DAX 30" sono marchi appartenenti a Deutsche Börse AG, il cui uso è stato concesso tramite contratto di licenza per scopi determinati. La concessione in licenza non comporta alcun giudizio di Deutsche Börse AG circa l'opportunità dell'investimento proposto e circa il merito dei dati e delle notizie relative al medesimo.

Deutsche Börse AG non si assume alcuna responsabilità per le eventuali conseguenze derivanti dall'investimento in Certificates BNL Benchmark legati all'indice DAX 30, né per il calcolo relativo all'esercizio degli stessi.

S&P500 L’indice azionario Standard & Poor Stock 500 (in seguito S&P500) è un indice azionario ponderato in base alla capitalizzazione del mercato, calcolato durante l’orario di borsa del New York Stock Exchange dalla Standard & Poor’s Corporation, New York, sulla base di una selezione di società 23/05/2005 era: 3M Co Eli Lilly & Co Nicor Inc Abbott Laboratories EMC Corp/Massachusetts Nike Inc ACE Ltd Emerson Electric Co NiSource Inc ADC Telecommunications Inc Engelhard Corp Noble Corp Adobe Systems Inc Entergy Corp Nordstrom Inc Advanced Micro Devices Inc EOG Resources Inc Norfolk Southern Corp AES Corp/The Equifax Inc North Fork Bancorporation Inc Aetna Inc Equity Office Properties Trust Northern Trust Corp Affiliated Computer Services Inc Equity Residential Northrop Grumman Corp Aflac Inc Exelon Corp Novell Inc Agilent Technologies Inc Express Scripts Inc Novellus Systems Inc Air Products & Chemicals Inc Exxon Mobil Corp Nucor Corp Alberto-Culver Co Family Dollar Stores Inc Nvidia Corp Albertson's Inc Fannie Mae Occidental Petroleum Corp Alcoa Inc Federated Department Stores Inc Office Depot Inc Allegheny Energy Inc Federated Investors Inc OfficeMax Inc Allegheny Technologies Inc FedEx Corp Omnicom Group Allergan Inc Fifth Third Bancorp Oracle Corp Allied Waste Industries Inc First Data Corp Paccar Inc Allstate Corp/The First Horizon National Corp Pactiv Corp Alltel Corp FirstEnergy Corp Pall Corp Altera Corp Fiserv Inc Parametric Technology Corp Altria Group Inc Fisher Scientific International Inc Parker Hannifin Corp AMBAC Financial Group Inc Fluor Corp Paychex Inc Amerada Hess Corp Ford Motor Co Peoples Energy Corp Ameren Corp Forest Laboratories Inc Pepsi Bottling Group Inc American Electric Power Co Inc Fortune Brands Inc PepsiCo Inc American Express Co FPL Group Inc PerkinElmer Inc American International Group Inc Franklin Resources Inc Pfizer Inc

19 American Power Conversion Corp Freddie Mac PG&E Corp American Standard Cos Inc Freeport-McMoRan Copper & Gold Inc Phelps Dodge Corp AmerisourceBergen Corp Freescale Semiconductor Inc Pinnacle West Capital Corp Amgen Inc Gannett Co Inc Pitney Bowes Inc AmSouth Bancorp Gap Inc/The Plum Creek Timber Co Inc (REIT) Anadarko Petroleum Corp Gateway Inc PMC - Sierra Inc Analog Devices Inc General Dynamics Corp PNC Financial Services Group Inc Andrew Corp General Electric Co PPG Industries Inc Anheuser-Busch Cos Inc General Mills Inc PPL Corp AON Corp General Motors Corp Praxair Inc Apache Corp Genuine Parts Co Principal Financial Group Apartment Investment & Management Co Genzyme Corp Procter & Gamble Co Apollo Group Inc Georgia-Pacific Corp Progress Energy Inc Apple Computer Inc Gilead Sciences Inc Progressive Corp/The Applera Corp - Applied Biosystems Group Gillette Co/The Prologis Applied Materials Inc Golden West Financial Corp Providian Financial Corp Applied Micro Circuits Corp Goldman Sachs Group Inc Prudential Financial Inc Archer-Daniels-Midland Co Goodrich Corp Public Service Enterprise Group Inc Archstone-Smith Trust Goodyear Tire & Rubber Co/The Pulte Homes Inc Ashland Inc Great Lakes Chemical Corp QLogic Corp AT&T Corp Guidant Corp Qualcomm Inc Autodesk Inc H&R Block Inc Quest Diagnostics Inc Automatic Data Processing Inc Halliburton Co Qwest Communications International Inc Autonation Inc Harley-Davidson Inc RadioShack Corp Autozone Inc Harrah's Entertainment Inc Raytheon Co Avaya Inc Hartford Financial Services Group Inc Reebok International Ltd Avery Dennison Corp Hasbro Inc Regions Financial Corp Avon Products Inc HCA Inc Reynolds American Inc Baker Hughes Inc Health Management Associates Inc Robert Half International Inc Ball Corp Hercules Inc Rockwell Automation Inc Bank of America Corp Hershey Co/The Rockwell Collins Inc Bank of New York Co Inc/The Hewlett-Packard Co Rohm & Haas Co Bausch & Lomb Inc Hilton Hotels Corp Rowan Cos Inc Baxter International Inc HJ Heinz Co RR Donnelley & Sons Co BB&T Corp Home Depot Inc Ryder System Inc Bear Stearns Cos Inc/The Honeywell International Inc Sabre Holdings Corp Becton Dickinson & Co Hospira Inc Safeco Corp Bed Bath & Beyond Inc Humana Inc Safeway Inc BellSouth Corp Huntington Bancshares Inc/OH Sanmina-SCI Corp Bemis Co Illinois Tool Works Inc Sara Lee Corp Best Buy Co Inc IMS Health Inc SBC Communications Inc Big Lots Inc Ingersoll-Rand Co Ltd Schering-Plough Corp Biogen Idec Inc Intel Corp Schlumberger Ltd Biomet Inc International Business Machines Corp Scientific-Atlanta Inc BJ Services Co International Flavors & Fragrances Inc Sealed Air Corp Black & Decker Corp International Game Technology Sears Holdings Corp BMC Software Inc International Paper Co Sempra Energy Boeing Co Interpublic Group of Cos Inc Sherwin-Williams Co/The Boston Scientific Corp Intuit Inc Siebel Systems Inc Bristol-Myers Squibb Co ITT Industries Inc Sigma-Aldrich Corp Broadcom Corp Jabil Circuit Inc Simon Property Group Inc Brown-Forman Corp Janus Capital Group Inc SLM Corp Brunswick Corp JC Penney Co Inc Holding Co Snap-On Inc