Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant

Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
COMUNE DI
S.ANDREA FRIUS




      PIANO D’AZIONE PER
     L’ENERGIA SOSTENIBILE
            PAES
Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Sindaco
Giuseppe Cappai
Vice Sindaco
Luigi Mascia
Uffici tecnici
Carlo Congiu
Claudia Deiana
Maria Antonietta Casula




STRUTTURA DI SUPPORTO PER IL PATTO DEI SINDACI




Associazione Focus Europe - Laboratorio progettuale per l’integrazione europea
Sede operativa: Rue Montoyer, 18/B - 1000 Bruxelles
e-mail: segretariato@focuseurope.org
web: www.focuseurope.org




REDAZIONE PAES ED ELABORAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE




GreenGea snc di Sergio Mottola, Marco Ricci, Giacomo Sanavio
Sede legale: via Gramsci n°3, Pisa
e-mail: info@greengeasnc.it
web: www.greengeasnc.it
Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
“Noi, sindaci, ci impegniamo […]

      […] ad andare oltre gli obiettivi fissati per l’UE al 2020,
            riducendo le emissioni di CO2 nelle rispettive città
                    di oltre il 20% attraverso l’attuazione di un
                     Piano di Azione per l’Energia Sostenibile.
                                                              […]
[…] a mobilitare la società civile nelle nostre aree geografiche
       al fine di sviluppare, insieme a loro, il Piano di Azione
                    che indichi le politiche e misure da attuare
                per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso.”

                                         Patto dei Sindaci
                         Un impegno per l’energia sostenibile
Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
ABSTRACT
  Il Comune di Sant’Andrea Frius ha deciso di aderire al Patto dei Sindaci nel 2013 per
intraprendere il percorso di abbattimento delle emissioni di gas serra insieme a molte altre
comunità locali europee. Per far questo ha realizzato un ‘Inventario Base delle
Emissioni’ (IBE) derivate dalle attività del territorio comunale (anno di riferimento: 2009),
dal quale si deduce che le emissioni totali di CO2 sono pari a 10.682,5 t/anno. Queste
sono dovute principalmente ai consumi energetici residenziali (43% del totale), al
consumo di carburanti dei veicoli circolanti (42% del totale ) ed alle attività agricole (10%
del totale).
  Il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) del Comune di Sant’Andrea Frius
prevede 20 azioni dirette o indirette (che promuovono azioni di altri soggetti) volte a
ridurre le emissioni. Per il percorso di implementazione delle suddette azioni sarà
fondamentale la partecipazione attiva dei cittadini e degli attori economici del territorio.
  Attraverso gli interventi programmati l’Amministrazione comunale di Sant’Andrea
Frius s’impegna a ridurre le emissioni di CO2, registrate nell’Inventario Base delle
Emissioni, del 21,4% entro il 2020.
Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
SOMMARIO

  1.INQUADRAMENTO GENERALE .......................................................................................6
   1.1.PATTO DEI SINDACI E CONTESTO INTERNAZIONALE ..................................................................6
   1.2.INQUADRAMENTO SOCIO ECONOMICO TERRITORIALE ...............................................................7
   1.3.VISIONE PER IL FUTURO.....................................................................................................11

  2.STRATEGIA GENERALE: FINALITÀ, OBIETTIVI E STRUMENTI ...............................................13
   2.1.INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI (IBE) ........................................................................13
       2.1.1.RISULTATI...............................................................................................................................15
       2.1.2.AMMINISTRAZIONE COMUNALE .................................................................................................17
       2.1.3.RESIDENZIALE.........................................................................................................................20
       2.1.4.INDUSTRIA - TERZIARIO ............................................................................................................23
       2.1.5.AGRICOLTURA ........................................................................................................................24
       2.1.6.TRASPORTI.............................................................................................................................25

   2.2.ASPETTI ORGANIZZATIVI ....................................................................................................28
   2.3.ASPETTI FINANZIARI..........................................................................................................28

  3.STRATEGIA SPECIFICA: AZIONI E MISURE VERSO IL 2020 ................................................29
   3.1.STRATEGIA A LUNGO TERMINE ...........................................................................................29
   3.2.STRATEGIA A BREVE TERMINE ............................................................................................29
   3.3.AZIONI ...........................................................................................................................34
Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
1. INQUADRAMENTO GENERALE
1.1. PATTO DEI SINDACI E CONTESTO INTERNAZIONALE
  Il settore dell’energia e dei trasporti è il maggior responsabile delle emissioni in
atmosfera di gas ad effetto serra, e quindi, dei cambiamenti climatici in corso. Inoltre
questo settore si basa principalmente sui combustibili fossili che sono fonti esauribili, ad
alto impatto ambientale, e con i prezzi in continuo aumento.
  Per queste e altre ragioni l’Unione Europea (UE) ha adottato il 9 Marzo 2007 il
documento “Energia per un mondo che cambia”, impegnandosi unilateralmente a ridurre
le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 aumentando del 20% il livello di
efficienza energetica e raggiungendo il 20% di produzione energetica mediante le fonti di
energia rinnovabile sul totale del mix energetico.
  Per cercare di coinvolgere tutta la popolazione europea in questa difficile sfida, il 29
gennaio 2008 la Commissione Europea, con la Direzione Generale Energia, ha lanciato il
Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un'iniziativa che ad oggi coinvolge più di 5.400
amministrazioni locali sparse in tutta Europa.
  Il Patto prevede l’impegno diretto dei Sindaci, per il raggiungimento di un obiettivo ben
preciso: ridurre di almeno il 20% le emissioni di CO2 entro il 2020.
  I Comuni che aderiscono al Patto devono presentare, entro un anno dall’adesione, un
Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Tale strumento avrà la funzione di
delineare le strategie e le azioni volte alla riduzione delle emissioni climalteranti.

 Con il Patto dei Sindaci le comunità locali di cittadini diventano vere e proprie
protagoniste di due sfide epocali: la lotta ai cambiamenti climatici e la riconversione
dell’economia verso un futuro sostenibile.

 Il Comune di Sant’Andrea Frius ha aderito al Patto dei Sindaci in data 29 Agosto
2013.

  Al fine di poter agire in modo più efficace sia nella fase pianificatoria che in quella di
attuazione degli interventi, il Comune di Sant’Andrea Frius ha deciso di intraprendere
questo percorso avvalendosi dell’assistenza tecnico-scientifica offerta dall’Associazione
no-profit Focus Europe - Laboratorio progettuale per l’Integrazione Europea. Il Comune è
socio sostenitore di Focus Europe e l’Associazione è riconosciuta dalla Commissione
Europea DG Energia quale Struttura di Supporto nell’ambito del Patto dei Sindaci.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
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Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
1.2. INQUADRAMENTO SOCIO ECONOMICO TERRITORIALE
 Sant’Andrea Frius è un comune italiano della provincia di Cagliari. E’ situato nel centro-
sud della Sardegna e dista da Cagliari circa 40 Km, da Sassari circa 200 Km. Il territorio
comunale è di 36,4 Km2, prevalentemente collinare (tra 140 e 650 metri s.l.m.) e confina a
Nord con San Basilio e Senorbì, a Ovest con Ortacesus e Barrali, a Sud con Donori,
Serdiana e Dolianova, a Est con San Nicolò Gerrei.




                                                                Senorbì
                                                                              San Basilio
                                                  Ortacesus


                                                                                              S.Nicolò
                                                      Barrali
                                                                   Sant’Andrea Frius          Gerrei



                                                                Donori
                                                                                      Dolianova
                                                                           Serdiana




               Localizzazione del Comune di Sant’Andrea Frius nella Provincia di Cagliari

 Il comune è localizzato in una posizione geografica strategica poiché nel suo centro
abitato convergono le due principali strade di collegamento tra il Gerrei, la Trexenta e il
Campidano (S.S. 387 e S.S. 547).




                                                                   COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                           7
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2000                                                                                             2,00%

                                                                                                         1,50%
        1900
                                                                                                         1,00%

        1800                                                                                             0,50%

                                                                                                            0%
        1700                                                                                             -0,50%

                                                                                                         -1,00%
        1600
                                                                                                         -1,50%

        1500                                                                                             -2,00%
                2001            2003        2005             2007        2009              2011   2013


                               Popolazione di S.Andrea Frius                     Variazione Comune %
                               Variazione Provincia %

             Andamento della popolazione del comune di Sant’Andrea Frius tra il 2001 ed il 2013

  La popolazione di Sant’Andrea Frius è, oggi, di 1.818 abitanti (giugno 2013) e, negli
ultimi dieci anni, sul territorio comunale, si è registrata una decrescita demografica del
3,7%. Le famiglie censite nel 2012 sono 691 e sul territorio comunale si registrano circa
770 edifici di cui 630 sono classificati come abitazioni.


           Ortacesus                Senorbì                         San Basilio
                                                     Arixi


                                                                                                           Silius
                                            7
                                              54




                                                                                  SS 387
                                                SS
                     8
                  12
                SS




                     Barrali
                                                   Sant’Andrea Frius
                                                   7
                                                SS 38




                                  Donori



                                                         Carta della viabilità



COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
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Piano d'azione per l'energia sostenibile comune di s - My Covenant
Sant’Andrea Frius è un comune a vocazione prevalentemente agricola e, secondo i dati
dell’ultimo censimento ISTAT (2010), sul territorio comunale sono attive 160 aziende
agricole distribuite su una superficie agricola totale (SAT) pari a 1.257,77 ettari (il 35% del
territorio comunale). Sono inoltre presenti vaste aree di bosco misto e macchia
mediterranea.




                              Carta dell’uso del suolo non urbanizzato

  La superficie agricola utilizzata (SAU) è di 1.172,57 ettari. Le aziende agricole sono per
la maggior parte di piccola dimensione (l’80% possiede tra 1 e 10 ettari), 19 aziende
hanno una superficie compresa tra i 10 e i 50 ettari e solo 18 superano i 50 ettari di SAT.
  La superficie agricola è prevalentemente costituita da prati permanenti e pascoli (818,14
ettari) e circa 250 ettari sono utilizzati per la coltivazione di seminativi (prevalentemente
foraggere). Di rilievo è la coltivazione di olivi che occupa circa 75 ettari.
  Le aziende agricole attive nella zootecnia sono 32 e allevano un totale di circa 4000 capi
ovini, 350 caprini, 200 bovini, 130 suini e 50 equini.




                                                              COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                      9
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30                           27
       24
       18        16

       12
                                                                                                                                                                                                                   7                                                                                  6
                                                                                                                 5                                                                                                                          4
        6                                                                        2                                                                                                                                                                                        2
                                                                                                                                                         1                               1
        0
                  Costruzioni



                                     Comm. all'ingrosso e al dettaglio



                                                                              Trasporto e magazzinaggio



                                                                                                            Servizi di alloggio e di ristorazione



                                                                                                                                                     Att. finanziarie e assicurative



                                                                                                                                                                                       Attività immobiliari



                                                                                                                                                                                                                Attività professionali



                                                                                                                                                                                                                                         Sanità e assistenza sociale



                                                                                                                                                                                                                                                                       Altre attività di servizi



                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Attività manifatturiere
                                                                         Numero di imprese attive nel territorio di S.Andrea Frius

 Il Censimento ISTAT “Industria e Servizi” del 2011 indica che sul territorio comunale
sono presenti 71 imprese attive. I settori che contano il maggior numero di attività sono
quello del commercio (27 imprese attive) e quello delle costruzioni (16 imprese attive).

            Autobus di linea                                                                                                                                                                                  Percorso

                 108                                                                                      Perdasdefogu - Ballao - Armungia - Silius - S. Andrea Frius - Cagliari

                 9118                                                                                                                               Cagliari - S. Andrea Frius - S. Basilio - Senorbì

                                Tabella degli autobus extraurbani (Azienda Regionale Sardegna Trasporti)




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
10
1.3. VISIONE PER IL FUTURO
  La vera forza di piccole comunità locali come Sant’Andrea Frius risiede nel contatto
diretto che esiste tra i singoli cittadini e l’Istituzione comunale. Questa vicinanza
semplifica le strategie d’azione “dal basso” e rende concreto e tangibile il protagonismo
della comunità nell’ambito di temi, come quelli ambientali, che non possono prescindere
da un’ampia e intensa partecipazione di coloro che determinano e subiscono
direttamente gli impatti e le pressioni sugli ecosistemi in cui vivono.
  Non si può dimenticare però che la capacità, di un comune delle dimensioni di S.
Andrea, in termini di economie e risorse in genere, è chiaramente limitata. Una comunità
con queste caratteristiche non può rinunciare alla condivisione delle proprie azioni con le
realtà territoriali limitrofe sia per amplificare i risultati ottenibili, sia perché le problematiche
ambientali, e a maggior ragione quelle climatiche, non rispondono ai limiti dettati dai
confini amministrativi.
  Proprio in funzione di questa necessità il Comune di Sant’Andrea Frius lavora in maniera
sinergica con le diverse Istituzioni locali d’area con particolare riferimento all’Unione dei
Comuni del Gerrei, ai singoli Comuni limitrofi e all’Amministrazione regionale. Nel
contesto di lavoro derivato dall’adesione al Patto dei Sindaci, questi rapporti e queste
collaborazioni necessitano di un grande impegno comune volto alla promozione delle
politiche comunitarie e alla condivisione e all’implementazione di buone pratiche
ambientali su area vasta.
  Gli Enti locali, si confrontano quotidianamente con la gestione di problemi di
trasformazione urbana, che sono di natura complessa, non affrontabili singolarmente e
non risolvibili con provvedimenti di natura esclusivamente tecnica. La ‘smart city’ è una
città che realizza un passaggio critico, dalla gestione dei progetti alla ‘gestione del
cambiamento’, per la cui attuazione occorrono idee, visione, capacità e tempestività. In
questo modello di città le risorse immateriali contano di più di quelle materiali.
  In un contesto europeo in cui l’economia è alla ricerca di soluzioni innovative per
affrontare mercati in evoluzione, le comunità locali possono costituire vere e proprie
piattaforme di sperimentazione per le nuove applicazioni. Alla base di queste importanti
espressioni d’interesse si trova la crescente sensibilità dell’opinione pubblica, dei media,
della politica locale e internazionale sulla questione dei cambiamenti climatici.
  Contesti urbani a gestione intelligente, fonti rinnovabili decentrate e centralizzate, eco-
building, info-mobilità, combustibili alternativi, nuovi veicoli, reti intelligenti, soluzioni
decentrate, sono ambiti di sviluppo dall’impatto potenzialmente rivoluzionario sui nostri
tessuti urbani, ma al tempo stesso sulle nostre strutture di governo, su quelle
professionali, sui nostri sistemi formativi e di ricerca.
  Queste strategie rappresentano l’orizzonte verso cui procedere anche per Sant’Andrea
Frius, un comune rurale di circa 1.800 abitanti; sarà compito dell’Amministrazione
comunale adattare le strategie europee alle sue caratteristiche peculiari. In quest’ottica
uno degli assi portanti dell’azione comunale sarà quello di promuovere la ripresa
dell’economia agricola locale e del settore terziario. Valorizzando la componente
energetica presente in ciascun ciclo produttivo (degli scarti agricoli alle coperture degli
edifici rurali e commerciali), sarà possibile creare nuova occupazione, diminuendo inoltre
le necessità di pendolarismo, la dipendenza energetica, e garantendo per il futuro una
corretta gestione del territorio.
  Un’altra priorità su cui investire per la lotta ai cambiamenti climatici è la conversione
del sistema energetico, e per far questo occorre strutturare il territorio in modo da
valorizzare le proprie risorse secondo i principi fondamentali della sostenibilità:

                                                             COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                    11
• Riscaldare e raffrescare consumando meno energia;
 • Utilizzare fonti di energia rinnovabile compatibili col territorio;
 • Muoversi rispettando l’ambiente, rendendo più agevole e conveniente il trasporto
 pubblico e la mobilità gentile (ciclo-pedonalità);
 • Usare meno materiali, privilegiando quelli riciclati e riciclabili.


 Sant’Andrea Frius, partendo dalle sue radici e dalla sua storia, potrà porre al centro
della sua azione le risorse naturali di cui dispone, prime fra tutti l’abbondante radiazione
solare.
 Le azioni previste in questo piano saranno ancor più efficaci se vi sarà un’ampia
condivisione dei metodi e dei risultati ottenuti, facendo della piccola dimensione un
punto di forza. Questa opera di comunicazione e confronto costruttivo dovrà
costantemente coinvolgere la comunità residente e le Amministrazioni locali confinanti,
così da garantire efficacia e efficienza alle azioni implementate.




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12
2. STRATEGIA GENERALE: FINALITÀ, OBIETTIVI E STRUMENTI
  La strategia verso il raggiungimento degli obiettivi del Patto dei Sindaci consiste
nell’insieme degli strumenti messi in campo dall’Amministrazione comunale. Questa deve
avere al centro il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini nell’elaborazione e
nell’applicazione di tutte le misure possibili per vincere la sfida contro i cambiamenti
climatici. Elementi fondamentali per andare in questa direzione sono la chiarezza e la
trasparenza: negli obiettivi, negli strumenti, nelle azioni.
  Un PAES deve essere rivolto a tutti e condiviso da tutti, in particolare nella parte in cui si
spiega lo stato della situazione attuale (Inventario Base delle Emissioni), e di come
l’Amministrazione intende agire per il cambiamento (Aspetti organizzativi e finanziari e
Strategia specifica). I cittadini devono sapere bene a che punto siamo e dove vogliamo
arrivare, a quel punto sarà possibile chiedere a tutti di fare la loro parte per raggiungere gli
obiettivi comuni.

2.1. INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI (IBE)
 L’Inventario Base delle Emissioni (IBE) è lo strumento che permette di quantificare le
 emissioni di CO2 provocate dalle principali attività antropiche (in particolare consumi
 energetici) presenti sul territorio comunale durante l’anno di riferimento (2009). Il
 documento permette di quantificare le emissioni di gas climalteranti (espresse in
 tonnellate di diossido di carbonio, CO2, secondo l’approccio IPCC - Intergovernmental
 Panel Climate Change) e associarle alle diverse fonti, al fine di assegnare diversa priorità
 alle possibili misure di riduzione.
 Attraverso l’analisi dei consumi energetici è possibile ottenere una ‘fotografia’ dettagliata
 della situazione di partenza sulla quale intervenire successivamente per ridurre le
 emissioni, e rispetto alla quale calcolare l’effettiva riduzione negli anni successivi per
 valutare l’efficacia delle misure adottate. Il percorso del Patto dei Sindaci prevede infatti
 una verifica ogni due anni delle azioni realizzate e del beneficio apportato in termini
 di riduzione delle emissioni totali (Inventario di Monitoraggio delle Emissioni, IME), in
 modo da monitorare costantemente il cammino di avvicinamento all’obiettivo del 2020.
 A tale scopo la metodologia impiegata cerca di produrre risultati che riescano, per
 quanto possibile, a rilevare i miglioramenti prodotti dalle azioni intraprese.
 Le fonti di emissione sono state suddivise nei settori principali: Amministrazione
 comunale, Residenziale, Industria - Terziario, Agricoltura, Trasporti.
 • Amministrazione comunale: Questa voce riassume tutti i consumi e le emissioni
   provenienti dalle attività e dal patrimonio comunali. La differenziazione ha la logica di
   evidenziare quei consumi su cui l’ente pubblico può agire direttamente. I dati utilizzati
   per il calcolo dei consumi e delle emissioni derivate sono stati estratti dai database
   della stessa Amministrazione comunale.
 • Residenziale: Questo settore accorpa i consumi derivanti dalle abitazioni private. Nella
   fase di organizzazione del lavoro propedeutico alla redazione del PAES
   l’Amministrazione comunale ha somministrato ai propri cittadini un questionario
   finalizzato a conoscere il dettaglio dei consumi residenziali. Ciò ha permesso di fare
   emergere il dato reale di consumo energetico suddiviso per fonte. Queste informazioni
   sono state verificate e validate attraverso un attento confronto con i dati statistici
   provinciali. Un’ulteriore banca dati utilizzata per integrare il quadro conoscitivo di
   questo settore è stata fornita da Enel Distribuzione che ha prodotto per
   l’Amministrazione la serie storica disponibile relativa ai consumi di energia elettrica per
   uso domestico.

                                                          COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                 13
•   Industria - terziario: In questo caso sono accorpati i consumi dovuti al settore
     industriale e al terziario (non particolarmente sviluppati) dei quali sono stati
     contabilizzati esclusivamente i consumi elettrici vista la mancanza sul territorio della
     rete di distribuzione del gas metano.
 •   Agricoltura: Nel comune di S.Andrea Frius, data la sua vocazione rurale, l’agricoltura è
     un settore rilevante. Le emissioni contabilizzate derivano da consumi di energia
     elettrica e di gasolio agricolo. Non sono contabilizzate invece, per precise disposizioni
     delle Linee guida PAES, le emissioni di gas climalteranti dovute a trasformazioni, a
     processi organici nel terreno e alle deiezioni animali.
 •   Trasporti: Nel settore dei trasporti sono state prese in considerazione le emissioni, in
     questo caso dirette, provenienti dall’utilizzo del parco auto privato.

 Per ciascuno di questi settori si quantificano i consumi energetici totali e le emissioni
 provocate (dirette e indirette) individuando, quando possibile, le distinzioni per fonte di
 emissione.
 Si analizzano di seguito i risultati ottenuti, presentando prima il dato complessivo e
 successivamente entrando nel merito di ciascun settore.

 Nota:
 Nei grafici di ripartizione percentuale contenuti nel presente IBE, avendo privilegiato la loro leggibilità, i
 valori sono riportati senza cifre decimali. Ciò può comportare un errore della percentuale totale del +/- 1%.
 Per conoscere il dato reale si rimanda sempre alla lettura delle tabelle corrispondenti.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
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2.1.1.RISULTATI
  I risultati complessivi dell’IBE (anno 2009) mostrano, in numeri assoluti e in percentuale,
il totale delle emissioni di CO2 in atmosfera imputabili al territorio comunale di
Sant’Andrea Frius e in che misura ciascun settore analizzato vi contribuisca. Da questi
risultati sono stati poi calcolati e quantificati gli obiettivi di riduzione delle emissioni da
raggiungere entro il 2020.

                              Settore                    Consumi energetici                      Emissioni
                     Amministrazione comunale                     434,46 MWh                          176,08 tCO2
                          Residenziale                         34.681,17 MWh                        4.615,79 tCO2
                       Industria - Terziario                       855,4 MWh                          413,16 tCO2
                           Agricoltura                          3.773,19 MWh                        1.023,52 tCO2
                             Trasporti                         17.071,81 MWh                        4.453,93 tCO2
                                          TOTALE          56.816,03 MWh                             10.682,47 tCO2
                                           Consumi ed emissioni totali per settore




    40.000 MWh                                                                                                          5.000 tCO2


    30.000 MWh                                                                                                          3.750 tCO2


    20.000 MWh                                                                                                          2.500 tCO2


    10.000 MWh                                                                                                          1.250 tCO2


         0 MWh                                                                                                              0 tCO2
                 Amministrazione comunale Residenziale   Industria - Terziario    Agricoltura          Trasporti



                                  Consumi energetici                                            Emissioni

             1%                                                                   2%
                                        Amministrazione comunale                                            Amministrazione comunale
                                        Residenziale                                                        Residenziale
                                        Industria - Terziario                                               Industria - Terziario
                                        Agricoltura                                                         Agricoltura
       28%                              Trasporti
                                                                         42%               43%
                                                                                                            Trasporti


    6%                  64%
 1%                                                                              10%
                                                                                    4%
                       Confronto tra consumi ed emissioni per ogni settore (vd. nota a pag. 14)


 Il consumo energetico totale del 2009 nel territorio di Sant’Andrea Frius è stato di
56.816,03 MWh ed ha generato 10.682,47 tonnellate di CO2. Rapportando il dato
complessivo di emissione alla popolazione residente a Sant’Andrea Frius nel 2009 si
ottiene un dato pro-capite pari a 5,8 tCO2 che risulta (come da aspettative) inferiore alla
media nazionale (circa 7,5 tCO2).

                                                                                   COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                                       15
Per quanto riguarda le emissioni contabilizzate, il settore che contribuisce
maggiormente è quello residenziale (43%) seguito in ordine dal settore dei trasporti
(42%), dall’agricoltura (10%), da industria - terziario (4%) e dalle utenze pubbliche di
competenza del Amministrazione comunale (2%).


                                     Energia elettrica                                  Energia elettrica
                  6%                 Combustibili fossili
                                                               11% 15%                  Combustibili fossili
                                     Biomasse                                           Biomasse
       38%

                       56%
                                                                 75%

                Ripartizione per fonte di consumi (blu) ed emissioni (verde)(vd. nota a pag. 14)

  Analizzando i dati complessivi per tipologia di fonte energetica è possibile notare che
nel territorio comunale di Sant’Andrea Frius 56% dei consumi è connesso all’uso di
combustibili fossili, il 38% all’uso di biomasse forestali e il restante 6% alla corrente
elettrica. Le emissioni totali sono invece ripartite nel seguente modo: 75% derivate da
combustibili fossili, 15% da energia elettrica e 11% dall’uso di biomasse.
  Questa ripartizione, che a una prima lettura può sembrare in contraddizione con
l'assenza della rete del metano e con l’uso di biomasse e elettricità per la produzione di
calore, è spiegabile con la presenza delle emissioni derivanti dal trasporto privato. Questo
settore infatti, utilizzando esclusivamente combustibili fossili (gasolio e benzina), è
responsabile del 42% delle emissioni totali. Al netto dei trasporti le emissioni derivano dai
combustibili fossili per il 33%.
  Avendo censito e contabilizzato anche il dato reale di fonti energetiche utilizzate per fini
residenziali, emerge in modo netto il contributo alle emissioni derivato dai vettori
energetici finalizzati alla produzione di calore quali il GPL, il gasolio e le biomasse legnose
non di filiera corta.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
16
2.1.2.AMMINISTRAZIONE COMUNALE
  Le utenze di competenza diretta dell’Amministrazione registrano i consumi legati
all’illuminazione delle strade e dei parchi, agli edifici comunali e ai veicoli in dotazione alla
stessa Amministrazione. Per analizzare i comportamenti energetici del suddetto settore
sono stati utilizzati i dati specifici di consumo a disposizione dell’Ufficio Tecnico
comunale.
  Gli edifici comunali nel loro complesso sono, a pari livello con l’illuminazione pubblica, il
comparto maggiormente energivoro (circa il 47% del totale del settore). L’illuminazione
pubblica, però, pur consumando un quantitativo lievemente inferiore di energia è la
principale fonte di emissioni (55% delle emissioni totali di settore). Ciò è determinato dal
fatto che l’illuminazione comunale utilizza unicamente l’energia elettrica della rete
nazionale mentre gli edifici pubblici si alimentano attraverso un più complesso mix
energetico. Il comparto “Edifici comunali” si attesta al 41% del totale delle emissioni di
settore, seguito dal parco veicolare comunale che rappresenta il 4% delle emissioni.
  Anche se, rispetto alla totalità delle emissioni registrate nell’IBE, il settore
“Amministrazione pubblica” risulta essere il meno significativo (solo il 2% del totale
emissioni registrate nell’IBE, quindi 176,08 tCO2), sarà proprio in questo ambito che l’Ente
locale potrà intervenire in maniera diretta con azioni puntuali e significative.

                                Comparto              Consumi energetici       Emissioni
                             Edifici comunali              205,02 MWh            71,72 tCO2
                             Mezzi comunali                 27,88 MWh              7,01 tCO2
                         Illuminazione pubblica            201,55 MWh            97,35 tCO2
                                    TOTALE          434,46 MWh           176,08 tCO2
                     Consumi energetici ed emissioni connessi alle proprietà comunali

   300 MWh                                                                                                     100 tCO2




   200 MWh                                                                                                      67 tCO2




   100 MWh                                                                                                      33 tCO2




    0 MWh                                                                                                        0 tCO2
                  Edifici comunali                    Mezzi comunali             Illuminazione pubblica


                            Consumi energetici                                     Emissioni

                                     Edifici comunali                                           Edifici comunali
                                     Mezzi comunali                                             Mezzi comunali
                                     Illuminazione pubblica                                     Illuminazione pubblica

   46%            47%                                                         41%
                                                               55%

             6%                                                               4%

             Confronto tra consumi ed emissioni per le proprietà comunali (vd. nota a pag. 14)

                                                                           COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                          17
L’illuminazione pubblica, dato il suo importate contributo ai consumi energetici, è stata
oggetto nel 2012 di interventi volti all’utilizzo di tecnologie maggiormente efficienti. In
particolare, oltre all’installazione di regolatori di flusso, sono stati sostituiti 355 punti luce
con lampade a vapori di sodio ad alta pressione (SAP) e, senza l’installazione di regolatori
di flusso, 23 punti luce con lampade a ioduri metallici. I risultati derivati da questi primi
interventi potranno essere contabilizzati nel primo Inventario di Monitoraggio delle
Emissioni (IME).
  Tra gli edifici di proprietà dell’Amministrazione comunale contribuiscono maggiormente
all’emissione di CO2 la Scuola Media (32%), la Scuola Elementare (29%) e il Municipio
(18%)

                                1%
                                                                  Municipio
                                                                  Scuola Media
                                    4%
                           11%               18%                  Scuola Elementare
                                                                  Biblioteca
                                                                  Centro Aggregazione Sociale
                       5%                                         Farmacia
                                                                  Campo sportivo




                        29%                      32%



                   Emissioni prodotte dagli edifici di proprietà comunale (vd. nota a pag. 14)

  I restanti edifici, nella loro totalità incidono per il 21% delle emissioni. Per tutti gli edifici
comunali risulta essere utilizzata, quale unica fonte energetica, la corrente elettrica ad
eccezione delle Scuole e del Municipio dove si registrano consumi di gasolio per il
riscaldamento degli ambienti.
  Il parco auto comunale, composto da 9 mezzi (7,01 tCO2), incide per il solo 4% sulla
totalità delle emissioni imputabili alla gestione diretta dell’Amministrazione. Per
comprendere meglio il dato e pianificare miglioramenti energetici anche in questo
comparto si può notare che le emissioni derivate da tali mezzi sono imputabili per il 67%
al gasolio e per il 33% alla benzina. Le auto comunali, risultano avere tutte più di 7 anni di
vita. La Fiat Punto 1.2 Dynamic è il veicolo responsabile della quota maggiore delle
emissioni del parco veicolare comunale.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
18
Anno        Direttiva
           Modello              Targa                                    Carburante     Energia           Emissioni
                                            immatricolazione   Euro

    Fiat Punto 1.2 Dynamic    CR 419 MR           2004           3        Benzina         7,66 MWh          1,91 tCO2
    Ford Ranger 2.5 TD 4x4    CT 155 JA           2005           3        Gasolio         6,66 MWh          1,78 tCO2
          Ape 50 (1)           X 22 RGP           2006           2         B/Olio         1,08 MWh          0,17 tCO2
         Ape 50 (2)           X 22 RGN            2006           2        B/Olio          0,79 MWh          0,12 tCO2
         Ape 50 (3)           X 22 P93            2006           2        B/Olio          0,76 MWh          0,12 tCO2
          Ape Poker           BD 07536            2001           0        Gasolio         1,96 MWh          0,52 tCO2
          Ape Poker           CA 138265           1996           0        Gasolio           0 MWh               0 tCO2
      Fiat Iveco 79-14Z       CA 670066           1991           0        Gasolio         4,69 MWh          1,25 tCO2
  Terna Case Poclain 580 KT   CA AA887            1991           0        Gasolio         4,28 MWh          1,14 tCO2
                                         Totale                                           27,88 MWh           7,01 tCO2
                                    Parco auto dell’amministrazione comunale




                                          Energia Elettrica                                  Energia Elettrica
                                          Combustibili fossili                               Combustibili fossili
                                                                  23%
        35%

                             65%
                                                                              77%


 Ripartizione tra consumi ed emissioni per fonte energetica nel settore “Amministrazione comunale” (vd. nota a
                                                    pag. 14)

 Nel loro complesso, i consumi imputabili direttamente al settore “Amministrazione
Comunale” possono essere letti sulla base delle fonti energetiche che li determinano:
65% da elettricità e 35% da combustibili fossili. Lo stesso approccio applicato alle
emissioni di CO2 mostra che il 77% di esse è derivato dall’uso di corrente elettrica
mentre, il restante 23%, dalla combustione di fonti fossili.
 Questo dato fortemente sbilanciato verso l'energia elettrica è dovuto al fatto che i
combustibili fossili sono utilizzati in tre edifici pubblici e dai nove veicoli a disposizione.




                                                                           COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                          19
2.1.3.RESIDENZIALE
  I consumi energetici associati alle abitazioni private sono stati calcolati attraverso le
banche dati fornite dai gestori della rete elettrica e dall’elaborazione delle informazioni
qualitative e quantitative scaturite dai questionari somministrati alla cittadinanza per la
redazione del presente Inventario. Il questionario utilizzato (Allegato A) ha permesso di
conoscere il dato reale di consumo residenziale rispetto ai diversi vettori energetici e ai
differenti stili di vita delle famiglie. Per l’analisi di questo settore sono stati utilizzati inoltre
i dati di consumo di energia elettrica ad uso domestico (fonte ENEL Distribuzione) il dato
di consumo medio annuale comunale di gasolio per riscaldamento domestico, calcolato
attraverso i dati provinciali forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico (DGERM).

                               Fonte energetica      Consumi energetici       Emissioni
                               Energia Elettrica         2.002,82 MWh           967,36 tCO2
                                    Fossili             10.867,62 MWh         2.505,76 tCO2
                                  Biomasse              21.810,74 MWh         1.142,66 tCO2
                                      TOTALE       34.681,17 MWh           4.615,79 tCO2
                            Consumi energetici ed emissioni per il settore Residenziale




30.000 MWh                                                                                                        3.000 tCO2


22.500 MWh                                                                                                        2.250 tCO2


15.000 MWh                                                                                                        1.500 tCO2


7.500 MWh                                                                                                          750 tCO2


     0 MWh                                                                                                           0 tCO2
                   Energia Elettrica                        Fossili                    Biomasse



                               Consumi energetici                                 Emissioni


                                            Energia Elettrica                                 Energia Elettrica
                    6%                      Fossili                                           Fossili
                                            Biomasse                  25%     21%             Biomasse

                             31%
             63%
                                                                            54%

               Confronto tra consumi ed emissioni nel settore Residenziale (vd. nota a pag. 14)


 Il settore residenziale è il primo per contributo all’emissione annuale di gas climalteranti
sul territorio comunale (43% del totale emissioni pari a 4.615,79 tCO2).

COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
20
Le abitazioni di Sant’Andrea Frius, non essendo per il momento collegate ad una rete per
il gas metano, vengono riscaldate prevalentemente attraverso la combustione di
biomasse forestali (camini e stufe), mediante pompe di calore elettriche e caldaie a
combustibile fossile (gasolio e GPL).
                                        0,04%
                                                                     Elettricità
                                           3%
                                             6%                      Legna
                                                                     GPL
                                                                     Metano
                                 28%                                 Gasolio




                                                      63%


 Approvvigionamento energetico domestico: ripartizione dei consumi per fonte (in MWh/anno) (vd. nota a pag.
                                                    14)

Nel calcolo delle emissioni derivate dall’utilizzo di biomasse forestali per il riscaldamento
domestico, sono stati separati, tramite specifiche indagini, i quantitativi di legna
provenienti da filiere locali e quelli invece importati da distanze superiori ai 70 Km. In
questo modo è stato possibile attribuire, secondo quanto previsto dalle Linee Guida al
PAES - JRC European Commission, 2010*, i diversi fattori di emissione imputabili alle
biomasse forestali in base alla localizzazione di produzione e utilizzo.
A Sant’Andrea Frius la legna da ardere deriva prevalentemente dalle gestione dei boschi
locali (83%), in una piccola parte dalla gestione di boschi di proprietà comunale (3%), e il
restante 14% viene acquistata sul mercato.

                                                                    Comunale
                                                                    Comprata
                                             3%                     Autoprodotta
                                               14%




                                     83%


             Approvvigionamento della legna consumata a Sant’Andrea Frius (vd. nota a pag. 14)




* Alla biomassa legno, se raccolta in maniera sostenibile, quindi localmente, è assegnato un fattore di
emissione standard (IPCC - tCO2/MWh) pari a zero. Se tale fonte non fosse ricavata a livello locale il valore
del fattore da utilizzare può arrivare sino a 0,403 tCO2/MWh (due volte il fattore di emissione gas naturale).

                                                                    COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                             21
Biomassa filiera lunga                                  Biomassa filiera lunga
                                     Biomassa filiera corta                                  Biomassa filiera corta
                  13%

                                                                     100%

           87%

       Ripartizione per provenienza dei consumi (sx) e delle emissioni (dx) da biomassa (vd. nota a pag. 14)


                                      GPL                                                      GPL
                                      Gasolio                                                  Gasolio
            10%                                                     11%



                 90%                                                      89%

     Ripartizione per singolo combustibile di consumi (sx) e emissioni (dx) delle fonti fossili (vd.nota a pag. 14)

In sintesi si può affermare che la biomassa forestale consumata a Sant’Andrea Frius è per
l’87% a filiera corta e per il 13% a filiera lunga o non identificabile. Dando fattore di
emissione pari a zero alla biomassa locale, la totalità delle emissioni derivate dalla
combustione di legna è attribuita alla legna a filiera lunga.
Per quanto riguarda la comparazione delle fonti fossili utilizzate nel settore residenziale è
possibile notare che il 90% dei consumi è attribuibile al GPL e il rimanente 10% al
gasolio. Le emissioni attribuite sono rispettivamente del 89% e del 11%.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
22
2.1.4.INDUSTRIA - TERZIARIO
 In funzione delle caratteristiche socio-economiche del comune di Sant’Andrea Frius, il
settore industriale e terziario contribuiscono in maniera esigua ai consumi energetici totali
calcolati e conseguentemente alle emissioni di CO2 derivate (4% del totale IBE, pari a
413,16 tCO2). Nel settore industriale, per evitare di contabilizzare anche le emissioni di
processo da escludere dall’IBE (come da indicazioni delle Linee Guida PAES – JRC
European Commission 2010), sono stati considerati soltanto i consumi elettrici (fonte dati
ENEL Distribuzione). Nel caso del terziario i combustibili fossili, da considerare come
poco incisivi sulla base dei dati a disposizione, sono stati parzialmente contabilizzati nei
consumi a fini residenziali vista la ridotta dimensione delle attività presenti sul territorio
comunale.

                                  Settore       Consumi energetici      Emissioni
                                 Industria            75,93 MWh           36,67 tCO2
                                 Terziario           779,47 MWh          376,48 tCO2
                                    TOTALE           855,4 MWh            413,16 tCO2
                        Consumi energetici ed emissioni per il settore Industria – Terziario




  800 MWh                                                                                                   400 tCO2


  600 MWh                                                                                                   300 tCO2


  400 MWh                                                                                                   200 tCO2


  200 MWh                                                                                                   100 tCO2


    0 MWh                                                                                                     0 tCO2
                               Industria                                    Terziario



                              Consumi energetici                                Emissioni



            Industria              9%                                          9%               Industria
            Terziario                                                                           Terziario




                            91%                                          91%

            Confronto tra consumi ed emissioni per il settore Industria – Terziario (vd. nota a pag. 14)

  Da ciò deriva che, per questo settore solo il 9% delle emissioni è imputabile all’industria
e il restante 91% alle attività di tipo terziario.


                                                                       COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                       23
2.1.5.AGRICOLTURA
  L’agricoltura è l’attività produttiva di maggiore rilevo del territorio comunale e
contribuisce per il 10% alle emissioni totali calcolate nell’IBE (pari a 1.023,52 tCO2).
  Escludendo come da indicazioni della Commissione Europea le emissioni derivate da
fermentazione enterica, gestione del letame, concimazione artificiale e combustione
all’aperto di rifiuti agricoli (Linee Guida al PAES – JRC European Commission, 2010), sono
stati contabilizzati i soli consumi elettrici (fonte dati ENEL Distribuzione) e la media
annuale (2009) delle vendite sul territorio comunale di gasolio per uso agricolo (fonte dati:
Ministero dello Sviluppo Economico – Censimento Agricoltura ISTAT ).

                            Fonte energetica          Consumi energetici     Emissioni
                            Energia Elettrica                74,44 MWh         35,95 tCO2
                                Gasolio                   3.698,76 MWh        987,57 tCO2
                                        TOTALE      3.773,19 MWh          1.023,52 tCO2
                                        Consumi ed emissioni in Agricoltura




4.000 MWh                                                                                                         1.000 tCO2


3.000 MWh                                                                                                          750 tCO2


2.000 MWh                                                                                                          500 tCO2


1.000 MWh                                                                                                          250 tCO2


     0 MWh                                                                                                           0 tCO2
                         Energia Elettrica                                      Gasolio



                            Consumi energetici                                    Emissioni


                                             Energia Elettrica                                Energia Elettrica
                   2%                        Gasolio                       4%                 Gasolio




                 98%                                                   96%

                    Confronto tra consumi ed emissioni in Agricoltura (vd. nota a pag. 14)

  Il settore conta due fonti di emissione: quella elettrica e quella fossile. L’energia elettrica
registra un contributo alle emissioni pari al 4% e il gasolio del restante 96%.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
24
2.1.6.TRASPORTI
 Il settore trasporti è il secondo per contributo alle emissioni climalteranti nel comune di
Sant’Andrea Frius (42% del totale IBE – 4.453,93 tCO2).
 Il parco veicolare immatricolato nel 2009 è composto per il 55% da mezzi a benzina o
policarburante e per il 45% da mezzi a gasolio.

                             Fonte energetica      Consumi energetici        Emissioni
                                 Gasolio              11.978,95 MWh          3.198,38 tCO2
                                 Benzina               4.521,34 MWh          1.125,81 tCO2
                                   GPL                   571,52 MWh            129,73 tCO2
                                         TOTALE     17.071,81 MWh           4.453,93 tCO2
                                       Consumi ed emissioni nei trasporti privati




      15.000 MWh                                                                                       4.000 tCO2


      11.250 MWh                                                                                       3.000 tCO2


       7.500 MWh                                                                                       2.000 tCO2


       3.750 MWh                                                                                       1.000 tCO2


          0 MWh                                                                                           0 tCO2
                             Gasolio                    Benzina                     GPL



                             Consumi energetici                                  Emissioni


                                                  Gasolio                                    Gasolio
                          3%                      Benzina               3%                   Benzina
                                                  GPL                                        GPL
                   26%                                        25%


                                  70%                                         72%


                   Confronto tra consumi ed emissioni nei trasporti privati (vd. nota a pag. 14)


 Le fonti emissive di anidride carbonica del settore trasporti sono ripartite nel seguente
modo: il 72% delle emissioni deriva dalla combustione di gasolio, il 25% dall’uso per
autotrazione di benzine o policarburante (motori ibridi) e i 3% da GPL.
 Per poter calcolare le emissioni di CO2 derivate dal settore dei trasporti privati è stata
utilizzata la seguente base dati:
 • n. veicoli per categoria, tipologia, combustibile e classificazione Euro (dati comunali e
    provinciali - ACI 2009);

                                                                         COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                    25
• Media su dato provinciale di vendita annuale (2009) carburanti per autotrazione
    (Ministero Sviluppo Economico - DGERM);
 • Fattori di conversione tonnellate combustibile/tonnellate CO2.
  Mediante il dato di consumo medio provinciale per tipologia di carburante relativo
all’anno 2009 è stato possibile calcolare il consumo medio comunale per tipologia di
veicolo e quindi le relative emissioni di CO2 derivate.


                                                                                    Comune di Sant’Andrea Frius
                                                                 80,65 %            Provincia di Cagliari
           Autovetture
                                                                 78,76 %

                                     13,46 %
     Veicoli industriali
                                    11,27 %

                                 5,9 %
             Motocicli
                                   9,59 %

                               0%
              Autobus
                               0,38 %

                           0             25       50        75        100


                               Confronto tra la composizione del parco veicoli provinciale e comunale

   Come è possibile notare dal grafico relativo alla composizione per tipologia di veicolo, le
autovetture risultano essere la maggior parte dei mezzi presenti sul territorio comunale.
Tale dato appare omogeneo con quello registrato a livello provinciale.
   Il parco veicolare presente sul territorio in analisi conta nell’anno di riferimento 1.204
veicoli dei quali 971 sono autovetture (circa il 60% a benzina o policarburante e il 40% a
gasolio). Rapportando la popolazione residente e il numero di auto immatricolate nel
comune, per l’anno 2009 si registra più di un mezzo di trasporto privato ogni due abitanti
(0,52 auto/abitante).
   Per quanto riguarda la suddivisione del parco veicolare in base alle Direttive Euro sulle
emissioni inquinanti, il 52% è composto da mezzi Euro2 e Euro3 (rispettivamente il 30% e
il 22%), il 20% da Euro4 e il restante 28% dai mezzi più datati Euro0 e Euro1. Solo
l‘0,33% è composto da mezzi Euro5 (n° 4 veicoli).
   I mezzi, ancora presenti sul territorio comunale, caratterizzati dalla tecnologia più
obsoleta (Euro0) sono 225 di cui 143 autovetture, 33 motocicli e 49 veicoli industriali.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
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Euro0
                                                                 Euro1
                                          0%
                                   20%         19%               Euro2
                                                                 Euro3
                                                                 Euro4
                                                    9%           Euro5

                               22%
                                              30%


                Composizione del parco veicoli per direttiva Euro (vd. nota a pag. 14)



 Alla luce dell'analisi della composizione del parco veicolare effettuata, è possibile
mettere in relazione le singole categorie di veicoli con le emissioni di CO2 provocate.


                                                               Autovetture
                                  3%                           Industriali
                                                               Autobus
                          21%                                  Motocicli




                                          77%


                    Emissione di CO2 per tipologia di veicolo (vd. nota a pag. 14)

  Le autovetture sono responsabili del 77% delle emissioni di CO2 seguite dai veicoli
industriali (21%) e dai motocicli (3%).




                                                                COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                       27
2.2. ASPETTI ORGANIZZATIVI
   L’Amministrazione comunale di Sant’Andrea Frius intende perseguire gli obiettivi del
presente Piano mediante una struttura organizzativa capace di attuare e monitorare in
maniera continua le azioni volte alla riduzione delle emissioni climalteranti, verificandone
anno dopo anno la compatibilità con i territori e con gli altri strumenti di pianificazione e la
normativa vigente.
   L’ufficio tecnico comunale attraverso i suoi funzionari agirà nei diversi settori d’azione
valutando volta per volta le modalità pratiche utili affinché gli interventi pianificati in
questo PAES possano determinare i risultati stabiliti e la massima condivisione con tutti
gli stakeholders presenti sul territorio comunale.
   Il Comune di Sant’Andrea Frius per la realizzazione del presente Piano si è avvalso del
supporto tecnico dell’Associazione Focus Europe - Laboratorio progettuale per
l’integrazione europea (Covenant Supporter convenzionato con la Commissione Europea)
di cui è socio. Nelle fasi di implementazione del PAES l’Amministrazione comunale di
Sant’Andrea Frius intende usufruire delle competenze tecniche offerte dalla stessa
Associazione in modo da garantire continuità di supporto ai propri uffici. L’intenzione è
quella di gestire la collaborazione su due fronti: creare partenariati specifici tra i soci di
Focus Europe (Comuni o Unioni di essi) per la progettazione di azioni condivise; dotarsi
delle strutture tecnico-amministrative necessarie per procedere nell’attuazione e nel
monitoraggio del presente Piano.
   L’Amministrazione comunale, infine, s’impegna ad organizzare, almeno ogni anno,
momenti di incontro con tutti gli attori del territorio in modo da condividere i risultati e
dare efficacia alle fasi di monitoraggio e revisione del presente Piano.


2.3. ASPETTI FINANZIARI
 L’Amministrazione comunale di Sant’Andrea Frius, per le annualità successive
 all’adozione del presente Piano, intende munirsi di una programmazione finanziaria che
 tenga in considerazione tutte le strategie economiche atte alla sua più competa
 attuazione.
 Le prime, se pur parziali, stime economiche effettuate sulle misure d’intervento diretto
 previste, indicano che per attuare il presente Piano saranno necessari circa 1.600.000
 euro.
 L’Amministrazione comunale, per poter reperire risorse finanziarie intende prevedere
 capitoli di bilancio specifici, accedere ai fondi pubblici settoriali europei, nazionali e
 regionali, sfruttare gli incentivi e le economie generate dall’utilizzo di fonti energetiche
 rinnovabili e da interventi di efficientamento energetico.
 In particolare s’intende procedere ad un’attenta valutazione delle linee di finanziamento
 messe a disposizione dall’Unione Europea attraverso il Programma Horizon 2020 (Topic:
 Project: Development assistance for innovative bankable and aggregated sustainable
 energy investment schemes and projects).
 Tra le strategie economiche il Comune di Sant’Andrea Frius intende valutare
 attentamente anche partnership pubblico-private e l’affidamento di specifici interventi
 alle Società di Servizi Energetici (ESCo) mediante specifici bandi di gara.




COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
28
3. STRATEGIA SPECIFICA: AZIONI E MISURE VERSO IL 2020
3.1. STRATEGIA A LUNGO TERMINE
  Il Comune di Sant’Andrea Frius, per ottemperare agli obiettivi strategici del Patto dei
Sindaci e più in generale per andare verso l’obiettivo comune di uno sviluppo in armonia
con l’ambiente e con il clima del pianeta, intende dotarsi di una strategia di azione che
abbia come orizzonte il lungo periodo. La convinzione infatti, è che gli obiettivi europei
per il 2020, fatti propri con l’adesione al Patto, rappresentino solo la prima tappa di un
lungo percorso.
  Elementi portanti di tale strategia saranno: il coinvolgimento dei cittadini, perché solo
con l’apporto di tutti nella modifica delle proprie abitudini sarà possibile attuare il
cambiamento, e il coordinamento delle azioni con i principali attori economici del
territorio, perché solo agendo di comune accordo si potranno eliminare le principali fonti
di inquinamento e di emissioni.
  I settori principali in cui si andrà ad articolare tale strategia sono rappresentati dalla
mobilità sostenibile per i trasporti e dall’efficientamento energetico per il settore
residenziale. In oltre, particolare attenzione sarà dedicata alla produzione energetica per il
consumo locale. Per incidere in questi settori sono in fase di valutazione progetti di ampia
portata ma con tempi di realizzazione più lunghi rispetto agli obiettivi del PAES.
  Per la produzione energetica si considera la possibilità di realizzare un impianto di
produzione di biogas da biomassa di origine agricola, e dalla frazione umida dei rifiuti
urbani. Questo impianto consentirebbe di diminuire notevolmente le emissioni del
territorio tramite la generazione, da fonte rinnovabile, di energia elettrica da immettere in
rete, e di calore da utilizzare tramite il teleriscaldamento.
  Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, l’azione dell’Amministrazione si articolerà su
due fronti: la mobilità interna al paese e verso i comuni limitrofi, e la mobilità pendolare
verso Cagliari investendo su azioni volte alla condivisione dei mezzi di trasporto e alla
valorizzazione e miglioramento delle infrastrutture già esistenti. Per la prima saranno
vagliati sistemi di mobilità gentile, come la bicicletta e i piccoli mezzi elettrici, sulla scia
delle azioni già intraprese dal Comune, mentre per la seconda sarà necessario contribuire
ad un progetto più ampio di ammodernamento e riqualificazione della linea ferroviaria che
disponendo delle stazioni Senorbì (a 8,5 Km da S.Andrea) e di Cagliari (a 35 Km da
Sant’Andrea) può rappresentare, in un progetto di mobilità integrata, una potenziale
soluzione per gli spostamenti di media e lunga percorrenza.
  L’impegno dell’Amministrazione comunale sarà quello di promuovere questi progetti e di
prendere in considerazione gli altri che scaturiranno dal continuo confronto con tutti gli
stakeholder e le Amministrazioni limitrofe .

3.2. STRATEGIA A BREVE TERMINE
  A partire dall’analisi delle informazioni contenute nell'IBE, l’Amministrazione comunale
ha identificato i settori di azione prioritari e le opportunità per il raggiungimento degli
obiettivi di riduzione della CO2 emessa.
  Conseguentemente è stato possibile pianificare un set di misure funzionali a tale scopo.
Tali azioni sono state progettate in termini di risparmio energetico atteso, tempistiche utili
all’attuazione, responsabilità interne all’Amministrazione e risorse finanziare disponibili per
l’effettiva concretizzazione delle stesse.



                                                          COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                 29
Le tematiche prese in considerazione nel PAES sono trasversali rispetto ai vari settori
dell’Amministrazione comunale e pertanto, ogni futuro sviluppo a livello urbano dovrà
tenere in considerazione quanto previsto dal Piano d’Azione.
   L’Amministrazione comunale di Sant’Andrea Frius intende agire nel breve termine
(2014/2020) su una serie di comparti considerati strategici e prioritari per il
raggiungimento dell’obiettivo di riduzione individuato in questo Piano. L’ediliza comunale,
l’illuminazione pubblica e il parco veicolare in dotazione all’Amministrazione sono settori
dove gli interventi di efficientamento energetico contribuiscono solo parzialmente al
raggiungimento degli obiettivi ma garantiscono grande visibilità e forniscono indicazioni
concrete ai privati sugli strumenti e le strategie di riduzione dei consumi energetici.
   Nel settore privato (edilizia, trasporti e attività produttive) sono state ideate specifiche
iniziative mirate a promuovere e agevolare l’utilizzo di tecnologie efficienti e innovative.
Nel settore dei trasporti privati, nel breve periodo, sono state programmate specifiche
azioni pilota che serviranno all’Amministrazione per calibrare gli interventi futuri sulla base
della realtà territoriale di Sant’Andrea Frius
In quest’ottica, l’Amministrazione comunale, nel periodo a cavallo tra la fine de 2013 e
l’inizio del 2014, ha attuato un intervento pilota, finanziato con i fondi PO-FESR
2007-2013 Asse IV Linea d’intervento 4.1.2d, che si articola fondamentalmente in quattro
azioni:
  1. Abbattimento degli sprechi energetici nel Municipio: si è proceduto alla sostituzione
      di n.8 vecchi condizionatori a pompa di calore elettrica con altrettanti in classe
      energetica A+; si è inoltre effettuato un corso di formazione al personale dipendente
      per il corretto utilizzo dell’energia elettrica durante l’orario di lavoro. L’obiettivo è di
      risparmiare almeno il 5% dell’energia consumata annualmente e delle conseguenti
      emissioni di CO2 in atmosfera;
  2. Abbattimento degli sprechi energetici nella Scuola Elementare: si è proceduto alla
      sostituzione di n. 9 vecchi infissi esterni con altrettanti ad alto isolamento termico; si
      è installato un display per il monitoraggio del funzionamento dell’impianto
      fotovoltaico, ed attuata una iniziativa di coinvolgimento degli allievi e del corpo
      docente al monitoraggio dei consumi energetici ed al risparmio dell’energia.
      L’obiettivo è di risparmiare almeno il 10% dell’energia consumata annualmente e
      delle conseguenti emissioni di CO2 in atmosfera;
  3. Condivisione spontanea delle autovetture per la tratta SAF/Cagliari andata e/o
      ritorno: Sensibilizzazione all’utilizzo della propria autovettura, negli spostamenti tra
      Sant’Andrea Frius e Cagliari, erogando passaggi gratuiti ad altri concittadini in luogo
      dell’utilizzo di più autovetture, il tutto gestito attraverso sito internet e con premio
      (treno di gomme a basso consumo energetico) al raggiungimento del punteggio utile
      (1000 punti). L’obiettivo è quello di abbattere il consumo di energia e delle
      conseguenti emissioni di CO2 in atmosfera;
  4. Incentivazione della mobilità sostenibile da parte della Consiglio Comunale: Sono
      state acquistate ed assegnate ai componenti del Consiglio comunale, n.13 biciclette
      da utilizzarsi negli spostamenti da casa alla sede municipale, in luogo dell’utilizzo
      dell’autovettura, in occasione dei vari impegni istituzionali con l’obiettivo di
      percorrere complessivamente almeno 1500 chilometri l’anno con conseguente
      risparmio energetico e di emissioni in atmosfera.
   Per poter migliorare l’azione complessiva di riduzione delle emissioni è stato inoltre
programmato e già intrapreso (somministrazione questionari per IBE) un importante
percorso finalizzato a migliorare il dettaglio del quadro conoscitivo energetico e ad
aumentare la sensibilità di monitoraggio delle riduzioni. L’Amministrazione comunale ha
inoltre programmato la piantumazione di alberi in ambiente rurale (riqualificazione
COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
30
forestale) e urbano con il fine di aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti
climatici e l’assorbimento della CO2 atmosferica.
  Di seguito l’elenco complessivo delle azioni previste dal presente piano. Le
caratteristiche specifiche di ciascuna di esse sono dettagliate nelle singole schede
d’azione.
                                        RIDUZIONE   RIDUZIONE      REFERENTE                       STIMA COSTO/
                  AZIONE                EMISSIONI   EMISSIONI   COMUNALE (UFFICI
                                                                                     TEMPI DI       INVESTIMENTO
                                                                                   REALIZZAZIONE
                                         (tCO2)       (%)           TECNICI)                            (€)

AZIONE N.1
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI         16,9         0,2       Carlo Congiu      2015 - 2020       1.000.000
EDIFICI COMUNALI

AZIONE N. 2
IMPIANTI FOTOVOLTAICI SUGLI EDIFICI      118,3         1,1       Carlo Congiu      2015 - 2020        380.000
COMUNALI

AZIONE N. 3
SOLARE TERMICO SUGLI EDIFICI              14,0         0,1       Carlo Congiu      2015 - 2018         18.000
COMUNALI

AZIONE N. 4
EFFICIENZA ENERGETICA                       -            -       Carlo Congiu      2014 - 2020           n.q.
DELL’ILLUMINAZIONE PUBBLICA

AZIONE N. 5
CONVERSIONE ECOLOGICA PARCO               3,5          0,0       Luigi Mascia      2015 - 2020         45.000
VEICOLARE COMUNALE

AZIONE N. 6
IMPIANTO COMUNALE PER LA                 222,8         2,1       Carlo Congiu      2016 - 2018           n.q.
PRODUZIONE DI BIO-METANO

AZIONE N. 7
SOSTENIBILITÀ DELLA LEGNA DA             571,3         5,4       Luigi Mascia      2015 - 2020           n.q.
ARDERE

AZIONE N. 8
                                          58,0         0,5       Carlo Congiu      2016 - 2018        120.000
AEROGENERATORE (MINI-EOLICO)

AZIONE N. 9
                                          1,3          0,0       Carlo Congiu      2015 - 2017         12.000
POZZI ARTESIANI FOTOVOLTAICI

AZIONE N. 10
REALIZZAZIONE RETE DI DISTRIBUZIONE         -            -       Carlo Congiu      2014 - 2020            -
GAS

AZIONE N. 11
ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA VERDE      135,3         1,3       Luigi Mascia      2014 - 2020           n.q.
PER LE UTENZE COMUNALI

AZIONE N. 12
ALLEGATO ENERGIA AL REGOLAMENTO          367,8         3,4       Carlo Congiu      2016 - 2020            -
EDILIZIO

AZIONE N. 13
CAMPAGNA DI PROMOZIONE                   127,4         1,2      Claudia Deiana     2015 - 2020     vd. Azione 20
ALL’UTILIZZO DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
SU EDIFICI PRIVATI

AZIONE N. 14
CAMPAGNA DI PROMOZIONE
                                          87,6         0,8      Claudia Deiana     2015 - 2020     vd. Azione 20
ALL’UTILIZZO DEL SOLARE TERMICO SU
EDIFICI PRIVATI

                                                                        COMUNE DI SANT’ANDREA FRIUS – FOCUS EUROPE
                                                                                                                   31
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