N. 10912. Determinazione dirigenziale 27 dicembre - Isfol

 
 
2                Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013

                                                          PARTE PRIMA

                                                          Sezione II



                                           DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI

DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITÀ DELL’UMBRIA - SERVIZIO
 SERVIZI INNOVATIVI ALLE IMPRESE E DIFFUSIONE DELL’INNOVAZIONE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIA-
 LE 27 dicembre 2012, n. 10912.

   L.R. n. 21/2002 - POR FESR 2007-2013 - Asse I - attività c1 “Attività di stimolo e accompagnamento all’innovazione”
- Introduzione di sistemi di gestione certificati. Pacchetto Competitività 2012-2013. Approvazione e pubblicazione Bando
ordinario Certificazioni.

N. 10912. Determinazione dirigenziale 27 dicembre con la quale si approva il bando indicato in oggetto e se
 ne dispone la pubblicazione.

    Perugia, lì 27 dicembre 2012

                                                                                                      Il dirigente di servizio
                                                                                                         SABRINA PAOLINI
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                               Legge regionale 12 novembre 2002 n. 21
                              POR FESR 2007/2013- Asse I – attività c1
                         Introduzione sistemi di gestione aziendale certificati.


                             Pacchetto Competitività 2012-2013
                                   Bando Certificazioni
  Bando ordinario per la presentazione delle domande di contributo per l’introduzione di
                          sistemi di gestione aziendale certificati

INDICE

  1. Finalità
  2. Soggetti beneficiari
  3. Oggetto degli interventi
   Spese ammissibili a contributo
  5. Spese escluse
  6. Misura delle agevolazioni
  7. Soggetto affidatario
  8. Presentazione delle domande
  9. Divieto di cumulo
  10. Selezione delle domande e criteri di valutazione
  11. Formazione delle graduatorie
  12. Attuazione degli interventi
  13. Rendicontazione dell’intervento agevolato
  14. Erogazione del contributo
  15. Obblighi per i beneficiari
  16. Controlli in loco
  17. Revoca e recupero somme erogate
  18. Dotazione finanziaria
  19. Rispetto delle norme comunitarie
  20. Informazioni sul procedimento amministrativo e tutela della privacy
  21. Modulistica
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                                                           Art. 1
                                                          Finalità
        Sono concessi contributi alle piccole e medie imprese dell’Umbria che, aderendo
    volontariamente a norme internazionali o comunitarie, presentano progetti diretti ad introdurre
    sistemi di gestione aziendale certificati, anche integrati fra loro in materia di qualità, ambiente,
    sicurezza e responsabilità sociale.
        Tali contributi sono concessi ai sensi della Legge regionale 12 novembre 2002 n. 21 ed a valere
    sul POR FESR 2007-2013 – Asse I – Attività c1- Introduzione sistemi di gestione aziendale
    certificati.
        Il presente bando è altresì emanato in attuazione di quanto previsto dal “Programma annuale
    2012 per la crescita, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo regionale” approvato
    con D.G.R. del 01/10/2012, n.1179.


                                                        Art. 2
                                                  Soggetti beneficiari
        Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Piccole e Medie Imprese
    (PMI), ubicate nel territorio della Regione Umbria, che realizzino interventi nei settori
    dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi così come identificati sulla
    base della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 di cui all’Allegato A.
        Per essere definita PMI un’impresa deve possedere, al momento della presentazione della
    domanda, i requisiti di cui Decreto MAP del 18 aprile 2005, pubblicato sulla G.U. n. 238 del 12
    ottobre 2005, concernente l’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di
    PMI, così come individuati nella raccomandazione della Commissione (n. 2003/361/CE del 16
    maggio 2003, GUUE n. 124 del 20 maggio 2003) (Allegato B).
        Con il termine ubicazione s’intende l’unità locale dell’impresa presso la quale l’intervento viene
    effettivamente realizzato. Tale unità locale dovrà essere regolarmente registrata alla C.C.I.A.A. e
    risultante dalla visura camerale entro il termine ultimo fissato dal presente bando per la
    rendicontazione finale del programma di interventi. Entro il medesimo termine al luogo di
    realizzazione dell’intervento dovrà peraltro corrispondere il codice ATECO 2007 dichiarato in
    domanda, rientrante tra quelli ammissibili di cui al citato Allegato A.
        I soggetti richiedenti devono inoltre, al momento della presentazione della domanda, essere
    iscritti nel Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio e devono trovarsi nel
    pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in liquidazione o sottoposti a procedure
    concorsuali né ad amministrazione controllata.
        Gli stessi devono infine attestare, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 1 comma 1223
    della legge 27 dicembre 2006 n. 296, di non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e
    successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti dichiarati illegali e
    incompatibili dalla Commissione Europea di cui all’art.4 del D.P.C.M. 23 maggio 2007.
        Non possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le imprese in difficoltà ai
    sensi del Reg. (CE) 800/2008, art. 1, comma 7.
        Ciascuna impresa potrà presentare, a valere sul presente Bando, una sola domanda. Nel caso di
    presentazione di domande multiple sarà considerata valida quella inviata per ultima, salvo diversa
    volontà dell’impresa richiedente, espressa mediante formale rinuncia. La domanda potrà essere
    riferita a una o più unità locali purché siano funzionalmente coinvolte nella realizzazione del
    progetto ed abbiano il medesimo Codice ATECO così come specificato al suddetto comma 1.
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                                                   Art. 3
                                           Oggetto degli interventi
     L’ambito agevolativo del presente bando configura un sistema di aiuti finalizzato alla adesione
volontaria a Sistemi di Gestione Aziendale certificati in materia di:
        1. qualità;
        2. salute e sicurezza sul posto di lavoro;
        3. responsabilità sociale dell’impresa;
        4. ambiente;
nonché alla certificazione Ecolabel, singolarmente o integrati fra di loro.
     Nello specifico i progetti presentati dovranno fare riferimento alle norme:
a) UNI EN ISO 9001:2008 e sue declinazioni nei seguenti settori di produzione di beni e servizi :
        ¾ UNI EN ISO 13485 :2004 (dispositivi medici)
        ¾ UNI EN ISO/TS 16949:2002 (automotive)
        ¾ UNI EN ISO 9100 : 2005 (aerospaziale)
        ¾ UNI EN ISO 22000:2005 (sicurezza dei prodotti alimentari al momento del consumo)
        ¾ UNI EN ISO 22005:2008 (sistema di rintracciabilità nella filiera agroalimentare)
        ¾ UNI EN ISO 10854:1999 (agroalimentare sistema di autocontrollo come HACCP)
        ¾ BRC – Global standard for food safety (controllo fornitori sui prodotti alimentari freschi,
            refrigerati o congelati)
        ¾ IFS – Food Standard (prodotti alimentari commercializzati dalla Grande Distribuzione
            Organizzata)
        ¾ UNI CEI EN ISO IEC 17025:2005 (accreditamento laboratori di prova o taratura)
        ¾ ISO/ IEC 20000 IT (settore I.C.T.)
        ¾ UNI ENI ISO/IEC 27001:2005 (sicurezza delle informazioni)
  b) OHSAS 18001:2007
  c) SA8000:2008
  d) ISO 14001:2004 e/o Regolamento CE n. 761 del 19 marzo 2001 (EMAS II) e ulteriori
      declinazioni (quali ad esempio le norme ISO 14064:2012 ovvero ISO/DIS 14067) utili alla
      acquisizione del Marchio Regionale Green Heart Quality;
  e) ECOLABEL
     E’ possibile peraltro presentare domande che facciano riferimento a norme diverse da quelle
sopra elencate purché le stesse riguardino settori e/o materie di particolare interesse per la Regione
Umbria (ad esempio certificazione NADCAP per il settore aerospaziale), in coerenza con la
programmazione e la legislazione regionale. In tal caso la Regione Umbria si riserva comunque la
facoltà di valutarne l’ammissibilità a contributo e di sottoporle alla fase di attribuzione del
punteggio sulla base dei criteri indicati al successivo art.10.


                                                 Art. 4
                                       Spese ammissibili a contributo
   Ferma restando la piena attuazione di tutti gli aspetti previsti dalle norme utilizzate in relazione
al modello/i di gestione aziendale o certificazione di prodotto e/o servizio prescelto/i, vengono
ammesse a contributo le seguenti voci di spesa:
A. consulenze singole o integrate, relative a Sistemi di gestione aziendale per:
      1. check up aziendale al fine di rilevare la situazione presente in azienda rispetto a quello
          che prevede la norma di riferimento (o del sistema integrato prescelto);
      2. analisi Ambientale Iniziale per la norma ISO 14001:2004 e Regolamento EMAS
          n. 761/2001;
      3. dichiarazione Ambientale prevista dal Regolamento EMAS;
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             4. definizione del Sistema di Gestione Aziendale (manuale, procedure, ecc.);
             5. trasferimento delle informazioni del sistema di gestione aziendale al personale non
                 direttamente responsabile della gestione del Sistema;
             6. qualificazione del responsabile del Sistema di Gestione.
    B. Certificazione relativa a Sistemi di Gestione aziendale.
    C. Certificazione ECOLABEL.
        I titoli di spesa relativi alle singole voci di spesa sopra menzionate, per poter essere ammissibili,
    devono riferirsi ad interventi avviati dopo la presentazione della domanda di contributo e comunque
    fatturati in data successiva alla presentazione della domanda medesima.


                                                         Art. 5
                                                      Spese escluse
       In via generale sono escluse dalle agevolazioni tutte le spese:
    a) effettuate e/o fatturate anteriormente rispetto alla data di presentazione della domanda di
       contributo. A tal fine farà fede la data del timbro di spedizione della domanda;
    b) effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria dal legale rappresentante, dai soci dell’impresa e
       da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari della stessa ovvero dal coniuge
       o parenti entro il terzo grado dei soggetti richiamati;
    c) effettuate e/o fatturate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di partecipazione
       superiore al 10% del capitale sociale;
    d) effettuate e/o fatturate da società nelle quali i soci e i titolari di cariche e qualifiche dell’impresa
       beneficiaria, ovvero i loro coniugi e parenti entro il terzo grado, siano presenti nella compagine
       sociale o rivestano la qualifica di amministratori;
    e) relative a rimborsi spese (vitto, alloggio, trasferimenti);
    f) relative ad imposte, tasse, interessi passivi, spese notarili, concessioni, collaudi ed oneri
       accessori (spese trasporto, spese bancarie ecc.);
    g) relative a progetti realizzati in economia o oggetto di autofatturazione;
    h) relative a generiche consulenze organizzative e gestionali, di natura continuativa o periodica,
       ovvero non prestati da consulenti e/o prestatori esterni;
    i) relative alla formazione del personale;
    j) relative alle normali spese di funzionamento e/o connesse ad attività regolari dell’impresa quali
       la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità;
    k) relative a progetti di modifiche di routine o periodiche anche qualora tali interventi
       rappresentino miglioramenti;


                                                       Art. 6
                                              Misura delle agevolazioni
        L’importo di spesa ammissibile non può superare € 100.000,00. Il contributo concedibile è
    calcolato nel rispetto di quanto previsto dal Reg. Comunitario n. 800/2008 e in riferimento
    all’ammontare delle spese ritenute ammissibili, considerate al netto dell’IVA e di ogni altro onere
    accessorio e finanziario.
        Il contributo è concesso in misura pari al 50% del costo totale dell’intervento ritenuto
    ammissibile in sede di valutazione con riferimento alle singole voci di spesa, e comunque per un
    importo non superiore ad € 50.000,00.
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                                                    Art. 7
                                              Soggetto affidatario
     Ai sensi di quanto previsto dalla L.R. n. 21/2002 e s.m.i., nonché dalla L.R. n. 1/2009, gli
interventi di cui al presente bando sono attuati in collaborazione con Sviluppumbria S.p.A. in base
ad apposita convenzione.
     Per quanto concerne il trattamento di dati personali e sensibili effettuati dall'affidatario nello
svolgimento delle attività di gestione, lo stesso assume la qualifica di responsabile esterno del
trattamento dei dati. In qualità di responsabile esterno del trattamento dei dati, l'affidatario è tenuto
a mettere in atto tutto quanto prescritto dal D.Lgs. 196/2003.


                                                   Art. 8
                                        Presentazione delle domande
     La domanda di ammissione al bando e la relativa scheda tecnica dovranno essere
obbligatoriamente compilate sul portale http://smg.regione.umbria.it ed inviate telematicamente
secondo le modalità indicate nell’Allegato D; una volta effettuato l’invio telematico sarà possibile
estrarre il formato .pdf dei documenti indicati (domanda di ammissione e scheda tecnica) per il
successivo invio cartaceo.
    Unitamente alla domanda di ammissione a contributo, dovrà essere obbligatoriamente allegata
la seguente documentazione:
a) scheda tecnica di progetto;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000,
    n. 445 con la quale il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la stessa risulta in attività e
    si trova nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in liquidazione ovvero
    sottoposta a procedure concorsuali (Allegato n.1);
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre
    2000, n. 445 concernente determinati aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione
    Europea (Allegato n. 2 – Dichiarazione “Deggendorf”);
d) preventivi relativi agli interventi proposti;
e) curriculum vitae del/i professionista/i incaricato/i redatto in conformità alla Raccomandazione
    della Commissione Europea del 11/03/2002 (GU L.79 del 22/03/2002) modello europeo di
    curriculum vitae (Allegato n.3) e firmato in calce, con indicazione delle precedenti esperienze
    nella materia oggetto di consulenza.
f) organigramma attuale e previsionale;
g) flow chart dei processi gestionali di supporto da attivare;
    La domanda di ammissione, con apposta la relativa marca da bollo e completa della
documentazione sopra indicata, dovrà essere inoltrata a pena di esclusione, in formato cartaceo,
in busta chiusa, a mezzo posta, tramite raccomandata A/R indirizzata a Sviluppumbria S.p.A. Via
don Bosco 11 - 06121 Perugia. Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura “Pacchetto
Competitività 2012-2013 - Bando Certificazioni” identificativa del presente bando. Non saranno
considerate ammissibili le domande consegnate a mano.
    La presentazione delle domande, sia sul portale che in formato cartaceo o digitale, dovrà
avvenire a decorrere dal 23 gennaio 2013 ed entro e non oltre il 27 marzo 2013. Ai fini della
validità della domanda di ammissione ai benefici previsti dal presente bando fa fede
esclusivamente l’invio cartaceo. Pertanto per la verifica del rispetto dei termini di presentazione
farà fede la data e l’ora del timbro di spedizione dell’ufficio postale accettante. Le domande di
contributo spedite prima o oltre i termini previsti non saranno considerate ammissibili.
    Come già indicato al precedente art. 2 comma 7, ciascuna impresa non potrà presentare più di
una domanda sul presente bando.
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         Le imprese che nella graduatoria relativa al bando ordinario certificazioni 2009 erano risultate
    ammissibili ma non finanziate per esaurimento delle risorse stanziate, hanno la facoltà di chiedere il
    reinserimento della precedente domanda nella graduatoria relativa al presente bando mantenendo
    invariato il punteggio alla stessa attribuito. In tal caso l’ammissibilità delle spese decorre dalla data
    di presentazione della domanda sul bando 2009. Le imprese che intendono usufruire di tale
    possibilità dovranno inoltrare apposita istanza di reinserimento redatta secondo il modello di cui
    all’Allegato 4.
        Detta istanza di reinserimento dovrà essere inoltrata a pena di esclusione in busta chiusa, a
    mezzo posta, tramite raccomandata A/R indirizzata a: Sviluppumbria S.p.A. Via don Bosco 11 -
    06121 Perugia. Non saranno considerate ammissibili le domande consegnate a mano.
        Costituisce causa di esclusione:
    ¾ per le nuove domande:
        1. la redazione della domanda di ammissione alle agevolazione e della relativa scheda tecnica
            con modalità diverse dalla compilazione sul portale http://smg.regione.umbria.it;
        2. l’invio della domanda di ammissione alle agevolazioni prima ovvero oltre i termini indicati
            al comma precedente;
        3. la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni con modalità diverse da
            quelle sopra specificate (spedizione con Raccomandata AR tramite servizio postale);
        4. la mancata sottoscrizione in originale della versione cartacea della domanda di ammissione
            alle agevolazioni da parte del legale rappresentante dell’impresa richiedente ovvero la
            mancata presentazione del documento d’identità del legale rappresentante che valida la
            sottoscrizione della domanda medesima;
    ¾ per le istanze di reinserimento:
        1. la presentazione dell’istanza prima ovvero oltre i termini indicati al comma precedente;
        2. la presentazione dell’istanza di reinserimento con modalità diverse da quelle sopra
            specificate (Raccomandata A/R tramite servizio postale);
        3. la mancata sottoscrizione in originale dell’istanza di reinserimento da parte del legale
            rappresentante dell’impresa richiedente ovvero la mancata presentazione del documento
            d’identità del legale rappresentante che valida la sottoscrizione della domanda medesima;
        Eventuali integrazioni potranno essere richieste dall’ufficio competente, sia tramite fax, se
    indicato in sede di domanda, che tramite Raccomandata A/R o PEC, e le relative
    informazioni/documenti dovranno essere inviati a cura dell’impresa nel termine perentorio di
    10 giorni dalla data di ricevimento della richiesta.
        La mancata risposta entro il termine suddetto comporterà:
    o l’esclusione della relativa domanda dai benefici, qualora le informazioni o i documenti richiesti
        siano essenziali ai fini dell’ammissibilità della stessa;
    o la non assegnazione del corrispondente punteggio, qualora le informazioni o i documenti
        medesimi siano funzionali all’attribuzione dello stesso.


                                                         Art. 9
                                                   Divieto di cumulo
        L’agevolazione di cui al presente bando non è cumulabile con altre provvidenze comunitarie,
    nazionali o regionali richieste per lo stesso progetto ad eccezione del caso di agevolazioni fiscali
    aventi carattere di generalità ed uniformità su tutto il territorio nazionale.
        E’ consentita la presentazione di domande riguardanti progetti per i quali sia stata presentata
    domanda a valere su altri strumenti di agevolazione, purché l’impresa si impegni formalmente a
    rinunciarvi qualora la domanda medesima sia ammessa alle agevolazioni di cui al presente Bando.
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013          9


                                                  Art. 10
                              Selezione delle domande e criteri di valutazione
    Le domande pervenute saranno sottoposte, ad una prima istruttoria formale tesa a verificare la
presenza dei requisiti di ammissibilità e le eventuali integrazioni da richiedere.
    I progetti che avranno superato la suddetta istruttoria formale saranno sottoposti alla successiva
fase di valutazione.
    La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria ai sensi
dell'art. 5, comma 2 del D.Lgs. 123/98 e successive modificazioni e integrazioni.
    La valutazione delle iniziative sarà effettuata tenendo conto dei seguenti criteri di selezione:
                                        Punteggi per la valutazione
                                                                                                          TOT MAX
A     VALIDITA’ TECNICA DEL PROGETTO
                                                                                                          PUNTI 57
A1    Punteggi relativi alla valutazione tecnica dell’impianto progettuale                              Max punti 30
      A1.1     Valutazione della coerenza del progetto in termini di organizzazione,
               processi e attività previsti a regime rispetto a:
               1. organizzazione/norma,                                                                  Max punti 20
               2. processi/norma
               3. processi/attività
      A1.2     Valutazione dell’adeguatezza del progetto alla complessità
               dell’organizzazione, alle sue attività ed alla/e normativa/e oggetto
               della certificazione, con particolare riferimento a:
               1. durata delle varie fasi progettuali,                                                   Max punti 10
               2. durata complessiva del progetto
               3. impegno della consulenza
               4. impegno della consulenza ai fini dell’addestramento del personale.
A2    Altri aspetti dell’attività progettuale                                                          Max punti 25
               Quanto la/e norma/e proposta/e ha/hanno effetto sul territorio, sul
       A2.1 prodotto/ servizio in relazione all’attività dell’azienda e/o al processo                    Max punti 10
               produttivo.

        A2.2      Adesione al Regolamento comunitario EMAS II                                               Punti 15
                  Implementazione e certificazione del S.G.A. in conformità alla norma
                  UNI EN ISO14001:2004, certificazione di prodotto/servizio
        A2.3                                                                                                Punti 14
                  ECOLABEL e ulteriori declinazioni utili all’acquisizione del Marchio
                  Regionale Green Heart Quality;
                  Implementazione e certificazione del S.G.A. in conformità alla norma
        A2.4                                                                                                Punti 13
                  BS OHSAS 18001:2007

                  Implementazione e certificazione del S.G. in conformità alla norma
        A2.5                                                                                                Punti 12
                  SA 8000:2008

                  Implementazione e certificazione del S.G. in conformità alle norme
        A2.6                                                                                                Punti 10
                  UNI EN ISO 9001:2008 e sue declinazioni ex art.3
                Adesione a norme, non espressamente previste dal presente bando,
                riguardanti materie e/o settori di particolare interesse per la Regione
       A2.7                                                                                                 Punti 15
                Umbria e che possano necessitare di standard di elevata qualificazione
                tecnologica
                Adesione a norme, non espressamente previste dal presente bando,
       A2.8 riguardanti materie e/o settori di particolare interesse per la Regione                         Punti 10
                Umbria
A3    Progetti integrati tra le Norme di cui sopra*                                                         Punti 2
10                   Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013


             PERTINENZA E CONGRUITÀ’
             delle spese previste dall’impianto progettuale in relazione alla complessità                                   MAX
     B
             dell’Organizzazione ed alla/e norma/e oggetto della certificazione e della                                   PUNTI 20
             qualificazione della struttura di consulenza**
     * Per Progetti integrati si intendono quelli che hanno le parti di sistema gestiti con documenti comuni:
                a) procedure comuni;
                b) sezioni comuni del manuale;
                c) risorse umane.
     ** La qualifica verrà valutata sulla base dell’esame dell’esperienza della società di consulenza (e del personale incaricato) o del
        professionista/i incaricato/i per lo specifico progetto, tenendo anche conto del possesso di eventuali qualifiche di terza parte.

      La valutazione delle domande ritenute ammissibili a seguito di istruttoria formale sarà effettuata
 da un Comitato Tecnico di Valutazione (CTV) appositamente istituito.
      In particolare il CTV, esamina l’organizzazione aziendale, il tipo di prodotti/servizi interessati
 dal Sistema di gestione aziendale e i processi utilizzati, valuta la congruità di questi rispetto alle
 norme di riferimento ed il grado di coerenza dell’impianto progettuale secondo i criteri di cui sopra.
      Per i progetti relativi a certificazioni non espressamente previste dal presente Bando la
 valutazione circa l’ammissibilità sarà verificata caso per caso dal CTV, avendo particolare riguardo
 alla rilevanza a livello regionale dei settori e/o materie cui la certificazione in esame si riferisce. Nel
 caso il progetto venga giudicato ammissibile l’attribuzione del punteggio sarà effettuata in base ai
 criteri sopra individuati (vedi in particolare A2.7 e A2.8). Per norme specifiche che si riferiscano a
 standard di elevata qualificazione tecnologica (ad esempio certificazione Nadcap per il settore
 aerospaziale) l’attribuzione del punteggio terrà conto di tali caratteristiche di eccellenza
 traducendole in termini di validità tecnica di progetto.
       Il CTV formula la proposta di graduatoria sulla base delle valutazioni effettuate in termini di
 attribuzione di punteggio e importo di spesa ritenuta ammissibile.


                                                            Art. 11
                                                   Formazione delle graduatorie
      I progetti saranno ammessi a contributo sulla base del miglior punteggio assegnato. Nella
 graduatoria verranno reinserite le domande presentate a valere sul Bando 2009 per le quali le
 imprese avranno inoltrato formale istanza di reinserimento, ai sensi di quanto stabilito dal
 precedente art. 8, comma 6. Per tali progetti il punteggio in graduatoria sarà quello attribuito in sede
 di valutazione del bando 2009.
      A parità di punteggio sarà assegnata priorità nella graduatoria secondo il seguente ordine:
         - impresa che non possiede precedenti certificazioni;
         - domanda presentata a valere sull’edizione 2009 e reinserita a punteggio invariato
         - miglior punteggio ottenuto sulla validità tecnico progettuale;
         - data e ora del timbro di spedizione della domanda cartacea.
     Le imprese saranno ammesse a contributo fino a concorrenza dello stanziamento disponibile.
     In caso di rinunce, economie e/o incremento della dotazione finanziaria di periodo potrà essere
 effettuato lo scorrimento della graduatoria, compatibilmente con le vigenti disposizioni.


                                                              Art. 12
                                                     Attuazione degli interventi
     L’intervento dovrà sviluppare, pena la decadenza dall’agevolazione concessa, tutti gli aspetti
 previsti dal progetto che hanno contribuito all’assegnazione del punteggio utile alla formazione
 della graduatoria coerentemente a quanto esposto nella scheda tecnica.
     Non saranno comunque erogati contributi relativi a progetti che presentino una realizzazione
 inferiore al 70% della spesa complessivamente ritenuta ammissibile, fermo restando il
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013   11


mantenimento della coerenza progettuale alla base della valutazione iniziale e l’attribuzione dei
punteggi di cui al precedente art. 10.
    Qualunque modifica o variazione apportata all’intervento, che comunque non potrà incidere
sostanzialmente sul progetto e sulla valutazione che allo stesso è stata attribuita, dovrà essere
preventivamente autorizzata. A tal fine dovrà essere formulata apposita richiesta, da inviare
all’ufficio competente, con acclusa una relazione dettagliata dalla quale emergano le ragioni
economiche, di mercato o di altra natura che rendono necessaria la variazione medesima.
    A seguito della pubblicazione della graduatoria relativa ai progetti ammessi le imprese
beneficiarie dovranno inviare, nel termine massimo di 30 giorni solari dalla data di ricezione della
comunicazione di ammissione a contributo, apposita dichiarazione di conferma della volontà di
attuare l’intervento. A tal fine farà fede esclusivamente la data del timbro postale di spedizione.
    L’intervento dovrà essere completato, pena la decadenza dall’agevolazione concessa, entro i
seguenti termini decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale
della Regione Umbria:
 - 12 mesi per i progetti che prevedono singole certificazioni riferite alle norme UNI EN ISO
     9001:2008 e sue declinazioni ex art. 3, BS OHSAS 18001:2007, certificazione di
     prodotto/servizio ECOLABEL e SA 8000:2008;
 - 18 mesi per i progetti che prevedono singole certificazioni riferite alle norme UNI EN
     ISO14001:2004, Regolamento comunitario EMAS II, norme specifiche non espressamente
     previste dal bando ovvero per i progetti integrati tra le diverse Norme.
     E’ fatta salva l’istanza di proroga presentata prima del termine suddetto per motivate esigenze
 oppure dimostrate circostanze non imputabili all’impresa. Non saranno in ogni caso concesse
 proroghe per un periodo superiore a 9 mesi decorrenti dalla scadenza originaria.
     Ai fini della verifica del rispetto del suddetto termine di 12/18 mesi si farà riferimento alla data
dei titoli di spesa e dei relativi pagamenti nonché alla data del verbale di verifica ispettiva di
certificazione (ovvero convalida della dichiarazione ambientale per EMAS) o dell’attestato di
avvenuta certificazione.
    La richiesta di erogazione saldo e la relativa documentazione rendicontativa di cui all’art. 13
dovrà essere prodotta entro e non oltre i successivi 30 giorni.


                                                Art. 13
                                Rendicontazione dell’intervento agevolato
Ai fini della rendicontazione finale dell’intervento dovrà essere presentata entro 30 giorni dal
termine ultimo fissato per l’attuazione dell’intervento stesso, la documentazione necessaria alla
verifica dello stato d’attuazione tecnica del progetto, specifica per ciascuna tipologia d’intervento,
così come riportato nella tabella seguente:

Tipologia d’intervento                                          Saldo del contributo
Certificazione EMAS II
                     1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto ammesse a
                        contributo.
                     2) Copia conforme della convalida della dichiarazione ambientale rilasciata dal
                        verificatore ambientale accreditato ex art. 3 par. 2, lettera d del Reg. (CE) n.
                        761/2001.
                     3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                              modello di cui all’Allegato n.1
                    4) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
_______________________________________________________________________________________
12                Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013


     Certificazione UNI EN ISO 14001:2004
                          1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto ammesse a
                              contributo.
                          5) Copia conforme del verbale di verifica ispettiva di certificazione o dell’attestato
                              di certificazione rilasciato da un organismo nazionale o internazionale
                              accreditato SINCERT o aderente all’accordo multilaterale di mutuo
                              riconoscimento (in tal caso dovrà essere fornita evidenza oggettiva dell’adesione
                              dell’OdC all’accordo multilaterale).
                          2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                                   modello di cui all’Allegato n.1
                            3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
     _______________________________________________________________________________________
     Certificazione/applicant SA 8000:2008
                            1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto ammesse a
                                contributo.
                            6) Copia conforme del verbale di verifica ispettiva di certificazione o dell’attestato
                                di certificazione rilasciato da un organismo nazionale o internazionale
                                accreditato SAI.
                            2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                                   modello di cui all’Allegato n.1
                          3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
     _______________________________________________________________________________________
     Certificazione UNI EN ISO 9001:2008 e sue declinazioni
                          1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto ammesse a
                              contributo.
                          7) Copia conforme del verbale di verifica ispettiva di certificazione o dell’attestato
                              di certificazione rilasciato da un organismo nazionale o internazionale
                              accreditato SINCERT o aderente all’accordo multilaterale di mutuo
                              riconoscimento (in tal caso dovrà essere fornita evidenza oggettiva dell’adesione
                              dell’OdC all’accordo multilaterale).
                          2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                                   modello di cui all’Allegato n.1
                          3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
     _______________________________________________________________________________________
     Certificazione BS OHSAS 18001:2007
                          1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto ammesse a
                             contributo.
                          8) Copia conforme del verbale di resoconto di verifica di certificazione o
                             dell’attestato di certificazione rilasciato da un organismo nazionale o
                             internazionale accreditato SINCERT o aderente all’accordo multilaterale di
                             mutuo riconoscimento (in tal caso dovrà essere fornita evidenza oggettiva
                             dell’adesione dell’OdC all’accordo multilaterale).
                          2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                                 modello di cui all’Allegato n.1
                              3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
     _______________________________________________________________________________________
     Marchio ECOLABEL
                         1) Rendicontazione contabile delle spese globali del progetto.
                         9) Copia conforme della registrazione del marchio Ecolabel rilasciata dal Comitato
                            Interministeriale Ecolabel Ecoaudit, Sezione Ecolabel.
                         2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di vigenza redatta secondo il
                                   modello di cui all’Allegato n.1
                         3) Dichiarazione sostitutiva di certificazione in luogo della visura camerale
     _______________________________________________________________________________________
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013   13


     Per rendicontazione contabile si intende:
a) Richiesta di erogazione del contributo;
b) originali dei documenti contabili attestanti le spese sostenute, in conformità alle voci di costo
     ammesse a contributo;
c) copia della documentazione contabile attestante l’avvenuto pagamento.
     L’ammissibilità delle spese decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda di
contributo in formato cartaceo, ed a tal fine si considera la data dei relativi titoli di spesa ancorché
pagati successivamente. Il termine ultimo di ammissibilità della spesa è quello fissato all’art.12
comma 5 per l’ultimazione dell’intervento agevolato.
     Il pagamento dei titoli di spesa relativi alle singole voci di spesa ammesse a contributo, pena
l’esclusione del relativo importo dalle agevolazioni, deve essere regolato esclusivamente attraverso
bonifico bancario, ricevuta bancaria o altro strumento di pagamento bancario di cui sia documentato
il sottostante movimento finanziario, con indicazione, nella causale, degli estremi del titolo di spesa
cui il pagamento si riferisce. Saranno esclusi dalle agevolazioni gli importi pagati per contanti
ovvero gli importi che risultino regolati attraverso cessione di beni usati o compensazioni di
qualsiasi genere tra l'impresa e il soggetto fornitore.


                                                  Art. 14
                                          Erogazione del contributo
    Il contributo verrà erogato a saldo in unica soluzione, dietro presentazione dell’intera
documentazione rendicontativa di cui al precedente art. 13.


                                                   Art. 15
                                        Obblighi per i beneficiari
     Le imprese richiedenti i benefici ovvero ammesse a contributo, oltre a tutto quanto già previsto,
sono tenute a:
a. fornire tutte le informazioni che l’ufficio competente dovesse ritenere utili, ivi comprese quelle
   eventualmente necessarie alla verifica di dichiarazioni sostitutive precedentemente rese (DPR
   445/2000), entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta. Trascorso inutilmente il termine
   indicato, l’impresa, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione, sarà dichiarata decaduta dai
   benefici;
b. rispettare la normativa in materia di Informazione e pubblicità, in conformità con quanto previsto
   dell’art. 8 del Reg. 1828/2006;
c. conservare la documentazione in conformità con quanto previsto dall’art. 90 del Reg. 1083/2006
   e dell’art. 19 del Reg. 1828/2006 mantenendo a disposizione della Regione e dello Stato centrale
   e delle Autorità comunitarie la documentazione delle spese sostenute - sotto forma di originali o
   di copie autenticate su supporti comunemente accettati (fotocopie di documenti originali,
   microschede di documenti originali, versioni elettroniche di documenti originali, documenti
   disponibili unicamente in formato elettronico) – per i tre anni successivi alla chiusura del POR ai
   sensi dell'articolo 89, paragrafo 3 del Regolamento medesimo (ovvero entro i tre anni successivi
   al 31 agosto 2017);
d. utilizzare il contributo per le finalità in ordine alle quali è stato concesso;
e. rispettare le normative in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di
   lavoro, le normative per le pari opportunità tra uomo e donna e le disposizioni in materia di
   contrattazione collettiva nazionale del lavoro.
f. rispettare la clausola di stabilità prevista dall’art. 57 del Reg. CE 1083/2006 per il mantenimento
   di un investimento ovvero dei posti di lavoro creati dalle PMI, ovvero di impegnarsi perché nei
   tre anni successivi al completamento dell’operazione a fronte della quale il contributo è stato
   concesso, l’operazione medesima non subisca modifiche sostanziali:
14               Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013


         ™ che ne alterino la natura o le modalità di esecuzione, o che procurino un vantaggio indebito a
             un'impresa o a un ente pubblico;
         ™ risultanti da un cambiamento nella natura della proprietà di un’infrastruttura o dalla
             cessazione di un’attività produttiva.
          Qualora non vengano rispettati i suddetti vincoli si potrà procedere alla revoca totale o parziale
     del contributo.
         Alla data di presentazione della domanda di liquidazione del contributo l’impresa deve essere in
     attività in uno dei settori indicati al precedente Art. 2, deve trovarsi nel pieno e libero esercizio dei
     propri diritti, non essendo in liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali né ad
     amministrazione controllata. Non potrà inoltre presentare domanda di liquidazione del contributo
     l’impresa in difficoltà ai sensi del Reg. (CE) 800/2008, art. 1, comma 7.
          Qualora intendano rinunciare al contributo, i beneficiari dovranno darne immediata
     comunicazione all’ufficio competente.


                                                     Art. 16
                                                 Controlli in loco
          Gli interventi finanziati saranno soggetti a verifica mediante controlli in loco disposti dalla
     Regione, dallo Stato, dall’U.E. ed effettuati da funzionari regionali eventualmente coadiuvati da
     esperti di volta in volta individuati a seconda del tipo di progetto interessato. Tali controlli saranno
     effettuati, successivamente alla verifica amministrativa, sia su base campionaria, sia per casi
     specifici, previa idonea e tempestiva comunicazione all’impresa beneficiaria oggetto di verifica, nel
     rispetto della normativa regionale, nazionale e comunitaria in materia.
          I suddetti controlli sono finalizzati alla verifica del rispetto degli obblighi indicati nel
     precedente art. 15.
          La normativa di riferimento deriva dal Reg. 1083/2006 e dal Reg. 1828/2006 e successive
     modifiche ed integrazioni.


                                                       Art. 17
                                        Revoca e recupero somme erogate
           Oltre ai casi già indicati nei precedenti articoli, il procedimento di revoca del contributo verrà
     avviato ogni qualvolta, a seguito di accertamenti e verifiche, si riscontrino una o più delle seguenti
     situazioni:
          - concessione avvenuta sulla base di dati, notizie o dichiarazioni inesatte o reticenti;
          - irregolarità della documentazione di spesa presentata;
          - mancanza dei requisiti relativi all’ammissibilità delle spese;
          - mancato rispetto degli obblighi indicati al precedente art. 15.
           Qualora siano già state effettuate erogazioni si procederà al recupero delle somme
     indebitamente percepite dall’impresa, maggiorate degli interessi maturati al Tasso Ufficiale di
     Riferimento (T.U.R.) vigente alla data della loro erogazione – maggiorato di cinque punti laddove si
     tratti di fatti imputabili all’impresa beneficiaria e non sanabili – per il periodo intercorrente tra la
     valuta di erogazione dei contributi medesimi e quella di effettivo riaccredito alla Regione Umbria.


                                                         Art. 18
                                                  Dotazione finanziaria
        Ai sensi della D.G.R. del 19/12/2012, n.1644 la dotazione finanziaria del presente bando
     ammonta complessivamente ad € 800.000,00 rivenienti:
        - quanto ad € 750.000,00 dalle risorse di cui al POR FESR 2007-2013 – Asse I – Attività c1;
        - quanto ad € 50.000,00 dalle risorse regionali di cui al Cap. 9502 relativo a “Spese per
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013        15


         interventi relativi alla certificazione dei sistemi della qualità, del rispetto ambientale, della
         sicurezza e dell’etica nelle imprese umbre. L.R. 12/11/2002, n. 21.”;
   La Regione Umbria si riserva la facoltà di variare gli stanziamenti di cui al punto precedente per
eventuali, motivate necessità.


                                                       Art. 19
                                         Rispetto delle norme comunitarie
     Le informazioni in ordine agli aiuti di cui al presente bando saranno comunicate ai sensi del
Regolamento Generale di Esenzione sull’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE per
ciascuna categoria di aiuto compatibile con il mercato comune, adottato dalla Commissione
Europea il 6 Agosto 2008, n. 800 del 2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione
Europea il 9/08/2008.
     Il regime di aiuti relativo al presente Bando applicato ai sensi del Reg. CE 800/2008 è stato
istituito con D.G.R. 3 settembre 2008, n. 1110, avente ad oggetto: “Regolamento della commissione
Europea 800/2008 del 6 agosto 2008. Istituzione regime di aiuto alle PMI per servizi ex artt. 26, 27
e 33”.
     Eventuali prescrizioni della Commissione Europea che vadano a modificare le previsioni del
presente bando di concorso entro il termine per l’invio delle domande di contributo saranno recepite
dalla Giunta Regionale attraverso apposita Deliberazione di modifica dello stesso che sarà
pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, con effetto retroattivo dal momento della
pubblicazione del presente bando.


                                               Art. 20
                  Informazioni sul procedimento amministrativo e tutela della privacy
    Il Servizio dell’Amministrazione regionale competente per materia è il Servizio Servizi
innovativi alle imprese e diffusione dell’innovazione – Via Mario Angeloni, n. 61 – 06124 Perugia -
Dirigente responsabile Sabrina Paolini.
    Gli interventi di cui al presente bando sono attuati, in base ad apposita convenzione, in
collaborazione con Sviluppumbria S.p.A. Don Bosco, 11 - 06121 Perugia – PEC:
sviluppumbria@legalmail.it.
    Responsabile del procedimento: Melissa Paoletti, tel. 075/5045722, e-mail:
mpaoletti@regione.umbria.it.
    Responsabile del procedimento per le attività affidate: Graziano Di Giovine, tel. 075/5681236,
075/5681251, 075/5681258 - e-mail: g.digiovine@sviluppumbria.it.
    L’avvio del procedimento avviene, sulla base di quanto previsto all’art. 10, il giorno successivo
alla scadenza per la presentazione delle domande. Il procedimento amministrativo seguirà le
seguenti fasi:
                                                                  Termine
                Fase                      Termine avvio                                          Atto finale
                                                                 conclusione
Istruttoria formale domande                                                        Comunicazione esiti istruttoria
                                          28 marzo 2013             15 gg
pervenute                                                                          formale al CTV
Valutazione domande da parte del          Fine fase
                                                                    90 gg          Verbale e proposta graduatoria
Comitato Tecnico di Valutazione           precedente
                                          Fine fase
Approvazione graduatoria                                            10 gg          Determinazione Dirigenziale
                                          precedente
                                          Fine fase
Pubblicazione graduatorie                                            5 gg          Pubblicazione graduatorie sul BURU
                                          precedente
Notifica esiti istruttori e valutativi    Fine fase
                                                                    15 gg          Lettera
alle imprese richiedenti                  precedente
16                 Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013

                                                                     Termine
                   Fase                      Termine avvio                                          Atto finale
                                                                    conclusione
                                                                                      data dei titoli di spesa e dei relativi
                                                                                      pagamenti e data del verbale di
                                             Pubblicazione                            verifica ispettiva di certificazione
     Conclusione dell’intervento e
                                             graduatorie sul        12/18 mesi        (ovvero convalida della dichiarazione
     sostenimento delle spese
                                             BURU                                     ambientale per EMAS) o attestato di
                                                                                      avvenuta certificazione.
                                                                                      Richiesta erogazione contributo.
                                                                                      Presentazione attestato di
     Presentazione documentazione            Fine fase
                                                                       30 gg          certificazione rilasciato dall’Ente di
     rendicontativa                          precedente
                                                                                      certificazione e della documentazione
                                                                                      rendicontativa
     Esame documentazione
                                             Fine fase                                Determinazione Dirigenziale
     rendicontativi e Liquidazione                                     30 gg
                                             precedente                               liquidazione contributo
     contributo

          Ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera d) del Regolamento CE n.1828/2006 l’elenco dei
     beneficiari, le denominazioni delle operazioni e l’importo del finanziamento pubblico destinato al
     finanziamento delle operazioni, saranno pubblicati sul sito internet della Regione, trasmessa al
     Ministero dello Sviluppo Economico e alla Commissione Europea.
          Il diritto di accesso di cui all’art. 22 della Legge 241/91 e successive modificazioni, così come
     modificata ed integrata dalla Legge 15/05 e dalla Legge 80/05, viene esercitato, mediante richiesta
     motivata scritta inoltrata all’ufficio competente, con le modalità di cui all’art. n. 25 della citata
     Legge.
          Ai sensi del d.lgs. 196/2003 (Allegato C) si comunica che il trattamento dei dati personali
     avviene per l’espletamento dei soli adempimenti connessi alla procedura di cui al presente bando e
     nella piena tutela dei diritti e della riservatezza delle persone. I dati personali raccolti saranno
     trattati anche con strumenti informatici.
          Titolare del trattamento: Regione Umbria - Giunta Regionale.
          Responsabile del trattamento: Dirigente responsabile del Servizio Servizi innovativi alle
     imprese e diffusione dell’innovazione Dott.ssa Sabrina Paolini.
          Responsabili esterni del trattamento, per le attività affidate in base ad apposita convenzione,
     ciascuno per quanto di propria competenza: Sviluppumbria SpA e WebRed SpA.


                                                            Art. 21
                                                           Modulistica
         La modulistica relativa al presente bando è riportata in allegato come segue:

     Modelli generati dal sistema informatico una volta terminata la compilazione ed effettuato l’invio
     telematico (da stampare, firmare ed inviare, con allegata fotocopia del documento d’identità del
     sottoscrittore, tramite Raccomandata A/R secondo le indicazioni fornite al precedente art. 8, comma
     2):
         a. Domanda di ammissione ai benefici
         b. Scheda tecnica di progetto

     Modelli compilabili
     Da compilare, firmare ed inviare in allegato alla domanda di ammissione e alla scheda tecnica:
       - Allegato n. 1 – Dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R.
           28 dicembre 2000, n. 445 con la quale il legale rappresentante dell’impresa dichiara che la
           stessa risulta in attività e si trova nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in
           liquidazione ovvero sottoposta a procedure concorsuali;
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013   17


   -  Allegato n. 2 – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del
      D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 concernente determinati aiuti di stato dichiarati
      incompatibili dalla Commissione Europea (Dichiarazione “Deggendorf);
   - Allegato n. 3 – Modello europeo di curriculum vitae del/i professionista/i incaricato/i in
      conformità alla Raccomandazione della Commissione Europea del 11/03/2002 (GU L.79 del
      22/03/2002);
   Per le sole imprese risultate ammissibili ma non finanziabili nella graduatoria relativa al Bando
   ordinario certificazioni 2009:
   - Allegato n. 4 – Domanda di reinserimento a punteggio invariato della domanda di
      ammissione alle agevolazione presentata a valere sull’edizione 2009 del Bando ordinario
      Certificazioni.

Modelli per la consultazione
  - Allegato A – Elenco Codici ATECO 2007 ammissibili alle agevolazioni di cui al presente
     bando;
  - Allegato B – Decreto MAP del 18 aprile 2005 pubblicato sulla G.U. n. 238 del 12 ottobre
     2005 concernente l’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di
     PMI, così come individuati nella raccomandazione della Commissione (n. 2003/361/CE del
     16 maggio 2003, GUUE n. 124 del 20 maggio 2003).
  - Allegato C - Informativa ai sensi dell'art. 13 d. lgs. 196/2003.
  - Allegato D – Modalità inserimento telematico domanda
  - Allegato E – Informativa Deggendorf

   La modulistica da utilizzarsi ai fini dell’erogazione del saldo del contributo e per la
rendicontazione finale degli interventi sarà approvata e resa disponibile in tempi compatibili con le
scadenze di attuazione e rendicontazione degli interventi di cui al precedente art. 12.
18                      Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013

                                                                                    Pacchetto Competitività 2012-2013                  Allegato A
                                                                                         Bando Certificazioni


                                                                              Tavola codici Ateco 2007 per il Registro Imprese

     CODICE Sezione                                                                                 DECLARATORIE
     10        C      INDUSTRIE ALIMENTARI
     101       C      LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DI CARNE E PRODUZIONE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE
     1011      C      Produzione di carne non di volatili e di prodotti della macellazione (attività dei mattatoi)
     1012      C      Produzione di carne di volatili e prodotti della loro macellazione (attività dei mattatoi)
     1013      C      Produzione di prodotti a base di carne (inclusa la carne di volatili)
     102       C      Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura eccetera
     103       C      LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DI FRUTTA E ORTAGGI
     1031      C      Lavorazione e conservazione delle patate
     1032      C      Produzione di succhi di frutta e di ortaggi
     1039      C      Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi (esclusi i succhi di frutta e di ortaggi)
     104       C      PRODUZIONE DI OLI E GRASSI VEGETALI E ANIMALI
     1041      C      Produzione di oli e grassi
     10411     C      Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
     10412     C      Produzione di olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi prevalentemente non di produzione propria
     10413     C      Produzione di oli e grassi animali grezzi o raffinati
     1042      C      Produzione di margarina e di grassi commestibili simili
     105       C      INDUSTRIA LATTIERO-CASEARIA
     1051      C      Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte
     10511     C      Trattamento igienico del latte
     10512     C      Produzione dei derivati del latte
     1052      C      Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico
     106       C      LAVORAZIONE DELLE GRANAGLIE, PRODUZIONE DI AMIDI E DI PRODOTTI AMIDACEI
     1061      C      Lavorazione delle granaglie
     10611     C      Molitura del frumento
     10612     C      Molitura di altri cereali
     10613     C      Lavorazione del riso
     10614     C      Altre lavorazioni di semi e granaglie
     1062      C      Produzione di amidi e di prodotti amidacei (inclusa produzione di olio di mais)
     107       C      PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO E FARINACEI
     1071      C      Produzione di pane; prodotti di pasticceria freschi
     10711     C      Produzione di pane e prodotti di panetteria freschi
     10712     C      Produzione di pasticceria fresca senza vendita diretta al pubblico
     1072      C      Produzione di fette biscottate e di biscotti; produzione di prodotti di pasticceria conservati
     1073      C      Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili
     108       C      PRODUZIONE DI ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI
     1081      C      Produzione di zucchero
     1082      C      Produzione di cacao, cioccolato, caramelle e confetterie
     1083      C      Lavorazione del tè e del caffè
     108301    C      Lavorazione del caffè
     108302    C      Lavorazione del tè e di altri preparati per infusi
     1084      C      Produzione di condimenti e spezie
     1085      C      Produzione di pasti e piatti pronti (preparati, conditi, cucinati e confezionati)
     108501    C      Produzione di piatti pronti a base di carne e pollame
     108502    C      Produzione di piatti pronti a base di pesce
     108503    C      Produzione di piatti pronti a base di ortaggi
     108504    C      Produzione di pizza confezionata
     108505    C      Produzione di piatti pronti a base di pasta
     108509    C      Produzione di pasti e piatti pronti di altri prodotti alimentari
     1086      C      Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici
     1089      C      Produzione di prodotti alimentari nca
     108901    C      Produzione di estratti e succhi di carne
     108909    C      Produzione di altri prodotti alimentari nca
     109       C      PRODUZIONE DI PRODOTTI PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI
     1091      C      Produzione di mangimi per l'alimentazione degli animali da allevamento
     1092      C      Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali da compagnia
     11        C      INDUSTRIA DELLE BEVANDE
     1101      C      Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici
     1102      C      Produzione di vini da uve
     11021     C      Produzione di vini da tavola e v.q.p.r.d.
     11022     C      Produzione di vino spumante e altri vini speciali
     1103      C      Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta
     1104      C      Produzione di altre bevande fermentate non distillate
     1105      C      Produzione di birra
     1106      C      Produzione di malto
     1107      C      Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia
     13        C      INDUSTRIE TESSILI
     131       C      PREPARAZIONE E FILATURA DI FIBRE TESSILI
     132       C      TESSITURA
Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 2 del 9 gennaio 2013                                 19

                                                                                  Pacchetto Competitività 2012-2013                     Allegato A
                                                                                       Bando Certificazioni


                                                                       Tavola codici Ateco 2007 per il Registro Imprese

CODICE Sezione                                                                                   DECLARATORIE
133       C      FINISSAGGIO DEI TESSILI
139       C      ALTRE INDUSTRIE TESSILI
1391      C      Fabbricazione di tessuti a maglia
1392      C      Confezionamento di articoli tessili (esclusi gli articoli di abbigliamento)
13921     C      Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l'arredamento
13922     C      Fabbricazione di articoli in materie tessili nca
1393      C      Fabbricazione di tappeti e moquette
1394      C      Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
1395      C      Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
1396      C      Fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali
13961     C      Fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili
13962     C      Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
1399      C      Fabbricazione di altri prodotti tessili nca
13991     C      Fabbricazione di ricami
13992     C      Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti
13999     C      Fabbricazione di feltro e articoli tessili diversi
14        C      CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA
141       C      CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO (ESCLUSO ABBIGLIAMENTO IN PELLICCIA)
1411      C      Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle
1412      C      Confezione di camici, divise ed altri indumenti da lavoro
1413      C      Confezione di altro abbigliamento esterno
14131     C      Confezione in serie di abbigliamento esterno
14132     C      Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno
1414      C      Confezione di camice, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima
1419      C      Confezione di altri articoli di abbigliamento ed accessori
14191     C      Confezioni varie e accessori per l'abbigliamento
14192     C      Confezioni di abbigliamento sportivo o indumenti particolari
141921    C      Fabbricazione di calzature realizzate in materiale tessile senza suole applicate
141929    C      Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari
142       C      CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLICCIA
143       C      FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI MAGLIERIA
1431      C      Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia
1439      C      Fabbricazione di pullover, cardigan ed altri articoli simili a maglia
15        C      FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI

                 PREPARAZIONE E CONCIA DEL CUOIO; FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DA VIAGGIO, BORSE, PELLETTERIA E SELLERIA; PREPARAZIONE E TINTURA DI
151       C      PELLICCE
1511      C      Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce
1512      C      Fabbricazione di articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria; frustini e scudisci per equitazione
151201    C      Fabbricazione di frustini e scudisci per equitazione
151209    C      Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria
152       C      FABBRICAZIONE DI CALZATURE E RELATIVE PARTI IN CUOIO
15201     C      Fabbricazione di calzature
15202     C      Fabbricazione di parti in cuoio per calzature
                 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA
16        C      INTRECCIO
161       C      TAGLIO E PIALLATURA DEL LEGNO
162       C      FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN LEGNO, SUGHERO, PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO
1621      C      Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno
1622      C      Fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato
1623      C      Fabbricazione di altri prodotti di carpenteria in legno e falegnameria per l'edilizia
16231     C      Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate)
16232     C      Fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l'edilizia
1624      C      Fabbricazione di imballaggi in legno
1629      C      Fabbricazione di altri prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio
16291     C      Fabbricazione di prodotti vari in legno (esclusi i mobili)
162911    C      Fabbricazione di parti in legno per calzature
162912    C      Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili
162919    C      Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili)
16292     C      Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero
16293     C      Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
16294     C      Laboratori di corniciai
17        C      FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA
171       C      FABBRICAZIONE DI PASTA-CARTA, CARTA E CARTONE
1711      C      Fabbricazione di pasta-carta
1712      C      Fabbricazione di carta e cartone
172       C      FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI CARTA E CARTONE
1721      C      Fabbricazione di carta e cartone ondulato e di imballaggi di carta e cartone (esclusi quelli in carta pressata)
1722      C      Fabbricazione di prodotti igienico-sanitari e per uso domestico in carta e ovatta di cellulosa
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