MODIFICHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 APRILE 1982, N. 335

MODIFICHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 APRILE 1982, N. 335

1 TESTO A FRONTE CORRETTIVO POLIZIA DI STATO 6 luglio 2018 ARTICOLO 2 SCHEMA DECRETO “CORRETTIVO” MODIFICHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 APRILE 1982, N. 335 TESTO VIGENTE TESTO NOVELLATO Articolo 6 Nomina ad agente 1. L’assunzione degli agenti di polizia avviene mediante pubblico concorso, al quale possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti politici; b) età non superiore a ventisei anni stabilita dal regolamento adottato ai sensi dell’articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127, fatte salve le deroghe di cui al predetto regolamento; c) idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro dell’interno, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.

400; d) diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario; e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. 1-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 1, lettera d), per l’accesso ai gruppi sportivi “Polizia di Stato-Fiamme Oro” è sufficiente il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Articolo 6 Nomina ad agente 1. L’assunzione degli agenti di polizia avviene mediante pubblico concorso, al quale possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti politici; b) età non superiore a ventisei anni stabilita dal regolamento adottato ai sensi dell’articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127, fatte salve le deroghe di cui al predetto regolamento; c) efficienza e idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro dell’interno, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.

400; d) diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario; e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. 1-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 1, lettera d), per l’accesso ai gruppi sportivi “Polizia di Stato-Fiamme Oro” è sufficiente il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado.

2 Commi da 2 a 7 - omissis Commi da 2 a 7 – omissis Articolo 6-bis Corsi di formazione per allievi agenti 1. Gli allievi agenti di polizia frequentano un corso di formazione della durata di dodici mesi, di cui il primo semestre finalizzato alla nomina ad agente in prova ed il secondo semestre al completamento del periodo di formazione presso gli istituti di istruzione e all’applicazione pratica presso reparti o uffici della Polizia di Stato. Commi da 2 a 6 - omissis 7. Con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della pubblica sicurezza sono stabiliti le modalità di svolgimento e la durata dei periodi di formazione e di applicazione pratica, comprese le prove d’esame, nonché i criteri per la formazione dei giudizi di idoneità.

Articolo 6-bis Corsi di formazione per allievi agenti 1. Gli allievi agenti di polizia frequentano un corso di formazione della durata di dodici mesi, di cui il primo semestre finalizzato alla nomina ad agente in prova ed il secondo semestre al completamento del periodo di formazione presso gli istituti di istruzione e all’applicazione pratica presso reparti o uffici della Polizia di Stato.

Commi da 2 a 6 - omissis 7. Con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della pubblica sicurezza sono stabiliti le modalità di svolgimento e la durata dei periodi di formazione e di applicazione pratica, comprese le prove d’esame, nonché i criteri per la formazione dei giudizi di idoneità e le altre modalità attuative del corso. Articolo 6-ter Dimissioni dai corsi 1. Sono dimessi dal corso: a) gli allievi che non superino le prove d’esame di cui all’articolo 6- bis, comma 4; b) gli allievi che non siano riconosciuti idonei al servizio di polizia; c) gli allievi e gli agenti in prova che dichiarino di rinunciare al corso; d) gli allievi e gli agenti in prova che siano stati per qualsiasi motivo assenti dal corso per più di sessanta giorni, anche non consecutivi, ovvero novanta giorni se l’assenza è stata determinata da infermità contratta durante il corso; in quest’ultimo caso gli allievi e gli agenti in prova, dopo la Articolo 6-ter Dimissioni dai corsi 1.

Sono dimessi dal corso: a) gli allievi e gli agenti in prova che non superino le prove d’esame di cui all’articolo 6-bis, comma 4; b) gli allievi e gli agenti in prova che non siano riconosciuti idonei al servizio di polizia; c) gli allievi e gli agenti in prova che dichiarino di rinunciare al corso; d) gli allievi e gli agenti in prova che siano stati per qualsiasi motivo assenti dal corso per più di sessanta giorni, anche non consecutivi, ovvero novanta giorni se l’assenza è stata determinata da infermità contratta durante il corso; in quest’ultimo caso gli allievi e gli agenti in prova, dopo la riacquistata idoneità fisico-psichica, sono ammessi,

3 riacquistata idoneità fisico-psichica, sono ammessi, rispettivamente, a partecipare al primo corso successivo e a ripetere, per una sola volta, il periodo di applicazione pratica; gli agenti in prova e gli allievi di sesso femminile, la cui assenza oltre trenta giorni sia stata determinata da maternità, sono ammessi a ripetere il periodo di applicazione pratica e a partecipare al primo corso successivo ai periodi di assenza dal lavoro previsti dalle disposizioni sulla tutela delle lavoratrici madri; e) gli agenti in prova che non superano il periodo di applicazione pratica di cui all’articolo 6-bis, comma 6.

Commi da 2 a 5 - omissis rispettivamente, a partecipare al primo corso successivo e a ripetere, per una sola volta, il periodo di applicazione pratica; gli agenti in prova e gli allievi di sesso femminile, la cui assenza oltre trenta giorni sia stata determinata da maternità, sono ammessi a ripetere il periodo di applicazione pratica e a partecipare al primo corso successivo ai periodi di assenza dal lavoro previsti dalle disposizioni sulla tutela delle lavoratrici madri; e) gli agenti in prova che non superano il periodo di applicazione pratica di cui all’articolo 6-bis, comma 6.

Commi da 2 a 5 - omissis Articolo 24-quater Immissione nel ruolo dei sovrintendenti 1. L’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato avviene, a domanda: a) nel limite del settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato agli assistenti capo, individuati, in ordine di ruolo, nell’ambito delle domande presentate in un numero non superiore al doppio dei posti disponibili; b) nel limite del restante trenta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso, espletato con modalità telematiche, per titoli ed esame, consistente in risposte ad un questionario tendente ad accertare prevalentemente il grado di Articolo 24-quater Immissione nel ruolo dei sovrintendenti 1.

L’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti della Polizia di Stato avviene, a domanda: a) nel limite del settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato agli assistenti capo, individuati, in ordine di ruolo, nell’ambito delle domande presentate in un numero non superiore al doppio dei posti disponibili; b) nel limite del restante trenta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso, espletato anche con modalità telematiche, per titoli ed esame, consistente in risposte ad un questionario

4 preparazione professionale, soprattutto a livello pratico ed operativo, e successivo corso di formazione professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio. Commi da 2 a 7 - omissis tendente ad accertare prevalentemente il grado di preparazione professionale, soprattutto a livello pratico ed operativo, e successivo corso di formazione professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio.

Commi da 2 a 7 - omissis Articolo 27-bis Nomina a vice ispettore di polizia 1. L’assunzione dei vice ispettori di polizia di cui all’articolo 27, comma 1, lettera a), avviene mediante pubblico concorso al quale possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti politici; b) età non superiore a ventotto anni stabilita dal regolamento adottato ai sensi dell’articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127, fatte salve le deroghe di cui al predetto regolamento; c) idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro dell’interno, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.

400; d) diploma di istruzione secondaria superiore che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario; e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. Commi da 2 a 5 – omissis Articolo 27-bis Nomina a vice ispettore di polizia 1. L’assunzione dei vice ispettori di polizia di cui all’articolo 27, comma 1, lettera a), avviene mediante pubblico concorso al quale possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti politici; b) età non superiore a ventotto anni stabilita dal regolamento adottato ai sensi dell’articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n.

127, fatte salve le deroghe di cui al predetto regolamento; c) efficienza e idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro dell’interno, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; d) diploma di istruzione secondaria superiore che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario; e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni di cui all’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. Commi da 2 a 5 – omissis

5 Articolo 62 Rapporti informativi Per il personale di cui al presente decreto legislativo con qualifica inferiore a dirigente superiore, deve essere redatto, entro il mese di gennaio di ciascun anno, un rapporto informativo che si conclude con il giudizio complessivo di “ottimo”, “distinto”, “buono”, “mediocre” o “insufficiente”. Commi dal II al VI – omissis Articolo 62 Rapporti informativi Per il personale di cui al presente decreto legislativo con qualifica inferiore a dirigente superiore con qualifica inferiore a vice questore aggiunto e qualifiche equiparate, deve essere redatto, entro il mese di gennaio di ciascun anno, un rapporto informativo che si conclude con il giudizio complessivo di “ottimo”, “distinto”, “buono”, “mediocre” o “insufficiente”.

Commi dal II al VI – omissis Articolo 64 Organi competenti alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza. Il rapporto informativo, per il personale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, è compilato: a) per il primo dirigente, dal direttore della direzione centrale o ufficio dove presta servizio; il rapporto informativo viene vistato dal Capo della Polizia che, per il tramite della Direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; b) per il vice questore aggiunto e per il commissario capo o qualifiche equiparate, dal direttore della divisione da cui dipendono; il rapporto informativo viene vistato dal direttore della direzione o ufficio centrale presso il quale prestano servizio che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; c) per il commissario ed il vice commissario o qualifiche equiparate, Articolo 64 Organi competenti alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza.

Il rapporto informativo, per il personale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, è compilato: a) per il primo dirigente, dal direttore della direzione centrale o ufficio dove presta servizio; il rapporto informativo viene vistato dal Capo della Polizia che, per il tramite della Direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; b) per il vice questore aggiunto e per il commissario capo o qualifiche equiparate, dal direttore della divisione da cui dipendono; il rapporto informativo viene vistato dal direttore della direzione o ufficio centrale presso il quale prestano servizio che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; c) per il commissario per il commissario capo, il commissario ed il

6 dal direttore della divisione presso la quale prestano servizio. Il giudizio complessivo è espresso dal Capo della Polizia; d) per il personale dei ruoli degli ispettori e dei sovrintendenti o qualifiche equiparate, dal direttore della divisione da cui dipende. Il giudizio complessivo è espresso dal direttore della direzione o ufficio centrale presso il quale presta servizio; e) per il personale dei ruoli degli assistenti e degli agenti o qualifiche equiparate, dal funzionario dal quale direttamente dipende. Il giudizio complessivo è espresso dal direttore della divisione presso la quale il personale interessato presta servizio.

Per il personale in servizio presso l’ufficio per il coordinamento e la pianificazione di cui all’art. 5, lettera a) della legge 1° aprile 1981, n. 121, competente alla compilazione del rapporto informativo è il direttore dell’ufficio predetto. Per il personale dei ruoli direttivi in servizio presso uffici a composizione interforze diretti da ufficiali o funzionari delle altre Forze di polizia indicate nell’articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121, competenti alla compilazione sono i dirigenti della Polizia di Stato, individuati con il regolamento di semplificazione previsto dall’articolo 1 della legge 8 marzo 1999, n.

50, previa acquisizione degli elementi di valutazione da parte del competente capo dell’ufficio.

Commi dal IV al VI – omissis vice commissario o qualifiche equiparate, dal direttore della divisione presso la quale prestano servizio. Il giudizio complessivo è espresso dal Capo della Polizia dal direttore della direzione o ufficio centrale presso il quale il personale interessato presta servizio; d) per il personale dei ruoli degli ispettori e dei sovrintendenti o qualifiche equiparate, dal direttore della divisione da cui dipende. Il giudizio complessivo è espresso dal direttore della direzione o ufficio centrale presso il quale presta servizio; e) per il personale dei ruoli degli assistenti e degli agenti o qualifiche equiparate, dal funzionario dal quale direttamente dipende.

Il giudizio complessivo è espresso dal direttore della divisione presso la quale il personale interessato presta servizio.

Per il personale in servizio presso l’ufficio per il coordinamento e la pianificazione di cui all’art. 5, lettera a) della legge 1° aprile 1981, n. 121, competente alla compilazione del rapporto informativo è il direttore dell’ufficio predetto. Per il personale dei ruoli direttivi Per i commissari capo, i commissari e vice commissari e qualifiche equiparate in servizio presso uffici a composizione interforze diretti da ufficiali o funzionari delle altre Forze di polizia indicate nell’articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121, competenti alla compilazione sono i dirigenti della Polizia di Stato, individuati con il regolamento di semplificazione previsto dall’articolo 1 della legge 8 marzo 1999, n.

50, previa acquisizione degli elementi di valutazione da parte del competente capo dell’ufficio.

Commi dal IV al VI – omissis

7 Articolo 65 Organi competenti alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso le questure e gli uffici dipendenti Il rapporto informativo, per il personale di cui al presente decreto legislativo in servizio presso le questure e gli uffici da esse dipendenti, ai sensi dell’art. 31, numeri 2, 4 e 5 della legge 1° aprile 1981, n. 121, è compilato: a) per il primo dirigente, dal questore; il rapporto informativo viene vistato dal Capo della Polizia che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; b) per il vice questore aggiunto e per il commissario capo, dal primo dirigente dal quale direttamente dipendono o dal vice questore vicario nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente.

Il rapporto informativo viene vistato dal questore che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; c) per il commissario, il vice commissario ed il personale dei ruoli degli ispettori e dei sovrintendenti, dal primo dirigente dal quale dipendono o dal vice questore vicario nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente. Il giudizio complessivo è espresso dal questore; d) per il personale dei ruoli degli assistenti e degli agenti, dal funzionario o dall’ispettore o dal sovrintendente dal quale direttamente dipende.

Il giudizio complessivo è espresso dal primo dirigente o dal vice questore vicario, nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente.

Alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio Articolo 65 Organi competenti alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso le questure e gli uffici dipendenti Il rapporto informativo, per il personale di cui al presente decreto legislativo in servizio presso le questure e gli uffici da esse dipendenti, ai sensi dell’art. 31, numeri 2, 4 e 5 della legge 1° aprile 1981, n. 121, è compilato: a) per il primo dirigente, dal questore; il rapporto informativo viene vistato dal Capo della Polizia che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; b) per il vice questore aggiunto e per il commissario capo, dal primo dirigente dal quale direttamente dipendono o dal vice questore vicario nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente.

Il rapporto informativo viene vistato dal questore che, per il tramite della direzione centrale del personale, lo trasmette con le proprie osservazioni al consiglio di amministrazione per il giudizio complessivo; c) per il commissario per il commissario capo, il commissario, il vice commissario ed il personale dei ruoli degli ispettori e dei sovrintendenti, dal primo dirigente dal quale dipendono o dal vice questore vicario nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente. Il giudizio complessivo è espresso dal questore; d) per il personale dei ruoli degli assistenti e degli agenti, dal funzionario o dall’ispettore o dal sovrintendente dal quale direttamente dipende.

Il giudizio complessivo è espresso dal primo dirigente o dal vice questore vicario, nell’ipotesi che il personale stesso non dipenda da un primo dirigente.

Alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso le sezioni di polizia giudiziaria costituite nelle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni, i Tribunali ordinari e le Preture sono competenti

8 presso le sezioni di polizia giudiziaria costituite nelle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i minorenni, i Tribunali ordinari e le Preture sono competenti gli organi previsti dal precedente comma, fermo restando quanto stabilito dall’articolo 10, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1989, n.

271. gli organi previsti dal precedente comma, fermo restando quanto stabilito dall’articolo 10, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1989, n. 271.

Articolo 66 Organi competenti alla compilazione del rapporto informativo per il personale in servizio presso uffici e reparti periferici dipendenti dal Dipartimento della pubblica sicurezza. 1. Gli organi competenti per la compilazione del rapporto informativo per il personale del presente decreto, in servizio presso gli uffici di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), n. 4, 5, 6 e 7, e lettere b) e c), del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n. 208, sono individuati con il regolamento di semplificazione previsto dall’articolo 1 della legge 8 marzo 1999, n. 50. Fino all’emanazione del suddetto regolamento di semplificazione, gli organi competenti sono individuati con decreto del Capo della Polizia - Direttore Generale della pubblica sicurezza.

Articolo 66-bis.

A partire dalle valutazioni per l’anno 2018, il rapporto informativo del commissario capo è compilato dagli stessi organi competenti alla compilazione del rapporto informativo del commissario e del vice commissario e ne segue la medesima procedura. Articolo 69 Commissioni per il personale non direttivo della Polizia di Stato Commi dal I al III – omissis Le funzioni di segretario delle commissioni sono svolte da funzionari della carriera direttiva. Commi V e VI – omissis Articolo 69 Commissioni per il personale non direttivo della Polizia di Stato Commi dal I al III – omissis Le funzioni di segretario delle commissioni sono svolte da funzionari della carriera direttiva con qualifica fino a vice questore.

Commi V e VI – omissis

9 TABELLA 1 (Articolo 2, comma 2) Sostituisce la Tabella A, allegata al D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335, recante: “Ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia”. “TABELLA A Livello di funzione Qualifica Posti di qualifica e di funzione FUNZIONE Carriera dei funzionari di Polizia C Dirigente generale di pubblica sicurezza 27 32 Direttore o vice direttore di direzione o ufficio centrale nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; questore di sede di particolare rilevanza; ispettore generale capo; consigliere ministeriale; dirigente di ispettorato o di ufficio speciale di pubblica sicurezza; direttore della scuola superiore di polizia; direttore della scuola di perfezionamento per le forze di polizia; dirigente di ufficio interregionale per le esigenze di polizia di frontiera di particolare rilevanza.

D Dirigente superiore 195 Questore; ispettore generale; consigliere ministeriale aggiunto; direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; dirigente di ispettorato o di ufficio speciale di pubblica sicurezza; dirigente di ufficio territoriale a livello regionale o interregionale per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera, nonché postale e delle comunicazioni di particolare rilevanza; dirigente di reparto mobile di particolare rilevanza; direttore di istituto di istruzione di particolare rilevanza; vice direttore della scuola superiore di polizia; vice direttore della scuola di perfezionamento per le forze di polizia.

E Primo dirigente 709 (628 a decorrere dal 1 gennaio 2027) Vicario del questore; responsabile del controllo di gestione delle questure di particolare rilevanza; dirigente di divisione o di ufficio equiparato delle questure di particolare rilevanza; dirigente di distretto di pubblica sicurezza; dirigente di commissariato distaccato di pubblica sicurezza di particolare rilevanza; dirigente di commissariato sezionale di pubblica

10 sicurezza di particolare rilevanza; vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; vice dirigente di ispettorato o di ufficio speciale di pubblica sicurezza; dirigente di ufficio territoriale a livello anche provinciale o interprovinciale di particolare rilevanza per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera, nonché a livello regionale per la polizia postale e delle comunicazioni; vice dirigente di ufficio territoriale a livello regionale o interregionale di particolare rilevanza per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera o postale e delle comunicazioni; dirigente di reparto mobile o di reparto speciale; direttore di istituto di istruzione; vice direttore di istituto di istruzione di particolare rilevanza; dirigente di gabinetto di polizia scientifica a livello regionale o interregionale di particolare rilevanza; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito dei servizi tecnico-logistici territoriali.

Vice questore e Vice questore aggiunto 1.600 1595 (1.300 1295 a decorrere dal 1 gennaio 2027) Dirigente di ufficio di prima articolazione interna delle questure; vice dirigente di divisione o di ufficio equiparato delle questure, nonché di ufficio di prima articolazione interna delle questure di particolare rilevanza; dirigente di sezione o di ufficio equiparato di ufficio di prima articolazione interna delle questure di particolare rilevanza; dirigente di commissariato distaccato di pubblica sicurezza; dirigente di commissariato sezionale di pubblica sicurezza; vice dirigente di distretto di pubblica sicurezza; dirigente di area settore di distretto di pubblica sicurezza; vice dirigente di commissariato distaccato di pubblica sicurezza di particolare rilevanza; vice dirigente o dirigente di area settore di commissariato distaccato o sezionale di pubblica sicurezza di particolare rilevanza; coordinatore di attività complesse; vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; dirigente di sezione o di ufficio equiparato di ispettorato o di ufficio speciale di pubblica sicurezza; dirigente o vice dirigente o

11 dirigente di settore di ufficio territoriale a livello anche provinciale o interprovinciale per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera, nonché a livello regionale per la polizia postale e delle comunicazioni; vice dirigente o dirigente di area settore di ufficio territoriale a livello regionale o interregionale o ufficio di particolare rilevanza per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera o postale e delle comunicazioni; dirigente o vice dirigente o dirigente di area settore di reparto mobile o di reparto speciale; direttore o vice direttore o direttore di area settore di istituto di istruzione; dirigente o vice dirigente di gabinetto di polizia scientifica a livello regionale o interregionale; dirigente di reparto prevenzione crimine di particolare rilevanza; dirigente di nucleo operativo di protezione; responsabile di sezione di polizia giudiziaria di particolare rilevanza; direttore di sezione nell’ambito dei servizi tecnico-logistici territoriali.

dirigente di area di Ispettorato di pubblica sicurezza.

Commissario capo Commissario Vice Commissario Dotazione complessiva Carriera funzionari 1.969 (1.550 a decorrere dal 1 gennaio 2027) 4.500 (3.700 a decorrere dal 1 gennaio 2027) Ruolo degli ispettori Vice ispettore 18.201 17.901 18.911 18.611 (a decorrere dal 1 gennaio 2027) Ispettore Ispettore capo

12 Ispettore superioresostituto ufficiale di p.s. Sostituto commissariosostituto ufficiale di pubblica sicurezza 6.000 5.900 Dotazione complessiva ispettori Ruolo dei sovrintendenti 24.201 23.801 24.911 24.511 (a decorrere dal 1 gennaio 2027) 21.562 (24.000 a decorrere dal 1 gennaio 2021) Vice sovrintendente Sovrintendente Sovrintendente capo Ruolo degli agenti e assistenti 50.353” Agente Agente scelto Assistente Assistente capo

13 ARTICOLO 3 SCHEMA DECRETO “CORRETTIVO” MODIFICHE AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 APRILE 1982, N. 337 TESTO VIGENTE TESTO NOVELLATO Articolo 1 Istituzione di ruoli e carriera 1. Per le esigenze operative di polizia e, in generale, di supporto del Ministero dell’interno nonché, fatte salve le predette esigenze, della Presidenza del Consiglio dei ministri, in relazione all’ultimo comma dell’articolo 1 della legge 1° aprile 1981, n. 121, nell’ambito dell’Amministrazione della pubblica sicurezza sono istituiti i seguenti ruoli e la seguente carriera del personale della Polizia di Stato che svolge attività tecnico-scientifica o tecnica: a) ruolo degli agenti e assistenti tecnici; b) ruolo dei sovrintendenti tecnici; c) ruolo degli ispettori tecnici; d) carriera dei funzionari tecnici.

2. Le relative dotazioni organiche sono fissate nella allegata tabella A. 3. I ruoli di cui al comma 1, lettere a) e b) sono articolati nell’unico settore di supporto logistico; quello di cui alla lettera c) e la carriera di cui alla lettera d) sono articolati nei settori di polizia scientifica, telematica, motorizzazione, equipaggiamento, accasermamento, psicologia, servizio sanitario e supporto logistico-amministrativo.

4. Le dotazioni organiche dei settori di impiego e dei profili professionali, ove previsti, dei ruoli e carriera di cui al comma 1 sono individuati con decreto del Ministro dell’interno. Articolo 1 Istituzione di ruoli e carriera 4-bis. Le mansioni e le funzioni del personale di cui al comma 1 sono individuate con decreto del Ministro dell’interno.

14 Articolo 20-quater Nomina a vice sovrintendente tecnico 1. L’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti tecnici della Polizia di Stato avviene, a domanda: a) nel limite del settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato agli assistenti capo tecnici che abbiano compiuto almeno quattro anni di servizio effettivo nella qualifica, assicurando la permanenza nella sede di servizio al personale interessato, ove esistano uffici che ne consentano l’impiego; b) nel limite del restante trenta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso, espletato con modalità telematiche, per titoli ed esame, consistente in risposte ad un questionario tendente ad accertare prevalentemente il grado di preparazione tecnicoprofessionale, soprattutto a livello pratico ed operativo, e successivo corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti tecnici che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio.

Commi da 2 a 7 - omissis Articolo 20-quater Nomina a vice sovrintendente tecnico 1. L’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti tecnici della Polizia di Stato avviene, a domanda: a) nel limite del settanta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante selezione effettuata con scrutinio per merito comparativo e superamento di un successivo corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato agli assistenti capo tecnici, che abbiano compiuto almeno quattro anni di servizio effettivo nella qualifica, assicurando la permanenza nella sede di servizio al personale interessato, ove esistano uffici che ne consentano l’impiego; b) nel limite del restante trenta per cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante concorso, espletato anche con modalità telematiche, per titoli ed esame, consistente in risposte ad un questionario tendente ad accertare prevalentemente il grado di preparazione tecnico-professionale, soprattutto a livello pratico ed operativo, e successivo corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi, espletato anche con modalità telematiche, riservato al personale del ruolo degli agenti e assistenti tecnici che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio.

Commi da 2 a 7 - omissis Articolo 22 Ruolo degli ispettori tecnici 1. Il ruolo degli ispettori tecnici, con carriera a sviluppo direttivo, è articolato in cinque qualifiche che assumono le seguenti denominazioni: vice ispettore tecnico; Articolo 22 Ruolo degli ispettori tecnici 1. Il ruolo degli ispettori tecnici, con carriera a sviluppo direttivo, è articolato in cinque qualifiche che assumono le seguenti denominazioni:

15 ispettore tecnico; ispettore capo tecnico; ispettore superiore tecnico; sostituto direttore tecnico. vice ispettore tecnico; ispettore tecnico; ispettore capo tecnico; ispettore superiore tecnico; sostituto direttore tecnico sostituto commissario tecnico. Articolo 24 Funzioni del personale appartenente al ruolo degli ispettori tecnici Commi 1 e 2 – omissis 3. In relazione alla professionalità e alle attitudini possedute, gli appartenenti al ruolo degli ispettori tecnici possono essere preposti alla direzione di unità operative, con le connesse responsabilità per le direttive impartite ed i risultati conseguiti e possono svolgere compiti di addestramento o istruzione del personale.

Tenuto conto dei rapporti di gerarchia, allo stesso personale possono essere attribuite le funzioni di indirizzo e coordinamento di più unità operative, nell’ambito delle direttive superiori, con piena responsabilità per l’attività svolta.

4. In caso di assenza o impedimento il personale del ruolo degli ispettori tecnici può sostituire il superiore gerarchico. 5. Il personale appartenente alle qualifiche di ispettore superiore tecnico e di sostituto direttore tecnico svolge, oltre ai compiti di cui ai commi precedenti funzioni che richiedono una qualificata preparazione professionale nel settore tecnico al quale è adibito, con conoscenze di elevato valore specialistico e collabora con i superiori gerarchici in studi, esperimenti e altre attività richiedenti qualificata preparazione professionale, sostituendoli nella direzione di uffici in caso di assenza o impedimento.

Svolge, altresì, in relazione alla formazione accademica e professionale acquisita, funzioni di indirizzo e di coordinamento, con piena responsabilità, sul personale dipendente, anche appartenente al ruolo degli ispettori tecnici.

5-bis. In relazione al qualificato profilo professionale raggiunto, ai sostituti direttori tecnici, che maturano quattro anni di effettivo servizio nella qualifica, Articolo 24 Funzioni del personale appartenente al ruolo degli ispettori tecnici Commi 1 e 2 – omissis 3. In relazione alla professionalità e alle attitudini possedute, gli appartenenti al ruolo degli ispettori tecnici possono essere preposti alla direzione di unità operative, con le connesse responsabilità per le direttive impartite ed i risultati conseguiti e possono svolgere compiti di addestramento o istruzione del personale.

Tenuto conto dei rapporti di gerarchia, allo stesso personale possono essere attribuite le funzioni di indirizzo e coordinamento di più unità operative, nell’ambito delle direttive superiori, con piena responsabilità per l’attività svolta. 4. In caso di assenza o impedimento il personale del ruolo degli ispettori tecnici può sostituire il superiore gerarchico. 5. Il personale appartenente alle qualifiche di ispettore superiore tecnico e di sostituto direttore tecnico e di sostituto commissario tecnico svolge, oltre ai compiti di cui ai commi precedenti funzioni che richiedono una qualificata preparazione professionale nel settore tecnico al quale è adibito, con conoscenze di elevato valore specialistico e collabora con i superiori gerarchici in studi, esperimenti e altre attività richiedenti qualificata preparazione professionale, sostituendoli nella direzione di uffici in caso di assenza o impedimento.

Svolge, altresì, in relazione alla formazione accademica e professionale acquisita, funzioni di indirizzo e di coordinamento, con piena responsabilità, sul personale dipendente, anche appartenente al ruolo degli ispettori tecnici.

16 possono essere affidati, anche permanendo nello stesso incarico, compiti di maggiore responsabilità, secondo la graduazione e i criteri fissati con provvedimento del Capo della Polizia-Direttore Generale della pubblica sicurezza, tra le funzioni di cui ai commi 3 e 5, ed è attribuita, ferma restando la qualifica rivestita, la denominazione di «coordinatore», che determina, in relazione alla data di conferimento, preminenza gerarchica, anche nei casi di pari qualifica con diversa anzianità.

Comma 5-ter – omissis 5-bis. In relazione al qualificato profilo professionale raggiunto, ai sostituti direttori tecnici ai sostituti commissari tecnici, che maturano quattro anni di effettivo servizio nella qualifica, possono essere affidati, anche permanendo nello stesso incarico, compiti di maggiore responsabilità, secondo la graduazione e i criteri fissati con provvedimento del Capo della Polizia-Direttore Generale della pubblica sicurezza, tra le funzioni di cui ai commi 3 e 5, ed è attribuita, ferma restando la qualifica rivestita, la denominazione di «coordinatore», che determina, in relazione alla data di conferimento, preminenza gerarchica, anche nei casi di pari qualifica con diversa anzianità.

Comma 5-ter – omissis Articolo 25-quater Dimissioni dal corso Commi da 1 a 5 omissis 6. I frequentatori provenienti dai ruoli del personale della Polizia di Stato che non superano il corso permangono nella qualifica rivestita nei suddetti ruoli senza detrazione dell’anzianità, sono restituiti al servizio e sono ammessi, a domanda, per una sola volta, alla frequenza del corso successivo, purché continuino a possedere i requisiti previsti. Articolo 25-quater Dimissioni dal corso Commi da 1 a 5 omissis 6. I frequentatori provenienti dai ruoli del personale della Polizia di Stato che non superano il corso permangono nella qualifica rivestita nei suddetti ruoli senza detrazione dell’anzianità, sono restituiti al servizio e sono ammessi ,a domanda, per una sola volta, alla frequenza del corso successivo, purché continuino a possedere i requisiti previsti.

17 Articolo 31-quinquies Promozione a sostituto direttore tecnico 1. La promozione alla qualifica di sostituto direttore tecnico si consegue, nel limite dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di ispettore superiore tecnico, che abbia compiuto almeno otto anni di effettivo servizio nella qualifica stessa. 2. Le promozioni hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello nel quale si sono verificate le vacanze.

Articolo 31-quinquies Promozione a sostituto direttore tecnico Promozione a sostituto commissario tecnico 1.

La promozione alla qualifica di sostituto direttore alla qualifica di sostituto commissario tecnico si consegue, nel limite dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con la qualifica di ispettore superiore tecnico, che abbia compiuto almeno otto anni di effettivo servizio nella qualifica stessa. 2. Le promozioni hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello nel quale si sono verificate le vacanze.

Articolo 44 Commissioni per il personale appartenente ai ruoli tecnici Sulle questioni attinenti allo stato giuridico del personale non direttivo dei ruoli tecnici della Polizia di Stato si esprimono specifiche commissioni rispettivamente per il personale del ruolo dei periti tecnici, per quello del ruolo dei revisori tecnici, per quello dei ruoli dei collaboratori tecnici e per quello degli operatori tecnici, presiedute da un vice Capo della Polizia o da un dirigente generale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza e composte da quattro membri scelti tra i dirigenti in servizio presso lo stesso Dipartimento, dei quali almeno uno in servizio presso la direzione centrale dei servizi tecnico-logistici e della gestione patrimoniale e contabile.

Delle predette commissioni fanno parte quattro rappresentanti del personale eletti ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 68 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335.

In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. Le funzioni di segretario delle commissioni sono svolte da funzionari della carriera direttiva amministrativa. Articolo 44 Commissioni per il personale appartenente ai ruoli tecnici Sulle questioni attinenti allo stato giuridico del personale non direttivo dei ruoli tecnici della Polizia di Stato si esprimono specifiche commissioni rispettivamente per il personale del ruolo dei periti tecnici, per quello del ruolo dei revisori tecnici, per quello dei ruoli dei collaboratori tecnici e per quello degli operatori tecnici rispettivamente per il personale del ruolo degli ispettori tecnici, per quello del ruolo dei sovrintendenti tecnici e per quello del ruolo degli agenti ed assistenti tecnici presiedute da un vice Capo della Polizia o da un dirigente generale in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza e composte da quattro membri scelti tra i dirigenti in servizio presso lo stesso Dipartimento, dei quali almeno uno in servizio presso la direzione centrale dei servizi tecnicologistici e della gestione patrimoniale e contabile.

Delle predette commissioni fanno parte quattro rappresentanti del personale eletti ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 68 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335.

18 Commi V e VI – omissis In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. Le funzioni di segretario delle commissioni sono svolte da funzionari della Polizia di Stato con qualifica fino a vice questore o da funzionari della carriera direttiva amministrativa. Commi V e VI – omissis TABELLA 2 (Articolo 3, comma 2) Sostituisce la Tabella A, allegata al d.P.R. 24 aprile 1982, n. 337, recante: “Ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica”. “TABELLA A RUOLO DEGLI AGENTI E DEGLI ASSISTENTI TECNICI Agente Tecnico Agente Tecnico Scelto Assistente Tecnico n.

1.905 (1.000 a decorrere dal 1 gennaio 2027) Assistente Tecnico Capo RUOLO DEI SOVRINTENDENTI TECNICI Vice Sovrintendente Tecnico Sovrintendente Tecnico n. 1.838 (852 a decorrere dal 1 gennaio 2027) Sovrintendente Tecnico Capo RUOLO DEI ISPETTORI TECNICI Vice Ispettore Tecnico Ispettore Tecnico n. 600 900 Ispettore Tecnico Capo Ispettore Tecnico Superiore Sostituto Commissario Tecnico n. 300 400 CARRIERA DEI FUNZIONARI TECNICI DI POLIZIA

19 Qualifiche Ingegneri Fisici Chimici Biologi Psicologi Commissario tecnico Commissario capo tecnico *Incremento delle dotazioni organiche entro il 1 gennaio 2027 70 70 (90)* 23 30 (40)* 25 (50)* Dirigente generale tecnico*  1* Direttore centrale nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; ispettore generale capo; consigliere ministeriale *La copertura del posto di dirigente generale tecnico rende indisponibile un posto nella qualifica di dirigente superiore tecnico in uno dei cinque ruoli tecnici Ruolo Ingegneri Qualifica Posti in organico Funzioni Dirigente superiore tecnico 13 Ispettore generale, consigliere ministeriale aggiunto, direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza, direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico Primo dirigente tecnico 25 vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico; direttore/dirigente di divisione di servizio tecnico-logistico; dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale di particolare rilevanza.

Direttore tecnico superiore Direttore tecnico capo 102 vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; coordinatore di attività complesse; direttore di area tecnica di ufficio provinciale o regionale; vice direttore/vice dirigente di ufficio tecnico periferico; vice direttore/dirigente di divisione o direttore di sezione nell’ambito dei servizi tecnico-logistici; vice dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale di particolare rilevanza; dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale; vice dirigente o dirigente di area di uffici territoriali con funzioni strumentali e di supporto; dirigente di area in uffici territoriali con funzioni finali; direttore di area di istituto di istruzione.

Ruolo Fisici Qualifica Posti di funzione Funzioni Dirigente superiore tecnico 12 Ispettore generale, consigliere ministeriale aggiunto, direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza, direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico Primo dirigente tecnico 20 vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico; direttore/dirigente di divisione di servizio tecnico-logistico; dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale di particolare rilevanza.

20 Direttore tecnico superiore Direttore tecnico capo 100 (120)* vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; coordinatore di attività complesse; direttore di area tecnica di ufficio provinciale o regionale; vice direttore/vice dirigente di ufficio tecnico periferico; vice direttore/dirigente di divisione o direttore di sezione nell’ambito dei servizi tecnico-logistici; vice dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale di particolare rilevanza; dirigente di ufficio tecnico-logistico territoriale; vice dirigente o dirigente di area di uffici territoriali con funzioni strumentali e di supporto; dirigente di area in uffici territoriali con funzioni finali; direttore di area di istituto di istruzione.

Incremento della dotazione entro il 1 gennaio 2027 Ruolo Chimici Qualifica Posti di funzione Funzioni Dirigente superiore tecnico 1 Ispettore generale; consigliere ministeriale aggiunto; direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico Primo dirigente tecnico 2 (4)* Vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza Direttore tecnico superiore Direttore tecnico capo 32 (40)* Vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; coordinatore di attività complesse; vice direttore/dirigente di divisione o direttore di sezione nell’ambito dei servizi tecnico-logistici; vice dirigente o dirigente di area di uffici territoriali con funzioni strumentali e di supporto *Incremento della dotazione entro il 1 gennaio 2027 Ruolo Biologi Qualifica Posti di funzione Funzioni Dirigente superiore tecnico 1 Ispettore generale; consigliere ministeriale aggiunto; direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico Primo dirigente tecnico 1 (3)* Vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza Direttore tecnico superiore Direttore tecnico capo 34 (40)* vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza; coordinatore di attività complesse; vice direttore/dirigente di divisione o direttore di sezione nell’ambito dei servizi tecnico-logistici; vice dirigente o dirigente di area di uffici territoriali con funzioni strumentali e di supporto *Incremento della dotazione entro il 1 gennaio 2027 Ruolo Psicologi Qualifica Posti di funzione Funzioni Dirigente superiore tecnico 1 Ispettore generale, consigliere ministeriale aggiunto, direttore di servizio o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza.

Primo dirigente tecnico 1 (3)* Vice consigliere ministeriale; direttore di divisione o di ufficio equiparato nell’ambito del dipartimento della pubblica sicurezza

Puoi anche leggere
Vai alle pagine successive ... Annulla