MINERGIE - Standard di qualità per edifici nuovi e ristrutturati

MINERGIE - Standard di qualità per edifici nuovi e ristrutturati

MINERGIE Standard di qualità per edifici nuovi e ristrutturati LO STANDARD MINERGIE Lo standard Minergie è uno standard di costruzione facoltativo, che permette un impiego razionale dell'energia e l'ampia utilizzazione di energie rinnovabili migliorando allo stesso tempo la qualità di vita e riducendo l'inquinamento ambientale. Per ottenere uno standard Minergie, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
  • Requisito primario riguardante l'involucro dell'edificio
  • Rinnovo dell'aria mediate aerazione meccanica
  • Valore limite energetico pesato
  • Verifica del comfort termico estivo
  • Requisiti supplementari, riguardanti (a seconda della categoria di edificio) illuminazione, impianti frigoriferi industriali e produzione di calore
  • Limitazione dei costi aggiuntivi fino a un massimo del 10%, rispetto agli edifici convenzionali confrontabili VALORI ENERGETICI LIMITE Gli indici energetici Minergie sono calcolati in riferimento alla norma svizzera SIA 180/4 Criteri di utilizzo dei vettori energetici per il calcolo degli indici:
  • Viene inclusa esclusivamente l’energia pregiata apportata artificialmente (tramite combustibile, elettricità). Sono escluse le fonti energetiche a bassa concentrazione disponibili nell’immobile o nelle sue vicinanze (geotermica, solare).
  • Viene attribuito un valore doppio ai fini della ponderazione all’energia elettrica utilizzata per riscaldamento, aerazione e climatizzazione.
  • I vantaggi economici ed ecologici della legna come vettore energetico portano a calcolarne il consumo con una ponderazione del 60% Indici energetici calcolati in base ai criteri precedenti: *Eh = indice energetico ponderato per il riscaldamento ambiente, l’aerazione e la climatizzazione *Eww = indice energetico ponderato per la produzione di acqua calda *Ew = indice energetico ponderato per il calore = *Eh + *Eww Unità di misura di *E: kWh/m2 , MJ/m2
Valori limite Minergie:
  • Nuovi edifici *Ew ≤ 42 kWh/m2 pari a 151 MJ/m2
  • Ristrutturazioni *Ew ≤ 80 kWh/m2 pari a 288 MJ/m2 I valori limite per le ristrutturazioni si applicano alle costruzioni anteriori al 1990. Requisiti da soddisfare secondo lo standard Minergie: Il requisito primario per uno standard Minergie è il fabbisogno termico per il riscaldamento, calcolato secondo la norma 380/1, la quale è basata sulla EN-ISO 13790 (“Energy performance of buildings – Calculation of energy use for space, heating and cooling”).
  • Nuovi edifici Qh ≤ 80% del valore limite Qh,lim, per nuove costruzioni secondo SIA 380/1
  • Ristrutturazioni Qh ≤ 120% del valore limite Qh,lim, per nuove costruzioni secondo SIA 380/1 Negli edifici Minergie occorre garantire un adeguato apporto di aria fresca e la fuoriuscita di inquinanti e vapore acqueo, non possibile tramite la sola aerazione volontaria (apertura manuale delle finestre). È quindi necessario garantire il ricambio dell’aria tramite dispositivi meccanici. Per quanto riguarda una valutazione economica, un edificio Minergie può avere un costo superiore ad uno tradizionale equivalente massimo del 10% (requisito da soddisfare).

Requisiti per nuove costruzioni Categoria Parametro energetico pesato (kWh/m 2 ) Requisito primario Impianto di aerazione Requisiti supplementari I Abitazioni multifamiliari 38 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Nessun requisito consiglio per gli elettrodomestici: etichetta energetica classe A II Abitazioni monofamiliari 38 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Nessun requisito consiglio per gli elettrodomestici: etichetta energetica classe A III Amministrazione 40 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 IV Scuole 40 RH, WW, elettr.

aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 V Vendita 40 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 Froid industriel VI Ristoranti 45 RH, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 EC: 20% del fabbisogno con energia rinnovabile VII Locali per riunioni 40 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4

VIII Ospedali 70 RH, WW, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4, impianti frigoriferi industriali X Industria 20 RH, WW, (elettr. aerazione*) Qh ≤ 90% Qh,lim raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 X Magazzino 20 RH, WW, (elettr. aerazione*) Qh ≤ 90% Qh,lim raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 XI Impianti sportivi 25 RH, elettr. aerazione* Qh ≤ 90% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 EC: 20% del fabbisogno con energia rinnovabile XII Piscine Nessun valore limite MINERGIE ® Qh ≤ 60% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 EC: 20% del fabbisogno con energia rinnovabile processo di bagno ottimizzato RH = riscaldamento ambiente WW = acqua calda Elettr.

Aerazione = elettricità per aerazione automatica (Elettr. aerazione) = l'impianto di aerazione non è presupposto per questa categoria di edifici ma solo consigliato. Il valore limite MINERGIE resta uguale, con o senza impianto di aerazione.

Nel valore limite MINERGIE è compreso anche il consumo energetico per un'eventuale climatizzazione dell'ambiente (raffreddamento, umidificazione e deumidificazione). Requisiti per costruzioni anteriori al 2000 Categoria Parametro energetico pesato (kWh/m 2 ) Requisito primario Impianto di aerazione Requisiti supplementari I Abitazioni multifamiliari 60 RH, WW, elettr. aerazione* nessuna presupposto Nessun requisito consiglio per gli elettrodomestici: etichetta energetica classe A II Abitazioni monofamiliari 60 RH, WW, elettr. aerazione* nessuna presupposto Nessun requisito consiglio per gli elettrodomestici: etichetta energetica classe A III Amministrazio ne 55 RH, WW, (elettr.

aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 IV Scuole 55 RH, WW, (elettr. aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 V Vendita 55 RH, WW, (elettr. aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 impianti frigoriferi industriali VI Ristoranti 65 RH, elettr.

nessuna presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 WW: 20% del fabbisogno con energia

aerazione* rinnovabile VII Locali per riunioni 60 RH, WW, (elettr. aerazione)* nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 VIII Ospedali 85 RH, WW, elettr. aerazione* nessuna presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 impianti frigoriferi industriali IX Industria 40 RH, WW, (elettr. aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 X Magazzino 35 RH, WW, (elettr. aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 XI Impianti sportivi 40 RH, (elettr.

aerazione*) nessuna raccomandato Illuminazione secondo SIA 380/4 WW: 20% del fabbisogno con energia rinnovabile XII Piscine Nessun valore limite MINERGIE ® Qh ≤ 100% Qh,lim presupposto Illuminazione secondo SIA 380/4 WW: 20% del fabbisogno con energia rinnovabile processo di bagno ottimizzato RH = riscaldamento ambiente WW = acqua calda Elettr. aerazione = elettricità per aerazione automatica (Elettr. aerazione) = l'impianto di aerazione non è presupposto per questa categoria di edifici ma solo consigliato. Il valore limite MINERGIE resta uguale, con o senza impianto di aerazione.

  • * = Nel valore limite MINERGIE è compreso anche il consumo energetico per un'eventuale climatizzazione dell'ambiente (raffreddamento, umidificazione e deumidificazione). Requisiti supplementari
  • Illuminazione: secondo la norma SIA 380/04, il consumo di elettricità è superiore al valore obiettivo al massimo del 25 % della differenza tra valore limite e valore obiettivo.
  • Acqua calda: il 20 % del fabbisogno energetico per l'acqua calda viene coperto da energia rinnovabile.
  • Impianti frigoriferi industriali: occorre sempre dimostrare l'utilizzazione del calore residuo (UCR).
  • Processo ottimizzato del bagno: Le piscine coperte devono presentare un «processo del bagno ottimizzato», cioè recupero di calore (RC) con pompe di calore nell'impianto di aerazione e recupero di calore dall'acqua del bagno (sostituzione con acqua fresca). Verifica con calcolo eseguito da uno specialista, progetto energetico e schema di principio.

LO STANDARD MINERGIE-P Lo standard Minergie-P caratterizza e qualifica beni che tendono ad avere un consumo energetico ancora più basso di Minergie e impone l'idea di un edificio autonomo, orientato a realizzare un basso consumo energetico. Una casa che deve soddisfare i requisiti molto stringenti di Minergie-P, è pianificata, costruita e ottimizzata nell'uso con coerenza, come sistema complessivo e in tutte le sue parti. Partendo da un edificio Minergie, è insufficiente pensare di raggiungere lo standard *P agendo solamente sull’isolamento dell’involucro.

Occorre soddisfare i seguenti requisiti:
  • Requisito primario riguardante l'involucro dell'edificio
  • Fabbisogno specifico di potenza termica
  • Rinnovo dell'aria mediante un'aerazione confortevole
  • Valore limite energetico pesato
  • Verifica del comfort termico estivo
  • Requisiti supplementari, riguardanti, a seconda della categoria di edificio, illuminazione, impianti frigoriferi industriali e produzione di calore
  • Ermeticità dell'involucro dell'edificio
  • Apparecchi elettrodomestici
  • Limitazione dei costi aggiuntivi fino a un massimo del 15%, rispetto agli edifici convenzionali confrontabili VALORI ENERGETICI LIMITE Requisiti essenziali per raggiungere un livello Minergie-P di edificio:
  • Fabbisogno di potenza termica ≤ 10 W/m2 richiesta specifica per gli edifici riscaldati tramite l’impianto di aerazione
  • Fabbisogno termico per il riscaldamento ≤ 20% del valore limite secondo SIA 380/1
  • Indice energetico ponderato ≤ 30 kWh/m2 per edificio abitazione ≤ 25 kWh/m2 per edificio amministrazione
  • Permeabilità dell’aria ≤ 0,6/h
  • Apparecchio domestici e d’ufficio Classe A, Frigoriferi A+ Raccomandazioni
  • Elementi opachi esterni U < 0,15 W/m2 K
  • Finestre UW < 0,8 W/m2 K Provvedimenti da tenere in considerazione per una efficace progettazione secondo Minergie-P
  • Forma compatta dell’edificio
  • Elevato isolamento termico degli elementi costruttivi esterni
  • Finestre termicamente efficienti (telaio e vetro)
  • Contenimento dei ponti termici
  • Impermeabilizzazione adeguata dell’involucro
  • Sfruttamento ottimale dell’energia solare passiva
  • Massa d’accumulo termico sufficiente
  • Ricambio d’aria efficace, con recupero del calore
  • Impiego, appropriato al caso, di energie rinnovabili
  • Apparecchi domestici e illuminazione a basso consumo, apparecchi d’ufficio efficienti dal profilo energetico
  • Sfruttamento del calore residuo degli impianti di raffreddamento Considerazioni sulle chiusure opache e trasparenti Non sono richieste da Minergie-P esigenze in fatto di spessore dell’isolamento termico, o di tipo del materiale isolante. È fuori dubbio però che senza un’elevata coibentazione degli elementi costruttivi esterni non è possibile soddisfare lo standard. Normalmente si raccomanda quindi per le pareti opache, tetti e pavimenti, un valore U minimo di 0,15 W/m²K. L’utilizzo di materiali isolanti abituali con una conducibilità termica di 0,04 W/mK porta, nelle murature omogenee, a spessori dell’isolante di 25 cm (senza ponti termici!). Per arrivare a valori U di 0,1 W/m²K sono necessari 40 cm di spessore dell’isolante termico. Le costruzioni massicce richiedono quindi spessori importanti della parete.

Bisogna riconoscere che gran parte delle costruzioni Minergie-P sono del tipo «leggero». Spesso le pareti leggere sono combinate con soffitti e pavimenti massicci, in modo da ottenere una sufficiente massa d’accumulo termico. Gli elementi costruttivi vetrati rappresentano spesso, nonostante gli enormi progressi degli ultimi anni, una voragine energetica. Ciò non vale per le finestre con vetri basso emissivi, con telai ad elevato isolamento termico (valore U molto basso), sempre che siano orientate a sud. Per ottemperare alle raccomandazioni di Minergie-P per le finestre, il valore U deve restare inferiore a 0,8 W/m²K.

Con molti dei telai correnti sul mercato questo valore non è raggiungibile; tuttavia l’inglobamento del telaio nell’isolamento termico dell’elemento costruttivo opaco confinante può essere una valida soluzione. I valori U auspicabili per i vetri, da 0,5 a 0,7 W/m²K , sono raggiungibili solo con tre lastre, rispettivamente fogli.

Tenere presente che: la qualità del vetro, dal profilo del consumo d’energia, è altrettanto importante quanto la sua superficie. Nelle case Minergie-P, un’elevata quota parte di vetro assieme ad un’insufficiente massa di accumulo termico, comportano il rischio del surriscaldamento estivo.

Conclusione: progettare e ottimizzare accuratamente la disposizione delle finestre e dei dispositivi d’ombreggiamento. Utilizzo di energie rinnovabili L’indice energetico ponderato scaturisce dalla somma del fabbisogno termico per il riscaldamento e l’acqua calda, completata dalle perdite per la produzione di calore (quantificate tramite il grado di rendimento), rispettivamente diminuita dai contributi delle energie rinnovabili.

Per le case plurifamiliari i contributi delle energie rinnovabili sono irrinunciabili. Il fabbisogno d’energia per l’acqua calda, calcolato in base all’utilizzo standard secondo la norma SIA 380/1, risulta essere di 23,1 kWh/m2 per un grado di rendimento del produttore termico pari a 0,9. Esso rappresenta quindi oltre il 77 % dell’indice energetico complessivo ponderato ammissibile (il grafico mostra la relazione). Per le altre categorie d’edificio, in particolare le abitazioni monofamiliari e l’ammistrativo, l’impiego di energia rinnovabile è raccomandato, ma non è indispensabile.

Requisiti per nuove costruzioni Categoria Parametro energetico pesato Requisito primario Q per riscaldamento aria Impianto di aerazione n50 Apparecchi elettrici ad efficienza energetica Requisiti supplementari I Abitazioni multifamiliari 30kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o 10 W/m 2 sì 0.6 h sì

Qh ≤ 15 kWh/m 2 II Abitazioni monofamiliari 30kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì III Amministrazione 25kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 IV Scuole 25kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 V Vendita 25kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali VI Ristoranti 40kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali 20 % du besoin en eau chaude doit être covert par les énergies renovelables.

VII Locali per riunioni 40kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 VIII Ospedali 45kWh/m 2 Qh ≤ 60% 10 W/m 2 sì 0.6 sì Illuminazione

Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 h secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali IX Industria 15kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 X Magazzino 15kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 XI Impianti sportivi 20kWh/m 2 Qh ≤ 60% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 0.6 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 20% del fabbisogno di acqua calda deve essere coperto da energie rinnovabili Osservazioni sui requisiti: Nell'impiego di impianti di aerazione e climatizzazione, che sono considerati come energia di processo, è necessario trattare l'edificio ai sensi della norma 304/4 aerazione/climatizzazione .In caso di copertura del 20% del fabbisogno di acqua calda con energie rinnovabili, il fabbisogno di calore dell'acqua calda non viene calcolato nell'energia finale pesata.

Requisiti per costruzioni anteriori al 2000 Categoria Parametro energetico pesato Requisito primario Q per riscalda mento aria Impiant o di aerazio ne n50 Elettrodomes tici Classe A, A+ Requisiti supplementari I Abitazioni multifamiliari 30kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì II Abitazioni monofamiliari 30kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì III Amministrazione 25kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 IV Scuole 25kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 V Commerce 25kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali VI Ristoranti 40kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali 20% del

fabbisogno di acqua calda deve essere coperto da energie rinnovabili VII Locali per riunioni 40kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 VIII Ospedali 45kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 Utilizzazione calore residuo in impianti frigoriferi industriali IX Industria 35kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 X Magazzino 14kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 XI Impianti sportivi 20kWh/m 2 Qh ≤ 80% Qh,lim o Qh ≤ 15 kWh/m 2 10 W/m 2 sì 1.5 h sì Illuminazione secondo SIA 380/4 Aerazione/clim ati-zzazione secondo SIA 380/4 20% del fabbisogno di acqua calda deve essere coperto da energie rinnovabili Osservazioni sui requisiti: Nell'impiego di impianti di aerazione e climatizzazione, che devono essere considerati come energia di processo, è necessario trattare l'edificio ai sensi della norma 304/4 aerazione/climatizzazione .In caso di copertura del 20% del fabbisogno di acqua calda con energie rinnovabili, il fabbisogno di calore dell'acqua calda non viene calcolato nell'energia finale pesata.

Requisiti supplementari Illuminazione secondo SIA 380/4 Il requisito per lo standard Minergie-P è soddisfatto se il valore obiettivo della SIA 380/4 viene superato al massimo di ¼ della differenza tra valore limite e valore obiettivo. Questo requisito deve essere soddisfatto per le categorie caratterizzate, esclusi i rinnovamenti, se l'illuminazione non appartiene al committente della costruzione ma all'affittuario. Valore limite aerazione/climatizzazione secondo la norma SIA 380/4 Nell'impiego di impianti di aerazione e climatizzazione, che devono essere considerati come energia di processo, è necessario trattare l'edificio ai sensi della norma 304/4 aerazione/climatizzazione.

In tal caso deve essere soddisfatto il «valore limite Minergie» Acqua calda in ristoranti e impianti sportivi Almeno il 20% del consumo energetico per acqua calda deve essere coperto da energie rinnovabili. L'energia necessaria per la preparazione dell'acqua calda non viene sommata al «parametro energetico pesato» Qh,eff. La verifica avviene con calcoli specialistici e schemi di principio.

Utilizzo del calore residuo Vale per tutte le categorie di edifici: Il calore residuo che si sviluppa deve essere fondamentalmente utilizzato .È possibile essere esentato dall'obbligo di utilizzo del calore residuo se:
  • Il calore residuo che si sviluppa non è ragionevolmente utilizzabile.
  • Il periodo di funzionamento è troppo ridotto per assicurare una minima convenienza economica.

LO STANDARD MINERGIE-ECO / P-ECO Minergie-Eco è un completamento dello standard Minergie o Minergie-P. Condizione necessaria per una certificazione secondo Minergie-Eco è un sistema di costruzione coerente con Minergie o Minergie-P.

Le costruzioni certificate Minergie-Eco soddisfano, oltre ai requisiti di comfort ed efficienza energetica, anche i requisiti di qualità ecologica e di salute del progetto e dell’edificio. Alla base di una pianificazione e costruzione secondo Minergie-Eco vi sono vaste conoscenze, comprovati strumenti di pianificazione e, non ultime, esperienze in costruzioni eco (eco-bau). Il processo di verifica Minergie-Eco può essere impiegato per costruzioni amministrative, scuole e case plurifamiliari.

CRITERI DI PROGETTAZIONE MINERGIE-ECO Le fasi riguardanti gli aspetti ecologici di un edificio sono due: una legata all’analisi preliminare e alla progettazione, l’altra invece corrispondente alla fase di appalto e realizzazione dei lavori, il tutto in conformità alle raccomandazioni della norma SIA 112/1 “costruire sostenibile”. Già a partire dall’analisi preliminare, con Minergie-Eco, si inizia ad introdurre il concetto di “costruire sostenibile”, permettendo dunque anche nelle fasi iniziali del preogetto di indentificare potenziali di ottimizzazione.

La parte fondamentale del costruire sostenibile rimane però sempre legata alla progettazione e all’appalto, durante la quale svolge ruolo importante la scelta dei materiali.

Per quanto riguarda la progettazione, Minergie-Eco tende a dividere in due categorie i criteri da seguire. I primi legati alla salute ad al benessere, i secondi relativi all’ecologie nelle costruzioni. Per quanto riguarda la salute, essi si suddividono in: Luce: l’illuminazione naturale ha un effetto stimolante sull’uomo perché aiuta a sincronizzare il proprio “orologio biologico”.

Rumore: pregiudica il sonno ed il riposo, riduce le capacità fisiche e mentali e disturba la comunicazione verbale. Aria interna: minimizzare le emissioni di sostanze nocive porta ad ottenere una buona qualità dell’aria interna. I criteri relativi all’ecologia nelle costruzioni, valutano l’impatto ambientale sulla base sia della fornitura che della fabbricazione dei materiali e sui sistemi necessari alla costruzione, sfruttamento, ammodernamento e demolizione dell’edificio. Si suddividono in: Materie Prime: si suggerisce di coprire il fabbisogno con materie prime locali, facilmente reperibili.

Fabbricazione: realizzare edifici di forma compatta, impiegare pochi materiali ed utilizzare elementi costruttivi con limitata energia grigia può ridurre l’impatto ambientale. Evitare l’uso di sostanze nocive per l’ambiente (in Svizzera, quest’ultimo criterio è valutato in base ai costi). Domilizione: utilizzo di materiale edile riutilizzabile in seguito alla demolizione di un edifcio; la facilità di reperibilità è legata alla facilità di demolizione e alla differenziazione dei materili. Last but not least, i costi di progetto restano un criterio irrinunciabile. Secondo Regolamento, per gli edifici Minergie-Eco, come per gli edifici Minergie, i costi aggiuntivi non devono superare il 10%.

METODO DI VALUTAZIONE Per una valutazione sistematica di progetti serve un catalogo di domande con supporto telematico. Questo strumento associa punti automatici alle domande a cui si risponde con «Sì»; e per ogni singolo criterio si ricava una somma di punti. Nello strumento telematico si può documentare se una certa domanda sia rilevante o no per un determinato edificio. Questa rilevanza specifica per l'edificio è determinante per stabilire il numero di punti massimi possibili. Infatti il grado di soddisfazione di un criterio è il rapporto tra il numero di punti ottenuto e quello massimo possibile.

Ad una singola domanda si può rispondere con «Sì», sempre che questa risposta positiva riguardi almeno l'80 %.

Per lo standard di costruzione Minergie-Eco valgono tre diverse categorie di direttive. Sono riportati nella tabella sottostante i criteri di esclusione sui quali si basa Minergie-Eco e che non lasciano un margine di azione. Si tratta principalmente dell’impiego di prodotti incompatibili con metodi e materiali da costruzione rispettosi dell’ambiente e della salute. Il progettista è quindi tenuto a cercare soluzioni alternative da applicare al costruito. Un esempio è la sostituzione di schiume isolanti con trecce di fibra minerale.

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