CLA - Mercedes-Benz

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Toyota Verso La compatta a 7 posti Abbiamo guidato la nuova Toyota Verso che in soli 4,46 m ospita sette posti. Progettata in Europa per il nostro mercato, sarà disponibile con quattro motori e prezzi a partire da 20.950 euro. Comfort, bassi consumi e guida sempre piacevole i suoi pregi | PROVASU STRADA| Mercedes-Benz CLA da Pag. 2 a Pag. 25 Da Pag. 26 a Pag. 45 Da Pag. 46 a Pag. 61 Seat Ibiza Cupra Adelante con judicio Dedicata ai giovani: Seat lancia il modello che meglio incarna i concetti di sportività e prestazioni. Ibiza Cupra, solo in versione tre porte e con motore biturbo da 180 cv, arriverà a marzo, con prezzo chiavi in mano di 21.950 euro Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Numero 15 Anno 01 02 Aprile 2013

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2 3 Business Casual di Emiliano Perucca Orfei | La baby CLS entra in concessionaria a 29.900 euro con un obiettivo: conquistare chi non ha mai comprato una Stella. E per farlo ha molti assi nella manica... PROVA SU STRADA Mercedes-Benz CLA

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4 5 C orreva l’anno 1982 quando Merce- des-Benz, dando seguito ad un’in- tuizione del designer italiano Bruno Sacco, lanciò sul mercato la 190. Di anni, da quel giorno, ne sono passati tanti ma gli obiettivi con cui la nuova CLA entra in concessio- naria (a partire da 29.900 euro) sono sostanzial- mente gli stessi: andare alla conquista del cuore di automobilisti che, sino ad oggi, non hanno mai preso in considerazione una vettura della Stella. E’ la baby CLS Un obiettivo indubbiamente difficile ed ambi- zioso che la Stella gioca con l’astuzia di andare a riprendere le forme di un grande successo in termini di “conquista”, la CLS, riproponendone alcuni dei concetti stilistici: la linea da coupé, le nervature profonde che richiamano a vetture del passato, l’apparente assenza del montante cen- trale ad interrompere lo sviluppo dei cristalli ma soprattutto un terzo volume “sfuggente”, stu- diato per esaltare gli eccezionali valori di Cx fatti segnare dalle sorelle Classe B (0,24) e Classe A (0,26). Per CLA, grazie ad una complessa care- natura del fondo, gli aerodinamici di Stoccarda si sono spinti sino al muro dell 0,22, che ad oggi rappresenta il valore più basso al mondo per un’auto di serie.

Interni di categoria superiore Magie della nuova piattaforma MFA sulla qua- le Mercedes ha investito molto per creare im- portanti sinergie tra i modelli della gamma “compatta” (alle quali si aggiungeranno presto un SUV e la CLA Shooting Brake) sotto molti punti di vista, anche per quanto concerne gli in- terni. L’arredamento della nuova CLA, infatti, è strettamente derivato da quello della Classe A: facile notare i sedili sportivi con poggiatesta in- tegrati, lo schermo LCD montato a sbalzo come interfaccia di un sistema multimediale, la leva del cambio automatico dietro al volante (lato de- stro), l’andamento ad ala della plancia e le boc- chette d’areazione di ispirazione SLS. Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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6 7 470 litri di bagagliaio A cambiare, naturalmente, è la zona posteriore dove il terzo volume cela ora un vano bagagli da 470 litri in grado di essere ampliato abbattendo gli schienali posteriori. Da settembre anche 4Matic Lunga 463 cm, ovvero 34 cm più della Classe A, la nuova CLA è larga 178, alta 143 e sviluppata su un passo di 270 cm e propone moltissime solu- zioni meccaniche per venire incontro ai gusti di una clientela sempre più esigente. Da settem- bre sarà disponibile sulla 250 benzina la trazio- ne integrale 4Matic, di serie sulla CLA 45 AMG, mentre per quanto concerne la disponibilità del cambio automatico il 7G-DCT è proposto di serie sulle motorizzazioni benzina 250 e 220 turbodie- sel CDI.

Tre benzina La gamma motori benzina di CLA al lancio si compone della CLA 180 da 122 CV e 200 Nm a 1250 giri/min (29.900 euro), CLA 200 da 156 CV 250 Nm a 1250 giri/min (33.200 euro) e della più potente CLA 250 da 211 CV e 350 Nm a 1200 giri/min (39.900 euro): i consumi vanno dai 5,5 l/100 km della motorizzazione d’accesso ai 6,1 della 250 passando per i 5,9 della 200. Due diesel Per quanto riguarda i motori diesel, invece, la CLA 200 CDI da 136 CV (da 33.400 euro) arri- verà sul mercato italiano tra agosto e settembre mentre sarà possibile immatricolare da subito la CLA 220 CDI Automatic da 170 CV 350 Nm a 1400 giri/min (da 38.600 euro): bassi i con- sumi di quest’ultima motorizzazione, visti i 4,2 l Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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10 11 Sulle strade che c’hanno portato da Marsiglia a St.Tropez la nostra coupé a quattro porte ha “fatto conquiste” ad ogni semaforo dichiarati per percorrere mediamente 100 km, pur a fronte di prestazioni molto interessanti (224 i km/h dichiarati). Sicurezza da vera Mercedes In termini di sicurezza non mancano l’ESP, l’ABS con assistente alla frenata di emergenza, ma an- che elementi come l’Attention Assist, che valuta di livello di attenzione del conducente ricono- scendone i segnali di stanchezza. Tra gli optional il sistema che legge i limiti dai segnali stradali, il radar anticollisione ed e il cruise control attivo. Di serie sono proposti airbag lato guida e passeg- gero, ginocchia guidatore e finestrini lato guida e passeggero oltre che l’avviso di perdita pressio- ne dei pneumatici, il sistema di fissaggio isofix e il controllo della pressione degli pneumatici. CLA Executive CLA viene proposta in tre versioni. La prima è l’Executive, che in Mercedes Italia amano de- finire Business casual (chiaro il riferimento ai giovani manager): in questo allestimento ci sono già tutte le caratteristiche distintive della CLA a partire dalla griglia nera con Stella centrale e lamella cromata, dai cerchi in lega da 17 pollici a cinque razze e dagli specchietti retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, oltre alle luci diurne a LED. Non mancano il volante multifunzione a tre razze, il sistema multimedia- le con schermo da 5,8 pollici con impianto Audio 20 completo di lettore CD Mp3, collegamento Bluetooth e ingresso Aux-in, i sedili sportivi inte- grali in pelle ecologica Artico/tessuto, gli inserti carbon look e gli airbag per le ginocchia. CLA Sport Con un sovraprezzo di 2.030 euro sulla Execu- tive si passa alla CLA in versione Sport, che si distingue per la griglia Matrix nera, i cerchi da 18 pollici a cinque razze in grigio titanio Cut-Style, l’assetto sportivo ribassato e il doppio termina- le di scarico a vista. All’interno le differenze con Executive parlano del sistema di navigazione Becker Map Pilot, la telecamera posteriore, gli inserti in argento con trama longitudinale, i sedili sportivi integrali con pacchetto Comfort. CLA Premium Il top di gamma Premium (+3.990 euro su Exe- cutive) guadagna il pacchetto AMG, che include styling e assetto sportivo ribassato AMG, cerchi AMG a cinque razze da 18 pollici in grigio titanio/ alluminio lucidato, dischi freno anteriori forate con pinze griffate “Mercedes-Benz”, fari ante- riori Bi-Xeno e posteriori full LED. Dentro fanno parte della dotazione il pacchetto Sport AMG in alluminio spazzolato, i battitacco in alluminio e i rivestimenti in pelle ecologica Artico e Dinamica. Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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12 13 C’è anche l’Edition1 Come tutte le Stelle di ultima generazione il lan- cio commerciale è accompagnato da un’offerta di lancio denominata CLA Edition 1. Questa par- ticolare versione si contraddistingue per gli in- terni “neon art” ed un allestimento davvero full optional. (Volendo) C’è tanta tecnologia Fra i dispositivi tecnologici, infine, si fa notare la presenza del pacchetto Drive Kit Plus per iPho- ne, che include i comandi vocali Siri. Si pagano a parte (360 euro) gli specchietti a chiusura elet- trica, il clima bizona in luogo del monozona (621 euro), i fari allo xeno (1.029 euro) e il pacchetto di assistenza alla guida (913 euro) che compren- de numerosi elementi tra cui il lane assist ed il controllo dell’angolo cieco dei retrovisori. Dal vivo: com’é fuori La nuova Mercedes CLA non è certamente un’auto ideale, almeno per i primi periodi di commercializzazione, per non farsi notare. Sarà dietro al volante, così come è intuitivo l’utilizzo dei tasti al volante e della rotella che pilota il si- stema multimediale. Piccoli appunti riguardano il poco pratico posizionamento della leva del freno a mano, dell’hazard e la qualità di alcune plasti- che che compongono il tunnel centrale.

Si sta bene anche dietro In termini di abitabilità non ci sono particolari differenze con la Classe A per quanto riguarda i posti anteriori, quindi rimane il giudizio positivo già espresso, mentre ogni dubbio sull’abitabilità posteriore viene fugato quando si prende po- sto dietro: certo, il tetto spiovente limita un po’ lo spazio per la testa a disposizione degli ospiti “fuori taglia”, ma in compenso c’è spazio per le gambe in abbondanza senza andare troppo a sa- crificare il vano bagagli, che è di 129 litri superio- re a quello della A.

E’ inaspettatamente reattiva Su strada la 220 CDI che abbiamo provato in ver- sione Sport, cioè con assetto ribassato e cerchi da 18”, si è dimostrata estremamente piacevole da guidare: rapida nei cambi di direzione e preci- sa nel mantenere la traiettoria impostata, la CLA sembra essere addirittura più equilibrata della Classe A dalla quale “deriva”. Il merito è certa- mente da ricercare nel telaio e nell’architettura delle sospensioni ma gran parte del feeling è da attribuire alla bontà dello sterzo, che è davvero uno dei migliori oggi presenti sul mercato.

E’ silenziosa ma un po’ rigida Ottimo il livello di confort acustico, che non ri- sente del motore nelle fasi di accelerazione o di fruscii aerodinamici in velocità, mentre in termini di isolamento dalle “sconnessioni” stradali l’as- setto sportivo e le ruote oversize non giocano del tutto a favore della CLA. 220 CDI: scelta perfetta Il 220 CDI dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori propulsori turbodiesel presenti sul mercato: silenzioso, ricco di coppia e capace di spingere senza indecisioni dai 1.400 ai 4.500 giri, il quattro cilindri da 2.1 litri tedesco è pro- babilmente il motore perfetto se si vuole con- fezionare una CLA molto veloce ma allo stesso tempo attenta ai consumi: grazie alle strategie del cambio automatico a doppia frizione, morbi- do ma allo stesso tempo rapido nelle cambiate, Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove stato per la vernice rossa e per l’evidenza del pacchetto AMG di serie con l’allestimento Sport ma sulle strade che c’hanno portato da Marsiglia a St.Tropez la nostra coupé a quattro porte ha “fatto conquiste” ad ogni semaforo. Difficile one- stamente pensare che fossero tutti attori della Mercedes...

Dal vivo: com’é dentro Perfettamente assemblata e rifinita fuori la nuo- va CLA si dimostra ben fatta anche dentro. Certo lo stile è esattamente quello della Classe A ma quando sono così ben fatte le economie di scala fanno piacere, soprattutto perché permettono di spalmare su più modelli investimenti che sareb- bero a dir poco impossibili per un solo modello a tutto vantaggio del cliente: il display da 5,8” montato a sbalzo nella parte superiore della plancia, ad esempio, è un elemento di categoria superiore così come è di livello superiore lo stu- dio dell’ergonomia. Comodissimo, ad esempio, è il posizionamento della leva del cambio automa- tico, che spunta dalla destra del piantone appena

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14 15 “ Rapida nei cambi di direzione e precisa nel mantenere la traiettoria impostata, la CLA sembra essere addirittura più equilibrata della Classe A dalla quale“deriva Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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18 19 abbiamo limitato il consumo di gasolio a 6 li- tri/100 km pur senza farci mancare troppo... gli aspetti emozionali di questo motore. In conclusione Con i suoi 4,6 metri di lunghezza, la buona dispo- nibilità di motori ed un’estetica molto intrigante, Mercedes CLA può davvero ricoprire il ruolo di conquista che i vertici della Stella si aspettano da lei, con un plus: nel caso di successo sarebbe la prima berlina da vent’anni a questa parte ad es- sere apprezzata dal pubblico italiano. E di questo genere di record, non è un segreto, in Mercedes ne sono ghiotti.

Sfoglia i cataloghi in PDF Listino prezzi BROCHURE, TEST DRIVE, TUTTO SU: Mercedes-Benz CLA Configuratore della Casa » Test Drive » Virtual Tour » Store online » Finanziamenti » Guarda tutti gli allestimenti » Trovala dai concessionari » Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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L a nuova Mercedes- Benz CLA è una inno- vativa coupé a quat- tro porte che viene costrutita sulla piattaforma Mfa destinata alle vetture com- patte della Stella come Classe A e Classe B e che di fatto apre un nuovo segmento di mer- cato, puntando a conquistare nuovi clienti. Della nuova CLA ne abbiamo parlato con Eugenio Blaset- ti, Responsabile Marketing Mercedes-Benz Italia, che ci ha spiegato da quali versioni sarà composta la gamma riserva- ta al mercato italiano e quali obiettivi commerciali intende raggiungere la Stella con que- sta nuova vettura.

Blasetti: «La Mercedes CLA è un’auto di conquista. Come la 190 del 1982» di Emiliano Perucca Orfei | Eugenio Blasetti, Responsabile Marketing Mercedes-Benz Italia, ci ha parlato della nuova Mercedes-Benz CLA, coupé sportiva a quattro porte che aprendo di fatto un nuovo segmento di mercato punta a catturare nuovi clienti 22 Cosa rappresenta per Merce- des-Benz l’arrivo della nuova CLA? «La nuova Mercedes-Benz CLA mi ricorda tanto qualcosa che è accaduto nel 1982, quando la Casa della Stella produceva due grandi berline, ovvero la Serie W123, che in Italia chia- mavamo il Gattone e la W126 ovvero la Classe S. Erano vet- ture rigorose e solide. Improv- visamente però deflagrò come una bomba una nuova auto creata da Bruno Sacco ovve- ro la Mercedes-Benz 190, che seppe generare su di sé un’at- tenzione enorme e provocò un fortissimo incremento delle vendite, conquistando clienti che fino a quel momento mai avrebbero pensato di acquista- re una Mercedes.Sono passati tanti anni da allora ma la situa- zione si replica con la nuova CLA. Con questa nuova vettura noi abbiamo l’ambizione di far tornare gli Italiani a desidera- re di mettersi al volante di una berlina. La parentela della CLA con la CLS è chiara e netta, a partire dal profilo che è assolu- tamente simile.» La CLA è un modello che già nella versione base offre mol- to di serie? Qual’è il prezzo di attaco per il mercato italiano?

«Sul mercato italiano la CLA verrà offerta in tre versioni. La prima è l’Executive che noi amiamo definire Business ca- sual perché è pensato per i gio- vani manager e per le società di noleggio a lungo termine che offrono le vetture alle aziende. Questa versione ha già tutte le caratteristiche distintive della CLA a partire dalla griglia nera con Stella centrale e lamella cromata, dai cerchi in lega da 17 pollici a cinque razze e dagli specchietti retrovisori in tinta regolabili elettricamente e ri- scaldabili, oltre alle luci diurne a LED. Già a partire dall’alle- stimento Executive la CLA di- spone di un equipaggiamento molto completo che include il volante multifunzione a tre razze, il sistema multimediale con schermo da 5,8 pollici con impianto Audio 20 completo di lettore CD Mp3, collegamento Bluetooth e ingresso Aux-in, i sedili sportivi integrali in pelle ecologica Artico/tessuto, gli inserti carbon look e gli airbag per le ginocchia. Sin dall’allesti- mento di partenza quindi, offer- to ad un prezzo di 29.900 euro, (versione 180 a benzina da 122 CV) CLA offre quindi già molto di serie.» Qual’è la differenza di prezzo per accedere all’allestimento intermedio?

«Con 2.000 euro in più rispet- to alla Executive si può avere la CLA in versione Sport, che se- condo noi sarà quella preferita dai clienti italiani. All’esterno la CLA Sport si distingue per la griglia Matrix nera, i cerchi da 18 pollici a cinque razze in gri- gio titanio Cut-Style, l’assetto sportivo ribassato e il doppio terminale di scarico a vista. All’interno la versione Sport ag- giunge rispetto alla Executive il sistema di navigazione Becker Map Pilot, la telecamera po- steriore, gli inserti in argento con trama longitudinale, i sedili sportivi integrali con pacchetto Comfort.» E per quanto riguarda il top di gamma invece?

«Il top di gamma è rappresen- tato dalla CLA in versione Pre- mium, che noi amiamo definire come una “muscle car”. Con 4.000 euro in più rispetto alla Executive infatti la CLA Pre- mium guadagna il pacchetto AMG, che include styling e as- setto sportivo ribassato AMG, cerchi AMG a cinque razze da 18 pollici in grigio titanio/allu- minio lucidato, dischi freno an- teriori forate con pinze griffate “Mercedes-Benz”, fari anteriori Bi-Xeno e posteriori full LED. All’interno la versione Premium aggiunge alla Sport gli inserti Sport AMG in alluminio spazzo- lato, i battitacco in alluminio e i rivestimenti in pelle ecologica Artico e Dinamica.» Ci sarà una speciale versione di lancio per promuovere le vendite sul mercato italiano? «Sì, ci sarà la versione di lancio che si chiamarà CLA Edition 1.

Questa particolare versione si contraddistingue per gli inter- ni che noi definiamo realizzati in “neon art” e che hanno dei chiari richiami ad altri elementi 23 Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

di design che vengono da seg- menti merceologici completa- mente diversi. La CLA Edition 1 è una versione esclusiva di lancio che sarà resa disponibi- le soltanto per il primo anno di commercializzazione e che è pensata per i clienti che deside- rano avere la vettura immedia- tamente e full optional, ma so- prattutto diversa dalle normali versioni.» Quali sono i prezzi e le moto- rizzazioni perviste per il no- stro mercato? «La versione d’ingresso viene offerta a 29.900 euro. Si tratta della CLA 180 da 122 CV che prevede in una motorizzazione a benzina con iniezione diretta in grado di percorrere quasi 20 km con un litro. Più su nella gamma a benzina troviamo la CLA 200 (33.200 euro) da 156 CV e la CLA 250 da 211 CV (da 39.900 euro). Per il mercato italiano sono sicuramente più importanti i motori diesel. La gamma a gasolio si compone della CLA 200 CDI da 136 CV (da 33.400 euro), che arriverà però sul mercato italiano tra agosto e settembre. Fin da su- bito invece è disponibile la CLA 220 CDI Automatic da 170 CV (da 38.600 euro).» Quale tasso di conquista di nuovi clienti vi aspettata di raggiungere con la CLA? «Per noi la CLA è una vettura pensata per tutti coloro che non hanno mai preso in con- siderazione di acquistare una Mercedes. Ottenere un tasso di conquista del 70% sarebbe quindi un grandissimo risul- tato.» «I potenziali clienti di quest’auto sono quelli che oggi guidano una berlina sportiva, come una BMW Serie 3 o un’Al- fa Romeo. Visto il particolare momento economico però la 24 CLA potrebbe essere scelta anche dai clienti che si rivolge- vano a nicchie di mercato come quella delle vetture roadster. La CLA, un’auto razionale, a quattro sportelli, cinque posti ma con una fortissima carica emotiva può essere quindi una soluzione molto interessante per molti clienti.» In futuro arriverà la CLA an- che in versione Shooting Bra- ke?

«Non lo possiamo assoluta- mente dire… Però è stato detto che arriverà un “quinto model- lo” (realizzato sulla piattaforma 25 Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove Mfa oltre a Classe A, Classe B, CLA e il futuro SUV compatto GLA, ndr).» Quando sarà disponibilie la CLA in versione 4Matic? Con quale motorizzazione sarà dispobile il modello a quattro ruote motrici?

«La versione a trazione integra- le 4Matic arriverà a partire da settembre ma sarà disponibile solo sulla motorizzazione top di gamma a benzina ovvero sulla CLA 250. La trazione integra- le 4Matic naturalmente sarà montata anche sulla CLA 45 AMG».

26 27 Adelante con judicio di Alfonso Rago | Dedicata ai giovani: Seat lancia il modello che meglio incarna i concetti di sportività e prestazioni. Ibiza Cupra, solo in versione tre porte e con motore biturbo da 180 cv, con prezzo chiavi in mano di 21.950 euro PROVA SU STRADA Seat Ibiza Cupra

28 29 A ltro che bamboccioni: sono giovani, senza legami ufficiali e senza prole, amanti del bello e delle prestazioni applicate alle quattro ruote. Gli uffici di marketing hanno messo da tempo nel mirino questa speciale categoria di utenti, certo indif- ferenti alle lusinghe delle utilitarie a consumo ridotto e che non sanno cosa farsene di station wagon e Suv. Con l’arrivo della Seat Ibiza Cupra, si allarga l’offerta di piccole sportive: sarà dai concessionari già dal prossimo marzo a 21.950 euro, con un allestimento completo che pone la scattante tre porte spagnola in diretta concor- renza non solo con Audi A1 1.4 TFSI e Volkswa- gen Polo GTI - adottano lo stesso motore pur con potenze diverse - ma anche con altre piccole pe- sti ad alte prestazioni, come la recente Peugeot 208 GTi, l’annunciata Renault Clio RS o la Abarth Punto. Un parterre di rivali di tutto rispetto, nei confronti delle quali però Ibiza Cupra propone un look più sobrio e discreto, corrispondente ad un carattere meno estremo e più polivalente. Su questa vettura, il cui nome deriva da Cup Racing che identifica i modelli più sportivi del marchio iberico, Seat punta molto: le previsioni di vendita parlano di 3.500-4.000 unità all’anno, 500 delle quali in Italia. Mission impossible? Non è detto... Niente effetti speciali Primo punto a favore di Ibiza Cupra: non è visto- sa, non cede alla tentazione di esibire i suoi ta- lenti, si fa scoprire pian piano. Rispetto alle Ibiza SC, con carrozzeria coupé a 3 porte (Cupra sarà disponibile solo in questo formato), troviamo la griglia del radiatore diversa, con di lato il logo con la bandiera a scacchi, paraurti e prese d’a- ria più ampie, fari a led bi-xenon con sistema di orientamento dinamico. Di profilo si apprezza il disegno dei cerchi in lega da 17 pollici con 5 razze doppie, da cui spuntano le evocative pinze rosse dei freni; altra traccia che si tratti di una Cupra la offrono i gusci in nero lucido dei retrovisori ed i cristalli posteriori, oscurati di serie. Sul po- steriore, si notano subito il terminale di scarico centrale a trapezio rovesciato - in realtà nascon- de due tubi circolari - la scritta Cupra che prende il posto di Ibiza, ed il marchio Seat - a sua volta da poco ridisegnato - che incorpora la maniglia di apertura del portellone d’accesso al vano por- tabagagli.

Abitacolo sportivo L’interno è monopolizzato dai sedili dal disegno sportivo: disponibili a richiesta con rivestimento in pelle bicolore, offrono un invidiabile sostegno a pilota e passeggero, grazie all’indovinato dise- gno ergonomico dei cuscini laterali. Impossibile non notare il volante: in controtendenza rispetto la concorrenza, che predilige forme compatte ed essenziali, quello di Ibiza Cupra appare quasi sovradimensionato, con disegno sportivo che ne interrompe il profilo tondo regolare per diventa- re a tre lati nella zona inferiore; spiccano il logo Cupra nella parte bassa delle tre razze e le cu- citure in grigio chiaro con inserti in nero lucido. I toni scuri dominano l’abitacolo; sui pannelli la- terali la tinta dominante della pelle è alternata da inserti in grigio scuro; la pedaliera, a sottolineare la vocazione sportiva della vettura, è in alluminio ed il pomello del cambio è rivestito in pelle. Connessione sempre garantita Su Ibiza Cupra debutta il Seat Portable System, con schermo da 5 pollici ripreso dalla Mii: un si- stema info-telematico portatile che offre diverse funzioni, visto che consente di navigare con il Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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32 33 GPS, di telefonare grazie al Bluetooth e di ascol- tare la musica che più ci piace; ma permette anche di prendere qualche appunto al volo, di vi- sualizzare alcuni dati della vettura (temperatura del liquido di raffreddamento, regime motore, se una portiera è aperta, la distanza dagli ostacoli segnalata in manovra dai sensori), al limite si può usare come torcia nel caso di situazioni di diffi- coltà. Un sistema in progress, visto che tra non molto potrà anche essere usato come un tablet per la navigazione su Internet, utilissimo per l’ac- cesso in tempo reale a informazioni su traffico e meteo, oltre alle funzioni di ricerca a livello loca- le.

Il segreto è nel cuore Se molto si è fatto a livello di comfort, gli inter- venti più importanti e sostanziosi sono stati compiuti a livello tecnico, a cominciare dall’as- setto, ribassato di 5 mm rispetto alla FR, dun- que 20 più basso delle Ibiza normali. Dalla FR provengono anche gli ammortizzatori anteriori e le molle posteriori, nel primo caso più dure del 15%, nel secondo più frenate. I cerchi da 17 mon- tano pneumatici 215/45 R17 e i freni adottano pinze AP Racing, anteriori da 288 mm con pinze a doppio pistoncino e dietro da 230. A richiesta, è disponibile il potente impianto frenante AP Ra- cing, con logo della Seat Sport. Il lavoro di affina- mento compiuto sul motore permette a biturbo TFSI di guadagnare ancora 5 CV, a fronte però di consumi ridotti dell’8% (il dato di omologazione riporta 5,9 litri/100 km) ed emissioni di CO2 sce- se da 148 a 139 g/km. I valori di potenza e coppia, 180 CV a 6.200 giri/min e 250 Nm espressi tra 2.000 e 4.500 giri/min, in campo aperto si tra- ducono in ben 228 km/h di velocità massima (+ 3 sulla precedente versione) e scatto da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi, che migliora di tre decimi quanto già la Cupra poteva vantare. Per estrarre tanta grazia da un motore tutto sommato com- patto nella cubatura finale, occorre far ricorso Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove Se molto si è fatto a livello di comfort, gli interventi più importanti e sostanziosi sono stati compiuti a livello tecnico, a cominciare dall’assetto, ribassato di 5 mm rispetto alla FR, dunque 20 più basso delle Ibiza normali

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36 37 la marcia superiore, garantendo cambi di marcia quasi immediati: per esempio, il passaggio da terza a quarta avviene nell’arco di qualche cen- tesimo di secondo, senza perdita di pressione di sovralimentazione del motore, garantendo così un’accelerazione fluida e lineare. In alternativa alla modalità automatica, il cambio DSG a 7 rap- porti può essere azionato anche con i comandi al volante, disponibile di serie su Ibiza Cupra. Le sospensioni sportive rendono Ibiza Cupra molto agile; il differenziale elettronico XDS a bloccag- gio trasversale riduce la tendenza al sottosterzo, aumentando la maneggevolezza specie nelle curve a velocità elevata. Nel pacchetto Sicurez- za, di serie, ci sono il programma elettronico di controllo di stabilizzazione (ESP), con assisten- za per le partenze in salita, il sistema anti-slitta- mento (ASR) e la regolazione della coppia in fase di rilascio (MSR).

Fate strada, arriba Cupra! Seat la propone come vettura d’uso quotidiano, capace di dare soddisfazioni nella guida di tutti i giorni: ad essere sinceri, nelle pur veloci arterie di una metropoli come Barcellona non sempre si ri- esce a cogliere in pieno il valore della vettura, che in modalità standard sembra quasi soffrire come un felino costretto in gabbia, con la risposta del motore al comando del gas a volte ritardata. Quando però i paesaggi si aprono, la case cedo- no il passo alla vegetazione e il nastro d’asfalto da diritto diventa tortuoso, ecco emergere tutto il grande carattere di Ibiza Cupra: basta selezio- nare la leva sulla modalità Sport perché la spinta costante del motore e la velocità d’esecuzione del cambio - tanto in selezione automatica che sequenziale, utilizzando le comode leve poste dietro il volante - cambino la situazione in manie- ra radicale, trasformando la tre porte iberica in ad un doppio supporto per il sistema di iniezione diretta: su Ibiza Cupra troviamo un compresso- re volumetrico ad innesto elettromagnetico, con frizione in asse con la pompa dell’acqua, e un turbo; il primo elemento funziona dal già minimo ed invia l’aria al secondo per farla ricomprimere, lasciandogli campo libero oltre i 3.500 giri/min. Quel che accade sotto il cofano in qualche modo si avverte nell’abitacolo, grazie all’amplificazione del tono di scarico sottolineata dallo speciale at- tuatore acustico.

Dotazione adeguata alle prestazioni Il motore 1.4 TSI è abbinato al cambio automa- tico DSG a doppia frizione con 7 rapporti, molto compatto e dal peso di soli 70 kg. La potenza vie- ne trasferita alla doppia frizione attraverso l’al- bero motore e un volano bimassa. La pressione nelle due frizioni a secco è controllata idraulica- mente: mentre una frizione si occupa dei rappor- ti dispari, l’altra è responsabile dei rapporti pari e della retromarcia. Il cambio è pronto a innestare Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

38 39 una navicella spaziale, capace di sorprendere il pilota con un crescendo di prestazioni esaltato dal rombo coinvolgente del risuonatore allo sca- rico. Il 4 cilindri, che al minimo sembra ronfare come un felino sornione, si desta rapido ad ogni sollecitazione del piede destro, allungandosi con una progressione poderosa e lineare fino alle so- glie della zona rossa, posta subito a ridosso dei 7.000 giri. L’assetto, anche ad alta velocità, è sempre corretto anche quando si esagera un po’ con il volante, e la taratura rigida delle sospen- sioni - messa a volte in crisi sulle tipiche asperità urbane, quando si vorrebbe più comfort nella ri- sposta - si rivela la scelta ideale quando si chiede alla vettura di mostrare il suo valore, garantendo assorbimenti discreti senza mettere in crisi il pi- lota.

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A rriverà a marzo, ma già fa parla- re di sé: l’Ibiza Cupra è per l’a- zienda spagnola il modello di riferimento in ambito sporti- vo, con il motore biturbo da 180 cv fasciato nell’elegante silhouette di berlina tre porte. Ce la presenta Enza Magliocco, Responsabile Prodotto Seat per i segmenti A e B. L’italiana (anzi, calabrese, come sotto- linea con orgoglio quando le si chiede delle sue orìgini) Enza Magliocco ha presentato alla stampa europea la nuova Ibiza Cupra, modello sul quale il mar- chio Seat conta molto per ac- creditarsi ulteriormente presso il grande pubblico come brand a forte connotazione dinamica e sportiva. Le abbiamo chie- sto di illustrarci quali sono gli Enza Magliocco: «Ibiza Cupra è l’anima sportiva di Seat» di Alfonso Rago | La nuova Seat Ibiza Cupra che verrà proposta a 21.950 euro. Ce ne ha parlato Enza Magliocco, Responsabile Prodotto Seat per i segmenti A e B 42 elementi più significativi ed importanti nuova vettura. «Ini- ziamo dal nome: Cupra nasce dalle iniziali di Cup Racing, che fin dal 1997 indica i modelli Seat a più marcata vocazione sportiva: l’Ibiza Cupra rappre- senta un upgrade fondamenta- le, visto che come nessun altra nostra vettura riunisce insieme design di tendenza e prestazio- ni d’alto livello. Binomio che su strada si traduce in un piacere di guida assoluto, che anche nell’uso quotidiano permette di godere delle potenzialità offer- te da un propulsore spiccata- mente sportivo» Quale strategia di marketing Seat persegue con le versioni Cupra?

«Nel prossimo futuro, Cupra di- venterà una sorta di sub-brand per Seat: avremo versioni con questa sigla su tutti i model- li della gamma, ovviamente accomunate dal marchio di sportività che deriva da Cup Racing. Sarà un plus tecnolo- gico da esibire con orgoglio, segno distintivo delle migliori e più performanti potenzialità di- namiche applicate alle quattro ruote» Quali sono le caratteristiche tecniche più interessanti di Ibiza Cupra? «Le migliori soluzioni sono sotto il cofano: il propulsore 1.4 TSI (cilindrate effettiva 1.390 cc) con doppia alimentazione è capace di 180 cv di potenza e 250 Nm di coppia, gestiti dal cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti e differenziale elet- tronico XDS. Grazie al turbo ed al compressore meccanico, questo motore ha un’anima sportiva, ben sottolineata dallo speciale attuatore acustico che ne amplifica la tonalità, coinvol- gendo pilota e passeggeri in un crescendo sonoro cui è difficile restare indifferenti. Le presta- zioni confermano le intuizioni: velocità massima di 228 km/h (+ 3 rispetto la precedente ver- sione), scatto da 0 a 100 orari 43 Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

in 6,9 secondi (-0,3 secondi). Intorno al motore, è costruita una vettura che lascia subito intuire la sua natura: frontale con griglia esclusiva, stemma con bandiera a scacchi, grin- tose prese d’aria e fari a led; posteriore con tubo di scarico unico centrale, cerchi in lega da 17” dai quali si intravedono le grintose pinze freno in ros- so, vetri posteriori oscurati di serie» A chi si rivolge la nuova Cu- pra? «I nostri focus indicano che ben il 42% dei potenziali clienti di Ibiza Cupra ha meno di 29 anni, non è sposato e non ha figli; ha uno stile di vita dinamico, ap- prezza la sportività ma è anche molto attento allo stile ed ai dettagli. Crediamo che queste caratteristiche portino a con- siderare Ibiza Cupra come il veicolo ideale per la mobilità di tutti i giorni, interpretata in modo assolutamente origina- le» L’impresa più difficile sembra quella di convincere il pubbli- co italiano, che forse ancora conserva di Seat un’immagi- ne datata, legata ad una fase aziendale ormai tramontata... «Il marchio fa parte del Gruppo Volkwagen: dall’origine spa- gnola deriva la passione, ma oggi ci emoziona anche la tec- nologia.

Come Seat ci siamo dati uno slogan che è anche un obietti- vo: lo chiamiamo Enjoyneering e rappresenta la sfida di dare un obiettivo al design e rendere viva la tecnologia, sempre con un atteggiamento positivo ed ottimistico. Credo che i modelli Seat figli di questa filosofia siano davvero in sintonia con quanto ricer- ca anche il pubblico italiano, passionale come gli spagnoli e molto competente per quan- to riguarda qualità tecnica del prodotto ed estetica. Ibiza Cupra è proposta in Italia con molta fiducia, perché ci sembra possieda davvero le carte giu- ste per essere capita, apprez- zata e scelta» Quando arriverà sul nostro mercato?

«L’inizio delle vendite è pro- grammato per il prossimo mese di marzo, con prezzo di listino fissato a 21.950 euro chiavi in mano. Puntiamo all’i- nizio su due colorazioni base, bianca e rossa, ma posso già annunciare che nel corso del 2013, in autunno, arriverà an- che una nuova cromia, speciale ed esclusiva, studiata apposta per Ibiza Cupra» 44 aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb bbbbbbbbbbbbbbb 45 Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

46 47 La compatta a 7 posti di Andrea Perfetti | Abbiamo guidato la nuova Toyota Verso che in soli 4,46 m ospita sette posti. Progettata in Europa per il nostro mercato, sarà disponibile con quattro motori e prezzi a partire da 20.950 euro. Comfort, bassi consumi e guida sempre piacevole i suoi pregi PROVA su strada Toyota Verso

48 49 L a nuova Toyota Verso sarà commer- cializzata in Italia a partire dal mese di aprile. Pochi millimetri in lunghezza la separano dalla versione precedente e vi diciamo subito che la vettura giapponese del segmento C conferma una sua grande virtù: in soli 4,46 m ospita sette posti, di serie su tutti gli allestimenti. E’ questa una delle doti principali della nuova Verso, che la rende un mezzo adatto alle famiglie numerose, a chi ha talvolta esigenza di trasportare qualche passeggero extra (amici dei figli, nonni, tate, chi più ne ha più ne metta), o a chi fa sport e ha bisogno di un maxi bagagliaio per portarsi dietro l’attrezzatura. L’avete capito da voi, di frecce al suo arco la funzionale auto giapponese ne ha parecchie alla voce funziona- lità. La versione 2013 porta in dote anche un de- sign più dinamico e accattivante, frutto del Keen Look inaugurato dal centro design europeo della Toyota con la Versis, e doti stradali migliorate grazie ai numerosi interventi sulla scocca, sui motori e sullo sterzo. Progettata in Europa per il nostro mercato, sarà disponibile con quattro motori e prezzi a partire da 20.950 euro (per la 1.6 a benzina) e tre allestimenti. Easy Flat: la Verso su misura La Verso completa l’offerta Toyota nel segmen- to C, già presidiato dalla nuova Auris (una delle pochissime vetture compatte dotate anche di motorizzazione ibrida) e a cui in futuro si aggiun- gerà la Auris Touring Sports. La Verso 2013 è progettata e realizzata in Europa, che è anche il suo mercato di riferimento. Non è infatti un’auto “globale”, bensì un prodotto sviluppato dai desi- gner e dagli ingegneri della Casa giapponese per andare incontro ai gusti di noi europei. La Verso è giunta alla sua quarta generazione (2002, 2004 e 2009 le serie precedenti che hanno venduto ri- spettivamente 100.289, 410.236 e 144.638 uni- tà); come le sue progenitrici, anche l’ultima nata presenta il geniale sistema Easy Flat che – usan- do anche una sola mano – consente di variare la configurazione dei sedili. Si può facilmente opta- re per la soluzione 5 posti (con un bagagliaio da station wagon da 440 litri ) o per quella 7 posti (i due finali a dire il vero non comodissimi, ma in meno di quattro metri e mezzo non si può dav- vero pretendere più di così, al bagagliaio restano 155litridivolume).Ovviamentesipossonoanche abbattere tutti i sedili delle due file posteriori: in questo caso la nostra Verso è pronta per il traslo- co di casa! O, più banalmente, per trasportare un paio di mountain bike senza che ci sia nemmeno la necessità di smontare le ruote. Design. Faccia sportiva e fianchi lar- ghi La Verso 2013 è stata ridisegnata da capo a piedi dal centro stile europeo, nel sud della Francia, e Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

50 51 verrà prodotta dalla Toyota Motor Manufactu- ring Turkey. I componenti nuovi sono ben 470. È confermato il profilo da monovolume sportiva, con il tetto non troppo alto, mentre il Keen Look è qui riproposto con successo per donare alla vet- tura un’immagine familiare, capace di legare con un filo conduttore tutta la nuova gamma Toyota. Il nuovo paraurti ospita infatti la griglia trapezoi- dale, che dà importanza e aggressività al frontale della vettura e sottolinea il nuovo logo della Casa, ora più grande. I nuovi fari incorporano le luci diurne, gli allestimenti più ricchi hanno i fari HID (scarica ad alta intensità) con luci diurne a LED. Il profilo della Verso mantiene lo styling a doppia li- nea, che scivola dal bordo principale del paraurti anteriore verso il margine inferiore delle portiere, per poi alzarsi attraverso il montante posteriore fino allo spoiler sul tetto. Il paraurti posteriore incorpora nella parte bassa il diffusore integrale che enfatizza il nuovo design sportivo della Ver- so. La nuova Verso sarà disponibile con colori esterni, due dei quali nuovi: Pearl White e Vivid Blue. Tre gli allestimenti previsti: Verso, Active e Style. L’equipaggiamento Verso dei modelli di ingresso è già molto completo; rispetto al passa- to, include fendinebbia anteriori, funzione di illu- minazione Follow Me Home, oltre all’adozione di indicatori di direzione integrali per i nuovi retro- visori elettrici riscaldati. Sono presenti 7 airbag, clima manuale, controllo di stabilità e di trazione, cerchi da 16”. A questo, l’allestimento Active ag- giunge il clima bi-zona a controllo automatico, la funzione di ripiegamento elettrico per i retroviso- ri, contorni della targa anteriore in vernice ‘Piano Black’, cromatura per i bordi della griglia inferio- re e per il contorno dei fendinebbia, sedile del passeggero regolabile in altezza, cerchi in lega da 16” a doppia tonalità, sistema Toyota Touch & Go con telecamera posteriore, e Cruise Con- trol. L’allestimento Style che abbiamo provato prevede in più i sensori per il funzionamento au- tomatico di fari, tergicristalli e dispositivo di of- fuscamento automatico del retrovisore interno, tetto panoramico Skyview e fari con Scarica ad Alta Intensità (HID) con Luci di Marcia Diurna a LED integrali e cerchi in lega da 17”. Motori 2+2 La Verso è spinta da quattro motori, due benzina e due diesel (con filtro antiparticolato DPF di se- rie e conforme agli standard Euro 5). Sul nostro mercato il nuovo diesel 2.0 D-4D da 124 cavalli farà la parte del leone in virtù emissioni di CO2 abbassate di 10 g/km, per un totale di 129 g/ km, con la riduzione anche dei consumi che si attestano a soli 4,9 l/100 km. Interessante an- che la variante diesel 2.2 D-CAT da 150 cavalli. Due i motori benzina Valvematic, un 1.6 da 132 cv e un 1.8 da 147 cv. La 2.2 D-CAT impiega la trasmissione automatica a 6 rapporti e consuma in media 6,4 l/100 km. I benzina Valvematic 1.6 e 1.8 adottano trasmissioni manuali a 6 rapporti, con emissioni rispettivamente di 154 e i 158 g/ km. La Verso 1.6 consuma in media 6,6 l/100 km, mentre la 1.8 brucia 6,8 l/100 km. Sempre per la 1.8 è previsto il cambio automatico (opzio- nale) Multidrive.

La giusta via di mezzo La diesel 2.0 D-4D da 124 cavalli sarà per molti automobilisti italiani ed europei la scelta vincen- te. Ed è quella che abbiamo deciso di provare in anteprima per i lettori di Automoto.it. Il quattro cilindri dispone di un nuovo turbocompressore con ugelli a geometria variabile, dotato di un si- stema di cuscinetti a bassa frizione e di un attua- tore elettrico. Dispone di una coppia massima di 310 Nm già a partire da 1.600. Le emissioni sono state ridotte grazie all’adozione di una nuova unità di controllo della temperatura e al nuovo Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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54 55 con la vettura. Il motore 2.0 diesel è silenzioso anche a motore freddo (finché resta accesa la spia blu della temperatura del liquido refrigeran- te), ma una volta in temperatura evidenzia una silenziosità di funzionamento davvero eccellen- te, che diminuisce solo all’approssimarsi della zona rossa del contagiri. La spinta del rinnovato motore diesel è sensibile già a partire dai 1.500 giri e, pur senza mostrare velleità sportive, resta consistente sino a 3.500 giri, limite oltre il qua- le conviene passare al rapporto successivo per godere dell’ottima coppia motrice del motore. Il cambio è ben spaziato e presenta una sesta mar- cia di riposo, adatta soprattutto ai trasferimenti autostradali. Valida anche la manovrabilità della leva, che lamenta solo qualche leggera impun- tatura nel passaggio seconda/terza quando si guida sportivamente. La nuova Verso infatti sui percorsi misti mette in mostra sorprendenti doti di tenuta di strada e di maneggevolezza, merito anche della massa contenuta (circa 1.500 kg la tara) e delle dimensioni compatte. L’assorbi- mento delle asperità del manto stradale è con- vincente anche in presenza della gommatura sportiva, con cerchi da 17”, dell’auto in prova. Lo sterzo, dotato di assistenza elettrica, è sta- to rivisto a livello di software per migliorarne la precisione. A bassa velocità si rivela molto leg- gero e rende le manovre di parcheggio davvero semplici. All’aumentare delle velocità cresce rivestimento del filtro antiparticolato. Nell’ex- traurbano fa registrare consumi ridotti (solo4,4 l/100km), a fronte di prestazioni più che ade- guate al tipo di vettura (velocità massima di 185 km/h; da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi).

Interni. Un inno alla concretezza Detto dell’esterno, reso più sportivo e dinamico dai bravi designer del centro Toyota, passiamo a raccontarvi gli interni della nuova Verso. Tro- viamo ancora la bella strumentazione centrale ma rivolta verso il guidatore (invero una scelta piuttosto originale, perché il passeggero ante- riore di fatto non vede nulla di quanto riportato dai quadranti). Sono comodi da raggiungere anche i comandi del navigatore, della radio e del clima, tutti posti in alto, sopra la corta leva del cambio. Sulla Verso 2013 troviamo nuovi rive- stimenti morbidi su diverse parti della plancia e il trattamento Satin Black sulle maniglie delle porte. Le zone con goffratura morbida denotano un’ottima qualità dei materiali, mentre le parti ri- gide (parte bassa della plancia e tunnel sotto la leva del cambio) soddisfano meno la percezione di alta finitura presente nel resto dell’abitacolo. I sedili sono molto ben fatti: il tessuto ha un di- segno elegante e i materiali sono estremamente robusti e ben fatti. Inoltre l’imbottitura dei sedili è stata migliorata su tutti gli allestimenti. Con- siderata la lunghezza esterna di 4.460 mm (20 mm in più lunga rispetto a prima), la Verso offre una notevole abitabilità. Ripiegati i sedili della se- conda e terza fila, si ottiene uno spazio di carico perfettamente piano di 1.575 mm di lunghezza e 1.430 di larghezza. E non è certo trascurata la possibilità di trasportare oggetti; troviamo infatti un doppio vano portaoggetti, con la parte supe- riore climatizzata, nella plancia, ci sono ampie tasche sulle portiere, un cassetto sotto il sedile del passeggero, compartimenti sotto il piana- le della seconda fila di sedili e un ulteriore vano sotto la moquette del bagaglio. È inoltre previsto il ruotino di scorta, che ruba sì un po’ di spazio ai bagagli, ma resta la soluzione migliore in caso di foratura rispetto ai non sempre efficaci kit di riparazione.

La nostra prova su strada La nuova Verso non riserva sorprese. Ci accoglie anzi con un abitacolo ben rifinito e dotato di tutto quel che serve per fare anche lunghi viaggi con la massima comodità e, soprattutto, offre una confidenza di guida pressoché totale. Un’auto sicura, pratica e piacevole in ogni condizione di uso. Così potremmo riassumere le principali doti della media giapponese di Casa Toyota. Ma an- diamo con ordine. La seduta è moderatamente rialzata e le regolazioni del sedile e del volante consentono subito di entrare in piena sintonia Ricevi Automoto.it Magazine » Spedizione su abbonamento gratuito Periodico elettronico di informazione motociclistica Prove

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58 59 anche la sua “consistenza” nelle mani del guida- tore e ciò restituisce fedelmente la percezione del comportamento degli pneumatici anteriori. La nuova scocca, rinforzata anche negli attacchi delle sospensioni, dona alla vettura un compor- tamento più rigido. Risultano infatti molto con- tenuti i trasferimenti di carico, sia rollio che bec- cheggio, tanto che la stabilità di marcia risulta di ottimo livello. In un quadro complessivamente molto positivo si inseriscono anche consumi di gasolio apprezzabili. Guidando la Verso in città e sulle strade statali nei pressi di Cannes abbiamo registrato un consumo di soli 5,5 litri per 100 chi- lometri.

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