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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Il ruolo dell Il ruolo dell’ ’Istituto Istituto Zooprofilattico Zooprofilattico nelle allerta nelle allerta Dr.Roberto Dr.Roberto Angeletti Angeletti Istituto Zooprofilattico Sperimentale Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie delle Venezie

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Il compito dell Il compito dell’ ’Istituto Istituto   Fornire il supporto tecnico analitico nella fase di Fornire il supporto tecnico analitico nella fase di verifica della conformit verifica della conformità à del prodotto campionato del prodotto campionato   Garantire la qualit Garantire la qualità à del dato analitico del dato analitico   Comunicare tempestivamente le non conformit Comunicare tempestivamente le non conformità à riscontrate riscontrate AVVIARE LE PROCEDURE AVVIARE LE PROCEDURE DI DI ALLERTA ALLERTA

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Controlli all Controlli all’ ’importazione importazione – – UVAC UVAC CARNE ITTICO MANGIMI PROD. CARNEI LATTE UOVA FORMAGGI 42% 29% CARNE ITTICO MANGIMI PROD. CARNEI LATTE UOVA FORMAGGI 32% 37% 2008 2009

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Controlli all Controlli all’ ’importazione importazione – – PIF PIF CARNE ITTICO MANGIMI PROD. CARNEI 2008 2009 86% CARNE ITTICO MANGIMI PROD. CARNEI 86.7%

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Controlli all Controlli all’ ’importazione importazione – – UVAC UVAC % % 2008 2008 2009 2009 metalli metalli 30.6 30.6 36.6 36.6 micotossine micotossine 3.5 3.5 2.1 2.1 additivi additivi 9.5 9.5 9.4 9.4 pesticidi pesticidi 9.2 9.2 1.7 1.7 PCB PCB’ ’s n s n- -dl dl 11 11 9.4 9.4 diossine diossine 11.6 11.6 1.3 1.3 istamina istamina 1.1 1.1 1.3 1.3 residui residui 22.5 22.5 34.9 34.9 altro altro 0.9 0.9 3.4 3.4

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Controlli all Controlli all’ ’importazione importazione – – PIF PIF % % 2008 2008 2009 2009 metalli metalli 69.2 69.2 71 71 micotossine micotossine 1.5 1.5 1.4 1.4 additivi additivi 3.7 3.7 6.1 6.1 pesticidi pesticidi 6.8 6.8 2 2 PCB PCB’ ’s n s n- -dl dl - - - - diossine diossine - - - - istamina istamina 6 6 5.5 5.5 residui residui 12 12 8.5 8.5 altro altro 0.8 0.8 4.8 4.8

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 positivit positività à UVAC 2008 UVAC 2008 UVAC 2009 UVAC 2009 5 crostacei per 5 crostacei per Cd Cd 8 crostacei per 8 crostacei per Cd Cd 1 crostaceo per 1 crostaceo per SO2 SO2 1 crostaceo per 1 crostaceo per SO2 SO2 6 ittico per Hg 6 ittico per Hg 3 ittico per Hg 3 ittico per Hg 1 carne suina 1 carne suina per diossine per diossine 1 ittico per 1 ittico per citrati citrati 1 molluschi 1 molluschi per Cd per Cd PIF 2008 PIF 2008 PIF 2009 PIF 2009 1 ittico per 1 ittico per Hg Hg - - 1 crostacei 1 crostacei per Cd per Cd - - 1 crostacei 1 crostacei per SO per SO2 2 - - Notifiche Italia 2008: 489 di cui 101 per metalli Notifiche Europa 2008: 3043 di cui 450 per l’ittico

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Modalit Modalità à di campionamento di campionamento Circolare del Ministero della Sanit Circolare del Ministero della Sanità à 19 nov. 1998 19 nov. 1998 “ “Monitoraggio sulle partite di prodotti di origine animale Monitoraggio sulle partite di prodotti di origine animale provenienti dagli altri Paesi della Comunit provenienti dagli altri Paesi della Comunità à Europea Europea” ”   Due tipologie di campionamento Due tipologie di campionamento   Monitoraggio: singola aliquota Monitoraggio: singola aliquota   Categoria A del regolamento 2377/90/CE e a seguito positivit Categoria A del regolamento 2377/90/CE e a seguito positività à   5 aliquote: importatore; analisi prima istanza; eventuale ripeti 5 aliquote: importatore; analisi prima istanza; eventuale ripetizione c/o zione c/o I.S.S.; contenzioso internazionale; autorit I.S.S.; contenzioso internazionale; autorità à giudiziaria giudiziaria

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Modalit Modalità à di campionamento di campionamento Circolare del Ministero della Salute 12 feb. 2007 Circolare del Ministero della Salute 12 feb. 2007 “ “Aspetti applicativi del Regolamento (CE) n. Aspetti applicativi del Regolamento (CE) n. 882/2004 882/2004 – – Diritto di controanalisi Diritto di controanalisi” ”   ..in materia di controlli ufficiali da effettuarsi sugli aliment ..in materia di controlli ufficiali da effettuarsi sugli alimenti i per per animali animali... ...i i P.I.F. P.I.F. ... ...il il campione deve essere suddiviso campione deve essere suddiviso in 4 aliquote di cui una deve essere consegnata in 4 aliquote di cui una deve essere consegnata all all’ ’operatore interessato al carico o a suo rappresentante e operatore interessato al carico o a suo rappresentante e le altre tre devono essere inviate al laboratorio per l le altre tre devono essere inviate al laboratorio per l’ ’analisi analisi di prima istanza, la seconda per l di prima istanza, la seconda per l’ ’eventuale revisione, la eventuale revisione, la terza per l terza per l’ ’eventuale contenzioso internazionale eventuale contenzioso internazionale

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Modalit Modalità à di campionamento di campionamento Circolare del Ministero della Salute 15 mag. 2008 Circolare del Ministero della Salute 15 mag. 2008 “ “Aspetti applicativi del Regolamento (CE) n. 882/2004 Aspetti applicativi del Regolamento (CE) n. 882/2004 – – Diritto di controanalisi su mangimi e alimenti di origine Diritto di controanalisi su mangimi e alimenti di origine animale oggetto di scambi intracomunitari animale oggetto di scambi intracomunitari” ”   il campione deve essere suddiviso in 4 aliquote il campione deve essere suddiviso in 4 aliquote   una deve essere consegnata al detentore della merce che l una deve essere consegnata al detentore della merce che l’ ’acquisisce e la detiene acquisisce e la detiene per conto del soggetto produttore/speditore del paese UE da cui per conto del soggetto produttore/speditore del paese UE da cui proviene la proviene la merce o di un suo legale rappresentante o operatore interessato merce o di un suo legale rappresentante o operatore interessato al carico o a al carico o a suo rappresentante suo rappresentante   le altre tre devono essere inviate al laboratorio le altre tre devono essere inviate al laboratorio   la prima per l la prima per l’ ’analisi di prima istanza, analisi di prima istanza,   la seconda per l la seconda per l’ ’eventuale revisione presso l eventuale revisione presso l’ ’Istituto Superiore di Sanit Istituto Superiore di Sanità à   la terza per l la terza per l’ ’eventuale contenzioso internazionale eventuale contenzioso internazionale L L’ ’istanza di revisione deve esser presentata entro 15 giorni e i c istanza di revisione deve esser presentata entro 15 giorni e i costi della revisione osti della revisione sono a carico del produttore/speditore o suo legale rappresentan sono a carico del produttore/speditore o suo legale rappresentante in Italia te in Italia

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale nel controllo ufficiale   (1) (1) Pre Pre- -analitiche analitiche Rispetto delle normative vigenti Rispetto delle normative vigenti Compilazione dei verbali Compilazione dei verbali   (2) Analitiche (2) Analitiche Utilizzo di metodi appropriati Utilizzo di metodi appropriati Disponibilit Disponibilità à di metodi di metodi analita analita/matrice /matrice   (3) Interpretative (3) Interpretative Valutazione del dato analitico per tipologie particolari di Valutazione del dato analitico per tipologie particolari di campioni campioni

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1)   Modalit Modalità à di campionamento di campionamento  Le modalit Le modalità à di campionamento devono di campionamento devono rispettare i criteri di rappresentativit rispettare i criteri di rappresentatività à della della partita o del lotto e applicare le specifiche partita o del lotto e applicare le specifiche normative in materia ove esistenti anche normative in materia ove esistenti anche nella logica di costituire aliquote che nella logica di costituire aliquote che compongono il campione, equivalenti tra compongono il campione, equivalenti tra loro loro

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1)   Normative comunitarie di riferimento Normative comunitarie di riferimento   Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di campionamento e di Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, 3 mercurio, stagno inorganico, 3- -MCPD e MCPD e benzo benzo(a) pirene nei prodotti (a) pirene nei prodotti alimentari alimentari   Regolamento 152/2009/CE che fissa i metodi di campionamento e Regolamento 152/2009/CE che fissa i metodi di campionamento e d d’ ’analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per gli animali   Regolamento 1883/2006/CE che stabilisce metodi di Regolamento 1883/2006/CE che stabilisce metodi di campionamento e d campionamento e d’ ’analisi per il controllo ufficiale di livelli di analisi per il controllo ufficiale di livelli di diossine e diossine e PCB PCB- -dl dl in alcuni prodotti alimentari in alcuni prodotti alimentari   Regolamento 401/2006/CE relativo ai metodi di campionamento e di Regolamento 401/2006/CE relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di micotossine nei analisi per il controllo ufficiale dei tenori di micotossine nei prodotti prodotti almentari almentari

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1)

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1) richiesta di chiarimento

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Composizione delle aliquote Composizione delle aliquote   Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di campionamentoe campionamentoe di analisi per il controllo di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, dtagno dtagno inorganico, 3 inorganico, 3- -MCPD, e MCPD, e benzo benzo(a) pirene nei (a) pirene nei prodotti alimentari prodotti alimentari   Definisce che il campione destinato all Definisce che il campione destinato all’ ’analisi si analisi si ottiene da un campione globale ottenuto riunendo i ottiene da un campione globale ottenuto riunendo i campioni elementari la cui numerosit campioni elementari la cui numerosità à è è indicata in indicata in apposite tabelle apposite tabelle

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Composizione delle aliquote Composizione delle aliquote   Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di Regolamento 333/2007/CE relativo ai metodi di campionamentoe campionamentoe di analisi per il controllo di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, dtagno dtagno inorganico, 3 inorganico, 3- -MCPD, e MCPD, e benzo benzo(a) pirene nei (a) pirene nei prodotti alimentari prodotti alimentari   B.1.6 i campioni prelevati ai fini dell B.1.6 i campioni prelevati ai fini dell’ ’applicazione applicazione della normativa, in caso di controversia e di della normativa, in caso di controversia e di procedure arbitrali devono essere prelevati dal procedure arbitrali devono essere prelevati dal campione globale omogeneizzato [ campione globale omogeneizzato [...

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Composizione delle aliquote Composizione delle aliquote 1 2 3 Aliquota B Aliquota C Aliquota peso partita/sottopartita < 50 kg Aliquota A

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 compilazione compilazione del verbale del verbale dimensioni della partita campioni elementari prelevati costituzione del campione globale

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1) PRELIEVO PER L PRELIEVO PER L’ ’ANALISI DEL CADMIO ANALISI DEL CADMIO NEI GRANCIPORRI ( NEI GRANCIPORRI (Cancer Cancer pagurus pagurus) )   Nel 2007 riscontro generalizzato di valori superiori ai limiti d Nel 2007 riscontro generalizzato di valori superiori ai limiti di i regolamentazione comunitaria consentiti (0.5 ppm) in regolamentazione comunitaria consentiti (0.5 ppm) in granciporri di provenienza francese e/o irlandese granciporri di provenienza francese e/o irlandese   Analisi condotte il Francia ed in Irlanda hanno dato esito Analisi condotte il Francia ed in Irlanda hanno dato esito favorevole favorevole   Il tenore massimo di cadmio Il tenore massimo di cadmio è è nel regolamento 1881/2007/CE nel regolamento 1881/2007/CE “ “Crostacei ad eccezione delle carni scure del granchio: 0,5 Crostacei ad eccezione delle carni scure del granchio: 0,5 mg/kg (ppm) di peso fresco mg/kg (ppm) di peso fresco Corso ECM – Rovigo 28/05/2010

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1)

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1) Muscolo Muscolo Apparato Apparato branchiale branchiale Epatopancreas Epatopancreas Epatopancreas Epatopancreas Carni scure Carni scure

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (1) nel controllo ufficiale (1) Circolare Ministero della Salute Circolare Ministero della Salute “ “cadmio in crostacei ( cadmio in crostacei (cancer cancer pagurus pagurus) ) – –sostituzione sostituzione nota n.

DGSAN/3/753 nota n. DGSAN/3/753- -P del 22/01/2008 P del 22/01/2008” ”   Limite fissato a 0,5 ppm di peso fresco dei crostacei ad eccezio Limite fissato a 0,5 ppm di peso fresco dei crostacei ad eccezione ne delle carni scure del granchio delle carni scure del granchio   Secondo le informazioni acquisite le parti commestibili sono anc Secondo le informazioni acquisite le parti commestibili sono anche le he le branchie e l branchie e l’ ’apparato gastroenterico compreso l apparato gastroenterico compreso l’ ’epatopancreas epatopancreas e negli e negli animali femmine il corallo (uova) animali femmine il corallo (uova)   Le parti commestibili dovranno essere prelevate dal campione glo Le parti commestibili dovranno essere prelevate dal campione globale bale di tutti gli esemplari campionati per essere poi sottoposta ad di tutti gli esemplari campionati per essere poi sottoposta ad opportuna omogeneizzazione e predisporre quindi le aliquote opportuna omogeneizzazione e predisporre quindi le aliquote regolamentari regolamentari Corso ECM – Rovigo 28/05/2010

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 ANALITA = CLORANFENICOLO mangime integratore fegato urine latte uova acqua di abbeverata ricerca di un antibiotico vietato ricerca di un antibiotico vietato 1 MATRICE = 1 METODO Criticit Criticità à nel controllo ufficiale (2) nel controllo ufficiale (2)

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à analitiche analitiche   Regolamenti 882/2004/CE e 2076/2005/CE Regolamenti 882/2004/CE e 2076/2005/CE (art.12) richiedono che i controlli ufficiali (art.12) richiedono che i controlli ufficiali vengano eseguiti da laboratori riconosciuti e che vengano eseguiti da laboratori riconosciuti e che siano valutati e accreditati secondo EN/ISO siano valutati e accreditati secondo EN/ISO IEC 17025 IEC 17025   L L’ ’accreditamento e la valutazione dei laboratori accreditamento e la valutazione dei laboratori di prova possono riguardare singole prove o di prova possono riguardare singole prove o gruppi di prove gruppi di prove

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Caratteristiche di metodo Caratteristiche di metodo   Per la maggior parte delle Per la maggior parte delle analisi non esistono analisi non esistono metodi metodi “ “normati normati” ” ma ma requisiti tecnici di requisiti tecnici di minima minima   (ex reg.333/2007/CE) (ex reg.333/2007/CE) parametro parametro valore/ valore/ osservazione osservazione LOD LOD < 1/10 MRL < 1/10 MRL LOQ LOQ < 1/5 MRL < 1/5 MRL precisione precisione Valori HORRAT Valori HORRAT r r recupero recupero Vedi Vedi puntoD puntoD.1.2 .1.2 specificit specificità à Nessuna Nessuna interferenza interferenza

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Caratteristiche di metodo Caratteristiche di metodo   Regolamento 882/2004/CE Regolamento 882/2004/CE   Esattezza Esattezza   Applicabilit Applicabilità à (matrice e gamma di concentrazione) (matrice e gamma di concentrazione)   Limite di rilevazione (LOD) Limite di rilevazione (LOD)   Limite di quantificazione (LOQ) Limite di quantificazione (LOQ)   Precisione Precisione   Ripetibilit Ripetibilità à   Riproducibilit Riproducibilità à   Recupero Recupero   Etc. Etc.

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Iter per l Iter per l’ ’accreditamento accreditamento   Sviluppo e messa a punto del metodo analitico Sviluppo e messa a punto del metodo analitico sulla specifica matrice sulla specifica matrice   Validazione del metodo secondo protocolli Validazione del metodo secondo protocolli riconosciuti o condivisi riconosciuti o condivisi   Predisposizione della richiesta di accreditamento Predisposizione della richiesta di accreditamento   Visita ispettiva dell Visita ispettiva dell’ ’ente accreditante ente accreditante   Inserimento del nuovo metodo nell Inserimento del nuovo metodo nell’ ’elenco elenco prove prove

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Organizzazione tra laboratori Organizzazione tra laboratori   Gli Gli II.ZZ.SS II.ZZ.SS. costituiscono una rete di laboratori . costituiscono una rete di laboratori che consente di garantire il rispetto delle che consente di garantire il rispetto delle prescrizioni comunitarie prescrizioni comunitarie   Circ. MINSAL 10/05/2010 gestione dei campioni Circ. MINSAL 10/05/2010 gestione dei campioni per l per l’ ’esecuzione dei controlli ufficiali sugli alimenti e esecuzione dei controlli ufficiali sugli alimenti e mangimi di cui al regolamento 882..

mangimi di cui al regolamento 882..” ”   ...

ciascun ciascun I.Z.S. I.Z.S., in quanto componente di una rete , in quanto componente di una rete integrata di laboratori, si fa carico, quando necessario, integrata di laboratori, si fa carico, quando necessario, delle analisi (anche di sola conferma) di campioni prelevati delle analisi (anche di sola conferma) di campioni prelevati in aree territoriali che non siano di diretta in aree territoriali che non siano di diretta competenza competenza... ...

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 ACCREDIA ACCREDIA   Ente Italiano di Accreditamento Ente Italiano di Accreditamento è è l l’ ’unico unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attivit svolgere attività à di accreditamento (22/12/2009) di accreditamento (22/12/2009) GLICINA necessità di individuare dei percorsi abbreviati per poter rispondere alle necessità di tutela della sanità pubblica

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Situazione Situazione I.Z.S I.Z.S.

Controllo chimico Controllo chimico   94 metodi accreditati 94 metodi accreditati   Sono accreditati tutti i metodi che hanno Sono accreditati tutti i metodi che hanno originato gli allerta e le altre positivit originato gli allerta e le altre positività à sui sui prodotti alimentari ( prodotti alimentari (... ...lattosio .lattosio, nitriti, nitrati, , nitriti, nitrati, aflatossine, ascorbati etc.) associabili ad allerta aflatossine, ascorbati etc.) associabili ad allerta Controllo microbiologico Controllo microbiologico   completa copertura completa copertura

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Criticit Criticità à interpretative interpretative

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Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Prodotti trasformati Prodotti trasformati   Regolamento 1881/2006/CE che definisce i Regolamento 1881/2006/CE che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari prodotti alimentari   Nell Nell’ ’applicare i tenori massimi di cui all applicare i tenori massimi di cui all’ ’allegato ai allegato ai prodotti alimentari essiccati, diluiti, trasformati o composti prodotti alimentari essiccati, diluiti, trasformati o composti da pi da più ù ingredienti si tiene conto [ ingredienti si tiene conto [...

degli specifici fattori ..] degli specifici fattori di concentrazione o diluizione che vengono forniti e di concentrazione o diluizione che vengono forniti e motivati dall motivati dall’ ’operatore del settore alimentare operatore del settore alimentare

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Prodotti ittici trasformati Prodotti ittici trasformati   Il D.M. 14 dicembre 1971 Il D.M. 14 dicembre 1971 defiva defiva il limite del il limite del mercurio nei prodotti ittici e in una tabella (tab. mercurio nei prodotti ittici e in una tabella (tab. A) stabiliva dei fattori di conversione secco A) stabiliva dei fattori di conversione secco- - umido da applicare per la determinazione del umido da applicare per la determinazione del mercurio nei prodotti ittici lavorati mercurio nei prodotti ittici lavorati salinati salinati 0.5 0.5 essiccati essiccati 0.35 0.35 affumicati affumicati 0.4 0.4 etc.

etc.

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Fattori di trasformazione Fattori di trasformazione Verifica dell’umidità da confrontare con dati (documento SANCO RASSF team del 15.5.09) che individua il range di umidità normale

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Fattori di trasformazione Fattori di trasformazione   Il Regolamento 1881/2007/CE contempla Il Regolamento 1881/2007/CE contempla   Micotossine Micotossine   Metalli pesanti Metalli pesanti   Diossine e PCB Diossine e PCB’ ’s s   Idrocarburi policiclici Aromatici Idrocarburi policiclici Aromatici

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Fattori di trasformazione Fattori di trasformazione   Non applicabilit Non applicabilità à dei fattori di trasformazione dei fattori di trasformazione   In settori diversi da quello dei contaminanti In settori diversi da quello dei contaminanti contemplati nel reg.1881/2007 (p.es. residui di contemplati nel reg.1881/2007 (p.es. residui di farmaci) farmaci)   In prodotti con elevata complessit In prodotti con elevata complessità à compositiva compositiva (p.es. integratori alimentari) (p.es. integratori alimentari)

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18 - 28/05/2010 Polifosfati aggiunti Polifosfati aggiunti   Disponibilit Disponibilità à di corretti dati interpretativi di corretti dati interpretativi   Analisi dei polifosfati per la determinazione di Analisi dei polifosfati per la determinazione di polifosfati aggiunti polifosfati aggiunti   Permessi nei prodotti ittici fino a 5.000 ppm Permessi nei prodotti ittici fino a 5.000 ppm   Permessi nei prodotti carnei fino a 5.000 ppm Permessi nei prodotti carnei fino a 5.000 ppm

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Polifosfati aggiunti Polifosfati aggiunti   Metodo analitico Metodo analitico – – rapporto ISTISAN 1996/34 rapporto ISTISAN 1996/34   Determinazione del Determinazione del P Pnaturale naturale (% P (% P2 2O O5 5) mediante ) mediante determinazione delle proteine e applicazione di un determinazione delle proteine e applicazione di un opportuno coefficiente moltiplicativo opportuno coefficiente moltiplicativo   Determinazione per calcinazione acida del Determinazione per calcinazione acida del P Ptotale totale   Se Se P Ptotale totale > > P P naturale naturale sono presenti polifosfati sono presenti polifosfati aggiunti aggiunti

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Polifosfati aggiunti Polifosfati aggiunti   Il coefficiente moltiplicativo previsto nel Il coefficiente moltiplicativo previsto nel rapporto rapporto Istisan Istisan è è   0.25 sia per i prodotti carnei che per le 0.25 sia per i prodotti carnei che per le speci speci ittiche ittiche   0.3 pesce d 0.3 pesce d’ ’acqua salata acqua salata   0.35 cefalopodi 0.35 cefalopodi   < 2.5 pesce d < 2.5 pesce d’ ’acqua dolce acqua dolce

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 istamina istamina rischio serio diretto o indiretto per la salute umana al di fuori delle condizioni previste nel regolamento 2073/05/CE

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Citrati in prodotti ittici Citrati in prodotti ittici rischio serio diretto o indiretto per la salute umana

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Il compito dell Il compito dell’ ’Istituto Istituto   Fornire il supporto tecnico analitico nella fase di Fornire il supporto tecnico analitico nella fase di verifica della conformit verifica della conformità à del prodotto campionato del prodotto campionato   Garantire la qualit Garantire la qualità à del dato analitico del dato analitico   Comunicare tempestivamente le non conformit Comunicare tempestivamente le non conformità à riscontrate riscontrate COLLABORARE ATTIVAMENTE CON I COLLABORARE ATTIVAMENTE CON I COLLEGHI DEL TERRITORIO COLLEGHI DEL TERRITORIO

Corso ECM – U.L.S.S. 18 - 28/05/2010 Nome e cognome Nome e cognome relatore relatore ente di ente di appartenza appartenza e e- -mail mail

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