GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!

 
 
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
Numero 1, aprile 2019 - Anno: XCI
                                                                                                                           Stampa in abbonamento postale, art. 2 comma 20/c, legge 662/96
                        BOLLETTINO                                                                                                                          Direzione Commerciale Calabria
DELL’OPERA VOCAZIONI FRANCESCANE                                                                                          Convento S. Antonio - V.le della Resistenza - Commenda di Rende

       DEI FRATI MINORI DI CALABRIA



     IL 12 MAGGIO 2019
     SI CELEBRA LA
     56a GIORNATA MONDIALE
     DI PREGHIERE
     PER LE VOCAZIONI
     sul tema:
     IL CORAGGIO DI RISCHIARE
     PER LA PROMESSA DI DIO




                                                          GESÙ È RISORTO.
     Pubblichiamo di seguito uno
     stralcio del Messaggio
     che il Santo Padre Francesco
     ha inviato per l’occasione




                                                           ALLELUIA! ALLELUIA!
     ai Vescovi, ai sacerdoti,
     ai consacrati
     ed ai fedeli di tutto il mondo

     Cari fratelli e sorelle,
     dopo aver vissuto, nell’ottobre scorso,
     l’esperienza vivace e feconda del Sinodo
     dedicato ai giovani, abbiamo da poco
     celebrato a Panamá la 34ª Giornata               Gesù è veramente risorto,          della vita che ha trionfato sulla         Le campane di tutte le chiese
     Mondiale della Gioventù. Due grandi              “Rendiamo grazie al Signore        morte: Gesù non è più nella             che sono nel mondo, dopo il
     appuntamenti, che hanno permesso alla            perché buono, perché il suo        tomba ove lo avevano seppellito         silenzio di venerdì e sabato
     Chiesa di porgere l’orecchio alla voce           amore è per sempre” (Salmo         i suoi discepoli con tanto dolore       santo, con il loro suono festoso,
     dello Spirito e anche alla vita dei gio-         117-118).                          e amore, è RISORTO!.                    danno la bella notizia: Gesù è
     vani, ai loro interrogativi, alle stan-
     chezze che li appesantiscono e alle spe-            La santa liturgia pasquale,       Gesù ci viene ‘restituito’ nella      risorto. Non è più nel sepol-
     ranze che li abitano.                            rivolgendosi ai fedeli, a noi      sua pienezza, umana-divina ed           cro.
     Proprio riprendendo quanto ho avuto              tutti, c’invita a rendere grazie   è tornato in mezzo ai suoi di-            S. Paolo partendo da questo
     modo di condividere con i giovani a Pa-          al Signore per il grande dono      scepoli, a noi “ RISORTO.”              annuncio dell’Angelo, nella let-
     namá, in questa Giornata Mondiale di                                                                                        tera ai cristiani di Corinto pro-
     Preghiera per le Vocazioni vorrei riflet-
     tere su come la chiamata del Signore ci
                                                                                                                                 clama con vigore: “Se Cristo
     rende portatori di una promessa e,                                                                                          non fosse risorto vana sarebbe
     nello stesso tempo, ci chiede il coraggio                                                                                   la nostra fede” (I Cor. 15).
     di rischiare con Lui e per Lui. Vorrei                                                                                        La comunità dei discepoli di
     soffermarmi brevemente su questi due                                                                                        Gesù non ha altri principi, altri
     aspetti – la promessa e il rischio – con-                                                                                   riferimenti culturali, filosofici
     templando insieme a voi la scena evan-
     gelica della chiamata dei primi discepoli                                                                                   per vivere la propria esistenza
     presso il lago di Galilea (Mc 1,16-20).                                                                                     di credente se non la fede nel
     Due coppie di fratelli – Simone e An-                                                                                       Cristo risorto.
     drea insieme a Giacomo e Giovanni –                                                                                           Dalla fede nella risurrezione
     stanno svolgendo il loro lavoro quoti-                                                                                      di Cristo signore, cambia la
     diano di pescatori. In questo mestiere
     faticoso, essi hanno imparato le leggi
                                                                                                                                 prospettiva della nostra vita.
     della natura, e qualche volta hanno do-                                                                                     Tutto, pensieri, parole ed opere,
     vuto sfidarle quando i venti erano con-                                                                                     è proiettato verso la proposta
     trari e le onde agitavano le barche. In                                                                                     di Gesù Cristo: chi crede in me
     certe giornate, la pesca abbondante ri-                                                                                     non morirà in eterno.
     pagava la dura fatica, ma, altre volte,                                                                                       S. Paolo proclama: “Se uno è
     l’impegno di tutta una notte non ba-
     stava a riempire le reti e si tornava a                                                                                     in Cristo, è una creatura nuova,
     riva stanchi e delusi.                                                                                                      le cose di prima sono passate,
     Sono queste le situazioni ordinarie della                                                                                   ne sono nate di nuove” (2 Cor.
     vita, nelle quali ciascuno di noi si misura                                                                                 5, 17).
     con i desideri che porta nel cuore, si im-                                                                                    Noi tutti cristiani “rinati col
     pegna in attività che spera possano es-
     sere fruttuose, procede nel “mare” di
                                                                                                                                 battesimo, siamo testimoni e
     molte possibilità in cerca della rotta giu-                                                                                 annunciatori di questa vita
     sta che possa appagare la sua sete di fe-                                                                                   nuova.
     licità. Talvolta si gode di una buona pe-                                                                                     Il mondo è in attesa del rin-
     sca, altre volte, invece, bisogna armarsi                                                                                   novo dell’annuncio per dare
     di coraggio per governare una barca
                                                                                                                                 più qualità spirituale e morale
     sballottata dalle onde, oppure fare i
     conti con la frustrazione di trovarsi con                                                                                   alla nostra esistenza, in mezzo
     le reti vuote.                                                                                                              a quanti con i quali il Signore
     Come nella storia di ogni chiamata, an-                                                                                     ci da di vivere
     che in questo caso accade un incontro.                                                                                        Auguri di BUONA PASQUA
     Gesù cammina, vede quei pescatori e si                                                                                      ai nostri superiori, confratelli,
     avvicina… È successo così con la per-
     sona con cui abbiamo scelto di condivi-                                                                                     amici e collaboratori della Pia
                                                                                                                                 Opera Fratini di S. Antonio!
                                                                                                                                    Padre Antonio Martella
                            continua a pag. 8
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
leSorelle povere
2
                                                                                                           delMonasterodiRende
Fratini di Sant’Antonio
Aprile 2019




LE CONTEMPLATIVE:
CUORe della ChIeSA e del MONDO
Viaggio attraverso i nuovi documenti sulla vita contemplativa femminile
A 66 anni dalla Costituzione Apo-        Alla centralità della formazione fa       faccia parte di una federazione di       al fratello e alla sorella anche là
stolica Sponsa Christi (1950) risa-      da contraltare il ruolo della pre-        monasteri a partire da “affinità di      dove vi sono diversità da comporre,
lente al pontificato di Pio XII, un      ghiera che, “lungi dall’essere ri-        spirito e di tradizioni” più che da      tensioni e conflitti da gestire, fra-
nuovo documento che il Santo Padre       piegamento su noi stesse, è quello        criteri geografici.                      gilità da accogliere”.
Francesco ha donato alla Chiesa,         spazio vitale attraverso cui le con-      Per quanto riguarda la clausura,         La scelta della vita contemplativa,
in particolare alle monache di vita      templative allargano il cuore per         il documento indica le tre forme di      conclude il Papa, “non è un fuggire
contemplativa, ridona nuovo vigore       abbracciare l’umanità intera, par-        clausura tipiche della vita contem-      dal mondo per paura, come alcuni
al cammino delle contemplative           ticolarmente quella che soffre”.          plativa – papale, costituzionale,        pensano”, ma continuare “a stare
che hanno vivamente collaborato          Quindi la Costituzione si sofferma        monastica – consentendo ai sin-          nel mondo, senza essere del mon-
alla sua stesura attraverso un que-      sulla centralità della Parola di          goli monasteri di scegliere ponde-       do”. “Benché separate da esso, me-
stionario inviato ai monasteri fe-       Dio, dedicando un’attenzione spe-         ratamente la forma di clausura da        diante segni che esprimono la vo-
derati e poi anche a quelli non fe-      ciale alla pratica della lectio divina    vivere, dopo averne fatto richiesta      stra appartenenza a Cristo, non
derati circa due anni e mezzo prima      “grazie alla quale possiamo colmare       alla Santa Sede, e sottolinea che        cessate di intercedere costante-
della sua emanazione.                    la distanza tra spiritualità e quo-       “la pluralità di modi di osservare       mente per l’umanità”.
Si tratta della Costituzione Apo-        tidianità, tra fede e vita” e per la-     la clausura deve essere considerata      Alla Costituzione apostolica, che si
stolica dal titolo Vultum Dei            sciare che la nostra vita sia impre-      una ricchezza e non un impedi-           chiude con 14 articoli dispositivi,
quærere emanata il 29 giugno             gnata di Vangelo. Viene ribadita la       mento alla comunione”.                   ha fatto seguito una nuova Istruzione
2016, e consegnata a noi ufficial-       fondamentale importanza della cura        Altro tema trattato dalla Costituzione   applicativa Cor orans, redatta
mente il 22 luglio 2016, giorno in       della vita sacramentale nell’eu-          è quello del lavoro, strumento che       dalla competente Congregazione
cui la Chiesa ha celebrato per la        caristia e nella Riconciliazione.         “vi fa essere solidali con i poveri      per gli Istituti di Vita Consacrata
prima volta la “festa” liturgica di S.   Altro aspetto importante è rappre-        che non possono vivere senza la-         e le Società di Vita Apostolica e
Maria Maddalena.                         sentato dal tema della vita fra-          vorare”, e quello del silenzio che       approvata da Papa Francesco il 25
Il nuovo documento tiene conto           terna in comunità. Questa è una           non deve mai essere “sterile” e “vuo-    marzo 2018.
del cammino percorso dalla Chiesa        delle caratteristiche peculiari della     to” ma, al contrario, “pieno” e “ric-    Quest’ultimo documento intende
negli ultimi decenni e delle mutate      vita monastica tanto che “gli uomini      co”, espressione di una vita interiore   fornire alle monache quegli stru-
condizioni socio-culturali in cui la     e le donne del nostro tempo si            vissuta nella relazione con Dio e        menti necessari per declinare le in-
vita contemplativa, “salvaguardan-       aspettano da voi una testimonianza        con i fratelli.                          dicazioni della Costituzione Vultum
do i valori fondamentali su cui è        di vera comunione fraterna che            Siamo esortate all’uso prudente dei      Dei quærere, sia nel concreto della
fondata, attraverso le sue istanze       con forza manifesti, nella società        mezzi di comunicazione, “a un            vita quotidiana ordinaria, sia di
di silenzio, di ascolto, di richiamo     segnata da divisioni e disugua-           prudente discernimento affinché          fronte a situazioni straordinarie.
all’interiorità, di stabilità, può e     glianze, che è possibile e bello vivere   siano al servizio della formazione       La Cor orans, che si apre con una
deve costituire una sfida per la         insieme, nonostante le differenze         alla vita contemplativa e delle co-      parte introduttiva a cui seguono al-
mentalità di oggi” (Vdq).                generazionali, di formazione e, a         municazioni necessarie, e non oc-        cune “Norme Generali”, si sviluppa
Ciò che la Chiesa ha voluto ricordare    volte, culturali”.                        casione di dissipazione o di evasione    in 4 capitoli, ciascuno dei quali
a noi contemplative e al mondo è         Si arriva a considerare attentamente      dalla vita fraterna in comunità,         tratta uno dei temi che la Vultum
la nostra missione di “cuore pulsante    il tema dell’autonomia dei singoli        né danno per la vostra vocazione,        Dei quaerere aveva demandato alla
della Chiesa e del mondo”, una mis-      monasteri e dell’appartenenza alle        né ostacolo per la vostra vita inte-     Congregazione perché fossero ema-
sione nascosta di cui il mondo, che      federazioni, quali “strutture di          ramente dedita alla contemplazio-        nate norme applicative: l’autonomia
in larga parte obbedisce a logiche       comunione”.                               ne”. Infine la nostra attenzione è       dei monasteri, le federazioni dei
di potere, economiche e consumi-         La Costituzione ci richiama a non         ricondotta al valore dell’ascesi:        monasteri, la separazione dal mon-
stiche, ha immensamente bisogno.         vivere l’autonomia come “indipen-         “Voi potete essere di esempio e          do, la formazione.
Infatti, nel documento, Papa Fran-       denza o isolamento”, e a fuggire la       aiuto al popolo di Dio e all’umanità     Fedeltà alla tradizione e volontà di
cesco ci dice: “Come il marinaio in      “malattia dell’autoreferenzialità”.       di oggi, segnata e a volte lacerata      rinnovamento in ascolto del cam-
alto mare ha bisogno del faro che        Inoltre, dispone che ogni monastero       da tante divisioni, a restare accanto    mino della Chiesa dopo il Vaticano
indichi la rotta per giungere al                                                                                            II, alla luce dei documenti del Ma-
porto, così il mondo ha bisogno di                                                                                          gistero, sono quindi i due binari su
voi”. ed ancora “che ne sarebbe                                                                                             cui corre l’Istruzione, consegnati a
senza di voi della Chiesa e di quanti                                                                                       noi monache, insieme agli Ordi-
vivono nelle periferie dell’umano e                                                                                         namenti che presto seguiranno, per
operano negli avamposti dell’evan-                                                                                          ribadire l’amore e la stima che la
gelizzazione?”.                                                                                                             Chiesa nutre verso di noi.
La costituzione riporta la nostra at-                                                                                       Dall’attenzione con cui la Chiesa e
tenzione su dodici temi fondamen-                                                                                           in particolare la Congregazione per
tali per la nostra vita consacrata-                                                                                         gli Istituti di Vita Consacrata e le
contemplativa.                                                                                                              Società di Vita Apostolica si sta
Il primo è quello della formazione.                                                                                         prendendo cura di noi, accogliamo
Siamo invitate a curare “con parti-                                                                                         l’invito e l’augurio affinché la vita
colare attenzione, attraverso strut-                                                                                        contemplativa femminile continui
ture adeguate da individuarsi nel-                                                                                          ad essere “custode di gratuità e di
l’elaborazione del progetto di vita                                                                                         ricca fecondità apostolica e sempre
comunitaria, la formazione per-                                                                                             testimone visibile di misteriosa e
manente, che è come l’humus di                                                                                              multiforme santità, arricchendo la
ogni fase della formazione, già a                                                                                           Chiesa di Cristo con frutti di grazie
partire da quella iniziale”.                                                                                                e misericordia” (CO, Introduzione).
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
3
                                                                                                                                             Fratini di Sant’Antonio
                                                                                                                                                         Aprile 2019


                                                   MESORACA 1/6 APRILE 2019

                            FR. MARIO CHIARELLO
    eletto Ministro provinciale dei frati minori di Calabria
                      Vicario fr. Luigi Loricchio. Definitori: fr. Eugenio Clemenza,
                   fr. Pasquale Comito, fr. Giovanni Aitollo, fr. Maurizio Dodaro



                                                                                                                                               Il Governo
                                                                                                                                               dei frati minori
                                                                                                                                               di Calabria

                                                                                                                                               I frati, come figli del
                                                                                                                                               Padre celeste e fra-
                                                                                                                                               telli di Gesù Cristo
                                                                                                                                               nello Spirito Santo,
                                                                                                                                               seguendo la forma
                                                                                                                                               evangelica rivelata
                                                                                                                                               dal Signore a san
                                                                                                                                               Francesco, conduco-
                                                 Fr. Luigi Loricchio

                                                                                                                                               no vita fraterna in
                                                 Vicario provinciale

                                                                                                                                               comunità, si amano
    Fr. Mario Chiarello                                                                                                                        e si nutrono recipro-
                                                                                                                                               camente più di quan-
    Ministro provinciale

    La Regola e vita dei frati minori è questa, cioè osservare il                                                                              to una madre ama e
    santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in                                                                                   nutre il suo figlio car-
    obbedienza, senza nulla di proprio e in castità. (Rb 1)                                                                                    nale. (CG III, 38)




Fr. Andrea Stefani         Fr. Antonio Scabio
Visitatore e presidente    Definitore generale                    Fr. Eugenio Clemenza     Fr. Pasquale Comito      Fr. Giovanni Aitollo         Fr. Maurizio Dodaro
del Capitolo                                                      Definitore provinciale   Definitore provinciale   Definitore provinciale       Definitore provinciale

I Ministri e i Guardiani prestino umilmente                      Figli Carissimi, andate dunque anche voi incontro agli uomini e alle donne del
il loro servizio di autorità, docili alla                        nostro tempo! Non aspettate che vengano loro a voi! Cercate voi stessi di raggiungerli!
volontà di Dio nell’adempimento del loro                         L’amore ci spinge a questo. L’amore deve cercare! “Caritas Christi urget nos” (2 Cor
incarico, custodiscano i frati come figli di                     5, 14). “L’amore di Cristo ci spinge”. La Chiesa intera ve ne sarà grata! (San Giovanni
Dio, e promuovano la loro volontaria                             Paolo II ai Missionari francescani, 15 ottobre 1982)
obbedienza nel rispetto della persona
umana. (CG VII, III, 185, 1)


La redazione del giornalino
augura al nuovo Governo
un fecondo servizio
per la nostra Chiesa
e la nostra terra di Calabria
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
4
Fratini di Sant’Antonio
Aprile 2019


ORDINAZIONE DIACONALE di fra GAETANO PANTISANO
9 MARZO 2019 - CONVENTO S. UMILE - BISIGNANO




                                         COME SE
                                         VEDESSERO
                                         L’INVISIBILE
                                         …il convegno
                                         della pastorale
Come se vedessero l’invisi-                                                                                              ordinaria opera di Dio.




                                                     ioni
bile [evangelii Gaudium 150]:                                                                                            In un convegno che chiama a rac-




                                          delle vocaz
sono queste le parole, che hanno                                                                                         colta tutti gli operatori della pa-
fatto da colonna portante del Con-                                                                                       storale delle vocazioni non può
vegno nazionale promosso dall’uf-                                                                                        non esserci un forte momento di
ficio per la pastorale delle voca-                                                                                       preghiera e di adorazione cele-
zioni della Chiesa Italiana. [Roma                                                                                       brato la sera del 4 gennaio nella
3-5 gennaio 2019]. Il convegno,                                                                                          basilica di Santa Anastasia, luogo
coordinato dal nuovo direttore                                                                                           nel quale secondo la tradizione
nazionale don Michele Gianola,                                                                                           papa Leone Magno avrebbe pro-
assume sin dalle prime battute un                                                                                        clamato le sue catechesi sull’in-
ritmo molto intenso grazie alla di-                                                                                      carnazione.
sarmante testimonianza di Fede-         Manicardi, priore della comunità        a noi stessi, e forse preferiamo         La mattinata del 5 gennaio, è stata
rico De Rosa, un giovane scrittore,     monastica di Bose, sul tema “abi-       evitare l’incontro con noi stessi.       dedicata al Sinodo dei Vescovi sul
affetto da autismo. Federico con-       tare il tempo per costruire comu-       E allora ci stordiamo con le cose        tema dei giovani celebrato ad ot-
segna all’assemblea una sua ri-         nità”. Uno dei passaggi più belli è     da fare”. Solo fermandoci e “per-        tobre scorso. Attraverso alcuni
flessione sulla scena evangelica        quello nel quale richiama la ne-        dendo tempo nel silenzio” si può         partecipanti al sinodo si è aperta
della Trasfigurazione di Gesù,          cessità di riscoprirci contemplativi    andare oltre il visibile, si può scen-   una finestra che ci ha fatto entrare
icona di un invisibile che si fa vi-    per poter cogliere oltre il visibile,   dere in profondità, si può vedere        nel clima di quei giorni di grazia
sibile, della gloria di Dio che si      supportato anche dal celeberrimo        con il cuore se stessi e l’A/altro.      della chiesa universale. Tra i mes-
rende presente a occhi umani. A         passo del “Piccolo Principe” di An-     Gli altri giorni del convegno sono       saggi più preziosi vi è l’afferma-
termine della sua riflessione, Fe-      toine de Saint-exupery nel quale        stati una grande polifonia di voci,      zione del segretario generale del
derico ci lascia questa testimo-        si dice che non si vede bene se non     di esperienze e di testimonianze.        Sinodo, Don Rossano Sala, che
nianza che diventa appello: “[…]        con il cuore, l’essenziale è invisi-    La mattina del 4 gennaio un trit-        sostiene: “Nella sinodalità c’è uno
io che ho scritto queste riflessioni    bile agli occhi!”. Per far questo       tico di prospettive su “luoghi del-      scambio di doni che deve diven-
sono un ragazzo autistico non           Manicardi ci suggerisce una pra-        l’esistenza” che necessitano uno         tare uno normalità nella vita
verbale e se sono arrivato a que-       tica molto utilizzata nei primordi      sguardo contemplativo: il mondo          della Chiesa! Non soltanto tra di
sto è perché nella mia parrocchia       della chiesa e cioè l’OTIUM. La         digitale, la politica e il corpo. Nel    noi, ma in una logica di conver-
videro oltre il mio autismo…vi-         capacità di ritornare ad essere più     pomeriggio siamo stati letteral-         sazione con il mondo”.
dero in me un fratello nella fede…      forti e liberi nel confronti della      mente polarizzati da quelli che          Nei giorni di convegno, dietro e
se volete vedere oltre il visibile io   schiavitù del tempo e riscoprire il     Papa Francesco definisce “santi          dentro tutti i volti e le testimo-
partirei nel cercare uno sguardo        gusto di “perdere tempo per”, la        dalla porta accanto”, figure di uo-      nianze abbiamo ricevuto il dono
nuovo sugli esclusi che sempre          bellezza di “stare davanti a”. “Sap-    mini e di donne come Don Tonino          di vedere l’invisibile ma realissima
Gesù ha integrato a una vita            piamo dare tempo a non fare             Bello, Chiara Corbella Petrillo e i      azione del Signore tra i suoi figli,
piena.”                                 nulla, a non fare consapevol-           martiri di Tibhirine raccontati          pellegrini nel mondo, ma deside-
Il primo pomeriggio del convegno        mente nulla, a scegliere di stare       dalla viva voce di chi li ha cono-       rosi della Sua bellezza.
si arricchisce ulteriormente con la     con sé? È vero, spesso non siamo        sciuti. esperienze di vite ordinarie                              Fra Luigi
sapiente riflessione di Luciano         una compagnia molto gradevole           che nascondono e rivelano la stra-                 Francesco Loricchio
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
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                                                                                                                           Fratini di Sant’Antonio
                                                                                                                                       Aprile 2019




                                                                                                               A fra Gaetano
                                                                                                               gli auguri
                                                                                                               di un sereno cammino,
                                                                                                               sulle orme del nostro
                                                                                                               Padre Francesco,
                                                                                                               da parte della redazione
                                                                                                               di Germogli Serafici




CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO                                                                                          nella sua semplicità, la sua acco-



dell’ ORDINAZIONE SACERDOTALE
                                                                                                                    glienza, il suo aprire le porte della
                                                                                                                    Chiesa sono diventati lo stimolo
                                                                                                                    per molte persone ad impegnarsi



di P. FRANCESCO FALBO
                                                                                                                    sempre di più in parrocchia. e
                                                                                                                    quando ha avuto problemi di sa-
                                                                                                                    lute, la paura ci ha assaliti perché
                                                                                                                    è difficile, quasi impossibile, per
                                                                                                                    ognuno di noi immaginarci senza
                                                                                                                    di lui. Ognuno ha il suo ricordo
                                      dre buono ed amorevole.                spirituale, ha saputo guidare e        particolare, unico e personale che
                                      Dall’inizio del suo ministero a        guida con saggezza i suoi fedeli.      farà sì che non dimenticherà mai
                                      Terranova, nel lontano 1976, ha        Ci ha formati nella conoscenza         la colonna che regge la nostra
                                      ricercato e focalizzato le dimen-      della Parola di Dio, ma non ha         comunità.
                                      sioni spirituale, morale, ecclesiale   mai neanche disdegnato di darci        Padre Francesco, ognuno di noi
                                      e formativa per tutta la comunità      indicazioni sulla vita pratica oltre   ti ha conosciuto e vissuto a modo
                                      affidatagli.                           che lezioni di cucina. Quante se-      suo, portandoti tanto affetto, tanta
                                      Quando ha cominciato a svolgere        rate in convento con lui, quante       stima, ognuno di noi oggi ti chiede
                                      il suo ministero in parrocchia i       feste vissute insieme. Come di-        di continuare in mezzo a noi con
                                      catechisti, nell’accompagnamento       menticare i ritiri pre e post cre-     il tuo apporto discreto ed umano,
                                      ai Sacramenti, erano pochissimi,       sima a Laino Borgo: il filmino         pieno di spirito cristiano, quella
                                      ma con il suo avvento tutta la         che molti di noi conservano ge-        testimonianza di amore che ci
                                      comunità è stata coinvolta. ha         losamente, lo vede partecipe e         hai sempre donato.
                                      chiamato tutti: genitori, fidanzati,   coinvolgente, tutti gioiscono con      Il Signore ti conservi e ti dia la
                                      fanciulli e giovani; ha fatto capire   lui, i ragazzi fanno festa ed insie-   forza della testimonianza in mez-
                                      a tutti che la Chiesa non è solo       me cantano e ballano parteci-          zo a noi, e per noi sarai sempre
                                      clericale, ma anche i laici devono     pando gioiosi alla festa da lui        pastore e guida che ci conduce
                                      essere impegnati in prima per-         ideata ed animata.                     gioiosamente a Dio.
                                      sona e tutti devono dare il proprio    Padre gentile, sempre disponibile                          Riconoscente
                                      contributo.                            ad un consiglio, vicino alle per-          la Comunità Parrocchiale,
erano gli anni Settanta quando        Gli incontri di formazione, che        sone: ci ha guidati con saggezza.                 nel 50° anniversario
un vento nuovo trasformò la no-       inizialmente si svolgevano nel-        Disponibile al dialogo, il suo saper                  dell’Ordinazione
stra parrocchia in una comunità       l’ufficio parrocchiale, col tempo,     mettere a proprio agio le persone                            sacerdotale
viva ed il nostro paese incominciò    hanno trovato posto nel salone.
a partecipare con assiduità alla      Le successive scuole di forma-
vita della nostra Chiesa. Quante      zione, volute da Padre Francesco,
attività nuove, quanto coinvolgi-     hanno, in seguito, coinvolto tutta
mento per tutti nella parrocchia      la vicaria: Tarsia, San Lorenzo
con Padre Francesco Falbo e Pa-       del Vallo e Spezzano Alanese, ed
dre Pietro Belcastro.                 il salone era sempre pieno.
Questo cinquantesimo che fe-          Trascinatore di popolo, il suo
steggiamo porta alla mente un         coinvolgerci sempre nella par-
sacerdote di grande carisma, con      rocchia, oltre che in tutti i pelle-
profonda esperienza di vita, di       grinaggi che ha organizzato, ci
fede e di preghiera ed un amore       ha portati anche a vivere le cele-
appassionato per la Chiesa. Pa-       brazioni nelle periferie del paese.
store buono che ci ha amato e         Queste feste da lui ideate vede-
guidato, che ama e vigila il suo      vano la partecipazione entusiasta
gregge, non ha trascurato nes-        del popolo terranovese che ha
suno, è stato vicino sostenendo       trovato in lui una guida.
spiritualmente e materialmente        Nella parrocchia, questo papà
tutti, con la discrezione di un pa-   buono e paziente, oltre che padre
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
6
Fratini di Sant’Antonio
Aprile 2019




      ZAGARISE APRE LE PORTE
     ALL’ANNUNCIO MISSIONARIO
                    “Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse …”




“Gesù fissò lo sguardo su di lui,                                      “Ci siamo presi                      “Correre, custodendo dei
                                                                        cura di voi
lo amò e gli disse …”                                                                                       grandi desideri nel cuore”.
                                                                                                            Luoghi di incontro sono diven-
È stata questa la Parola che,                                          regalandovi ciò                      tate anche le famiglie, alcune
dal 17 al 24 febbraio, ha rag-
giunto le case e i cuori degli
                                                                       che di più prezioso                  delle quali hanno ospitato i
                                                                                                            centri di ascolto, momenti di
abitanti di Zagarise, un picco-                                        possediamo:                          condivisione attorno al Van-
lissimo paesino del catanza-                                           Gesù”                                gelo guidati dai missionari.
rese. Piccolo, ma abbastanza                                                                                “Ci siamo presi cura di voi re-
grande per poter accogliere i
                                                                       così ha concluso                     galandovi ciò che di più pre-
quattordici missionari france-                                         la veglia di preghiera               zioso possediamo: Gesù”, così
scani - frati, suore e laici - che                                     Fra Gaetano                          ha concluso la veglia di pre-
hanno reso possibile l’espe-                                                                                ghiera Fra Gaetano Pantisano,
rienza della missione popolare.                                                                             il responsabile della missione,
Una presenza discreta e gio-                                                                                riconsegnando il mandato
iosa, quella dei missionari, che                                       e luce anche a chi si sente più      missionario e ricordando ad
per ben una settimana ha ri-                                           solo, oppure è costretto a casa      ognuno la bellezza di essere
cordato la bellezza nel rendersi                                       dalla malattia. “A casa tua          missionari nella vita di ogni
disponibili ad accogliere la Pa-                                       sono passati?”- “Da me sono          giorno. e se all’indomani della
rola di Dio. Una Parola, che                                           già venuti”, erano queste le         conclusione dell’esperienza
come è stato testimoniato, rag-                                        frasi scambiate con gioia tra        missionaria si legge un po’ di
giunge tutti: bambini, ragazzi,                                        gli abitanti di Zagarise, segno      tristezza negli occhi di qual-
                                     Don Antonio Ranieri, parroco

famiglie e ammalati. All’in-                                           dell’attesa di un incontro vivo      cuno che afferma - “Sembra
terno della settimana di mis-        Dio.                              attraverso lo sguardo o la pa-       tutto più vuoto”- , si respira
sione, infatti, sono state orga-     La presenza di Dio che va in-     rola di quel frate o di quella       ancora la vitalità dell’annuncio
nizzate diverse attività per         contro all’uomo è stata resa      suora. Un messaggio molto            missionario, una vitalità che
poter arrivare al cuore di cia-      concreta con la visita dei mis-   forte ha raggiunto i cuori dei       permane perché l’annuncio
scuno, così che nessuno po-          sionari a ciascuna famiglia del   ragazzi e dei giovani, ai quali      non è stato condotto nell’ano-
tesse sentirsi abbandonato           paese, momento questo che ha      per tre sere consecutive, tra i      nimato, ma nel nome e nel
dallo sguardo amorevole di           permesso di portare speranza      balli e le feste, è stato detto di   volto di Gesù.
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
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                                                                                                                    Fratini di Sant’Antonio
                                                                                                                                Aprile 2019




                  i confratelli
                                    SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE



         fra GIUSEPPE SCANDINARO
          fra INNOCENZO SCHIPANI
Fr. Giuseppe Scandinaro                                                                                      gere elevatissimi livelli di pre-
di anni 74, di professione 54,                                                                               parazione musicale che, da
di sacerdozio 45.                                                                                            vero “Maestro” così come da
Persona mite e affabile, solido                                                                              tutti veniva chiamato, ha sa-
nella fede, perseverante nella                                                                               puto condividere generosa-
preghiera, sicuro nella voca-                                                                                mente con quanti sono stati
zione e semplice nello stile di                                                                              desiderosi di imparare.
vita. ha saputo con grande                                                                                   Il suo ministero sacerdotale e
saggezza non sprecare le sue                                                                                 artistico è stato sempre impre-
energie e con grande fedeltà e                                                                               gnato di questi valori e ha mi-
perseveranza, investire la sua                                                                               rato a consolidarli. La pas-
vita nelle cose essenziali: la                                                                               sione per la musica, la cura del
preghiera, l’esercizio del Mini-                                                                             Coro, l’insegnamento, sono
stero sacerdotale (confessore                                                                                stati i mezzi di cui si è servito
instancabile), il lavoro (so-                                                                                quotidianamente per elevare i
prattutto quello dell’orto). Ca-                                                                             fratelli nello spirito. In lui
pace con il suo sorriso e il suo                                                                             l’amore e lo studio della mu-
volto buono di suscitare sim-                                                                                sica non si sono mai dissociati
patia e intesa immediata con                                                                                 dalla vocazione religiosa e sa-
gli altri.                                                                                                   cerdotale. Con la musica ha
                                    Fr. Giuseppe Scandinaro              Fr. Innocenzo Schipani

Lo ricordiamo in Chiesa a pas-      2 febbraio 2019 nella Festa della    Fr. Innocenzo Schipani              realizzato la sua vocazione;
sare diverse ore della giornata     Presentazione di Gesù al Tem-        di anni 82, di professione 58,      con la musica ha saputo testi-
a pregare, meditare, cantare e      pio (in cui si Celebra la giornata   di sacerdozio 55.                   moniare la fede in Gesù Cristo
pronto ad accogliere chiunque       della VC), nell’Ospedale di Ger-     Di natura semplice, di animo        a tanti fratelli.
entrava in Santuario. Si è pre-     maneto (CZ), dopo 6 giorni di        nobile, schivo, portato sempre      Nel 2002 a P. Innocenzo viene
occupato e occupato di for-         sofferenza. Il suo corpo riposa      a sdrammatizzare situazioni di      diagnosticata la malattia del
mare alla fede attraverso l’an-     in attesa della risurrezione alla    possibile tensione. Dotato di       Parkinson. Inizia così per lui
nuncio della Parola e la            fine dei tempi, nella Cappella       una grande forza di volontà e       un lungo calvario, è stato ri-
catechesi.                          del Cimitero di Cutro (KR).          chiarezza con cui ha saputo         coverato nell’Infermeria del-
Sabato 26 gennaio 2019 alle ore                                          operare le sue scelte e affron-     la Provincia Serafica di Assisi
17.00 dovendo Celebrare la S.                                            tare le tante difficoltà per rag-   (PG). Domenica 13 gennaio
Messa nella Chiesetta “Urra Ca-
sas” si reca nel luogo, ma inizia
                                     Alle famiglie                       giungere le mete che sin da         2019 cade accidentalmente e
                                                                                                             si riscontra la rottura del fe-
                                     Scandinaro e Schipani,
                                                                         giovanissimo, si era prefissato.
a sentirsi poco bene e quindi è                                          La sua profonda sensibilità         more, viene ricoverato nella
costretto a rientrare in Con-        mentre eleviamo                     umana e francescana, lo ha          Clinica san Giuseppe di Cotro-
vento. Intorno alle 20.00,
avendo problemi di respirazione
                                     vive preghiere                      portato natural- mente a ri-        nei (KR), dove si riscontra la
                                                                                                             rottura del femore. L’11 marzo
                                     al Signore
                                                                         spettare e a mettere a proprio
viene trasportato da Cutro al-                                           agio chiunque si è avvicinato       le sue condizioni di salute peg-
l’Ospedale di Crotone. Le sue        per i loro defunti,                 a lui. In questo contesto pos-      giorano e così la sera dello
condizioni si presentano da su-
bito delicate e si rende quindi
                                     esprimiamo                          siamo comprendere il suo            stesso giorno, si addormenta
                                                                                                             nel Signore, restituendo la sua
                                     le sentite condoglianze
                                                                         culto per l’amicizia. Attraverso
necessario trasportarlo nella                                            la genialità che si è riscontrata   anima a Dio.
notte in Terapia intensiva al-       della Pia Opera Fratini             in lui, gli studi rigorosi e una    Il suo corpo in attesa della
l’Ospedale di Germaneto (CZ).
Il Signore lo ha chiamato a sé
                                     S. Antonio.                         attenta e costante ricerca della    Risurrezione, riposa nella
                                                                                                             Cappella dei Frati, nel Cimi-
                                                                         perfezione, ha saputo raggiun-
nella notte tra venerdì e sabato                                                                             tero di Mesoraca (KR).
GESÙ È RISORTO. - ALLELUIA! ALLELUIA!
8
 Fratini di Sant’Antonio
 Aprile 2019
                                                                                                                                     ALBO della
                                                                     PIAZZA SAN PIETRO - 6 MARZO 2019                                RICONOSCENZA




                                                        Papa Francesco
                                                        benedice una
                                                        nuova statua
                                                        di Sant’Umile
                                                        che sarà collocata                                                           S. Antonio ricompensi
                                                         sulla collina                                                               i nostri cari collaboratori
                                                         andistante
                                                         il Santuario
                                                                                                                                     Aiello Eugenio - Ambrosio Sonia -


                                                          di Bisignano
                                                                                                                                     Anselmi Paola - Arcieri Carlo - Billa
                                   con la delegazione
Piazza S. Pietro - Il Santo Padrestatua del santo.                                                                                   F. Carricato - Bellantonio Concetta
di Bisignano che accompagna   la
                                                                                                                                     - Brattirò - Caracciolo Raffaele -
                                                                                                                                     Carnuccio Franca – Cassiano Giu-
                                                                                                                                     seppe - Cavalcanti Maria - Cimino
 dalla prima pagina                                                                                                                  Domenico - D’Ippolito Elvira - Di
                                                                                                                                     Marco Gilda - Doria Antonietta -
 DAL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA 56a GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERE PER LE VOCAZIONI                                            Fiumanò Giuseppina - Galli Luigina -

 dere la vita nel matrimonio, o quando abbiamo sentito                 fedele al Vangelo e ai fratelli. Questa scelta comporta il
                                                                                                                                     Garcea Paola - Giuliani Laura - Go-
 il fascino della vita consacrata: abbiamo vissuto la sor-             rischio di lasciare tutto per seguire il Signore e di con-
                                                                                                                                     lemme Decia - Intrieri Maria – La
 presa di un incontro e, in quel momento, abbiamo in-                  sacrarsi completamente a Lui, per diventare collabora-
                                                                                                                                     Fontana Giuseppe - La Prova Fran-
 travisto la promessa di una gioia capace di saziare la                tori della sua opera.
                                                                                                                                     cesca - Levato Carmela - Maccar-
 nostra vita. Così, quel giorno, presso il lago di Galilea,            Non c’è gioia più grande che rischiare la vita per il Si-
                                                                                                                                     rone M. Giuseppa - Manco
 Gesù è andato incontro a quei pescatori, spezzando la                 gnore! In particolare a voi, giovani, vorrei dire: non
                                                                                                                                     Patitucci Carmela - Marchese Vit-
 «paralisi della normalità» (Mc 1,17).                                 siate sordi alla chiamata del Signore! Se egli vi chiama      toria - Mauro Franca - Molinari
 La chiamata del Signore allora non è un’ingerenza di                  per questa via, non tirate i remi in barca e fidatevi di      Stefano - Monastero Clarisse di
 Dio nella nostra libertà; non è una “gabbia” o un peso                Lui. Non fatevi contagiare dalla paura, che ci paralizza
 che ci viene caricato addosso. Al contrario, è l’iniziativa           davanti alle alte vette che il Signore ci propone. Ricor-
                                                                                                                                     Messina - Nigro Alessandro - Nigro

 amorevole con cui Dio ci viene incontro e ci invita ad                date sempre che, a coloro che lasciano le reti e la barca
                                                                                                                                     Lucia - Noci Ferraris Teresa - Pa-

 entrare in un progetto grande, del quale vuole renderci               per seguirlo, il Signore promette la gioia di una vita
                                                                                                                                     scuzzo Marianna - Passante

 partecipi, prospettandoci l’orizzonte di un mare più                  nuova, che ricolma il cuore e anima il cammino.
                                                                                                                                     Franca - Pisano Salvatore - Pu-

 ampio e di una pesca sovrabbondante.                                  Carissimi, non è sempre facile discernere la propria vo-
                                                                                                                                     gliese Giuseppe - Patitucci Damiano

 Il desiderio di Dio, infatti, è che la nostra vita non diventi        cazione e orientare la vita nel modo giusto. Per questo,
                                                                                                                                     - Pupo Elvira - Puleo Luigia - Rizzuti

 prigioniera dell’ovvio, non sia trascinata per inerzia                c’è bisogno di un rinnovato impegno da parte di tutta
                                                                                                                                     Lidia - Scalzo Carmelina - Tartaro

 nelle abitudini quotidiane e non resti inerte davanti a               la Chiesa – sacerdoti, religiosi, animatori pastorali, edu-
                                                                                                                                     Via - Vecchio Maria - Via Mostardi

 quelle scelte che potrebbero darle significato. La voca-              catori – perché si offrano, soprattutto ai giovani, occa-
                                                                                                                                     Giulia - ViaVittoria - Vita Sarina

 zione, insomma, è un invito a non fermarci sulla riva                 sioni di ascolto e di discernimento. C’è bisogno di una
                                                                                                                                     Rosa - Vigna Giuseppe ed Elvira -
 con le reti in mano, ma a seguire Gesù lungo la strada                pastorale giovanile e vocazionale che aiuti la scoperta
                                                                                                                                     Zappino Giuseppe.
 che ha pensato per noi, per la nostra felicità e per il               del progetto di Dio, specialmente attraverso la pre-
 bene di coloro che ci stanno accanto.                                 ghiera, la meditazione della Parola di Dio, l’adorazione
 Naturalmente, abbracciare questa promessa richiede                    eucaristica e l’accompagnamento spirituale.                     IMPORTANTE
 il coraggio di rischiare una scelta. I primi discepoli, sen-          Come è emerso più volte durante la Giornata Mondiale            Per ogni informazione utile
                                                                                                                                       alla tua vocazione
 tendosi chiamati da Lui a prendere parte a un sogno                   della Gioventù di Panamá, dobbiamo guardare a Maria.            o a quella di un tuo amico rivolgiti a:
 più grande, «subito lasciarono le reti e lo seguirono»                Anche nella storia di questa ragazza, la vocazione è stata
 (Mc 1,18). Ciò significa che per accogliere la chiamata               nello stesso tempo una promessa e un rischio. La sua
 del Signore occorre mettersi in gioco con tutto sé stessi             missione non è stata facile, eppure lei non ha permesso         FR. LUIGI F. LORICCHIO
                                                                                                                                       e-mail: fraluifra@hotmail.it
 e correre il rischio di affrontare una sfida inedita; biso-           alla paura di prendere il sopravvento. Il suo «è stato il       cell. 348 6659998
 gna lasciare tutto ciò che vorrebbe tenerci legati alla               “sì” di chi vuole coinvolgersi e rischiare, di chi vuole
 nostra piccola barca, impedendoci di fare una scelta                  scommettere tutto, senza altra garanzia che la certezza         FR. FRANCESCO MANTOAN
                                                                                                                                       E-mail: fatimantoan@libero.it
 definitiva; ci viene chiesta quell’audacia che ci sospinge            di sapere di essere portatrice di una promessa. e do-           cell. 3272830202
 con forza alla scoperta del progetto che Dio ha sulla                 mando a ognuno di voi: vi sentite portatori di una pro-
 nostra vita.                                                          messa? Quale promessa porto nel cuore, da portare               FR. ANTONINO TIMPANI
                                                                                                                                       cell. 3203513132
 La vita cristiana, poi, trova la sua espressione in quelle            avanti? Maria, indubbiamente, avrebbe avuto una mis-
 scelte che, mentre danno una direzione precisa alla no-               sione difficile, ma le difficoltà non erano un motivo per
 stra navigazione, contribuiscono anche alla crescita del              dire “no”. Certo che avrebbe avuto complicazioni, ma
 Regno di Dio nella società. Penso alla scelta di sposarsi             non sarebbero state le stesse complicazioni che si veri-        Con approv. Eccles. e dell’Ordine

 in Cristo e di formare una famiglia, così come alle altre             ficano quando la viltà ci paralizza per il fatto che non
                                                                                                                                       Aut. Trib. di Cosenza dell’8-6-90
                                                                                                                                       Pubb. Inf. 70%

 vocazioni legate al mondo del lavoro e delle professioni,             abbiamo tutto chiaro o assicurato in anticipo» (Veglia          Stampa:
                                                                                                                                       INDUSTRIE GRAFICHE GUIDO srl
 all’impegno nel campo della carità e della solidarietà,               con i giovani, Panamá, 26 gennaio 2019).                        Rende (CS)

 alle responsabilità sociali e politiche, e così via.                  In questa Giornata, ci uniamo in preghiera chiedendo            Direttore Responsabile:
 Nell’incontro con il Signore qualcuno può sentire il fa-              al Signore di farci scoprire il suo progetto d’amore sulla      Francesco Martella

 scino di una chiamata alla vita consacrata o al sacerdozio            nostra vita, e di donarci il coraggio di rischiare sulla
                                                                                                                                       Redazione:
                                                                                                                                       Fr. Luigi Francesco Loricchio
 ordinato. Si tratta di una scoperta che entusiasma e al               strada che egli da sempre ha pensato per noi.                   Fr. Francesco Mantoan

 tempo stesso spaventa, sentendosi chiamati a diventare                Dal Vaticano, 31 gennaio 2019, Memoria di San Gio-
                                                                                                                                       Direzione Generale
                                                                                                                                       Conv. S. Antonio di Padova

 “pescatori di uomini” nella barca della Chiesa attraverso             vanni Bosco
                                                                                                                                       87030 Commenda di Rende

 un’offerta totale di sé stessi e l’impegno di un servizio                                                         FRANCeSCO
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