FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM

 
 
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM

                            Soggetto con Personalità Giuridica
                    Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1117




         NOTA INFORMATIVA PER I POTENZIALI ADERENTI
                Depositata presso la COVIP il 25/07/2018



La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni:

    Ø   Sezione   I - informazioni chiave per l’aderente
    Ø   Sezione   II - Caratteristiche della forma pensionistica complementare
    Ø   Sezione   III - Informazioni sull’andamento della gestione
    Ø   Sezione   IV - Soggetti coinvolti nell’attività del Fondo

La presente Nota informativa, redatta dal Fondo secondo lo schema predisposto dalla Covip,
non è soggetta a preventiva approvazione da parte della Covip medesima.

Il Fondo Pensione per i Dipendenti IBM si assume la responsabilità della completezza e
veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa.



                   sito: www.fondopensioneibm.it

 indirizzo e-mail: dipendenti@fondopensioneibm.it
 PEC: fondodipibm@pec-pmi.it
                                                                                        1
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM
                                       SOGGETTO CON PERSONALITA’ GIURIDICA
                                  Fondo pensione complementare a capitalizzazione
                                   Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n.1117

                            SEZIONE I - INFORMAZIONI CHIAVE PER L’ADERENTE
                                          (In vigore dal 01/01/2018)

      Il presente documento ha lo scopo di presentarti le principali caratteristiche del Fondo Pensione per i
      Dipendenti IBM e facilitarti il confronto con le altre forme pensionistiche complementari.


                                                   Presentazione del Fondo
Elementi di identificazione
Il Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per i dipendenti IBM è finalizzato all’erogazione di
trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5
dicembre 2005, n. 252.
Il Fondo opera in regime di contribuzione definita: l’entità della prestazione pensionistica è determinata in
funzione della contribuzione versata e dei rendimenti della gestione. La gestione delle risorse è svolta
nell’esclusivo interesse degli aderenti e secondo le indicazioni di investimento che l’aderente fornirà
scegliendo tra le proposte offerte.
 Il Fondo è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 1117 ed è stato costituito, in attuazione dell'accordo
aziendale istitutivo del 08.01.1987 sottoscritto da IBM Italia S.p.A. e Coordinamento Nazionale RSA IBM.

L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal
d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, ti consente di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi
versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Destinatari
1. Sono Destinatari del Fondo:
       a. le Società di diritto italiano, il cui capitale sociale sia detenuto, direttamente o indirettamente e per
          più del 50%, dalla International Business Machines Corporation o altre realtà aziendali che derivino da
          operazioni di scorporo per le quali il Consiglio di Amministrazione, che ne delibera l'ammissione,
          riconosca caratteristiche tali da mantenere, in misura sostanziale, la complessiva area dei destinatari
          riferibile all’ambito del gruppo (di seguito denominate “Società”);
       b. tutti i lavoratori, o categorie omogenee di lavoratori, delle Società, con contratto di lavoro regolato
          dal diritto italiano, che prevede la originaria sede di lavoro in un comune italiano che hanno fatto
          domanda di adesione al Fondo (di seguito “Aderenti”) o che si sono associati al Fondo anche con il
          conferimento tacito del TFR, con l'esclusione degli assegnati internazionali in Italia;
       c. I familiari1 fiscalmente a carico, secondo la normativa tributaria vigente, di Aderenti e Associati al
          Fondo; tali soggetti possono rimanere iscritti al Fondo anche dopo la perdita dei requisiti di
          partecipazione da parte del soggetto cui sono fiscalmente a carico e anche in caso di perdita della
          condizione di fiscalmente a carico.
2. Sono ammessi come Associati al Fondo: i percettori di rendita pensionistica erogata direttamente dal
   Fondo o su sua delega




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    Tra i familiari rientrano tutti i coniugi compresi i soggetti dello stesso sesso uniti civilmente

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Informazioni pratiche
Documentazione a disposizione dell’aderente
La Nota Informativa e lo Statuto sono resi disponibili sul sito internet del Fondo e presso la sede operativa
del Fondo. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle
anticipazioni, il Documento sulle rendite e ogni altra informazione generale utile all’aderente. Può essere
richiesta al Fondo la spedizione dei suddetti documenti. (n.b. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento
del fondo e il rapporto tra il Fondo e l’aderente sono contenute nello Statuto, del quale raccomandiamo pertanto la lettura).
Recapiti
Sito web del Fondo:                                                                                    www.fondopensioneibm.it
Indirizzo e-mail:                                                                              dipendenti@fondopensioneibm.it

Telefono:                                                                   02/2136960 02/2138948 02/2139787 02/2134000

Fax:                                                                                                                  02/26955173

Sede legale:                                                                    Circonvallazione Idroscalo - 20090 Segrate (Mi)
Sede Amministrativa:                                                                         Via Roma, 15 - 20090 Segrate (Mi)


                                                    LA CONTRIBUZIONE
L’adesione al Fondo dà diritto a un contributo versato al Fondo dal tuo datore di lavoro.

La misura e la periodicità della contribuzione sono fissate dai contratti e dagli accordi che prevedono
l’adesione al Fondo. Per conoscere la misura e la periodicità della contribuzione previste in relazione al
tuo rapporto di lavoro presso la società aderente, consulta il Documento denominato “Schemi contributivi”.
Hai tuttavia la possibilità di determinare la contribuzione anche in misura superiore.

Il contributo del datore di lavoro spetta unicamente nel caso in cui versi al Fondo almeno il contributo
minimo a tuo carico.

Il Fondo consente l’adesione dei familiari fiscalmente a carico per i quali è possibile fissare liberamente la
misura della contribuzione (le modalità di versamento sono riportate all’interno del modulo di versamento
dei contributi).

                                 LA PRESTAZIONE PENSIONISTICA COMPLEMENTARE

Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita ti verrà erogata una rendita, calcolata in
base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel momento.

Al momento dell’adesione ti sarà consegnato il documento “la mia pensione complementare” versione
standardizzata, utile per avere un’idea di come la rendita può modificarsi al variare, ad esempio, della
contribuzione, delle scelte di investimento e dei costi.

Le tipologie di rendita e le relative condizioni che il Fondo ti propone sono riportate nel Documento sulle
rendite, disponibile nel sito web del Fondo.

Al momento del pensionamento, è possibile scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50%
di quanto hai accumulato. Se sei aderente a un fondo di previdenza complementare da prima del 29 aprile
1993, oppure quando la conversione in rendita del 70% della posizione accumulata dal 2007 risultasse
inferiore al 50% dell’assegno pensionistico minimo INPS, puoi richiedere l’intero importo della prestazione
in forma di capitale.

In caso di interruzione del rapporto di lavoro nei 5 anni precedenti al pensionamento per vecchiaia e in caso
di inoccupazione per 24 mesi nei 10 anni precedenti al medesimo termine, puoi richiedere una parte o tutto
il montante accumulato in forma di “Rendita integrativa temporanea anticipata” (RITA)

In qualsiasi momento è possibile chiedere un’anticipazione, fino al 75% di quanto maturato, per far fronte
a spese sanitarie di particolare gravità, che possono riguardare anche il coniuge e i figli. Occorre invece
aspettare almeno otto anni per poter chiedere un’anticipazione, fino al 75% di quanto maturato, per


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l’acquisto della prima casa di abitazione, per sé o per i propri figli, o per le spese di ristrutturazione della
prima casa, oppure un’anticipazione, fino al 30%, per altre esigenze di carattere personale.

Puoi trovare maggiori informazioni sulle anticipazioni della posizione individuale nel Documento sulle
anticipazioni, disponibile nel sito web del Fondo.
 Trascorsi due anni dall’adesione al Fondo è possibile trasferire la propria posizione individuale in un’altra
forma pensionistica complementare. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile solo in caso di
perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo. In quest’ultimo caso, è consentito riscattare, in tutto o in
parte, la posizione maturata a quel momento, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al
raggiungimento della pensione.


         Puoi trovare maggiori informazioni sulle condizioni di Partecipazione, nonché sulla
   4     Contribuzione e sulle Prestazioni pensionistiche complementari nella Nota informativa e nello
         Statuto, disponibili nel sito web del fondo.


                                         PROPOSTE DI INVESTIMENTO

Il Fondo propone i seguenti comparti di investimento, ciascuno caratterizzato da una propria
combinazione di rischio/rendimento:

- Assicurativo
- Azionario

Oppure un mix tra i due comparti in percentuali predeterminate con lo scopo di preservare l’obiettivo del
Fondo che è quello di fornire una fonte di sostentamento utile a garantire, al pensionamento, un tenore di
vita adeguato alle proprie esigenze.

I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto Assicurativo.

Prima di scegliere è importante che tu faccia opportune valutazioni sulla tua situazione lavorativa, sul
patrimonio personale, sull’orizzonte temporale di partecipazione e sulle aspettative pensionistiche. A tal
fine ti verranno poste alcune domande in fase di adesione al Fondo pensione.

Tieni presente che i rendimenti sono soggetti a oscillazioni e che i rendimenti realizzati nel passato NON
sono necessariamente indicativi dei rendimenti futuri. È pertanto necessario valutare i risultati in un’ottica
di lungo periodo.

          Se scegli un’opzione di investimento azionaria, puoi aspettarti rendimenti potenzialmente elevati
    4     nel lungo periodo, ma anche ampie oscillazioni del valore dell’investimento nei singoli anni (il
          che vuol dire che il rendimento può assumere valori molto alti, ma anche bassi o negativi).
          Se scegli invece un’opzione di investimento assicurativa puoi aspettarti una variabilità limitata
          nei singoli anni, ma anche rendimenti più contenuti nel lungo periodo.
          Tieni tuttavia presente che anche le linee più prudenti non garantiscono un investimento privo di
          rischi.


Puoi trovare maggiori informazioni sulla politica di investimento di ciascun comparto nella Nota Informativa
e nel Documento sulla politica di investimento, disponibili sul sito web del Fondo.




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Comparto Garantito Assicurativo
                                                               La gestione è volta a realizzare con
                                                               elevata probabilità rendimenti che
                                    ORIZZONTE                 siano almeno pari a quelli del TFR, in
                                    TEMPORALE                 un orizzonte temporale pluriennale.
  COMPARTO GARANTITO                   BREVE
                                                                   La presenza di una garanzia di
                                                                risultato consente di soddisfare le
                                    (fino a 5 anni)          esigenze di un soggetto con una bassa
                                                                  propensione al rischio o ormai
                                                                       prossimo alla pensione

Caratteristiche della garanzia: Questo comparto è realizzato tramite una Convenzione per l’assicurazione
collettiva nel cui ambito sono acquisite, per ciascun aderente, assicurazioni, di Ramo V, a tariffa unica
rivalutabile a premio unico con conversione in rendita rivalutabile, eventualmente reversibile a favore di
persona designata dall’ aderente e nella misura che verrà richiesta dallo stesso.
La garanzia prevede la restituzione del capitale versato rivalutato e consolidato annualmente ad un tasso
determinato dai risultati di gestione della compagnia di assicurazione con un minimo garantito che è, dal
01.01.2018 pari allo 0,10%. Fino a tutto il 2017 le garanzie di rendimento erano: 2,5% annuo calcolato sui
capitali consolidati al 31/12/2012 e 2,0% annuo calcolato sui capitali versati e consolidati dal 01/01/2013
(al lordo delle commissioni della compagnia di assicurazione e delle imposte sostitutive di cui al Dlg.
47/2000).

Data di avvio dell’operatività del comparto: 1987
Patrimonio netto al 31.12.2017 (in euro): 414.571.865,15             ASSET ALLOCATION COMPARTO ASSICURATIVO 2017



                                                                                         Azioni; Altri
                                                                        Altre            5,05% Attivi;
                                                                       Obbliga                   1,34%
                                                                        zioni;
                                                                       32,22%

                                                                                                         Titoli di
                                                                                                          Stato;
                                                                                                         47,85%
                                                                          OICR;
                                                                         13,54%




Rendimento medio annuo composto lordo e netto 2017

Comparto Assicurativo Garantito
 Periodo          Comp                      TFR
 3 anni           3,65                      1,80
 (2015-2017)
 5 anni           3,81                      1,76
 (2013-2017)
 10 anni
                  4,08                      2,42
 (2008-2017)
 Anno 2017        3,57                      2,09
 Netto (*)        2,74                      1,73
 Netto (^)        2,57                      1,73

(*) Valido per la Polizza n.005600
(^) Valido per la Polizza n.0078922




                                                                                                                 5
Comparto Obbligazionario (confluito dal 01.01.2018 nel comparto azionario)


                                                                                                            La gestione risponde alle
                                                                                                         esigenze di un soggetto che è
                                                  ORIZZONTE TEMPORALE                                     avverso al rischio e privilegia
        COMPARTO                                                                                         investimenti volti a favorire la
                                                           MEDIO
      OBBLIGAZIONARIO                                                                                      stabilità del capitale e dei
                                                      (tra 5 e 10 anni)
                                                                                                                     risultati




Data di avvio dell’operatività del comparto: 2009
Data di cessazione dell’operatività del comparto: 01.01.2018
Patrimonio netto al 31.12.2017 (in euro): 3.218.605,55



            RENDIMENTI NETTI COMPARTO OBBLIGAZIONARIO
               FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM

 12,00%
                                          9,89%
 10,00%                                8,52%
  8,00%
  6,00%                                                      4,44%
            3,83%                                               3,74%
  4,00%                                              2,57%
                    2,21%      1,78%              2,06%                            1,97%
                            1,39%
  2,00%   0,36%
                                                                           0,98%
                                                                        0,80%         0,75% 1,33%
  0,00%
                                                                                             -0,05%
 -2,00%              -0,76%
           2009      2010   2011        2012       2013       2014       2015       2016     2017

                                        FONDO        BCMK




Rendimento medio annuo composto
                                                                                                       Investimenti al 31.12.2017
  Periodo            Comp       Bench
  3 anni                                                                                                                              Corpo
                     1,37        0,56                                                                                                  rate,
  2015/2017                                                                                         Gover                             45,72
  5 anni                                                                                            nativi                               %
                     2,11        1,59
  (2013-2017)                                                                                       54,28
  Anno 2017          1,33        -0,05                                                                %




                                                                                                                                               6
Comparto Azionario




Data di avvio dell’operatività del comparto: 2009 (il 01/01/2018 sono confluiti i capitali del comparto
Obbligazionario che dalla stessa data cessa di essere operativo)
Patrimonio netto al 31.12.2017 (in euro): 2.790.324,74




             RENDIMENTI NETTI COMPARTO
           AZIONARIO FONDO PENSIONE PER I
                  DIPENDENTI IBM
  20,00% 8,18%                      14,05%
                                   9,83% 8,43%8,69%         7,81%
           4,87%2,33%       4,09%
                              2,38%             5,09%1,62%
                                                       2,91% 4,81%
   0,00%
                  -4,99%                   -2,95%
 -20,00%               -7,80%
                         -13,95%
           2009   2010 2011 2012    2013    2014    2015   2016   2017

                            FONDO      BCMK




Rendimento medio netto composto                                            Investimenti al 31.12.2017

Periodo             Comp      Bench
3 anni
                    6,01        4,27                                            Liquidità
(2015/2017)                                                                     ; 16,91%

5 anni
                    4,88        6,66
(2013-2017)
Anno 2017           7,81        4,81

                                                                                                   Fondi
                                                                                                 azionari;
                                                                                                  83,09%




                                                                                                             7
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM
                                         SOGGETTO CON PERSONALITA’ GIURIDICA
                                   Fondo pensione complementare a capitalizzazione
                                    Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1117

                                                     SCHEDA DEI COSTI

                                                (In vigore dal 01/01/2018)
    La presente scheda riporta informazioni sui costi che gravano, direttamente o indirettamente,
    sull’aderente al Fondo nella fase di accumulo della prestazione previdenziale.

    La presenza di costi comporta una diminuzione della posizione individuale e quindi della prestazione
    pensionistica. Pertanto, prima di aderire al Fondo, è importante confrontare i costi del Fondo con quelli
    previsti dalle altre forme pensionistiche.

         TIPOLOGIA DI COSTO                                         IMPORTO E CARATTERISTICHE
Spese di adesione aderenti ordinari         Non previste
                                            Quota annuale, per permanenza nel fondo per almeno 6 mesi, per contributo spese
Spese di adesione e partecipazione          di 30€ prelevati annualmente dalla posizione individuale, se capiente, accantonata
aderenti differiti e fiscalmente a carico   presso il Fondo o attraverso bonifico effettuato da parte dell’Aderente o dal
                                            familiare fiscalmente a carico. La quota per contributo spese è stabilita dal CdA.
                                 SPESE DA SOSTNERE DURANTE LA FASE DI ACCUMULO
Direttamente a carico degli aderenti        Non previste
                INDIRETTAMENTE A CARICO DEGLI ADERENTI CON PRELIEVO ANNUALE/MENSILE
              COMPARTO                                               SPESA
                                   Caricamento: 0,05% su ogni versamento mensile
                                            Prelievo annuale sul patrimonio pari a 0,40 punti percentuale del rendimento
                                            annuale calcolato sui capitali consolidati alla fine dell’anno
            ASSICURATIVO                    Commissione di OVER PERFORMACE: per rendimenti lordi oltre il 2,5% per ogni
                                            incremento di rendimento di un decimo di punto percentuale assoluto la
                                            commissione si incrementa di un centesimo di punto percentuale assoluto
                                            Commissione annua riconosciuta al Gestore finanziario: 0,24% del
               AZIONARIO                    patrimonio.
                                            Commissione di Performance fees: 10% sul delta positivo con il bcmk

                                            Commissione annua riconosciuta alla banca depositaria: 0,04% del
                                            patrimonio + 500€ (più IVA) per la custodia.
     SPESE PER L’ESERCIZIO DI PREROGATIVE INDIVIDUALI (prelevate dalla posizione individuale al momento
                                            dell’operazione)
ANTICIPAZIONI                               Non previste
RISCATTI (compreso trattamento RITA)        Non previste
TRASFERIMENTI                               Non previste
TRASFERIMENTI AL COMPARTO
ASSICURATIVO DA ALTRO COMPARTO
                                            Caricamento: 0,50% sul patrimonio trasferito
FINANZIARIO O DA ALTRO FONDO A
GESTIONE FINANZIARIA


    Spese di gestione: le spese di gestione, come stabilito dall’accordo sindacale e dallo Statuto sono a carico
    delle aziende aderenti sulla base del numero dei loro dipendenti aderenti al Fondo alla data del 30.11 di
    ogni anno.
    Come già anticipato nella tabella riportata sopra, le spese amministrative relative agli aderenti differiti e
    relative ai familiari fiscalmente a carico sono stabilite annualmente dal CdA e trattenute nel corso dell’anno
    (entro il mese di luglio) prelevandole, di norma, dal rendimento dell’anno precedente.




                                                                                                                        8
L’indicatore sintetico dei costi (ISC)

 Al fine di fornire un’indicazione sintetica dell’onerosità del Fondo, è riportato per ciascun comparto l’ISC
 (indicatore sintetico dei costi) che esprime il costo annuo, in percentuale della posizione individuale
 maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e
 ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%.
 L’ISC viene calcolato da tutti i fondi pensione utilizzando la stessa metodologia di calcolo stabilita dalla
 COVIP.
COMPARTO                                    2 ANNI          5 ANNI               10 ANNI        35 ANNI
GARANTITO ASSICURATIVO                      0,45%           0,43%                0,42%          0,42%
AZIONARIO                                   0,19%           0,09%                0,05%          0,01%


 ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi non si verifichino
 le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
 È importante prestare attenzione all’indicatore sintetico dei costi che caratterizza ciascun comparto.
 Un ISC del 2% invece che dell’1% può ridurre il capitale accumulato dopo 35 anni di partecipazione al
 piano pensionistico di circa il 18% (ad esempio, lo riduce da 100.000 euro a 82.000 euro).


 Confronto dell’indicatore sintetico dei costi con gli indicatori di settore
 Per ciascun comparto viene di seguito fornita una rappresentazione grafica che mette a confronto l’ISC del
 comparto con i valori di ISC dei comparti della stessa categoria di tutti i fondi pensione negoziali (il nostro
 Fondo è Preesistente ma per espressa indicazione di COVIP viene messo in confronto con essi; pertanto il
 valore minimo su azionario e obbligazionario sono più alti dei nostri minimi). Nei grafici viene rappresentato
 come l’ISC di ciascun comparto (evidenziato con una barra di colore blu) si colloca rispetto al valore dell’ISC
 più basso (ISC minimo), più alto (ISC massimo) e medio (ISC medio) dei comparti di tutti i fondi pensione
 negoziali della medesima categoria.


                          ISC 10 ANNI FONDO PENSIONE dal 01.01.2018
                4,5                                                                      4,13
                  4
                3,5
                  3                              2,58
                2,5
                  2
                1,5
                  1
                           0,42           0,48                                    0,4
                0,5               0,28                                    0,22
                                                                   0,05
                  0
                                  ASSICURATIVO                             AZIONARIO

                                            F.DO     MIN   MEDIO     MAX




         Gli ISC dei Fondi e i valori degli ISC medi, minimi e massimi sono pubblicati sul sito web della
   4     COVIP (www.covip.it) nello Statuto, disponibili nel sito web del Fondo.



                                                                                                              9
Allegato alle “informazioni chiave per l’aderente” del Fondo Pensione per i Dipendenti IBM

  Il presente Allegato è parte integrante delle “Informazioni chiave per l’aderente” del Fondo e indica
  la fonte istitutiva del Fondo, i destinatari, i livelli e le modalità di contribuzione.



Fonte istitutiva:
Il Fondo Pensione per i Dipendenti IBM è istituito sulla base dell’accordo stipulato tra IBM Italia SpA e il
coordinamento nazionale RSA IBM in data 08.01.1987

Destinatari:
Tutti i lavoratori dipendenti di aziende aderenti al Fondo, sulla base di quanto previsto dallo Statuto, e gli
eventuali familiari a carico dei lavoratori aderenti e degli Associati.

Contribuzione:
La contribuzione al Fondo può essere attuata mediante il versamento di contributi a carico del lavoratore
aderente, del datore di lavoro e attraverso il conferimento del TFR maturando ovvero mediante il solo
conferimento del TFR maturando, eventualmente anche con modalità tacita.

Separatamente dal flusso aziendale è possibile, per ogni aderente, effettuare versamenti volontari di
propria iniziativa, secondo le modalità indicate nel sito web del Fondo.

Nella pagina successiva vengono riportati gli schemi contributivi suddivisi per azienda aderente.

                                            Rendimenti storici

I rendimenti storici sono pubblicati nel sito web del Fondo (i rendimenti storici non devono essere presi
come indicativi per i rendimenti futuri).




                                                                                                           10
Contribuzione
SCHEMA CONTRIBUTIVO GENERALE – IBM ITALIA SpA - IBM ITALIA SERVIZI FINANZIARI Srl
                                              Lavoratore                 Datore di Lavoro3
                                             Misura minima
          Fasce retributive                    per avere                                               Decorrenza e periodicità
                                                diritto al             Anzianità       Anzianità
                                             contributo del            aziendale       aziendale
                                               datore di               =>10 anni       < 10 anni
                                                lavoro 4
Prima fascia pensionabile INPS                          1                     1a                2
                                                 2,0%                  1,5%              2,0%         I contributi sono versati con
Oltre prima fascia pensionabile                         1                     1a                2     periodicità mensile
INPS                                             7,0%                  4,0%              2,0%
(1) In percentuale sulla retribuzione lorda (totale competenze + base di calcolo del PDR + base di calcolo della retribuzione
     variabile di iniziativa aziendale)
(1a) valore maggiore tra quanto indicato e il 2% calcolato su istituti contrattuali
(2) in percentuale su istituti contrattuali (minimo di categoria, edr, elemento distintivo di categoria o indennità di funzione).
(3) il contributo della Società non può comunque essere superiore al 3,5% della intera retribuzione lorda e non è dovuto per gli
     Aderenti di età superiore a 60 anni
(4) Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore

La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.

                                                                                                                Decorrenza e
               QUOTA TFR (SECONDO DISPOSIZIONI DI LEGGE)                                                         periodicità
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993                   100%                                             I contributi sono versati
Lavoratori occupati al 28.04.1993                        50% 1                                            con periodicità mensile in
                                                                                                          conformità ai contratti
                                                                                                          collettivi
(1) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all’intero flusso.
La scelta del conferimento del TFR è irrevocabile e la percentuale può essere variata unicamente in aumento.
  SCHEMA CONTRIBUTIVO TOSHIBA GLOBAL COMMERCE SOLUTIONS Srl soli lavoratori ex società S3
Contributore                Contribuzioni 2

                                                                                                Decorrenza e periodicità

Lavoratore3                                         1              1
                                             1,2%           1,4%           1,6%1       I contributi sono versati con periodicità
Datore di lavoro                                    1              1               1   mensile
                                             2,0%           2,0%          2,0%
(1) In percentuale sulla retribuzione lorda (totale competenze + base di calcolo del PDR + base di calcolo della retribuzione
     variabile di iniziativa aziendale). Il contributo minimo è fissato in 1,2% a carico dei lavoratori e 2,0% a carico dell’azienda.
(2) il contributo della Società non è dovuto per gli Aderenti di età superiore a 60 anni.
(3) Il lavoratore può fissare liberamente una misura di contribuzione superiore a 1,6%.

 La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
                                                                                                                Decorrenza e
               QUOTA TFR (SECONDO DISPOSIZIONI DI LEGGE)                                                         periodicità
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993                   100%                                            I contributi sono versati
Lavoratori occupati al 28.04.1993                        50% 1                                           con periodicità mensile in
                                                                                                         conformità ai contratti
                                                                                                         collettivi

(1) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, anche pari all’intero flusso.
La scelta del conferimento del TFR è irrevocabile e la percentuale può essere variata unicamente in aumento.




                                                                                                                                        11
SCHEMA CONTRIBUTIVO - SEM communication & GESTLABS S.r.l.
                                    Lavoratore       Datore di Lavoro3
                                           Misura minima
                                             per avere                                               Decorrenza e periodicità
                                              diritto al        Anzianità         Anzianità
         Fasce retributive                                      aziendale         aziendale
                                           contributo del
                                             datore di          =>10 anni         < 10 anni
                                              lavoro 4
Prima fascia pensionabile INPS                         1                1                  2
                                               2,0%              1,2%               1,6%           I contributi sono versati con
Oltre prima fascia pensionabile                        1                1                  2       periodicità mensile
INPS                                           7,0%              1,2%               1,6%
(1) In percentuale sulla retribuzione annua lorda (minimo contrattuale, scatti e complemento scatti, elemento distintivo di
     categoria/indennità di funzione, superminimo individuale, quota mensile di premi di risultato, eventuale ulteriori elementi
     retributivi)
(2) In percentuale su istituti contrattuali (minimo di categoria, edr, elemento distintivo di categoria/indennità di funzione)
(3) Il contributo della Società non può comunque essere superiore al 3,5% della intera retribuzione lorda e non è dovuto per gli
     Aderenti di età superiore a 60 anni
(4) Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore

La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
                                                                                                              Decorrenza e
               QUOTA TFR (SECONDO DISPOSIZIONI DI LEGGE)                                                       periodicità
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993                   100%                                          I contributi sono versati con
Lavoratori occupati al 28.04.1993                         50% 1                                        periodicità mensile in
                                                                                                       conformità ai contratti
                                                                                                       collettivi



LENOVO Srl – LENOVO GLOBAL TECHNOLOGY ITALY Srl - TOSHIBA GLOBAL COMMERCE SOLUTIONS Srl
(con esclusione dei soli lavoratori ex S3) – ACG Srl – Modis Italia Srl – HCL Italia SpA – BP2I Srl

                                             Lavoratore             Datore di Lavoro3
                                            Misura minima
         Fasce retributive                    per avere                                             Decorrenza e periodicità
                                               diritto al       Anzianità          Anzianità
                                            contributo del      aziendale          aziendale
                                              datore di         =>10 anni          < 10 anni
                                               lavoro 4
Prima fascia pensionabile INPS                         1                1                  2
                                                2,0%             1,5%               1,6%           I contributi sono versati con
Oltre prima fascia pensionabile                        1                1                  2       periodicità mensile
INPS                                            7,0%             4,0%               1,6%
(1) In percentuale sulla retribuzione lorda (esempio: totale competenze + base di calcolo della retribuzione variabile di iniziativa
     aziendale + eventuali premi di produttività)
     Lenovo Srl – in percentuale sul “Reference Salary” lordo per i dipendenti assunti prima del 01/01/2011, in percentuale sul
     “Base Salary” lordo per i dipendenti assunti a partire dal 01/01/2011.
(2) in percentuale su istituti contrattuali (minimo di categoria, edr, elemento distintivo di categoria o indennità di funzione).
(3) il contributo della Società non può comunque essere superiore al 3,5% della intera retribuzione lorda e non è dovuto per gli
     Aderenti di età superiore a 60 anni
(4) Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore

La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
                                                                                                             Decorrenza e
               QUOTA TFR (SECONDO DISPOSIZIONI DI LEGGE)                                                      periodicità
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993                   100%                                          I contributi sono versati
Lavoratori occupati al 28.04.1993                        50% 1                                         con periodicità mensile in
                                                                                                       conformità ai contratti
                                                                                                       collettivi




   4      Ulteriori informazioni sono contenute nel Documento sul Multicomparto.




                                                                                                                                  12
FONDO PENSIONE PER I DIPENDENTI IBM
                          Iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1117
           SEZIONE II - Caratteristiche della forma pensionistica complementare
                                       (In vigore dal 01/01/2018)

Informazioni generali

Perché una pensione complementare
Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare il livello della
tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si
vive infatti sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in
crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una “pensione
complementare”, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello
goduto nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendo, agli iscritti a una forma pensionistica complementare, di godere
di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale).

Lo scopo del Fondo
Il Fondo ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare (rendita) che si aggiunge alle
prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il Fondo raccoglie le somme versate
(contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nel tuo esclusivo interesse
e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il Fondo ti
offre.

Come si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale
personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti.
Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo
versamento e quando andrai in pensione, la “posizione individuale” rappresenta quindi la somma
accumulata tempo per tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione
complementare, che ti verrà erogata nella c.d. “fase di erogazione”, cioè per tutto il resto della tua vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche
prima del pensionamento (v. paragrafo “In quali casi si può disporre del capitale prima del
pensionamento”).

          Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
    4     Statuto.



La struttura governo del Fondo
Aderendo al Fondo hai l’opportunità di partecipare direttamente alla sua vita. In particolare, insieme agli
altri aderenti, sei chiamato ad eleggere i componenti della Assemblea dei Delegati, la quale, a sua volta
procede alla nomina dei componenti degli altri organi.
È importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del Fondo (Consiglio di amministrazione
e Collegio dei sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso
numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.

      Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite
4     sono contenute nella Parte IV dello Statuto. Per informazioni sulla attuale composizione consulta
      la sezione IV “Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica”.




                                                                                                              13
Il finanziamento
Il finanziamento del Fondo avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se
lo deciderai, anche mediante il versamento di contributi a tuo carico e a carico del tuo datore di lavoro.
 Per gli aderenti differiti e per i familiari fiscalmente a carico, di aderenti differiti e ordinari, i versamenti
vengono effettuati tramite bonifico bancario secondo le modalità previste per i versamenti volontari.


    4     Le misure della contribuzione nell’Allegato alla Sezione I – informazioni chiave per l’aderente.



Il TFR
Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al
momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della
retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge: 75% del tasso di inflazione
più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di
rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: (2% x 75%) + 1,5% = 3%).
Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà
più accantonato ma versato direttamente al Fondo. La rivalutazione del TFR versato al Fondo, pertanto,
non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti.
È allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v.
paragrafo “La tua scelta di investimento”).
Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile;
non potrai pertanto cambiare idea.
È importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la
possibilità di utilizzare la tua posizione maturata nel Fondo per far fronte a esigenze personali di particolare
rilevanza come, ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima
casa di abitazione (v. paragrafo “In quali casi si può disporre del capitale prima del pensionamento”).
Anche il TFR maturato può essere trasferito al Fondo; per farlo occorre compilare l’apposito modulo
presente nella sezione “moduli”. Il trasferimento del TFR pregresso è soggetto all’approvazione del proprio
datore di lavoro.

Il contributo dell’aderente (dipendente di azienda aderente) e il contributo del datore di lavoro
L’adesione al Fondo ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Hai però diritto
a questo versamento soltanto se, a tua volta, contribuirai al Fondo. Infatti, oltre al TFR puoi versare un
importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto della misura minima indicata nell’Allegato
alle “Informazioni chiave per l’aderente”.
Nell’esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella
definizione del livello della pensione. Ti invitiamo, quindi, a fissare il contributo in considerazione del
reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l’andamento del tuo piano
previdenziale, per apportare – valutandone la necessità – modifiche al livello di contribuzione prescelto.
Nell’adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il documento “La mia pensione
complementare”, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un’idea di come il tuo
piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo “Altre informazioni”).
Nella scelta della misura del contributo da versare al Fondo devi quindi considerare che:
ü il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però
    che in tal caso non beneficerai del contributo dell’azienda;
ü se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a
    quella minima indicata;
ü se ritieni utile incrementare l’importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore
     comunicandolo al tuo datore di lavoro oppure effettuando dei versamenti volontari.



4    Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto


                                                                                                               14
Attenzione: Gli strumenti che il Fondo utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano
 sulle informazioni ad esso disponibili. Il Fondo non è pertanto nella condizione di individuare tutte le
 situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale.
 È quindi importante che sia tu stesso a verificare che i contributi che a te risultano versati siano stati
 effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al Fondo
 eventuali errori o omissioni rilevati. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati
 nel paragrafo “Comunicazioni agli iscritti”.

Soggetti fiscalmente a carico
Il soggetto fiscalmente a carico maggiorenne e capace di agire, ovvero minorenne emancipato, può
effettuare versamenti diretti, via bonifico bancario, sulla propria posizione aperta presso il Fondo. I
minorenni effettueranno i versamenti, via bonifico bancario, tramite l’Aderente principale o l’Associato che
li ha in carico fiscalmente.



    4     Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto.



l’investimento e i rischi connessi

Dove si investe
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti
finanziari (es. azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento),
sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del Fondo, e producono nel tempo
un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.

Le risorse del Fondo sono depositate presso un “depositario”, che svolge il ruolo di custode del patrimonio
e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.

Il Fondo non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari
professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo regole dettate
dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle politiche di investimento deliberate dall’organo
di amministrazione del Fondo.


Attenzione ai rischi

L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del
rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso
(ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende ad essere nel tempo
relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel
tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.

Occorre essere consapevoli che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è
totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore dell’investimento potrà salire o scendere e che, pertanto,
l’ammontare della tua pensione complementare non è predefinito.

In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla
garanzia stessa. Il Fondo ti propone una garanzia di risultato nel comparto assicurativo, con le caratteristiche
che trovi descritte più avanti.
Le proposte di investimento

Il Fondo ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti). Ogni opzione è caratterizzata da una
propria combinazione di rischio/rendimento:
     - assicurativo
     - azionario




                                                                                                              15
Tra le opzioni che il Fondo propone, ove si ritenga che le caratteristiche dei singoli comparti non siano
adeguate rispetto alle personali esigenze di investimento, il Fondo consente di ripartire tra i comparti il
flusso contributivo o la posizione individuale eventualmente già maturata. In questo caso, però, occorre
porre particolare attenzione alle scelte che saranno attuate di propria iniziativa e avere ben presente che
il profilo di rischio/rendimento dell’investimento che si sceglie sarà corrispondente a quello nei cui comparti
si investirà.
n.b.: nel caso l’aderente non esprima alcuna scelta d’investimento, ovvero non invii il modulo “scelta del
comparto di investimento”, il Fondo provvederà d’ufficio ad investire i contributi nel comparto assicurativo.

Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun comparto, un parametro di riferimento
costituito dal “benchmark”.

Il benchmark è un parametro oggettivo confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi
indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti.

Nella pagina successiva sono descritti in modo schematico la categoria dei comparti, la finalità della gestione
e altre informazioni di dettaglio.




                                                                                                            16
Comparto                                                          Descrizione                                                         Garanzia

                      Finalità: la gestione è volta a garantire la restituzione del capitale rivalutata
                      di una percentuale dipendente dai risultati di gestione e comunque non
                      inferiore ad un valore minimo prefissato e a realizzare con elevata probabilità
                      rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale
                      pluriennale.
                      La presenza della garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze dei
                      soggetti con bassa propensione al rischio.

                      Questo comparto è realizzato tramite una convenzione per l’assicurazione
                      collettiva nel cui ambito sono acquisite, per ciascun aderente, assicurazioni a
                      tariffa unica rivalutabile a premio unico con conversione in rendita
                      rivalutabile, eventualmente reversibile a favore di persona designata dall’
                      aderente e nella misura che verrà richiesta dallo stesso.

Assicurativo          Questo comparto garantito è destinato ad accogliere il conferimento tacito del                                         Si
                      TFR, ai sensi della normativa vigente. A seguito di tale conferimento è
                      riconosciuta la facoltà di trasferire la posizione individuale ad altro eventuale
                      comparto a prescindere dal periodo minimo di permanenza.
                      Salvo diversa indicazione dell’Aderente in questo comparto confluiranno le
                      somme richieste a titolo di RITA
                      Benchmark: Rivalutazione TFR
                      Grado di rischio connesso all’investimento: basso
                      Caratteristiche della garanzia (1): restituzione del capitale versato rivalutato
                      e consolidato annualmente ad un tasso determinato dai risultati di gestione
                      della compagnia di assicurazione con un minimo garantito pari a 0,10% (al lordo
                      delle commissioni della compagnia di assicurazione e delle imposte sostitutive
                      di cui al Dlg. 47/2000).

                      Finalità: Il patrimonio del comparto viene investito in strumenti finanziari di
                      natura obbligazionaria con un limite minimo del 75% in strumenti finanziari di
                      natura azionaria e massimo 25% in strumenti monetari e/o liquidità. La
                      gestione sarà orientata al rispetto di parametri di gestione prudenziale (VAR
                      e Risk Capital) con metodologia Absolute Return.
                      Tale gestione risponde alle esigenze di soggetti che ricercano rendimenti più
Azionario             elevati nel lungo periodo accettando una maggiore esposizione al rischio.                                             No

                      grado di rischio connesso all’investimento: medio-alto
                      Benchmark: MSCI EUROPE – TOTAL RETURN INDEX

     (1)   NB: qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una convenzione che contenga condizioni diverse dalle attuali, il Fondo
           comunicherà agli aderenti interessati gli effetti conseguenti.




 La tua scelta di investimento
 L’impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che il Fondo
 ti propone (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’). Ove tu ritenga che le caratteristiche dei singoli
 comparti non siano adeguate rispetto alle tue personali esigenze di investimento, il Fondo ti consente di
 ripartire tra più comparti il flusso contributivo o la posizione individuale eventualmente già maturata. In
 questo caso devi però porre particolare attenzione alle scelte che andrai a fare di tua iniziativa e avere ben
 presente che il profilo di rischio/rendimento dell’investimento che sceglierai non sarà più corrispondente a
 quello qui rappresentato, anche se – ovviamente - dipenderà da quello dei comparti in cui investirai. Nella
 scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte.


             Ulteriori informazioni sono contenute nel Documento sul Multicomparto. Per informazioni
     4       sull’andamento della gestione consulta la Sezione I “informazioni sull’andamento della gestione”.
             Per ulteriori informazioni sul depositario, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle
             caratteristiche dei mandati conferiti consulta la Sezione IV “soggetti coinvolti nell’attività della
             forma pensionistica complementare”.


                                                                                                                                                   17
a) come stabilire il tuo profilo di rischio
Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto
a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali:
ü l’orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento
ü la tua ricchezza individuale
ü i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità

b) le conseguenze sui rendimenti attesi
Il rendimento che puoi attenderti dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di
assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma
tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti
possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche a una probabilità più alta di perdere
parte di quanto investito.
Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al
pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.

2 Nella Sezione III ‘Informazioni sull’andamento della gestione’, sono illustrati con un grafico i risultati
conseguiti dal Fondo negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento
della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri,
vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli
ottenuti in precedenza.

c) come modificare la scelta nel tempo
Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento
dell’adesione (“riallocazione”). Ti invitiamo a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino
variazioni nelle situazioni indicate al punto A).
La riallocazione può riguardare sia la posizione individuale maturata (switch) sia i flussi contributivi futuri.
Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi.

Nel decidere lo “switch” è importante che tu tenga conto dell’orizzonte temporale consigliato per
l’investimento in ciascun comparto di provenienza.

Le prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche possono essere erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento
previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche
complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione
complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sarai
comunque tu a decidere se lasciare aperta la posizione, anche senza contribuire, oppure iniziare a percepire
la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento
dell’età pensionabile prevista nel regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il
momento di accesso al pensionamento, è importante tenere presente anche la propria aspettativa di vita.
In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla
maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni.

         I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto, nel documento
    4    sul regime fiscale e nel documento “introduzione alla previdenza complementare”.




                                                                                                             18
Cosa determina la tua prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti dal Fondo è importante
tenere presente fin d’ora che l’importo della prestazione sarà tanto più alto quanto:

a. più alti sono i versamenti effettuati;

b. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni
   o ritardi nei pagamenti);

c. più lungo è l’arco temporale di partecipazione al Fondo;

d. più bassi sono i costi di partecipazione;

e. più elevati sono i rendimenti della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni
a versare, dall’attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui
potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti
sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
Inoltre è utile considerare che, per la parte che si percepirà in forma di rendita, sarà importante anche il
momento del pensionamento: maggiore sarà l’età di accesso al trattamento pensionistico, più elevato sarà
l’importo della rendita.

La pensione complementare
Fatta salva l’opzione esercitabile dai “vecchi aderenti” per la liquidazione in capitale, dal momento del
pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare
(‘rendita’), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato
e alla tua età a quel momento. Difatti la ‘trasformazione’ del capitale in una rendita avviene applicando
dei ‘coefficienti di conversione’ che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione italiana
e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età
al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della tua pensione.
All’erogazione della pensione provvede Assicurazioni Generali che diventa anche sostituto d’imposta e unico
interlocutore con i pensionati (in caso di problemi con l’erogazione della pensione è possibile indirizzare
reclami a Generali con le modalità e agli indirizzi indicati nel documento sulle rendite pubblicato nel sito
del Fondo).
Le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento
del pensionamento.




La prestazione in capitale
Al momento del pensionamento sarà possibile optare per la liquidazione del corrispondente capitale nei
limiti stabiliti dalla legge:
ü gli iscritti ad una forma di previdenza complementare prima del 28 aprile 1993, avranno la facoltà
  di chiedere la liquidazione dell’intera prestazione pensionistica in capitale con l’applicazione di un
  regime fiscale specifico;
ü gli iscritti a una forma di previdenza complementare dopo il 28 aprile 1993, avranno la facoltà di
  chiedere la liquidazione in capitale fino ad un importo pari al 50% della posizione individuale
  maturata.
  Qualora l’importo ottenuto, convertendo in rendita pensionistica annua il 70% di quanto maturato sulla
  posizione individuale risulti inferiore al 50% dell’assegno sociale di cui all’art. 3 commi 6 e 7 della
  legge 335/95, sarà possibile optare per la liquidazione in capitale dell’intero importo maturato.




                                                                                                           19
ü La “Rendita integrativa temporanea anticipata” (RITA)
  In caso di interruzione del rapporto di lavoro nei 5 anni precedenti al pensionamento per vecchiaia e in
  caso di inoccupazione per 24 mesi nei 10 anni precedenti al medesimo termine, è possibile richiedere
  una parte o tutto il montante accumulato in forma di “Rendita integrativa temporanea anticipata”
  (RITA).

    Al fine di gestire attivamente la posizione individuale maturata anche in fase di erogazione di RITA, la
    parte di montante di cui si chiede il frazionamento sarà mantenuta in gestione. Salvo diversa decisione
    dell’Aderente da comunicare al Fondo contestualmente alla richiesta di prestazione, il montante sarà
    trasferito nel comparto più prudente del fondo pensione (Garantito) e l’importo delle rate da erogare
    varierà in funzione della variazione del montante. In caso di scelta d’investimento nel comparto
    finanziario, le rate potranno anche diminuire in relazione all’andamento della gestione finanziaria.
    L’informativa all’Aderente circa le rate erogate sarà fornita su base annuale attraverso la comunicazione
    periodica.

    In caso di decesso dell’Aderente durante la percezione della RITA, il montante residuo equivalente alle
    rate non erogate, ancora in fase di accumulo, sarà riscattato secondo le regole relative alla premorienza
    previste dalla normativa di settore.

    La RITA potrà essere revocata una volta.

    Alle rate della RITA si applicano i limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità previsti per le
    prestazioni pensionistiche dall’art.11, comma 10, del Decreto lgs. 252/2005.
    Nel caso in cui l’Aderente decidesse di utilizzare solo parte della posizione individuale maturata, sulla
    posizione residua rimane inalterato il diritto di chiedere le ordinarie prestazioni in capitale e rendita,
    nonché                           anticipazioni                         o                         riscatto.
    In caso di trasferimento la RITA viene automaticamente revocata.

Il Fondo provvede agli adempimenti conseguenti all’esercizio delle facoltà di prestazione da parte
dell’aderente con tempestività e, comunque, entro il termine massimo di sei mesi dal completamento della
richiesta corredata di tutti i dati necessari ivi compresi i dati forniti a cura del datore di lavoro.




   4      Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello
          Statuto e nel documento sul regime fiscale.


Cosa succede in caso di decesso
In caso di decesso prima della richiesta di erogazione della prestazione previdenziale, la posizione
individuale accumulata presso il Fondo sarà versata agli eredi legittimi/beneficiari che l’aderente avrà
indicato. In mancanza di eredi legittimi o di altri beneficiari designati, la posizione, trascorsi 10 anni, resterà
acquisita al Fondo.
Le rate di RITA non ancora percepite dall’Aderente seguono la disciplina sopra indicata. L’eventuale rata
disinvestita e non ancora liquidata sarà riscattata dagli eredi e riscattate jure successionis.
Per il caso di decesso dopo il pensionamento, il Fondo offre la possibilità di:

a) assicurare l’erogazione di una pensione ai familiari, sottoscrivendo una rendita “reversibile”
b) sottoscrivere una rendita “contro-assicurata” che consentirà di liquidare in soluzione unica a uno o più
beneficiari designati il residuo capitale destinato alla rendita.




                                                                                                                20
In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento
Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costituzione della tua pensione
complementare giunga effettivamente a compimento. La “fase di accumulo” si conclude - di norma - al
momento del pensionamento, quando inizierà la “fase di erogazione” (cioè il pagamento della pensione).
In generale, non è possibile chiedere la restituzione della posizione tranne che nei casi di seguito indicati.

Le anticipazioni
Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate presso il Fondo chiedendo una
anticipazione della posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua
vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione
per sé o per i figli) o per altre eventuali esigenze.
Per i familiari fiscalmente a carico minorenni, le anticipazioni vengono liquidate previa autorizzazione del
Giudice Tutelare.
La percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente,
anche le prestazioni che saranno erogate successivamente.
In qualsiasi momento è tuttavia possibile reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione
effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo.


    4    Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono
         dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni.
         Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto
         a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina
         nell’apposito Documento sul regime fiscale.



Il riscatto della posizione maturata

In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla vita lavorativa, puoi inoltre
riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al
raggiungimento della pensione.
Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale
scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra
te e il Fondo. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti
del Fondo.
Per i familiari, minorenni o soggetti a tutela, fiscalmente a carico è possibile chiedere il riscatto della
posizione previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
Nel caso in cui l’aderente titolare riscatti la propria posizione, i familiari fiscalmente a carico potranno
continuare a rimanere aderenti del Fondo.
L’aderente fiscalmente a carico può, se maggiorenne, riscattare la propria posizione trascorsi almeno due
anni dalla iscrizione.

NOTA BENE- Il Fondo provvede agli adempimenti conseguenti all’esercizio delle facoltà di riscatto da parte
dell’aderente con tempestività e, comunque, entro il termine massimo di sei mesi dal completamento della
richiesta corredata di tutti i dati necessari ivi compreso i dati forniti a cura del datore di lavoro.




    4    Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
         Statuto.
         Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a
         quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verificare la disciplina
         nell’apposito Documento sul regime fiscale.



                                                                                                            21
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